Elezioni Politiche 2013: Scelta Civica con Monti per l’Italia, ecco l’Agenda Mezzogiorno

1) Lavoro e impresa al Sud. Drastica riduzione della pressione fiscale. Con Monti per l’Italia prevede un piano di progressiva ma drastica riduzione dell’ Irap a partire dalle imprese medio-piccole e dando priorità alle imprese del Sud. Questa riduzione implichera’ che a livello nazionale le imprese dovranno pagare 11.5 miliardi di meno di Irap al termine della legislatura; gli effetti saranno consistenti gia’ a partire dal 2014.

Le imprese del Sud saranno tra le prime a potersi giovare di questo dimezzamento dell’Irap. Questa riduzione dell’Irap avverra’ attraverso la rimozione del monte salari dalla base imponibile Irap e quindi darà un forte impulso all’assunzione dei giovani e al sostegno dell’ occupazione nel Mezzogiorno. Sempre sul fronte fiscale intendiamo proseguire nel processo, già avviato dalla legge Fornero, di riduzione del cuneo fiscale e contributivo sui rapporti di lavoro con persone di età fino ai 29 anni; 2) Credito, risorse e servizi per le imprese esportatrici del Sud e per il settore del Turismo. a) Con Monti per l’Italia prevede di rafforzare le misure di supporto all’export con l’istituzione di una Export Bank, che rafforzera’ quanto realizzato con il polo CDP-SACE-SIMEST. Uno dei mandati chiave di questa Export Bank  sara’ aiutare le imprese del Sud che esportano i loro prodotti e effettuano investimenti all’estero. All’interno della Export Bank prevediamo di istituire una “speciale linea di credito Sud” che supporti con risorse e servizi finanziari imprese del Sud che internazionalizzino le loro attivita’. b) Con Monti per l’Italia si propone di rafforzare la rete di agenzie dell’ICE nel mondo. Rafforzeremo il ruolo della Cabina di regia per l’internazionalizzazione e un ufficio apposito per il Sud si occupera’ di supportare le imprese del Mezzogiorno. c) Con Monti per l’Italia prevede di incentivare la creazione di fondi di credito di medio-lungo termine e fondi di private equity a supporto degli investimenti e dell’espansione delle imprese del Sud strozzate dal credit crunch. In particolare proponiamo l’estensione del mandato del Fondo Italiano di Investimento affinche’ possa agire da pietra angolare nella creazione di fondi di credito e di private equity.  Queste partnerships virtuose tra pubblico e privato saranno funzionali a supportare anche piccole e medie imprese del Sud che operino nel settore turistico. 3) Trasparenza della Pubblica Ammministrazione e tolleranza zero contro la corruzione. Con Monti per l’Italia prevede il rafforzamento delle banche dati sui beni confiscati e sequestrati; prevede inoltre codici di condotta e norme piu’ severe per la trasparenza dello status finanziario dei funzionari della PA esposti a conflitti d’interesse. La trasparenza della PA e la lotta alla corruzione sono strumenti indispensabili per rilanciare il lavoro e le imprese al Sud. Piu’ in generale vogliamo tolleranza zero contro la criminalità organizzata. 4) Il Fondo Opportunita’ Giovani: risorse per i giovani meritevoli del Sud. Con Monti per l’Italia propone una grande misura innovativa di welfare, finalizzata al sostegno dei giovani bisognosi e meritevoli: il Fondo Opportunita’ Giovani. Prevediamo che il Fondo andra’ a supporto del 40% dei giovani del Sud. Il Fondo sara’ finanziato con risorse erogati dallo Stato a partire dal 1° anno delle medie; le somme versate sul Fondo terranno conto del reddito della famiglia e dei risultati scolastici dei giovani. La dotazione diverra’ disponibile al 18° anno di eta’. Il Fondo sara’uno strumento essenziale per giovani provenienti da famiglie con reddito medio-basso per poter coprire almeno in parti i costi di formazione, o istruzione universitaria, o per mettere su piccole attivita’ economiche. 5) Programma “Youth Guarantee” dell’Unione Europea: servizi di assistenza e orientamento per i giovani in cerca di lavoro. Prevediamo che ai giovani che escono da un ciclo scolastico e che non trovano un’occasione di lavoro entro il termine massimo di un certo numero di mesi, il servizio pubblico possa offrire, in collaborazione stretta con organizzazioni private, imprenditoriali e non:
un servizio di orientamento scolastico e professionale;
una opportunità di apprendistato o di addestramento; dove possibile, una opportunità di assistenza per avviare un’attività di lavoro autonomo o un’impresa. Per queste finalita’ prevediamo la possibilita’ di attivare il reclutamento straordinario di figure professionali (“promotori di opportunità”) per i giovani, da inserire nei centri per l’impiego, nelle scuole, nelle università. Inoltre vanno messe in rete tra di loro lebanche dati delle Università e dei loro Consorzi (come AlmaLaurea) contenenti i curricula dei laureati nelle differenti discipline. 6) Fondi Strutturali Europei: un utilizzo integrale ed efficiente. Nei 14 mesi intercorsi fra l’ottobre 2011e il 31 dicembre 2012 è stata realizzata una spesa certificata di 9,2 miliardi, più di quanto si era speso nei precedenti 58 mesi. L'Agenda Monti propone di puntare a spendere integralmente le risorse comunitarie assegnate all'Italia. Attraverso l’azione del ministero della Coesione è in atto una riprogrammazione dei fondi PON per facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani e, nel contempo,  sostenere lo sviluppo delle filiere produttive del territory; nell’ambito del Piano di Azione Coesione della Regione Campania, sono stati previsti interventi  per il  potenziamento dell’istruzione tecnica e professionale di qualità, che assegna risorse pari a 50 milioni di euro. A tal fine è prevista la costituzione di tre Poli tecnico-professionali  riguardanti: a) interventi per favorire l’apprendimento in contesti applicativi e di laboratorio, anche con l’adeguamento dei laboratori degli istituti tecnici e professionali; b) modelli innovativi di alternanza scuola, formazione e lavoro, anche ai fini dell’orientamento scolastico e professionale, della formazione congiunta dei tutor interni ed esterni alla scuola; c) borse di studio in Italia ed all’estero, per consolidare e rafforzare le competenze tecnico-professionali e di lingua straniera. 7) Altre misure per il Settore del Turismo. Oltre al ventaglio di misure discusse sopra, Con Monti per l’Italia si propone anche di dare attuazione rapida al Piano strategico del Turismo approvato dal Governo. Ufficio Stampa Scelta Civica.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Stagnaro “Per il Mezzogiorno fermare l’emorragia delle imprese”. L’economista ha incontrato oggi i candidati reggini di Fare per Fermare il Declino

di Emanuela Martino*. Carlo Stagnaro, tra i primi firmatari del Manifesto di Fermare il Declino, voluto da Oscar Giannino e pubblicato nel mese di luglio su tutti i quotidiani nazionali, ha incontrato questa mattina il comitato reggino del partito Fare per Fermare il Declino. 

«La nascita del Movimento Fermare il Declino – ha commentato Stagnaro – si deve un po’ al caso un po’ alla disperazione. Abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo anni e anni in cui le risorse pubbliche sono dilapidate improduttivamente, generando sempre più debito e che crea sempre maggiore pressione fiscale. Il peso fiscale incide maggiormente sulle risorse umane del paese e dell’impresa (basti pensare alla recente introduzione del redditometro). Io e gli altri fondatori del movimento abbiamo deciso di farci promotori di un cambiamento di persone e di idee – ha continuato – tenuto conto che le persone e le idee che hanno amministrato in questi anni hanno fallito. Da questo spunto è nato il manifesto, che ha avuto fin da subito un successo inaspettato con decine di migliaia di aderenti e attivisti che hanno misurato la loro forza con la raccolta delle firme per le candidature che è avvenuta senza troppa sofferenza. Fermare il declino è un movimento in cui i promotori, i coordinatori svolgono una loro professione, per cui la politica è sussidiaria, è puro impegno, anche perché il movimento si è dato una regola, tra le tante, ben precisa: ogni eletto ha un limite di 2 mandati». Stagnaro ha elencato anche e le direttive e entro cui si muove Fare per fermare il declino: un forte intervento su finanza pubblica, tagliando le spese per tagliare le tasse, interventi per l’abolizione totale dell’Irap nell’arco di un quinquennio, per successivamente intervenire sull’IRPEF. «Lo scopo principale di questi interventi, soprattutto in una realtà come il Mezzogiorno d’Italia – ha sottolineato Stagnaro – è evitare la mortalità delle imprese, ridurre la disoccupazione che è ormai del 11%, favorire la partecipazione femminile al mondo del lavoro.Importante è una riforma della PA, settore nel quale resta fondamentale riconoscere il merito, anche  in settori come l’amministrazione giudiziaria e, nello stesso tempo, prevedere dei meccanismi sanzionatori ove il comportamento degli appartenenti alla PA fosse illegittimo. Grande problema del nostro Paese – ha aggiunto è la liberalizzazione:  ciò che ci manca è concorrenza in settori chiave dell’economia (esempio trasporti pubblici), che se liberalizzati possono liberare risorse e creare ricchezza.Infine, come effetto combinato delle proposte, una crescita economica duratura nel tempo, una giustizia e una pubblica amministrazione efficaci e efficienti si minimizza l’impatto della corruzione  del malaffare nella vita sociale di ciascuno di noi». «Per il nostro movimento è stato costruttivo iniziare a diffondere le idee del partito con la viva voce di uno dei fondatori – ha dichiarato il Coordinatore di Fare per Fermare il Declino di Reggio Calabria – Giuseppe Branca. La presenza di Stagnaro testimonia la vicinanza ai problemi e alle difficoltà del mezzogiorno d’Italia. L’incontro, inoltre, è da apripista  a quelli che seguiranno in Calabria e Sicilia con Oscar Giannino e Sandro Brusco. In attesa della presentazione dei candidati reggini che si svolgerà il prossimo 5 febbraio». Oltre a Branca, stamattina erano presenti all'incontro i Coordinatori Regionali Giuseppe Naim e Franco Perrelli, i candidati Marcello Altomonte (Senato) Francesco Minicucci e Giancarlo Sudano (Camera), oltre che Ruggero Aricò, candidato alla Camera per la Sicilia. *Portavoce Fare per Fermare il Declino – Calabria.

Condividi sui social

Crotone: domani la presentazione dei candidati Pdl a Camera e Senato

Mobilitazione del Popolo della Libertà a Crotone. Domani, alle ore 16 nei locali del Lido degli Scogli, dirigenti, militanti e simpatizzanti del movimento si sono dati appuntamento per presentare ai cittadini i candidati alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica. "Ad aprire l'iniziativa – si legge in una nota del Pdl crotonese – il presidente Giuseppe Scopelliti che, con l'incisività e la chiarezza di sempre, saprà valorizzare, in uno spirito di squadra, proposte, idee ed azioni concrete da mettere in campo per rilanciare il territorio crotonese.

Tutti i nostri candidati Dorina Bianchi, Barbara Brunetti, Michelangelo Greco e Antonella Stasi sapranno interpretare al meglio questa competizione elettorale consapevoli che l'area di Crotone, per le sue criticità economiche e sociali, necessita di un significativo e costante impegno politico, da un lato per recuperate alcuni ritardi accumulati e, dall'altro – conclude la nota -, per proporre una giusta terapia di rilancio del territorio e di miglioramento della qualità della vita della comunità crotonese".

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Fare per Fermare il Declino”, Carlo Stagnaro incontra i candidati

di Emanuela Martino*. Domani 1 febbraio alle ore 12.30, presso i locali dell'istituto di formazione Agorà sito in Viale Amendola n. 4 di Reggio Calabria, Carlo Stagnaro, uno dei  fondatori del movimento Fare per Fermare il Declino assieme ad Oscar Giannino, Luigi Zingales, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola  e Luigi Boldrin, incontrerà  i giornalisti reggini per illustrare  le ricette economiche del movimento che ha presentato le sue liste in tutte le circoscrizioni d'Italia, sia alla Camera che al Senato.

Carlo Stagnaro è attualmente direttore del dipartimento Studi e ricerche dell'Istituto Bruno Leoni, nonché autore di saggi sulle implicazioni economico-scientifiche del Protocollo di Kyōto e del global warming (riscaldamento globale).L'Istituto Bruno Leoni è uno dei più autorevoli think thank del pensiero liberale in Europa, ha sede a Milano e Torino,ed è partner della Heritage Foundation e del Wall Street Journal nella promozione a livello europeo dell’Index of Economic Freedom.  Dopo la conferenza stampa, Stagnaro  incontrerà  i responsabili locali ed i simpatizzanti del Comitato reggino di Fare per Fermare il Declino in vista della prossima campagna elettorale. Parteciperà all'incontro anche il dr. Ruggero Aricò, responsabile del Movimento Fare per Fermare il Declino di Messina e candidato in Sicilia, in vista di possibili sinergie  nell'ambito dello Stretto. L'incontro è aperto ai simpatizzanti e ai sostenitori del movimento. *Portavoce Fare per Fermare il Declino Calabria.

Condividi sui social

Catanzaro: Scilipoti “Calabresi gente perbene, ‘ndrangheta problema nazionale”

“I Calabresi sono persone oneste e instancabili lavoratori, generalizzare e definire la Calabria terra di mafiosi è scorretto, la ndrangheta è una piaga che va affrontata a livello nazionale e non come problema territoriale limitato ad una singola regione”. Lo afferma L’On. Domenico Scilipoti candidato al Senato in Calabria per il Pdl, intervistato dal giornale Calabria ora.

“Chi generalizza definendo la Calabria terra di malaffare – conclude -, dimostra di non conoscere affatto il territorio e i Calabresi che meriterebbero più rispetto e considerazione anche a livello mediatico”. Ufficio Stampa.

Condividi sui social

Roma: declassamento aeroporto di Crotone, chiesto da Bianchi (Pdl) che Passera riferisca in Parlamento

“Il mancato inserimento dello scalo di Crotone nel nuovo Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale rappresenta un duro colpo allo sviluppo, alla promozione e alla competitività del nostro territorio. Un triste regalo d’addio al territorio crotonese da parte di un Governo ormai prossimo alla scadenza. Per questo ho chiesto al ministro dei trasporti Corrado Passera di riferire in Parlamento sui criteri adottati nel Piano”.

La candidata alla Camera per il Pdl Dorina Bianchi commenta così l’Atto di indirizzo per la definizione del piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale emanato ieri del ministro dei Trasporti, Corrado Passera. “Intanto – dichiara la Bianchi – chiedo al Presidente Scopelliti di battersi in conferenza Stato-Regioni per dichiarare irricevibile la proposta, come annunciato dal Presidente della Campania Stefano Caldoro e dal Presidente della Toscana Enrico Rossi”.  “Come più volte denunciato, – attacca la candidata crotonese – la scelta autolesionista di rinunciare agli oneri di servizio pubblico ha aperto la strada al declassamento dell’aeroporto, che adesso, dovendo contare solo sulle proprie forze economiche, rischia concretamente di chiudere”. “Anche in virtù dei finanziamenti straordinari (44 milioni di euro) erogati per la riqualificazione e l'ampliamento dell'infrastruttura aeroportuale, – continua l’esponente politico del Pdl – non possiamo accettare passivamente decisioni che vanifichino tutti gli sforzi compiuti per affrancare il nostro territorio da un atavico isolamento, che ne compromette la coesione sociale e lo sviluppo economico”. “E’ la Politica, quella democraticamente eletta, a dover fornire risposte adeguate alle esigenze di territori funestati dalla debolezza infrastrutturale. Sono pronta a confrontarmi con il prossimo Governo portando avanti le istanze dei cittadini crotonesi, che non vogliono veder messo in discussione il loro diritto alla mobilità” – conclude la Bianchi -.

