Reggio di Calabria: “Mala sanitas” agli OO.RR., Azione Nazionale “Falcomatà parla da cittadina o da fratello di persona indagata?”

(97) “La recente inchiesta che ha interessato il reparto di Ginecologia e Neonatologia degli Ospedali Riuniti – affidando le sentenze e gli approfondimenti agli organi competenti – avrebbe dovuto indurre la società civile e la politica a riflessioni più appropriate.

 

Certamente è intollerabile dover assistere a prediche e paternali da parte di soggetti non titolati, almeno per pudore, a proferire parola sull’argomento.  E’ il caso, manco a dirlo, del sindaco di Reggio Calabria Falcomatà, capace anche in questa occasione di “sfruttare” il clamore mediatico a proprio uso e consumo rilasciando dichiarazioni in pompa magna, costruendosi la solita “aurea” di “verginello” dalla faccia pulita, consumando interviste televisive sulle emittenti nazionali, dispensando “morali” con dichiarazioni a mezzo stampa. Il dilemma che ci assale, però, è capire se Falcomatà abbia rilasciato queste interviste quale primo cittadino di Reggio o quale fratello di una persona indagata proprio per un “dubbio” concorso agli Ospedali Riuniti; se abbia parlato solo per circostanza (in pieno stile renziano) o per un tormentato sussulto di coscienza. Certamente Falcomatà avrebbe dovuto preferire il silenzio alla banalità. Avrebbe dovuto tacere piuttosto che prendere in giro i cittadini. “Il posto è mio” arrogava qualcuno: ed era un posto proprio agli Ospedali Riuniti, in sfregio ad un regolare concorso pubblico: una procedura per la quale, lo ricordiamo al Sindaco, sua sorella Valeria e suo cognato Demetrio Naccari Carlizzi (altro moralizzatore di professione) risultano indagati. E visto che di sanità si parla, Falcomatà avrebbe potuto ricordare, magari tra una frase ad effetto ed un’altra, quando lo stesso Naccari Carlizzi, al telefono, voleva “far vendere un organo” ad un giornalista colpevole solo di aver svolto il proprio lavoro, approfondendo i contorni dell’inchiesta in questione, senza schierarsi nell’oblio del silenzio a cui molta stampa reggina è consapevolmente piegata. Ecco forse Falcomatà, sindaco, avrebbe dovuto esporsi su queste vicende o, in caso contrario, avrebbe dovuto tacere. Quantomeno per pudore”. Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Di Pietro (Destra per Reggio) “Urbanistica sempre più gravosa per i reggini”

(98) “Anche il settore urbanistica è destinatario di una delle manovre di “svolta” che l' amministrazione comunale ha inteso mettere in campo per migliorare lo staus quo cittadino. Talmente tante le “svolte” poste in essere in questi diciotto mesi che si è finiti per infilare una via in controsenso, come questa ultima trovata della giunta Falcomatà ha ben pensato di mettere in campo caricando i cittadini di un ulteriore balzello nel momento in cui devono regolarizzare una istanza all'urbanistica per i lavori sugli immobili.

 

E' il segno inequivocabile, se ancora ce ne fosse bisogno, di come si stia tornando irrimediabilmente indietro, con un apparato di gestione politica ed autoreferenziale lontano dalle reali esigenze dei cittadini. Dopo l'annullamento delle procedure informatizzate, predisposte nel 2008 ed utilissime per la presentazione di tutta una serie di atti come “dia” e similari attrraverso una piattaforma telematica ed in linea diretta con gli uffici dell'urbanistica, si è ben pensato di ripristinare l' inutile e dispendioso appesantimento della macchina burocratica e, per chiuduere il cerchio oneroso, si è voluto deliberare un aumento dei gravami finanziari che i buoni cittadini devono sostenere allor quando devono eseguire dei lavori e vogliono farlo in regola con la Legge. Una modalità di certo inadeguata a sostenere ed incentivare i residenti e le imprese nel rispetto di quelle procedure che la normativa, già di per sé macchinosa, impone a chi rifugge dalla prassi dell'abusivismo; il tutto nel puro stile demagogico di chi governa la Città con improvvisazione ed incapacità strutturale. Non vengano a sostenere i giovani ospiti di Palazzo San Giorgio che l'aumento dei gravami finanziari urbanistici è dovuto ai debiti del Comune, non tiene ormai ed è pura mistificazione; è notorio di come i cassetti del settore urbanistica siano pieni di migliaia di pratiche del condono edilizio e che la buona amministrazione di centro destra aveva inteso definire con un progetto la cui gestione avrebbe portato, già in prima battuta, almeno cinque milioni di euro nelle casse comunali sostenendo così l'economia cittadina senza gravare sulle famiglie e sulle imprese. Ma si sa questo riesce a fare il giovane Falcomatà e la sua squadra politica, tanta dietrologia e poca buona amministrazione, salvo sparlare del passato e poi inaugurare opere e cantieri già avviati nel 2012 ultima eredità di governo della Destra reggina”. Renato Di Pietro, Destra per Reggio.

 

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Corigliano Calabro (Cs): la pioggia non ferma il debutto di “Una storia importante” di Chiara e Martina Scarpari

(346) Debutto bagnato per le gemelle Chiara e Martina che a Corigliano Calabro, ieri sera, hanno dato il via al tour promozionale “Una Storia Importante”, il primo della loro giovane carriera musicale. Nonostante il freddo e la pioggia, il pubblico coriglianese ha riempito Piazza San Francesco

 

per tutta la durata del concerto, godendosi il meglio del repertorio musicale che ha caratterizzato il percorso delle talentuose quindicenni reggine. Tantissimi i fan che, in una serata tutt’altro che primaverile, hanno sfidato le intemperie e hanno raggiunto la piazza cosentina per assistere alla prima di questo nuovo progetto musicale realizzato con la direzione artistica del M° Christian Cosentino e la supervisione del M° Vince Tempera. A Corigliano, Chiara e Martina hanno dato l’ennesima prova della loro maturità artistica, regalando emozioni al pubblico presente e tenendo il palco per oltre due ore di concerto, come solo i grandi cantanti sanno fare. Ad accompagnarle per tutta la serata ci hanno pensato la bella presentatrice Erica Cunsolo e il simpatico cabarettista Paolo Martino che, insieme ai musicisti della Chiara&Martina’Band, hanno fatto da cornice ad uno spettacolo che ha saputo conquistare anche il maltempo. Sui social, questa mattina, le prime reazioni dei fan di Chiara e Martina che hanno condiviso video e foto della serata, accompagnati dal commento – emozionato – dello staff di due ragazze che con la loro bravura continuano a stupire anche chi le ha sempre seguite in questa loro intensa “storia importante”.

