Regione Calabria: innovativo progetto per collegare le richieste delle aziende con la formazione delle competenze
L’assessorato regionale alla Cultura – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sta lavorando ad un progetto innovativo per collegare le richieste delle aziende da un lato e la formazione delle competenze dall'altra, attraverso l'innovativa banca dati che collega questi due mondi spesso separati. Per la realizzazione del progetto l'assessorato si avvarrà della collaborazione della “Field”. “Si tratta – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – della costruzione di una base conoscitiva affidabile sul sistema dell’istruzione regionale per impostare politiche più utili ai bisogni degli studenti e delle scuole calabresi e maggiormente rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro. Il progetto – ha evidenziato Caligiuri – scaturisce dalla consapevolezza che i giovani che concludono il percorso formativo incontrano notevoli difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro e sono sempre più spesso coinvolti in esperienze lavorative precarie e irregolari”.
A breve sarà opportunamente predisposta e pubblicata una manifestazione d’interesse e si procederà alla creazione di una piattaforma informatica sul portale ufficiale dell'assessorato alla Culturawww.conoscenzacalabria.it e www.regione.calabria.it/istruzione. Il progetto sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa il prossimo 3 novembre, alle ore 11.00, nella sede della Presidenza della Giunta regionale a Palazzo Alemanni. Interverrà anche il presidente della “Field” Mimmo Barile.
Il prossimo ventotto ottobre, dalle ore 9.30 in poi, nell’Aula Magna del Policlinico dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, si terrà un incontro di lavoro sul tema: “I processi di acquisto di beni e servizi nelle aziende sanitarie, elementi di innovazione e modelli di accentramento”, organizzato dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) diretta dal commissario Salvatore Boemi. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato programmato in occasione della presentazione del volume di Fabio Amatucci e Stefania Mele, professori dell’Università “Bocconi” di Milano edizioni “Egea”, sui processi di acquisto di beni e servizi nella sanità. I lavori saranno aperti dal Dirigente generale del Dipartimento della Presidenza della Giunta regionale Francesco Zoccali. Seguiranno i saluti del Rettore dell’Università di Catanzaro Aldo Quattrone e quello del commissario della SUA Salvatore Boemi. L’introduzione dei lavori è affidata ai professori Elio Borgonovi, Francesco Longo e Fabio Amatucci dell’Università “Bocconi” ed al dirigente della sezione tecnica della SUA Mario Martina. Interverranno, inoltre, Antonino Orlando, dirigente generale Dipartimento regionale “Tutela della Salute”, Antonio Belcastro, direttore generale dell’Azienda ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Catanzaro, Franco Astorina, presidente nazionale della Federazione delle Associazioni regionali degli economi e provveditori della sanità, Aldo Corea, presidente A.P.E.C. Calabria, Cesare Spanò, presidente A.F.O.C. Calabria.
Di Maria Teresa D'Agostino. La memoria come seme del futuro e della speranza: questo il tema al centro della manifestazione, svoltasi sabato scorso, a Montevarchi, in provincia di Arezzo, nella giornata in ricordo del caduti nelle missioni umanitarie di pace e nel cinquantesimo anniversario dell’eccidio dei tredici aviatori italiani a Kindu, che ha visto l’intervento celebrativo della studiosa calabrese Elena Mollica (nella foto con il sindaco di Montevarchi, Francesco Maria Grasso), autrice del libro “Kindu, una missione senza ritorno”. Fu quel terribile 11 novembre 1961, con la tragica morte dei giovani militari in missione nell’ex Congo belga per mano di un gruppo di soldati ammutinati, ad aprire nel cuore di Montevarchi la via per una celebrazione di straordinario valore storico e sociale. I bambini della parrocchia di Ricasoli, frazione di Montevarchi, piantarono all’epoca tredici alberi per dire che non bisogna dimenticare. Una pianta per ogni caduto: Amedeo Parmeggiani, Giorgio Gonelli, Francesco Paolo Remotti, Onorio De Luca, Giulio Garbati, Filippo Di Giovanni, Nazzareno Quadrumani, Silvestro Possenti, Nicola Stigliani, Armando Fabi, Antonio Mamone, Martano Marcacci, Francesco Paga. E la nobile città toscana, da allora, ogni anno rinnova la memoria di quei tragici eventi, con una giornata che ricorda il passato e riflettere sul presente, alla luce delle missioni internazionali in corso. Memoria collettiva, ma anche individuale.
Si sono svolte stamane, presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria in Via Cardinale Portanova a Reggio Calabria, a partire dalle ore 11.00, le presentazioni ufficiali dell’evento più importante del pugilato dilettantistico nazionale, ovvero gli 89mi Campionati Italiani Assoluti di Pugilato in programma dal 7 all'11 dicembre presso il Palasport “Franco Calafiore” a Pentimele (Reggio Calabria), per l’organizzazione dall’ ASI Amaranto Boxe di Reggio Calabria. Al tavolo dei lavori – oltre alle autorità locali di Regione, Consiglio Regionale, Provincia e Comune, nonché a quelli del social partner ASI – è stato presente il Presidente della FPI Federazione Pugilistica Italiana, comm. Franco Falcinelli.
