Regione Calabria: Scopelliti, “Il reparto di oncologia dell’ospedale di Tropea non chiuderà”

“Il reparto di oncologia dell’ospedale di Tropea non chiuderà”. Lo ha assicurato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al senatore Franco Bevilacqua, al presidente della commissione sanità del Consiglio regionale Nazzareno Salerno ed al  consigliere regionale Alfonsino Grillo. Nel corso dell’incontro, avvenuto ieri a Reggio, si è infatti approfondita la questione del reparto di oncologia del nosocomio di Tropea, ritenuto da tutti ospedale strategico, in un area a fortissima vocazione turista. Il Presidente Scopelliti ed i presenti hanno messo in evidenza la grande professionalità del personale che vi opera all’interno della struttura e gli ottimi risultati sin qui raggiunti.

“Nella riorganizzazione della sanità – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – il reparto di oncologia dell’ospedale di Tropea avrà un ruolo fondamentale. C’è il mio massimo impegno”.

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Vibo Valentia: con “Raggio senza pensieri” il sole è a portata di mano

Vibo Valentia, 8 novembre 2011 – Nell’ambito del progetto “Città amica dell’ambiente” di Enel Green Power, la società di Enel interamente dedicata alle fonti rinnovabili, alla presenza del Sindaco Nicola D’Agostino e dell’Assessore Nicolino La Gamba, è stata presentata oggi, presso il Comune di Vibo Valentia, l’iniziativa che si svolgerà venerdì 11 e sabato 12 novembre per promuovere il fotovoltaico tra i cittadini. In uno stand che sarà ubicato in Piazza Municipio, Enel Green Power, accoglierà i cittadini per promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e, in particolare, per spiegare i vantaggi economici ed ambientali che scaturiscono dall’installazione di impianti fotovoltaici. Attraverso la rete in franchising Punto Enel Green Power, ai cittadini interessati sarà proposto “Raggio senza pensieri”, il kit fotovoltaico che, nelle versioni da 2,76 a 20 kWp, consentirà di realizzare impianti adatti alle diverse esigenze dei cittadini. “Raggio senza pensieri” è, infatti, un pacchetto chiavi in mano, che prevede tanti servizi inclusi nel prezzo, tra cui sopralluogo, assistenza pratiche, realizzazione con installatori qualificati, monitoraggio locale, per avere sempre a disposizione i dati di produzione del proprio impianto, e smaltimento dei pannelli fotovoltaici a “fine ciclo vita”.

Per incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, coloro che decideranno di realizzare un impianto fotovoltaico di 5 kWp, o superiore, avranno, incluso nel prezzo, anche 5 anni di assicurazione "All Risk", contro furto, danni e mancata produzione, e una bici elettrica a pedalata assistita. Grazie poi a partnership consolidate con primari Istituto di Credito, i cittadini potranno anche scegliere di finanziare il proprio impianto fotovoltaico beneficiando di condizioni vantaggiose e di tempi rapidi di gestione della pratica. L’iniziativa, oltre che per l’ambiente, porterà benefici anche per la collettività. Ogni tre nuovi impianti fotovoltaici che saranno realizzati, l’affiliato Punto Enel Green Power donerà al Comune di Vibo Valentia una bici elettrica, che sarà messa a disposizione della cittadinanza secondo le modalità di gestione che verranno scelte dallo stesso Comune (es. bike sharing). <L’iniziativa- ha dichiarato il Sindaco D’Agostino, durante la presentazione – per come proposta non poteva che ricevere ampio consenso da parte di questa Amministrazione comunale, che comprende l’importanza di una corretta informazione e della possibilità di lanciare un messaggio verso un diverso modo di concepire l'utilizzo dell'ambiente, dove si può inquinare meno e produrre energia pulita. Una due giorni illustrativa nella quale saranno fornite tutte le informazioni necessarie e illustrati nel dettaglio i diversi incentivi economici, nonché i risparmi, che conseguono l’installazione di un impianto fotovoltaico. Il Comune, dunque, accoglie con favore, nella propria piazza, una manifestazione che servirà al singolo cittadino  al fine di avere un primo concreto approccio al tema, avvalendosi del supporto di esperti che saranno a disposizione dei cittadini che vorranno conoscere tutte le positività legate alla produzione e consumo di energia rinnovabile>. Concorde l’Assessore alla comunicazione Nicolino La Gamba che ha definito l’iniziativa <utile non solo in termini comunicativi ma anche e soprattutto in vista dell’avvio di un circuito virtuoso, volto alla diminuzione delle emissioni di co2 e al conseguente buon uso delle energie derivanti da fonti rinnovabili, come è il caso del fotovoltaico, che oggi gli esperti hanno solo presentato e che sarà approfondito nel corso di due intere giornate. Tra gli aspetti positivi dell’uso di un impianto fotovoltaico, emerge la possibilità non solo di utilizzare l’energia prodotta per far fronte alle esigenze energetiche della singola abitazione (condizionamento, acqua calda, illuminazione, ecc), ma anche di ricevere un corrispettivo dal GSE per l’energia non consumata, oltre agli incentivi in Conto Energia per l’energia prodotta dall’impianto. L’Amministrazione guidata dal Sindaco Nicola D’Agostino, ha al suo interno alcuni attivisti di Fareambiente, che mi pregio di rappresentare e dunque, seguendo una filosofia che attribuisce all’ambiente un ruolo primario, sentiamo il dovere, come padri e madri di famiglia ancor prima che come amministratori, di consegnare alle generazioni future un mondo in buona salute. Per tali motivi, facendo seguito a quanto appena detto dal Sindaco, mi trovo concorde e plaudo l’iniziativa certo che, come noi, il resto dei concittadini, convinti ambientalisti del “fare”, ne esprimano un giudizio positivo>. Enel Green Power e il franchising Punto Enel Green Power. Enel Green Power è leader mondiale nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con oltre 22 TWh prodotti ogni anno, equivalenti ai consumi di 8 milioni di famiglie ed a 16 milioni di tonnellate di CO2 evitate ogni anno. Enel Green Power offre i propri servizi attraverso la Rete in franchising Punto Enel Green Power, costituita da oltre 500 aziende selezionate e specializzate nel settore delle rinnovabili, in grado di offrire ai clienti tutto il supporto necessario per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaici, fornendo un servizio che va dalla valutazione di fattibilità, alla presentazione della domanda al GSE ed alla progettazione e realizzazione dell'impianto. Il franchising Punto Enel Green Power presente sull’intero territorio nazionale, ha installato oltre 290 MW di impianti fotovoltaici per clienti industriali, terziario e domestici. Questi impianti consentiranno di produrre a livello Paese più di 350 milioni di chilowattora all’anno di energia elettrica da fonte solare, pari ai consumi di oltre 115.000 famiglie. Il franchising Punto Enel Green Power è in via di sviluppo anche all’estero a partire dal sud della Francia, territorio di grande interesse strategico per via della favorevoli condizioni climatiche, ma con obiettivi di ulteriore espansione in altri Paesi.

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Reggio di Calabria: operazione “Sistema”, in carcere appartenenti o contigui alla cosca “Crucitti”

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria ha dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 indagati, appartenenti o contigui alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Crucitti”, operante nel quartiere di Condera – Pietrastorta di questo capoluogo, responsabili a vario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, concorso in associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, bancarotta fraudolenta, aggravati dall’aver favorito un sodalizio mafioso. L’indagine coordinata dalla DDA di Reggio Calabria ha documentato l’infiltrazione pervasiva della ‘ndrangheta, nel settore della grande distribuzione alimentare, dell’intermediazione del credito e dell’imprenditoria edile, attraverso la complicità di imprenditori ben inseriti nel contesto socio economico della città, che hanno fatto da prestanome alle cosche cittadine.

