Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 ottobre 2014

(1230) In settimana effettuati pagamenti per circa 23 milioni di euro. L'assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini informa che la ragioneria ha eseguito nell'arco della settimana pagamenti per un totale di circa 22.700.000 euro.

 

“L'importo più consistente, pari a 12.500.000 euro, viene liquidato a Trenitalia su impulso – specifica Mancini – del dipartimento Lavori Pubblici. Al settore delle politiche sociali, invece,  vengono indirizzati circa 4.000.000 euro ripartiti tra affidi, asili nido e strutture sociali. La ragioneria ha, poi, effettuato un pagamento di 2.300.000 euro del Por Fse e Fesr 2007/2013 per il Dipartimento cultura. L'importo di 1.500.000 è stato, invece, liquidato su disposizione del Dipartimento agricoltura per il Fondo Europeo per la Pesca. Infine, 400.000 euro vengono pagati per il Dipartimento lavoro e 200.000 euro per le spese di economato e presidenza. Una ripartizione – rimarca infine l’assessore Mancini – che dimostra come famiglie, lavoratori ed enti locali sono, come sempre, in cima alla nostra lista delle priorità". p.g.

 

 

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Elezioni regionali 2014: FdI chiude le porte al NCD ed ai suoi vertici regiocali, Turino (FdI) “Non contaminiamo la rivoluzione di Wanda Ferro”

(1229) "Con Wanda Ferro è cominciata in Calabria una rivoluzione politica, una rivoluzione di cui la nostra regione ha vitale bisogno". Con queste parole il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Gianfranco Turino, commenta i primi passi della candidata a Governatore del centrodestra calabrese.

 

"Abbiamo creduto in Wanda per primi – continua Turino – e le prime dichiarazioni della nostra candidata non hanno tradito le nostre aspettative e quelle dei calabresi che chiedono un cambiamento radicale della politica nei metodi e nei linguaggi, non basta cambiare solo i volti. Ora però il centrodestra non deve fare passi falsi e contaminare la rivoluzione di Wanda Ferro e di Fratelli d'Italia, aprendo le porte al NCD, ai suoi vertici regionali e a chi fino a ieri ha inciuciato con il PD". Il coordinatore regionale del partito della Meloni, che oggi pomeriggio sarà a Reggio Calabria per la manifestazione contro la missione Mare Nostrum, chiude le porte in faccia ai Gentile e al partito di Alfano. "Abbiamo detto da sempre – aggiunge Turino – che non volevamo nel centrodestra il Ncd e soprattutto i suoi vertici regionali, simbolo vivente di una politica vecchia e stantia, quella politica che ha portato la Calabria al disastro, quella politica che oggi trova il suo esponente principe in Mario Oliverio. Sono stupito – conclude Turino – che tra dinosauri non abbiano trovato un accordo eppure parlano la stessa lingua e hanno le stesse liturgie politiche. Per fortuna oggi in Calabria c'è una nuova speranza incarnata da Fratelli d'Italia è da Wanda Ferro". Gianfranco Turino, Coordinatore regionale Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 ottobre 2014

(1223) L’Assessore Caligiuri è intervenuto oggi a Roma nel corso della presentazione di una  ricerca Censis: “Big Data e Social Network per istruzione e cultura in Calabria”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto oggi nel corso della presentazione di una ricerca Censis, dal titolo 'Big Data e Social Network per istruzione e cultura in Calabria',

 

nel Palazzo dell'Informazione, in piazza Mastai a Roma, illustrando le attività svolte dal 2010 ad oggi per promuovere la cultura calabrese. Tra i vari interventi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, anche quello del direttore del Censis, Giuseppe Roma, che ha sintetizzato il risultato della ricerca sulla rilevazione del capitale culturale, la prima del genere in Italia, promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis. "Solo se – ha detto Roma – il patrimonio culturale da giacente diventa vivente, allora si può avere una Calabria "Felix", che significa una Calabria "fertile", dove la cultura, fatta di patrimonio archeologico, museale, edilizio, paesaggistico, viene resa viva attraverso eventi, nuove idee, interazioni continue con la vita che scorre, con l'innovazione, con lo sviluppo". Roma ha illustrato una serie di dati che evidenziano un territorio disperso, dove il 23% dei comuni e' distante dai servizi essenziali come scuola superiore, stazione ferroviaria e pronto soccorso, a fronte della media nazionale del 7.7%. Nonostante questo c'e' una buona presenza di istituzioni culturali pubbliche, come musei, biblioteche e sale teatrali, mentre e' debole la presenza delle istituzioni private, come i cinema e le librerie. Dalla ricerca del Censis emerge che una volta ultimato il Museo di Reggio Calabria, che si prevede nella prossima primavera, nel 2015 il numero delle presenze nei musei e aree archeologiche  statali della regione potrebbe fare diventare in percentuale la Calabria una delle prime regioni del Sud, attestandosi anche alla media delle regioni del Centro Italia. Per Roma, cosi come ha fatto la Regione Calabria in questi anni, occorre puntare sui grandi attrattori come il Museo di Reggio Calabria, sul ruolo della scuola come luogo di diffusione della conoscenza dei beni culturali, sulla promozione di eventi culturali di qualità diffusi sul territorio, sull'uso innovativo delle tecnologie digitali per superare l'isolamento territoriale e favorire l'accesso e orientare le scelte dei cittadini sulla visita dei luoghi culturali. Secondo Caligiuri “cosa consente, dunque, ad un patrimonio 'giacente' fatto di siti archeologici, castelli, chiese, musei archivi, collezioni, palazzi storici di diventare vivo e fertile per il presente e il futuro? "Puo' essere decisiva la valorizzazione dei tanti tesori e delle grandi potenzialità della Calabria, finora largamente inespresse. L'attivita' finora svolta – ha proseguito Caligiuri – ha prodotto ricadute positive sulla Regione evidenziate, tra l'altro, dall'ultimo rapporto della Banca d'Italia sulla Calabria, nel quale si afferma che la cultura incide per il 15% sulla creazione della ricchezza della regione. Una percentuale destinata ad aumentare". "Sulla stessa lunghezza d'onda sono l'Invalsi, che ha attestato l'aumento delle competenze degli studenti calabresi oggi simili alle medie nazionali; l'Istat, che ha rilevato l'aumento del numero dei lettori in Calabria; Infocamere, che ha constatato che la Calabria e' stata nel 2013 la regione italiana con il maggiore incremento di imprese innovative; lo stesso Censis che colloca la Calabria come terza regione d'Italia per e-book scaricati dal web. Appunto per questo – ha spiegato ancora Caligiuri – abbiamo ritenuto opportuno cercare di identificare il "capitale culturale", cioè quelle condizioni che consentono al patrimonio culturale esistente sul territorio di produrre sviluppo economico e civile. A differenza del "capitale sociale", che i sociologi identificano come elemento essenziale per l'efficienza delle istituzioni pubbliche e in base al quale la Calabria e' stata negli anni scorsi considerata come il fanalino di coda, sul piano culturale stiamo invece facendo progressi significativi e abbiamo posto le premesse per una crescita ulteriore"."In questi anni, abbiamo concentrato le risorse, insieme allo Stato, sui grandi attrattori, creando anche un'offerta diffusa sul territorio; sul coinvolgimento attivo delle scuole; sulla individuazione e sostegno ad eventi culturali significativi e l'uso del web, con l'allestimento di 6 nuovi siti che hanno registrato finora circa 2 milioni di visitatori, con oltre mille app scaricate sull'atlante dei beni culturali e oltre 10 mila e-book dal portale delle biblioteche. E proprio sulla lettura abbiamo concentrato una straordinaria attenzione considerandola come l'indispensabile premessa di ogni progresso culturale, anche realizzando la più grande biblioteca digitale pubblica, con le indicazioni di oltre 1 milione e 200 mila libri e con 160 mila file scaricabili gratuitamente, non solo e-book e musica, ma anche video e corsi universitari on-line. Al di là di ogni evidenza contraria questa regione – ha rimarcato – sta cambiando in profondità e lo sta facendo attraverso la cultura e la scuola. Stiamo crescendo in tutte le direzioni e i risultati saranno ancora più significativi nei prossimi anni quando gli ingentissimi investimenti che abbiamo orientato su istruzione, ricerca e beni culturali dispiegheranno di più i propri effetti. La Calabria non deve inventarsi nulla – ha sottolineato inoltre Caligiuri – e deve solo promuovere e valorizzare quello che ha, rendere produttivi gli investimenti e ragionare in un'ottica unitaria, in modo tale da coinvolgere tutti i territori. Della Calabria di questi anni  emerge un quadro che potrebbe essere un dipinto del Caravaggio o di Mattia Preti, con luci ed ombre. In questi anni ci siamo impegnati per attenuare le ombre e accrescere le luci". Alla presentazione della ricerca sono intervenuti anche il Professore emerito dell'Università "La Sapienza" di Roma Tullio De Mauro, il Sovraintendente ai Beni Culturali del comune di Roma dal 2008 al 2013 Umberto Broccoli e il Presidente del Censis Giuseppe De Rita i quali hanno evidenziato l'impegno della Regione Calabria per la creazione di un modello di sviluppo economico basato sulla cultura. Ha concluso il sottosegretario ai Beni Culturali Francesca Barracciu che ha sostenuto che l’analisi promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis è "un utilissimo strumento che, se applicato anche a livello nazionale, permetterà di orientare al meglio le strategie del nostro Paese, che deve fare dell’istruzione e della cultura due pilastri del suo futuro". g.m. (1224) La Presidente Stasi interviene sulle questioni riguardanti precari e lavoratori in mobilità: “La Regione ha fatto la sua parte, attendiamo il Governo”. “Nessuna vis polemica, ma appare strano che il Governo, in riferimento alle problematiche dei lavoratori precari e di quelli in mobilità, continui a riunire una cabina di regia per la Calabria senza avere mai invitato la Regione.”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. “Nulla in contrario alla presenza di Mario Oliverio e dei parlamentari all’incontro, ma non ci si dica poi che l’esito della riunione è stato positivo e che la colpa per questo stato di cose deve ricadere sulla Regione. Nessuno ci crede,  nemmeno loro stessi”. “Da parte nostra c’è la ferma volontà ad affrontare tutti i problemi così come stiamo facendo tutti i giorni con senso di responsabilità e disponibilità anche nei confronti di un Governo che non è stato molto dialogante con noi”. “Diamo ancora una volta la nostra massima disponibilità a sederci attorno ad un tavolo, ma spero che qualcuno finalmente lo ammetta che ad oggi le solite riunioni e cabine si sono dimostrate improduttive”. “Abbiamo appreso positivamente che il Governo, nella nota di ieri, si sia detto ‘’disponibile a considerare nuovi bisogni, comunque con la compartecipazione della Regione, e ad assumere le iniziative necessarie’’. Ci chiediamo però quando. Lo ribadisco, ad oggi, non siamo stati mai chiamati ed i precari attendono da tempo risposte da Roma”. “La Regione Calabria – aggiunge la Presidente – con la legge n.1 dello scorso 13 gennaio, è stata la prima a legiferare verso l'obiettivo della stabilizzazione dei precari. Oggi, come afferma lo stesso Del Rio, il decreto attende ancora di diventare attuativo e forse lo sarà a fine anno. Questo governo regionale è stato sempre responsabile in tema di precari offrendo, in più occasioni aiuto e soccorso al governo centrale, anticipando, quando è stato possibile, ingenti risorse per far fronte alla mobilità con fondi che ci auguriamo verranno presti restituiti. E la realtà delle cose fatte non può essere nascosta o, peggio ancora, mistificata”. m.c. (1226) Percettori in deroga, Salerno: “Grande rammarico per l’insensibilità del Governo nei confronti dei lavoratori”. “Rimango profondamente colpito e rammaricato per il protrarsi dell’atteggiamento di profonda insensibilità dimostrato dal Governo nei confronti dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga, che sono costretti a subire i pesanti effetti dei ritardi e dei rinvii dell’esecutivo nazionale che, anche di fronte ad una situazione allarmante, non si scuote e non adotta alcun tipo di provvedimento”. È quanto afferma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, che commenta con amarezza la situazione di disagio vissuta da coloro che, a causa della crisi economica, hanno perso il posto di lavoro. “Sollecito, per l’ennesima volta, il Governo a convocare il Tavolo per definire la rimodulazione del Pac e per individuare, dunque, le necessarie risorse per dare risposte in tempi brevi. Troppo spesso siamo stati costretti a sostituirci al Governo impiegando risorse proprie destinate ad altri progetti. Nei mesi addietro, oltre 68 milioni di euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Calabria, pur essendo esclusiva competenza dell’esecutivo nazionale provvedere alle risorse finanziarie, per dare una boccata d’ossigeno a questi lavoratori”. “Da parte nostra  – conclude l’Assessore Salerno – è sempre stato fatto tutto il possibile per velocizzare l’erogazione e ridurre le difficoltà delle famiglie, purtroppo non c’è stata altrettanta attenzione da chi ha la principale responsabilità. Mi auguro, ed in questo senso spenderò tutte le mie energie, che le dovute determinazioni giungano in maniera rapida”. n.l. 1227) Dichiarazione Presidente f.f. Stasi sulla legge di stabilità. "Nella nuova manovra di stabilità è prevista una diminuzione dei fondi per le Regioni, tagli che preoccupano e non faranno dormire sonni tranquilli ai prossimi amministratori della Regione Calabria". Lo dichiara la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. "I tagli imposti dal governo avranno un effetto di oltre 130milioni per la nostra regione e andranno a colpire principalmente due  settori fondamentali come trasporti e sanità, ossia quelle voci di spesa che più di tutti gravano sul bilancio regionale, settori peraltro già in grande difficoltà e che rischiano di essere definitivamente soffocati". "Insomma se si vuole continuare a mantenere il bilancio in pareggio come con difficoltà abbiamo fatto  per il 2014, bisognerà tagliare ulteriormente dei servizi per riuscire a far quadrare i conti, ecco perché chiediamo al Governo di fare un passo indietro". "La Regione Calabria è da quasi cinque anni in piano di rientro e con il governatore Scopelliti come Commissario ad acta il debito è stato ridotto quasi fino ad annullarlo definitivamente, non senza grandi sacrifici, un debito sanitario che nel 2009 registrava un disavanzo di 259 milioni di euro". "Il governo oggi invece di aiutare ci chiede ancora tagli che questa volta per la Calabria non saranno più sopportabili". "C'è' da aggiunge che nella manovra finanziaria la cifra stanziata per gli ammortizzatori sociali non è chiara ma soprattutto non vi è alcun cenno sul saldo del 2013 e se si riuscirà a coprire tutto il 2014 con le risorse stanziate. Renzi ci ripensi e riveda i dolorosi tagli imposti alle regioni altrimenti l'unico risultato sarà quello di un fallimento totale degli enti locali e di conseguenza dell'Italia stessa".

