Regione Calabria: si è svolta a Palazzo Alemanni l’assemblea dei maestri di sci della Calabria

Sollecitata e promossa dal presidente della Regione Giuseppe Scopelliti si è svolta oggi a Palazzo Alemanni, sotto il coordinamento del dipartimento regionale del Turismo, l’assemblea dei maestri di sci della Calabria. L’iniziativa è stata voluta dal presidente Scopelliti per giungere, dopo vent’anni, dell’approvazione della normativa del settore, all’elezione del consiglio direttivo della categoria. A darne notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio.

Dopo un ampio dibattito, nel corso del quale sono stati approfondite tutte problematiche relative soprattutto al rilancio di questa attività, è stato eletto il consiglio direttivo che, nei prossimi giorni, eleggerà, al suo interno, il presidente che guiderà il sodalizio per quattro anni.

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Regione Calabria: domani conferenza stampa dell’Assessore all’Agricoltura Trematerra sulla presenza della Regione al “Made Expo” di Milano ed all’ “Anuga” di Colonia

Domani, martedì 27 settembre, alle ore 11,00, nella sede di Palazzo “Alemanni”, l’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra terrà una conferenza stampa. Si parlerà della partecipazione della Regione a due eventi fieristici, il “Made Expo” di Milano e l’ “Anuga” di Colonia.

Interverranno i rappresentanti delle aziende che esporranno alle due manifestazioni.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interviene sul piano ASP in difesa dell’Ospedale di Melito di Porto Salvo

“L’Ospedale di Melito Porto Salvo è sempre più penalizzato. Il Piano sanitario aziendale dell’Asp 5 è un vestito tagliato e cucito a vantaggio dei soliti amici”. Queste le considerazioni emerse all’incontro che i Popolari-Liberali hanno avuto nel centro ionico reggino con un gruppo di sanitari alla presenza del Coordinatore regionale del Movimento, Giovanni Nucera. “Un Piano – è stato detto – che tradisce le aspettative della popolazione grecanica dopo i ripetuti incontri con il Presidente Giuseppe Scopelliti e con i massimi vertici del Dipartimento Salute della Regione Calabria. Si svuota un presidio sanitario importante come Melito Porto Salvo e si accorpano i servizi a Locri. Con quale criterio logico? – sono state le domande che si sono posti i presenti, valutando negativamente la prospettiva che al “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo sia destinata una sola Unità Operativa Complessa (U.O.C.) di Chirurgia generale. Una decisione priva di logica a fronte della concomitante chiusura del Pronto Soccorso e della Divisione di Anestesia. Altro aspetto, non meno importante, sarebbe poi, la allocazione a Melito di altri reparti: Strutture Operative Semplici emanazione delle SOC  previste per l’Ospedale di Locri”.  

Scorrendo, infatti,  l’organigramma contenuto nell’Atto aziendale dell’Asp 5, accanto alla SOC di Chirurgia generale, quasi tutte le altre SOS (Strutture Operative Semplici) risultano “afferenti” le corrispondenti SOC di Locri di Ortopedia, Pediatria, Medicina, Laboratorio di Analisi e la stessa Direzione Sanitaria. Dal confronto è invece emersa la necessità di prevedere per il nosocomio di Melito un’Area chirurgica, un’Area medica ed un’Area dei Servizi. “Oggi la Divisione di Medicina di Melito – è stato rilevato – garantisce un eccellente livello di prestazioni sanitarie documentate da elevati volumi professionali. Una competenza che non può essere mortificata e sacrificata – è stato sottolineato – dalla logica dei numeri e dei ridimensionamenti tout-court”. “Melito Porto Salvo oggi risulta, di fatto, completamente annullato come Ospedale, ed è invece identificato come Poliambulatorio, in piena contraddizione con quanto previsto dal DPGR n. 18. “Quest’area – è stato rimarcato – pur comprendendo una comunità di oltre 70mila abitanti, dal punto di vista infrastrutturale risulta la più disagiata dell’intera provincia di Reggio. Un territorio che non può assumersi il lusso di privarsi di un presidio sanitario utile ed efficiente, a garanzia dei diritti di salute per i cittadini che vi risiedono, ma anche per la tutela di quell’immagine turistico-culturale che l’Area grecanica ha imposto da tempo all’attenzione regionale”. “Il Presidio sanitario di Melito Porto Salvo – è stato ancora argomentato nel corso dell’Assemblea – deve recuperare la caratteristica di Ospedale Generale, attraverso un equilibrato planning di unità operative complesse e semplici. L’Area chirurgica, l’Area medica e i servizi devono essere recuperati alla logica ospedaliera di tutela sanitaria e non di mortificate nella logica dei piccoli centri di potere che utilizzano la sanità   per fini poco nobili. Per questo – è stato aggiunto – l’unica alternativa a quello che è stato fatto è recuperare i contenuti del DPGR n. 18  (Decreto del Presidente della Giunta Regionale) che prevede ed auspica per il Presidio Ospedaliero di Melito Porto Salvo «la necessità di integrazione con un Ospedale di riferimento,. E date le condizioni, si propone l’integrazione con l’Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrinò-Morelli di Reggio Calabria». Dall’incontro di Melito è emerso chiaro e forte il rifiuto all’idea di essere accorpati a Locri, non solo per le evidenti e note difficoltà infrastrutturali e viarie, ma anche perché l’area di Melito, per propria ‘cultura’ ha sempre rivolto la sua attenzione all’Area Metropolitana di Reggio Calabria, in una visione territoriale che converge spontaneamente con il capoluogo di provincia e non con la sua più estrema periferia”.  “Effettivamente questa prima bozza di Piano sanitario aziendale dell’Asp 5 – ha annotato nel suo intervento conclusivo il Segretario-Questore del consiglio regionale Giovanni Nucera – lascia tutti insoddisfatti. Ma ciò che bisogna apprezzare – ha aggiunto – è la disponibilità del Direttore Generale ad aprire un tavolo di confronto con le parti sociali, le autorità politiche dei territori e con gli operatori sanitari. Ma ancor di più ci lasciano ben sperare – ha proseguito Nucera – la dichiarazioni del Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti che si è detto disponibile a modificare dove c’è da modificare, a rivedere e a colmare i vuoti  e gli omissis su un piano di giusta distribuzione e riconoscimento delle professionalità, non solo delle strutture sanitarie, ma anche nella politica del territorio. Lo spirito di questa maggioranza di governo  – ha concluso Nucera – è quello di riconoscere il valore della meritocrazia come metro di giudizio nella assegnazione delle funzioni ai più alti livelli di responsabilità di qualsiasi settore,  e non premiare i soliti noti che in qualche stanza fumosa hanno pensato di poter privilegiare questa o quella ‘cordata’ di amici”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera propone un “Decreto per la Locride”

