Stilo (RC): ritrovato cadavere di presunto affiliato cosca Vallelonga
Ieri alle 18.00 circa, a seguito segnalazione telefonica al 112, in Stilo (RC), in contrada Ferdinandea, lungo la S.P. 9, veniva rinvenuto, il cadavere di Vallelonga Giovanni (nella foto), nato a Mongiana (VV) il 03.03.1948, residente a Caulonia (RC), contrada Campoli – Vipari n. 49, coniugato, pregiudicato, attinto mortalmente al torace ed alla testa da numerosi colpi di arma da fuoco (fucile a pallettoni ed altre armi) mentre era a bordo della sua autovettura Nissan Pajero.
L’ucciso era cugino (i nonni erano fratelli) Di Vallelonga Damiano, classe 1957 (capo dell’omonima cosca di ‘ndrangheta, attiva a Serra San Bruno (VV) e con proiezioni nelle provincie di Reggio Calabria e Catanzaro), ucciso il 27.09.2009 a Riace (RC) in un agguato a colpi di arma da fuoco. I Carabinieri stanno procedendo a numerose perquisizioni nei confronti di soggetti ritenuti d’interesse della zona. Il Vallelonga svolgeva l’attività di impresa individuale di industria boschiva e movimento terra ed aveva numerosi precedenti penali per armi; più volte indagato per associazione di tipo mafioso. Gli investigatori ritengono che sia un omicidio di ‘ndrangheta.
I Carabinieri della compagnia di Locri, in particolare i militari del Nucleo Operativo e della Stazione di Gerace, unitamente a quelli della Stazione di Gioiosa Jonica, hanno arrestato il trentenne Giuseppe Filippone (nella foto), nativo di Siderno ma residente a Gerace, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto affiliato alla potente ‘ndrina “D’Agostino” operante a Sant’Ilario dello Jonio (RC). L’arresto è stato eseguito in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla corte d’assise d’appello di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura Generale, che concordava pienamente con le risultanze investigative rapportate dall’Arma.
Reggina – Crotone: 1-0. Reggina (3-5-2): Marino; Adejo, Valdez e Costa; Barillà (dal 40° Vigiani), Cascione, Tedesco (c), Missiroli e Rizzato; Pagano (dal 71° Rizzo) e Brienza (dal 75° Bonazzoli). In panchina: Fiorillo, Montiel, Lanzaro, Vigiani, Montiel, Rizzo, Viola e Bonazzoli. All.: Breda. Crotone: (4-2-3-1): Concetti; Legati, Viviani, Abruzzese e Morleo (dall’84° Zito); Beati e Galardo (c); Cutolo (dal 79° Mendicino), Mazzarani (dal 66° Russotto), Gabionetta; Ginestra. In panchina: Farelli, Russotto, Grillo, De Martino, Perpetuin, Zito e Mendicino. All.: Lerda. Arbitro: Mazzoleni di Bergamo. Assistenti: Pirondini di Mantova e Pugiotto di Chioggia. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Andata: 1-1 (Pagano e Mazzarani). Marcatore: Brienza al 61°. Ammoniti: Missiroli al 38°, Galardo al 45° e Tedesco al 58°. Espulso: Viviani all’86°. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Nella Reggina sono squalificati Cacia (record man nell’essere stato capace a farsi espellere e, quindi, squalificare, due volte in due trasferte vittoriose: una appena uscito dopo una sostituzione – ad Ancona – ed una a gara finita senza mai neppure essere entrato – a Sassuolo-) e Carmona e diffidati Adejo, Vigiani e Brienza; nel Crotone nessuno squalificato e diffidati Zito, Abruzzese, Grillo, Beati, Galeoto, Legati e Mazzarani.
Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, col coordinamento del Comando Provinciale di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione a 4 misure cautelari nei confronti di altrettante persone indagate, a vario titolo, di tentata rapina, porto abusivo di arma clandestina in luogo pubblico ed altri reati, tra cui furti di auto propedeutici ad altre rapine commesse nella Piana di Gioia Tauro nella scorsa estate, per le quali le indagini sono tuttora in corso. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi, hanno coperto un arco temporale di circa tre mesi ed hanno permesso ai Carabinieri, sia di attribuire specifiche responsabilità ai destinatari dell’odierno provvedimento, sia di intervenire, il 21 novembre 2009, poco prima che venisse messo a segno una rapina a mano armata in danno di una sala giochi di Gioia Tauro. In quella circostanza, 5 componenti del medesimo gruppo Vincenzo Pesce, classe 1986, Giuseppe Cacciola, classe 1989, Salvatore Macrì, classe 1988, Antonino Michelizzi, classe 1988, e Francesco Varone, classe 1987, vennero arrestati con le accuse di tentata rapina e porto in luogo pubblico di una pistola, risultata clandestina per il numero della matricola abraso e modificata con l’applicazione di un silenziatore. 