Condividi sui social

Politiche 2013: Katia Stancato “Caligiuri è ancora Assessore?”

Abbiamo scoperto oggi che Mario Caligiuri è ancora assessore regionale alla cultura: chiunque al posto suo, dopo lo scandalo di Sibari e il testo unico che accomuna i teatri alle sagre, si sarebbe dimesso. Il problema vero è che Caligiuri disconosce il patrimonio culturale calabrese ed appartiene a quella casta di politici cooptati che uniscono l’assenza del consenso a quella di umiltà.

Anche su Francesco di Paola, il nostro patrono, le sue negligenze sono state evidenti: nessun cenno al Cinquecentenario della morte, fra tre anni, né all’amore che Lizst nutriva nei confronti del grande Santo. Invece di polemizzare con chi è autorevole per definizione e vita personale come il ministro Riccardi, Caligiuri farebbe bene a tornare ai suoi simpatici studi ed alle sue parodie allegoriche che, trasbordate in un ruolo non confacente alle sue risorse, sono diventate tragicomiche.

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 21 al 27 gennaio 2013

22.01.2013. Giovedì prossimo all’Unical di Cosenza si terrà un incontro sulla leishmaniosi canina. Il Dipartimento regionale Tutela alla Salute – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha organizzato, per il prossimo giovedì 24 gennaio, all’Università della Calabria di Cosenza, un incontro per la presentazione del Piano regionale di  controllo della leishmaniosi canina 2013-2015. L’iniziativa è curata dalla task force veterinaria del Dipartimento regionale, composta da Pasquale Turno, Gianluca Grandinetti, Maurizio Anastasio, Fabio Arigoni  e Giuseppe Loprete.