“Unità e continuità di impegno per giungere presto all’approvazione di un Decreto per la Locride”. Questa la sollecitazione lanciata questa mattina a Siderno alla riunione congiunta dei Consigli comunali del comprensorio ionico reggino da Giovanni Nucera, Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria e coordinatore regionale dei  Popolari Liberali nel Pdl. “Una legge specifica per il territorio della locride – ha spiegato Nucera – sul modello del Decreto Reggio che nacque – ha ricordato – sulla necessità di dare risposte urgenti e definitive a quello che allora fu definito, proprio per la sua complessità e gravità, il Caso Reggio. La stessa situazione che riscontriamo oggi nella locride. Un territorio che va sostenuto, accompagnato ed incoraggiato ad un nuovo sviluppo che sia di superamento all’isolamento in cui versa, alla carenza di infrastrutture, di servizi, ai bisogni di  sanità. Sarà questa l’occasione per dar vita e contenuti a quel progetto complessivo che tutti auspicano per la locride. Un obiettivo verso il quale però – ha avvertito – serve l’unità di tutte le forze politiche ed istituzionali presenti ed operanti sul territorio, e la continuità di un impegno capace di trasformarsi nel tempo in una forte tensione sociale che non potrà essere ignorata.

Un Decreto Locride – ha spiegato Nucera – nel quale prevedere ed inserire progetti di recupero dei centri storici, valorizzazione delle risorse culturali, tradizionali, enogastronomiche; esaltare le naturali vocazioni del territorio, sotto il profilo economico-imprenditoriale, ma soprattutto, turistico. Accanto a questo – ha aggiunto – agire per attrezzare il territorio sul piano infrastrutturale. Si sente parlare in queste settimane di autostrada jonica. Ebbene, quale migliore occasione se non quella di uno specifico Decreto che accanto al completamento e trasformazione in una vera e propria autostrada della Statale 106, presuma la realizzazione di ulteriori assi stradali verso l’interno e di collegamento verso il versante tirrenico, come nel caso della progettata Bovalino-Bagnara. E’ una scommessa che abbiamo il dovere di lanciare a noi stessi, come cittadini calabresi, e come  classe politica di questa Regione  – ha aggiunto Giovanni Nucera – che passa attraverso fatti concreti, decisioni veloci, strategie chiare e condivise da tutti. Ce la possiamo fare – ha concluso – perché non stiamo chiedendo obiettivi  irraggiungibili o traguardi velleitari, ma progetti concreti che rappresentano  l’unica possibilità di speranza per questo territorio; risultati che ben altri territori  in questo Paese hanno già raggiunto da tempo”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti è intervenuto al meeting “Generazione 30” a Sciacca (AG)

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha aperto i lavori del meeting “Generazione 30” in corso di svolgimento a Sciacca (Ag). Il Presidente, nel suo intervento, ha evidenziato i risultati positivi del governo calabrese all’interno di un progetto politico che ha tutte le caratteristiche per essere ripreso su scala nazionale. “In Calabria siamo al governo con l’Udc e si è già aperto un confronto con l’Api, vogliamo infatti unificare le forze moderate. Questa esperienza deve servire per un nostro più ampio progetto”. Scopelliti ha poi illustrato i particolari della manifestazione del prossimo primo ottobre a Cosenza “per spiegare alla gente quello che abbiamo fatto e quello che faremo. In questo momento di antipolitica è necessario avere il contatto con la gente e il territorio.

