Osservatorio regionale sulla violenza di genere: Alessandra Polimeno, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, esprime la sua soddisfazione per il risultato raggiunto

(570) "Non posso non esprimere la mia soddisfazione, sia da donna impegnata in politica ma anche da professionista impegnata su questi temi, per l’approvazione della Legge regionale che istituisce l’“Osservatorio Regionale sulla violenza di genere”,

 

la cui proposta è stata presentata dal capo gruppo di FI  On.le  Alessandro Nicolò, che avrà il compito specifico di elaborare indirizzi strategici in materia di violenza di genere e con funzioni di raccordo tra i vari enti e soggetti del territorio che si occupano di prevenzione e contrasto della violenza. Io credo che non solo sia importante, ma fondamentale, l’intervento delle istituzioni su questo tema perchè la violenza contro le donne è un fenomeno multidimensionale che necessita da parte delle istituzioni e delle organizzazioni coinvolte un raccordo interistituzionale tra istituzioni pubbliche e private, tra associazioni e professionisti, per la definizione di percorsi integrati e la messa in pratica di procedure operative della rete antiviolenza. Questa è la grande sfida che chiama in causa le amministrazioni pubbliche. Ovviamente tantissime sono le cose che vanno fatte in questa direzione per offrire alla società una nuova lettura del fenomeno della violenza di genere contro le donne.  E’ sicuramente necessaria un’efficace tutela repressiva, anche per scopi deterrenti, ma non basta, perché interviene solo a posteriori, dopo che la violenza si è consumata. Il numero sempre crescente di violenze di genere ci fa intuire che nonostante i numerosi interventi normativi succedutisi negli ultimi anni serve una inversione di rotta nella lotta contro la violenza. Per questo va posta maggiore attenzione, in un’ottica preventiva, sulla scuola, ma soprattutto sulla famiglia, luoghi di crescita e di formazione per i nostri giovani , perché “violenti non si nasce, ma si diventa”. Infatti, solo se si riescono a capire le condizioni che producono il comportamento aggressivo ed evitare che si verifichino nella vita del bambino, si può sperare di cambiarle e prevenirle. Poi credo sia necessaria un’azione più incisiva di monitoraggio che consenta di conoscere i bisogni e la realtà locale, mobilitare le risorse disponibili nel contesto territoriale, mettere in comunicazione gli attori pubblici e privati, responsabilizzarli nella progettazione e attuazione di interventi che vanno verificati costantemente. Ma l’aspetto fondamentale sul quale intervenire  è il reinserimento socio-lavorativo che  garantisce  la reale uscita delle donne dal circuito della violenza. Ma attualmente, in tutte le realtà regionali, questo sembra essere l’anello più debole della rete degli interventi di contrasto al fenomeno della violenza. Il mio auspicio è che si lavori da subito a questi percorsi per aiutare a cancellare quelle tante discriminazioni che ancora vedono al centro l'universo femminile".

 

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Comune di Reggio Calabria: l’Assessore Giovani Muraca «Quota per le vittime della criminalità organizzata nel bando di Castore e Polluce è una scelta di grande civiltà»

(450) «Ritengo sia da sottolineare la scelta dell’Amministrazione Falcomatà di riservare una quota di assunzioni nella procedura di reclutamento per le nuove Società in house comunali Castore e Polluce alle vittime della criminalità organizzata».

 

E’ quanto dichiara in una nota l’Assessore alla Legalità e Sicurezza del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca. «In questi anni – ha aggiunto l'Assessore – l’impegno dell’Amministrazione è sempre andato nella direzione della tutela e del sostegno nei confronti delle vittime della ‘ndrangheta. Credo sia davvero significativo che anche in un passaggio importante come il bando per le assunzioni del personale delle nuove Società comunali, l’Amministrazione abbia scelto di riservare una quota alle vittime della criminalità organizzata. Una decisione non certo scontata, soprattutto in una realtà complessa e difficile come la nostra – ha concluso Muraca – nella quale questa scelta assume un significato particolare, ancor più se inserita in un contesto come quello delle società comunali che in passato è stato oggetto di pesanti tentativi di infiltrazione proprio da parte della criminalità organizzata»

 

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Giovanni Minniti «Pizzimenti, astuto manipolatore della verità»

(449) “Non ritengo si possa più consentire al Consigliere Antonino Pizzimenti, Presidente della Commissione permanente Controllo e Garanzia, di utilizzare il suo ruolo per screditare di continuo l’azione di questa Amministrazione attraverso l’incessante alterazione di ciò che si dice durante i lavori della stessa.

Non riuscire a guadagnarsi uno spazio di valido oppositore in Consiglio Comunale, è ciò che capita a Pizzimenti, non può e non deve legittimare comportamenti che meritano non solo essere censurati ma ostacolati ad ogni costo. Fa rabbia dover continuamente prendere atto che argomenti importanti posti all’ordine del giorno della Commissione, affrontati con interesse da tutti gli altri componenti, di maggioranza e di opposizione, debbano poi diventare patrimonio di Pizzimenti che li travisa e li utilizza per porre in essere la sua pochezza politica. Per quanto mi riguarda non ho difficoltà a dire che durante i lavori del 22 novembre, la mia posizione è stata chiara e senza eccezioni: ho evidenziato il momento particolare che vive il settore della manutenzione del Patrimonio Edilizio sottolineando pure che dovrebbe essere imminente la disponibilità di trecentomila euro che l’Amministrazione metterà a disposizione. Certamente, ho detto pure che il Patrimonio Edilizio è un settore strategico e va gestito attraverso una collegialità tra i vari attori. In ogni caso, stia sereno il consigliere, l’Amministrazione Falcomatà con in prima linea il Sindaco, lavora incessantemente per risolvere i problemi affrontandoli di petto, sempre nell’interesse del cittadino e per il bene della città”. Giovanni Minniti, consigliere comunale PD.