 

 

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Elezioni regionali 2014: SEM “In Calabria ci proponiamo come anello di congiunzione per la sinistra divisa”

(1220) Le prossime elezioni regionali in Calabria vedranno le varie anime della lista L’Altra Europa con Tsipras divise. Sinistra EuroMediterranea, com’è noto, aveva lanciato la proposta di un ampio schieramento, in cui tutte le anime della lista Tsipras potevano riconoscersi, per dare un’alternativa vera ad una regione in ginocchio e preservare l’unità della sinistra in Calabria.

 

Non è andata così. Cionondimeno, crediamo che l’obiettivo di costruire nel nostro Paese ed, ovviamente, anche in Calabria una nuova soggettività di sinistra, ariosa e plurale, debba essere fino in fondo perseguito. A prescindere dal passaggio elettorale del 23 novembre prossimo. In questa direzione e in questo quadro, cominciando con l’obiettivo minimale di contenere la polemica a sinistra nell’ambito della normale fisiologia delle competizioni, noi ci impegniamo a lavorare fin d’ora  per  mantenere aperto il dialogo tra i compagni, le compagne, le forze ed i gruppi sociali e politici che adesso hanno scelto, di percorrere strade elettorali diverse. Le elezioni sono un importante terreno del confronto politico ma non il solo. La discussione sulle condizione che consentano la  partecipazione a  competizioni elettorali, come sapete, è tuttora aperta, con pareri diversi, all’interno della nostra Aggregazione impegnata nella ricerca di un percorso costituente condiviso. In questa ricerca si colloca la nostra posizione sulla vicenda calabrese, dove la carenza di grandi e continue spinte di movimento dal basso, e la presenza di un meccanismo elettorale vergognosamente escludente, rendono il terreno elettorale un campo minato, consolidano un’offerta politica trasversale deleteria e frantumano ulteriormente il fronte che si oppone al partito degli “accurduni” e al degrado inarrestabile della regione. Rispettando le scelte fatte da tutte le altre parti della “Lista L’Altra Europa per Tsipras” nel contesto dato, ci proponiamo, in virtù della chiarezza e coerenza della nostre posizioni, come  luogo e momento  di incontro e di ricomposizione delle attuali divisioni. Lo faremo già a partire dai prossimi giorni, chiedendo a tutti un impegno unitario nelle mobilitazioni  sugli obiettivi comuni di lotta contro l’austerità, difesa dei diritti e della dignità del lavoro (mobilitazioni contro lo Sblocca Italia e le politiche del governo Renzi, manifestazioni sindacali del 25 ottobre, del 4 e dell’8 novembre già in calendario, lotta contro il TTIP, uno strumento destinato a cancellare la stessa sovranità nazionale e ad  abbattere ogni tutela della salute dei cittadini, delle produzioni agricole di qualità e pregio, dell’ambiente di un intero continente). Lo faremo mantenendo ferma l’attenzione sui preoccupanti scenari che si vanno delineando nel mondo e in  particolar modo, nell’Africa Mediterranea, nel Golfo e nel  Medio Oriente, dove si registra lo sbriciolamento degli assetti statuali  nati dopo la grande guerra e la  caduta dell’impero ottomano in un caos dal quale si fatica ad intravedere fuoriuscite nuove e rispettose dei diritti e della dignità di intere popolazioni. Lo faremo rilanciando il confronto e la discussione in preparazione della  manifestazione nazionale del 29 novembre e le scadenze che la lista si è data da qui a dicembre, fino alla prossima assemblea nazionale che dovrà decidere sul futuro di questa nostra esperienza. La vicenda elettorale calabrese avrà il suo corso, ma al di là di ogni possibile esito, c’è, nella nostra regione,  un bisogno vitale di cominciare, da subito a gettare le basi di una proposta ideale, politica, sociale, culturale e di un  percorso di lungo respiro  da collocare,  con le sue specificità, nel percorso costituente intrapreso dall’Altra Europa per TSIPRAS.

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza riferisce al Consiglio sull’incontro con il commissario alla sanità Pezzi

(1225) Il sindaco, Gianni Speranza, ha riferito stamane al Consiglio Comunale dell'incontro avuto nei giorni scorsi, assieme all'assessore Liotta, delegata alle politiche sanitarie con il commissario alla sanità, generale Pezzi, e il vice commissario, dott. Urbani. Nelle settimane scorse, il sindaco aveva scritto al commissario Pezzi per sollecitare un incontro dopo aver adottato un ordinanza in difesa del Centro Trasfusionale di Lamezia.

 

Una seconda volta aveva chiesto un incontro allorquando era esplosa la questione della smobilitazione del Centro di Terapia Intensiva Neonatale. Il sindaco e l'assessore hanno invitato il generale Pezzi e il vice commissario a visitare l'ospedale e ad incontrarsi con i dirigenti medici e con i sindacati ed i rappresentanti del personale. Il Commissario Pezzi e il vicecommissario hanno accettato l'invito a venire a Lamezia. Da parte dell'amministrazione comunale si è raccontato come in questi anni sia andato avanti un processo di smantellamento dell'ospedale di Lamezia e di Soveria e come sia indispensabile una concreta inversione di tendenza. I commissari hanno riferito che ci sarà un aumento di 40 posti letto nei settori della riabilitazione e della lunga degenza in collaborazione con il centro Inail. Per quanto riguarda il Centro di Terapia Intensiva sono stati impegnati dal neodirettore generale Catalano due nuovi medici. Il Commissario chiede al governo lo sblocco del turn over per operare le assunzioni necessarie per far esprimere al Centro la pienezza dei suoi compiti e delle sue possibilità, essendo un centro di eccellenza. Per quanto riguarda il Centro Trasfusionale si è registrata una distanza tra l'amministrazione comunale e il commissario. Il sindaco e l'amministrazione ritengono molto giusta la presa di posizione dell'on. Mario Oliverio che chiede al commissario Pezzi di sospendere ogni decisione fino a novembre per consentire al nuovo presidente della Calabria di non trovarsi al fatto compiuto. E' stato notificato al sindaco il ricorso al Tar, da parte della Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi, contro la sua ordinanza che vieta il trasferimento del Centro trasfusionale lametino. Stasera il Sindaco ha invitato in Municipio alle ore 19:00 i rappresentanti del personale medico e paramedico, i rappresentanti del Tribunale dei diritti del malato e del Comitato Salviamo la sanità del lametino.