Non aver paura di ciò”. Scopelliti ha ripercorso le tappe della sua esperienza amministrativa sottolineando che il buon governo è quello che fa gli interessi dei cittadini e non di pochi e dei mafiosi”.

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Regione Calabria: i Popolari Liberali si mobilitano per Scopelliti l’1 ottobre a Cosenza

I Popolari Liberali parteciperanno compatti alla mobilitazione politica indetta dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dal centrodestra calabrese per il 1 ottobre prossimo a  Cosenza. “Una mobilitazione – ha spiegato il coordinatore regionale del movimento che è anche  Segretario-Questore del Consiglio regionale – che rappresenta un riconoscimento ed un  sostegno al buon governo regionale. Le decisioni e gli interventi dell’esecutivo regionale stanno  incidendo in maniera forte e decisa sui numerosi e gravi problemi della Calabria”. “A Lamezia – ha continuato Nucera – ci siamo ritrovati assieme all’intero coordinamento regionale del movimento. In quella sede  abbiamo stilato l’agenda politica regionale che dalla manifestazione del primo ottobre dovrà trovare nuovi motivi di rilancio programmatico e operativo con idee e proposte che dovranno arricchire ed alzare la qualità del governo regionale”. Alla riunione hanno partecipato offrendo spunti al dibattito Rocco Bruno e Raimondo Mancini, dell’area di Crotone; Ernesta Zadra e Mirella Casuscelli per quella di Vibo Valentia; Carlo Ferraro, Rita Lentini ed Ennio Morrone per Cosenza; Salvatore Colavolpe, Domenico Massimo e Vincenzo De Fazio per l’area di Catanzaro; Gino Cordova ed Emiliano Imbalzano per quella di Reggio Calabria. Per il Movimento giovanile di Cosenza, Vincenzo Falcone e Francesco Tartaro. 

“Nel corso dei numerosi interventi – ha spiegato Nucera – è stata delineata la prospettiva di dar corso, tra l’altro,  ad una serie di riforme strutturali ed istituzionali  che dovranno riguardare i settori maggiormente strategici di sviluppo dell’economia del territorio. Dal sistema agricolo regionale, che attende da tempo il superamento di una miriade di Enti polverizzati e poco efficienti, per ricondurli ad una unica  pubblica regia che mantenga la finalità di continuare ad essere, non solo il polmone ambientale, ma soprattutto economico della Calabria”. “Ma è sul sistema sanitario che ancor di più i Popolari e Liberali – insiste Nucera – premono per assicurare adeguati livelli di servizio alla popolazione, specie nelle aree più disagiate della Calabria, considerando nel contempo estremamente importante  garantire alle aree interne presidi sanitari efficienti ed in grado di fronteggiare le più comuni emergenze sanitarie. Le recenti norme sull’abbattimento dei costi della politica – prosegue il Segretario-Questore – devono essere accompagnate da una sistema di riforme che riguardino la legge elettorale, perché si dia maggiore trasparenza e maggiore solidità alla gestione politica delle  istituzioni”. A tal proposito l’on. Nucera ha affermato: “Le proposte da me presentate in Consiglio regionale mirano principalmente a far recuperare il rapporto tra cittadino ed istituzioni che guardi alla mediazione dei partiti come uno strumento di valorizzazione dell’azione politica e non di oppressione o mortificazione del valore della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica”. Nucera su questo tema ha annunciato per i prossimi giorni una apposita conferenza stampa. “I Popolari e Liberali – ha concluso Nucera – aderiscono all’invito fatto dal presidente Alfano a voler sostenere una campagna tesseramento libera e autonoma al fine di dare maggiore visibilità all’area cattolico-democratica presente nel Pdl che si riconosce nel  nostro movimento”.

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Regione Calabria: deliberato dalla Giunta il riordino del patrimonio immobiliare regionale

La Giunta regionale ha oggi deliberato, su proposta dell’Assessore al Bilancio ed al Patrimonio Giacomo Mancini,  di dare il via libera al riordino del patrimonio immobiliare della Regione, puntando all’obiettivo di creare un reddito proficuo e permanente per le casse dell’Ente. Questo avverrà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – attraverso l’individuazione, la catalogazione e la messa a norma dei beni: un processo necessario per poterli includere nello stato patrimoniale della Regione Calabria. Si tratta di un iter avviato nel 2007, quando venne indetta apposita gara d’appalto per l’affidamento del servizio di catalogazione e la messa a norma dei beni all’esterno. Lo stop avvenne perché gli atti di gara furono impugnati, determinando un procedimento giurisdizionale al Tar Calabria  ed al Consiglio di Stato, la cui sentenza ha poi disposto l’annullamento dell’aggiudicazione. La Giunta, oggi, ha rinnovato l’interesse a portare a termine la procedura, utilizzando le risorse già impegnate dalla passata Amministrazione, per 1,3 milioni di euro, mai impiegate.

