Cosenza: AMI, venerdì 22 convegno su “La Consulenza Tecnica d’Ufficio quale strumento privilegiato di valutazione dell’idoneità genitoriale nei procedimenti relativi all’affido della prole”

(44) Parte il primo appuntamento degli eventi formativi per il 2016 dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani della Sezione di Catanzaro. Si tratta di un evento sullo scottante tema della CTU per verificare l’idoneità genitoriale.

 

Di questo argomento si parlerà nel convegno "La Consulenza Tecnica d’Ufficio quale strumento privilegiato di valutazione dell’idoneità genitoriale nei procedimenti relativi all’affido della prole", che si terrà presso la sala della Biblioteca "Arnoni" del Tribunale di Cosenza, per le ore 16.00 di venerdì 22 gennaio 2016. La valutazione della genitorialità è una complessa attività di diagnosi, che deve tener conto di diversi parametri, secondo un’area di ricerca multidisciplinare che valorizza i contributi della psicologia forense e della neuropsichiatria infantile. Organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Cosenza, l’evento formativo mostrerà come, purtroppo, capita sovente che durante le cause di separazione e divorzio la conflittualità tra coniugi giunga a livelli così esasperati da coinvolgere anche i figli minori, che vengono trattati quali strumenti di belligeranza. All’evento, moderato dall’addetto stampa dell’AMI, Valerio Caparelli, porterà i saluti il Presidente dell’Ordine degli Avvocati del foro bruzio, Oreste Morcavallo. Dopo l’introduzione della Presidente dell’AMI Calabria, Margherita Corriere, seguirà una simulazione dell’incontro con il CTU e l’intervento dimostrativo con lo psicologo e criminologo Marco Pingitore. Il convegno, aperto a tutti gratuitamente, dà diritto a 3 crediti formativi. La finalità del convegno è quello di sensibilizzare il delicato lavoro dell’avvocato matrimonialista, che deve far comprendere al proprio cliente come le contese e le guerre tra coniugi non avranno mai dei vincitori, ma solo dei vinti, in particolare i figli, che sono spesso soggetti a grave violenza emozionale. I minori hanno il sacrosanto diritto alla bigenitorialità, ovvero a essere curati, amati, educati, istruiti da entrambe le figure genitoriali, ma quando i coniugi non riescono a trovare un accordo e si fanno la guerra, non di rado finiscono per screditarsi a vicenda, richiedendo l’affidamento esclusivo dei figli e attuando irresponsabili e negative ritorsioni, che fanno tanto male alla prole. Dovrà essere il giudice a stabilire se e quanto ciascun coniuge sia capace di essere un valido genitore, ovvero se vi è, eventualmente, incapacità in uno o entrambi i genitori, onde disporre l’affidamento dei figli in modo diverso da quello previsto di massima dalla legge, conosciuto come "condiviso". Per fare questo, di solito, il giudice nomina un suo ausiliario, un cosiddetto CTU (psicologo o psichiatra, ndr) per valutare l’idoneità genitoriale della coppia contendente.

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Calcio, Prima Categoria: Real Gioia Tauro-San Giorgio 2-3

(29) Prosegue la favola della matricola San Giorgio. Anche in un campo ostico come quello del Polvalente Stanganelli, l'undici di mister Massimo Scevola conquista un'importantissima vittoria e lo fa in rimonta, ai danni dei locali del Real Gioia Tauro.

 

Favola nella favola per i ragazzi neroverdi di Bruno Caridi che vanno sotto per 2-0 con molta sfortuna, ma che non hanno mai smesso di credere alla rimonta, figlia di un collettivo che può contare sulla forza d'urto, spesso e volentieri, che esce dalla panchina. L'inizio è terribile, di quelli che stenderebbero anche un elefante: da un calcio d'angolo nasce una traiettoria non molto insidiosa, la cui direzione viene cambiata dal vento e beffardamente Cantone lascia impietrito l'incolpevole Crupi. Il San Giorgio tuttavia risponde colpo su colpo, ma qualcosa sembra incepparsi e di conseguenza il nervosismo, seppur effimero, inizia a farla da padrone. Per questo, Andrea Gullì viene allontanato dal direttore di gara: il giocatore seduto in panchina viene espulso per eccessive proteste. Gli animi non si placano quando nel secondo tempo Germanò trova il varco giusto per il raddoppio del Real Gioia Tauro. L'orgoglio del San Giorgio, tuttavia, sta in quello lampante di Gianluca Oliva, subentrato dalla panchina al posto di Adriano Caridi, non al meglio delle condizioni, che dopo mesi difficili dovuti all'infortunio che lo ha tenuto spesso fuori dagli schemi di Scevola, sfrutta al meglio la ghiotta opportunità offertagli dal mister. E così, come successo a Siderno contro il Gioiosa Jonica, la rimonta parte dal classe 1991 ex Villese, che firma una commovente doppietta e a cinque minuti dal termine, un punto sembra essere d'oro per i leoni indomabili, diversi solo per nazionalità dai rinomati camerunensi. Tuttavia ciò che il calcio ti toglie, ti restituisce e chi di vento ferisce di vento perisce. Lo sa anche il prof. Alati, che tante ne ha vissute nella sua carriera e dalla panchina non manca il suo buon ascendente su un gruppo curato e seguito nei minimi dettagli, al fianco di mister Scevola. Questa stagione ha tolto molto a Oliva e Gianluca si è visto restituire quanto di diritto ogni qual volta è potuto essere chiamato in causa. Questa partita ha gettato molta benzina sul fuoco nei primi minuti, con un vento incalcolabile e beffardo. Ma altrettanto, ha tolto diverse castagne dal flagello di Prometeo, favorendo il fallo di mano in area Real Gioia e la possibilità di tramutare in realtà le parole del direttore sportivo Antonino Laganà, che anche sul 2-0 ha sempre creduto nei tre punti. Il rigore di Giovanni D'Ascola sa di poesia, al 93', e complice la sconfitta della Gioiese, il San Giorgio si porta a -3 dalla blasonata squadra pianigiana. Gli uomini del tecnico Leonardis subiscono una pesante sconfitta a Pellaro per 2-0. Ciliegina sulla torta della vittoria morale del calcio reggino su quello gioiese. D'altronde, il campionato passa sempre da qui. Nel finale espulsi Andrea Mammola e Francesco Ritrovato, sconfitti non soltanto dalla perla dagli undici metri, ma arresi al nervosismo generale per una beffa che non va giù. Il campionato è avvincente e non c'è tempo nemmeno di esultare: domenica c'è la Pro Pellaro, altro crocevia importante per rimanere attaccati al treno dei sogni. E certi treni si sa, passano una volta solo. San Giorgio, ora più che mai, credici. Real Gioia Tauro-San Giorgio 2-3. Marcatori: 5' Cantone, 68' Germanò (RG), 76' Oliva, 86' Oliva, 93' rig. D'Ascola. Real Gioia Tauro: Stillitano F., Guerrisi, Mammola G., Mercurio, Stillitano A., Cantone, Mammola A., Bello, Germanò, Romano, Scordo. A disposizione: Cannatà, Cananzi, Cambrea, Corigliano, Ritrovato F., Chimera, Brandimarte. Allenatore: sig. Ficarra 6.5. San Giorgio: Crupi 6.5, Di Lorenzo7, Falduto 7, Evoli 6.5, Speziale P. 6.5, (Vazzana 7), Caridi A. 6 (Oliva 8.5), Minniti 6 (Nicolò 6), Taglieri 6, Manglaviti 6.5, D'Ascola 7. A disposizione: Ienuso, Falcone, Latella, Gullì. Allenatore: signor Scevola 7.5. Arbitro: Pietro Lenti di Paola 7. Note: spettatori presenti 150 circa. Ammoniti: Mammola A., Germanò (RG), Caridi A. (SG). Espulsi: Gullì dalla panchina per proteste (SG), Mammola A., Ritrovato F. (RG) per eccessive proteste e insulti all'arbitro dopo la concessione del calcio di rigore.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XV^ giornata: Vis-Virtus Catanzaro 90-59