 

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Legge Stabilità, Bianchi (Ncd): “La Stasi non si accodi a polemiche, risposte già in Patto Salute”

(1228) "Le Regioni non possono far pagare ai cittadini il conto delle proprie inefficienze. Nell'applicazione del patto della Salute hanno già parte delle risposte per trovare le risorse necessarie". E' quanto dichiara il vicecapogruppo Ncd alla Camera, Dorina Bianchi.

 

"Ovviamente – prosegue – la legge di stabilità sarà migliorata in Parlamento e personalmente, come credo tutti i parlamentari calabresi, mi batterò in difesa degli interessi della Calabria. E' strano invece che, chi come la Stasi, aveva modo e tempo di avanzare già prima le proprie obiezioni non l'abbia fatto, accodandosi adesso alla protesta delle Regioni. Tranquillizziamo intanto la governatrice f.f. che il fondo sanitario nazionale non si tocca e che i ticket sanitari non verranno aumentati dal Governo. Se, piuttosto – aggiunge Bianchi – dal primo gennaio la Regione iniziasse a usare le centrali uniche d'acquisto, riuscirebbe a recuperare già il 20% della spesa per beni e servizi". "Per quanto riguarda invece i trasporti – sottolinea l'esponente Ncd – il dl Sblocca Italia prevede gia' per la regione Calabria uno stanziamento di 60 milioni in due anni come contributo straordinario al tpl calabrese, condizionato a un piano di riordino del settore. Tra l'altro, ricordiamo che gia' l'anno scorso la Regione ha avuto 40milioni di euro per la mobilità su ferro", conclude Bianchi.

 

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Regione Calabria: Minasi ribadisce “la mia strada politica è stata e sarà scandita dai valori del centrodestra”

(1219) “Alla luce del forte clima di incertezza che continua a contraddistinguere questo momento politico, e stante alle notizie che, sebbene frammentate, giungono da più parti, ritengo sia opportuno ribadire che la mia strada politica è stata e sarà scandita dai valori del centrodestra.

 

Se i vertici del NCD decideranno di aderire alla coalizione di centrosinistra nell'imminente tornata elettorale mi determinerò di conseguenza poiché credo che, innanzitutto, siano la coerenza e il voler proseguire un cammino esclusivamente sui binari delle proprie idee a dover guidare una scelta di campo. Assistiamo invece, con rammarico e dispiacere, ad un trasformismo che, in maniera trasversale, caratterizza le due principali coalizioni che concorreranno al rinnovo del Consiglio Regionale. Per chi ha sempre inteso mantenere le proprie posizioni non modificandole in base alle convenienze del momento, tale atteggiamento è inaccettabile. E lo è soprattutto per me che, dopo aver sposato con entusiasmo un progetto politico (quale quello del NCD appunto) perché corrispondente al concetto di dar vita ad un centrodestra moderno ed alternativo alla sinistra, mi ritrovo, oggi, nelle condizioni di dover assistere al dialogo con una componente politica che non mi appartiene per cultura e convinzioni. Dunque ribadisco che se dovesse concretizzarsi l'adesione alle liste che supporteranno il candidato Mario Oliviero, farò tutte le mie personali valutazioni e mi indirizzerò verso decisioni che mi consentano di procedere serenamente, e conformemente agli ideali che ho sempre seguito, sul mio percorso politico”. * Consigliere regionale.

 

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Anniversario scomparsa Francesco Fortugno, Bianchi “Teniamo alta la guardia. Non abbiamo paura”

(1214) “L’assassinio di Francesco Fortugno rappresentò un attacco alla politica e alle istituzioni da parte della ’ndrangheta. Per questo l’anniversario della sua scomparsa rappresenta anche un’occasione per ribadire che terremo sempre alta la guardia contro i delitti politico-mafiosi e la criminalità organizzata, accompagnando la Calabria e i calabresi nel cammino verso la giustizia e la legalità”.

 

È quanto dichiara il vicecapogruppo del Ncd alla Camera, Dorina Bianchi, componente della commissione Antimafia. “Voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia Fortugno e a tutti quei giovani che oggi si sono ritrovati a Locri per commemorarlo nel corso della manifestazione “Non abbiate paura”. I giovani – conclude – scesero in piazza in quell’ottobre del 2005 contro la ‘ndrangheta e oggi, più che mai, sono testimoni di una Calabria desiderosa di riscatto. Il loro “no” all’omertà e alla sopraffazione rafforza il nostro impegno nella battaglia contro le mafie e la corruzione. Non abbiamo paura”.

 

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Regione Calabria: la Minasi, sul caso Zoccali, precisa “Nè destinataria di provvedimento dell’A.G. nè ricevuto alcun avviso di garanzia”

(1215) "In riferimento ai servizi giornalistici nei quali si parla di un'indagine che riguarda anche tutti i componenti delle Giunte del Comune di Reggio Calabria in carica nel 2002 e nel 2007, specifico di non essere stata destinataria di alcun provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, né di alcun avviso di garanzia.

 

Ho, infatti, appreso soltanto oggi dai mezzi d'informazione queste notizie che rappresentano al lettore un mio coinvolgimento derivante soltanto dalla circostanza di essere stata componente dell'Esecutivo comunale. Ancora una volta un cittadino vede sulla stampa il proprio nome accostato ad un procedimento penale del quale non ha alcuna conoscenza, seppur si evinca, da quanto mediaticamente veicolato, l'inesistenza di circostanze che riguardano sue condotte specifiche. A tutela della mia immagine, quindi, ho ritenuto di dare mandato ai miei legali al fine di verificare la correttezza di quanto pubblicato e l'esistenza di profili di illegittimità riguardanti la diffusione sulla stampa di tali notizie inerenti la mia persona”. * Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 ottobre 2014

(1216) L’importanza delle misure agro-ambientali nel Programma di Sviluppo Rurale: Workshop “SoilPro” al Dipartimento Agricoltura. Si è tenuto ieri al Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria il workshop relativo a “SoilPro”, un progetto a supporto dei servizi di sviluppo agricolo regionali, promosso dal Cra, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, Ministero dell’Agricoltura, Università di Atene, Regione Sicilia, Regione del Peloponneso e Regione Calabria.

 

Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nasce per monitorare la degradazione del suolo e valutare l’efficacia delle misure agro-ambientali del Programma di Sviluppo Rurale, e per definire misure protettive e monitorane nel tempo l’efficacia, anche attraverso l’analisi della percezione delle politiche di protezione ambientale in agricoltura. Centrali, infatti, i temi legati alla funzione strategica della protezione del suolo, al ruolo dell’azienda agricola nella salvaguardia ambientale e nella diffusione di tecniche di gestione del suolo conservative delle specificità territoriali. SoilPro, infatti, mira a dare supporto alla programmazione agro-ambientale regionale, attraverso l’elaborazione e l’implementazione di piani regionali con misure per la protezione del suolo. Il progetto si concentra principalmente sull’attività di formazione ambientale, l’accrescimento delle competenze e della consapevolezza ambientale, anche attraverso il confronto internazionale, sul trasferimento e lo sviluppo di conoscenze tecnico-scientifiche e di nuove metodologie operative circa la pianificazione e la gestione del territorio. In particolare il progetto SoilPro si pone lo scopo di raggiungere gli obiettivi principali del programma Life Plus “Politica e Governance Ambientali”, ossia promuovere la sensibilizzazione in maniera ambientale, dare sostegno alle politiche ambientali UE e contribuire ad aumentare l’efficacia del rispetto e dell’applicazione della legislazione ambientale UE, applicare e divulgare le conoscenze della ricerca scientifica in materia di sviluppo sostenibile, anche attraverso la condivisione di buone pratiche ambientali, promuovere nuovi approcci politici ed una migliore governance. “La tutela del territorio, della biodiversità e la salvaguardia climatico-ambientale – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – sono stati centrali nel PSR Calabria 2007/2013, ma saranno veri e propri pilastri portanti della nuova programmazione dei fondi comunitari, nella quale abbiamo previsto interventi molto importanti a sostegno degli imprenditori agricoli calabresi che contribuiranno a questi obiettivi comunitari. A tal proposito il Dipartimento Agricoltura ha da poco pubblicato una manifestazione d’interesse per l’ammissione a finanziamento delle istanze a valere sulla sub-misura 6.3 del PSR Calabria 2014/2020, con la quale intendiamo offrire un sostegno ad aziende di piccole dimensioni e che operano in territori oggettivamente svantaggiati, contribuendo a mantenere viva l’attività agricola e fungendo da custodi del territorio”. “Il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria – ha affermato il Dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini –  è ben consapevole del fatto che le misure agro-ambientali non siano un semplice strumento per fare spesa e per rendicontare all’UE, bensì un prezioso aiuto per tutelare l’ambiente e per produrre beni ambientali. La Calabria, ad esempio, già nella programmazione 2007/2013 dei fondi comunitari ha fatto passi da gigante nella riduzione delle emissioni di CO2 in agricoltura, e stiamo lavorando affinché nella programmazione 2014/2020, questa subirà una ulteriore ed importante diminuzione”. g.m. (1217) Conferenza finale del progetto “Polite”. L’assessore regionale ai trasporti e all’internazionalizzazione Luigi Fedele ha presentato i risultati del progetto “Polite  Policy learning in information technologies  for public transport  enhancement” nel corso di una conferenza che si è svolta al teatro rendano di Cosenza. Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato finanziato nell’ambito del programma “Interreg Iv C”, di cui la Regione Calabria è capofila attraverso l’assessorato all’internazionalizzazione e cooperazione ed il settore di cooperazione internazionale. “Dopo più di due anni di collaborazione – ha dichiarato Fedele –  tra istituti di ricerca, città e amministrazioni regionali di sei Paesi  europei, tecnici del settore si sono  confrontate sul tema delle misure per il trasporto pubblico. ‘Polite’ testimonia come il metodo della cooperazione, attraverso lo studio e lo scambio di buone prassi, possa portare a concreti benefici per le politiche degli enti”. Durante la conferenza sono stati presentati sei Piani di implementazione risultato del progetto per altrettanti partner che hanno suggerito soluzioni pratiche ai diversi interlocutori politici.  Per la Regione Calabria, il Piano si è focalizzato sui Sistemi di Trasporto Intelligente (Its) che saranno inclusi nel Piano regionale dei trasporti. Anche gli altri partecipanti alla meeting, provenienti dagli enti locali (Comune di Cosenza), dal  mondo accademico (Università della Calabria), e i partner di progetto e dei progetti “Interreg Iv C” gemellati, hanno manifestato il vivo interesse alle tematiche, dando luogo ad un dibattito sulle prospettive future. Alla conferenza, svoltasi in lingua inglese, ha partecipato lo stesso Segretariato Interreg attraverso un suo rappresentante, a testimonianza del valore progettuale del lavoro calabrese portato avanti in questa programmazione nella Cooperazione territoriale. La Regione, quindi, con Polite ha dimostrato di aver utilizzato al meglio le opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea, puntando sinergicamente su due settori (cooperazione e trasporti) che, dal confronto con esperienze di stampo europeo, hanno massimizzato i vantaggi dello scambio di buone prassi. Per maggiori informazioni consultare il sito www.cooperare.calabria.it. (1218) L'Assessorato regionale all'Ambiente ha provveduto alla predisposizione del Programma Regionale di Prevenzione dei Rifiuti. Il Dipartimento regionale delle Politiche dell’Ambiente, su input dell’assessore Franco Pugliano, ha provveduto alla predisposizione del Programma Regionale di Prevenzione Rifiuti. Tale atto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – definisce l’aggiornamento del vigente Piano regionale di Gestione dei Rifiuti, secondo le indicazioni programmatiche delle linee guida regionali, approvate lo scorso anno con delibera di Giunta e nel  rispetto delle disposizioni ministeriali. Il Ministero dell’Ambiente ha, infatti, approvato ed adottato il Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, in ottemperanza alla Direttiva Europea Quadro sui rifiuti, la 2008/98, che obbliga le Regioni ad integrare i Piani regionali di gestione dei rifiuti, con le indicazioni contenute nel Programma Nazionale. Le azioni mirate alla “prevenzione” dei rifiuti, evidenzia il Dipartimento, sono le misure prese, prima che un prodotto, un materiale o sostanza, diventi rifiuto. Le politiche di prevenzione assumono, pertanto, un ruolo prioritario nella gestione dei rifiuti, da attuarsi mediante tecnologie che permettano un risparmio di risorse naturali, l'uso di prodotti che riducano la quantità e la pericolosità dei rifiuti, gli impatti negativi sull'ambiente e la salute e tecniche che eliminino le sostanze pericolose, per favorirne il recupero.  Per ridurre la produzione dei rifiuti si deve agire “alla fonte”, ampliando, quindi, la durata di vita dei prodotti; utilizzare meno risorse, mediante processi di produzione più ecologici; influenzare le scelte e la domanda dei consumatori affinché si favoriscano prodotti e servizi che generino meno rifiuti e che contengano meno sostanze nocive per l’ambiente; etc. Per l'assessore Pugliano, nelle nuove politiche ambientali, per uscire fuori dalla emergenza rifiuti, diventa fondamentale ogni azione tesa a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso il riuso, il riciclo, il recupero di materia prima, con una Raccolta Differenziata seria ed efficace, che trasformi il rifiuto da problema a risorsa. Nell’ottica della trasparenza e del rispetto  dell’opinione pubblica, sempre più sensibile verso le tematiche ambientali, lo stesso Dipartimento ha pubblicato sul proprio sito (sezione rifiuti, voce programma regionale di prevenzione) il documento, affinché i soggetti istituzionali interessati e tutti i portatori di interesse possano trasmettere all’indirizzo di posta certificata  le proprie eventuali osservazioni ed integrazioni entro le ore 12 del 27 ottobre 2014. m.c.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 15 ottobre 2014

(1212) La Regione proroga la scadenza del bando da cinque milioni di euro sulla valorizzazione dei beni culturali. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che la scadenza del bando sulla valorizzazione dei beni culturali è stata posticipata al 27 ottobre 2014 per venire incontro alle richieste avanzate da alcune amministrazioni.

 

Ciò – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – potrà consentire ulteriori possibilità di partecipazione. Com’è noto, si tratta del secondo avviso del genere che la Regione Calabria ha promosso anche in conseguenza dell’accordo con il Ministero in attuazione del Codice dei Beni Culturali. Sono stati messi a bando oltre 5 milioni di euro. La proroga dei termini di presentazione delle domande è sul sito istituzionale www.regione.calabria.it/istruzione. g.m. (1213) Per i Gac italiani riuniti a Pizzo Calabro fino a domani la Regione è un esempio per le altre regioni europee, grazie al progetto di cooperazione transnazionale (SHADES). Si è conclusa a Pizzo Calabro – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – la prima giornata di lavori del 3° Seminario dei Gruppi di Azione Costiera italiani, che si concluderà domani, promosso dal Dipartimento regionale “Agricoltura” ed organizzato dal Consorzio “Unimar”. Nel corso del Convegno – è stato evidenziato nella conferenza stampa svoltasi a margine – si sono confrontati esperti del settore e rappresentanti dei Gruppi di Azione Costiera (GAC), provenienti da tutta Italia, al fine di valutare lo stato dell’arte delle azioni messe in campo da ciascun GAC italiano nell’ambito dell’Asse 4 del Fondo Europeo per la Pesca (FEP). Valutazioni positive sono giunte dalla rete europea delle zone di pesca (FARNET), secondo cui l’Italia è spesso considerata un esempio per gli altri Paesi, soprattutto rispetto al progetto SHADES (Approcci sostenibili ed olistici allo sviluppo nelle zone costiere europee), che è stato presentato nel corso del Seminario. Un progetto che la Regione ha voluto sostenere con determinazione e che promuove la cooperazione, avvia uno scambio di know-how e crea sinergie necessarie alla realizzazione di azioni comuni utili alle zone di pesca. In tale progetto sono coinvolti anche i GAC spagnoli, polacchi e lituani. Il primo incontro di cooperazione si è svolto nel settembre scorso in Spagna ed è stato utile per mettere a confronto le strategie di sviluppo integrato delle zone costiere dei partner. Nel lungo periodo, il progetto permetterà ai territori costieri di acquisire nuove idee e metodologie per sperimentare nuove soluzioni e metodi, condividere competenze e risorse, facilitare la conoscenza reciproca e la circolazione delle informazioni, ottenendo quindi benefici materiali ed immateriali dalla diffusione di buone prassi e di suggerimenti per i decisori pubblici. Grande plauso per la Calabria, dagli altri GAC italiani presenti al Seminario, che ha richiamato numerose delegazioni provenienti dalle diverse regioni italiane, oltre che operatori ed esperti del settore che hanno discusso sulle misure dell’Asse 4 del FEP ed in particolare sulla diversificazione delle attività di pescaturimo e ittiturismo. “È sicuramente alta la nostra soddisfazione – ha dichiarato Michele Trematerra, Assessore Regionale all’Agricoltura – perchè è importante per la Calabria rafforzare i processi di sviluppo locale sostenibile, intraprendendo un percorso di cooperazione assieme ad altri GAC europei che hanno simili problematiche.” “Stiamo lavorando – ha proseguito il Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti -per promuovere  la qualità dell’ambiente costiero e miriamo, allo stesso tempo, alla definizione di una  strategia integrata per la tutela e la valorizzazione delle emergenze e le peculiarità di tutta la costa  calabrese”. o.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 ottobre 2014

(1207) L’Assessore Caligiuri aprirà a Roma i lavori relativi alla presentazione della ricerca Censis “Big data e social network per istruzione e cultura in Calabria”. “Big data e social network per istruzione e cultura in Calabria” è il titolo della ricerca, prima nel nostro Paese, sulla rilevazione del capitale culturale, promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis.

 

