Reggio di Calabria: “Carducci-da Feltre”, la Settimana dello Studente inizia con l’insediamento del mini-sindaco Naomi Focà

(1024) All'Istituto Comprensivo  “Carducci – Da Feltre” di Reggio Calabria è iniziata la Settimana dello Studente.

 

Tra le attività programmate la cerimonia di insediamento della 'mini-sindaco' Naomi Focà e della sua giunta, eletta, dopo 'regolare' campagna elettorale e votazioni, dagli alunni della scuola. Il riconoscimento e l'insediamento ufficiale sono avvenuti nel corso di una cerimonia, con consegna della simbolica fascia tricolore. Erano presenti l'Assessore Comunale alla Sicurezza e Legalità, Giovanni Muraca (in rappresentanza del sindaco Falcomatà), l'Assessore Provinciale alla Cultura e Legalità, Eduardo Lamberti Castronuovo,  Mario Nasone dell'Associazione Libera, docente dell'Istituto, oltre al Dirigente Scolastico Lilly Manganaro vera ''anima'' dell'iniziativa, che con tenacia e determinazione ha organizzato, ancora una volta, una settimana di attività didattiche alternative, confermando l'unicità e il primato dell'Istituto sul territorio scolastico nazionale. Dopo i rituali saluti iniziali e la lettura del messaggio inviato dal presidente del Consiglio regionale per la Calabria Nicola Irto, impossibilitato a partecipare, la prof.ssa Manganaro ha sottolineato che “la fondamentale componente educativa che sostiene ogni attività scolastica, evidenzia la cura alla formazione democratica e alla legalità negli alunni, del rispetto delle norme, della solidarietà umana e civile. Non solo teorica ma pratica e concreta…''. con tale spirito, deprecando gli atti vandalici contro la scuola dell'Infanzia di S. Procopio, Il Dirigente dell’IC “Carducci – da Feltre” ha offerto un contributo per la ''ricostruzione''  del centro educativo, quale polo vitale di una piccola comunità che, come ha dichiarato lo stesso Lamberti Castronuovo, sindaco di San Procopio, “rischia di sparire”. Riprendendo la citazione del messaggio del presidente Irto ''…la libertà è partecipazione…'', l’Assessore Provinciale alla Legalità ha ringraziato il Dirigente Manganaro per la sua sensibilità e, rivolgendosi agli alunni, ha sottolineato “quanto sia importante la loro presenza nell’ambito di questa cerimonia come sprone agli adulti per operare e creare condizioni di vita migliori a livello politico, sociale e culturale”. Lamberti ha ribadito “l'importanza dell'istruzione per acquisire una cultura vasta, aperta per il recupero del buono e del bene che c'è nella società reggina, quindi il ruolo primario dei giovani e della scuola per realizzarlo”. A queste dichiarazioni si è allineato anche l'Assessore comunale Muraca che si è complimentato con la neo-eletta, intrattenendosi con gli alunni e congratulandosi per l'iniziativa, i progetti, l'apertura verso le Istituzioni. Inizia così il quarto anno della settimana dello studente all'IC Carducci –V. Da Feltre, un percorso impegnativo che vede alunni e docenti protagonisti di una scuola, come la definisce il Dirigente Lilly Manganaro “dinamica, che cerca il contatto con il territorio in cui è inserita, che incontra esperti, chiede di essere ospitata ed ospitare Enti e Associazioni, di incontrare personaggi politici, uomini di cultura, gruppi sportivi, musicali, artisti. Una scuola che pone domande e dà risposte, che cerca di rompere schemi obsoleti di cultura nozionistica ed adeguarsi alla diffusa richiesta di formare giovani equilibrati, pronti ad affrontare la vita, a misurarsi e confrontarsi, a saper valutare, selezionare, operare, a saper vivere in un mondo sempre più complesso ed articolato per contraddizioni e variabilità. Senza risparmio di energie, mettendosi in gioco tutti i giorni, cogliendo sfide, critiche o consensi, il Dirigente, i Docenti gli alunni e tutto il personale scolastico proseguono in questo difficile cammino innovativo intrapreso per costruire una scuola migliore”.

 

 

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San Giovanni La Punta (Ct): a Giuseppe Livoti il Premio VitArte 2015

(1019) Si svolgerà venerdì 18 dicembre alle ore 18,30 presso il Teatro delle Orsoline di San Giovanni La Punta – Catania, la 14^ Edizione del Premio VitArte 2015.

 

La manifestazione organizzata con il patrocinio dell’amministrazione comunale di San Giovanni La Punta e dall’associazione culturale “Carretto Arte Sicilia” presieduta dal prof. Domenico Puglisi, ormai da tanti anni, premia volti e personalità del Sud che nel loro percorso professionale hanno da sempre promosso il territorio con particolari riferimento alle tradizioni popolari, all’arte ed alla regione di appartenenza. Nel tempo, nomi prestigiosi hanno ricevuto lo storico premio, tra cui l’attore Gilberto Idonea, Tuccio Musmeci o il vice direttore del Corriere della Sera Nino Milazzo. In questa edizione, anche il reggino Giuseppe Livoti, giornalista, presidente dell’associazione culturale “Le Muse” e direttore della Pinacoteca Civica del Comune di Bova Marina, prenderà l’ambito riconoscimento. Livoti è stato inserito come nomination e scelto per la sua attività, continua e mai occasionale, per il suo impegno ventennale non solo nel territorio calabrese, ma in tutto il Sud, impegno che ormai da anni è diventato uno stile di vita che lo vede presente  in manifestazioni, eventi, attività di alto livello professionale ed artistico, volto alla promozione di una cultura via mare e via terra. Inoltre anche le sue pubblicazioni ed eventi propongono sempre artisti, artigiani d’eccellenza con uno sguardo alle loro regioni di appartenenza in un itinerario che il critico reggino, segue con interesse e partecipata attenzione. Un Premio che è anche un riferimento all’ arte e alla vita, visti in un perfetto equilibrio: Livoti è docente di arte che coniuga il lavoro alla propria attività culturale, mediata e gestita in diversi ambiti, in particolare le tradizioni popolari, l’arte contemporanea.