(28) Sa solo vincere la Vis Reggio Calabria targata D’Arrigo/Farina. Contro la Virtus Catanzaro, quarta forza del torneo, capitan Stracuzzi e compagni hanno inanellato l’ennesima vittoria, rintuzzando così il tentativo di aggancio del Val Gallico in vetta alla classifica.

 

È stato un match senza storia, con i reggini troppo superiori e sempre con l’inerzia a loro favore fin dalle battute iniziali. L’inizio è uno Spencer show. L’americano della Vis è incontenibile sotto i tabelloni: schiaccia, stoppa, domina a rimbalzo, esalta il pubblico di casa e trascina i suoi alla doppia cifra di vantaggio (19-9). Catanzaro tiene botta con un ottimo Maida (top scorer del match con 21 punti), ma un paio di palle recuperate da Lobasso e le accelerate di un positivissimo Franzò portano i padroni di casa a doppiare gli ospiti (32-16) alla fine del primo quarto. Nel secondo periodo sono tre triple di Motta a tenere a galla gli uomini di coach Tunno, ma la Vis mantiene comunque la doppia cifra di vantaggio e va all’intervallo lungo avanti di dodici lunghezze (46-34). All’uscita dagli spogliatoi Catanzaro prova a rimanere aggrappata alla partita e ci riesce nei primi minuti. Poi, però, salgono in cattedra Warwick e Lobasso e per gli ospiti è notte fonda. Il vantaggio dei bianco/amaranto si dilata sempre più fino al 90-59 finale che sancisce la quattordicesima perla consecutiva dei reggini, attesi adesso da due derby ravvicinati contro Nuova Jolly e Botteghelle. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – Virtus Catanzaro 90-59 (32-16, 46-34, 69-46). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 7, Warwick 17, Lobasso 17, Spencer 20, Franzò 14, Costantino 10, Cedro 3, Gerardis 2, Bonaccorso. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Virtus Catanzaro: Zofrea 3, Donato 2, Maida 21, Motta 16, Scuderi 5, Battaglia, Dell’Uomo 12, Polizzese, Maggio. Allenatore: Tunno. Arbitri: Gallo e Mafrici di Reggio Calabria.  Risultati quindicesima giornata: Rende-Botteghelle rinv., Villa-Crotone 66-59, Val Gallico-Nuova Jolly 74-54, Vis-Catanzaro 90-59, Lamezia-Siderno 100-73  (ha riposato Pollino). Classifica: Vis 28, Val Gallico 26, Botteghelle* 20, Catanzaro 12, Lamezia* 12, Rende** 10,  Nuova Jolly 10, Crotone 8, Villa 8, Pollino 6, Siderno** 4. **Siderno e Rende due partite da recuperare. *Botteghelle e Lamezia una partita da recuperare. Prossimo turno (21 gennaio): Botteghelle-Val Gallico, Siderno-Villa, Pollino-Rende, Catanzaro-Lamezia, Nuova Jolly-Vis (riposa Crotone). * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “La decima sinfonia”

(27) Con una prestazione autoritaria, ai danni di un, a dire il vero, troppo arrendevole Roccella, è arrivato il decimo risultato utile consecutivo per l’A.S.D. Reggio Calabria. Si è rivisto, per nostra fortuna, a ruoli invertiti, lo stesso copione dell’andata.

 

Il Roccella, infatti, non ha opposto che una minima resistenza e, già dai primissimi minuti, c’era una sola squadra in campo, quella di Cozza. Ad impreziosire il successo la tripletta di Bramucci che entra di diritto nella storia amaranto festeggiando le nuove divise finalmente di un amaranto che non si vedeva da parecchi anni, anche questo un passo verso la storia. Per la prima volta, le prime 4 hanno vinto disegnando una classifica che, salvo ulteriori sorprese, non dovrebbe vedere altri inserimenti in testa. La squadra di Cozza ha solo una possibilità per scalare ulteriori posizioni: continuare la serie positiva e vincere gli scontri diretti, tutti in casa, che cominceranno già tra due settimane contro la squadra delle tre che sembra arrancare un po’ di più delle altre, la Cavese. Ma prima c’è da vendicare un’altra sconfitta amara contro la Leonfortese, l’unica subita al Granillo, anch’essa in serie positiva da sei giornate. Vincere a Leonforte, con un occhio a quello che succede al De Simone dove si affronteranno Siracusa e Frattese, per poi presentarsi al meglio nella sfida contro la Cavese. La vittoria contro il Roccella non cancella qualche carenza di organico ancora esistente, ma ci da una certezza: il centrocampo amaranto è indubbiamente il più forte della categoria e farebbe la sua bella figura anche in lega pro. Da qui al termine del campionato ci sono 15 finali, tutte da vincere e poi staremo lì a guardare la classifica, magari dalla cima più alta. * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

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San Roberto (RC): Vizzari “Solidarietà al Procuratore Nicola Gratteri”

(28) “Esprimo piena e forte solidarietà a Nicola Gratteri, a suo figlio e alla sua famiglia". Così il Sindaco di San Roberto e Presidente dell’Associazione dei Comuni dell’area dello Stretto, Roberto Vizzari, parlando a nome dei suoi colleghi,

 

dopo i recenti episodi che hanno visto protagonista, sfortunatamente, il figlio del procuratore reggino. “Nicola Gratteri è il volto pulito della Calabria, il simbolo del popolo calabrese onesto e perbene, ed uno dei magistrati più esposti nella lotta alla 'ndrangheta. Tocca allo Stato, e alle istituzioni, proteggere lui, e chi come lui, ogni giorno vive nella paura per poter operare per il bene comune, incidendo sugli interessi della criminalità, dei mafiosi, dei narcotrafficanti. Ci auguriamo che si possa fare al più presto luce su quanto accaduto – aggiunge Vizzari – e invitiamo Nicola Gratteri a non arretrare nemmeno di un millimetro. Noi tutti, amministratori e cittadini, siamo al suo fianco e crediamo nel grande lavoro che compie quotidianamente per una terra migliore”.

