Reggio di Calabria: “Cittadinanza e Costituzione”, mercoledì 30 lezione del Procuratore Paci su “Democrazia: tra idealità e realtà, l’educazione come conditio sine qua non per attenuare la distanza tra gli ideali e la rozza materia del nostro territorio”

(1134) Dopo la sottoscrizione dell'importante Protocollo d'intesa tra la Procura di Reggio Calabria, rappresentata dal Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Rao e il Liceo scientifico "L. Da Vinci", rappresentato dal Dirigente scolastico Giuseppina Princi, il percorso di educazione civica “Cittadinanza e Costituzione” entra nel vivo.

 

Mercoledì 30 novembre alle ore 10:00 presso l'Aula Magna del Liceo Scientifico "L. da Vinci", il Procuratore Aggiunto Gaetano Paci, terrà la lezione dal titolo "Democrazia: tra idealità e realtà, l'educazione come conditio sine qua non per attenuare la distanza tra "gli ideali e la rozza materia" nel nostro territorio". Il magistrato illustrerà la sua relazione agli studenti delle quinte classi del Liceo. Al termine sono previsti momenti di colloquio e di confronto tra il Procuratore Paci e gli studenti, in presenza del Dirigente scolastico, dei docenti del dipartimento di Storia e Filosofia con cui sono state concordate le tematiche di intervento, già  inserite  nella programmazione di classe degli studenti coinvolti e della giornalista Daniela Gangemi che modererà l'incontro. Il progetto pilota a livello nazionale, comprende  due incontri al mese per tutto l’anno scolastico,  sarà inserito tra le buone pratiche del MIUR, estendendolo, a partire dall’annualità 2017/2018, a tutte le scuole della Regione. Al termine del percorso, gli atti delle lezioni e le produzioni degli studenti, saranno inseriti in un volume che verrà successivamente pubblicato e distribuito in tutti gli istituti scolastici e le Procure d’Italia. Il Procuratore Aggiunto Gaetano Paci laureatosi in Giurisprudenza con il massimo dei voti, con lode e la menzione, si è specializzato in Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali. In questo settore scientifico ha collaborato, dal 1987 al 1989, alle attività didattiche dell’Istituto di Diritto Privato Generale della Facoltà di Giurisprudenza, partecipando anche ad un progetto di redazione di una “Storia del movimento sindacale in Italia” edito e pubblicato dalla GCIL Sicilia. Dopo avere svolto (dal 1990 al 1991) per circa un anno le funzioni di Direttore penitenziario presso la Casa Circondariale di Crotone, ha fatto ingresso in Magistratura con decreto del 3 dicembre 1991, venendo destinato al Tribunale di Palermo con funzioni di giudice, esercitate sino al 26 ottobre 1995. Dal 27 ottobre 1995 ha assunto servizio presso la Procura della Repubblica di Palermo ed ha iniziato l’esercizio delle funzioni requirenti occupandosi dei reati di corruzione e di concussione da parte di pubblici funzionari ed esponenti politici in materia di finanziamenti pubblici e di gare di appalto. Successivamente è stato inserito nelle indagini in materia di criminalità mafiosa, dapprima lavorando nel settore delle estorsioni, del traffico di droga, del riciclaggio e della ricerca dei latitanti del mandamento mafioso di S. Lorenzo e operando per i medesimi reati nei confronti degli esponenti mafiosi dei mandamenti di Caccamo, Villabate Marsala e Trapani. In tale contesto ha coordinato le attività investigative che hanno portato alla cattura di pericolosissimi esponenti mafiosi, latitanti da diversi anni ed ha curato la gestione di importanti collaboratori di giustizia.  Nel maggio del 1999 è stato nominato componente della Direzione Distrettuale Antimafia. Dal 10 giugno 2008 al 2014 è presidente della Fondazione "Progetto Legalità”. In memoria di Paolo Borsellino ed altre vittime della mafia", fondazione costituita dall'Associazione Nazionale Magistrati il cui scopo è promuovere iniziative per ricordare le vittime della mafia e realizzare progetti educativi-didattici per la diffusione della cultura delle legalità e della cittadinanza attiva. Ha svolto le indagini e sostenuto l’accusa in dibattimento nei confronti dei mandanti e degli esecutori dell’omicidio del giornalista Mauro Rostagno ucciso nel 1988 e condannati nel 2014. Dal 2014 è Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria e si occupa del coordinamento della DDA della fascia tirrenica e della Sezione Misure di Prevenzione personali e patrimoniali.

 

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Reggio di Calabria: “Le Muse”, quando lo sport è cultura. Il giovane Ismaele Morabito (quindicesimo nella categoria Under 30 alla Maratona di New York) si racconta al pubblico reggino

(1135) Il “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria domenica scorsa, ha animato il consueto salotto settimanale con l’appuntamento “Correndo ho imparato a camminare”.