Domani, 27 ottobre, alle ore 9.30, al centro per l'impiego di Vibo Valentia, alla presenza dell'Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani, saranno sottoscritte – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – tra la Regione Calabria, la provincia di Vibo Valentia, la Croce Rossa, l'Inps, l'Ente Parco delle Serre, la Cisl, il liceo classico “Michele Morelli” e venti amministrazioni comunali, la convenzione per l'utilizzo, fino al 31 dicembre 2012,
Il sottosegretario regionale alle Riforme e alla Semplificazione amministrativa Alberto Sarra, ha presieduto un incontro, nella sede del Consiglio a Reggio Calabria, con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali delle ASI (Area sviluppo industriale), per discutere sulla riforma legislativa che riguarderà proprio i consorzi industriali da qualche tempo in difficoltà. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno preso parte anche Rosalba Ieracitano capo struttura dell’U.O.A., Arconte Rosario della CISL, Marra Gaetano della UIL e Rubertà Annarita della Findici. “Si è trattato – ha dichiarato Sarra a margine dell’incontro – di un prima presa d’atto dello stato delle cose. Intanto, ho già predisposto l’avvio, in tempi strettissimi, di un lavoro tecnico con i rappresentanti sindacali e con la dirigenza dei Consorzi industriali al fine di redigere la migliore riforma possibile che possa garantire il rilancio dei consorzi e dello sviluppo industriale dell’intera Regione.
Militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto Cannizzaro Giuseppe, cl. 1989, pregiudicato di Sinopoli, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palmi Dott. Luca Colitta, su richiesta del P.M. Giulia Pantano, poiché ritenuto responsabile di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e tentato omicidio, commessi ai danni di due carabinieri in servizio di controllo del territorio di Sinopoli. Nello stesso contesto è stata notificata una misura coercitiva dell’obbligo di presentazione giornaliero alla polizia giudiziaria a carico del fratello Cannizzaro Domenico. L’episodio risale al 01 luglio scorso quando una pattuglia della Stazione di Sinopoli sottoponeva il giovane sinopolese ad un normale controllo di polizia; lo stesso cercava prima di sottrarsi volontariamente al controllo minacciando gravemente i militari e successivamente riusciva ad allontanarsi verso la propria abitazione. Ivi giunto, lo stesso continuava a minacciare il personale operante che con fermezza cercava di bloccarlo; all’atto del controllo infatti il suo atteggiamento ostile aveva insospettito i militari, che non avevano escluso che potesse occultare sulla sua persona materiale illecito o proveniente dalla commissione di reati. 

Giudizi positivi sono stati espressi dai tecnici ministeriali alla Regione Calabria nel corso della riunione odierna del “Tavolo Massicci” tenutasi a Roma. All’incontro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno partecipato il Presidente Giuseppe Scopelliti nella qualità di Commissario, i due sub commissari Luigi D’Elia e Luciano Pezzi con la struttura commissariale, il Dirigente generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali, i dirigenti del Dipartimento salute e l’advisor contabile KPMG. I tecnici ministeriali, sulla parte economica finanziaria, hanno rilevato positivamente una concreta rivisitazione del debito, attraverso una gestione rigorosa dei bilanci ed il dato tendenziale sin qui prodotto è in linea con il piano di rientro. In definitiva si è accertato che l’azione del Commissario ha determinato una inversione di tendenza nei confronti del recente passato. Tutto ciò dà ampi margini al Ministero per affermare che la Regione può controllare la spesa sanitaria riducendo sensibilmente il deficit. In termini numerici, secondo le previsioni del “Massicci”, il debito per il 2011 prevederà un risparmio di circa 60 milioni di euro rispetto al 2010 e potrà essere coperto interamente dal gettito fiscale.
In merito alla questione relativa al Porto di Gioia Tauro, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Giunta Regionale, guidata dal Presidente Scopelliti – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – ha sempre tenuto di fondamentale importanza il Porto di Gioia Tauro, non solo per la nostra regione, ma anche per l'intero sviluppo economico del Mezzogiorno. Le azioni concrete e tangibili a sostegno del rilancio dell'intera area, sono evidenti e costantemente sottoposte all'attenzione del Governo Nazionale, grazie al tavolo istituito dal Ministro ai Trasporti ed Infrastrutture Matteoli, al quale la Regione partecipa fattivamente ed è un attore principale. Nello stesso tavolo – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – stiamo seguendo concretamente l'Apq su Gioia Tauro, le peculiarità per l'attuazione degli interventi e le criticità che sappiamo sono poste in essere da RFI.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – interviene in merito alla nota della Coldiretti Calabria relativa all’aiuto finanziario nazionale 2011 (Reg. CE n. 1234/07, art. 103) del comparto ortofrutticolo, condividendone la preoccupazione e chiarendo che “l’assessorato è parte attiva nella risoluzione del problema”. “La mancata autorizzazione alla definizione dell’aiuto nazionale per il 2011 alla Calabria ed alle altre nove Regioni con indice di aggregazione al di sotto del 20% – precisa Trematerra – è dovuta alla modifica interpretativa della normativa di riferimento da parte dei servizi della Commissione Europea. Pertanto, invece di tenere conto, come da regolamento, solo del fatturato dei soci conferitori al fine del calcolo della percentuale di aggregazione, è stato richiesto di calcolare anche il fatturato derivante dall’acquisto di prodotti da terzi non soci. Come già sottolineato dal Ministero – precisa ancora l’assessore all’Agricoltura – tale approccio tradisce lo spirito del regolamento, apparendo illogico e contradditorio, e metterebbe in discussione la possibile erogazione dell’aiuto finanziario nazionale per l’annualità 2011. 