“La delibera di oggi – ha commentato l’Assessore Giacomo Mancini – rappresenta una tappa importante nel processo di valorizzazione del patrimonio regionale avviato con l’insediamento della giunta guidata dal Presidente Scopelliti. In questo percorso, è significativa la volontà manifestata dall’Esecutivo nel destinare importanti risorse economiche alle attività di individuazione e  catalogazione dei beni di proprietà della Regione, premessa fondamentale per puntare alla redditività del patrimonio dell’Ente che ha potenzialità non sfruttate o, peggio, sconosciute”.

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Regione Calabria: l’Assessore Antonio Caridi sull’approvazione di due delibere riguardanti l’imprenditoria giovanile

L'Assessore alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato l’approvazione, da parte della Giunta, di due provvedimenti che riguardano l’imprenditoria giovanile. L’esecutivo, infatti, ha preso atto del parere vincolante reso dalla sesta commissione consiliare nella seduta dell'8 settembre scorso sulle  iniziative promosse dal Dipartimento Attività produttive. “L'adozione delle delibere –  secondo l'Assessore Caridi – rientra nel quadro complessivo di una strategia regionale volta a sostenere l'imprenditoria ed in particolare quella giovanile”. La prima delibera riguarda l'approvazione delle direttive di attuazione per il sostegno alla creazione e potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento. L'iniziativa viene realizzata in attuazione della Linea di Intervento 1.1.3.2 denominata ‘realizzazione dei piani di innovazione aziendali ed interaziendali previsti dai pacchetti integrati di agevolazioni e dai contratti di investimento dell'asse I "Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Società dell'Informazione" del POR FESR Calabria 2007-2013.

La seconda delibera riguarda l'approvazione delle direttive di attuazione per il sostegno dell'imprenditoria giovanile in Calabria ed in particolare per la promozione di interventi finalizzati a sostenere e accompagnare i giovani calabresi nella realizzazione e avvio di nuove imprese, attraverso specifici Pacchetti Integrati di Agevolazione (PIA) per l'imprenditoria giovanile. “Al fine di stimolare e rafforzare la capacità imprenditoriale dei neo-imprenditori – sottolinea Caridi – oltre alla concessione di agevolazioni finanziarie, è previsto l'espletamento di azioni di accompagnamento sulla sensibilizzazione per la promozione della cultura di impresa e la diffusione del lavoro autonomo, accompagnamento e tutoraggio per la progettazione e preparazione del piano di impresa ed accompagnamento e tutoraggio nella fase di start-up dell'impresa”.

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Regione Calabria: Scopelliti, in conferenza stampa, parlerà del rischio idreogeologico e delle problematiche urbanistiche nel vibonese

Lunedì prossimo, 26 settembre, alle ore 11.00, nei locali della Biblioteca comunale di Vibo Valentia, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti terrà una conferenza stampa. Alla presenza anche del sindaco della Città, Nicola D’Agostino, e del Dirigente generale del Dipartimento regionale “Lavori Pubblici”, Giovanni Laganà,

si parlerà del rischio idrogeologico e delle problematiche urbanistiche ed edilizie nel territorio vibonese.

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Regione Calabria: la Giunta autorizza il Dipartimento regionale del “Personale” ad indire la selezione dei lavoratori dell’Audit

La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa – si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dello stesso Presidente è stato deliberato, rettificando una  precedente delibera, di demandare al Dipartimento “Organizzazione e Personale”, l’approvazione e l’indizione delle procedure di selezione, nonché l’adozione di tutti gli atti necessari per l’assunzione del personale da assegnare alla struttura “Autorità Audit” del P.O. Calabria Fesr 2007-2013-P.O. Calabria Fse 2007-2013.

Il numero delle unità lavorative è fissato in trentaquattro, a tempo pieno e determinato, di categoria giuridica D3, per un periodo di trentasei mesi. Inoltre, la selezione di un’altra unità lavorativa, in qualità di funzionario coordinatore, a tempo determinato pieno, di categoria giuridica D3, per un periodo di tre anni, da assegnare alla struttura “Autorità Audit” del P.O. Calabria Fesr 2007-2013-P.O. Calabria Fse 2007-2013.