 

 

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Reggio di Calabria: agricoltura, venerdì scorso l’incontro su “Opportunità per i giovani nel settore agricolo”

(1020) L’agricoltura è un seme da far crescere nella nostra Calabria. Un seme che affonda le proprie radici nel passato della tradizione

 

ed attraverso l’innovazione vuole dare il frutto  di un futuro di sviluppo. Avendo questa consapevolezza, venerdì scorso le articolazioni calabresi dell’Associazione Nazionale Produttori Agricoli e della Confederazione LiberiAgricoltori, il circolo culturale “Apodiafazzi” e il Dipartimento di Agraria dell’Università “Mediterranea” hanno dato vita all’incontro “Opportunità per i giovani nel settore agricolo”. Nel corso dell’evento, svoltosi proprio ad Agraria, sono state illustrate le grandi occasioni che possono cogliere i giovani calabresi sin dai primi mesi del 2016, quando usciranno bandi per il finanziamento di attività nel comparto agricolo sui quali ci si potrà informare sul sito della Regione o www.anpacalabria.it. Queste risorse non saranno erogate “a pioggia”, ma premieranno l’innovazione ed altri elementi come la valorizzazione delle filiere. Ad intervenire al partecipato incontro, il dirigente del Settore Sviluppo Rurale del Dipartimento di Agricoltura della Regione, che ha ampiamente e dettagliatamente affrontato il tema “Le misure del Piano di Sviluppo Rurale per i giovani”, e il funzionario responsabile dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare Roberto Milletti, che ha fatto altrettanto con “Finanziamenti per la costituzione di nuove imprese agricole”. Così come il presidente nazionale Anpa Furio Venarucci. E il presidente Anpa – LiberiAgricoltori Calabria Giuseppe Mangione, il direttore del Dipartimento di Agraria Giuseppe Zimbalatti e il presidente di “Apodiafazzi” Carmelo Nucera. «L’agricoltura è la strada principale da percorrere per combattere l’emigrazione e favorire il benessere. Saranno disponibili risorse finanziarie sia per coloro che vorranno subentrare ad imprese già esistenti che per coloro che ne vorranno creare una nuova, mettendo in campo la propria passione per la terra e competenze come quelle tecnologiche che vanno oltre quelle classiche. Dunque, occorre progettualità di singoli e gruppi; serietà e concretezza delle istituzioni, soprattutto quella regionale; un lavoro culturale nelle scuole e nelle università sull’importanza dell’agricoltura. Noi continueremo il nostro impegno su questi tre fronti. Perché l’agricoltura è lavoro, è crescita economica, è valorizzazione delle bellezze e dell’identità dei territori, è legalità, è sicurezza idrogeologica, è qualità per i consumatori, è dignità per i migranti» è stato il commento di Nucera.

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 15 la presentazione dell’Osservatorio su Diritti e Legalità “Caterina De Stefano”

(1021) Il 15 dicembre alle ore 17,00 nella Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria in Piazza Italia verrà presentato alle Autorità ed alla cittadinanza l'Osservatorio su Diritti e Legalità “Caterina De Stefano”.

 

C'è una umanità che va tutelata e difesa e che viene regolarmente trascurata. l'Osservatorio nasce dall'esigenza di garantire tutele, solidarietà e concreti interventi. Spesso è difficile denunciare soprusi, violazioni di legge cui si viene sottoposti o che si vivono in azienda. Per questo motivo l'Osservatorio è utile per avere le giuste informazioni, per difendersi nella maniera più adeguata e per evitare di esporsi in prima persona in solitudine quando si decide di non dover più sopportare situazioni vessatorie. Perciò è stato istituito un centro d'ascolto che possa dare un fattivo contributo alle persone che subiscono lesioni di diritti. per questo siamo pronti a recepire ogni segnalazione, quale che sia la forma con la quale viene inoltrata, per intervenire sui casi di illegalità. Patrizia Gambardella, Presidente Osservatorio “Caterina De Stefano”.

 

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Il Natale dell’accoglienza: le opere di Guadagnuolo in occasione del Giubileo della Misericordia

(1022) Grazie a Papa Francesco nell’Anno Santo Straordinario si sono aperte, come fissato dalla bolla di indizione Misericordiae vultus

 

tutte le porte sante in ogni Diocesi, in tutta Italia e ai quattro angoli del mondo ma anche tutte le altre porte particolarmente care a Papa Francesco, negli ospedali, negli ospizi, nelle case di accoglienza, nelle carceri e nelle mense per i poveri. In occasione dell’Anno Santo della Misericordia per l’imminente Natale, il pittore Francesco Guadagnuolo ha realizzato alcune opere che trattano il tema natalizio, una di esse di grande impatto emotivo è “Il Natale dell’accoglienza nel Volto di Maria, Madre di Misericordia”. Abbiamo chiesto al M° Guadagnuolo di spiegarci questa intensa e drammatica opera: «Si tratta di una giovane donna profuga, che s’immedesima nel Volto Santo di Maria, con il suo figlioletto, che nel suo percorso di vita, prega, a chi incontra, se c'è qualche occasione di lavoro. Ma il lavoro non lo trova e dovrà andare altrove, pur non avendo una meta, con il suo bambino senza più il suo papà perché le è stato ucciso nelle zone di guerra. Di queste tragedie umane – dice l’artista – ce ne sono a migliaia». Il discorso di Papa Francesco alla recita dell’Angelus di Domenica, 29 dicembre 2013 parlava che – Anche Gesù fu profugo – «…la santa Famiglia sulla via dolorosa dell’esilio, in cerca di rifugio in Egitto. Giuseppe, Maria e Gesù sperimentano la condizione drammatica dei profughi, segnata da paura, incertezza, disagi (cfr. Mt 2,13-15.19-23). Purtroppo, ai nostri giorni, milioni di famiglie possono riconoscersi in questa triste realtà. Quasi ogni giorno la televisione e i giornali danno notizie di profughi che fuggono dalla fame, dalla guerra, da altri pericoli gravi, alla ricerca di sicurezza e di una vita dignitosa per sé e per le proprie famiglie». Dunque un percorso artistico quello di Guadagnuolo, partendo proprio nel giorno di Natale per offrire a tutti il messaggio della salvezza richiamando l’umanità intera. Ci piace illustrare nel segno dell’estetica dell’arte, l’occasione che offre il Giubileo della Misericordia, questo grande Evento con le opere dedicate alla Vita della Madonna che Guadagnuolo ha creato. Egli ha inoltre realizzato altre due mostre sul tema della Misericordia che saranno allestite in tutto il periodo dell’Anno Santo partendo da Roma ed itineranti in diverse città italiane. Domenica 13 dicembre 2015, Papa Francesco ha aperto la Porta Santa nella Basilica di San Giovanni in Laterano, la Cattedrale di Roma, "madre di tutte le chiese". Papa Francesco nella Bolla d’indizione conclude con un riferimento proprio a Maria: Maria Madre di Misericordia. “Misericordia è la via che unisce Dio e l’uomo, apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro pe ccato. Misericordia è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita» (Papa Francesco, MV).

