Regione Calabria: Caliguri ha invitato i dirigenti a segnalare le eccellenze presenti nelle scuole

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha invitato tutti i dirigenti a segnalare le eccellenze presenti nelle scuole calabresi. L’iniziativa, avviata nei mesi scorsi in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e l’Ansas Calabria, mira a realizzare un censimento degli istituti, dei docenti, dei dirigenti e degli studenti d’eccellenza. “L’idea – ha detto Caligiuri – è quella di individuare le tante eccellenze per farne degli esempi per tutte le scuole. Per questo ho chiesto ai dirigenti di inviare i dati relativi agli studenti che hanno rappresentato la Calabria in competizioni nazionali e internazionali, ottenendo prestigiosi riconoscimenti. La scuola calabrese deve puntare sulle eccellenze, per rendere l'istruzione inclusiva per tutti.

L'obiettivo del Presidente Scopelliti – ha aggiunto infine l’assessore Caligiuri – è quello di valorizzare il capitale umano e premiare il merito, in modo da dare spazio alle persone di qualità che nel pubblico e nel privato possano lavorare nell'interesse di tutti”.

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Regione Calabria: lunedì 26 settembre conferenza stampa del Presidente Scopelliti

Lunedì prossimo, 26 settembre, alle ore 17,00, nella sede dell’Arpacal in Via degli Angioini-Catanzaro, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti terrà una conferenza stampa per presentare la nuova struttura che ospita la sala operativa del Centro Funzionale Multirischi dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria.

Saranno anche presenti il Sottosegretario alla presidenza regionale, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia e la Presidente dell’Arpacal Marisa Fagà.

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Regione Calabria: riunione alla struttura commissariale tra il sub commissario D’Elia e il Sindaco di Trebisacce Bianchi

Nel rispetto della politica del dialogo voluta dal Presidente Scopelliti si è svolto, nella struttura commissariale, un incontro tra il sub commissario per l’attuazione del piano di rientro, Luigi D’Elia, e il Sindaco di Trebisacce, Mariano Bianchi, accompagnato dal vice Sindaco, Graziano Mandaglio. Il tema affrontato – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta -, che era già stato oggetto di precedenti incontri tra la struttura commissariale ed il Sindaco, è stato il riassetto del servizio sanitario regionale voluto dal piano di riorganizzazione e riqualificazione concertato, a suo tempo, con i Ministeri della Salute e dell’Economia. Il Sindaco, compiuta una disamina sui bisogni assistenziali dei cittadini del comprensorio di Trebisacce, ha ribadito la necessità di non depotenziare il sistema abbassando le tutele per il cittadino, in particolare sul versante dell’emergenza-urgenza.  Il sub commissario ha evidenziato la necessità, inderogabile, di razionalizzare il servizio, prioritariamente in base al criterio dell’appropriatezza delle prestazioni, creando una rete assistenziale integrata tra il territorio e gli ospedali di riferimento anche in prospettiva della realizzazione del nuovo ospedale della Sibaritide.

Entrambi hanno sottolineato che la politica delle contrapposizioni può portare visibilità ad una parte ma certamente non crea sinergie tra le Istituzioni, che hanno in comune lo stesso identico obiettivo rappresentato dalla tutela della salute dei cittadini calabresi e, conseguentemente, non produce risultati positivi.

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Regione Calabria: la Ragioneria Generale comunica la liquidazione di contributi per la Fondazione Field

La Ragioneria Generale della Regione Calabria – tramite una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che è stata liquidata alla Fondazione Field la somma di 560 mila euro, pari al 70% del contributo assegnato all’ente in house dell’Amministrazione regionale, nell’ambito del Por Calabria Fse 2007-2013. A Field, quale ente in house dell’amministrazione regionale, qualificato per la programmazione, l’attuazione, la gestione e il monitoraggio di programmi sperimentali, la Regione Calabria ha affidato la realizzazione del “Sistema Regionale delle competenze”, un progetto che sarà possibile realizzare grazie al fondi europei che sostengono l’attività della Fondazione. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini.

“La Fondazione Field – ha detto Mancini – è impegnata a  valorizzare le risorse umane ed economiche della Regione Calabria e rappresenta dunque un prezioso supporto al lavoro di rilancio della nostra regione, che l’Amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti sta portando avanti”.

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Regione Calabria: solidarietà del Presidente Scopelliti ai sindaci di Scandale e San Giovanni di Gerace

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha  espresso solidarietà ai sindaci di Scandale e San Giovanni di Gerace rispettivamente Antonio Vasovino e Giovanni Pittari oggetto di due diverse intimidazioni. “Esorto i due sindaci ad andare avanti con determinazione – ha evidenziato Scopelliti.

Ribadisco la vicinanza delle istituzioni, consapevole che magistratura e forze dell’ordine faranno di tutto per far piena luce sulle due gravi intimidazioni.”

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Regione Calabria: il Dirigente generale Calvetta intervine sul sussidio dei lavoratori della società “Soft 4 web srl”

Il Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro” Bruno Calavetta ed il rappresentante della sede regionale Inps Pietro Putame – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – intervengono sulla vicenda legata al mancato pagamento del sussidio del mese di agosto a favore dei 223 lavoratori cassa-integrati della Società “Soft 4 Web SRL”, gruppo “Phonemedia”. Calvetta e Putame, infatti, comunicano che, in attesa della firma del Decreto interministeriale di autorizzazione al  pagamento, la Sede nazionale Inps ha autorizzato l’erogazione del sussidio maturato per il mese di agosto.

La sede Inps di Vibo procederà, ora, all’immediata erogazione  di quanto dovuto.