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BCC di Cittanova, la parola ai Soci. Domenica prossima i Soci si esprimeranno sul progetto di fusione

(568) È fissata per domenica prossima, 27 novembre, alle ore 9,30 l’Assemblea dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova per l’approvazione del progetto di fusione per incorporazione della BCC di Montepaone (CZ).

 

Un momento storico e, al contempo, strategico per il rafforzamento dell’importante Istituto di Credito cittanovese. Sempre domenica i Soci della realtà catanzarese voteranno per il medesimo progetto. Obiettivo cruciale di questo percorso la nascita della BCC Sud Calabria: una banca solida, dinamica, che manterrà sede legale e direzione generale a Cittanova e che, soprattutto, sarà chiamata a scrivere una pagina nuova di impegno bancario al servizio del territorio, delle famiglie, delle attività produttive. Dopo circa un anno di lavoro incessante da parte dei soggetti coinvolti e dopo l’approvazione del progetto industriale di fusione da parte di Banca d’Italia (18 ottobre u.s.), ora toccherà ai Soci dare l’approvazione definitiva all’operazione. Gli obiettivi sono chiari: rendere la BCC di Cittanova protagonista del cambiamento in atto, a tutti i livelli, rispondendo con decisione alle istanze del territorio e, ancora, interpretando con lungimiranza gli indirizzi dettati dalla nuova riforma del Credito Cooperativo e dalla Banca Centrale Europea. “Alle spalle abbiamo un passato vincente che è parte integrante della storia di questo territorio – spiega il Presidente dott. Giuseppe Cosentino – e di questo passato siamo orgogliosi. Oggi, tuttavia, siamo chiamati a proiettare questo Istituto nel futuro, consapevoli delle difficoltà del contesto in cui ci troviamo ad operare. La fusione per incorporazione con la BCC di Montepaone, anch’essa solida, è un fatto importante, che ci consente di anticipare le sfide future, aprendo una nuova fase di crescita”. Per il Direttore Generale dott. Francesco Intrieri: “Arriviamo a questo appuntamento con la consapevolezza di essere stati riconosciuti come punto di riferimento credibile e solido per un territorio ampio. Il futuro va abbracciato con convinzione, scommettendo sulle idee e sulla progettualità. Quelle stesse idee e quella stessa progettualità che hanno trovato il sostegno di Banca d’Italia e della Federazione delle BCC calabresi che ringraziamo per l'importante sostegno. Stiamo costruendo una Banca moderna, che intende governare e non subire il cambiamento”.

 

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Reggio di Calabria: Peppe Bagnato nuovo Presidente provinciale F.I.T.

(567) A conclusione delle fasi elettive Giuseppe Bagnato è stato nominato per i prossimi cinque anni presidente provinciale della Federazione Italiana Tabaccai per la provincia di Reggio Calabria. L’assemblea dei delegati rappresentanti il territorio della provincia, riunitasi in fase elettiva, ha eletto il nuovo consiglio direttivo provinciale che a sua volta ha eletto appunto Bagnato Presidente.

I lavori dell’assemblea sono stati preseduti dal rappresentante nazionale Franco Lombardo e dal presidente uscente Franco De Carlo. De Carlo nel proprio intervento ha tracciato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni  che ha lo ha visto impegnato su più fronti ed in particolare a porre la categoria dei tabaccai al centro del mercato dei servizi al cittadino. Ha posto anche l’accento sull’impegno di questi giorni della Federazione che segue da vicino il riordino della materia legislativa in tema di giochi presso gli esercizi pubblici, fiducioso del ruolo della tabaccheria per il prossimo futuro come luogo ideale sicuro e professionale. Bagnato dopo la sua nomina ha ringraziato il presidente uscente De Carlo per il lavoro svolto, non soltanto negli ultimi cinque anni, ma per il suo lungo periodo di impegno sindacale speso a favore dei tabaccai della provincia di Reggio Calabria. Ancora Bagnato, rivolgendosi all’assemblea, ha ringraziato tutti per la nomina che andrà a ricoprire e  ha dato loro appuntamento sul territorio di competenza di ognuno per portare più da vicino ai colleghi il messaggio della Federazione ed illustrare le nuove iniziative promosse come la costituzione di una nuova rete di servizi. Inoltre ha esortato tutti a svolgere un lavoro di coesione tra i colleghi tabaccai necessario e alla base di un lavoro sindacale impegnato su più fronti come, in particolare, la riorganizzazione della normativa in materia di giochi.

 

 

Il direttivo provinciale:

 

 

Presidente Giuseppe Bagnato

 

 

Vice pres. Domenico Carrozzo – Villa San Giovanni

 

Vice pres. Guido Pellicanò – Reggio C.

 

Vice pres. Natale Scappatura – Reggio C.

 

 

Consiglieri:

 

Franco De Carlo – Reggio C.

 

Luigi Grillone – Reggio C.

 

Raffaele Nucera – Reggio C.

