Regione Calabria: vertenza Eta, incontro in Prefettura a Crotone con la Vicepresidente Stasi

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preso parte questa mattina ad una riunione operativa, presso la Prefettura di Crotone, in merito alla vertenza ETA. A conclusione dell’incontro, ritenuto positivo, se pur con qualche cautela, la Vicepresidente ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La volontà espressa dal Gruppo Marcegaglia di riconfermare l'investimento di Cutro, se pur con elementi di criticità è una notizia che ci permette di guardare con più serenità al futuro dell’azienda. Positivo il tentativo di salvaguardare  un'attività ed un investimento che comunque non è il core business del gruppo. Vogliamo però risposte più concrete – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – su come l'azienda intenda pervenire all'ipotesi di riavvio della produzione, sull'inizio dei lavori di ristrutturazione, e dunque sui tempi di ripresa dell'attività. E' per questo che è importante rincontrarsi a breve”.

Entrando nel merito delle problematiche sollevate dall'azienda che si incentrano principalmente sulle forniture di biomasse e sulle restrittive prescrizioni evidenziate dalla vigente normativa nazionale, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, ha poi aggiunto: “il Presidente Scopelliti mi ha delegata a seguire la problematica, chiedendomi la massima attenzione affinché possano essere individuate le soluzioni tecniche più opportune. La Regione Calabria – ha concluso la Vicepresidente Stasi – dunque, si è resa disponibile ad accompagnare l'azienda in un percorso che consenta di individuare soluzioni alle problematiche sollevate, convinti che ci sono battaglie che sono difficili da vincere, ma non impossibili e dunque meritano di essere combattute”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani è intervenuto a Vibo Valentia al convegno di presentazione del progetto “Robot work, la tecnologia che fa futuro”

L’Assessore al Lavoro e alla Formazione professionale Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è intervenuto a Vibo Valentia al convegno di presentazione del progetto "Robot work, la tecnologia che fa futuro", che prevede l'istituzione di corsi di formazione professionale a cui potranno accedere giovani disoccupati calabresi. Alla riunione hanno partecipato tra gli altri, il sindaco di Vibo Valentia Nicola D'Agostino, Claudio De Maritini, vice rettore del Politecnico di Torino, Arturo Baroncelli, vincitore Engelberger Comau, Enzo Marvaso, coordinatore Rete robotica a scuola e Alfonso Molina, professore all’Università di Edimburgo, oltre ai promotori del progetto, Nicolino La Gamba, assessore agli Affari Istituzionali del Comune di Vibo Valentia e Pasquale Melissari, direttore dell'Azienda Calabria Lavoro. “Il mondo della formazione professionale – ha detto l’Assessore Stillitani durante il convegno – necessita di essere rivoluzionato. Spesso in passato i corsi di formazione non sono riusciti ad andare incontro alle esigenze del mercato del lavoro e delle imprese.

Si è corso il rischio di formare figure professionali poco richieste e che non hanno avuto l’opportunità di trovare un posto di lavoro. E proprio per andare incontro alle esigenze di un economia sempre più in movimento e soprattutto delle imprese calabresi, la filosofia che sta ispirando l’azione del mio Assessorato nel campo delle politiche per il lavoro – ha aggiunto poi l'Assessore Stillitani – è quella di incentivare una formazione nuova, capace di fungere anche da anello di congiunzione con il mondo del lavoro e indirizzare i giovani disoccupati calabresi verso quelle qualifiche che più necessitano alle aziende”. E proprio in direzione di una formazione professionale intelligente va la bozza della Carta dei servizi per i Centri per l’impiego provinciali, presentata nei giorni scorsi dello stesso Assessore Stillitani, che punta a favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Si tratta di un testo unico, che se condiviso potrà essere approvato dalle cinque Province calabresi, e che mira a dettare regole comuni nell'erogazione dei servizi dei Centri per l'impiego, cercando di farli assumere un ruolo più attivo nel mercato del lavoro in Calabria. Il progetto "Robot work" è stato giudicato positivamente dall’Assessore Stillitani, il quale ha sottolineato infine come “la robotica rappresenta il futuro della tecnologia. L’istituzione di questi nuovi corsi di formazione aiuterà a formare tanti disoccupati calabresi e proiettarli nel mondo del lavoro, facendogli ottenere una qualifica professionale nuova, ma che già risulta essere richiesta nel mercato del lavoro”.

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Regione Calabria: l’intervento della Vicepresidente Antonella Stasi ad un convegno sulle infrastrutture organizzato dalla Camera di commercio di Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è intervenuta al convegno “Infrastrutture, leva per lo sviluppo del territorio – proposte della task force per il sistema infrastrutturale provinciale” organizzato dalla Camera di commercio di Crotone. “La Regione Calabria, in testa il Presidente Scopelliti, ha considerato l’area del crotonese tra quelle che registrano un atavico ritardo rispetto al resto del Paese, per cui sono stati programmati specifici e cospicui interventi. L’obiettivo, però, è rendere efficace la spesa puntando su interventi con un livello di progettazione avanzato e rendere produttivo l’investimento dei fondi comunitari assegnati all’ente, attraverso il criterio della priorità funzionale degli interventi programmati. Per far questo – ha aggiunto la Vicepresidente – la strategia si è concentrata sul finanziamento degli interventi con fondi POR immediatamente disponibili che garantiscono certificazione di spesa e puntando su grandi opere anziché su micro interventi che non hanno contribuito e non contribuirebbero alla crescita infrastrutturale della Regione.

