Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Minasi si scusa per la non tempestiva raccolta dei rifiuti

A causa dello sciopero degli autotrasportatori che sta causando notevoli disagi in tutta l’Italia, è attualmente bloccata la raccolta dei rifiuti nella città di Reggio in virtù dell’impossibilità di inviare tali rifiuti nella discarica di Pianopoli. Analoga problematica si è registrata all’impianto commissariale di Siderno dove è impossibile scaricare i rifiuti organici di provenienza dalla raccolta differenziata. “Ci scusiamo con la cittadinanza per il momentaneo disagio – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Tilde Minasi – ma purtroppo ciò non è dovuto alla volontà dell’Amministrazione né a quella della Leonia i cui operatori, con grande abnegazione e dedizione

stanno proseguendo nel loro lavoro garantendo la pulizia delle aree mercatali in attesa che la situazione si sblocchi definitivamente”.

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Comune di Reggio di Calabria: Arena risponde al SIULP sullo “sfratto” della Polizia dal Ce.Dir.

In merito alla puntuale nota del SIULP relativamente alla gestione di taluni aspetti logistici riguardanti gli uffici della Questura nel Territorio cittadino, ritengo opportuno rappresentare la posizione dell’Amministrazione in virtù della consueta cordialità che contraddistingue le relazioni personali ed istituzionali con il Sindacato di Polizia. Sicurezza e legalità sono due aspetti prioritari per il nostro territorio e conseguentemente l’Amministrazione intende salvaguardare e, ove possibile, incrementare la presenza dei presidi delle Forze dell’Ordine. Riguardo alle due questioni poste dal Sindacato, esse sono purtroppo da inquadrare nella particolare situazione che sta attraversando il nostro Paese in ordine alla carenza di risorse che colpisce da un lato i Comuni e dall’altro tutti i Ministeri, compreso quello degli Interni; sono convinto invece che le risorse di quest’ultimo andrebbero, se non incrementate, perlomeno mantenute, considerate le forti ricadute in termini di legalità e presidio del territorio specie nelle zone a più alto rischio come il Meridione. Per quanto riguarda l’ufficio di Polizia ubicato presso il Cedir auspico che il trasferimento di detto ufficio, ipotizzato dalla Questura, sia scongiurato e che anzi si possa prendere in considerazione l’istituzione di un posto fisso di Polizia, considerando l’importanza che l’intera zona riveste. 

Riguardo il presidio di Arghillà, vorrei specificare che l’interlocuzione tra l’apparato burocratico e la Questura aveva come obiettivo il valutare la possibilità di un contenimento delle spese di fonia ed energia elettrica oggi interamente a carico dell’Ente, fermo restando che, qualora ciò non fosse possibile il Comune, nonostante le indicazioni poste dagli organi di controllo, si farà carico degli oneri di mantenimento e di efficienza, auspicando anzi che tale presenza sia rafforzata anche con l’intervento di altre Forze dell’Ordine,  vista la complessità in termini di ordine pubblico di quel territorio. Pertanto, per evitare problematiche attinenti i rapporti consolidati con altri Enti, ho già disposto di  avocare alle competenze dell’Ufficio di Gabinetto le relazioni con le Istituzioni, al fine di contemperare il risparmio di spesa con le primarie esigenze della cittadinanza, uniformando così l’azione con gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena commenta la decisione del Prefetto di inviare la Commissione d’Accesso a Palazzo San Giorgio

Ho atteso che la notizia divenisse ufficiale per rappresentare il mio pensiero riguardo il provvedimento che ha attivato la Commissione d’Accesso nominata da S. E. il Prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta. La fase che si apre ci trova pienamente sereni e fiduciosi: presteremo massima collaborazione, mettendo a disposizione tutti gli strumenti possibili affinché gli ispettori possano svolgere al meglio il proprio compito nel rispetto dei ruoli e delle Istituzioni, così come è nostra abitudine, ancor prima che nostro dovere. La decisione del Ministero dell’Interno scaturisce dalle due vicende giudiziarie che hanno coinvolto la Multiservizi e un Consigliere comunale ed è diretta ad "accertare la sussistenza di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata nell’Amministrazione comunale” e quindi, così come specificato  da S.E. il Prefetto, non ha nulla a che vedere con la gestione finanziaria dell'Ente. La procedura attivata ci trova tranquilli in quanto la nostra attività amministrativa è sempre stata ispirata ai principi di legalità, trasparenza e spirito di servizio. L’Amministrazione da me guidata si è insediata appena sette mesi fa: un periodo breve, dedicato soprattutto a fronteggiare gravi emergenze e criticità, riuscendo tuttavia a programmare azioni volte a sostenere la crescita socio economica della città in questo difficile momento storico.

