Comune di Reggio di Calabria: il Capogruppo PD alla Provincia Morabito sul protocollo Comune-Acquereggine
“Se oggi il Comune di Reggio Calabria ha ancora la possibilità di confrontarsi con la Società “Acquereggine”, e se ha potuto brillantemente scongiurare l’emergenza “mare sporco” anche davanti alla città di Reggio, lo si deve al sottoscritto che, da Presidente, nell’aprile scorso, su sollecitazione del Prefetto, autorizzò il finanziamento di un milione di euro per il pagamento di alcune delle spettanze arretrate ai dipendenti della società di depurazione”. E’ quanto precisa l’avv. Giuseppe Morabito, oggi capogruppo Pd in Consiglio provinciale, ma all’epoca dei fatti, Presidente dell’Amministrazione di Reggio Calabria. “Non comprendo le critiche sollevate dal Sindaco Arena nella conferenza stampa dell’altro giorno. – Afferma Morabito – Non avendo, evidentemente, meriti da esibire, considerato che la proroga alla “Acquereggine” è stata decisa dalla Regione, il compassato primo cittadino ha pensato bene di “bacchettare”, come hanno riportato i giornali, la mia decisione di anticipare un così consistente finanziamento ad una società che altrimenti sarebbe finita inesorabilmente al fallimento.
Arena sa bene – ricorda Morabito – che non basta avere molti soldi per avere piena ed arbitraria libertà per spenderli. Forse questa è una usanza molto diffusa a Palazzo San Giorgio, considerato i conti in rosso di quell’Amministrazione, la cui situazione non intendo affatto imputare all’attuale primo cittadino. Spero che le parole “rispetto del patto di stabilità” suggeriscano all’attuale Sindaco di Reggio una revisione del suo giudizio sulla mia passata gestione amministrativa, che sulla vicenda “Acquereggine” ha agito secondo i termini di legge, compreso il piano di rientro, e secondo le possibilità e le necessità di quel momento storico. Che senso avrebbe avuto – si chiede l’ex Presidente della Provincia di Reggio Calabria – deliberare un finanziamento più cospicuo verso “Acquereggine”, quando ben altri Enti e con ben più alte esposizioni debitorie erano tenuti a dare risposte, che non sono venute né allora, né dopo. La vertenza di “Acquereggine Spa” non si è trasformata in un disastro ambientale solo per il senso di responsabilità dei lavoratori, che seppure in agitazione da mesi, presidiando per protesta gli impianti, assicurarono il regolare svolgimento del servizio. Una disponibilità ed un senso del dovere che meritavano una attenzione più che doverosa. Quella nostra decisione, attraverso il milione di euro stanziati esclusivamente per alleviare i disagi dei lavoratori, ha dato la possibilità alla società, ma soprattutto, ai dipendenti di andare avanti, in attesa di fatti nuovi. Solo davanti al reale rischio che i libri contabili di “Acquereggine” con l’inizio dell’anno, finissero in Tribunale, il Comune di Reggio ha deciso di farsi sentire, con un nuovo accordo. Va bene tutto – conclude Morabito – ma non quello di «farsi belli», gettando la croce addosso agli altri, con riferimenti inconsistenti ed argomentazioni maliziose.
"Personalmente non sento il bisogno di assumere alcun difensore d'ufficio poiché non c'è davvero nulla da nascondere, piuttosto ritengo opportuno rispedire al mittente eventuali provocazioni o qualsiasi tipo di argomentazioni che tendano, seppur invano, di gettare ombre o discredito sull'operato dell'attuale CdA di Sogas che ho l'onore di presiedere. In questi pochi mesi, da quanto ci siamo insediati, dopo aver attentamente esaminato le carte e fatta un'analisi a 360° su quanto abbiamo ereditato, le parole chiave che abbiamo scelto sono state: "rigore e pulizia". In modo rigoroso abbiamo inteso mettere ordine a dei conti che fino ad allora non tornavano affatto. Canoni di locasione o di esercizio mai riscossi nè pretesi da nessuno nel totale disinteresse rispetto al reale interesse dello scalo aeroportuale. Sprechi di denaro e stipendi decisamente esagerati distribuiti a pioggia come fossero caramelle. La storia di Sogas è piena zeppa di questi esempi e, purtroppo, il bilancio dell'aeroporto che abbiamo ereditato lo denuncia in modo impietoso. Pochi i controlli e molte le "disattenzioni".
Dal Presidente del Coordinamento Provinciale di Reggio Calabria di Giovane Italia, Luigi Amato, riceviamo e pubblichiamo.
