Pallacanestro, serie A2: Viola, molto di più di una salvezza

(169) Alla fine di una stagione che definire tribolata è riduttivo, come nei più avvincenti finali di un thriller, è arrivata la vittoria contro Rieti, peraltro già salvo dalla settimana precedente, e la permanenza nel campionato di serie A2.

 

Lungi da noi voler usare toni trionfalistici per quella che doveva essere, alla vigilia e per gli investimenti societari, una stagione di vertice e, perché no, con il sogno non tanto nascosto di ritornare nell’olimpo del basket nazionale dopo dieci anni, ma una malaugurata retrocessione avrebbe significato con buona probabilità, il rischio di perdere, dopo la Reggina, la più importante e blasonata realtà sportiva della città. In una città che quotidianamente perde pezzi e credibilità, le realtà positive, come quelle dello sport, vanno salvaguardate e supportate. Siamo più volte ripartiti dallo sport e dalla Viola e possiamo di nuovo  riemergere e trasferire un’immagine  di una Reggio positiva, di una Reggio che vuole rialzarsi. I dirigenti sanno bene di avere commesso tanti errori e non ne hanno fatto mistero, ma avranno tempo per fare tesoro e riprogettare un futuro a tinte nero arancio con la passione che tutti gli riconosciamo. Allora, per una volta, godiamoci questa salvezza, godiamoci questa Viola in A2. Per le critiche e il doveva essere e non è stato ci sarà tempo.

 

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Author: Maurizio Gangemi