Cosenza: SIULP, domani convegno “Vite per la legalità”

(244) “Il Lions Club Cosenza Castello Svevo, nel corso dell’anno scolastico 2016-17 ha proposto il progetto “We serve we care for legality” per la diffusione della cultura della legalità, dei principi di cittadinanza attiva e, in ambito sportivo, il fair play e il rispetto delle regole. A tal

 

scopo sono stati organizzati anche tornei sportivi per i quali gli atleti partecipanti verranno premiati con un riconoscimento al termine del convegno “Vite per la legalità” che si terrà alle ore 9 di domani 24 maggio 2017 presso il Cinema Teatro A. Tieri. L’evento, promosso e organizzato dal Siulp di Cosenza, all’indomani del venticinquennale della strage di Capaci, è dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e dei poliziotti delle loro scorte che, come gli stessi magistrati, spesero la loro vita per l’affermazione della legalità e dei principi di democrazia e libertà dalla mafia. Il programma prevede una parte dedicata a brevi saluti istituzionali del Questore dott. Giancarlo Conticchio; del Prefetto, dott. Gianfranco Tomao; del Procuratore della Repubblica, dott. Mario Spagnuolo; del Sindaco, arch. Mario Occhiuto e del Provveditore agli studi, dott. Luciano Greco. Seguirà la tavola rotonda che vedrà protagonisti Antonello Marini, Angela Ogliastro e Peppino Sammarco, poliziotti delle scorte di Falcone e Borsellino e Brizio Montinaro, fratello di Antonio (poliziotto deceduto nell’attentato di Capaci). Le riflessioni sul tema saranno a cura dei giornalisti e scrittori Attilio Sabato e Arcangelo Badolati. Il convegno verrà concluso a cura di Franco Caracciolo, segretario nazionale del Siulp. Seguiranno momenti dedicati agli studenti con premiazioni e interventi sul tema della legalità dell’avv. Fabio VARONE e della dott.ssa Angela Piattelli dei Lions Club”. Il segretario generale provinciale, Luciano Lupo.

 

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Società: l’avvocato matrimonialista Margherita Corriere fa chiarezza tra assegno di mantenimento e assegno divorzile

(243) “C’è da rilevare come separazione e divorzio implicano uno stato di fatto e di diritto completamente diversi, poiché i coniugi separati restano, fino alla pronuncia del divorzio, marito e moglie”. Questo quanto è fatto rilevare dalla presidente della Sezione distrettuale di

 

Catanzaro dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani, Margherita Corriere. La decisione della Corte di Cassazione n. 11504 del 2017, che di recente ha sentenziato sull’assegno divorzile, è ben diversa dalla sentenza n. 12196 della prima sezione civile della Cassazione, dello scorso 16 maggio, la famosa sentenza sul caso Berlusconi. Infatti, questa sentenza non riguarda l’assegno divorzile, bensì l’assegno di mantenimento in corso di separazione. E infatti, come osserva la Suprema Corte, c’è una profonda differenza tra il dovere di assistenza materiale tra coniugi nell’ambito della separazione personale e gli obblighi correlati alla solidarietà post coniugale nel giudizio di divorzio. Durante la separazione rimane il vincolo coniugale, e con questo il dovere di reciproca assistenza, con l’effetto che il coniuge economicamente più debole ha diritto a vedersi garantito il tenore di vita goduto anteriormente. Pertanto, nella separazione sul coniuge più abbiente, permane il dovere di assicurare all’altro lo stesso tenore di vita tenuto in precedenza. È per questo motivo che la Suprema Corte ha confermato la sentenza con cui la Corte d’appello di Milano, nel 2014, aveva quantificato l’assegno mensile di mantenimento a favore di Veronica Lario, in due milioni di euro, riducendolo rispetto ai tre milioni stabiliti dalla sentenza di separazione emessa dal Tribunale di Milano. Al contrario, il divorzio recide, in modo definitivo, i rapporti tra i coniugi, compresi quelli di carattere economico e patrimoniale. In tal senso, la sentenza della Cassazione n.11504/2017 dà una svolta epocale per l’attuazione di una concreta parità nell’ottica della ratio socio-giuridica dell’assegno divorzile, adeguandosi al contesto normativo europeo, in aderenza all’art. 12 della CEDU e all’art. 9 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Cambia il parametro da cui dipende l’assegno divorzile: non sarà più rappresentato dal tenore di vita matrimoniale, bensì, in conformità alla sua natura assistenziale , si baserà sulla valutazione  dell’indipendenza o dell’autosufficienza economica dell’ex coniuge che ne richieda la corresponsione. Sostiene, infatti, la Corte che “una volta sciolto il matrimonio civile o cessati gli effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio religioso, il rapporto matrimoniale si estingue definitivamente sul piano sia dello status personale dei coniugi, sia dei loro rapporti economico-patrimoniali”. Pertanto, viene a cadere quel reciproco dovere di assistenza morale e materiale sancito dall’art. 143 secondo comma c.c. e, di conseguenza, il diritto all’assegno divorzile, previsto dalla normativa vigente, è condizionato all’accertamento giudiziale della mancanza di mezzi adeguati dell’ex coniuge richiedente o, comunque, dell’impossibilità dello stesso di procurarseli per ragioni oggettive. La Corte precisa che la ratio del diritto all’assegno divorzile è prettamente assistenziale e si basa sul dovere costituzionalmente garantito di solidarietà economica (ex art. 2 della Costituzione correlato al suo articolo 23) il cui adempimento è richiesto a entrambi gli ex coniugi “ uti singuli”, a salvaguardia della persona economicamente debole, derivante dalla solidarietà ex coniugale. Il parametro di riferimento per verificare se sussista o meno il diritto all’assegno divorzile va individuato nel raggiungimento dell’indipendenza economica del richiedente: se è accertato che è economicamente indipendente o è in grado di esserlo, non deve essergli riconosciuto il corrispondente diritto. Secondo la Suprema Corte, infatti, il parametro del tenore di vita si scontra con la natura stessa dell’istituto del divorzio e con i suoi relativi effetti giuridici: con la sentenza che sancisce il divorzio il rapporto matrimoniale si estingue in toto, sia sul piano personale che su quello  economico-patrimoniale; pertanto, il parametro del tenore di vita matrimoniale finirebbe con il sancire una “indebita ultrattività” del vincolo matrimoniale, producendo il risultato aberrante di procrastinare sine die il momento della recisione degli effetti economico-patrimoniali del vincolo coniugale. È una sentenza che tiene conto del mutamento dei tempi e delle condizioni socio-economiche della nostra epoca, ma soprattutto del fine essenziale del rapporto di coniugio, che deve essere in primis comunione di intenti e condivisione di vita e non può essere considerato una mera opportunità di sistemazione economica su cui si possa adagiare uno dei due coniugi.

