22.01.2013. Giovedì prossimo all’Unical di Cosenza si terrà un incontro sulla leishmaniosi canina. Il Dipartimento regionale Tutela alla Salute – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha organizzato, per il prossimo giovedì 24 gennaio, all’Università della Calabria di Cosenza, un incontro per la presentazione del Piano regionale di controllo della leishmaniosi canina 2013-2015. L’iniziativa è curata dalla task force veterinaria del Dipartimento regionale, composta da Pasquale Turno, Gianluca Grandinetti, Maurizio Anastasio, Fabio Arigoni e Giuseppe Loprete.
L’inizio è previsto, nell’aula Caldora dell’ateneo cosentino, per le ore 9,30 con l’introduzione di Gianluca Grandinetti e del direttore IZS (Istituto zooprofilattico sperimentale) del Mezzogiorno Portici Achille Guarino. La relazione di presentazione sulla leishmaniosi canina è affidata a Domenico Britti dell’Università degli studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Vitale, responsabile del Centro di referenza nazionale per la leishmaniosi canina IZS Palermo, che parlerà dello stato dell’arte dell’epidemiologia della leishmaniosi in Italia e di Antonella Migliazzo, dello stesso Centro palermitano, la quale illustrerà l’attuazione tecnica del piano di monitoraggio. p.g. La Regione sostiene le "primarie" del fondo ambiente italiano (FAI). L'Assessorato regionale alla Cultura sosterrà le “Primarie della Cultura”, promosse a livello nazionale dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano. L'iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede la possibilità di indicare “on line” a chi rappresenterà il prossimo Parlamento, le priorità di intervento nell’ambito della cultura, del paesaggio, dell’ambiente, per invertire una rotta che ha gravemente sottovalutato il patrimonio culturale italiano. Sul sito internet www.primariedellacultura.it ci sono quindici temi selezionati: dalla destinazione di una quota minima di denaro pubblico per la cultura alla difesa dei centri storici, dalla revisione delle norme che regolano il consumo del territorio alla tutela del diritto allo studio, dalla promozione delle biblioteche alla tutela dell’artigianato di qualità. Ogni votante fino al prossimo 28 gennaio può indicare tre temi. "Anche questa iniziativa del FAI – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – va nella direzione di porre la cultura al centro del dibattito politico e sociale del nostro Paese e della nostra Regione che ha posto proprio la cultura al centro dell'indispensabile processo di cambiamento. L'occasione delle "primarie della cultura" – ha concluso Caligiuri – potrà anche essere una bella occasione per offrire un punto di vista meridionale e calabrese a questa importante iniziativa". g.m. L’Assessore Caligiuri in visita agli scavi di Sibari. Subito interventi per affrontare l’emergenza “fango”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si e' recato questa mattina in visita al Parco archeologico di Sibari per verificare i danni provocati dall'alluvione di venerdì scorso che ha coperto interamente l'area archeologica con 20 mila metri cubi d'acqua. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' stato ricevuto dal Sindaco di Cassano Gianni Papasso, insieme alla referente della Sovrintendenza Archeologica della Calabria Silvana Luppino e al Consigliere regionale Gianluca Gallo, che ha sollecitato l'incontro. Erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Trebisacce Franco Mundo e di Francavilla Marittima Leonardo Valente. L'Assessore Caligiuri si e' complimentato con il Consorzio di bonifica di Trebisacce e le altre istituzioni del territorio per gli immediati interventi ed ha evidenziato l'impegno della Regione per affrontare l'emergenza. In particolare, Caligiuri incontrerà' oggi stesso il Presidente Scopelliti per mettere a punto una serie di iniziative: l'attivazione dei fondi per Sibari del piano dei beni culturali recentemente approvato dalla Giunta Regionale, la sollecitazione al Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca per l'erogazione dei fondi del Piano di Azione e Coesione, che prevede un significativo intervento per diverse decine di milioni, l'invito all'ANAS a realizzare al più presto le opere di propria pertinenza che riguardano proprio la prevenzione dalle alluvioni, la richiesta di attenzione al Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi. Domani Caligiuri presiederà la riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e chiederà agli altri assessori regionali di confermare l'attenzione della cultura italiana verso l'emergenza di Sibari. Inoltre, Caligiuri ha già contattato l'Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra e il Sottosegretario alla Protezione Civile Franco Torchia per verificare la disponibilità di professionalità e mezzi nei prossimi giorni, una volta ultimate le azioni di prosciugamento, e rimuovere lo strato di fango che si sta depositando sui reperti archeologici. Caligiuri ha poi sollecitato numerose associazioni culturali di volontariato a voler offrire la propria disponibilità, cosi' come il professore Giuseppe Roma del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Universita' della Calabria. Infine, Caligiuri si e' dichiarato ottimista su un rapido recupero della normalità, in modo da prevedere nei prossimi mesi una serie di manifestazioni per valorizzare il Museo e l'area archeologica di Sibari, richiedendo anche l'attenzione del Direttore del Magna Grecia Teatro Festival Giorgio Albertazzi per rilanciare l'attenzione culturale nazionale sul sito anche attraverso le manifestazioni che si svolgeranno nel periodo estivo. g.m. Talarico (Idv): “Stupefacenti i licenziamenti alla “Lutirom srl” e a “L’Azzurra srl” di Pianolago. “Stupisce, per le modalità e le argomentazioni addotte, il licenziamento dei 14 lavoratori delle aziende Lutirom srl e L'Azzurra srl, di Piano Lago, entrambe legate nell'attività produttiva alla multinazionale Alfagomma Spa”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Mimmo Talarico, dopo un incontro, avvenuto stamane, con i 14 lavoratori recentemente licenziati dalle due società dell’indotto dell’Alfagomma spa. “Stupisce che le lavoratrici ed i lavoratori mandati a casa senza preavviso siano tutti iscritti alla FIOM-CGIL. Stupisce che ai lavoratori in questione non sia stata neanche concessa la possibilità di usufruire completamente della cassa integrazione guadagni. Siamo curiosi di sapere – ha continuato