Nella notte di venerdì i carabinieri del Compagnia di Reggio Calabria hanno sottoposto a fermo Calabrò Giovanni, di anni 51, operaio elettrotecnico, e suo figlio Daniele, di anni 23, entrambi residenti a Motta San Giovanni, accusati di estorsione ed indagati per usura. Le attività hanno inizio nel mese di luglio allorquando una donna 60enne, la cui identità non può essere rivelata, si è recata presso il Comando Provinciale di via Aschenez per denunciare un gravissimo episodio subito. La donna ha raccontato che presso la sua abitazione aveva ricevuto la visita di Calabrò Giovanni, conoscente del di lei figlio, il quale aveva subito chiarito di essere stato costretto ad andare lì per riscuotere delle rate di prestiti che aveva concesso al figlio della donna. Al fine di convincere la signora a pagare tali rate, faceva espliciti riferimenti al pericolo di vita che il figlio correva, dicendole che se non avesse pagato, suo figlio sarebbe stato ucciso quella stessa notte, dichiarandosi emissario della cosca Cordì. La donna in preda al panico e temendo per la vita del figlio pagò due rate da 600 euro per un totale di 1200 euro, a fronte di una pensione percepita di 800 euro mensili con cui deve provvedere anche al sostentamento e all’assistenza del marito invalido. Non soddisfatto delle cifra estorta il Calabrò promise alla donna che sarebbe tornato ogni 15 del mese per riscuotere le rate che il figlio avrebbe dovuto pagare.
Ieri, in tarda serata, i Carabinieri della Stazione di Cittanova (RC), procedevano al fermo di indiziato di delitto nei confronti di V.G., 59enne, residente a Cittanova, pregiudicato, poiché resosi responsabile di violenza sessuale ai danni di un minore di anni 14. V.G., non è nuovo a questi fatti, già nel 1998, in seguito ad indagini condotte sempre della Stazione Carabinieri di Cittanova, era stato condannato a 6 anni e 4 mesi di reclusione per lo stesso reato, commesso allora ai danni di alcuni minori. Il provvedimento restrittivo è scattato dopo che i militari della Stazione hanno ricostruito e verificato quanto denunciato nel corso del pomeriggio da un ragazzo di 13 anni, anch’esso residente a Cittanova. L’adolescente, intorno alle 15:30 di ieri pomeriggio ha contattato, durante una loro sosta, i carabinieri della Stazione di Cittanova, impegnati nel servizio di perlustrazione della città, raccontandogli quello che aveva subito pochi minuti prima da V.G.. Il fatto è successo nei pressi di località Torre, ad una distanza di circa 50 metri dal punto in cui è stato allestito un circo, dove il ragazzo si stava recando per assistere allo spettacolo unitamente ai suoi coetanei.
Da Raffaele Gentile, Segretario Generale UIL F.P.L. Calabria, riceviamo e pubblichiamo. Più contrattazione, meno tasse, zero sprechi”.Questo lo slogan della giornata di sciopero generale del pubblico impiego proclamata dalla UIL per il prossimo 28 ottobre a Roma. L’obiettivo centrale dello sciopero è il piano di rilancio per una amministrazione forte, garante dei diritti e realizzata con la partecipazione dei pubblici dipendenti, ai quali deve essere riconosciuto il valore del proprio lavoro. Le recenti manovre economiche hanno avuto una pesante ricaduta sul lavoro dipendente e in particolare su quello pubblico che oggi rappresenta il settore più penalizzato: sui dipendenti si stanno concentrando gli interventi più restrittivi, che si sommano al blocco dei CCNL e della contrattazione integrativa, agli effetti negativi della “riforma Brunetta” oltreché ad una campagna mediatica di denigrazione in atto da anni. La UIL e, in particolare, la UIL FPL, ritengono non sopportabile una politica di soli tagli che deprime la Pubblica Amministrazione e mortifica il lavoro pubblico, danneggiando dipendenti, cittadini e istituzioni locali e compromettendo il futuro dell’intero sistema-Paese.
Parrocchia Ganzirri – Pro Reggina: 1-7. Parroc