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Reggio di Calabria: Ordine degli Architetti, il 26 ed il 27 maggio “Studi aperti”

(242) Sono 601 gli Studi di Architettura – di 82 Province italiane – che  il 26 e 27 maggio prossimi apriranno al pubblico, in contemporanea, per far conoscere il mondo dell’architettura e gli ambiti in cui operano, dando la possibilità ad ogni architetto di rappresentare, idealmente,

 

l’intera categoria professionale. Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha infatti organizzato –  per la prima volta in Italia con questa modalità –  l’iniziativa “Open, Studi Aperti” che vedrà coinvolti Architetti di fama internazionale insieme a giovani professionisti per diffondere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori a testimonianza del fatto che l’architettura non riguarda solo gli architetti o i costruttori ma, soprattutto, i cittadini. Il Presidente dell’Ordine, Arch. Patrizia De Stefano, ringrazia gli architetti  della provincia di Reggio Calabria che hanno aderito, con “creatività e innovazione”, all’iniziativa del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, anche in un momento così difficile per la professione, per porre all’attenzione della collettività, che l’’architettura” è un valore da difendere perchè incide profondamente sul nostro “ben-essere”. Tutti noi “abitiamo” l’architettura”, gli abitanti di una città devono pretendere l’Architettura di qualità.”

Su studiaperti.com/province/ l’elenco degli Studi che hanno aderito all’iniziativa.

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Reggio di Calabria: pugilato, si è svolto il IV Criterium giovanile organizzato dall’Amaranto Boxe

(244) Domenica 21 Aprile 2017 si è svolto a Gallina (RC) il quarto Criterium giovanile organizzato dall’Amaranto Boxe RC – Team Flash Natoli ME. Hanno preso parte a questo criterium 35 giovani atleti. Le società presenti sono state l’Amaranto Boxe, la Group 15 di Lamezia Terme,

 

la Boxe Popolare Cosenza, l’Invictus Catanzaro e la Boxe Luigi Coluccio di Roccella Jonica. L’Amaranto boxe ha fatto ancora una volta la parte del leone vincendo quasi tutte le categorie. Nella categoria “Cuccioli “ il primo posto se l’è aggiudicato Antonio Perri della Group 15 di Lamezia Terme. Perri e’ stato la sorpresa della giornata perche’ in questa categoria ha battuto Francesco Natoli dell’Amaranto Boxe vincitore dei primi tre criterium e già qualificato matematicamente per la fase finale della Coppa Italia. Nella categoria “Cangurini“ il primo posto è stato conquistato dall’agguerritissimo Francesco Borrello (Amaranto Boxe) che ha preceduto il bravissimo Michele Villella della Group 15 Lamezia. Borrello ha vinto con 202 punti contro i 197 dell’avversario (per la prima volta in questi 4 criterium è stata superata quota 200, e questo e’ segno che il livello in questa categoria è altissimo. Per la qualificazione alla Coppa Italia bisogna attendere l’ultimo criterium in quanto la lotta è ancora molto aperta tra Francesco Borrello e i due Lametini Michele Villella e Tommaso Mascaro. Nella categoria “Canguri“  la coppia Santo Ielo ed Arianna Broccio entrambi dell’Amaranto Boxe RC si sono aggiudicati il primo posto vincendo il loro terzo criterium . Oltre alla qualificazione matematica alla fase finale della Coppa Italia questa prova era valevole come gara unica alla qualificazione al Trofeo C.O.N.I.. Nell’ultima categoria “Allievi“ una coppia mista formata da Saverio Nocera (Amaranto Boxe RC) e Francesco Siciliano (Boxe Popolare CS) si è aggiudicata il primo posto vincendo il criterium e qualificandosi alla fase finale del Trofeo C.O.N.I. Molto soddisfatto a fine criterium il responsabile regionale Paolo Ielo, sia per l’alto numero di partecipanti (58 ragazzi in totale hanno gareggiato nei primi 4 criterium) sia per il livello di qualità (dimostrato dall’elevato punteggio ottenuto dai giovani atleti), questo fa ben presagire per il futuro della boxe calabrese. A premiare i ragazzi era presente il consigliere metropolitano con delega allo sport Demetrio Marino.

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Reggio di Calabria: pallacanestro “Viola Orange Academy”, costruite basi solide per il futuro

(243) Oltre 14 campionati e più di 15 tornei disputati per un coinvolgimento complessivo di circa 200 ragazzi. Sono i numeri del primo anno della Viola Orange Academy presentati ieri, in conferenza stampa al Pianeta Viola, dal coach Pasquale Iracà, responsabile del settore

 

giovanile, e da Gaetano Condello, general manager neroarancio. L’incontro con i giornalisti ha rappresentato un’occasione per fare un bilancio dell’attività giovanile, dal minibasket all’under 20, e per annunciare le prossime iniziative, a conclusione di una stagione molto intensa e ricca di soddisfazioni, frutto anche dell’impegno quotidiano di tanti dirigenti e istruttori appartenenti al mondo neroarancio. “E’ stato il primo di anno di un nuovo percorso sperimentale”, ha esordito il gm Condello. “Siamo estremamente soddisfatti, perché è stata portata avanti, con grande sacrificio ed entusiasmo, una mole di lavoro davvero importante. Abbiamo riportato a Reggio Pasquale Iracà – ha aggiunto – con l’intenzione di costruire un progetto a lungo termine”. La stagione appena trascorsa ha visto il settore giovanile conquistare dei titoli regionali con le formazioni under 16 e under 20. “Fa piacere vincere, perché ci dà nuova linfa, ma al di là dei risultati sportivi, era importante in questa fase – ha evidenziato Iracà – gettare le basi per costruire qualcosa di importante per il futuro, sia livello di entusiasmo sia dal punto vista tecnico, alzando l’asticella. La nostra società è stata infatti l’unica, tra quelle calabresi, a partecipare al campionato under 18 di Eccellenza.  Abbiamo disputato anche il campionato di C Silver, con l’intento di fare crescere i ragazzi. Purtroppo, per quanto riguarda la pallacanestro, la Calabria – ha continuato il responsabile del settore giovanile della Viola – è una realtà del Sud marginale e abbiamo difficoltà ad avere competizioni di un certo livello. E’ necessario intervenire sui campionati, incentivando le società partecipanti”. All’attività fisica e agonistica, quest’anno, è stata affiancato un lavoro pedagogico, mirato ad “aiutare i ragazzi a relazionarsi con il gruppo”. Una “intuizione vincente della nostra dirigente Maila Ielo, che molto probabilmente riproporremmo su larga scala”, ha spiegato coach Iracà. Le iniziative e gli impegni del settore giovanile continueranno anche nei mesi estivi, con vari tornei che vedranno i ragazzi delle categorie Aquilotti ed Esordienti impegnati sul territorio regionale, in Sicilia e in Campania. Il 25 giugno, inoltre, partirà il camp estivo a Paola, riservato ai ragazzi e alle ragazze dai 6 ai 16 anni, i quali avranno l’occasione di incontrare lo staff tecnico della prima squadra e il capitano della Viola Reggio Calabria Agustin Fabi.