 

 

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Reggio di Calabria: la Gilda degli Artisti prepara un inverno ricco di appuntamenti

(1023) In una programmazione che non ha visto sosta, neanche dopo il successo del torneo sportivo che ha animato l'estate del quartiere Saracinello,

 

la sede della Gilda degli Artisti si prepara ad un inverno altrettanto ricco, confermandosi tra le più attive realtà del territorio reggino. Anche dicembre verrà le iniziative del BaK ed associati spaziare in ogni campo artistico: dalla musica fino al cinema, passando naturalmente per la cucina. Sul lato artistico sono aperte le partecipazioni per il concerto che i "Nerodipinto" terranno presso la sede dell'associazione. La nota band cosentina ritorna sulla riva dello stretto per una serata dedicata al repertorio di rock classico, blues e brani autoriali. Sarà anche il momento del cinema con gli eventi "Cinema Grindhouse", una rassegna di proiezioni dedicata al cinema "pop" celebrato da registi come Tarantino. Dopo i primi eventi che hanno avuto un considerevole riscontro di pubblico (segnando la chiusura delle adesioni dopo poche ore), il progetto mira anche a presentare nuovi talenti, ospitandoli in proiezioni dedicate. Dopo lo straordinario successo del torneo sportivo, ritorna anche uno spazio per la cura del corpo nel calendario della Gilda, questo mese legato alla presentazione di un menù di salutare e invitante cucina "raw food" con serata dedicata a massaggi e cura del corpo a cura del gruppo Anahata. Da ricordare inoltre il notevole impegno sociale, dove il cibo dell'associazione è puntualmente messo in condivisione con le famiglie reggine in condizioni disagiate. Nell'ultimo mese sono state condivise decine di cene con le famiglie in difficoltà sul territorio, senza alcun onere e all'interno di un progetto nazionale in cui la Gilda degli Artisti è riferimento locale ormai da tre anni. Per tutte le informazioni sulla Gilda ed i suoi eventi basta visitare www.gildaartisti.org e relativi recapiti sui social network.

 

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Labsud, un progetto per il territorio. Domani prima tappa a Gioia Tauro

(999) “Un progetto per il territorio”. E’ questo il titolo della nuova iniziativa promossa da Labsud, la piattaforma nata dalla collaborazione fra Eurispes e Fondazione Internazionale Magna Grecia

 

al fine di riportare al centro del dibattito politico, economico e sociale i problemi del Mezzogiorno. Un’iniziativa ideata per offrire sin da subito spunti concreti e articolata in una serie di eventi itineranti che toccheranno tutte le Regioni del Meridione partendo dalla Calabria, domani, Giovedì 10 Dicembre, con il primo appuntamento a Gioia Tauro, per proseguire il 19 Dicembre in Campania, a Napoli, e successivamente in Sardegna, Puglia, Sicilia e Basilicata. In ogni Regione si cercherà di percorrere con il dibattito una strada aderente alle peculiarità del territorio. Al centro del primo incontro, che si terrà alle ore 11:30 presso la Sala Consiliare Antonino Scopelliti, le “risorse da valorizzare e le potenzialità inespresse della Calabria”. Parteciperanno al dibattito: il Sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà, fra i primi aderenti al progetto di Labsud, il Presidente della Fondazione Magna Grecia On. Nino Foti, il Presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara, l’On. Settimo Nizzi, l’On. Luca Squeri, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa oltre che diversi Sindaci e amministratori del territorio e ​i ​rappresentanti delle associazioni datoriali calabresi.

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, rassegna Teatro ragazzi (12 e 13 dicembre), “Re Befè” della Compagnia Pagliacci Clandestini

(998) Al Teatro della Girandola terzo appuntamento della Rassegna Teatro ragazzi. Sabato 12 dicembre alle ore 18:00 e in replica domenica 13 dicembre alle ore 18:00 andrà in scena lo spettacolo "Re Befè" della compagnia reggina Pagliacci Clandestini.

 

Lo spettacolo è rivolto a un pubblico di bambini e adulti tratto dalla filastrocca "Re Bèfe biscotto e mane" con Giulia Serranò, Alberto Caristo, Andrea Foti e Giuseppe Federico regia di Santo Nicito. Quattro personaggi, narrano la filastrocca "Rebèfebiscottoemane". Una filastrocca che affonda le proprie radici nella tradizione del sud Italia, diffusa nel periodo del regno delle due Sicilie (1816-1861), ogni regione, dalla Campania alla Sicilia tende ad attribuirsene la provenienza. Una storia raccontata a quattro voci con la collaborazione di chi sta ad ascoltare. “C'era una volta un re…” inizia così la storia. Una chitarra, una gabbia e un libro un po’ particolare che fa da cornice alla narrazione sono gli oggetti di scena. I piccoli spettatori vengono coinvolti, entrano nel racconto catturati dal gioco del teatro.