In particolare, circa 27 milioni di euro saranno investiti  per interventi che consentirà finalmente il completamento della messa in sicurezza della Statale 106 nel tratto tra Cirò e Le Castella, con il completamento del primo e secondo lotto. Previsto inoltre l’adeguamento del sistema portuale attraverso un investimento di circa 23,5 milioni di euro di cui 9,5 derivanti dall'asse 6 del POR. L’aeroporto S. Anna, infrastruttura strategica per un territorio periferico, merita approfondimenti. Allo scalo è stato infatti destinato una fetta consistente, circa 45 milioni di euro, dei finanziamenti destinati agli aeroporti calabresi. Sono inoltre previsti interventi di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale,  2,4 milioni e 13 milioni di euro per l’accessibilità delle aree interne. Inoltre – ha sottolineato Antonella Stasi  – recentemente il Cipe ha deliberato ben 100 milioni  di euro per l'area di Crotone, fondi che sono stati inseriti nel piano  per il Sud, per la riqualificazione dell'area archeologica, la realizzazione del più grande Parco Archeologico del sud e la realizzazione di un virtual center sulla Magna Graecia. Un’opera fondamentale che può diventare anche infrastruttura strategica per un territorio da secoli vocato alla cultura ed al turismo. Le infrastrutture sono il volano dell’economia di un territorio così come spesso sostiene il Presidente Scopelliti. Investire su di esse significa puntare sullo sviluppo. Con le infrastrutture, infatti, si possono risollevare le aree depresse rendendole più appetibili per gli investitori e favorendo gli scambi e la mobilità. Siamo certi che, come testimonia l’iniziativa della Camera di commercio, l’attivazione di sinergie istituzionali unitamente alle capacità progettuali che la società crotonese sa esprimere – ha concluso la Vicepresidente dalla Regione – consentirà al territorio provinciale di ridurre il gap di sviluppo col resto del Paese”.

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Cosenza: rendiconto dell’autoconvocata assemblea ARSSA

Dal comitato dei dipendenti funzione pubblica ARSSA, riceviamo e pubblichiamo. Il 15 settembre, a Cosenza, presso la sala consiliare dell’Agenzia regionale per lo Sviluppo e per i Servizi in Agricoltura si è tenuta una partecipata assemblea dei dipendenti autoconvocati della Funzione Pubblica dell’ARSSA. Oggetto di tanto interesse, la proposta di legge di riforma degli Enti strumentali, al vaglio in questi giorni presso la sede del Consiglio regionale, che prevede, fra le altre modifiche, la loro privatizzazione. I dipendenti della Funzione Pubblica dell’ARSSA stigmatizzano l’atteggiamento dei promotori della legge in quanto, nel caso dell’ARSSA, non si tiene conto del fatto che, degli 850 dipendenti, circa 270 afferiscono al contratto del pubblico impiego (CCNL Regioni e Autonomie locali), per essere stati reclutati con Pubblico Concorso. E, più nel dettaglio, 220 divulgatori agricoli sono stati selezionati con bando pubblico nazionale direttamente dalla Regione Calabria in ossequio ad un Regolamento Comunitario i cui fondi sono stati correttamente utilizzati dalla Regione per il pagamento degli stipendi per 6 anni.

Questo personale fornisce Servizi di Sviluppo in Agricoltura, a contatto diretto con le aziende agricole per consulenze su: fertilizzazione, difesa fitosanitaria, zootecnia, trasformazione casearia, olivicoltura, agrumicoltura, orticoltura, agricoltura biologica, opportunità legislative, ma è anche a servizio delle maggiori Organizzazioni Professionali Agricole e dei consorzi di tutela delle filiere più prestigiose della Calabria. Inoltre mette a disposizione servizi di carattere regionale come la pedologia (studio del suolo), la meteorologia ed il cartografico che ottengono una seria considerazione a livello nazionale. Attualmente un 30% dei dipendenti FP ARSSA opera nell’ambito del Dipartimento Agricoltura ed è impegnato direttamente nel Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Calabria. Tutte queste funzioni sono oggi realizzate con appena il 25-30% dell’intero bilancio dell’ARSSA. Ma una vibrata indignazione si manifesta per l’attuale stato di stallo in cui versano i servizi che sono, di fatto, bloccati. I dipendenti ARSSA pongono una domanda all’Assessore Trematerra ed al Governatore Scopelliti: cosa fate con il 70-75 % del rimanente bilancio ARSSA? La risposta è funzioni improprie. E, mentre la maggioranza, correttamente, si anima sui tagli ai costi della politica, in ARSSA c’è l’arrembaggio all’insegna del “si arraffi chi può e ciò che si può”. Prima dell’estate sono state autorizzate numerose promozioni nei comparti regolamentati da contratti di tipo privatistico (agricolo, trasporti, trasformazioni agroalimentari). Il Presidente regionale della Coldiretti, Pietro Molinaro, intervenuto all’assemblea dell’ARSSA Funzione Pubblica, ha sottolineato il ruolo fondamentale svolto in questi anni dai Servizi pubblici di Sviluppo Agricolo, il cui personale, per le specifiche competenze professionali, ha operato non solo fornendo una preziosa assistenza tecnica ma anche supportando il Dipartimento Agricoltura nell’istruttoria del POR e del PSR Calabria. La CGIL FP con la presenza di Franca Sciolino ha ribadito che la riforma degli enti strumentali da parte del Governo regionale ricalca le scelte nazionali riguardanti lo smantellamento dei Servizi pubblici. Con ogni mezzo e nel più breve tempo possibile. La CISL Provinciale, con Antonello Borsani, ha condiviso la posizione assunta dall’assemblea rispetto ai Servizi di Sviluppo in Agricoltura. Entrambi dichiarano la stretta vicinanza del sindacato alla lotta intrapresa da tutti i dipendenti FP ARSSA in linea con il documento programmatico di CGIL, CISL e UIL del 5 agosto 2011. L’assemblea chiede alla politica di rivedere l’idea di fondo della riforma dell’ARSSA con la privatizzazione di tutti i suoi comparti. Chiede di verificare se non sia possibile un trasferimento delle competenze dello Sviluppo Agricolo nell’ambito della Giunta Regionale – Dipartimento Agricoltura al pari di quanto è stato già operato nelle Regioni Abruzzo e Toscana. Il trasferimento della dotazione organica della Funzione Pubblica dell’ARSSA in quella della Regione, può essere adottato agevolmente in considerazione dello stato giuridico pubblico dei dipendenti e del fatto che il bilancio dell’Agenzia fa parte integrante del bilancio regionale. Se in questi giorni si è proceduto alla stabilizzazione dei dipendenti di Ente Fiera Reggio Calabria, Sviluppo Italia spa, Fondazione Campanella, enti afferenti al contratto privato o liquidati, non si vede proprio perché il personale pubblico selezionato dalla Regione Calabria debba essere sottoposto ad un processo di precarizzazione confinato in un’agenzia di diritto privato. Lo stato di agitazione del personale ARSSA continua lunedì 19 settembre presso la sede del Consiglio regionale a Reggio Calabria dove sarà presente dalla mattinata per ottenere un confronto con l’assemblea consiliare della Regione Calabria.

