Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al sindaco di Bovalino, Mittiga
“Esprimiamo la nostra più sentita e sincera solidarietà al Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga per il grave gesto intimidatorio di cui è stato vittima”. Queste le parole del consigliere provinciale Alessandra Polimeno e del Segretario-Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera, che anche a nome del movimento dei Popolari Liberali esprimo vicinanza e solidarietà nei confronti del primo cittadino di Bovalino, che l’altra notte ha avuto incendiata da ignoti la sua casa di campagna. “Un gesto ignobile che deve trovare la unanime e la forte condanna della società civile dell’intera Calabria. L’offesa a Mittiga – prosegue il messaggio dei Popolari Liberali della Calabria – è lo schiaffo che poteri criminali, a qualsiasi tipo e a qualsiasi livello appartengano, lanciano verso la comunità di Bovalino che nel Sindaco Tommaso Mittiga e nella sua Amministrazione trovano la sua massima espressione”.
“Le modalità dell’azione delittuosa compiuta nella casa colonica di proprietà del Sindaco Mittiga, non lasciano adito a dubbi: si è trattato di un chiaro messaggio intimidatorio, rivolto ad una persona, ad un Amministratore che evidentemente stanno conducendo con consapevolezza la propria battaglia politica per l’affermazione della legalità ed il rispetto delle regole. Un obiettivo che l’intera società calabrese, la sua classe politica, di qualsiasi schieramento, devono sempre perseguire per il bene comune, e per lo sviluppo del nostro territorio”. “Restiamo vicini al Sindaco Mittiga in questo momento di legittimo disorientamento – concludono Alessandra Polimeno e Giovanni Nucera – invitandolo a non mollare la presa, a proseguire e confermare le scelte amministrative che ha messo alla base della sua azione politica e che potrebbero rappresentare la causa di questa ignobile reazione da parte di chi non accetta principi e norme imposte per l’interesse generale”.
Per la prima volta un’amministrazione regionale si preoccupa della valorizzazione delle minoranze linguistiche, della tutela e della salvaguardia del patrimonio etnoantropologico calabrese. Ed è proprio questo l’obiettivo della giunta guidata dal governatore Scopelliti. “In Calabria ci sono 47 comunità in cui sono presenti minoranze albanesi, occitane e grecaniche. Per queste minoranze abbiamo stanziato 14 milioni di euro attraverso i Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) e questo rappresenta un buon utilizzo delle risorse europee per la valorizzazione della propria storia e delle tradizioni”. Lo ha detto a Vaccarizzo Albanese l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, che ha accolto l’invito del sindaco Aldo Marino a partecipare a un incontro sui Pisl al quale hanno preso parte altri ventuno sindaci dei paesi d’origine arbereshe della provincia di Cosenza. “In questo modo – ha aggiunto l’Assessore – queste comunità potranno organizzare interventi e attività che puntino all’approfondimento della cultura e delle tradizioni che non vogliamo disperdere, ma potenziare.
Crotone-Reggina: 1-1. Crotone (4-2-3-1): Bindi; Correia, Tedeschi, Abruzzese, Migliore; Florenzi, Galardo (c) (dal 78° Maiello); Gabionetta, Calil (dal 63° Djuric), Sansone; Ciano (dal 79° Pettinari). In panchina: Belec, Mazzotta, Vinetot, De Giorgio. All.: Menichini. Reggina (3-4-1-2): Kovacsik; Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, N. Viola, De Rose (dal 73° Rizzo), Rizzato (dal 64° Barillà); Missiroli; Bonazzoli (c), Ragusa (dal 79° Ceravolo). In panchina: Leone, Cosenza, D’Alessandro, Castiglia. All.: Breda. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Schenone ed Evangelista. Quarto uomo: Intagliata. Marcatori: Missiroli al 31° e Ciano al 66°. Ammoniti: Florenzi al 7°, Sansone al 30°, Abruzzese al 44°, Bonazzoli al 46° (p.t.), Galardo al 47° e Maiello all’89°. Espulso: Gabionetta al 46° (s.t.). Corner: 8-1 per il Crotone. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’+1’ (s.t.). Cronaca e commento. Primo tempo. Scontro tra le due calabresi in B (impropriamente denominato “derby”) che inizia di buona lena per entrambe le formazioni. Il Crotone a prendere le redini del gioco e la Reggina ad agire di rimessa. Più la squadra avversaria gioca apertamente e maggiori sono le opportunità di esprimersi per come sa della Reggina. Al 9° il primo tiro verso la porta della partita. Cail scambia con un compagno e, da fuori area, calcia ma il suo destro finisce molto alto sulla traversa. 
