Delianuova (RC) rapina a mano armata, muoiono il proprietario del supermercato ed un rapinatore. Arrestato un altro dalla banda, si cerca il terzo ed ultimo malvivente

Tre persone mascherate con passamontagna, di cui due armate, hanno fatto irruzione nel supermercato CRAI di via Gramsci a Delianuova (RC). I rapinatori hanno intimato al titolare, Strano Giuseppe Antonio, classe ‘64, di consegnare l'incasso della giornata. Strano ha reagito, il rapinatore gli ha esploso 3 colpi di pistola calibro 7.65. Strano, ferito, si è impossessato della pistola ed ha sparato un colpo al rapinatore ferendolo. I rapinatori sottratto il portafoglio dello Strano, ormai a terra, dalla tasca dei pantaloni, sono fuggiti a bordo di un’auto in direzione di contrada Camelia di Delianuova.

Dopo circa un chilometro hanno abbandonato al margine della strada, vicino ad un’abitazione il cadavere di uno dei rapinatori riconosciuto, poi, in Luigi Napoli (nella foto) classe ’93 di Cinquefrondi (RC). Nel supermercato al momento della rapina erano presenti il fratello dell'esercente, la figlia e due dipendenti. Sul posto agivano i Carabinieri della Compagnia di Palmi e la Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale CC di Reggio Calabria. Numerose le perquisizioni nella notte da parte dei Carabinieri che indagano per risalire all’identità degli altri due complici di cui uno è stato arrestato trattandosi di Festa Antonino. Tuttora sono in corso battute dei militari per ritrovare l’autovettura dei rapinatori.

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Serie Bwin, XXXIV^ giornata: Torino-Reggina 1-0 (sosp. al 45°)

Torino-Reggina: 1-0 (sospesa per impraticabilità di campo al 45°). Torino (4-3-3): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, De Feudis, Vives; Stevanovic, Bianchi (c), Antenucci. In panchina: Morello, D’Ambrosio, Di Cesare, Surraco, Oduamadi, Pasquato, Meggiorini. All.: Ventura. Reggina (3-5-2): Belardi; D’Alessandro; Freddi, Cosenza, Angella, Rizzato; N. Viola, Rizzo, Barillà; Ragusa, Bonazzoli (c). In panchina: Zandrini, Marino, Colombo, Armellino, Campagnacci, Ceravolo, A. Viola. All.: Genovese. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Tasso e Manzini. Marcatore: Glik al 16°. Ammonito: Bonazzoli al 16°. Corner: 2-4. Recupero: 1’ (p.t.).