il consigliere regionale – le ragioni che hanno indotto la proprietà, o le proprietà, ad assumere drasticamente i provvedimenti in questione, negando qualsiasi tipo di relazione industriale e senza tentare alcuna negoziazione con i lavoratori e le associazioni di categoria. Da parte mia va la solidarietà ai lavoratori, tutti monoreddito, e alle loro famiglie. Faccio appello – ha concluso Talarico – alle istituzioni e alla politica, per fermare l'ultima ferita inferta al già sofferente tessuto produttivo di Piano Lago. Occorre reagire e mettere in campo tutte le energie per scongiurare l'ennesimo dramma sociale che si consuma a danno di decine di persone colpevoli di difendere la propria dignità di persone e di lavoratori”. Circa 100 operatori turistici calabresi hanno preso parte all’info-day organizzato in vista della Bit di Milano. Si è svolto a Palazzo Alemanni, a Catanzaro, l’info-day organizzato dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria rivolto alle strutture ricettive, tour operator e agenti di viaggio calabresi per approfondire e favorire il confronto sulle rinnovate modalità di realizzazione e partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano dal 14 al 17 febbraio. Il dirigente generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio, accompagnato dal dirigente del settore promozione Pasquale Anastasi, ha accolto circa 100 operatori del settore provenienti da ogni parte della Calabria ai quali il responsabile “Buy Italy” di Fiera Milano Alessandro Bertini ha illustrato le novità che caratterizzano l’edizione 2013 della BIT e del “Buy Italy” (il più importante workshop del prodotto turistico italiano per l’incontro diretto con i maggiori buyer internazionali provenienti da oltre 70 Paesi). La Regione Calabria si accosta, dunque, all’annuale partecipazione alla BIT fornendo agli addetti ai lavori calabresi strumenti idonei per rendere maggiormente proficuo e ricco di opportunità un evento che è ritenuto tra gli appuntamenti di maggiore interesse nell’ambito del piano fieristico redatto dal Dipartimento. “L’info-day con gli operatori turistici per la partecipazione alla Bit di Milano – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio – si inserisce nella rinnovata strategia di utilizzare gli eventi fieristici all’interno di una attività di promozione e comunicazione mirata a consolidare la credibilità dell’offerta turistica calabrese nei mercati nazionale ed internazionale. In questa direzione il nostro obiettivo è rafforzare gli interventi di promo-commercializzazione del prodotto turistico regionale, da un lato, attraverso il potenziamento degli accordi con tour operator stranieri e vettori aerei e, dall’altro, attraverso la valorizzazione delle 14 aree a maggiore attrattività turistica individuate nel piano triennale sul turismo sostenibile”. Tra i tanti servizi offerti ai partecipanti nell’ambito della BIT e del “Buy Italy” 2013 vi è, infatti, la possibilità accedere ad un ricco carnet di appuntamenti pre-fiera, la presenza di un’area dedicata alle “On Line Travel Agencies” che ha dimostrato di riservare numerose potenzialità per il turismo in Calabria, ed infine il coinvolgimento in una serie di incontri organizzati in isole tematiche che si concentrano su aree già strutturate sul territorio (settore eno-gastronomico, culturale, naturalistico e sportivo) in modo da facilitare la visita degli operatori privati. 23.01.2013. Domani all’Unical di Cosenza sarà presentato Piano regionale di controllo della leishmaniosi canina 2013-2015. Domani, giovedì 24, all’Università della Calabria di Cosenza, con inizio alle ore 9.30, si terrà un incontro, organizzato dal Dipartimento regionale Tutela alla Salute, per presentare il Piano regionale di controllo della leishmaniosi canina 2013-2015 predisposto dalla task force veterinaria del Dipartimento, composta da Pasquale Turno, Gianluca Grandinetti, Maurizio Anastasio, Fabio Arigoni e Giuseppe Loprete. I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta reginale – saranno introdotti da Gianluca Grandinetti e dal direttore IZS (Istituto zooprofilattico sperimentale) del Mezzogiorno Portici Achille Guarino. La relazione di presentazione sulla leishmaniosi canina è affidata a Domenico Britti dell’Università degli studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Vitale, responsabile del Centro di referenza nazionale per la leishmaniosi canina IZS Palermo, che parlerà dello stato dell’arte dell’epidemiologia della leishmaniosi in Italia e di Antonella Migliazzo, dello stesso palermitano, la quale illustrerà l’attuazione tecnica del piano di monitoraggio. Premiati Comuni e aziende vinicole calabresi. Si è svolta, nella sede dell’assessorato regionale all’agricoltura, la cerimonia di premiazione delle aziende calabresi che si sono aggiudicate – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la medaglia al concorso internazionale “La selezione del sindaco”, organizzato e promosso dall’Associazione nazionale “Città del vino”. L’evento, fortemente voluto dall’assessorato regionale all’agricoltura, che già nel maggio scorso ha dato il suo importante contributo per organizzare la sessione di degustazione a Lamezia Terme, ha visto la partecipazione del direttore generale dell’Associazione di Castelnuovo Berardenga (SI), Paolo Benvenuti, della coordinatrice regionale e assessore comunale di Lamezia Terme, Giusy Crimi, e del vicecoordinatore e assessore comunale di Saracena, Giovanni Gagliardi, che, insieme all’assessore Michele Trematerra, hanno premiato le aziende calabresi ed i comuni in cui l’azienda vincitrice risiede. “L’edizione 2013 del concorso – ha affermato Trematerra nel suo intervento – è stata un grande successo per l’enologia calabrese, che si è attestata al 4° posto a livello nazionale per numero di vini, aziende e comuni premiati”. Trematerra ha, poi, evidenziato “il grande contributo che l’amministrazione regionale e l’assessorato all’agricoltura hanno inteso dare a questo comparto, sostenendo – ha sottolineato – le aziende ed i prodotti della rinascita calabrese con azioni concrete di promozione, con l’istituzione dell’Enoteca Regionale e con investimenti importanti nel campo dell’informazione e della comunicazione dei valori della nuova enologia calabrese”. Il direttore Benvenuti ha dichiarato, da osservatore esterno ed attento conoscitore delle dinamiche del settore vitivinicolo, il grande lavoro che le aziende e le istituzioni hanno realizzato in questi anni, portando alla ribalta una nuova enologia, che ha saputo valorizzare bene il suo potenziale produttivo. I vini ed i comuni premiati sono 22, di cui 4 medaglia d’oro e 18 medaglia d’argento. Si tratta di: Masseria Falvo – Saracena; Azienda Agricola Serracavallo – Bisignano; Azienda Agricola Donnici – Cosenza: Cantine Lento – Lamezia Terme; Statti Lamezia Terme; Azienda Agricola Marini Salvatore – San Demetrio Corone; Tenuta Iuzzolini – Cirò Marina; Cantine Enotria – Cirò Marina; Azienda Agricola Dr. GB Oboardi – Nocera Terinese; Cantine Spadafora – Mangone; Cantine Capo Zefirio – Bianco; Azienda Vinicola Ceratti – Casignana; Azienda Agricola La Pizzuta del Principe – Strongoli; Tenuta Terre Nobili – Montalto Uffugo; Vignaioli del Pollino – Castrovillari; Senatore Vini – Cirò Marina. p.g. L’Assessore Caridi ha incontrato i rappresentanti degli impiantisti termici e manutentori. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – infroma una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto i rappresentanti degli impiantisti termici e manutentori, i quali sollecitano la realizzazione di condizioni che possano renderne più agevole il lavoro. All’incontro, che si è svolto nella sede del Dipartimento, hanno partecipato anche il segretario regionale della CNA Vincenzo Pepparelli ed i rappresentanti provinciali della categoria. In particolare, durante la riunione, i rappresentanti degli impiantisti hanno chiesto all’assessore Caridi la semplificazione della procedura in atto prevista per la presentazione degli oneri ridotti relativamente ai controlli per gli impianti termici previsti dalla normativa introdotta dalla legge 192/2005. Hanno inoltre avanzato la proposta affinchè il “bollino”, rilasciato ai manutentori, abbia una cadenza annuale, in modo da uniformarne il rilascio alla scadenza della manutenzione per la sicurezza. La semplificazione delle procedure, per come richiesto dagli interessati, comporterebbe anche un notevole risparmio, in termini di tempo e di spese, per gli stessi utenti. Al termine dell’incontro, l’assessore Caridi ha assicurato che “quanto proposto sarà oggetto di attenta valutazione nell’ottica di agevolare l’attività degli artigiani e delle micro–piccole imprese che operano nel settore. L’obiettivo – ha evidenziato Caridi – è quello di attivare le azioni necessarie perché la richiesta degli impiantisti sia soddisfatta, analogamente a come già avviene in altre parti d’Italia”. p.g. “Non possiamo ignorare il destino degli infermi di mente calabresi rinchiusi negli Ospedali Psichiatrici giudiziari”. E’ quanto sostiene il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera a poche settimane dalla data di chiusura definitiva degli OPG fissata al 31 marzo 2013, tra cui quello di Barcellona Pozzo di Gotto, di cui è stato disposto il sequestro, dove sono attualmente ospitati una quarantina di infermi di mente della Calabria. “Strutture che si sono dimostrate assolutamente inidonee. Purtroppo – rileva Nucera – la Riforma che avrebbe dovuto superare questa emergenza è ancora in itinere, non avendo il Governo reso ancora operativo il decreto di riparto tra le Regioni. So che la Regione Calabria ha già predisposto un progetto di massima con la creazione di un ospedale unico regionale da istituire nella ex struttura psichiatrica di Girifalco, dove già opera un ottimo Dipartimento di Salute mentale. Ma per il suo utilizzo – spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale – è necessaria una profonda ristrutturazione dei locali che richiederà almeno un anno di tempo. Nel frattempo i carcerati psichiatrici calabresi saranno costretti ad un forzato trasferimento in centri di altre Regioni. Una scelta di inaudita crudeltà verso questi malati, che mortifica lo stesso spirito della legge e creerà enormi ed insuperabili problemi alle loro famiglie. Ma soprattutto – sottolinea l’on. Nucera – toglierà a questi malati l’opportunità di un importante supporto psicologico basato proprio sui contatti con i familiari”. “Altro che Riforma – sostiene Nucera – Sarà, invece, un ulteriore danno sociale per questi malati e per le loro famiglie. In attesa del finanziamento da parte del Ministero, sarebbe opportuno a questo punto utilizzare strutture già esistenti, ed idonee ad accogliere, anche in via temporanea questi ammalati psichiatrici. Penso ai centri in dotazione a strutture regionali e sub regionali, o anche a strutture di proprietà comunale nella città di Reggio Calabria”. “Credo sia questa la soluzione migliore in questa fase di transizione. Basterebbe poco, infatti, per mettere a norma queste strutture e rendere operativo un servizio da cui la Calabria ed i calabresi potranno trarne solo risparmi e benefici. Ma stando attenti, come è stato rilevato da numerose associazioni che operano nel sociale e nell’assistenza a questi malati, a non ripetere l’errore di creare nuovi ghetti, veri e propri ‘centri dell’abbandono’. Capisco le difficoltà e la necessità di assicurare programmi di riabilitazione psichiatrica e socio-lavorativa adeguati. Ma non possiamo accettare, a fronte dei ritardi che caratterizzano l’applicazione di questa riforma, ulteriori disagi e difficoltà sempre e comunque sulle spalle dei calabresi, sia essi ammalati che le loro famiglie. Senza allentare, nel frattempo, l’attenzione sulla erogazione dei fondi ministeriali che dovrebbe dare il via definitivo alla riforma degli OPG anche in Calabria, per non essere sempre ultimi negli adempimenti che ci vengono richiesti o imposti”. g.n. La Vicepresidente Stasi soddisfatta per l’arrivo di tre mega-navi al porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito ai recenti risultati ottenuti dal porto di Gioia Tauro relativi all’incremento dei traffici merci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’incremento dei traffici sul porto di Gioia Tauro e la notizia della presenza, ormai costante, di mega navi che riescono ad attraccare e contemporaneamente ad essere lavorate, grazie alle condizioni ottimali dell’infrastruttura gioiese, ma anche grazie all’esperienza e alla capacità operative della MCT (Gruppo Conship) e delle sue maestranze, è una constatazione che inorgoglisce i calabresi, ma contemporaneamente lascia dell’amaro in bocca. I successi dell’infrastruttura portuale gioiese – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – sono infatti vanificati dalla cecità di un Governo nazionale che continua a penalizzare ogni politica