Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): il “Pentedattilo Film Festival” omaggia Vittorio De Seta

I film del grande cineasta italiano Vittorio De Seta, definito da Martin Scorsese come “un antropologo che si esprimeva con la voce di un poeta”, abitano le antiche case dei contadini, nel borgo che lui stesso definì “emblema di un cambiamento”. La seconda giornata della settima edizione del Pentedattilo Film Festival promossa e realizzata dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, dall’agenzia Borghi Solidali con il patrocinio di Regione Calabria – Assessorato alla Cultura, Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alla Cultura,

Comune di Melito Porto Salvo, dopo il successo di pubblico di ieri sera diviso tra Piazza Belvedere, la Scalinata Santa Barbara e la Casa della Pace, celebra oggi il suo omaggio al regista scomparso lo scorso anno, con una serie di iniziative che ruotano attorno al suo lavoro, alle sue idee e alle sue storie. “ Se ancora oggi siamo qui a parlare di cinema a Pentedattilo – spiega il direttore artistico Emanuele Milasi – lo dobbiamo anche a Vittorio. Infatti in un momento difficile è stato proprio a lui a dirci di non mollare il Festival e continuare ad essere presenti in ogni via, in ogni casa e in ogni rudere”. L’amore per il suggestivo borgo e per tutta quella Calabria diventata sua terra di adozione,  De Seta non l’ha mai celato. Da tutto un mondo di tradizioni, dialetti, arte e musica racchiusi nel film documentario del 1993 In Calabria al suo ultimo lavoro Art. 23-Pentedattilo girato proprio nel borgo che, dal 2006 ospita il Festival internazionale di cortometraggi. Per ricordarlo il critico cinematografico Virgilio Fantuzzi, Tonino De Pace, Circolo del Cinema Zavattini e Djbril Kebe, attore del corto di De Seta e quest’anno al Festival in veste di giurato per la sezione Corto Donna. “Girando il borgo – spiega Kebe – non posso che rivedere tutti i momenti che abbiamo passato insieme. Quello che ricordo in particolare è la passione di Vittorio quando si faceva il sopralluogo prima di girare un film, ci rendeva partecipi del suo pensiero, ci induceva alla riflessione, a iniziare un percorso di introspezione”. Tra le frasi del maestro, anche una similitudine diventata per l’attore l’anima della sua passione per il set. “ Vittorio diceva che il cinema è un gigante che se usato nel modo migliore può cambiare il mondo, in questo caso grazie anche al cinema Pentedattilo si è trasformato e sono felice che le sue parole – quelle di non abbandonare questa terra – sono state accolte. Si sta facendo un bel lavoro, non ci si può più fermare”. Per ricordare il maestro anche la proiezione in anteprima, di una delle ultime interviste di De Seta a cura di Nino Cannatà realizzata intorno al progetto Suoni in Aspromonte  patrocinato dall' Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte e  realizzato con la consulenza scientifica del Dipartimento di Storia, Culture e Religioni dell’Università “La Sapienza” di Roma. Il trailer che anticipa un lungometraggio in lavorazione sulla musica di tradizione orale dell’Aspromonte è il risultato di un’intensa ricerca sul campo che si concluderà entro la fine dell’anno con l’obiettivo di presentare il film in un festival internazionale del cinema. Del progetto di Cannatà Suoni in Aspromonte , De Seta ebbe a dire: “Mi sembra, [un film] rivoluzionario, perché tira fuori una realtà che non era mai stata tirata fuori, sottolineata (a parte i miei documentari degli anni 50); invece si sente che ce n’è bisogno, perché è proprio il substrato della nostra cultura: questo Aspromonte che si vede, è come un fossile che viene alla luce e ci racconta la vita com’era, che non è una vita arretrata, rozza, incolta, ignorante, superstiziosa, era una vita completa che ci è stata tolta, che è stata sopraffatta, con brutalità, senza una necessità precisa, se non quella di celebrare questo Regno d’Italia”. Tra le proiezioni serali Corti del talentuoso regista Angelo Cretella, che ha tra i protagonisti il pluripremiato attore Leo Gullotta che veste i panni di un barbiere. Tratto dal racconto di Giusi Marchetta contenuto nel libro Dai un bacio a chi vuoi tu  il corto, transitato in concorso in vari festival nazionali, è stato selezionato al David di Donatello e al Nastro d’Argento. Tra i più premiati Comatose di Derek Taylor arrivato direttamente dal Festival di Los Angeles. In serata, oltre al cinema tanta musica in acustico con i Mordecai non parla, gruppo formatosi nel 2010 grazie al Museo dello strumento musicale di Reggio Calabria. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): in Piazza Belvedere “Art. 23-Pentedattilo”, l’ultimo cortometraggio di De Seta

Un paese dove il tempo scorre inesorabilmente lento, i colori secchi dell’estate, il giallo della montagna bruciata, il vestito nero di una madre, il rosso del trattore, la vita quotidiana. Una vita turbata da una partenza forse definitiva, che porta un giovane ragazzo di Pentedattilo ad emigrare, a lasciare la sua famiglia, il suo territorio, i suoi campi, i suoi ulivi. L’attualità che si intreccia al dolore di un addio, l’abbandono che si lega alla speranza e di contorno anche un emigrazione al contrario, perché per il regista Vittorio De Seta Pentedattilo può essere anche “il futuro migliore”.

L’ultimo cortometraggio di De Seta "Art. 23-Pentedattilo", proiettato nella seconda giornata della settima edizione del Pentedattilo Film Festival, omaggia il suo genio, il suo lavoro, la sua arte e li rende immortali. “Un semplice ritratto, un qualsiasi panorama – spiega Tonino De Pace del Circolo Zavattini davanti ad un gremito pubblico nell’incantevole Piazza Belvedere – attraverso il suo sguardo diventava interessante, una novità. Per esempio una raccolta di grano diveniva epica del quotidiano e la pesca del pescespada un momento storico”. De Seta, scomparso lo scorso novembre fu ospite del PFF nel 2007, quando ancora il festival era in fase di rodaggio e mentre cercava la sua identità  aveva trovato già allora, il sostegno e l’appoggio di un grande regista dal fare umile e, fiducioso nelle possibilità dei giovani. “Con i suoi consigli ci ha spronato a continuare, a non mollare, a far rivivere il borgo, a credere nel cinema e in noi stessi. Oggi possiamo dire che, parlando di Festival, c’è stato un prima e un dopo De Seta”, spiega il direttore artistico Emanuele Milasi. Voce commossa quella della coordinatrice artistica Maria Milasi e del direttore organizzativo Americo Melchionda, aiuto regia in Art.23 – Pentedattilo. “Stiamo cercando di superare quelle barriere di cui Vittorio parlava. Continueremo con il Festival e ad aiutare questo borgo a crescere”. Durante la serata anche la proiezione de I dimenticati  e di due lavori di Nino Cannatà : il trailer Suoni in Aspromonte e una delle ultime interviste in anteprima al PFF a De Seta.“ Abbiamo avuto la fortuna di confrontarci con lui che l’Aspromonte l’ha rappresentato, è stato un grande onore fargli vedere il nostro lavoro che ruota attorno ai suoni di tradizioni che sono vive ma, vanno valorizzate – dice Cannatà. Ultima riflessione quella del protagonista di Art.23 – Pentedattilo Djbril Kebe, già attore in Lettere dal Sahara e quest’anno al Festival in veste di giurato per la sezione Corto Donna. “Vittorio era sempre alla ricerca di un’umanità perduta, della riscoperta di tradizioni che facessero vivere bene. Vedeva il Sud come una realtà socio-culturale e non solo territoriale”. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvc, RC): presentata la VII^ edizione del “Pentedattilo Film Festival”, gli interventi dei partecipanti

“In un periodo di grande crisi economica, la Regione Calabria ha scelto di puntare solo su attività di qualità. Concentrare parte delle risorse sul Pentedattilo Film Festival rappresenta una scelta giusta per rilanciare un territorio che ha acceso un faro sulla Calabria”. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri intervenendo telefonicamente questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Pentedattilo Film Festival spiega l’importanza di continuare a “promuovere attività culturali che permettano al Sud Italia di crescere autonomamente”.