Sta per tornare la “Befana”, che a cavallo della sua scopa porta via con se tutte le feste natalizie. Anche quest'anno il Comune di Reggio Calabria con il suo Delegato del territorio di Gallina Demetrio Marino, a corollario del tradizionale “Caldo Natale 2011”, organizza insieme alle associazioni “L’Officina della Fantasia, Bocciofila “Villa Arangea”, “Sport Karting”, “Polisportiva Gallina” e “Taekwondo Crunch Club” la tradizionale “Befana dei bambini”, una festa dedicata principalmente ai più piccoli ma anche alla tradizione ed al folclore locale. <<La festa dell’Epifania rappresenta una riscoperta di quei racconti che hanno animato il passato e che sono stati tramandati fino ai giorni nostri, vuole essere una opportunità di aggregazione e divertimento per tanti bambini, una gioiosa chiusura delle feste natalizie ma anche l'occasione per ripetere una tradizione genuina che è tipica della nostra cultura>>. Come tradizione il punto di raccolta verrà allestito presso il Bocciodromo Comunale e la Palestra Polivalente di Gallina giorno 6 gennaio 2012 dalle ore 09,00 dove si esibiranno giovani bocciofili e piloti, artisti e giocolieri con musica, intrattenimenti con arti marziali e calcio tre contro tre, animazione, giochi, merenda e molte sorprese per tutti. 
Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ha deciso di dedicare la prima giornata lavorativa del 2012 ad una serie di sopralluoghi in varie zone della città per constatare anche lo stato di avanzamento di alcuni cantieri. Accompagnato dal Dirigente del Settore Urbanistica Alessandro Dattilo e dai responsabili del procedimento Decreto Reggio (nelle foto), il Sindaco ha scelto come prima tappa l’area del Tempietto, dove da un mese circa è operativo il nuovo servizio parcheggio Atam collegato con un bus gratuito al centro cittadino. Proseguendo lungo la nuova arteria che collega il Lungomare con il raccordo del Calopinace, Arena e Dattilo si sono soffermati sulla zona finale del Tempietto convenendo sulla necessità di realizzare, sulla spiaggia, un scivolo per alaggio e varo di piccole imbarcazioni di cui la città è attualmente sprovvista. Arena si è recato, in seguito, presso i vari cantieri delle opere del Parco Lineare Sud, il progetto di grandissimo spessore infrastrutturale che permetterà di recuperare il litorale cittadino dalla Stazione Ferroviaria fino alle “bretelle” del Sant’Agata.
In questi giorni molti miei colleghi hanno emanato delle ordinanze restrittive riguardo l’uso dei giuochi d’artificio, come è tradizione, alla mezzanotte del 31. Tale consuetudine negli anni si è prestata ad abusi da parte di pochi malaccorti che, in spregio alle più elementari regole della convivenza civile, recano fastidio e dolore dove ci dovrebbe essere gioia e allegria. Non secondario è, a tal proposito, l’effetto fortemente negativo che l’eccessivo e continuo rumore provoca nelle persone sofferenti e negli animali domestici, fedeli compagni delle nostre giornate. È appena il caso di ricordare che stime recenti valutano in circa 5000 il numero di animali domestici e non, morti a seguito dell’esplosione di giochi d’artificio illegali o comunque eccessivamente rumorosi. Un dato che ci deve indurre ad una seria e profonda riflessione. Occorre prendere spunto dai dati appena citati e dalle ordinanze fortemente simboliche dei miei colleghi per avviare una riflessione più generale, che porti ad elaborare una legislazione che, per i prossimi anni, regolamenti in modo uniforme tali comportamenti.
“Nel confronto politico è più che giusto, anzi, è doveroso, proporre e controbattere scelte e proposte alternative di governo del territorio e degli Enti che vengono attuate. Altro aspetto, sono gli attacchi gratuiti, le demolizioni assolute, che hanno il solo scopo di delegittimare la politica anche nelle sue forme più nobili”. Questo il risultato di un confronto promosso dai Popolari Liberali di Reggio Città Metropolitana riunitasi in assemblea a Reggio alla presenza del coordinatore regionale on. Giovanni Nucera. “Le recenti vicende giudiziarie che hanno riguardato la cosiddetta “zona grigia”, al di là dei risultati cui approderanno a livello giudiziario, “impongono – è stato detto – sobrietà di giudizio, rispetto nel lavoro, delicato e difficile, dei magistrati, ma ancor più rispetto per la politica e le istituzioni”. Più precisamente – sono state le considerazioni generali dell’incontro – c’è la necessità di abbassare i toni, altrimenti il risultato più grave è quello di creare e diffondere nell’opinione pubblica una delegittimazione generale della politica, indipendentemente da chi governa ed a quale schieramento appartiene.
Una giornata dedicata alla sensibilizzazione contro una terribile malattia: l’Aids. Ricorre oggi la giornata mondiale scelta per affrontare, in modo dettagliato, il delicato argomento. In particolare il Consigliere delegato del Sindaco Arena per la cultura ed i grandi eventi di Reggio Calabria, Monica Falcomatà, ha particolarmente apprezzato l’iniziativa in corso di svolgimento presso il Cipresseto della Città dello Stretto. Si tratta della messa in scena dello spettacolo “Rose Rosse”, di Sista Bramini ed Enzo De Liguoro, che, di fronte agli occhi dei giovani reggini, affronta con il linguaggio teatrale problemi di grande rilevanza sociale. “Non posso che fare un plauso ad Enzo De Liguoro, interprete dell’iniziativa – sono state le parole di Monica Falcomatà – che attraverso un monologo invia ai ragazzi delle scuole superiori reggine un messaggio specifico e diverso rispetto al solito, perché lo fa sfruttando un canale peculiare, che è quello della comunicazione teatrale. Sfruttando l’arte del teatro, quindi, De Liguoro affronta il problema non dal punto di vista sanitario ma da quello socio – culturale, riuscendo, con un approccio diverso, ad interessare e coinvolgere i ragazzi che hanno gremito la sala dell’Auditorium. Ritengo che parlarne con le nuove generazioni sia fondamentale e per farlo è necessario utilizzare il loro linguaggio, dei canali nuovi e coinvolgenti come quello sfruttato, appunto, da De Liguoro.