Ancor prima del nostro insediamento, in  campagna elettorale, ho posto l'accento sulla necessità di attivare procedure che consentissero all'Ente di rivedere i rapporti contrattuali con le società miste, sul presupposto di un inadeguato rapporto tra costi e produttività. Tale obiettivo è stato uno dei punti fondanti della rigorosa attività della mia amministrazione, che si è sempre rapportata con le istituzioni di riferimento, proprio al fine di garantire quei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione sanciti dalla Costituzione. Nello specifico, apprese le indagini da parte della Magistratura sulla Multiservizi, abbiamo vagliato l'attività posta in essere dal Consiglio d’Amministrazione indirizzata ad immunizzare la società da possibili infiltrazioni e, successivamente, abbiamo intrapreso quelle iniziative volte ad accertare la sussistenza dei requisiti necessari per proseguire il rapporto societario. Per quanto riguarda la vicenda del Consigliere Plutino non possiamo che attendere il naturale corso della Giustizia. Tuttavia, considerato che la stessa ha concorso a determinare l'intervento del Ministero, ritengo opportuno avviare una riflessione comune su un tema di grande attualità rappresentato dalla capacità della criminalità organizzata di insinuarsi in tutti i settori della società, della politica e, purtroppo, anche nelle più alte Istituzioni: Magistratura e Forze dell'Ordine. Ritengo che nessuno, in questo momento, possa ergersi a censore attraverso fluttuanti moralismi comodi quanto inutili, consapevoli che la mafia si nutre soprattutto delle ipocrisie diffuse. In detto scenario è evidente, però, come sia la politica, nel suo complesso, a pagare lo scotto più pesante e ciò per colpe proprie, avendo perso quel primato che era stato affermato dai suoi più autorevoli protagonisti nel periodo della ricostruzione, finendo per assumere un ruolo marginale tra le Istituzioni. Lo scontro ha prevalso sull'interesse collettivo, le divisioni inutili hanno aumentato notevolmente la vulnerabilità delle classi dirigenti esponendole al rischio di essere avvicinate da criminalità e malaffare e il conflitto istituzionale ha sopraffatto il senso di responsabilità verso il Paese. Paolo Borsellino diceva: “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d'accordo”. Noi siamo per la guerra senza se e senza ma! Il Comune deve essere presidio di legalità e, alla stregua delle altre Istituzioni non suscettibili di scioglimento, singole vicende non possono inficiare l’attività di chi ha deciso di dedicarsi totalmente al servizio della collettività. E’ innegabile che, da reggino ancor prima che da Sindaco, io stia soffrendo per questo provvedimento che, di certo, non giova all’immagine della nostra splendida città. Posso garantire che l'amministrazione, superato il periodo di grave crisi, saprà riprendere il percorso di crescita già avviato. La positiva conclusione di questa fase, che noi auspichiamo in virtù della fiducia nello Stato, ci darà ulteriore forza per continuare ad attuare i nostri programmi, con la certezza delle nostre idee, delle nostre capacità e, soprattutto, del nostro amore incondizionato per Reggio: un sentimento che la comunità reggina sente forte soprattutto nelle difficoltà. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena “Siamo pronti per la realizzazione concreta delle città metropolitane”

“Siamo pronti a elaborare proposte da sottoporre al Governo per la realizzazione concreta delle città metropolitane”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena a margine della prima riunione del nuovo Coordinamento delle Città Metropolitane svoltasi questa mattina nella sede dell’Anci Nazionale. “In un momento storico in cui è in atto una semplificazione dell’assetto Istituzionale – ha aggiunto ancora Demetrio Arena – è significativo che si sia ricostituito il coordinamento delle Città Metropolitane. In tal senso l’Anci ritiene di dover agire da protagonista e non da semplice spettatore, interloquendo con il Governo sulle Riforme da attuare impegnandosi ad assecondare questo storico percorso. Da parte nostra – ha concluso Arena – il “tavolo” aperto dal coordinamento lavorerà in maniera serrata per elaborare una proposta  che sappia sfruttare le opportunità offerte dall’ ultima produzione legislativa che sembra superare alcuni ostacoli che hanno fino ad oggi impedito la realizzazione delle Città Metropolitane (Referendum, Perimetrazione territoriale, Pareri, ecc.) In questo contesto l’Anci può diventare un punto di riferimento fondamentale per il Governo”.

Nel corso del suo intervento il Sindaco di Reggio Calabria ha sottolineato le difficoltà economiche degli Enti Locali e la conseguente ricaduta in termini di organizzazione dei servizi pubblici locali e di sviluppo economico delle aree urbane.

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Comune di Reggio di Calabria: Prima Commissione ed Anas al lavoro

Il Secondo stralcio dei lavori Reggio-Melito e le nuove rotatorie di Pellaro, sono state al centro della riunione della Prima Commissione consiliare “Assetto del Territorio” che ha visto la partecipazione, a palazzo San Giorgio, degli ingegneri Anas Pirrotta e Lagrotteria e la presenza dell’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani.  I tecnici della società che gestisce la rete stradale ed autostradale italiana hanno illustrato ai componenti della Commissione le linee di intervento previste in riferimento alle rotatorie di Pellaro i cui lavori  sono stati aggiudicati ma su cui pende la decisione dell’Autorità di Vigilanza chiamata ad esprimersi sulla ditta aggiudicatrice, denunciata da un soggetto terzo. Il problema giuridico resta l’ultimo ostacolo prima del via definitivo ai lavori che interesseranno il primo semaforo (Ribergo), e i lavori per la realizzazione del rondò all’altezza dell’attuale svincolo di Pellaro Lume e della curva “Coca-Cola”, nonché della risistemazione della via S. Francesco. Opere che, una volta realizzate, aiuteranno certamente a gestire meglio il flusso automobilistico da e per la città di Reggio, in una zona della nostra città cresciuta notevolmente e al contempo mettendo in sicurezza un tratto di SS106 spesso funestata da pericolosi incidenti.

Dopo la dettagliata illustrazione degli ingegneri Anas sugli interventi previsti a Pellaro, i consiglieri hanno chiesto informazioni sullo svincolo di Malderiti, fondamentale per il suo diretto collegamento con l’Aeroporto Tito Minniti, per il quale urgono gli ultimi lavori prima della definitiva fruizione. Il presidente della Prima commissione Antonio Pizzimenti ha inoltre formulato ai tecnici Anas alcune domande in merito allo svincolo autostradale di Catona. Il popoloso quartiere a Nord di Reggio e la crescita del traffico veicolare nella zona suggeriscono un completamento dello svincolo con l’apertura degli ingressi e dell’uscita lato città direzione Salerno. Un ulteriore opera che, aiuterebbe a decongestionare il traffico non solo nel quartiere catonese ma anche e soprattutto nel tratto di Statale che collega Gallico e Catona. Infine, su input dei consiglieri e dell’assessore Morisani si è discusso delle criticità esistenti sullo svincolo A3 di Spirito Santo e il completamento delle nuove bretella del Sant’ Agata.