“Come Provincia abbiamo sposato a pieno la causa Pentedattilo Film Festival e siamo contenti come quest’anno più che mai ci sia una forte collaborazione tra le Istituzioni per sostenere iniziative di arricchimento culturale. In carenza di fondi abbiamo puntato sulle attività migliori, quelle che riescono ad inserire la Calabria in un ambito internazionale”. Così il Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi. “La valenza di questo Festival sta nella sua grandezza, nella luce che brilla negli occhi di tutti gli organizzatori che con passione cercano di promuovere la cultura, lo sviluppo territoriale e soprattutto il pensiero critico”. L’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Eduardo Lamberti Castronuovo, durante il suo intervento, ricorda anche le scorse edizioni del Pentedattilo Film Festival e il suo incontro con il regista Vittorio De Seta che amava definire Pentedattilo “l’emblema di un cambiamento”. “ De Seta – spiega Lamberti – ha avuto il grande merito di aver fatto della Calabria la bandiera dell’Italia. Quando lo incontrai rimasi colpito da una sua frase che disse a che gli chiedeva quale era il messaggio che voleva trasmettere con i suoi film. De Seta rispose Io non lo so, ognuno tragga l’insegnamento che vuole, il messaggio e la riflessione che più gli appartiene”. Secondo il vicesindaco di Melito Porto Salvo Annunziato Nastasi e l’Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Carmelo Vinci: “Il Festival contribuisce al rilancio del territorio, porta turismo e multiculturalità nell’area grecanica, affascinante ma quanto mai bisognosa di essere vissuta”. Il direttore artistico del PFF 2012 Emanuele Milasi: “Quest’anno i corti vivranno nella magica atmosfera di Pentedattilo e saranno proiettati di sera in uno scenario ancora più incantevole. Più di mille i corti che sono arrivati da ogni parte del mondo, perfino dal Bahrain, sono tutti di altissima qualità e cercano di raccontare temi di stretta attualità come la crisi e cosa si sta facendo per combatterla. Il Festival quest’anno assume una valenza ancora più prestigiosa, è dedicato al regista De Seta. E’ stato proprio lui, in un momento in cui ci chiedevamo se proseguire o meno questa avventura a spingerci a continuare a crederci, a puntare su Pentedattilo e i suoi set naturali che si arricchiscono di proiezioni, mostre e installazioni”. Presenti alla conferenza stampa anche il direttore di Fondazione Calabria Film Commission Michele Geria e il delegato Fondazione Calabria Film Commission Giuseppe Agliano che hanno spiegato quanto sia felice il connubio cinema territorio per rilanciare il Sud. “Pentedattilo ha bisogno di essere riscoperta, questi tesori che abbiamo devono essere preservati. Da molti anni stiamo cercando di portare avanti una politica di sviluppo, il Pentedattilo Film Festival arricchisce questo nostro lavoro proiettando l’area grecanica in una dimensione internazionale”, spiega Giuseppe Toscano Presidente Associazione Pro-Pentedattilo onlus. “E’ un’emozione grandissima per me tornare a Pentedattilo. La passione ce l’ha trasmessa soprattutto De Seta, di cui, fra tante, mi è rimasta impressa una frase: qui (Pentedattilo) è il mondo perduto che noi dobbiamo riprendere. Vedendo tutto questo oggi sono fiducioso, penso che il messaggio l’abbiamo colto”, dice Djbril Kebe, attore del corto Art. 23 Pentedattilo di De Seta che sarà proiettato sabato 25 agosto in Piazza Belvedere. “Sarà un’edizione ancora più ricca e internazionale. Risaliamo la rocca per scoprire e riscoprire nuovi cineasti provenienti da tutto il mondo qui in Calabria, con il rischio della scommessa per quel cinema fatto con il sudore e la fatica dell’arte, non mestiere razionale ma funzione dello spirito”, conclude il direttore organizzativo Americo Melchionda. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): la prima giornata del “Pentedattilo Film Festival” 2012

Pentedattilo “emblema del cambiamento” come amava definirlo il regista Vittorio De Seta, da questa mattina ospita la settima edizione del Pentedattilo Film Festival. Tra i vicoli, le casette, i ruderi, suoni, voci, rumori che riportano il borgo dell’area grecanica all’antico splendore quando Pentedattilo era ancora vita, quotidianità. Mostre, installazioni, locandine trasformano il borgo in un grande set naturale, quello di un festival sempre più internazionale che valorizza cineasti di tutto il mondo e lancia nuove sfide nel cinema breve.

“Il Festival quest’anno assume una valenza ancora più prestigiosa – dice il direttore artistico Emanuele Milasi – è dedicato al regista De Seta. E’ stato proprio lui, in un momento in cui ci chiedevamo se proseguire o meno questa avventura a spingerci a continuare a crederci, a puntare su Pentedattilo e i suoi set naturali che si arricchiscono sempre di più”. La prima giornata del Festival  promosso e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, dall’agenzia Borghi Solidali con il patrocinio di Regione Calabria – Assessorato alla Cultura, Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alla Cultura, Comune di Melito Porto Salvo, si apre con il workshop di sceneggiatura e regia di Guido Chiesa e Wilma Labate, due seminari che si incrociano, si coordinano insieme, si muovono verso un unico obiettivo: l’ideazione e la progettazione di un breve film su Pentedattilo. Scrittura, elaborazione, analisi di regia nonché, lo studio del lavoro con gli attori in un incontro dal taglio pratico, concreto che parte dalla materia viva per affrontare problemi teorici. “La prima cosa da cui tutto parte – dice Guido Chiesa – per la realizzazione di un film è un’idea che può essere semplice o complessa ma comunque unitaria. Per questo il lavoro cinematografico prevede frammentazione e ricomposizione”. Tra i 150 corti delle 4 sezioni che fino a notte fonda saranno proiettati: African Race di Julien Paolini che racconta la vita del giovane Elias e della sua moto realizzata con pezzi trovati nelle discariche; Chit Chat di Piet Sonck animato da due sorelle in metropolitana e un attacco di panico. In Corto Donna ritroviamo la fobia per il buio di Nina di The dark outside di Darin Sallam; in Sokoon di Ammar Al  Kooheji la  storia di Heya, ragazza di colore incinta sola con il suo segreto. Come special screening, invece, Io sono con te di Guido Chiesa che propone la storia di Maria di Nazareth in chiave pedagogica e del tutto innovativa dove Giuseppe, il patriarca si fa da parte  rinunciando al primato maschile. Il Festival in sintesi. Dal 24 al 26 agosto 2012, ore 19.00-02.00 ingresso libero 150 corti, quattro sezioni competitive: Territorio in Movimento, Corto Donna, Animazione e Thriller, tre quelle fuori concorso: Oltre, Smile!, Think!. Lo staff del festival: Emanuele Milasi – direttore artistico, Maria Milasi – coordinatrice artistica, Americo Melchionda – direttore organizzativo. I giurati del festival: Wilma Labate, Guido Chiesa, Nasser Zamiri, Djibril Kebe, Chiaraluce Fiorito, Antonio Capellupo, Giuseppe Colella, Paolo Micalizzi, Mauro Tiberi, gli Studenti dell’Università per gli stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria coordinati da Paolo Minuto. Workshop cinematografici: Guido Chiesa e Wilma Labate. Installazioni e Mostre Fotografiche: Giancarlo Teker, Stefano Cacciaguerra, Jessica Spinelli, Antonio Sollazzo, Giovanni Cutrupi, Enzo Niutta. Intrattenimenti musicali: Carmelo Coglitore. Tra i partenariati: Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, Shortini Film Festival, Napoli Film Festival, Efebo Corto, Festival of Festivals, Reggio Nel Terzo Millennio, Circolo del Cinema Cesare Zavattini, Città del Sole Edizioni, Azimut Alta Formazione. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): domani il via all’edizione 2012 del “Pentedattilo Film Festival”. Il direttore artistico Milasi: “Vetrina internazionale per registi di tutto il mondo”

Cinema e territorio sanciscono la loro unione perfetta con l’inizio della settima edizione del Pentedattilo Film Festival dedicata al regista Vittorio De Seta che, dal 24  fino al 26 agosto animerà l’affascinante borgo dell’area grecanica. Dal 2006, il Festival internazionale di cortometraggi ideato e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Melito Porto Salvo, stimola idee innovative potenziando scambi artistici internazionali.