L’indagine ha fatto luce su un sistema di fallimenti e conseguente acquisizione di punti vendita alimentari da parte sempre degli stessi soggetti che hanno sempre privilegiato, durante le procedure concorsuali, i fornitori legati alla ‘ndrangheta. Le cosche, forti di questo potere economico hanno inoltre tentato di condizionare l’attività politica cittadina, riferita alla competizione elettorale del 2007, mediante candidati di riferimento a cui assicurare sostegno elettorale. Son, inoltre stati sequestrati preventivamente due immobili, una società e partecipazioni azionarie. L’O.C.C.C. è stata notificata a: Aurora Sandrino Amedeo, nato a Reggio Calabria il 20/2/1970; Crucitti Antonino Gennaro, nato a Reggio Calabria il 6/1/1980; Crucitti Santo, nato a Reggio Calabria il 25/2/1963, già detenuto; Crudo Michele, nato a Reggio Calabria il 2/4/1977, già detenuto; Minniti Antonino, nato a Reggio Calabria il 20/2/1977; Polimeni Carmine, nato a Reggio Calabria il g. 11/3/1980, già detenuto; Polimeni Domenico, nato a Reggio Calabria il 25/12/1976, già detenuto e Suraci Domenico, nato a Reggio Calabria il 10/8/1973 (in ordine nelle foto, escluso il Polimeni Domenico del quale l'Arma non l'ha diramata). Sono stati sequestrati beni intestatati a Crucitti Antonio Gennaro, ma nella disponibilità di Crucitti Santo: quota della società EPI – S.R.L. con sede legale a Reggio Calabria; quota della “FITLAND Società Sportiva Dilettantistica a r.l.”, di cui è amministratore unico, con sede in Reggio Calabria; impresa individuale costruzioni edili e locazione dei relativi immobili con sede in Reggio Calabria; immobili siti in Reggio Calabria riportati in catasto Reggio di Calabria in via Bruno Buozzi snc, in particolare: fabbricato e locale per esercizi sportivi con fini di lucro, magazzino ed autorimessa.

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ProReggina97: al via il progetto “Donna nello sport”

altaltLa presente per comunicarVi, in qualità di Responsabile ufficio stampa della ProReggina97 calcio a 5 femminile di Reggio Calabria, che stiamo sviluppando un progetto di comunicazione già presentato il 29 settembre u.s.. Alla presenza di autorità del settore ed istituzionali, con l’intervento del Presidente Federale Fabrizio Tonelli, è stato presentato un calendario fotografico particolare delle nostre atlete. L’iniziativa è a sostegno delle “Donne nello sport” come veicolo di interesse ed espansione del nostro sport. La ProReggina97 ed il suo staff desiderano attenzionare e promuovere questo progetto anche e, sopratutto, nella nostra regione come veicolo di inserimento della donna in questo ed anche in altri sport. Le nostre atlete, la scorsa stagione, hanno sostenuto un campionato durissimo con squadre più blasonate e con più mezzi. L’hanno vinto solo con le proprie risorse e la loro tenacia, accedendo alla massima serie, la A, nella maniera più nobile che è quella dell’amore per il calcio a 5. 

Pertanto, sarebbe un giusto premio dare una voce a tutte le atlete con lo sviluppo del nostro progetto, sopratutto a quelle che hanno lottato e sognato. Noi vogliamo abbinare alla nobiltà di questi risultati ottenuti con forza e tenacia, il vostro sostegno mediatico e la vostra collaborazione, perché questo possa continuare, affinchè queste ragazze possano sognare ancora praticando lo sport che amano tanto e, nello stesso tempo, fare sempre e comunque promozione per lo sviluppo del calcio a 5 femminile per la solidarietà e l’inserimento della donna. Desidero, quindi, inviarvi in visione il nostro operato di Marketing e Comunicazione. Ringraziandovi molto per la vostra preziosa attenzione a nome della ProReggina97 e mio personale. Giuseppe Praticò, Responsabile Ufficio Stampa ProReggina97. (Nelle foto di Franco Diara, la squadra in posa per il calendario e Kyra, mascotte della ProReggina97).  

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Regione Calabria: conclusi gli incontri provinciali in attuazione del Protocollo d’Intesa per la diffusione dell’Identità dei paesaggi calabresi nella Scuola

Si è svolto oggi, al Convitto Nazionale “G. Filangeri” di Vibo Valentia, l’ultimo incontro provinciale per la presentazione ai docenti del Kit didattico multimediale curato dal gruppo di lavoro dell’Osservatorio Regionale per il Paesaggio, del Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – fa parte di un “Protocollo d’Intesa per la diffusione della cultura del Paesaggio e dell’Identita’ dei Paesaggi Calabresi nella Scuola”, firmato lo scorso 24 maggio dall’Assessorato Regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio, l’Assessorato Regionale alla Cultura, l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, che ha come obiettivo quello di introdurre le tematiche del Paesaggio nelle attività didattico – formative programmate nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado della Regione Calabria.

Il kit contiene una guida per i docenti, alcune schede grafiche che illustrano i paesaggi calabresi, proposte per lezioni tematiche, un diario di bordo e dei contributi specifici inerenti la tutela e conservazione dei beni culturali e paesaggistici, e verrà distribuito in 1941 scuole calabresi e precisamente alle IV e V classi della scuola primaria e delle II e III classi della scuola secondaria di primo grado. L’idea di sensibilizzare i cittadini del futuro alla cultura dell’identità e della difesa del paesaggio anche attraverso l’attività didattica è la chiave di volta per quella “rivoluzione culturale” tanto auspicata dal vertice politico-amministrativo della Regione. I seminari si sono svolti  in ciascuna delle cinque Province alla presenza dei rappresentanti dall’Assessorato Regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio, dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria e della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, con l’obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni a processi sempre più ampi di attenzione e responsabilità nei confronti del paesaggio,  ed in primis di quello Calabrese; diffondere in maniera pratica i principi posti alla base della Convenzione Europea del Paesaggio e della Carta Calabrese del Paesaggio come la “partecipazione” e  la “sostenibilità”;  per indurre i giovani ad occuparsi della cosa -pubblica (scuola-quartiere-città-territorio-Paesaggio) e a diventare parte attiva nei processi di conservazione e trasformazione dei territori calabresi.

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Qualità aria: ARPACAL pubblica i report annuali per Castrovillari e centrale Edison di Altomonte

“I limiti di legge stabiliti dalla normativa vigente, per gli inquinanti considerati, sono stati rispettati e durante gli anni di monitoraggio si registra una situazione piuttosto stabile per quanto riguarda l’evoluzione della qualità dell’aria”. E’ questo il risultato finale al quale giunge la dr.ssa Claudia Tuoto, dirigente del Servizio tematico Aria del Dipartimento provinciale di Cosenza dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), nel concludere i due report annuali sulla qualità dell’aria nel 2010 riferiti alla città di Castrovillari ed all’area circostante la centrale termoelettrica Edison di Altomonte. “L’andamento annuale degli indicatori – aggiunge Tuoto nel report dedicato alla qualità dell’aria di Castrovillari – mostra inoltre che esistono le condizioni per mantenere questa condizione positiva anche negli anni a venire”.