Si è concluso da un paio d’ore lo sfilamento finale di tutti i partecipanti al XX Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri. I quasi 20000 partecipanti (ma si stima che, in tutto, le presenze in città per l’evento siano state più del doppio) hanno sfilato nello splendido scenario del Lungomare di Reggio Calabria divisi per regioni. Hanno iniziato le regioni più a nord del Paese fino, ovviamente, a scendere lungo la penisola fino a quando, a chiudere la sfilata delle delegazioni, ci ha pensato la rappresentanza di Reggio Calabria (nella foto) e, poi, dell’intera Calabria. Alla presenza delle massime autorità civili e militari (è mancata la preannunciata presenza del Ministro della Difesa La Russa “bloccato” a Milano per via della nota nube di cenere che ha, di fatto, chiuso gli aeroporti di mezza Europa), dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli (nelle foto e con, alle spalle, il Sindaco di Reggio Calabria e, adesso, anche Governatore della Calabria), al presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri Generale Libero Lo Sardo, dal Sindaco di Reggio Calabria (ed ora Governatore della Calabria) Giuseppe Scopelliti, al vice-Sindaco Giuseppe Raffa, al fratello del Sindaco Francesco Scopelliti (amministratore locale in un paese lombardo) (nella foto, da sinistra, Francesco Scopelliti, Giuseppe Raffa, Leonardo Gallitelli, Giuseppe Scopelliti e Libero Lo Sardo), dal Presidente della Provincia Giuseppe Morabito, si è svolta la lunga passeggiata delle delegazioni provenienti da ogni parte del Paese.
Oggi, con inizio alle ore 08.45, in Reggio Calabria, in Via Marina, alla presenza del Ministro della Difesa Ignazio Benito Maria Larussa ed il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, si concluderà con la tradizionale sfilata dei Radunisti per le vie della Città, secondo il seguente programma: alle ore 09.00 schieramento dei Reparti in armi; alle ore 09.15, presso il Monumento ai Caduti della Città, la cerimonia dell’Alzabandiera; alle ore 09.25 onori alle massime Autorità; 



Si è chiusa con le note dell’Inno di Mameli, suonato dalla Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri *, e con tutte le Autorità civili e militari ed il pubblico presente rigorosamente in piedi ad intonarlo, la seconda giornata reggina del XX Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Una giornata, quella di oggi, iniziata con la Santa Messa celebrata in Duomo da S.E. Rev.ma Mons. Vittorio Mondello, Arcivescovo Metropolita della Diocesi Reggio Calabria – Bova, e proseguita, sempre in mattinata, con l’aviolancio di cinque Carabinieri Paracadutisti del Reggimento “Tuscania” **. Nel pomeriggio, invece, dopo la cerimonia di deposizione di una corona presso il Monumento ai Caduti di tutte le Guerre, sul viale Vittorio Emanuele III, si è potuto assistere, lungo il corso Garibaldi, alla sfilata del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo (nelle foto, lo stesso impegnato ieri nel bellissimo Carosello ed a cui abbiamo già dato risalto) accompagnato, per la particolare circostanza, dalle musiche eseguite dalla Fanfara dei Carabinieri a Cavallo. Dulcis in fundo, come detto, presso l’Arena “Ciccio Franco”, l’attesissimo concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri (nelle foto) terminato con uno spettacolo pirotecnico. 