 

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Reggio di Calabria: Consulta degli Studenti dell’Accademia delle Belle Arti “Non ci resta cha andare a fare lezione in strada”

(348) “In merito a quanto emerso durante l'Assemblea Studentesca, iniziata giorno 21/04/16 e proseguita per tutta la durata del giorno seguente, per protestare contro una situazione divenuta insostenibile e per informare la cittadinanza su quanto accade oggi in Accademia,

 

l'Assemblea ha deciso di manifestare, svolgendo le lezioni all'aperto, precisamente all'Arena dello Stretto del Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, organizzando, nel rispetto dell'orario accademico, delle performance artistiche. La manifestazione inizierà mercoledì 27 Aprile, e continuerà nei giorni successivi, con lo scopo di denunciare le seguenti problematiche: mancanza di polizza assicurativa a tutela di studenti e docenti; mancanza di materiale basilare per le attività accademiche; divieto di libero accesso alla struttura; dancanza di trasparenza amministrativa”. La Consulta degli Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: inaugurata la mostra di Elmar “V.I.T.R.I.O.L.”

(349) Domenica 24 aprile è stata inaugurata, presso i locali dello Showroom Laruffa Luppino, in via Torrione n°75, “V.I.T.R.I.O.L” la mostra personale dell’artista reggina Elmar. Ad impreziosire la serata la presentazione di Francesco Villari, l'intervento dello studioso e antropologo Pino Rotta,

 

che ha introdotto il suo percorso artistico delineando contenuti e significati, Il dr. Vincenzo Maria Romeo, neuropsichiatra, voce narrante carica di suggestioni, l'attrice Nadia Cassini, madrina della serata ed il maestro Salvatore Familiari, che ha accompagnato la performance con i suoi pezzi musicali. L'ambiente riccamente allestito con le opere dell'artista ha fatto da perfetta cornice per la sua performance ricca di significati simbolici. La distruzione dell'opera "L'abbraccio della follia", tela prediletta da Elmar, ha costituito una sorta di purificazione, di metamorfosi dell'animo, una chiusura con il passato per accogliere un nuovo scintillante presente. Fondamentale l'epilogo consistente nel donare parti della propria opera, e di conseguenza di se stessa: l'artista crea e distrugge, secondo il proprio sentire, ed infine condivide con i fruitori quell'insieme di frammenti di vita, segmenti del suo sconfinato amore per l'arte.

 

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Reggio di Calabria: Circolo Tennis “Rocco Polimeni”, il week end di Serie A2 maschile e Serie B femminile

(170) Una giornata di grande tennis davvero intensa quella svoltasi ieri per il Circolo tennis Rocco Polimeni tra Reggio Calabria e Milano. Tornavano in scena i campionati a squadre, con i ragazzi della Serie A2 maschile impegnati nella trasferta lombarda contro il Tc Ambrosiano e le ragazze della Serie B femminile che si trovavano ad affrontare il TC 2002 Benevento in casa.

 

I ragazzi della Serie A2 maschile, capitanati dal direttore sportivo Emilio Cozzupoli, hanno lottato sino all’ultima palla contro il Tc Ambrosiano, venendo però sconfitti per 4-2 non senza polemiche. Il Circolo tennis Rocco Polimeni poteva schierare, a differenza delle prime due uscite, il proprio numero 1 Corrado Summaria (2.3). Il giovane tennista non ha tradito le attese, battendo l’avversario Roggero (2.3) con un netto 6-2 6-2. Stessa sorte, con risultato leggermente diverso, è toccata all’ottimo Andrea Grazioso (2.3), il quale ha superato il milanese Arnaboldi (2.6) per 6-3 6-2. Li altri due singolari sono state due vere e proprie battaglie. Il giovane reggino Tarsia (2.8) infatti, è uscito sconfitto solo al terzo set contro Pirani (2.6), 4-6 6-4 7-5 il punteggio finale, con un po’ di amaro in bocca per alcune decisioni arbitrali molto discutibili. L’ultimo singolare è stato giocato da Mirko Cutuli (2.3) contro Galovic, una vera lotta sino all’ultimo punto, conclusasi con la vittoria per 4-6 6-4- 7-5 del Tc Ambrosiano. Dopodiché è stata la volta dei doppi. Cutuli e Summaria hanno venduto cara la pelle contro Galovic (2.1) ed Arnaboldi, cedendo solo al terzo set col punteggio di 7-6 2-6 6-4. Sconfitta anche la coppia composta da Grazioso e Tarsia, 6-3 6-3 il punteggio in favore di Pirani e Roggero. Come detto in precedenza, una trasferta con l’amaro in bocca per i tennisti reggini, anche a causa dell’accoglienza non proprio signorile “riservata” da parte del pubblico milanese ai ragazzi del Polimeni. La formazione reggina ha dovuto affrontare avversari agguerriti in un clima ostile che il pubblico milanese ha “riservato” etichettando la compagina reggina per le sue origini meridionali. Il Giudice Arbitro, purtroppo, ha risentito nelle sue decisioni dell’atteggiamento del pubblico commettendo errori verosimilmente determinanti. La compagine reggina avrà comunque modo di rifarsi la prossima settimana in casa contro il Tc Vicenza. Le ragazze della Serie B femminile erano invece impegnate presso il Circolo tennis Rocco Polimeni contro il TC 2002 Benevento. Partenza sprint per le reggine, che si portano subito avanti per 2-0 dopo i primi due singolari. Lara Meccico (2.4) ha infatti superato agevolmente la giovane Elena De Santis (2.7) col punteggio di 6-2 6-3, mentre Irene Lavino (2.7) si è imposta contro Elisa Leone (2.8) col punteggio di 7-6 6-3. Dopodiché è scesa in campo la numero 1 Sabino (2.1), la quale è stata sconfitta non senza lottare, dall’avversaria Verdiana Verardi (2.4): 1-6 7-6 6-4 il finale. Poi è stata la volta del doppio, per il quale il maestro Antonino Truglio ha scelto la coppia Sabino-Lavino. Le due tenniste reggine sono state sconfitte dalla coppia Verardi-Leone col punteggio di 6-3 6-4. Arriva dunque un pareggio per le ragazze del Circolo tennis Rocco Polimeni, le quali mantengono comunque saldamente la prima posizione nel proprio girone. Nel prossimo week end come detto la Serie A2 maschile giocherà in casa contro il Tc Vicenza, mentre le ragazze della Serie B osserveranno un turno di riposo.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Altra occasione sprecata”