E’ consigliata la prenotazione. Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it Teatro della Girandola Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria.

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“Faceboom” di Paola Bottero sbarca a Catanzaro: venerdì 11 appuntamento alla Ubik

(997) A partire dalle ore 18 e 30 la presentazione del libro sarà l’occasione per declinare insieme all’autrice il tema che si intreccia fortemente alle storie raccontate: "vivere ai tempi dei social”, dalla narrativa alla vita reale (o quasi) andata e ritorno.

 

Dopo gli appuntamenti di Vibo e Reggio Calabria arriva anche a Catanzaro Faceboom, la novità narrativa di Paola Bottero per Sabbiarossa Edizioni, collana Storie [S5]. L’appuntamento è per venerdì 11 dicembre – ore 18 e 30 – alla Libreria Ubik in Via del Progresso a Catanzaro Lido, per declinare insieme all’autrice il tema che si intreccia fortemente alle storie narrate da Faceboom: "vivere ai tempi dei social": dalla narrativa alla vita reale (o quasi), andata e ritorno. “Quello di cui ha bisogno è il successo, in una forma o nell’altra”, scriveva Bukowski, molto prima della nascita di un mondo parallelo, quello dei social che oggi sembrano dettare i ritmi ed il senso della quotidianità del mondo occidentale. A quel pensiero il lettore ritorna ogni attimo, scorrendo una dopo l’altra le 18 “vite incatenate ai tempi dei social” con cui la narratrice ha voluto esplorare un tema che le è molto caro: la vita in assenza di amore. Vita che scorre nell’arco temporale di un anno, da gennaio a dicembre, quasi a ripercorrere tutte le stagioni possibili. Vita che scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile, facendo affacciare sempre nel racconto precedente il o la protagonista del racconto successivo. Diventa quasi automatico cercare di individuare, durante la lettura, la storia che seguirà. I 18 racconti sono assolutamente autonomi, possono essere letti con o senza in soluzione di continuità: il filo logico seguito da Paola Bottero ritorna sempre, anche a voler sparigliare le carte. A leggerli con attenzione i racconti di Faceboom hanno sempre gli stessi protagonisti, che ritornano accanto ad ogni personaggio: un’Italia sempre diversa ma sempre uguale, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Uno spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti. E se sembra di intravederne uno spiraglio, ben presto la porta si chiude per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un’implosione verso il nulla. In un inseguire sempre e ancora, con accanimento, un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like.

 

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Siderno (RC): venerdì 11 Giuseppina Torregrossa presenta il suo nuovo romanzo “Il figlio maschio”

(996) “Che può fare un uomo per garantirsi l’eternità, se non passare il testimone al figlio maschio?” si domanda il vecchio don Turiddu Ciuni, mentre sente che la vita gli scappa via.

 

Non si dà pace che la moglie si sia ostinata a far studiare tutti e dodici i loro figli, femmine comprese, e che nessuno di loro voglia occuparsi del feudo di Testasecca, nell’entroterra siciliano. La delusione più grande gliel’ha data ovviamente il primogenito, Filippo, che alla terra ha preferito la letteratura, aprendo una libreria e pure una casa editrice. “Grandissime minchiate”, secondo l’anziano padre. Non la pensa così Concettina, che adora quel suo fratello sognatore e – siamo nel 1934 – vede in lui la possibilità di un futuro migliore per l’intera famiglia. Ma il destino si divertirà a sovvertire ogni aspettativa e, negli ottant’anni di storia raccontati in questo romanzo, chiamerà proprio lei, le sue figlie e le nipoti, a dimostrare quella straordinaria capacità di resistere che è propria di ogni donna. Con una scrittura che ha tutto il sapore e il calore della Sicilia, Giuseppina Torregrossa costruisce una potente saga familiare in cui l’amore per la vita e la passione per i libri si uniscono come due strumenti diversi che suonano la medesima armonia. Venerdì 11 dicembre 2015, ore 18.00, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru), Giuseppina Torregrossa presenta il suo nuovo romanzo “Il figlio maschio”, edito da Rizzoli. Nata a Palermo, Giuseppina Torregrossa vive tra la Sicilia e Roma. Ha esordito nel 2007 con “L’assaggiatrice” (Rubbettino), cui sono seguiti, tra gli altri, “Il conto delle minne” (2009), “Manna e miele, ferro e fuoco” (2011), “Panza e prisenza” (2013) e “La miscela segreta di casa Olivares” (2014). Dialoga con l’Autrice Maria Teresa D’Agostino, reading a cura di Rossella Scherl.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 9 la presentazione del libro “Verso Emmaus-quasi un giornale di bordo” di Rosario Pietropaolo

(995) Rinviata a causa delle avverse condizioni del tempo si terrà mercoledì 9 dicembre alle ore 17,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso,

 

nel corso di un incontro promosso congiuntamente con la Chiesa di San Giorgio al Corso, la Sezione reggina dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, la Sotto Sezione reggina dell’U.N.I.T.A.L.S.I., l’Associazione Portatori della Vara e l’Associazione Anassilos, la presentazione del libro di Rosario Pietropaolo “Verso Emmaus-quasi un giornale di bordo” (Luigi Pellegrini Editore). Interverranno Mons. Filippo Curatola e il Dott. Domenico Nunnari (giornalisti); l’Editore dott. Walter Pellegrini. Porerano i saluti  Don Antonio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio al Corso; Avv. Aldo Porcelli, Preside della Sezione reggina dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; Dott. Fabrizio Scotto, Presidente della Sottosezione reggina dell’U.N.I.T.A.L.S.I.; Dott.. Gaetano Surace, Presidente Associazione Portatori della Vara; Dott. Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos. La lettura di alcune liriche presenti nel volume sarà a cura di Pina De Felice, Lilly Arcudi, Giacomo Marcianò, Antonella Postorino di Anassilaos.

