Reggina 1914: Tiziano Tulissi è un giocatore amaranto

(377) La Reggina 1914 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Tiziano Tulissi. Il centrocampista classe ’97 arriva a Reggio Calabria dall’Atalanta con la formula del prestito secco. Tulissi è cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta. Nella prima parte della stagione 2016/17 ha

vestito la maglia del Modena (Lega Pro) collezionando diciannove presenze, da gennaio al Piacenza (Lega Pro) dove colleziona sei presenze realizzando una rete.



 

 

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Reggio di Calabria: il sindaco Giuseppe Falcomatà “Il Girasole sarà una struttura green e a servizio del quartiere”

(555) Ieri sera il sindaco Giuseppe Falcomatà ha concluso il percorso itinerante attraverso  i quartieri per illustrare ai cittadini e con i cittadini la progettazione  che ridisegna con nuove funzionalità zone o strutture dimenticate. Dopo Tre Mulini, Borgata Giardini e Tempietto è stata

 

la volta del Girasoledi Viale Messina. Di seguito le dichiarazioni del primo cittadino: «Da più di 15 anni il "Girasole" di viale Messina è una struttura in totale abbandono, frequentata da senzatetto e vandali, che relega in condizioni di degrado le zone circostanti di Gebbione e del Botteghelle. Un luogo chiuso fin da subito: è diventato "normale" vedervi spazzatura, sporcizia, escrementi, danneggiamenti. Non a caso il "Girasole" ha questo nome: una struttura circolare, senza angoli nei quali rifugiarsi o nei quali relegare qualcuno. Questa è anche la filosofia di questa Amministrazione. Abbiamo deciso di recuperare il "Girasole", così da realizzare qui la sede della nuova società comunale "Hermes", nata dalla fusione di Reges e Recasi. Questo si traduce in un risparmio enorme, perché non dovremo più sostenere spese di affitto di immobili privati per le sedi delle società. Ma soprattutto, restituiamo alla città un "non-luogo" che dovrà essere al servizio della comunità e che vivrà anche fuori dagli orari di lavoro. Sarà una struttura rinnovata e sostenibile dal punto di vista energetico e ambientale, con un teatro, una zona bar e una sala conferenze. Hermes era il dio degli scambi commerciali e dei passaggi epocali: trasformare una società a partecipazione pubblico-privata in una società in-house senza perdere neanche un posto di lavoro, trasferendo la sede all'interno di una struttura pubblica, migliorando il servizio, tagliando i costi di gestione e creando un indotto economico per il quartiere è, senza dubbio, un cambiamento epocale. Ma non vogliamo che il Girasole resti un fiore isolato. Il progetto si inserisce in un programma più ampio di recupero e risanamento della zona sud di Reggio, che ha visto già la riapertura del Parco Botteghelle "Federica Cacozza" (così amato dalle famiglie della zona!), del Terminal Botteghelle, dell'asilo nido di Gebbione; non solo: sono in corso i lavori del Parco Lineare Sud, e si è appena concluso il concorso di idee per la rivalorizzazione del viale Calabria. I benefici per il quartiere saranno davvero tanti: pensate solamente a quante persone la frequenteranno e quale beneficio potranno avere gli esercizi commerciali. Adesso seguiamo passo dopo passo l'iter di avvio dei lavori. Insieme». (Le foto in alto ed in basso sono tratte dalla Pagina Facebook di Giuseppe Falcomatà).

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Reggio di Calabria: da “La Svolta” al “Movimento Nazionale per la Sovranità”, lettera aperta di Maria Stella Crupi

(553) “Alle ultime elezioni amministrative ho deciso di appoggiare l’attuale Amministrazione Comunale tanto da dare il mio piccolo contributo scegliendo di candidarmi nella lista “La Svolta” facente capo al Sindaco Falcomatà. La speranza era quella di vedere rinascere la nostra

 

Reggio e rialzarsi dopo i due anni di commissariamento che l’avevano messa in ginocchio. Sognavo di vederla di nuovo “luccicante” così come, a noi reggini, era stata consegnata da altre classi dirigenti. Una città che “volava”… Un prosieguo di quelle azioni tangibilmente buone create in passato e coadiuvate da molte altre novità. Mi sarei aspettata innovazione, giacché l’attuale amministrazione ha ereditato una Reggio che è Città Metropolitana. Mi sarei aspettata un nuovo profilo della nostra città con la realizzazione del magnifico progetto dell’Architetto Zaha Hadid, il “Waterfront”, per il quale i fondi ci sono sempre stati, progetto che invece è stato definanziato. Tutti noi abbiamo creduto in una città “smart”, ma ciò non si è realizzato. Al contrario, sembra quasi che si voglia distruggere anche quanto di bello già esista, trascurando tutte quelle opere già presenti e ormai deteriorate dall’attuale apparente indifferenza che cela, forse, una non azione volontaria. In questo senso nutro grande delusione per l’azione politica che fino ad ora ha messo in campo la Giunta Falcomatà, che avevo sostenuto con la mia candidatura. La voglia di rivivere la nostra città bella come un tempo, piena di sogni e di azioni concrete, sta sfumando giorno dopo giorno. Molti giovani partono, se non addirittura scappano via da qui e la motivazione non vede solo la disperazione dovuta alla mancanza di opportunità professionali, ma anche l’insoddisfazione quotidiana che mostra la nostra città deserta e senza alternative. Tutto è fermo, tutto tace. Per esperienza diretta, posso affermare senza tema di smentita che circa dieci anni fa la nostra città ha vissuto lunghi periodi di benessere, di azioni volte a dare respiro nei momenti liberi ai reggini attraverso eventi sportivi, ricreativi e culturali e anche per mezzo di nuove opportunità professionali. A tal proposito, ricordo la mia esperienza professionale con il progetto “Reggio Passaporto per l’Europa” per il quale, dopo regolare selezione, sono stata scelta, senza alcuna raccomandazione. E’ stata un’esperienza formativa per noi professionisti ed ho ancora il ricordo, di quegli studenti entusiasti di confrontarsi e misurarsi con i giovani di altre nazionalità. Ci sentivamo orgogliosi e fieri di essere reggini. La nostra Reggio, in quegli anni, vedeva presenti in aeroporto anche voli per svariate destinazioni, grazie anche al rapporto instauratosi con Air Malta e con Myair. Adesso, invece, lottiamo per non vedere chiuso l'aeroporto. Oggi siamo al limite. Forse è stato anche superato. In quel periodo c’erano le speranze; speranze concrete che permettevano alla gente reggina di poter rimanere nella propria città a lavorare, a divertirsi nei momenti liberi, a godere degli incontri culturali e sportivi. Una fase reggina fatta da un aumento deciso del turismo e da volumi d’affari oggi ormai lontani per le nostre aziende. Un paio di mesi fa sono stata invitata ad una riunione del costituendo Circolo “Reggio ’70”, che fa capo al Movimento Nazionale per la Sovranità (MNS), durante la quale ho assistito, tra i vari interventi, a quello di Giuseppe Scopelliti, ex Sindaco di Reggio ed ex Governatore della Calabria, attualmente Coordinatore della Direzione Nazionale di MNS. Ascoltarlo e ricordare ciò che era la nostra Reggio mi ha emozionata. Al contempo, quei ricordi hanno risvegliato un istinto che era sopito dalla sconfortante realtà di Reggio così da decidere di fare qualcosa di buono per questa nostra città. Come me, anche molti altri che hanno vissuto a pieno quegli anni possono notare la differenza. Per questi motivi ho deciso, dunque, di aderire al movimento, perché ritengo che sia l’unico partito d’azione che non ha mai smesso di difendere Reggio. Troppa è la delusione e troppo grande è lo sconforto nel vedere la mia città piegarsi sempre di più su se stessa. La vediamo grigia anche se c'è il sole per otto mesi all'anno. In centro come nelle periferie è palpabile la svolta, sì, ma in senso negativo: le attività commerciali che ancora sopravvivono sono in grave sofferenza, gli svaghi non esistono, la città si presenta esteticamente trascurata, degradata, abbandonata a se stessa. Creare turismo e attrazioni per aumentare l’introito economico della città sembra non essere un fattore importante. Potrei continuare con questo elenco ma sono certa che i miei concittadini sappiano già quali possano essere tutte le altre infinite problematiche che la città di Reggio Calabria vive e subisce come una patologia che mi porta a definirla "una città moribonda". Non mi sarei mai aspettata di vedere che coloro che ho sostenuto con la speranza nel cuore oggi stanno provando a mettere in ombra tutto quanto è stato realizzato dalle precedenti amministrazioni, ma è proprio nel buio che quelle luci risplendono ancora di più. Da ciò e per altre motivazioni, ho deciso che mi sarei riavvicinata al palcoscenico politico solo se avessi trovato delle persone competenti in grado di saper fare delle azioni concrete atte a creare un trend positivo verso tutto ciò che serve alla mia (la nostra) Reggio per poterla vedere risorgere come una splendida Fenice dalle proprie ceneri. Un mito d'altri tempi che, con il supporto dei cittadini reggini, può divenire realtà di oggi e speranza del domani”. Maria Stella Crupi.