 

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Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani, martedì 19 la presentazione della bozza di convenzione “SPORTello per Tutti”

(27) Il Coordinamento Città Metropolitana Forza Italia Giovani Reggio Calabria è lieta di invitare la stampa e la cittadinanza alla presentazione della bozza di Convenzione trilaterale "SPORTello per Tutti",

 

tra Comune di Reggio Calabria, Comitato Paralimpico Italiano Delegazione Calabria e Special Olympics Calabria, che avrà luogo in data 19.01.2016, alle ore 10:30, presso la Pinacoteca Civica. "La proposta di Convenzione – afferma il Coordinatore Arcadi – verrà avanzata, grazie all'imprescindibile cooperazione del Consigliere Comunale Mary Caracciolo, in seno alla Commissione Politiche Sociali e del Lavoro del Comune di Reggio Calabria, nel corso della prima seduta utile. Il fine che intendiamo perseguire è quello di rimuovere tutti quelli ostacoli e barriere strutturali, economiche e sociali che rendono più difficoltoso, se non addirittura impossibile, l'accesso allo sport per i nostri concittadini affetti da disabilità; per riuscirvi è necessaria ed auspicabile un'unità di intenti tra le istituzioni che, anche solo con un piccolo sforzo, possono garantire un servizio essenziale per agli atleti e le rispettive famiglie". Al tavolo dei relatori, di fianco ai promotori dell'iniziativa (Arcadi e Caracciolo), siederà la Responsabile Regionale Special Olympics Calabria, Prof.ssa Luisa Elitro, la quale, nel evidenziare le maggiori criticità della realtà reggina, concernenti l'accesso allo sport per i disabili, prospetterà le eventuali soluzioni adottabili.

 

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Reggio di Calabria: UIL Scuola, giovedì 28 il I° Convegno provinciale dei servi educativi e delle scuole dell’infanzia

(26) La UIL Scuola di Reggio Calabria, sezione paritaria e privata, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, in un momento strategico della storia dei diritti dei bambini e della vita dei servizi pubblici e privati,

in cui la recente Legge 107/2015 sancisce finalmente i livelli essenziali e definisce l’unitarietà del percorso curricolare 0/6, organizza il I° Convegno Provinciale del servizi Educativi e delle scuole dell'infanzia. La legge sulla "Buona scuola" ha assegnato al Governo una delle principali deleghe per la definizione di un sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni che coinvolgerà in un percorso comune i nidi e le scuole dell’infanzia pubblici e privati. Il convegno rappresenta un'occasione qualificata di confronto, di ripensamento e di rilancio dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, tra l'Ufficio scolastico regionale, l’Amministrazione Comunale e Provinciale, dirigenti scolastici, gestori dei servizi educativi, coordinatori, insegnanti ed educatori, pedagogisti, esperti tematici, insomma una valida opportunità per approfondire quesiti e nodi sensibili sul prossimo futuro dei “servizi per l'infanzia pubblici e privati” e per adottare un atteggiamento di ricerca dialogante che potrà aiutare a individuare possibili prospettive e orizzonti di sviluppo ed evoluzione dei servizi dell’infanzia del sistema pubblico-privato. In particolare sarà affrontata l’attuale situazione del territorio calabrese per cogliere l’esigenza di obiettivi programmatici per garantire una diffusa promozione ed uniformità in tutta la Regione del diritto dei bambini all’educazione fin dai primi anni di vita. Il Convegno, inoltre, vuole essere un luogo di produzione di cultura pedagogica ed educativa, di esperienze e buone prassi, con l’illustrazione del metodo E.D.I. (educazione didattica innovativa) quale tematica centrale, che sarà approfondita durante la tavola rotonda, per ripensare una metodologia educativa quale modalità educativa e di istruzione nei servizi per l’infanzia. Il convegno è promotore della nascita del sistema integrato di educazione ed istruzione, pubblico-privato, attraverso l’unione delle competenze positive del sistema, esistenti sul territorio regionale, per creare nuove opportunità educative ai bambini calabresi attraverso l’implementazione di servizi di qualità. La partecipazione al convegno è gratuita e sarà attestata ai partecipanti quale attività di aggiornamento professionale di 4 ore, a valere ai sensi della normativa regionale vigente in merito all'obbligatorietà dell'aggiornamento professionale nei servizi educativi della Regione Calabria, autorizzati e accreditati. Per partecipare al convegno è preferibile inviare all’indirizzo scuolenonstatalirc@uilscuola.it il modulo di registrazione scaricabile dal sito: www.scuolenonstatalirc.wix.com/uilscuola.

 

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Villa San Giovanni (RC): il 23 gennaio veglia delle Sentinelle in Piedi

(25) Le Sentinelle in Piedi tornano a vegliare e questa volta lo fanno a Villa San Giovanni sabato 23 gennaio dalle ore 17 in piazza Rosario.

 

