Regione Calabria: Scopelliti, Caligiuri e Mercurio presentano “Una scuola per la legalità”

Domani, giovedì uno settembre, alle ore 11, nella sede di Palazzo “Alemanni”, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore alla cultura Mario Caligiuri ed il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria Francesco Mercurio terranno una conferenza stampa.

Sarà presentato il bando "Una scuola per la legalità" che prevede l’utilizzo dei lavoratori precari nei comuni ad alta densità mafiosa.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha concluso i lavori dell’iniziativa “Cultura senza barriere”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha concluso i lavori dell’iniziativa “Cultura senza barriere” organizzata a Gerocarne, durante la giornata del disabile, e giunta alla decima e consecutiva edizione. Caligiuri ha ribadito la volontà politica del Presidente Scopelliti di potenziare la rete di assistenza per le categorie deboli e i diversamente abili, anche attraverso idonee politiche educative e culturali. In particolare, Caligiuri ha ricordato le indicazioni emanate per i recenti investimenti sull'edilizia scolastica, che ammontano a circa 140 milioni di euro tra finanziamenti statali e regionali, e sui beni culturali, di circa 28 milioni di euro. Infatti, in entrambi i casi, sono state impartite obbligatorie disposizioni per garantire l'accesso ai portatori di handicap. Inoltre, l'Assessore alla Cultura ha sottolineato che per i recenti finanziamenti di 9 milioni di euro sulle nuove tecnologie nelle scuole, sono stati resi obbligatori gli accessori per gli studenti con disturbi di apprendimento.

Infine Caligiuri ha informato sulle politiche regionali che si stanno svolgendo nelle scuole, d'intesa con il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, in relazione all'integrazione multiculturale, alla presenza dei rom, al sostegno alle categorie svantaggiate, concludendo che "per ottenere risultati, prima di tutto e' fondamentale un responsabile approccio culturale e mentale, che occorre validamente promuovere nelle scuole e nelle universita', rendendo effettivamente praticabili i diritti". I lavori del convegno regionale sono stati introdotti da Don Pietro Cutuli, parroco di Gerocarne e Presidente dell'Associazione del Sacro Cuore, mentre moderatore e' stato Nunzio Armentaro. All'incontro sono intervenuti Antonino Cavallari dell'Universita' di Bologna, Giovanni Calcara, presidente nazionale della Famiglia domenicana e professore all'Umsa di Palermo, Gaetano Curra', Vicario della Diocesi di Mileto e professore alla Facoltà Teologica S. Pio X di Catanzaro e  Alfonsino Grillo, Consigliere Regionale e delegato all'Emigrazione del Presidente della Regione Calabria.

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Regione Calabria: l’Assessore all’Ambiente Pugliano replica all’ex Assessore Greco

L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano, in merito alla nota diramata dall’ex Assessore Greco ha dichiarato: “Senza voler essere scortese, mi convinco ancora di più sulla opportunità del mio invito al prof. Greco di prendere un po’ di ferie visto che, non conoscendo la macchina amministrativa, si fa guidare da qualcuno che lo fa sbandare, lo porta fuori strada e gli fa prendere ulteriori cantonate. Intanto – afferma Pugliano – lo tranquillizzo ulteriormente sul fatto che i 38 milioni di euro ci sono, per come da delibera di Giunta Regionale n. 335 del 22 luglio 2011 e che il Dipartimento regionale ha inteso impegnare per l’anno in corso ed in  ossequio al combinato disposto dei commi 3,6,7 ed 8 dell’articolo 43 della Legge Regionale n. 8/2002, la somma  di 12 milioni di euro, non perché le altre risorse finanziarie non ci siano, ma perché la spesa presunta  in questa annualità non andrà oltre tale cifra.

Impegnare oltre i 12 milioni di euro era cosa sicuramente possibile se necessaria ma al momento superflua per scongiurare il rischio, a fine anno, di disimpegnare somme non spese. Quindi, è ovvio che i Comuni si possono già attivare per definire la progettazione esecutiva degli interventi, ottenere il 30% del finanziamento a progetto presentato ed avviare le procedure di gara.” “D’altra parte il prof. Greco – continua l’Assessore all’Ambiente Pugliano – non ricorda o non sa che per i 64.856.039 euro investiti dalla Regione sotto la sua gestione assessorile con delibera di giunta regionale n. 783 del 27/10/2008, nell’annualità 2009, ai comuni è stato erogato solo il 30% di anticipazione e che sotto questa nuova gestione regionale si stanno liquidando i vari stati di avanzamento dei lavori.  Un ulteriore abbaglio il prof. Greco o chi per lui, lo prende quando sostiene che io avrei dichiarato di “ non avere avuto contezza degli interventi per 350 milioni di euro della Giunta Loiero”, dimostrando lacune anche nella lettura ed analisi  della lingua italiana. Ho, infatti, dichiarato, per come può essere verificato “di non aver trovato traccia sui criteri di scelta utilizzati e sulle priorità individuate per definire gli interventi” di cui ai 350 milioni di euro.” “Questo per cercare di sapere da Greco il perché – continua Pugliano – né lui né altri avessero attenzionato le infrazioni comunitarie aperte nei confronti della Regione Calabria nel 2005 con diffida rinnovata nel 2009, periodo in cui lo stesso era Assessore. Non comprendo perché egli non dia alcuna risposta in merito alle sue disattenzioni e corresponsabilità che, seppur limitate ad un biennio, sono gravi per chi ha potuto gestire risorse dell’ammontare di  350 milioni di euro senza risolvere le infrazioni molto rischiose per la Regione ed invece oggi indirizza e scarica tali responsabilità ad “ un assetto amministrativo dell’assessorato” che, francamente, non so in chi e in cosa identificare.” “Sulla segnalazione di una mia ipotetica contraddizione che “si è spinta ad ignorare lo stato dei lavori già avviati, con corrispettivo interamente impegnato, fermando per un anno e mezzo l’erogazione dei fondi ai comuni e, di conseguenza, alle ditte esecutrici dei lavori”, devo rassicurarlo sul fatto che conosco dettagliatamente lo stato dei lavori, i quali vengono puntualmente liquidati man mano che vanno avanti con le relative procedure di presentazione ed approvazione da parte dei comuni dei vari SAL (stati di avanzamento lavori) – conclude l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – senza mai fermare, al contrario di ciò che sostiene il prof. Greco, le liquidazioni dei fondi”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani interviene sui precari dei centri per l’impiego di Reggio