 

Enzo Carbone – Sant’Eufemia d’ Aspromonte

 

Francesco Mazza – Rizziconi

 

Carmelo Iannelli – Palmi

 

Anna Baldessarro – Locri

 

P asquale Bruzzaniti – Bova Marina

 

Giovanni Ceccarini – Montebello Jonico – Saline Joniche

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Reggio di Calabria: il Sindaco Giuseppe Falcomatà «Tolleranza zero per chi picchia i bambini, ci costituiremo parte civile»

(448) «Incomprensibili, intollerabili, ignobili. Non trovo altre parole per descrivere gli atti di violenza, fisica e psicologica, perpetrati ai danni dei bambini dell’asilo di Gallico da parte delle due maestre arrestate oggi nell’ambito dell’indagine condotte dalla Procura di Reggio Calabria.

 

Ci costituiremo parte civile nel processo contro chi ha usato violenza contro i nostri bambini, atti di questo genere meritano davvero tolleranza zero». Lo dichiara il Sindaco Giuseppe Falcomatà commentando gli esiti dell’operazione che ha portato all’arresto di due insegnanti di un asilo della periferia nord di Reggio Calabria. «Rabbrividisco di fronte alle immagini catturate dalle telecamere della Guardia di Finanza – ha aggiunto il primo Cittadino di Reggio Calabria – non comprendo davvero come delle insegnanti, che dovrebbero rivestire un ruolo fondamentale nel percorso educativo dei nostri bambini, possano assumere atteggiamenti violenti nei confronti di queste creature indifese. Non ci sono giustificazioni – ha concluso Falcomatà – chi picchia un bambino merita di marcire in galera».

 

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Reggio di Calabria: il 27 novembre e l’11 dicembre il Grande Ospedale Metropolitano, AVIS ed Adspem FIDAS organizzano una giornata straordinaria di raccolta del sangue per far fronte alla perenne emergenza della sanità reggina

(447) Aumenta il numero dei pazienti, aumentano i servizi sanitari e le Unità Operative dell’Ospedale (Cardiochirurgia fra le altre), e al contempo aumenta anche il bisogno di sangue.

 

Il sangue umano – si sa – rappresenta la “materia prima” fondamentale per il buon funzionamento di un Ospedale, è indispensabile alla vita e non è riproducibile in laboratorio. Tutto ciò determina un costante bisogno di approvvigionamento al quale nessuna Istituzione può far fronte, nonostante il grande lavoro profuso dalle associazioni di volontariato. Pertanto il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria chiede aiuto alla città avviando una campagna straordinaria di raccolta e sensibilizzazione alla donazione solidale. Perché donare il sangue è un piccolo gesto che produce grandi effetti: può davvero salvare delle vite e rendere migliore quella di molti. La profondità e la portata di questi effetti talvolta non si può nemmeno immaginare, ciò nondimeno esiste e cammina, sorride e vive accanto a noi. L’Ospedale Metropolitano si è messo in moto per trasformare le due giornate di raccolta in qualcosa di più di una campagna di donazione. L’obiettivo è quello di far fronte alle contingenze ed al contempo avviare un movimento di opinione che innesti nella cittadinanza la cultura della donazione e della solidarietà; ovvero la consapevolezza che donare il sangue rappresenta “un’azione nobile e necessaria.” Per questo motivo, chiunque volesse effettuare una donazione di sangue potrà recarsi domenica 27 novembre e domenica 11 dicembre al Presidio Ospedaliero Morelli, nella sede comunale dell’AVIS oppure presso l’autoemoteca dell’Adspem FIDES a Santo Stefano d’Aspromonte. Un gruppo di professionisti vi accoglierà per rispondere alle vostre domande e se necessario controllerà il vostro stato di salute. “La tua salute per la Salute di tutti” è dunque un modo per far del bene agli altri ed anche a sé stessi, perché in fondo chi dona con gioia ha nel dono stesso la propria ricompensa.

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Reggio di Calabria: Comitato per il No di Azione Nazionale, a Santa Caterina si espongono le ragioni del NO

(446) Oggi 24 novembre, alle ore 18:00, nei locali della Circoscrizione cittadina di S. Caterina, siti in via Montello nr. 10, i portavoce dei Circoli di Azionale Nazionale Reggio Calabria, Silvestro Dalmazio (Reggio Centro), Vanessa Di Lorenzo (Reggio Sud),

 

Lorenzo Federico (Reggio ’70), Gaetano Massara (Reggio Nord), Domenico Morabito (Reggio Capitale), Paolo Nava (Archi), Maria Pia Sergi (Reggio in Azione), Pinella Stracuzzi (Evita Peron) ed Angelo Suraci (Mosorrofa) esporranno le ragioni del NO al referendum sulla legge di revisione costituzionale Boschi-Renzi indetto per il 4 dicembre p.v.. Le conclusioni dell’incontro saranno a cura del Coordinatore cittadino di Azione Nazionale Ernesto Siclari. I Cittadini sono invitati a partecipare. Comitato per il NO – Azione Nazionale Reggio Calabria
 

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Calcio, Terza categoria, girone H: l’ASD San Roberto Fiumara si rinforza con l’arrivo di Scarcella

(479) Arriva il rinforzo in mediana per la squadra del Presidente Vincenzo Oliveri, che si è assicurata le prestazioni di Giuseppe Scarcella, mastino classe 1993.

