Reggio di Calabria: laddove latitano le amministrazioni, a Salice una comunità viva risponde

Riceviamo e pubblichiamo. Non molti sapranno che nel cuore di Salice, frazione a nord del territorio comunale, in Piazza Municipio per l’esattezza, esisteva una fontana che per la sua venerabile storia – quasi mezzo secolo – per la sua acqua cristallina e per il suo stile caratteristico del Barocco di fine Seicento, ha catalizzato l’attenzione ed è stato motivo di attrazione per una vallata intera. Vi affluivano per riempire i propri bidoni persone di Catona, di Salice ovviamente, di Rosalì, di Villamesa e di Calanna, persone che per far ritorno verso casa passando obbligatoriamente per la strada principale in cui è situata la fontana.

Ormai da anni, questo non succede più perché la fontana di Salice è abbandonata a se stessa, ma soprattutto al degrado più totale. E’ ovvio che attribuire alla fontana un mero significato di “servizio erogazione acqua” è riduttivo. Ma la comunità di Salice questo lo sa. E chi per anni si è fermato a fare rifornimento di acqua pura e “sincera” dovrebbe saperlo. Perché la fontana di Salice rappresenta un punto di incontro per i cittadini di un intera vallata, che con la scusa di riempire una bottiglia, un bidone, un fustello si fermano per incontrare amici, vecchi e nuovi, scambiano due chiacchiere con colui il quale non incontrerebbe mai se non alla fontana di Salice. Per Salice e per la sua comunità la fontana rappresenta un ricordo, che a sua volta nasconde vecchi ricordi, una mappa di un cammino di vita che parte dall’infanzia fino ad arrivare all’età matura. Generazioni che si incontrano e che lasciano viva la speranza della tradizione, di quel “vecchio” che vuole essere ricordato perché il “nuovo” non lascia a spazio ai sentimenti di condivisione. Padri che vedono crescere i propri figli col piccolo scrupolo di non poter descrivere la fontana che gli è stata compagna di viaggio in gioventù, perché per molti Salicesi la fontana è un segno identificativo di appartenenza ad una comunità. Un punto di incontro dove ritrovarsi, anche e soprattutto per discutere del nulla, per il solo, semplice ed ammirabile gusto del ritrovarsi, anche se per pochi minuti. E proprio perché questa identità, questo senso di appartenenza a Salice, vogliono significare anche non piangersi addosso o recriminare dietro un mancato intervento di ordinaria e poi di straordinaria amministrazione considerato il degrado che si era creato, la comunità intera non ha chiesto alcun intervento da parte di chi aveva il dovere e il compito di intervenire, ma ha fatto ben altro. Da un mese a questa parte sono iniziati i lavori di ristrutturazione, autofinanziati e soprattutto eseguiti dai salicesi stessi, ovvero da padri di famiglia che hanno deciso di spendersi e dedicarsi a questa iniziativa con animo e corpo, con in testa l’ex presidente di Circoscrizione Albino Passalacqua. Tempo, fatica e sudore messi al servizio di una comunità da parte di cittadini, che invece di ritrovarsi in un angolo di strada per lamentarsi di tutto il marcio che la circonda, hanno deciso di mettere in campo la propria passione, hanno deciso di sacrificare delle ore da passare in famiglia per poter restituire al paese una splendida fontana e l’onore che essa merita. Questo non vuole essere un maldestro tentativo di impietosire nessuno, né tanto meno le amministrazioni, delle quali si conoscono perfettamente i problemi oggettivi  cui devono far fronte. Ma si vuole restituire attraverso questo esempio di cittadinanza attiva, la consapevolezza che le periferie meritano più rispetto. Francesco Scopelliti.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Morisani “Il CIPE stanzia 35 milioni da destinare al sistema per la depurazione della Città”

L’atto deliberativo del CIPE che prevede considerevoli somme finalizzate alla realizzazione di “nuovi interventi strategici”, di cui 35 milioni di euro da destinare alla riqualificazione ed al potenziamento del sistema per la depurazione nella città di Reggio Calabria rappresenta, per il nostro territorio, una risorsa preziosa.

Questo cospicuo finanziamento, funzionale ad una nuova programmazione in project financing che riguarda l’intero comparto dello smaltimento dei reflui fognari, si presenta come un risultato importante dell’impegno regionale che, senza penalizzare le altre realtà calabresi, in questi anni ha considerato Reggio centrale rispetto agli indirizzi di governo cui segue l’ azione concreta e coerente che caratterizza, da sempre, l’impegno politico del Presidente Giuseppe Scopelliti. Il Comune di Reggio, cui sono stati già destinati i fondi per la mobilità pari a circa 120 milioni di euro, disporrà di altri 35 milioni che, sommati a finanziamenti in project financing per 15 milioni, saranno destinati alla riqualificazione del sistema di depurazione delle acque, settore determinante sia in termini strutturali che di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile del territorio. Sono scelte queste che risultano strategiche sia in termini di segmenti infrastrutturali di depurazione, raccolta ed utilizzo delle acque  che di investimento, per garantire la qualità dei servizi nelle nostre aree urbane e di valorizzazione delle aree pregiate, specie marittime, da tutelare anche per renderle idonee alle politiche imprenditoriali finalizzate ad incentivare il turismo. Peraltro, per lo stesso ambito, la Regione ha già destinato 4.200.000 euro già in fase di gara per l’appalto, che prevedono l’intervento di riqualificazione del depuratore di Pellaro e di potenziamento del sistema dei sollevamenti fognari, da sempre spina nel fianco della manutenzione. Su questo programma finanziario si gioca dunque una partita storica per un territorio che negli anni dell’abusivismo urbanistico e degli investimenti  infrastrutturali ha visto la realizzazione di impianti depurativi localizzati, in aree come Gallico e Ravagnese, che nel tempo si sono rivelati inadeguate sia per la loro location che per la funzionalità. Proprio alla sostenibilità di questo servizio essenziale il Sindaco Arena ha inteso dare priorità, garantendo continuità, nei termini consentiti dalla normativa, nella manutenzione degli impianti affidati dall’ATO ad Acque Reggine ed impegnando  il settore Lavori Pubblici per la definizione di uno studio di fattibilità funzionale alla progettazione di interventi risolutivi che prevedano la possibilità sia in termini di potenziamento che di riallocazione dei depuratori. Non può non essere considerato, in un momento di grave crisi del sistema economico pubblico e privato, come questi finanziamenti, che il governo regionale  Scopelliti è riuscito per credibilità istituzionale e capacità amministrativa a pilotare verso l’ economia locale, possono rappresentare un flusso cospicuo di risorse economiche che possono sostenere e stimolare l’imprenditoria privata con nuove commesse da parte degli enti locali e ridefinire comparti strategici, come quello della depurazione, secondo modelli gestionali nuovi ed economicamente sostenibili. Un finanziamento, dunque, destinato alla risoluzione di questioni che, per decenni, sono state disattese ed ignorate proprio da quella parte politica che oggi scopre il problema, esercitandosi nella pratica della segnalazione critica di disfunzioni la cui cronicità, certamente, non può essere ascritta a chi, nell’ultimo decennio, ne ha ereditato la gestione strutturale. SI delinea, sempre più chiaramente, come le politiche di sviluppo infrastrutturale non possono più determinarsi con impegni finanziari che gravano sui Comuni che ormai, sempre più a stento, riescono a sostenere con risorse proprie soltanto i servizi essenziali; tali azioni strutturali dovranno, con idonea capacità progettuale, essere programmare di concerto con le Regioni, finalizzandole ad opere ed interventi sostenibili. Solo in questa direzione si potrà, con un azione regionale oggi capace di svolgere funzioni di regia, dare la possibilità agli enti locali di articolare scelte essenziali e con ottimizzazione della spesa. In questa direzione l’utilizzo dei fondi POR con piani articolati, mirati alla trasformazione ed al recupero delle aree limitando il consumo di nuove porzioni di territorio, devono rappresentare risorsa preziosa che la sinergia politico-amministrativa, sostenuta dalla professionalità e l’impegno dei tecnici, ha il compito di tradurre in azioni concrete. Pasquale Morisani, Assessore ai Lavori Pubblici.