(173) “Contro la specialista dei pareggi (ben 19 in 36 partite), anche la S.S.D. Reggio Calabria si adegua alla statistica e per ben due volte si fa rimontare da un Noto forse più affamato di punti degli amaranto perché impegnato come non mai per ottenere la salvezza diretta.

 

Le trasferte in terra siciliana non sono proprio fortunate per la squadra di Cozza che, nelle 5 occasioni in cui ha attraversato lo Stretto, ha ottenuto la miseria di 3 punti frutto di altrettanti pareggi. Anche a Noto è mancato quel cambio di passo e di mentalità atteso tutto l’anno che avrebbe consentito quantomeno di ottenere un piazzamento playoff con buon anticipo, fermo restando che le tre davanti hanno, sì fatto un campionato a se, ma senza mai tenere ritmi forsennati tali da non potergli stare dietro. Il posto in classifica conquistato fino al momento, che a dire il vero se contassimo i punti ottenuti sul campo sarebbe il settimo, crediamo sia quello che rispecchi i valori delle squadre al di là di ogni recriminazione su quello che poteva essere e non è stato. Due partite per decidere se la Reggio Calabria parteciperà all’appendice post-season o no: due partite insidiose contro Gelbison, impegnata per ottenere un buon piazzamento playout (visto che ormai non può più ambire alla salvezza diretta), e poi a Piraino contro il Due Torri in una sfida che, molto probabilmente, potrebbe essere da dentro o fuori. Aspettiamo la fine della stagione prima di fare i bilanci definivi e crediamo che lo stesso stia facendo la società impegnata su più fronti (presente, nome, programmazione futura, ecc.). Intanto non ci resta che raccogliere quello che ci è rimasto, ovvero il piazzamento nei playoff, a prescindere dalla loro utilità o meno, un modo per dare un senso ad una stagione per mille motivi travagliata”. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

 

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Reggio di Calabria: Accademia delle Belle Arti, la Consulta degli Studenti chiede l’attenzione delle istitutizioni

(341) “La Consulta degli Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, sentiti gli studenti tutti tramite le numerose assemblee studentesche svolte in questo anno accademico, in particolare quelle degli ultimi due mesi (03-21/03 e 22-04), desidera informare l'opinione pubblica sulla grave situazione in cui la nostra Accademia si trova, evidenziando, per ora, soltanto le problematiche più importanti.

 

Gli studenti della nostra Accademia si ritrovano a dover provvedere autonomamente all'acquisto del materiale basilare necessario per produrre qualsiasi tipo di lavoro e i docenti sono in difficoltà poiché spesso le materie prime sono insufficienti a completare o addirittura ad iniziare le attività laboratoriali. Nonostante ciò, qualche mese fa sono state bloccate le minute spese e subito dopo è stato revocato l'esercizio provvisorio, quindi adesso nessuno potrà più spendere niente, e chi aveva già provveduto di tasca propria, non godrà di alcun rimborso. Come se non bastasse, il mese scorso siamo venuti a conoscenza del fatto che attualmente in Accademia non esiste alcuna polizza Assicurativa attiva, che tuteli studenti e docenti; mentre i secondi sono comunque tutelati in quanto lavoratori, per i primi non c'è alcuna protezione. Abbiamo più volte richiesto la trasparenza amministrativa, ma senza alcun risultato. Abbiamo degli studenti in Erasmus da un mese ai quali non è arrivato alcun finanziamento, nonostante quanto previsto dal regolamento. In ultimo, è stato manifestato il malcontento riguardante il decreto del Presidente (N. Prot. 0001071 del 18/04/2016 – USCITA sottocl. A – 4677) che, di fatto, statuisce e sottopone l'accesso ai luoghi dell'Accademia a determinate e puntuali prescrizioni previste nell'atto stesso. Al contrario, il Ministero prevede dei questionari di valutazione dei servizi dell'Accademia dove viene chiesto di valutare quale sia il livello di disponibilità di spazi destinati alla didattica straordinaria e allo studio personale e di quali attrezzature esso sia dotato, partendo dal presupposto della obbligatorietà degli stessi. Riteniamo che a queste condizioni non sia più possibile continuare a frequentare questa Accademia, purtroppo destinata a morire se continueranno tutti a non prendere in considerazione le problematiche presenti nella stessa; di questo passo Reggio perderà un altro gioiello, la prima Accademia di Belle Arti in ordine di istituzione in Calabria e la terza nell'Italia meridionale dopo quelle di Napoli e di Palermo. Chiediamo dunque l'attenzione delle istituzioni”. La Consulta degli Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: l’artista Taciana Coimbra porta in piazza la sua “Auto-Nòmos”

(342) Sabato 24 Aprile, l'artista Taciana Coimbra ha portato in piazza la sua performance dal nome "Auto-Nòmos". Alle 11, precisamente a Piazza De Nava a Reggio Calabria, Coimbra si è presentata vestita con una camicia di forza, da lei costruita, con lo scopo di sensibilizzare la collettività.