 

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Acri (Cs): IX Edizione del Progetto Bancartis. Un’opera di Max Marra entra nella collezione di BCC Mediocrati

(992) In occasione della sua nona edizione, il Progetto Bancartis indetto da BCC Mediocrati rivolge la sua attenzione alla grande sperimentazione artistica di matrice novecentesca e di sapore avanguardista, trovando in Max Marra (Paola, 1950) un suo emblematico rappresentate.

 

Con scadenza annuale, l’istituto bancario con sede a Rende (Cs) arricchisce la sua collezione di opere di grandi artisti di origini calabresi, con l’intento di dare vita a un corpus in grado di testimoniare efficacemente il grande fermento e l’intensa vitalità della scena artistica di un territorio particolarmente fecondo di creatività e arte, dal Novecento a oggi, di cui Max Marra è, senza dubbio, uno degli esponenti maggiormente votati alla ricerca costante di un’arte capace di sorpassare le barriere tra i diversi media rappresentativi. Artista di grande vitalità e forza espressiva, attraversa nel suo iter evolutivo i modi più vari del fare arte su percorsi di costante contaminazione linguistica. Artista multidisciplinare, dagli anni '80 indirizza la propria ricerca verso l'integrazione del disegno, pittura e scultura utilizzando materiali di forte valenza comunicativa che si coniugano al linguaggio artistico delle avanguardie storiche e trovano riscontro nelle radici espressive dell'arte europea. L’opera che entra a far parte della Collezione Bancartis di BCC Mediocrati, intitolata Cieli di Cosmos, è emblematica del progetto sempre rinnovato dall’artista di donare una terza dimensione alla pittura, richiamando la lezione delle tele estroflesse di Castellani e Bonalumi, ma superandola nell’utilizzo di materiali e colori evocativi. L’opera verrà presentata al pubblico lunedì 14 dicembre 2015, a partire dalle ore 17:30, presso la Sala De Cardona del Centro Direzionale BCC Mediocrati di Via Alfieri, a Rende (Cs). Contestualmente verrà presentato il dipinto Cavalli sul lungomare di Torremezzo, dell’artista Giuseppe Serra. L’ingresso dell’opera di Max Marra nella collezione Bancartis funge inoltre da ricca introduzione a una grande mostra personale che si terrà nel 2017 presso il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che consolida l’importante collaborazione tra il museo ai piedi della Sila Greca e la BCC Mediocrati.

(Nella foto: "Cieli di cosmos", 2013, tecnica mista su yuta, cm100x90).

 

Progetto Bancartis. Nona edizione

 

Presentazione dell’opera Cieli di Cosmos  dell’artista Max Marra

 

Luogo: Sala De Cardona, Centro Direzionale BCC Mediocrati – Via Alfieri, Rende (Cs)

 

Presentazione: lunedì 14 dicembre 2015, dalle ore 17:30

 

Orario visite collezione Bancartis: dal lunedì al venerdì ore 9/13 – 14,30/17

 

info: BCC Mediocrati – tel. 0984841811 www.mediocrati.it

 

ufficio stampa MACA – tel. 0119422568, info@museomaca.it, www.museomaca.it      

 

Nota Biografica.

 

 