 

L’occasione, ha ricordato il presidente Muse Giuseppe Livoti, è data da una pubblicazione di un promettente giovane di origini calabresi, Ismaele Morabito originario di Palizzi, vero e proprio volto della Calabria vincente, il quale ha scritto la propria esperienza di vita con lo stile del diario, del taccuino da viaggio, volto alla scoperta dello sport come ragione di vita e scoperta dei suoi valori, umani, formativi e culturali. Una conversazione animata da professionalità e personalità istituzionali, come quella del presidente del Consiglio Comunale di Fiumefreddo di Sicilia, il dott. Giuseppe Nucifora che condivide con lo scrittore la passione per lo sport. Nucifora ha ribadito come i giovani hanno bisogno di esempi di altri coetanei ed Ismaele è uno di questi, il testo scritto non è solo pagine di cronostoria, ma anche esaltazione  dei luoghi, dei paesaggi come quelli di Palizzi e di Fiumefreddo: da qui la loro promozione anche turistica, poiché cittadine descritte nella sensazione del vissuto. Pensiero questo condiviso dal sindaco di Palizzi Walter Scerbo, sostenitore della forza interiore dei giovani che hanno origini nell’area jonica, hanno uno spinta in più, sostiene Scerbo e dal film “Il ragazzo di Calabria” ad oggi, i giovani ancora cercano il loro riscatto. Riscatto commenta il primo cittadino, che Palizzi oggi ha poiché gli spazi sportivi sono una nostra priorità programmatica e noi teniamo conto della vocazione dei territori.  Lo sport è stato esaminato anche da un punto di vista formativo e la testimonianza della dirigente del Liceo Scientifico “A. Volta” Mariella Palazzolo è servita a informare sul ruolo della Scuola innovata con la riforma dei licei del 2010. La cultura dello sport, conferma la Palazzolo oggi la si studia, dobbiamo guardare avanti ed oggi il mio istituto guarda all’innovazione con i suoi spazi all’avanguardia per i giovani che poi sceglieranno questa disciplina come attività professionale. Lo sport è palestra di vita aggiunge la dirigente e noi attuiamo progetti ed iniziative a volte lontani dai clamori della comunicazione perché formare vuol dire operare per amore dei ragazzi. Maurizio Condipodero – presidente regionale del Coni Calabria nel suo intervento ha esaltato l’attività sportiva e di scrittore di Ismaele Morabito: lo sport è anche questo, comunicare, formare, serve per conoscere se stessi ed i propri limiti;  il mondo antico vedeva gli sportivi di un tempo paragonati ai politici, ma oggi ciò non accade. Il mio impegno in Coni come presidente ha detto Condipodero, serve a promuovere lo sport nella nostra regione che purtroppo per scelte politiche sbagliate vede poche strutture, non si pianificano gli spazi utili e non si è capito che con grossi eventi sportivi si può fare new economy. Ismaele Morabito ha raccontato la sua esperienza di giovane scrittore che è servita a descrivere la sua passione sin da piccolo: il fatto di essere un maratoneta, dice, mi ha visto sin da piccolo sostenuto dai miei genitori, sempre in allenamento, utile al corpo ed alla mente. Ma l’esperienza che probabilmente scriverò è l’aver partecipato, il 6 novembre 2016 alla Maratona di New York arrivando come italiano al 15 posto, categoria under 30, dopo 42 Km circa: un correre a bordo strada, dove mi sono sentito cittadino del mondo con il tifo di un pubblico internazionale, confermando la mia idea quella che lo sport unisce e rende tutti uguali.

 

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Reggio di Calabria: Direzione Generale Grande Ospedale Metropolitano “A breve l’inizio delle attività del Reparto di Cardiochirurgia”

(23) Con riferimento all’attività della Cardiochirurgia presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, si evidenzia che si tratta di una Unità Operativa istituita ex novo, la cui fondamentale fase di start-up è di imminente conclusione.

Già dal giorno successivo all’inaugurazione del Reparto di Cardiochirurgia sono iniziate le fondamentali attività di simulazione, prodromiche all’avvio delle attività cliniche ed imprescindibili per verificare la capacità di risposta del nuovo "Centro Cuore" e dell’Ospedale a tutte le eventuali, possibili contingenze, correlate alla nuova quanto importante realtà. L’ avvio di un’attività tanto complessa e delicata, quale l’erogazione del servizio di specialità chirurgica che verrà svolto presso il "Centro Cuore", all’interno di un Ospedale pubblico Hub di II° livello, non ammette la frettolosità, i cui corollari sono approssimazione, imprecisione e superficialità, tutti fattori da bandire nettamente, nell’esclusivo interesse del paziente, che è il soggetto al centro del sistema. Il diuturno impegno di tutto il personale è teso al fine di poter erogare e garantire prestazioni di eccellenza; ciò implica un’attività di formazione costante e continua, oltre che uno studio accurato, volto alla individuazione della migliore organizzazione possibile. Si evidenzia che l’ U.O.C. di Cardiochirurgia presso questo Ospedale è già operativa per quanto concerne le visite ambulatoriali, le consulenze, la programmazione degli interventi da effettuare e tutte le correlate attività propedeutiche, mentre l’attività chirurgica, anche quella non programmata, avrà inizio entro brevissimo termine. In particolare, come peraltro già ampiamente illustrato nel corso della presentazione del nuovo reparto, le attività chirurgiche programmate, da effettuare sui pazienti già inseriti in lista di attesa, avranno inizio presumibilmente alla fine del mese di novembre. Relativamente al periodo iniziale, le attività saranno limitate ad interventi in elezione; in seguito, a rodaggio completato, la UOC di Cardiochirurgia inizierà ad affrontare le urgenze, sia locali che Regionali. Tanto si comunica quale precisa attività di informazione, dovuta alla popolazione del territorio calabrese.