L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in merito alla vicenda dei sessantasei precari dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio ha fatto questa dichiarazione: “Nell’opinione corrente il precariato nella Pubblica amministrazione è considerato come un’occupazione definitiva, non essendoci la coscienza che quell’esperienza lavorativa non sia definitiva, ma destinata comunque a cessare. Mi rendo conto che spesso queste aspettative sono dettate dalle difficoltà oggettive di trovare un posto di lavoro sicuro. Però quando, come nel caso dei lavoratori dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio Calabria, assunti come precari, scade il termine del contratto – spiega l’Assessore – è difficile accettare che quell’esperienza lavorativa sia finita.

Ma, sulla base delle aspettative e delle consuetudini vi è speranza da parte dei lavoratori di continuare il proprio lavoro. Una circostanza quest’ultima che si verifica, come nel caso dei 66 precari, soprattutto quando il lavoro finora svolto non si esaurisce, ma viene invece ad essere prevista l’assunzione di nuovo personale, che deve sostituire quello già esistente. Esistono diversi livelli decisionali ed ognuno per le proprio competenze deve assumersi le proprie responsabilità. Nel caso specifico, la Regione ha il compito di assegnare le risorse e controllare il rispetto le regole. Spetta poi alla Provincia attuare i progetti finanziati dalla Regione, assumendosi nel contempo le responsabilità che ne derivano, operando le scelte che ritiene più opportune. E’ chiaro – continua Stillitani – che risulta difficile per chi fa politica dare risposte negative a chi crede in buona fede di avere maturato il diritto ad ottenere un lavoro. Il lavoro precario in Calabria – conclude Stillitani –  è un problema che deve essere risolto nel minor tempo possibile. L’operato dell’amministrazione Scopelliti e la sensibilità dimostrata fino a questo momento – ha spiegato infine l’Assessore – sono stati sempre incentrati al contrasto di questo fenomeno, con l’aiuto determinante e la collaborazione fattiva della organizzazioni sindacali. Inoltre, la maggior parte dei 66 lavoratori precari dei Centri per l’impiego della provincia di Reggio Calabria sono giovani e ognuno di loro durante la propria esperienza lavorativa ha potuto constatare quanto l’impegno dell’amministrazione Scopelliti è rivolto all’inserimento nel mondo del lavoro proprio dei più giovani”.

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Serie Bwin, II^ giornata: Padova-Reggina 1-0

Padova – Reggina: 1-0. Padova (4-3-3): Pelizzoli; Donati, Schiavi, Legati e Renzetti; Bovo (c) (dal 20° Cuffa), Milanetto e Marcolini; Cutolo, Ruopolo (dal 67° Cacia) e Drame. In panchina: Perin, Italiano, Portin e Trevisan All.: Dal Canto. Reggina (3-4-1-2): Kovacsik; Cosenza, Emerson ed A. Marino; Colombo (dal 56° Adejo), Castiglia, De Rose e Rizzato; Missiroli (dal 61° Barillà); Bonazzoli (c) e Campagnacci (dal 75° Ceravolo). In panchina: P. Marino, Sy, Rizzo e Bombagi. Arbitro: Baracani di Firenze. Assistenti: Schenone e Vicinanza. Marcatore: Drame all’11° (nella foto). Ammoniti: Drame al 45°, Adejo all’83° ed Emerson al 90°. Espulso: Bonazzoli al 95°. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.). Cronaca e commento. Primo tempo. Cambia formazione Breda rispetto alla gara vita 72 ore addietro contro il Modena: a centrocampo, fuori Adejo per Colombo e Barillà per Castiglia. Ovvia e, forse, scontata la volontà del tecnico reggino di coprirsi di più al cospetto di un Padova finalista playoff a giugno scorso e largamente rinnovato (in meglio si presume) ai nastri di partenza di questa stagione. Nel Padova di Dal Canto, invece, il grande escluso è Italiano. La prima conclusione è della Reggina con De Rose che calcia alto sulla porta dell’ex Pelizzoli.