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Comune di Reggio di Calabria: il saluto del Consigliere Comunale Delegato del territorio di Gallina, Marino, a Don Angelo Licari e benvenuto al nuovo parroco Don Domenico Morabito

“La comunità di Gallina vive un momento storico particolarmente importante e forse unico. Nelle scorse settimane, infatti in una “due giorni” di grande festa, tutti noi abbiamo salutato il nostro caro Don Angelo Licari, che dopo trentasette anni di sacerdozio pastorale ha lasciato la nostra comunità, e dato il benvenuto al nuovo “Arciprete” Don Domenico Morabito.

Insieme al Comandante della Stazione Carabinieri di Gallina Sebastiano Germanà, l’Assessore regionale Antonio Caridi ed ai colleghi consiglieri Beniamino Scarfone, Nicola Paris e Andrea Crupi, abbiamo voluto essere presenti a questa due giorni che per Gallina ha significato tanto in termini di emozioni e ricordi. In questi anni Don Angelo ha dato ai “Gallinesi”, insieme all’insegnamento cristiano con semplicità saggezza e buon senso, anche confronto, aiuto, speranza ed amore. Ci ha parlato di pace, d’amicizia, di condivisione, di fratellanza, di solidarietà, che sono i valori su cui basa il Cristianesimo, ma sono anche il fondamento della nostra convivenza civile e democratica di uomini liberi. Noi che abbiamo la responsabilità di governare e di amministrare, abbiamo l’obbligo di guardare avanti, stimolati proprio da quei valori che Don Angelo ci ha testimoniato. Ma come dicevo è un momento particolarmente delicato per la nostra comunità che dopo tanti anni di sacerdozio saluta Don Angelo ma accoglie Don Domenico nuovo parroco della nostra Chiesa Arcipretale, a cui tutti noi abbiamo dato il più caloroso benvenuto, consapevole di iniziare, da oggi, la nuova pagina della sua storia, tradizionalmente e strettamente legata al Cristianesimo e, perciò, fiduciosa di stabilire rapporti di reciproca attenzione, di collaborazione, pur nella distinzione delle specificità dei ruoli di ciascuno. La nostra comunità avverte il bisogno di continuare a vivere la propria storia umana, religiosa, civile e sociale, già tracciata da Don Angelo ed improntata alla stessa semplicità, umiltà, spirito di sacrificio, disponibilità, amicizia e schiettezza, con cui egli ha caratterizzato l’attività di parroco, con una particolare attenzione versi i malati, gli anziani, i bisognosi ed i disagiati. Perciò Don Domenico, è chiamato a raccogliere l’eredità di Don Angelo, arricchendola con la specificità del carisma e dei valori di cui è portatore. In noi troverà sempre massima collaborazione e grande impegno, morale umano, religioso e anche pratico, con l’obbiettivo anche di portare a compimento importanti opere sociali per la comunità locale. Noi vogliamo concorrere a costruire una buona società, dove la verità, la concordia ed il rispetto reciproco possano essere i fondamentali valori del vivere comune. E’ un lavoro lungo, difficile e faticoso da fare, insieme, giorno dopo giorno. Noi siamo qui per iniziare insieme a Don Domenico questo percorso nel segno della continuità del patrimonio ereditato da Don Angelo, ma desiderosi di ulteriore crescita”. Demetrio Marino, Consigliere comunale delegato.

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Comune di Reggio di Calabria: le precisazioni del Capo di Gabinetto Antonio Barrile

“In merito alle dichiarazioni contenute nel verbale redatto al termine della assemblea del movimento “Reggio non tace” tengo a precisar quanto segue: Nel lungo comunicato inviato e pubblicato dalla stampa non si fa cenno ai continui incontri tenutisi tra il Sindaco, il sottoscritto e vari esponenti del Movimento, ultimo quello di lunedì, riguardanti modalità, oggetto e data di svolgimento di una nuova assemblea cittadina, dopo quella già tenutasi nel luglio scorso e alla quale il movimento non ha inteso partecipare.

Tale omissione o è dovuta alla mancata informazione da parte di chi era presente agli incontri o, semplicemente, al fatto che questo movimento tende a promuovere le proprie tesi e non ad aprire un dialogo e a favorire la partecipazione. Ne, tantomeno, è stata menzionata l’ampia disponibilità mostrata dal Sindaco, nel corso dei sopracitati incontri con il movimento, per l’organizzazione di un’Assemblea pubblica concordandone tema, data e luogo. In ordine alla questione della nuova convocazione dell’assemblea del 2 Luglio scorso, il ricorso alla Giustizia è una logica conseguenza della precedente azione giudiziaria istaurata proprio dal Movimento stesso. Infatti, l’Amministrazione non può soccombere in giudizio senza aver prima esperito tutti i passaggi che la legge le mette a disposizione per tutelarla contro chiunque agisca contro di essa. Stupisce quindi come i membri del movimento siano così pronti a stigmatizzare coloro che si rivolgono al Magistrato, come se ad essi solo fosse dato di accedere ai Tribunali per fare valere le proprie opinioni. Ognuno è libero di esprimere la propria opinione che, appartenendogli, è logicamente di parte; noi  continueremo ad agire secondo criteri oggettivi e nel rispetto della legge”. Il Capo di Gabinetto Avv. Antonio Barrile.

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Reggio di Calabria: I° Forum Città Metropolitane

Grande successo per la il primo dei cinque forum che rientrano nell’ambito dell’iniziativa “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area integrata dello Stretto”. Un argomento di grande attualità che ha interessato e coinvolto associazioni, istituzioni e cittadini che questo pomeriggio si sono dati appuntamento presso il Palazzo storico della provincia di Reggio Calabria per analizzare e approfondire le prospettive di sviluppo che attengono ai nostri territori.