I due report – che sono consultabili da questa mattina sul sito web dell’Arpacal (www.arpacal.it) nella sezione Dati Ambientali ed alla voce “Qualità dell’aria in provincia di Cosenza” – approfondiscono sulle attività di monitoraggio eseguite per individuare la presenza in atmosfera di biossido di azoto, monossido di carbonio, particolato pm10, ozono e benzene. Il monitoraggio dell’aria nel comprensorio di Altomonte è stato attivato in base ad una convenzione siglata con l’Edison nel 2006, in virtù della quale è stata affidata all’Arpacal, oltre che la gestione delle centraline di rilevamento della qualità dell’aria per lo svolgimento delle operazioni di monitoraggio, la validazione tecnico-scientifica dei dati. Per la centrale di Altomonte, le due centraline di rilevamento della qualità dell’aria sono state installate all’esterno della centrale, a seguito di precisi studi condotti dalla Edison ottemperando alle prescrizioni del Ministero dell’Ambiente, nei comuni di Firmo e Saracena, sempre in zone che, secondo gli studi predisposti per ottenere le autorizzazioni del caso, sarebbero maggiormente interessate dalle ricadute della centrale.

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Regione Calabria: domani giornata di formazione per i dipendenti del Dipartimento Cultura con il direttore del Censis Giuseppe Roma

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha indetto per domani, mercoledì 9 novembre, dalle ore 10.30 alle 17, una giornata di formazione dei dipendenti dell'Assessorato alla Cultura, con la collaborazione della Fondazione Field e del Centro Agroalimentare, a cui parteciperà anche il Direttore del Censis Giuseppe Roma, il quale ha affermato:  "La Calabria come laboratorio nazionale per integrare sviluppo e cultura, innovazione e legalità". I lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – verranno coordinati dal Direttore Generale dell'Assessorato Massimiliano Ferrara mentre la relazione introduttiva verrà svolta dall'Assessore Caligiuri. Dopo l'intervento di Giuseppe Roma, i dipendenti si distribuiranno in quattro gruppi di lavoro: scuola, ricerca, cultura e beni culturali. A meta' pomeriggio ci sara' poi una discussione plenaria con le conclusioni. Alla fine delle giornata, alle ore 17, sempre al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si terrà una conferenza stampa con il Direttore del Censis Giuseppe Roma e l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri per fare il punto sulla giornata.

Caligiuri ha cosi' spiegato l'iniziativa: "Raramente e' stata dedicata un'attenzione politica tale verso la cultura in quarant'anni di vita regionale, come nei diciotto mesi del Governo Scopelliti. E' giunto il momento per fare il punto su quanto realizzato e sul cammino da programmare nei prossimi tre anni mezzo. E la prima di queste riflessioni cominciamo a farle insieme a Giuseppe Roma, il direttore del centro di ricerca sociale più importante del nostro Paese, per focalizzare meglio il nostro lavoro, verificarlo e inserirlo nelle dinamiche dello sviluppo sociale futuro delle societa' occidentali. Per raggiungere qualunque risultato, c'e bisogno non solo del coinvolgimento ma sopratutto della condivisione di tutti i dipendenti dell'Assessorato. Un efficace utilizzo dei fondi europei che crei sviluppo duraturo, il rafforzamento delle reti culturali di qualita', una legislazione più aderente ai bisogni, la necessita' di ottimizzare la spesa in una fase caratterizzata da risorse pubbliche sempre più scarse rappresenta una sfida molto difficile, ma indispensabile. Infatti, l'obiettivo e' quello di porre la cultura al centro della vita e dello sviluppo economico dei calabresi perché e' proprio attraverso la cultura che si sviluppa l'economia, cresce la democrazia sostanziale e si contrasta la malapianta della criminalità organizzata".

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Regione Calabria: l’intervento del Presidente Scopelliti per l’inaugurazione della S.S. “196 jonica” nel tratto tra lo svincolo di Borgia e lo svincolo di Simeri Crichi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è intervenuto oggi pomeriggio all’inaugurazione del tratto funzionale tra lo svincolo di Borgia e lo svincolo di Simeri Crichi della Strada statale “106 ionica”. Questo il testo del suo intervento: Sua Eccellenza, il Vescovo; Signor Ministro; Gentile Presidente della Provincia; Signori Sindaci; Autorità. La  presenza qui delle istituzioni che, nel superamento della storica posizione di retroguardia “infrastrutturale” registrata – suo malgrado – dalla nostra Regione, trovano un obiettivo comune, rappresenta un momento di alto valore istituzionale ed un’ opportunità concreta per raccogliere le motivazioni necessarie a proseguire lungo questo percorso con entusiasmo e convinzione. Desidero ringraziare, anzitutto, il Governo centrale e, in particolare, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli per la sua presenza che sta a sottolineare, ancora una volta, qualora ve ne fosse bisogno, l’attenzione che ripone verso la nostra regione con il concreto impegno a sostegno dello sviluppo delle infrastrutture su tutto il territorio regionale. Se la dotazione di infrastrutture di un territorio  è uno dei più importanti indicatori del suo stato di “salute” economica e della sua capacità di garantire la complessiva funzionalità delle attività che vi si svolgono, la motivata previsione della loro crescita è, conseguentemente, uno dei compiti fondamentali della programmazione ai diversi livelli: statale, regionale, locale. L’esigenza di rivedere, nel suo insieme, il sistema infrastrutturale puntando su interventi idonei a suscitare il maggiore impatto possibile sulla funzionalità della rete, diviene sempre più pressante ed indispensabile.