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Regione Calabria: precisazioni sugli Ospedali di Locri e Melito Porto Salvo

In merito alle recenti notizie apparse sugli organi di informazione riguardanti gli Ospedali di Locri e Melito Porto Salvo, la Regione tramite una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta, precisa alcuni aspetti. Riguardo agli atti aziendali, è bene evidenziare che si tratta di proposte espresse dai Direttori Generali e che essi dovranno essere verificati e validati dalla Struttura Commissariale facente capo al Commissario Scopelliti, e in tale sede eventuali discrasie potranno essere eliminate. Nello specifico, sono infondati gli allarmismi circa la chiusura del pronto soccorso dell’Ospedale di Melito, atto non ipotizzabile anche alla luce del fatto che per tale ospedale il Presidente Scopelliti, nella qualità di Commissario ad acta, ha allo studio uno specifico progetto che, nel breve, potrà portare ad un completo rilancio e ad una totale riqualificazione dello stesso ospedale.

Sulle questioni relative al numero di strutture semplici e complesse, con riferimento anche alla riorganizzazione dell’Ospedale di Locri, è bene precisare che, sempre nel rispetto del Decreto 18/2010, la Regione porrà in essere i giusti provvedimenti per garantire a tutti gli operatori della sanità adeguate motivazioni professionali, attraverso spazi e possibilità di carriera in armonia con gli interessi della collettività. “La nostra intenzione è di rilanciare la Sanità – afferma il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – e lavoriamo per dare ai calabresi servizi efficienti e di qualità e per mettere gli operatori del settore nelle migliori condizioni per lavorare, nonostante il momento di difficoltà. Voglio, però, tranquillizzare i cittadini della fascia ionica reggina e richiamare tutti a un maggiore senso di responsabilità – conclude Scopelliti – perché le valutazioni sulle decisioni da porre in essere verranno effettuate nel rispetto del Piano di Rientro ma sempre e comunque alla luce delle reali necessità della popolazione, con valutazioni molto attente rispetto alle istanze dei territori”.

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Regione Calabria: lunedì l’Assessore Aiello in conferenza stampa presenta la proposta di modifica alla legge urbanistica

Lunedì prossimo, 26 settembre, alle ore 11.00, nella sede di palazzo “Alemanni”, l’Assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Piero Aiello terrà una conferenza stampa. Sarà presentata la proposta di modifica alla legge urbanistica della Calabria.

Interverrà anche il Dirigente generale del Dipartimento “Urbanistica” Saverio Putortì.
 

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Regione Calabria: Il Presidente Scopelliti ha incontrato i rappresentanti dell’AIOP e dell’AIAS

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il sub commissario Luciano Pezzi ed i dirigenti del Dipartimento tutela della salute Gianluigi Scaffidi, Natalia Di Vivo e Daniela Greco – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato questa mattina a Palazzo Alemanni i rappresentanti dell’AIOP territoriale e dell’AIAS Calabria (Associazione italiana assistenza spastici). All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ed i consiglieri regionali Giampaolo Chiappetta e Fausto Orsomarso. Si è discusso delle prestazioni di  riabilitazione estensiva extraospedaliera a ciclo continuativo.

Il Presidente, nella sua qualità di Commissario per l’attuazione del piano di rientro, ha dichiarato che, a breve, la struttura del Commissario verificherà, sulla base del dato storico, le procedure di autorizzazione per l’accesso alle prestazioni, l’appropriatezza dei piani terapeutici ed il tasso di occupazione dei posti letto; inoltre, ha precisato che le erogazioni di tali prestazioni sono da intendersi per cicli di riabilitazione e per giorni di occupazione ad oggi stabiliti, dal DPGR 22/2011, in 310 giorni. Il Presidente ha inoltre manifestato la disponibilità ad incontrare i rappresentanti delle Associazioni oggi assenti.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra interviene in merito alle polemiche della Coldiretti sull’Arcea

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, in riferimento ad una nota della Coldiretti a firma del suo presidente Molinaro,  cui ha fatto seguito replica da parte del direttore generale di Arcea Pegorari, intervenire con alcune doverose puntualizzazioni. Con il supporto operativo dell'organismo pagatore regionale Arcea, ad oggi, il dipartimento regionale all’Agricoltura – afferma Trematerra –  è riuscito ad erogare tutti i finanziamenti per il settore agroforestale calabrese previsti nella programmazione finanziaria del PSR. Tant'é che nonostante la sua operatività effettiva decorra solo dal luglio 2010, anche grazie all'efficace lavoro di istruttoria condotto dalla regione, è stato raggiunto abbastanza tranquillamente il fatidico obiettivo dell' n+2, per il 2010. L'erogazione di ulteriori 54 milioni di euro nel corso del 2011 da parte di Arcea – prosegue l’assessore all’Agricoltura – è dimostrazione che ci sono le condizioni per  il raggiungimento dell'obiettivo di spesa anche per il corrente anno.