commerciale che con sacrificio le parti locali interessate stanno mettendo in atto. Ci sono tutte le condizioni e le potenzialità perché l’Italia abbia un ruolo di leadership nel trasporto marittimo e portuale nel bacino del Mediterraneo, nel cui contesto Gioia Tauro può diventare l’infrastruttura trainante dell’intero sistema dei trasporti. Per fa questo, però, occorre una diversa e rinnovata politica italiana che decida finalmente di sfruttare le grandi potenzialità del porto calabrese rispetto agli altri porti nazionali. Gioia Tauro può rendere competitiva l’Italia – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – ma in passato su questo siamo stati fortemente penalizzati. Pur di favorire i porti del nord, molti Ministri hanno trascurato la grande potenzialità di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, penalizzando di fatto non solo la Calabria ma anche l’Italia. E’ verificabile una forte determinazione di tutto il Governo regionale che da due anni, ormai, è presente sul problema e continuerà a chiedere con forza un sostegno e supporto al Governo nazionale sulle questioni che riguardano il lavoro e in modo particolare l’ottenimento di una ZES (Zona Economica Speciale) come riconoscimento dovuto. Riconoscimento invocato più volte dalla stessa Cancelliera tedesca Merkel e già dagli uffici della Commissione Europea che lo hanno ritenuto tecnicamente fattibile. Il provvedimento è urgente e per essere attuato deve farlo proprio la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Mi piacerebbe ascoltare in questi giorni di fermento politico/elettorale un impegno chiaro e forte sul futuro del porto di Gioia Tauro e su cosa intende fare il candidato nuovo Governo nazionale di una infrastruttura che già esiste, che continua ad esprimere grandi potenzialità, che potrebbe non essere più solo una ‘grande occasione sprecata’.Gioia Tauro deve diventare davvero un’occasione che ha l’Italia per diventare leader nel trashipment e piattaforma logistica del Mediterraneo, garantendo competitività al Mezzogiorno e all’intero paese. Più volumi su Gioia Tauro – ha concluso la Vicepresidente Stasi – non vuol dire meno volumi negli altri porti italiani, ma al contrario più traffico di merci che attraversano la nazione intera”. m.v. 24.01.2013. L’Assessore Caridi si congratula con Sergio Abramo per la riconferma a sindaco di Catanzaro. L’assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime le sue congratulazioni al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo per la riconferma alla guida della città capoluogo. “La linea politica del Pdl calabrese – ha dichiarato l’assessore -, dettata a livello regionale dal Presidente Scopelliti, è stata ancora una volta premiata grazie all’impegno dell’intera coalizione dalle capacità e dal prestigio di un esponente di spessore assoluto come Sergio Abramo. Questa rielezione è la dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal neo sindaco nei cinque mesi precedenti e conferma il buon andamento del centrodestra calabrese. L’affermazione di Abramo – ha ribadito Caridi – è il giusto premio che la città di Catanzaro ha voluto ridare ad un professionista capace e ad un amministratore attento alle esigenze della comunità. Mi complimento con il neo sindaco – ha detto infine l’assessore Caridi – e lo esorto a continuare sulla strada del lavoro svolto in questi precedenti cinque mesi, al fine di completare quel rilancio intrapreso dal Pdl calabrese in tutti gli ambiti amministrativi”. p.g. “La Regione Calabria con il Porto di Gioia Tauro ha la possibilità di giocare una sfida importante per lo sviluppo dell’intero territorio regionale”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che commenta con estrema soddisfazione i dati di traffico dello scalo container calabrese, che si conferma primo porto italiano del settore per movimento merci. “I 2 mln e 700 mil teus movimentati nel 2012, con una crescita effettiva annua del 18,5% dimostrano che a Gioia Tauro si sta lavorando bene. Un giudizio che non viene solo dai dati, ma anche dalle eccezionali performances conseguite in questi giorni dal Medcenter Terminal Container di Gioia Tauro dove sono state lavorate in contemporanea tre mega navi appartenenti al gruppo Msc, ed in condizioni meteo sfavorevoli”. “Un risultato estremamente importante – rileva Nucera – che si deve alla grande professionalità raggiunta dagli operatori portuali di Gioia Tauro e dal loro alto senso di responsabilità. Gioia Tauro nel suo insieme rappresenta oggi lo strumento più importante a disposizione del territorio calabrese per alimentare uno sviluppo possibile, anche in periodo di grave crisi economica. Non si spiega altrimenti, infatti, nella generale flessione delle movimentazioni di container a livello mondiale, lo straordinario positivo risultato di Gioia Tauro”. “Lo scalo calabrese è dunque la nostra occasione, ed è lì che abbiamo il dovere di continuare a puntare, favorendo l’intermodalità del Porto, la costituzione della ZES, Zona Economica Speciale, nell’area portuale. Non mi sorprende affatto l’interesse manifestato dall’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti che, dopo anni di indifferenza, ha scelto di puntare su Gioia Tauro come capolinea meridionale continentale del corridio adriatico. Collegamento che farebbe schizzare in alto le quotazioni del più grande porto container italiano. La Regione sta facendo tanto – continua Nucera – Basta considerale l’APQ previsto per Gioia Tauro. Pesano, purtroppo alcune decisioni a livello governativo, come quella dell’aumento delle tasse di ancoraggio, che come è stato detto da più parti rischiano di vanificare quanto di buono è stato fatto finora”. “Su Gioia Tauro e sugli altri scali container italiani è in atto una sfida di livello mondiale che l’attuale Governo non ha saputo cogliere. In altri scali del Mediterraneo – conclude Nucera – da Porto Said a Malta, non esistono le tasse di ancoraggio, che invece in Italia hanno avuto un aumento del 50%. Una ricerca miope di risorse che rischia di mettere a rischio la più importante struttura economica della nostra Regione. Un lusso che la Calabria non può assolutamente permettersi”. g.n. L’Assessore Caligiuri presenta l’iniziativa "Un libro per ogni nato", sabato 26 gennaio alla Fondazione Terina. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel comunicare che sabato prossimo, 26 gennaio, alle ore 16.30, alla Fondazione Terina (ex Centro agro alimentare di Lamezia Terme), presenterà l’iniziativa "Un libro per ogni nato", ha sottolineato che è essenziale "educare alla cultura fin dalla nascita. Da qui può partire il cambiamento per la nostra regione". A partire dal prossimo mese di marzo e per un intero anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, tutti i nuovi nati della Calabria riceveranno un libro scritto appositamente da Sandro Natalini e illustrato da Maria Sole Macchia, due tra gli autori più importanti del settore. L'iniziativa s'inquadra nel quadro delle attivita' che la Regione Calabria sta promuovendo per far crescere il numero di “nuovi lettori”. "Far nascere di fatto i bambini con un libro in mano – ha dichiarato ancora Caligiuri – e' un segnale chiaro e forte che intendiamo proporre non solo alla Calabria ma a tutto il Paese. Aumentare il numero e la capacità dei lettori e' un'emergenza sociale. Occorre iniziare fin dalla più tenera eta' a coltivare la pratica della lettura, fondamentale per lo sviluppo dell'economia e la pratica della democrazia". All'iniziativa di sabato prenderà parte l’Assessore Mario Caligiuri, in rappresentanza anche del Presidente Giuseppe Scopelliti, il referente dei pediatri calabresi Martino Barretta e l’autore del libro Sandro Natalini. Associazioni culturali, il Lions Club e medici pediatri hanno dato la loro adesione e piena disponibilità a collaborare alla riuscita di questa iniziativa. Il progetto è curato dall'associazione "Ludus in Fabula" e il libro sarà edito da "Coccole Books", casa editrice calabrese specializzata per bambini. g.m. L’Assessore Fedele ha incontrato il responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro Ciaccia sui problemi legati all’attraversamento dello Stretto. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro Mario Ciaccia per discutere delle problematiche connesse all’attraversamento dello stretto di Messina e, nello specifico, della questione legata al trasporto marittimo veloce dei passeggeri. Nel corso del tavolo tecnico – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono state esaminate a fondo le criticità legate alla scadenza dell’affidamento triennale al Consorzio Metromare dello Stretto del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. “Il finanziamento di questo servizio – ha dichiarato l’Assessore Fedele – scadrà il 28 giugno 2013. Per questa ragione abbiamo manifestato con forza, ai vertici del Ministero, la seria preoccupazione di questa giunta regionale e del presidente Scopelliti per la totale assenza di normative che ne prevedano il rifinanziamento. In particolare, uno dei motivi di apprensione per questo Assessorato è rappresentato dall’avvicinarsi della scadenza utile per la pubblicazione di un bando di gara che definisca l’affidamento del servizio per il periodo successivo, senza discontinuità”. Durante la riunione romana i responsabili del Ministero hanno confermato all’assessore Fedele l’assenza dei fondi, circa 25 milioni di euro, che il Governo avrebbe dovuto stanziare per la sovvenzione del servizio, annullando anche la possibilità di definire i termini ultimi per la pubblicazione dei bandi di gara a causa della ristrettezza dei tempi. “Non essendoci i tempi necessari per i bandi di gara – ha continuato l’Assessore ai Trasporti – si è pensato ad una proroga per tutto il 2013 da finanziare con una somma pari a 4 milioni di euro. Dal confronto è emerso, però, che il Ministero non ha la possibilità a reperire nemmeno queste risorse. Anzi, dai responsabili ministeriali è stata avanzata l’ipotesi che il finanziamento del servizio diventi a carico delle Regioni Calabria e Sicilia. Una proposta che noi riteniamo irragionevole, e che abbiamo rinviato al mittente, alla luce delle ristrettezze di bilancio con cui la nostra Regione deve fare i conti. Abbiamo, quindi, persuaso i tecnici del Ministero a compiere ogni possibile sforzo, attraverso la ricerca delle soluzioni più adatte, per reperire le risorse necessarie per il mantenimento di un servizio regolare di trasporto passeggeri ad elevata frequenza, la cui sospensione sarebbe una sciagura per i numerosi pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto e per i territori di riferimento”. Infine, l’Assessore Fedele ha reso noto che, in virtù di queste motivazioni, nei prossimi giorni seguirà un ulteriore incontro con i vertici del Ministero dei trasporti per arrivare ad individuare un percorso condiviso che garantisca il diritto alla mobilità nell’area dello Stretto”. g.m. Fondazione Campanella, la Regione Calabria eroga nuove somme. La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in relazione alle ultime vicende riguardanti la Fondazione Campanella, precisa che il Dipartimento tutela della salute ha provveduto in data odierna alla firma del provvedimento con cui si riconoscono alla Fondazione 3 milioni e 300 mila euro circa per le prestazioni sanitarie erogate nel periodo luglio – settembre 2012. Le somme saranno quindi materialmente disponibili nei primi giorni della prossima settimana, non appena sarà concluso l’iter burocratico già avviato. La stessa Fondazione ha già ricevuto un finanziamento di 8 milioni 830 mila per prestazioni fornite nel periodo gennaio – giugno 2012. A questo si è aggiunto, negli ultimi mesi del 2012, un riconoscimento di somme spettanti a seguito di contenzioso, pari a 6 milioni e 270 mila euro. Ammontano quindi a 18 milioni e 400 mila le somme ad oggi destinate per il 2012 alla Fondazione. Con successivi atti si provvederà al saldo dello scorso anno. m.c. La Vicepresidente Stasi ha partecipato alla Conferenza Stato-Regioni convocata per discutere sugli standard ospedalieri. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato a Roma alla Conferenza Stato-Regione, alla presenza anche del ministro della Sanità, Renato Balduzzi, dove si é discusso, inoltre, il punto in merito al regolamento sugli standard ospedalieri. A margine della riunione la Vicepresidente Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Regione ha di recente riorganizzato la rete ospedaliera e non può rimettere in discussione quanto appena realizzato. Abbiamo ottenuto il rinvio della discussione al 7 febbraio, ma è intenzione chiederne un altro, in modo tale che la Conferenza Stato-Regioni si possa confrontare, sull’argomento con il nuovo Governo. La Calabria, già da tempo, sta portando avanti una completa riorganizzazione della rete assistenziale regionale, con la riconversione delle piccole strutture, una seria lotta agli sprechi e la razionalizzazione della spesa che punta con decisione a migliorare gli standard qualitativi dei servizi offerti ai cittadini. Da una lettura dei dati forniti dal Ministero della Salute emerge un’applicazione molto penalizzante per la Regione, una situazione certamente non sostenibile. In più occasioni abbiamo evidenziato la incongruità dei dati rispetto alla reale situazione, tenuto conto delle azioni di riordino del sistema sanitario regionale già avviato da tempo, che ha anticipato di molto la spending review del Governo Monti. La Calabria – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – da questo punto di vista, è già molto avanti e certamente non si possono chiedere ulteriori sforzi che penalizzerebbero il già delicato sistema sanitario regionale. Con grandi sacrifici, grazie al lavoro portato avanti con determinazione dal Presidente Scopelliti, nella sua qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, dalla struttura commissariale e dai dirigenti del Dipartimento sanità della Regione, abbiamo anticipato, di fatto, quello che altre Regioni saranno costrette a fare successivamente. La Calabria in Sanità non deve fare nessun altro sacrificio – ha concluso la Vicepresidente Stasi – e questo lo ribadiremo anche nella prossima conferenza Stato-Regioni che si terrà con questo governo”. m.v. La Protezione civile regionale rassicura sul monitoraggio del fiume Crati. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia fa sapere che, in seguito alla comunicazione dell’Arpacal sull’innalzamento dei livelli del bacino del fiume “Crati”, dovuto alle precipitazioni diffuse di questi giorni ed alla situazione meteo di oggi, “sono in atto una serie di azioni di tutela al fine di evitare, per quanto possibile, situazioni di pericolo”. La situazione meteo – idrologica, rilevata dall’Arpacal alle ore diciotto di oggi, presenta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una vasta area depressionaria del bacino Mediterraneo che determina un diffuso maltempo. In particolare, i settori tirrenici centro-settentrionali della nostra Regione, ed in modo ancora più marcato il bacino del Crati, sono interessati da precipitazioni diffuse che hanno determinato un marcato innalzamento dei livelli idrometrici rilevati dalla rete in Telemisura della Regione Calabria. In questo quadro generale, gli idrometri installati lungo il fiume Crati presentano valori in continuo aumento con tendenza ad approssimarsi a quelli registrati durante la piena del 18 u.s. che ha già determinato in alcuni punti la rottura degli argini e l'esondazione del fiume. Le previsioni metereologi indicano, seppure con una certa attenuazione dei fenomeni, un persistere dalla perturbazione anche nelle prossime. “Pertanto – dichiara i dirigente di settore del dipartimento regionale Protezione civile Salvatore Mazzeo – dovranno essere adottate le usuali norme di accortezze che possono contribuire a prevenire e ad evita seri danni alle persone”. Ad esempio bisogna porre particolare attenzione nell’uso dell’automobile mantenendo adeguate distanze di sicurezza;evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle; fare attenzione ai sottopassi; in caso di eventi alluvionali portarsi verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso; non passare sotto scarpate naturali o artificiali; non ripararsi sotto alberi isolati; non sostare vicino cartelloni pubblicitari o strutture mobili in caso di vento forte non sostare sulla spiaggia o sul lungomare in caso di mareggiate. p.g. 25.01.2013. Pagamenti per circa 60 milioni di euro dalla Ragioneria generale della Regione. La Ragioneria generale della Regione ha provveduto a effettuare, nel corso di questa settimana, pagamenti per un ammontare di circa 60 milioni di euro. Si è iniziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – con la liquidazione delle somme derivanti dalla coltivazione di idrocarburi (royalties) per un importo pari a 6milioni e 700mila euro emesso in favore dei comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli, Crucoli, Cirò, Cutro e Melissa. Poi, per il fotovoltaico è stato erogato 1milione e 800mila euro a diversi comuni della Calabria. Con il trasferimento di più di 2milioni di euro, inoltre, è stata data una risposta alle comunità montane calabresi. A circa 15 milioni di euro invece ammonta l'importo liquidato ai consorzi affidatari dei servizi per il trasporto (su gomma e ferro) pubblico in Calabria. Per lavori commissionati dai dipartimenti Lavori pubblici, Urbanistica e Ambiente sono stati liquidati 5 milioni di euro. E ancora, per il funzionamento dell'ARCEA, l'Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura, sono stati liquidati 700mila euro. Infine, per le attività di forestazione e la gestione del patrimonio forestale calabrese è stato decretato il trasferimento di 28milioni di euro all’Afor, al Parco Regionale Naturale delle Serre e ai Consorzi di Bonifica. La Ragioneria generale della Regione ha già provveduto alla liquidazione dei relativi decreti. “Si tratta – ha dichiarato l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – dell'erogazione di ingenti risorse che dimostrano, ancora una volta, l'impegno dell’amministrazione regionale per essere sempre più efficiente e sempre più vicina alle esigenza delle famiglie, delle imprese e degli enti locali calabresi”. g.m. La Vicepresidente Stasi condivide le preoccupazioni della Conferenza Stato-Regioni per gli ammortizzatori sociali in deroga. C’è forte preoccupazione per quanto è emerso nel corso dell’ultima Conferenza dei Presidenti delle Regioni, durante la quale si è discusso dei ritardi sugli ammortizzatori sociali in deroga da parte dell’Inps. Sul delicato argomento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuta, in rappresentanza della Regione Calabria la Vicepresidente, Antonella Stasi, coadiuvata dal DG del Dipartimento regionale Lavoro, Bruno Calvetta. “Nel corso della Conferenza delle Regioni – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – è stato evidenziato il mancato impegno da parte del Governo Monti e del Ministro Fornero, circa gli accordi sottoscritti. L’argomento trattato dalla Conferenza Stato-Regioni ha trovato pieno accoglimento da parte della Regione Calabria che in più occasioni, anche per tramite dell’Assessore Stillitani, si è spesa affinché la situazione trovi una soluzione positiva con grande urgenza. Il Presidente Vasco Errani, a nome di tutti i