In Calabria più che in altre parti del Paese. La sfida che il Governo regionale ha, pertanto, raccolto è ambiziosa: individuare priorità e strategie  all’interno di un percorso che ha come traguardo la creazione di un vantaggio competitivo, unico elemento capace di superare gli ostacoli che si frappongono al rilancio di un’economia che presenta, al proprio interno, energie  latenti per uno sviluppo possibile. Le risorse messe in campo danno la misura della perseguibilità dell’impresa: oltre un miliardo di euro di investimenti già in essere in tema di viabilità, altrettanti di prossimo avvio, oltre 4 miliardi programmati. La Regione Calabria è oggi impegnata a sostenere e rafforzare questo slancio su tutti i fronti a partire dalla proposta di ridefinizione del Corridoio Berlino – Palermo che avrebbe penalizzato la Calabria in termini di prospettive di sviluppo. Grazie ad un attento lavoro di squadra tra Governo Centrale e Regionale, condotto con particolare determinazione, la minaccia di allontanamento della nostra Regione dall’interconnessione con i Corridoi transeuropei, indispensabili per dotare la Calabria di un moderno sistema di collegamento verso il Nord Italia e il Centro e Nord Europa, è stata scongiurata. Ma l’azione del Governo regionale si muove parallelamente sulla componente “operativa” che costituisce il momento in cui le grandi opzioni di assetto strutturale vengono declinate in modo specifico e localizzato. In tale contesto,  la volontà di fornire risposte concrete a territori che attendono da troppo tempo il completamento di opere strategiche è stata la logica che ha guidato il percorso di scelta attraverso cui la Regione ha individuato gli interventi finanziati per la Calabria dal Piano per il Sud. In tema di infrastrutture viarie il Piano contempla, complessivamente, 500 Meuro di interventi mirati al perseguimento di migliori condizioni di accessibilità puntando, quanto più possibile, ad un allineamento degli standard di servizio con il resto del Paese. Partendo dall’esigenza di rafforzare la comunicazione tra l’est ed l’ovest del nostro territorio e i conseguenti scambi tra lo Jonio ed il Tirreno, particolare attenzione è stata riservata alla Trasversale delle Serre garantendo -per la prima volta nella storia- con 185 Meuro, la completa copertura economica dei lotti non realizzati. E, sempre in tema di trasversali, sono stati previsti  interventi di completamento di importanti itinerari di collegamento come quello tra la SS 616 del Medio Savuto e la SS dei due Mari e quello tra Mirto Crosia-Longobucco. E’ stato previsto, inoltre, lo stanziamento necessario  al collegamento fra lo svincolo di Firmo dell’ Autostrada A3 e lo svincolo di Sibari della S.S. 106, intervento che risponde alla fondamentale esigenza di collegamento tra i due importanti itinerari, la Salerno – Reggio Calabria e la Statale 106 Jonica. E, nell’ambito della concertazione istituzionale con il Governo Centrale non poteva trascurarsi, evidentemente, la statale 106, nel suo “ruolo” di  metafora esemplare di un riscatto possibile della nostra Regione. Nel contesto di una strategia ampia ed ambiziosa, parlare, infatti,  della Statale 106 è come parlare della Calabria stessa. La consegna di  altri 12 Km di questa importante arteria al territorio regionale, che garantiranno, fra l’altro,  di decongestionare il traffico a ridosso della città  capoluogo, rappresentano – per la Calabria intera – 12 simbolici chilometri di crescita verso la modernizzazione e lo sviluppo di una via di comunicazione dall’ evidente impatto strategico. La Jonica rappresenta per la nostra Regione una cifra identitaria precisa, un asse importantissimo per l’intero territorio e un  fondamentale strumento di unione e comunicazione tra nord e sud della Calabria. Ma si tratta, anche, di un’arteria troppo a lungo caratterizzata da inadeguatezza e da insufficienza, simbolo di immobilità e di immobilismo, di mancanza di risorse e di abbandono. Quella stessa 106 si mostra sempre più spesso motore di grandi mobilitazioni civili e sprone per una presa di coscienza che, negli ultimi anni, ha visto le istituzioni competenti mettere in campo grandi sforzi per il suo adeguamento alle esigenze di sviluppo dei territori. L’interesse che la Regione Calabria rivolge al tema delle infrastrutture viarie in generale ed alla 106, in particolare, è ulteriormente testimoniato dalle attenzioni nei confronti del tracciato storico di questa importante arteria. Se è vero, infatti,  che la realizzazione della Nuova 106, nella sua interezza, richiede risorse economiche  pari ad oltre 16 miliardi di euro, l’impegno della Regione anche nei confronti della messa in sicurezza del vecchio tracciato è la prova del rispetto di un pragmatismo con cui la politica è necessariamente chiamata ad agire soprattutto in tempo di scarsa disponibilità di risorse. Nel rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’opera che oggi inauguriamo, mi avvio alle conclusioni. Chi conosce questa Regione conosce ciò di cui essa ha bisogno ed è consapevole che la visione prospettica del nostro territorio necessita di lunghi tempi di attuazione. Tuttavia il “costo” di risultati visibili solo a lungo termine non deve e non può impedire di fare ciò che “serve”. Oggi siamo qui a testimoniare un profondo impegno in questa direzione. La statale 106 potrà rappresentare uno dei simboli della rinascita calabrese, volano di crescita e sviluppo, emblema dello sforzo di questa nostra terra per uscire dall’immobilismo e dall’arretratezza. Non sarà un’impresa semplice, ma pur con luci e ombre, attraverso successi  e fallimenti, a guidarci e ad accompagnarci sarà l’estrema volontà di condurre la Calabria verso il riscatto ed il rilancio che merita.

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Vibo Valentia: “Associazione Comuni ViboVale”, 15 comuni hanno ufficializzato la costituzione

Grande emozione e viva partecipazione alla cerimonia di ufficializzazione dell’Associazione dei Comuni ViboVale, i cui componenti hanno firmato, alla presenza del Prefetto Luisa Latella, del Senatore Franco Bevilacqua, del Commissario di Azienda Calabria Lavoro, avv. Pasquale Melissari, lo statuto  di costituzione, giunto a seguito della delibera di consiglio comunale, firmata da ogni Sindaco nell’ambito del propria amministrazione. Una cerimonia attesa, che conferma la volontà di tutti gli attori protagonisti di voler operare al fine di un concreto miglioramento della qualità di vita dei singoli cittadini. La validità dell’Associazione è stata data dalla presenza e vicinanza del Prefetto Luisa Latella, dalla partnership e collaborazione con l’ente regionale Azienda Calabria Lavoro, nonchè dal sostegno del Senatore Bevilacqua. 15 i sindaci dei Comuni facenti parte dell’Associazione ViboVale, presieduta da Nicolino La Gamba,: rappresentati i Comuni di Vibo Valentia (Nicola D’Agostino), Cessaniti (Altieri), Filandari (Pizzuto), Ionadi (Fialà), Maierato (Rizzo), San Costantino Calabro (Borello), San Gregorio (Pannace), Sant'Onofrio (Rodà), Stefanaconi (Franzè), Pizzo (commissario Pane), Zaccanopoli (Caparra), Zungri (Galati), Zambrone (Landro) e Mileto (Varone).