L’appuntamento, in concomitanza con altre 100 piazze in tutta Italia, nasce per bloccare il ddl Cirinnà sulle unioni civili che andrà in Senato il prossimo 28 gennaio. Una proposta di legge che attacca direttamente la famiglia perché crea un vero e proprio matrimonio gay. Infatti, in discussione non ci sono i diritti dei singoli all'interno di una coabitazione, o diritti di visita in ospedale, piuttosto che eredità da trasmettere a chi si crede più prossimo. Tutto questo è già regolamentato dal diritto privato. Dietro la pressione delle lobby Lgbt, anche il Parlamento sta per cedere alla pressione di una piccola minoranza. Ma una legge non renderà uguali due realtà differenti, poiché non è lo Stato a rendere unite due persone, non è l'uomo a decidere l'ordine della realtà. Esiste infatti la legge naturale che viene prima di ogni legge statale a cui il diritto civile di un governo democratico dovrebbe piegarsi per evitare il prevalere dell'opinione del più forte. Questa legge, riconoscibile nella realtà da ogni uomo di buona volontà con cuore e ragione, prevede che solo la donna e l'uomo siano complementari e potenzialmente fecondi. Dunque, qualunque cosa si opponga a ciò, fosse anche lo Stato, non può cambiare la realtà per cui nessuna relazione omosessuale porta a un'unione potenzialmente procreativa che esige un impegno permanente ed esclusivo per raggiungere il suo scopo. Illudere che una legge possa rendere uguali due realtà differenti in nome di un “sentimento” è una presa in giro innanzitutto di chi crede, in questo modo, di trovare la felicità, ma soprattutto di chi comincerà a pensare che il matrimonio sia un istituto basato sulle emozioni o le preferenze sessuali, perdendo il senso dell’impegno permanente, della fedeltà e della responsabilità, vero scopo del matrimonio a garanzia della continuità delle generazioni. Questo, dunque, è un dibattito su un bene fondamentale della nostra società: la famiglia. La nostra Costituzione riconosce la famiglia (ovvero prende atto che esiste da prima della Carta) come cellula primaria della società poiché la stessa è l’unica che può educare, in un nucleo stabile, cittadini capaci di contribuire al bene comune e di accogliere la diversità, all’interno di un'unione fondata sulla differenza sessuale. La prova lampante che il ddl Cirinnà scardina il matrimonio e quindi la famiglia, è che la stessa apra la strada alla concezione del figlio come un diritto, come un oggetto. Se questo testo diventasse legge due persone adulte avrebbero il diritto, in funzione unicamente di un desiderio, di fabbricare un bambino con ovuli, utero e seme esterni, sfruttando e pagando il corpo di donne straniere di tornare in Italia e di vedersi riconosciuto quel bambino come figlio, quando figlio non è. Tutto questo avverrebbe ai danni dei più piccoli che non solo sarebbero strappati ai loro genitori biologici, ma verrebbero cresciuti in assenza della necessaria bipolarità sessuale del padre e della madre. Come abbiamo già detto, è chiaro che non basterebbe eliminare dal DDL la stepchild adoption, perché qualora il nostro paese varasse una legge sulle cosiddette “unioni civili”, anche senza adozione, l’Europa ce la imporrebbe (vedi la sentenza contro l’Austria) o lo farebbe la magistratura a colpi di sentenze. Inoltre, anche senza figli, queste unioni indebolirebbero l'istituto matrimoniale, svilendone il significato, facendo passare l'idea che il compito procreativo ed educativo sono solo delle opzioni. Ecco perché bisogna scendere in piazza. Se il ddl Cirinnà, come abbiamo detto, disintegra la società partendo dalla famiglia, la società intera è chiamata a dire no ed è chiamata a farlo nello spazio pubblico poiché questa legge riguarda chiunque sia figlio, fratello, padre, madre, amico. La famiglia non è una delle tante opzioni possibili per costruire la società, il matrimonio non è “una modalità di vivere l’amore”, il figlio non è mai un oggetto. Il matrimonio è una reciproca donazione, esclusiva, di un uomo e una donna che si compiono nell'apertura alla generazione ed educazione di Da Nord a Sud il popolo è pronto per ritrovarsi in piazza a Roma il prossimo 30 gennaio per il nuovo grande family day. * Portavoce "Sentinelle in piedi" Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: il SUL reggino aderisce alla giornata nazionale di mobilitazione proclamata dalle realtà LGBT

(10) Il SUL di Reggio Calabria aderisce, con grande convinzione, alla giornata nazionale di mobilitazione proclamata dalle realtà LGBT italiane in vista della discussione in Senato del ddl sulle Unioni Civili.

 

Il SUL sarà presente alla manifestazione che si terrà a Reggio Calabria alle ore 18 di sabato 23 gennaio sul corso Garibaldi di fronte a palazzo San Giorgio ed invita alla partecipazione tutti gli iscritti e tutte le persone che condividono questa stessa battaglia di civiltà. Da tante piazze italiane sarà rivolto un appello al Governo e al Parlamento affinché si legiferi per il riconoscimento di dignità e di diritti anche alle persone omosessuali e alle loro famiglie, ai loro figli e alle loro figlie. Si tratta di una legge minimale e frutto di molte mediazioni, ma certamente di un primo passo per dare cittadinanza a quelle famiglie omosessuali che sono esposte, come tutte le altre, alle già difficili temperie della vita, aggravate da una crisi economica che seguita a produrre serie ristrettezze. Famiglie prive della possibilità legale di tutelarsi a vicenda e di dotare i loro figli di diritti completi, la cosiddetta step-child adoption, che per le famiglie eterosessuali esiste già dal 1983. Il SUL crede fortemente nel principio di uguaglianza ed è consapevole che il riconoscimento dei diritti di tutti rende i diritti di ognuno più veri ed effettivi. E che i diritti delle persone, singole ed associate, siano un bene indivisibile ed un patrimonio irrinunciabile di una società civile. Aldo Libri, Segretario SUL Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 17 “La Famiglia: tutti contro tutti?!”

(34) Domenica 17 gennaio alle ore 18 presso la Sala D’Arte “Le Muse” di via San Giuseppe 19, si terrà la manifestazione “La Famiglia: tutti contro tutti?!" organizzata nell’ ambito della programmazione del 2016.

 

 

"L’evento è stato inserito in programma – dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio reggino – poiché oggi, cambiando la società, in diversi ambiti religiosi, sociali, scolastici e relazionali si assiste ad una mutazione di ruoli, responsabilità e la “Famiglia” ha subito una mutazione che non può passare inosservata. Punto di partenza della conversazione sarà l’importanza del nucleo familiare come scrive Papa Francesco, intesa come comunità di vita che ha una sua consistenza autonoma e non è la somma delle persone che la costituiscono, ma una comunità di persone, luogo da dove riceviamo il nome, luogo degli affetti, spazio dell’intimità, dove si apprende l’arte del dialogo e della comunicazione interpersonale, motore del mondo e della storia. Partecipano alla conversazione Emilia Occhiuto – dirigente scolastico I. C. “Galilei- Pascoli” -, Dominella Quagliata – psicologa e psicoterapeuta -, il giudice dott. Augusto Sabatini in rappresentanza dell’Ufficio Diocesano Famiglia Arcidiocesi di Reggio-Bova, Lucio Dattola – presidente Arcigay -, Eufemia Papalia – sociologa -, Giuseppe Morabito – presidente Pro Familia -. Inoltre una interessante mostra di ombrelli dipinti con raffigurazioni simboliche che uniscono il significato della protezione alla simbologia dell’unione familiare, sono stati realizzati dagli artisti de Le Muse tra cui Davide Ricchetti, Daniela Campicelli, Antonella Laganà, Pina Calabro’.

 

 

 

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Faceboom a Cosenza: sabato 16 gennaio Livia Blasi e Giap Parini in conversazione con Paola Bottero

(33) «C’è la consapevolezza, il cinismo di Charles Bukowski, per cui non cerchiamo affetto ma successo. C’è quel tentativo di guadagnarsi un quarto d’ora di celebrità, di Andy Warhol.