 

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Pallacanestro: coach Nusco new entry nello staff tecnico Vis

(376) Prosegue senza soluzione di continuità l’ampliamento dello staff tecnico della Vis Reggio Calabria in vista della stagione 2017/2018. Dopo Eugenio Dattola, alla corte del responsabile del settore giovanile Checco D’Arrigo arriva anche il coach villese Valerio Nusco, fortemente

 

voluto dal dg Luigi Di Bernardo e dai suoi collaboratori per le rinomate e apprezzate capacità di lavorare con i ragazzi. Il pedigree cestistico di coach Nusco, nonostante la giovane età, è già ricco di tappe significative. Dal 2010 al 2016 è stato nel Basket Villa, ricoprendo i ruoli di capo allenatore nelle categorie dall’Under 13 all’Under 18. Sempre nella cittadina tirrenica fu il vice di coach Dattola (che ritroverà alla Vis) in serie C (facendo due finali e vincendo un campionato) e capo allenatore nelle stagioni 2014/15 e 2015/16. Fa parte dell’equipe delle rappresentative regionali sia maschili che femminili, e ha partecipato nell’ultimo quadriennio a due edizioni del “Trofeo delle regioni”. A ciò si aggiunga la convocazione al “Progetto azzurri” nell’anno 2014 come giovane allenatore per la Calabria e quella al raduno della nazionale Under 16 con Andrea Capobianco come head coach. La passata stagione è stato capo allenatore al Basket Alan nelle categorie Under 15 e Under 16 e attualmente collabora e fa parte dello staff tecnico dell’”Aquilone Basket” di Massimo Modafferi. Queste le sue prime parole a poche ore dall’ufficialità dell’ingaggio: “Arrivo alla Vis con un anno di ritardo, visti i contatti già avuti la passata stagione. Ho scelto questa società perché il direttore Di Bernardo ha dimostrato grande interesse nei miei riguardi e mi ha fatto sentire fin da subito parte integrante del progetto bianco/amaranto. Sono una persona che ama mettersi a disposizione dello staff e migliorarsi nel proprio lavoro interagendo con tutti. Alla Vis ritroverò Eugenio Dattola, con il quale abbiamo trascorso tre anni magnifici a Villa e lavorerò a stretto contatto con coach D’Arrigo, del quale ho sempre avuto grande stima, con Teresa Nicosia e Peppe Polimeni, tutte persone squisite che operano in questo settore da molti anni e dai quali posso imparare tanto. Ho vissuto dall’esterno la costante ascesa del settore giovanile della Vis sia a livello numerico che qualitativo e farvi parte adesso come componente dello staff tecnico mi riempie d’orgoglio. Non vedo l’ora di iniziare”. * Ufficio Stampa Vis.

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Reggio di Calabria: ad Ecolandia Forte Gullì si trasforma in “Cinema sotto le stelle”

(539) Parte il prossimo 20 luglio la minirassegna cinematografica organizzata dal circolo "Cesare Zavattini". 4 film per altrettanti giovedì che ci accompagneranno nel cuore dell'estate per scandagliare i sentimenti di adolescenti e adulti, sorridere e riflettere sui rapporti