“La mission – spiega Maria Milasi, coordinatrice artistica del PFF – è quella di costruire in Calabria un polo diversificato di produzione e distribuzione cinematografica”. “Il punto di forza del Festival – spiega il direttore artistico Emanuele Milasi – è quello di portare l’internazionalità in un piccolo borgo, suggestivo ma quanto mai bisogno di essere vissuto, di essere animato. Ci piace pensare che, il Pentedattilo Film Festival possa essere per molti registi emergenti un trampolino di lancio per farsi conoscere soprattutto a livello internazionale”. Dimostrazione che il Festival è ormai uno degli emblemi del cambiamento del Sud Italia, ne è il fatto che, anche quest’ anno, vedremo corti provenienti da tutto il mondo, per esempio dalla Finlandia, dalla Corea del sud, dall’India, dal Canada e dal Buthan. “Tra migliaia di corti arrivati – dice il direttore organizzativo del PFF Americo Melchionda – è stato difficile sceglierne solo alcuni, per l’altissima qualità di contenuti e l’originalità dei lavori”. Centocinquanta, dunque, i corti proiettati, ogni giorno dalle 19 in poi, tra i vicoli e ruderi trasformati per l’occasione in sale cinematografiche che, saranno giudicati da giurie di altissima qualità. Nello specifico per la sezione Territorio in movimento ci saranno i registi Wilma Labate e Guido Chiesa – che durante la tre giorni condurranno un workshop finalizzato alla realizzazione di un film su Pentedattilo – e il regista iraniano Nasser Zamiri, vincitore lo scorso anno al PFF con Bitter milk. Per Corto Donna gli attori Djbril Kebe e Chiaraluce Fiorito e il giornalista cinematografico Antonio Capellupo; per Thriller Paolo Micalizzi della Federazione italiana Cineclub, Giuseppe Colella del Napoli Film Festival e il musicista Mauro Tiberio. I corti di Animazione, invece, avranno come giuria gli studenti dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria coordinati dal Cesass. La giornata di sabato ricorderà il regista De Seta con la proiezione di due suoi corti I dimenticati e Art.23 – Pentedattilo e con una delle sue ultime interviste rilasciate al regista Nino Cannatà e che vedremo in anteprima nel borgo antico assieme al trailer di Suoni in Aspromonte. La sequenza che anticipa un lungometraggio in lavorazione sulla musica di tradizione orale dell’Aspromonte è il risultato di un’intensa ricerca sul campo che, si concluderà entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di presentare il film in un festival internazionale del cinema. “E’ un lavoro sistematico, meticoloso, con un lento processo di indagine, ricerca, rilevazione e costruzione work in progress. Un percorso creativo strettamente legato alle dinamiche delle diverse trazioni e dei suoi riti, con i suoi tempi ciclici, i suoi linguaggi da preservare e tramandare”, spiega il regista Cannatà. Secondo Melchionda saranno “tante le novità anche per questa edizione che ci auguriamo sia partecipata come le altre e che serva per diffondere la cultura cinematografica e l’arte in tutte le sue espressioni”. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): domani la presentazione della VII^ edizione del “Pentedattilo Film Festival”

Venerdì 24 agosto alle ore 12.00, nel suggestivo borgo di Pentedattilo si terrà la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del "Pentedattilo Film Festival", ideata e realizzata dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Melito Porto Salvo.

Interverranno: Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura, Regione Calabria (intervento telefonico); Antonio Eroi Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti- Castronuovo Assessore alla Cultura, Provincia di Reggio Calabria; Gesualdo Costantino Sindaco del Comune di Melito Porto Salvo; Carmelo Vinci Assessore Sport, Turismo e Spettacolo, Comune di Melito Porto Salvo; Michele Geria Direttore Fondazione Calabria Film Commission; Giuseppe Agliano Delegato Fondazione Calabria Film Commission; Emanuele Milasi Direttore artistico Pentedattilo Film Festival Americo Melchionda Direttore organizzativo Pentedattilo Film Festival- Ram Film; Maria Milasi Coordinatrice artistica Pentedattilo Film Festival; Giuseppe Toscano Associazione Pro-Pentedattilo onlus; Piero Polimeni Agenzia dei Borghi Solidali. Alla presenza dei giurati: Wilma Labate, Guido Chiesa, Nasser Zamiri, Djibril Kebe, Chiaraluce Fiorito, Antonio Capellupo, Giuseppe Colella, Paolo Micalizzi, Mauro Tiberi, gli studenti dell’Università per gli stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria coordinati da Paolo Minuto. Il Pentedattilo Film Festival è realizzato con il partenariato di: Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, Shortini Film Festival, Napoli Film Festival, Efebo Corto, Festival of Festivals, Reggio Nel Terzo Millennio, Circolo del Cinema Cesare Zavattini, Città del Sole Edizioni, Azimut Alta Formazione. Seguirà aperitivo nel Borgo di Pentedattilo offerto dalla Cooperativa “Sta Choriama”. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Gambarie (Santo Stefano in Aspromonte, RC): 29 agosto 2012, 150 anni dal ferimento di Garibaldi celebrato dalla “Giornata del percorso della memoria storica dell’Aspromonte”

Si celebrerà il 29 agosto a Gambarie la “Giornata del percorso della memoria storica dell’Aspromonte”. Si tratta della prima edizione di un evento annuale che il Parco nazionale dell’Aspromonte ha istituito allo scopo di contribuire a recuperare la storia del territorio e delle popolazioni del Parco. Quest’anno l’evento è dedicato al 150 anniversario del ferimento di Garibaldi, avvenuto il 29 agosto del 1862. Quel giorno Garibaldi e i suoi 1500 volontari furono fermati in Aspromonte mentre si dirigevano verso Roma, per liberare la città dal dominio vaticano e farla diventare capitale d’Italia.

Il ferimento di Garibaldi in Aspromonte è stato spesso ricordato come un fatto minore della storia italiana, quasi folcloristico, mentre del tutto sconosciuti sono i nomi dei caduti nello scontro fratricida in Aspromonte: 7 garibaldini persero la vita e 20 furono feriti, mentre tra le truppe dell’esercito regio si contarono 5 soldati morti e 14 feriti. Fu probabilmente il primo scontro tra italiani o, se vogliamo, il primo segno visibile della Disunità d’Italia. Come scrisse il Mazzini, “il ferimento di Garibaldi in Aspromonte sciolse il patto unitario tra monarchici e repubblicani che era stato sancito a Teano”. Che senso ha ricordare i 150 anni di questa pagina di storia della nostra nazione? “Ha un senso – dichiara Antonio Alvaro, vicepresidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte –  solo se vogliamo fare i conti con la Disunità d’Italia oggi, con ciò che divide ancora e profondamente il nostro Paese: il divario crescente Nord/Sud, una polarizzazione sociale insostenibile, la contrapposizione “artefatta”  tra garantiti e precari, tra vecchie e nuove generazioni.  Ma, anche una profonda spaccatura  tra aree interne ed aree costiere, tra “osso” e “polpa” che sta portando alla scomparsa di tanti piccoli paesi e realtà nelle aree collinari e montane, con la perdita di un grande patrimonio storico, culturale e paesaggistico”. “I parchi nazionali italiani – aggiunge Alvaro – sono stati istituiti spesso in queste aree “marginali” rispetto alle direttrici dello sviluppo capitalistico, ed hanno quindi un compito arduo che rappresenta anche una sfida rispetto al futuro: fare sì che la tutela ambientale – compito prioritario dei parchi naturali – porti ad un miglioramento della qualità della vita ed a nuove occasioni di occupazione qualificata”. “Per tutte queste ragioni – conclude il vicepresidente Alvaro – il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha voluto ricordare i 150 del ferimento di Garibaldi e dell’eccidio in Aspromonte”.