Curiosità. Dopo la sconfitta interna con il Torino di martedì scorso, scende il trend del rendimento per punti conquistati passando dal 63 al 59%. Torna a -1 il raffronto punti conquistati rispetto allo scorso anno. Ben 2 sconfitte nelle ultime 4 partite in casa (Juve Stabia e, appunto, Torino). Dal 21.05.2011, Reggina-Ascoli 0-0, martedì la Reggina è tornata a non segnare in casa. Gli amaranto perdono il ruolo di miglior attacco interno ma mantengono quello di attacco più prolifico nel secondo tempo (17). Il trio d’attacco amaranto (Missiroli-Ragusa-Ceravol0), con 18 gol, è secondo solo al trio pescarese (Insigne-Immobile-Sansovini) a quota 23. Adejo ha raggiunto le 80 presenze in amaranto mentre a Crotone Bonazzoli farà 155 con la maglia della Reggina e Ceravolo 60. Emerson e Rizzato sono gli stakanovisti giacché hanno giocato tutti i 1170 minuti di campionato sin qui disputati. Simone Rizzato, a Crotone, giocherà la sua 35ma partita consecutiva dal 29.01.2011. L’amaranto più prolifico è Ragusa con un gol ogni 71 minuti, poi Ceravolo a rete ogni 99 minuti. D’Alessandro, invece, è il più ammonito (5).
Al via la XV edizione del Premio letterario internazionale Feudo di Maida, l’appuntamento è come sempre a Maida, il prossimo sabato 5 novembre alle 17.30. Madrina e conduttrice della serata è la scrittrice Catena Fiorello. In occasione dell’importante kermesse letteraria verrà riaperto al pubblico l’ex cinema di Maida, che farà da scenografia per la cerimonia di premiazione. Anche quest’anno i titoli e le case editrici che hanno partecipato al premio sono tante e prestigiose, un totale di otre 200 titoli inviati da circa 100 case editrici. Al termine di un lungo e puntiglioso iter valutativo, i vincitori dell’edizione 2011 sono: Maurizio Costanza con “La mezzaluna sul filo” per la sezione Culture mediterranee, Alberto Vitali con “Oscar A. Romero” per la Letteratura religiosa, Silvio Lanaro con “Retorica e politica” per la Saggistica; Nando Dalla Chiesa con “Album di famiglia” per la Narrativa e il premio speciale della giuria “Enzo Iuffrida” è stato assegnato a Don Giacomo Panizza per il suo “Qui ho conosciuto Purgatorio, Inferno e Paradiso”.
Quattro comuni rurali ed un unico progetto di sviluppo locale: Ruralia. Scido, Cosoleto, Delianuova e Santa Cristina d’Aspromonte sono piccoli e caratteristici comuni rurali che insieme contano circa 7.000 abitanti e che vengono caratterizzati dal tipico paesaggio olivicolo collinare della Piana di Gioia Tauro. Il progetto di valorizzazione “Ruralia” finanziato dall’assessorato regionale alle Attività Produttive mira ad evidenziare le peculiarità produttive del territorio e a stimolare l’aggregazione e la cooperazione finalizzate a consentire l’incontro tra l’offerta ed il mercato potenziale sia dal punto di vista agricolo che turistico. E’ stato pertanto avviato un ciclo di manifestazioni le quali prevedono ognuna un convegno di approfondimento e la possibilità di conoscere ed apprezzare direttamente le produzioni e le risorse del territorio. Si è cominciato da Delianuova con la “Fiera di Sant’Arcangelo” e si proseguirà a Scido con “Prodotti in piazza” quindi a S. Cristina d’Aspromonte con “Novembre in fiera” ed infine a Cosoleto con “Fiera per tutti”.
“Ricordare i più piccoli a cui è stata negata la vita è un dovere di ogni cittadino e ancor di più di una organizzazione umanitaria come il Kiwanis. Per questo è mia intenzione proporre alla Divisione Calabria 2 e nello specifico al Luogotenente Governatore, Francesca Pizzi, di voler inoltrare richiesta al Distretto Italia-San Marino del Kiwanis International perché la prima domenica successiva alla commemorazione del 2 novembre diventi la “Giornata del RiKordo dei Bambini”. Con queste parole il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò, qualifica la proposta di istituire la “Giornata del Rikordo dei Bambini” affinché diventi non solo un appuntamento solenne condiviso da tutti i Kiwaniani, ma anche una ricorrenza nazionale. “Ricordo – chiarisce il Presidente Malacrinò – scritto con la K del Kiwanis, perché l’iniziativa porti la firma di questa grande organizzazione umanitaria che opera nel mondo su importanti progetti e, non ultimo, “Eliminate” per sconfiggere il tetano neonatale nei bambini e nella mamme”.