“L’istituzione della città metropolitana di Reggio Calabria e le prospettive di integrazione nell’area dello Stretto”, è stato il tema specifico trattato nel corso del forum odierno che ha visto gli autorevoli interventi di Giuseppe Tuccio, Presidente dell’associazione Culturale “Giornate Mediterranee” – Rc Chairman; del Sindaco della città, Demetrio Arena; di Michele Bisignano, assessore dell’area integrata dello Stretto della Provincia di Messina; di Pietro Foti, dirigente Ptcp della provincia di Reggio Calabria; di Michele Limosani, Professore di scienze economiche presso l’Università degli studi di Messina; di Giuseppe Raffa, presidente della Provincia di Reggio Calabria; di Giuseppe Scopelliti, Presidente della Giunta regionale della Calabria; dell’Onorevole Elio Belcastro. Nel corso dell’incontro è emersa, in particolare, l’importanza strategica di un’integrazione delle città metropolitane di Reggio e Messina nell’ottica di un’area territoriale molto più vasta e sono state affrontate le criticità esistenti. Si è discusso della necessità  di individuare ambiti territoriali che siano omogenei per permettere un governo policentrico della città metropolitana. Dagli interventi è, inoltre, scaturita un’esigenza fondamentale: quella di una sinergia, una vera e propria concertazione, tra i Comuni di tutta la Provincia che verranno interessati dalle rilevanti novità, per dar vita ad uno svolgimento associato delle funzioni. “La compartecipazione è molto importante – ha affermato Tuccio nel suo intervento introduttivo – la cittadinanza attiva gioca un ruolo fondamentale. Ci si lamenta spesso del fatto che i modelli in cui viviamo ci vengono imposti dall’alto; oggi abbiamo la possibilità di essere parte attiva nella costruzione del nostro futuro. La Città Metropolitana non ci darà solo una nuova organizzazione ma servirà per liberare nuove risorse. Grandi opportunità sono alle porte e si svilupperanno attraverso nuovi flussi culturali ed economici”. Dei rapporti tra le due città dirimpettaie ha parlato Bisignano: “La società civile e le associazioni devono assumere un ruolo sempre più incisivo nei confronti delle Istituzioni. Il movimento sociale ed economico parte da iniziative come questa che mettono in contatto Istituzioni, cittadini ed associazioni. I rapporti tra Reggio e Messina sono già intensi ma vanno incrementati, in particolare, va potenziato il sistema dei trasporti”. Subito dopo Limosani ha fornito prova scientifica dei grandi vantaggi che deriveranno ai nostri territori al termine di questo processo. “Noi oggi – ha affermato il docente – stiamo facendo qualcosa di concreto per i nostri giovani. Dobbiamo crescere attraverso nuovi investimenti e con la costituzione di nuove imprese. Dobbiamo pensare ai vantaggi che deriverebbero da una vera sinergia tra Reggio e Messina che sarebbero innumerevoli”. L’importanza della sinergia è stata evidenziata anche dall’Onorevole Belcastro che ha fatto un breve saluto prima dell’intervento del Sindaco. “Dobbiamo valorizzare le nostre risorse – sono state le parole di Arena – abbandoniamo l’idea che la città metropolitana sia solo un traguardo politico, anche se Scopelliti ne è stato fautore, e questo è un fatto che non si discute, e dobbiamo pensare di sfruttare al meglio questa opportunità. E’ arrivato il momento in cui gli amministratori devono prendere atto che preparare il terreno a questo cambiamento non è una facoltà ma un vero e proprio obbligo”. L’ingegnere Foti ha esposto tecnicamente i cambiamenti ai quali il nostro territorio sta andando incontro. “Stanno nascendo ipotesi di sviluppo dei nostri territori – è intervenuto subito dopo Raffa – essere città Metropolitana è un risultato straordinario. Stiamo lavorando molto per creare la coesione necessaria con i Sindaci dell’area metropolitana che coincidono col territorio provinciale, e per far si che siano protagonisti degli imminenti cambiamenti senza mai perdere di vista l’interesse dei cittadini”. Ha chiuso questo primo appuntamento di forum il Governatore Scopelliti esprimendo l’importanza di questo grande traguardo: “Si deve fare attenzione a non banalizzare ciò che di più importante è stato fatto per la nostra città negli ultimi cinquant’anni. Questo è il più grande successo della storia di Reggio Calabria. Cosa c’è di nuovo in questo paese? Che una volta le città Metropolitane erano nove, oggi sono dieci. E trovarci tra queste dieci è per noi un privilegio perché ci confrontiamo con città come Roma, Milano, Torino, Venezia. Questo ci porterà verso una grande crescita. Siamo di fronte ad una opportunità storica, ad una svolta epocale.” Ecco le risultanze del forum: i cittadini devono essere parte attiva per la costruzione del proprio futuro. Oggi abbiamo una grande opportunità che non può essere sprecata perché un giorno non potremo attribuirne la responsabilità a nessuno. E le associazioni, in particolare quelle della provincia, ed i Sindaci, giocano un ruolo fondamentale nel rappresentare le esigenze dei cittadini. Il prossimo appuntamento è per venerdì 12, sempre all’interno del Palazzo della Provincia. Federica Morabito, Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: S.AT.I., Short List di consulenti, tecnici ed esperti per il conferimento di incarichi di collaborazione

L’Amministratore Unico della SATI, dott. Ivano Nasso, comunica la riapertura termini per nuove candidature o per l'aggiornamento del proprio profilo sulla Short List di consulenti, tecnici ed esperti della società. La domanda di iscrizione, ovvero l’aggiornamento del profilo già inserito nell’attuale short list, potranno essere effettuati a partire dal giorno 16 ottobre 2012 ed entro il 31 ottobre 2012, esclusivamente con procedura di registrazione on-line sul sito www.satirc.it.

L’avviso pubblico ed il manuale tecnico per la registrazione sono disponibili sul sito web della società, www.satirc.it e su quello del Comune di Reggio Calabria, www.reggiocal.it.

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Bagnato e Marra “Quando burocrazia e politica viaggiano alla stessa velocità i risultati si ottengono. Proprio grazie a questa sinergia è stata scongiurata la chiusura dell’Asilo di Terreti”

“Quando burocrazia e politica viaggiano alla stessa velocità i risultati si ottengono. Proprio grazie a questa sinergia è stata scongiurata la chiusura dell’Asilo di Terreti”. E’ quanto affermano il capogruppo dell’Udc in consiglio comunale, Bruno Bagnato, ed il consigliere comunale di Reggio Futura e delegato del territorio, Domenico Marra che questa mattina hanno partecipato alla riunione straordinaria indetta dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Vincenzo Nociti, dalla Dirigente Scolastica dell’Asilo, dott.ssa Galletta, alla presenza del dirigente del settore avv. Francesco Barreca e di numerosi genitori dei circa 30 bambini

che frequentano la struttura nella zona collinare reggina. “Questa istanza – hanno aggiunto Bagnato e Marra – era particolarmente avvertita dalla popolazione di Terreti che, in caso di chiusura della struttura, sarebbe andata incontro a numerosi disagi, vuoi per una posizione geografica non incoraggiante, vuoi per un problema anche di carattere sociale ed economico. Abbiamo trovato nell’Assessore Nociti un interlocutore attento a tale problematica e il suo impegno, per la risoluzione, è stato encomiabile. Così come da apprezzare è stata la collaborazione del settore Scuola del nostro Comune e la massima disponibilità del dirigente scolastico dott.ssa Galletta che ha svolto un prezioso ruolo di collante tra le esigenze della comunità di Terreti e le problematiche burocratiche sorte ad inizio anno. Il dovere dell’Amministrazione comunale è quello di fornire strumenti, strutture e condizioni valide alla crescita umana, formativa e sociale dei nostri concittadini, iniziando sin dai più piccoli, affinché in essi si sviluppi quella coscienza civica che deve essere fondamentale per ogni individuo. Se l’intoppo sorto è stato superato lo si deve solo ed esclusivamente alla capacità di fare squadra di tutte le componenti e alla forte volontà che ha animato l’incontro di questa mattina, nella consapevolezza che le critiche non portano a nessun risultato se non sono accompagnate da proposte valide al superamento dei problemi”. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: da venerdì 5 il primo di un ciclo di forum su “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area integrata dello Stretto”

Di Federica Morabito. Cittadinanza attiva, pieno coinvolgimento di Provincia, sindaci, associazioni e mass media per raggiungere l’ambizioso quanto imprescindibile obiettivo della consapevolezza sull’Area Metropolitana. E’ quanto è emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione di un ciclo di forum dal titolo “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area integrata dello Stretto”. Si è trattato solo di un assaggio dell’importantissimo tema che verrà sviluppato approfonditamente nelle prossime settimane, a partire da venerdì 5 ottobre, che avrà come comune denominatore l’Area Metropolitana dello Stretto.