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Reggio di Calabria: anteprima della Compagnia Teatrale “Los Tritos-La Casa de Asterion”. Omaggio all’impegno del Centro Cristiano del Mediterraneo

Nell’ambito delle attività estive del CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo rivolte al settore della promozione culturale  ed artistica, presso l’area verde degli Ostelli Bethel ed Emmaus, ieri sera la Compagnia Teatrale “Los Toritos – La Casa de Asterion” ha omaggiato l’attività sociale svolta dal Centro, donando l’anteprima a Reggio Calabria dello spettacolo “Lo Scorpione Bianco”, di Daniel Fermani, liberamente ispirato alla Medea di Euripide, che ha visto l’intensa interpretazione di Giovanni Cordi e Laura Sales, incorniciata nel verde del parco del Centro Cristiano.

L’anteprima dello  spettacolo messo in scena dalla Compagnia teatrale Los Toritos – La Casa de Asterion “, è stata solo la prima esibizione che il gruppo, che opera da anni tra Mendoza e Roma, donerà alla Città di Reggio Calabria, avendo in previsione nell’ambito delle Manifestazioni “Terre della Fata Morgana” due importanti spettacoli giovedì 23 e venerdì 24  agosto, alle ore 21.00 presso Villa Genoese Zerbi.  

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Reggio di Calabria: al LidoTenda de “Il Gabbiano” di Gallico Marina impazza il “Fai, fai tu”

Non è una canzone, non è un ballo ma al pari di queste forme di divertimento il nuovo “tormentone” dell’estate 2012 si chiama “Fai, fai tu”. Il nuovo modo di intendere la “movida”, non fatta di house e commerciale ma delle voci genuine dei tanti partecipanti, da inizio estate spopola al LidoTenda del ristorante-pizzeria “il Gabbiano” di Teresa Chiriaco, nella sua storica location sul lungomare di un rinato Gallico Marina. Il “Fai, fai tu” incarna la nuova concezione di divertimento allo stato puro, dove il protagonista è esclusivamente il pubblico che può decidere quelli che saranno i vari temi della serata.

Tra un antipasto di mare, le linguine allo scoglio, la grigliata di pesce o un'eccellente pizza, ideato e realizzato da un gruppo amatoriale (composto da persone che si sentono anche loro stesse "pubblico"), il “Fai, fai tu” è animato dal vocalist Giuliano con l’ausilio della propria consorte Angela al notebook ed al mixer. Il “Fai, fai tu” ha, come si confà agli eventi che più si replicano e meglio è, una sua ben precisa collocazione: ogni giovedì sera a “Il Gabbiano” con un crescendo ininterrotto di consensi.

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, giovedì 23 il Governatore Scopelliti ospite di “Giovani in campo”

Si rinnova l'appuntamento con "Giovani in campo", il format giornalistico della Redazione di In Cammino, giornale periodico di Nuova Solidarietà. Giovedì 23 Agosto l'ospite dei giovani redattori sarà il Governatore della Calabria, l’ On. Giuseppe Scopelliti, il quale si cimenterà in un intervista insolita a tutto campo sul tema "Crisi economica. Quale futuro per i giovani calabresi".

Giovedì sera alle ore 21.00, il Parco Verde di Salice sarà lo scenario perfetto per assistere ad un confronto diretto su tematiche tanto importanti quanto di imminente attualità tra il Presidente e gli intervistatori che non rinunceranno ad approfondire con una prospettiva rivolta alle nuove generazioni, le questioni sociali e politiche che stanno paralizzando un intero Paese e soprattutto il Sud Italia, laddove la Regione Calabria stenta a ritagliarsi un ruolo primario in un'ottica economica ed occupazionale. Questa edizione di Giovani in campo con il Governatore, è la terza consecutiva da quando gli elettori calabresi hanno deciso di affidargli la propria fiducia nel 2010. Un evento più unico che raro per la comunità di Salice ma soprattutto per l’intera area del comprensorio circoscrizionale, visto e considerato che mai, dal 1970 (anno dell’Istituzione degli Enti Regionali) ad oggi, un Presidente di Regione ha confermato pubblicamente la propria presenza sul territorio.

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L’olio di oliva come l’acqua minerale?

"Ci siamo! Uno dei punti più bassi del settore olio di oliva è stato toccato! Infatti, si va "Sempre più in basso" (parafrasando Mike Bongiorno)!!! Oggi, in Spagna (ma presto in Italia e nel resto del Mondo?) l'olio di oliva (miscela di oli raffinati e vergini), viene venduto come l'acqua minerale, in confezioni da 6 bottiglie da un litro… ed una bottiglia è gratis!!!!!! E la società non si ferma qui. L'olio Carbonell (questa l'azienda), fa tanto, ma tanto bene alla salute che, sulla confezione, ecco comparire un inequivocabile "Nutre y Alimenta! Il prezzo non è poi così male, visto che spunta € 2,44/litro.

E per un olio miscelato, è grasso che cola! Ma chi lo commercializza? L'azienda è la Carbonell (Gruppo SOS – Deoleo), famosa per aver acquisito, nel tempo, marchi "storici" italiani come Bertolli, Carapelli e Sasso, per intenderci. La Carbonell, leggo sul sito ufficiale SOS, è un'antica società spagnola (Cordoba) di commercializzazione di olio di oliva e quest'anno è "sponsor" in Formula Uno del team spagnolo F1 HRT. L'azienda, "Caratterizzata da uno spiccato spirito internazionale sin dagli inizi nel 1866, oggigiorno è il marchio d’olio d’oliva spagnolo più venduto al mondo, presente in oltre 50 Paesi. La sua attività non si limita solamente al mercato dell’olio, ma comprende anche i settori delle olive e degli aceti". Cosa aspettarci ancora? Non oso dirlo, né crederlo. Aspetto fiducioso una levata di scudi del settore, che non arriverà mai". Dr. Antonio G. Lauro.

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Borghi Solidali, tra musica ed un boccata d’ossigeno

Seminario sulla costruzione della zampogna e concerto per il SI all’ossigeno ed il NO al carbone. Sono questi i due prossimi appuntamenti organizzati dall’Agenzia dei Borghi Solidali all’interno dell’area grecanica. Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 22 agosto, in Piazza Municipio a Roghudi Nuovo, in collaborazione con il Museo dello Strumento musicale. Alle ore 19 seminario sulla costruzione della zampogna a cura del maestro Sergio di Giorgio. Alle 21.30, invece, performance musicale Tributo a Leone Romeo a cura di Danilo Brancati.

Ci sarà una degustazione a cura della Bottega di Bacco di Roghudi. Grande attesa invece per giovedì 23 agosto a Pentedattilo con il concerto Oxygen. La data scelta, inoltre, assume un valore maggiore in quanto ricorre ad un mese esatto dalla decisione della Regione Calabria per il ricorso al Tar contro il parere Via per la costruzione della centrale a carbone a Saline Joniche. Il concerto si terrà nel Teatro all'aperto a partire dalle 20.30 e vedrà alternarsi sul palco i Bad Chili, i Teresa Masciarà e i Donatori di Organo, i Veneregrida, La Corte di Alice e i Proxima Centauri. L'Agenzia dei Borghi Solidali rinnova il suo SI all'ossigeno, ringraziando i gruppi che gratuitamente suoneranno in nome dell'ecologia e per una Calabria sostenibile e piu' vivibile, nella riscoperta dei valori e dei principi ispirati alle nostre radici. Saranno presenti, altresì, dei produttori locali che esporranno i loro prodotti ed un punto ristoro.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): corti nazionali ed internazionali, prime assolute, registi emergenti ed attori pluripremiati per la VII^ edizione del “Pentedattilo Film Festival”

In pochi minuti contati hanno la capacità di raccontare storie, di trasmettere emozioni, sensazioni, stati d’animo e di comprimere sublimi messaggi. Mentre inizia il conto alla rovescia della VII edizione del "Pentedattilo Film Festival", i cortometraggi spodestano il silenzio di uno dei borghi più affascinanti del Sud Italia e prendono vita tra i vicoli, i ruderi e casette trasformate, per l’occasione, in sale cinematografiche.