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Regione Calabria: Tavolo di confronto al Dipartimento Agricoltura sugli Ambiti Territoriali di Caccia

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra e il Direttore Generale Giuseppe Zimbalatti sono intervenuti durante il Tavolo di confronto tra i rappresentanti degli Ambiti Territoriali di Caccia, guidati dal Coordinatore regionale Giuseppe Angiò e gli Assessori provinciali al ramo, tenutosi al Dipartimento Agricoltura.  Ricca di spunti interessanti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata la relazione esposta dal coordinatore Angiò, il quale ha affrontato le criticità che negli ultimi anni si sono manifestate, legate principalmente all’attuale inquadramento normativo. In particolare, è stata espressa l’opportunità che, attraverso la rivisitazione del regolamento, il ruolo degli Ambiti Territoriali di Caccia, venga distinto da quello esercitato dalle Province, in ordine alla gestione degli ambiti territoriali di competenza.

L’Assessore Trematerra, così come è già avvenuto per il calendario venatorio, ha annunciato che si proseguirà nella concertazione costruttiva tra proposte concrete e sviluppi futuri di lavoro che vedano attivamente partecipi le parti in causa.

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Regione Calabria: dichiarazione dell’Assessore Aiello in merito all’ipotesi della CE di sostituire il Corridoio 1 Palermo-Berlino

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – interviene in merito alle all’ipotesi dalla Commissione Europea di sostituire l'attuale Corridoio 1 Palermo-Berlino con la connessione Helsinki-La Valletta. “Risulta inconcepibile la strategia adottata da Bruxelles che, immaginando di sostituire l’attuale Corridoio 1 Berlino-Palermo con la connessione Helsiki-La Valletta, di fatto – sottolinea l’assessore Aiello – escluderebbe la Calabria da infrastrutture importanti che la taglierebbero definitivamente dai collegamenti nazionali ed internazionali provocando un tale isolamento con conseguenze irreparabili alla già fragile economia regionale. 

A questo punto – aggiunge – non avrebbe alcun senso costruire il ponte sullo Stretto. Confidiamo nelle capacità e nell’autorevolezza del nostro governo a ché non si modifichi un percorso già configurato e formalizzato”.

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La Regione Calabria a Bruxelles per discutere sulle modifiche che potrebbero sostituire l’attuale “Corridoio 1 Palermo-Berlino”

Una riunione operativa per discutere delle modifiche ipotizzate dalla Commissione Europea che potrebbero sostituire l'attuale Corridoio 1 Palermo-Berlino con la connessione Helsinki-La Valletta. Questo l'oggetto dell'incontro a cui la Regione Calabria ha preso parte presso il Gabinetto del Commissario ai Trasporti, Siim Kallas, insieme al consigliere per i trasporti del Commissario, Desiree Oen e il direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters. Oltre alla Regione Calabria rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – la delegazione italiana era composta da Angelo Ricci della Rappresentanza Diplomatica Italiana, Gandolfo Gallina Capo di Gabinetto dell'Assessorato alle Infrastrutture e Francesco Attaguile, Direttore Generale Dipartimento Rapporti con l'Unione Europea entrambi per la Regione Sicilia, Roberto Ferrazza del Ministero delle Infrastrutture, Sandra Ferrari dell'ufficio di Bruxelles di Ferrovie dello Stato, Massimo Marconi della Stretto di Messina SPA e Rodolfo De Dominicis della Società Interporti Siciliani.

Il consigliere per i trasporti del Commissario Desiree Oen, dopo aver precisato di essere in "posizione di ascolto e non decisionale", in merito alla discussione sul Corridoio 1 ha spiegato come le metodologie di scelta debbano rispondere a criteri rigorosi.  Il Dirigente del Ministero delle Infrastrutture Roberto Ferlazza ha espresso la posizione ufficiale dell'Italia, ovvero il giudizio negativo sulla sostituzione del Corridoio Berlino-Palermo con quello Helsinki-La Valletta, almeno per come attualmente configurato. La proposta italiana di aggiornamento del nuovo corridoio 5 prevede – adesso – di mantenere in vita il collegamento con la Sicilia, attraverso la linea Napoli-Salerno-Gioia Tauro-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo. La scheda tecnica sarà formalizzata già domani dal ministero italiano delle infrastrutture, e parte con il “parere positivo” delle regioni Sicilia e Calabria, delle Ferrovie attraverso Rfi, della società Stretto di Messina: di tutti i soggetti istituzionali che hanno promosso, il confronto di oggi con la Commissione Europea, nell'imminenza della definizione della proposta di revisione della rete Ten-t, prevista per il prossimo 19 ottobre. Il Direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters ha fornito alcune spiegazioni sui programmi della Commissione ed ha ascoltato le opinioni di tutti i presenti. Le parti hanno quindi deciso di riunirsi nuovamente nei prossimi giorni prima dell'incontro bilaterale del 30 settembre, per valutare nello specifico ulteriori soluzioni di merito piu' aderenti alle richieste delle Regioni Calabria e Sicilia e naturalmente del Governo Nazionale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti commenta così l'incontro odierno di Bruxelles: "La nuova configurazione ipotizzata – afferma Scopelliti – di fatto creerebbe danni ingenti alla Calabria. Le conseguenze a cui si andrebbe incontro sarebbero devastanti, perché numerosi investimenti infrastrutturali ad oggi previsti dalle programmazioni regionali, nazionali e comunitarie subirebbero un importante ridimensionamento e alcuni, addirittura, potrebbero venir meno. Il Governo Naxionale – continua Scopelliti – si è espresso in modo molto chiaro, ribadendo il proprio giudizio negativo in merito al nuovo disegno del Corridoio che, partendo da Helsinki e traguardando La Valletta, penalizzerebbe, fra l'altro, anche lo sviluppo di Gioia Tauro. È una partita importante dalla quale dipende una grossa parte del futuro della nostra regione  e di tutta l'Italia meridionale, che si continuerà a giocare insieme al Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo. L'aggiornamento del tavolo tecnico darà contezza del fatto che le modifiche oggi prospettate possono trovare accoglimento dalla Commissione – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – che riconoscerà come le stesse sono in piena sintonia con i principi su cui si fonda l'Unione Europea e con gli obiettivi da raggiungere”. Il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà ha dichiarato: "Siamo molto determinati a portare avanti una linea ben definita, necessaria in primis per lo sviluppo di Gioia Tauro. Il cambiamento di rotta dell'attuale Corridoio 1 impatterebbe in misura estremamente rilevante sull’economia del Sud d’Italia e della Calabria in particolare che, già di per sé, stenta a raggiungere adeguati livelli di solidità. Dall'asse autostradale a quello dell'alta velocità, passando per il Ponte sullo Stretto, e per finire alla rete di aeroporti e porti, con il potenziamento di Gioia Tauro, si tratta di infrastrutture che potrebbero risentire pesantemente in negativo di modifiche dell'attuale Corridoio 1. Siamo però convinti – ha concluso Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – che le ragioni avanzate da Calabria e Sicilia saranno valutate positivamente dalla Commissione, in virtù di un'armoniosa coesione tra le programmazioni già avviate e i principi dell'Unione Europea".