Nel 1982 riceve una segnalazione speciale alla rassegna “Nuova Professionalita dell’Arte e dell’Artista”, Accademia dei Rozzi a Siena, in giuria C.L. Ragghianti e D. Carlesi. Nel 1986 fonda a Milano, con un gruppo di artisti, il movimento interdisciplinare OSAON, la cui ricerca poetica trova espressione in percorsi artistici dove confluiscono e si intrecciano arte, poesia, scrittura, gestualità, teatro, performance, musica. Decisivo è nell’88 l’incontro e la frequentazione col gallerista Carlo Cazzamali, titolare della galleria La Pesa di Monza, che promuove l’immagine artistica di Marra in personali e collettive. Nello stesso anno fonda a Lissone lo spazio d’arte H:ORARTE, punto di riferimento culturale aperto al dialogo e al confronto e tuttora attivo. Nel 1990 e invitato alla rassegna “Differenti Sensazioni 7” con l’installazione “Umana Ominu” alle Serre di Grugliasco (TO). Viene ritratto dal fotografo e scultore americano George O’Neil Jr. per il volume ”Personaggi dell’Arte Italiana del ‘900”. Nel 1991 è presente alla rassegna ”Italian Reporter” presso il Metropolitan Museum di Tokyo ed è invitato al XXXI Premio Suzzara (MN). Nel 1994 le opere dal ciclo “Bianchi Miraggi” esposte a Parigi alla Fiera d’Arte Decouvertes, vengono acquistate dalla direzione dell’Ente Fiera. Nel 1994 e nel 1995 la casa Editrice Gigliotti di Lamezia Terme (CZ) pubblica per la collana di arte contemporanea le monografie di Max Marra “Mater Materia: opere dal ‘76 al ‘93”, e “Del Libero Canto: opere grafiche”, a cura di Teodolinda Coltellaro. Nel 1999 è invitato alla rassegna “Memorie Italiane: 11 artisti italiani al Museum of Art di Guanzou” (Cina). Nel 2001 è delegato ufficiale della regione Lombardia per il Simposio Internazionale della Litografia nel Cantone di San Gallo (Svizzera). Nel 2004 è invitato alla rassegna “Arte Contemporanea in Lombardia: Generazione Anni ‘50” presso il Museo d’Arte Moderna di Gazzoldo (MN) a cura di Claudio Rizzi. Viene ritratto dal fotografo Enrico Cattaneo per il volume “Ritratti di studio” (Signum Edizioni d’Arte Milano). Nel 2005 nel Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Lissone (MI) presenta le sue opere dedicate ad Andrè Villers, fotografo di Picasso e nella stessa serata viene presentato il video “Il Silenzio degli Altri: omaggio a mio padre Max Marra”, con la regia di Maria Rosaria Marra. Partecipa alla mostra “13X17 Padiglione Italia” a Venezia invitato da Philippe Daverio. Viene invitato all’esposizione “Contemporaneo Italiano: 25 artisti in Europa” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e nel 2006 prende parte alla mostra “40 artisti dalla Collezione dell’Istituto Italiano di Cultura” presso il Palazzo dell’Unione Europea di Bruxelles. Nello stesso anno è selezionato per la 57a edizione del Premio Michetti “Laboratorio Italia” di Francavilla al Mare (CH) dal curatore Philippe Daverio e il gallerista Jean Blacheart gli dedica una personale nella sua galleria di Milano. Nel 2007 si tiene una mostra personale “Lode a San Francesco di Paola” nell’Oratorio della Passione Museo della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, e sempre a cura di Claudio Rizzi partecipa alla rassegna “Dall’ideale all’arte contemporanea: identità e umanesimo” presso il Palazzo Ducale dei Gonzaga a Sabbioneta (MN). Nello stesso anno negli spazi dell’Archivio Generale dello Stato a Roma sono presenti le sue opere nella mostra collettiva “Timeless: Omaggio a Leon Battista Alberti” a cura di G. Gigliotti. Nel 2008 “Repubblica e costituzione: rassegna d’arte per i sessant’anni della costituzione italiana” a cura di M. Domenicucci, F. Papale e C. Mosillo, Archivio Centrale dello Stato, Roma. Tra il 2008 e il 2009 due personali a cura di W. Allevi: “Omaggio a Rembrant” nella suggestiva Biblioteca Umanistica dell’Incoronata a Milano e “Il Ghetto” alla Scola Grande di San Teodoro a Venezia. Dal Dicembre 2009 a Febbraio 2010 altra personale con opere dal 1984 al 2009 al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone a cura di L. Cavadini. Nel 2011 partecipa alla rassegna “Time Passages” a cura di Omar Calabrese che si è tenuta ai Magazzini del Sale di Siena e nello stesso anno vince il Premio Internazionale Limen Arte a Vibo Valentia. Sempre nel 2011 si segnalano la “Rassegna Internazionale del Libro d’Artista”, a cura di Mikhail Pogarsky ed Evelina Schatz, delle Accademie di Belle Arti di Russia e dell’Associazione Italia-Russia; “12 artisti italiani” presso il Museo Projecto Martadero di Cochabamba (Bolivia). Dicembre 2011 e Febbraio 2012 le sue opere sono presenti alla 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia per il 150° dell’Unita d’Italia “L’arte non è cosa nostra” a cura di Vittorio Sgarbi, Sala del Re – Galleria Vittorio Emanuele II, Milano e Palazzo delle Esposizioni – Sala Nervi, Torino. È del 2012 la personale Orizzonti senza approdo, a cura di C. Rizzi presso il Civico Museo Parisi Valle, Maccagno (VA) e nel 2013 allestisce una ampia personale al Museo d’arte Contemporanea  di Sofia (Bulgaria). Ultima grande personale “Equilibri materici” a cura di Giorgio Bonomi presso il Centro per l’arte contemporanea, Rocca di Umbertide (PG) nel 2015.

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Sambatello di Reggio Calabria: domani si inaugura la “Mostra dei Presepi”. Le opere resteranno esposte fino al termine delle festività natalizie presso la Delegazione Comunale

(991) Anche a Sambatello fervono i preparativi in vista delle imminenti festività natalizie.

 

In attesa dell’allestimento del consueto albero da collocare nella centralissima Piazza Municipio e del presepe vivente realizzato dall’intera comunità, il piccolo centro della periferia collinare nord di Reggio Calabria ospiterà, martedì 8 dicembre alle ore 10, l’inaugurazione della “Mostra di Presepi”. L’evento è organizzato dall’associazione “Portatori della Vara”, dalla Parrocchia Santa Maria delle Grazie e dal “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso dal Centro Studi “Colocrisi” nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. La mostra, che include pezzi pregiati e caratteristici della rappresentazione della natività, resterà visitabile fino al prossimo 10 gennaio presso i locali della Delegazione Comunale di Sambatello. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

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Pellaro di Reggio Calabria: straordinario successo la Festa del Vino

(993) In una mite serata quasi primaverile, avvolta da un’atmosfera prenatalizia, nello splendido scenario della piazza di San Filippo, si è svolto, un evento dedicato alla tradizione e alla valorizzazione del territorio di Pellaro.

 

Protagonista della serata è stato il vino novello, offerto dai produttori locali, che da generazioni coltivano con passione e dedizione le proprie terre, ideali per la produzione del famoso IGT Pellaro. L’iniziativa promossa dalla comunità di San Filippo ha voluto valorizzare il prodotto che da sempre è stato un’eccellenza delle nostre terre. A introdurre il tema della serata ci ha pensato la dottoressa Natalia Sapone, agronomo e ricercatrice all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha esposto un interessante dibattito sulle origini, la storia e il mercato della viticoltura. I numerosissimi presenti sono stati allietati dalla degustazione di ciò che si sposa con un buon bicchiere di vino: pane di grano, carne d maiale cucinata come vuole la tradizione calabrese, ovvero le “frittole”, agrumi di stagione e dolci tipici. La musica, i balli e i canti calabresi hanno fatto da cornice alla splendida serata, grazie al gruppo folkloristico “I Peddaroti”. L’ottima riuscita dell’evento ha dimostrato dunque come sia possibile attingere dalle nostre tradizioni e risorse per riaffermare la nostra identità, creando così momenti di aggregazione, fondamentali per riattivare la vita sociale delle nostre periferie e rilanciando un concetto che ci sta particolarmente a cuore, ovvero “lo stare insieme”.