Al 7° Kovacsik manifesta palesemente la sua ingenuità ed inesperienza: ha la palla in mano, la mette a terra salvo poi riprenderla in maniera non consentita dal regolamento. Un’ingenuità che potrebbe costare carissimo, come vedremo. Giusto il calcio di punizione indiretta in area calciato da Milanetto con la barriera a respingere ma, secondo Baracani, con un reggino che alza troppo il braccio e tocca la palla. E’ il 9° ed è rigore! Non immaginiamo neppure cosa stia passando per la testa del giovane portiere ungherese. Sul dischetto va l’ex Crotone Cutolo che, fortunatamente, calcia di forza altissimo sulla traversa con buona pace del portiere reggino “causa” del serissimo pericolo corso. Il Padova continua ad attaccare nonostante il presumibile contraccolpo psicologico per l’errore e, soli due minuti dopo, passa in vantaggio. Marcolini, sulla sinistra, serve Drame (alla sua prima presenza in assoluto da titolare tra i professionisti) centrale al limite dell’area. Il colored di casa sposta la palla dal destro al sinistro e calcia. Il suo tiro è deviato e Kovacsik, che sembrava essere sulla traiettoria, è inesorabilmente spiazzato per il goal del vantaggio patavino. Al 19° la Reggina reagisce. Bonazzoli riceve palla da Colombo sul vertice destro dell’area e, di prima intenzione, calcia a rete impensierendo Pelizzoli e costringendolo alla respinta a pugni chiusi. La Reggina non pare demordere e continua a giocare come se fosse ancora in parità. Al 20° primo cambio per Dal Canto: esce per infortunio il capitano Bovo ed entra l’argentino Cuffa. Al 23° è ancora Reggina. Batti e ribatti in area e palla che, poco oltre il limite, giunge a Campagnacci che, di prima intenzione, calcia a rete mandando il pallone di poco al lato alla destra di Pelizzoli. Ancora Reggina pericolosa da fuori area. E’ il 27° e ci prova Castiglia con un bolide che costringe Pelizzoli a “volare” deviando in corner. Un paio di minuti dopo, al 29°, è ancora la Reggina con Missiroli a rendersi pericoloso con un tiro da fuori area che, stavolta, finisce alto sulla traversa. La Reggina c’è ed il Padova, oltre al rigore sbagliato ed al goal con deviazione, non sembra essere quel fulmine così come dipinto. Al 37°, però, la più nitida occasione per andare a rete è per i padroni di casa. Calcio di punizione da sinistra, palla al limite dell’area piccola per un colpevolmente solo Ruopolo che non calcia al volo di destro, ma prova lo stop per battere di sinistro. Provvidenziale è l’intervento di Colombo che si avventa sul calciatore biancoscudato e lo induce all’errore con la palla che termina altissima nonostante la porta sia ad un metro. Il primo tempo, di fatto, dopo un minuto di recupero, finisce qui. La Reggina va negli spogliatoi consapevole di aver disputato dei buoni 45 minuti, ma non basta. Occorre riordinare le idee e cercare di capitalizzare le occasioni create al cospetto di un Padova che non fa così tanta paura così come nelle previsioni dopo aver costretto sul 2-2 la corazzata Sampdoria dell’ex Atzori all’esordio in campionato. Secondo tempo. Al 47° la prima occasione è, però, proprio per i padroni di casa. L’autore del vantaggio Drame riceve palla in area ma conclude malissimo “schiacciando” il pallone senza imprimergli la forza necessaria e consegnandolo, di fatto, tra le braccia di Kovacsik. Il Padova, alla ripresa delle ostilità, appare più intraprendente rispetto al primo tempo costringendo, di conseguenza, la Reggina a difendersi più che ad attaccare alla ricerca del pari. Al 51° il Padova chiede il secondo rigore della serata (lo aveva già fatto un paio di minuti prima per un presunto fallo su Ruopolo): Drame (ancora lui, una vera e propria spina nel fianco) entra in area ed è affrontato da Cosenza che non guarda affatto il pallone e va dritto sull’avversario allargando le braccia. L’attaccante stramazza al suolo ma Baracani (fortunatamente) non fischia. Al 52° ed al 53° la Reggina colleziona le due sue migliori occasioni da rete. La prima nasce da un cross da destra, colpo di testa di Bonazzoli e successiva incornata di Campagnacci che manda sul fondo da posizione favorevolissima. La seconda, la più clamorosa, capita sui piedi di Castiglia che, dopo un batti e ribatti in area, ha sul destro la palla del pari. Incredibilmente il centrocampista amaranto spedisce di piatto destro la palla sull’esterno della rete alla sinistra di Pelizzoli nonostante i 7 metri e passa di larghezza della porta a sua completa disposizione. Che occasione! E che errore! Al 56° Breda effettua il suo primo cambio: entra Adejo ed esce Colombo con il nigeriano che torna a ricoprire il ruolo di esterno destro di centrocampo così come nella gara di sabato scorso contro il Modena. 5 minuti dopo l’allenatore cambia ancora: dentro Barillà e fuori Missiroli (apparso un pò in ombra, certo, ma non tanto da giustificare il cambio di certo non con un suo omologo). Al 66° combinazione Castiglia-Campagnacci-Castiglia con il centrocampista reggino che va al tiro in diagonale e con Pelizzoli che para facile a terra. Al 67° secondo cambio anche per Dal Canto: esce Ruopolo ed entra il nuovo arrivato Cacia (ex per nulla rimpianto dal popolo amaranto e dal comportamento assai discutibile prima, durante e dopo l’esperienza reggina al corte del “fenomeno” Novellino). Terza ed ultima sostituzione per Breda: esce Campagnacci ed entra Ceravolo. Un minuto appena ed il nuovo entrato in casa amaranto si fa subito notare: recuperata palla sulla trequarti ed avanzato sin quasi al limite dell’area, calcia a rete forte e preciso tanto da costringere Pelizzoli alla deviazione coi pugni con palla in corner. La Reggina non dispiace, per carità, ma appare finora fin troppo sciupona non essendo riuscita a capitalizzare nessuna delle ghiottissime occasioni create (quelle del 52° e 53° sono davvero incredibili). Il Padova, dal canto suo, pur non avendo strafatto e con il “peso” del rigore sbagliato in apertura, ha sfruttato al meglio un tiro apparentemente innocuo ma divenuto decisivo grazie alla determinante involontaria deviazione di Emerson. All’85° ultimo cambio anche per Dal Canto: esce Marcolini ed entra Osuji. Le due squadre sono molto stanche e si nota. Le azioni appaiono confuse e prive di lucidità. La gara si avvia alla conclusione, con la Reggina che sta per ottenere la prima sconfitta stagionale fermandosi a quota 3 ed il Padova che, grazie alla prima vittoria in campionato, la scavalca portandosi a 4 punti in classifica. A parziale “discolpa” degli amaranto c’è da dire che il Padova ha avuto 48 ore in più per recuperare dopo la gara giocata giovedì a Genova mentre, si sa, la Reggina ha terminato la sua brillante gara con il Modena appena 72 ore addietro. I 5 minti di recupero concessi da Baracani sono giocati esclusivamente nella metà campo del Padova con la generosissima Reggina alla ricerca del pari. Senza fortuna, purtroppo. La gara termina così con la “chicca” dell’espulsione del capitano Bonazzoli reo, evidentemente, di eccessive proteste nei confronti di Baracani dopo un contatto in area su Castiglia non sanzionato dal fischietto toscano. E tra  giorni è ancora campionato: sabato sera, infatti, in anticipo, al “Granillo” sarà ospite il Grosseto.