intergenerazionali. Da una parte ci sono gli amori, quelli freschi e leggeri, che ci fanno tremare per la tenerezza e dall'altra i genitori con i quali, solitamente si apre quel conflitto che diventa faccenda privata e angoscia esistenziale dell’adolescenza. Quattro film che hanno il carattere della schiettezza e che combinano dramma e commedia, racconto e riflessione. Si comincia giovedì 20 luglio con "Ma révolution" di Ramzi Ben Sliman, leggera commedia generazionale che getta una luce non del tutto benevola sul mondo degli adulti. Questo film viene proiettato con l’essenziale collaborazione del COE (Centro dio Orientamento Educativo) organismo che lavora nel mondo dei migranti e dalla cui esperienza è nato il Festival del Cinema Africano di Milano che da qualche anno ormai è diventato anche d’Asia e America Latina. A seguire ‐ giovedì 27 luglio – "Stella" di Sylvie Verheyde che esplora il mondo di questa sua giovane protagonista scoprendo quanto sia sconosciuto. Stella vive e talvolta si comporta da adulta, come i clienti del bar moderatamente malfamato gestito dai suoi genitori. Stella è un personaggio di selvaggia purezza, ma anche dalla duttile consistenza, che sente e accoglie con benevolenza i propri limiti e le proprie ignoranze. Stop per una settimana e ripresa il 10 agosto (ovviamente giovedì…) con "Tanna", terzo film della rassegna che esplora una parte di un continente cinematograficamente sconosciuto. Due documentaristi anglosassoni, Bentley Dean e Martin Butler, entrano in contatto con gli aborigeni della tribù Yakel, nell’isola di Tanna in Oceania. Con gli abitanti del luogo che non conoscevano il cinema decidono, di girare un film di finzione. Su un canovaccio semplice e universale che ricalca le orme di Giulietta e Romeo i due registi imbastiscono il racconto. La rassegna si chiude giovedì 17 agosto con un piccolo classico dimenticato girato da un autore altrettanto ignorato dalle reti distributive televisive: "Harold e Maude" opera trasgressiva e controcorrente, nel quale si racconta dell’amore che un adolescente nutre per una anziana donna. Un film che gioca con la depressione, con la fine vita facendone materia da commedia e di puro divertimento.

 

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Reggio di Calabria: EPNA e MArRC, domani la presentazione del “Park Bus: dal Museo al Parco Nazionale”

(40) Giovedì 20 luglio alle ore 11 presso la Sala Conferenza di Palazzo Piacentini, verrà presentato il servizio “Park Bus dal Museo al Parco Nazionale”. Verrà inoltre siglata la Convenzione “Cultura e Natura, dal Museo al Parco Nazionale”, progetto che mira ad un’offerta integrata di

 

attività culturali e naturalistiche nel territorio e le attività e gli eventi estivi, nati dalla collaborazione dei due Enti. L’occasione sarà utile anche per presentare tutto il programma di Notti d’estate al MArRC e le convenzioni stipulate con altre istituzioni che vi prenderanno parte.

 

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Melito di Porto Salvo (RC): “Aumenti del servizio idrico illegittimi”, l’Unione Nazionale Consumatori diffida il Comune

(367) “La deliberazione delle tariffe del servizio idrico integrato del Comune di Melito P. Salvo scaturisce da una serie di atti del tutto illegittimi, che hanno determinato uno smisurato aumento delle stesse non condivisibile né giuridicamente, né per altre ovvie ragioni. E’ quanto

 

sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, infatti, un aumento così considerevole delle tariffe del servizio idrico, contribuisce non solo ad incentivare il fenomeno dell’evasione fiscale, (fenomeno in ascesa), inducendo nei cittadini, già sfiniti per l’enorme imposizione fiscale che in Italia ha raggiunto livelli insostenibili, il convincimento che evadere le tasse sia giustificabile per poter sopravvivere, ma non è sostenibile neanche dal punto di vista giuridico. Occorre precisare infatti che contabilizzare i consumi dell’acqua su criteri presuntivi è una vera e propria aberrazione giuridica e l’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha più volte ribadito anche nelle aule dei Tribunali, che il contratto di erogazione di acqua è un normale contratto di somministrazione, avente natura privatistica e pertanto soggetto alla disciplina del codice civile, con la conseguenza che la pretesa di pagamento del servizio idrico del Comune, fondata su un consumo presuntivo o a “forfait” è illegittima. Se la pretesa creditoria non è supportata da regolari e normali misurazioni del consumo effettivo di acqua e si basa unicamente su calcoli forfettari ed iniqui le richieste sono illegittime, così come prevede d’altronde lo stesso Regolamento comunale di Melito P. Salvo che prescrive all’art. 52 che la verifica del consumo debba essere accertata dagli incaricati del Comune. Inoltre, il comune di Melito di Porto Salvo ha aumentato illegittimamente con decorrenza 01/01/2014 le relative tariffe, nonostante la mancanza dei necessari presupposti e contravvenendo a quanto in merito statuito dall’AEEGSI con delibera n° 577/2014. In virtù di tale delibera il comune di Melito P. Salvo era escluso dall’aggiornamento tariffario sia perché incluso nell’elenco “D” allegato alla delibera dell’Autorità, sia perché non aveva approvato la “Carta dei Servizi”, che, veniva adottata solo in seguito e precisamente in data gennaio 2016. La mancata adozione di una carta dei servizi conforme alla normativa in vigore, rende illegittimo l’aumento delle tariffe, poiché essa e’ uno strumento di informazione e comunicazione molto importante, perchè permette a tutti i cittadini, di tutelare i propri diritti, di conoscere la qualità dell’acqua e di contribuire al miglioramento del servizio idrico esercitando diritti e prerogative dell’utenza. L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, è intervenuta a più riprese su tale tema, obbligando i gestori a rendere disponibili sul sito la propria carta dei servizi e le informazioni relative alla qualità dell'acqua fornita ed alla relativa tariffazione escludendo dagli aggiornamenti tariffari le gestioni dei Comuni che non hanno adottato la Carta Servizi conforme alla normativa vigente. Il Comune di Melito P. Salvo tale proposito era sprovvisto di una carta dei servizi conforme alla normativa in vigore, che potesse consentire un qualsiasi aumento tariffario del servizio idrico. Altro capitolo fondamentale che contribuisce a rendere del tutto illegittimi gli aumenti esorbitanti del servizio idrico integrato, riguarda l’applicazione errata della quota fissa. Infatti la recentissima ordinanza della Corte di Cassazione del 7 giugno 2017 n° 14143 ha statuito che in relazione alle utenze idriche, i cittadini non sono tenuti a corrispondere alcun costo fisso svincolato dai consumi. Tale principio ribadito dalla Corte di Cassazione, statuisce che in tema di corrispettivo dovuto per il godimento di un pubblico servizio, la debenza del diritto fisso non è di natura amministrativa, ma di diritto privato negoziale, pertanto non può essere applicato in maniera separata dai consumi. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, per i motivi esposti, diffida il Comune di Melito P. Salvo, al fine di evitare prevedibili contenziosi e lo invita a rivedere l’intera tariffazione del servizio idrico integrato, riservandosi in ordine al prosieguo, ogni e conseguenziale azione in merito sia dinanzi all’Autorità per il servizio elettrico, gas e servizio idrico, sia dinanzi all’Autorità Giudiziaria competente”. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