Nelle ultime quarantotto ore, a seguito di un’intensificazione dei controlli attuata dal Comando Provinciale, sono state tratte in arresto tre persone per detenzione illegale di armi clandestine e munizionamento e un giovane accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nella prima circostanza, a seguito di un’attenta attività infoinvestigativa, i carabinieri della Stazione Rione Modena (nella foto), hanno proceduto a perquisizioni locali nei confronti di un nucleo familiare residente a Mosorrofa in contrada Placa. Sono stati passati al setaccio campi e pertinenze dell’abitazione e le ricerche hanno presto dato esito positivo: all’interno della cuccia del cane sono state rinvenute 8 cartucce cal. 9×17, mentre all’interno del terreno recintato sono stati scoperti, nascosti sotto la terra, due tubi in plastica sigillati contenenti rispettivamente un fucile monocolpo cal. 9 mm di fabbricazione artigianale con matricola punzonata, una carabina monocolpo cal. 9 mm marca Anshutz cal. e oltre un centinaio di cartucce cal. 12 a pallini e pallettoni (nella foto). I militari hanno proceduto al sequestro anche di alcune parti di scooter risultato rubato in Reggio Calabria nello scorso agosto.
Domani, alle ore 10.00 presso il Duomo, la celebrazione della Santa Messa, officiata per la particolare circostanza da S.E. Rev.ma Mons. Vittorio MONDELLO, Arcivescovo Metropolita. Alle ore 11.30, sul Lungomare Italo Falcomatà, piazza Indipendenza, un aviolancio di Carabinieri Paracadutisti del Reggimento “Tuscania”. Alle ore 17.00, in Via Marina, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Gallittelli sarà deposta una corona presso il Monumento ai Caduti di tutte le Guerre. Il Reggimento a cavallo presenzierà alla cerimonia e a seguire inizierà lo sfilamento per le vie cittadine: Corso Matteotti fino a via Tommasini, piazza Duomo, corso Garibaldi, piazza De Nava,viale Amendola, Piazza del Popolo. 


Si è concluso pochi minuti fa, presso il Campo C.O.N.I. di Atletica Leggera del Rione Modena, il “Carosello Storico del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo” comandato dal Maggiore Gaspare Giardelli. L’evento, in “scaletta” nel programma del XX° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in programma da ieri fino a domenica 18 nell’area metropolitana Reggio di Calabria – Messina, ha attirato l’attenzione di molti reggini che, entusiasti, hanno assiepato le tribune del Campo C.O.N.I. partecipando attivamente alle rapide ed ardite evoluzioni dei cinquanta cavalieri dell’Arma attraverso applausi a scena aperta ed al ritmo delle note intonate dalla Fanfara composta da 21 elementi e diretta dal Maresciallo Capo Fabio Tassinari. Uno spettacolo straordinario fatto di “figure” e “coreografie” degne delle migliori scuole equestri del Paese atte a rievocare le più gloriose pagine di storia dei Carabinieri a cavallo fornendo saggio dell’addestramento raggiunto da uomini e cavalli. Al “Carosello Storico” (in forma ridotta) hanno preso parte 2 Squadroni di Carabinieri a Cavallo e la Fanfara dei Carabinieri a Cavallo.
Finalmente la “Scuola Regionale dello Sport” ha una sua sede. Sabato 17 aprile, nella frazione Gallina di Reggio Calabria, alle ore 12, il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò (primo da destra in una foto d'archivio), prenderà in consegna dal neo governatore della Regione, Giuseppe Scopelliti, gli ex locali della Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. “È un risultato storico, – ha commentato Mimmo Praticò – fondamentale per la società e lo sport calabrese. La Scuola diventerà ancor più un punto di riferimento con l’obiettivo, di migliorare la salute, l’educazione e la formazione dei giovani”. 







Carabinieri e Polizia di Stato hanno eseguito 26 OCCC emesse dal GIP di Reggio Calabria, nei confronti di 26 soggetti (nelle foto gli arrestati da parte della Polizia di Stato), indagati – a vario titolo – per associazione di tipo mafioso (cosca di ‘Ndrangheta Rodà – Casile), estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni, violenza e minaccia a P.U. I soggetti colpiti dai provvedimenti sono residenti nei comuni di Condofuri e San Lorenzo della provincia di Reggio Calabria. La cosca Rodà – Casile aveva una vera e propria strategia di controllo del territorio, l’evoluzione dell’attività investigativa, ha delineato le finalità principali della compagine criminale: acquisizione del controllo del territorio tramite l’imposizione del racket delle estorsioni a carico degli operatori economici del comprensorio; aggressione degli appalti pubblici promossi dal Comune di Condofuri; traffico di armi e munizioni e condizionamento delle decisioni dell’ amministrazione comunale in carica dal 2004 al 2009. 