 

C’è un argomento feroce ed ispido in una scrittura che conquista». Così Livia Blasi ha raccontato nel settimanale del TgR Faceboom, l’ultima opera narrativa di Paola Bottero edita da Sabbiarossa, collana Storie. E sarà proprio la giornalista Rai ad incalzare, con il sociologo Giap Parini, l’autrice nella presentazione cosentina dell’opera. L’appuntamento è per sabato 16 gennaio alle 18:30 alla libreria Ubik di Cosenza, in via Galliano, e sarà un dialogo a tuttotondo dentro e fuori Faceboom, dentro e fuori Facebook. Le 18 vite che scorrono e si intrecciano, alternando un protagonista maschile ad uno femminile, nel social network più noto, sono vite ordinarie. Come ordinaria è l’assenza di amore che le ordina e coordina. E sotto gli occhi attenti, quasi crudeli della Bottero non c’è Facebook, né l’ansia di apparire che spinge a “postare” o “likare” in un vortice bulimico, ma la deriva sociale di un vivere che è sopravvivere, di un’apparenza che fagocita quasi completamente la sostanza. Non è il social a scoppiare, a fare “boom” nel titolo e dentro le storie della narratrice. Sono piuttosto le facce postate, commentate, cercate, fotografie reali e virtuali del nulla in cui ci si rifugia sempre più spesso nel vano tentativo di sfuggire alla realtà. Porte chiuse ai sentimenti per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un’implosione verso il nulla, inseguito con accanimento. Livia Blasi e Giap Parini restituiranno certamente un senso, un antidoto, o quantomeno una lettura approfondita al nulla così crudelmente dipinto dalla narratrice per offrire uno spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 15 “La Notte Nazionale del Liceo Classico”

(32) Venerdì 15 gennaio 2016 dalle 18.00 alle 24.00 presso il Liceo Classico Statale “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria si svolgerà la manifestazione “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, giunta alla seconda edizione.

 

L’evento, forte del successo avuto l’anno scorso, mira a riaffermare la valenza degli studi classici per la progettazione di percorsi futuri. Gli allievi ed i docenti del Liceo daranno vita a letture animate, percorsi letterari dall’antico al contemporaneo, performances teatrali e musicali, mostre, laboratori artistici, osservazioni astrofisiche e chimiche, incontri con l’autore. Si esibiranno, inoltre, le orchestre delle scuole medie ad indirizzo musicale della città e la band degli ex allievi del Liceo. Le aule ospiteranno spazi curati dagli allievi e due in particolare saranno allestite per la rievocazione e la celebrazione dei momenti conviviali di ambiente greco e romano: il simposio e la mensa. L’Aula magna ospiterà, invece, la parte centrale della manifestazione con eventi che spaziano dalla musica al teatro, dalle conferenze alle letture recitate e cantate. La manifestazione si concluderà in contemporanea, in tutti e 235 licei d’Italia che hanno aderito all’evento, a partire dalle 23:50 con la lettura drammatizzata di un brano tratto dal libro VIII dell’Iliade di Omero.

 

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo per la I^ edizione della “Festa del Cacciatore – Città di Oppido Mamertina”

(31) La monumentale Piazza Umberto I è stata l’incantevole teatro scelto per la I edizione della “Festa del Cacciatore – Città di Oppido Mamertina”.

 

Moltissime persone hanno gremito la location per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Federcaccia – Sez. Oppido Mamertina e dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Domenico Giannetta. A fare da cornice all’evento l’esibizione del gruppo etnico – popolare Novataranta, che ha fatto riscaldare tutti i presenti che hanno danzato fino a tarda serata sui brani della tradizione calabrese suonati con gli strumenti tipici locali: lira calabrese, zampogna, chitarra battente, pipita, triangolo, organetto e tamburello a mano. Una vera e propria festa per cacciatori, appassionati e curiosi che hanno preso d’assalto gli stand che erano stati montati ad hoc per l’occasione dai numerosi volontari che hanno offerto la propria collaborazione per la buona riuscita dell’evento. L’evento si inserisce nel vasto programma di manifestazioni che hanno animato l’intero periodo natalizio della cittadina preaspromontana. Gli organizzatori si sono detti molto contenti del successo ottenuto, sia per il grande numero di persone che hanno partecipato e sia per l’atmosfera felice e gioviale che si è respirata per tutta la giornata. Pertanto sono certi che in futuro la “Festa del Cacciatore – Città di Oppido Mamertina” sarà sicuramente riproposta. “Dopo molti anni in cui durante il periodo natalizio non veniva organizzato nulla, quest’anno abbiamo voluto, con enormi sforzi ma con grande soddisfazione, dare vita ad un fitto programma di eventi che hanno animato le giornate di Oppido e dei suoi cittadini durante tutte le festività.” – ha detto il Sindaco Domenico Giannetta – “Ringrazio tutti coloro che hanno offerto la propria collaborazione a questi eventi e a tutti coloro, in primis la Ferdercaccia – Sezione di Oppido Mamertina, che hanno messo anima e cuore nella realizzazione di questa bellissima manifestazione che ha avuto un grande e meritato successo.”

 

 

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Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese: bilancio di previsione 2016 ok, sempre di più al passo con i tempi e con la legislazione. Manno: “La credibilità si ottiene con i fatti”

(22) La Struttura di Controllo sugli Atti dei Consorzi di Bonifica, istituita presso il Dipartimento Regionale Agricoltura e Risorse Agroalimentari, ha dato il “Nulla Osta” al Bilancio di Previsione 2016 del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese.

 

Dopo che il Consiglio dei Delegati aveva dato all’unanimità e nei tempi stabiliti dalla L.R. 11/2003 il via libera all’importante documento finanziario che contiene gli obiettivi ed i programmi che l’Amministrazione Consortile, presieduta da Grazioso Manno, intende perseguire, la Struttura di Controllo, in una prima fase, aveva richiesto alcuni chiarimenti che sono stati puntualmente osservati dal Consorzio e da qui ne è conseguita l’approvazione definitiva. “La redazione del Bilancio Consortile – chiarisce Manno – è formulata, come richiesto dal Dipartimento Regionale Agricoltura, in piena conformità al sistema contabile di tipo economico – patrimoniale – finanziario e “sulla stregua dei bilanci adottati dalla Giunta Regionale”. E’ un significativo passo in avanti- commenta Manno – che abbiamo voluto compiere, una dimostrazione di un Ente Consortile moderno che ha appunto predisposto il bilancio secondo lo schema del D.Lgs. 118/2011, che prevede l’obbligo di rendere omogenei i sistemi contabili degli enti territoriali. Di fatto il Consorzio, e di questo va dato atto all’intera struttura guidata dal Direttore Francesco Mantella, ha riclassificato i precedenti capitoli sino al quinto livello di dettaglio, come previsto dalla legislazione”. Il documento contabile possiede tutti i canoni di una chiara lettura, facilmente comprensibile e fa proprio quel “furore di trasparenza” al quale il Consorzio sta ottemperando pubblicando tra l’altro e da tempo i bilanci sul proprio sito istituzionale. Dal Bilancio, corredato altresì dal parere positivo del collegio dei revisori dei conti, emergono le direttici lungo le quali si svilupperà l'azione di gestione dell'ente consortile in questo 2016.  La prima riguarda il perseguimento di economie e risparmi in linea con la politica di razionalizzazione e diminuzione delle spese attuata sin dal suo insediamento dall'attuale Consiglio dei Delegati; la seconda tesa a migliorare i servizi resi al vasto bacino di utenza, l'incremento qualitativo e quantitativo degli interventi di manutenzione e di adeguamento della rete irrigua e delle opere idrauliche, al fine di soddisfare le esigenze dei consorziati e di avvicinare sempre di più il Consorzio agli agricoltori. “Vogliamo – chiarisce il Presidente – guadagnarci una credibilità sempre maggiore sul campo con misure concrete a impatto rapido ed accentuando gli investimenti sul territorio”. L'obiettivo ravvicinato, è il completamento delle infrastrutture irrigue e di bonifica di cui il territorio necessita e tale proposito sono stati approvati unitamente al Bilancio,  il programma annuale e triennale delle opere pubbliche di bonifica e irrigazione. Tra le opere infrastrutturali, vanno ricordate l’ammodernamento dell’impianto irriguo Copanello e l’installazione di apparecchi di erogazione automatica su vari comprensori irrigui, diversi lavori di mitigazione del rischio idrogeologico e interventi su vasta scala di manutenzione delle reti di colo e di bonifica, ammodernamenti di impianti irrigui e realizzazione impianto idroelettrico.  “Le difficoltà contingenti rendono questa sfida ancora più impegnativa, ma alla portata del Consorzio – conclude Manno – che, grazie anche al lavoro dell’Amministrazione e di tutto il personale, saprà continuare a svolgere, in chiave moderna e al passo coi tempi, quelle funzioni di tutela, di salvaguardia e di sviluppo del territorio cui è istituzionalmente preposto".