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Comune di Reggio Calabria: riparte il cantiere del Palazzo di Giustizia

(552) «Oggi uno dei cantieri più rilevanti per importo e valore emblematico dell’opera può dirsi sbloccato. Diamo pertanto avvio alla ripresa dei lavori che riguardano il nuovo Palazzo di Giustizia al termine di un iter complesso ma non immune da ritardi».  E’ quanto dichiarano

 

congiuntamente con una breve nota il sindaco e l'amministrazione Falcomatà tutta al termine di una giornata che ha visto arrivare in città i rappresentanti della R.T.I che si è aggiudicata i lavori che interessano il completamento del cantiere di Via S. Anna. Questa mattina al Cedir il personale tecnico comunale si è interfacciato per il disbrigo delle ultime formalità burocratiche e operative con la R.T.I. (composta da Passarelli spa – Graded spa – Sieme srl società idro elettro meccanica edile a socio unico – Fenix consorzio stabile scarl) che si è vista assegnare i lavori. La procedura di gara condotta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha un importo complessivo di più di 26 milioni di euro. La gara curata dalla Suap provinciale è durata più di un anno e ha svelato i primi esiti soggetti poi alle dovute verifiche amministrative già nello scorso mese di maggio. Il completamento dei lavori  riguarda la continuità di facciata tra gli edifici ma soprattutto l’impiantistica:  la rete elettrica e  idrica, il riscaldamento e condizionamento dei locali. Sulla stessa area insiste un ulteriore intervento oggetto di una diversa procedura che vede ad oggi la A.E.T.SRl, aggiudicarsi l’appalto per i lavori del Parcheggio del Nuovo Palazzo di Giustizia e della  viabilità d’area circostante per un importo complessivo di 12 milioni. Sugli esiti del completamento del Palazzo di Giustizia incombeva tra l’altro un’importante procedura giudiziaria che vedeva il Comune quale soggetto passivo di una procedura milionaria nei confronti della ditta Bentini. A causa dei mancati pagamenti ricevuti nel corso degli anni, la ditta di Ferrara era stata costretta ad abbandonare il cantiere per poi trovarsi esposta al fallimento. L’amministrazione Falcomatà già dai primi giorni del suo insediamento era stata costretta ad affrontare un lungo braccio di ferro per agguantare sul filo di lana un accordo transattivo molto vantaggioso per l'ente. La chiusura del contenzioso consentiva pertanto di liberare il procedimento di assegnazione del completamento dei lavori, avviato a inizio dell'anno 2016. (Foto tratte dal profilo Facebook dell'Assessora Angela Marcianò).

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Coldiretti Calabria: Molinaro “Il bando della misura 8 PSR 2014-2020-Forestazione, continua ad evidenziare forti criticità”. Sollecitata ancora una volta la Regione ad intervenire per non penalizzare gli allevatori

(365) E’ una misura importante la 8 del PSR 2014-2020, riguarda gli “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”, ma così come è fatto il bando rischia di penalizzare gli allevatori e Coldiretti ancora una volta sollecita la Regione

 

ad intervenire con idoneo provvedimento.Ma vediamo di cosa si tratta. In questi ultimi giorni, diversi titolari di superfici forestali in particolare gli Enti Pubblici, stanno chiedendo ai CAA di caricare nei propri fascicoli aziendali migliaia di particelle (ne hanno il possesso ma non la disponibilità in termini di conduzione),per predisporre la domanda di investimenti relativi alla misura. La circostanza impatta con tutte le forme di concessione annuali o pluriennali di terreni affidati in conduzione agli allevatori per il pascolo degli animali ed ovviamente registrati nei propri fascicoli, oggetto delle richieste degli aiuti della PAC e del PSR. La Coldiretti chiede di chiarire con urgenza, che gli imboschimenti ed altre opere correlate, devono riguardare esclusivamente “aree non agricole ed  incolti”, così come definiti dalla L.R. n. 45/2012, art. 4, comma 18, i cui terreni, da almeno cinque anni precedenti la presentazione della domanda di sostegno, di cui alla misura 8, non siano sottoposti a ordinarie lavorazioni agricole. Si precisa che, per ordinaria lavorazione agricola,secondo quanto disciplinato dai Decreti Ministeriali di attuazione della PAC e PSR a cui attenersi, è compresa qualsiasi pratica che rende i terreni idonei al pascolamento degli animali. Pertanto, i terreni pascolati e pascolabili, non devono essere coinvolti, a prescindere se sono soggetti ai  Piani di Gestione Forestali. A conferma di tutto questo, la Coldiretti cita le innumerevoli risposte alle FAQ pervenute al Dipartimento che qualche volta sono anche contraddittorie. “Sarebbe un vero peccato – precisa Molinaro – che una misura con una dotazione finanziaria significativa (100 milioni di Euro) ed in linea anche con la vocazione della Calabria. La Regione Calabria ha tutte le possibilità per intervenire chiarendo ai potenziali beneficiari le superfici ammissibili e gli elementi essenziali necessari per la presentazione della domanda nell’interesse della valorizzazione esclusiva dell’importante patrimonio boschivo calabrese “non pascolabile” colpito in questi giorni anche dagli incendi”.

 

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Catanzaro: riunione coordinamento regionale di Avviso Pubblico

 

(663) Si è tenuta a Catanzaro, presso i locali della Vicepresidenza della Regione Calabria, la riunione del coordinamento regionale di Avviso Pubblico, l’associazione degli Enti locali e delle Regioni che sostiene la formazione civile contro le mafie che, ad oggi, conta 21 enti soci nella