La presentazione dei risultati – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è prevista a Roma, giovedì prossimo, 16 ottobre, alle ore 11, presso la “Sala Mastai” del Palazzo dell’Informazione in Piazza Mastai 9. Aprirà i lavori l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri al quale seguirà la presentazione della ricerca da parte del Direttore del Censis Giuseppe Roma. Sono previsti gli interventi del Professore emerito dell’Università “La Sapienza” di Roma Tullio De Mauro, dello scrittore e già Sovrintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale Umberto Broccoli e del Presidente del Censis Giuseppe De Rita. Per le conclusioni, delegata dal Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, interverrà il Sottosegretario Francesca Barracciu. Così ha spiegato la ricerca Giuseppe Roma: “La Calabria si posiziona al top di tutte le regioni europee per patrimonio culturale disponibile, soprattutto di quello archeologico, ma la conoscenza effettiva – da parte della popolazione locale e da parte di chi sceglie come meta di visita l'Italia – è ben al di sotto di quanto ci si potrebbe aspettare. Valorizzare i beni culturali significa potenziare e rendere più sofisticato il processo di comunicazione intorno a questo patrimonio. La ricerca consente di approfondire il concetto di “capitale culturale” di un territorio, in questo caso la Regione Calabria, al fine di orientare le strategie di sviluppo – sociale, ma anche economico – basate sul ruolo che educazione, istruzione e cultura possono svolgere nell'ambito delle nuove direttrici di crescita delle economie avanzate”. “In questi anni – ha invece sostenuto Caligiuri – abbiamo cercato costantemente, anche attraverso ricerche, politiche e risultati innovativi, di porre in evidenza ancora una volta l'importanza della cultura e della scuola come premesse indispensabili per il riscatto della Calabria”. g.m. (1208) Expo Milano 2015: pubblicata indagine conoscitiva rivolta alla società civile. La Regione, nell’ambito delle proprie attività di internazionalizzazione curate dal settore n. 5 “Cooperazione ed internazionalizzazione dei sistemi produttivi”, ha previsto la propria partecipazione all’esposizione universale che si terrà a Milano dal prossimo 1 maggio al 31 ottobre. Pertanto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, è stata pubblicata un’indagine conoscitiva  per raccogliere idee e contenuti per la partecipazione dell’amministrazione regionale all’Expo 2015 , all’interno della “settimana del protagonismo”. Il tema scelto per questo evento di portata planetaria è “Feeding the planet, energy for life – nutrire il pianeta, energia per la vita”, con l’obiettivo di dare visibilità alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione, ponendo al centro il tema del diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta, in tutte le sue possibili declinazioni. Mentre sono in corso di definizione i termini e le modalità della presenza della Regione nell’ambito del padiglione Italia, l’Ente continua il lavoro incominciato mesi fa attraverso ampie forme di cooperazione e condivisione coi soggetti del partenariato istituzionale e socio-economico, confluite nell’istituzione di appositi tavoli: quello di coordinamento regionale (con esponenti delle cinque province, Unioncamere, Unindustria ed Anci) e quello interdipartimentale (invece dai vari dipartimenti turismo, agricoltura, attività produttive e cooperazione ed internazionalizzazione). È intenzione della Regione coinvolgere la società civile. Chiunque volesse proporre  idee o contenuti per la definizione delle attività da svolgere nel corso della “settimana del protagonismo”, potrà farlo inviandole, preferibilmente entro il prossimo 15 ottobre, nei termini e con le modalità indicati nell’avviso pubblico, reperibile sul sito www.sprintcalabria.it. Inoltre, sono in corso altre procedure di individuazione e definizione dei contenuti che la Regione si propone di utilizzare per presentare le eccellenze e le peculiarità regionali all’Expo. p.g. (1209) Avviati i "lunedì della formazione" sull'utilizzo della banca dati “Carta dei luoghi”. Nella sala conferenze del Dipartimento regionale all’urbanistica e al governo del territorio, sono stati avviati i "lunedì della formazione", una serie di giornate formative, una per ogni provincia, sull'utilizzo pratico – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della banca dati Carta dei luoghi, distribuita dalla Regione nel corso del workshop tenutosi lo scorso 25 settembre a Lamezia Terme. Questo primo incontro,  che si è svolto lunedì scorso, ha avuto come protagonisti i tecnici  dei comuni della provincia di Crotone che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con gli esperti del settore e  avanzare proposte prontamente recepite dal direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, che ha coordinato i lavori. L'assessore regionale all'urbanistica Alfonso Dattolo, intervenuto per porgere i saluti ai partecipanti, ha sottolineato l'impegno profuso in tema di innovazione tecnologica geografica sulla circolazione e l'interoperabilità dei dati riguardanti il territorio calabrese. I contributi tecnici sul progetto Carta dei luoghi sono stati apportati dal dirigente di settore Domenico Modaffari e dagli ingegneri Rita Carolina Laurenzano e Ruggero Palumbo che hanno fornito una guida pratica all'uso del “Dvd data” contenente le banche dati. La prossima giornata formativa, per i comuni della provincia di Catanzaro si terrà il prossimo lunedì 27 ottobre. p.g. (1210) L’assessore Caligiuri ha partecipato alla presentazione del Polo d’innovazione dei beni culturali. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato, questa mattina, nella sala stampa dell'aula Magna dell'Università della Calabria di Rende, alla presentazione del Polo di innovazione dei beni culturali. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha evidenziato le politiche svolte nei settori dei beni culturali e della ricerca, mettendo in luce gli investimenti statali e regionali che ci sono stati in questi anni in Calabria quantificabili, direttamente e indirettamente, in mezzo miliardo di euro. "Mi auguro – ha detto l'assessore – che questo imponente impegno economico possa portare ricadute strutturali per la società e l'economia calabrese. Le premesse e le risorse ci sono tutte. Molto dipenderà da come i beneficiari dei finanziamenti riusciranno a utilizzarli". Alla manifestazione, coordinata da Milly Tucci, sono intervenuto il Rettore dell'Università della Calabria Gino Mirocle Crisci, il presidente del Polo di Innovazione "Cultura e Innovazione" Alessandro Bianchi, Fulvio Obici e Luigi Confessore del MIUR. p.g. (1211) L’assessore Caligiuri propone la nomina di Riccardo Muti a senatore a vita. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla cerimonia di conferimento al Maestro Muti della laurea honoris causa all'Università per stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria. “Oggi nel mondo – ha dichiarato Caligiuri – nessuno come Riccardo Muti illustra l'Italia, rappresentando, con l'orgoglio di uomo del Sud, l'anima culturale di tutto il nostro Paese. Appunto per questo, anche nella mia qualità di presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, sostengo con forza la sua nomina a senatore a vita, proponendolo al Capo dello Stato. Non so quale sarà il futuro dell'istituto dei senatori a vita ma la nomina di Muti – ha sottolineato l’assessore regionale – sarebbe un segnale incontrovertibile che l'Italia per rinascere punta sulla sua vera natura: quella culturale. Tanto più che nel gennaio di quest'anno è venuto a mancare Claudio Abbado, un altro straordinario musicista, che era stato nominato senatore a vita”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 ottobre 2014

(1204) La Presidente Stasi formula gli auguri di buon lavoro ai Presidenti delle Province. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi, formula gli auguri di buon lavoro ai neo eletti Presidenti delle Province di Catanzaro, Cosenza, Crotone ed a quello di Vibo eletto recentemente.

 

“Da parte nostra – evidenzia Antonella Stasi in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – continuerà ad esserci la consueta interlocuzione istituzionale nonostante la riforma delle province sia ancora incompleta. Una riforma che, ad oggi, mostra limiti evidenti. I Presidenti Bruno, Niglia, Occhiuto e Vallone troveranno sempre la Regione pronta ad affrontare i problemi dei territori così come abbiamo fatto in questi anni, dalla presidenza Scopelliti in poi.  Abbiamo dimostrato di essere partner istituzionali seri ed affidabili. Auguri quindi di buon lavoro ai Presidenti eletti i quali, nonostante sia forte il rischio di mancanza delle risorse finalizzate ad assicurare servizi essenziali, sono convinta, lavoreranno strenuamente nell’interesse dei territori amministrati”. m.c. (1205) L’assessore Trematerra ha incontrato i beneficiari dei Piar. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra ha presieduto un incontro con l’autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale Calabria Alessandro Zanfino ed i rappresentanti degli enti beneficiari dei Progetti integrati per le aree rurali per discutere in merito allo scorrimento delle graduatorie delle Misure 125 e 321 del Psr Calabria 2007/2013, biennio 2010/2011. Durante la riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, che si è svolta questa mattina a Catanzaro nella sede del Dipartimento agricoltura, sono state consegnate agli amministratori le lettere di concessione dei finanziamenti, per velocizzare i tempi burocratici. “Nella passata programmazione – ha dichiarato l’assessore Trematerra – abbiamo investito molto sulla viabilità rurale e sulle infrastrutture, anche dal punto di vista tecnologico e della fibra ottica, presupposti necessari per un agricoltura davvero efficiente. Parliamo di oltre il 10% dell’intera dotazione finanziaria del Psr Calabria, pur non essendo questi settori di stretta competenza del nostro Dipartimento, dei quali avrebbero potuto occuparsi altri fondi, più indicati e con risorse molto più ingenti. Ma l’abbiamo fatto – ha rimarcato – perché abbiamo percepito con chiarezza i disagi e le necessità delle amministrazioni in questa difficile congiuntura economica, alle quali abbiamo deciso di dare una boccata d’ossigeno ed un supporto per interventi di ammodernamento. Non potendo contare su risorse regionali – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale -, abbiamo ritenuto opportuno fare affidamento su quelle comunitarie, che però richiedono procedure e tempi più lunghi. Il nostro scopo per la nuova programmazione, però – ha precisato ancora Trematerra – è quello di creare delle reti fra le varie amministrazioni e gli enti, in modo che i Piar possano riguardare interventi molto più ampi e strutturati ed interessare zone molto più ampie rispetto ai singoli comuni. Con il Psr 2014/2020 – ha concluso l’assessore regionale all’agricoltura – intendiamo infatti promuovere con più efficacia l’ammodernamento e lo sviluppo dei nostri territori e per fare questo contiamo anche sul rapporto sinergico con e tra gli amministratori”. “Mentre il Psr 2007/2013 volge al termine – ha aggiunto l’adg Zanfino – volevamo gestire le risorse che derivano da economie e rinunce nel migliore dei modi, e tra questi abbiamo deciso per lo scorrimento delle graduatorie delle Misure 125 e 321. Il tutto con un duplice obiettivo: dare un importante sostegno alle amministrazioni ed effettuare importanti interventi strutturali sul territorio. In particolare l’incontro di oggi – ha sottolineato l’adg – vuole servire a chiarire quali sono le modalità per abbreviare i tempi per la concessione dei finanziamenti. Il Dipartimento agricoltura – ha proseguito – sarebbe pronto, nei prossimi 15 giorni, ad erogare già la metà dei contributi, per un importo pari a 5 milioni di euro. Per poter concedere le anticipazioni – ha evidenziato infine Zanfino – abbiamo bisogno di ricevere subito dai beneficiari la documentazione debitamente sottoscritta. Beneficiari ai quali rivolgo anche un’altra esortazione: di realizzare gli interventi nei tempi previsti, pena la revoca dei finanziamenti e la restituzione delle risorse alla Comunità Europea, alla quale dobbiamo rendicontare entro e non oltre il 31/12/2015”. p.g. (1206) L’Assessore Caligiuri agli studenti del Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria: “Investite sulla lettura, investite su di voi”. Questa mattina a Reggio Calabria, presso la sala conferenze annessa alla palestra del Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato all’incontro di presentazione del nuovo Indirizzo sportivo dell’Istituto, alla presenza di giornalisti e studenti. Al tavolo dei relatori – informa una nota dell’ufficio stampa – anche la Dirigente Scolastica dell’Istituto Angela Palazzolo, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Ambito Territoriale Provinciale di Reggio Calabria Mirella Nappa, il Consigliere provinciale di Reggio Calabria Demetrio Cara, il Vicepresidente del Coni regionale Fabio Colella e il Coordinatore regionale del CONI Gaetano Gebbia. Prima dell’incontro c’è stata la visita istituzionale del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, che non ha fatto mancare il proprio saluto. “In questi anni difficili e complessi la Calabria è cambiata radicalmente – ha affermato l’Assessore Caligiuri – anche e soprattutto grazie alla scuola. La Regione ha messo in campo una serie di attività che hanno migliorato la qualità dell’istruzione, premessa di ogni vero sviluppo economico e crescita culturale. Oggi inauguriamo un percorso molto significativo, quello dei licei sportivi, ed è davvero importante che ciò avvenga proprio a Reggio Calabria, la città più popolosa della nostra regione. Sono molto compiaciuto per la presenza di un’offerta formativa così ampia e diversificata, nonché per le tante eccellenze presenti sulle quali puntare per la formazione dei giovani. Per la Regione Calabria in questi anni la scuola e la cultura sono state delle reali priorità politiche, con atti, fatti e risultati, misurati positivamente anche dalla Banca d'Italia. Abbiamo promosso – ha aggiunto l’Assessore Caligiuri – azioni molto importanti per l’edilizia scolastica, le nuove tecnologie, la legalità, l'identità e la lettura, collegandoci strettamente con il fondamentale settore del lavoro, così come avviene in altre realtà europee. Abbiamo raggiunto tanti obiettivi e sono convinto che ulteriori risultati verranno raccolti nei prossimi anni grazie al lavoro in profondità che è stato avviato. Mai come in questo momento è fondamentale puntare sulla cultura anche per combattere la ‘ndrangheta, che non può e non deve uccidere il nostro futuro. Rivolgo un appello ai tanti giovani presenti: investite sulla lettura, investite su di voi – ha concluso l’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – perché nonostante le enormi difficoltà, questa è una terra che ha grandi risorse e può' dare notevoli opportunità”. “Il Liceo sportivo a Reggio Calabria oggi è finalmente una realtà – ha dichiarato la dirigente scolastica Angela Palazzolo – ed è il frutto di un’ottima sinergia tra i vari attori istituzionali. Siamo ai blocchi di partenza in questo primo anno ma c’è già grande intesa tra tutte le componenti interessate affinché questo percorso formativo possa garantire la nascita di nuovi profili, in grado di inserirsi nelle professioni intermedie e accedere con meno difficoltà al mercato del lavoro”. p.m.