“Anche quest’anno – spiega il direttore artistico del PFF Emanuele Milasi – i corti sono arrivati da tutto il mondo, alcuni hanno vinto premi prestigiosi ed internazionali altri sono di registi emergenti che, si faranno conoscere ed apprezzare durante la tre giorni di Pentedattilo”. Tra i corti della sezione Territorio in Movimento, imperdibile Cose naturali di Germano Maccioni che, in 28 minuti racconta pensieri e liberi precetti di un uomo alla soglia degli ottant’anni interpretato dal premio David di Donatello Roberto Herlitzka. Tra i protagonisti anche un cardiochirurgo sui generis che, ha il volto del regista e critico cinematografico Tatti Sanguineti. In una cornice da romanzo gotico post moderno si inserisce, invece, il falso documentario di Daniele Atzeni, I morti di Alos, selezionato all’International Short Film Festival di Clermont-Ferrand (Francia) che racconta, attraverso la voce del protagonista Antonio Gairo, le vicende del paese immaginario di Alos, i cui abitanti sul finire degli anni ’50 compiono un fatale passo verso la modernità. Sabato 25 agosto l’appuntamento è con Corti del talentuoso regista Angelo Cretella, che ha tra i protagonisti il pluripremiato attore Leo Gullotta che veste i panni di un barbiere. Tratto dal racconto di Giusi Marchetta contenuto nel libro Dai un bacio a chi vuoi tu  il corto, transitato in concorso in vari festival nazionali, è stato selezionato al David di Donatello e al Nastro d’Argento. Tra i più premiati a livello internazionale si inseriscono Crazy Beats Strong Every Time di Moon Molson che arriva direttamente dal Sundance Film Festival e Comatose di Derek Taylor dal Festival di Los Angeles che vedremo a Pentedattilo rispettivamente venerdì 24 e sabato 25. Menzione a parte per la sezione Animazione quest’anno ancora più ricca. In concorso troviamo tra gli altri, A Lost and Found Box of Human Sensation vincitore di diversi festival internazionali e reso celebre grazie alle voci dell’attore de Il mercante di Venezia Joseph Fiennes e di Ian Mckellen, il Gandalf della trilogia de Il signore degli anelli. Ma, come sottolinea il direttore artistico, il Pentedattilo Film Festival è soprattutto una vetrina per i registi emergenti e talentuosi che, ogni anno, con la loro creatività riescono a sorprendere un pubblico di portata sempre più internazionale. Nel panorama quanto mai bucolico delle 5 dita del borgo i corti/ novità arrivano dal Messico, dalla Polonia e dalla Finlandia, tanto per citarne alcuni vedremo Animal Day di Tommi Seitajoki in Corto Donna, El Firulete di Carlos Algara e Glasgow di Piotr Subbotko, entrambi in concorso in Territorio in Movimento. Dalla Corea, dal Butan e dal Giappone arrivano invece le prime assolute in Italia che aprono le frontiere del cinema breve mondiale.

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Serrastretta (CZ): venerdì 24 agosto la I^ edizione dell’Eco Faggeta Festival. Musica live con Brunori Sas e band emergenti, proiezioni di film, stand informativi, attività didattico-ricreative per il primo Festival sulle energie rinnovabili

Nell’incantevole scenario del parco della Faggeta di Monte Condrò di Serrastretta, l’evento, realizzato da un gruppo di ragazzi serrastrettesi in collaborazione con la Pro Loco di Serrastretta e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si pone come obiettivo principale quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi riguardanti la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente attraverso una giornata di promozione, dibattito e  informazione sulle nuove fonti di energia rinnovabile;

un tema più che mai attuale e di rilevanza planetaria al punto che il 2012 è stato dichiarato dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, l’"Anno Internazionale dell’energia sostenibile per tutti". Efficienza energetica, risorse rinnovabili e abbattimento dei consumi sono quindi i concetti chiave che hanno ispirato gli organizzatori nel realizzare questa favolosa iniziativa in una delle location più suggestive e affascinanti della nostra zona e che servirà, inoltre, per raccogliere fondi da destinare alle associazioni socio-ambientali presenti e attive sul territorio calabrese. Alla I^ edizione dell’”Eco Faggeta Festival” hanno aderito artisti noti, come il talentuoso cantautore cosentino Dario Brunori, e band emergenti del panorama musicale calabrese – che si esibiranno dal vivo nel corso della serata devolvendo interamente il loro cachet alla causa – e molte aziende operanti nel settore, tra le quali la Stn Consulting che fornirà il generatore fotovoltaico mobile “iKube”, un generatore solare mobile capace di garantire, in un solo metro cubo di spazio, più di 3kW di potenza di picco e che alimenterà l’intera manifestazione. Un altro fiore all’occhiello dell’iniziativa è rappresentato dalla proiezione di “Home”, film-documentario del 2009 su ambiente e cambiamento climatico di Yann Arthus-Bertrand, prodotto da Luc Besson, che denuncia lo stato attuale della Terra e le ripercussioni a lungo termine sul suo futuro. Il programma dell’”Eco Faggeta Festival” prevede inaugurazione e inizio della giornata per le ore 16; a seguire, intorno alle 16 e 30, sono previste le attività didattico-ricreative per i più piccoli. Oltre all’ambiente, con gli stand informativi e dimostrativi dedicati e aperti per tutta la durata del Festival, grande protagonista dell’evento sarà anche la musica live. S’inizia alle 17 con il DjSet dei Discovolt di Serrastretta mentre alle 18 il primo live degli Airon Meiden, cover band di Catanzaro degli Iron Maiden, il leggendario gruppo heavy metal britannico. Intorno alle 19 si esibiranno gli Albions, gruppo britrock di Catanzaro. Alle 20, sarà la volta dei Medea e del loro alternative rock da Lamezia Terme. Per le 21 è prevista invece la proiezione del film-documentario “Home” di Yann Arthus-Bertrand. Si riparte con la musica live al termine della proiezione, intorno alle 22, con l’alternative rock dei Maieutica di Lamezia Terme. Alle 23 arriva l’ospite più atteso della serata, Dario Brunori con la sua chitarra a chiusura degli eventi live lasciando spazio, intorno alla mezzanotte, ai DjSet di Red (Alex Tolomeo from Cuborock) e dei Disco Più di Serrastretta per continuare a ballare tutta la notte tra i faggi secolari della maestosa Faggeta di Monte Condrò. L’ingresso all’area camping della manifestazione è completamente gratuito e al suo interno sono presenti, inoltre, punti ristoro e stand gastronomici. Per ogni ulteriore informazione sul Festival seguite la pagina facebook : www.facebook.com/ecofaggetafestival.

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Monasterace (RC): ieri sera grande serata grazie al Festival Jazz “Rumori Mediterranei”

“Per il primo anno il comune di Monasterace ha avuto l’onore di accogliere gli artisti del Festival Jazz "Rumori Mediterranei", uno dei più importanti jazz festival a livello nazionale ed europeo. Il tema scelto per questa XXXII^ edizione diretta da Paolo Damiani è “Cose Turke”, con riferimento alla Turchia ma anche ad una spinta verso i confini, verso l’ignoto e verso l’estremo. Sabato 18 Agosto ad esibirsi sul palco allestito nel giardino del Museo Archeologico monasteracese, sono stati il quartetto di Max De Aloe ed i Palaiina Seferia.