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Reggio di Calabria: venerdì 26 incontro su “La poliedricità di Oreste Granillo, 1° Presidente CONI Calabria”

 

 

(242) A venti anni esatti dalla morte di Oreste Granillo, Venerdi 26 Maggio 2017, alle ore 10:30, presso la Scuola Regionale dello Sport, sita in Piazza S. Francesco da Sales, Gallina, avrà luogo l’incontro dal titolo “la poliedricità di Oreste Granillo, 1° Presidente CONI Calabria”.

La giornata, fortemente voluta dal Presidente del C.R. CONI Calabria, Maurizio Condipodero, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport, diretta dal Prof. Mimmo Albino, mobiliterà personaggi di caratura nazionale tra cui il Segretario CONI Nazionale, Roberto Fabbricini e il Direttore della Scuola Nazionale dello Sport, Rossana Ciuffetti. Il programma prevede la cerimonia di intitolazione, allo stesso storico Dirigente, del Salone della Scuola Regionale dello Sport e l’inaugurazione di una mostra fotografica a lui dedicata. Il grande spessore di Oreste Granillo, il suo trascorso nel mondo dello sport e delle istituzioni calabresi, saranno raccontati dal prof. Pasquale Nucara con le testimonianze di: Giuseppe Pellicone, Mimmo Praticò, Franco Iacopino, Tonino Raffa e Franco Arcidiaco. Più approfonditamente, il prof. Giuseppe Pellicone, Presidente onorario FILJKAM Nazionale e Presidente della Fortitudo 1903, illustrerà le qualità umane e le capacità di Oreste Granillo nella veste dirigenziale. Il Presidente della Reggina 1914 nonché Presidente Onorario CONI Calabria, Mimmo Praticò, si cimenterà nel raccontare la lunga parentesi amaranto di Oreste Granillo. A Franco Iacopino, già team manager Reggina Calcio, spetterà l’analisi introspettiva di Oreste Granillo con l’obiettivo di mettere in risalto l’uomo dietro le quinte e la sua abilità nello stabilire rapporti proficui con tutto il mondo del calcio. Il giornalista RAI e Presidente del Panathlon, Tonino Raffa, racconterà il grande rapporto che Granillo riuscì a stabilire con il comparto della comunicazione per oltre cinquanta anni. In conclusione, Franco Arcidiaco, portavoce del Sindaco, proverà a ricordare Oreste Granillo imprenditore nell’ambito della distribuzione.

 

 

 

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Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà sul passaggio del Giro d’Italia «Grande emozione, sarà una festa dello sport»

(335) «Davvero una grande emozione, un’opportunità straordinaria per la Città. Reggio si è colorata di rosa e già da qualche giorno si respira una splendida atmosfera. Sarà una bellissima festa, il villaggio sul Lungomare accoglierà migliaia di persone, atleti, appassionati, addetti ai

 

lavori, giornalisti e tantissimi turisti che invaderanno la nostra città con la possibilità di apprezzarne le principali bellezze». E’ quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà alla vigilia della sesta tappa del Giro d’Italia del Centenario, in partenza dalla Città dello Stretto nella mattinata di domani 11 maggio 2016. La  partenza di tappa è fissata per le ore 11,30  presso l'Arena dello Stretto di Reggio Calabria, mentre il Villaggio del Giro, allestito presso il Lungomare Falcomatà, accoglierà i visitatori già dalle ore 9.00. «Già nelle scorse settimane abbiamo organizzato diverse iniziative per fare in modo che la città accogliesse al meglio questo evento – ha aggiunto il Sindaco Falcomatà – dalle gimkane per i bambini alle pedalate culturali, dalle vetrine in rosa agli allestimenti artistici sui palazzi istituzionali. Adesso tutto è pronto per questa splendida festa dello sport. Al villaggio di partenza sul Lungomare Falcomatà ci saranno i segni della Reggio migliore. La nostra città sarà al centro dell'attenzione mediatica nazionale ed internazionale, gli occhi dello sport saranno puntati sulla nostra Reggio».

 

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Reggio di Calabria: venerdì 12 l’open day della scuola di fotografia Il Cerchio dell’Immagine

(351) Si svolgerà il 12 maggio dalle ore 17.30, presso la sede associativa sita in via pio XI dir. privata 35 a Reggio Calabria, l'openday della scuola di fotografia Il cerchio dell'immagine, la prima in Calabria e la terza in tutto il Sud. L'incontro ha una duplice finalità, da un lato

 

presentare l'offerta formativa dei master di I e II livello per l'edizione 2017/2018, dall'altro offrire a tutti i soci un momento di formazione gratuita insieme ai docenti de Il cerchio dell'immagine. A partire dalle 17.30 infatti si svolgerà il seminario "Dallo shooting alla stampa fine art"  dove i fotografi Alfredo Muscatello e Alessandro Mallamaci, docenti della scuola, mostreranno un intero flusso di lavoro, dallo scatto, alla post-produzione, fino alla stampa fine art. Successivamente verrà presentata la nuova offerta formativa della scuola, ancora più ricca rispetto le edizioni precedenti. Oltre ai singoli master, infatti, sarà possibile iscriversi all'intero percorso (I+II livello), oppure costruire un piano di studi personalizzato, selezionando i moduli di maggiore interesse. Nonostante le novità l'obiettivo rimane sempre lo stesso: formare giovani professionisti con competenze al passo coi tempi per rispondere alle esigenze del mercato contemporaneo. «Siamo felici di potere presentare la terza edizione della nostra scuola – commenta il direttore Alessandro Mallamaci -. Negli anni passati abbiamo avuto una buona risposta sia dal territorio che dai nostri ragazzi e alcuni di loro, subito dopo la scuola, hanno iniziato a collaborare con professionisti di altissimo livello». Sarà possibile effettuare l'iscrizione alla scuola fino al 31 luglio e fino a un massimo di 16 studenti. Per tutta la durata della giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra dei lavori di fine anno degli studenti migliori delle edizioni passate. Per info sulla scuola visita il sito http://scuola.ilcerchiodellimmagine.it/ oppure scrivi a scuola@ilcerchiodellimmagine.it

 

Programma

 

Dallo shooting alla stampa fine art

ore 17.30 Shooting fotografico, a cura di Alfredo Muscatello, fotografo e docente di fashion photography
ore 18.30 Post produzione e stampa di uno scatto, a cura di Alessandro Mallamaci e del laboratorio Stampafineart.net
ore 20.00 Aperitivo sociale.
Ingresso gratuito!