 


 





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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 ottobre 2014

(1202) Effettuati pagamenti per un totale di 252 milioni dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 252 milioni di euro.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. La voce che pesa di più è quella relativa alla quota mensile del Servizio Sanitario Regionale in favore delle Aziende sanitarie e provinciali della Calabria, che ammonta a 240 milioni di euro. L'importo di 3.500.000 di euro viene liquidato, su disposizione del dipartimento Lavori Pubblici, alla Sorical, la società che gestisce gli impianti idrici. Per il dipartimento Urbanistica vengono pagati 2.900.000 euro, si tratta della liquidazione del 40% di quota disponibile sull'importo finanziato all'area urbana di Crotone per i progetti Pisu (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano). La Ragioneria ha poi effettuato pagamenti per 2.000.000 di euro su impulso del settore Economato, destinati a servizi vari; 1.700.000 a valere sul Por Fesr 2007/2013 sono stati trasferiti per il dipartimento Attività Produttive; 400.000 euro del Por per il dipartimento Cultura; 900.000 euro, sempre a valere sul Por, vengono destinati al dipartimento Ambiente e infine 700.000 euro del Por Fse 2007/2013 sono stati pagati su richiesta del dipartimento Lavoro. "Come di consueto la nostra priorità, pur tra enormi difficoltà – commenta Mancini – è tentare di dare risposte alle richieste delle famiglie, dei lavoratori e degli enti locali". p.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 ottobre 2014

(1200) Cultura, Caligiuri: “La Fondazione Napoli Novantanove rinnova le grandi tradizioni del sud. "La storia del Sud è ricca di pensiero e di sogni. In 30 anni di attività la Fondazione Napoli Novantanove ha rinnovato le grandi tradizioni del Mezzogiorno, curvandoli verso la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali, potenziale straordinario di sviluppo per tutto il Paese".

 

Con queste parole il Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha commentato il convegno "La cultura per lo sviluppo: la scuola e i beni culturali, la nostra grande scommessa per il futuro" che si è tenuto questa mattina a Napoli nel Teatrino di Corte Palazzo Reale per commentare i tre decenni di attività dell'istituzione culturale fondata da Mirella e Maurizio Barracco. I lavori sono stati conclusi dal Ministro della Cultura Dario Franceschini che ha sintetizzato i tre temi che stanno caratterizzando la sua attività: tutela, valorizzazione ed educazione. A quest'ultimo proposito ha citato l'iniziativa che verrà' compiuta nelle scuole di Napoli dove verrà esposta e studiata il dipinto di Mattia Preti  dedicato a Santa Maria di Costantinopoli. Il Ministro ha concluso citando una frase del critico d'arte Roberto Longhi che nel 1948 sosteneva che il nostro patrimonio artistico non è solo la testimonianza della nostra grande cultura ma anche la principale ricchezza che ci resti. In precedenza si sono tenute due sessioni alle quali hanno preso parte tra gli altri i professori universitari Giuseppe Galasso, Salvatore Settis, Ernesto Galli della Loggia e Tomaso Montanari. I saluti sono stati portati dalla Presidente della Fondazione Mirella Stampa Barracco e dal Consigliere del Presidente della Repubblica per la conservazione del patrimonio Louis Godart. (1201) L’Assessore Fedele interviene sulle importanti delibere inerenti i servizi di trasporto pubblico locale e i collegamenti di trasporto ferroviario regionale. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele rende noto che, nel corso dell’ultima seduta di Giunta, sono state approvate due importanti delibere inerenti i servizi di trasporto pubblico locale e i collegamenti di trasporto ferroviario regionale. Per il Tpl – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è stato approvato il Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale che prevede risparmi di spesa ulteriori, senza alcuna riduzione dei servizi, attraverso un maggiore efficientamento delle aziende che ancora hanno dei margini in tale direzione. Il provvedimento sul trasporto ferroviario, invece,  formalizza l'annullamento dei tagli precedentemente previsti a decorrere da settembre, assicurando a Trenitalia non solo le risorse per i servizi per l'anno corrente ma anche il ripristino di alcuni servizi sulla linea ionica già dalle prossime settimane. Il tutto, prima che venga completata la rivoluzione dell'orario dei servizi ferroviari, dal 14 dicembre, che consentirà di collegare in coincidenza e più velocemente fra loro le principali aree urbane e città della Calabria, anche con i treni nuovi in arrivo. “Dopo una continua azione sul Governo – ha spiegato l’assessore Fedele – con il decreto "Sblocca Italia" è stata autorizzata la Regione Calabria ad utilizzare eccezionalmente le risorse ad essa assegnate a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) nel limite massimo di 60 milioni di euro. La legge, infatti, prevedeva di approvare entro 30 giorni il Piano in questione al fine di ottenere l’accesso alle risorse. Non ci sarà quindi alcuna riduzione dei servizi ma, al contrario e in alcuni casi, saranno leggermente incrementati, come ad esempio i servizi urbani di Catanzaro, Corigliano, Rossano e Lamezia Terme (dove è previsto un collegamento con l'aeroporto in coincidenza con tutti i servizi ferroviari), o ripristinati, come i servizi ferroviari fra Gioia Tauro e Palmi. Anche i servizi extraurbani su gomma saranno ampliati, anche in risposta alle esigenze dei pendolari calabresi e per agevolare gli spostamenti di utenti che si sono generati dalla soppressione di alcuni tribunali. Sono previsti, inoltre, meccanismi di rimodulazione dei servizi extraurbani, senza alcuna riduzione degli stessi”. L’assessore Fedele informa, inoltre, che il risparmio di spesa e il contemporaneo incremento dei servizi è stato reso possibile anche dall'incremento dei ricavi derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio, che è dell'ordine del 30% per i servizi su gomma, di molto superiore all'aumento delle tariffe (mediamente del 10-20%), e quindi imputabile quasi certamente ad un aumento dei passeggeri (conseguente alla migliore organizzazione dei servizi) e ad una diminuzione dell'evasione (consentita anche dalle efficaci norme specifiche approvate dal Consiglio Regionale nel 2012). “Dopo questo Piano – conclude Fedele –  la previsione di spesa al 2016 è inferiore a 250 milioni di Euro, a fronte di una spesa pari a oltre 300 milioni di Euro che sarebbe scaturita dai programmi di esercizio in vigore nel 2010 adeguati all'inflazione. Inoltre, se la premialità del 2013 come sembra sarà trasferita alla Regione, con questo Piano oltre ad aver assicurato servizi migliori fino al 2016, saranno disponibili oltre 15 milioni di Euro per investimenti sul settore”. p.m.

 

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Lamezia Terme (CZ): dichiarazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Rosario Piccioni “Nei prossimi giorni partiranno i lavori di riqualificazione della Locomotiva a Sant’Eufemia”

(1192) La locomotiva gruppo 740, ubicata nel parcheggio pubblico dell’ex comune di Sant’Eufemia, fu acquistata dal Comune di Lamezia Terme il 1988 e da allora è stata oggetto di lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria.