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Regione Calabria: protocollo d’intesa tra l’assessorato alle attività produttive e la Cassa Depositi e Prestiti per l’utilizzo dei fondi destinati alle imprese

L’assessorato regionale alle Attività Produttive e la Cassa Depositi e Prestiti hanno sottoscritto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  l’atto propedeutico alla stipula della convenzione, in corso di definizione, che regolamenterà le modalità di utilizzo dei trentasette milioni di euro destinati ad imprese calabresi, a valere sulle risorse del Fondo rotativo per gli  incentivi alle imprese, sulla base degli indirizzi contenuti nel decreto dell’uno aprile scorso2011, del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dello Sviluppo Economico. La Calabria è la terza Regione, dopo Marche ed Emilia Romagna, che firma il protocollo d’intesa con la Cassa Depositi e Prestiti. “Le risorse già destinate alla Calabria – ha affermato Caridi –  e quelle che si potranno eventualmente aggiungere, costituiranno un volano finanziario, intermediato dal sistema bancario, da utilizzare per la concessione di finanziamenti alle imprese con un abbattimento dell’onere per interessi.

L’utilizzo del Fondo a sostegno delle imprese nell’incentivazione della ricerca e degli investimenti innovativi – ha proseguito l’assessore Caridi –  consentirà anche di creare un circolo virtuoso tra i diversi attori del progetto di crescita economica delle imprese calabresi (Regione, associazioni di categoria, banche) e nel contempo fornirà al sistema validi strumenti creditizi per attivare misure che potranno accompagnare le imprese stesse. Pertanto,  è ipotizzabile che affidando a Fincalabra la gestione del Fondo si potranno realizzare sinergie e compatibilità con altre misure che la finanziaria regionale attua già su mandato della Regione e delega dei Dipartimenti, cogliendo appieno le manifestate esigenze dell’imprenditoria calabrese in relazione alla necessità di usufruire di agevolazioni per l’accesso al credito. Un appello – ha detto infine Caridi – che l’assessorato alle Attività Produttive ha raccolto con l’attivazione di numerose azioni finalizzate, concordate con il partenariato sociale ed economico”.

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Regione Calabria: il Dipartimento regionale “Lavoro” sui sussidi ai lavoratori della “Soft4web”

Il Dirigente generale del Dipartimento‘’ Lavoro, Formazione e Politiche sociali” Bruno Calvetta e, per la sede regionale del’Inps, Pietro Putame  – informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta – intervengono sulla problematica relativa  all’ erogazione dei sussidi a favore dei lavoratori in cassa integrazione della società  “Soft 4 Web SRL” , gruppo “Phonemedia”, hanno dichiarato che, ognuno per le proprie competenze, hanno attuato tutte le procedure necessarie per assicurare il pagamento dei sussidi ai circa 223 lavoratori interessati alla cassa integrazione. “L’Inps- hanno detto-, nelle more dell’adozione del decreto definitivo di assegnazione a cura del Ministero del Lavoro, in base all’accordo sottoscritto, ha anticipato il pagamento dei sussidi fino a luglio scorso. Pur comprendendo la situazione di precarietà che vivono tali lavoratori privi di sostegni finanziari dignitosi, la Regione Calabria e l’Inps regionale  non hanno altre competenze da adempiere se non quella di sollecitare il Ministero ad emettere, nel più breve tempo possibile, il Decreto che autorizza il pagamento nel più breve tempo possibile”.

A tal fine, il Dirigente generale Dipartimento regionale al Lavoro, nei giorni scorsi, ha sollecitato il Ministero a fare emettere tutti gli atti necessari per garantire il pagamento. “Alla data odierna – dicono Calvetta e Putame – risulta che il  Decreto a favore della “Soft 4 Web srl”  è alla firma del Ministro competente e la tempistica prevista è di qualche giorno. Conseguentemente,  l’Inps, anche a decorrere dalla prossima settimana, potrà avviare le procedure per la conseguente erogazione  dei mesi di agosto e settembre assicurandone la copertura fino a dicembre 2011”.

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Regione Calabria: l’Audit ci scrive

Dai funzionari dell'Audit riceviamo e pubblichiamo. Il Commissario europeo alla Politica regionale Johannes Hahn, rispondendo ad una interrogazione promossa da alcuni Parlamentari Europei, ha sottolineato che i pagamenti Ue alla Regione Calabria sono sospesi per due ragioni principali: la prima è relativa al  sistema di gestione e di controllo regionale ritenuto non completamente affidabile dai servizi di audit della Commissione europea; la seconda per  un avanzamento di spesa non ritenuto sufficiente rispetto a quello originariamente prevista. Pronta la replica del Presidente Scopelliti che afferma “Lo stato di avanzamento del programma operativo della Calabria procede in maniera soddisfacente” e illustra i progressi compiuti  a seguito dell'intensa attività sviluppata nell’ultimo anno. Dalle dichiarazioni del Presidente, però, non trapela alcun riferimento in merito al “sistema di gestione e controllo” ritenuto non affidabile. Occorre specificare che il “Sistema di gestione e controllo”, a cui fa riferimento la Commissione, è un’innovazione introdotta con la nuova programmazione. Tutte le Regioni, infatti, prima della presentazione della prima domanda di pagamento intermedio o al più tardi entro dodici mesi dall'approvazione di ciascun programma operativo, devono provvedere a una articolata descrizione dei sistemi, comprendente in particolare l'organizzazione e le procedure relative all’Autorità di Gestione, all’Autorità di Certificazione, agli organismi intermedi, nonché all’Autorità di Audit e ogni altro organismo incaricato di svolgere attività di audit sotto la responsabilità di quest'ultima.