Ad aprire il concerto è stato proprio il milanese Max De Aloe accompagnato da Roberto Olzer (pianoforte), Marco Mistrangelo (contrabbasso) e Nicola Stranieri (batteria). Ospite d’eccezione, nell’album quanto nei concerti, la violoncellista brasiliana Marlise Goidanich (violoncello barocco). Con un filo d’ironia De Aloe ha presentato il nuovo disco “Björk on the moon”. Il cd edito da Abeat Records, è composto da 12 brani del repertorio di Björk in cui Max De Aloe si addentra nelle armonie della cantante islandese per estrarne un sound jazz d’avanguardia. Oltre al repertorio ispirato alla cantante islandese, De Aloe, fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate ed ex docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano, ha presentato anche il pezzo inedito “Partiamo all’alba”, per concludere poi con quello che è il loro vero cavallo di battaglia: “Il bosco che chiamano respiro”. A seguirlo un altro quartetto, quello dei Palaiina Seferia composto da Zacharias Spyridakislyres  (boulgari, voce), Karolos Kouklakislaouto (lafta, boulgari, oud, voce), Eirini Derembei (boulgari, lafta, kaval, sfirohabiolo, voce) e Vasileios Tzortzinis (contrabbasso). Il gruppo ha portato sul palco la musica di Creta, magica e speciale nel panorama sonoro del mediterraneo.  L’isola dei quattro mari, come è chiamata la più grande isola della Grecia, oltre ad essere culla di una delle più antiche civiltà del Mediterraneo, è anche una delle sue più interessanti aree musicali. Il suo simbolo sonoro è la lyra, uno strumento la cui tradizione è rispettata e riproposta dal gruppo assieme a quella del boulgarí (liuto a plettro dalla cassa affusolata e a manico lungo tastato) e del  laouto (liuto dal manico lungo tastato). I Palaiina Seferia, attraverso la loro musica hanno riproposto e valorizzato le principali forme di sincretismo greco-turche di derivazione anatolica della tradizione cretese, mantenendo così viva la memoria di melodie, versi e timbri che rischiano l’oblio, attraverso uno stimolante dialogo fra tradizione e innovazione. La loro creazione musicale è infatti costantemente sostenuta dall’ispirazione della storia di questa affascinante isola del Mediterraneo e ne rappresenta tutta l’intensità lirica. Il pubblico di Monasterace, emozionato ed affascinato, ha ascoltato le note degli artisti jazz e gremito il giardino del museo archeologico che lunedì 20 ospiterà Eleonora Danco e Manuela Lo Sicco che proporranno lo spettacolo “Le novi parti del desiderio”, una produzione originale per il Magna Graecia Teatro Festival”. Il Sindaco, Maria Carmela Lanzetta. 

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Monasterace (RC): lunedì 20 “Le nove parti del desiderio” con Eleonora Danco e Manuela Lo Sicco

Lunedì 20 agosto il giardino del Museo Archeologico di Monasterace ospiterà il terzo dei cinque appuntamenti previsti nell’ambito del Magna Graecia Teatro Festival. Dopo Pino Insegno con “Edgar Allan Poe” e Saverio La Ruina con “Italinesi”, sarà la volta dell’Associazione Culturale Pegaso con Eleonora Danco e Manuela Lo Sicco che porteranno in scena “Le nove parti del desiderio” di Haether Raffo. Parteciperanno anche Evita Ciri e Wanda Morello.

Il desiderio a cui si fa riferimento è quello sessuale che venne anticamente diviso in sette parti: “Dio creò il desiderio sessuale e lo divise in dieci parti; poi ne diede nove parti alla donna e una all’uomo”. Così disse infatti Alì Ibn Abu Taleb, fondatore della setta Sciita, marito di Farima (figlia di Maometto) e quarto leader Islamico dopo il fondatore dell’Islam. Ad incarnare tali pulsioni sono nove donne di cui otto irachene ed una americana. Vestite con il tipico abito iracheno, l’abava, che le copre da capo a piedi, si racconteranno al pubblico attraverso una serie di monologhi, facendoci immaginare i loro uomini e la loro società. Appuntamento, perciò, lunedì 20 agosto 2012 alle 21.30 nel giardino del Museo Archeologico di Monasterace. 

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Condofuri (RC): lunedì 20 la I^ edizione della notte bianca “Shopping sotto le stelle.. a Condofuri”

“La Sezione Zonale n. 214 Emmaus dell’Associazione di Volontariato Istituto per la Famiglia-onlus, con sede presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo (Centro in costruzione su un terreno confiscato alla criminalità organizzata), in collaborazione con i sotto indicati partner facenti parte del Sistema ACU (Azione Cristiana Umanitaria), che operano nello stesso Centro: Cooperativa sociale Pacesalus con il gruppo d’animazione Rayo De Sol, Cooperativa Atelier Pace I- Fashion, Cooperative Ostello  Bethel ed Emmaus e Cooperativa Pacefood, comunica che il 20 agosto p.v. si terrà nel Comune di Condofuri Marina la I^ edizione della Notte Bianca “Shopping sotto le stelle… a Condofuri”.

L’evento proposto dall’Associazione di Volontariato Emmaus sez. n.214 dell’IPF Onlus, intende promuovere i valori della legalità, collaborazione tra associazioni e commercianti del territorio per la promozione di un immagine positiva del comune di Condofuri e della costa Jonica della ns Provincia,  all’insegna dei valori fattivi di una cultura solidale, inclusione sociale ed accessibilità anche per le persone disabili. La serata che vedrà la proroga dell’orario di chiusura degli esercizi commerciali e per i commercianti mercatali la possibilità di allestire le proprie bancarelle, prevedrà l’allestimento di  punti ristoro e di numerosi stand dedicati allo‘Shopping Solidale’, sono previste inoltre numerose attività rivolte a bambini e giovani di tutte le età: giochi, karaoke, trucca-bimbi, cabaret, balloon art, ecc. oltre alla presenza del coro Gospel Emmaus I.P.F. e della effervescente animazione del gruppo Rayo de Sol, della Cooperativa Sociale Pacesalus. La Notte Bianca di Condofuri Shopping sotto le stelle intende quindi offrire  alle famiglie e alla cittadinanza tutta, un momento di aggregazione sociale, di comunicazione e cooperazione, oltre che la crescita della conoscenza e della fruizione, da parte dei cittadini e dei visitatori, dei servizi sociali e delle iniziative presenti sul territorio. La sorveglianza e ordine pubblico saranno garantite dalla  Protezione Civile A.N.P.A.N.A. G.E.P.A., dalla collaborazione con il Comitato Civico Pro Condofuri. Alla realizzazione dell’evento collaboreranno anche la Pro Loco Condofuri e i Commercianti.” Il Presidente dell’Associazione, Giovanni Sgro.                    

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Pentedattilo (RC): al via la VII^ edizione del “Pentedattilo Film Festival”, cortometraggi, mostre e seminari nella tre giorni dedicata al regista De Seta dal 24 al 26 agosto

“Cortometraggi, installazioni, mostre, seminari e workshop. Tutto ciò che è cinema sarà presente anche quest’anno nella VII edizione del Pentedattilo Film Festival che, si svolgerà dal 24 al 26 agosto, nel borgo antico di uno dei paesi  più suggestivi del Sud Italia. Ideato e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali, dal 2006 il Festival internazionale dei cortometraggi individua talenti, promuove occasioni di incontri tra giovani cineasti e affermati maestri del cinema e offre al pubblico la visione di un cinema "altro" sviluppando una rete significativa di circuitazione e condivisione artistica.