 

Ai piedi due porta documenti, pieni di pezzi di carta, simbolo delle lunghe e difficoltose pratiche burocratiche che spesso limitano l'agire dell'uomo. Le braccia e le gambe si agitano ritmicamente collegate da un grande elastico, Taciana intende richiamare l'immagine della marionetta; si intravede una piccola possibilità di movimento, forse una speranza, lasciata intendere dalle maniche tenute libere. Viene consegnato al pubblico un pezzo di stoffa, arrivato dal Brasile, che la stessa artista ha stampato usando la tecnica della serigrafia; su di esso è presente la copia del suo certificato di nascita, che timbrandolo di volta in volta, impregnandolo di "autonomia", ne fa dono come a voler donare, in un certo senso, se stessa. La performance si svolge dietro un bancone: "Il bancone è qualcosa che mi è rimasto impresso perché quando si è in fila per ottenere un documento, un diritto, quando si aspetta, ce n'è sempre uno" afferma Coimbra. La gente va e viene, alcuni accettano il regalo, soprattutto i giovani, loro hanno capito di cosa si parla; altri invece fanno un passo indietro, pensano che si tratti di una burla, di una cosa bizzarra. Ma Taciana lo sa e aggiunge "La stessa performance fatta in un altro ambiente ha suscitato attenzioni ed emozioni diverse. Non si da più molto senso all'opera in sé, ma soprattutto al contesto in cui è inserita. Io voglio comunicare qualcosa, voglio che arrivi il mio appello, ma ho deciso di scendere in piazza affinché il messaggio appartenga a tutti, senza condizioni". E noi ti diamo un grande in bocca al lupo Taciana, perché l'arte, anche qui, è un diritto di tutti. * Addetto stampa Associazione Culturale Multietnica “Terra Senza Confine”.

 

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Calcio: il San Giorgio calcio ripartirà con il rientro di Manglaviti. Consistente riduzione della squalifica grazie all’avvocato designato dalla società neroverde

(172) Si conclude positivamente l'incresciosa vicenda che ha coinvolto Davide Manglaviti, attaccante neroverde e  prezioso elemento per la squadra dell'hinterland reggino. Era il 24 Gennaio allorquando l’incontro calcistico contro la Pro Pellaro veniva sospeso dal direttore di gara a causa un gesto di violenza commesso ai danni dell’arbitro da un giocatore non identificato.

 

Tale insano gesto rimasto senza autore comportava per lo sfortunato Manglaviti che in quell’unica occasione indossava la fascia di capitano, una pesantissima squalifica fino a gennaio 2017 per responsabilità oggettiva. Il Presidente Bruno Caridi, di concerto con il direttore sportivo, decidevano di affidare le sorti dell’attaccante Manglaviti all’Avvocato Maria Francesca Toscano, appassionata di diritto sportivo, che impugnava tempestivamente la sanzione presentando reclamo innanzi alla Corte Sportiva di Appello presso la Federcalcio Calabria. Grazie all'intervento del legale che ha saputo scorgere le numerose contraddizioni riportate nel rapporto di gara dall’arbitro, Manglaviti ha potuto beneficiare di una sensibile riduzione della sanzione inflitta, dimezzata di sei mesi. Una meravigliosa notizia per tutto l'ambiente neroverde e per il calciatore, il quale si era ormai rassegnato a saltare la prossima stagione sportiva, rischiando di compromettere seriamente il suo proseguo di carriera nel calcio dilettantistico calabrese che conta. La decisione positiva adottata dalla Corte Sportiva consente al San Giorgio di poter contare nei progetti futuri  suIla  presenza di Davide Manglaviti, dotato di caratteristiche essenziali per il gioco espresso dal collettivo e, come tale, risorsa indispensabile per la società di patron Caridi. L’Avvocatessa Toscano non è nuova a questa sua poliedricità nell’ambito giuridico, e sebbene si sia cimentata da poco con il diritto sportivo, sta già facendo parlare, e con grande merito, di sè. Nel caso Manglaviti, ha infatti evidenziato la sussistenza  di  gravi incongruenze tra quanto riferito nel rapporto arbitrale e la documentazione medica da questi allegata al rapporto di gara, destituendo di fondamento il narrato dal direttore di gara. Invero, quel pomeriggio del 24 gennaio, l’arbitro decideva di sospendere l'incontro contro la Pro Pellaro, asserendo di aver ricevuto un colpo alla nuca da un giocatore non identificato del San Giorgio allorquando la gara era sul risultato di 3-3,  per poi presentare al Giudice Sportivo Territoriale un certificato del P.S. degli Ospedali Riuniti in cui gli veniva refertato una contusione al padiglione auricolare ed all'emiviso sinistro. Si legge nei motivi di reclamo: "Quanto allo specifico episodio di violenza occorso ai danni dell'arbitro, seppur deplorevole e dal quale ci si dissocia, non ci si può esimere, in questa sede, dall'evidenziare la palese contraddizione menzionata. Non è dato comprendere infatti come, un colpo ricevuto alla nuca, possa comportare lesioni al viso, la cui modesta entità (prognosi di due giorni), non giustifica la severissima sanzione irrogata al capitano, peraltro tenuto conto della sua estraneità ai fatti commessi nei confronti dell'arbitro". "Ma vi è di di più –  aggiunge il legale –  alcuni tesserati del San Giorgio si erano prodigati a offrire all'arbitro le prime cure, ma quest'ultimo riferiva di sentirsi bene e preferiva non far proseguire la gara, ritenendo che non ci fossero le condizioni ambientali per portarla a termine, per via dell'esasperazione degli animi delle due squadre contrapposte". Proprio tali discrasie, debitamente evidenziate in sede d’udienza innanzi alla Corte Sportiva da parte dal legale incaricato dal San Giorgio, hanno contribuito a rendere giustizia alla buona fede del giocatore squalificato, che ha beneficiato di una corposa riduzione della sanzione, anche alla luce della mancata comparizione dell'arbitro che, convocato, più di una volta a chiarimenti dalla Corte, non si è mai presentato senza addurre alcun legittimo impedimento, motivo per il quale dovrà rispondere innanzi alla Procura Federale, a cui la Corte Territoriale ha trasmesso gli atti. A conclusione del procedimento sportivo e dell’esito favorevole, il tesserato Davide Manglaviti ha voluto porgere pubblicamente i propri ringraziamenti all’Avv. Toscano, che con il suo prodigioso intervento ha scongiurato una lunga interruzione della carriera del giocatore. "Incredibilmente ero entrato in fondo ad un tunnel senza luce e senza fine” – esordisce Manglaviti, usando una di quelle metafore che nel calcio sono all'ordine del giorno quando si parla di un periodo non proprio  felice per una squadra o per un tesserato. “L'intervento dell’Avv. Toscano è stato decisivo per la mia carriera sportiva. Senza il suo provvidenziale aiuto, non avrei potuto iniziare la stagione prossima, e quasi sicuramente, una volta terminata la squalifica a Gennaio 2017 (metà campionato), la mia performance non sarebbe stata più quella di prima, per l’assenza di stimoli connessi alla consapevolezza di non poter mettere piede in campo in competizioni ufficiali. Mi ha colpito la sua professionalità, la dedizione al lavoro e l’estrema disponibilità con cui si è prodigata, prendendo a cuore la mia situazione. Sentirete parlare ancora di Davide Manglaviti – ha concluso l'attaccante in forza al San Giorgio – augurando al suo legale una radiosa carriera in materia di diritto calcistico, per le sue spiccate capacità di trovare le vie giuste e restituire slancio ad ogni club calcistico che merita rispetto". Ancora una volta si registra una perspicace intuizione del direttore sportivo, Antonino Laganà, a cui va il merito di aver suggerito al Presidente Caridi la nomina del predetto legale.