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Reggio di Calabria: karate, è la reggina Alessandra Benedetto la prima donna calabrese Cintura Nera 5° Dan

(486) L’atleta reggina Alessandra Benedetto, classe 1987, tesserata con la SGS Fortitudo 1903, atleta d’interesse nazionale FIJLKAM e allenata dal M° Riccardo Partinico presso l’Accademia del Karate di Reggio Calabria, è stata promossa dalla Commissione Nazionale FIJLKAM, lo scorso 20 novembre, presso il Centro Olimpico “Matteo Pellicone” di Ostia Lido (Roma), Cintura Nera 5° Dan di Karate.

 

Alessandra Benedetto nella sua brillante carriera agonistica ha vinto 18 medaglie nazionali partecipando ai campionati italiani FIJLKAM: 4 oro, 3 argento e 11 bronzo. L’ultima di bronzo conseguita al Campionato Italiano Assoluto 2016, inoltre, l’atleta reggina ha difeso i colori dell’Italia partecipando a tre Open mondiali (2 a Las Vegas e 1 in Austria), tre campionati europei a rappresentative regionali (Novi Sad, Varsavia e Madrid). Nell’anno 2010 convocata per disputare i campionati del mondo universitari doveva rinunciare per un infortunio accusato  in allenamento. Laureata con il massimo dei voti in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate è Allenatore di Karate FIJLKAM e Presidente della sezione reggina dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. Il 5° Dan è il massimo grado della cintura nera e può essere acquisito con almeno 20 anni di pratica agonistica e sportiva. Nella storia del Karate calabrese, Alessandra Benedetto, oltre ad essere l’atleta che ha vinto più medaglie, è la prima donna che si fregia del grado di Cintura Nera 5° Dan. L’atleta reggina ha ricevuto le congratulazioni da parte del prof. Giuseppe Pellicone, Presidente onorario della FIJLKAM, Membro d’Onore della Federazione Mondiale di Karate e Presidente onorario della Federazione Europea di Karate.

 

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Reggio di Calabria: Referendum, il MOS (Movimento Occupazione Sviluppo) si schiera per il NO

(457) Nei giorni scorsi, si è riunito il MOS (Movimento Occupazione Sviluppo) per discutere del Referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. All’unanimità i membri del movimento hanno deciso di sostenere con il “NO”

 

questa lotta in difesa della democrazia partecipativa e dei valori fondamentali della nostra Carta Costituzionale che con la riforma Renzi-Boschi e la Legge elettorale "Italicum" rischia di essere stravolta a scapito dei diritti fondamentali. L’incontro è stato anche occasione per affrontare un altro tasto dolente che riguarda la manutenzione delle strade di Reggio Calabria. Il primo cittadino Falcomatà nella sua campagna elettorale aveva ribadito che ci avrebbe rimesso la gomma e tra i primi interventi della sua Giunta ci sarebbe stato il ripristino e messa in sicurezza del manto stradale della città. Eppure, sono passati due anni e gli automobilisti ogni giorno, sono costretti a fare gincane tra voragini pericolose, profonde e mal segnalate sparse dalla periferia Nord a quella Sud. E il centro cittadino poi, è una vera gruviera. Un impegno quindi, non mantenuto che va segnalato così come va annotato il netto fallimento gestionale di questa Amministrazione comunale incapace di soddisfare i bisogni di una comunità che attende risposte. Il 15 novembre di due anni fa, il sindaco ha presentato la sua Giunta a Santa Venere promettendo alla comunità della frazione tanti buoni propositi mai realizzati. I residenti infatti, per raggiungere casa sono ad oggi costretti a spostarsi su arterie sommerse di buche e sono stanchi di pseudo interventi tampone che saltano appena c’è un temporale e vivere in una città costellata da buche stradali che alimentano spesso il ricorso al pronto-soccorso. Quella del Mos è un’azione di denuncia collettiva affinchè il sindaco Falcomatà prenda atto della precaria situazione delle strade cittadine e ponga in essere finalmente, interventi definitivi.

 

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Reggio di Calabria: la Commissione Pari Opportunità plaude all’iniziativa del Sindaco per le donne che denunciano i loro aguzzini

(458) “Esprimiamo grandissima soddisfazione per la proposta lanciata dal nostro Sindaco, Giuseppe Falcomatà, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne affinché si possa istituire a livello nazionale una legge per "Prevedere nei concorsi pubblici una quota riservata per le donne vittime di violenza che denunciano i loro aguzzini".

 

Come commissione vogliamo impegnarci siamo consapevoli dell'importanza di investire proprio sulla questione dell'emancipazione economica della donna come strumento di prevenzione contro ogni forma di violenza! Uno dei nostri obiettivi è proprio di istituire all'interno della commissione un gruppo che vada a lavorare proprio su questa tema. Riteniamo infatti che lo sviluppo occupazionale delle donne favorisca anche l'abbattimento dei fenomeni di violenza e favorisca l'autodeterminazione delle stesse”. E' quanto si legge in una nota a firma della Commissione Pari Opportunità del Comune di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Rumi (Associazione Cittadini) “Cardiochirurgia: non è più tollerabile essere presi in giro”

(459) La notizia dell’inaugurazione tanto attesa del reparto di Cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria ha avuto risonanza nazionale tanto da avere come madrina dell’evento il Ministro della salute Lorenzin che ha partecipato al taglio del nastro.