Quattro le sezioni competitive: Territorio in Movimento, Corto Donna, Animazione e Thriller; tre  quelle fuori concorso: Oltre, Smile!, Think!. Particolare questa edizione che sarà dedicata al regista Vittorio De Seta, scomparso lo scorso anno. “De Seta – spiega Emanuele Milasi che, con Maria Milasi coordina artisticamente il PFF- è stato ospite del Festival nel 2007 e si è affezionato tanto da girare proprio a Pentedattilo il suo ultimo lavoro, che verrà proiettato nella rassegna a lui riservata”. Dedicate al maestro De Seta saranno, dunque, installazioni, proiezioni speciali e anche l’ultima intervista video realizzata poco prima della sua scomparsa. “Ricco il cartellone delle proiezioni che invaderanno il borgo, i vicoli, i ruderi e le casette riqualificate per le attività culturali. I corti arrivati sono stati migliaia: dall’India alla Germania, dalla Russia al Messico, dagli Stati Uniti al Bhutan, dalla Giordania all’Estonia, dall’Australia al Giappone, dal Canada al Bahrain. Tra i centocinquanta selezionati ce ne sono alcuni che saranno proiettati in prima assoluta in Italia ma che, in tutto il mondo, hanno già ricevuto riconoscimenti molto importanti”, dice il direttore organizzativo Americo Melchionda. I cortometraggi saranno giudicati da un giuria di altissima qualità. In particolare quella di Territorio in movimento sarà composta da Wilma Labate, Guido Chiesa e Nasser Zamiri. Della regista e sceneggiatrice di lungometraggi, fiction e documentari spesso di forte impatto sociale ricordiamo il film corale Lettere dalla Palestina presentato al Festival di Berlino nel 2003, Maledetta mia, selezionato al Festival di Venezia e il radiodramma Dulhan la sposa, che vale a Wilma Labate la vittoria nel Prix Italia; tra i successi di Guido Chiesa Il partigiano Jhonny con cui vince il premio della giuria al Festival di Stoccarda e Lavorare con lentezza, insito del  Premio Marcello Mastroianni. Durante il PFF ci sarà un evento speciale in cui verrà proiettato l’ultimo film di Chiesa Io sono con te, incentrato sulla figura di Maria di Nazareth presentato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma; ed infine, il regista iraniano Nasser Zamiri, vincitore lo scorso anno al PFF, con Bitter milk, che in poco meno di 30 minuti racconta le tragiche vicende di intere famiglie che tra Afghanistan e Pakistan sono costrette a vendere i propri neonati per potersi sfamare. Ma il Festival non è solo visione ma, anche partecipazione, grazie ai workshop quotidiani tenuti da Wilma Labate e Guido Chiesa che s’incrociano verso un unico obiettivo: l’ideazione e la progettazione di un breve film su Pentedattilo: il paese, i suoi abitanti, il festival, dall'idea alla regia, dalla scrittura al decoupage. Il miglior progetto realizzato dai partecipanti verrà poi premiato durante la cerimonia conclusiva del PFF con la produzione del film (da realizzare entro il 2013) grazie alla collaborazione della Ram Film. Ancora una volta il suggestivo borgo di Pentedattilo che, ha incantato gli illustri viaggiatori del passato, si riapre, dunque, a nuovi esploratori attraverso uno straordinario percorso di recupero culturale e strutturale contro l’abbandono generato dalle scelte inadeguate della storia. Il borgo, arroccato su una caratteristica roccia a cinque dita che si erge maestosa sul mare, si anima con il cinema del Pentedattilo Film Festival, un cinema che scalpita da tutto il mondo per essere conosciuto, apprezzato e che abbatte le frontiere dell’indifferenza  per affermare il suo eccezionale valore intrinseco, artistico e produttivo”. Dominella Trunfio, Ufficio Stampa Pentedattilo Film Festival, stampa@pentedattilofilmfestival.net. Il programma. Venerdì 24 agosto, Piazza Belvedere: alle 20.30 Territorio in Movimento “African Race” Julien Paolini, France 13’; “Rescue yourself” Daniel Seideneder, Germany 12’; “Come What May” Mathieu Bergeron & Maxime Feyers, Belgium/France 16’; “Chit Chat” Piet Sonck, Belgium 13’; “You know what i wish for” Irina Arms, Germany 15’; “I morti di Alos” Daniele Atzeni, Italy 30’; “The future” Venetia Taylor, Australia 8’; “Saudade” Yasmine Ghorayeb, Lebanon/Canada 15’; “Bread” Koray Sevindi,Turkey 9’; “The Expatheid” Alexandre Rene, Singapore 18’; “Abyss” Suyash Barve, India 12’; “Lucky Seven” Claudia Heindel, Germany 27’; “Cose Naturali” Germano Maccioni, Italy 28’ ed alle ore 00.10 “Special Screening Io sono con te” Guido Chiesa, Italy 103’. Scalinata Santa Barbara: alle 21.00 Animazione “Unit day” Eckhard Kruse, Germany 14’; “The country of wolves” Neil Christopher, Canada 12’; “Wings 3D” Krzysztof Szafraniec, Poland 8’ Sale e Pepe Santoro Procopio, Italy 5’ Rock01 Erdi Yao, USA 7’; “Left Kick” Jonathan Topf, UK 9’; “Evolution” Emanuele Taglieri, Italy 2’; alle ore 22.00 Corto Donna “La Casa di Ester” Stefano Chiodini, Italy 15’; “Bleach” Lynsey Miller, UK 12’; “Private Sun” Rami Alayan, Palestine 25’; “The Dark Outside” Darin Sallam, Jordan 16’; “Sokoon” Ammar Al Kooheji, Bahrain 17’; “Déjà Vu” Carlo Perassi, Italy 6’; “Utage” Momi Yamashita, Japan 30’; “Lisa” Anna Zaytseva, Czech Republic 10’; “A Doll's Life” Natalia Andreadis, UK 6’; “Une Scène” Charlotte Cayeux, France 11’; alle 00.30 Think! I Fuori Concorso “Uno specchio d’umano transito” Alessandro Gordano, Italy 30’; “Lost Springs 2” Andrei Dobrescu, Romania 13’; “An Unhappy Birthday” Miao Li, Hong Kong 25’. Casa della Pace: alle 21.30 Thriller “7×5” Rob Silva & Andrew Morris, UK 6’; “La Dame Blanche” Arnaud Baur, Switzerland 15’; “Betty Boop; Giorgio Beltrame, Italy 21’; “Crazy Beats Strong Every Time” Moon Molson, USA 27’; “Significant Other” Deyan Bararev, Bulgaria 15’; “The Technician” Luca Cerlini, Italy 16’; “Locked Away” Abby Kwiatkowski, USA 10’; “Deranged” Ottaviano Blitch, Italy 22’; “Phlegethon” Vladim Vatagin, Russia 11’; alle 23.50 Oltre Fuori Concorso “Rivers Return” Joe Vanhoutteghem, Belgium12’; “Pop” Rachel Moore, Canada 3’; “Bruno e il mare” Eros Salonia, France 30’; “Sinsis” Carmen Lloret, Spain 2’; alle 00.40 Gemellaggio Shortini Film Festival “Last train” Weronica Tofilska, Poland 13’. Sabato 25 agosto, Piazza Belvedere: alle 19.50 Dedicato a Vittorio De Seta “I dimenticati” Vittorio De Seta, Italy 20’; “Art. 23 – Pentedattilo” Vittorio De Seta, Italy 5’; intervista a De Seta a cura di Nino Cannatà, 5’; Trailer “Suoni in Aspromonte Nino Cannatà, Italy 8’; alle 20.45 Territorio in Movimento II “El Firulete” Carlos Algara, Mexico 12’; “Dulce” Ivan Ruiz Flores, Spain 14’; “Glasgow” Piotr Subbotko, Poland 30’; “Grandpas knows best” Nehir Tuna, Canada/Turkey/USA 22’; “Corti” Angelo Cretella, Italy 20’; “Kavinsky” Daniel Schraner, Switzerland 13’; “La lettre” François Audoin, France 21’; “Just the three of us” Giampietro Balia, Estonia/Italy 30’; “Comatose” Derek Taylor, USA 12’; “Liv Rasmus” Kloster Bro, Denmark 23’; “Tsuyako” Mitsuyo Miyazaki, Japan/USA 25’; “De boule de boule” Fedde Hoekstra, Netherlands 19’. Scalinata Santa Barbara: alle 21.00 Animazione II “Blue Marble Café” Håkan Julander, Sweden 10’; “Abuelas” Afarin Eghbal, UK 9’; “Gus” Andrew Martin, Australia 8’; “La Cita” Imelda Asencio, Mexico 6’; “The Narrative of Victor Karloch” Kevin McTurk, USA 15’; “Bear me” Anna Matacz, Germany 6’; “Der Duft von Edgar Allan Poe” Luciano Marino, Austria 7’; alle 22.00 Corto Donna II “Heroes” Carolina Hellsgård, Sweden 15’; “La Visita” Marco Bolla, Italy 11’; “Violet the Courtesan” David Casals-Roma, Spain 15’; “E Berta filava” Mattia Petullà, Italy 15’; “The palace” Ruud Satijn, Netherlands 10’; “Annamaria” Aurelia Burckhardt, Austria 19’; “Frontera” Lacey Dorn, USA  15’; “Kiss me lower” Eleni Katsoni, Germany 15’; “The Last Race” Jeremy Cumpston, Australia 28’; “Auditioning” Fanny Mia'kate Russell, Australia 15’; alle 00.40 Smile! Fuori Concorso “Steffi likes this” Philipp Scholz, Germany 5’; “Tapperman” Alberto Meroni, Switzerland 15’; “Employe du mois” Olivier Beguin, Switzerland 15’; “Stumped” Jack Nicol, New Zeland 6’. Casa della Pace: alle 21.30 Thriller II  “O-Ring” Ondrej Hudecek, Czech Republic 11’; “Lullaby” Luke Sullivan, UK 15’; “Tous les hommes s'appellent Robert” Marc-Henri Boulier, France 6’; “1000 grams” Tom Bewilogua, Germany 15’; “Zimmer” Vincenzo Pandolfi, Italy 7’; “Execution” Delettre Cyril, France 26’; “Tied” Darren Doherty, UK/Denmark 7’; “Interview” Sebastian Marka, Germany 19’; “Echoes” Andrea La Mendola, Italy 16’; “Refugio 115” Ivan Villamel, Spain 8’; “My first time” Eytan Rockaway, USA 16’; alle 24.00 Animazione III “Changeling” Maria Steinmetz, Germany 8’; “Libidinis” Rosa Peris Medina & Mercedes Peris, UK/Spain 4’; “Retrocognition” Eric Patrick, USA 18’; alle 00.40 Think! II  Fuori Concorso “Damiano” Giovanni Virgilio, Italy 15’; “La terra” Daniele Suraci, Italy 11’; “For the Fallen” Matthew Evans, UK 10’; “Tibet in flames” Lobsang Lhasaian, USA 13’. Domenica 26 agosto, Piazzetta Belvedere: alle 20.00 Corto Donna III “Animal day” Tommi Seitajoki, Finland 22’; “Urka Burka” Giorgio Bonecchi Borgazzi, Italy 12’; “Workers leaving the factory” Anna Linke, Germany 10’; “The Container” Claudia Jamyang, Bhutan 15’; “Kát'a” Francisca Toetenel, Netherlands 15’; alle 21.15 Special Screening “L’Umanità Scalza” Americo Melchionda, Italy 19’; alle 21.40 Premiazione e Proiezione dei Cortometraggi Vincitori. Scalinata Santa Barbara: alle 20.15 Animazione IV “Wet and Wetter” Daniel DeCelles, Canada 11’; “A Lost and Found Box of Human Sensation” M. Wallner, S.Leuchtenberg, Germany 15’; “My Little Friend” Eric Prah, USA 2’; “Paper memories” Theo Putzu, Italy/Spain 7’; “From Dad to Son” Nils Knoblich, Germany 5’; “Hu’s game” Shaun Seong-young Kim, South Korea/USA 7’; “Jezebel” Nicola Perkins, UK 10’. Casa della Pace: alle 20.30 Choose your way Fuori Concorso “Far from the heart” Richard Pierre, Canada 30’.  Eventi correlati: dal 24 al 26 agosto workshop di regia e sceneggiatura diretto da Wilma Labate e Guido Chiesa; installazioni; intrattenimenti musicali; incontri con i registi selezionati; animazione bambini. www.pentedattilofilmfestival.net.