 

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Pallacanestro: Viola, Consiglio di Amministrazione dimissionario, gestione affidata al dott. Monastero

(171) Terminata la stagione sportiva 2015/16, il Consiglio di Amministrazione della Viola Basket, preso atto dell’ulteriore percorso di maturazione compiuto da questa società nell’ultimo biennio, atteso soprattutto il particolare momento storico societario con le relative difficoltà di ordine economico

 

che si riscontrano anche nell'intero sistema Basket e nel territorio, in cui si rende necessaria una gestione integralmente manageriale che crei opportunità e condizioni di stabilità immediata sia economica che finanziaria, ha unanimemente deliberato il proprio scioglimento. Entro trenta giorni sarà convocata l’Assemblea per la nomina del nuovo organo amministrativo. Fino all’espressione formale assembleare, la Proprietà, su proposta dello stesso Consiglio dimissionario, affida con effetto immediato la piena gestione di ogni successiva operazione al Dott. Raffaele Monastero, a cui è formalmente affidato il compito di comporre e guidare il nuovo organo amministrativo, e al General Manager Gaetano Condello. 

 

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Reggio di Calabria: grande successo per la serata finale della special edition Corto RC Film Fest. Vince il cortomtraggio “Nives”, presenti tra gli altri Sasà Striano, Francesco Benigno e Salvatore Esposito

(340) Il cortometraggio "Nives" di Fabio Schifilliti ha vinto il primo premio della Special Edition del Reggio Calabria Film Fest dedicata ai temi legalità, omofobia lgbt e violenza sulle donne. Il lavoro del regista messinese, premiato dallo scrittore Mimmo Gangemi, è risultato il più votato dalla giuria presieduta dall'attore Maurizio Marchetti tra tutti quelli proiettati nelle varie tappe in scena presso alcune scuole della provincia di Reggio Calabria.

 

Secondo posto per "The bookmakers"-regia di Alessandro Tonda e terzo per "Premio per la migliore sceneggiatura"- regia di Alfio D'Agata. La serata conclusiva, domenica sera alla "Luna Ribelle", è stata caratterizzata da tre diversi momenti. Nel primo è stato presentato il libro di Salvatore Striano dal titolo "La tempesta di Sasà" edito da Chiarelettere. L'attore di "Gomorra" e "Cesare deve morire", intervistato dalla giornalista Claudia Tamiro, ha discusso anche sui temi relativi al sistema carcerario italiano con il Garante dei diritti dei detenuti Agostino Siviglia, e al centro di un forum con vari operatori dell'informazione, ha raccontato la difficile storia della sua vita nel gruppo napoletano delle "Teste Matte" e ha raccontato come ha trovato la strada che lo ha condotto al successo fino a conquistare anche un Orso d'oro a Berlino. Il secondo appuntamento della serata ha seguito il fil rouge del "riscatto sociale" con l'attore Francesco Benigno. Attraverso il cortometraggio "Benigno", l'attore palermitano, molto noto soprattutto per aver interpretato Natale in "Mery per sempre", intervistato dal giornalista Giuseppe Meduri, ha raccontato la sua drammatica infanzia lanciando un messaggio di incoraggiamento per tutti i giovani che vivono situazioni familiari complesse, sempre con il sorriso sulle labbra. Benigno ha poi anticipato alcune curiosità sul suo nuovo progetto che prevede anche la produzione di un lungometraggio dal titolo "Il colore del dolore". In conclusione, durante la premiazione coordinata dai giornalisti Antonio Morelli e Giuseppe Praticò di Immedia Live, hanno ricevuto riconoscimenti i cortometraggi più votati nelle scorse settimane dalla giuria qualificata, con una menzione speciale per "Lui era mio padre" del regista reggino Lorenzo Amadeo. Presenti anche gli attori di "Gomorra – La serie", in onda su Sky a partire dal prossimo 10 maggio, Salvatore Esposito (peraltro protagonista del corto "The Bookmakers"), Carmine Lo Monaco e Fabio De Caro. "Abbiamo voluto supportare questo progetto – ha dichiarato il presidente del consiglio provinciale Antonio Eroi – soprattutto per la delicatezza dei temi trattati. In controtendenza con quanto sta avvenendo negli ultimi tempi, abbiamo scelto di investire un po' di risorse nella cultura cinematografica, un aspetto molto importante per l'immagine del nostro territorio". Molto soddisfatto anche l'organizzatore della Special Edition Michele Geria: "Questo è il prologo all'evento del prossimo novembre – ha dichiarato – e sono molto contento per la grande partecipazione di addetti ai lavori e di appassionati. Per Reggio e per tutta la Calabria in generale è fondamentale investire nel cinema. Perché da un lato viene fuori la parte migliore della nostra terra, dall'altro tanti giovani talenti hanno la possibilità di mettersi in mostra e costruire il proprio futuro senza dover necessariamente andar via. La presenza di tantissimi attori di primo piano nel panorama nazionale e internazionale a questo spin off del Reggio Calabria Film Fest – ha concluso il product manager dell'evento Michele Geria – deve essere motivo di grande orgoglio per tutta la nostra città".