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Regione Calabria: il commissario per il piano di rientro Giuseppe Scopelliti precisa sulla revoca della convenzione con il Cnr di Mangone

Il Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – precisa che la revoca della convenzione con il Cnr è scaturita a seguito delle precise disposizioni del “Tavolo Massicci” dello scorso 19 luglio, in quanto la delibera della Giunta non è risultata essere lo strumento adeguato per l’atto amministrativo adottato. Trattandosi di un provvedimento  il cui finanziamento incide sul fondo sanitario regionale, potrà essere assunto esclusivamente con un decreto del Commissario.

Pertanto il Presidente Scopelliti ha dato mandato alla struttura commissariale di convocare i rappresentanti del Cnr di Mangone, compatibilmente il rispetto delle imminenti scadenze, per definire i dettagli della nuova convenzione.

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Bruxelles: la Regione Calabria in Belgio a discutere sul “Corridoio 1”

Una riunione operativa per discutere delle modifiche ipotizzate dalla Commissione Europea che potrebbero sostituire l'attuale Corridoio 1 Palermo-Berlino con la connessione Helsinki-La Valletta. Questo l'oggetto dell'incontro a cui la Regione Calabria ha preso parte presso il gabinetto del commissario ai trasporti, Siim Kallas, insieme al consigliere per i trasporti del Commissario, Desiree Oen e il direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters. Oltre alla Regione Calabria rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – la delegazione italiana era composta da Angelo Ricci della Rappresentanza Diplomatica Italiana, Gandolfo Gallina Capo di Gabinetto dell'Assessorato alle Infrastrutture e Francesco Attaguile Direttore Generale Dipartimento Rapporti con l'Unione Europea entrambi per la Regione Sicilia, Roberto Ferrazza del Ministero delle Infrastrutture, Sandra Ferrari dell'ufficio di Bruxelles di Ferrovie dello Stato, Massimo Marconi della Stretto di Messina SPA e Rodolfo De Dominicis della Società Interporti Siciliani. Il consigliere per i trasporti del Commissario Desiree Oen, dopo aver precisato di essere in "posizione di ascolto e non decisionale", in merito alla discussione sul Corridoio 1 ha spiegato come le metodologie di scelta debbano rispondere a criteri rigorosi. 

Il Dirigente del Ministero delle Infrastrutture Roberto Ferlazza ha espresso la posizione ufficiale dell'Italia, ovvero il giudizio negativo sulla sostituzione del Corridoio Berlino-Palermo con quello Helsinki-La Valletta, almeno per come attualmente configurato. La proposta italiana di aggiornamento del nuovo corridoio 5 prevede – adesso – di mantenere in vita il collegamento con la Sicilia, attraverso la linea Napoli-Salerno-Gioia Tauro-Reggio Calabria-Messina-Catania-Palermo. La scheda tecnica sarà formalizzata già domani dal ministero italiano delle infrastrutture, e parte con il “parere positivo” delle regioni Sicilia e Calabria, delle Ferrovie attraverso Rfi, della società Stretto di Messina: di tutti i soggetti istituzionali che hanno promosso, il confronto di oggi con il la commissione europea, nell'imminenza della definizione della proposta di revisione della rete Ten-t, prevista per il 19 ottobre. Il Direttore della rete TEN-T e degli investimenti strategici Hermann Ruijters ha fornito alcune spiegazioni sui programmi della Commissione ed ha ascoltato le opinioni di tutti i presenti. Le parti hanno quindi deciso di riunirsi nuovamente nei prossimi giorni prima dell'incontro bilaterale del 30 settembre, per valutare nello specifico ulteriori soluzioni di merito piu' aderenti alle richieste delle Regioni Calabria e Sicilia e naturalmente del Governo Nazionale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti commenta così l'incontro odierno di Bruxelles: "La nuova configurazione ipotizzata – afferma Scopelliti – di fatto creerebbe danni ingenti alla Calabria. Le conseguenze a cui si andrebbe incontro sarebbero devastanti, perché numerosi investimenti infrastrutturali ad oggi previsti dalle programmazioni regionali, nazionali e comunitarie subirebbero un importante ridimensionamento e alcuni, addirittura, potrebbero venir meno. Il Governo Naxionale – continua Scopelliti – si è espresso in modo molto chiaro, ribadendo il proprio giudizio negativo in merito al nuovo disegno del Corridoio che, partendo da Helsinki e traguardando La Valletta, penalizzerebbe, fral'altro, anche lo sviluppo di Gioia Tauro. È una partita importante dalla quale dipende una grossa parte del futuro della nostra regione  e di tutta l'Italia meridionale, che si continuerà a giocare insieme al Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo. L'aggiornamento del tavolo tecnico darà contezza del fatto che le modifiche oggi prospettate possono trovare accoglimento dalla Commissione – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – che riconoscerà come le stesse sono in piena sintonia con i principi su cui si fonda l'Unione Europea e con gli obiettivi da raggiungere." Il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà ha dichiarato: "Siamo molto determinati a portare avanti una linea ben definita, necessaria in primis per lo sviluppo di Gioia Tauro. Il cambiamento di rotta dell'attuale Corridoio 1 impatterebbe in misura estremante rilevante sull’economia del Sud d’Italia e della Calabria in particolare che, già di per sé, stenta a raggiungere adeguati livelli di solidità. Dall'asse autostradale a quello dell'alta velocità, passando per il Ponte sullo Stretto, per finire alla rete di aeroporti e porti, a partire dal potenziamento di Gioia Tauro: si tratta di infrastrutture che potrebbero risentire pesantemente in negativo di modifiche dell'attuale Corridoio 1. Siamo però convinti – ha concluso Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici Giovanni Laganà – che le ragioni avanzate da Calabria e Sicilia saranno valutate positivamente dalla Commissione, in virtù di un'armoniosa coesione tra le programmazioni già avviate e i principi dell'Unione Europea."