Finalmente LA Reggina! Era ora! Dalla seconda giornata di questo campionato aspettavamo una prova da Reggina ed è arrivata a Modena contro il Sassuolo fino ad allora secondo in classifica. Terza vittoria consecutiva in trasferta (dopo Ancona – che in casa non aveva mai perso in questa stagione – e Salernitana), forse la più importante sia per la caratura dell’avversario che per il “momento” della stagione in cui è arrivata. Ad 8 giornate dalla fine, con gli amaranto mai andati più su del quint’ultimo posto, al termine di una gara improntata sulla “rinuncia” al gioco da parte di Breda a favore del risultato (certo non pensava nemmeno lui alla conquista piena della posta in palio), la Reggina ha forse “staccato” stasera il pass per la salvezza. La svolta della gara l’ha prodotta l’allenatore di casa Pioli allorquando ha inserito altri due attaccanti (Masucci e Zampagna) e Breda ha risposto “pan per focaccia” togliendo Rizzato e mandando in campo Brienza a dare aiuto al “solo” Pagano in avanti. La gara, da lì in poi, ha alzato i suoi ritmi. Da un lato il Sassuolo proteso in avanti alla ricerca della vittoria, dall’altro la Reggina a difendersi senza disdegnare le ripartenze. 
Sassuolo – Reggina: 0-1. Sassuolo (4-3-3): Bressan; Consolini, Rossini, Minelli e Bianco (dal 77° Donazzan); Fusani, Magnanelli (c) e Salvetti; Gorzegno (dal 61° Masucci), Martinetti (dal 64° Zampagna) e Noselli. In panchina: Pomini, Donazzan, Piccioni, Masucci, Valeri, Zampagna e Titone. All.: Pioli. Reggina (3-5-2): Marino; Adejo, Valdez e Lanzaro (c) (dal 33° Costa); Barillà (dall’81° Vigiani), Carmona, Tedesco, Cascione e Rizzato (dal 65° Brienza nella foto realizza ed esulta anche sommerso dai compagni); Missiroli e Pagano. In panchina: Fiorillo, Costa, Vigiani, Montiel, Brienza, Viola e Cacia. All.: Breda. Arbitro: De Marco di Chiavari. Assistenti: Galloni di Lodi e Marzaloni di Rimini. Quarto uomo: Donati di Ravenna. Andata: 2-0 (Polenghi e Noselli). Marcatore: Brienza all’88°. Ammoniti: Carmona al 26°, Tedesco al 43°, Magnanelli al 52°, Costa al 53°, Bressan all’88° e Masucci al 90°. Recupero: 5’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Note. Nel Sassuolo sono squalificati Polenghi, Quadrini e Riccio e nella Reggina il solo Bonazzoli. I diffidati sono Bianco, Fusani e Masucci tra i padroni di casa e Adejo, Barillà, Carmona, Castiglia e Vigiani tra gli ospiti. Il Sassuolo non perde da sei turni ed è appaiato al secondo posto con Cesena e Brescia. La Reggina è penultima con il Vicenza, ma è messa peggio negli scontri diretti per cui andrebbe ai play-out. 
LIOMATIC VIOLA RC – VIRAUTO FORD CATANIA 62-52. Parziali: 17-15/ 31-23/ 49-37. VIOLA: Dip 15, Di Lembo 11, Niccolai 9, Yasakov, Scozzaro, Manzotti, Roselli 3, Grasso 14, Dalla Vecchia 3, Negri 7. All. Bianchi. CATANIA: Catotti, Di Masi, De Gregori 10, Consoli 4, Confente 1, Gambolati 10, Livera, Reale 17, Novatti, Rolando 10. All. Borzì Giuseppe. ARBITRI: Del felice e Leoni Orsenigo di Pavia.
Questa mattina a Reggio Calabria, in occasione della presentazione del 5° “Arcobaleno Motor Show dello Stretto” (in programma dal 28 maggio al 2 giugno p.v. sul Lungomare), il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, è intervenuto dichiarando come “ancora una volta lo sport si rivela volano turistico per il Meridione”. “L’evento – ha sottolineato Praticò (nella foto)– in questi cinque anni, oltre ad aver dato la possibilità a tanta gente del Sud di poter vivere da vicino l’affascinante circo dei motori, ha dato, soprattutto, esempio di solidarietà e di educazione alla sicurezza stradale”. 