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Reggio di Calabria: “La Città metropolitana di Reggio Calabria è pronta ad accogliere la carovana rosa e a coccolare i corridori”

(334) A sostenerlo è il consigliere metropolitano Demetrio Marino, delegato allo Sport e al Turismo che, in questi giorni, assieme al Sindaco Giuseppe Falcomatà e al consigliere comunale delegato allo Sport Giovanni Latella, ha seguito le fasi organizzative della tappa reggina del

 

Giro d’Italia. “Gli addetti ai lavori – continua Marino – saranno travolti dal calore di una comunità che, grazie allo sforzo organizzativo delle autorità competenti, della Città metropolitana, del Capoluogo e dei Comuni attraversati dal Giro saprà sostenere i ciclisti mostrando la parte più bella del nostro essere calabresi. Sarà una festa e lo sarà per tutti, con tantissimi appassionati e curiosi che potranno ammirare gli atleti da vicino e comprendere quanto lavoro ci sia attorno ad un evento considerato tra i più belli ed importanti nel panorama sportivo mondiale”. “La Città metropolitana – ricorda quindi il consigliere delegato – non si è fatta sorprendere e, nonostante siano trascorsi solo pochi mesi dal nostro insediamento, ha avuto la forza e la capacità di far fronte alle necessità che tale manifestazione comporta. Oltre a supportare l’evento e garantire alcuni servizi essenziali, abbiamo sostenuto l’iniziativa “vetrine in rosa”, abbiamo curato l’allestimento di alcuni siti, ci siamo impegnati a coordinare le attività su tutto il territorio metropolitano. Abbiamo fortemente voluto questo appuntamento sportivo perché la partenza di tappa della Corsa Rosa rappresenta una valida opportunità anche in termini di indotto economico, nel breve e nel lungo periodo”. “Il Giro d’Italia – evidenzia Marino – rappresenta già un successo, lo testimonia l’interesse dei cittadini, delle associazioni, la partecipazione di tutta la comunità metropolitana che intendiamo unire anche grazie a questi eventi, ai quali prestiamo molta attenzione in termini di sviluppo turistico, quindi sociale e culturale”. “Un evento che trasmette non solo un gesto tecnico, ma sani valori, spirito di sacrificio, dedizione e attaccamento, come il campione dello Stretto Vincenzo Nibali. Queste manifestazioni – conclude quindi il consigliere metropolitano- portano un’aria nuova nelle città che le ospitano, un’aria che, se avesse un colore, in questo caso sarebbe rosa, come la maglia che ognuno di noi, almeno una volta, ha sognato di indossare magari a conclusione di una volata o di uno scatto solitario in vetta“.  

 

 

 

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Il 14 maggio a Monasterace (RC) in scena il grande spettacolo di “Lancillotto”

(349) E’ stato presentato stamane nella Pinacoteca Comunale lo spettacolo “Lancillotto – L’amore tutto trasforma”. Il musical sarà prodotto in ‘Prima’ assoluta il prossimo 14 maggio a Monasterace (RC) in piazza Celestino Placanica, alle ore 21:30. Un evento, fortemente voluto

 

dalla Curia Generale dei Chierici Regolari Teatini di Roma, prodotto dall’ associazione culturale ‘Calliope’ di Monasterace. Alla conferenza stampa, moderata da Francesco Scopelliti, sono intervenuti il Presidente del consiglio comunale di Monasterace Andrea Marino,  il responsabile dei Chierici Regolari Teatini per la Calabria M° Christian Gara, il direttore dell’Orchestra reggina “Pop Ensamble Euterpe” M° Giuseppe Maira, il compositore M° Alessandro Bagnato. Un Musical che racconta la vita di Sant’Andrea d’Avellino: una storia d’amore e santità, che sarà realizzata con il prezioso contributo di Alessandro e Claudio Bagnato, e con la collaborazione del Complesso Bandistico Euterpe di Reggio Calabria, del Coro San Michele Arcangelo di Caulonia e dell’Accademia di Ballo Han Dance Center di Reggio Calabria. “Lancillotto, l’amore tutto trasforma” è la rappresentazione in due atti, di un percorso di santità, quella della vita di un uomo che con le sue dinamiche di relazione ripropone i temi fondamentali dell’amore, dell’amicizia della fede e del perdono ed evidenzia, contemporaneamente, problematiche quali il vizio, ossessione, calamità naturali che rispondono ad attualità, oltre che al gusto di una nuova riscoperta culturale del mondo storico. Il soggetto di questo appassionante lavoro è stato realizzato da Vincenzo Cosenza. Perché Sant’Andrea? E perché un muscial su Sant’Andrea? Le risposte sono semplici. Primo: la trasparenza dei valori simbolici contenuti nei singoli momenti dell’episodio agiografico della vita del Santo ci hanno indotto ad una drammatizzazione della storia facendola sviluppare in una chiave teatrale che fosse di facile lettura. Secondo: la vicenda si presta molto ad essere spettacolarizzata. Terzo: potrebbe sembrare una battuta retorica, ma la storia di Sant’Andrea è molto moderna. Questo sapiente dosaggio di ironia e commozione, leggerezza e drammaticità, fa di quest’opera un evento di grande rilievo poiché alla storia già di per sé suggestiva ed avvincente si uniscono l’emozione coinvolgente del teatro e della musica. In un grande impianto lirico-rock con temi dal sapore epico particolarmente ispirati, situazioni, ambienti e personaggi saranno efficacemente evocati dalle musiche di Alessandro Bagnato e Christian Gara, che hanno il pregio di suscitare vibranti atmosfere; i testi riadattati per un impianto musicale/teatrale di Claudio Bagnato, dallo stile brillante e scorrevole, sapranno disegnare personaggi all’occorrenza con grande divertimento, o evidenziare la statura morale e il mondo interiore. Monasterace sarà la prima tappa di un notevole e impegnativo tour nazionale, che vedrà in calendario – oltre che il prestigioso ‘teatro cittadino’ CatonaTeatro – città importanti come Avellino, Napoli e Roma. Inoltre l’invito a teatro nel mese di ottobre sarà esteso a tutte le scuole della provincia di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: il 17 e 18 maggio “Karting in Piazza 2017”

(216) "Karting in Piazza" è una manifestazione di educazione stradale ed avviamento allo sport che si svolge secondo un originale e collaudato format e che ha suscitato consensi ed attenzioni anche a livello mondiale, inserito come è nel programma Fia Action for Road Safety, che