 

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Calcio, Prima Categoria: San Giorgio Calcio, parla il veterano Giovanni D’Ascola

(21) E' senza dubbio uno degli artefici in campo del cammino sin qui straordinario del San Giorgio. Dopo anni con la maglia gialloblù della Reggio Mediterranea,

 

con la quale ha vissuto gioie e dolori per quasi un quinquennio, coronato dalla promozione in Eccellenza all'ultima sua apparizione con i reggini di Bruno Leo, è adesso uno dei veterani del calcio dilettantistico calabrese. Per lui si contano anche esperienze con Palmese e Gallicese e, insomma, Giovanni D'Ascola è adesso un punto fermo del San Giorgio, che nel campionato di Prima Categoria si sta ritagliando un ruolo decisamente da protagonista, dietro soltanto alla corazzata Gioiese. A fine allenamento ha rilasciato qualche dichiarazione all'ufficio stampa della società. Tutto iniziò la scorsa estate: "Dopo essere venuto a conoscenza del fatto che non avrei potuto proseguire più l'avventura alla Reggio Mediterranea, per motivi lavorativi, che mi tenevano molto impegnato, non nascondo che ho anche pensato di smettere di giocare – ha esordito D'Ascola – e sincermante non mi vedevo più con nessun'altra maglia, malgrado la chiamata di molte squadre. Ma dopo una chiacchierata con il presidente Bruno Caridi è come scattata una scintilla. Ci siamo trovati su tutto, anche soprattutto sulla cosa principale, gli orari degli allenamenti che potessero così ben incastrarsi con quelli del mio lavoro. Quindi ho deciso di firmare, colpito anche dalla grande ambizione di questa giovane società, testimoniata dalla campagna acquisti che il presidente aveva in mente e che ho perfezionato nel giro di un mese". Quest'anno il campionato di Prima Categoria ha conosciuto un notevole incremento del tasso tecnico e qualitativo tra gli organici, tenendo presente gli arrivi di alcuni calciatori da categorie superiori. Il San Giorgio si è adeguato quindi con una grande campagna acquisti perciò: "Mi aspettavo questa competitività nelle prime tre-quattro posizioni e considerata la nostra campagna acquisti, ero certo che ci saremmo potuti trovare nei primi tre posti – ha proseguito D'Ascola – ed è normale che comunque non sia stato facile calarsi, per molti di noi, in una categoria del genere. I meriti, ad ogni modo, sono di tutti perchè vedendo una società del genere, che si è affacciata ai campionati dilettantistici soltanto da quattro anni, avere un cammino come questo dalla Terza Categoria, riuscendo a dire la sua, ad alti livelli anche in Prima, non posso nascondere la mia grande ammirazione per il progetto del presidente Bruno Caridi, il quale se continuerà in questa direzione, potrà essere considerato presto nel novero di quei patron, come Bruno Leo ad esempio, che sa fare calcio, sa dove vuole arrivare e come raggiungere i suoi obiettivi". D'Ascola ha quindi concluso augurandosi un futuro radioso per questa piccola grande realtà che, gradualmente, si sta guadagnando la considerazione che merita, per quanto sta fatto sin qui e per quanto ancora, potenzialmente, potrebbe diventare, con un occhio all'obiettivo finale di questa stagione e alla forza della Gioiese: "Posso dire tranquillamente e con molta presunzione che, se il presidente continua con questa voglia anche in futuro, il San Giorgio potrà arrivare a grandi livelli, ritagliandosi considerevole spazio e notorietà nel calcio dilettantistico calabrese. Oggi è senza dubbio una realtà in piena crescita, con grande merito della squadra, dei tecnici che ci lavorano, della cura dei dettagli del professore Alati riguardo la parte atletica. La strada è ancora lunga, ma i presupposti per raggiungere qualcosa di importante ci sono tutti. Ripeto, è un campionato impegnativo, noi siamo una matricola, ma ci giocheremo partita per partita fino alla fine. Sappiamo ciò che vogliamo, ovvero la Promozione. Se attraverso il primo posto, attualmente distante sei punti, o attraverso i playoff, questo a dirlo saranno il campo e la posizione che ci saremo meritati, con la consapevolezza che la Gioiese, per blasone, per tradizione, per forza econimica è superiore anche a formazioni che militano in Promozione e in Eccellenza. Ha un organico di tutto rispetto e di giocatori di altre categorie, soprattutto una profondità della panchina che poche squadre possono vantare. Chi non ha visto le partite tra San Giorgio e Gioiese, vedendo i risultati finali, potrebbe pensare che i viola avranno sempre vita facile contro di noi. Eravamo rimaneggiati e loro sempre al completo. Poi se dovessimo arrivare allo scontro diretto in una situazione fisico-atletico e di classifica favorevole con un distacco dimezzato, sarà sempre il campo a decretare il vincitore. Sappiamo che ogni partita ha una storia a sè, e noi cercheremo di scriverla, dalla porta principale o secondaria, l'importante è che siano gli altri a leggerla".