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Comune di Reggio di Calabria: Morisani “Monitoraggio continuo ed individuazione criticità”

Monitorare le opere pubbliche iniziate e in attesa di ultimazione, individuare le criticità e predisporre un calendario di riunioni ed interventi volti al superamento delle problematiche e al completamento dei cantieri. E’ quanto predisposto dall’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria Pasquale Morisani su input del Sindaco Demetrio Arena, nell’ottica di un’attenzione sempre costante verso il territorio e soprattutto verso le opere ritenute prioritarie dall’Amministrazione comunale, in virtù di chiare esigenze provenienti dall’intera città. Le riunioni, programmate da Morisani con i tecnici preposti, saranno funzionali alla necessità di ottimizzare le scelte da compiere, nel duplice intento di razionalizzare le risorse e raggiungere i risultati prefissati.  Allo stesso tempo, vogliono fungere da stimolo verso gli uffici comunali affinché si possa proseguire con l’impegno e la volontà che ha caratterizzato il lavoro del settore. “L’attenzione – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani – non può che concentrarsi su tutte quelle opere pubbliche verso le quali sono stati predisposti importanti investimenti e che, oggi, risultano ancora ferme per svariati motivi.

Gli incontri con Dirigenti e tecnici mirano a redigere un quadro dettagliato ed esaustivo delle opere, segnalando le criticità che non permettono la conclusione delle stesse e calendarizzando un piano d’interventi per risolvere ogni criticità”. Già da domani, questo tipo di attività prenderà il via con la prima riunione riguardante l’Ausilioteca di Archi (visitata sabato scorso dal Sindaco Arena, dall’Assessore e dal consigliere comunale Leo), orientata a  riattivare i lavori per la messa in sicurezza, il conseguente completamento e dunque la piena operatività di una struttura dalla grande valenza sociale. Sempre domani vi sarà un incontro per discutere sui nuovi locali della III circoscrizione (San Caterina) il cui completamento non solo permetterà di migliorare i servizi a disposizione dei cittadini ma anche e soprattutto permetterà all’Amministrazione comunale di liberarsi di un canone di fitto oneroso in un momento in cui la logica del contenimento della spesa è prioritaria per Palazzo San Giorgio. Il ciclo di attività predisposto dall’assessorato ai Lavori Pubblici continuerà nei prossimi giorni: sul tavolo di discussione, i cantieri relativi alle opere viarie cittadine il cui completamento, in tempi celeri, costituiscono un obiettivo concreto dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Demetrio Arena orientato a governare i processi di progresso infrastrutturale della città con enormi benefici per l’intero territorio, sia per una migliore gestione del traffico veicolare in alcune zone d’accesso al centro cittadino, sia per un efficiente livello di servizi destinato alla comunità reggina.

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Comune di Reggio di Calabria: la Giunta approva interventi sulle strade di Arghillà, Santa Venere ed Armo

La Giunta Municipale ha disposto le delibere per l’approvazione degli interventi sulle strade di Arghillà e Santa Venere-Armo, venendo così incontro alle continue e legittime richieste della popolazione che attendeva un impegno concreto da parte dell’Amministrazione su due problemi molto discussi. L’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, seguendo quanto già più volte ribadito sin dal suo insediamento, ha inteso porre tali criticità all’attenzione degli uffici tecnici rilevandone la priorità rispetto ad altri interventi che a breve saranno disposti per migliorare la viabilità cittadina e la manutenzione stradale, stabilendo cosi un ordine di impiego delle risorse comunali che possa garantire un azione efficace rispetto alle attese del territorio. L’attenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti dei territori periferici è costante, l’impegno del Sindaco Arena e della sua Giunta, supportati dal certosino lavoro svolto dai consiglieri comunali delegati, mira a garantire specie nelle aree periferiche, una viabilità in sicurezza ed adeguata a quelle che sono le esigenze della comunità reggina e agli standard infrastrutturali moderni.

Gli interventi relativi alle strade di Arghillà (circa 60 mila euro) e di Armo-Santa Venere (per un importo complessivo previsto di circa 300 mila euro), approvati ed impegnati finanziariamente dalla Giunta, verranno aggiudicati in tempi celeri proprio per evidenziare come si intenda, con l’ avvio del nuovo anno, dare un impulso significativo all’ azione amministrativa sostenuta da una volontà politica responsabile e volta alla risoluzione di questioni non procrastinabili perché attese spasmodicamente dal territorio e dai cittadini. L’obiettivo che l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Arena è quello di dare priorità agli interventi ritenuti urgenti e sollecitati dal territorio, in un momento in cui le risorse per gli Enti locali si riducono drasticamente, è necessario sviluppare azioni mirate che non permettano di dilungare ulteriormente i tempi e disperdere le somme”.

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri comunali interrogano l’on. Marco Minniti

"Dopo aver letto l’ennesima Interrogazione “copia incolla” prodotta dall’esponente del Pd Marco Minniti, nome dell’intera comunità reggina che nel maggio scorso con elezioni democratiche ci ha affidato il mandato di Amministrare la città, vorremmo porgere noi alcune “interrogazioni” all’On. Minniti, mai eletto con le preferenze dal popolo, ma sempre molto “abbracciato” alle poltrone che contano. Vorremmo chiedere come mai l’Istituto dell’Interrogazione Parlamentare non venga da lui usato per chiedere notizie e risposte sull’isolamento infrastrutturale che la nostra città sta subendo. Quale iniziative ha programmato l’Onorevole Minniti per protestare contro i tagli dei treni a lunga percorrenza decisi, in maniera scellerata, da Trenitalia e che limitano l’accessibilità a Reggio Calabria ed i collegamenti con il resto del Paese. Chiediamo all’Onorevole Minniti Marco di elencarci, dettagliatamente, le opere realizzate grazie al suo interessamento e agli importanti ruoli da lui ricoperti negli anni in virtù della vicinanza all’Onorevole Massimo D’Alema. Dunque vorremmo sapere da Vice Ministro, da Sottogresegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa Repubblica Italiana, quali importanti investimenti economici, infrastrutturali, logisitici e sociali, siano stati portati a compimento grazie alla sua meritoria azione politica nei confronti della Città.