Accompagnati dai rispettivi Segretari comunali, ogni primo cittadino, ha firmato lo Statuto e, contemporaneamente, ricevuto da parte del neopresidente Nicolino La Gamba, una pergamena e una targa, quest’ultima realizzata dall’orafo Michele Lo Bianco, ritraente il logo dell’Associazione ViboVale. Un’attestazione di fiducia e riconoscimento donata anche al Segretario Generale Falcone, al Prefetto Latella, al Senatore Bevilacqua, al Commissario di Azienda Calabria Lavoro, avv. Melissari, al Presidente della Provincia De Nisi, al questore Cucchiara, nonché alle persone che, nel corso dell’intero ciclo di costituzione dell’Associazione, hanno operato e prestato il loro servizio: Roberta Spinelli (addetto stampa), Pasquale Luzzo e Franco De Simeis (staff del Sindaco). Una cerimonia importante nel corso della quale il Presidente Nicolino La Gamba ha inteso <ringraziare tutti i sindaci che hanno creduto nel progetto e soprattutto il Prefetto Latella che dall’inizio ci ha  motivati e ha sempre affiancato l’associazione dando coraggio e sostegno .Un grazie di cuore al Sindaco Nicola D’Agostino che, dimostrando piena fiducia, mi ha dato carta bianca e ha condiviso ogni iniziativa, partendo da un pensiero condiviso: Non importa il colore politico di ogni singolo amministratore,  ma l’obiettivo che tutti vogliamo raggiungere. Una strada difficile che da oggi abbiamo iniziato a tracciare, con la stessa serietà e forse maggiore grinta di quando l’Associazione era solo un’idea. Oggi festeggiamo un evento importante perché finalmente ci uniamo dando contezza a quanto fin’ora fatto. Vorrei ringraziare il commissario di Azienda Calabria Lavoro, Pasquale  Melissari, la cui vicinanza e presenza oggi testimonia il suo affetto e legame con la città di Vibo Valentia. L’ente che lui dirige ha fatto e sta facendo molto per la Calabria e per la Provincia di Vibo  Valentia. Un ente in house della Regione Calabria, con il quale abbiamo intrapreso, come Associazione dei Comuni, un cammino importante che porterà, da qui a pochi anni, a realizzare quella Grande Vibo per come immaginata anche dall’Assessore al Lavoro, Francescantonio Stillitani. Un Provincia che accoglierà poli occupazionali e che punterà alla formazione di figure professionali competitive, quali esperti in robotica. Grazie al senatore Bevilacqua che, in grande silenzio, ci ha supportati e per ultimi, ma non meno importanti, grazie ai sindaci che ci hanno creduto e con i quali condividiamo la speranza di fare qualcosa di buono per il nostro territorio>. Anche il Sindaco Nicola D’Agostino ha condiviso il pensiero del neopresidente Nicolino La Gamba e ha ammesso <di esser inizialmente stato un po’ scettico, ma di aver comunque dato fiducia all’Assessore Nicolino La Gamba, cui va dato il merito di aver concretizzato un’idea, quella appunto dell’Associazione dei Comuni ViboVale, che oggi ufficializziamo pur essendo operativa da circa un anno. Penso- ha proseguito-  che l’associazione ha grande senso: lo stare vicini, il confrontarsi e scambiarsi idee, al di là del condividere progetti congiunti come la “grande Vibo”, aiuta ogni singolo Amministratore a migliorare. Grazie a tutti per esser qui e aver ceduto in Nicolino La Gamba  e soprattutto di dimostrare che abbiamo voglia di fare qualcosa di meglio e di  più concreto per i nostri concittadini. Infine  grazie a tutti i sindaci perché rappresentate lo zoccolo duro dell’Associazione>. Entusiasta e orgogliosa anche il Prefetto Luisa Latella che ha seguito l’intero iter costitutivo dell’Associazione. <La costituzione dell’Associazione è un momento importante che vivo e condivido con piacere. Una nascita che ho seguito ispirandomi a quella della Locride. Oggi parte da Vibo Valentia una nuova realtà  e ne sono felice perché rappresenta  il primo esempio in questo territorio di accorpamento di volontà e aggregazione in progetti da portare avanti insieme, coscienti che ormai non ci sono le forze per far reggere, da solo, ad un Comune un progetto e dunque per offrire servizi in forma isolata. L’ Associazione è un primo passo di unione, che porta anche  alla condivisione dei servizi . L’atto di oggi esprime un’inversione di tendenza su questo territorio. Da domani- ha proseguito il Prefetto rivolgendosi ai Sindaci- dovrete convincere la burocrazia comunale, che spesso costituisce un tappo e dovrete  iniziare a cambiare la mentalità dei vostri funzionari che dovranno imparare a lavorare insieme. La vostra volontà si deve esprimere in modo unitario: se non uniamo le forze non  riusciamo, in un momento di crisi, a fronteggiare la crisi stessa. Un plauso all’Assessore La Gamba ed un augurio a tutti i Sindaci che invito nel proseguire, determinati e motivati, un percorso che porterà concreti benefici all’intero territorio>. Anche il Senatore Franco Bevilacqua ha inteso rivolgere  i complimenti a tutti e soprattutto a Nicolino La Gamba. <Il fatto di associarsi dovrebbe portare ad un risultato importante: arrivare ad offrire più servizi riducendo le spese. Ciò che oggi festeggiamo è un segno importante  perchè al di la delle appartenenze politiche, ci si unisce pe il bene del territorio e ci sono le condizioni per lavorare bene anche grazie alla presenza di un ente importante come Azienda Calabria lavoro>. A prendere la parola il Commissario di Azienda Calabria Lavoro, Pasquale Melissari che ha ringraziato per le attestazioni di fiducia e stima dimostrate e precisato che < il contenuto di Azienda Calabria lavoro viene dato anche da voi, con questi accordi che rappresentano un impegno della politica del fare. Basti pensare ai Poli occupazionali  che,  per come progettato, avranno un ruolo importante per la Regione e soprattutto per un territorio, quello vibonese che ritengo possa generare sviluppo non solo per la provincia ma per tutta la Calabria. Da sempre ho considerato il Territorio della Provincia di Vibo  Valentia come la perla della Calabria, per le molteplici offerte territoriali, professionali e settoriali. Come ben ribadito è giunto il momento del fare e auguro a tutti un buon lavoro restando a disposizione, come sempre fatto dal 2001 ad oggi,  per tutti i problemi di natura occupazionale>. Presenti alla cerimonia anche il Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mangialavori e l'Assessore alla Cultura, Marcello De Vita. La realizzazione dell’Associazione dei Comuni Vibo Vale, così come delle altre sparse su territorio nazionale,  permette di creare delle economie di scala nel dimensionare i servizi e crea le condizioni per la sopravvivenza dei piccoli Comuni che, pur mantenendo la loro identità, possono accorpare servizi al fine di ridurre i costi pro-capite e ridurre pro-quota le spese fisse di gestione di alcuni servizi. L'Unione di Comuni ViboVale composta da 15 Comuni della Provincia è la prima ufficiale creata a Vibo Valentia  con l'obiettivo di semplificare il quadro istituzionale, accorpare servizi, ottimizzare le spese a parità di risorse e dare inoltre la possibilità di accedere ai finanziamenti nazionali a sostegno del federalismo. L’Associazione dei Comuni ViboVale, che da lunedì 7 novembre è ufficialmente una realtà costituita, sta tentando di reagire alla crisi finanziaria del territorio in cui vive, alla crisi della finanza pubblica e contemporaneamente adempiere a nuovi compiti che il dettato normativo comporta.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina-Real Statte 3-3

altPro Reggina: Trovato Mazza, Arena, Romeo, Cioffi, Siclari, Mezzatesta, Stuppino, Violi, Gatto, Presto, Politi, Cacciola. All.: Tramontana. Italcave Real Statte: Margarito, Rosso, Di Pierro, Convertino, Buonfrate, D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Marangione, Peluso, Modugno, Porta. All.: Marzella. Arbitri: Giocchino (Palermo), Greborio (Palermo) Loddo (Reggio Calabria ). Marcatori: 3’ Nicoletti, 22’ Marangione, 23’ Siclari, 30’ Stuppino, 31’ Convertino, 32’ Stuppino. Spettatori: 700 persone circa. In un Pala “Botteghelle” addobbato a festa, Pro Reggina e Real Statte si dividono la posta in palio. Il primo tempo è di marca rossoblù: Real Statte avanti al 3’ minuto con la Nicoletti che batte l’estremo difensore Mazza Trovato. Le reggine potrebbero trovare il pari in più occasioni, ma una super Margarito sventa gli attacchi di Siclari e compagne. Nella ripresa si vede una Pro Reggina più motivata che domina la scena. Gol sbagliato, gol subito. Cosi è stato, dopo appena due minuti dall’inizio della ripresa Arena potrebbe accorciare le distanze, ma sbaglia sotto porta.

L’azione successiva punisce le reggine: la Presto perde palla da ultimo uomo, mostrando il fianco alla ripartenza della Maragione che sola davanti al portiere trova la via del gol con un gran bolide. Passa appena un minuto e la solita Siclari mette la palla sotto le gambe della Margarito accorciando le distanze. La Pro Reggina continua ad attaccare e al 30’ Clelia Stuppino regala il pareggio alla Pro Reggina con un preciso diagonale. Sul risultato di parità è sempre la Pro Reggina ad avere le occasioni migliori, ma la Convertino con un tiro chirurgico dai 10 metri trova il giusto pertugio per battere l’estremo difensore reggino. Dopo appena un minuto ancora emozioni al Pala Botteghelle, un tiro della Stuppino trova la deviazione della stessa Convertino  con la palla che si insacca alle spalle del portiere pugliese. La Stuppino protagonista della rimonta reggina, ha la possibilità di realizzare una tripletta, ma sbaglia il penalty giustamente concesso a cinque minuti dal termine. Negli ultimi minuti di gioco le due squadre tirano i remi in barca accontentandosi del pareggio.