 

Hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il commissario straordinario per la sanità Massimo Scura, il prefetto Michele Di Bari e il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Frank Benedetto. Riportando la notizia battuta dall’ANSA la Lorenzin si era così espressa: "Quello che sta succedendo oggi a Reggio Calabria – ha detto la Lorenzin – è la dimostrazione che le cose si possono fare. Servono tre cose: perseveranza, onestà e buona fede e risorse umane non solo sanitaria perché anche la politica deve fare la sua parte con decisioni ed obiettivi, con atti di indirizzo in grado di indicare il percorso. Tre componenti – ha aggiunto il ministro – che si sono incontrate in questo ospedale dove si apre un reparto che un polo d'attrazione non solo regionale". La cittadinanza ha accolto favorevolmente questo evento tanto atteso che faceva ben sperare gli utenti Calabresi di poter fare affidamento su un polo di interventistica per i problemi cardiovascolari, soprattutto per quelli in emergenza, senza dover ricorrere spesso con trasporti a rischio, sui vicini poli di Papardo e Catanzaro. Il popolo reggino ha dato credito alle parole del Ministro della salute Lorenzin ma la tranquillità di avere un polo di Cardiochirurgia a Reggio Calabria rappresentava un evento evanescente, poiché il 26 novembre la stampa locale, in seguito ad un drammatico episodio, batte la notizia che in realtà dal giorno dell’inaugurazione in pompa magna il reparto non è ancora operativo. Ai cittadini reggini viene da chiedersi se anche in questa occasione non ci sia stata una speculazione politica e pertanto vogliono manifestare la loro indignazione verso ogni strumentalizzazione che penalizzi la salute e la qualità di vita delle persone. Non è più tollerabile che si venga presi in giro come se non fossimo più in grado di valutare la realtà degli avvenimenti socio politici riguardanti la comunità forti del fatto che vogliamo usare solo strumenti pacifici per manifestare il dissenso verso una classe politica che continua a tradire i propri elettori.    

 

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MDC (Movimento Difesa del Cittadino): trenta anni di difesa dei diritti dei cittadini

(576) Si è concluso, a Roma dopo due giorni di intenso dibattito il IX Congresso Nazionale di MDC-Movimento Difesa del Cittadino, congresso straordinario visto il rinnovo di importanti cariche. In una sala gremita da oltre 70 delegati provenienti da 20 regioni,

illustri ospiti hanno raccontato i trenta anni di storia del movimento che tra i padri fondatori vede Giorgio Ruffolo che in tema di consumerismo è stato un antesignano. Due importanti premi, come difensori dei diritti dei cittadini,  sono stati assegnati uno a Michele Lubrano e l’altro alla memoria a Riccardo Pannella per il quale ha ritirato Sergio D’Elia. Una carrellata fatta di tante battaglie a partire dall'introduzione dell'autocertificazione poi sancita con la cosiddetta legge Bassanini, per arrivare alle ultime vittorie sul sovra indebitamento. al termine della due giorni, il voto che ha visto eleggere Francesco Luongo in qualità di Presidente di MDC-Movimento Difesa del Cittadino, che succede dopo 18 anni di Presidenza ad Antonio Longo. “I nostri padri fondatori stabilirono che MDC doveva promuovere la difesa della libertà e dei diritti dei cittadini e noi dobbiamo continuare a farlo. La mia presidenza sarà una presidenza finalizzata alla realizzazione delle cose che concorderemo. Suddividerò il programma che vi propongo in 4 mission organizzative. La prima sarà legata all’organizzazione interna e ai valori da condividere come la democraticità, la rappresentatività, lo spirito di collaborazione, la comunanza, il tutto nel rispetto assoluto dell’interlocutore. La seconda sarà la coesione tra la struttura nazionale e le istanze che vengono dal territorio, con il supporto alle sedi territoriali sulla diffusione delle informazioni e sulla formazione. La terza è quella di continuare a lottare per la qualità dei servizi pubblici e locali perché è lì che si nasconde la vera truffa ai danni dei cittadini. E infine la quarta sarà quella di favorire la collaborazione con Legambiente che con le sue campagne si sta spostando sempre di più sul piano del consumerismo”. Queste le prime parole del neopresidente. Mdc presente in tutta Italia con oltre 100 sportelli di rappresentanza, è membro del Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti, questo riconoscimento garantisce ai cittadini una rappresentanza corretta, che non è ovviamente garantita da altre associazioni non rappresentate presso il Ministero dello Sviluppo economico che su molte problematiche consumeristiche, tassi bancari, usura e sovraindebitamento, fanno pura speculazione.

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Gioia Tauro (RC): Klaus Davì aggredito sotto casa Piromalli. La Digos interviene ed il massmediologo consegna il video alla Procura di Reggio Calabria

(577) Sabato mattina, il massmediologo e giornalista Klaus Davi è stato ripetutamente spintonato e insultato a Gioia Tauro, sotto la villa dell’avvocato Gioacchino Piromalli (classe 1969), accusato di appartenere all’omonima cosca e ora è libero, a seguito della sentenza di assoluzione nel processo “Cent’anni di storia”, del maggio 2008.