Chiediamo  perché, nel corso della sua lunga attività, l’Onorevole in questione non abbia mai deciso di impegnarsi fattivamente per il suo territorio candidandosi ad amministrare la città o la Regione e preferendo, a se stesso, l’Onorevole Agazio Loiero, vero e proprio male assoluto della Calabria,  capace di penalizzare tout court Reggio nei suoi anni da Governatore. Vorremmo infine domandare all’Onorevole Minniti perché, nell’espletare le funzioni di Pubblico Ufficiale quale Deputato della Camera, continui a diffondere notizie false, non suffragate dalla contezza dei dati e delle informazioni, al fine unico di ledere all’immagine della città di Reggio Calabria e della sua comunità. Di avere l’onestà intellettuale per spiegare ai reggini la reale situazione delle finanze pubbliche di tutti gli Enti Locali italiani. In ultimo, chiediamo, all’Onorevole Minniti di recarsi più spesso a Reggio (città verso la quale crediamo sia legato solo da questioni anagrafiche) e di contribuire, con UNA sola proposta, allo sviluppo della nostra città." I Capi Gruppo in Consiglio Comunale: Beniamino Scarfone (Pdl), Michele Raso (Scopelliti Presidente), Bruno Bagnato (Udc), Nicola Paris (Reggio Futura), Emiliano Imbalzano (Popolari e Liberali), Massimo Ripepi (Pace) e Rocco Lascala (Pri).

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Comune di Reggio di Calabria: Sindaco, Assessore e tecnici effettuano un sopraluogo presso il quasi pronto canile municipale di Mortara a Pellaro

Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena e l’Assessore Comunale all’Ambiente Tilde Minasi, hanno effettuato nella giornata odierna un sopralluogo al Canile Municipale di Mortara per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di un’opera ormai prossima al completamento e all’inizio delle attività. Accompagnati dal professore Nicola Iannelli, dal Responsabile del Procedimento arch. Macrì, dal Responsabile Asl dott. Gurnari, il Sindaco e l’Assessore hanno potuto constatare come, la nuova struttura sia praticamente conclusa e abbia bisogno solo degli ultimi interventi migliorativi. Al termine di questa settimana, infatti, verranno espletati i lavori relativi all’allaccio dell’energia elettrica consentendo così, l’utilizzo dei pozzi d’acqua e l’illuminazione generale. L’Amministrazione comunale sta anche provvedendo all’allestimento interno dei tre piccoli immobili presenti all’interno del Canile, uno destinato alla Custodia della struttura, gli altri riservati ai medici Asl che, potranno effettuare visite veterinarie e interventi sanitari di competenza. Gli arredi, per preciso impegno del Sindaco, saranno disponibili entro fine mese. “L’Amministrazione Comunale – ha dichiarato l’Assessore Tilde Minasi – segue con molta attenzione l’iter dei lavori in virtù della grande attesa che vi è in città per l’inizio delle attività del Canile.

E’ intenzione dell’Amministrazione gestire la struttura coinvolgendo le numerose associazioni di volontariato che agiscono sul territorio con grandissima professionalità ed infinita abnegazione. Il loro apporto, dunque, sarà fondamentale per la piena operatività del Canile di Mortara”. Palazzo San Giorgio e l’Azienda Ospedaliera stanno inoltre predisponendo un Protocollo d’intesa volto a consentire una gestione sinergica della struttura, in maniera tale da poter superare le iniziali procedure di avvio delle attività e per poter predisporre un paino coordinato di operatività”. Completato l’allaccio dell’energia elettrica e la sistemazione degli arredi interni, l’apertura del Canile e la sua operatività è prevista per la fine del mese di  febbario. “Non possiamo più permetterci di dilungare ulteriormente i tempi – ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena- e dunque ora che la struttura è realmente vicina alla messa in funzione abbiamo il dovere di superare gli ultimi step e rendere agibili e fruibile il Canile alla cittadinanza, anche per risolvere definitivamente il problema del randagismo sempre più avvertito dalla popolazione reggina”.

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Comune di Reggio di Calabria: la Giunta verso la reale trasparenza amministrativa dell’Ente

E’ un atto storico quello approvato dalla Giunta Municipale nella seduta di martedì scorso. L’Esecutivo guidato dal Sindaco Demetrio Arena ha infatti votato a favore delle “modifiche e delle integrazioni all’art.30 del regolamento degli Uffici e dei Servizi”, deliberando di sopprimere i commi 5 e 6 del sopracitato articolo sostituendoli con nuove normative che prevedono che “le determinazioni dirigenziali di impegno di spesa, debitamente repertoriate nell’apposito Registro delle Determinazioni di Settore, e numerate progressivamente per anno solare, dovranno tra l’altro contenere: gli estremi dell’atto di indirizzo politico che ha dato impulso al procedimento gestionale; la menzione del rispetto dei vincoli di finanza pubblica; il possesso della capacità di contraente dell’Ente a contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi dell’articolo 38 del decreto legge 163 del 2006; la verifica della regolarità del D.U.R.C. e delle norme regolanti la tracciabilità finanziaria;  infine dovranno contenere le indicazioni dei codici Cig e occorrendo Cup”. E’, come detto, un atto di straordinaria importanza quello adottato dalla Giunta Arena nell’ottica di una reale trasparenza amministrativa vista nella sua accezione più ampia, assicurando la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia verso l’esterno e dunque verso la cittadinanza.