L’inizio è previsto, nell’aula Caldora dell’ateneo cosentino, per le ore 9,30 con l’introduzione  di Gianluca Grandinetti e del direttore IZS (Istituto zooprofilattico sperimentale) del Mezzogiorno Portici Achille Guarino. La relazione di presentazione sulla leishmaniosi canina è affidata a Domenico Britti dell’Università degli studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Vitale, responsabile  del Centro di referenza nazionale per la leishmaniosi canina IZS Palermo, che parlerà dello stato dell’arte dell’epidemiologia della leishmaniosi in Italia e di Antonella Migliazzo, dello stesso Centro palermitano, la quale illustrerà l’attuazione tecnica del piano di monitoraggio. p.g. La Regione sostiene le "primarie" del fondo ambiente italiano (FAI). L'Assessorato regionale alla Cultura sosterrà le “Primarie della Cultura”, promosse a livello nazionale dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano. L'iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede la possibilità di indicare “on line” a chi rappresenterà il prossimo Parlamento, le priorità di intervento nell’ambito della cultura, del paesaggio, dell’ambiente, per invertire una rotta che ha gravemente sottovalutato il patrimonio  culturale italiano. Sul sito internet  www.primariedellacultura.it ci sono quindici temi selezionati: dalla destinazione di una quota minima di denaro pubblico per la cultura alla difesa dei centri storici, dalla revisione delle norme che regolano il consumo del territorio alla tutela del diritto allo studio, dalla promozione delle biblioteche alla tutela dell’artigianato di qualità. Ogni votante fino al prossimo 28 gennaio può indicare tre temi. "Anche questa iniziativa del FAI – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – va nella direzione di porre la cultura al centro del dibattito politico e sociale del nostro Paese e della nostra Regione che ha posto proprio la cultura al centro dell'indispensabile processo di cambiamento. L'occasione delle "primarie della cultura" – ha concluso Caligiuri – potrà anche essere una bella occasione per offrire un punto di vista meridionale e calabrese a questa importante iniziativa". g.m. L’Assessore Caligiuri in visita agli scavi di Sibari. Subito interventi per affrontare l’emergenza “fango”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si e' recato questa mattina in visita al Parco archeologico di Sibari per verificare i danni provocati dall'alluvione di venerdì scorso che ha coperto interamente l'area archeologica con 20 mila metri cubi d'acqua. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' stato ricevuto dal Sindaco di Cassano Gianni Papasso, insieme alla referente della Sovrintendenza Archeologica della Calabria Silvana Luppino e al Consigliere regionale Gianluca Gallo, che ha sollecitato l'incontro. Erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Trebisacce Franco Mundo e di Francavilla Marittima Leonardo Valente. L'Assessore Caligiuri si e' complimentato con il Consorzio di bonifica di Trebisacce e le altre istituzioni del territorio per gli immediati interventi ed ha evidenziato l'impegno della Regione per affrontare l'emergenza. In particolare, Caligiuri incontrerà' oggi stesso il Presidente Scopelliti per mettere a punto una serie di iniziative: l'attivazione dei fondi per Sibari del piano dei beni culturali recentemente approvato dalla Giunta Regionale, la sollecitazione al Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca per l'erogazione dei fondi del Piano di Azione e Coesione, che prevede un significativo intervento per diverse decine di milioni, l'invito all'ANAS a realizzare al più presto le opere di propria pertinenza che riguardano proprio la prevenzione dalle alluvioni, la richiesta di attenzione al Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi. Domani Caligiuri presiederà la riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e chiederà agli altri assessori regionali di confermare l'attenzione della cultura italiana verso l'emergenza di Sibari. Inoltre, Caligiuri ha già contattato l'Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra e il Sottosegretario alla Protezione Civile Franco Torchia per verificare la disponibilità di professionalità e mezzi nei prossimi giorni, una volta ultimate le azioni di prosciugamento, e rimuovere lo strato di fango che si sta depositando sui reperti archeologici. Caligiuri ha poi sollecitato numerose associazioni culturali di volontariato a voler offrire la propria disponibilità, cosi' come il professore Giuseppe Roma del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Universita' della Calabria. Infine, Caligiuri si e' dichiarato ottimista su un rapido recupero della normalità, in modo da prevedere nei prossimi mesi una serie di manifestazioni per valorizzare il Museo e l'area archeologica di Sibari, richiedendo anche l'attenzione del Direttore  del Magna Grecia Teatro Festival Giorgio Albertazzi per rilanciare l'attenzione culturale nazionale sul sito anche attraverso le manifestazioni che si svolgeranno nel periodo estivo. g.m. Talarico (Idv): “Stupefacenti i licenziamenti alla “Lutirom srl” e a “L’Azzurra srl” di Pianolago. “Stupisce, per le modalità e le argomentazioni addotte, il licenziamento dei 14 lavoratori delle aziende Lutirom srl e L'Azzurra srl, di Piano Lago, entrambe legate nell'attività produttiva alla multinazionale Alfagomma Spa”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Mimmo Talarico, dopo un incontro, avvenuto stamane, con i 14 lavoratori recentemente licenziati dalle due società dell’indotto dell’Alfagomma spa. “Stupisce che le lavoratrici ed i lavoratori mandati a casa senza preavviso siano tutti iscritti alla FIOM-CGIL. Stupisce che ai lavoratori in questione non sia stata neanche concessa la possibilità di usufruire completamente della cassa integrazione guadagni. Siamo curiosi di sapere – ha continuato il consigliere regionale – le ragioni che hanno indotto la proprietà, o le proprietà, ad assumere drasticamente i provvedimenti in questione, negando qualsiasi tipo di relazione industriale e senza tentare alcuna negoziazione con i lavoratori e le associazioni di categoria. Da parte mia va la solidarietà ai lavoratori, tutti monoreddito, e alle loro famiglie. Faccio appello – ha concluso Talarico – alle istituzioni e alla politica, per fermare l'ultima ferita inferta al già sofferente tessuto produttivo di Piano Lago. Occorre reagire e mettere in campo tutte le energie per scongiurare l'ennesimo dramma sociale che si consuma a danno di decine di persone colpevoli di difendere la propria dignità di persone e di lavoratori”. Circa 100 operatori turistici calabresi hanno preso parte all’info-day organizzato in vista della Bit di Milano. Si è svolto a Palazzo Alemanni, a Catanzaro, l’info-day organizzato dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria rivolto alle  strutture ricettive, tour operator e agenti di viaggio calabresi per approfondire e favorire il confronto sulle rinnovate modalità di realizzazione e partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano dal 14 al 17 febbraio. Il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, accompagnato dal dirigente del settore promozione Pasquale Anastasi, ha accolto circa 100 operatori del settore provenienti da ogni parte della Calabria ai quali il responsabile “Buy Italy” di Fiera Milano Alessandro Bertini ha illustrato le novità che caratterizzano l’edizione 2013 della BIT e del “Buy Italy” (il più importante workshop del prodotto turistico italiano per l’incontro diretto con i maggiori buyer internazionali provenienti da oltre 70 Paesi). La Regione Calabria si accosta, dunque, all’annuale partecipazione alla BIT fornendo agli addetti ai lavori calabresi strumenti idonei per rendere maggiormente proficuo e ricco di opportunità un evento che è ritenuto tra gli appuntamenti di maggiore interesse nell’ambito del piano fieristico redatto dal Dipartimento. “L’info-day con gli operatori turistici per la partecipazione alla Bit di Milano – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio – si inserisce nella rinnovata strategia di utilizzare gli eventi fieristici all’interno di una attività di promozione e comunicazione mirata a consolidare la credibilità dell’offerta turistica calabrese nei mercati nazionale ed internazionale. In questa direzione il nostro obiettivo è rafforzare gli interventi di promo-commercializzazione del prodotto turistico regionale, da un lato, attraverso il potenziamento degli accordi con tour operator stranieri e vettori aerei e, dall’altro, attraverso la valorizzazione delle 14 aree a maggiore attrattività turistica individuate nel piano triennale sul turismo sostenibile”. Tra i tanti servizi offerti ai partecipanti nell’ambito della BIT e del “Buy Italy”  2013 vi è, infatti, la possibilità accedere ad un ricco carnet di appuntamenti pre-fiera, la presenza di un’area dedicata alle “On Line Travel Agencies” che ha dimostrato di riservare numerose potenzialità per il turismo in Calabria, ed infine il coinvolgimento in una serie di incontri organizzati in isole tematiche che si concentrano su aree già strutturate sul territorio (settore eno-gastronomico, culturale, naturalistico e sportivo) in modo da facilitare la visita degli operatori privati. 23.01.2013. Domani all’Unical di Cosenza sarà presentato Piano regionale di controllo della leishmaniosi canina 2013-2015. Domani, giovedì 24, all’Università della Calabria di Cosenza, con inizio alle ore 9.30, si terrà un incontro, organizzato dal Dipartimento regionale Tutela alla Salute, per presentare il Piano regionale di controllo della leishmaniosi canina 2013-2015 predisposto dalla task force veterinaria del Dipartimento, composta da Pasquale Turno, Gianluca Grandinetti, Maurizio Anastasio, Fabio Arigoni e Giuseppe Loprete. I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta reginale – saranno introdotti da Gianluca Grandinetti e dal direttore IZS (Istituto zooprofilattico sperimentale) del Mezzogiorno Portici Achille Guarino. La relazione di presentazione sulla leishmaniosi canina è affidata a Domenico Britti dell’Università degli studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Vitale, responsabile  del Centro di referenza nazionale per la leishmaniosi canina IZS Palermo, che parlerà dello stato dell’arte dell’epidemiologia della leishmaniosi in Italia e di Antonella Migliazzo, dello stesso palermitano, la quale illustrerà l’attuazione tecnica del piano di monitoraggio. Premiati Comuni e aziende vinicole calabresi. Si è svolta, nella sede dell’assessorato regionale all’agricoltura, la cerimonia di premiazione delle aziende calabresi che si sono aggiudicate – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la medaglia al concorso internazionale “La selezione del sindaco”, organizzato e promosso dall’Associazione nazionale “Città del vino”. L’evento, fortemente voluto dall’assessorato regionale all’agricoltura, che già nel maggio scorso ha dato il suo importante contributo per organizzare la sessione di degustazione a Lamezia Terme, ha visto la partecipazione del direttore generale dell’Associazione di Castelnuovo Berardenga (SI), Paolo Benvenuti, della coordinatrice regionale e assessore comunale di Lamezia Terme, Giusy Crimi, e del vicecoordinatore e assessore comunale di Saracena, Giovanni Gagliardi, che, insieme all’assessore Michele Trematerra, hanno premiato le aziende calabresi ed i comuni in cui l’azienda vincitrice risiede. “L’edizione 2013 del concorso – ha affermato Trematerra nel suo intervento – è stata un grande successo per l’enologia calabrese, che si è attestata al 4° posto a livello nazionale per numero di vini, aziende e comuni premiati”. Trematerra ha, poi, evidenziato “il grande contributo che l’amministrazione regionale e l’assessorato all’agricoltura hanno inteso dare a questo comparto, sostenendo  – ha sottolineato – le aziende ed i prodotti della rinascita calabrese con azioni concrete di promozione, con l’istituzione dell’Enoteca Regionale e con investimenti importanti nel campo dell’informazione e della comunicazione dei valori della nuova enologia calabrese”. Il direttore Benvenuti ha dichiarato, da osservatore esterno ed attento conoscitore delle dinamiche del settore vitivinicolo, il grande lavoro che le aziende e le istituzioni hanno realizzato in questi anni, portando alla ribalta una nuova enologia, che ha saputo valorizzare bene il suo potenziale produttivo. I vini ed i comuni premiati sono 22, di cui 4 medaglia d’oro e 18 medaglia d’argento. Si tratta di: Masseria Falvo – Saracena; Azienda Agricola Serracavallo – Bisignano; Azienda Agricola Donnici – Cosenza: Cantine Lento – Lamezia Terme; Statti Lamezia Terme; Azienda Agricola Marini Salvatore – San Demetrio Corone; Tenuta Iuzzolini – Cirò Marina; Cantine Enotria – Cirò Marina; Azienda Agricola Dr. GB Oboardi – Nocera Terinese; Cantine Spadafora – Mangone; Cantine Capo Zefirio – Bianco; Azienda Vinicola Ceratti – Casignana; Azienda Agricola La Pizzuta del Principe – Strongoli; Tenuta Terre Nobili – Montalto Uffugo; Vignaioli del Pollino – Castrovillari; Senatore Vini – Cirò Marina. p.g. L’Assessore Caridi ha incontrato i rappresentanti degli impiantisti termici e manutentori. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – infroma una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto i rappresentanti degli impiantisti termici e manutentori, i quali sollecitano la realizzazione di condizioni che possano renderne più agevole il lavoro. All’incontro, che si è svolto nella sede del Dipartimento, hanno partecipato anche il segretario regionale della CNA Vincenzo Pepparelli ed i rappresentanti provinciali della categoria. In particolare, durante la riunione, i rappresentanti degli impiantisti hanno chiesto all’assessore Caridi la semplificazione della procedura in atto prevista per la presentazione degli oneri ridotti relativamente ai controlli per gli impianti termici previsti dalla normativa introdotta dalla legge 192/2005. Hanno inoltre avanzato la proposta affinchè il “bollino”, rilasciato ai manutentori, abbia una cadenza annuale, in modo da uniformarne il rilascio alla scadenza della manutenzione per la sicurezza. La semplificazione delle procedure, per come richiesto dagli interessati, comporterebbe anche un notevole risparmio, in termini di tempo e di spese, per gli stessi utenti. Al termine dell’incontro, l’assessore Caridi ha assicurato che “quanto proposto sarà oggetto di attenta valutazione nell’ottica di agevolare l’attività degli artigiani e delle micro–piccole imprese che operano nel settore. L’obiettivo – ha evidenziato Caridi – è quello di attivare le azioni necessarie perché la richiesta degli impiantisti sia soddisfatta, analogamente a come già avviene in altre parti d’Italia”. p.g. “Non possiamo ignorare il destino degli infermi di mente calabresi rinchiusi negli Ospedali Psichiatrici giudiziari”. E’ quanto sostiene il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera a poche settimane dalla data di chiusura definitiva degli OPG fissata al 31 marzo 2013, tra cui quello di Barcellona Pozzo di Gotto, di cui è stato  disposto il sequestro, dove sono attualmente ospitati una quarantina di infermi di mente della Calabria. “Strutture che si sono dimostrate assolutamente inidonee. Purtroppo – rileva Nucera – la Riforma che avrebbe dovuto superare questa emergenza è  ancora in itinere, non avendo il Governo reso ancora operativo il decreto di riparto tra le Regioni.  So che la Regione Calabria ha già predisposto un progetto di massima con la creazione di un ospedale unico regionale da istituire nella ex struttura psichiatrica di Girifalco, dove già opera un ottimo Dipartimento di Salute mentale. Ma per il suo utilizzo – spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale – è necessaria una profonda ristrutturazione dei locali  che richiederà almeno un anno di tempo. Nel frattempo i carcerati psichiatrici calabresi saranno costretti ad un forzato trasferimento in centri di altre Regioni. Una scelta di inaudita crudeltà verso questi malati, che mortifica lo stesso spirito della legge e creerà enormi ed insuperabili problemi alle loro famiglie. Ma soprattutto – sottolinea l’on. Nucera – toglierà a questi malati l’opportunità di un importante supporto psicologico basato proprio sui contatti con i familiari”. “Altro che Riforma – sostiene Nucera – Sarà, invece, un ulteriore danno sociale per questi malati e per le loro famiglie. In attesa del finanziamento da parte del Ministero, sarebbe opportuno a questo punto utilizzare strutture già esistenti, ed idonee ad accogliere, anche in via temporanea questi ammalati psichiatrici. Penso ai centri in dotazione a strutture regionali e sub regionali, o anche a strutture di proprietà comunale nella città di Reggio Calabria”. “Credo sia questa la soluzione migliore in questa fase di transizione. Basterebbe poco, infatti, per mettere a norma queste strutture e rendere operativo un servizio da cui la Calabria ed i calabresi potranno trarne solo risparmi e benefici. Ma stando attenti, come è stato rilevato da numerose associazioni che operano nel sociale e nell’assistenza a questi malati, a non ripetere l’errore di creare nuovi ghetti, veri e propri ‘centri dell’abbandono’. Capisco le difficoltà e la necessità di assicurare programmi di riabilitazione psichiatrica e socio-lavorativa adeguati. Ma non possiamo accettare, a fronte dei ritardi che caratterizzano l’applicazione di questa riforma, ulteriori disagi e difficoltà sempre e comunque sulle spalle dei calabresi, sia essi ammalati che le loro famiglie. Senza allentare, nel frattempo, l’attenzione sulla erogazione dei fondi ministeriali che dovrebbe dare il via definitivo alla riforma degli OPG anche in Calabria, per non essere sempre ultimi negli adempimenti che ci vengono richiesti o imposti”. g.n.  La Vicepresidente Stasi soddisfatta per l’arrivo di tre mega-navi al porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito ai recenti risultati ottenuti dal porto di Gioia Tauro relativi all’incremento dei traffici merci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incremento dei traffici sul porto di Gioia Tauro e la notizia della presenza, ormai costante, di mega navi che riescono ad attraccare e contemporaneamente ad essere lavorate, grazie alle condizioni ottimali dell’infrastruttura gioiese, ma anche grazie all’esperienza e alla capacità operative della MCT (Gruppo Conship) e delle sue maestranze, è una constatazione che inorgoglisce i calabresi, ma contemporaneamente lascia dell’amaro in bocca. I successi dell’infrastruttura portuale gioiese – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – sono infatti vanificati dalla cecità di un Governo nazionale che continua a penalizzare ogni politica commerciale che con sacrificio le parti locali interessate stanno mettendo in atto. Ci sono tutte le condizioni e le potenzialità perché l’Italia abbia un ruolo di leadership nel trasporto marittimo e portuale nel bacino del Mediterraneo, nel cui contesto Gioia Tauro può diventare l’infrastruttura trainante dell’intero sistema dei trasporti. Per fa questo, però, occorre una diversa e rinnovata politica italiana che decida finalmente di sfruttare le grandi potenzialità del porto calabrese rispetto agli altri porti nazionali. Gioia Tauro può rendere competitiva l’Italia – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – ma in passato su questo siamo stati fortemente penalizzati. Pur di favorire i porti del nord, molti Ministri hanno trascurato la grande potenzialità di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, penalizzando di fatto non solo la Calabria ma anche l’Italia. E’ verificabile una forte determinazione di tutto il Governo regionale che da due anni, ormai, è presente sul problema e continuerà a chiedere con forza un sostegno e supporto al Governo nazionale sulle questioni che riguardano il lavoro e in modo particolare l’ottenimento di una ZES (Zona Economica Speciale) come riconoscimento dovuto. Riconoscimento invocato più volte dalla stessa Cancelliera tedesca Merkel e già dagli uffici della Commissione Europea che lo hanno ritenuto tecnicamente fattibile. Il provvedimento è urgente e per essere attuato deve farlo proprio la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Mi piacerebbe ascoltare in questi giorni di fermento politico/elettorale un impegno chiaro e forte sul futuro del porto di Gioia Tauro e su cosa intende fare il candidato nuovo Governo nazionale di una infrastruttura che già esiste, che continua ad esprimere grandi potenzialità, che potrebbe non essere più solo una ‘grande occasione sprecata’.Gioia Tauro deve diventare davvero un’occasione che ha l’Italia per diventare leader nel trashipment e piattaforma logistica del Mediterraneo, garantendo competitività al Mezzogiorno e all’intero paese. Più volumi su Gioia Tauro – ha concluso la Vicepresidente Stasi – non vuol dire meno volumi negli altri porti italiani, ma al contrario più traffico di merci che attraversano la nazione intera”. m.v. 24.01.2013. L’Assessore Caridi si congratula con Sergio Abramo per la riconferma a sindaco di Catanzaro. L’assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime le sue congratulazioni al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo per la riconferma alla guida della città capoluogo. “La linea politica del Pdl calabrese – ha dichiarato l’assessore -, dettata a livello regionale dal Presidente Scopelliti, è stata ancora una volta premiata grazie all’impegno dell’intera coalizione dalle capacità e dal prestigio di un esponente di spessore assoluto come Sergio Abramo. Questa rielezione è la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal neo sindaco nei cinque mesi precedenti e conferma il buon andamento del centrodestra calabrese. L’affermazione di Abramo – ha ribadito Caridi – è il giusto premio che la città di Catanzaro ha voluto ridare ad un professionista capace e ad un amministratore attento alle esigenze della comunità. Mi complimento con il neo sindaco – ha detto infine l’assessore Caridi – e lo esorto a continuare sulla strada del lavoro svolto in questi precedenti cinque mesi, al fine di completare quel rilancio intrapreso dal Pdl calabrese in tutti gli ambiti amministrativi”. p.g. “La Regione Calabria con il Porto di Gioia Tauro ha la possibilità di giocare una sfida importante per lo sviluppo dell’intero territorio regionale”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera  che commenta con estrema soddisfazione i dati di traffico dello scalo container calabrese, che si conferma primo porto italiano del settore per movimento merci. “I 2 mln e 700 mil teus movimentati nel 2012, con una crescita effettiva annua del 18,5% dimostrano che a Gioia Tauro si sta lavorando bene. Un giudizio che non viene solo dai dati, ma anche dalle eccezionali performances conseguite in questi giorni  dal Medcenter Terminal Container di Gioia Tauro dove sono state lavorate in contemporanea tre mega navi appartenenti al gruppo Msc, ed in condizioni meteo sfavorevoli”. “Un risultato estremamente importante – rileva Nucera – che si deve alla grande professionalità raggiunta dagli operatori portuali di Gioia Tauro e dal loro alto senso di responsabilità. Gioia Tauro nel suo insieme rappresenta oggi lo strumento più importante a disposizione del territorio calabrese per alimentare uno sviluppo possibile, anche in periodo di grave crisi economica. Non si spiega altrimenti, infatti, nella generale flessione delle movimentazioni di container a livello mondiale, lo straordinario positivo risultato di Gioia Tauro”. “Lo scalo calabrese è dunque la nostra occasione, ed è lì che abbiamo il dovere di continuare a puntare, favorendo l’intermodalità del Porto, la costituzione della ZES, Zona Economica Speciale, nell’area portuale. Non mi sorprende affatto l’interesse manifestato dall’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti che, dopo anni di indifferenza, ha scelto di puntare su Gioia Tauro come capolinea meridionale continentale del corridio adriatico. Collegamento che farebbe schizzare in alto le quotazioni del più grande porto container italiano. La Regione sta facendo tanto – continua Nucera – Basta considerale l’APQ previsto per Gioia Tauro. Pesano, purtroppo alcune decisioni a livello governativo, come quella dell’aumento delle tasse di ancoraggio, che come è stato detto da più parti rischiano di vanificare quanto di buono è stato fatto finora”. “Su Gioia Tauro e sugli altri scali container italiani è in atto una sfida di livello mondiale che l’attuale Governo non ha saputo cogliere. In altri scali  del Mediterraneo – conclude Nucera – da Porto Said a Malta, non esistono le tasse di ancoraggio, che invece in Italia hanno avuto un aumento del 50%.  Una ricerca miope di risorse che rischia di mettere a rischio la più importante struttura economica della nostra Regione. Un lusso che la Calabria non può assolutamente permettersi”. g.n. L’Assessore Caligiuri presenta l’iniziativa "Un libro per ogni nato", sabato 26 gennaio alla Fondazione Terina. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare che sabato prossimo, 26 gennaio, alle ore 16.30, alla Fondazione Terina (ex Centro agro alimentare di Lamezia Terme), presenterà l’iniziativa  "Un libro per ogni nato", ha sottolineato che è essenziale "educare alla cultura fin dalla nascita. Da qui può partire il cambiamento per la nostra regione". A partire dal prossimo mese di marzo e per un intero anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, tutti i nuovi nati della Calabria riceveranno un libro scritto appositamente da Sandro Natalini e illustrato da Maria Sole Macchia, due tra gli autori  più importanti del settore. L'iniziativa s'inquadra nel quadro delle attivita' che la Regione Calabria sta promuovendo per far crescere il numero di “nuovi lettori”. "Far nascere di fatto i bambini con un libro in mano – ha dichiarato ancora Caligiuri – e' un segnale chiaro e forte che intendiamo proporre non solo alla Calabria ma a tutto il Paese. Aumentare il numero e la capacità dei lettori e' un'emergenza sociale. Occorre iniziare fin dalla più tenera eta' a coltivare la pratica della lettura, fondamentale per lo sviluppo dell'economia e la pratica della democrazia". All'iniziativa di sabato prenderà parte l’Assessore Mario Caligiuri, in rappresentanza anche del Presidente Giuseppe Scopelliti, il referente dei pediatri calabresi Martino Barretta e l’autore del libro Sandro Natalini. Associazioni culturali, il Lions Club e medici pediatri hanno dato la loro adesione e piena disponibilità a collaborare alla riuscita di questa  iniziativa. Il progetto è curato dall'associazione "Ludus in Fabula" e il libro sarà edito da "Coccole Books", casa editrice calabrese specializzata per bambini. g.m. L’Assessore Fedele ha incontrato il responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro Ciaccia sui problemi legati all’attraversamento dello Stretto. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro Mario Ciaccia per discutere delle problematiche connesse all’attraversamento dello stretto di Messina e, nello specifico, della questione legata al trasporto marittimo veloce dei passeggeri. Nel corso del tavolo tecnico – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state esaminate a fondo le criticità legate alla scadenza dell’affidamento triennale al Consorzio Metromare dello Stretto del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. “Il finanziamento di questo servizio – ha dichiarato l’Assessore Fedele – scadrà il 28 giugno 2013. Per questa ragione abbiamo manifestato con forza, ai vertici del Ministero, la seria preoccupazione di questa giunta regionale e del presidente Scopelliti per la totale assenza di normative che ne prevedano il rifinanziamento. In particolare, uno dei motivi di apprensione per questo Assessorato è rappresentato dall’avvicinarsi della scadenza utile per la pubblicazione di un bando di gara che definisca l’affidamento del servizio per il periodo successivo, senza discontinuità”. Durante la riunione romana i responsabili del Ministero hanno confermato all’assessore Fedele l’assenza dei fondi, circa 25 milioni di euro, che il Governo avrebbe dovuto stanziare per la sovvenzione del servizio, annullando anche la possibilità di definire i termini ultimi per la pubblicazione dei bandi di gara a causa della ristrettezza dei tempi. “Non essendoci i tempi necessari per i bandi di gara – ha continuato l’Assessore ai Trasporti – si è pensato ad una proroga per tutto il 2013 da finanziare con una somma pari a 4 milioni di euro. Dal confronto è emerso, però, che il Ministero non ha la possibilità a reperire nemmeno queste risorse. Anzi, dai responsabili ministeriali è stata avanzata l’ipotesi che il finanziamento del servizio diventi a carico delle Regioni Calabria e Sicilia. Una proposta che noi riteniamo irragionevole, e che abbiamo rinviato al mittente, alla luce delle ristrettezze di bilancio con cui la nostra Regione deve fare i conti. Abbiamo, quindi, persuaso i tecnici del Ministero a compiere ogni possibile sforzo, attraverso la ricerca delle soluzioni più adatte, per reperire le risorse necessarie per il mantenimento di un servizio regolare di trasporto passeggeri ad elevata frequenza, la cui sospensione sarebbe una sciagura per i numerosi pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto e per i territori di riferimento”. Infine, l’Assessore Fedele ha reso noto che, in virtù di queste motivazioni, nei prossimi giorni seguirà un ulteriore incontro con i vertici del Ministero dei trasporti per arrivare ad individuare un percorso condiviso che garantisca il diritto alla mobilità nell’area dello Stretto”. g.m. Fondazione Campanella, la Regione Calabria eroga nuove somme. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in relazione alle ultime vicende riguardanti la Fondazione Campanella, precisa che il Dipartimento tutela della salute ha provveduto in data odierna alla firma del provvedimento con cui si riconoscono alla Fondazione 3 milioni e 300 mila euro circa per le prestazioni sanitarie erogate nel periodo luglio – settembre 2012.  Le somme saranno quindi materialmente disponibili nei primi giorni della prossima settimana, non appena sarà concluso l’iter burocratico già avviato. La stessa Fondazione ha già ricevuto un finanziamento di 8 milioni 830 mila per prestazioni fornite nel periodo gennaio – giugno 2012. A questo si è aggiunto, negli ultimi mesi del 2012, un riconoscimento di somme spettanti a seguito di contenzioso, pari a 6 milioni e 270 mila euro.  Ammontano quindi a 18 milioni e 400 mila le somme ad oggi destinate per il 2012 alla Fondazione. Con successivi atti si provvederà al saldo dello scorso anno. m.c. La Vicepresidente Stasi ha partecipato alla Conferenza Stato-Regioni convocata per discutere sugli standard ospedalieri. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato a Roma alla Conferenza Stato-Regione, alla presenza anche del ministro della Sanità, Renato Balduzzi, dove si é discusso, inoltre, il punto in merito al regolamento sugli standard ospedalieri. A margine della riunione la Vicepresidente Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Regione ha di recente riorganizzato la rete ospedaliera e non può rimettere in discussione quanto appena realizzato. Abbiamo ottenuto il rinvio della discussione al 7 febbraio, ma è intenzione chiederne un altro, in modo tale che la Conferenza Stato-Regioni si possa confrontare, sull’argomento con il nuovo Governo. La Calabria, già da tempo, sta portando avanti una completa riorganizzazione della rete assistenziale regionale, con la riconversione delle piccole strutture, una seria lotta agli sprechi e la razionalizzazione della spesa che punta con decisione a migliorare gli standard qualitativi dei servizi offerti ai cittadini. Da una lettura dei dati forniti dal Ministero della Salute emerge un’applicazione molto penalizzante per la Regione, una situazione certamente non sostenibile. In più occasioni abbiamo evidenziato la incongruità dei dati rispetto alla reale situazione, tenuto conto delle azioni di riordino del sistema sanitario regionale già avviato da tempo, che ha anticipato di molto la spending review del Governo Monti. La Calabria – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – da questo punto di vista, è già molto avanti e certamente non si possono  chiedere ulteriori sforzi che penalizzerebbero il già delicato sistema sanitario regionale. Con grandi sacrifici, grazie al lavoro portato avanti con determinazione dal Presidente Scopelliti, nella sua qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, dalla struttura commissariale e dai dirigenti del Dipartimento sanità della Regione, abbiamo anticipato, di fatto, quello che altre Regioni saranno costrette a fare successivamente. La Calabria in Sanità non deve fare nessun altro sacrificio – ha concluso la Vicepresidente Stasi – e questo lo ribadiremo anche nella prossima conferenza Stato-Regioni che si terrà con questo governo”. m.v. La Protezione civile regionale rassicura sul monitoraggio del fiume Crati. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia fa sapere che, in seguito alla comunicazione dell’Arpacal sull’innalzamento dei livelli del bacino del fiume “Crati”, dovuto alle precipitazioni diffuse di questi giorni ed alla situazione meteo di oggi, “sono in atto una serie di azioni di tutela al fine di evitare, per quanto possibile, situazioni di pericolo”. La situazione meteo – idrologica, rilevata dall’Arpacal alle ore diciotto di oggi, presenta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una vasta area depressionaria del bacino Mediterraneo che determina un diffuso maltempo. In particolare, i settori tirrenici centro-settentrionali della nostra Regione, ed in modo ancora più marcato il bacino del Crati, sono interessati da precipitazioni diffuse che hanno determinato un marcato innalzamento dei livelli idrometrici rilevati dalla rete in Telemisura della Regione Calabria. In questo quadro generale, gli idrometri installati lungo il fiume Crati presentano valori in continuo aumento con tendenza ad approssimarsi a quelli registrati durante la piena del 18 u.s. che ha già determinato in alcuni punti la rottura degli argini e l'esondazione del fiume. Le previsioni metereologi indicano, seppure con una certa attenuazione dei fenomeni, un persistere dalla perturbazione anche nelle prossime. “Pertanto – dichiara i dirigente di settore del dipartimento regionale Protezione civile Salvatore Mazzeo – dovranno essere adottate le  usuali norme di accortezze che possono contribuire a prevenire e ad evita seri danni alle persone”. Ad esempio bisogna porre particolare attenzione nell’uso dell’automobile mantenendo adeguate distanze di sicurezza;evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle; fare attenzione ai sottopassi; in caso di eventi alluvionali portarsi verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso; non passare sotto scarpate naturali o artificiali; non ripararsi sotto alberi isolati; non sostare vicino cartelloni pubblicitari o strutture mobili in caso di vento forte non sostare sulla spiaggia o sul lungomare in caso di mareggiate. p.g. 25.01.2013. Pagamenti per circa 60 milioni di euro dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione ha provveduto a effettuare, nel corso di questa settimana, pagamenti per un ammontare di circa 60 milioni di euro. Si è iniziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – con la liquidazione delle somme derivanti dalla coltivazione di idrocarburi (royalties) per un importo pari a 6milioni e 700mila euro emesso in favore dei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa. Poi, per il fotovoltaico è stato erogato 1milione e 800mila euro a diversi comuni della Calabria. Con il trasferimento di più di 2milioni di euro, inoltre, è stata data una risposta alle comunità montane calabresi. A circa 15 milioni di euro invece ammonta l'importo liquidato ai consorzi affidatari dei servizi per il trasporto (su gomma e ferro) pubblico in Calabria. Per lavori commissionati dai dipartimenti Lavori pubblici, Urbanistica e Ambiente sono stati liquidati 5 milioni di euro. E ancora, per il funzionamento dell'ARCEA, l'Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura, sono stati liquidati 700mila euro. Infine, per le attività di forestazione e la gestione del patrimonio forestale calabrese è stato decretato il trasferimento di 28milioni di euro all’Afor, al Parco Regionale Naturale delle Serre e ai Consorzi di Bonifica. La Ragioneria generale della Regione ha già provveduto alla liquidazione dei relativi decreti.  “Si tratta – ha dichiarato l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini  – dell'erogazione di ingenti risorse che dimostrano, ancora una volta, l'impegno dell’amministrazione regionale per essere sempre più efficiente e sempre più vicina alle esigenza delle famiglie, delle imprese e degli enti locali calabresi”. g.m. La Vicepresidente Stasi condivide le preoccupazioni della Conferenza Stato-Regioni per gli ammortizzatori sociali in deroga. C’è forte preoccupazione per quanto è emerso nel corso dell’ultima Conferenza dei Presidenti delle Regioni, durante la quale si è discusso  dei ritardi sugli ammortizzatori sociali in deroga da parte dell’Inps. Sul delicato argomento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuta, in rappresentanza della Regione Calabria la Vicepresidente, Antonella Stasi, coadiuvata dal DG del Dipartimento regionale Lavoro,  Bruno Calvetta. “Nel corso della Conferenza delle Regioni – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – è stato evidenziato il mancato impegno da parte del Governo Monti e del Ministro Fornero, circa gli accordi sottoscritti. L’argomento trattato dalla Conferenza Stato-Regioni ha trovato pieno accoglimento da parte della Regione Calabria che in più occasioni, anche per tramite dell’Assessore Stillitani, si è spesa affinché la situazione trovi una soluzione positiva con grande urgenza.  Il Presidente Vasco Errani, a nome di tutti i Presidenti di Regione, ha inviato una lettera ai due esponenti del Governo nazionale, che pone in essere tutta la nostra preoccupazione e il disappunto su quanto si sta verificando e che penalizza fortemente molti lavoratori calabresi al momento in difficoltà occupazionale. Nonostante gli accordi presi e le rassicurazioni date dal Ministro in incontri formali con le Regioni, le sedi Regionali INPS hanno bloccato i pagamenti sia della CIG che della mobilità in deroga, relativi a periodi dell’anno 2012. Quello che emerge dai documenti – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è essenzialmente una mancanza di dialogo tra l'INPS e gli uffici del Ministero del lavoro, in un momento, tra l'altro, particolarmente critico dal punto di vista economico. Ecco perché, di concerto alle altre Regioni, abbiamo deciso di far partire un pressing istituzionale e politico, sottolineando l’urgenza che sia rimosso al più presto il blocco dei pagamenti, anche al fine di scongiurare inevitabili tensioni di ordine sociale. Le Regioni – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – sono consapevoli di aver adempiuto pienamente a quanto previsto dagli accordi tra Stato e Regioni, e dunque chiedono al Governo di rispettare gli impegni presi. Il problema sono le risorse che probabilmente non ci sono, ma non si può ignorare la grave situazione evidenziata anche ai numerosi tavoli prefettizi oggi aperti, ed aggravata ancora di più dalla quantificazione delle risorse assegnate alle Regioni, per l’annualità 2013, risultanti assolutamente inadeguati anche per la Calabria, se si considerano i trattamenti corrisposti nel 2012 e le previsioni di quest’anno”. m.v. L’Assessore Fedele ha incontrato il presidente dell’Anas Ciucci per sollecitare la realizzazione dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, per discutere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – delle problematiche legate allo stallo relativo all’intervento di adeguamento dello svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte – Bagnara e sollecitarne le procedure per la realizzazione. “Dal responsabile dell’Anas – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ho ricevuto alcune informazioni in merito all’attuazione dello svincolo.  Il presidente Ciucci ha fatto sapere, infatti,  che il parere ricevuto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonostante le integrazioni fornite dai tecnici dell’Anas, non è positivo. Allo stato dei fatti, quindi, esistono grandi difficoltà affinché l’arteria venga realizzata così come progettata. Nel corso dell’incontro capitolino ho illustrato, per l’ennesima volta, al responsabile dell’Anas i riverberi positivi connessi al ripristino della fruibilità dell’importante infrastruttura che rispondono alle notevoli esigenze e necessità delle comunità che abitano questa parte del territorio calabrese che si trova, oggi più che mai, a subire le dannose conseguenze legate alla chiusura dello snodo. Come ho avuto modo di illustrare al presidente Ciucci, sono numerose le attività commerciali e agricole della zona industriale di Bagnara – Sant’Eufemia d’Aspromonte che hanno già subito cospicue perdite derivanti dalla difficoltà di raggiungere i territori interessati. Ma ancor di più appaiono inevitabili le ripercussioni sui livelli occupazionali e gli effetti sullo sviluppo turistico e culturale dell’intera zona preaspromontana. Lo svincolo preesistente rappresentava, infatti, la porta principale per raggiungere le numerose località turistiche montane e dalla sua soppressione deriva la penalizzazione di un’area che ricopre un ruolo strategico per lo sviluppo socio economico della provincia di Reggio Calabria”. Nel corso del vertice romano l’Assessore Fedele ha ribadito, inoltre, ai vertici dell’Anas la ferma volontà di continuare nella battaglia per la realizzazione dello snodo autostradale che vede impegnati i rappresentanti della giunta guidata dal presidente Scopelliti, i sindaci dei comuni interessati e il Comitato pre-svincolo, oltre al Prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitielli la cui opera di mediazione tra le parti sta producendo un reale sostegno. “Il presidente Ciucci – ha concluso l’assessore – mi ha dato garanzie della sua presenza durante la riunione convocata dal Prefetto Piscitielli il prossimo 30 gennaio. In quell’occasione saranno illustrate dal presidente Ciucci tutte le proposte predisposte dall’Anas che saranno, poi, discusse e passate al vaglio da tutti i presenti. Al presidente Ciucci ho rimarcato, infine, che sulla questione svincolo non intendiamo in alcun modo abbassare la guardia né tantomeno è calata l’attenzione su una questione che è diventata di vitale importanza per la sopravvivenza del nostro territorio”. g.m. Erogati 15 milioni relativi alla prima trimestralità del 2013 per il trasporto pubblico in Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che, come era stato già annunciato all’Anav, all’Asstra e alle organizzazioni sindacali, sono stati erogati da parte della Ragioneria generale della Regione i 15 milioni relativi alla prima trimestralità del 2013 per il trasporto pubblico in Calabria. “Nei primi giorni della prossima settimana – ha affermato l’Assessore ai Trasporti – verranno stanziati altri 4 milioni e mezzo relativi alle spettanze del mese di dicembre 2012. Grazie anche alla collaborazione dell’assessore al Bilancio, Giacomo Mancini, siamo riusciti ancora una volta a fornire una risposta concreta alle aziende e ai lavoratori che operano nel settore del trasporto pubblico locale. L’assessorato che dirigo – ha aggiunto – è impegnato in un’azione, continua e costante, di riorganizzazione dell’intero comparto. In virtù di queste intenzioni, l’amministrazione regionale sta procedendo alla redazione del Piano Regionale dei Trasporti che costituisce uno dei punti cardini del Programma di Governo 2010-2015 del Presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti. Gli indirizzi politici e tecnici del Piano saranno contenuti in delle Linee Guida, per la redazione delle quali sono stati coinvolti gli stakeholders principali mediante un ampio processo partecipativo. Il documento redatto a conclusione di tale processo – ha concluso Fedele – sarà presentato per eventuali ulteriori osservazioni e proposte sabato 2 febbraio alle ore 10.00 presso il Centro Agroalimentare di Lamezia Terme”. g.m. Il Presidente Scopelliti ha scritto all’Amministratore unico Anas Ciucci e ai ministri Ornaghi e Barca sulla grave situazione in cui versa il sito archeologico di Sibari. Il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ha inviato nei giorni scorsi una lettera rispettivamente ai Ministri Barca e Ornaghi e all’amministratore unico di Anas Spa Pietro Ciucci per informarli sulla grave situazione in cui versa il sito archeologico di Sibari dopo la forte alluvione dello scorso 18 gennaio e per “valutare la possibilità di procedere, in tempi ragionevolmente contenuti, alla realizzazione delle necessarie opere per mettere al riparo da eventuali ulteriori precipitazioni atmosferiche, le aree e i territori già fortemente compromessi. “Lo scorso venerdì 18 gennaio – ha scritto il Presidente Scoeplliti -, una forte alluvione che ha interessato il Nord della Calabria, ha causato tra gli altri, ingenti danni ali 'area archeologica di Sibari. Infatti ben 20 mila metri cubi d'acqua hanno coperto interamente il parco archeologico, causando danni al momento non calcolabili ma sicuramente ingentissimi. Il pregio storico – artistico del parco archeologico di Sibari è di valore inestimabile, considerato che il sito ospita reperti archeologici risalenti al 720 a.C, riferibili alle citta' di Sybaris, Thurii e Copia. Le chiedo, pertanto, – ha concluso Scopelliti – di voler valutare la possibilità di procedere, in tempi ragionevolmente contenuti, alla realizzazione delle necessarie opere per mettere al riparo da eventuali ulteriori precipitazioni atmosferiche, le aree e i territori già fortemente compromessi”. 26.01.2013. Il Sottosegretario Torchia interviene sulle polemiche per l’esondazione del fiume Crati. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, rispondendo alle polemiche sollevate dopo l’esondazione del fiume Crati, che ha sommerso di acqua e fango il Parco archeologico di Sibari, precisa che “è vero che la Protezione civile regionale non ha i mezzi adeguati per intervenire nei casi di grande emergenza, ma questo è un dato di fatto che ho sempre rappresentato in tutte le situazioni e spiegato in tutte le lingue. La Protezione civile regionale ha il dovere di intervenire e lo ha sempre fatto anche  attivando quel grande esercito rappresentato dalle associazioni di volontariato e dai loro mezzi.  È  ingeneroso – prosegue Torchia – accusare la Protezione civile regionale i  cui tecnici, anche in questo caso,  sono stati i primi ad arrivare sui luoghi del disastro per verificare cosa e quanto si poteva fare. Non voglio certamente tirarmi fuori dalle responsabilità ma, laddove ci sono disastri al territorio o quando si tratta di salvare vite umane, il Sistema di Protezione civile ha sempre dimostrato tempestività e generosità.  A Sibari – evidenzia ancora  il sottosegretario –  tutti oggi stanno  facendo la loro parte, a cominciare dai Vigili del Fuoco, ai consorzi di bonifica, alla Coldiretti e mettiamo, all’ultimo posto, la Protezione civile. Solo per dovere di cronaca, per quanto ci riguarda, abbiamo immediatamente provveduto ad inviare una pompa  idrovora di 3000 litri e successivamente altre 2 autopompe 4×4 del servizio AIB e, comunque, in assetto di emergenza idrogeologica  per altri 6000 litri  e 2 pompe  barellabili  per altri 4000 litri. Si tratta – sottolinea il sottosegretario Torchia – di attrezzature molto potenti. Inoltre, otto associazioni di volontariato si avvicendano per dare il loro contributo. Insieme ad essi anche il gruppo di operai forestali di Cosenza  distaccati presso la Protezione civile  i quali stanno lavorando con passione ed abnegazione, senza che nessuno gli riconosca questo tipo di lavoro. Quindi mi pare proprio fuori luogo rimpallarsi responsabilità o accusare qualcuno di ritardi o carenze sugli interventi emergenziali. In Calabria – chiarisce  il sottosegretario – lo stato di abbandono di vaste aree del territorio è diventato ormai un fenomeno preoccupante che si aggiunge all’incuria e alla mancanza di manutenzione da parte degli enti preposti.  Sono sufficienti perciò precipitazioni piovasche più intense del solito per provocare danni ingenti. E le piogge che nei giorni scorsi hanno interessato la Sibaritide  sono state particolarmente eccezionali. La fragilità del territorio basta quindi ad annunciare i disastri alluvionali. Se poi si aggiungono anche le relazioni della Protezione civile, ben si comprende come il sistema della difesa dal dissesto idrogeologico nella nostra regione non funziona correttamente”. Il sottosegretario Torchia, torna poi indietro negli anni e ricorda che “durante degli eccezionali  eventi atmosferici di settembre 2009, l’esondazione del Canale Stombi, a causa del mancato funzionamento delle pompe idrovore, aveva provocato l’allagamento del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Già allora la Protezione civile regionale aveva rappresentato la necessità di effettuare un urgente intervento volto al ripristino delle normali condizioni di deflusso a mare del fiume Crati descrivendo lo scenario che, puntualmente, si è verificato nei giorni scorsi, con il completo allagamento degli scavi archeologici. Ma nella nostra regione il problema rimane sempre lo stesso: rincorrere le emergenze. Pertanto – si domanda l’esponente regionale – di quante autopompe idrovore dovrebbe essere dotata la protezione civile? Quante risorse bisogna investire per realizzare un parco macchine che andrebbe utilizzato solo nelle emergenze, con l’inevitabile costo della manutenzione? Sicuramente, una Protezione civile più forte sarebbe meglio in grado di affrontare le emergenze  che, in Calabria, sono ormai costanti. Ma l’impegno delle istituzioni – sottolinea Torchia – deve andare oltre l’intervento emergenziale. Occorre ripartire dalla prevenzione che non è un compito soltanto della Regione. Si tratta di una vera e propria svolta culturale che deve vedere il cittadino come primo protagonista. in seguito ci sono diversi livelli istituzionali, comuni e province che hanno un grande ruolo da svolgere. Essi sono i veri guardiani del territorio che governano. Ecco – afferma infine il sottosegretario Torchia – la prevenzione parte proprio da lì. Poi viene l’altra politica, quella che deve programmare lo sviluppo. E per fare questo occorre investire nella messa in sicurezza del territorio. O si comprende questo o la Calabria non avrà futuro”. p.g.  