La non affidabilità del sistema, espressa dal Commissario Europeo, è relativa anche alla situazione dell’Autorità di Audit che, come descritto,  rappresenta uno dei pilastri del “sistema di gestione e controllo”. Già il 28/01/2011 e successivamente durante gli incontri bilaterali svoltisi il 7-8 aprile c.a. in Roma la Commissione Europea, ha evidenziato la necessità di porre in essere nell'immediato atti concreti volti a garantire il prosieguo delle attività di audit attraverso la continuità del rapporto di lavoro dei funzionari dell'AdA, senza disperdere le competenze già formate all'interno dell'AdA. Questa richiesta è stata ribadita con ulteriori note dalla Commissione Europea, DG Politiche Regionali, dell’1.07.2011, e dalla DG Occupazione, del 22/08/2011, nelle quali si invitava l’Amministrazione Regionale ad attuare azioni concrete volte a garantire il prosieguo dell’attività dell’Autorità di Audit. In mancanza la Commissione sarebbe stata autorizzata, ai sensi dell’art. 92 del Regolamento (Ce) n.1083/2006, ad adottare, senza ulteriori indugi, la decisione definitiva di sospensione dei pagamenti intermedi; nonché ad avviare la procedura di soppressione del contributo del programma operativo. Questa raccomandazione scaturiva dalla preoccupazione, da parte degli Uffici di Bruxelles, di non ripetere i ritardi sui controlli verificatisi nel corso della programmazione 2000-2006 e recuperate dagli stessi funzionari oggi messi in discussione da questa Amministrazione. I funzionari dell’Autorità di Audit ribadiscono, quindi, le loro perplessità, già comunicate nel luglio 2011, circa, l’ipotesi, suggerita dall’Amministrazione Regionale, di bandire un concorso pubblico a tempo determinato per una nuova selezione di personale preposto al funzionamento dell’Autorità di Audit. Come già esternato dagli stessi funzionari, infatti, una soluzione di questo tipo contrasta con ogni razionale principio di economicità, tempestività e sana e corretta gestione di qualsivoglia ente o azienda. I funzionari esprimono anche perplessità di legittimità, attestata da illustri pareri giuridici, poiché il bando del 2008, attraverso cui sono stati reclutati, prevedeva il rinnovo all’esito della valutazione positiva dei risultati conseguiti. Risultato attestato dalle valutazioni dei tre dirigenti che si sono susseguiti. L’ipotesi di procedere ad una nuova procedura di selezione pubblica, inoltre, produrrebbe effetti deleteri sull’espletamento degli adempimenti descritti poiché si rischierebbe di disperdere quel bagaglio di professionalità che ha consentito in questi anni il recupero del forte ritardo accumulato sulla vecchia programmazione e, come evidenziato dalla stessa Commissione, si metterebbe a rischio il rispetto degli adempimenti delle scadenze per il 2007-2013 a causa del blocco totale delle attività, aggravando ulteriormente la situazione e passando dallo stato di sospensione dei pagamenti alla rettifica finanziaria definitiva e quindi irreversibile.

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Regione Calabria: bando per promuovere il sapere scientifico nelle scuole

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la pubblicazione in pre-informazione dell’avviso regionale per realizzare laboratori matematico-scientifici e linguistici, sistemi di videoconferenza e formazione a distanza, ha sottolineato che  "il Presidente Scopelliti inaugurando l’anno scolastico a Fuscaldo ha lanciato un forte segnale positivo alla scuola calabrese, puntando sull’innovazione e lo sviluppo del sapere scientifico, anche attraverso le nuove tecnologie. A pochi giorni dall’inizio delle lezioni abbiamo pubblicato un bando di oltre 4 milioni per i laboratori didattici". Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è destinato alle scuole che non hanno usufruito dei contributi del precedente e analogo bando regionale. Le scuole secondarie potranno presentare progetti per realizzare laboratori matematico–scientifici, linguistici e sistemi per la videoconferenza con un importo massimo concedibile fino a 60.000 euro. Le scuole primarie potranno dotarsi di LIM (lavagne interattive multimediali) e sistemi per la videoconferenza con importo massimo concedibili di 22.000 euro.

Tutti i laboratori dovranno prevedere una postazione dedicata agli alunni disabili e l’utilizzo di software per i disturbi di apprendimento. In attesa di essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, il bando è consultabile in pre-informazione sul sito istituzionale www.regione.calabria.it nella pagina del portale Calabria istruzione.

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Regione Calabria: Scopelliti, “Lo stato di avanzamento del programma operativo della Calabria procede in maniera soddisfacente“

“Lo stato di avanzamento del programma operativo della Calabria procede in maniera soddisfacente“. Lo dichiara il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale. “Proprio ieri, in un incontro che si è svolto al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza della Commissione Europea, l’Autorità di Gestione del POR Calabria FESR 2007-2013 ha illustrato i progressi compiuti a seguito dell'intensa attività sviluppata nell’ultimo anno. Giusto per fare un esempio, rispetto all'ultimo comitato di sorveglianza tenutosi lo scorso 15 giugno, sono state fatte nuove procedure di selezione per circa 640 milioni di euro. La Regione Calabria ha pertanto rispettato pienamente gli impegni assunti in comitato ed il progresso registrato in soli due mesi e mezzo è di circa 180 milioni di euro. La Calabria – ha aggiunto Scopelliti ha anche rispettato il target a maggio posto dalla delibera CIPE 1/2011 e sta lavorando intensamente per conseguire quello di ottobre.

La collaborazione con il Ministero dell'istruzione riguarda soltanto il cofinanziamento per 56 milioni di euro di un bando relativo alla ristrutturazione degli edifici scolastici ed e' stata decisa autonomamente dalla Regione Calabria nell'ambito delle misure di accelerazione definite d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Commissione Europea alle quali hanno aderito tutte le regioni dell’obiettivo convergenza. Nell'incontro di ieri – ha sottolineato il Presidente della Regione Calabria – assieme ai dirigenti della Commissione ed a quelli del Ministero è stata anche definita la road map per raggiungere il target di spesa per il 2011 e porre rimedio al blocco dei pagamenti che grava su procedure risalenti al 2009 e cioè ad un anno prima del nostro insediamento”.