Presidenti di Regione, ha inviato una lettera ai due esponenti del Governo nazionale, che pone in essere tutta la nostra preoccupazione e il disappunto su quanto si sta verificando e che penalizza fortemente molti lavoratori calabresi al momento in difficoltà occupazionale. Nonostante gli accordi presi e le rassicurazioni date dal Ministro in incontri formali con le Regioni, le sedi Regionali INPS hanno bloccato i pagamenti sia della CIG che della mobilità in deroga, relativi a periodi dell’anno 2012. Quello che emerge dai documenti – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è essenzialmente una mancanza di dialogo tra l'INPS e gli uffici del Ministero del lavoro, in un momento, tra l'altro, particolarmente critico dal punto di vista economico. Ecco perché, di concerto alle altre Regioni, abbiamo deciso di far partire un pressing istituzionale e politico, sottolineando l’urgenza che sia rimosso al più presto il blocco dei pagamenti, anche al fine di scongiurare inevitabili tensioni di ordine sociale. Le Regioni – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – sono consapevoli di aver adempiuto pienamente a quanto previsto dagli accordi tra Stato e Regioni, e dunque chiedono al Governo di rispettare gli impegni presi. Il problema sono le risorse che probabilmente non ci sono, ma non si può ignorare la grave situazione evidenziata anche ai numerosi tavoli prefettizi oggi aperti, ed aggravata ancora di più dalla quantificazione delle risorse assegnate alle Regioni, per l’annualità 2013, risultanti assolutamente inadeguati anche per la Calabria, se si considerano i trattamenti corrisposti nel 2012 e le previsioni di quest’anno”. m.v. L’Assessore Fedele ha incontrato il presidente dell’Anas Ciucci per sollecitare la realizzazione dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha incontrato a Roma il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, per discutere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – delle problematiche legate allo stallo relativo all’intervento di adeguamento dello svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte – Bagnara e sollecitarne le procedure per la realizzazione. “Dal responsabile dell’Anas – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ho ricevuto alcune informazioni in merito all’attuazione dello svincolo. Il presidente Ciucci ha fatto sapere, infatti, che il parere ricevuto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nonostante le integrazioni fornite dai tecnici dell’Anas, non è positivo. Allo stato dei fatti, quindi, esistono grandi difficoltà affinché l’arteria venga realizzata così come progettata. Nel corso dell’incontro capitolino ho illustrato, per l’ennesima volta, al responsabile dell’Anas i riverberi positivi connessi al ripristino della fruibilità dell’importante infrastruttura che rispondono alle notevoli esigenze e necessità delle comunità che abitano questa parte del territorio calabrese che si trova, oggi più che mai, a subire le dannose conseguenze legate alla chiusura dello snodo. Come ho avuto modo di illustrare al presidente Ciucci, sono numerose le attività commerciali e agricole della zona industriale di Bagnara – Sant’Eufemia d’Aspromonte che hanno già subito cospicue perdite derivanti dalla difficoltà di raggiungere i territori interessati. Ma ancor di più appaiono inevitabili le ripercussioni sui livelli occupazionali e gli effetti sullo sviluppo turistico e culturale dell’intera zona preaspromontana. Lo svincolo preesistente rappresentava, infatti, la porta principale per raggiungere le numerose località turistiche montane e dalla sua soppressione deriva la penalizzazione di un’area che ricopre un ruolo strategico per lo sviluppo socio economico della provincia di Reggio Calabria”. Nel corso del vertice romano l’Assessore Fedele ha ribadito, inoltre, ai vertici dell’Anas la ferma volontà di continuare nella battaglia per la realizzazione dello snodo autostradale che vede impegnati i rappresentanti della giunta guidata dal presidente Scopelliti, i sindaci dei comuni interessati e il Comitato pre-svincolo, oltre al Prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitielli la cui opera di mediazione tra le parti sta producendo un reale sostegno. “Il presidente Ciucci – ha concluso l’assessore – mi ha dato garanzie della sua presenza durante la riunione convocata dal Prefetto Piscitielli il prossimo 30 gennaio. In quell’occasione saranno illustrate dal presidente Ciucci tutte le proposte predisposte dall’Anas che saranno, poi, discusse e passate al vaglio da tutti i presenti. Al presidente Ciucci ho rimarcato, infine, che sulla questione svincolo non intendiamo in alcun modo abbassare la guardia né tantomeno è calata l’attenzione su una questione che è diventata di vitale importanza per la sopravvivenza del nostro territorio”. g.m. Erogati 15 milioni relativi alla prima trimestralità del 2013 per il trasporto pubblico in Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che, come era stato già annunciato all’Anav, all’Asstra e alle organizzazioni sindacali, sono stati erogati da parte della Ragioneria generale della Regione i 15 milioni relativi alla prima trimestralità del 2013 per il trasporto pubblico in Calabria. “Nei primi giorni della prossima settimana – ha affermato l’Assessore ai Trasporti – verranno stanziati altri 4 milioni e mezzo relativi alle spettanze del mese di dicembre 2012. Grazie anche alla collaborazione dell’assessore al Bilancio, Giacomo Mancini, siamo riusciti ancora una volta a fornire una risposta concreta alle aziende e ai lavoratori che operano nel settore del trasporto pubblico locale. L’assessorato che dirigo – ha aggiunto – è impegnato in un’azione, continua e costante, di riorganizzazione dell’intero comparto. In virtù di queste intenzioni, l’amministrazione regionale sta procedendo alla redazione del Piano Regionale dei Trasporti che costituisce uno dei punti cardini del Programma di Governo 2010-2015 del Presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti. Gli indirizzi politici e tecnici del Piano saranno contenuti in delle Linee Guida, per la redazione delle quali sono stati coinvolti gli stakeholders principali mediante un ampio processo partecipativo. Il documento redatto a conclusione di tale processo – ha concluso Fedele – sarà presentato per eventuali ulteriori osservazioni e proposte sabato 2 febbraio alle ore 10.00 presso il Centro Agroalimentare di Lamezia Terme”. g.m. Il