L’argomento verrà esaminato, studiato e scandagliato sotto ogni profilo proprio per cogliere in tempo utile ogni occasione di crescita che questo rilevante cambiamento potrà proporci. Ciò sarà possibile solo se tutte le parti in gioco saranno pronte e consapevoli. Ed è proprio questo che hanno sottolineato gli organizzatori ed i rappresentanti istituzionali i cui interventi si sono susseguiti nel corso della conferenza: Paolo Romeo, responsabile del comitato organizzatore; Domenico Pietropaolo referente dello stesso comitato; Giuseppe Tuccio, presidente dell’associazione culturale Giornate Mediterranee – Rc Chairman; Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo e Giuseppe Pirrotta assessori provinciali; Demetrio Porcino, Vicesindaco; Pietro Morabito, Presidente Onorario dell’associazione Accademia del Tempo Libero. In particolare Pietropaolo ha introdotto l’argomento gettando le basi per la partecipazione ai forum previsti in calendario; l’aspetto storico/giuridico è stato trattato da Tuccio che ha fatto un ricco excursus sul percorso istitutivo dell’Area Metropolitana; Paolo Romeo ha sottolineato l’importanza dell’azione dei media per il coinvolgimento della popolazione; Raffa e Porcino hanno esposto il punto di vista degli Enti da loro rappresentati, ponendo l’accento sulla collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un modo di agire positivo e concreto che passa attraverso l’informazione ed una presa di consapevolezza, prima di tutto da parte degli Enti, circa le opportunità che potrebbero svilupparsi per i nostri territori. E’ fondamentale, infatti, che tutti i Comuni comprendano l’importanza della propria partecipazione nello sviluppo dei percorsi che daranno vita all’Area Metropolitana.  Questa occasione può essere colta solo attraverso un pieno coinvolgimento della popolazione e può trovare realizzazione grazie alla cooperazione delle associazioni culturali che devono assumere esse stesse il ruolo di cittadinanza attiva. Un’iniziativa importante, dunque, alla quale dovranno prender parte tutti i Comuni. Tutto il territorio, nel suo complesso, è chiamato a costruire il futuro dell’Area. Fondamentale, inoltre, la sinergia tra Reggio e Messina che, attraverso uno strutturato sistema, porti allo sfruttamento delle risorse che sia efficace e duraturo. Criticità ed ostacoli al raggiungimento di questo importantissimo obiettivo, dunque, costituiranno la base di conversazione degli incontri. Anche la stampa gioca un ruolo determinante ed è chiamata ad fare la sua parte in questo processo di sviluppo che va colto sul nascere per non lasciare indietro preziose opportunità di crescita.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris “Con l’organizzazione delle feste Mariane l’Amministrazione ha lanciato un messaggio concreto e lapalissiano”

“Anche sull’organizzazione delle recenti Feste Mariane l’Amministrazione comunale ha lanciato un messaggio concreto e lapalissiano, che s’inserisce nell’ottica di un continuo e quanto mai opportuno contenimento delle spese. Ciò, però, non ha per nulla pesato sulla qualità del programma stilato e sulla varietà di spettacoli  offerti alla cittadinanza, con uno sguardo dedicato alla valorizzazione degli artisti locali, vera ricchezza umana e professionale in un momento storico particolarmente travagliato”. E’ quanto afferma il Capogruppo di Reggio Futura in consiglio Comunale, Nicola Paris.

“Rispetto agli anni passati – ha proseguito Paris – abbiamo registrato un risparmio del più del 50%. Un dato davvero significativo proprio nel periodo clou in cui divampano le polemiche, a livello nazionale, sul buon utilizzo dei fondi pubblici. Per questo il mio sincero e totale apprezzamento non può non andare al Sindaco, Demetrio Arena, che ancora una volta ha dimostrato di essere “un buon padre di famiglia”, lavorando giorno e notte in prima persona per trovare le soluzioni opportune e allestire un programma di spessore nonostante le ristrettezze, utilizzando con grande lucidità, l’apporto dei partner privati e degli altri Enti 8Provincia e Regione). Così come non posso non rivolgere il mio apprezzamento alla Commissione Feste Patronali, al suo Presidente Giuseppe Eraclini e a tutti i soggetti che, in prima persona, si sono spesi per garantire una settimana all’insegna della tradizione, dello spettacolo, della cultura e del ricordo. Oggi – ha concluso Nicola Paris – possiamo sostenere senza timore di smentita che il Sindaco, i consiglieri comunali e la nostra Amministrazione stanno procedendo sulla giusta strada da percorrere in questo arco storico particolarmente difficoltoso, sostenendo, di fatto, quelle che sono le istanze e i desideri dei cittadini, pur lavorando tra difficoltà e sapendo con estrema franchezza che le difficoltà ci sono, vanno affrontate con determinazione per essere superate”. Nicola Paris, Capogruppo Reggio Futura.

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Reggio di Calabria: S.AT.I., proroga termini di presentazione delle domande di iscrizione all’”Elenco di operatori economici per la fornitura di beni e prestazione di servizi in economia”

L’Amministratore Unico della SATI, dott. Ivano Nasso, comunica che, con propria Determinazione n. 7 del 3 ottobre 2012, il termine per la ricezione delle domande di partecipazione all’“Avviso pubblico per l'istituzione e l'aggiornamento dell'elenco  di operatori economici per la fornitura di beni e prestazione di servizi in economia” viene prorogato di ulteriori 30 giorni a decorrere dal 5 ottobre 2012.

Verificato inoltre che, a causa di un mero errore materiale, l’allegato B dell’avviso (categorie merceologiche) non ricomprendeva nella sezione “Servizi”, la categoria “Servizi di pulizia e  disinfestazione”, lo stesso viene sostituito con  quello pubblicato in data odierna, integrato con la categoria n. 30 “Servizi di pulizia e disinfestazione”, classi “30.1 – Servizi di Pulizia” e “30.2 – Servizi di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione”. L’Avviso Pubblico e gli allegati sono disponibili per il download sul sito web della società www.satirc.it. L’Amministratore Unico, dott. Ivano Nasso.

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Comune di Reggio di Calabria: Piano Strade, l’Assessore Morisani “Pianificati 12 interventi per 3.400.000 euro (1.000.000 della Regione)”

“Abbiamo lavorato su un indirizzo che il Sindaco e la Giunta avevano formulato proprio in considerazione delle criticità registrate in questi ultimi anni sulle strade comunali, aggravatesi in occasione degli eventi atmosferici di particolare intensità. L’assessorato ha presentato cosi una pianificazione che riguarda progettualità coerenti con l’esigenza di riqualificare il territorio urbano, danneggiato per smottamenti, asfalti danneggiati. Sono stati individuati 12 interventi per un totale di circa 3.400.000,00 nell’ambito del quale è ricompreso un cospicuo finanziamento, per circa euro 1.000.000 della Regione Calabria e che sarà destinato alla viabilità della zona centro.