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) su Consiglio comunale con all’odg la sanità

(20) Il consiglio comunale convocato per martedì 19 gennaio con ordine del giorno la Sanità, è davvero un inutile ed inconsistente atto, ottima vetrina per stucchevoli passerelle politiche di alcuni consiglieri,

 

i quali in passato, hanno magari sostenuto ed appoggiato tutte quei partiti e quei politici che hanno tradito il nostro territorio ed affossato l’ospedale di Lamezia Terme. Il Presidente del Civico consesso di Lamezia mi dovrebbe spiegare a cosa possa servire una convocazione di seduta su tale argomento, dove tra le altre cose si dichiara un Consiglio comunale aperto(a chi?) su di una tematica nella quale la politica ha completamente abdicato a quelle che sono le sue funzioni ed i suoi ruoli, visto che ormai la Sanità è commissariata da quasi sei anni. Domando è stato chiamato a presenziare il Commissario alla Sanità dott. Scura? Sono stati convocati  gli altri sindaci dei comuni  del comprensorio? Questa sarà un’ennesima seduta infruttuosa, con soldi pubblici sprecati ed opportunità di manifestare, da parte di alcuni rappresentanti istituzionali ,un populismo di facciata che si traduce spesso in folkloristici e divertenti annunci di scioperi della fame part-time. Quando era il tempo di lottare veramente contro le scellerattezze di governatori come Loiero e Scopelliti i quali, hanno contribuito a deuperare l’ospedale di Lamezia Terme ed affossare la nostra Sanità, i più si impegnavano in difese ad oltranza una volta per l’uno una volta per l’altro. Quando Forza Nuova nella mia persona, subito dopo la rioganizzazione della rete ospedaliera attuata dal duo Scopelliti-Talarico che assegnava la qualifica di spoke al Giovanni Paolo II, annunciavo purtroppo il declassamento e la morte del nostro ospedale, non ricordo nessun politico di centrodestra e di centrosinistra proferire parola, tutti con la testa sotto la sabbia, il vero punto di sintesi che dovete  trovare nella seduta del 19 gennaio prossimo è quello del tradimento della politica locale e dei suoi più illustri rappresentanti verso la propria città. Igor Colombo, Portavoce Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, studenti della Calabria ammessi alla seconda fase delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia

(30) Cinquanta giovani calabresi, tutti aspiranti astronomi, nella calza della Befana hanno trovato l’ammissione alla seconda fase delle Olimpiadi Italiane di Astronomia.

 

Giorno 7 gennaio, infatti, sono stati pubblicati i nominativi dei venticinque allievi della categoria junior ed altrettanti della categoria senior che il 22 Febbraio parteciperanno alla gara interregionale, che darà l’accesso alla finale nazionale che si disputerà il 18 Aprile a Milano presso il Museo della Scienza e della Tecnica. È stato arduo per la Commissione, presieduta dal prof. Pierluigi Veltri, ordinario di astrofisica dell’Università della Calabria, dovere scegliere i migliori tra i 330 elaborati provenienti dalle scuole della Calabria. La sorpresa, anche quest’anno è arrivata dalle scuole secondarie di primo grado. Per regolamento internazionale possono partecipare a questa competizione anche, gli allievi che frequentano il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Tra queste si sono distinte per qualità e quantità degli allievi partecipanti le scuole della nostra città: I.C.S. "Carducci – Da Feltre", I.C.S. "Telesio – Montalbetti", I. C.S. "Nosside – Pythagoras" , I.C.S. "Alvaro – Gebbione", I.C.S "Galluppi – Collodi – Bevacqua". Le gare interregionali, della durata di due ore e mezza, si svolgeranno simultaneamente in tutta l’Italia e consisteranno in una prova scritta dedicata alla risoluzione di problemi di Astronomia, Astrofisica e Cosmologia elementare. La prova interregionale, per i residenti nella regione Calabria, si svolgerà nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Come negli anni precedenti, anche per il 2016 la Casa Editrice Zanichelli, sponsor alle Olimpiadi, premierà gli studenti ammessi con libri ad argomento scientifico. Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dal MIUR- Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e vengono organizzate dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica. La Società Astronomica Italiana è tra i soggetti esterni accreditati per collaborare con il MIUR per la promozione delle eccellenze. Nel recente protocollo di intesa stipulato tra il MIUR e la SAIt viene istituzionalmente riconosciuto il ruolo del Planetario Provinciale Pythagoras nella didattica e nella divulgazione delle discipline scientifiche, dell’astronomia in particolare. Crediamo che tutto questo debba essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria proprietaria della struttura. Il Planetario Provinciale al fine di consentire ai giovani di affrontare la seconda fase delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia con serenità ed adeguata preparazione, si rende disponibile ad affiancare i docenti nella delicata fase di preparazione, previa richiesta formale da parte della scuola. A tal fine sono previsti degli incontri in cui verranno affrontati tutti gli argomenti oggetto della prova. La partecipazione è gratuita, fatte salve le spese relative al materiale didattico fornito, anche questo solo se richiesto. Il primo incontro si terrà sabato 16 gennaio alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. In questa occasione saranno comunicate le successive date degli incontri e le sedi di svolgimento.

 

OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015\2016

AMMESSI JUNIOR

CALABRIA

 

Cognome Nome

Scuola di appartenenza

Abisso Ilenia

I.C.S. "Carducci – Da Feltre", Reggio Calabria

Bosurgi Domenico

I.C.S. "Telesio – Montalbetti", Reggio Calabria

Britti Ruggero

Liceo delle Scienze Umane Statale "Tommaso Gullì", Reggio Calabria

Bulzomì Alessia

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Candido Valentina

Liceo delle Scienze Umane Statale "Tommaso Gullì", Reggio Calabria

Catalano Alessio

I.C.S. "Nosside – Pythagoras" , Reggio Calabria

Corsaro Giorgia

Scuola Media "Alvaro – Gebbione" Reggio Calabria

Costantino Rosa

I.C.S. "Nosside – Pythagoras" , Reggio Calabria

Donato Leila Giulia

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Gambino Martina

Istituto Comprensivo Statale "Galluppi Collodi Bevacqua", Reggio Calabria

Latella Angelo

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Martino Fortunato

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Martorano Giorgio

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Modafferi Gianluca

Scuola Media "Alvaro – Gebbione" Reggio Calabria

Morrone Martina

Liceo Classico Statale "G. Colosimo", Corigliano Calabro (CS)

Pezzano Dorotea

Liceo Scientifico Statale "Zaleuco",  Locri (RC)

Ricco Emanuele

I.C.S. "Carducci – Da Feltre", Reggio Calabria

Russo Gaia

Istituto Comprensivo Statale "Galluppi Collodi Bevacqua", Reggio Calabria

Russo Mariapia

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Serrao Pasquale

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Solano Manuela

Liceo Scientifico Statale "G. Berto",  Vibo Valentia (VV)

Sorrentino Vincenzo

Liceo Scientifico "M. Guerrisi", Cittanova (RC)

Suraci Augusto Giuseppe

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Vadalà Gabriele

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Viola Giulia

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015\2016

AMMESSI SENIOR

CALABRIA

 

Cognome Nome

Scuola di appartenenza

Bellieni Paolo

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Caridi Martina

Liceo delle Scienze Umane Statale "Tommaso Gullì", Reggio Calabria

Demarco Mariacarmela

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Di Bartolo Gioele

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Eburnea Gianluca

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Errante Giovanni

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Fazzino Giulia

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Filocomo Carmela

Liceo Classico Statale "G. Colosimo", Corigliano Calabro (CS)

Gangemi Davide

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Gatto Andrea

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Iacopino Martina

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Iero Pasquale

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Imbalzano Francesco

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Latella Luca

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Lisitano Mario

Liceo Scientifico "Alessandro Volta", Reggio Calabria

Lombardo Cristina

Liceo Scientifico Statale "P. Mazzone", Roccella – Gioiosa (RC)