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Regione Calabria: la soddisfazione del Presidente Scopelliti per l’elezione di Stefania Bivone a Miss Italia 2011

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’elezione della nuova Miss Italia Stefania Bivone, nativa di Reggio Calabria, ma residente a Sinopoli: “Ancora una volta Miss Italia è calabrese. Era già successo nel 1997 con Claudia Trieste e nel 2009 con Maria Perrusi. Stefania rappresenta la tipica bellezza mediterranea e sono felice che sia stata eletta.

Si tratta di una ragazza semplice alla quale auguro di potersi affermare nel campo dello spettacolo”.

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Regione Calabria: bando di sei milioni di euro per la valorizzazione dei musei

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri illustra le finalità del bando destinato ai musei calabresi. “Un’offerta museale di qualità – afferma Caligiuri – in grado di attrarre visitatori anche da fuori regione. Con questo obiettivo il Presidente Scopelliti ha deciso di investire oltre 6 milioni di euro di fondi europei”. L’avviso, con scadenza giovedì 31 ottobre 2011, è rivolto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ad amministrazioni comunali e provinciali, istituzioni ecclesiastiche e associazioni proprietarie di musei. Il finanziamento massimo concedibile per ciascun progetto è di 250 mila euro, elevabili a 400 mila per la creazione di reti museali. Il bando è stato pubblicato dopo la realizzazione da parte dell’assessorato alla Cultura di un censimento dei musei calabresi. In particolare, oltre ai dati quantitativi (284 strutture museali, dislocate in 193 comuni), sono state rilevate caratteristiche che evidenziano alcune fragilità del sistema.

Secondo il censimento effettuato dall'assessorato con la collaborazione dei sindaci, i musei calabresi sono carenti dal punto di vista strutturale e per quanto riguarda sistemi di conservazione e di sicurezza. La maggior parte dei musei, soprattutto quelli comunali, non attuano un orario di apertura definito e la frequenza dei visitatori non è quantificata. Tra le attività finanziabili dal bando regionale rientrano gli interventi per l’adeguamento agli standard ICOM (International Council of Museum), che sono stati recepiti dal Consiglio regionale con apposita legge e che prevedono proprio il superamento delle carenze individuate. Sul sito istituzionale www.regione.calabria.it nell’area di interesse Cultura è possibile scaricare il bando. Sempre sul sito sono, inoltre, disponibili i recapiti telefonici e di posta elettronica per la richiesta di tutte le eventuali informazioni necessarie per partecipare al bando.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato nell’aula consiliare del Comune di Siderno i sindaci della Locride

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – ha incontrato i sindaci della Locride nell’aula consiliare del Comune di Siderno. All’incontro con gli amministratori hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore alle attività produttive Antonio Caridi con il dirigente generale Maria Grazia Nicolò ed il consigliere regionale Candeloro Imbalzano. “Attenzione costante e concreta per il territorio della Locride. Ben 87 milioni di euro investiti da aprile 2010 ad oggi. Tutto ciò dimostra quanto la Giunta regionale reputi fondamentale quest’area, in passato trascurata, per il rilancio dell’intera Calabria”. Lo ha sostenuto il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti nel corso dell’incontro. La Giunta regionale ha destinato per la Locride circa 47,5 milioni di euro nei vari settori. Con il “Piano per il Sud” sono stati destinati altri 40 milioni di euro per la statale 106. “Proseguiamo con grande impegno il lavoro portato sin dal nostro insediamento – ha aggiunto Scopelliti – e la mia presenza qui a Siderno con voi e gli incontri avuti in passato anche a Catanzaro, dimostrano quanto crediamo nel decollo dell’area. Uno sviluppo fatto con azioni reali”.