Torna anche quest’anno il premio internazionale “Bronzi di Riace” a Reggio Calabria. E’ tutto pronto per la decima edizione, quella targata 2011, del prestigioso premio, che quest’anno avrà come cornice il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, e si svolgerà venerdì 2 dicembre 2011, alle ore 11 e 30. La manifestazione, ormai divenuta una vera e propria tradizione, è organizzata dall’associazione “Proloco città di Reggio Calabria”, del presidente Giuseppe Tripodi, ideatore dell’iniziativa, in collaborazione con il Comune, in particolare con l’impegno del consigliere delegato per la cultura ed i grandi eventi Monica Falcomatà, ed il patrocinio di Regione, Provincia e Camera di Commercio. “Siamo veramente contenti di ospitare a Palazzo San Giorgio questa manifestazione che negli anni ha dato risalto ad importanti personalità italiane ed internazionali – sono state le parole di Monica Falcomatà e del Presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Vecchio – persone che con il proprio lavoro ed il proprio impegno costituiscono un vero e proprio esempio per i giovani e le generazioni future. L’Italia è una terra ricchissima di tesori culturali troppo spesso sottovalutati, ecco lo spirito dell’iniziativa che punta a valorizzare chi si è distinto nell’ambito della propria attività”.
Venerdì 25 novembre 2011, alle ore 18, presso il Cipresseto, verrà presentato il libro del giornalista Accattoli del Corriere della Sera, dal titolo “Solo davanti all’unico”. L’incontro rientra nell’ambito della rassegna “Dialoghi d’autunno” ed è organizzato dal “Teatro dei semplici” del Presidente Marino, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria. Il volume, edito da Rubbetino, contiene un’intervista al Priore della Certosa di Serra San Bruno. Interverranno: il Consigliere Comunale Monica Falcomatà (nella foto), delegata dal Sindaco Arena per la cultura ed i grandi eventi; l’assessore comunale Walter Curatola; il Presidente Marino; Don Filippo Curatola e l’autore.
Si è riunito questa mattina il Consiglio Comunale, in seduta di seconda convocazione, per l'elezione dei due Questori: uno per la maggioranza ed uno per la minoranza. I lavori si sono aperti con l'introduzione del Presidente dell’Assise, Sebastiano Vecchio (nella foto), e sono andati avanti con l'intervento del Consigliere Bova che ha voluto presentare la candidatura del Polo civico per Paolo Brunetti. Subito dopo sono intervenuti gli altri consiglieri: Raso, che ribadisce la candidatura di Plateroti; dello stesso Palteroti che ha ribadito la sua correttezza nel rassegnare le dimissioni al momento del ricorso al Tar. Il consigliere Lotta ha voluto ripercorrere l'iter che ha portato all’odierna seduta del Consiglio, ribadendo l’importanza del rispetto delle regole e della procedura prevista dallo Statuto Comunale. Così il Consesso è andato avanti con la votazione per appello nominale. Il Consigliere Daniele Romeo ha sottolineato la grande maturità di Brunetti e Plateroti nel rassegnare le dimissioni; il consigliere Giuseppe Falcomatà afferma che la politica non va fatta nei tribunali, ma che la legalità è molto importante.
“Il Villaggio Europeo della solidarietà – Fiera del volontariato e della mobilità in Europa”. E’ il titolo della manifestazione, organizzata dal Centro Europe Direct di Reggio Calabria, in corso di svolgimento sino al 25 novembre presso il teatro Cilea. La manifestazione è finalizzata ad aumentare il grado di conoscenza dei programmi europei volti a promuovere la mobilità dei giovani. All'incontro hanno preso parte anche i Consiglieri Comunali Beniamino Scarfone e Roberto Leo. Nel corso dell'incontro con i giovani il consigliere Scarfone ha voluto trasmettere due messaggi molto importanti. Il primo riguardante la mobilità dei ragazzi che, purtroppo, si muovono molto poco anche attraverso progetti come l'Erasmus e Leonardo, o attraverso gli scambi internazionali. "Siamo ormai abituati ad ospitare tantissimi studenti stranieri ma ritengo che sia ancora troppo bassa la percentuale dei giovani reggini che intraprendono delle esperienze all'estero. Conoscere altre culture, altri stili di vita, è fondamentale per la formazione dei nostri giovani; è per questo che esistono progetti in grado di catapultarli in realtà totalmente nuove e diverse rispetto quella che vivono a Reggio Calabria.