Condividi sui social

Crotone: mercoledì 30 il Ministro Riccardi a sostegno della lista “Scelta civica con Monti per l’Italia”

Il ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi sarà a Crotone il prossimo mercoledì 30 gennaio, per la campagna elettorale a sostegno della lista “Scelta civica con Monti per l’Italia”. All’incontro, che avrà luogo alle ore 12 presso il Lido degli Scogli, interverrà anche il sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole, candidata alla Camera come vicecapolista. Saranno presenti anche gli altri candidati della lista.

Il ministro Riccardi proseguirà poi per Cosenza.

Condividi sui social

Catanzaro: presentati i candidati catanzaresi della lista “Fare per Fermare il Declino – Calabria”

di Emanuela Martino*. «Un'agenda per la Calabria è possibile purché si ripristino alcune condizioni di base: una media qualità dell'ordinamento giudiziario e legale, una giusta dotazione infrastrutturale, un sistema sanitario efficiente, ma non sprecone, livelli scolastici validi a livello quantitativo e qualitativo». Così il responsabile del coordinamento regionale di “Fare per fermare il declino Calabria, e numero 2 alla Camera, Andrea Lanza ha aperto questa sera, a Catanzaro, l'incontro di presentazione dei candidati del movimento fondato da Oscar Giannino.

Alla manifestazione erano presenti Pietro Sainato, candidato al Senato, Stefano Veraldi, candidato alla Camera e Ugo Pirovano del Comitato di Catanzaro. «Il cambiamento – ha continuato Lanza – potrà essere possibile in questa regione, solo a condizioni di agibilità politica, civica, economica e sociale. Questo implica l'accesso trasparente alle assemblee elettive a cui si accompagni un ricambio dei soggetti politici coinvolti a tutti i livelli, dalla Regione ai Comuni. Non solo ma occorre bloccare l'ingerenza “partitica” nelle nomine dirigenziali della pubblica amministrazione a tutti i livelli. Crediamo che solo privilegiando il merito e la trasparenza si possa, oltre che “fermare il declino” recuperare sul piano della legalità, credibilità, sviluppo e fiducia il dislivello che separa la nostra da altre realtà del Paese. Questo è possibile solo se ci si ritiene “cittadini sovrani” – ha aggiunto – in grado di vigilare sugli amministratori. Il nostro impegno non è per noi, ma per le persone che amiamo, per i nostri figli, con l'ideale ambizioso di volere cambiare le cose nella nostra regione. Una sfida che è rivolta alla creazione di un contesto civile, sociale e del lavoro dove valga la conoscenza, cosa si conosce, e non le conoscenze, chi si conosce. All'interno di un programma liberale con un giusto livello di imposizione fiscale, a cui corrispondano servizi reali. Per il resto i cittadini possono coltivare i propri interessi e generare risorse che lo aiutino a crescere e a contribuire al vivere civile». Nei prossimi giorni, Fare per fermare il declino, promuoverà altre iniziative nelle rimanenti città calabresi per consentire ai cittadini il confronto aperto in vista delle elezioni di febbraio. *Portavoce Fare per Fermare il Declino – Calabria.

Condividi sui social

Catanzaro: domani Fare per Fermare il Declino – Calabria incontra la cittadinanza

di Emanuela Martino*. Dopo la presentazione delle liste di Fare per Fermare il declino, lo scorso mercoledì a Vibo Valentia, proseguono le attività dei candidati calabresi del partito fondato da Oscar Giannino. Per far conoscere le proposte del movimento, in vista delle prossime elezioni politiche e per incontrare sostenitori e simpatizzanti, Fare per fermare il Declino Calabria ha organizzato, a Catanzaro un incontro con la cittadinanza. L'appuntamento è fissato per sabato 26 gennaio alle ore 18 presso il ristorante Centro Congressi "Le Palme"  in Viale Magna Grecia, 83 a Catanzaro.

All'incontro saranno presenti i coordinatori regionali Sergio Allevato e Andrea Lanza, rispettivamente numero 2 al Senato e numero 2 alla Camera, oltre che, naturalmente, i candidati catanzaresi del gruppo. In attesa dell'arrivo di Oscar Giannino in Calabria, fissato al prossimo 17 febbraio. *Portavoce Fare per Fermare il Declino Calabria.

Condividi sui social

Regione Calabria: Nucera (Pdl) “La vittoria di Praticò premia i più alti valori che il CONI incarna”

“Esprimo profonda gioia per la riconferma di Mimmo Praticò alla guida del CONI calabrese. Un gentleman che, senza alcun dubbio, continuerà a segnare positivamente le sorti ed il futuro dello sport in Calabria, ma ancor di più si dedicherà alla promozione dell’attività sportiva, di qualsiasi disciplina, fra i più giovani”. Questo il commento dell’on. Giovanni Nucera Segretario Questore del Consiglio regionale dopo le elezioni per il rinnovo della carica di Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano della Calabria. “La riconferma di Mimmo Praticò  è maturata al culmine di un confronto “maschio”, dialettico e propositivo per l’intero sport calabrese, nel corso del quale sono stati studiate ed affondate tutte le sfaccettature che compongono il variegato mondo sportivo regionale. 

Alla fine – è la convinzione dell’on. Giovanni Nucera – ha prevalso e trionfato la regola del gioco, cioè quella della democrazia e, siamo certi, anche quella della sana e leale competizione sancita dall’abbraccio finale tra i due principali contendenti la carica di vertice regionale”. “Non hanno alcun senso e significato, proprio alla luce di questi atteggiamenti – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – alcune dichiarazioni rese da partigiani improvvisati che hanno tentato, con la loro intromissione, di trasformare un naturale confronto di progetti ed idee, in una questione ideologica”. “Un sincero e doveroso plauso – prosegue Nucera – va indirizzato al vincitore, che ha saputo aggregare attorno a sé la fiducia della gran parte dei protagonisti dello sport calabrese, ma anche a coloro che non si sono sottratti ad un confronto che si è rivelato utile e costruttivo per tutto lo sport calabrese”. “La vittoria, al di là delle persone che la raffigurano, premia i più alti valori che il CONI, in tutte le sue articolazioni territoriali incarna nella sua ‘mission’ e nella sua storia, e mai come in questo momento – sostiene l’on. Nucera – il principale organismo di diffusione e promozione della pratica sportiva, ha l’opportunità di incoraggiare attività pedagogiche e formative per i giovani, sostenendo le associazioni, le singole federazioni, e tutte le aggregazioni, anche le più piccole, che sotto qualsiasi forma, utilizzano lo sport come strumento di socializzazione e sensibilizzazione sociale. Lo sport, lo si è sempre affermato – ricorda Nucera – si è dimostrato sempre l’antidoto più efficace  contro la cultura mafiosa che spesso ha inquinato e condizionato la qualità sociale di centri calabresi grandi e piccoli”. “Per questo, oggi più che mai, abbiamo bisogno un CONI unito – ha ancora detto l’on. Giovanni Nucera – concordemente determinato nella programmazione, e nella organizzazione di eventi che assieme alla Regione Calabria, massima istituzione di governo territoriale, nel percorso tracciato dalla legge regionale sullo sport,  segni una nuova ulteriore svolta nella promozione della pratica sportiva nella nostra regione”. g.n.

Condividi sui social

Politiche 2013: Cosenza, sanità, Katia Stancato (Udc-Monti-Fli): ”Vicini ai precari, presto avremo la legge“

“La protesta dei Cobas e dei sindacati di base Confsal, appoggiata anche dalla Uil e dalla Cisl, per l’approvazione della legge sul precariato non ci trova insensibili. La ratio della norma, volta a garantire razionalità e legittimità al personale non dirigenziale delle Asp, è giusta ed è legittima. Il Presidente del Consiglio Regionale, on Francesco Talarico, ha già rassicurato i sindacati , preannunciando che a breve sarà convocata l’Assemblea per la definizione dell’iter legislativo, dopo l’approvazione del provvedimento da parte della Commissione Salute.

La situazione del precariato in Calabria, come nel resto del Paese, è un’emergenza rispetto alla quale è opportuno che la classe politica si assuma fino in fondo le sue responsabilità. Oltretutto, la qualità dei servizi sanitari risentirà fortemente delle incertezze che pesano ancora su migliaia di operatori. E’ auspicabile, dunque, che il Consiglio possa riunirsi ancora prima del voto per portare a termine una riforma attesa e in grado di tranquillizzare un intero comparto e garantire efficienza ai cittadini utenti”.

Condividi sui social

Politiche 2013: Cosenza, Katia Stancato (Udc-Monti-Fli) “Sibari, vulnus irreparabile. Scopelliti ritiri la delega a Caligiuri”

“A Sibari è accaduto qualcosa di molto grave, un vulnus irreparabile per l’immagine culturale e la tradizione della Calabria, con la città greca vivente più importante del mondo, dal punto di vista archeologico, ridotta in condizioni miserrime e inaccettabili. Le responsabilità dell’assessore regionale alla cultura, prof. Mario Caligiuri, sono enormi ed evidenti. La mancata attuazione dei progetti di consolidamento e di ridefinizione di tutta l’area e la superficialità plastica con la quale ci si è approcciati a un problema che andava prevenuto non consentono dilazioni  di intervento, né esoneri di colpe gravi che sono oggettivamente evidenziabili.

Il Presidente della Giunta Regionale, on. Scopelliti, deve ritirare la delega all’assessore regionale e predisporre un piano cadenzato per rivitalizzare un giacimento che avrebbe dovuto diventare strumento di esportazione turistica e culturale”.

Condividi sui social

Politiche 2013, Camera dei Deputati: l’Ufficio Centrale Circoscrizionale ha accolto l’istanza depositata da Dorina Bianchi “Adesso buttiamo a mare i campanilismi e occupiamoci della Calabria”

L'Ufficio Centrale Circoscrizionale, riunitosi nei locale della Corte di Appello di Catanzaro, ha accolto, positivamente ed in via definitiva, l'istanza depositata da Dorina Bianchi volta ad ottenere il riesame della decisione con la quale era stata disposta la cancellazione dalla lista del Pdl alla Camera della candidata. A renderlo noto, una nota diramata dall'ufficio stampa dell'esponente politico del Pdl, Dorina Bianchi. "Dalla documentazione fornita e dagli accertamenti svolti dall'Ufficio Centrale Circoscrizionale – si apprende dal comunicato stampa – è stata acclarata l'insussistenza di cause di incandidabilità per la candidata Dorina Bianchi disponendo la revoca della cancellazione e l'ammissione in via definitiva della candidatura".

"La riammissione della mia candidatura – dichiara Dorina Bianchi – dimostra che sono prevalse le motivazioni di buon senso e di sostanza dei requisiti di candidabilità predisposte dall'avvocato Alfredo Gualtieri a cui va il mio sincero ringraziamento. Ora è il momento di avviare una incisiva campagna elettorale che ponga concreta centralità, soprattutto a livello nazionale, alle criticità ma anche alle interessanti peculiarità della nostra comunità e del nostro territorio. La credibilità del progetto politico del centro-destra e del Pdl – conclude la candidata alla Camera dei Deputati – potrà risultare ancora vincente, se e solo se, si avrà davvero il coraggio di buttare a mare ambizioni personalistiche e campanilismi di basso profilo".