Scarcella va a irrobustire il centrocampo dei giallorossi portando sostanza e personalità, insieme ad un notevole bagaglio di esperienza, nonostante la giovane età. Ex capitano del Real Reggio, sarà subito a disposizione del mister Logoteta, che potrebbe inserirlo tra i convocati per l’impegno casalingo contro il Planet Sport Palmi, in cui i giallorossi cercano un risultato positivo per mantenere la vetta della classifica. “Tra tutte le società che mi hanno cercato – ha detto Scarcella – ho scelto questa perché ho visto la giusta serietà, ho notato la grande passione e le motivazioni che animano l’ambiente, ed ho subito capito che era il luogo giusto per ricominciare. Ringrazio il presidente, il mister e i miei compagni. Sono stato accolto benissimo da quello che considero un grande gruppo e spero di poter dare il mio contributo, impegnandomi al massimo, per raggiungere tutti gli obiettivi che la società si prefigge”.

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Pallacanestro, serie C Silver, recupero V^ giornata: Basketball Lamezia-Vis Reggio Calabria 98-73

(478) Lotta con orgoglio, dà tutto quello che ha in campo, mette paura ai padroni di casa nel primo quarto, ma è costretta a cedere ai più quotati avversari, uscendo comunque dal PalaSparti a testa alta.

Nel recupero della quinta giornata di campionato la Vis Reggio Calabria incappa a Lamezia nella seconda sconfitta consecutiva al cospetto dei gialloneri locali di coach Ortenzi che, col successo di ieri sera, affiancano Rende in vetta alla classifica, confermandosi come la squadra da battere nel torneo. La sfortuna sembra perseguitare la Vis. In avvio di gara si fa subito male Tramontana, costretto al forfait per un problema al polpaccio. I bianco/amaranto non sembrano risentire dell’uscita del loro capitano, giocano per otto minuti una pallacanestro ai limiti della perfezione e si portano sul +9 (21-30) con una tripla di Rizzieri. Il “magic moment” Vis, però, si esaurisce in quel frangente. I reggini improvvisamente si smarriscono, inanellano palle perse su palle perse e, a cavallo fra la fine del primo e l’inizio del secondo quarto, subiscono un micidiale parziale di 21-2 che, di fatto, indirizza il match in direzione Lamezia. Monier detta i ritmi a proprio piacimento, Gaetano domina sotto canestro, Longoria, Di Gennaro e Rubino bombardano da tre punti e all’intervallo lungo i lametini vanno con un vantaggio rassicurante (51-30). Nella ripresa la Vis prova a rientrare, ma viene ricacciata indietro dalle triple di Rubino. Gli ospiti hanno comunque il merito di non mollare fino alla fine, mandando a referto anche i “baby” Romeo e Dattola. Nonostante il ko coach Farina nel post gara plaude alla prestazione dei suoi ragazzi, elogiando gli avversari. “Complimenti a Lamezia perché per profondità di roster e modo di stare in campo è decisamente la squadra migliore di questo torneo. Per quanto riguarda la nostra prestazione abbiamo giocato per tre quarti alla pari, subendo un parziale di 33-8 nel secondo periodo che ha pregiudicato l’andamento dell’incontro. Contro Villa abbiamo vinto di 20 punti e non eravamo contenti della prestazione; oggi abbiamo perso di 25 e a fine gara nello spogliatoio abbiamo fatto i complimenti ai ragazzi perché ancora una volta hanno dato tutto nonostante condizioni fisiche decisamente precarie. Arillotta e Bonaccorso infortunati, Rizzieri a mezzo servizio, Tramontana che con grande abnegazione e da capitano vero cerca di esserci sempre stringendo i tempi, ma dopo pochi minuti si è dovuto rifermare. Un plauso anche a Costantino, Catanoso, Warwick Cedro e Lobasso che stanno continuando a tirare la carretta in modo encomiabile per sopperire a questi infortuni, in attesa di inserire al meglio Caccamo, appena arrivato, nel nostro sistema di squadra”. Questo il tabellino della gara: Basketball Lamezia–Vis Reggio Calabria 98-73 (18-22, 51-30, 78-51). Basketball Lamezia: Bosone G. 3, Fragiacomo 8, Gaetano 16, Longoria 18, Monier 18, Mangione, Rubino 14, Di Gennaro 13, Lazzarotti 8, Saladino, Bosone M. N.E., Ragusa N.E. Allenatore: Ortenzi. Vis Reggio Calabria: Costantino 14, Tramontana 2, Lobasso 13, Catanoso 12, Warwick 19, Romeo 2, Cedro, Rizzieri 5, Caccamo 5, Dattola 1. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Arbitri: Gazzaneo e Loccisano. * Ufficio Stampa Vis.

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La Giunta della Camera di Commercio di Cosenza designa il Segretario Generale dell’Ente

(566) La Giunta della Camera di Commercio di Cosenza, nella seduta del 23 novembre, ha designato il Segretario Generale dell’Ente nella persona dell’avvocato Erminia Giorno.

 

La designazione segue l’approvazione della graduatoria finale redatta dalla Commissione preposta all’espletamento delle procedure inerenti la selezione seguita ad apposito bando di concorso. L’avvocato Erminia Giorno ha accettato la designazione.

 

 

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‘Ndrangheta: Davi “Sabato a Gioia Tauro per incontrare il Sindaco”. Al via la petizione per una piazza dedicata a Fernando Caristena

(565) “Sabato 26 novembre, sarò a Gioia Tauro per incontrate il sindaco Giuseppe Pedà e successivamente promuoverò una petizione affinché il Comune dedichi una piazza al ricordo di Ferdinando Caristena, vittima del pregiudizio per mano della 'Ndrangheta”.