Il Presidente ha poi illustrato dati e cifre. Nel settore ambiente la Regione ha investito circa 2,4 milioni di euro così suddivisi: 572 mila euro per le isole ecologiche, 1,211 milioni di euro per la depurazione, 713 mila euro per la raccolta differenziata. La sanità è seguita con particolare attenzione da Scopelliti. L’obiettivo è quello di evitare gli sprechi, garantendo servizi di qualità al cittadino. E’ stato completato il trasferimento delle funzioni di ospedale da quello di Siderno a quello di Locri e sono in corso i lavori di adeguamento impiantistico e sanificazione per l’ex presidio ospedaliero di Siderno. Tra le attività programmate Scopelliti ha, poi, ricordato il completamento dell’hospice di Siderno e del poliambulatorio di Locri, la ristrutturazione e messa a norma del presidio ospedaliero di Locri (14 milioni euro). Programmati, inoltre, per 3,5 milioni di euro interventi in materia di sicurezza per la stessa struttura. L’investimento nel settore servizi sociali ammonta a circa 8,6 milioni di euro, così suddivisi: 4,065 milioni di euro per incentivi per il lavoro, 201 mila euro per incentivi in favore degli immigrati, 345 mila euro per i disabili, 2,4 milioni di euro per la stabilizzazione di LSU/LPU, 250 mila euro per l’inclusione sociale, 1,410 milioni di euro per le imprese. Nel settore dei lavori pubblici il totale degli investimenti è di circa 19,8 milioni di euro, così suddivisi: 4,196 milioni euro per l’edilizia scolastica, 5,755 milioni per la L.R. 19/2009 (opere di urbanizzazione) e 9,870 milioni per la messa in sicurezza della galleria della Limina. Nei beni culturali i finanziamenti ammontano a 3,577 milioni di euro con dieci comuni interessati (Bivongi, Casignana, Locri, Gerace, Monasterace, Palizzi, Pazzano, Roccella J., San Luca e Stilo). Anche nel settore agricolo, i comuni sono stati attenzionati. La cifra complessiva degli interventi effettuati sino ad oggi ammonta a 8,297 milioni di euro. Con i Piar (Piani Integrati Aree Rurali) il finanziamento complessivo è di circa 7,2 milioni di euro per: Antonimina, Agnana Calabra, Ardore, Brancaleone, Staiti, Palizzi, Ciminà, S.Agata del Bianco, Samo, Careri, Caraffa del Bianco, Caulonia, Gerace, Gioiosa Ionica, Locri, Mammola, Marina di Gioiosa Ionica, Monasterace, Pazzano, San Giovanni di Gerace, S. Ilario dello Ionio, Siderno, Ferruzzano, San Luca, Bovalino, Africo, Bianco, Placanica, Portigliola e consorzi di bonifica. Ed ancora attraverso le misure 227 e 226, il Comune di Antonimina ha ottenuto 412 mila euro, 145 mila euro per il Comune di Pazzaro e 64 mila euro per l’amministrazione di Canolo. La Regione ritiene inoltre indispensabile valorizzare ulteriormente il comparto vitivinicolo dell’area, si è deciso infatti di promuovere le grandi eccellenze rappresentate dal Greco di Bianco e dal Mantonico. La richiesta di dilazionamento del debito con la Sorical emerso nel corso dell’ultimo incontro dei sindaci della Locride con il Presidente Scopelliti ha trovato pieno accoglimento nell’esecutivo, si stanno infatti spalmando i debiti per tutti i comuni calabresi a condizione che si provveda al pagamento mensile corrente. Circa 3,577 milioni di euro nei settori cultura ed istruzione per la Locride così suddivisi: alternanza scuola lavoro € 30.110, diritto allo studio € 23.077, bando edilizia scolastica € 1.398.025, bando laboratori € 370.710, bando lingue 2010 € 326.001, bando precari 2010 € 364.928, cultura eventi storicizzati € 708.132, Fuc fondazioni riconosciute € 49.231, interventi a sostegno del sistema bibliotecario regionale € 98.048, Magna Grecia Teatro Festival 2010 € 208.771. La Regione, con gli interventi effettuati, ha inteso valorizzare le opere degli intellettuali Corrado Alvaro, Saverio Strati e Nicola Zitara. Nel comparto delle attività produttive finanziati investimenti per circa 4,668 milioni di euro.

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Regione Calabria: riunione del Tavolo di partenariato regionale del progetto integrato “Legalità e Sicurezza in Calabria”

Si è riunito questa mattina a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale, il Tavolo di Partenariato Regionale del PISL Legalità e Sicurezza. I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sono stati coordinati dal Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali, alla presenza dell’Assessore regionale al bilancio e programmazione Giacomo Mancini. Il Tavolo si è insediato per la prima volta e ha registrato la partecipazione di 21 rappresentanti della realtà istituzionale, economica e sociale calabrese, tra cui  Presidenti delle Provincie, Prefetti, rappresentanti delle università, delle associazioni di categoria e del terzo settore. Gli obiettivi del Tavolo riguardano la predisposizione del Piano regionale della Legalità e Sicurezza e delle linee guida per la realizzazione degli interventi previsti in materia dal POR Calabria FESR 2007-2013, per complessivi 60 milioni di euro.

Di particolare rilievo saranno gli interventi destinati a promuovere la realizzazione, nelle realtà più a rischio della regione, di Contratti Locali di Sicurezza, veri e propri piani integrati territoriali che contribuiranno ad elevare le condizioni di legalità e sicurezza pubblica con l’apporto dei diversi attori pubblici e privati del territorio. Nel corso della riunione è stato approvato il regolamento per il funzionamento del tavolo e sono stati definiti, su proposta delle prefetture calabresi, gli ambiti territoriali prioritari sui quali si potrà intervenire. Grazie, in particolare, a quest’ultima decisione, si potranno a brevissimo sottoscrivere le convenzioni per la realizzazione degli interventi previsti dal PISR Beni confiscati alla criminalità organizzata, 25 beni che saranno destinati ad attività sociali e culturali o allo sviluppo di opportunità occupazionali per i giovani. La responsabilità di tutte le linee di intervento afferenti all’obiettivo operativo Sicurezza e Legalità è attribuita al Dipartimento Presidenza. I lavori sono stati aggiornati alla metà del mese di ottobre.