Condividi sui social

Politiche 2013: le liste presentate in Calabria per la Camera

Lista “Pdl”: Jole Santelli; Rosanna Scopelliti; Dorina Bianchi; Giuseppe Galati; Nino Foti; Giovanni Dima; Maurizio Vento; Pasquale La Gamba; Barbara Brunetti; Angelo Brutto; Giuseppe Pedà; Michelangelo Greco; Giovanna Cusumano; Basilio Ferrari; Antonella Leone; Gregorio Tino; Antonio Corasaniti; Salvatore Ciminelli. Lista “Grande Sud”: Alberto Sarra; Pasqualino Ruberto; Dionisio Gallo; Pasquale Di Iacovo; Giuseppe Amelio; Nicola Tenuta; Giacomo Francesco Saccomanno; Lucio Sbano; Francesco Corso; Leonardo Vitola; Nicola Lucchetti; Armando Mascaro; Filippo Bartolomeo; Massimo Chiarella; Francesco Plateroti; Maria Ferraro; Enzo Mario Minervino; Salvatore Pasquale Valente; Amedeo Colacino; Angelo Macedonio.

Lista “Lega Nord”: Filippelli Michele; Sorrentino Anita Marilyn; Corvasce Gaetana; Aiello Monica Manuela; Pileggi Anna; Bufano Ida Virginia; Amendola Mirella; Costanzo Maria Teresa; Ambrosiano Domenico; Marchio Giovanni; Di Nardo Franco; De Vuono Michele; Aiello Luca; Facente Gianluca; Ingarziola Salvatore; De Buono Endrio; Scalera Luca; Alosa Luca; Cerchiara Battista Antonio; Reda Pasquale. Lista “Partito Democratico”: Rosy Bindi; Alfredo D'Attorre; Enza Bruno Bossio; Nicola Stumpo; Demetrio Battaglia; Ernesto Magorno; Bruno Censore; Nicodemo Nazzareno Olverio; Stefania Covello; Consuelo Nava. Lista “La destra”: Francesco Storace; Teodoro Buontempo; Gabriele Limido; Antonio Pucci; Massimo Cristiano; Caterina Ippolita Patera; Antonio Saragò; Giuseppe Lico; Salvatore Filippelli; Valentino Adimari; Nicola Aronne; Domenico Avolio; Luca Bartelli; Fortunato Falco; Rossana Marchese; Ferdinando Parisi; Alessandra Primicerio; Giuseppe Pisano; Francesco Stinà; Angelo Antonio Turchitto. Lista “Fratelli D'Italia”: Meloni Giorgia; Leso Leonardo; Raffa Renato; De Medici Lorenzo; Nucera Caterina; De Simone Michele; Strangis Antonio; Zampina Giulia; Chimenti Angela; Calendino Giuseppe; Sirianni Roberto Mario; Nisticò Paolo; Battigaglia Maria Greca; Vicchio Salvatore; Zurlo Fabrizio. Lista “Rivoluzione Civile”: Ingroia Antonio; Stramaccioni Gabriella; Soffritti Roberto; Lucarelli Alberto; Migale Salvatore; Caputo Luca; Conia Michele; Dodaro Angela; Bonamico Antonio; Serrao Domenico; Coppa Anna; Folliero Antonella Sofia; Liguori Giuseppe; Nisticò Guerino; Barreca Giuseppe Danilo; Candigliota Mafalda; Russo Mario; Borchetta Camillo; La Rosa Daniela; Muraca Selene. Lista “Partito comunista dei lavoratori”: Giuseppe Siclari; Raffaele Aruma; Fabio Cacciamani; Antonio Carpino; Antonio Devincenti; Domenico De Giorgio; Genni Fazio; Eugenio Gemmo; Martina Giusetelli; Antonio Messineo; Annunziato Paviglianiti; Andrea M. Pensabene; Giovanni Roccaro; Rinaldo Schiavone; Maurizio Servidio; Annabella Sfara; Luigi Sorge; Nicola Tradori; Laura Trapasso; Antonino Versace. Lista “Casapound”: Simone Di Stefano; Gennaro Gianturco; Antonio Blaconà; Finita Rosadi; Emmanuel Raffaele; Cinzia Cugnetto; Simone Pellico; Francesco Martino; Daniele Caroleo; Antonio Saltalamacchia; Salvatore Marra; Elisa Bruno; Emilio Anonuccio. Lista “Udc”: Lorenzo Cesa; Roberto Occhiuto; Francesco Talarico; Francesco Candia; Rosa S.A. Gagliati; Giulia Magari; Giovanni Verduci; Francesco Manti; Giampietro Carlo Coppola; Andrea Lorenzo; Andrea Bruni; Pasquale Crupi; Gaetano Ottavio Bruni; Francesco Maria Malara; Maria Cristina Sinopoli; Monica Spadafora; Elena Montebianco A.; Maria Cipri; Alessandra De Rosa. Lista “Fiamma Tricolore”: Fortunato Cilione; Marco De Filpo; Antonio Ferreri; Carlo Aracri; Giovanna Dodaro; Giorgio A. Arconte; Francesco Bonacci; Francesco De Leo; Silvio I. Bruno De Zerbi; Mario Franzè; Luigi Iacopino; Pasquale Labate; Valerio Larosa; Giuseppe Minnella; Andreiana Moschella; Michele Santostefano; Attilio Paolo Scola; Luciano Surace; Luigi Tedesco; Natale Gaimo. Lista “Fini-Futuro e Libertà”: Gianfranco Fini; Italo Bocchino; Francesco Grandinetti; Francesco Romeo; Luigi Lidonnici; Francesco G. Caccia; Michele Mauro Grande; Patrizia Pelle; Teresa Catalano; Filomena Anastasio; Adriana Storace; Francesco Giordano; Donatella Barberio; Diana Auddino; Domenico Quattrone; Assuntina Iera; Livia Grazia Ieraci; Alberto Rossi. Lista “Forza Nuova”: Davide Pirillo; Gaetano Giuseppe; Antonio Monea; Igor Colombo; Nastale Burro; Giovanni Sposato; Felice Torromino; Giuliana Gentile; Francesco Marmorea; Alessandro M. Grosso; Franceschina Rocca; Daniele Lombardo; Filomena Scalise; Antonio Muraca; Fabio Taibbi; Giovanni Orlando; Bruno Iorfida; Rosella Reale. Lista “Sinistra Ecologia e Libertà”: Nicola detto Nichi Vendola; Ferdinando Aiello; Andrea di Martino; Laura Cirella; Silvana Gagliardi; Annunziata (Nancy) Velente; Rosario Rocca; Antonio Baglio; Francesco Di Leone; Salvatore Iazzolino; Francesco Acri; Giuseppe Giudiceandrea; Giuseppe F. Carrozza; Giuanluca Nunnari; Aldo Rosa; Antonio Forestieri; Giampaolo Schiumerini; Elvira Berlingeri; Giuseppe Tamburi; Bruno Pascuzzo. Lista “Scelta civica-Con Monti”: Beniamino Quintieri; Carolina Girasole; Sergio Nucci; Carmelo Lentino; Stefano Mascaro; Gianfranco Spinelli; Paolo Zagami; Paolo Cosentini; Maria Locanto; Adriano Serafini; Carmen Mazzullo; Vincenzo Calzone; Agostino Siviglia; Ugo Vetere; Giuseppe Panarello; Gianni Capalbo; Gaetano Rotondò; Alessandro Rizzello; Fabiola Cenisio. Lista “Movimento 5 stelle”: Dalila Nesci; Sebastiano Barbanti; Federica Dieni; Paolo Parentela; Ivan Pastore; Melania Di Bella; Isabella Cimino; Salvatore Salvaguardia; Dario Elia; Roberto Gatto; Massimo Belsito; Laura Ferrara; Antonio Vivacqua; Luigi Palermo; Giovanni Caccavo; Domenico Scarpino; Enzo Orlando; Bachisio Canu; Massimo Cugnetto; Gianpaolo Garofalo. Lista “Fermare il declino”: Giannino Oscar Fulvio; Lanza Andrea; Minicucci Francesco; Corrado Andrea; Principe Fabio; Campo Antonio; Branca Giuseppe; Greco Pietro; Etere Elena; Trimboli Francesco; Papisca Caterina; Burza Francesco; Veraldi Stefano; Assunto Emiliano; Riga Giulio; Pinnarelli Marco; Sudano Giancarlo; Costabile Manuela; Cesareo Vincenzo; Presta Michele. Lista “Moderati in rivoluzione”: Giampiero Samorì; Vincenzo Maiorana; Lucio Chimento; Vincenzo Lerose; Francesca Zaccaro; Natale Mastroianni; Giuseppina Pirillo; Salvatore Baldino; Raffaella Natoli; Giuseppe Donnici; Rosa Lucia Filippelli; Gregorio Latella; Carmen Giardina; Domenico Gangemi; Roberto Malizia; Giovanni Porco; Antonio Mondello; Luigi Monograsso; Stefania Rullo; Antonio Pangaro.

Condividi sui social

Politiche 2013: le liste presentate in Calabria per il Senato

Lista “Pdl”: 1) Silvio Berlusconi; 2) Tonino Gentile; 3) Nico D'Ascola; 4) Pietro Aiello; 5) Antonio Caridi; 6) Domenico Scilipoti; 7) Demetrio Arena; 8) Antonella Stasi; 9) Fausto Orsomarso; 10) Antonio Barile. Lista “Grande Sud”: 1) Giovanni Emanuele Bilardi; 2) Alfonsino Grillo; 3) Francesco Antonio Crinò; 4) Domenico Lizzi; 5) Anna Maria Astorino; 6) Carmensita Furlano; 7) Marcello D'Amico; 8) Claudio Parente; 9) Candeloro Imbalzano; 10) Mario Caligiuri.

Lista “Lega Nord”: 1) Tremonti Giulio; 2) Raimondo Pietro; 3) Fioresta Pantaleone Pasquale; 4) Zarlocco Chiara; 5) Ingargiola Pietro; 6) Turano Giuseppina Angela; 7) Cosentino Antonio; 8) Canino Francesco Salvatore; 9) Vincelli Giuseppina; 10) Forgione Giuseppina. Lista “Amnistia Giustizia e Libertà”: 1) Olita Vincenzo; 2) Bolettieri Vittoria Maria Gabriella; 3) Merlini Anna Maria; 4) Savaglio Sabatino; 5) Caparrotti Antonia; 6) Cerrone Antonia; 7) Casu Antonella; 8) Perduca Marco; 9) Poretti Donatella; 10) Turco Maurizio. Lista “Partito Democratico”: 1) Marco Minniti; 2) Doris Lo Moro; 3) Bruno Villella; 4) Micaela Fanelli; 5) Angelo Argento; 6) Francesco De Nisi. Lista “Rivoluzione Civile”: 1) Venarucci Furio Camillo; 2) Spedicati Giovanni; 3) Fascì Lorenzo; 4) Rocca Sonia; 5) Morrone Rossella; 6) Vommaro Carmelinda; 7) Comito Pietro; 8) Vigna Vincenza detta Enza; 9) Schicchitano Alfredo; 10) Cardamone Antonio. Lista “Sinistra Ecologia e Libertà: 1) Ida Dominijanni; 2) Evelina (Eva) Catizone; 3) Lucrezia Bruno; 4) Marisa Gigliotti; 5) Giuseppe Mazzuca; 6) Antonio (Totò) Minniti; 7) Alba Sapioli; 8) Maria T. A. Battaglia; 9) Mario Caferro; 10) Maria G. Esposito. Lista “Casapound”: 1) Ruggero Mauro; 2) Vincenzo (Enzo) Franco; 3) Paolo Di Matteo; 4) Sabrina Maraziti; 5) Amilcare G. Gianturco. Lista “Moderati in rivoluzione”: 1) Gianfranco R. Aricò; 2) Francesco Famigliulo; 3) Gianfranco Baratta; 4) Donato D'Amato; 5) Michelina Messuri; 6) Carmelo Silvio Cruciti; 7) Francesco Federico; 8) Francesco Pagnotta; 9) Giuseppe Fralonardo; 10) Fernando Saraco. Lista “Fiamma Tricolore”: 1) Anna Patrizia Uva; 2) Carmine Cedro; 3) Giancarlo Rizzo; 4) Elisa Ferace; 5) Vincenzo Minnella; 6) Loredana Crudo; 7) Vincenzo Pastorelli; 8) Angelo Pellicione; 9) Sebastiano Quattrocchi, 10) Francesco Ripa. Lista “Forza Nuova”: 1) Gianfranco Martino; 2) Alessandro Perrone; 3) Paolo Ferraro; 4) Damiano Berlingeri; 5) Maria Filomena Russo; 6) Agata Anridiaco; 7) Ilario Palmisani; 8) Maria Troise; 9) Pasquale Leuzzi; 10) Sesto Tropea. Lista “Monti-Udc-Fli”: 1) Pier Ferdinando Casini; 2) Michele Trematerra; 3) Katia Stancato; 4) Antonio Montagnese; 5) Alfonso Dattolo; 6) Francesco Menichini; 7) Carlo Taccone; 8) Teresa Procopio; 9) Paolo Spadafora. Lista “Psi”: 1) Luigi Incarnato; 2) Nino Zimbalatti; 3) Francesco Cosentino; 4) Roberta Giuditta; 5) Francesca D'Ingianna; 6) Giuseppe Cerminara; 7) Giuseppe Brosio; 8) Graziella Franco; 9) Domenico Scambia; 10) Antonio Guidi. Lista “Movimento 5 stelle”: 1) Francesco Molinari; 2) Nicola Morra; 3) Vincenzo Frustaci; 4) Giuseppe Auddino; 5) Giorgio Raso; 6) Raffaella Greco; 7) Maria Pia De Rango; 8) Peppino Accoti; 9) Massimiliano Aloe; 10) Giovanni Luca Monaco. Lista “La destra”: 1) Gravina Giovanni; 2) Puntillo Paolo; 3) La Greca Giuseppe Antonio; 4) Mauro Alessandro; 5) Liserre Francesco Antonio; 6) Aiello Francesco; 7) Spadafora Bernardo; 8) D'Agostino Francesco; 9) Coco Francesco; 10) Milicia Ferdinando. Lista “Centro Democratico”: 1) Fuda Pietro; 2) Tesoriere Ottavio; 3) Marranghello Luciano Francesco; 4) Arena Giovanni; 5) Rocchi Giuseppe; 6) Ferrazzo Antonio; 7) Di Nardo Liliana; 8) Schiavone Cosimo; 9) Valerio Valeria; 10) Conforti Serafino. Lista “Fratelli D'Italia”: 1) Crosetto Guido; 2) Prati Ubaldo; 3) Greco Domenico Antonio; 4) Cosentino Vincenzina; 5) Bottaro Maria Adela; 6) Corea Antonio; 7) D'Aguì Monica; 8) Esposito Pietro; 9) Mauro Giuseppe; 10) Calabrese Mariangela. Lista “Intesa Popolare”: 1) Pasqua Cesare; 2) Mastria Pietro; 3) Caferro Elio; 4) Bruni Domenico; 5) Romeo Natale; 6) Pugliese Anna Patrizia; 7) Quattrone Angelo; 8) Mangiola Saverio Renzo; 9) Caviani Roberta; 10) Lentini Francesco.