 

Ad annunciarlo il massmediologo Klaus Davi.  Caristena, un commerciante di abbigliamento di Gioia Tauro,  venne assassinato nel ‘90 da due killer ingaggiati dalla famiglia Mazzitelli, contigua alla cosca Molè. Il commerciante stava programmando il proprio matrimonio con Donatella Mazzitelli, ma in tutta Gioia Tauro veniva additato come omosessuale. Questa voce è confermata, nei documenti della sentenza, dal pentito Raso, definito attendibile e come perfettamente descritto da Umberto Ursetta nel suo libro “Vittime e Ribelli”. “Spero dunque di poter incontrare il Sindaco Pedà, per sottoporgli  l’idea di intestare una via a Ferdinando Caristena – prosegue Davi – Successivamente, un comitato darà il via alla raccolta di firme per sostenere l'iniziativa affinché la sua memoria divenga testimonianza. Questo, a nostro avviso, rende onore a un sacrificio e a un'esistenza”.

 

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Reggio di Calabria: firmato il protocollo d’intesa dra FENAFI ed I.T.E. “G. Ferraris-A. Da Empoli”

(564) Firmato martedì 22 novembre l’Aula Magna dell’I.T.E.” G. Ferraris – A. Da Empoli” di Reggio Calabria, il protocollo d’intesa tra Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie) e l’istituto scolastico reggino che,

 

dal prossimo 2 Dicembre, sarà protagonista di un percorso di formazione e sensibilizzazione sul valore civile ed educativo della legalità economica. Il progetto “Economia, competenza di cittadinanza consapevole” promosso dal presidente della Fenafi, avvocato Santo Alfonso Martorano punta a spingere i ragazzi di oggi, cittadini di domani, a comportamenti attivi e consapevoli sensibilizzandoli sul valore civile ed educativo della legalità economica. La scuola è un canale privilegiato per veicolare iniziative, conoscenze e competenze di educazione finanziaria e riveste un ruolo fondamentale perché consente di raggiungere una vasta fascia della popolazione e agevola il processo di avvicinamento, o familiarizzazione, dei consumatori di domani ai temi finanziari. Un obiettivo che si pone la Fenafi che  attraverso i suoi esperti entra a scuola per sostenere attivamente le misure per lo sviluppo dell’economia e le politiche attive del lavoro; obiettivo che viene sposato dall’istituto Ferraris-Da Empoli nella sua offerta  formativa, ricca e variegata in grado di offrire agli studenti quelle competenze  linguistiche, giuridico-economiche, digitali, scientifiche, studiate per garantire loro quelle opportunità formative che ne promuoveranno l’inserimento nel mondo universitario e del lavoro, rendendoli protagonisti in un panorama conoscitivo e lavorativo sempre più globale. Una scuola – l’ITE Ferraris – da Empoli –  che  rivoluziona  la didattica  realizzando “competenze per l’innovazione” pur nell’ambito del rispetto del  percorso curriculare dei due indirizzi attivati: AFM (Amministrazione finanza e marketing)  e SIA (Sistemi informativi aziendali).  L’ I.T.E. “Ferraris-Da Empoli”, si prefigge, altresì,attraverso lo studio delle materie giuridiche ed economiche, di promuovere una conoscenza micro e macro economica del “Sistema Paese”, delle dinamiche imprenditoriali e del processo di globalizzazione economica e fiscale, favorendo negli studenti la capacità di fare management e nel contempo di gestire  un corretta  contabilità aziendale interfacciandosi con l’ambiente economico attraverso un confronto con il sistema bancario. L’ I.T.E Ferraris – da Empoli, dunque, punta all’innovazione e rinasce anche negli  ambienti di apprendimento  con laboratori innovativi,  aule attrezzate con lim  e postazioni pc., locali confortevoli e recentemente ristrutturati a norma di sicurezza. “Puntiamo ad una formazione culturale complessa, innovativa  in grado di costruire  figure di cittadini socialmente integrati, colti e liberi e dotati di competenze  avanzate ed aggiornate in grado di rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro sempre più complesso e meritocratico” – afferma la dirigente Giuseppina Princi.

 

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Domani la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le donne: Corriere (AMI Calabria) “Dobbiamo farcela. E’ una priorità!”

(563) "Ricorre domani, 25 novembre, la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, voluta nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 