La delibera approvata dall’Esecutivo Municipale prevede inoltre l’invio, entro il giorno successivo, della determinazione dirigenziale al Settore Finanze del Comune per l’apposizione del visto di esecutività, e quindi entro due giorni va trasmessa al Servizio di controllo interno come disciplina il regolamento di Organizzazione  degli Uffici e dei Servizi. “Esitato favorevolmente il controllo, da eseguirsi entro i successivi due giorni dal ricevimento, la determinazione va inviata entro il giorno successivo all’Ufficio Giunta e Determinazioni che ne curerà la numerazione nell’apposito registro generale delle determinazioni e quindi la pubblicazione del testo integrale sul sito Istituzionale del Comune. Qualora dalla suddetta attività di controllo interno dovessero emergere dei rilievi di presunte illegittimità – si legge ancora nella Delibera approvata dalla Giunta-, il Responsabile del Servizio sottoporrà a dirigente del Settore di competenza il riesame dell’atto, segnalando le relative criticità e per le  definitive valutazioni in merito, che comunque dovranno essere assunte con altra determinazione modificata e integrativa”. Di ancora maggiore rilevanza sono le norme inserite in merito ai “provvedimenti di liquidazione che debbano essere assunti nella forma della determinazione dirigenziale”, onde assicurare agli stessi la massima pubblicità e trasparenza. In tali atti,infatti, dovranno essere inseriti il documento giustificativo contenete il Cig e occorrendo il CUP, dell’avvenuto riscontro operato sulla regolarità della fornitura o della prestazione e sulla rispondenza della stessa ai requisiti quantitativi e qualitativi, ai termini ed alle condizioni pattuite, da documentare altresì a mezzo dl’apposizione sul documento fiscale di conforme dicitura, debitamente sottoscritta dal dirigente; del preventivo impegno di spesa assunto e della forma e datazione del relativo contratto; del codice dati del creditore; delle modalità di pagamento, delle modalità di pagamento con esatta indicazione della scadenza; nell’allegato valido documento Durc ove necessario; del rispetto delle disposizioni in materia di tracciabilità dei pagamenti, indicando i codici Cig e occorrendo Cup. Il settore Finanze nel curare il “coordinamento del monitoraggio dei vincoli di Finanza pubblica e di vigilanza sulla corretta applicazione della normativa sulla tempestività dei pagamenti, provveder all’emissione ed alla sottoscrizione dell’ordinativo di pagamento cartaceo, nelle more dell’implementazione del mandato di pagamento informatico e quindi alla relativa trasmissione al Tesoriere. Sulle due copie della determinazione di liquidazione, il Dirigente del Settore Finanze o suo delegato avrà cura di apporre e sottoscrivere apposita dicitura di quietanza, riportante gli estremi del mandato di pagamento, di cui una copia verrà trattenuta per essere inserita nell’apposita fascicolo procedimentale l’altra trasmessa al settore di competenza”. La Giunta ha deciso, inoltre,  di dare mandato al Dirigente del Settore Finanze, di concerto con il Segretario Generale di provvedere alla proposta revisionale del Regolamento di contabilità e di ogni altro atto presupposto o conseguente, coerentemente con l’atto di indirizzo di introdurre il servizio del mandato informatico a firma digitale per assicurare maggiore tempestività ei tempi di pagamento e di accredito a favore dei beneficiari”.

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Reggio di Calabria: la comunità di Pellaro ringrazia don Massimo Laficara

La comunità parrocchiale di Pellaro ringrazia e saluta, dopo dieci anni di opera pastorale, il “suo” parroco Don Massimo Laficara, il quale lascia la comunità di Pellaro per diventare Padre Spirituale del Seminario Diocesano, incarico che lo porterà a coadiuvare l’opera del neo rettore Don Salvatore Santoro. Una decisione assunta dall’Arcivescovo e che don Massimo ha accolto con spirito d’obbedienza, leit motiv di un predicatore spirituale qual è questo parroco che fin da giovanissimo ha operato nel sociale ispirandosi agli insegnamenti del Vangelo. Sostituito egregiamente da don Tonino Sgrò, don Massimo lascia comunque un vuoto incolmabile nella comunità pellarese che in questi anni lo ha seguito sulla via della preghiera e del volontariato. Del resto nell’ultima S. Messa celebrata  nella chiesa di Santa Maria del Lume  don Massimo ne ha avuto certamente contezza: la folla che gli si è stretta intorno è riuscita a dimostragli ancora una volta quanto importante sia stata la sua opera per tutti loro. Innumerevoli le esperienze da ricordare così come le sue omelie che sono ancora vive nella memoria di tutti i fedeli che hanno seguito la sua azione spirituale fin dalla fondazione, nell’ottobre 2007, del Gruppo Scout Agesci Pellaro 1, che lui ha fortemente voluto e sostenuto, e che oggi lo vede erede spirituale per tutto il comprensorio.

Prima fra le altre la creazione del Centro per minori “Giovani Domani” nato a Pellaro nel 2003 per rispondere all’assenza di proposte educative rivolte ai minori di quella Circoscrizione. Per il Centro don Massimo decise che la mission dovesse essere la tutela dei diritti dei minori e la soddisfazione, ove possibile, della loro affermazione. Grande festa anche, nell’ottobre 2009, per l’inaugurazione della nuova Struttura che ospita, tutt’oggi, le attività del Centro e che si riuscì a realizzare in collaborazione del Comune di Reggio Calabria, dell’allora Assessore alle Politiche Comunitarie e dell’Assessorato alle Politiche Sociali. L’obiettivo era quello di integrare al meglio i rapporti fra scuola e famiglia per evitare l’emarginazione, abbastanza diffusa in un centro di 40mila anime qual è Pellaro , comprensorio che ha le prerogative di una cittadina, senza per questo godere di servizi adeguati.  Don Massimo, chiamato oggi a diversi ed altrettanto impegnativi oneri, lascia un vuoto incolmabile perché ogni sua azione si è contraddistinta per quel valore aggiunto che solo una forte guida spirituale può dare ad una comunità, educata in questi dieci anni, ad una sempre più spiccata consapevolezza di sé. Con la sua guida i ragazzi di Pellaro sono diventati campioni di volley e di calcio a 5; grazie ai suoi input l’Azione cattolica ha  rivissuto una rigogliosa primavera; il centro Giovani domani è diventato il punto focale di un movimento così vasto da aggregare in nome dello sport e della catechesi ben cinque regioni, arrivate in Calabria per il Forum nazionale “Benvenuti al sud”. Ed anche la nuova chiesa, da lui fortemente voluta, sembrava già cosa fatta anche se l’inaugurazione dell’opera non potrà avvenire prima di giugno. Nella sua ultima messa a Pellaro don Massimo ha parlato con il cuore in mano a quella folla scossa dal suo abbandono: “non vivetelo come tale, io ci sono e ci sarò ¬ –  ha detto – ma come è giusto che sia un parroco non appartiene ai fedeli, che pure ama, ma a Dio ed è alla sua volontà che non smetterà di obbedire”. La Comunità Parrocchiale Pellarese.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Martorano “Via i certificati e largo alle dichiarazioni sostitutive o agli atti di notorietà”