Condividi sui social

Vibo Valentia: presentate le liste di Fare per Fermare il Declino. Brevi note biografiche dei candidati a Camera e Senato

Si è svolta oggi al 501 Hotel di Vibo Valentia la conferenza stampa di presentazione dei candidati calabresi per la Camera e Senato di Fare per Fermare il Declino, in vista dell'arrivo nella regione di Oscar Giannino, fissato per il prossimo 17 febbraio. Nel corso dell'incontro con i giornalisti è stato possibile, per i referenti regionali del movimento politico Andrea Lanza, Sergio Allevato, Giuseppe Naim, Giusy Simone, delineare le proposte e le tesi del gruppo in vista delle prossime elezioni regionali.

«È importante sottolineare – ha affermato il Responsabile del Coordinamento Regionale, Andrea Lanza – che, anche grazie alla figura prestigiosa e nota quale quella di Oscar Giannino, il nostro messaggio passa molto rapidamente, quando si parla di riduzione del Pil, della riduzione della spesa pubblica, del rinnovo di settori strategici quali la sanità, la giustizia e l'istruzione. Per tale ragione, se da un lato è vero che la vittoria non è un traguardo facile, di certo, oggi, registriamo un crescente interesse tra i cittadini per i temi economici. Noi non ci preoccupiamo oggi del nostro risultato elettorale, perché non siamo un piccolo partito politico. Noi siamo un grande movimento culturale, con la consapevolezza dei nostri mezzi, ma disponibili a contribuire al cambiamento del nostro paese per tante fasce sociali, ma soprattutto per i giovani che si trovano in enormi difficoltà». Fare per fermare il declino è una costellazione di energie territoriali con le quali si sta coprendo tutta la Calabria, con i comitati di Cosenza, Reggio, Castrovillari e gli altri che stanno per essere presentati a Catanzaro, Lamezia, Soverato e Rossano. «Il nostro è un programma liberale – ha aggiunto Lanza – crediamo nell'opportuno livello di imposizione fiscale, ma a cui debba corrispondere servizi efficienti, per il resto il cittadino ha i propri interessi ed è libero di generare le risorse che lo aiutino a crescere e a contribuire il vivere civile. Per la Calabria, oggi, l'unica agenda possibile è quella che parta dal ripristino delle condizioni di base: la garanzia di una media qualità dell'ordinamento giudiziario e legale, di dotazione infrastrutturale, di offerta sanitaria, di livelli scolastici e universitari validi a livello quantitativo e qualitativo. Come Fare per fermare il declino partiamo da una premessa – ha continuato – quella di rialzarci, con l'orgoglio di essere calabresi, bravi non fuori, ma dentro la Calabria. In questo abbiamo un compito: impegnarci da soli perché nessuno salverà la Calabria, se non noi stessi. Siamo persone che viviamo del nostro lavoro e abbiamo grande ambizione: risvegliare la coscienza del calabresi, perché siamo tutti correi della mancata crescita. Oggi lanciamo un sasso nello stagno del conformismo elettorale e chiediamo ai calabresi quale sia stato il ritorno nell'esercizio del voto, non a livello personale, ma a livello sociale in termini di servizi, infrastrutture, e sicurezza delle città. Siamo consapevoli che la Calabria sarà premiare una proposta politica alternativa, la nostra è l'unica per ampiezza e profondità degli argomenti, siamo facce pulite e contiamo sulla trasparenza e sulla competenza dei candidati in lista». Profili dei candidati alla Camera. Giannino Oscar Fulvio: giornalista, economista, laureato in Giurisprudenza è uno dei fondatori del movimento nazionale. Lanza Andrea: originario di Vibo, Professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso l’Università della Calabria e docente senior di marketing alla SDA Bocconi. Minicucci Francesco:
reggino, laureato in Economia, si occupa di consulenza strategica e direzionale alle aziende di produzione del settore agro-alimentare e della distribuzione. Corrado Andrea: laureato in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma. Imprenditore dal 2003, cura i rapporti commerciali, organizzativi e finanziari dell'azienda. Principe Fabio: cosentino, laureato in Scienze Economiche e Sociali, lavora nel settore finanziario Campo Antonio: catanzarese, è Consulente di direzione Aziendale con esperienza nazionale e internazionale; è stato ideatore e editore del magazine “Blue Calabria” e autore di saggi di interesse storico – filosofico. Branca Giuseppe:
reggino, laureato in Economia e Commercio, svolge la libera professione; è Tenente di complemento in congedo della Guardia di Finanza. Greco Pietro: originario di Lamezia Terme, è laureato in Economia delle Istituzioni e dei Mercati finanziari; ha esperienze di lavoro nel settore finanziario e assicurativo in società nazionali e internazionali. Etere Elena: originaria di Castrovillari, laureata in Giurisprudenza, è impiegata presso le Ferrovie della Calabria, nel settore Beni del Patrimonio. Trimboli Francesco: originario di Soverato, avvocato, si occupa di diritto bancario e finanziario per utenti bancari a livello nazionale e internazionale. Papisca Caterina: reggina, docente di Lettere nei licei, coltiva la passione per gli studi filosofici, la ricerca socio – antropologica e per le tradizioni popolari. Burza Francesco: cosentino, avvocato; dopo una significativa esperienza professionale a Bologna, vive a Cosenza dove si occupa anche dell'azienda di famiglia, nel settore delle costruzioni civili. Veraldi Stefano: catanzarese, ha lavorato per qualche anno in Belgio; tornato in Italia, oggi è responsabile Finanziario e Commerciale di un'impresa a Catanzaro. Assunto Emiliano: cosentino, opera da 15 anni nel settore del credito per le imprese. Riga Giulio: originario di Rende, laureato in Economia; vanta esperienze nel ramo vendite e nella consulenza finanziaria; dal 2009 si occupa dell’azienda di famiglia nel settore beverage. Pinnarelli Marco: cosentino, laureato in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari alla Bocconi; ha all'attivo prestigiose esperienze di lavoro di respiro internazionale nel settore di competenza. Sudano Giancarlo: reggino, laureato in scienze della formazione, ha all'attivo esperienze nel settore finanziario e della consulenza aziendale. Costabile Manuela: originaria di Castrovillari, laureata in Discipline Economiche e Sociali collabora presso uno studio commerciale. Cesareo Vincenzo: cosentino, dopo la maturità scientifica, si è dedicato al lavoro e attualmente opera nel settore amministrativo di un'azienda che cura la gestione dei porti turistici. Presta Michele: cosentino, laureato in Economia Aziendale. Lavora nel settore della consulenza finanziaria. Profili dei candidati al Senato. Brusco Sandro: originario di Rovigo, Laureato in Economia; risiede negli U.S.A. dove è docente della materia presso la State University of New York. Sergio Allevato: laureato in Scienze Economiche e Sociali (indirizzo economico) e Dottore Commercialista; esperto di finanza, ha all'attivo collaborazioni con enti pubblici e privati. Sainato Pietro: ingegnere libero professionista dal 1976, vive e lavora a Catanzaro. Vanta esperienze professionali in vari settori; attualmente impegnato in attività turistiche. Marcello Altomonte: reggino, Architetto e libero professionista; è stato Presidente e consigliere di associazioni di categoria locali e nazionali. Gianluca Oliva: originario di Castrovillari, laureato in Economia Aziendale, esercita la professione di Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Francesco Graziano:
cosentino, perito commerciale, è imprenditore nelle settore delle telecomunicazioni. Costanzo Giuseppina Damiana: nata a Genova, è professore ordinario di Statistica presso l'Università degli Studi della Calabria. Giuseppe Gigliotti: originario di Rossano, laureato in Economia, sposato e padre di un ragazzo di 17 anni; svolge l'attività di Promotore finanziario. Cupido Gaetano: originario di Scalea, laureato in Economica; imprenditore con esperienze pregresse in diverse categorie del terzo settore. Conti Laurent Jean: valdostano, ma residente in Calabria da cinque anni, opera nel settore delle energie rinnovabili.

Condividi sui social

Politiche 2013: anche il Partito Liberale Italiano sarà della partita

Anche il ricostituito Partito Liberale Italiano, presente con lo storico simbolo, parteciperà alle prossime consultazioni elettorali in Calabria. Il giovane segretario provinciale del partito dr. Vincenzo Comi, che ha presieduto numerose riunioni unitamente al segretario regionale dr. Eugenio Barca di Cosenza, ha riscontrato una larga partecipazione di simpatizzanti che hanno aderito con entusiasmo, soprattutto tra i giovani. Il segretario Vincenzo Comi preannuncia che nel corso della campagna elettorale scenderanno a presenziare a Reggio numerose personalità nazionale della società civile tra cui il Senatore Enzo Palumbo ed il Segretario Nazionale On.le Stefano De Luca che illustreranno gli ambiziosi programmi il cui motto è quello della ‘Alleanza con gli Italiani’, avendo scelto di non aderire ad alcuna coalizione.

Il capolista sarà il Segretario Regionale del PLI dr. Eugenio Barca.

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 14 al 20 gennaio 2013

14.01.2013. Nuovi ospedali, prosegue speditamente l’iter relativo alla costruzione delle nuove strutture. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha firmato un decreto che sancisce l’avvio del subentro della Regione Calabria per le iniziative finalizzate al definitivo superamento delle criticità socio-economiche-sanitarie nel territorio calabrese. L’atto emanato dal Presidente Scopelliti definisce precise competenze. Il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici si occuperà della costruzione dei quattro nuovi ospedali, il Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie del potenziamento funzionale e dell’innovazione tecnologica delle tre aziende ospedaliere di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria.