Una data scelta in memoria del crudele assassinio avvenuto nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate un esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime del dittatore della Repubblica Domenicana, Rafael Leónidas Trujillo. Ancora oggi, purtroppo, in tutto il mondo non si placa tale assurda violenza, che sovente non è solo fisica, ma anche psicologica, capace di annientare una donna nella sua totalità. È ancora più crudele quella violenza che giunge per mano di chi si riteneva l’uomo della propria vita. In tutti questi anni tante sono state le donne soggiogate dall’umiliazione, dal terrore, dal dolore, dallo sgomento. Oggi, come presidente dell’AMI Calabria, voglio dedicare un pensiero particolare a quella giovane donna che, vittima dell’amore insano di un ragazzo che le aveva rubato la gioia di vivere e l’anima, con il giusto supporto ha ritrovato se stessa, riprendendosi in mano la propria vita, sino a quel momento calpestata e mortificata nel peggiore dei modi possibili, trovando il coraggio di denunciare il compagno violento e di sottrarsi a quel girone infernale di violenza fisica e psicologica da cui era oppressa. Vi sono comunque altre forme terribili di violenza sulle donne: quelle perpetrate nei confronti di bambine indifese, alle quali viene sottratta l’innocenza dei sogni e dei giochi della loro tenera età. Sono le cosiddette spose bambine, vittime di abusi e violenze, sottratte alla famiglia, agli amici e alla scuola per andare in moglie a uomini adulti. Un dramma mondiale, che lacera la vita di migliaia di bambine sottratte alla spensieratezza della loro età, costrette a vivere ogni sorta di violenza fisica. Una ricerca ha rilevato che nella sola Turchia, tra il 2010 e il 2015, le unioni tra bambine e adulti sono state circa 250.000. Dati molto allarmanti se si pensa tra l’altro all’alto tasso di mortalità provocato dalle violenze fisiche subite e dalle morti da parto. Sono oltre 70.000 ogni anno nel mondo le ragazze tra i 12 e i 19 anni, che muoiono a causa di complicazioni durante la gravidanza e il parto, mentre le bambine tra i 12 e i 15 anni hanno 5 volte più probabilità di morire durante la gestazione rispetto alle donne tra i 20 e i 29 anni. Questi matrimoni tribali rappresentano una violazione dei diritti umani. Peraltro, in base al diritto internazionale, sono anche vietati in molti dei Paesi in cui vengono praticati. Purtroppo, le leggi locali di solito non vengono applicate oppure forniscono escamotage per non perseguirli. Questa giornata deve servire come spunto non solo di riflessione, ma soprattutto di azioni mirate che debellino tali forme di violenza, che nel mondo provocano gravi sofferenze e drammi ancora insoluti. Bisogna dire basta a tutte quelle forme di violenza di genere che affliggono la nostra società. È veramente spaventoso se pensiamo che già nel 2016, in Italia, sono state uccise 60 donne dal partner o dal proprio ex. Nella maggior parte dei casi a scatenare la furia omicida è la fine del rapporto e l'incapacità del marito, compagno o fidanzato che sia, di accettare che sia la donna a lasciarlo, quella donna spesso considerata intellettualmente ed emotivamente “una cosa propria”, su cui pretendere in maniera ancestrale di avere diritto di vita o di morte. Un pensiero lo rivolgo a tutte queste donne, vittime innocenti di un amore malato, che è costata loro la vita. Mai più femminicidi e mai più violenza sulle donne vuol dire anche che la famiglia e le altre agenzie educative devono attivarsi per formare a una cultura priva di stereotipi di genere, per impartire un’educazione ai sentimenti, alla legalità e al rispetto dell’altro, a prescindere dal suo genere. Dobbiamo farcela, è una priorità". * Presidente AMI Calabria.

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Reggio di Calabria: Generazione Famiglia, venerdì 25 dibattito su “La riforma che deforma”

(561) "La riforma che deforma" è il titolo del dibattito che sarà animato venerdì 25 novembre alle ore 18.30 presso la sala del palazzo della Provincia sita in via Sant’Anna II tronco (Spirito Santo)

ed alle quali hanno aderito diverse sigle della società civile, in particolare quelle del mondo del lavoro e della famiglia. Non a caso “famiglie e lavoratori insieme per il NO alla riforma costituzionale” è il sottotitolo dell’evento che prevede gli interventi di Enzo Rogolino, segretario generale regionale del sindacato ‘Fast’; di Vincenzo Massara, vicepresidente nazionale del ‘Movimento Cristiano Lavoratori’; di Giancarlo Cerrelli, esponente nazionale del comitato ‘Famiglie per il NO al referendum’. Anche il sindacato autonomo ‘Fials’ , la Lega del Cane e il Circolo Velico di Reggio Calabria hanno dato l’adesione al dibattito che sarà moderato da Mariangela Cuzzola, portavoce del comitato ‘No Calabria 2016’. Protagonista di questo appuntamento sarà il cittadino rappresentato da quei corpi intermedi duramente compromessi proprio dalla riforma costituzionale targata Renzi-Boschi. Al di là dei bugiardi slogan renziani, infatti, questa riforma si caratterizza per un forte accentramento dei poteri che penalizzerà ogni principio di sussidiarietà nonché ampi spazi di democrazia e di partecipazione del cittadino. Inoltre, la riforma Renzi-Boschi è propedeutica a quella destrutturazione della società già avviata proprio partendo dalla destabilizzazione dei suoi due cardini principali: la famiglia ed il lavoro. Obiettivo comune, quindi, delle realtà protagoniste dell’evento del 25 novembre, è quello di riportare al centro dell’azione politica la partecipazione attiva del cittadino ed i diritti della famiglia e dei lavoratori proprio con la difesa della Costituzione italiana. Per ridare forza all’Italia, e dare una reale risposta alla crisi attuale, non serve altra ricetta se non quella di tornare ad un nuovo protagonismo del cittadino nella sua dimensione comunitaria e partecipativa.