Naturalmente si tratta di un piano che, articolato su diversi interventi, verrà attuato in fasi diverse a seconda dei tempi amministrativi per la definizione delle procedure d’appalto e cantierizzazione delle lavorazioni. La programmazione dei lavori terrà in debito conto le segnalazioni acquisite dagli uffici e delle richieste formulate dai consiglieri delegati che rappresentano l’avamposto dell’amministrazione in stretto contatto con l’assessorato ai lavori pubblici; il tutto secondo una valutazione di priorità e efficacia dell’intervento. Quale segnale politico abbiamo voluto avviare interventi che vedono nella periferia il loro primo punto di lavoro, da qui la zona di Gallico e Modena in fase di avvio lavori, per proseguire con tutte le aree cittadine. Non vi è dubbio che questo impegno, specie in un momento di ristrettezza economiche, segna una tappa fondamentale nell’ambito degli impegno dell’ assessorato ai lavori pubblici che è riuscito, attraverso l’utilizzo di economie e devoluzioni di somme disponibili, a disporre di una risorsa economica, senza ulteriore debitoria per il bilancio comunale, che i tecnici sono chiamati a tradurre in azione concreta sul territorio. In particolare, si lavora su una programmazione che mira, oltre ad asfalti e messe in sicurezza, a ripristinare lo stato di aree urbane oggetto di frane e smottamenti in maniera di completare l’opera, già avviata nei mesi scorsi grazie all’impegno della Protezione civile regionale, e che ha consentito di rimuovere situazioni di pericolo derivanti da danni alle reti stradali e di sistemi di contenimento di acque e terreni. Non vi è dubbio che il lavoro sia impegnativo ma è stato avviato un percorso che già nel primo anno di attività ha consentito la risoluzione di diverse problematiche ma che nel proseguo vuole affrontare le criticità ancora da definire”. Pasquale Morisani, Assessore ai Lavori Pubblici.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Amministrazione contesta che sia “impossibile quantificare il debito del Comune di Reggio Calabria”

"In relazione all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano Il Sole 24 Ore, l’Amministrazione comunale precisa come sia errato sostenere che sia “impossibile quantificare il debito del Comune di Reggio Calabria”. Il conto consuntivo dell’anno 2010 che ha chiuso con il disavanzo di 118 milioni, infatti,  ha perfettamente tenuto conto di tutti i rilievi mossi dagli ispettori del MEF. Al contrario di quanto affermato nell’articolo sopra citato gli ispettori hanno espressamente dichiarato, a pagina 39 della loro relazione, che il Comune “dovrà procedere all’eliminazione di residui passivi per un importo quantificato a circa euro 40 milioni”

ed ancora “ancorché gli uffici finanziari dell’ente procedessero all’eliminazione di tale massa di residui passivi, la situazione finanziaria risulterebbe migliorata”. Questo è quello che il Comune di Reggio Calabria ha fatto in sede di approvazione del Consuntivo 2010 apportando ai 170 milioni circa di disavanzo accertato dagli ispettori, la variazione in diminuzione dei residui passivi accertati da tutti i Dirigenti dei settori, giungendo al risultato dei 118 milioni portati al conto, in seguito regolarmente inviato per i controlli alla Corte dei Conti e al Ministero competente. A tal proposito ,è necessario rimarcare, ancora una volta, che sin dal 2009 l’Ente ha dato avvio alle procedure di dismissione del patrimonio edilizio notevole a Reggio Calabria per motivi storici. L’attività condotta  ha già dato ottimi frutti con un introito per le casse comunali di oltre 6 Milioni di euro nell’anno 2011 e con una previsione di circa 45 Milioni di euro per l’anno 2012. Questo risultato ha portato alla riduzione dell’iniziale disavanzo di 118 Milioni a 108 con l’utilizzo di 9 milioni di avanzo realizzato e certificato con il già approvato consuntivo 2011 e comporterà un ulteriore diminuzione dello stesso disavanzo di circa ulteriori 40 milioni di euro, già realizzati, per come sarà tra poco certificato in sede di approvazione del bilancio di previsione anno 2012. Alla restante quota di 68 milioni si farà fronte negli anni 2013-2014 con ulteriori procedure di dismissione  che vedranno il loro avvio entro il mese di Dicembre 2012. Effetti benefici che si sommeranno con una notevole e già avviata riduzione dei costi e ai maggiori introiti derivanti dagli accertamenti sull’evasione già adottati dal Consiglio e dalla Giunta con appositi atti formali. Peraltro, con particolare riguardo al citato “indebitamento complessivo di euro 301 Milioni”, è doveroso precisare che lo stesso comprende anche la quota mutui, che incide per circa 2/3, e che la stessa afferisce alla realizzazione di grandi opere di competenza statali tra cui il Nuovo Palazzo di Giustizia, che già da solo impegna circa 75 Milioni di euro, ed il rifinanziamento del Decreto Reggio, per circa 30 Milioni di euro”. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola sul nuovo trofeo conquistato dalle ragazze della Pro Reggina 97

“Le ragazze della Pro Reggina ci hanno regalato l’ennesima gioia vincendo con merito e nettamente la Supercoppa Nazionale. Questo successo al quale ho personalmente assistito, è ancor più emozionante perché conquistato nella nostra città. La vittoria in Supercoppa certifica che la società reggina non è più una sorpresa ma una bellissima realtà.

A tutte le ragazze e allo staff tecnico un grazie sincero per l’autentico spettacolo regalatoci ieri sera, alla società l’invito a proseguire con questi valori nonostante le difficoltà che si possono incontrare, consapevole che fare sport a certi livelli nella nostra realtà non è mai semplice. Inoltre, vorrei sottolineare come ieri, il Pala Sport Botteghelle abbia retto degnamente il colpo di fronte ad un evento di così grande importanza. Nella città della polemica, quale è Reggio Calabria, negli ultimi giorni il Botteghelle era stato deriso e critico perché, secondo anonimi cittadini, versava in pessime condizioni. Nonostante la struttura sia vecchia ed oggi soggetta ad un utilizzo spropositato (causa sequestro del Pentimele), credo che il Botteghelle sia in buone condizioni e che riesca a sopperire a questo difficile momento per la città dovuto all’impossibilità di utilizzare l’impianto principale. E sono le stesse società che fruiscono del palazzetto del Viale Calabria a testimoniarmi, personalmente, quanto sopra detto. Purtroppo a Reggio si cerca e si vuole fare sempre polemica: non ci si preoccupa, invece, di battersi tutti insieme  per sbloccare la questione relativa al Pentimele, sostenendo le società fino ad oggi penalizzate. A parte lo sfogo, vorrei ribadire il mio infinito ringraziamento – unito a quello del Sindaco Arena e dell’Amministrazione comunale – alla Pro Reggina splendida e trascinante realtà cittadina che onora Reggio a livello nazionale”. Walter Curatola, Assessore allo Sport Comune di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena replica a Bersani “Svelato l’obiettivo strategico del suo partito: lo scioglimento del Comune di Reggio”

“Il segretario del Pd Bersani, in quel di Lamezia, svela a tutti i reggini ed ai calabresi quale sia l’obiettivo strategico del suo partito: lo scioglimento del Comune di Reggio Calabria.