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Comune di Reggio Calabria: riunione sul comparto idrico cittadino

Una riunione per tenere sotto controllo la situazione relativa al comparto idrico. Si è svolto ieri mattina l’incontro voluto da Pasquale Morisani, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, che ha riunito l’intero Ufficio tecnico che si occupa del servizio idrico. “E’ necessaria la massima attenzione sugli impianti idrici e sui serbatoi – ha spiegato l’assessore Morisani – ho voluto questo meeting perché ritengo fondamentale acquisire indicazioni ed avere aggiornamenti tempestivi sulle criticità relative al funzionamento degli stessi, per intervenire rapidamente in caso di disservizi. La stagione estiva è un momento particolarmente critico per il comparto e stiamo lavorando perché i disagi dei cittadini vadano via via scomparendo.

Altra ragione per la quale ho ritenuto opportuno incontrare l’ufficio è la verifica dell'organizzazione di tutto il personale dislocato sul territorio comunale; ho chiesto loro la massima assunzione di responsabilità nello svolgimento delle proprie attività ”. A seguito dell'incontro l'architetto Cammera, Dirigente del settore Lavori Pubblici, ha disposto una relazione sull’attività dell’ufficio ed un preciso elenco del personale in servizio, prevedendo delle verifiche sulle manovre e sugli impianti nelle zone dove si registrano continue criticità.

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Regione Calabria: Nucera sul calendario venatorio

“Ritengo estremamente giusta ed urgente la necessità di venire incontro alle esigenze dei cacciatori calabresi”. Si è espresso così il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera partecipando all’incontro che l’Associazione ambientalista “Fare Ambiente”, coordinamento provinciale di Reggio Calabria, guidato dall’avv. Nadia Grande,  ha avuto con una folta delegazione di cacciatori della provincia di Reggio Calabria. “L’esercizio della caccia, nel pieno rispetto della natura – ha dichiarato Nucera – è un elemento di ricchezza e di sviluppo del nostro territorio, sia per quanto riguarda l’indotto che viene coinvolto, sia per gli importanti  risvolti turistici che può determinare”. “Fare Ambiente   – ha sostenuto l’avv. Grande – si è schierata fin da subito a sostegno di queste legittime aspettative che invocano la modifica della legge regionale n. 9 del 1996, inerente gli ambiti territoriali di caccia”.

“Un esempio evidente emerso nel corso di una importante assemblea a Vibo Valentia con le associazioni dei cacciatori e le associazioni ambientaliste è rappresentato – ha ricordato il Segretario-Questore del Consiglio regionale –  dalla necessità, da tempo avvertita, di  meglio regolamentare, nell’ambito del Piano faunistico regionale e degli Ambiti territoriali di caccia, le attività cinofilo-venatorie, oggi praticamente escluse dagli ATC (Ambiti territoriali di caccia). I cacciatori – ha testimoniato Nucera – contestano i metodi utilizzati dalla Regione nella  stesura del calendario, che rispondono più ad una logica di parte che ad un giusto equilibrio tra interessi istituzionali dettati dalle leggi e della normative e quelli che sono gli interessi reali dei cacciatori che anno dopo anno, sono costretti a sopportare sempre più il peso di tasse e penalizzazioni di ogni specie”. “Numerose ed articolate le richieste avanzate dai cacciatori. Proposte – dicono – che non pregiudicano l’impostazione generale del calendario venatorio regionale destinato a regimentare l’esercizio della caccia controllata gratuita con limitazione di tempo, specie e numero di capi di selvaggina da abbattere, nell’ambito del territorio regionale. I cacciatori chiedono di prevedere la caccia fino al tramonto già nella giornata di giovedì 1 settembre; chiedono l’apertura anche per la domenica del 4 settembre. Propongono l’inserimento del “colombaccio” tra le specie cacciabili in questi due giorni.  Avanzano, inoltre,  alcuni “anticipi” o “prolungamenti” del periodo  di caccia per  alcune specie cacciabili. Tra queste, per esempio, quelle alla “Cesena” ed al “Tordo Bottaccio”, che si prospetta di cacciare dal 1 ottobre al 31 gennaio, anziché fino al 19 gennaio.  Insomma, i cacciatori chiedono una “gestione” più coerente da parte della struttura burocratica dell’Assessorato regionale, che spesso manifesta tentennamenti e atteggiamenti non in sintonia con le dichiarazioni della politica regionale”. “Si tratta, come si vede, di questioni – ha concluso Giovanni Nucera – che non pregiudicano l’esigenza di difesa e tutela delle specie, rispetto alle altrettanto legittime esigenze dei cacciatori che vedono così allungata la possibilità di praticare uno sport fortemente legato al territorio, alle più antiche tradizioni regionali, e alla tutela della natura”.