 

Attualmente l’Amministrazione comunale sta per realizzare un nuovo intervento di valorizzazione della locomotiva e dell’area circostante che partirà tra pochi giorni. I lavori che verranno effettuati riguardano la pulizia generale, la verniciatura, la sistemazione e l’illuminazione dell’area. “L'Amministrazione – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Rosario Piccioni – già da tempo aveva programmato l'intervento di manutenzione straordinaria e ordinaria della locomotiva, che inizierà nei prossimi giorni, con l'obiettivo di creare le condizioni perché quel luogo della città  venga restituito e vissuto dai cittadini e possa diventare sede di iniziative e manifestazioni culturali. Con questo intervento infatti intendiamo riqualificare l'intera area adiacente la locomotiva per favorire la creazione di luoghi di aggregazione e socializzazione per i cittadini e le associazioni del territorio. Non mi meraviglia che ogni qual volta siamo a ridosso di un intervento, già messo in agenda da tempo dall'amministrazione, ci sia qualcuno pronto a lamentare disattenzione e incuria per poi prendersi i meriti dei lavori che verranno eseguiti da lì a poco. Abbiamo ben chiara la situazione in cui si trova attualmente quell'area e pur non essendo, come noto a tutti, di competenza dell'amministrazione la repressione del fenomeno della prostituzione, con questo intervento vogliamo essere protagonisti di un miglioramento che certamente potrà contribuire, attraverso la riqualificazione urbana e la presenza dei cittadini, ad arginare questa situazione”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 ottobre 2014

(1193) La Regione presente alla TTG Incontri di Rimini, il principale marketplace del turismo b2b in Italia. C’è soddisfazione e ampio consenso da parte degli operatori calabresi presenti, con la Regione Calabria, al TTG Incontri, il principale marketplace del turismo b2b in Italia.

 

Il Dipartimento Turismo, infatti, promuove e sostiene la presenza di operatori commerciali e ricettivi della regione all’evento clou del settore, la fiera in cui tutta l’industria dei viaggi, nazionali e internazionali, si riunisce per negoziare, fare networking, attivare nuovi flussi commerciali, oltre che per confrontarsi e trovare nuove idee sul modo di fare turismo. A questa 51a edizione di Rimini sono 130 le destinazioni rappresentate in 6 aree tematiche. La Regione Calabria è presente nell’Area Italia, che rappresenta la più grande piazza di contrattazione al mondo del prodotto turistico italiano. La Calabria è rappresentata da 26 operatori di esercizi ricettivi, provenienti da tutto il territorio regionale, e da 9 tour operator calabresi, che nei tre giorni di fiera effettueranno complessivamente oltre 500 incontri con gli oltre 1000 buyer nazionali e internazionali registrati alla manifestazione. Numeri chiari e incontrovertibili, confermati dal grande interesse dimostrato, sin dal primo giorno, dai visitatori per l’area Calabria: una presenza qualificata e motivata dalla Destinazione Calabria, sia con quanti si occupano ed operano nel settore dei viaggi, sia con quanti sono interessati all’ampia offerta di posti letto disposti lungo tutto il territorio calabrese e offerti dalle tante imprese ricettive presenti. “Il lavoro del Dipartimento Turismo della Regione Calabria – dichiara il Dirigente generale Pasquale Anastasi – proseguirà nella direzione intrapresa circa la presenza mirata e organizzata all’interno delle grandi borse internazionali, perché crede fortemente nella fase promozionale del territorio calabrese e del suo intersettoriale apparato di professionali imprese turistiche, fortemente motivate circa i processi di incoming promossi dall’Ente regionale per attirare continui flussi turistici verso la Calabria”. Un lavoro di sensibilizzazione diretto anche verso tutti gli operatori dell’informazione specializzata e dei nuovi strumenti di comunicazione, come ad esempio i travel bloggers, che con i propri commenti riescono ad orientare i turisti verso le destinazioni da loro attenzionate. Il Dipartimento Turismo, attraverso la sua presenza in manifestazioni come il TTG Incontri, coglie l’occasione per partecipare da protagonista nella fase di intermediazione turistica, ma anche per analizzare direttamente i trend del settore, promuovere le nuove tendenze e le possibili destinazioni verso la Calabria, oltre a far conoscere nuovi prodotti e servizi, appositamente studiati e promossi per agevolare l’arrivo dei turisti verso la nostra regione. m.c. (1194) La Giunta ha deliberato lo scorrimento della graduatoria dei Pisl. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa -presieduta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente Giuseppe Bianco.  Su proposta della Presidente Stasi è stata deliberata la sottoscrizione dell’accordo con Telecom per la realizzazione del progetto banda larga e ultralarga. Su proposta dell’assessore al Bilancio Giacomo Mancini, in conseguenza della non approvazione, da parte del Consiglio regionale, della variazione al bilancio che avrebbe assicurato la copertura finanziaria allo svolgimento delle prossime elezioni, la Giunta ha deliberato di reiterare la richiesta della variazione di tre milioni di euro, integrandola con un’ ulteriore variazione di un milione di euro. A tal fine, è stata chiesta la convocazione straordinaria del Consiglio regionale perché possa approvare il necessario disegno di legge che preveda una variazione al bilancio per l’esercizio finanziario 2014 di  complessivi quattro milioni di euro. Su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini  è stato deliberato lo scorrimento della graduatoria relativa alla progettazione integrata di sviluppo locale (pisl). E’ stata, anche, deliberata  la  distribuzione delle risorse premiali non assegnate, relativamente al criterio “Efficienza nella realizzazione e nell’avanzamento della spesa programmata”, relativamente alla delibera Cipe  20/04  sulla Premialità che riguarda il rafforzamento istituzionale degli enti locali. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile,  è stata deliberata l’integrazione al Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario regionale. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno,  è stato deliberato un finanziamento  di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. o.m. (1195) Pisl: sbloccati 45 milioni di euro per  cento Comuni. Progetti Integrati di Sviluppo Locale, nuovi finanziamenti in vista grazie allo scorrimento delle graduatorie. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, ha reso noto che la giunta Regionale ha finalmente approvato la delibera che consente la stipula delle convenzioni di erogazione dei finanziamenti per circa 45 milioni di euro. La notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – riguarda oltre 100 Comuni calabresi chiamati nei mesi scorsi  a predisporre i progetti esecutivi in tempi record e a pubblicare le relative gare d’appalto per accedere alle risorse comunitarie. Si tratta di territori in cui ricadono interventi ammessi ma che in una prima fase erano stati dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori nei mesi scorsi avevano raccolto l'invito dell'assessore Mancini a mettersi immediatamente a lavoro avviando le procedure, per rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Per recuperare il ritardo con cui la delibera è giunta alla sua approvazione ora sarà necessaria una ulteriore accelerazione per ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Ha vinto – ha detto Mancini – la buona politica al servizio di tutto il nostro territorio. Adesso l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. Vogliamo cogliere i frutti del nostro lavoro:  nuove infrastrutture e nuovi servizi finanziati con Progetti integrati di sviluppo locale". g.m. (1196) Scorrimento graduatorie Pisl, Salerno: “Il nostro impegno si traduce nel finanziamento di importanti interventi per promuovere lo sviluppo”. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, a margine della seduta di Giunta odierna che ha messo a disposizione nuove risorse finanziarie, ha sottolineato come “lo scorrimento delle graduatorie dei Pisl, deliberato dalla Giunta regionale, costituisce un provvedimento di notevole rilievo in quanto consente di realizzare una serie di interventi che incidono in maniera significativa nel progetto di rinascita di numerosi centri calabresi che, mediante la valorizzazione del loro patrimonio storico, naturale, artistico ed architettonico, possono far concretizzare un effettivo processo di sviluppo”. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, risultano essere interessati dallo scorrimento delle graduatorie dei Pisl diversi Comuni del Vibonese quali Capistrano (252.556 euro per il Completamento del Museo della montagna), Polia (493.300 euro per il Progetto dell’Albergo diffuso), Zaccanopoli (101.210 euro per il Progetto Via dei Profumi), Parghelia (1.000.000 euro per i lavori di completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront in località Le Grazie e per il potenziamento della dotazione infrastrutturale per la mobilità sostenibile), Nicotera (1.000.000 euro per il completamento del recupero e della riqualificazione del waterfront e del recupero della Pineta al fine di realizzare infrastrutture per il tempo libero), Briatico (1.000.000 euro per il recupero e la riqualificazione ambientale del waterfront della Strada del Mare), Mileto (210.557 euro per il completamento del Percorso normanno), Mongiana (650.000 euro per il recupero ed il riattamento della Casa del Comandante delle Reali Ferriere borboniche), Briatico (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione di Piazza Marconi) e Filandari (350.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione del Borgo urbano). “Questi interventi – ha spiegato ancora l’Assessore Salerno – producono un innalzamento della qualità della vita e migliorano la competitività e l’attrattività dei Sistemi territoriali non urbani e si traducono in nuove occasioni di crescita economica e sociale. Le aree territoriali, grazie a questi finanziamenti, riusciranno a generare un’offerta turistica capace di attivare dei percorsi virtuosi idonei a contribuire al decollo di contesti territoriali che, con la trasformazione di idee in azioni dirette, potranno concorrere con le realtà più avanzate. Questa Giunta regionale ha sempre considerato il processo di sviluppo quale obiettivo prioritario al fine di garantire alla collettività un domani più ricco di prospettive positive”. g.m. (1197) Entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15. Una mensilità per i sorveglianti idraulici. La Giunta regionale, nel corso dell’odierna seduta, ha dato mandato alla ragioneria di effettuare, entro lunedì prossimo, 13 ottobre, il pagamento di due mensilità per i lavoratori LPU e LSU e per quelli della legge 15, così come approvato nel corso dell'ultima seduta del Consiglio regionale. La Giunta ha inoltre deciso di dare mandato alla ragioneria per il pagamento di una mensilità per i sorveglianti idraulici. m.c. (1198) L’assessore Fedele sull’approvazione in Giunta del finanziamento a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. L’assessore regionale ai Trasporti, Internazionalizzazione e Cooperazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto in merito all’approvazione della delibera di Giunta sul finanziamento di centomila euro a sostegno dell’accoglienza degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro. “Abbiamo accolto – ha dichiarato l’Assessore Fedele – da subito le richieste del Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, e delle istituzioni maggiormente interessate alle problematiche, anche di ordine igienico – sanitario, inerenti all’insediamento di immigrati nei territori della Piana di Gioia Tauro. La Giunta regionale, di fatto, non ha lesinato sforzi in tal senso, approvando il sostegno finanziario di centomila euro per contribuire e prevenire condizioni di disagio estremo che possano favorire lo sfruttamento lavorativo, la discriminazione razziale e determinare pericoli per la coesione sociale sui territori interessati con l’arrivo della nuova stagione di raccolta agrumi. Pertanto – ha proseguito Fedele –, queste risorse saranno destinate al Comune di San Ferdinando che, com’è noto grazie soprattutto agli interventi realizzati dal sindaco, Domenico Modafferi, ha sempre promosso iniziative finalizzate all’accoglienza e all’integrazione dei migranti. C’è da dire, però, che si sono evinte situazioni di degrado igienico – sanitario della tendopoli, segnalate nell’ultimo sopralluogo dall’Azienda sanitaria locale, che grazie allo stanziamento di queste nuove risorse possono – ha concluso Fedele – essere sicuramente migliorate e risolte”. g.m.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza su registro tumori “Vorrei rassicurare tutti i cittadini calabresi che il Registro tumori in Calabria è già operativo su tutto il territorio regionale”

(1199) Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito all’istituzione e al funzionamento dello strumento per lo studio e il monitoraggio dell’insorgenza di patologie tumorali su una popolazione di riferimento.