 

La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

 

Circolo Velico Reggio Calabria

Comitato ‘Famiglie per il NO al referendum’

Comitato ‘NO Calabria 2016’

Lega del Cane

Movimento Cristiano Lavoratori

Sindacato autonomo ‘Fast’

Sindacato autonomo ‘Fials’

 

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Coldiretti: pubblicata delibera CIPE Patto per il Sud, alla Calabria assegnati 1.197,7 milioni di euro. Molinaro: “Una buona notizia. E adesso al lavoro per fare le migliori scelte in tempi veloci e senza interventi a pioggia”

(569) E’ stata pubblicata sulla G.U. del 15 novembre 2016 u.s. la Delibera n. 26/2016 del CIPE (Comitato Interministeriale per la  Programmazione Economica) che assegna le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 attinenti al Piano per il Mezzogiorno, meglio conosciuto come Master Plan per il Sud

 

il cui inizio si ebbe con la firma avvenuta il 30 aprile u.s. dello specifico Patto per la Calabria e con la Città Metropolitana di Reggio Calabria nella sala dei Bronzi di Riace del Museo archeologico nazionale della città dello stretto (vedi foto). A siglare il Patto furono il premier Renzi, il presidente della Giunta Oliverio e per la distinta assegnazione alla Città Metropolitana di Reggio il sindaco Falcomatà.  Le risorse assegnate alla Calabria ammontano 1,197,7 milioni di € e alla città di Reggio Calabria 133 milioni di €. “Quello che fu definito il futuro della Regione ora è realtà – commenta il Presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – adesso è necessario lavorare intensamente per fare le scelte giuste perché possiamo incidere in modo determinante su interventi immediatamente attivabili sulle tematiche previste dal piano è necessario farlo in tempi veloci e senza interventi a pioggia.  Di estremo interesse deve essere il sostegno alle filiere agroalimentari strategiche, ed ancora il parco progetti cantierabili dei Consorzi di Bonifica su infrastrutture essenziali quali reti irrigue e dighe, mitigazione del dissesto idrogeologico che possono trovare ampio spazio negli interventi che si possono realizzare. Al presidente Oliverio, che più volte, in ultimo alla Giornata Regionale  dell’agricoltura, ha pubblicamente ha affermato che all’interno delle risorse assegnate per il Patto per la Calabria avrebbe riservato grande attenzione alle filiere agroalimentari e alla progettualità spinta dei Consorzi di Bonifica  diciamo che il momento è propizio per innervare il territorio proprio con una progettualità coerente capace di spingere sull’innovazione e consolidare sempre di più una agricoltura di qualità e attuare interventi decisivi ed incisivi per la prevenzione del dissesto idrogeologico e ammodernamento reti irrigue. 

 

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Reggio di Calabria: il Governatore Oliverio e il Sindaco Falcomatà «Impegno unitario per salvare e rilanciare l’aeroporto di Reggio Calabria»

(441) «Il tema dei trasporti e la specifica situazione dell’Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria sono in cima alle priorità politiche ed amministrative della Regione Calabria, della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria».

 

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta il Governatore della Calabria Mario Oliverio ed il Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. «In questi mesi abbiamo lavorato, all’insegna del dialogo e della collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di scongiurare l’ipotesi di chiusura ed al contempo predisporre un piano, in sinergia con le massime istituzioni nazionali, per rilanciare lo scalo reggino. E’ un percorso che intendiamo perseguire con forza, a partire dalle prossime importanti scadenze che attendono l’infrastruttura aeroportuale. Purtroppo – prosegue la nota a firma di Oliverio e Falcomatà – abbiamo trovato una società decotta, che non a caso il Tribunale aveva dichiarato fallita. In questi mesi abbiamo lavorato per la bonifica e la riorganizzazione di Sogas, chiedendo il varo di un piano industriale per il rilancio dell’aeroporto, al fine di evitare ulteriori sprechi di risorse pubbliche. Ed al contempo abbiamo chiesto che venisse avviata un’azione di responsabilità nei confronti di chi in questi anni ha prodotto lo sfacelo che ci siamo trovati di fronte». «Contestualmente – ha aggiunto il Governatore Oliverio – abbiamo investito attraverso la rimodulazione dei fondi comunitari ben 11 milioni di euro per garantire gli interventi necessari sull’aerostazione e sulla sicurezza, deliberando inoltre risorse per 940 mila euro che, in collaborazione con i Commissari nominati dal Tribunale, stiamo rendendo disponibili al fine di garantire la gestione ordinaria dello scalo sino alla definizione della gara in corso presso l’Enac». «L’altra grande partita si è giocata con Alitalia – prosegue la nota congiunta – con un intervento differenziato rispetto all’interlocuzione territoriale sulla vicenda Sogas. Ci siamo attivati con il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio, affinché la compagnia riveda il suo proposito di abbandonare il Tito Minniti e abbiamo sollecitato Enac a chiudere al più presto la procedura di gara, per l’individuazione di una nuova società di gestione, ovviamente nel rispetto delle procedure di legge». «Riteniamo inutili e dannose – concludono Oliverio e Falcoamtà – le azioni che puntano a dividere anziché unire. Facciamo appello a tutte le forze politiche ed istituzionali, territoriali e nazionali, affinché Reggio Calabria e la Calabria affrontino in maniera unitaria questa delicata fase».

 

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Reggio di Calabria: Azione Nazionale “La supponenza delle locale sinistra autoreferenziale tocca vertici di intollerabilità che non consentono proroghe. Nemmeno fino al 4 dicembre”

(440) È partita la locale gara referendaria salva poltrona o è una semplice competizione a chi la spara più grossa? Da qualche giorno a Palazzo San Giorgio i “remissionari” assessori sono tornati a parlare pubblicamente e sembrano come risvegliati dal torpore che ha contraddistinto questa giunta comunale sino ad oggi.