nostra terra. Tutti i rappresentanti degli enti intervenuti, alla presenza della coordinatrice Maria Antonietta Sacco e del Vicepresidente della Giunta, Antonio Viscomi, hanno soffermato la loro attenzione sul ruolo e la funzione dell’associazione in relazione alla particolare situazione calabrese, anche alla luce delle ultime operazioni antimafia, dei sabotaggi subiti dalla Cooperativa Valle del Marro, degli scioglimenti di alcuni comuni, dei dati preoccupanti emersi dall’ultima edizione del Rapporto degli amministratori sotto tiro curata da Avviso Pubblico. Tutti i partecipanti hanno rimarcato la necessità che Avviso Pubblico in Calabria faccia un salto di qualità e diventi sempre di più soggetto attivo e protagonista a pieno titolo di una necessaria fase di riscatto. Ora più che mai, la Calabria pretende dai suoi cittadini e, ancor prima, da chi ha responsabilità politiche, istituzionali ed amministrative, uno scatto di reni per uscire da questa palude impregnata di malaffare e di malapolitica, uno scatto che può e deve vedere Avviso Pubblico in prima linea in una azione di prevenzione e contrasto all’illegalità e di sollecita costruzione di un nuovo modello di relazioni partecipative e democratiche tra amministrazioni e cittadini. Riflettendo su queste questioni, che riguardano la stessa tenuta democratica delle istituzioni pubbliche operanti nel territorio regionale, è emersa tra i partecipanti l’esigenza di promuovere una rete virtuosa tra le istituzioni (enti locali, magistratura, forze dell’ordine, chiesa) capace di trovare linfa nel reciproco riconoscimento e nella consapevolezza di lavorare dalla stessa parte. Il coordinamento calabrese di Avviso Pubblico ritiene che la trasparenza, l'affidabilità, la fiducia nelle istituzioni siano elementi necessari per contrastare il malaffare in questa terra. Tutti devono sentirsi corresponsabili di queste azioni, compresa la società civile, che ha il diritto/dovere di indignarsi di fronte alle mancanze della classe politica, ma anche il diritto/dovere di presentare alla stessa richieste che mirino alla tutela e alla salvaguardia del bene comune. L’esperienza di tante buone prassi consente di avere ancora speranza per il futuro e di costruire solide basi per un vero cambiamento. Il valore aggiunto risiede esclusivamente nel mettere insieme questi buoni esempi e nel cercare di crearne altri con impegno e passione. Avviso Pubblico, dunque, nel rivolgersi ai sindaci ed a tutti gli amministratori calabresi perbene, che si riconoscono in questa visione e che, quotidianamente, nel silenzio e nell’anonimato, si prodigano per il bene comune, chiede a ciascuno di loro lo sforzo di unire le energie e di provare a tracciare la strada della democrazia e della buona politica in questa terra che reclama giustizia e riscatto sociale.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 20 l’inaugurazione del primo EcoPoint Garby

(551) Si terrà giovedì 20 luglio 2017 alle ore 18.00, nei pressi del parco giochi "Federica Cacozza" di Viale Calabria, l’inaugurazione del primo dei dieci eco-point GARBY che verranno posizionati nella città di Reggio Calabria. Il progetto, realizzato con il patrocinio

 

dell'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, intende sensibilizzare i cittadini ad una corretta raccolta differenziata con lo scopo di incentivare il ciclo virtuoso del recupero, riducendo l’emissione di Co2 nell’ambiente. Entro il 30 Settembre 2017 verranno installati, a titolo gratuito, gli altri punti di raccolta dislocati su tutto il territorio cittadino, da sud a nord. Gli ecopoint, composti da dispositivi automatici idonei alla raccolta differenziata e riduzione volumetrica fino all’80% di bottiglie, flaconi in plastica e lattine per bevande, rilasceranno al cittadino un ticket, che assegna un punto per ogni pezzo conferito, da convertire in buoni sconti o buoni spesa. L’iniziativa assume risvolti sociali e ambientali per i cittadini di Reggio Calabria che godranno così di un servizio di raccolta dei rifiuti più efficiente e capillare, ed al tempo stesso premiante.

 

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Un progetto Erasmus per prevenire la dispersione scolastica mediante lo sviluppo di processi che stimolino la creatività dei ragazzi. Il Comune di Reggio Calabria ospita i cooperanti di Polonia e Portogallo

(550) Questa mattina presso Palazzo San Giorgio il vice sindaco Armando Neri con l’assessore Giuseppe Marino ha portato i saluti dell’amministrazione comunale ai cooperanti del programma Erasmus Plus dal titolo “A school for tomorrow’s  Europe”. Si tratta di un progetto che

 

coinvolge 3 paesi europei, attraverso una organizzazione che abbina una municipalità locale a una scuola del territorio, di Polonia, Portogallo e Italia. Il partner italiano è proprio il Comune di Reggio Calabria che partecipa con  i funzionari  del settore politiche europee e istruzione, insieme ai docenti e ai ragazzi del Liceo Artistico Preti – Frangipane di Reggio Calabria. L’obiettivo dell’interscambio  è quello di sperimentare e condividere azioni contro la dispersione scolastica puntando a metodi di insegnamento che possano sviluppare processi creativi e artistici. L’occasione del progetto è anche occasione per i cooperanti di abbinare la sessione dei lavori con la visita dei siti artistici e culturali della città. Tra l’altro Palazzo San Giorgio ospita ancora per qualche giorno la mostra 30 anni di Erasmus realizzata proprio dai ragazzi dell’Istituto Preti-Frangipane in occasione della estemporanea di pittura organizzata a Piazza Italia in occasione della scorsa festa dell’Europa.

 

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Un processo partecipativo per la rigenerazione urbana e sociale di Arghillà: il progetto “Greenstartup” per l’attuazione dei Contratti Locali di Sicurezza

(549) Si svolgerà il prossimo mercoledì 19 luglio alle ore 18,30 la seconda passeggiata di quartiere ad Arghillà, che chiude una fase importante del processo partecipativo in atto voluto dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria insieme a cittadini e associazioni, a supporto