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Regione Calabria: l’assessore Caligiuri ha partecipato al convegno sulla scuola organizzato dell’Ufficio scolastico regionale

L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è intervenuto al convegno, organizzato dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, con i dirigenti scolastici di tutta la regione, per presentare  il “Libro verde sulla scuola in Calabria”, frutto di un dibattito che ha visto l’intera società civile calabrese confrontarsi sulle politiche scolastiche della legislatura. Durante l’incontro, che si è svolto al teatro “Politeama” di Catanzaro, Caligiuri ha anche illustrato le priorità individuate nella politica regionale per la scuola. “Una scuola di qualità – l’ha definita l’assessore Caligiuri – non schiacciata dalle emergenze, ma capace di programmare e guardare al futuro. Questo è il modello di scuola promossa dal presidente Scopelliti. Il nostro obiettivo è di realizzare una rivoluzione copernicana della scuola, per promuovere la democrazia, l’economia e la meritocrazia”.

A tale proposito Caligiuri ha illustrato i progetti già avviati in piena intesa con l'Ufficio scolastico regionale: il bando “Una scuola per la legalità” per l’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità mafiosa, il progetto con il Censis sui nativi digitali e il protocollo “Più scuola, meno mafia” per il riutilizzo a finalità educative dei beni confiscati alla ‘ndrangheta. Inoltre sono stati evidenziati i progetti sull’alternanza scuola e lavoro, i nuovi indirizzi di studio, l’incontro tra gli studenti degli istituti alberghieri e i ristoranti calabresi di qualità riuniti nel Consorzio “Assapori” e l’accelerazione della costituzione degli ITS. Inoltre, è stata annunciata la pubblicazione, a breve, dello lo studio della Fondazione “Agnelli” sulla qualità degli istituti superiori in Calabria e una banca dati che individua le eccellenze scolastiche calabresi: istituti, dirigenti, docenti e studenti. Su questi temi l’assessore Caligiuri si confronterà con l’editorialista del “Corriere della Calabria” Roger Abravanel, autore anche del saggio “Meritocrazia”, per definire politiche di qualità per la scuola calabrese.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi fa visita agli operai della centrale biomasse ETA di Cutro

La vicepresidente Antonella Stasi, stamani, ha fatto visita alla centrale biomasse ETA (Gruppo Marcegaglia) a Cutro, occupata dai 44 operai, per portare la solidarietà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – anche a nome del Presidente Scopelliti e della sua Giunta ai lavoratori ed a tutte famiglie coinvolte assicurando che, per quanto di competenza della Giunta regionale, si farà di tutto per garantire l'occupazione e il mantenimento delle attività produttive. “È paradossale – ha dichiarato la vicepresidente – quello che sta accadendo ad una azienda leader in Italia per competenza e professionalità, tanto più che quello dell’energia non può essere certamente definito un settore in crisi. La Regione Calabria è disponibile ad incontrare ed ascoltare l’azienda e insieme verificare eventuali percorsi per il rilancio di tale attività. Ringrazio il Prefetto Panico per l’importante lavoro di mediazione e le forze dell’ordine che contribuiscono alla tutela di questi lavoratori esasperati. Ho dato la disponibilità a partecipare all’incontro che si terrà in prefettura al fine di valutare direttamente la situazione e supportare le iniziative necessarie da mettere in atto.

La vertenza ETA – ha concluso la vicepresidente Stasi – deve coinvolgere necessariamente istituzioni e cittadini tutti, perché la Provincia di Crotone non può più permettere che la lista dei percettori di ammortizzatori sociali lieviti ancora”.

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Regione Calabria: dichiarazione della Vicepresidente Stasi in merito alla realizzazione di un nuovo pozzo Eni a Capo Colonna

In riferimento al parere positivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – attenuto dall’Eni da parte Ministero dell’Ambiente per la realizzazione di un nuovo pozzo per il prelievo di metano sul promontorio di Capo Colonna, la vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “apprendo con rammarico che l’Eni abbia già ottenuto dal Ministero dell’Ambiente un parere positivo di compatibilità ambientale del progetto relativo alla realizzazione di un nuovo pozzo denominato HL18dir. Da notizie pervenuteci, tale nuova attività è stata segnalata alla precedente amministrazione regionale nel gennaio 2009,  alla quale non ha seguito alcun riscontro formale. Inoltre nei diversi incontri tra Eni (e la collegata del gruppo Jonica Gas) e la Regione Calabria, rappresentata dalla sottoscritta e dall’assessore all’ambiente Franco Pugliano, non è mai emersa alcuna informazione circa le nuove attività che il gruppo aveva intenzione di affrontare sul territorio della provincia di Crotone.

Da approfondimenti effettuati ad oggi – sottolinea la vicepresidente – la realizzazione del nuovo pozzo, ricadente proprio sul promontorio di Capo Colonna, prevede il prelievo di metano in ambiente marino e il suo iter autorizzativo risulta ancora in corso presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Ciò posto è stato richiesto agli uffici competenti del Ministero di poter avere circostanziate notizie all'eventuale autorizzazione richiesta dalla società nonché sull’iter procedurale che, da quanto emerso agli atti, non avrebbe visto il coinvolgimento della Regione e di questa nuova amministrazione. Per affrontare queste questioni – prosegue la Stasi – e per fare il punto sui ritardi relativi ai lavori di bonifica del sito SIN di Crotone, informo che è stato convocato un tavolo per giorno 20 Settembre 2011, presso la presidenza della Giunta regionale, invitando al tavolo Eni, Sindyal e Jonica Gas, insieme con gli enti locali e regionali, alla presenza del prefetto Panico e del direttore generale del Ministero dell’Ambiente Marco Lupo. Dopo il disastro provocato dall’esplosione della piattaforma ‘Bp al largo’ della Louisiana, l’Italia ed il ministro Prestigiacomo avevano lanciato un segnale importante per ridurre il rischio trivellazioni nel mare italiano con il decreto legislativo 128/2010, coerentemente al regime speciale di tutela del bacino del Mediterraneo stabilito dalla Convenzione ONU di Barcellona. Il nostro mare e le nostre coste – sottolineato infine con forza la vicepresidente Stasi – vanno tutelate dal punto di vista ambientale e paesaggistico poiché costituiscono una importante risorsa per il nostro territorio e per l’intera economia della provincia di Crotone”.