L’ordinanza del capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 27 del 5 dicembre 2012, infatti, dopo un anno di blocco delle procedure, aveva consentito il riavvio dell’iter interrotto ed individuava la Regione Calabria quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi autorizzando il Presidente della Giunta Regionale a provvedere all’avvio di un rapido ed efficiente percorso di transizione al regime ordinario. Per le procedure di gara delle nuove strutture ospedaliere, avviate speditamente superando in tempi record i ritardi ereditati, si trovano delle offerte pervenute per gli ospedali di Vibo e della Sibaritide ed il proseguo delle attività di gara per l’ospedale della piana di Gioia Tauro. La prosecuzione delle attività viene demandata all’autorità regionale Stazione Unica Appaltante. Secondo quanto previsto dalla normativa regionale sarà infatti la SUA a provvedere, oltre che all’inoltro delle lettere di invito ai concorrenti che hanno dimostrato il possesso dei requisiti di prequalifica, alla  nomina della commissioni giudicatrici e dell’aggiudicazione definitiva per la scelta della migliore offerta presentata dalle aziende. “C’è una forte volontà di continuare ad imprimere alla realizzazione delle nuove strutture ospedaliere il forte e costante impulso finora garantito pur nelle difficoltà che ne hanno accompagnato il complesso iter – ha affermato il Presidente Scopelliti. Vogliamo inoltre assicurare correttezza, trasparenza ed efficienza nella gestione delle procedure di gara”. m.c. 15.01.2013. Nucera (Pdl): “Dal Bilancio attenzione alle ‘Case famiglia’ e ai  disturbi della dislessia”. Con l’approvazione di un emendamento al Bilancio di previsione della Regione per l’anno 2013, proposto dal Segretario Questore on. Giovanni Nucera, sarà possibile assicurare una quota di contributi da destinare alle Case Famiglia per minori della Calabria e per finanziare la legge regionale n.. 10 dell’11 aprile 2012, recante “Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento”. “Era un atto doveroso – ha commentato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che avevano nei confronti di due distinte categorie sociali: i minori in difficoltà affidati alle case famiglia della Calabria, e i soggetti con disturbi specifici di apprendimento”. “Per questi ultimi, in particolare – ha ancora detto Nucera – era necessario dare seguito a quella grande battaglia di civiltà che su mio personale input legislativo, ha portato il Consiglio regionale all’approvazione di questa importante legge che affronta in modo compiuto, nell’ambito della scuola, una disabilità che se affrontata precocemente può portare alla guarigione”. “La Regione Calabria ha riconosciuto la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia, quali disturbi specifici di apprendimento, che possono ostacolare il pieno sviluppo dell’individuo. Ma tali principi non potevano restare solo una elencazione di buoni principi. Per questo lo sforzo più grande, in un periodo di continui ed articolati tagli finanziari dello Stato, è stato quello di reperire, una prima tranches di finanziamenti che destineremo a specifici interventi. Ho così proposto di intervenire sul capitolo riguardante il “Fondo per la retribuzione di risultato dei dirigenti regionali, ivi comprese le spese per il pagamento dei contributi previdenziali posti a carico della Regione”. “Somme – ha spiegato Nucera – che abbiamo così deciso di destinare per il 50% alle case famiglia per minori della Calabria e alla legge sui disturbi dell’apprendimento”. “E’ una battaglia di civiltà importantissima – ha ancora sostenuto Nucera – proseguirà su altri fronti. Penso, ad esempio – ha specificato – alla necessità di avviare nelle nostre scuole corsi di informazione agli studenti sugli effetti nocivi dell’alcolismo, per i quali avanzerò prossimamente dettagliate iniziative. Un altro progetto, inoltre – ha concluso – riguarda la promozione di un convegno regionale per lanciare una specifica proposta di legge  per la lotta all’alcolismo ed al tabagismo. Piaghe sociali sempre più incombenti nella nostra società, soprattutto tra i giovani”. g.n. 16.01.2013. Dichiarazioni dell’Assessore Trematerra sul comparto agricolo calabrese. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Con l’inizio della campagna elettorale riparte, ancora una volta, la macchina della disinformazione, che non risparmia, mi spiace constatare, neanche un deputato attento e misurato come l’Onorevole Oliverio. Sulla riforma della Politica Agricola Comune, senza entrare nel merito delle modalità operative del negoziato, l’Assessorato che rappresento, è, da sempre, attento ed attivo protagonista, sostenendo anche posizioni individuali, spesso forti, su temi strategici quali quelli dell’agricoltore attivo, delle aree marginali, delle coltivazioni pluriennali ecc., che sono state ufficialmente proposte sia in sede ministeriale (per il negoziato di Consiglio) che in forma emendativa (per il negoziato presso il Parlamento Europeo). Voglio sottolineare,  richiamandomi al primo pilastro, come la nostra Regione sia l’unica in Italia ad avere erogato agli agricoltori i fondi dell’Art. 68, gestendo la domanda unica in autonomia con il nostro Organismo Pagatore senza ritardo alcuno, e tra le proposte che avanzeremo, prevediamo specifici interventi tesi ad abbattare il carico burocratico connesso alle erogazioni ed ai controlli, che rischia di essere paralizzante dal punto di vista amministrativo. Ulteriore accento lo abbiamo posto, e continueremo a farlo, sull’attuale formulazione del “Greening”, inteso come “pagamento per le pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente”, che, per come noi lo intendiamo, non può non considerare, in virtù del ruolo paesaggistico ed ambientale svolto, le colture permanenti (olivo, agrumi, ecc.). Ancora, voglio evidenziare come la regione Calabria abbia chiesto di avere una maggiore flessibilità, nell’ottica di non limitare il novero dei comparti produttivi cui è possibile assegnare il sostegno accoppiato, in particolare ai prodotti derivanti dalla trasformazione di ortofrutticoli e agrumi, al fine di tenere in conto tutte le eventuali situazioni di crisi, con particolare riferimento agli impatti occupazionali che da esse possono generarsi. Mi fermo qui, ma ancora tante sono le questioni sulle quali  siamo intervenuti e su cui insisteremo ancora con quella determinazione, che contraddistingue, sin dall’inizio, l’operato dell’Assessorato che rappresento. Mi riferisco alla componente giovani, per la quale ritengo opportuno ampliare il tetto di budget disponibile, in funzione dell’esigenza di tener conto delle diversità demografiche che caratterizzano i diversi contesti rurali, ed ancora penso all’aiuto ai piccoli agricoltori per i quali, considerata l’alta incidenza che hanno in Calabria (il peso in Calabria delle aziende che percepiscono importi inferiori ai 1.000 € è il 64% del totale delle aziende regionali), occorre innanzitutto favorirne il sostegno e proseguire sulla strada della semplificazione amministrativa, che consenta loro un accesso facilitato ai pagamenti diretti.  Ecco, quando si parla di riforma della PAC si parla di tutte queste cose, cose sulle quali abbiamo una chiara visione e, soprattutto, la consapevolezza di essere presenti e forti su tutti i tavoli negoziali. Voglio infine, e con questo concludo, ricordare come la nostra Regione sia stata la prima, e ad oggi tra le poche, ad avere avviato l’iter della nuova programmazione, con la convocazione del primo tavolo partenariale già il 16 novembre scorso. L’invito che rivolgo al comparto agricolo calabrese è quello della tranquillità, nella consapevolezza che, tra le mille difficoltà del momento storico che viviamo, il nostro operato è sempre attento ai bisogni di tutte quelle persone che hanno investito energie e risorse nell’Agricoltura, quella con la A maiuscola, per la quale giornalmente ci spendiamo. Ritengo che l’Assessorato che guido sia credibile come dimostrano ampiamente i risultati fin qui conseguiti, ma, soprattutto, sono fermamente convinto, anzi ho la certezza, che sia in grado di garantire le giuste tutele a tutti i livelli istituzionali e negoziali, in quanto il ruolo che ricopriamo è quello dei protagonisti e non dei comprimari”. g.m. La Regione organizza un info day rivolto agli operatori turistici in vista del workshop “Buy Italy” in programma alla BIT di Milano. Il Dipartimento regionale al Turismo, in occasione della pubblicazione dell’avviso rivolto agli operatori del settore per favorire la partecipazione al workshop “Buy Italy”, in programma nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, ha organizzato un info day che si svolgerà martedì 22 gennaio, alle ore 10,30, a Palazzo Alemanni a Catanzaro. La giornata di approfondimento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  rivolta  alle  strutture ricettive, tour operator e agenti di viaggio calabresi  sarà curata dal Responsabile “Buy Italy” di Fiera Milano Alessandro Bertini per illustrare quelle che sono le rinnovate modalità di svolgimento del workshop,  sia per quanto attiene la realizzazione che la partecipazione. “Bit Buy Italy” è il più importante workshop del prodotto turistico italiano che permette ad oltre 2000 operatori turistici di incontrare i compratori internazionali (700 top buyer provenienti da oltre 60 paesi) nel corso della manifestazione Bit – Borsa Internazionale del Turismo che si svolge dal 14 al 17 Febbraio a Milano. Tra le principali novità, previste dall’edizione 2013 dell’iniziativa di incontro tra domanda e offerta, la possibilità per i partecipanti di usufruire di una ricca agenda di appuntamenti pre-fiera che si svolgeranno sul web,  la suddivisione delle giornate per temi trattati (leisure, culturale/eno-gastronomico, lusso, MICE/business travel) e la presenza di un’area dedicata alle OLTA (On Line Travel Agencies). Anche quest’anno la Regione Calabria, con il Dipartimento Turismo, sarà quindi presente alla BIT così come previsto dal Piano Fieristico 2013 elaborato in coerenza con le dalle azioni di promozione dell'immagine del territorio e le strategie di posizionamento del prodotto turistico regionale individuate dal Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile per il triennio 2011-2013. Nel segno della continuità l’appuntamento annuale con la BIT, rivolto agli operatori e alle istituzioni del settore, rappresenta un’occasione di confronto e approfondimento sullo stato dell’arte del turismo calabrese e sulle prospettive di sviluppo, nonché sugli obiettivi che orienteranno le strategie e le politiche future. Il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al consigliere comunale di Rende Spartaco Pupo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – in merito all’intimidazione ai danni del consigliere comunale di Rende Spartaco Pupo ha dichiarato: “Desidero rivolgere vicinanza e solidarietà al consigliere Spartaco Pupo. Al cospetto dell’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai danni di un rappresentante della cosa pubblica in Calabria non posso che rinnovare la mia più ferma condanna nei confronti di coloro che si rendono protagonisti di siffatti gesti vili e riprovevoli. Alle forze dell’ordine e magistratura il compito di assicurare alla giustizia gli autori del messaggio minatorio inviato a Spartaco Pupo, a noi rappresentati delle istituzioni quello di creare, con il contributo della società civile, un fronte comune e coeso contro le forze criminali. Invito Pupo a non desistere dal suo impegno politico e civile sapendo di avere dalla propria parte tutta la Calabria sana che lotta quotidianamente per garantire un futuro migliore per questa terra. Che prosegua con la stessa determinazione nella sua esperienza amministrativa, nella professione di docente universitario e nelle sue battaglie a favore della legalità". 17.01.2013. Rassicurazioni degli Assessori Trematerra e Mancini sulla corresponsione delle spettanze pregresse dell’annualità 2012 del personale Arssa. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra, unitamente all’Assessore al Bilancio e Programmazione Giacomo Mancini, danno rassicurazione, a tutto il personale dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e i Servizi in Agricoltura e dell’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese, in ordine alle procedure amministrative per la corresponsione delle spettanze pregresse dell’annualità 2012. Sia la mensilità di dicembre che la tredicesima – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – saranno erogate nel corso della giornata odierna. g.m. Nucera (Pdl): “Finanziamenti all’Atam… non solo una boccata d’ossigeno”. “L’Azienda di trasporto pubblico locale della città di Reggio Calabria sta ricevendo, finalmente, l’attenzione che non ha mai avuto. Ma devo anche sottolineare il fatto che la gestione del sistema del trasporto pubblico locale in Calabria si stia avviando verso un fase di normalità. Lo dimostra, prima fra tutte, la vicenda della acquisizione da parte della Regione Calabria, delle Ferrovie della Calabria, che sotto la gestione ministeriale erano orami tristemente condannate alla chiusura”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera valutando con soddisfazione gli annunciati nuovi finanziamenti della Giunta regionale a favore dell’Atam di Reggio Calabria e di altre importanti società consortili operanti nella regione. “L’aspetto più importante – argomenta l’on. Giovanni Nucera – non è solo il finanziamento assegnato all’azienda reggina  sulla base delle valutazioni riguardanti gli investimenti effettuati in questi anni, per ampliare e modernizzare il parco macchine ed i servizi erogati all’utenza, ma anche l’aver predisposto il trasferimento del 50% dei fondi relativi alla prima trimestralità 2013, ed il recupero di una tranche di 4 mln e mezzo di euro relativa al 2012. E’ una novità di non poco conto – sottolinea Nucera – non solo perché dimostra il superamento di una fase di emergenza riguardante  non solo l’Atam, ma la gestione dell’intero settore del Trasporto pubblico locale in Calabria, ma anche che si è  imboccata la strada di una conduzione attenta, oculata, di un settore, nel quale, in passato, molte aziende, come l’Atam, appunto, hanno subito un ostracismo incomprensibile e prolungato”. “Non è solo, come è stato detto, dunque, una boccata d’ossigeno  – prosegue Nucera –  Questo significa, infatti, regolarità nelle erogazioni delle competenze ai lavoratori, che con serietà e dignità in questi mesi di difficoltà hanno sempre e comunque consentito che l’Atam erogasse con continuità tutti i suoi servizi, ma anche una grande opportunità per definire e programmare una nuova e più articolata filosofia del trasporto pubblico nella città di Reggio Calabria. Nello stesso incontro con la stampa, infatti – ha ricordato Nucera – il Presidente della Giunta e l’Assessore regionale ai Trasporti hanno anticipato i termini degli interventi per la mobilità previsti nella città di Reggio: realizzazione di nuovi parcheggi sotterranei e collegamenti trasversali con sistema ettometrico  per una spesa complessiva di circa  120 mln di euro”. g.n. Saranno liquidate nella prossima settimana le spettanze arretrate del 2012 agli operai di Afor e Consorzi di bonifica. L’assessore regionale all’agricoltura, Foreste e Forestazione, Michele Trematerra, da rassicurazione – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che, entro la prossima settimana, saranno effettuati i pagamenti delle spettanze arretrate, in conto 2012, a tutti gli operai idraulico forestali dipendenti di Afor e Consorzi di bonifica. p.g. 18.01.2013. Emergenza maltempo, allerta della Protezione civile regionale. La Protezione civile regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è in piena emergenza per l’ondata di maltempo che sta investendo in queste ore la nostra regione, determinando il brusco calo delle temperature, con abbondanti piogge e nevicate anche a bassa quota, con previsioni atmosferiche che annunciano per la giornata odierna precipitazioni nevose fino ai 500-700 metri sulle regioni meridionali tirreniche. Il sottosegretario regionale della Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia e il dirigente di settore Salvatore Mazzeo sono in continuo contatto telefonico con il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti per aggiornarlo, in tempo reale, sull’evolversi della situazione. Sono state allertate diverse associazioni di volontariato di Protezione Civile, impegnate da ieri sul territorio regionale per il monitoraggio di frane, smottamenti e controllo dei diversi torrenti che risultano ingrossati con il rischio di esondare. Anche la flotta aerea regionale è stata immediatamente preavvisata per far fronte a particolari emergenze che si dovessero verificare, condizioni atmosferiche permettendo. Praticamente, la situazione che desta particolare preoccupazione si registra su tutto il territorio cosentino, dove, in particolar modo, il rischio frana sta interessando diverse abitazioni del centro storico, nella zona est del paese di San Fili in provincia di Cosenza. Inoltre, si continua a monitorare il fiume Crati nel Comune di Cassano, dove risulta essere esondato in località Lattughelle, in prossimità degli scavi archeologici. Per le abbondanti nevicate verificatesi nei Comuni di Sorbo San Basile e Albi in Provincia di Catanzaro, i rispettivi sindaci hanno emanato ordinanze per la chiusura delle scuole. Pertanto, alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse, la Protezione civile calabrese invita alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle precipitazioni nevose. In particolare consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, dotandosi preventivamente di catene o gomme invernali. Per eventuali segnalazioni di emergenza, presso la sala operativa regionale di Protezione civile in località Germaneto di Catanzaro è attivo il numero verde 800222211. p.g. Nucera (Pdl): “Sistema carcerario ormai al collasso”. “Non possiamo attendere che si consumino tragedie anche ben più gravi nelle  nostre carceri”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che esprime solidarietà e vicinanza ai quattro agenti della Polizia Penitenziaria, in servizio nella Casa Circondariale di Reggio Calabria, aggrediti due giorni fa da un detenuto ospite dello stesso penitenziario. “E’ un nuovo inqualificabile episodio che rivela  insostenibile il clima di tensione ormai esistente all’interno delle carceri calabresi, e non solo. Sovraffollamento oltre ogni limite, carenza di personale di vigilanza. Una situazione che denunciamo da tempo – ricorda Nucera – che rappresenta la chiara dimostrazione delle difficoltà e delle condizioni di scarsa sicurezza in cui sono costretti ad operare  come molti operatori carcerari, a cominciare dagli agenti di polizia Penitenziaria”. “Una emergenza infinita che richiede interventi strutturali, costruendo nuove carceri e consegnando quelle ormai ultimate, come il nuovo carcere di Arghillà che attende solo pochi interventi marginali per entrare in servizio. Non bastano, cosi come dimostrano i fatti e gli episodi quotidiani che mettono a rischio la sicurezza dei nostri operatori – rileva Nucera – le cosiddette misure alternative alla detenzione, che non hanno risolto la situazione delle nostre carceri. Hanno evitato soltanto un collasso irreversibile del sistema carcerario italiano, che non potrà comunque reggere ancora a lungo. Lo dimostrano i dati del tasso di sovrappopolazione che per il 2012 è attestato al 148%, e l’ultimatum dell’Europa all’Italia, già “bacchettata” per il livelli di sovraffollamento delle nostre carceri, che ci ha ingiunto ad introdurre entro un anno dalla sentenza,  un ricorso o un insieme di ricorsi interni idonei ad offrire un ristoro adeguato e sufficiente per i casi di sovraffollamento carcerario”. “Capisco il ‘rammarico’ del Ministro dell’Interno Paola Severino per la discussione saltata al Senato sulle misure che avrebbero potuto portare ad un alleggerimento della situazione, con il ddl sulle misure di prevenzione. Ma  non mi sembra  quella la strada principale che non tiene conto, di converso, delle gravi e diffuse carenze di personale di Polizia Penitenziaria, cui spetta il compito, tra l’altro, di trasferire i detenuti in Tribunale in concomitanza con la celebrazione dei processi. Servizio che spesso, a Reggio Calabria, non è stato possibile svolgere per mancanza di personale, ed ha determinato la cancellazione di numerose udienze di importanti processi”. “Il mio auspicio – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – è che il Ministro Paola Severino riesca a mantenere almeno la sua ultima promessa, quella di inaugurare, come ha detto, “prima di lasciare il suo incarico di Governo”, il nuovo carcere di Arghillà, dove sembrano ormai in dirittura di arrivo gli interventi  per la sua definitiva apertura”. g.n. 19.01.2013. Il Consiglio di Stato dà ragione al Dipartimento Agricoltura sul PSR. L’Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  comunica che i giudici del Consiglio di Stato, con le sentenze 246 e 247 del 2013, hanno finalmente archiviato la vicenda amministrativa e processuale della “Misura 121” del PSR Calabria, giudicando la revoca del  Bando 2008, decretata dal Dipartimento Agricoltura della Regione, legittima, corretta ed ineccepibile, tanto nel merito quanto nella procedura adottata. Già il Tribunale Amministrativo Regionale si era espresso in questo senso con due sentenze, anche se in un altro contemporaneo procedimento aveva deciso diversamente. Questa situazione – ha commentato Trematerra – aveva fatto ritenere opportuno il ricorso al giudice d'appello da parte dello stesso Dipartimento. La Magistratura, nella sua più alta espressione, scrive oggi la parola "fine" in calce ad una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso molte aziende agricole calabresi che rischiavano di veder resuscitare un Bando (quello del 2008 oggetto di revoca), disancorato dalla realtà agricola regionale, distante dai parametri di coerenza, efficacia ed efficienza voluti dai regolamenti comunitari, finanziariamente non calibrato rispetto alle reali esigenze ed alle capacità tecnico-finanziarie della stragrande maggioranza delle aziende agricole calabresi. Questo importante successo del Dipartimento Agricoltura e del mondo agricolo regionale, attesta una volta per tutte che in Calabria si può cambiare, che il coraggio di effettuare delle scelte e di sopportarne il peso, di raddoppiare il lavoro, può e deve essere premiato quando si persegue un interesse pubblico generale. Si coglie l’occasione – aggiunge Trematerra – per ringraziare quanti hanno capito e sostenuto le scelte amministrative del Dipartimento, quali imprenditori, agricoltori, associazioni di categoria, dirigenti regionali, organi ministeriali e comunitari, perché a fronte di un procedimento che interessava oltre seimila partecipanti, solo un ricorso ha fatto correre il rischio di pregiudicare una "vittoria dell'intero comparto agricolo calabrese". o.m.

Condividi sui social