 

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Pallacanestro, serie A2: Viola, molto di più di una salvezza

(169) Alla fine di una stagione che definire tribolata è riduttivo, come nei più avvincenti finali di un thriller, è arrivata la vittoria contro Rieti, peraltro già salvo dalla settimana precedente, e la permanenza nel campionato di serie A2.

 

Lungi da noi voler usare toni trionfalistici per quella che doveva essere, alla vigilia e per gli investimenti societari, una stagione di vertice e, perché no, con il sogno non tanto nascosto di ritornare nell’olimpo del basket nazionale dopo dieci anni, ma una malaugurata retrocessione avrebbe significato con buona probabilità, il rischio di perdere, dopo la Reggina, la più importante e blasonata realtà sportiva della città. In una città che quotidianamente perde pezzi e credibilità, le realtà positive, come quelle dello sport, vanno salvaguardate e supportate. Siamo più volte ripartiti dallo sport e dalla Viola e possiamo di nuovo  riemergere e trasferire un’immagine  di una Reggio positiva, di una Reggio che vuole rialzarsi. I dirigenti sanno bene di avere commesso tanti errori e non ne hanno fatto mistero, ma avranno tempo per fare tesoro e riprogettare un futuro a tinte nero arancio con la passione che tutti gli riconosciamo. Allora, per una volta, godiamoci questa salvezza, godiamoci questa Viola in A2. Per le critiche e il doveva essere e non è stato ci sarà tempo.

 

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Varapodio (RC): al via il primo tour ufficiale di Chiara e Martina. Le gemelle Scarpari debuttano il 25 aprile a Corigliano con “Una Storia Importante”

(330) Partirà da Corigliano Calabro (CS), lunedì 25 aprile, alle 21, il primo tour ufficiale delle gemelle Chiara e Martina che, dopo il successo televisivo e la partecipazione al Junior Eurovision Song Contest 2015, hanno debuttato a gennaio sul mercato discografico con l’album “Una Storia Importante”

 

(edito dalla Zelda Music del M° Vince Tempera) e adesso si preparano a calcare le piazze e i teatri di tutta Italia con un tour che prende il nome proprio dalla loro prima raccolta di cover e inediti. Sul palco di piazza San Francesco le talentuose sorelle reggine canteranno per oltre due ore i brani che hanno accompagnato la loro giovane carriera, seguendo una emozionante scaletta ideata nei minimi particolari dal M° Christian Cosentino, inseparabile vocal coach e Direttore Artistico del tour. Atteso a Corigliano anche l’esordio ufficiale della Chiara&Martina’s band, una formazione di giovani musicisti calabresi che accompagnerà le gemelle Scarpari in questa loro prima stagione di concerti e che sarà composta da Rocco Cannizzaro alle tastiere, Pierluigi Carbone alla batteria, Carmelo Morabito alla chitarra, Salvatore Bovalina al basso e dalle coriste Gessyca Grande e Noemi Rugolino. Alla showgirl Erica Cunsolo il compito di presentare questa prima assoluta che vedrà la partecipazione anche del noto cabarettista Paolo Martino, pronto ad intervallare le esibizioni musicali con i suoi esilaranti sketch. «Siamo elettrizzate per questo debutto – affermano all’unisono Chiara e Martina – abbiamo affrontato tanti palchi impegnativi ma questa sarà la prima volta che avremo uno spettacolo tutto nostro, è veramente emozionante. Daremo sicuramente il massimo per cominciare alla grande questa nuova avventura. Siamo molto contente dell’intesa che si sta instaurando con i ragazzi della band, stiamo lavorando tanto insieme per trovare l’alchimia giusta. È una band di grandi professionisti nonostante siano anche loro molto giovani, siamo certe che arriveremo tutti pronti per il debutto di Corigliano». Appuntamento dunque a Corigliano Calabro, lunedì 25 aprile, alle 21, per scrivere un nuovo capitolo di una storia che adesso comincia a diventare davvero importante.

 

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Reggio di Calabria: SUL, lettera aperta al Consiglio d’Amministrazione, alle R.S.A., a F.P.-C.G.I.L. F.P.-C.I.S.L., F.P.-U.I.L. ed ai dipendenti di Villa Betania

(94) Nei giorni scorsi circa la metà degli attuali dipendenti dell'Associazione Villa Betania ha chiesto, firmando l'adesione, di poter eleggere le Rappresentanze Sindacali Unitarie ed il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza come previsto dagli artt. 70 e 43 del CCNL ARIS del 5/12/2012 e del punto 5 dell'Accordo Interconfederale fra Confindustria e CGIL, CISL e UIL del 28/6/2011 e dal Testo Unico sulla Rappresentanza del 10.01.2014.