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Regione Calabria: nominati i rappresentanti delle Fondazioni delle minoranze linguistiche

Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha firmato il decreto di nomina dei rappresentanti delle Fondazioni delle minoranze linguistiche. Per la comunità Arbëreshë come Presidente è stata nominata Emanuela Capparelli, avvocato di Firmo che ha presieduto dal 1999 al 2004 l’Associazione culturale Arberia che riunisce i paesi calabresi, lucani e molisani di lingua arbreshe; rappresentante dei Sindaci è Giovanni Cucci, primo cittadino di Spezzano Albanese; rappresentante delle Province, Giovanni Massoccio e come esponente della società civile, Ferdinando Mussari. Per la comunità Grecanica come Presidente è stato individuato Vincenzo Mandalari, dirigente scolastico con esperienza di amministratore pubblico;

rappresentante dei Sindaci Giovanni Squillace, primo cittadino di Bova Marina; rappresentante delle Province Francesco Saverio Zuccalà e come esponente della società civile Attilio Nucera. Per la comunità Occitana che comprende il solo comune di Guardia Piemontese è stata scelta come Presidente Gabriella Sconosciuto, assessore al turismo del Comune di Guardia Piemontese dal 2007 al 2011; rappresentante dei Sindaci Vincenzo Rocchetti; rappresentante delle Province Eugenio Provenzano e come esponente della società civile Silvana Pietramala. La trasformazione delle Fondazioni è prevista dalla Legge Regionale 15/2008. I tre istituti che saranno operativi entro l’autunno, dispongono di cospicue dotazioni finanziarie di circa 1 milione e 500 mila euro. A tale proposito l’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha dichiarato che “l’avvio delle fondazioni è un passaggio decisivo per valorizzare le minoranze linguistiche, straordinario esempio della ricchezza storica e culturale della Calabria, dal quale può provenire nuovo sviluppo economico e civile.” L'Assessore Caligiuri nei prossimi giorni procederà alla convocazione dei nominati.

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Gioia Tauro si prepara alla XVI^ edizione del Premio Calabria America

La suggestiva location della scalinata di piazza Municipio a Gioia Tauro, si prepara ad accogliere l’ultimo evento della stagione estiva, che volge ormai al termine. Si tratta della sedicesima edizione del “Premio Calabria America”, storicamente organizzato e promosso dal M° Mimmo Morogallo (nella foto), pittore e scultore gioiese famoso anche all’estero, e presidente del centro d’arte e cultura “Bruzio”. L’evento verrà realizzato nella città del porto, sabato prossimo alle 18 e 30, con il patrocinio morale del comune di Gioia Tauro, dell’assessorato alla cultura comunale e provinciale, della Regione Calabria e della Provincia.

La manifestazione, che si divide in due sezioni, ha lo scopo di riconoscere i calabresi che in Italia o all’estero si sono in qualche modo affermati o distinti, e premierà tra gli altri Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione Calabria. La prima delle due sezioni, “Riconoscimento al merito delle più significative espressioni professionali dei calabresi all’estero”, per la quale verranno premiati anche Ornella Fado, giornalista televisiva a New York, l’imprenditore americano Antonio Rummo e Francesco Rubino, esperto mondiale nella cura del diabete, e la seconda, “Per i calabresi che nella propria terra si sono particolarmente distinti nell’ambito della cultura, dell’arte, dello sport e delle professioni”. Ospite dell’iniziativa sarà anche Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, per il quale è previsto un intervento insieme al sindaco Renato Bellofiore e al presidente di giuria Pino Lacquaniti. I giornalisti Eva Saltalamacchia e Lucio Rodinò, presenteranno lo spettacolo che sarà intervallato da alcune performance musicali della “Junior Band”, l’orchestra giovanile di Gioia Tauro, insieme alla “Don Pietro Franco” di Taurianova, dirette da Cettina Nicolosi, presidente del conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria.

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Amato di Taurianova (RC): individuata piantagione di canapa indiana

Nella giornata di ieri 28 agosto 2011, i carabinieri della Stazione di San Martino di Taurianova e quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno individuato una piantagione di canapa indiana, rinvenendo circa 20 piante di altezza variabile tra 90 e 200 cm., alcune di esse già mature e pronte per essere essiccate e lavorate per la produzione di marijuana.

La piantagione era occultata all’interno di un terreno di proprietà demaniale situato in contrada Gagliari, nella frazione di Amato di Taurianova. I militari hanno proceduto al sequestro e alla successiva distruzione delle piante.