Avevamo già avuto modo di denunciare come sulla nostra città si stia giocando una partita politica che non tiene in considerazione gli effetti devastanti per la nostra comunità. Bersani non ha titolo per parlare di una delicata vicenda la cui risoluzione sarebbe frutto della sola applicazione della legge. Non permetterò a nessuno di giocare sulla pelle della nostra città e mi batterò fino all'ultimo affinché Reggio ed i reggini siano difesi da ignobili tentativi politici. Le dichiarazioni del segretario Pd, inoltre, avallano quella che da mesi e' la mia convinzione circa la genesi dell'attivazione della procedura della commissione d'accesso, " spinta" senza dubbio, da un'autentica azione pressante da parte del Pd. Oggi si tenta, con dichiarazioni quasi intimidatorie, di effettuare la stessa pressione verso una scelta delicata ed importantissima per il futuro della città e che il Ministro Cancellieri dovrà prendere nella massima tranquillità”. Demetrio Arena, Sindaco Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: riunione di Giunta

La Giunta comunale ha approvato, nel corso dell’ultima seduta, il progetto di esecuzione dei lavori relativi alla ristrutturazione e all’ampliamento del Cimitero di Mosorrofa, per un importo di 200 mila euro. Tale intervento, programmato dal settore lavori pubblici, rientra nell’ambito di una più vasta attività di interventi pianificati dall’Assessore Pasquale Morisani e finalizzati, su due linee d’indirizzo, alla ristrutturazione e potenziamento delle aree cimiteriali o all’ampliamento delle stesse laddove ve ne sia l’opportunità.

L’obiettivo è quello di avviare una programmazione articolata ed organica che consenta una pianificazione di respiro che consenta la definizione di una serie di attività funzionali alla riqualificazione del parco cimiteri dotato di ben 23 strutture a servizio di tutta l’ area urbana. Si è partiti con il sito di Pavigliana i cui lavori sono in corso di ultimazione e a breve  verranno avviati due differenti interventi che riguardano il cimitero di Condera con la realizzazione del 3° lotto (investimento di 250.000,00 euro), ed il secondo per lavori di nel 30° lotto di Modena con altri 100.000,00 euro di spesa. Questa prima tranche di opere rappresenta la prova tangibile di come si stia operando, secondo le  linee guida del Sindaco Arena, per la risoluzione utile a far fronte alle esigenze del territorio sempre tenendo in considerazione il difficile momento storico in cui si agisce. Essendo quella avviata una programmazione pluriennale, è intendimento dell’Amministrazione considerare tutte le esigenze dei cittadini e lavorare alla risoluzione di ogni istanza proveniente dal territorio. E’ superfluo dunque, sottolineare come, anche le zone non interessate da questa prima parte di interventi, come l’area di Sambatello, saranno oggetto di successive progettazioni, per altro già programmate. L’Assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani.

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Reggio di Calabria: l’RSU del Comune “Vuoi vedere che il buco l’hanno provocato i dipendenti comunali?”

“L’Amministrazione Comunale sta notificando in questi giorni, a tutti i dipendenti comunali, una lettera a firma del Sindaco e del Segretario Generale, mettendoli in mora per la restituzione e l’eventuale recupero di somme “indebitamente percepite dai lavoratori”, con riferimento alla PEO (Progressione Economica Orizzontale). La missiva trae origine da uno dei tanti punti di criticità messi in rilievo dalla Relazione Ministeriale, stilata dagli Ispettori del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, in occasione delle operazioni di controllo e verifica amministrativo/contabile effettuati nel periodo compreso tra il 14 giugno 2011 e l’8 luglio 2011,   resa il 19.08.2011.

Sic et sempliciter, ossia senza un minimo di chiarezza al riguardo, ciò potrebbe far intendere ai cittadini di Reggio, che aspettano, con ansia e preoccupazione, le definitive decisioni del Ministero sul futuro della città, che la causa del dissesto sia da ascrivere anche ai dipendenti del Comune, in un ottica che tutto l’impianto amministrativo, nessuno escluso abbia scialacquato il pubblico denaro. Le cose non stanno affatto così, e ci sembra, piuttosto, che uno degli obiettivi di tali missive ai lavoratori, sia un maldestro tentativo di confondere i reali problemi e nascondere le vere e individuali responsabilità. A questo punto, occorre spiegare l’Istituto della PEO: trattasi di istituto previsto e riconosciuto dal CCNL e recepito, secondo i dettami legislativi, nella Contrattazione decentrata, firmate e sottoscritte dall’Amministrazione Comunale e dalle OO.SS. e la RSU. Si evidenzia, inoltre, che i criteri seguiti nell’applicazione di tale istituto sono in perfetta linea con quelli seguiti e applicati in tutti i Comuni d’Italia. Dato atto della legittimità dell’Istituto, passiamo alla analisi del punto di criticità mosso dagli Ispettori Ministeriali in merito alla PEO erogata al personale dipendente: le contestazioni relative alla PEO, riguardano, in particolare, il sistema di distribuzione “ effettuato a pioggia”, ossia in presunta assenza di un criterio meritocratico. Tale circostanza non risulta veritiera. Premesso che: 1) E’ l’amministrazione che effettua la quantificazione del fondo delle risorse decentrate per le politiche di sviluppo delle risorse e per la produttività ai sensi delle CCNL 1999 e 2004; 2) E’ sempre l’amministrazione che distribuisce le schede di valutazione del Personale  accluse al Contratto Decentrato Integrativo per  l’attribuzione dell’indennità PEO; 3) E’ compito dei dirigenti che acquisiscono le schede, valutare ciascun dipendente con l’attribuzione del relativo punteggio, destinando con appositi atti le risorse economiche agli aventi diritto. Pertanto, ciascun dipendente è stato regolarmente oggetto di valutazione, e, in applicazione dei criteri e parametri preventivamente stabiliti, ha avuto accesso alla PEO, sulla base della valutazione positiva ottenuta e dei punteggi assegnati, tenuto conto dell’opera prestata e dei vantaggi conseguiti dall’Amministrazione. Si vuole osservare, per mero tuziorismo, che i dipendenti del Comune di Reggio Calabria svolgono lavoro suppletivo, in quanto la dotazione organica è inferiore al richiesto in relazione alle proporzioni territoriali dell’Ente. Per quanto attiene, poi, il punto di criticità consistente nell’applicazione retroattiva di tale Istituto, occorre precisare che su tali ritardi il dipendente è assolutamente incolpevole, in quanto essi sono da ascrivere a cause esclusivamente dipendenti dall’Amministrazione Comunale: il ritardo, davvero ingiustificabile, infatti, è attribuibile al ritardo nella redazione e approvazione dei Contratti Decentrati, che, di conseguenza si ripercuote nella necessità di applicazione retroattiva degli Istituti da essi recepiti, come, appunto, la PEO ( si pensi che la contrattazione è attualmente ferma all’anno 2010).  Ciò significa, in sostanza, che l’applicazione degli istituti economici ed dei relativi benefici ( tra cui la PEO), non viene mai effettuata nell’anno di riferimento, bensì, necessariamente, con effetto retroattivo. Si osserva, tuttavia, che ciò risulta comunque legittimo, infatti la stessa ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), con vari pareri ne dichiara l’assoluta legittimità. In definitiva, e per farla breve, i dipendenti del Comune di Reggio Calabria hanno percepito solo e soltanto somme a loro stessi destinate, costituite e quantificate dall’Amministrazione, verificate dai revisori dell’Ente e deliberate dalla Giunta comunale. Si osserva, infine, che, qualora mai, fatto ritenuto altamente improbabile, se non impossibile, il sistema di distribuzione venisse riconosciuto illegittimo, dopo il ricorso al Giudice competente, le somme, ad esso relative, andrebbero, sempre ed esclusivamente, a confluire nuovamente nel Fondo del Personale, e allo stesso personale dipendente  redistribuite, seppure in forme diverse. Insomma nessuna economia e nessun recupero che vada ad incidere sulla parte attiva del Bilancio, così come da Consuntivo 2010, approvato dal Consiglio Comunale, soltanto nel giugno 2012, che ha visto l’esposizione debitoria dell’Ente scendere da € 140.000.000,00 a 118.000.000,00,  mettendo in parte attiva i 22.000.000,00 di euro della PEO e delle altre indennità. La RSU in considerazione di quanto illustrato, dichiara di volere attivare ogni iniziativa possibile, nelle forme consentite dalla legge a tutela ed a garanzia dei lavoratori, e contestualmente invita le Organizzazioni Sindacali Territoriali, ad attivarsi tempestivamente, anche, in sede giudiziale, per asssicurare il rispetto degli accordi contrattuali sottoscritti dalle Parti”. La RSU del Comune di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: adottato il Codice Etico Universale per il Turismo