 

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Reggio di Calabria: le gemelle Scarpari madrine d’eccezione all’intitolazione della piazza in memoria di Mino Reitano

(994) Questa mattina, a Reggio Calabria, è stata intitolata una piazza (ex piazza della Libertà) in memoria di Mino Reitano, grande cantautore calabrese prematuramente scomparso.

 

Madrine d'eccezione dell'evento -che ha riunito un nutrito popolo di amici, parenti e tantissimi fans- sono state le gemelle Chiara e Martina Scarpari le quali, insieme alla figlia dell'artista defunto e ai primi cittadini di Reggio Calabria e Fiumara (paese natale di Reitano), hanno assistito allo scoprimento del busto in bronzo raffigurante il grande cantautore calabrese. “Siamo molto contente di essere qui oggi” – hanno affermato le gemelle dichiarando di essere legate affettivamente alla famiglia Reitano e allo stesso Mino -. E' come se lo avessimo conosciuto davvero – hanno proseguito – perché fin dall'inizio del nostro percorso artistico abbiamo sempre interpretato canzoni scritte e cantate da Mino, in particolare amiamo "Una ragione di più", brano con cui abbiamo vinto la puntata di "Ti lascio una canzone" che ci ha permesso di approdare allo Junior Eurovision”. Una manifestazione emozionante, fatta di testimonianze, ricordi e buona musica che ha visto, ancora una volta, la presenza di Chiara e Martina Scarpari che, per l'occasione, hanno concesso foto, autografi e qualche intervista. * Ufficio Stampa.   

 

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Catanzaro: mercoledì 16 convegno “Quale confine tra la resistenza specifica e la resistenza speciale nel settore giovanile” organizzato dall’AIPAC Calabria

(957) L'iniziativa è il frutto di un lavoro teso a creare sinergie e favorire rapporti tra persone che lavorano nell'ambito dello sport sia livello professionistico sia dilettantistico.

 

E’ organizzata e promossa da A.I.P.A.C.* (Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio) attivi dal 2014 anche nella regione Calabria. La giornata prevede i seguenti interventi: prof. Saffioti, Presidente Aipac Calabria, "Dalla resistenza specifica alla resistenza speciale. I diversi stadi del settore giovanile”; prof. Borrelli, preparatore atletico Crotone Calcio, “Calcio allenamento e prestazione”; mister Di Biagio, Commissario Tecnico Nazionale Italiana U21, “I Giovani e la Nazionale”. A seguire tavola rotonda. * L'Associazione è operativa dal novembre 2014 nella Regione Calabria, infatti la nostra terra era l'unica a non essere rappresentata. Lo scopo della sua nascita è quello di creare confronto, dialogo e informazione circa i temi inerenti la preparazione fisica del calcio. La nascita dell'Aipac nel nostro territorio, riduce il gap geografico con le altre regioni e consente a tutti coloro che operano nel nostro territorio, nell' ambito calcistico sia a livello professionistico che giovanile o dilettantistico di avere in modo del tutto gratuito momenti di confronto e di crescita professionale.

 

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Reggio di Calabria: all’Istituto Comprensivo “G. Carducci – V. da Feltre” la luce vince l’ombra!

(958) “Gli adulti raccontano le fiabe ai bambini per insegnare loro che i mostri si possono sconfiggere!” Con queste parole Davide Grilletto, presidente dell’ARCI di Reggio Calabria, ha iniziato il suo intervento nella conferenza dal titolo “R di Rinascita”

 

tenutasi presso la sala Giuditta Levato del Palazzo del Consiglio Regionale della Calabria. L’incontro è stato incentrato sull’importanza dell’arte e della bellezza per sconfiggere il fenomeno mafioso che affligge il Sud. La classe III F dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria, accompagnata dalla prof.ssa Giulia Cuzzocrea, ha preso attivamente parte all’iniziativa. “La luce vince l’ombra – dagli Uffizi a Casal di Principe”, questo il progetto portato avanti a Casal di Principe, terra divenuta celebre per il potere camorristico. Alessandro De Lisi, giornalista, Antonella Caterino, ambasciatrice della mostra, Marta Onali, curatrice della mostra con Antonio Natali e Fabrizio Vona, Tina Ascanelli, sindacalista e componente di First Social Life Calabria, Romina Arena, presidente della cooperativa Stop Ndrangheta e Giuseppe Toscano, Presidente Associazione Pro Pentedattilo. Questi i protagonisti intervenuti in questa eccezionale esperienza, avventura sociale vincente. Le verità ribadite? Non ci si può abbattere dinanzi alle realtà della malavita organizzata, che si chiami camorra o ‘ndrangheta o mafia! C’è chi ha avuto il coraggio, oltre che la voglia, di denunciare e cambiare una realtà inaccettabile: dunque si può agire in tal senso! Di certo occorre una maggiore sensibilizzazione a partire dai più giovani. La memoria, strumento importante per ricordare chi ha lottato contro le ingiustizie anche attraverso piccoli gesti, va rinnovata e si può diventare efficacemente operativi anche tentando, da sindacalista, di preservare il lavoro nel territorio. La storia narrata da Marta Onali e da Antonella Caterino, nel ricordo di Don Peppe Diana, sacerdote ucciso nel 1994 a cui è stata intitolata la villa – bene confiscato, ove è situata la mostra, ha dato conferma di tutto ciò. Marta Onali, insieme al Direttore degli Uffizi, Antonio Natali, si è occupata dell’organizzazione e della scelta delle opere di Caravaggio e dei suoi allievi, donate dalla Reggia di Caserta, di Capodimonte e dal museo provinciale di Capua. 80 giovani capaci, volenterosi e coraggiosi, legati profondamente al paese natale ed ai valori hanno testimoniato a tutti che la gente onesta può dimostrare che Casale non significa camorra! Lo spazio interessante all’interno della conferenza è stato quello riservato agli allievi dell’I. C. “Carducci – V. da Feltre”, parecchio sensibili alle tematiche proposte. Il Dirigente scolastico, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro, è difatti costantemente attenta alla crescita dei suoi allievi perché “diventino veri cittadini ed autentico presupposto di un futuro migliore per la città di Reggio Calabria”. Il convegno è terminato con l’intervento di Alessandro De Lisi, giornalista nato a Palermo e residente a Bergamo. Le parole del giornalista hanno suscitato nel cuore del pubblico presente un sentimento di speranza per il futuro. Dunque: niente C di compromessi ma R di Rinascita!   