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Reggio di Calabria: lunedì 20 “Il Dispaccio” apre l’Agorà con il dibattito “Le mani sulla Città”

Claudio Cordova e Alessia Candito dialogano con: Massimo Canale – Consigliere Comunale del Partito Democratico di Reggio Calabria; Stefano Musolino – Sostituto Procuratore Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria; Oreste Romeo – Coordinatore Provincia RC della Lista “Scopelliti Presidente”; Francesco Spanò – Coordinamento “ReggioLiberaReggio”. È fissata per lunedì 20 al Lido Calajunco l'apertura dell'Agorà del Dispaccio. Uno spazio aperto al dibattito che in questo primo appuntamento vedrà confrontarsi due diverse concezioni della città: quella di chi la vede da tempo come città destinata a sopportare e sopravvivere alle emergenze divenute normale amministrazione, e chi invece sostiene di trovarsi in un luogo che guarda al futuro forte di essere una delle dieci nuove Città Metropolitane.

Due posizioni apparentemente inconciliabili che il Dispaccio tenterà di mettere a confronto attraverso gli interventi di Massimo Canale (Consigliere comunale del Partito Democratico di Reggio Calabria), Stefano Musolino (Sostituto procuratore DDA Reggio Calabria), Oreste Romeo (Coordinatore provincia RC della Lista "Scopelliti Presidente"), Francesco Spanò (Coordinamento "ReggioLiberaReggio"). L’incontro si svolgerà al Lido Calajunco, attualmente sotto sequestro dell’Autorità Giudiziaria. Un luogo-simbolo della lotta dello Stato per riconquistare i pezzi del proprio territorio, scelto per discutere di trasparenza, di legalità e del futuro della città. Dalle 21 in poi, i quattro ospiti saranno chiamati a confrontarsi sui vari temi che la redazione sottoporrà loro. A fare da volano alla discussione, “Le mani sulla città” il tema scelto dal Dispaccio per questo primo appuntamento per – scrive la redazione nell'editoriale di lancio dell'iniziativa – “tentare di capire chi abbia, in questo momento, le mani su Reggio Calabria. La 'ndrangheta, il malaffare, la corruzione o, nonostante tutto, i cittadini, la comunità laboriosa che lotta, giorno dopo giorno, su un territorio difficile?”.

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Borghi Solidali: domani appuntamento nel cuore grecanico

<<Mia Imèra stin Cardìa Ellenicò-Una giornata nel Cuore Grecanico>>. Si terrà domani, 17 agosto 2012, l’interessante giornata dedicata al trekking, musica e riscoperta delle antiche tradizioni dell’area grecanica. L’Agenzia dei Borghi Solidali, infatti, presenta il <<Trekking. Stin Oscìa, stin Potamò, stin Paleo chora – in montagna nel fiume nel Vecchio Borgo>>. L’appuntamento è per le ore 10 con il ritrovo a Ghorio di Roghudi (Ponte).

Da qui escursione e possibile bagno nei Gurnali di Zavatta Beach (Puzzarrasti). Alle 13 Calà Faghìa Buoni Sapori (Pranzo ricco, a base di sapori locali), presso l’Ostello di Ghorio. Per gustare queste specialità è necessaria la prenotazione al numero: 3319485168 (Carmelo Toscano). Nel pomeriggio, alle 15.30, ritrovo al piazzale d’arrivo del Vecchio Borgo di Roghudi. Da qui, alle 16 si partirà costeggiando la montagna fino a scendere sul letto della fiumara ammendolea ai piedi del vecchio Borgo che risaliremo fino al piazzetta antistante la chiesa. Il percorso avrà una durata media di 3-4 ore ed una difficoltà media. E per finire musica tradizionale “Stin Cardìa Ellenicò-Nel Cuore Ellenofono” con Gianni Favasuli e Salvino Nucera nell’incantevole scenario del vecchio borgo. I due poeti cantautori ci condurranno nel cuore della Musica e delle parole di questa terra dalle 21 in poi. La degusteria e i vini locali saranno curati dalla Bottega di Bacco e da Slow Food-Reggio Calabria Area Grecanica- Roghudi che R-Esiste nella biodiversità. Il palinsesto di “R’Estate nei Borghi Solidali” prevederà, altresì, vari impegni in questo mese di agosto. Il 19 agosto, alle ore 18.30, “Un sabato letterario con…I poeti grecanici” presso la Piazza Ex Municipio a Montebello Jonico mentre il 22 agosto, in piazza Municipio a Roghudi Nuovo, si terranno il “Seminario: Incontro con il costruttore di zampogna Sergio di Giorgio (ore 19.00) e la performance musicale (ore 21.30) Tributo a Leone Romeo”. Grande attesa il 23 agosto per il concerto rock “Oxygen's Revenge” per il SI all’Ossigeno e NO al Carbone. L’evento si terrà a partire dalle ore 21.30 sulla scalinata Santa Barbara a Pentedattilo ad un mese dall’importante decisione della Regione per il ricorso al Tar contro la costruzione della centrale a carbone a Saline Joniche. Dal 24 al 26 agosto, invece, il fascino del borgo antico a cinque dita ospiterà la settima edizione del “Pentedattilo Film Festival”.

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