Carmelo Candido, nato nel 1975, ha iniziato fin da giovanissimo gli studi chitarristici. Superato a pieni voti l’esame di ammissione per studiare presso il Conservatorio Statale di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria, ha conseguito, più tardi, il Diploma in Chitarra divenendo a pieno titolo “Maestro di Chitarra”. Il periodo di studio presso il Conservatorio l’ha visto allievo dell’insigne Maestro romano Roberto Vallini, che ne ha curato scrupolosamente la preparazione tecnica ed interpretativo-musicale. Ha poi approfondito ulteriormente i propri studi con i più grandi nomi dello scenario chitarristico internazionale quali il Maestro venezuelano Alirio Diaz, ed i Maestri Bruno Battisti D’Amario e Maurizio Colonna, ed infine per lo stile specifico del flamenco ha seguito i corsi tenuti dall’insigne Maestro spagnolo Juan Lorenzo.
La manifestazione si è svolta dal 15 al 30 ottobre scorso. Le squadre, divise in quattro gironi, due maschili e due femminili, hanno disputato gli incontri presso la palestra “G. Campagna”. Nel girone A maschile hanno giocato: Olimpia Bagnara 1978, A.D.Pol. San Nicola Palmi, Volley Roccella. Nel girone B maschile, invece: A.S.D. Luck Volley R.C., A.S.D. Grifondoro Volley, Volley Cenide, Mymamy Reggio Calabria. Nel girone A femminile hanno giocato: S.S. Mamerto, Volley Roccella, A.D.Pol. San Nicola Palmi. Nel girone B femminile, invece: Virtus 1962, RobyMax65, Volley Frecce Azzurre.
"Bisogna fare rete per conoscere l'illegalità e combatterla". Questo lo spirito che ha dato vita a "Quello che non ho", percorso contro le mafie e per la giustizia dedicato agli studenti delle scuole della provincia di Reggio Calabria, organizzato dall'ANPI, dall'associazione Ad personam, dall'associazione antimafie daSud onlus, dall'Ente Scuola Edile per la Formazione e la Sicurezza, dalla Fondazione di Vittorio e dall'Ufficio Scolastico Provinciale, in collaborazione con Magistratura Democratica. Il progetto, che ha conosciuto il proprio abbrivio lo scorso 20 ottobre con un dibattito presso il Liceo Scientifico 'Leonardo da Vinci' che ha visto la partecipazione straordinaria dell'ex magistrato Gherardo Colombo e dei procuratori Giuseppe Lombardo e Ottavio Sferlazza, prevede la costruzione di un percorso di crescita su temi quali la legalità e la 'ndrangheta, il bullismo, il lavoro nero, la sicurezza sul lavoro e la memoria che culminerà nella realizzazione di un diario scolastico che avrà vita dalle esperienze degli stessi ragazzi che, in questo percorso, saranno impegnati in una serie di laboratori.
Calato il sipario su uno straordinario Autunno Silano, che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area per tutti i fine settimana di ottobre, SilaInFesta prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello prodotto in Calabria che sabato e domenica sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi fino agli immancabili funghi sovrastati dal profilo imponente di “sua maestà” il fungo porcino. Ancora una volta il corso di Camigliatello sarà addobbato a festa con gli stand degli operatori che metteranno in mostra le prelibatezze prodotte da una terra particolarmente generosa, offrendo anche dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di alimenti come formaggi o salumi, mentre d’intorno bande piluse, orchestrine itineranti, pacchiane di San Giovanni in Fiore, tamburinari della Sila, giocolieri e trampolieri restituiranno ai visitatori il clima gioioso e l’atmosfera coinvolgente delle vecchie feste di piazza.