Questo nonostante la congiuntura economica del settore non sia assolutamente positiva; cosa che va ad appesantire la fluidità dei  flussi finanziari verso i beneficiari, che devono superare problemi tecnici e burocratici a volte anche molto gravosi.  A ciò va aggiunta la troppe volte evocata problematica della certificazione antimafia, la cui incidenza, come visto, è alquanto minimale ma che comunque, per come approfonditamente affrontata dal dipartimento, dall'autorità di gestione del PSR e dalla stessa Arcea, impone che non debba  richiedere ulteriori tempi morti. Il quadro della situazione, benché avversato da non poche difficoltà, consente  di guardare al futuro prossimo con moderato ottimismo. Ma solo che tutte le parti in causa lascino da parte le polemiche e, ognuno per il proprio ruolo, contribuisca con serenità a dare il proprio contributo. Non è adesso il tempo della polemica – sostiene infine Trematerra – ma quello del lavoro. Per la polemica, quella ovviamente costruttiva, ci sarà  tempo solo al raggiungimento dei risultati. E questo solo ed unicamente per il bene dell'agricoltura calabrese”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti è intervenuto alla Luiss di Roma al seminario “La palude della partitocrazia: quale spazio per le eccellenze in politica?”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha preso parte al dibattito conclusivo del seminario "la palude della partitocrazia: quale spazio per le eccellenze in politica?" tenutosi nell'aula "Silvano Toti" della Luiss "Guido Carli” di Roma. All’iniziativa ha inoltre partecipato il sindaco di Bari, Michele Emiliano. Il dibattito è stato preceduto da un seminario in cui diversi studiosi e giornalisti, Raffaele De Mucci, Paolo Mancini, Luca Verzichelli ed Oscar Giannino, introdotti dal direttore generale della Luiss, Pier Luigi Celli, si sono confrontati sui guasti della partitocrazia italiana nella fase di crisi politico-istituzionale della seconda Repubblica e sui possibili rimedi per ridonare alla politica e ai partiti italiani trasparenza, sobrietà, partecipazione e meritocrazia. Scopelliti, introdotto dal moderatore Angelo Mellone come esempio di militanza politica essendo passato dalle organizzazioni giovanili sino al più alto livello istituzionale calabrese, ha colloquiato con il sindaco di Bari.

Scopelliti ed Emiliano hanno ragionato sulla crisi di consensi dei rispettivi partiti, il Pdl e il Pd, sulle cause della recente ondata di antipolitica e sui rimedi organizzativi da attuare per restituire ai partiti il ruolo di selezionatori di buona classe dirigente. Scopelliti ha sottolineato che: "se l'assetto istituzionale italiano marcia verso il federalismo, è necessario che i partiti compiano lo stesso percorso. I partiti centralisti devono interpretare maggiormente i bisogni dei cittadini. I problemi che ho io  – ha aggiunto il Presidente – sono differenti da quelli hanno altri Governatori. Questo vale sia per la linea politica sulle questioni territoriali, sia per la selezione della classe dirigente. Chi vuole fare politica si deve impegnare dai livelli più bassi, è impossibile fare buona amministrazione se, come accade per qualche parlamentare, non ti sei mai misurato con il tuo territorio e, dunque, non hai mai capito se rappresenti davvero gli elettori".

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Regione Calabria: fondazioni culturali, Caligiuri “Dalla Regione attenzione inedita”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato l’attenzione che la Giunta sta dedicando alle 40 fondazioni riconosciute con legge regionale. Caliguri, nel ricordare le innumerevoli iniziative in cui nell’ultimo anno sono state coinvolte le fondazioni calabresi, tra le quali quella della “Settimana delle Fondazioni”, ha dichiarato che “l’obiettivo è di mettere a servizio del sistema culturale calabrese l’importante patrimonio rappresentato dalle Fondazioni”. In sostanza, la volontà dell’assessorato regionale è quella di realizzare un coordinamento permanente delle Fondazioni calabresi, con un monitoraggio costante sulle loro attività, razionalizzando le risorse. La “Settimana delle Fondazioni”, coordinata dalla Fondazione IMES, sarà un evento importante per la società calabrese perché metterà per la prima volta sotto i riflettori tutte le attività del settore, ma soprattutto permetterà di conoscere nel dettaglio un patrimonio finora poco conosciuto che la Regione vuole ottimizzare, verificandone i risultati e evitando eventuali attività autoreferenziali.