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Locri (RC): arrestato muratore in possesso di 6 kg di marijuana ed una pistola con matricola punzonata

I Carabinieri della Compagnia di Locri, in particolare quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Platì, unitamente a quelli della Stazione di Gioiosa Jonica, hanno arrestato in flagranza di reato il ventisettenne muratore gioiosano Pasquale Agostino, già noto alle forze dell’ordine. L’Agostino è ritenuto responsabile di detenzione illegale di sostanza stupefacente in ingente quantità, detenzione di un’arma clandestina e di munizioni. I Carabinieri, durante una mirata perquisizione domiciliare, rinvenivano, abilmente occultati nell’abitazione dell’Agostino, un sacco di plastica nero contenente complessivamente 6 (sei) chilogrammi di marijuana, suddivisi in distinte buste trasparenti da circa 600 grammi cadauna, nonché, nascosta in un frigorifero in disuso, una pistola revolver marca Beretta cal. 32 con matricola punzonata e 10 (dieci) cartucce cal. 32.

Stupefacente, arma e munizioni, in ottimo stato, sono state poste sotto sequestro mentre l’arrestato è stato subito associato al carcere di Locri come disposto dalla Procura di Locri (dott. F. Cirillo). E’ l’ennesimo arresto operato quest’estate dai Carabinieri della compagnia di Locri al comando del maggiore Ciro Niglio che, proprio nel settore della lotta agli stupefacenti, hanno scoperto ben ventitre piantagioni ed operato, come negli anni scorsi, decine di arresti nel contrasto alla coltivazione e detenzione di marijuana.

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Calcio a 5 femminile: la Pro Reggina ingaggia Federica Mezzatesta

altFederica Mezzatesta (nella foto fonte futsalcalabria.it) classe '92 è a tutti gli effetti una giocatrice della Pro Reggina. La ragazza ha iniziato regolarmente il ritiro con la squadra in quel di Mannoli. Dopo aver disputato campionati CSI con il Prater e il S.Caterina, per la prima volta Federica parteciperà ad un campionato nazionale.

"E' una scommessa, dopo aver disputato campionato CSI, ho voluto mettermi in gioco e confrontarmi in realtà ben più importanti come il massimo campionato nazionale femminile". Queste le prime parole della neo giocatice amaranto che continua: "Ho immediatamente accettato l'invito di mister Tramontana, darò tutta me stessa alla causa Pro Reggina in modo da raggiungere insieme alle mie compagne l'obiettivo salvezza.

 

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Reggio Calabria si prepara ad accogliere gli Europei di pattinaggio artistico

Reggio Calabria si prepara al grande evento che caratterizzerà il mese di settembre: i campionati europei di pattinaggio artistico. Un appuntamento importantissimo che catalizzerà l’attenzione di tutta l’Europa sulla nostra città. Proprio per questo l’Amministrazione comunale sta già lavorando per permettere lo svolgimento dell’importante appuntamento sportivo che avrà luogo dal 19 al 24 settembre. In particolare, l’assessorato ai lavori pubblici, retto da Pasquale Morisani, ha già programmato gli interventi di manutenzione straordinaria sul PalaCalafiore, cornice dell’evento, in stretta sinergia con l’assessorato allo sport, retto da Walter Curatola.

“Lavoriamo per l’adeguatezza del sito che ospiterà l’importantissima manifestazione – sono state le parole degli assessori comunali Morisani e Curatola – tutto dovrà essere perfetto per garantire lo volgimento del campionato che vedrà la presenza in riva allo Stretto di ben 300 atleti e di oltre 1800 spettatori. Certo non è stato semplice, visto il periodo estivo, ma siamo contenti del risultato già raggiunto; sabato, infatti, abbiamo effettuato un sopralluogo con i responsabili della manifestazione che si sono detti soddisfatti dello stato dei lavori. Si realizzano nei fatti l’impegno e la disponibilità dei quali il Sindaco Arena parlava nel corso della presentazione, nei confronti di una manifestazione di così alta caratura e di rilevante importanza ai fini della promozione turistica della nostra città”. E’ dunque importante sottolineare come il comparto dei lavori pubblici debba essere funzionale da un lato a garantire la fruizione degli impianti e dall’altro allo sviluppo della città. I tecnici del Comune saranno in grado di consegnare la struttura il 4 di settembre, data per la quale saranno già state effettuate la lamatura e la lucidatura del parquet. Gli altri interventi previsti consistono nella sistemazione dei servizi, attraverso imbiancatura delle pareti e la manutenzione degli impianti idrici. Sono, inoltre, previste la sistemazione e la pulizia delle aree esterne.

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Regione Calabria: Nucera risponde all’appello di Don Pino Strangio

“L’appello del Rettore del Santuario della Madonna di Polsi, don Pino Strangio, per l’istituzione di un presidio medico nel cuore mistico dell’Aspromonte, chiama tutti a dare un segnale forte a favore della locride. Per questo ho voluto sensibilizzare fortemente la Direzione Provinciale dell’ASP ed insistere sul presidente Scopelliti affinché l’appello di Don Pino Strangio venga accolto e condiviso”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera. “In questo periodo Polsi è fortemente frequentata, come ogni anno, da migliaia di pellegrini che in quel sito ritrovano i motivi di una devozione antica che si rinnova nell’ardente desiderio di fede che riscalda il cuore umano e lo spinge con sempre maggiore passione a ritrovare anche nelle zone più impervie risposte esistenziali che certamente la Madonna di Polsi è riuscita a dare a quanti a Lei si rivolgono.