 

gode dell’alto patrocinio dell’ONU. Dai suoi esordi, alla manifestazione partita nel 2013, si è registrata la partecipazione di oltre 10.000 bambini che hanno potuto cimentarsi alla guida di un kart dopo aver acquisito le principali nozioni utili alla sicurezza stradale. Se i bambini sono stati i principali protagonisti di questi eventi altri esaltanti momenti si sono vissuti con la collaborazione e la partecipazione entusiasta  di Campioni dello sport  automobilistico e di alte personalità. Tra questi Alex Zanardi (pilota F1 e plurivittorioso ad Indianapolis) e Emanuele Pirro  (cinque volte vincitore della 24 Ore de Le Mans) ed il Presidente dell’Automobile Club Italia Angelo Sticchi Damiani con il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobilismo, Jean Todt. Quest’anno si aggiungono i piloti del Ferrari Driver Academy Antonio Giovinazzi e Antonio Fuoco. La grande richiesta delle Comunità sul territorio (oltre 20 gli Automobile Club locali che si sono candidati per il 2017) ha fatto sì che l’ACI ripetesse l’esperienza  anche quest’anno, in 9 location italiane tra cui vi sarà Reggio Calabria. La manifestazione di Reggio Calabria si svolgerà nei giorni 17 e 18 Maggio sul lungomare “Falcomatà”. Oltre al numeroso Staff fornito da ACI Sport, in questa occasione saranno presenti autorità e campioni sportivi. Tutti i dettagli dell’atteso evento saranno illustrati alla conferenza stampa di sabato 13 Maggio alle ore 11 presso l'Automobile Club di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: la RA.DI. autorizzata al trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi

(333) Il sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, e il sindaco del Comune di Palmi, Giovanni Barone, hanno emesso un’ordinanza contingibile e urgente autorizzando la ditta RA.DI., in amministrazione giudiziaria, al trattamento in deroga dei rifiuti speciali non

pericolosi presso l’impianto sito in località Pontevecchio del comune pianigiano. Il conferimento dei rifiuti e le successive operazioni di trattamento, autorizzate fino al 6 novembre prossimo, dovranno avvenire nel rigoroso rispetto delle condizioni e delle prescrizioni tecniche già individuate dal settore Ambiente della Città metropolitana. L’impianto RA.DI., anche dopo il provvedimento di sequestro, ha operato, sotto la guida degli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Reggio Calabria, nel sistema di trattamento dei rifiuti urbani provenienti dal sistema pubblico, assicurando la raccolta ed il conferimento, nel proprio e in altri impianti, dei rifiuti prodotti da un territorio che comprende circa 40 mila abitanti, in gran parte collocati sull’area tirrenica dell’attuale Città metropolitana. Il Giudice Delegato GIP dott. Antonino Laganà, anche a seguito della scadenza della precedente Ordinanza del Commissario per l’Emergenza Ambientale, avvenuta il 29 marzo scorso, con la quale la ditta RA.DI. era stata autorizzata al trattamento dei rifiuti, ha attivato presso il Tribunale di Reggio Calabria un tavolo di concertazione istituzionale al fine di affrontare le problematiche operative e tecniche, risultando necessario mantenere il servizio e i livelli occupazionali per fini sociali e di legalità. Al Tavolo, svoltosi a fine marzo, presenti il Prefetto Michele Di Bari, il Giudice Delegato Antonino Laganà, il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro e il sindaco di Palmi Giovanni Barone, le autorità hanno chiesto alle amministrazioni competenti di valutare la possibilità di emanare un’ordinanza congiunta per garantire alla ditta RA.DI. il trattamento dei rifiuti. Il Settore Ambiente della Città metropolitana, alla luce delle risultanze del tavolo di concertazione istituzionale e delle richieste dell’amministrazione giudiziaria della RA.DI., ha provveduto alla convocazione presso l’impianto di un sopralluogo, dal quale è emerso il parere tecnico favorevole da parte di tutti gli Uffici competenti rispetto al rilascio dell’ordinanza. Con l’autorizzazione emessa congiuntamente dalla Città Metropolitana e dal Comune di Palmi, si impedisce di fatto la chiusura della RA.DI., evitando gravi problematiche ambientali all’area tirrenica, mantenendo occupazione e reddito a 55 lavoratori.             

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Eletti gli organi del Consorzio di Bonifica Tirreno reggino di Rosarno: Domenico Cannatà presidente del’Ente consortile

(229) Il Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Tirreno Reggino di Rosarno, che comprende 35 comuni con un territorio di oltre 96mila ettari ed impianti irrigui di grande valenza, ha eletto gli organi di governo per il quinquennio 2017-2022. Domenico Cannatà è stato eletto

 

presidente dell’Ente Consortile, vice presidente Stefano Bivone, e componente la Deputazione Amministrativa Biagio Fiorello l’organo sarà integrato con le designazioni dei rappresentanti delle Istituzioni. Cannatà  ha ringraziato i componenti il Consiglio dei delegati e i consorziati che con il loro voto democraticamente hanno premiato la lista “Coldiretti. Sappiamo che ci aspetta un duro lavoro perché i problemi sono tanti siamo una compagine coesa e autorevole– ha proseguito – che si impegna a dare una svolta allo sviluppo del territorio con servizi di qualità verso l’agricoltura e a beneficio dei cittadini in rapporto costante con le amministrazioni comunali. Il Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro ha augurato buon lavoro e espresso soddisfazione per l’elezione degli organi che seppure con i problemi evidenti che abbiamo segnalato, metteranno in atto non un libro dei sogni ma il programma che Coldiretti ha presentato a sostegno della propria lista nel corso delle elezioni. Deve guidarci– ha proseguito – una gestione, all’insegna della trasparenza dell’azione amministrativa, di una avveduta gestione delle risorse economiche e, naturalmente, della risorsa acqua, alla quale teniamo in modo particolare nonchè di una qualificata progettualità. L’agricoltura e l’agroalimentare, hanno bisogno degli Enti Consortili per rafforzare la loro rilevanza economica che si dimostra sempre di più importante per la Regione Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, il 5 e 6 maggio lo spettacolo “Storie di ordinaria maternità”

(326) Il Teatro della Girandola presenta l’ultimo spettacolo del cartellone “Il vento che muove”. Lo spettacolo “Prigionia: femminile singolare” Studio per donna sola andrà in scena giorno 5 maggio e giorno 6 maggio 2017 alle ore 21,00. Il Progetto, di e con Cristina Carrisi.

 

Collaborazione alla drammaturgia Aniello Nigro e Giovanna Manfredini. Regia Patrizia Schiavo, è stato premiato lo scorso 6 novembre 2016 al Teatrocittà di Roma, in occasione del concorso di corti teatrali Frammenti al Femminile, come migliore Spettacolo (Primo Premio) e Menzione Speciale Migliore Attrice Under 35.   

Ingresso con tessera (la tessera può essere sottoscritta il giorno stesso dello spettacolo senza alcun costo aggiuntivo). Teatro della Girandola, via Muratori 2/c. Info e prenotazion: 3927496676 – e-mail info@pagliacciclandestini.it

 

Sinossi
Un paravento. Un’attrice sola in scena. 