Pertanto, si è deciso di investire sulla qualità e sui risultati cercando di fare lavorare tutti in piena sinergia per creare un calendario di eventi in cui saranno presentati saggi, pubblicazioni, attività di ricerca ed altro. Inoltre, saranno allestite esposizioni multimediali, fotografiche e di video, oltre che spettacoli di teatro, poesia e prosa. L’evento itinerante si terrà nell'ultima settimana di ottobre e prevede appuntamenti nelle città di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza. Sono stati invitati a partecipare tutti i 40 soggetti riconosciuti con legge regionale: dalla fondazione intitolata allo scrittore Fortunato Seminara alla fondazione che ricorda il Sindaco Italo Falcomatà, dal “Piccolo Museo San Paolo” di Reggio Calabria, alla “Odyssea” di Crotone, dal Centro di studi su Gioacchino da Fiore alla Fondazione MUSABA. “Delle fondazioni culturali calabresi   come patrimonio di tutta la regione – ha sottolineato infine Caligiuri -, finora non si era occupato nessuno, ma è intenzione del Presidente Scopelliti valorizzare tutte le energie e tutte le risorse, a cominciare da quelle culturali, per fare in modo che i risultati siano a vantaggio di tutta la regione, in una logica di sistema e di rete”.

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Regione Calabria: il Dirigente ai Lavori Pubblici Laganà e Fausto Orsomarso, Consigliere delegato ai Trasporti, hanno incontrato i rappresentanti dell’azienda Lirosi

Il Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà, alla presenza di Fausto Orsomarso, Consigliere delegato ai Trasporti, ha incontrato oggi i rappresentanti dell’azienda Lirosi, la cui situazione di crisi sta provocando difficoltà e disagi al sistema dei trasporti nell’area della Piana di Gioia Tauro. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, al fine di individuare ogni possibile soluzione per il riavvio dei servizi erogati dalla Società ad un ampio bacino di utenza del territorio della Piana, sono state esposte le rimostranze dei vertici societari che attribuiscono al perpetrarsi di comportamenti “distorsivi” da parte dei precedenti governi, nel corso di un intero decennio, le ragioni alla base dell’attuale fase di crisi dell’azienda. Il Dirigente Laganà e il Consigliere Fausto Orsomarso, nell’invitare la Società a porre in essere ogni azione di tutela delle proprie rivendicazioni presso le competenti sedi,  hanno garantito il massimo impegno dell’amministrazione, sia sul fronte del percorso necessario alla garanzia dei livelli occupazionali, sia su quello finalizzato al mantenimento dei livelli di servizio sul territorio di riferimento.

Il percorso condiviso e consapevole, avviato con l’odierno incontro, non può prescindere dall’immediata ripresa dei servizi da parte della Società che, pertanto – all’esito dell’odierna riunione – è stata invitata ad avviare ogni azione utile in tale direzione.

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Regione Calabria: Talarico (Idv) interroga Scopelliti in ordine alla situazione dell’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Piano Lago

Premesso che l’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR di Piano Lago, negli anni, ha svolto, e per l’intera regione, una fondamentale ed insostituibile funzione nel campo della ricerca e dell’erogazione di servizi sanitari specialistici; la decisione della Giunta regionale di revocare la delibera con cui era stabilito un rapporto di convenzione tra la Regione e detto Istituto rischia di arrecare un danno gravissimo ai cittadini calabresi per due ordini di motivi: verrebbe meno la possibilità di accedere in regime di convenzione a servizi diagnostici specialistici, di indagine genetica per gravi malattie neurodegenerative, per i cittadini di questa regione; si aggraverebbero i numeri dalla migrazione sanitaria, in assenza di una struttura regionale che eroga servizi specialistici di diagnostica unici nella loro tipologia; si darebbe un duro colpo alla ricerca pubblica nella nostra regione;

Interroga per sapere se non sia il caso di rivedere, con urgenza, la decisione di annullare la convenzione di che trattasi; Quali iniziative si intendono intraprendere per garantire la sopravvivenza dell’Istituto di Scienze neurologiche e rilanciare gli investimenti nel campo della ricerca pubblica nella nostra regione.

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Regione Calabria: Assessorato all’Urbanistica e Direzione regionale dei Beni Culturali hanno discusso del nuovo Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica

Il Dirigente Generale del Dipartimento Urbanistica Saverio Putortì – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato il Direttore Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti. Temi in discussione i futuri programmi di collaborazione tra la Regione Calabria ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il confronto ha riguardato le attività che il Dipartimento Urbanistica sta svolgendo per la redazione del nuovo Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica (QTR/P) sulla scorta dei nuovi programmi politico-amministrativi, con particolare riferimento alla necessità di approfondire e perfezionare gli indirizzi che il QTR/P dovrà dare ai nuovi strumenti urbanistici previsti dalla L.R. 19/02 ai diversi livelli di pianificazione (provinciale e comunale) oltre a definire linee interpretative ed applicative univoche da parte di tutti i Comuni calabresi della legge urbanistica della Calabria (di recente integrata e modificata) e della sua attuazione.