Mamone Francesco

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Mancini Carolina

Liceo Scientifico Statale "Pitagora" Rende Cosenza

Messina Antonino

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Morello Matteo

Liceo Classico "Tommaso Campanella", Reggio Calabria

Proietto Francesco

Liceo Classico Statale "Pitagora", Crotone (KR)

Ricco Marco

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

Saladino Davide

I.I.S.S "Euclide", Bova Marina (RC)

Sorrenti Domenico

I.I.S.S Liceo Scientifico "Raffaele Piria", Rosarno (RC)

Tropea Ferdinando

Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci", Reggio Calabria

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Il TAR conferma la regolarità delle elezioni alla Camera di Commercio di Cosenza

(17) Con le sentenze gemelle 5 e 6 del 2016 appena depositate il TAR Calabria, SEZ. 2 (composta dai magistrati Schillaci, Anastasi, Sidoti) ha ribadito quanto già aveva statuito con la sentenza 1333/2015 dello scorso mese di luglio

 

(decidendo quella volta su una serie di ricorsi promossi da Confindustria contro Confcommercio e CCIAA): “le elezioni alla Camera di Commercio di Cosenza sono regolari.” Il principio questa volta è stato affermato dai giudici amministrativi decidendo sul secondo e sul terzo blocco di ricorsi presentati rispettivamente da Confagricoltura e da Confartigianato (contro, tra le altre, Coldiretti, Confcommercio CNA, CASA e Camera Commercio), avverso il complesso procedimento elettorale che aveva condotto alla guida della CCIAA di Cosenza il dott. Klaus Algieri sostenuto dalla contrapposta maggioranza. Le presunte irregolarità denunciate dalle organizzazioni degli imprenditori rimaste in minoranza nel Consiglio della Camera di Commercio, si sono dimostrate tutte infondate, al pari delle censure sui dati erronei e “gonfiati” ad arte – su cui le contrapposte associazioni avrebbero ottenuto la maggioranza – che avevano addirittura condotto le organizzazioni ricorrenti alla presentazioni di esposti avanti al Giudice Penale, poi tutti archiviati. Nell’articolata motivazione, il Tribunale Amministrativo catanzarese ha analizzato approfonditamente tutti i motivi di doglianza sollevati da Confartigianato e Confagricoltura ha statuito ancora una volta e perentoriamente la correttezza delle operazioni di rinnovo degli organi camerali e la correttezza della nomina del presidente della CCIAA di Cosenza. “Il TAR mette la parola fine alla stagione dei sospetti e conferma la correttezza di tutte le procedure che hanno condotto alla odierna guida della CCIAA di Cosenza, che sta improntando la sua azione alla cultura del fare e del fare insieme alle imprese e per le imprese, senza divisioni di sorta” E’ quanto riferisce il Presidente Algieri all’unisono con i rappresentanti delle associazioni che sostengono la maggioranza. Grande soddisfazione esprimono i legali delle associazioni di maggioranza (CONFCOMMERCIO, coldiretti, CNA, Casa Artigiani ecc.) uscite vincitrici dalla estenuante contesa avanti al giudice amministrativo, avv. Giancarlo Pompilio ed avv. Alfredo Gualtieri, nonché l’avv. Giancarlo Gargione legale della CCIAA che sottolineano come nella mirabile decisione i giudici abbiano sposato in pieno le tesi difensive illustrate nel corso del complesso procedimento giudiziario.

 

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Unioni civili/Generazione Famiglia: ddl Cirinnà bomba a orologeria. Il Senato respinga la “colonizzazione ideologica”

(16) “Il ddl Cirinnà è una bomba a orologeria piazzata nell’ordinamento giuridico perché esploda nei Tribunali al momento giusto, portando anche l’Italia alla deriva che ha colpito i Paesi che hanno approvato le ‘unioni civili’ anni fa:

 

dal matrimonio gay all’utero in affitto, fino alla poligamia di cui già si discute negli USA”. Lo afferma Filippo Savarese, portavoce di Generazione Famiglia, tra le associazioni promotrici del Family Day del 20 giugno e a lavoro per una nuova, imminente manifestazione a Roma in vista dell’inizio del dibattito in Senato sulle unioni civili. “La storia insegna che ogni scelta ipocrita di compromesso è destinata ad essere spazzata via – continua Savarese. Se non si protegge l’unicità assoluta del matrimonio tra un uomo e una donna come mezzo di riconoscimento della famiglia, con gli specifici diritti e doveri, si consegnano le future generazioni a quella ‘colonizzazione ideologica’ denunciata con forza da Papa Francesco”. Generazione Famiglia lancia un appello ai senatori di tutti gli schieramenti parlamentari affinché non cedano alle pressioni di segmenti potenti ma ideologici dell’opinione pubblica, mettendo al sicuro il diritto di tutti i figli che nasceranno di sapersi figli di un padre e una madre e non frutto di una perversa alchimia tra desiderio, tecnica e denaro.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Vietato mollare”

(18) Arriva il nono risultato utile consecutivo, ma non quello che tutti si aspettavano, non quello che Cozza avrebbe voluto.

 

L’1-1 sul difficile campo di Sarno è un pareggio che denota la crescita di una squadra che ha raggiunto un livello che gli consente di camminare al pari delle prime 3 della classifica, ma non basta: per avvicinarsi serve di più, serve quel salto di qualità che. A detta del mister, ancora non c’è stato. Vincere in Campania, in un campo difficile per tutti, approfittando del riposo forzato del Siracusa e dell’inaspettato pareggio interno della Cavese, raggiunta due volte dal piccolo Scordia, avrebbe avvicinato alla vetta gli amaranto, invece restiamo ancora lì a bagnomaria, sempre in zona play off, che diventano sempre più l’obiettivo realistico, ma a distanza cristallizzata dalla vetta. Quei 9 punti sulla Frattese, che potrebbe recitare il ruolo del guastafeste in mezzo alle tre litiganti (Reggio Calabria, Cavese e Siracusa), sono tanti, tantissimi, difficilmente colmabili col passare delle giornate e cn la speranza degli scontri diretti in casa che non può essere l’unica ancora a cui aggrapparsi.Gli amaranto, subito in vantaggio, hanno subito il pareggio forse nel momento in cui avrebbero potuto e dovuto mettere i sigilli ad un risultato preziosissimo, ovvero al termine del primo tempo e non sono riusciti nella ripresa a rimettere la testa avanti. Guai a molare, ci mancherebbe, ma servono interventi urgenti sul mercato, tant’è che domenica, nel derby contro il Roccella, oltre al lungodegente Tiboni, mancheanno gli squalificati Maesano e Zampaglione, lasciando l’attacco, già in affanno, con gli uomini contati. Vietato mollare, ma occorre uno sforzo ulteriore, lo richiede un campionato che offre ancora speranze di vittoria, lo richiede la piazza, lo richiede la storia… * Presidente Associazione Culturale "Leggende Amaranto".

 

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