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Regione Calabria: la Cisl-FP chiede alla politica di intervenire per dare continuità alle funzioni dell’Audit

Riceviamo e pubblichiamo. La Cisl-FP della Calabria ritiene doveroso intervenire in merito al blocco dei pagamenti dei fondi UE alla Calabria per ristabilire in modo corretto che le responsabilità di tutto ciò non possono ricadere e messe in discussione le professionalità dei funzionari dell’Autorità di Audit interessati dalla scadenza dei contratti è quindi giusto  ripercorrere l’iter e le funzioni svolte da questi bravi e giovani professionisti calabresi che hanno avuto riconoscimenti per quanto fin qui svolto e che, per la scrivente O.S., devono continuare a svolgere. La scelta della Regione Calabria di dotarsi delle competenze specialistiche cui il QSN fa menzione piuttosto che ricorrere all'esternalizzazione del servizio, è in linea anche con quanto più volte ribadito dalla Commissione europea, in merito all'importanza che le verifiche siano affidate alle strutture interne affinché il controllo entri a far parte del patrimonio culturale dell'Amministrazione ed evitare l’accentuarsi del precariato derivante dall’impiego delle società di assistenza tecnica.

La Giunta regionale con delibera n. 235 ha istituito l'Autorità di Audit (AdA) del POR Calabria FESR 2007-2013 e del POR Calabria FSE 2007-2013, quale struttura di livello dirigenziale generale, posta alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta regionale, posizione che le conferisce un'autonomia istituzionale che si traduce in una chiara indipendenza funzionale nei confronti delle Autorità di Certificazione e Gestione dei POR Calabria FESR e FSE 2007-2013. In attuazione della stessa Delibera è stata indetta, con DDG n. 4358 del 21.04.2008, una "Procedura selettiva per l'individuazione di un numero fino a 34 candidati da assegnare alla struttura dell'Autorità di Audit dei programmi operativi FESR e FSE 2007" rivolta a laureati in discipline economiche e giuridiche con un elevato livello di professionalità in materia di controlli e audit assunti ai sensi dell'art. 36, c. 11, d.lgs. 165/2001 come riformulato dall'art. 79  L. 244/2007 per tutto il periodo di vigenza della programmazione comunitaria 2007/2013. In alcuni articoli si riporta un presunto “braccio di ferro”  dove  i funzionari rivendicano il loro diritto. E’ doveroso ribadire che l’art. 11 del predetto bando pubblico prevede che: “il rapporto giuridico-economico tra la Regione ed i funzionari risultati vincitori della selezione è regolato con contratto di lavoro individuale subordinato a tempo determinato di tre anni, con previsione di rinnovo all’esito della valutazione positiva dei risultati conseguiti”. Al riguardo risulta che i funzionari dell’Autorità di Audit siano stati positivamente valutati sia dalla Regione tramite i tre Dirigenti Generali pro tempore che si sono susseguiti, sia a livello nazionale e comunitario. Vale la pena ricordare come  le varie note dei diversi Organismi in merito alla chiusura del POR 2000/2006 hanno evidenziato la necessità di porre in essere nell'immediato atti concreti volti a garantire il prosieguo delle attività di audit attraverso la continuità del rapporto di lavoro dei funzionari dell'AdA, senza disperdere le competenze già formate all'interno dell'AdA. Questa richiesta è stata ribadita con ulteriori note dalla Commissione Europea, DG Politiche Regionali, dell’1.07.2011, e dalla DG Occupazione, del 22/08/2011, nelle quali si invitava l’Amministrazione Regionale ad attuare azioni concrete volte a garantire il prosieguo dell’attività dell’Autorità di Audit. In mancanza la Commissione sarebbe stata autorizzata, ai sensi dell’art. 92 del Regolamento (Ce) n.1083/2006, ad adottare, senza ulteriori indugi, la decisione definitiva di sospensione dei pagamenti intermedi; nonché ad avviare la procedura di soppressione del contributo del programma operativo. Questa raccomandazione scaturiva dalla preoccupazione, da parte degli Uffici di Bruxelles, di non ripetere i ritardi sui controlli verificatisi nel corso della programmazione 2000-2006 e recuperate dagli stessi funzionari oggi messi in discussione da questa Amministrazione. Al fine di rafforzare le professionalità, le competenze e le capacità operative delle risorse umane impegnate nelle attività di audit gli uffici regionali hanno attivato, già dalla stipula del contratto, iniziative di formazione permanente di eccellenza in materia di controlli di II livello – audit dei sistemi di gestione e controllo ed audit delle operazioni in collaborazione con il Ministero Economia e Finanza – IGRUE Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con l'Unione Europea, (organismo nazionale di coordinamento in materia di controllo) e FORMEZ. I rilievi che hanno determinato la sospensione della domanda di pagamento da parte della commissione europea derivano principalmente da alcune inefficienze nel sistema di gestione dei fondi rilevate dagli organi comunitari e non dai rilievi fatti dall’Audit. Inoltre, l’imminente scadenza dei contratti del personale dell’AdA non ha e non ha mai avuto alcuna ripercussione sull’attività ispettiva della stessa Autorità, la quale continua a pieno regime e senza ritardi ad effettuare i controlli sulla gestione di entrambi i programmi operativi – PO Calabria FESR 2007-2013 e PO Calabria  FSE 2007-2013. L’Ada è risultata ad oggi l’unica Autorità a raccogliere nelle sedi istituzionali il plauso degli organi comunitari e della Corte di conti europea. Adesso la politica deve decidere e subito perché sui fondi europei la Calabria non può perdere la scommessa dei POR in quanto comprometterebbe le prospettive di crescita e di sviluppo della nostra regione.