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Regione Calabria: Scopelliti ha firmato l’ordinanza assegnando tre milioni di euro ai comuni alluvionati

Il Presidente Giuseppe Scopelliti, in qualità di Commissario Delegato per la Regione Calabria, ha firmato – informa una nota dell’ufficio stampa  delle Giunta regionale – l’ordinanza con la quale sono stati assegnati i contributi ai comuni colpiti dalle alluvioni dello scorso anno. “Nei prossimi giorni – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – la Provincia di Reggio Calabria e di Vibo Valentia e 27 comuni interessati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio regionale nei giorni dal 3 al 5 settembre, dal 17 al 20 ottobre e dall’1 al 4 novembre 2010, riceveranno il contributo per le somme urgenze effettuate per fronteggiare i danni”. Si tratta di una somma complessiva di euro 2.660.743,69/69 destinata, quale contributo, ai comuni, che si va a sommare alla cifra di  euro 931.454,15 liquidata a fine luglio e che riguardava altre trentuno amministrazioni che avevano consegnato in tempi rapidi la documentazione richiesta dalla  struttura di supporto del Commissario Delegato. Il contributo è pari al 70% degli importi ritenuti ammissibili.

“Abbiamo rispettato i tempi previsti dal crono programma – ha proseguito Torchia – ed avremmo potuto sottoporre l’ordinanza alla firma del presidente Scopelliti già nei giorni scorsi. Ma siamo stati costretti a sollecitare numerose volte alcuni comuni che tardavano a far prevenire la documentazione richiesta. A tale proposito ricordo che tutti gli atti firmati dal Commissario Delegato in attuazione delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri devono, ai sensi della L. n. 10 del 26 febbraio 2011, essere sottoposti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti. Ciò impone determinate questioni sulle quali non si può assolutamente derogare. Ecco perché esprimo tutto il mio rammarico per i venticinque comuni che, nonostante siano stati più volte sollecitati non hanno mai consegnato la necessaria documentazione o, quando è arrivata, essa è risultata carente o addirittura chiedeva il rimborso per interventi eseguiti e la cui tipologia non giustifica il ricorso all’affidamento dei lavori in somma urgenza. Da questo punto di vista insisto affinché  i comuni si attrezzino adeguatamente con tecnici preparati per evitare non solo lungaggini burocratiche, ma anche di perdere delle risorse importanti. I contributi che verranno erogati nei prossimi giorni – ha sottolineato il sottosegretario Torchia – rappresentano certamente un piccolo aiuto alle amministrazioni locali rispetto all’impegno profuso, ma testimoniano l’attenzione di questa Amministrazione, i cui uffici lavorano a pieno regime a supporto dell’attività del Commissario Scopelliti, ai problemi legati al dissesto idrogeologico, che creano spesso condizioni di vera e propria emergenza economica e sociale nei nostri territori”. Si conclude, così, la prima fase dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, la n. 3918 del 18 gennaio 2011, emessa  in seguito alla dichiarazione, da parte del Governo, dello stato di emergenza per la Regione Calabria avvenuta con  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2010. Parte adesso la fase due, quella relativa alle attività produttive gravemente danneggiate e di soggetti privati proprietari di unità immobiliari distrutte o danneggiate, a seguito degli eventi meteorologici dei mesi di settembre, ottobre e novembre 2010. A tale proposito, il Presidente Scopelliti, in qualità di Commissario Delegato, ha emanato una specifica Ordinanza commissariale che stabilisce direttive per l’istruttoria delle richieste di accesso ai primi contributi. Pertanto, le amministrazioni comunali dovranno effettuare l’istruttoria delle pratiche inerenti alle richieste di accesso ai contributi, entro il termine perentorio di novanta giorni dalla notifica dell’ordinanza stessa e che, nei successivi quindici giorni, dovranno trasmettere alla Struttura del Commissario Delegato gli elenchi di tutte le pratiche istruite, secondo i modelli allegati alla predetta direttiva. I comuni dovranno elaborare, per ciascuna delle richieste di accesso ai contributi inoltrate dai privati, una relazione conclusiva che quantifichi l’entità del danno e l’importo ammissibile a contributo, sulla base della documentazione probatoria elencata nella direttiva, che verrà richiesta dai Comuni ai privati interessati. “Anche qui – ha detto ancora il sottosegretario Torchia – lavoreremo a ritmi serrati e la struttura di supporto al Commissario Delegato provvederà ad effettuare controlli sulla documentazione trasmessa dai Comuni, ai fini della verifica del rispetto delle procedure e dei criteri stabiliti. Inoltre, nei prossimi mesi saremo in grado di dare una risposta alle richieste di contributo pervenute dalle imprese e dai privati danneggiati dagli eventi degli ultimi mesi dell’anno scorso. Con l’attuazione di questa ordinanza commissariale – ha concluso Torchia – si completerà il primo ciclo di attività di censimento dei danni e di erogazione di contributi previste dall’OPCM 3918/2011”. I comuni interessati dall’ordinanza sono: Aiello Calabro, Belmonte Calabro, Castrolibero, Cetraro,  Paola, Rende, San Vincenzo La Costa, Cenadi, Chiaravalle Centrale, Nocera Torinese, Melissa, Petilia Policastro, Bagnara Calabra, Candidoni, Fiumara, Giffone, Gioia Tauro, Rizziconi, Scilla, Terranova Sappo Minulio, Varapodio, Acquaro, Briatico, Drapia, Polia,Vibo Valentia, Zambrone. Le Province: Reggio Calabria, Vibo Valentia.

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Regione Calabria: erogato il contributo per il rilancio della Casa di riposo “Ex Onpi”

Il Dipartimento regionale “Bilancio” ha comunicato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – di aver erogato la somma di 532.913,80 euro a favore del  Comune di San Lucido a cui la Regione ha affidato la gestione della struttura in seguito allo scioglimento dell’ “Onpi” ovvero l’Opera Nazionale Pensionati d’Italia. La struttura, che storicamente ha ospitato gli anziani anche soli e non autosufficienti nella cittadina tirrenica, ha attraversato fasi difficili legate all’incertezza sul futuro della casa di riposo e dei suoi dipendenti. La Giunta regionale, dal canto suo, sostiene il rilancio della struttura, garantendo al Comune di San Lucido il trasferimento annuo di 1.032.913 di euro per la sua gestione ed il pagamento dei lavoratori “ex Onpi”. In precedenza, al Comune era stata già erogata la somma di cinquecentomila euro a titolo di acconto, per cui con questa seconda tranche di 532.913 euro, la Regione ha saldato l’intero importo previsto.