Pro Reggina-Lazio: 5-4. Pro Reggina: Trovato Mazza, Arena, Romeo, Cioffi, Siclari, Mezzatesta, Stuppino, Violi, Gatto, Presto, Politi, Cacciola. All.: Tramontana. Lazio: Martone, Crescenzi, Crespi, Cenciarelli, Fiorem Frilicca, Coviello, Moroni, Verrelli, Bellucci, Del Monte. All.: Rotondi. Arbitri: Panebianco (Acireale), Saitta (Catania), Gravina (Paola). Marcatori: 30’’ Siclari, 2.50’’ Frilicca, 10’ Cenciarelli, 18’ Coviello, 19’43’’ Mezzatesta, 26’Cenciarelli, 35’ Violi, 37’ Violi, 39’56’’ Arena (rig.). Una partita al cardiopalma. Davanti a 400 persone, le ragazze della Pro Reggina battono anche la Lazio e difendono il secondo posto in classifica in compagnia dello Statte. Parte forte la squadra amaranto che dopo 30 secondi è già in vantaggio con la Siclari che sfrutta un’ingenuità difensiva delle laziali. La sberla subita sveglia le capitoline che dopo appena due minuti trovano il pareggio con la Frilicca.
Cinquanta tra le migliori giovani promesse della pesca sportiva nazionale hanno disputato, sul litorale di Reggio Calabria, il Campionato italiano 2011. “Scenderanno in campo” gli atleti della Nazionale Italiana under 16 di surfcasting vincitori dell’ultimo Campionato del Mondo tenutosi a La Spezia ed i migliori azzurri dell’under 21. Con il top del settore giovanile italiano, impegnato in un incantevole e pescoso campo di gara, a Reggio Calabria è presente anche il tecnico azzurro Vittorio Galassi. L’organizzazione della società reggina “Mediterranea Surfcasting Club” del presidente Giovanni Gerbasi, si conferma, dunque, impeccabile e consolidata. Alla cerimonia d’apertura, tenutasi al “Regent Hotel” di Catona, erano presenti il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, e, per la Federazione italiana di pesca sportiva (Fipsas), il rappresentante federale e giudice di gara, Alfredo Castaldo, ed i presidenti regionale, Antonio Debilio, e provinciale, Domenico Frattima (nella foto, il primo da sinistra, con Debilio, Castaldo, Gerbasi, Praticò e Galassi).
Il Comitato Regionale Fipav Calabria indice ed organizza il Corso Allenatore di 2° Grado 2011/2012. Suddiviso in due fasi, la prima di tipo periodico e la seconda di tipo residenziale, il corso approfondisce le conoscenze della teoria e metodologia dell'allenamento, verifica le capacità organizzative tecnico-tattiche del gioco di alto livello e la scelta dei sistemi di gioco. La fase periodica avrà inizio il 14 novembre e tutte le lezioni saranno tenute il lunedì, mentre il termine ultimo per presentare la domanda d'iscrizione (fax 0963/1930305; email
Accoglienza calorosissima per “L’Angelo di Alfredo”, di Fabio Marra, proiettato il 30 ottobre scorso, presso il Centro Elsa Morante, nell’ambito della “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, al Festival internazionale del Film di Roma. «Originale, acuto e delicato, il docu-film di Marra offre una chiave di lettura equilibrata nel raccontare una vicenda che certo, nell’essere approcciata, presentava innegabili rischi di scadere nel retorico e nel sentimentale» ha detto, dopo la proiezione seguita da un pubblico attento e coinvolto, il giornalista Massimo Gamba, autore del saggio “Vermicino, l’Italia nel pozzo”. A trent’anni dalla tragedia di Vermicino, il lavoro prodotto dalla Quadra Film di Cosenza, ricostruisce, attraverso la voce e il ricordo di Angelo Licheri e degli altri protagonisti del soccorso, il dramma e la speranza di quelle ore. Angelo, il caposquadra degli speleologi del Soccorso alpino Tullio Bernabei, lo speleologo Maurizio Monteleone e l’ex vigile del fuoco Maurizio Bonardo tornano su una ferita mai rimarginata per raccontare, in maniera asciutta, una vicenda che, nonostante il passare del tempo, è ancora dolorosamente viva nel sentire del popolo italiano.