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Regione Calabria: incontro al Dipartimento Agricoltura sulla Riforma dell’Afor e delle Comunità Montane

Si è tenuto oggi, presso la sede dell’Assessorato all’Agricoltura, un incontro fortemente voluto dal Presidente Scopelliti e promosso dall’Assessore Trematerra, al quale hanno partecipato il Sottosegretario alle Riforme Alberto Sarra, i Consiglieri di maggioranza, Fedele, Dattolo, Grillo, Morelli e Bilardi, il Consigliere Nicola Durante e il Direttore Generale del Dipartimento, Giuseppe Zimbalatti. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato finalizzato all’approfondimento delle problematiche connesse alla Proposta di Legge di iniziativa della Giunta Regionale sulla Riforma dell’Afor e delle Comunità Montane.

Dopo un’ampia discussione, alla quale tutti hanno dato il loro autorevole contributo, si è potuto trarre il bilancio dell’iniziativa che è risultato essere proficuo, interessante e ricco di spunti costruttivi, di cui si terrà conto nel prosieguo dell’iter legislativo e dal quale ripartirà la discussione già il prossimo 26 settembre, data in cui è previsto un altro incontro volto a pervenire alla definizione dell’annosa questione.

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Regione Calabria: riunione operativa per bonifica di interesse nazionale di Crotone e confronto con Jonica Gas

Si è svolta questa mattina, nella sede di Palazzo Alemanni, una nuova riunione relativa alla bonifica di interesse nazionale di Crotone, alla quale hanno partecipato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano. Si è trattato di un confronto tra le Istituzioni locali ed Eni, per discutere sugli aggiornamenti in merito allo stato di attuazione della bonifica dell’area di Crotone ed i rapporti con gli Enti Locali. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è discusso sullo stato di demolizione dell’area ex Pertusola, giunto al secondo step, il cui avvio è previsto entro il mese di ottobre, con una previsione di completamento entro dicembre 2012. Sempre nel corso del 2012, saranno avviate le demolizioni nelle altre aree Syndial. Tutte le operazioni di demolizioni si completeranno entro il 2013. Per quanto riguarda il progetto “Bonifica della Falda”, già dal luglio scorso è stata trasmessa la documentazione tecnica, richiesta dal decreto ministeriale di approvazione; nello specifico, l’avvio della realizzazione della barriera idraulica avverrà entro il primo quadrimestre del 2012.

Per quanto riguarda la bonifica dei suoli, nel prossimo mese di ottobre sarà avviata l’applicazione in campo della tecnologia di fitorisanamento del primo modulo. E’ stata inoltre presentata la revisione del progetto di messa in sicurezza permanente delle discariche a mare, argomento particolarmente sentito. In questo caso, i rappresentanti istituzionali hanno chiesto di integrare il progetto con delle modifiche, sulla base dei dati che forniranno durante il prossimo incontro. “Il Presidente Scopelliti e l’intera Giunta Regionale – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – sin dall’insediamento hanno dedicato massima attenzione all’argomento. Particolare attenzione è stata rivolta sui tempi per la realizzazione ed avvio delle fasi più importanti della bonifica, che adesso più che mai deve recuperare i ritardi storici accumulati. Per questo è stato richiesto uno scambio frequente di informazioni da consentire alle istituzioni di seguire tutte le fasi autorizzative e quelle dei lavori. E’ stata anche ribadita con forza la volontà di portare avanti il risanamento del territorio ed iniziare ad avere finalmente delle ricadute sulla popolazione”. In conclusione di incontro si è deciso di istituire un gruppo di lavoro istituzionale per garantire un confronto continuo e dare riscontro delle attività e dei progetti futuri. Nella stessa riunione si è affrontato con Ionica Gas ed Eni, anche il tema relativo alla realizzazione di un nuovo pozzo di estrazione metano nel territorio crotonese. A tal riguardo la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni: “abbiamo chiesto a Ionica Gas spiegazioni sull’assenza di informazione istituzionale ricevuta, rispetto a fatti importanti come la richiesta di autorizzazione alla realizzazione di un nuovo pozzo metanifero nel territorio crotonese, nonostante i diversi incontri avuti negli scorsi mesi. Nella riunione – hanno aggiunto la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano – è stata rappresentata alla stessa società, la contrarietà alla realizzazione di tale struttura, ipotizzata in un sito già interessato a rischi di subsidenza per le attività già presenti, nonostante sia inserito nell’area marina protetta e nel Parco Archeologico di Capo Colonna. La Regione ha chiesto un incontro direttamente con Eni per chiarire l’intera vicenda, riesaminare le attività già presenti e valutare l’assenza di ricadute per il territorio di Crotone”. All’incontro sono intervenuti anche il Prefetto di Crotone Vincenzo Panico, il Sindaco di Crotone Peppino Vallone, il Presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il Dirigente generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, il Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò, il Presidente dell’Arpacal  Marisa Fagà e il Direttore Sabrina Santagati.