 

“Il Registro tumori è stato istituito – commenta l’onorevole Pacenza – con una delibera di giunta risalente al 2009 ed è, a oggi, del tutto funzionante. Per avere i dati certi, però, e quindi poter compiere studi che portino ad eventuali connessioni tra danno ambientale e l’insorgenza di specifiche patologie tumorali sulla popolazione di riferimento bisognerà attendere una rilevazione di medio-lungo periodo (di almeno 5 anni cioè) che, in alcune aree dove la rilevazione è partita prima, potrebbe già arrivare nel giro di mesi. È l’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori) che certifica e coordina le attività dei Registri tumori presenti in Italia. Nello scorso mese di marzo– spiega l’onorevole Pacenza – ho avuto modo di mettermi in contatto col dottor Emanuele Crocetti che è il segretario nazionale dell’Airtum. Il dottor Crocetti, oltre a confermarmi l’operatività del registro in tutti e tre i nostri distretti, mi ha anche garantito la massima disponibilità per la valorizzazione dei registri tumori in Calabria. A tal proposito vorrei inoltre ricordare che, perché possa avere validità statistica, il Registro tumori deve necessariamente prendere a campione un target di popolazione non inferiore ai 300mila abitanti. Ecco perché i distretti di Crotone e Cosenza, così come quelli di Catanzaro e Vibo, sono stati accorpati, mentre quello di Reggio è unico. Proprio quest’ultima struttura ha avuto molte difficoltà a partire, a causa di alcuni ostacoli burocratici che, nel corso di quest’anno, sono stati superati, anche e soprattutto, per i solleciti compiuti dall’argano consiliare che mi onoro di presiedere (la commissione Sanità). Mi preme ancora una volta ricordare che, per la prima volta in Calabria, a cavallo tra il 2013 e il 2014, sono stati auditi in sede di Commissione gran parte dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in regione. Le loro segnalazioni, in merito all’esistenza di siti a rischio in cui è avvenuto lo stoccaggio di rifiuti in Calabria, sono state poi raccolte in un dossier che è stato depositato, mesi or sono, presso il ministero dell’Ambiente. In qualità di componenti della III Commissione, abbiamo chiesto di incontrare in tempi assai brevi il ministro. Accanto a questa iniziativa, abbiamo inoltre ritenuto necessario anche il coinvolgimento della giunta regionale e del consiglio per impegnare i due organismi, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. A tutto ciò si aggiunga che, nell’ultimo scorcio di Legislatura, sono state dedicate ben due sedute sull’argomento. Nessuno ha quindi sonnecchiato, su una materia così delicata per i calabresi. Tantomeno questa presidenza di commissione che, sulle tematiche della tutela della salute, sta lavorando fino all’espletamento del mandato, operando unicamente nel rispetto delle competenze, delle funzioni e dei poteri che la legge e il regolamento le assegnano. Occorre informare il cittadino e non strumentalizzare la sua opinione a scopi elettorali, soprattutto quando si parla di ambiente e salute”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 ottobre 2014

(1163) Macroregione Adriatico-Ionica, Calabria protagonista degli Open Days 2014. Calabria protagonista degli Open Days 2014, la principale kermesse europea sulle politiche di sviluppo regionale che si terrà a Bruxelles dal 6 al 9 ottobre prossimi.

 

La Regione – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – è tra i partner ufficiali dell'iniziativa, nell'ambito della quale promuoverà un workshop di alto livello sulla neonata Strategia europea per la macroregione Adriatico-ionica. "Dopo alcuni anni di assenza, abbiamo voluto garantire una presenza istituzionale di rilievo a questa importante manifestazione portando il nostro contributo in termini di idee ed esperienze", ha dichiarato la Presidenta f.f. della Regione Antonella Stasi. "L'obiettivo degli Open Days è tradizionalmente quello di offrire una piattaforma per lo scambio di esperienze e il confronto sulla governance locale, regionale e transfrontaliera, nonché sulla gestione dei finanziamenti dell'UE. In quest'ottica lo spirito con cui partecipiamo è quello di rafforzare il dialogo e le sinergie con le nostre controparti sia italiane che europee all'orizzonte della nuova programmazione dei fondi strutturali 2014-2020". La Presidente Stasi è prevista tra gli oratori del workshop "La Strategia Ue per la Regione Adriatico-Ionica: il ruolo delle regioni nella sua implementazione", che la Regione Calabria ha organizzato per il 7 ottobre presso il Parlamento europeo assieme ad altre 13 regioni europee ed extraeuropee (tra le quali il Firuli Venezia-Giulia, l'Abbruzzo, le Marche, la regione greca di Creta e quella croata di Dubrovnik Neretva). L'evento punta a promuovere un momento di riflessione, dibattito e informazione sui principali profili della strategia, lanciata dall'Ue con l'obiettivo di creare uno spazio di cooperazione sulla dorsale adriatico-ionica attorno a quattro pilastri tematici: affari marittimi, ambiente, trasporti e turismo. "Dal turismo alla blue-economy, passando per le risorse energetiche, l'Area adriatico-Ionica – afferma la Stasi – racchiude un inestimabile potenziale capace di scrivere uno nuovo scenario di rilancio e crescita economica. Il potenziamento della cooperazione tra stati e regioni che hanno aderito alla strategia rappresenta un passaggio decisivo per dare slancio a questa dinamica". L'edizione 2014 degli Open Days, che si svolgerà all'insegna dello slogan "Uno sviluppo comune: investimenti intelligenti al servizio dei cittadini", si concentrerà in particolare sulle prime esperienze  maturate con l'attuazione delle nuove priorità della politica di coesione 2014-2020. L'iniziativa è organizzata congiuntamente dal Comitato delle Regioni e dalla Commissione Europea, in collaborazione con regioni e città di tutta Europa, con lo svolgimento di oltre 100 appuntamenti tra seminari, workshop, mostre e la partecipazione confermata di oltre 7mila persone tra amministratori locali, funzionari nazionali e regionali, esperti di politiche regionali. m.c. (1164) L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – interverrà domani alle ore 11.30 presso Palazzo Santa Chiara a Vibo Valentia alla conferenza stampa di presentazione della terza edizione del festival "Tropea Festival Leggere e Scrivere", uno dei grandi eventi culturali individuato e sostenuti per tre anni consecutivi dalla Regione Calabria. L'iniziativa si svolgerà dal 21 ottobre al 26 ottobre con decine di eventi, che avranno come epicentro Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia. Caligiuri ha dichiarato che “è costante l'impegno della Regione Calabria nella promozione della lettura. Nell'arco di un mese la nostra regione sarà teatro d’iniziative di valore. Da evidenziare poi la "La giornata della scrittura" che si è svolta il 29 settembre nelle scuole calabresi con il coinvolgimento di 300 mila studenti, mentre dal 21 al 26 ottobre andrà in scena il "Tropea Festival Leggere e Scrivere" che  farà convergere in Calabria alcuni degli intellettuali più significativi del nostro Paese. Infine dal 29 al 31 ottobre saremo la Regione pilota di "Libriamoci", l'esperimento di lettura ad alta voce che si terrà in contemporanea in tutte le scuole italiane, con il coordinamento del Centro per il Libro il cui presidente Romano Montroni inaugurerà il 21 ottobre il "Tropea Festival Leggere e Scrivere". n.l.

 

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Discarica Celico, Dieni (M5S): “Sversamenti di percolato: dove sono le istituzioni?”

(1159) “Dei semplici cittadini, facenti parte del Comitato Ambientale Presilano hanno scoperto casualmente, nella mattina del 4 ottobre, un preoccupante sversamento di percolato all’esterno della discarica di Celico.

 

Credo che sia lecito chiedersi come sia possibile che siano dei passanti ad accorgersi di un pericolo di tale entità, mentre le autorità preposte non siano al corrente di nulla”. Con queste parole Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, commenta la denuncia di un’importante fuoriuscita di liquido tossico dalla discarica presilana. “Resta poi da precisare il motivo della presenza, in loco, di un paio di mezzi meccanici e di due operai che eseguivano lavorazioni nei pressi della zona a valle della vecchia discarica pubblico-privata (So.Ge.d.) chiusa nel 2003, accanto al luogo dello sversamento. A quanto si evince dalla denuncia la situazione sarebbe stata disastrosa: gran parte della sede stradale era ricoperta di fango misto a percolato. I sassi contenuti nelle gabbie d’acciaio, che fungono da diga per trattenere 107.000 metri cubi di rifiuti sversati negli anni, sarebbero anneriti dalle infiltrazioni e adesione del percolato. E’ assolutamente preoccupante, poi il fatto che tale liquido altamente tossico potrebbe aver raggiunto il torrente Cannavino, le falde acquifere e le terre coltivate”. Conclude la deputata: “Vista l’assoluta assenza di controlli, dovremmo forse concludere che tali fenomeni potrebbero essersi già ripetuti a Celico o in altre zone in Calabria. In ogni caso restano aperti precisi interrogativi: chi doveva vigilare e non l’ha fatto? Come si intende rimediare? Soprattutto: quali danni ci sono stati per l’ambiente e a quali rischi sono esposti i cittadini? Non so se queste domande troveranno esaurienti risposte in queste ore. Ciò che è certo è che saranno tutte inserite in un atto che ho intenzione di presentare al Governo già la prossima settimana. La Calabria non è una discarica”.

 

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