 

Tra metropolitane fantasma e incontri sui POR, i cittadini non capiscono se a illuderli circa la realizzazione di queste opere siano assessori ancora in carica o, viceversa, soggetti privi della delega conferita dal Sindaco due anni orsono. Infatti, se è vero che gli stessi componenti la Giunta hanno consegnato nelle mani del Sindaco le rispettive deleghe, vorremmo sottolineare che, non essendo prevista per gli assessori l’applicazione dell’istituto della prorogatio degli organi, gli stessi starebbero agendo in assenza di prerogativa istituzionale. È bene, inoltre, ricordare che, ai sensi del comma 4 dell’art. 65 dello Statuto del Comune, non solo le deleghe conferite agli assessori devono essere comunicate dal sindaco al Consiglio Comunale nella prima adunanza successiva al loro conferimento, ma anche le eventuali successive modifiche e revoche devono avere identico trattamento. Alla luce delle superiori considerazioni, si evince che se i suddetti incarichi sono stati rimessi nelle mani del Sindaco, come pare sia accaduto dalle dichiarazioni intervenute nei giorni scorsi, quest’ultimo ha il dovere di comunicare al Civico Consesso, che è l’organo rappresentativo dell’Ente, ogni tipo di modificazione avvenuta in seno alla Giunta Comunale. Ciò che, invece, appare agli occhi della cittadinanza ormai incredula davanti alla tracotanza di certi atteggiamenti, che di istituzionale hanno davvero poco, è che sia partita la locale gara referendaria salva poltrona. Rectius, in attesa di notizie / ordini dai vertici romani del PD, tra i barcollanti assessori reggini, è iniziata una competizione venatoria di consensi da portare alla causa renziana del Sì alla legge di revisione costituzionale. A meno che non si tratti di una semplice sfida a chi la spara più grossa, alla quale concorre anche un Falcomatà rimasto ormai solo a tessere le proprie lodi, apparentemente incurante della disistima che nei suoi confronti nutre una popolazione definitivamente disillusa. E, quindi, in un caso o nell’altro, facendo seguito a quanto già richiesto a gran voce con la precedente nota, non possiamo che auspicare maggiore e definitiva chiarezza sulla vicenda, affinché i reggini siano messi al corrente di chi sta governando la propria città. La supponenza di questa locale espressione di una sinistra autoreferenziale che crede di non dovere rispondere a nessuno delle proprie assurde condotte sta toccando vertici di intollerabilità tali da non consentire proroghe, nemmeno, come vorrebbero questi signori, fino al 4 dicembre… Coordinamento Reggino Azione Nazionale.

 

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Reggio di Calabria: il Comitato per il NO di Azione Nazionale a convegno

(439) Il 19 novembre alle ore 17.30 presso i locali della Circoscrizione di Pellaro, in via Nazionale 124, il Comitato del No di Azione Nazionale organizza un convegno per sostenere le ragioni del No alla Riforma Renzi Boschi.

Introduce l'Avv. Aurelio Chizzoniti; intervengono la Dott.ssa  Ersilia Cedro; il Dott. Michele Raso, l'Avv.  Annamaria Curia, l'Avv.Francesco Paviglianiti; conclude l'Avv. Lorenza Curatola (MOS). La cittadinanza è invitata a partecipare. Comitato per il No di Azione Nazionale.

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Pallacanestro, sabato intenso al Pianeta Viola: dall’Under 13 alla C Silver

(471) Tanti gli appuntamenti in programma oggi presso la struttura. Alle 15.30 cominciano i ragazzi dell’under 13 di coach Berardi che, sul campo principale, affronteranno i pari età del Basketball Lamezia di coach De Summa in un incontro amichevole.

Allo stesso orario, sul campo C spazio al minibasket coordinato da Adele Sergi, ed in particolare alla categoria Aquilotti; i neroarancio guidati da Carlo Sant’Ambrogio e Riccardo Pusateri, incontreranno i ragazzi del Nuovo basket Soccorso. Alle 18.00 Viola-Basketball Lamezia per l’ottava giornata del campionato regionale di C Silver. Un impegno difficile per i ragazzi di coach Iracà contro la corazzata del girone. Lamezia ha un roster di rilievo ben allenato da Leo Ortenzi, coach esperto, che punta sull’asse Usa-Argentina, Longoria-Monier, e sul fuori categoria Di Gennaro. Completano il gruppo il talentuoso Gaetano, i fratelli Bosone, i giovani Saladino e Mangione e i locali Pisani, Rubino e Lazzarotti che hanno scritto pagine importanti della pallacanestro lametina. Per coach Iracà è un incontro dal sapore particolare: “Ho trascorso 2 anni bellissimi a Lamezia – chiosa il coach neroarancio – grazie all’opportunità di lavorare in piena autonomia sul territorio, offertami il primo anno da Massimiliano Antonicelli e Massimo Serrao e dopo proseguita anche con il presidente Carmelo Pisani.  Siamo riusciti a dar vita ad un progetto importante che ha creato le basi per un futuro ancora più roseo del basket lametino, coinvolgendo tantissimi ragazzi; soprattutto ho trovato tanti amici con i quali continuo a rimanere in contatto e che riabbraccerò volentieri questo pomeriggio. “Sulla carta Lamezia – spiega il responsabile del settore giovanile della Viola – è favorita, grazie ad una struttura di squadra nettamente superiore alla nostra ma noi non perdiamo di vista il nostro obiettivo principale che rimane quello di far migliorare individualmente i nostri ragazzi e fargli maturare esperienze importanti. In nessun altra squadra – sottolinea Iracà – tanti nati nel 2000 o 2001 hanno la possibilità di stare in campo con continuità per 20-30 minuti nel campionato di C silver”.

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