 

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Reggio di Calabria: sabato 28 e domenica 29 i kiwi della beneficenza con il Kiwanis nelle piazze calabresi. Giunge alla sesta edizione “K for k – Kiwi for Kiwanis” contro il tetano materno

(953) Tutto pronto per l’avvio della sesta edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis”, l’iniziativa di beneficenza che si terrà sabato 28 e domenica 29 novembre 2015 in molte piazze e centri commerciali calabresi.

 

Per il sesto anno consecutivo I volontari del Kiwanis distribuiranno i kiwi offerti dall’OP Natura di Polistena per raccogliere fondi destinati ai service locali ma soprattutto al grande progetto ELIMINATE. In tutto il mondo Kiwanis ed Unicef grazie alle donazioni ed alle attività di raccolta fondi, consentono la vaccinazione di migliaia di donne in gravidanza per salvare i loro neonati dal terribile Tetano Materno e del Neonato (TMN) che uccide 50.000 bambini ogni anno. Il TMN grazie a Kiwanis e Unicef è stato debellato in molti paesi. Oggi il TMN rimane in 21 Paesi rispetto ai 40 Paesi in cui era presente cinque anni fa. “C’è ancora molto da fare” sostiene Rosario Previtera promotore e coordinatore di “K for K”. “L’ obiettivo finale del “TMN zero” – continua Previtera – “verrà certamente raggiunto ma occorre continuare ad operare concretamente ancora per qualche anno. Dal 2010 ad oggi il Kiwanis nel mondo ha raccolto 102 milioni di dollari e l’obiettivo finale è raggiungere i 110 milioni secondo le stime di UNICEF. E anche noi contribuiamo concretamente a ciò: in 5 anni abbiamo salvato circa 50.000 tra madri e neonati grazie a “K for K”. Senza contare tutte le altre attività che puntualmente i Club svolgono sul territorio ogni anno, sia per ELIMNATE

che per la comunità locale”. Così come gli altri anni, l’appuntamento si svolge puntualmente in occasione della “26^ Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” celebrata il 20 novembre per ricordare i diritti dei bambini ed in particolare il diritto alla vita che purtroppo molti bambini non potranno avere senza la dovuta vaccinazione: tramite tre dosi di vaccino che costano poco più di un caffè è possibile continuare a salvare migliaia di vite umane (www.kiwiforkiwanis.it; www.kiwanis.org). Occorre pertanto la generosità di tutti affinchè il Kiwanis possa agire secondo il proprio motto “Serving the children of the world” per garantire la sopravvivenza dei neonati e delle loro mamme e per salvaguardare i bambini in ogni occasione e da ogni forma di violenza o di disagio ad ogni latitudine.


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Siderno (RC): domenica 29 la presentazione del cd “Chiudi gli occhio” di Carmelo Coglitore, special guest Gigi Miseferi

(954) Jazz in libreria domenica 29 novembre 2015, ore 18.00, alla Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale “La gru”), con la presentazione del Cd “Chiudi gli Occhi”: interpreti del live Carmelo Coglitore al sax soprano e Gianni Caridi al violoncello.

 

Special guest il trascinante Gigi Miseferi impegnato nelle letture sceniche. Ingresso € 7,00.

 

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Reggio di Calabria: sabato 28 la presentazione della mostra “Cibi e pietanze nel mondo antico: un viaggio tra quotidiano, rituali ed etnografia”

(955) Sabato 28 novembre 2015, alle ore 18.00, a Reggio Calabria, nella suggestiva Villetta “De Nava”, verrà presentato il catalogo (Laruffa Editore) della mostra "Cibi e pietanze nel mondo antico: un viaggio tra quotidiano, rituali ed etnografia",

 

tenutasi presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’esposizione è stata promossa dal Segretariato Regionale per la Calabria, guidato dal dottor Salvatore Patamia, nell’ambito del progetto “Dall’Expo ai territori”. Viaggio nelle eccellenze d’Italia: piacere, gusto e salute, realizzato in collaborazione con la Regione Calabria. Il tema legato all’EXPO, apparentemente semplice è, invece, denso di innumerevoli spunti storici, commerciali, rituali, mitici, etnografici e non ultimi, quelli legislativi legati agli eccessi culinari che ha permesso alle curatrici della mostra e del catalogo – Rossella Agostino e Francesca Lugli – di realizzare un percorso attraverso rimandi archeologici ed etnografici dal territorio calabrese e dall’area mediterranea ed europea utile a documentare la storia della “vita quotidiana” delle comunità nel tempo. La pubblicazione, tra citazioni di autori antichi, immagini di reperti archeologici dal territorio calabrese, manufatti etnografici, propone ai lettori una visione del nostro territorio tra antico e contemporaneo tra archeologia ed etnografia. Una visione variegata e ricca di notizie con richiami alle tradizioni culinarie come quella, ad esempio, delle focacce non lievitate dell’Italia centro-meridionale che ci riportano indietro almeno alla Grecia e alla Magna Grecia o alla tradizione georgiana di realizzare orci di terracotta interrati nel pavimento per conservare il vino in Georgia o ancora, ad antiche credenze e tradizioni come l’azione purificatrice dell’acqua, la valenza quasi magica dell’olio indicatore anche di “prosperità”, ma anche la simbologia legata al melograno e al vino. Nel corso dei lavori il professor Fabrizio Mollo dell’Università degli Studi di Messina relazionerà sul tema Alle origini della dieta mediterranea: il consumo del pesce nel Bruzio e nella Lucania antica.

 

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