Note. Mister Gregucci, che oggi sconta la prima delle due giornate di squalifica per le sue “esternazioni” di lunedì scorso all’indirizzo dell’arbitro Giacomelli (in panchina c’è Gigi Genovese, suo collaboratore e preparatore dei portieri tra l’altro unico a possedere i requisiti per sedersi in panchina), schiera la formazione n. 33. della stagione “complice” l’assenza dell’altro squalificato Emerson (la sua è l’assenza una di tre) reo di un’entrata al limite del codice penale sul bresciano Vass. Gregucci, inoltre, ad avvalorare il suo “non piacerci” continua, orgogliosamente (un po’ come quel marito che si castra per fare un dispetto alla moglie), a spedire in tribuna Castiglia che, secondo noi, in campo è meno “pericoloso” (per i suoi) di Rizzo. Ma siccome pare essere una questione di principio e di mercato allora Gregucci persevera nelle sue convinzioni con gli assai poco lusinghieri risultati sotto gli occhi di tutti. Cronaca e commento. Primo tempo. La partita ha inizio con la prima della classe subito ad aggredire gli amaranto con un pressing a tutto campo. Al 4° è l’ex dal dente avvelenato (Presidente, ne sa qualcosa?) Bianchi a prova il tiro con palla lontanissima dalla porta difesa di Belardi. Al 5° Angella regala un’opportunità ad Antenucci con Belardi che para in due tempi. Il Torino fa la partita, la Reggina attende (primo non perdere, poi, se Dio ce la manda buona…). Al 16° il Toro passa in vantaggio. Calcio di punizione dalla destra ad opera di Parisi, palla a centro area dove svetta il polacco Glik che sovrasta Angella e, di testa, batte centralmente Belardi. Il vantaggio granata è contestatissimo dagli amaranto e specialmente dal capitano Bonazzoli. La motivazione, legittima, è che il calcio di punizione nasce da una decisione dell’arbitro Velotto in contrasto con quanto segnalatogli dall’assistente Tasso che vede un fallo di Bianchi su Angella e che Velotto, appunto, ribalta “vedendo” una trattenuta per la maglia (che c’è ma è successiva) di Angella su Bianchi. Al 19° la Reggina va vicina al pareggio. Cross da destra da parte di D’Alessandro e colpo di testa di Angella che Benussi smanaccia in corner togliendo la palla da sotto la traversa. Sul corner susseguente batti e ribatti e palla sul sinistro di N. Viola che batte a rete e trova ancora Benussi a tuffarsi alla sua destra ed a mettere nuovamente in corner. La Reggina pare reagire anche se l’impresa appare titanica vuoi per la comunque evidente forza del Torino e vuoi, anche, per le notorie deficienze tecniche amaranto supplite con abnegazione e generosità. Al 22° ancora una buona opportunità per i padroni di casa con Bianchi che lancia Stevanovic che cross in mezzo e sul cui cross è bravo D’Alessandro a chiudere in diagonale su Vives. Al 30° ci prova Barillà ad impensierire Benussi, il portiere è reattivo e respinge. La Reggina, comunque, c’è! Al 34° è il palo a negare la gioia del gol agli amaranto ed a Barillà in particolare. Il tiro del centrale mancino è in diagonale, Benussi non ci arriva ed è il montante alla sua sinistra a negare il pareggio agli uomini di Gregucci-Genovese. La Reggina è reattiva e gioca bene. Al 36° ancora un’opportunità per i reggini. Calcio di punizione ad una trentina di metri dalla porta. Calcia Bonazzoli, su passaggio corto di Barillà, Vives in barriera devia in corner. La Reggina, in questa fase, pare padrona del campo con il Toro chiuso nella propria trequarti. Al 45° Reggina nuovamente in area granata. Cross da sinistra di Rizzato e colpo di testa di Bonazzoli lento e prevedibile parato da Benussi senza difficoltà. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce qui e le due squadre rientrano negli spogliatoi mentre sull’ “Olimpico” viene giù il diluvio (grandine inclusa). Secondo tempo. La seconda metà della gara ritarda il suo inizio causa l’eccezionalità della pioggia e della grandine che sta cadendo sullo stadio torinese. L’evento atmosferico è così tanto copioso da costringere l’arbitro Velotto a prendere tempo valutando, addirittura, l’ipotesi di non ridare inizio alle ostilità. Sono trascorsi, intanto, oltre 10 minuti dall’inizio programmato della ripresa ma del rientro delle due squadre in campo non se ne parla. Le due formazioni, intanto, attendono il decidere sul da farsi all’imbocco del tunnel d’ingresso in campo. Mentre la diplomazia prova a capire come andrà a finire, pioggia e grandine non accennano a scemare e seppur il terreno di gioco è uno dei migliori sotto l’aspetto del drenaggio e della tenuta, non appare verosimile che la gara riprenda. Stando così le cose, nel qual caso Velotto dovesse decidere di sospendere la gara, la stessa sarà rinviata a data da destinarsi ripartendo dal 46° minuto ed, ovviamente, dal risultato sin qui acquisito. Il terreno di gioco, intanto, inevitabilmente perde la sua tenuta ed appaiono importanti pozzanghere che, secondo noi, non potrebbero garantire il regolare svolgimento della gara. Ne deriva che l’ipotesi di sospensione e rinvio appare sempre più possibile e realistica. Ed infatti, quasi 25 minuti dopo l’orario previsto per l’inizio del secondo tempo, Velotto decide per la sospensione della gara che, adesso, dovrà essere, come detto, ripresa dall’1-0 per il Torino e dal 46° minuto. Tutti a casa, quindi. Un pizzico di rammarico c’è perché, comunque, la Reggina vista nei primi 45 minuti di gara, nonostante lo svantaggio acquisito, non stava dispiacendo. Anzi. Evidentemente Giove Pluvio ha deciso che Torino-Reggina debba essere disputata in due giorni diversi equamente divisa tra primo tempo stasera e secondo tempo chissà quando. Come detto, nonostante i suoi evidenti limiti, la Reggina stasera non stava dispiacendo essendo più viva e reattiva che in altre numerose circostanze. Vedere gli 11 amaranto reagire così come abbiamo visto non fa altro che aggiungere rimpianti su rimpianti su ciò che poteva essere e che, invece, per scelte altrui (opinabilissime) non è stato e non sarà (almeno per questa stagione). Diciamo giusto o diciamo bene, Number One (sempre per chiamarla come la stampamica fa)?