 

Diversi archetipi e personaggi per un tema multiforme come multiforme è il femminile: la dispersione e l’oblio della donna, che perde se stessa nel tumulto, nell’inquietudine, nell’indifferenza, nell’abitudine, nell’illusione, nel culto, nell’alterità dell’amore. 
La presenza maschile è esclusivamente evocata, spesso bramata, sicuramente immagi-naria e pretestuosa per uno scavo dentro sé, per un dialogo che lei intraprende quasi sempre e prima di tutto con la propria anima. E poi un personaggio “intruso”, la psicanalista, che prova a tirare le fila del senso, dei “perché”, da cui ripartire. L’ombra del tanto dibattuto “femminicidio” si staglia sullo sfondo ma resta pura ombra, riflesso; a priori e ancora al di qua del discorso, sotto i riflettori è piuttosto la tensione sacrificale muliebre e la vocazione suicida ad essa intrinseca, a tratti comica a tratti amara. Tensione da cui lei sempre potrebbe, dovrebbe emanciparsi. Tra visceralità, isterismo, senso materno e follia, uno studio per donna sola, alla ricerca di un’attualità di rappresentazione del femminile, ma anche di quintessenza trasversale dell’essere donna, delle sfumature infinite e delle frontiere di uno stato esistenziale fondamentalmente in ascolto.

L’idea di Prigionia nasce essenzialmente dall’esperienza di vita di una donna, che inci-dentalmente è anche un’attrice, e si arricchisce sul percorso delle vicende umane di altre donne, con cui è entrata in contatto. Personalmente e/o attingendo a fonti che vanno dal mito alla cronaca, poco importa. Racconto tante donne che sono una donna. Racconto una donna che è tante donne. Dalla pluralità di sembianti di donna emergenti nel dipanarsi del racconto, vivido si fa il volto di un autosabotaggio. Che sia pazza o savia, sterile o fertile, artista o no, assediata dalla guerra o dalla pace, perdente o vincente, è una donna che esplora, si arrovella, cerca fuori di sé affannosamente. Ha perso i suoi istinti autoprotettivi nell’altrui compiacimento. Non sa amare se stessa, non abbastanza. La drammaturgia lavora alla ricerca di luci, immagini, corporeità, coscienze, suoni, parole, evocazioni che tracciano e intrecciano, disegnano profili di donne esemplari, capovolgendo la prospettiva passiva che vede le donne vittime di abusi, violenze, discriminazioni, per dare corpo e voce all’io che di quel disagio è protagonista. La prospettiva attiva è – se non sempre lucidissima – alla ricerca di consapevolezza, tenta di recuperare il punto di vista delle donne, senza arretrare di fronte agli odierni fatti di cronaca, dove il mondo dei social network e del web in genere, pervenendo a surrogato di “piccola comunità” e determinandosi nel ruolo di opinione pubblica/carnefice, arriva a perpetrare casi limite di femminicidio morale. La recentissima vicenda di una giovane donna toltasi la vita a seguito dell’incontrollabile diffusione sulla rete di video hard che la ritraggono – video che in un primo momento lei stessa aveva inviato ad amici con leggerezza – mostra un prototipo di donna che oblia se stessa degradando la propria intimità a merce di scambio, salvo poi chiedere e non potere ottenere dalla legge un tardivo “diritto all’oblio” del suo caso, ormai consegnato al meccanismo impazzito quale è, appunto, il web all’epoca dei selfie e del cyberbullismo. Citando E. Albinati “Intimità vuol dire sentirsi ed essere, e anche mostrarsi vulnerabili: la debolezza può venire sfruttata, la fiducia tradita, il proprio esporsi può essere deriso” e ciò è tanto più vero per quel che riguarda la sessualità femminile. A dipanare la matassa di donne che parlano di donne è la simbolica e maieutica funzione-personaggio della psicanalista. Se non è semplice squarciare quel velo femminile di “impotenza appresa”, di cui in modo illuminante tratta la studiosa Clarissa Pinkola Estés, il senso di questo progetto è il pretesto affinché della forza e potenzialità straordinarie che ha dentro sé, ogni donna possa prendere atto. Quando le donne non parlano […] tace il naturale e il selvaggio nel mondo. Tacciono i canti e le danze e le creazioni. Tacciono l’amore, e le voci della consapevolezza.

 

Cristina Carrisi si forma giovanissima a Roma con Sofia Amendolea. Lavora con D. Camerini (La notte del soldato), A. Avallone (Questi fantasmi), R. Ni-colai (L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro), J. Serafini (Musique pour toi seul), F. Festa (Cose di ogni giorno vere), S. Guerro (Amleto–Lascia che i morti seppelliscano i morti). Col drammaturgo Aniello Nigro fonda nel 2009 l’associazione culturale Animari e vi allestisce T:Tralasciando Godo, I gabbiani di Napoli, Mani nel fuoco (quest’ultimo diretto da M.Maiorino). Dopo la laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo alla Sapienza di Roma, si perfeziona a Bologna alla Scuola Alessandra Galante Garrone con Claudia Busi, Alessandra Frabetti, Massimo Sceusa. Lavora con Vittorio Fran-ceschi in Una corolla di tenebre. Recita nel cortometraggio Il metodo di Fabri-zio Guerra e nella docu-fiction per Rai3 Amore Criminale. Nel 2015 per la Compagnia Cincopan-Beghelli veste il ruolo di Marianela Garcia Villas in Con le mani nude di R. Costi e interpreta e co-dirige Il caso di Alessandro e Maria di Gaber-Luporini. Per Teatri Mutevoli ha partecipato a L’inserzione (N. Ginzburg) per la regia di Massimo Sceusa ed è Patrizia nel la-voro scritto e diretto da Luca Sebastiano Scelfo Sputa in cielo che in faccia ti torna. Per Officina dei tratti, di cui è co-fondatrice nel 2013, è dapprima Olivia nel fortunato tour di What you will–La dodicesima notte (Premio AmarAmar 2015) per la regia di Gabriele Tesauri e poi ideatrice del progetto in essere Prigionia: femminile singolare. Studio per donna sola (scritto con A.Nigro e G. Manfredini), monologo diretto da L. S. Scelfo, recentemente premiato da Frammenti al Femminile 2016 al Teatrocittà di Roma come Migliore corto teatrale e la Menzione Speciale di Migliore Attrice Under 35.