del progetto denominato "Greenstartup" (POR Calabria FESR 2007/2013-Linea di intervento 4.3.1.2-Azioni per la realizzazione dei Contratti Locali di Sicurezza-CLS), che affronta – tra l’altro – la realizzazione di interventi pilota. Si tratta di azioni strategiche per alcune aree simboliche del quartiere, nell’obiettivo di creare positivi processi emulativi a sostegno del più complessivo e ambizioso "Masterplan Green", cioè il più generale programma-obiettivo per la riqualificazione urbana e sociale di Arghillà, periferia purtroppo nota per le sue caratteristiche di elevata problematicità. I micro-progetti pilota, che riguardano l’allestimento di orti e frutteti urbani, playground e spazi di socializzazione, sono il frutto dell’ascolto del territorio e dovranno realizzarsi mediante il conseguimento di un patto di responsabilità con i cittadini abitanti del quartiere, in modo da individuare e mettere in atto adeguati strumenti di presidio e cura dei luoghi una volta recuperati. La prima passeggiata di quartiere, che si è svolta il 20 giugno scorso, è stata utile per conoscere meglio la zona denominata “Arghillà Sud”, con il Centro di Aggregazione, i grandi complessi residenziali e i servizi attualmente presenti, registrando i notevoli progressi ottenuti negli ultimi tempi, grazie all’impegno attivo dei cittadini e alla proficua collaborazione tra Coordinamento di Quartiere e Amministrazione Comunale, specie nell’affrontare l’ostico problema della gestione dei rifiuti urbani. La prossima "passeggiata" avrà luogo mercoledì 19 luglio, a partire dalle ore 18.30, e tocca la zona di  “Arghillà Nord”, notoriamente più problematica della Sud. L’obiettivo è quello di avviare una più profonda conoscenza dei luoghi, ascoltando i cittadini per interpretare e comprendere le cause della difficile vivibilità della zona, che porta con sé degrado urbano, disagi e problemi di tipo sociale. Particolarmente significativo, al fine di un reale protagonismo degli abitanti, sarà l’allestimento di n.3 laboratori previsti nel progetto "Greenstartup", finalizzati ad attivare esperienze di coprogettazione e cogestione di  percorsi e attività che si caratterizzeranno per contrastare e dare soluzione ai problemi individuati: “Social Factory”, per la creazione di un’infrastruttura di impresa sociale finalizzata alla manutenzione del  verde e dei  servizi  ambientali; “Re-cycle”, una officina del riuso per artefatti di arredo urbano, sport e  tempo  libero; “Piazza XXI", per la gestione di percorsi di animazione territoriale e di partecipazione di strada per adulti e minori finalizzato alla promozione della legalità diffusa.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 19 la presentazione del “Dizionario essenziale dei luoghi comuni e acronimi. Sciocchezzario contemporaneo nell’era cyber” di Federico

(538) Nuovo appuntamento con i “Mercoledì d’autore… libri in riva al mare”, l’iniziativa promossa dalla Casa Editrice Laruffa in collaborazione con l’Associazione Culturale Anassilaos, per presentare le novità editoriali della stagione. Mercoledì 19 luglio, alle ore 19.30, il Lido Stella

 

Marina, a Pentimele, ospiterà Francesco Maria Federico, autore del “Dizionario essenziale dei luoghi comuni e acronimi. Sciocchezzario contemporaneo nell’era cyber”. Un leggero pamphlet, contenente una raccolta di opinioni, osservazioni, sensazioni e ricordi personali dell’autore in merito ai tanti luoghi comuni e stereotipi che ormai fanno parte della nostra vita quotidiana, per accompagnare il lettore alla scoperta, o riscoperta, delle mille contraddizioni contemporanee e delle loro ipocrisie. Francesco Maria Federico, nato a Melito Porto Salvo nel 1962, svolge da oltre venticinque anni la professione di avvocato, insieme al padre Paolo fondatore dello studio legale. E’ stato Presidente dell’AIGA, l’Associazione dei Giovani Avvocati, e magistrato onorario. Nella corso della sua attività professionale ha sempre dedicato grande attenzione, offrendo anche il proprio patrocinio gratuitamente, a quanti hanno subito e subiscono vessazioni di ogni genere, apparentemente legalizzate, da parte di datori di lavoro, banche, società finanziarie, multinazionali senza scrupoli. Ha inoltre assistito, come parte civile, chi nella propria città si è opposto coraggiosamente alle intimidazioni mafiose, denunciando gli estortori. Interverranno alla presentazione del libro, il giornalista Gianluca Ursini e il professore dell’Università Mediterranea, Domenico Marino.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 19 Nuova Solidarietà accoglie il Cardinale Montenegro

(537) Per mercoledì 19 luglio alle 16.30 presso il Parco Verde di Salice, Nuova Solidarietà ha organizzato e promosso un momento di riflessione sul tema “Migranti, tra accoglienza ed indifferenza”. Ospite d'eccezione sarà l'Eminenza Reverendissima Cardinale Francesco

 

Montenegro: Arcivescovo di Agrigento, Presidente di Caritas Italiana e Presidente della Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute. A fare gli onori di casa ci penseranno il presidente di Nuova Solidarietà Fortunato Scopelliti e il direttore dell' 'Ufficio Famiglie' della diocesi don Simone Gatto. Interverranno inoltre, il diacono Enzo Petrolino, presidente della 'Comunità del diaconato' in Italia e don Nino Pangallo, direttore della Caritas di Reggio Calabria. Alfonso Canale, coordinerà le testimonianze programmate di esperienze inerenti al Servizio Civile Nazionale. Sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e del Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto.

 

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Eletto il nuovo segretario generale della FLAI CGIL Reggio Calabria-Locri

(364) La segreteria confederale CGIL di Reggio Calabria–Locri esprime soddisfazione per l'elezione di Nicola Rodi al vertice del sindacato di categoria FLAI del nostro territorio. Già responsabile delle Camere del Lavoro di San Luca, Platì e Cirella di Platì, Rodi subentra a Domenico

 

Mandarano, chiamato a ricoprire un incarico nazionale. Rodi saprà di certo non deludere la fiducia accordata da delegati e delegati dell’Assemblea Generale convocata ieri mattina presso la sede CGIL di Africo alla presenza del Segretario Nazionale Flai Giovanni Mininni. La FLAI, occupandosi dell'organizzazione dei lavoratori agricoli, forestali e di quelli dell'industria di alimentare, è certamente una delle categorie chiave rispetto alle potenzialità di sviluppo del territorio reggino e calabrese tutto. La necessità di migliorare la gestione dei fondi comunitari in agricoltura, promuovendo una cultura della cooperazione e dell'associazionismo per rilanciare la messa sul mercato e la vendita dei prodotti locali è chiaramente primaria. Altrettanto importante è il varo di un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico attraverso l'utilizzo dei fondi previsti nella programmazione comunitaria 2014-2020; senza scordare tutte le attività da svolgere in materia di tutela, conservazione, salvaguardia, valorizzazione e sviluppo delle politiche del settore forestale e  ambientale. La segreteria confederale CGIL di Reggio Calabria – Locri è convinta che dalla tutela del territorio e del mare possa nascere un modello di sviluppo che fa del lavoro e della legalità i pilastri sui quali ergere una piattaforma programmatica seria e realizzabile nel comprensorio di Reggio e Locri. Nicola Rodi si rivelerà certamente all'altezza della complessità del compito affidatogli e troverà nella segreteria confederale di Reggio – Locri costante supporto e leale collaborazione”. Il Segretario Generale CGIL Reggio Calabria- Locri, Gregorio Pititto.