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Il Kiwanis Club Reghion 2007 al fianco della provincia a sostegno del premio musicale “Radici ed Ali della vita”

Il Kiwanis Reghion 2007 sostiene la musica e la cultura stando accanto alla Provincia di Reggio Calabria e ad altre prestigiose associazioni nell’importante premio dal titolo “Radici ed Ali della Vita”. Una iniziativa di rilievo che si è svolta sabato 5 novembre a Villa San Giovanni, presso il Grand Hotel de La Ville, dove gli artisti Raffaella Santoro (flauto traverso) e Carmelo Candido (chitarra) hanno ricevuto l’importante riconoscimento, consegnato per l’occasione dal Presidente del Kiwanis Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò, alla presenza del Past Luogotenente Governatore, Ottavio Sinicropi e dei Presidenti dei Club Kiwanis Reggio Calabria, Mario Neri e Villa San Giovanni, Domenica Corigliano. Un momento emozionante in cui i due artisti si sono esibiti in un duetto, flauto traverso e chitarra, regalando ai presenti attimi di vera intensità. “Non è stata solo musica – ha affermato Malacrinò al momento della premiazione – ma straordinaria e non comune capacità di trasferire con semplici strumenti l’essenza dell’animo umano”. Il ricco e complesso curriculum dei due artisti è la dimostrazione di come in Calabria si possa essere capaci di andare oltre ogni confine.

“Si può essere e si deve essere migliori, innamorati della musica e della vita”. Con queste parole il Presidente del “Reghion 2007” ha invitato tutti i bambini presenti in sala a salire sul palco perché “è necessario che voi siate i protagonisti della vita, sempre”. Dello stesso avviso la Vicepresidente dell’Associazione Aetatis, Caterina Tripodi,  la quale presentando la loro realtà di accoglienza, “la seconda casa del bambino”, ha evidenziato come sia necessario ed indispensabile per i più piccoli avvicinarsi al mondo della musica, dell’arte e della poesia. Sul palco, al momento della premiazione, anche i Presidenti degli altri Club Kiwanis e la Cerimoniera della Divisione Calabria 2, Tiziana Cannatà, per dare un messaggio positivo, di incoraggiamento e sostegno a quanti come i come i due giovani artisti calcano il palcoscenico, con eleganza e professionalità. Il pubblico, che ha gremito la sala, ha molto apprezzato il concerto proposto, tributando agli artisti calorosi applausi.

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“Lega Nord Un paradosso italiano in 5 punti e mezzo” di Luigi Pandolfi presentato ad Altomonte (CS)

Nello splendido scenario del convento di San Francesco di Paola, che oggi ospita la sede del Municipio, sabato scorso è stato presentato ad Altomonte il libro di Luigi Pandolfi “Lega Nord un paradosso italiano in 5 punti e mezzo, edito da Laruffa”. L’evento è stato organizzato dalla locale associazione culturale “Città futura”. In due ore di discussione, di fronte ad un pubblico numeroso ed attento, si sono alternati al microfono, oltre all’autore, Il presidente dell’associazione promotrice Francesco Capano, il presidente del Consiglio comunale di Altomonte dott. Antonio D’Ingianna e Giuseppe Giudiceandrea, Assessore alla Provincia di Cosenza ed esponente di Sinistra Ecologia e Libertà. A coordinare i lavori ed a stimolare il dibattito con domande ai relatori, un altro animatore dell’associazione Città futura, Tommaso Caporale. Nel suo intervento Francesco Capano ha posto l’accento sulla necessità di sviluppare un dibattito sulle tematiche del libro di Pandolfi, essendo quello della Lega un problema che riguarda da vicino il Mezzogiorno e la Calabria, più di quanto si possa pensare.

L’Assessore Giudiceandrea si è molto soffermato sulle questioni che attengono al rapporto del nostro paese con l’immigrazione, sottolineando come quest’ultima potrebbe avere una funzione rivitalizzatrice per i comuni calabresi che rischiano lo spopolamento. A tal proposito ha citato le lodevoli esperienze di Acquaformosa e Riace, esempi di come gli immigrati possano trasformarsi da problema in risorse per una comunità. Nel suo intervento l’autore, dopo aver ragionato sulle affinità della Lega con le formazioni della destra radicale europea vecchia e nuova e sui tratti paradossali del partito “padano”, ha insistito molto sulla necessità che al sud, ed in Calabria in particolare, si abbia coscienza delle implicazioni che potrebbe avere la riforma del federalismo fiscale sul futuro dei nostri comuni, della nostra regione. “Il federalismo fiscale si regge su due pilastri: il passaggio dalla spesa storica ai cosiddetti costi standard per il finanziamento dei servizi e sull’idea che le tasse che si pagano nei territori rimangano sui territori stessi. In una regione debole come la Calabria questi cambiamenti potranno avere un effetto esiziale con riguardo al finanziamento dei servizi primari, dalla sanità all’istruzione passando per i trasporti e le altre prestazioni sociali di competenza regionale. Ciò perché la compartecipazione ai tributi erariali avverrà secondo il cosiddetto principio della territorialità: più gettito più risorse.” Dopo l’incontro ci si è ritrovati tutti in piazza per degustare, con prodotti tipici locali, del buon vino novello,  in compagnia del gruppo etnofolk Bashkim.

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Dal 14 novembre al 3 maggio il percorso di “Gerbera gialla” di “Riferimenti”

Il 14 novembre prossimo partirà da Bagnara Calabra (RC), nel ricordo di Gennaro Musella, il percorso 2011-2012 della “Gerbera gialla”, per terminare poi il 3 maggio a Reggio Calabria nel trentennale della sua uccisione. Nella cittadina di Bagnara vivo è il ricordo di Musella che tanto bene fece in quel paese (e non solo) e che morì proprio a causa della costruzione del porto turistico la cui gara d'appalto, per illeciti, era stato oggetto della sua denuncia. La Giunta comunale di Bagnara, a seguito della richiesta di numerosi cittadini e dei giovani atleti dell'associazione Olimpia, ha deciso di dedicare a Musella l'attuale Piazzale Europa.

Il 14 a Bagnara interverranno,tra gli altri, il Presidente del Consiglio Regionale Talarico ed il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa. Il ricordo di Gennaro Musella è affidato, oltre che alla figlia Adriana, presidente di “Riferimenti”,al giornalista Domenico Nunnari.

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Cinquefrondi (RC): tentata rapina ad un supermarket, arrestati

Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, hanno arrestato per tentata rapina ai danni di un supermercato, due persone, si tratta di Foriglio Salvatore (nella foto), di Cinquefrondi, cl. 1989, pluripregiudicato (figlio del noto boss Fortunato, attualmente detenuto) e di A. F. (nella foto), classe 1952, incensurato. Intorno alle ore 16:00, durante un servizio antirapina agli esercizi commerciali, effettuato nelle vie del paese, i carabinieri hanno notato in via Viale S. Pertini, una Fiat Uno di colore bianco (condotta da A. F.), fermarsi di fronte al supermarket Sosty Spesa, dalla quale scendeva un giovane (il Foriglio) che indossava un berretto con visiera abbassata sugli occhi e una felpa con colletto alzato, in maniera da camuffare i tratti somatici del suo viso, il quale velocemente  attraversava la strada, e a capo chino, per nascondere il volto e non farsi riconoscere, si dirigeva verso l’entrata del supermercato. Nel frattempo i militari si accorgevano che la Fiat Uno faceva un’inversione di marcia e si posizionava proprio di fianco alla porta d’accesso del supermercato, rimanendo col motore acceso.