“L’ex Onpi di San Lucido – ha commentato l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini – ha svolto e continua a svolgere una funzione sociale che merita attenzione ed è per questo che la Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, ha inteso continuare a sostenere la struttura, pur nella consapevolezza dell’ormai indifferibile necessità di rilanciare l’intero sistema delle strutture socio-assistenziali”.

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Regione Calabria: il Dipartimento Bilancio indica i numeri telefonici esatti da usare piuttosto che quelli forniti da Equitalia

Il Dipartimento regionale “Bilancio”, relativamente alla comunicazione data nei giorni scorsi da “Equitalia”, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale, precisa che, per mero errore materiale, sono stati inseriti nelle cartelle esattoriali dei numeri telefonici errati. Pertanto, ad ogni buon fine, scusandosi per il disagio creato ai contribuenti, comunica che tutte le informazioni potranno essere richieste componendo i seguenti numeri: 

per la provincia di Cosenza, Servizio Tributi Area settentrionale tel. 0984/77647  0984/817400 0984/817401 (tutti i giorni) oppure 0984/817412 – 0984/817423 – 0984/817424 – 0984/817411 (martedì e giovedì) fax 0984/24083; per le province di Catanzaro e Crotone, Servizio Tributi Area Centro tel. 0961/856155 0961/856129 fax 0961/856176; per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, tel 0965/891187 fax 0965/28617.

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Regione Calabria: l’Assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Pino Gentile ha illustrato il sistema per una nuova anagrafe dell’edilizia scolastica

Perché una nuova anagrafe dell’edilizia scolastica? La risposta è stata illustrata oggi a Lamezia Terme, presso il Centro Agroalimentare, dall'Assessore Pino Gentile e dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà. La creazione di una nuova anagrafe scolastica – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – risponde all’esigenza di fornire al MIUR ed alla Regione un quadro aggiornato dei circa 3.000 edifici scolastici regionali per i quali, nonostante i numerosi progetti avviati, non si dispone di una banca dati efficiente. Tale lacuna, peraltro comune ad altre Regioni, deriva dal sostanziale insuccesso del progetto nazionale di anagrafe dell’edilizia scolastica. Il sistema presentato oggi garantirà agli Enti proprietari di edifici scolastici di poter disporre di un'efficace archiviazione dei dati in termini, tra gli altri, di planimetrie, stato degli impianti ed interventi eseguiti, con il contestuale e importante beneficio di perseguire un’ottimale programmazione e gestione delle risorse economiche. Su proposta dell’assessore Gentile, la Giunta Regionale con delibera n. 63 del 27/02/2011 ha deliberato, alla stregua di altre Regioni, l’adozione del sistema di anagrafe scolastica elaborato, nel rispetto degli standard fissati dal MIUR, ed avviato con successo dalla Regione Toscana.

Nel corso dell'incontro, a beneficio del numerosi rappresentanti istituzionali ed addetti ai lavori presenti, gli stessi rappresentanti della Regione Toscana hanno illustrato le funzionalità del sistema e le modalità attraverso le quali le strutture provinciali e comunali avranno cura di inserire i dati relativi alle strutture di competenza. L'adeguato e puntuale popolamento della banca dati rappresenta, evidentemente, il requisito fondamentale per l'efficace dispiegamento di tutte le potenzialità  del sistema. Dal momento che l'inserimento degli edifici all'interno dell'anagrafe rappresenta requisito fondamentale di accesso ai finanziamenti comunitari, regionali e comunitari, gli Enti competenti avranno tutto l'interesse ad inserire nel sistema i dati delle scuole che afferiscono al loro territorio. "E' di tutta evidenza che l'auspicato avvio di un meccanismo virtuoso assicurerà benefici per tutti i soggetti della filiera istituzionale di riferimento" ha dichiarato, con estrema soddisfazione, l'assessore Gentile. "Grazie all'eccellente lavoro svolto dalla struttura dipartimentale preposta, stiamo avviando un'iniziativa importante il cui estremo interesse emerge già nel corso di questo primo incontro" ha affermato il Dirigente Generale Laganà che ha illustrato – altresì – le prime, imminenti, applicazioni: il sistema gestirà  le istanze di finanziamento relative alla manifestazione di interesse – di imminente  pubblicazione – per interventi di adeguamento sismico a valere su risorse POR FERS 2007-2013. L'incontro si è proficuamente concluso con l'apertura di un dibattito grazie al quale, in risposta a puntuali istanze emerse dalla platea, sono state fornite delucidazioni sulle procedure da seguire e chiariti i principali dubbi.

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Regione Calabria: riunione operativa a Vibo Valentia del Presidente Scopelliti con i consiglieri regionali di maggioranza ed assessori

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato a Vibo Valentia consiglieri regionali di maggioranza ed assessori. Nel corso della riunione si è discusso di sanità e di tagli ai costi della politica che si aggiungeranno a quelli già decisi dalla recente conferenza dei capigruppo. Scopelliti ed i consiglieri, dopo aver evidenziato l’intenso e produttivo lavoro del consigliere regionale Nazzareno Salerno, lo hanno invitato a ritirare le dimissioni da Presidente della terza commissione consiliare “attività sociali, sanitarie, culturali e formative“. Nazzareno Salerno ha sottolineato di essere disponibile a ritirarle dichiarando che ha già avviato il relativo iter. Il Presidente ed i consiglieri hanno infatti più volte sottolineato che il lavoro del consigliere Salerno è stato fondamentale nel processo di cambiamento nella sanità, ritenendo opportuna ed importante la sua presenza al vertice della commissione.