Presidente Scopelliti ha scritto all’Amministratore unico Anas Ciucci e ai ministri Ornaghi e Barca sulla grave situazione in cui versa il sito archeologico di Sibari. Il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ha inviato nei giorni scorsi una lettera rispettivamente ai Ministri Barca e Ornaghi e all’amministratore unico di Anas Spa Pietro Ciucci per informarli sulla grave situazione in cui versa il sito archeologico di Sibari dopo la forte alluvione dello scorso 18 gennaio e per “valutare la possibilità di procedere, in tempi ragionevolmente contenuti, alla realizzazione delle necessarie opere per mettere al riparo da eventuali ulteriori precipitazioni atmosferiche, le aree e i territori già fortemente compromessi. “Lo scorso venerdì 18 gennaio – ha scritto il Presidente Scoeplliti -, una forte alluvione che ha interessato il Nord della Calabria, ha causato tra gli altri, ingenti danni ali 'area archeologica di Sibari. Infatti ben 20 mila metri cubi d'acqua hanno coperto interamente il parco archeologico, causando danni al momento non calcolabili ma sicuramente ingentissimi. Il pregio storico – artistico del parco archeologico di Sibari è di valore inestimabile, considerato che il sito ospita reperti archeologici risalenti al 720 a.C, riferibili alle citta' di Sybaris, Thurii e Copia. Le chiedo, pertanto, – ha concluso Scopelliti – di voler valutare la possibilità di procedere, in tempi ragionevolmente contenuti, alla realizzazione delle necessarie opere per mettere al riparo da eventuali ulteriori precipitazioni atmosferiche, le aree e i territori già fortemente compromessi”. 26.01.2013. Il Sottosegretario Torchia interviene sulle polemiche per l’esondazione del fiume Crati. Il sottosegretario regionale alla Presidenza, con delega alla Protezione civile Franco Torchia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, rispondendo alle polemiche sollevate dopo l’esondazione del fiume Crati, che ha sommerso di acqua e fango il Parco archeologico di Sibari, precisa che “è vero che la Protezione civile regionale non ha i mezzi adeguati per intervenire nei casi di grande emergenza, ma questo è un dato di fatto che ho sempre rappresentato in tutte le situazioni e spiegato in tutte le lingue. La Protezione civile regionale ha il dovere di intervenire e lo ha sempre fatto anche attivando quel grande esercito rappresentato dalle associazioni di volontariato e dai loro mezzi. È ingeneroso – prosegue Torchia – accusare la Protezione civile regionale i cui tecnici, anche in questo caso, sono stati i primi ad arrivare sui luoghi del disastro per verificare cosa e quanto si poteva fare. Non voglio certamente tirarmi fuori dalle responsabilità ma, laddove ci sono disastri al territorio o quando si tratta di salvare vite umane, il Sistema di Protezione civile ha sempre dimostrato tempestività e generosità. A Sibari – evidenzia ancora il sottosegretario – tutti oggi stanno facendo la loro parte, a cominciare dai Vigili del Fuoco, ai consorzi di bonifica, alla Coldiretti e mettiamo, all’ultimo posto, la Protezione civile. Solo per dovere di cronaca, per quanto ci riguarda, abbiamo immediatamente provveduto ad inviare una pompa idrovora di 3000 litri e successivamente altre 2 autopompe 4×4 del servizio AIB e, comunque, in assetto di emergenza idrogeologica per altri 6000 litri e 2 pompe barellabili per altri 4000 litri. Si tratta – sottolinea il sottosegretario Torchia – di attrezzature molto potenti. Inoltre, otto associazioni di volontariato si avvicendano per dare il loro contributo. Insieme ad essi anche il gruppo di operai forestali di Cosenza distaccati presso la Protezione civile i quali stanno lavorando con passione ed abnegazione, senza che nessuno gli riconosca questo tipo di lavoro. Quindi mi pare proprio fuori luogo rimpallarsi responsabilità o accusare qualcuno di ritardi o carenze sugli interventi emergenziali. In Calabria – chiarisce il sottosegretario – lo stato di abbandono di vaste aree del territorio è diventato ormai un fenomeno preoccupante che si aggiunge all’incuria e alla mancanza di manutenzione da parte degli enti preposti. Sono sufficienti perciò precipitazioni piovasche più intense del solito per provocare danni ingenti. E le piogge che nei giorni scorsi hanno interessato la Sibaritide sono state particolarmente eccezionali. La fragilità del territorio basta quindi ad annunciare i disastri alluvionali. Se poi si aggiungono anche le relazioni della Protezione civile, ben si comprende come il sistema della difesa dal dissesto idrogeologico nella nostra regione non funziona correttamente”. Il sottosegretario Torchia, torna poi indietro negli anni e ricorda che “durante degli eccezionali eventi atmosferici di settembre 2009, l’esondazione del Canale Stombi, a causa del mancato funzionamento delle pompe idrovore, aveva provocato l’allagamento del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Già allora la Protezione civile regionale aveva rappresentato la necessità di effettuare un urgente intervento volto al ripristino delle normali condizioni di deflusso a mare del fiume Crati descrivendo lo scenario che, puntualmente, si è verificato nei giorni scorsi, con il completo allagamento degli scavi archeologici. Ma nella nostra regione il problema rimane sempre lo stesso: rincorrere le emergenze. Pertanto – si domanda l’esponente regionale – di quante autopompe idrovore dovrebbe essere dotata la protezione civile? Quante risorse bisogna investire per realizzare un parco macchine che andrebbe utilizzato solo nelle emergenze, con l’inevitabile costo della manutenzione? Sicuramente, una Protezione civile più forte sarebbe meglio in grado di affrontare le emergenze che, in Calabria, sono ormai costanti. Ma l’impegno delle istituzioni – sottolinea Torchia – deve andare oltre l’intervento emergenziale. Occorre ripartire dalla prevenzione che non è un compito soltanto della Regione. Si tratta di una vera e propria svolta culturale che deve vedere il cittadino come primo protagonista. in seguito ci sono diversi livelli istituzionali, comuni e province che hanno un grande ruolo da svolgere. Essi sono i veri guardiani del territorio che governano. Ecco – afferma infine il sottosegretario Torchia – la prevenzione parte proprio da lì. Poi viene l’altra politica, quella che deve programmare lo sviluppo. E per fare questo occorre investire nella messa in sicurezza del territorio. O si comprende questo o la Calabria non avrà futuro”. p.g.