Su indicazione del Ministro per il Turismo Piero Gnudi, oggi 27 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, verrà adottato insieme alle principali associazioni del settore, il Codice Etico Universale per il Turismo. L’intuizione del Ministro Gnudi trova concreta attuazione nella nostra città. Già nel 2010, la Giunta Comunale di Reggio Calabria, si è dotata del Codice etico per l’accoglienza del turista con l’obiettivo di migliorare le attività di informazione, accoglienza e assistenza ai turisti, nonché di promozione locale.

Il settore Cultura, Immagine e Turismo del Comune di Reggio Calabria ha anche sottoscritto con le associazioni di categorie, rappresentative degli operatori del turismo e del commercio un protocollo d’intesa per la definizione del Codice etico a tutela del turista quale strumento per il miglioramento dell’accoglienza e alla divulgazione del codice stesso. Il codice etico di comportamento a tutela del turista nel comune di Reggio Calabria sarà attuato sin dai prossimi mesi. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: la Falcomatà “Il Sindaco vuole valorizzare i beni culturali, io e lui lavoriamo in questa direzione”

“Da delegata del sindaco Arena alla Cultura ritengo sia giunto il momento di intervenire ed esprimere il mio pensiero relativamente all’ampio ed articolato dibattito che si è aperto in seguito alla proposta presentata dai consiglieri  Scarfone, Raso e Bagnato. Voglio partire ricordando a me stessa che ho aderito e condiviso il programma elettorale del Sindaco nel quale ha assunto un ruolo fondamentale proprio la valorizzazione dei beni culturali e la massima attenzione ed investimento verso i percorsi culturali.

Ed è proprio in attuazione di questo programma che si è indirizzata l’azione amministrativa del Sindaco Arena sin dal suo insediamento, e, la mia nella qualità di sua delegata. Abbiamo lavorato fino ad oggi con  grande oculatezza e senso di responsabilità con l’obiettivo di non disperdere il patrimonio culturale espresso in questi anni e gli investimenti fatti in passato sia pur con la consapevolezza che le risorse in questo momento storico sono differenti. E proprio con il taglio e l’esiguità delle risorse che ci siamo scontrati! Malgrado ciò abbiamo lavorato alacremente ed i risultati si sono visti ed ancor più si apprezzeranno dal prossimo anno. Il settore di cui sono responsabile per delega ricevuta dal Sindaco ha partecipato e si è aggiudicato diverse risorse di provenienza regionale e statale. Abbiamo infatti con i fondi POR ed insieme alla Compagnia Scena Nuda ottenuto il finanziamento della residenza teatrale presso il Cipresseto proponendo cosi già lo scorso anno una stagione alternativa a quella del Cilea; abbiamo realizzato la Stagione Teatrale per ragazzi di mattina grazie all’impegno ed alla collaborazione delle professionalità e delle compagnie locali; ci siamo aggiudicati il bando regionale che ci permetterà di ristrutturare il Teatro Cilea; abbiamo ottenuto le risorse per la costituzione di un sistema di rete museale cittadino che collegherà la Pinacoteca con gli altri Musei ed ancora ci siamo aggiudicati oltre un milione di euro per la programmazione triennale di un evento musicale che si svolgerà nei siti culturali ed archeologici della nostra città, e tante altre importanti iniziative in materia di valorizzazione dei beni culturali. Ed ancora, anticipo con orgoglio che sto lavorando insieme ai responsabili dei più importanti teatri del Mezzogiorno (Petruzzelli, San Carlo, Bellini, Massimo) ad un progetto PON Sicurezza “Arte e Legalità” progettato per conto del Ministero degli Interni dall’ Accademia della Scala di Milano che vede il nostro Teatro cittadino inserito, grazie all’impegno del Prefetto di Reggio Piscitelli, in una collaborazione a livello nazionale ad un progetto importante di formazione delle maestranze teatrali. Stiamo lavorando nonostante l’esiguità delle risorse perché la cultura, a mio avviso, non è un concetto statico che si esaurisce con un palinsesto o un evento, ma è un preciso percorso formativo che deve contribuire alla crescita umana e formativa delle nuove generazioni. Perché è anche con la cultura – non solo con quella – che si combatte la mala pianta della ‘ndrangheta. Da questo punto di vista credo che questa amministrazione abbia superato l’esame a pieni voti. Dunque, il Teatro Cilea, rappresenta il fondamentale punto di unione della cultura cittadina. Un elemento imprescindibile dal quale non si può non partire per sviluppare un’idea di città culturale tout court. La stagione Teatrale anche quest’anno si farà: non vi è dubbio. Questo è l’intendimento del Sindaco Arena che condivido e sostengo nella consapevolezza che l’allestimento della stagione teatrale al Cilea sia un momento fondamentale ed imprescindibile per la vita culturale della nostra città e che le rassegne realizzate negli anni passati sino ad oggi hanno consentito al nostro Teatro ed la nostra città di essere presente sul panorama nazionale. E’ chiaro la sobrietà, imposta dal particolare momento storico economico, sarà la via maestra da seguire ma ritengo sia possibile , anche grazie ai rapporti allacciati con i più importanti teatri italiani, un cartellone decoroso senza incidere gravosamente sulle finanze del Comune. E’ in quest’ottica che stiamo lavorando! Ed abbiamo dimostrato che si può fare proprio con l’Estate delle Terre della Fata Morgana e con Le ultime feste patronali che hanno entrambe riscosso il gradimento da parte dei cittadini proprio per la qualità dell’offerta culturale, sia pure con risparmio pari al 50% rispetto agli anni precedenti. Permettetemi di rispondere a chi ha polemizzato sulle somme spese per la realizzazione del Rigoletto, dimostrando di non sapere e di parlare pour parler! Se e’ vero che il per il Rigoletto abbiamo impegnato in delibera 300.000 euro e’ altrettanto vero che il 40% di questa somma ci viene rimborsato, come per gli altri anni , dalla Regione Calabria attingendo ai fondi POR destinati alle produzioni liriche; ancora un terzo di quella somma impegnata ci viene erogata sotto forma di contributo per la lirica dal Ministero dei Beni Culturali ed ancora usufruiamo di un ulteriore contributo dal FUC! Fatevi due conti il Comune spende meno di un quarto della somma impegnata! Senza cultura non si progetta e non si realizza alcun futuro per la città anche in tempi di ristrettezze si deve trovare il coraggio politico di non scivolare in facile e pernicioso populismo, si deve trovare la forza di fare delle scelte! L’idea di un Comune mero erogatore di servizi è un’idea vetusta che non condivido e che non offrirebbe alla città alcuna prospettiva”. Monica Falcomatà, Delegata Cultura e Turismo.