Il Foriglio, giunto sulla soglia del supermercato, iniziandola a varcare, dava un’ultima occhiata alle sue spalle, guardando nelle varie direzioni, notando così l’autovettura dei carabinieri che si stava avvicinando. Il Foriglio, allora, in maniera repentina, tornava di corsa sulla Fiat Uno, che immediatamente ripartiva. I militari, avendo notato tutta la scena, e pensando che i due potessero essere dei rapinatori, iniziavano a inseguirli, riuscendo a bloccarli dopo circa 400 m. Subito dopo il Foriglio veniva perquisito e nella cintola dei suoi pantaloni veniva rinvenuta una pistola in plastica, priva di tappo rosso (quindi molto simile ad un’arma vera), coperta dalla felpa, ma prontamente estraibile per l’uso. Alla luce dei fatti narrati, del comportamento e dei movimenti circospetti dei due malintenzionati, della pistola rinvenuta, i carabinieri hanno arrestato i due per il reato di tentata rapina. L’Arma, una pistola giocattolo, modificata nell’aspetto tale da trarre in inganno le potenziali vittime, è stata sequestrata. Il Foriglio Salvatore, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Palmi, mentre l’A. F., tradotto presso il proprio la sua abitazione, per rimanervi agli arresti domiciliari.

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L’ortofrutta calabrese guarda al futuro per essere più competitiva: “organizzazione” e “integrazione” le nuove parole d’ordine

L'ortofrutta calabrese eccelle per quantità e qualità di prodotto ma non si presenta ancora in maniera adeguatamente strutturata sui mercati nazionali ed internazionali, perdendo in competitività rispetto ad altre aree meglio organizzate. Un dato su tutti: solo il 19% dei produttori conferisce alle organizzazioni produttive, rispetto ad una media italiana del 60%. Partendo da questo dato di contesto, Agriconsult Mediterraneo – in collaborazione con Edizioni L'Informatore Agrario – ha messo al centro di una due giorni informativa l'esperienza di filiera “Calabria Qualità” (iniziativa finanziata dal FEASR nell’ambito della misura 111 del PSR Calabria 2007/2013 e patrocinata dalla Regione Calabria, dal Ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e dell’Unione Europea), chiamando intorno ad uno stesso tavolo rappresentanti istituzionali, esperti di marketing, esponenti della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), tecnici, produttori e trasformatori. “Aggregare, fare massa critica, aumentare il potere contrattuale, specializzarsi, ampliare il calendario produttivo sono alcuni dei messaggi emersi nel corso dei lavori – dichiara Giuseppe Perri (nella foto), progettista e responsabile del Pif “Calabria Qualità” -.

I progetti integrati di filiera sono uno degli strumenti che possono contribuire a raggiungere questi obiettivi perché fanno realmente sistema, rispondendo al primo bisogno del produttore, vendere il prodotto. Per soddisfare le esigenze del mercato, ed in particolare quelle della grande distribuzione, occorre invece ancora lavorare sulle quantità ma anche su una qualità standardizzata, e ciò lo si può ottenere soltanto aggregando i diversi anelli della filiera, chiamati ad operare un processo di crescita, innovazione e organizzazione per essere più competitivi”. Una scelta, questa, che sarà premiata anche dalla prossima programmazione comunitaria, come conferma Serena Tarangioli della task force Progettazione integrata della Rete Rurale Nazionale 2007-2013: “Integrazione e innovazione sono le nuove parole d'ordine. Le risorse saranno sicuramente inferiori e aumenterà la concorrenza, quindi solo chi porterà realmente valore aggiunto sarà premiato”. Un percorso che sarà seguito con grande attenzione dalla Regione Calabria, che si sta mostrando virtuosa in merito all'attuazione del Psr: “Dopo essere partiti un po' in sordina, siamo riusciti ad ottenere saldi interessanti per la spesa, facendo partire tutte le misure – conferma Maurizio Nicolai, Autorità di Gestione della Regione -. Ciò si traduce in risorse effettivamente spendibili sul territorio, che alimentano un circuito virtuoso ma duramente colpito dalla crisi. Siamo inoltre già pronti, a partire dai prossimi Bandi, con il nuovo sistema informatizzato, che consentirà di svolgere l'intera procedura online. Ciò significherà snellire la burocrazia innovando e  ottimizzando tempi e costi per le imprese”. Anche in relazione all'accesso al credito – altro duro ostacolo per le aziende agricole – la Regione Calabria è pronta a scendere in campo utilizzando lo strumento del Fondo di Garanzia, come ha annunciato Alessandro Zanfino, dirigente del Dipartimento Agricoltura.

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Radioattività, circolare ARPACAL sulle ultime novità in materia di sorveglianza radiometrica

Con una circolare pubblicata sul proprio sito web, e scaricabile da tutti i soggetti e gli enti interessati all’aggiornamento tecnico-normativo, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), ha segnalato alcuni importanti e recenti interventi legislativi nazionali che, nello specifico della vigilanza da fonti di radioattività ambientale, hanno innovato la normativa in materia; interventi normativi che, sia per gli enti competenti e sia per le imprese che operano nei vari settori interessati, sono riferimenti da seguire puntualmente. “Nella materia della sorveglianza radiometrica – ha dichiarato il Commissario dell’Arpacal, Dr.ssa Sabrina Santagati – sono intervenuti diversi provvedimenti che impongono non solo maggiore controllo del territorio ma, soprattutto dopo le vicende che hanno interessato il Giappone, anche la vigilanza su molti prodotti che, appartenenti a diverse categorie merceologiche, provengono dall’est asiatico.

Per questo motivo, abbiamo pensato di diffondere una circolare, realizzata con il contributo del Dirigente del Laboratorio Fisico del Dipartimento Arpacal di Cosenza, Dr.ssa Raffaella Trozzo, al fine di attenzionare tutti i soggetti affinché seguano quanto disposto dal legislatore nazionale o comunitario”. Le nuove disposizioni normative, infatti, non solo regolamentano l’esercizio di coloro che gestiscono e movimentano rifiuti e rottami metallici contenenti sostanze radioattive, ma – in considerazione dell’emergenza nucleare di Fukushima in Giappone – anche gli importatori di giocattoli dall’est asiatico, o i grossisti di prodotti alimentari provenienti da quell’area del mondo, ed altro ancora. La circolare, che illustra tutti le novità normative in materia, è scaricabile sul sito web dell’Arpacal (www.arpacal.it) nell’area “Arpacal risponde” alla voce “Sorveglianza radiometrica”.

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Regione Calabria: via libera della Giunta al Disegno di Legge per la modifica del Piano Casa

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha presentato la modifica alla L.R. n. 21/2010, il cosiddetto “Piano Casa”, ossia l’insieme delle disposizioni che consentono interventi di ampliamento, demolizione, ricostruzione  e recupero degli immobili esistenti. Il nuovo articolato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato approvato dalla Giunta Regionale e trasmesso alla IV Commissione per gli adempimenti di competenza. Il “Piano Casa 2” oltre al recepimento delle norme collegate al cosiddetto “Decreto Sviluppo”, integra ed amplia in misura significativa le possibilità offerte dalla Legge Regionale estendendole anche agli immobili a destinazione non residenziale. Il nuovo disegno di legge contempla, inoltre, l’integrazione della disciplina attuativa per gli aspetti della prestazionalità energetica ed adeguamento sismico e, soprattutto, presenta un insieme di modifiche all’articolato tese a risolvere una serie di problemi interpretativi sorti con l’applicazione della prima stesura della norma.