 

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Reggio di Calabria: Rumi (Associazione Cittadini) interviene sulla grave incuria del verbe pubblico cittadino

(548) "Nei giorni scorsi, nella città di Reggio Calabria, si sono verificati diversi schianti di alberi e porzioni di chioma che solo per il buon fato non hanno causato danni a persone pur avendo colpito il centro nevralgico della movida estiva che si concentra sul lungomare. Abbiamo

tutti letto sui social network la nota di rammarico del Sindaco G. Falcomatà che asseriva “la causa va individuata nell'eccessiva differenza di temperatura interna della pianta e le condizioni esterne, particolarmente elevate in seguito ai ripetuti incendi di questi giorni” che non solo non ha convinto i profani ma ha fatto sobbalzare i tecnici del settore che si chiedono se il sindaco si sia consultato con qualcuno che non gli vuole proprio bene tanto da fargli fare una figuraccia. L’Associazione Cittadini, non a caso, è composta da diverse professionalità tanto da potersi inserire nella valutazione di quanto è accaduto con cognizione di causa, apportando le proprie conoscenze in materia, in relazione ai lavori di potatura in stato di emergenza che hanno preso il via in questi giorni. Vorremmo comprendere come mai, ad oggi, non sia stato siglato un protocollo d’intesa con il Dipartimento di Agraria che, come asserito dal Direttore Prof. Zimbalatti, possiede la strumentazione appropriata per avviare un monitoraggio dello stato di salute del verde pubblico cittadino. Ciò consentirebbe un’adeguata programmazione degli interventi sulle alberature urbane al fine di salvaguardare non solo il naturale svolgimento del ciclo vegetativo, come avviene per le piante in bosco, ma anche la messa in sicurezza delle piante in ambiente urbanizzato. A seguito degli eventi verificatesi, l’Ufficio del Comune sta effettuando delle potature di emergenza intervenendo su porzioni di piante che visivamente mostrano segni di carie e che quindi hanno problemi strutturali. Cio’ nonostante è possibile che, laddove non siano presenti segni di malattia e le piante si mostrino all’esame obiettivo in piena salute, all’interno il legno possa essere attaccato da carie. Da qui la necessità di avvalersi della strumentazione idonea che, in maniera poco invasiva, consentirebbe di mappare tutte le piante presenti. Questo lavoro preliminare ridurrebbe il numero degli interventi di massima urgenza garantendo la programmazione ordinaria di tutti gli altri. Ci si augura, inoltre, che vengano seguiti  i dettami dell’arboricoltura che definiscono  regole ben precise riguardo l’armonico sviluppo del tronco e della chioma di un albero per garantirne la migliore stabilità in caso di eventi avversi; ed a tal proposito è di vitale importanza preservare le radici aeree  che crescendo si vanno ad ancorare al terreno offrendo supporto ai rami orizzontali  che nel Ficus macrophylla, più noto come Ficus magnolioides, specie a cui appartengono le piante che hanno causato danni  sul lungomare,  si sviluppano maestose. L’Associazione Cittadini chiede agli uffici preposti, nella fattispecie all’Ufficio Arredo Urbano e Verde Pubblico che provvede alla manutenzione straordinaria delle piante insite sul nostro territorio, di avvalersi di professionalità esperte nel campo della selvicoltura che sicuramente hanno le competenze per indirizzare gli operatori a preservare da tagli le radici aeree delle piante di Ficus e laddove queste debbano essere eliminate perché prospicenti la strada,  di posizionare dei tutori che offrano lo stesso sostegno ai rami orizzontali di grandi dimensioni. Inoltre chiede che le potature di mantenimento e risanamento vengano effettuate regolarmente e nei periodi di riposo vegetativo delle piante.  L’Associazione Cittadini auspica che, chi di competenza, faccia tesoro dell’esperienza nefasta di quest’ultimo periodo per riservare, nel futuro, una costante attenzione ai giardini della nostra città, che siano del Lungomare , della Villa Comunale o delle alberature stradali, al fine di scongiurare incidenti che non darebbero di certo lustro ad una città già martoriata da mille problemi e con una qualità della vita che la vede agli ultimi posti delle città italiane”. Maria Rumi (dott. Forestale).

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Bagnara Calabra (RC): costituzione della Consulta della Terza Età, incontro al Comune

(366) L’assessore Silvana Ruggiero ha incontrato questa mattina al comune una delegazione di anziani della città e con loro ha condiviso idee e progetti che intende mettere in atto per la terza età. La Ruggiero ha le idee chiare a tal proposito: «Non solo assistenza ma

 

invecchiamento attivo – ha dichiarato l’assessore – gli anziani sono una risorsa per questa città e intendo dare loro spazi e strumenti per poter continuare a sentirsi e rendersi utili per la collettività. La loro memoria storica e la loro esperienza può essere linfa per i nostri giovani che sempre più spesso vivono scollegati dalla realtà. Proprio per dare avvio a questo percorso costituirò la consulta della terza età. Sarà un organo istituzionale, con loro mi confronterò per dare il meglio a questa città perché sono convinta che la terza età sia una risorsa fondamentale per la rinascita di questo paese». Un vulcano pieno di idee pronte ad essere concretizzate e la Ruggiero non intende fermarsi ed è per questo che alla richiesta della delegazione di avere una sede l’assessore ha prontamente risposto confermando che si attiverà in tal senso: «Effettueremo un censimento degli immobili del comune per capire se tra questi c’è già uno spazio congruo alle loro esigenze. Laddove non dovesse esserci m’impegnerò a captare fondi necessari, oltre all’assistenza, per dedicare una sede per gli anziani. Lo farò facendo aderire il comune al bando regionale di “Social housing”, uno strumento che, tra le altre cose, è caratterizzato da progetti di tipo sociale che hanno lo scopo di far nascere comunità  e sviluppare l'integrazione, come ad esempio l'utilizzo di spazi e servizi comuni tra gli abitanti». Alla delegazione ricevuta stamane, insieme all’assessore Randazzo, la Ruggiero ha illustrato una serie pensieri accolti positivamente: «Penso ad incontri nelle scuole per essere una parte attiva all’interno della comunità, percorsi storici da condividere con i giovani per uno scambio intergenerazionale, alle iniziative come il “Nonno civico”. In questo modo gli anziani potranno dedicarsi attivamente e vivere con una prospettiva migliore quella fase della vita che, diversamente, li costringerebbe a una condizione d’immobilismo. Potranno accompagnare i bambini a scuola e partecipare ad attività pensate per loro. Troveremo una sede e, guardando al futuro e in particolare alla prossima estiva, mi sto già impegnando – ha concluso la Ruggiero – affinchè possa sorgere un campo estivo per gli anziani, con ingressi accessibili in spiaggia e attività pensate per loro». Continua incessante, dunque, l’impegno dell’assessore Ruggiero che intende spendere tutte le sue forze e le sue risorse per dare a Bagnara il futuro che si merita.