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Comune di Reggio di Calabria: problema fognario in via Petrara in via di risoluzione

Sono in fase di esecuzione i lavori predisposti dall’Amministrazione Comunale, per la risoluzione del problema relativo al tratto fognario ed al sistema di raccolta acqua in via Petrara. Una disagio particolarmente avvertito dai residenti e dai cittadini che nell’ultimo periodo si era aggravato notevolmente. Un’ area, quella in oggetto, su cui il settore lavori pubblici del Comune è intervenuto più volte con le manutenzioni ma senza riuscire a risolvere il problema da ricondurre ad un sistema di reti ormai obsoleto e non adeguato alle quantità di acque che affluiscono lungo il vallone Petrara.

Questa mattina, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani ed i tecnici comunali, geometra Cuzzola e Ingegnere Beatino (referenti per gli interventi sulle reti fognarie) si sono recati sul posto per prendere concreta e diretta visione della situazione e del procedere dei lavori. Su input dell’assessore Morisani, i tecnici del settore lavori pubblici hanno cosi anticipato un intervento straordinario che , ricompreso nell’ ambito di una progettualità più ampia ed articolata, è finalizzato alla risoluzione della criticità che si registra in prossimità dell’ intersezione stradale con la via Cardinale Portanova e che determinava una fuoriuscita copiosa di liquame creando disagio anche per le attività commerciali poste sulla strada. L’ impegno risolutore ed importante riguarda pero l intero intervento, già programmato ed appaltato per circa 600 mila euro, che riguarda la ristrutturazione ed il potenziamento delle condotte fognarie e regimentazione delle acque della intera zona di via Petrara e che vede l’avvio con questa prima attività ma che verrà cantierizzato, con lavorazioni che riguarderanno l’ intero tratto stradale, nelle prossime settimane. Un progetto ritenuto prioritario dall’amministrazione comunale proprio in considerazione della criticità annosa che si registra in questa zona urbana dove, periodicamente, sono necessari interventi di manutenzione della rete fognaria ed in occasione delle copiose piogge l’intero sistema di raccolta delle acque piovane causava ulteriori problematiche ed allagamenti. Non vi è dubbio che l’ amministrazione debba affrontare tali situazioni e predisporne opportune risoluzioni, anche con impegno di risorse significative che debbono dare una sistematicità all’ impianto dei sottoservizi che, purtroppo, oggi risultano insufficienti o inadeguati. “Tale impegno – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani – , che negli ultimi anni, per volontà politica ed indirizzo di governo, è stato oggetto di progettualità inserite in programmazioni di opere pubbliche, deve fare i conti con un tessuto urbano, realizzato nel ventennio della cementificazione, rispetto al quale oggi ci troviamo con la sovrapposizione di reti non adeguate o, fenomeno abusivo e problematico, di allacci fognari in condotte destinate alla raccolta di acque piovane peraltro appesantite dal confluire di masse di detriti che si riversano nelle condotte creando ostruzioni. Dunque – ha concluso Morisani – uno sforzo in termini di risoluzione di problemi segnalati più volte, mirante a rimuovere i disagi dei cittadini ma a cui si è affiancata un’ attenta progettualità di opere che possono ridefinire servizi in rete e che rappresenta l’azione concreta e responsabile a cui vogliamo lavorare in diverse zone della città individuate nel tempo come punti di crisi dei sistemi di raccolta e deflusso idrico e fognario”. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria. 

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Comune di Reggio di Calabria: al “Cilea” inaugurato l’anno scolastico

Un forte momento di festa e condivisione ha aperto l’anno scolastico a Reggio Calabria, dove grazie all’assessore all’Istruzione e Rapporti con le Università, Vincenzo Nociti, per la prima volta, si è celebrata l’inaugurazione ufficiale al Teatro Francesco Cilea. Una manifestazione particolarmente apprezzata da studenti, docenti e dirigenti, che hanno gremito il teatro cittadino, partecipando con interesse ad un evento che più che uno spettacolo ha rappresentato un momento di riflessione, snodandosi sui temi della cultura e della solidarietà.

Con i toni leggeri dei due comici del bagaglino, Miseferi e Battaglia, si è parlato dell’importanza della cultura, dando spazio, come esempio da seguire, anche a due giovani eccellenze calabresi, Bruno Moio e Antonino Cirillo, rispettivamente vincitori delle Olimpiadi di fisica e letteratura. Quindi, la pregnante testimonianza sul valore della vita e della cooperazione sociale offerta dalla campionessa paralimpica, Giusy Versace.  Ed anche sul fronte della musica, l’assessorato ha scelto di regalare la ribalta del palco a due talentuose giovani reggine Federica Polimeni e Desiré Nobile, mentre la colonna sonora è stata curata da Sandro Scialpi e Enzo Bruzzese con l’ineccepibile regia di Francesca Grenci. A parlare agli studenti sul valore dello studio e della cultura anche l’assessore regionale Mario Caligiuri, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Mirella Nappa e il direttore dell’Ufficio diocesano educazione scuole e università, don Valerio Chiovaro, Interventi tutti che hanno sottolineato l’importanza metodologica dell’operare in sinergia tra diverse istituzione nell’interesse esclusivo della collettività, con il fine ultimo dell’innalzamento costante dei livelli di qualità della preparazione dei nostri giovani , i quali formeranno la prossima classe dirigente. Come ha ribadito anche l’assessore Vincenzo Nociti traendo le conclusioni dell’interessante mattinata, nel corso di un articolato intervento a conclusione del quale l’assessore comunale all’Istruzione ha  rimarcato l‘alto senso del dovere e l’impegno che dirigenti e docenti testimoniano con il loro lavoro quotidiano. Quindi, ha rinnovato l’auspicio di una sempre maggiore collaborazione tra le diverse istituzioni nel raggiungimento dell’obiettivo condiviso di miglioramento costante della qualità dell’offerta formativa cittadina. Infine, Nociti ha espresso la propria “soddisfazione non solo per l’ottima riuscita complessiva della manifestazione, che ha visto una grande partecipazione studentesca, ma anche perché quest’anno si è deciso di  realizzare l’evento nella massima istituzione culturale cittadina, il Teatro Cilea, scelto in quanto luogo simbolico, dove alcuni giovanissimi figli della nostra Reggio hanno potuto dare prova del proprio talento.” Emilia Condarelli, Ufficio Stampa.

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