Mancano pochissimi giorni all’appuntamento con la Manifestazione Culturale “Antiche Tradizioni dei Sapori e dei Saperi di Calabria”, dal 04 al 07 Novembre a Piazza Castello, a cui prenderanno parte le eccellenti aziende calabresi del settore enogastronomico ed artigianale. L’Ente Organizzatore, la Cooperativa Sociale Turismo Per Tutti, ha il piacere di presentare nella conferenza stampa indetta per giovedì 03 novembre alle ore 11.00, presso il “Salone dei Lampadari” di Palazzo San Giorgio, questa seconda edizione all’insegna del gusto e della tradizione calabrese. La kermesse, ad ingresso gratuito, sarà svelata in tutti i suoi appuntamenti con la gastronomia, spettacoli folkloristici, cabaret, attività di solidarietà e raccolte fondi alla presenza degli esponenti degli enti che patrocinano l’iniziativa: la Regione Calabria, l’Amministrazione Comunale e Provinciale e la Camera di Commercio di Reggio Calabria.
Inizierà domani, giovedì 3 novembre, nell’aula magna del liceo scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, l’ultima tappa del Corso di formazione per Dirigente Sportivo di primo livello, realizzato dal Coni attraverso la Scuola dello Sport della Calabria in collaborazione con la Scuola dello Sport nazionale. Il corso, aperto a tutti gratuitamente, è iniziato a settembre ed ha toccato tutte e 5 le province calabresi riscuotendo un notevole successo: circa 500 iscritti. “La figura del dirigente sportivo è fondamentale per la promozione dell’attività sportiva. Egli è il divulgatore dei valori etici e morali legati allo sport” sostiene il presidente del Coni, Giovanni Petrucci.
Reggina-Torino: 0-1. Reggina (3-4-1-2): Kovacsik; Adejo, Emerson, A. Marino; D’Alessandro (dal 73° Colombo), Rizzo, Viola (dal 79° Barillà), Rizzato; Missiroli (c); Ragusa, Ceravolo (dal 65° Bonazzoli). In panchina: Leone, Cosenza, Castiglia, De Rose. All.: Breda. Torino (4-3-3): Coppola; D’Ambrosio, Ogbonna (c) (nella foto, fonte torinofc.it), Glik, Zavagno; Basha, Iori, Vives (dal 73° De Feudis); Stevanovic (dal 69° Darmian), Antenucci, Ebagua (dal 79° Bianchi). In panchina: Morello, Di Cesare, Pagano, Verdi. All.: Ventura. Arbitro: Candussio di Cervignano. Assistenti: Stallone di Foggia e Conca di Roma. Quarto uomo: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto. Marcatore: D’Ambrosio all’84°. Ammoniti: Vives al 54°, D’Alessandro al 64° e Iori al 74°. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’(s.t.). Corner: 5 Reggina e 3 Torino. Spettatori paganti: 4200. Abbonati: 3863. Incasso al botteghino: € 66.135,00. Quota abbonati: € 23.548,33. Spettatori totali: 8063. Incasso totale: € 89.683,33. 
La magia del nuovo sound mediterraneo proiettato verso l’universo della world music. Sarà il filo conduttore del concerto del Francesco Loccisano quartet, in programma venerdì 28 alle 22 ai Tre Farfalli di Reggio Calabria. Nel popolare locale di via del Torrione, il numero uno in Italia della chitarra battente si esibirà con una formazione inedita, composta, oltre che dall’amico e compagno di avventure musicali Mico Corapi alle percussioni (e voce da novello Tom Waits), da due musicisti pugliesi, scesi appositamente per prendere parte alla kermesse reggina. Si tratta di Salvatore Ancora al basso e contrabbasso e Vincenzo Gagliani al tamburello. Entrambi di San Vito dei Normanni, hanno avuto modo di affinare la tecnica della musica popolare che ha caratterizzato la loro formazione, con gli studi al conservatorio.
L’Assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di coordinatore della Commissione Cultura delle Regioni, ha incontrato il presidente del Coordinamento delle riviste italiane di cultura (Cric) Valdo Spini, accompagnato dal segretario Rosario Garra. Spini e Garra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno illustrato quanto il Cric sta facendo per potenziare la presenza delle riviste italiane di cultura in termini di servizi anche telematici e di promozione di attività culturali, esprimendo l’auspicio che le Regioni italiane possano sviluppare una fruttuosa collaborazione anche per le specifiche competenze riguardanti il settore. Caligiuri ha apprezzato il ruolo del Cric, ha assicurato che informerà i colleghi regionali dell'esistenza di questa importante struttura ed ha evidenziato che “le attività di promozione che investono prioritariamente il libro si possano allargare anche alle riviste culturali. Analogamente – ha detto Caligiuri – tale impostazioni andrebbe estesa anche nei confronti delle istituzioni nazionali competenti”.