 

Il giornalista era a Gioia Tauro per realizzare un servizio sull’omicidio di Ferdinando Caristena, assassinato nel 1990 dalla ‘ndrangheta, per mano del clan Molè – Mazzitelli, a causa della sua presunta omosessualità. Dopo aver intervistato, con il suo co-autore Alberto Micelotta, il sindaco della città Giuseppe Pedà,  si è recato sotto l’imponente residenza dell’avvocato per chiedere se si trovasse in casa. Un signore di circa 60 anni, ha iniziato a spintonarlo e insultarlo ripetutamente: “Sei un pezzo di merda, dai fastidio a questi ragazzi (riferito a Piromalli e ai parenti ndr) , adesso ha rotto, lei a questi ragazzi li deve lasciare stare…sta rompendo i coglioni lei, chi ti ha dato il permesso di parlare male della mia Calabria?”. Alle offese Klaus Davi ha controbattuto: "Scusi ma a chi sto dando fastidio, mi faccia i nomi?” e per tutta risposta il signore lo ha spintonato e minacciato più volte.  Dato che la situazione rischiava di degenerare,sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Digos che hanno identificato il sessantenne. La presenza della polizia però non è servita a mitigare il clima surriscaldato tant’è che ad un certo punto il signore si è rivolto a Davi dicendo:” Ma vuoi vedere che ti gonfio la faccia davanti alla Polizia?”. Il giornalista ha pubblicato il video  dell’aggressione visibile al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=FUQMvBLM334&feature=youtu.be e lo ha consegnato questa mattina alla Procura di Reggio Calabria. Nonostante l’intimidazione, Klaus Davi è andato comunque a citofonare  alla villa  di Gioacchino Piromalli. A rispondergli è stata la moglie la quale, senza aprire la porta, lo ha informato che non era possibile incontrare il marito nonostante la promessa che lei stessa aveva fatto a Davi a telecamere accese in un precedente servizio. “Questo ennesimo episodio dimostra come molte famiglie si sentano e di fatto siano padrone assolute del territorio. Fanno il bello e il cattivo tempo e mandano avanti anche persone incensurate per ribadire il loro potere assoluto” commenta il massmediologo.  “Quando vedo queste cose mi domando: Dov’è lo Stato? Dov’è la politica? Come si può consentire che la ‘ndrangheta arrivi al punto di creare un clima che aizza cittadini comuni e incensurati contro i giornalisti? Perché questa situazione inaccettabile di totale controllo del territorio, più volte denunciata dal Procuratore Federico  Cafiero de Raho, non determina un intervento netto e deciso della politica? Perché non se ne occupa la commissione parlamentare antimafia?”.

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Coldiretti Calabria: il riconoscimento al TGR RAI Calabria è certezza per il futuro prossimo

(578) “E’ da accogliere davvero con soddisfazione il riconoscimento giunto dal Piano Editoriale della televisione di Stato che analizzando le dinamiche dell’informazione locale assegna al TG della Rai Calabria un rating alto nell’informazione locale.

 

La solida reputazione – afferma la Coldiretti Calabria – espressa a livello nazionale, combacia con il grado di fiducia dei cittadini che sempre di più devono poter contare su un servizio pubblico di informazione ed educazione capace di una rappresentanza più ampia e imparziale d’idee e punti di vista. E’ evidente – prosegue – che queste positive note fanno il paio con la qualità della redazione calabrese che ha saputo e voluto raccontare la Calabria in tutti i suoi aspetti facendo emergere con obiettività e originalità, nella varietà informativa di servizi e rubriche, fattori positivi di promozione della realtà sociale ed economica, mettendo in campo una informazione coraggiosa, attenta, tempestiva, responsabile capace di indagare anche nei nuovi mezzi di informazione. Questo indubbio riconoscimento – conclude Coldiretti – senza alcun dubbio indirizzerà ed inciderà sul futuro prossimo con l’unico obiettivo di fare il bene della nostra regione”.

 

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Reggio di Calabria: la Croce Rossa Italiana in campo contro l’AIDS. Il 2 dicembre evento alla “Luna Ribelle”

(1132) Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Reggio Calabria scende in campo per la “Settimana della prevenzione” che tra il 28 novembre e il 4 dicembre si terrà in tutta Italia a favore dell’educazione alla sessualità e alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

 