A tal fine il Dipartimento Urbanistica della Regione, attraverso l’istituzione di un’apposita Unità Operativa denominata “Laboratorio per l’attuazione e il monitoraggio della Legge Urbanistica della Calabria”, ha scelto di strutturarsi in forma di vero e proprio Laboratorio nel cui ambito, tra l’altro, vengono monitorate di continuo le attività pianificatorie per facilitare il superamento di eventuali criticità e consentire una corretta attuazione della Legge Urbanistica Regionale. In particolare, attraverso il lavoro congiunto tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Calabria, si sta procedendo alla rielaborazione del  “Quadro Territoriale Regionale” (Q.T.R.), con riferimento alla valenza paesaggistica. La fase di definizione della pianificazione paesaggistica dovrà inoltre prevedere la definizione  dei contenuti della valorizzazione, composti da un primo riconoscimento dei territori regionali con particolare riferimento agli aspetti paesaggistici; l’individuazione dei criteri per la definizione di obiettivi di qualità paesaggistica; la specificazione ulteriore degli elementi da tutelare all’interno degli ambiti sottoposti a tutela e delle relative prescrizioni ad integrazione delle norme contenute nel Piano Paesaggistico e l’individuazione e la descrizione degli ambiti paesaggistici di interesse unitario provinciale da sottoporre alla disciplina di valorizzazione ed i relativi obiettivi di qualità paesaggistica. Dal confronto infine è emerso quanto sia alta l’attenzione delle due Amministrazioni verso il paesaggio della Calabria che rappresenta oggi un valore unico per le sue caratteristiche naturali ed una risorsa per lo sviluppo economico della Regione, oltre all’importanza che l’attività di pianificazione debba essere svolta dalla Regione e dallo Stato in modo unitario e sinergico coinvolgendo Comuni e Province in un processo di riconoscimento partecipato dei valori paesaggistici, affinché si elevi complessivamente il carattere identitario dei luoghi in modo tale da accrescere la sensibilizzazione della società civile, delle organizzazioni private e delle autorità pubbliche.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia a Roma nella riunione della Commissione Speciale sull’emergenza migranti provenienti dal Nord Africa

Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha partecipato oggi a Roma alla riunione della Commissione Speciale della Protezione Civile nell’ambito della Conferenza delle Regioni, presieduta da Lorenzo Dellai, sul tema dell’emergenza migranti provenienti dal Nord Africa. Attualmente sul territorio italiano sono presenti 22.263 migranti di cui 1.019 in Calabria, così distribuiti per provincia: 347 a Catanzaro, 377 a Cosenza, 98 Crotone, 197 a Reggio Calabria e 2 minori non accompagnati. Di questi 1.003 sono richiedenti asilo. Circa 200 migranti si trovano attualmente nei Comuni facenti parte della rete SPRAR. Durante l’incontro, da parte di alcuni assessori regionali, è stato posto il problema di equilibrare la presenza dei profughi tra le varie regioni, alcune delle quali, non rispondono adeguatamente alle esigenze poste dall’Accordo Governo-Regioni del 6 aprile scorso.

“Nell’ambito del piano nazionale che prevede un contingente di circa 50 mila profughi – ha dichiarato Torchia – la Calabria si è impegnata in primo luogo a dare solidarietà ed accoglienza a questi cittadini che fuggono dalle loro terre e nel  rispetto degli accordi sottoscritti con il Governo. L’Amministrazione Scopelliti, ancora una volta, si è dimostrata in grado di affrontare l’ennesima emergenza. Il modello Calabria sta funzionando perfettamente ed oggi, nonostante i dubbi e le perplessità  iniziali, molti sindaci si stanno dimostrando puntuali e attenti, offrendo la loro disponibilità, compreso il sindaco di Rogliano sulla cui posizione si è molto speculato in questi giorni anche da qualche “fazioso” quotidiano nazionale. Ad ogni modo, personalmente, anche a nome del presidente Scopelliti, devo ringraziare tutti quei primi cittadini che stanno dimostrando il loro coraggio e fanno a gara per offrire sostegno alla Giunta regionale in questa difficile operazione di solidarietà umana e civile ai profughi. Oggi – ha dichiarato ancora il sottosegretario della Regione Calabria – tutto pone la nostra Regione in posizione di vantaggio rispetto alle altre regioni italiane e la Protezione civile regionale è pronta anche rispetto alle cattive previsioni che arrivano dal Ministero dell’Interno, secondo le quali nei prossimi giorni si potrebbe riaprire il fronte tunisino.” Durante la riunione Torchia ha posto il problema della presenza dei Cara e dei Cie su tutto il territorio nazionale . “E’ necessario – ha detto infine il sottosegretario – conoscere bene la situazione dell’emergenza migranti su tutto il territorio nazionale, perché in alcune regioni la presenza dei Cara e dei Cie che sono fuori dal  controllo della Protezione Civile fanno la differenza, così come avviene in Sicilia con Lampedusa ed in Calabria con Crotone.”  Su questo problema il presidente Dellai si è impegnato a fornire tutto il quadro alla prossima riunione della Commissione.

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