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Cinque giorni tra arte, musica e confronto: concluso il progetto di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di Mantova in Calabria

(324) Si è concluso con il concerto “al risveglio del sole”, all’alba, sabato scorso, nello scenario del castello di San Fili, a Stignano (RC), il viaggio in Calabria degli studenti del Liceo musicale e grafico multimediale D’Arco-D’Este di Mantova. Cinque giorni di scoperte e incontri, tra la

 

Locride e Reggio Calabria, grazie a un innovativo progetto di alternanza scuola-lavoro voluto dalla dirigente scolastica Maria Rosa Cremonesi e realizzato con l’organizzazione culturale di Marò D’Agostino. «L’entusiasmo dei nostri ragazzi è la misura della riuscita del progetto di alternanza scuola-lavoro che abbiamo realizzato. La Calabria ci ha accolto con tutto il calore di cui è capace. Il paesaggio splendido è stato lo sfondo delle nostre azioni e ci ha facilitato nella comprensione della profondità e della ricchezza della cultura magnogreca elaborata nei millenni. Persone, istituzioni pubbliche e associazioni private si sono messe a disposizione con inimmaginabile generosità. Un ringraziamento particolare va all’architetto Marò D’Agostino, e a tutte, ma proprio tutte le persone che ci hanno consentito di realizzare il nostro progetto: il Presidente dell’Archeoclub di Locri Nicola Monteleone e la vice presidente Tiziana Romeo, i docenti universitari Francesca Martorano e Vincenzo Naymo, Giovanni Curinga di Eureka con alcuni bravi docenti della sua scuola, tutti i componenti il coro Modaro, i docenti e i ragazzi dell’eccellente Liceo Oliveti di Locri, Tommaso Misiano, la gentile dottoressa Maria Teresa D’Agostino, il direttore del Festival Jazz di Roccella, “Rumori Mediterranei”, Vincenzo Staiano, i ragazzi del “Boschetto Fiorito” di Antonimina e i maestri Romano, Rubino e Pelle, il sindaco di Stignano Francesco Candia, il sindaco di Roccella Giuseppe Certomà, la cantante Francesca Salerno, i collaboratori della casa delle Erbe di Antonimina, l’agenzia “Viaggi e miraggi”, il personale e la direzione del Grand Hotel President e quello della Compagnia di bus Panuzzo. Ciascuno di loro ci ha donato attenzioni, premure e cultura, rivelandoci la ricchezza di questa terra che meriterebbe di più» dice la dirigente Cremonesi. Locri e il suo parco archeologico, Gerace e le sue chiese, Reggio e il museo dei Bronzi, Scilla con Chianalea, Antonimina con la “Casa delle Erbe”, Roccella con il celebre Festival jazz e, infine, San Fili: queste le principali tappe che hanno permesso agli studenti di sperimentare nuovi percorsi musicali e di documentare – attraverso foto e video – le fasi più significative dell'esperienza in Calabria. Un video parteciperà al concorso del Touring Club, mentre i materiali prodotti faranno parte di una mostra che dopo la conclusione del progetto sarà allestita contemporaneamente a Locri, presso la Galleria Arkè, e a Mantova, nei locali espositivi della scuola. Nelle giornate conclusive, in particolare, gli studenti hanno incontrato Vincenzo Staiano, direttore artistico del Roccella Jazz, che ha ripercorso quasi quaranta anni di storia del festival e interagito con i ragazzi indicando loro possibili sbocchi artistici e di lavoro per chi sceglie la musica jazz. L'associazione culturale Eureka, che ha curato l'organizzazione logistica musicale del progetto, ha partecipato integrando l'organico mantovano con studenti e docenti della stessa e con il Coro polifonico Modaro, diretto dal M° Curinga. Gli studenti dell'Istituto D'Arco-D'Este, venerdì scorso, dopo essersi confrontati sui temi della musica e dell’arte con i coetanei del Liceo Classico "Ivo Oliveti" di Locri, hanno omaggiato la scuola locrese con una performance musicale. Nello stesso giorno, al Convento dei Minimi di Roccella Jonica, dopo l’incontro con Staiano, si sono esibiti insieme al Coro polifonico Modaro e alcuni maestri della scuola Eureka. Sabato, infine, hanno salutato la Calabria con il concerto "al risveglio del sole": una tappa che ha visto il patrocinio del comune di Stignano e la collaborazione del FAI, Delegazione della Locride e della Piana, e la partecipazione della cantante Francesca Salerno con Luigi Morello. «Una importante esperienza di incontro culturale che ha inteso varcare i confini del viaggio d’istruzione e, ancor più, della gita scolastica, proiettando l’esperienza di alternanza scuola-lavoro dei ragazzi mantovani in una dimensione articolata di conoscenza del territorio, dei suoi valori e dei suoi segni. È fondamentale che gli adolescenti abbiano opportunità per essere testimoni diretti della complessità del reale per formare la loro personalità sociale, imparare a discernere e a formulare delle istanze e dei desideri, dei contesti e delle competenze per il proprio futuro professionale e relazionale» dice Marò D’Agostino, regista dell’evento. E conclude: «Il gruppo della sezione grafico-multimediale della scuola ha fatto un lavoro che sposa al meglio il mio intento progettuale: con i vari obiettivi forniti dalla tecnologia per le immagini ⎼ ossia quelli che i ragazzi adottano e preferiscono (fotografia, videoripresa e montaggio) e con la guida di docenti altamente qualificati ⎼ ha osservato con attenzione, buona competenza tecnica e perfino con gioia tutte le fasi e i materiali dell’itinerario. Nelle loro visioni, che presto saranno oggetto di una mostra, potremo certamente a nostra volta e reciprocamente osservarci, riconoscerci (o anche no), incontrarci».

 

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Roccella Jonica (RC): il Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino investe e potenzia il parco mezzi. Molinaro: “E’ la dimostrazione che i Consorzi di Bonifica continuano ad investire”

(216) Il Consorzio Alto Ionio Reggino (ex Caulonia) presieduto da Arturo Costa ha investito risorse proprie  e potenziato, con l’acquisto di un escavatore il parco dei mezzi per andare incontro sempre di più e meglio alle esigenze dei consorziati.  Nella sede consortile di Roccella

 

Ionica, alla presenza dei componenti il Consiglio dei Delegati, della Deputazione Amministrativa, del presidente dell’Urbi Calabria Marsio Blaiotta, di rappresentanti delle istituzioni locali e dei dirigenti provinciali e regionali della Coldiretti si è tenuta una breve ma significativa cerimonia di consegna dell’escavatore che è stato anche ufficialmente benedetto dal parroco  Immediatamente il mezzo opererà all’interno del comprensorio consortile con una serie di interventi programmati che risponderanno alla logica della prevenzione. “Questo investimento – ha commentato Arturo Costa presidente del Consorzio –  rappresenta un importante tassello nel processo di innovazione della nostro Consorzio, orientato ad un costante miglioramento dei servizi al territorio”. “Nonostante le ristrettezze economiche – ha aggiunto il presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – i Consorzi di Bonifica continuano ad investire  e questo merito è sicuramente da attribuire alle capacità di amministratori consortili accorti che conoscendo le necessità con competenza sanno fare le migliori scelte migliorando la qualità e quantità dei servizi”.