Alle ore 06.00, di oggi, i militari della Stazione Carabinieri di Lazzaro hanno tratto in arresto in flagranza di reato Infortuna Antonino (nella foto), 61enne, meccanico di Motta San Giovanni (RC) trovato in possesso di una pistola Beretta cal. 6.35 (nella foto) in perfetto stato d’uso con 9 (nove) cartucce nel caricatore ed una in camera di cartuccia, il cc.dd. “colpo in canna”. Il ritrovamento è giunto a conclusione di una complessa attività info-investigativa condotta dal citato Comando Stazione e che all’alba di oggi ha avuto il suo coronamento attraverso l’esecuzione di una serie di mirate perquisizioni personali e domiciliari tra le quali quella a carico dell’Infortuna che ha dato i frutti sperati.
Prima Luca, poi Marco (nella foto), in ordine d’età abbiamo voluto sentire i due talenti reggini che sono emigrati a Reggio Emilia per diventare dei giocatori d’impatto a livello nazionale. Marco è, da qualche stagione, seguito con grande interesse da tutti gli addetti ai lavori del basket europeo e non solo. Ogni estate, il figlio di Lucio viene sommerso da numerose offerte anche di grandi piazze italiana ma Laganà junior ha scelto come trampolino di lancio una società che ha mandato in orbita talenti di primissimo livello come Ancillotto e Basile e che sa come valorizzare un giovane. Marco è al secondo anno a Reggio Emilia. Il resoconto di questa stagione che sta per mandare in scena il rush finale? “L’annata l’ho iniziata senza aver potuto fare la preparazione atletica perchè ho sofferto per dei problemi alla schiena che mi porto dietro da un po’ e che sono dovuti alla crescita fisica notevole in questi due ultimi anni. Sto disputando il campionato under 17 e 19, e sono molto contento di come sto giocando.” 
Reggina – Empoli: 1-1. Reggina (3-5-2): Marino; Adejo, Lanzaro (c) e Valdez; Missiroli, Tedesco (dal 70° Vigiani), Carmona (dal 16° Viola), Barillà e Rizzato; Brienza (nella foto) e Cacia (dal 56° Bonazzoli). In panchina: Fiorillo, Costa, Pagano, Vigiani, Bonazzoli, Viola e Cascione. All.: Breda (nella foto). Empoli: (4-3-2-1): Bassi; Antonazzo, Stovini, Kokoszka e Tosto; Vannucchi (c) (dall’87° Angella), Marianini e Musacci (dal 75° Gulan); D’Amico ed Eder (dal 58° Fabbrini); Saudati. In panchina: Dossena, Angella, Iacoponi, Fabbrini, Gulan, De Giorgio e Coralli. All.: Campilongo. Arbitro: Antonio Giannoccaro di Lecce. Assistenti: Ettore Franzi di Verbania e Paolo Bernardoni di Modena. Quarto uomo: Giovanni Quartarone di Messina. Andata: 0-2 (Marianini e Capelli). Marcatori: Eder al 41° e Brienza al 61° (rig.). Ammoniti: Adejo al 44°, Musacci al 45°, Marianini al 50°, Eder al 56°, Stovini al 61°, Bonazzoli all’81°, D’Amico all’83° e Viola al 92°. Recupero: 3’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Corner: 6 Reggina e 8 Empoli. Tiri in porta: 7 Reggina e 4 Empoli. Tiri fuori: 6 Reggina e 2 Empoli. Falli fatti: 22 Reggina e 21 Empoli. Fuorigioco: 2 Reggina e 2 Empoli. Note. Un evento più unico che raro i 15.000 biglietti elargiti dalla Società per rendere omaggio al neo Governatore Scopelliti. Tribuna Nord per la prima volta riaperta in questa stagione per far, fronte, appunto, alla prevista “invasione” dei tifosi amaranto. Grande spiegamento di forze dell’ordine, elicottero compreso, a prevenire chissà cosa (!). In Tribuna Sud, cuore del tifo amaranto e che sottolinea il suo esserci “solo per la maglia”, uno striscione su tutti: “Oggi il biglietto è regalato, tifo occasionale ti ho sempre odiato!”. Stovini, in maglia empolese, è l’unico ex della partita.