La sostituzione dei certificati con dichiarazione sostitutive o atto di notorietà nei rapporti tra cittadino e P.A. (Pubblica Amministrazione). E’ questa la novità in vigore, dal 1 Gennaio scorso, anche nell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, in seguito all’articolo 15 della Legge n.183 2011 che introduce “delle modifiche alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenuta nel Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. Lo rende noto l’Assessore comunale al Decentramento e Anagrafe Giuseppe Martorano e la Dirigente del Settore Servizi Demografici dott.ssa. Adelaide Marcianò che ha già inoltrato, agli uffici comunali competenti, la nota informativa di riferimento. Le nuove disposizioni introdotte nella Legge di Stabilità 2012, infatti, sono dirette a consentire  una completa decertificazione nei rapporti fra Pubblica Amministrazione e Privati, in specie l’acquisizione diretta presso le Amministrazioni certificanti da parte delle amministrazioni procedenti, e in alternativa la produzione da parte degli interessati solo di dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà.

Pertanto si dovrà tenere presente che:le certificazioni rilasciate dalle P. A. in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti privati. Dunque a far data dal 1 Gennaio le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblico servizio non posso più accettare ne richiederle. La richiesta e l’accettazione dei certificati costituiscono violazione dei doveri d’ufficio. Dal 1 Gennaio, sui certificati rilasciati dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria verrà apposta, a pena di nullità, una specifica dicitura. “Questa disposizione – ha dichiarato l’Assessore Martorano – è in linea con quelli che sono gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale sempre più orientata ad instaurare un rapporto collaborativo ed esaustivo con i cittadini, sollecitandone l’utilizzo delle certificazioni sostitutive”. Inoltre in linea con il contenimento della spesa che rimane tra le priorità  di Palazzo San Giorgio e alfine di razionalizzare le risorse, l’Amministrazione sta valutando l’ipotesi di chiudere alcune sedi di uffici circoscrizionali con il conseguente accorpamento in locali già di proprietà dell’Amministrazione Comunale dislocati sul territorio. Ciò anche per potenziare i servizi a disposizione dei cittadini e le modalità di effettuazione di pratiche burocratiche frequenti. “Modifiche  – ha concluso l’Assessore Martorano – che non nuoceranno ai servizi ma ansi hanno l’intenzione di potenziare le risorse e le attività presenti nelle sedi circoscrizionali per migliorare il rapporto tra Ente e cittadino”.

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri PD alla Provincia sulla vicenda Comune-Acquereggine

“Ci sono politici che in questa città ed in questa provincia si arrogano il diritto nel mettere il naso nelle gestioni amministrative altrui, ma quando si passano sotto esame le loro gestioni, apriti cielo. Proprio quello che è accaduto nei giorni scorsi a proposito della vertenza Acquereggine”. E’ quanto rileva il gruppo consiliare del Partito Democratico della Provincia di Reggio Calabria, a proposito della risposta stizzita di alcuni consiglieri di centrodestra del Comune di Reggio Calabria che hanno duramente reagito alle precisazioni dell’avv. Giuseppe Morabito, all’epoca dei fatti presidente della Provincia di Reggio Calabria. “Intanto non è vero che della virtuosa gestione Morabito “non si è accorto nessuno”. Crediamo che i primi ad accorgersene ed a gioire siano stati i lavoratori di Acquereggine, che in quel frangente, grazie all’erogazione, peraltro non dovuta, della Provincia, hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, dopo mesi di mancati pagamenti, determinati in larghissima parte dalle mancate erogazioni del Comune di  Reggio che all’epoca ammontavano in circa 12 milioni di euro”.

“Ma tralasciando la vertenza Acquereggine che speriamo possa presto trovare una definitiva soluzione, anche se sull’attuale “tavolo” c’è poco o nulla di concreto, come confermano le stesse organizzazioni sindacali, dispiace che l’attuale, già precaria (dopo appena sei mesi di gestione) situazione finanziaria della Provincia a guida Raffa sia imputabile al Presidente Morabito.  Non ci risulta che le “casse”  provinciali abbiano, come denunciato dai consiglieri comunali di centrodestra “problemi di liquidità e di mancato rispetto del Patto di stabilità”. Le attuali condizioni della Provincia di Reggio Calabria riflettono, sotto il profilo politico – proseguono i consiglieri provinciali del Pd – le conseguenze di una gestione confusa e dispersiva.  Basta considerare il fatto che, contrariamente  al più recente passato, l’attuale Giunta non è riuscita ad approvare il Piano delle Opere pubbliche. Un atto propedeutico alla stessa elaborazione e definizione del Bilancio di previsione, ancora di là da venire, nell’ente intermedio di Piazza Italia”. E’ stato davvero carino, infine – continuano i consiglieri del Partito Democratico – vedere nelle pagine istituzionali di fine anno dell’Amministrazione provinciale elencati, come meriti della Giunta Raffa, interventi ed opere che sono totalmente ed esclusivamente attribuibili all’attività dell’esecutivo Morabito. Un esempio? Gli interventi sul fiume Budello a Gioia Tauro, quelli sul litorale di Bocale, per il dissesto idrogeologico, e l’accordo con i Sindaci in materia di smaltimento rifiuti, argomenti ostentati assieme ad altre bellissime “perle dell’effimero”: fatti poco o nulla determinanti, perché nulla, appunto, è stato ancora programmato”.

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Comune di Reggio di Calabria: appaltati i lavori per l’ampliamento del cimitero di Croce Valanidi

Sono stati appaltati i lavori per la realizzazione di 240 nuovi loculi presso il Cimitero di Croce Valanidi. I lavori, per un importo a 147.000 euro, sono stati consegnati per l’avvio delle attività e dovrebbero terminare, da scadenza,  il 04 Settembre prossimi. A darne l’annuncio l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, l’Assessore alla Protezione Civile Giuseppe Martorano e il consigliere comunale delegato Nicola Paris. ”Questo intervento – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani – segue le scelte ritenute prioritarie e più volte rimarcate dall’Amministrazione Comunale che ha inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubblici investimenti nel settore per la riqualificazione e l’ampliamento dei cimiteri della nostra città. In un momento storico in cui gli Enti Locali devono fare i conti con risorse sempre più ridotte, l’ obiettivo dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Arena è quello di dare priorità agli interventi ritenuti urgenti e sollecitati dal territorio”.