I volontari reggini, già abitualmente impegnati in percorsi di sensibilizzazione sui rischi portati da malattie come l’Aids e di informazione sulle pratiche per una sessualità sana e sicura portati avanti nelle scuole ed in eventi pubblici e che si avranno anche in questa settimana tematica, hanno organizzato un’apposita serata per il 2 dicembre a “La luna ribelle”. L’evento, che si svolgerà nel celebre locale ospitato dalla splendida location della Torre Nervi e del Lido comunale il giorno seguente la “Giornata Mondiale della Lotta all’HIV”, a partire dalle 20:30, vedrà momenti di socialità e di conoscenza. Infatti, si potrà stare insieme, gustare le bontà e divertirsi con l’animazione. E, grazie ai volontari del comitato reggino che interverranno e che saranno disponibili a rispondere a domande e curiosità, riflettere sulle malattie sessualmente trasmissibili e sui consigli per vivere appieno e senza problemi la propria intimità con il proprio partner. Il ricavato della serata sarà utile a finanziare un’attività formativa rivolta ai giovani della Croce Rossa Italiana del Comitato di Reggio Calabria utile a sviluppare ulteriormente le conoscenze e le abilità da concretizzare e da trasmettere nelle diverse attività volontarie che in riva allo Stretto toccano altri ambiti della salute, il soccorso dei migranti, il supporto delle fasce deboli, la lotta ai pregiudizi e la promozione della cittadinanza attiva. Altri appuntamenti relativi alla “Settimana della prevenzione” saranno un convegno al Convitto “Campanella” (30 dicembre, ore 9) ed eventi pubblici in fase di definizione.

 

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Reggina 1914: allenamento a porte chiuse, annullata la conferenza stampa di mister Zeman causa allerta meteo

(481) Allenamento vivace in casa amaranto. Dopo il consueto riscaldamento, agli ordini di mister Zeman la squadra ha effettuato una partita a ranghi contrapposti.

 

Il tecnico amaranto ha provato le varie situazioni tattiche alternando tutti i giocatori a disposizione. Le reti sono state realizzate da De Francesco, Porcino, Coralli, Lancia, Knudsen e Bianchimano. La Reggina 1914 comunica inoltre, che, considerata l'allerta meteo "elevata" di livello 2 (rossa) diramata dalla Protezione Civile, la consueta conferenza stampa pre-gara del tecnico Karel Zeman non sarà effettuata. La squadra partirà nel pomeriggio di sabato alla volta di Catanzaro.

 

 

 

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Reggio di Calabria: il Presidente Delfino esprime solidarietà alla Cooperativa “Città del Sole”

(454) Il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino esprime la sua solidarietà alla Cooperativa sociale “Città del Sole” che dal 1990 ospita, presso la sua struttura, un numero consistente di ragazzi affetti da patologie psichiatriche, di cui alcuni anche gravi.

 

“Il lavoro svolto dalla  cooperativa sociale “Città del Sole”, che si articola in piena coerenza e rispetto dei principi sanciti dalla legge Basaglia, rappresenta in città – dichiara Delfino – un esempio virtuoso di come i ragazzi, affetti da patologie psichiatriche, vengono assistiti all’interno dei questa struttura. Un lavoro, quello svolto dal personale impegnato, che si traduce in un grande aiuto e sostegno alle famiglie, specialmente quando entrambi i genitori lavorano, nella complessa e difficile gestione di un figlio con patologie di natura psichiatrica. Circa 25 anni addietro – spiega Delfino – l’edificio è stato acquistato dal Comune di Reggio Calabria su richiesta dell’Azienda Sanitaria e, a distanza di tempo, necessita di necessari e costosi interventi di natura manutentiva per rendere l’ambiente più adatto oltre alle esigenze dei ragazzi ospitati anche al personale che vi lavora. Poiché la medesima cooperativa, in relazione alle procedure di accreditamento delle strutture, ha individuato un immobile sul mercato privato che per la disponibilità di spazi sia interni sia all’aperto risponde meglio alla gestione e alle esigenze dei ragazzi, attende l’autorizzazione da parte dell’Asp per effettuare il trasferimento provvisorio in attesa del completamento delle procedure per ottenere l’accreditamento definitivo. Si tratta di una esigenza fortemente avvertita non solo dalle famiglie interessate ma anche dalla stessa cooperativa che così trova nelle condizioni di poter meglio svolgere le sue funzioni assistenziali. Andare incontro alle esigenze e ai bisogni delle fasce più deboli della nostra società se da un lato rappresenta un dovere da parte delle istituzioni, dall’altro rappresenta un diritto, da parte di tutti i cittadini svantaggiati, di ottenere la giusta attenzione ed assistenza che una società civile deve necessariamente garantire”, conclude Delfino. p.c.

 

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Reggio di Calabria: l’Ambasciatore ungherese in Italia Pèter Paczolay in visita di cortesia a Palazzo San Giorgio

(453) Il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino, unitamente al Capo Gruppo del Partito Democratico, Antonio Castorina e al Capo Gruppo di Forza Italia, Antonino Pizzimenti, ha ricevuto a Palazzo San Giorgio, in una visita di cortesia, l’Ambasciatore Ungherese in Italia, Pèter Paczolay