 

Questa richiesta è, dunque, rispettosa delle norme vigenti e rispettate sulla rappresentanza, acquisite sia dalle organizzazioni sindacali che da quelle dei datori di lavoro. Fra l'altro, anche il SUL ha aderito al Testo Unico sulla Rappresentanza, oltre che al CCNL ARIS. È evidente che la volontà dei dipendenti di Villa Betania è quella di autodeterminare la propria delegazione trattante con tutti gli oneri e gli onori che ciò comporta. Peraltro, proprio per le considerazioni che facevamo sopra, non abbiamo alcun dubbio che le altre associazioni sindacali aderiscano a questa pressante richiesta e decidano di indire le elezioni delle RSU, esattamente come da T.U., e da tutte le precedenti stesure di acordi interconfederali sulla rappresentanza, firmato nel 2014 da CGIL, CISL e UIL e da Confindustria. Restiamo in fiduciosa attesa di Vostre determinazioni, certi che non vorrete sottrarVi ad una procedura democratica che, come dimostrato, è già stata accolta ed utilizzata in numerose occasioni e circostanze. Per parte nostra assicuriamo la più ampia collaborazione. Aldo Libri (SUL Reggio Calabria); Nuccia Romeo e Marinella Bova (RSA SUL).

 

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Ginnastica ritmica: la Restart domina la scena a Catanzaro

(167) Cinque primi posti assoluti fra serie D e tornei regionali Gpt di 2° e 3° livello. È il risultato straordinario che Restart, la società reggina di ginnastica ritmica presieduta dalla prof.ssa Marilena D’Arrigo, ha conseguito alla palestra Coni di Catanzaro, sede abituale delle gare calabresi.

 

In serie D, nelle competizioni a squadra, le ginnaste reggine sono salite sul gradino più alto del podio sia fra le allieve che fra le senior. Fra le più piccole ha vinto la squadra A, totalizzando 32,400 punti. Ad esibirsi sono state Chiara De Girolamo, Giulia Fascì, Alice Malara e Vanessa Votano (corpo libero), Antonella Moro e Vanessa Votano (palla/nastro) e Alice Malara (cerchio). Sempre fra le allieve, la squadra B (Noemi Bevilacqua, Joanna Dalmazio, Valeria Meduri, Sara Meduri e Noemi Megale) si è piazzata al terzo posto con punti 27,700, alle spalle della società Kolbe di Palmi e precedendo la Kines di Catanzaro. Nella categoria open ancora un successo (punti 32,600) grazie alle performances della squadra C composta da Valeria Cannizzaro, Noemi Crupi, Maria Pia Nava, Maria Sinicropi e Francesca Spanti (corpo libero), Maria Pia Nava e Maria Sinicropi (palla/nastro) e Valeria Cannizzaro (cerchio). Anche nel torneo individuale Gpt di 2° livello Restart ha sbaragliato la concorrenza, occupando tutti i gradini del podio sia in prima che in seconda fascia. In prima fascia ha vinto Antonella Moro (punti 28,800) davanti a Noemi Bevilacqua (punti 28,600) e Valeria Meduri (punti 27,700). In seconda fascia ha invece trionfato Martina Guida (punti 28,300) su Alice Malara (punti 28,300) e Chiara De Girolamo (punti 26,700). Piazzamenti soddisfacenti, ai margini del podio, sono arrivati nelle altre gare individuali con il quarto posto di Sara Meduri e Chiara De Girolamo, il quinto di Noemi Megale e Giulia Fascì, il sesto di Joanna Dalmazio e Vanessa Votano e il settimo di Chiara Maccarrone. Nel torneo individuale Gpt di 3° livello, terza fascia, è arrivata la quinta gemma Restart con Maria Sinicropi (punti 40,100), che ha staccato nettamente le ginnaste della Virtus Reggio Fabrizia Bordonaro (punti 36,500) e Claudia Mansueto (36,100). Ottime notizie per Restart anche sul fronte Csi. Nel gran premio regionale svoltosi alla palestra Panella/Vallauri di Reggio Calabria, valido per la qualificazione alle finali nazionali (19-22 maggio) di Lignano Sabbiadoro, tutte le atlete impegnate in pedana hanno staccato il pass per il Friuli: Siria D'Amico e Martina Guida nella categoria ragazze, Silvia Bonaccorso, Arianna Crea, Alessia Messina, Debora Moragas, Maria Rosaria Meduri, Evelina Scopelliti, Noemi Crupi, Maria Pia Nava, Valeria Cannizzaro, Francesca Spanti e Maria Sinicropi nei settori junior e senior. Ricordiamo che appena un anno fa, sempre a Lignano Sabbiadoro, la coppia composta da Martina Guida e Siria D’Amico (categoria medium/cerchio e fune) si laureò campione d’Italia Csi, conquistando un’esaltante medaglie d’oro. Enorme la soddisfazione della direttrice tecnica Marilena D’Arrigo. La spedizione in terra catanzarese e la gara Csi di Reggio hanno confermato una volta di più, qualora ve ne fosse ancora bisogno, il grado di competitività eccelso delle atlete reggine e l’ottimo lavoro che lo staff tecnico, composto da Sara Pensabene, Valeria Federico e Ylenia Albanese, sta portando avanti fra mille difficoltà e grandi sacrifici. * Ufficio Stampa Restart.

 

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Polo Museale della Calabria: apertura musei, monumenti ed aree archeologiche

(329) Il Polo Museale della Calabria, in occasione della festività del 25 aprile 2016, comunica i seguenti orari di apertura e i giorni di chiusura dei luoghi della cultura statali di propria competenza.