Per quanto riguarda il taglio ai costi della politica, il Presidente Scopelliti ed i consiglieri di maggioranza hanno manifestato apprezzamento per quanto deciso dai capigruppo nel corso della conferenza, alla quale ha partecipato anche lo stesso Governatore. Al termine della riunione di Vibo è stato deciso di ridurre del 10% il compenso dei dirigenti generali dell’ente ed amministratori degli enti subregionali e di abolire il vitalizio ai consiglieri a partire dalla prossima legislatura. I consiglieri, inoltre, hanno stabilito di istituire un fondo di solidarietà mensile, la cui somma sarà accantonata dal compenso di consiglieri ed assessori e sarà utilizzata per finalità di tipo sociale.

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Regione Calabria: presentazione versione finale “Libro Verde sulla Scuola in Calabria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti commentando il progetto “Libro Verde sulla Scuola in Calabria”, curato dall’assessore alla Cultura Mario Caligiuri, ha parlato di “un progetto che ha coinvolto la società calabrese. Azioni concrete, sperimentazione, innovazione e ascolto sono le  linee guida – ha sottolineato Scopelliti –  che hanno caratterizzato l’esperimento del “Libro Verde sulla Scuola”. La versione finale del "Libro Verde" sarà presentata durante un incontro con tutti i dirigenti scolastici organizzato dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio, per fornire le linee di indirizzo di politica scolastica da attuare nel corso dell’anno scolastico. L’incontro si terrà a Catanzaro presso il "Teatro Politeama" giovedì 15 settembre 2011 alle ore 9.30. In tale occasione Caligiuri porterà i saluti del Presidente Scopelliti e presenterà i risultati del "Libro Verde", grazie al quale la Regione Calabria ha reso pubblica e trasparente la pianificazione dei fondi regionali, nazionali ed europei indirizzati alla scuola calabrese ed ha altresì condiviso le politiche di programmazione fino al 2015.

Durante l’incontro, Caligiuri presenterà anche un resoconto sugli investimenti realizzati nel corso dello scorso anno pari a più di 68 milioni di euro: di questi oltre il 51% è stato destinato all'edilizia scolastica, il 14% alle tecnologie nella didattica, il 20% all’apprendimento delle lingue e un altro 14% al sostegno al personale precario della scuola. Inoltre, in piena intesa con l'Ufficio scolastico regionale, verranno illustrate le politiche per l'anno scolastico 2011-2012, dall'educazione alla legalità all'utilizzo dei precari, dall'educazione finanziaria all'integrazione dei rom, da una didattica per la multiculturalità alla capacità di selezione delle informazioni da parte delle giovani generazioni, dal potenziamento degli istituti tecnici e professionali allo sviluppo delle scuole alberghiere attraverso la collaborazione con i più importanti cuochi calabresi, dall'educazione musicale nelle aree a rischio alle dotazioni tecnologiche degli studenti. Durante la mattinata è previsto l’intervento di un rappresentante della Protezione Civile Nazionale per l’attuazione di un progetto nelle scuole. “Abbiamo dimostrato – ha detto Caligiuri – con fatti concreti e con un impegno costante che la scuola è tra le priorità dell’attività amministrativa del Presidente Scopelliti. L’obiettivo di questo impegno è una scuola capace di incidere positivamente sulla democrazia e l'economia, contrastando anche con la scuola e la cultura la criminalità organizzata”. Inoltre, alle ore dodici, sempre al Teatro Politeama, il Direttore generale Mercurio e l’assessore Caligiuri terranno una conferenza stampa per presentare gli aspetti quantitativi e le iniziative più significative che saranno realizzate nell’anno scolastico appena avviato.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha commentato la partecipazione al Macef autunno 2011

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha commentato la partecipazione al Macef autunno 2011, appena conclusosi a Milano, dove ben 30 aziende calabresi hanno potuto esporre il meglio delle rispettive produzioni in un contesto di grande impatto. “Rilevante riscontro – ha detto Caridi – per le aziende in termini di contatti e rapporti con operatori economici, positivo apprezzamento delle stesse per l’impegno ed il lavoro svolto dalla Regione Calabria, notevole attenzione da parte dei buyers internazionali nei confronti delle produzioni calabresi. Sono questi i risultati più gratificanti che sono stati colti in occasione del Macef. In questo senso la scelta di acquisire uno spazio espositivo, imponente ed allestito con cura dei dettagli, nel quale concentrare gli espositori della nostra Regione si è rivelata vincente dal punto di vista mediatico per l’immagine positiva che la Calabria ha potuto proiettare a livello globale”.

L’Assessore Caridi si rende interprete di questa soddisfazione che premia la costante attenzione dedicata dal governo regionale, in tal senso indirizzato dal Governatore Scopelliti, alle problematiche dell’imprenditoria calabrese, con specifico riferimento, in questo caso, al comparto dell’artigianato artistico e tradizionale. Lo stesso Assessore, presente alla manifestazione, ha avuto modo di presentare ad una platea internazionale le eccellenze del nostro artigianato cogliendo un interesse che lo ha spinto a programmare un incoming per favorire la visita ai laboratori artigianali calabresi da parte di un consistente numero di buyers stranieri, provenienti da ogni parte del mondo. Ancora una volta si è dimostrata azzeccata la precisa volontà di presentare la Regione Calabria in modo unitario, senza frammentazioni di sorta, proseguendo nella direzione già tracciata in questo primo anno di attività, che privilegia ogni forma di proficua collaborazione tra istituzioni e soggetti privati, associazioni ed organizzazioni sociali e di categoria. Un rapporto sinergico, al quale hanno dato un apporto fondamentale le Camere di Commercio e il Coser Calabria, che ha dato frutti cospicui sul piano dei riscontri in termini di immagine e di visibilità sui mercati internazionali ma ha costituito una base per l’avvio di importanti azioni indirizzate alla ripresa ed alla crescita del sistema produttivo regionale. Il Macef ha rappresentato, anche in questa edizione, una vetrina ideale per proiettare in ogni angolo del mondo il meglio di una produzione fatta di vere e proprie  opere d’arte, frutto dell’intelletto calabrese unito alla manualità, che affonda le radici in una cultura antichissima ed in tradizioni sempre vive. Per l’Assessore Caridi infine “la manifestazione è stata un’opportunità davvero unica per valorizzare il lavoro prodotto dall’artigianato artistico e tradizionale, un settore ritenuto strategico per lo sviluppo socio-economico della Calabria nel suo complesso”.

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