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) presenta un esposto-denuncia per “attentato alla sicurezza dei trasporti” e “disastro colposo”

(545) (Riceviamo e pubblichiamo) Esposto denuncia art 333 c.p.p.

 

Il sottoscritto Vincenzo Benito Vittorio Maria Vacalebre nato a Bova Marina il 4.6.1059 e residente a Reggio Calabria, xxxxxxxxxxxxxxxxxxx, Presidente del partito politico denominato “Alleanza Calabrese”, facendo riferimento alle decine di migliaia di cittadini che, drammaticamente, da anni vengono sottoposti a soprusi che li riguardano e che interessano

a)   lo stato di incuria e di alta pericolosità in cui versano le arterie stradali del comune di Reggio Calabria. Quotidianamente la realtà vede i cittadini riportare lesioni personali, danni riportati dalle autoveicoli e motoveicoli a causa delle strade dissestate e delle migliaia di buche insistenti su tutto il territorio cittadino, non segnalate con transenne o cartelli che le evidenziano e che le rendono delle vere trappole che mettono a repentaglio l’incolumità dei reggini per l’omessa o insufficiente manutenzione da parte delle amministrazione;

b)   il degrado e la carenza di pulizia che le strade, le piazze e tutti i siti della città vivono pur pagando, i reggini, tariffe iperboliche per servizi carenti da parte dell’Avr. Avr di cui si disconoscono i contratti onerosi con il comune in funzione dei servizi offerti, di cui si disconoscono numericamente sia il personale, sia i mezzi in uso e se gli stessi corrispondono al capitolato d’appalto.

Anche per questi servizi, tanto per cambiare, i cittadini pagano annualmente gli importi più alti d’Italia;

c)    la mancata erogazione dell’acqua (a proposito a Reggio l’acqua è potabile o no?)  e pur pagando per il servizio idrico la tariffa massima ed illegittima a livello nazionale vedono i rubinetti asciutti. Tutto ciò accade coinvolgendo drammaticamente, soprattutto, minori, anziani e disabili. Situazione vissuta quotidianamente sulla propria pelle da un’ampia fetta della popolazione, a macchia di leopardo. Tutte le zone della città sono interessate a questo stato di emergenza e i cittadini assistono passivamente allo scarica barile tra comune e Sorical.

La Città è in ginocchio e gli abitanti sono allo stremo.

Considerate le numerose attività messe in campo per sottoporre all’attenzione degli amministratori le problematiche e notando la totale indifferenza degli stessi il sottoscritto ritiene doveroso e nell’esercizio del proprio ruolo politico informare codesta autorità giudiziaria alla quale inoltra il presente

Esposto

–      al fine della eventuale qualificazione giuridica della vicenda de qua – da individuarsi nella fattispecie di cui all’ art. 432 c.p., attentato alla sicurezza dei trasporti e art. 449 c.p., disastro colposo e comunque nei reati rientranti nella species dei delitti contro l’incolumità pubblica – nonché al fine di individuare gli eventuali responsabili dei fatti ipotizzati che hanno omesso, nell'esercizio delle proprie funzioni amministrative ed istituzionali, nell'ambito dei rispettivi settori interessati, per essersi sottratti alla responsabilità del servizio di  sorveglianza ed il conseguente pronto intervento su tutte le anomalie  che interessano il comune di Reggio Calabria.

 

Si chiede la espressa punizione di legge per gli stessi.

Con espressa richiesta di essere avvisato in caso di archiviazione.

 

Vincenzo Benito Vittoria Maria Vacalebre, Presidente di Alleanza Calabrese

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: ripristino delle condizioni di normalità a Scilla, il Vicesindaco Mauro esalta la comunità locale e la sinergia tra Enti

(544) “Quanto accaduto a Scilla nella giornata di domenica deve essere da esempio per le future attività e da monito in occasione di una programmazione volta ad evitare tale emergenze”. Commenta così il vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Riccardo Mauro,

 

quanto accaduto nella frazione Marina Grande e Chianalea della rinomata cittadina della costa tirrenica. “Domenica – prosegue Mauro – le Istituzioni hanno dato prova che la coesione e la sinergia tra le autorità competenti può ridurre notevolmente i tempi necessari per dare risposte concrete. Attraverso l’impegno e il lavoro della Prefettura, della Regione Calabria, della Città metropolitana, del Comune di Scilla, con l’insostituibile attività della Protezione civile regionale, il supporto delle associazioni di Protezione civile metropolitane, della Polizia metropolitana, delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e dell’Esercito, siamo riusciti nell’intento di ripristinare le condizioni di normalità in brevissimo tempo, nonostante le oggettive difficoltà. Tutto questo grazie anche alla comunità scillese che ha saputo affrontare l’emergenza mantenendo la giusta calma e mettendosi subito all’opera al fianco degli operatori”. “È stato un successo che non può essere un evento episodico – aggiunge poi il vicesindaco – ma deve far parte di quelle “buone prassi” che vogliamo consolidare, migliorare, rendere ancora più efficienti ed efficaci per il bene del nostro territorio e della comunità metropolitana. Questa sinergia tra Enti deve continuare per fare in modo che un'ora di pioggia, anche se forte, non si trasformi in una potenziale tragedia per i nostri territori”. “Nel contempo – evidenzia Riccardo Mauro – dobbiamo avere consapevolezza che episodi come quello di domenica si ripeteranno, magari con maggiore frequenza e forza, magari colpiranno altri borghi e aree del nostro territorio metropolitano che dobbiamo impegnarci a salvaguardare con politiche mirate alla difesa del suolo, ad una gestione più compatibile dei torrenti e delle aree boschive, ad insediamenti abitativi che tengano realmente conto del contesto ambientale”. “La Città metropolitana, su impulso del sindaco Giuseppe Falcomatà, particolarmente attento a queste problematiche, in questi giorni sta incontrando i sindaci per condividere valutazioni e indicazioni in merito al redigendo Bilancio metropolitano. Sicuramente – conclude il vicesindaco – uno fetta importante di questo nostro primo bilancio dovrà essere dedicata a quelle attività che consentiranno, anche nel breve periodo, di garantire sicurezza al nostro territorio, perché solo in un contesto sicuro può esserci sviluppo, può esserci crescita, può maturare quel sentimento metropolitano comune che tutti noi auspichiamo”.       

 

 

   

 

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