In questa direzione e coerentemente a quanto enunciato in Consiglio comunale, l’assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani, ha già dato seguito ai progetti previsti per il potenziamento del cimitero di Modena e di Condera; in quest’ ultimo sito è prevista anche una progettualità finalizzata alla realizzazione della nuova Chiesa monumentale tramite fondi regionali.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris sui dati resi noti da ARPACAL circa i campi elettromagnetici a Ravagnese

“I valori scaturiti dall’indagine Arpacal sulle misure dei campi elettromagnetici e di alta frequenza nel quartiere Ravagnese sono rassicuranti ed incoraggianti per l’intera popolazione”. Lo ha affermato il consigliere comunale delegato al territorio di Ravagnese (ex XIII Circoscrizione) Nicola Paris che commenta il report pubblicato dall’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), elaborato dal Servizio Radiazioni e Rumore del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria, diretto dalla dr.ssa Angela Diano, che analizza un biennio di dati raccolti nel popoloso quartiere della zona Sud della città. “A nome mio e del Sindaco Arena, che ha raccolto con molta soddisfazione questi risultati, devo ringraziare l’Arpacal e in particolar modo il Commissario dott.ssa. Sabrina Santagati, per l’attività svolta, durata due anni e che ha permesso di confermare il non superamento dei limiti di esposizione e i valori inferiori ai limiti di riferimento presso la SRB Telecom.

Le risultanze del report – ha continuato ancora Paris – sono anche la conferma del lavoro orientato alla trasparenza e alla chiarezza da parte dell’Arpacal che ha reso noto i risultati appena ottenuti i dati definitivi, venendo anche incontro alle richieste e all’esigenza dell’intero territorio. Sapere che i parametri di Ravagnese rientrano nella normativa vigente e non registrano dunque valori preoccupanti o pericolosi per la salute, inducono la popolazione a vivere con maggiore sicurezza sotto il profilo ambientale, tematica delicata e vissuta sempre con particolare attenzione dalla comunità reggina”. Il consigliere di maggioranza e il Sindaco Arena, infine, vogliono ringraziare “proprio i cittadini residenti a Ravagnese che capendo l’importanza delle rilevazioni in atto, hanno messo a disposizione i propri balconi o le terrazze per permettere ai tecnici dell’Arpacal di effettuare il lavoro in itinere senza creare ulteriori difficoltà”.

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ARPACAL: pubblicato il report di monitoraggio relativo ai campi elettromagnetici a Ravagnese di Reggio di Calabria

L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) ha pubblicato sul proprio sito web (www.arpacal.it) il report delle misure dei campi elettromagnetici e di alta frequenza nel quartiere Ravagnese della città di Reggio Calabria. Il report, elaborato dal Servizio Radiazioni e Rumore del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria, diretto dalla dr.ssa Angela Diano, analizza un biennio di dati raccolti nel popoloso quartiere reggino, grazie alla collaborazione di scuole pubbliche e privati cittadini, che hanno messo a disposizione i propri balconi o terrazze per permettere ai tecnici Arpacal, Yvon Torre e Roberto Talia, di monitorare dettagliatamente i valori di campi elettromagnetici di bassa ed alta frequenza. “Dai valori registrati con le misurazioni puntuali effettuati nel corso degli anni 2008 e 2011 presso le sorgenti in bassa frequenza (linee e cabine elettriche) – è scritto nelle conclusioni del report – si evince il non superamento dei limiti di esposizione di cui al D.P.C.M. 8 Luglio 2003.

Da quanto riscontrato durante le misure dei campi elettromagnetici per gli impianti funzionanti a radiofrequenza (in questo caso stazioni radiobase per telefonia mobile) nell’anno 2008, è stato individuato un solo punto di misura in cui era presente un superamento dei limiti espositivi, per il quale, successivamente alle procedure di riduzione a conformità, è stato poi rivalutato il nuovo livello di immissione rientrante nei parametri di riferimento normativo. Infine le misure effettuate presso la SRB Telecom di Via Ravagnese Superiore, 122 in data 09/03/2011 hanno evidenziato dei valori inferiori ai limiti di riferimento”. “La pubblicazione del report sul nostro sito – afferma il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati – conferma la nostra disponibilità a rendere note tutte le informazioni e dati ambientali in nostro possesso, una volta acquisiti e validati. C’è da aggiungere, inoltre, che la stessa sollecitazione ci è giunta nei giorni scorsi dal movimento “Reggionotace”; richiesta che, evidentemente, non abbiamo avuto alcuna fatica a soddisfare”.

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Reggio di Calabria: Giovane Italia, nota del Presidente comunale Manuela Infortuna

Riceviamo e pubblichiamo. Rimango veramente sconcertata dalle affermazioni dell’esponente dei Giovani Democratici Priolo. Leggendo le sue dichiarazioni non posso far altro che constatare innanzitutto la mancata informazione e la certezza che i giovani colleghi dei GD scrivono comunicati stampa senza alcun senso e soprattutto senza un minimo di contenuto; sfido chiunque avesse letto le dichiarazioni di Luigi Aamato a trovare nelle sue parole, cito testualmente, “toni accesi e dai contenuti privi di qualsiasi fondamento logico, da cui si denota un atteggiamento arrogante e psicologicamente violento, che – prosegue Priolo – fa palesemente intuire la cultura politica di provenienza, la stessa che ha scritto la pagina di storia più buia del nostro paese.” Non accettiamo lezioni di stile e di morale da persone che ancora si chiamano compagni, dimenticando che ormai è stato sancito definitivamente il fallimento del comunismo ben 22 anni fa; pensavo che i giovani democratici avessero contenuti concreti su cui basare un bel dialogo politico e invece continuano a cavalcare i soliti argomenti e tirano fuori i soliti “cliché” che ormai francamente hanno stancato: se il riferimento é al fascismo, beh sappiano i "compagni" che il ventennio é ormai finito da 60 anni e che la nostra storia ha una derivazione pienamente democratica e costellata da uomini con un altissimo senso dello Stato che ci hanno lasciato proprio una serie di valori positivi e in linea con i più moderni criteri di spessore politico.