 

 

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Orario di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30

 

Galleria Nazionale di Cosenza – Cosenza

 

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00 

 

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

 

Orario di apertura al pubblico: ore 8.00-20.00

 

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

 

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-13.00; 15.00-17.00

 

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia

 

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura biglietteria) 

 

Museo Archeologico Nazionale – Crotone

 

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30

 

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)  

 

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30  (19.00 chiusura biglietteria) 

 

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

 

Orario di apertura al pubblico: il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino ad un’ora prima del tramonto

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

 

Orario di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; 15.00-19.00; il Parco archeologico è visitabile dalle ore 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale – Locri (Reggio Calabria)

 

Orario di apertura al pubblico: Museo e Parco archeologico ore 9.00-19.30; Complesso Museale Casino Macrì ore 9.00-13.00; 14.30-19.15

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

 

Orario di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; il Parco è visitabile dalle ore 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto

 

Museo Statale – Mileto (Vibo Valentia)

 

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00 

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Reggio di Calabria: sabato 23 i ragazzi di “Impronte e Ombre” incontrano lo chef Filippo Cogliandro

(328) Continuano le visite studio dei ragazzi del progetto “Impronte ed Ombre. Vite, storie e immagini di vittime della ndrangheta”.  Dopo l’incontro a Polistena con il sindaco Michele Tripodi e con le realtà giovanili del territorio impegnate nella lotta alla mafia, domani 23 aprile alle ore 10:00​ i partecipanti e lo staff del progetto incontreranno Filippo Cogliandro presso il suo ristorante L'Accademia.

 

Oggi in pieno centro della città di Reggio Calabria, il ristorante inizia la sua lunga storia a Lazzaro. Filippo è lo​ Chef reggino che ​ nel 2008 si ribellò al pizzo sporgendo denuncia e facendo arrestare i suoi estorsori. La spiaggia di fronte al suo ristorante è stata la prima ad sventolare le bandiere della legalità, quelle di Libera. Filippo Cogliandro è un esempio per tutta la Calabria: liberarsi dalle catene che derivano dalla cultura della sopraffazione e della prevaricazione è possibile, oltre che necessario. La scelta di coinvolgere lo chef riflette la volontà di mettere in luce una delle realtà positive che si distingue in Calabria nella lotta alla ‘ndrangheta e di veicolare al meglio il messaggio di colui il quale nel 2013 è stato anche nominato ambasciatore antiracket per la ristorazione italiana nel mondo. Domani Filippo​ racconterà ai ragazzi la sua esperienza e il suo percorso di vita che unisce la dedizione e la passione per il suo lavoro alla volontà di rendere consapevole la cittadinanza del fatto che "denunciare conviene". Condividerà il suo messaggio, dando speranza e motivazione a chi, come i ragazzi di Impronte e ombre, si impegna per approfondire la conoscenza delle dinamiche, strutture, attività economiche della ndrangheta, portare avanti la memoria delle vittime e combattere la mentalità mafiosa con le armi della cultura.​ Prosegue cosi, con esperienze sul campo e incontri arricchenti sul piano umano, l’iter verso la costruzione di un percorso condiviso di legalità, cuore pulsante di questo percorso progettuale.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, sabato 23 la scrittrice Pina Lupoi con “Avanti indietro… memoria a tratti”

(327) Ancora un appuntamento al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria nell’ambito della programmazione 2015/2016. Sabato 23 aprile alle ore 18,30, alla Sala d’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19 si terrà una manifestazione  dedicata ad una poetessa e scrittrice reggina Pina Lupoi,

 

donna, imprenditrice che ha attraversato i grandi cambiamenti ideali, sociali, umani e formativi in tanti anni di attività culturale in Italia e all’estero. “La scrittrice – dichiara Giuseppe Livoti presidente Muse – sarà la protagonista di una conversazione in cui spazio viene dato alle immagini ed alle parole attraverso un percorso della memoria che vede anche mutamenti e variabili di una delle personalità più versatili della letteratura contemporanea calabrese”. Percorsi letti e raccontati dalla Lupoi con inserimenti video curati dall’artista e creativa Alessandra D’Agostino e dalla testimonianza della prof. ssa Teresa Polimeni – vice presidente Muse -. “Avanti indietro… memoria a tratti” e “La donna forza della Calabria e dell’Europa” i due testi che verranno commentati dall’autrice per entrare come lei stessa riferisce, nell’atmosfera dei veri sentimenti,  rendendo accessibili le camere personali delle pagine della nostra vita. Tanti sentimenti rivelati, tra famiglia, gioie, speranze, facendo memoria a quel germe del cambiamento, subito dopo le Grandi Guerre. Speranze e rinnovamenti ancora tutte da attuare nel tempo attuale.

 

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Reggio di Calabria: Comitato del Fare, Gasparri interverrà oggi al convegno “La politica estera italiana negli ultimi anni”

(326) Venerdì 22 aprile alle ore 17.30 presso la sala “F. Monteleone” di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, il Comitato del Fare ha organizzato un convegno dal titolo:

“La politica estera italiana negli ultimi anni”, spunti di riflessione sul ruolo del nostro Paese e della nostra città nella comunità internazionale.

 

Si discuterà del caso Marò, dell’emergenza migranti, delle politiche comunitarie con riferimenti alle ultime normative vigenti e saranno esposte le esperienze personali e professionali da parte dei rappresentanti delle associazioni di categoria che quotidianamente operano nel nostro territorio. Fra i relatori saranno presenti l’Avvocato Caterina Malara, Dottore di ricerca presso l’Università “La Sapienza” di Roma, i consiglieri regionali della Calabria Francesco Cannizzaro ed Alessandro Nicolò ed il Senatore della Repubblica Antonio Caridi. A concludere i lavori sarà invece il Senatore, nonché Vice Presidente del Senato, Maurizio Gasparri.

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