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti, solidarietà alla famiglia Pennestrì

(309) “Ciò che è successo nella notte tra sabato e domenica alla Cremeria Sottozero è un atto gravissimo, vile e vergognoso! Non è possibile tollerare in alcun modo gesti criminali e vessatori, tanto più se compiuti in maniera così eclatante, meschina, ed arrogante quasi a voler

 

dare un avvertimento che va oltre il misfatto in sé. Noi, così come l'assoluta maggioranza dei cittadini che rappresentano le forze sane e produttive di Reggio Calabria, il vero volto, pulito e laborioso della nostra città, non ci stiamo. Non accettiamo nella maniera più assoluta che atti di tale gravità possano accadere. Reggio non è il far west! È una città che vuole e deve crescere mettendo a frutto le tantissime potenzialità di cui è dotata, avendo la consapevolezza che un qualsiasi percorso di sviluppo, potrà concretizzarsi solo opponendosi con fermezza ad ogni prevaricazione, minaccia o intimidazione. La piena solidarietà della Confesercenti e di tutti i suoi associati dunque, oltre alle persone presenti e ovviamente scosse da quanto visto, va alla famiglia Pennestrì che con la sua arte tanto bene ha rappresentato e rappresenta la nostra città in Italia e nel mondo". Claudio Aloisio, Presidente Provinciale Confesercenti.

 

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Reggio di Calabria: primarie PD, Catona il seggio con il maggior numero di votanti

(308) È Catona il seggio che ha fatto registrare il maggior numero di votanti, in tutta la provincia di Reggio Calabria. Oltre 600 elettori al seggio: un dato che conferma una presenza radicata sul territorio non solo del Partito Democratico, ma di una componente civica che vuole

 

dare il proprio contributo nel processo democratico e partecipativo messo in campo dal gruppo dirigente catonese. Un processo iniziato quattro anni fa quando l' affluenza delle primarie per scegliere il candidato Sindaco nell' alveo del centrosinistra, fece registrare numeri impressionanti, poi proseguito nella campagna elettorale del 2014, nella quale le urne premiarono al consiglio comunale Enzo Marra, e Giuseppe Neri al consiglio regionale. Risultati storici, avvalorati dalla costante presenza del deputato Demetrio Battaglia, fino al 2015 iscritto di lungo corso nel circolo PD di Catona. "Domenica, il dato di Catona ha fotografato un grande momento democratico. Le lunghe code per scegliere il segretario nazionale hanno testimoniato un grande processo di condivisione, partorito dal basso, alla vita democratica del partito da parte di iscritti ma soprattutto da parte dei simpatizzanti catonesi. Una grande responsabilità che dovrà essere tramutata in capacità di sintesi di tutte le anime presenti sul territorio: associazioni, professionisti, mondo universitario, realtà parrocchiali e sportive. Da subito lavoreremo in questo senso con chi vorrà dare nuova linfa al Partito Democratico." – queste le parole del Consigliere regionale Giuseppe Neri subito dopo l' analisi del voto. Soddisfatto anche il Consigliere comunale Enzo Marra: "Un grande risultato a Catona. Un altro grande risultato sottolineo con soddisfazione. Segnale tangibile che la comunità del territorio è attiva e vuole vivere pienamente le fasi democratiche che riguardano il partito democratico. Un dato che assume caratteri eclatanti se si considera il fatto che tanti cittadini non hanno partecipato alle Primarie perché impegnati tutto il giorno alla festa patronale del quartiere in onore di San Francesco da Paola, un momento dall' alto valore identitario e tradizionale per Catona".

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo Di Mondi “I rom ripuliscono una parte di via Ciccarello”

(307) Per settimane hanno chiesto la rimozione di una mini discarica sulla via Ciccarello ma senza i risultati sperati. Così hanno deciso di rimboccarsi le maniche e non aspettare ancora. Alcune famiglie di etnia rom che abitano nella zona, a dispetto di ogni pregiudizio, quindi

 

hanno provveduto  a rimuovere i rifiuti. Lo scorso febbraio gli operatori dell’AVR avevano provveduto a rimuovere i rifiuti ingombranti della zona lasciando gli inerti. Su sollecitazione di alcune famiglie di etnia rom, il 17 febbraio scorso, l’associazione Un mondo di mondi ha chiesto via pec l’intervento del Comune e dell’AVR per rimuovere i rifiuti edili rimasti sulla strada. Ma la richiesta accompagnata dalle foto non ha avuto alcuna risposta. La montagna di rifiuti è rimasta tale e quale. Ma le famiglie, tutte di etnia rom, non si sono scoraggiate e hanno  deciso di fare loro la pulizia necessaria. Un'azione dettata dalla buona volontà verso la cittadinanza ma anche dalla fede. Nei prossimi giorni infatti come ogni anno, su quella strada l'effige della Madonna di Modena sará portata in processione. Un gruppo di giovani rom si è quindi organizzato  con gli attrezzi necessari e con un camion e ha provveduto a rimuovere i rifiuti  per conferirli  in discarica. Oggi la strada è pulita. Al  posto dei rifiuti rimane uno striscione lasciato dalle famiglie che hanno provveduto al lavoro di pulizia. Un messaggio che forse farà riflettere sulla condizione  sociale vissuta negli ultimi decenni dai cittadini di etnia rom. Cristina Delfino e Giacomo Marino (Direttivo Un Mondo Di Mondi).

 

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Reggio di Calabria: domani intitolazione della piazza dedicata a Leopoldo Trieste

(306) Domani, mercoledì 3 maggio 2017, alle ore 19.30, in piazza Leopoldo Trieste [alla confluenza di via Torricelli Pescatori con via N. Furnari (rione Ferrovieri)], si terrà la manifestazione celebrativa in occasione dei cento anni dalla nascita di Leopoldo Trieste, notissimo attore,

 

autore, sceneggiatore e regista cinematografico reggino. La manifestazione è organizzata dal Club di Territorio del Touring Club Italiano, dalla delegazione del Fondo Ambiente Italiano e dalla sezione di Italia Nostra di Reggio Calabria, in collaborazione con il Liceo Classico “T. Campanella”, i Circoli del cinema Zavattini e Chaplin di Reggio Calabria, congiuntamente all’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria. Appuntamento alle ore 19,30, con l’intitolazione della piazza a Leopoldo Trieste, sita nel rione dove lo stesso attore è nato. Seguiranno la proiezione di un breve filmato sull’attore, realizzato dagli alunni del Liceo “Campanella” ed a seguire il film “Lo sceicco bianco” di Federico Fellini.

 

 

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