Polsi è un Santuario di preghiera, di devozione e di abbandono alla fede di Maria Madre dell’umanità. E basta! Più volte negli anni ho insistito perché vi fosse un presidio medico permanente da giugno ad ottobre in quella località, almeno nei giorni di fine settimana. Se ciò fosse stato realizzato si sarebbe garantita più sicurezza a quei luoghi che pur avendo ricevuto degli interventi infrastrutturali importanti, ancora necessitano di tanta attenzione e cura”. In fondo – sottolinea Giovanni Nucera – “basta davvero poco per rendere più sicura Polsi, almeno sotto il profilo sanitario: istituire un presidio medico, con personale sanitario sempre presente; dotare la struttura di un defibrillatore, uno strumento, che richiede una spesa di poche centinaia di euro, ed in molti casi si è dimostrato decisivo nel trattamento delle più comuni cardiopatie”.  Farò di tutto – conclude Nucera – perché le richieste di Don Pino Strangio trovino presto le giuste e necessarie risposte. Su Polsi intendo infatti  promuovere un costruttivo confronto che lo metta al centro di una serie di interventi che comprendano anche il più ampio ed importante territorio della locride. La nostra regione è fatta di tante piccole realtà, tante “Calabrie” che messe insieme ed accompagnate nel loro sviluppo socio-economico possono essere le basi della Calabria che vogliamo e per la quale ci siamo tutti impegnati ad operare”.

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Regione Calabria: bilancio, emessi i pagamenti in favore di Arssa, Afor, Provincie e Consorzi di Bonifica

La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta  – comunica di aver provveduto al trasferimento di importanti risorse in favore di Arssa, dei lavoratori idraulico forestali, dei Consorzi di Bonifica e delle Provincie di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria. In particolare, 7 milioni e 500 mila euro sono stati liquidati all’Agenzia Regione Servizi Sviluppo e Agricoltura (Arssa), si tratta della quarta tranche prevista per il 2011. Sono stati pagati, inoltre, gli arretrati ai lavoratori idraulico forestali dell’Afor e dei Consorzi di Bonifica impegnati nei lavori di forestazione con la somma di 3 milioni e 186 mila euro.

Sempre per le attività di forestazione e della gestione del patrimonio forestale regionale è stato effettuato il trasferimento di circa 6 milioni di euro in favore di Consorzi di Bonifica di tutto il territorio calabrese. Infine, nell’ambito del Piano per le attività di Istruzione e Formazione Professionale, la Ragioneria ha autorizzato il trasferimento della somma di 3 milioni 367 mila euro, così ripartiti per Amministrazioni Provinciali: per i 13 corsi formativi effettuati a Cosenza sono stati assegnati  1 milione e 215 mila euro; a Crotone, per 12 corsi, 1 milione e 122 mila euro; per Reggio Calabria, che ha svolto 11 corsi, 1 milione e 28 mila euro. “Questi pagamenti – ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – rappresentano l’ennesima risposta della Giunta Scopelliti alle esigenze di centinaia di lavoratori calabresi e testimoniano l’attenzione costante di questa Amministrazione per le diverse emergenze e per la crescita professionale anche attraverso l’istruzione e la formazione”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta il progetto “Una scuola per la legalità”

L’Assessore regionale alla Cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha reso noto che “sono stati messi in campo 7 milioni di euro nel progetto "Una scuola per la legalità", l’iniziativa che il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha promosso per migliorare la qualità dell'istruzione calabrese attraverso una marcata e innovativa azione di educazione alla legalità. Il finanziamento andrà prioritariamente agli istituti dei 114 comuni (su un totale di 409) della regione considerati a più alta densità criminale. L'idea è quella di aumentare, specie in questi comuni, il tempo scuola per consentire agli studenti di rimanere in contatto il più possibile con un ambiente educativo sano, in modo da rafforzare valori positivi e dimostrare la convenienza della legalità.

Per illustrare l'iniziativa è prevista una  conferenza stampa per giovedì 1 settembre 2011 alle ore 11 a Palazzo Alemanni a Catanzaro con il Presidente Scopelliti, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. L'esperimento, con la condivisione dell'Ufficio Scolastico Regionale, prevede un utilizzo significativo dei precari della scuola, nella misura non inferiore al 70% del personale utilizzato, per un minimo di 60 ore per ciascun docente coinvolto. Si prevede, inoltre, la possibilità della presentazione di progetti di scuole in rete e, nella misura non superiore al 20%, anche la possibilità di protocolli con associazioni, scuole paritarie e istituzioni specializzate nell'educazione alla legalità. L'anno scorso per l'analogo bando "Una Scuola per la democrazia" sono stati impiegati circa 1.000 precari. Quest'anno si prevede un aumento sensibile, di almeno il 50%, dato il vincolo posto dall'Assessorato alla Cultura. Il Presidente Scopelliti ha sottolineato che "la Regione è in prima linea nel contrasto alla criminalità, che si combatte certo con lo sviluppo e la repressione ma sopratutto con la cultura". Il bando “Una Scuola per la legalità” sarà pubblicato sul sito della Regione Calabria prima dell’avvio dell’anno scolastico.