Oltre a riferirsi a un periodo storico che neanche mia nonna nata nel 1935, ha vissuto, denotano un altro segno d’ignoranza da parte dei GD che non hanno ben compreso cosa ha rappresentato per noi la svolta di Fiuggi nel 94. Mi dispiace deludere i giovani democratici, forse loro saranno organizzati diversamente ma nel nostro movimento non esistono logiche di Vassallaggio, obbedienza e fedeltà, soprattutto nessun esponente della Giovane Italia di Reggio Calabria ha incarichi o fa il "fedele" porta borse di qualche politicante con la speranza di ottenere posti gestionali o amministrativi, come invece succede in altre realtà. La nota scritta dal Presidente Amato era rivolta a difendere dalle inutili provocazioni e strumentalizzazioni l’operato del Sindaco Arena, ultimamente soggetto a critiche da parte di alcuni esponenti della minoranza comunale che dicono di amare la città ma strumentalmente non perdono occasione per colpirla ripetutamente. E siamo anche stanchi di sentire ossessivamente ripetere del modello Reggio ogni qual volta nasce qualche problema, anche se di natura imprevedibile o causate da forza maggiore. Nessuno ha mai voluto esportare Reggio come modello, ma è stata la seconda carica dello Stato a definire Reggio come modello da seguire dopo aver apprezzato gli importanti cambiamenti fatti dall’allora sindaco Giuseppe Scopelliti. Capisco di metterli in difficoltà ma chiedo ai nostri colleghi la prossima volta di affrontare argomenti seri da poter, nel caso, intavolare un dibattito costruttivo, lasciando da parte le loro frustrazioni pensando di fare politica con i fatti e non con le parole. Il Presidente comunale, Manuela Infortuna.

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Comune di Reggio di Calabria: la maggioranza risponde al Capogruppo PD alla Provincia Morabito

“Se è vero che la Giunta Morabito ha salvato Acquereggine, come sostenuto dall’ex Presidente della Provincia, in molti a dire il vero non se ne sono proprio accorti”. E’ quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali di maggioranza Daniele Romeo, Demetrio Marino, Pasquale Naso,Antonio PIzzimenti, Domenico Marra, e Antonio Quartuccio. “L’ex Presidente della Provincia di Reggio, che più volte ha esaltato la virtuosità del suo Ente prima di dilapidare tutti i fondi a disposizione in piena campagna elettorale con irresponsabili finanziamenti a pioggia verso i territori elettoralmente a lui più vicini, farebbe meglio ad evitare di addentrarsi in discorsi contabili e lezioni di moralità amministrativa. Che l’esponente del Pd voglia passare per un abile gestonre della cosa pubblica, assurgendosi a censore e mettendo il naso a palazzo San Giorgio, ci sembra alquanto paradossale. La gestione delle casse provinciali sotto la guida Morabito ha causato infatti problemi di liquidità e di rispetto del Patto di Stabilità all’attuale Giunta di Palazzo Foti. Il nostro Sindaco, con le qualità umane che lo contraddistinguono e senza offendere nessuno, ha solamente portato ad esempio quanto fatto da altri Enti Locali calabresi, citando come esempio la Provincia di Crotone capace di assicurare 9 milioni di euro per risolvere il problema della gestione idrica.

Nove milioni, non certo uno decantato come risolutore da Morabito. Esempio concreto di quanto poteva essere fatto anche a Reggio e non è stato fatto. Parlare dunque di risoluzione del problema con l’anticipazione a cui fa riferimento il capogruppo Pd alla Provincia ci sembra ampiamente esagerato. La replica stranamente nervosa dell’ex presidente, solitamente persona pacata e rispettosa, non vorremmo denotasse l’incapacità del Pd e della coalizione di centrosinistra di assumersi le responsabilità adeguate di fronte ad un problema, quello di Acque Reggine, che solo in questo momento storico si sta risolvendo grazie “alla proroga contrattuale della Regione fino al 30 settembre, grazie alle anticipazioni di cassa dell’attuale Provincia e soprattutto grazie al Comune di Reggio capace di trovare un accordo di grande rilievo sia per l’azienda che per la città . Un accordo scaturito da un proficuo e concorde tavolo di concertazione che ha visto le due parti sedute anche nei giorni di festa alfine di assicurare la continuità di un servizio essenziale e salvaguardare i posti di lavoro. Fatti: non parole. Quella di Morabito, insomma, è un’evidente “excusatio non petita, accusatio manifesta”.

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Comune di Reggio di Calabria: dal 13 gennaio in pagamento i compensi per il referendum di giugno 2010

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che a partire dal 13 gennaio presso lo sportello dell'Istituto Tesoriere Banco di Napoli – Piazzale Ce.Dir, saranno in pagamento i compensi relativi ai componenti dei seggi elettorali dei Referendum Popolari del 12 e 13 Giugno 2011. Si comunica che la liquidazione dei compensi ai componenti dei seggi elettorali seguiranno il rigoroso ordine alfabetico.

Tutte le informazioni possono essere reperite sul sito internet del Comune di Reggio Calabria all’indirizzo www.reggiocal.it.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Amministrazione smentisce il pignoramento del Lungomare

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria smentisce le notizie circolate in città relative ad un “fantomatico” e fantasioso pignoramento del Lungomare Falcomatà e al blocco dell’erogazione dell’integrazione oraria per gli Lsu-Lpu comunali. Tali notizie, unitamente alle altre false e tendenziose artatamente diffuse negli ultimi tempi, creano un ulteriore e ingiustificato allarme sociale.

Palazzo San Giorgio si riserva di intraprendere ogni azione a tutela della città e della collettività amministrata.

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