 

a Reggio Calabria per partecipare ad una conferenza dal titolo: “La rivoluzione Ungherese tra aspetti storici e filatelici” organizzata dal Circolo culturale “L’Agorà”. Nel corso del cordiale incontro, l’Ambasciatore Paczolay, accompagnato da Giovanni Aiello, Presidente del Circolo culturale “L’Agorà”, ha dichiarato di essere particolarmente contento di trovarsi a Reggio Calabria, città che visita per la seconda volta, e ha espresso giudizi lusinghieri sul suo lungomare e sul paesaggio meraviglioso che si può ammirare attraverso lo sponde dello Stretto di Messina. Nell’occasione, il Presidente dell’Associazione culturale “L’Agorà” ha consegnato al Presidente Delfino una richiesta formale per intitolare una via cittadina ai “Martiri Ungheresi del 1956”. Il Presidente Delfino e entrambi i Capi Gruppo consiliari hanno espresso il loro impegno di trasmettere la richiesta al Presidente della Commissione Toponomastica. Particolarmente soddisfatti dell’incontro anche il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino e i Capi gruppo Antonio Castorina e Antonino Pizzimenti i quali hanno sugellato l’incontro donando all’Ambasciatore una targa ricordo sulla città, un libro sulla Madonna della Consolazione, Patrona della città, unitamente a delle immagini che ritraggono i siti più suggestivi della città di Reggio Calabria. Il Presidente Delfino, nel ringraziare l’Ambasciatore Paczolay per la visita, ha espresso il desiderio, a nome dell’Amministrazione Comunale, di intrattenere e sviluppare rapporti di natura culturale tra i due paesi che potranno essere di incentivo per sviluppare ulteriori e più fecondi rapporti di natura commerciale e turistica. p.c.

 

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Il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà: «Quote riservate nei concorsi pubblici alle donne vittime di violenza che denunciano i loro aguzzini»

(452) «Prevedere nei concorsi pubblici una quota riservata per le donne vittime di violenza che denunciano i loro aguzzini». É la proposta lanciata dal Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà nell'ambito delle celebrazioni per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

 

«A Reggio Calabria abbiamo scelto di riservare una quota nella selezione per gli operatori delle nuove società comunali alle vittime della 'ndrangheta. Ritengo sia un segno di civiltà fare qualcosa di simile anche per le donne vittime di violenza. Anche perché spesso le due cose purtroppo coincidono. La triste vicenda del branco di Melito Porto Salvo ha dimostrato quanto la mentalità 'ndranghetista celi in realtà una volgare attitudine machista che si esprime spesso attraverso la violenza, dentro e fuori le mura di casa. Purtroppo il confine tra "onore" e "orrore" in questi casi è davvero sottile. Ritengo un dovere per le istituzioni dare un segnale forte e concreto su questo tema. Chiederemo che la proposta di riservare una quota nei concorsi pubblici alle donne vittime di violenza venga valutata dalle massime istituzioni nazionali. È un obiettivo di civiltà al quale nessuno può sottrarsi».

 

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Reggio di Calabria: in corso l’ampliamento per il cimitero di Mosorrofa. Cento mila euro per la costruzione di altri 155 loculi

(451) Sopralluogo tecnico in mattinata per il Sindaco Giuseppe Falcomatà. Il primo cittadino si è recato a Mosorrofa, popolosa frazione della cintura collinare reggina, accompagnato dai Consiglieri Filippo Burrone e Rocco Albanese, e dal responsabile dei servizi cimiteriali Carmelo Manglaviti, per verificare di persona il procedere dei lavori per l’ampliamento dell’area cimiteriale.

 

«Si tratta di un’opera molto attesa dai cittadini di quell’area – ha spiegato il Sindaco a margine del sopralluogo – non è un caso che abbiamo voluto condividere proprio con loro una verifica sull’iter di realizzazione dell’opera. E’ importante questo confronto quotidiano proprio perchè va a ricostituire quella cultura della condivisione nella gestione della cosa pubblica che è la base per una buona amministrazione». Complessivamente l’ampliamento del cimitero prevede una spesa di circa cento mila euro, che servirà a garantire la costruzione di altri nuovi 155 loculi. Contestualmente si procederà all’impermeabililizzazione dei loculi esistenti, utilizzando le somme destinate ad un progetto complessivo, per altri 100 mila euro, che prevede ristrutturazioni in diversi cimiteri cittadini.

 

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Reggio di Calabria: domenica 27 a Le Muse “Correndo ho imparato a camminare”

(1128) Continuano sempre con inedite occasioni culturali gli appuntamenti nell’ambito della programmazione de “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria che, in ogni incontro, anima il dibattito culturale con tematiche di grande prestigio ed attualità.

 

Così domenica 27 novembre alle ore 18 la Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19, ospiterà l’appuntamento “Correndo ho imparato a camminare”. L’occasione, come ricorda il presidente Muse Giuseppe  Livoti, prende a pretesto una pubblicazione di un promettente giovane calabrese, Ismaele Morabito originario di Palizzi, il quale ha utilizzato la metafora dello sport per raccontare la sua vita non dedita al divertimento ma a vivere le stagioni della vita attraverso un viaggio, in cui la pratica sportiva della corsa, diverrà comprensione sul senso della vita e dei suoi valori. Ospiti illustri dunque per una conversazione animata da professionalità e personalità che tratteranno questo importante argomento estrapolato dal libro di Morabito: Maurizio Condipodero – presidente regionale del Coni Calabria -, Mariella Palazzolo – dirigente scolastico Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria -, il sindaco di Palizzi Walter Scerbo ed Ismaele Morabito – scrittore -. Mondo della scuola, dello sport, amministratori insieme per raccontare il rapporto giovani, formazione e vita in un rapporto continuo e simbiotico.

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Villa San Giovanni (RC): alla “Perla dello Stretto” grande evento con Iago Garcia

(1127) E’ tutto pronto alla “Perla dello Stretto” di Villa San Giovanni per l’attesissimo evento di domenica 27 novembre che vedrà ospite Iago Garcia.