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Regione Calabria: l’Audit replica “la verità sui controllori”

Dai funzionari dell'Audit, in risposta ad un articolo apparso su ieri Il Quotidiano della Calabria, riceviamo e pubblichiamo. Con sconcerto i funzionari dell’Autorità di Audit leggono sul Quotidiano di domenica 18 c.m. che la decisione di sospensione dei pagamenti intermedi dei fondi UE è dovuto ad una vertenza del personale precario “che ha causato il blocco dei pagamenti dei fondi UE”. La notizia è sconfessata dalla stessa risposta della CE (prot. n. 6385 dell’1.07.2011) che, al contrario, pone come una delle tre carenze significative (due afferiscono esclusivamente all’Autorità di Gestione) la scadenza, alla data del 09/11/2011, dei contratti dei funzionari Audit della durata di 3 anni (e non di 2 anni come erroneamente riportato nell’articolo in parola), rinnovabili “all’esito della valutazione positiva dei risultati conseguiti”  (giusta art. 11 bando di concorso pubblico di cui al DDG n. 4358 del 21.04.2008). Quindi, una delle tante cause di sospensione è il mancato rinnovo dei contratti dei controllori, auspicato più volte dalla CE. In verità, con nota di risposta prot. n.598 dell’11/05/2011 a firma del Direttore Generale dell’Autorità di Audit ed indirizzata al Dirigente generale del Dipartimento Organizzazione e Personale, con riferimento al Programma triennale del fabbisogno del personale 2011/2013, veniva richiesta l’assunzione a tempo indeterminato delle risorse già in organico assegnate all’Autorità di Audit.

La preoccupazione sul prosieguo dell’attività di Audit, mediante la continuità del rapporto di lavoro dei predetti, è stata insistentemente ribadita nelle raccomandazioni della CE, già con nota della stessa del 28.01.2011 prot. 937 e negli incontri bilaterali del 7 e 8 Aprile scorsi a Roma e, ciò, soprattutto, in previsione degli adempimenti da svolgersi entro il 31 Dicembre c.a.. Del resto, è opportuno precisare che il Rapporto Annuale di Controllo ed il relativo Parere in merito all’efficace funzionamento del sistema di gestione e controllo è di competenza dell’Autorità di Audit ( i.e. il Dirigente Generale) nominato e posto alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta Regionale. In merito, si precisa che l’Autorità di Audit nulla ha a che vedere con le liquidazione di spesa e/o con l’avanzamento della spesa per il raggiungimento del target stabilito dalla CE. Infatti, così come si evince dalla lettura dell’art. 62 del Reg. CE 1083/2006, i controlli di secondo livello effettuati dai funzionari Audit si riferiscono alla spesa già certifica nei 12 mesi precedenti. Si precisa, in ultimo, che la strategia di Audit approvata dalla CE  il 12 febbraio 2009 non prevede ricorso alla assistenza tecnica esterna ma così recita: “per alcuni aspetti a carattere tecnico o che richiedono consulenze specialistiche, è previsto il ricorso a esperti sia interni che esterni all’amministrazione. (….). L’attività di tali soggetti sarà inoltre sottoposta a costante controllo da parte dell’autorità di audit e dei componenti della struttura nelle diverse fasi attuative”. I medesimi funzionari sono, comunque, consapevoli di svolgere un’attività di controllo scomoda per chi  continua a rassicurare l’opinione pubblica sui “sorprendenti” risultati conseguiti; tuttavia, gli stessi, forti degli  attestati di stima dalla CE e dalla Corte dei Conti Europea (si vedano note CE PROT. 003646 del 29/04/2010 e CC 0001289-22/07/2011-AACCII-A93-P e n. 0001397- 12/08/2011-AAIICC-A93-A) per il ritardo recuperato sui controlli della vecchia programmazione, delle valutazioni ottime effettuate dai Dirigenti Generali Regionali pro tempore e “colpevoli” (forse) di aver svolto i controlli con professionalità e nel rispetto delle regole, rispediscono al mittente le responsabilità – invero tutte gestorie e di indirizzo –  annunciando querela nei confronti dei responsabili e della fonte delle informazioni.

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Regione Calabria: Caligiuri commenta il bando sull’aumento del tempo scuola

L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commenta la pubblicazione del bando “Una scuola per la legalità”. L'idea di educazione alla legalità, unica in Italia, con l’apertura pomeridiana della scuola per almeno due giorni a settimana, è appunto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – quella di fare frequentare ai giovani un ambiente educativo sano come quello scolastico distogliendoli da ambienti dove possono annidarsi, sopratutto in alcune realtà, suggestioni e modelli di vita negativi. “L’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità mafiosa – dichiara Caligiuri –  è uno degli strumenti con cui vogliamo promuovere la rivoluzione culturale calabrese che necessariamente deve partire dai giovani”.

L’iniziativa, voluta e già presentata dal Presidente Giuseppe Scopelliti nelle scorse settimane, prevede un investimento di 7 milioni di euro destinati prioritariamente alle scuole dei 157 comuni calabresi (su 409) considerati ad alta densità criminale. D'intesa con il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, l'obiettivo è di migliorare le competenze di base e aumentare il tempo scuola. Il bando prevede, infatti, l’apertura pomeridiana per almeno 2 giorni a settimana e un minimo 3 ore giornaliere. Questa iniziativa consente di raggiungere anche un altro obiettivo cioè l’impiego del personale precario, il bando è realizzato infatti, in virtù del protocollo d’intesa cosiddetto “Salvaprecari” firmato dal Presidente Scopelliti e dal Ministro Gelmini. Secondo una stima realizzata dall’Assessorato saranno impiegati 1.500 precari per un impegno minimo di 60 ore ciascuno. In attesa di essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, il bando è consultabile in pre-informazione sul sito istituzionale www.regione.calabria.it nella pagina del portale Calabria istruzione. Dal momento della pubblicazione le scuole avranno 30 giorni per presentare i loro progetti, che inizieranno tutti entro il mese di novembre.

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