La nuova formulazione della legge, aggiunge Gentile,  dovrebbe potenziare enormemente le possibilità offerte dal provvedimento, che ha, ribadisce l’Assessore, la sostanziale finalità di stimolare l’economia  attraverso un significativo impulso alle attività edilizie. La difficile congiuntura economica che si sta attraversando impone scelte tempestive ed efficaci, capaci di incidere su quei meccanismi attraverso i quali il tessuto produttivo del Paese è in grado di azionare la leva dello sviluppo e favorire processi di crescita economica. L’azione dell’assessore Gentile e del presidente Scopelliti  è tesa ad assicurare il massimo impegno nel varare, con la maggiore tempestività possibile, tutti quei provvedimenti che possono, in varia misura, stimolare le attività economiche e produttive. Si può affermare dunque che la presentazione del provvedimento rappresenta  un  momento particolarmente significativo, in quanto la legge nasce quale strumento per contrastare  la crisi economica e tutelare i livelli occupazionali attraverso il rilancio delle attività edilizie dirette al miglioramento della qualità architettonica, energetica e strutturale del patrimonio edilizio, nonché ad incrementare, in risposta ai bisogni abitativi delle famiglie in condizioni di particolare disagio economico e sociale, il patrimonio di edilizia residenziale pubblica avviando un processo di riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali.

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La Regione Calabria a Roma per far ricordare il poeta Lorenzo Calogero

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri  è intervenuto, in rappresentanza del Presidente Giuseppe Scopelliti, a Roma in Campidoglio, all’iniziativa dedicata al poeta calabrese Lorenzo Calogero, che ha avuto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – anche il riconoscimento di una medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "La Regione Calabria – ha detto Caligiuri – sta promuovendo una doverosa operazione culturale sul poeta Lorenzo Calogero, che merita di essere sempre più conosciuto e, in un certo senso, risarcito". Il poeta calabrese all’inizio degli anni Sessanta, all’indomani della pubblicazione postuma delle sue opere nella collana “Poeti europei”, suscitò un vero e proprio caso letterario, richiamando l’attenzione di grandi poeti come Ungaretti, Luzi e Montale. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria ed assegnata al Comune di Melicuccà, è stata realizzata dall’Associazione Culturale "Villanuccia", segnando la conclusione delle celebrazioni dell’Anno Calogeriano 2010-2011, durante le quali vengono ricordate gli anniversari di nascita e di morte del poeta. La manifestazione si è aperta, alla presenza dei familiari Calogero, con i saluti del consigliere comunale di Roma Domenico Naccari, delegato del sindaco della Capitale per i rapporti con la comunità calabrese.

Caligiuri ha, tra l’altro, detto che: “Fino a qualche anno fa era impensabile una simile iniziativa per Calogero, che ha avuto anche l'attenzione del Capo dello Stato. Cultura non è una parola vuota – ha aggiunto – ma un modello di sviluppo. La Calabria ha certo bisogno di lavoro, di strade, di istituzioni efficienti, di contrastare la mafia. Appunto per questo ha bisogno soprattutto di poesia”. Il Sindaco di Melicuccà' Emanuele Oliveri ha voluto ribadire la necessità di trasformare la villetta del poeta in una casa museo, per creare un polo di sviluppo culturale, sociale ed economico. Agli interventi istituzionali ha fatto seguito la lettura di alcuni versi del poeta, da parte dell’attrice Lydia Mancinelli e dell’attore Roberto Herlitzka, entrambi protagonisti dello spettacolo “Città Fantastica: il lungo canto di Lorenzo Calogero”, che si terrà dal 16 al 20 novembre al Teatro "Belli" di Roma, e che hanno intrattenuto il pubblico con interpretazioni dei testi calogeriani. Numerose ed interessanti sono state le relazioni al convegno, tra le quali quelle di Giuseppe Tedeschi, testimone storico e autore della biografia nella prima raccolta delle prestigiose opere poetiche di Calogero, pubblicate da “Roberto Lerici” Editore; della poetessa Maria Grazia Calandrone, incentrata su alcune riflessioni relative alla poetica dell’indicibile calogeriana. Lucio Saviani ha, poi, parlato del rapporto tra poesia e filosofia. Sono, quindi intervenuti Stefanie Golisch, traduttrice in tedesco dei versi calogeriani, Renzo Franzini, lo psicoanalista Matteo De Simone ed i professori Mario Sechi dell’Università di Bari e Caterina Verbaro, della Seconda Università di Napoli. Agli interventi dei relatori, cui ha fatto seguito un intermezzo musicale eseguito al flauto da Carmela Calipari, dell’orchestra giovanile di fiati di Delianuova, composto da Girolamo Deraco, autore delle musiche dello spettacolo con la regia di Nino Cannatà. La manifestazione si è conclusa con la consegna alla delegazione di studenti che ha accompagnato il sindaco di Melicuccà di una ristampa dell’opera giovanile del poeta “Poco Suono”, pubblicata, per l’occasione, dall’editore Raffaele Leuzzi di “Nuove Edizioni Barbaro”.

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Locri (RC): tenta di avvelenare il marito con succo di frutta e benzina, arrestata

I Carabinieri hanno arrestato Iannizzi Annunziata, cl. ‘66 di Mammola, già nota alle forze dell’ordine, per tentato omicidio nei confronti del compagno settantacinquenne con cui conviveva da circa cinque mesi. Nella tarda mattinata di ieri la donna era andata all’ ospedale civile di Locri per assistere il convivente ricoverato dalla sera precedente per un’intossicazione da farmaci che, stando ai primi accertamenti, pare essere stata provocata proprio dalla stessa la sera precedente. Prima di recarsi nella stanza ove era ricoverato il convivente la donna è passata dal bar dell’ospedale dove, dopo aver acquistato un succo di frutta alla mela verde versava  all’interno della bottiglia della benzina verde. Preparata la miscela si dirigeva verso il reparto di geriatria e cercava di propinala al proprio all’uomo.

Quest’ultimo, nonostante versasse già in gravi condizioni, riusciva a richiamare l’attenzione degli infermieri, i quali sorprendevano la donna che stava avvelenando il suo compagno. Ormai scoperta, dopo aver recuperato la borsa, cercava di allontanarsi dal reparto ma era fermata da un carabiniere che si trovava nella stanza accanto per assistere un proprio parente. Giunti i rinforzi era accompagnata in caserma ed arrestata. Nel corso della perquisizione veniva rinvenuta, all’interno della borsa, una pistola giocattolo a tamburo calibro 38 con n. 5 colpi a salve.

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Regione Calabria: sanità crotonese, le precisazioni del Presidente Scopelliti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle ultime vicende politiche riguardanti la sanità crotonese ha inteso fare alcune precisazioni: “Raccontare bugie ai cittadini continua ad essere una delle prerogative qualificanti di questo centro sinistra crotonese fatto da uomini incapaci ed inidonei all’attività politica. Si tratta, lo vogliamo ricordare, degli stessi uomini che in passato, quando governavano la Regione hanno assistito silenti al saccheggio della sanità crotonese. Oggi, senza vergogna alcuna, tentano di accreditarsi con i cittadini raccontando bugie, promuovendo azioni di puro terrorismo informativo ed aizzando l’opinione pubblica. Peccato che ieri, quando avrebbero potuto fare, e tanto per la sanità crotonese, sono rimasti in silenzio.

Un silenzio assordante che li ha resi di fatto complici dello smantellamento e del depauperamento della sanità a Crotone. Noi non ci siamo mai sottratti al confronto, ritorneremo presto a Crotone per spiegare queste azioni  obbligate che sono il frutto di scelte scellerate del passato. Ricorderemo ai cittadini che queste scelte sono figlie di quel famoso piano di rientro sottoscritto nel dicembre 2009 dalla giunta di centro sinistra. Lo stesso piano sottoscritto dai quei politici che oggi fanno finta di dimenticarlo.  Dimostreremo a breve la bontà delle nostre azioni ai cittadini, l’unico nostro interesse è quello di rilanciare la sanità su tutto il territorio regionale.

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