 

Il noto attore spagnolo, tra i protagonisti della serie televisiva “Il Segreto” e vincitore dell’ultima edizione della trasmissione di Raiuno “Ballando con le stelle” in coppia con Samanta Togni, visiterà lo shopping center a partire dalle ore 18.00, firmerà autografi, scatterà delle foto con i fan e si racconterà al pubblico presente. L’ospitata di domenica sarà la ciliegina sulla torta di un periodo di grande fermento per la “Perla dello Stretto” iniziato con l’anniversario dello scorso luglio, subito dopo le note vicende giudiziarie che hanno interessato il Centro, ed in via di prosecuzione nel corso delle imminenti festività natalizie grazie alle numerose iniziative previste. Per ulteriori dettagli sull’evento con Iago Garcia e sui prossimi appuntamenti dello shopping center è possibile visitare la pagina facebook Centro Commerciale Perla dello Stretto.

 

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Cassano allo Ionio (Cs): domani confronto organizzato dal Gruppo Scout Cassano 1

(1126) Il Gruppo Scout Cassano 1, in occasione del convegno "Seguire la sfida", ha organizzato per Sabato 26 Novembre 2016, alle ore 17.30, nella Basilica Cattedrale Santa Maria del Lauro di Cassano allo Ionio,

 

un momento di confronto sulle scelte e azioni educative da attuare in un mondo che cambia. L’incontro sarà coadiuvato dal prezioso contributo di Mons. Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano All’Ionio e dell’illustre professore Giuseppe Savagnone, che ha insegnato per 41 anni Storia e Filosofia nei licei statali, oltre a essere docente della Scuola di Formazione Politica “Pedro Arrupe” e della Scuola Superiore di Specializzazione in Bioetica e Sessuologia dell’Istituto Teologico San Tommaso di Messina. Savagnone è molto atteso dai partecipanti all’incontro anche per le sue alte qualità e competenze nelle materie di Dottrina Sociale della Chiesa che insegna presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Lumsa di Palermo. Molto attesi anche gli interventi di: Don Jean Paul Lieggi, Docente della Facoltà Teologica Pugliese, nonché Assistente Diocesano della FUCI e Assistente Nazionale dell’Agesci – Branca Rover – Scolte; Dott. Luigi Maffia, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme. Come evidenziato dagli organizzatori dell’incontro, sarà un’importante occasione per riacquistare il coraggio di vivere da adulti, perché non si possono nascondere più gli occhi a una verità che i ragazzi sanno leggere benissimo: la crisi educativa è una crisi degli adulti. E poi, bisogna recuperare il coraggio di rischiare, di esporsi in prima persona. Il coraggio di farsi domande, di capire meglio il tempo nel quale si vive, per comprendere sempre più i ragazzi, che di questo tempo sono i più autentici rappresentanti.

 

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Vis e Multiverso insieme nel sociale con il progetto “Imparerai giocando…Giocando imparerai”

(480) “Imparerai giocando…Giocando imparerai” è il nome del progetto che la Vis Reggio Calabria e l’associazione “Multiverso” hanno ideato sinergicamente al fine di allargare il contesto educativo, fornendo gli strumenti necessari per poter avviare un individuo verso uno sviluppo psico/sociale sano.

 

Un qualcosa di innovativo che coniuga sport e psicologia, in un’ottica di favorire l’inserimento in un gruppo. Il progetto è stato illustrato nella sala conferenze del PalaBotteghelle, alla presenza degli psicologi dell’”Equipe del benessere psicologico” (il gruppo di lavoro dell’associazione promotrice) Antonella Mento e Santo Cambareri e della responsabile del settore minibasket della Vis Teresa Nicosia. Spettatori interessati i genitori dei ragazzi tesserati con la Vis, destinatari del progetto al pari dei loro figli e dello staff tecnico del settore giovanile della società reggina, militante nel campionato di serie C silver di pallacanestro. Molteplici gli obiettivi di “Imparerai giocando…Giocando imparerai”, tutti finalizzati a creare un ambito nel quale la persona possa sentirsi libera di sperimentarsi, conoscersi e conoscere l’altro, entrare all’interno del gruppo e viverne serenamente le dinamiche: favorire il passaggio dall’io al noi, educare ad una sana competitività, migliorare la comunicazione, gestire i conflitti, riconoscere le proprie caratteristiche, trasmettere il senso di appartenenza alla squadra, svolgere attività di formazione e prevenzione in merito alle dinamiche inerenti i fenomeni del bullismo e del cyber-bullismo, educare all’uso consapevole della rete e delle nuove tecnologie. Il tutto alternando attività ludico/formative e colloqui di orientamento. Sarà attivato anche uno sportello d’ascolto per le famiglie, gli allievi e i tecnici. Gli incontri avverranno ogni 15 giorni. Gli allievi saranno inseriti, per fasce di età, all’interno di gruppi con i quali svolgere le attività teorico/pratiche previste dal progetto. Il via è previsto il 14 dicembre. Si inizierà con i ragazzi della Vis under 14 per poi estendere le sedute a tutto il settore giovanile.  * Ufficio Stampa Vis.

 

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