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Reggio Calabria: mercoledì prossimo la presentazione del libro “Il Lido Comunale Genoese Zerbi – l’impianto balneare di Reggio Calabria”

Mercoledì 31 agosto, alle ore 11 e 30, presso la torve Nervi del Lido Comunale verrà presentato il volume dal titolo “Il Lido Comunale Genoese Zerbi – l’impianto balneare di Reggio Calabria”.

All’incontro saranno presenti: il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il consulente del Sindaco Enzo Sidari, l’Architetto Giuseppe Mazzacuva ed il Preside della Facoltà di architettura, professoressa Francesca Fatta.

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Comune di Reggio Calabria: oggi prima riunione della Commissione Bilancio

Si è riunita questa mattina, per la prima volta, la Commissione consiliare Bilancio, presieduta da Beniamino Scarfone. Non ha perso tempo l’importante Organo comunale, programmando l’incontro il primo giorno utile dopo l’approvazione del documento contabile da parte della Giunta, avvenuta nella giornata di venerdì. Il Consesso, che avvisto una massiccia partecipazione, contando la quasi totalità dei suoi componenti ha, dunque, provveduto all’audizione del dirigente del settore Enzo Cuzzola, il quale ha illustrato ai partecipanti tutti numeri del bilancio.

Nel corso dell’incontro è stato più volte ribadito che si è perfettamente nei tempi di approvazione da parte del Consiglio comunale, essendo fondamentale che il documento sia stato ratificato dalla Giunta entro il mese di agosto. La commissione ha infine calendarizzato i prossimi impegni aggiornandosi ai giorni seguenti per l’audizione di assessori e dirigenti dei vari settori, allo scopo di determinare le esigenze dei vari comparti.

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Regione Calabria: Scopelliti esprime solidarietà al consigliere D’Agostino

Il presidente della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime la propria solidarietà al consigliere provinciale Raffaele D’Agostino: “Sono vicino al consigliere provinciale D’Agostino per il vile atto intimidatorio subito. A Raffaele rivolto il mio invito a non scoraggiarsi nonostante il difficile momento.

Nello stesso lo invito a proseguire la sua attività politica con la caparbietà e la dedizione che gli sono note e mi auguro che le forze dell’ordine trovino rapidamente i responsabili di questo gravissimo tentativo di intimidazione”.

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Simeri-Crichi (CZ): tutto pronto per l’VIII° slalom di domenica prossima

La Scuderia Aspromonte di Reggio Calabria del presidente Lello Pirino con il supporto logistico di Sport Team TSC e la fattiva collaborazione della famiglia Elia, organizza l’8° Slalom Simeri – Crichi che si disputerà domenica 4 Settembre 2011. La gara nazionale automobilistica di Slalom – inserita nel calendario ACI-CSAI – alla sua ottava edizione si snoderà sul caratteristico percorso Simeri – Crichi (coordinate: 38°57’0’ N e 16°39’0’ E) tra una folta macchia mediterranea ricca di agrumeti ed uliveti, con la collaborazione dell’intera Amministrazione Comunale di Simeri Crichi con in testa il sindaco Marcello Barberio ed il fattivo interessamento di Francesco Scorzafava, pilota locale, che si sta prodigando per la perfetta riuscita dell’evento. La manifestazione si avvarrà, anche, della collaborazione dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro e della Regione Calabria.

All’importante appuntamento stagionale caratterizzato dal particolarissimo ed impegnativo percorso e soprattutto perché si disputerà nel nome e nella memoria del compianto prof. Leonardo Elia, hanno preannunciato la partecipazione i migliori piloti meridionali della specialità, tra i quali i piloti locali. Sul sito http://www.scuderiaspromonte.it/ e per gli appassionati di Facebook su http://www.facebook.com/group.php?gid=104549183565 o su  o https://www.facebook.com/event.php?eid=206693956015086 aggiornamenti in tempo reale con news, elenco iscritti, foto, classifiche e scheda iscrizione. Info e logistica. ISCRIZIONI aperte fino alle ore 20.00 del 31.08.2011, tel/fax 0965-651565 cell.: 3382016286, e-mail: scuderiaspromonte@yahoo.it. VERIFICHE SPORTIVE il 03.09.2011 ore 15.30/19.30 ed il 04.09.2011 ore 07.30/08.30 presso la delegazione Comunale di Simeri. VERIFICHE TECNICHE 03.09.2011 ore 16.00/20.00 e 04.09.2011 ore 08.00/09.00 presso la delegazione Comunale di Simeri. RICOGNIZIONE UFFICIALE DEL PERCORSO il 04.09.2011 ore 10,00. VERIFICHE TECNICHE – POST GARA presso l’officina Catizone di Simeri. PREMIAZIONE FINE GARA il 04.09.2011 ore 15,00 circa presso piazzale antistante Bar Happy Days. AGGIORNAMENTI  sul sito http://www.scuderiaaspromonte.it/ (aggiornamenti in tempo reale con news, elenco iscritti, classifiche) o su https://www.facebook.com/event.php?eid=206693956015086 o su http://www.facebook.com/group.php?gid=104549183565. Come arrivare. Da svincolo autostradale Lamezia Terme: corsia nord autostrada A/3 svincolo successivo a quello di Falerna e corsia sud autostrada A/3 svincolo successivo a quello di Pizzo. Poi proseguire per Catanzaro, tramite la strada dei Due Mari, giunti dopo la galleria, prima di entrare a Catanzaro, portarsi sulla corsia di sinistra e proseguire per Catanzaro Lido, svoltare verso Crotone e dopo circa 3 km accedere dall’incrocio per Simeri Crichi. 

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