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Serie Bwin, XXXIV^ giornata: Torino-Reggina, curiosità & note

Numeri & note. Lunedì scorso, a difendere la porta amaranto è ritornato Emanuele Belardi e lo ha fatto subito da protagonista con parate determinanti. Ma come era andata nella precedente avventura? Il suo debutto in amaranto – entrando a partita in corso per sostituire Alessio Scarpi – avvenne in serie B il 10.12.1995 in Reggina-Palermo 4-0 (doppietta di Aglietti, Toscano e Pasino). Il debutto in A – quale “traghettatore” tra Orlandoni e Taibi -, invece, avvenne il 17.12.1999 a San Siro in Milan-Reggina 2-2 (Pirlo per gli amaranto, doppietta di Shevchenko e Kallon) parando un rigore a Shevchenko negandogli la tripletta e facendo conquistare un punto alla Reggina.

L’ultima con la Reggina, ironia della sorte, fu in Reggina-Milan 2-1 (Di Michele, Cozza e Shevchenko) del 09.05.2004 (partita, alla penultima di campionato, che valse la salvezza aritmetica contro il neo campioni d’Europa). In A con la Reggina 55 partite e 68 gol subiti (totali in A 67). In B con la Reggina 48 partite e 41 gol subiti (totali in B 83). Tre promozioni in A, 2 con la Reggina ed una con la Juventus. Emiliano Bonazzoli, contro il Brescia, ha collezionato la partita n. 173 (79 in A e 94 in B) con cui si colloca al secondo posto della classifica dietro Cicco Cozza arrivato alla considerevole cifra di 233. Come cannoniere  di tutte le serie, Emiliano a quota 45, si trova dietro Cozza (46) e Gatto (48), raggiungibili in questa stagione, ma ancora molto lontano dal quasi inafferrabile Bercarich (75). La Reggina lontana dal “Granillo” è quattordicesima con 18 punti frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte e di 22 gol fatti e 21 subiti. Torino-Reggina, i precedenti. La storia di Torino-Reggina inizia in serie B con il 2-0 per i padroni di casa il 25.03.1990. In B sono 6 la partite tra le due squadre: il già citato 2-0 del 25.03.1990, il 4-2 del 05.01.1997, il 2-1 dell’11.04.1998, lo storico 1-2 del 13.06.1999 (la vittoria che sancì la prima promozione in A degli amaranto), il 2-0 del 24.10.2009 e l’1-1 del 18.04.2011. In A, invece, sono 5 le apparizioni della Reggina nel capoluogo piemontese: il 2-1 il 30.04.2000, l’1-0 il 09.03.2003 (giocato, però, sul neutro di Reggio Emilia), l’1-2 dell’11.02.2006, il 2-2 del 02.09.2007 e lo 0-0 del 28.01.2009. In totale, quindi, Torino-Reggina è stata disputata 11 volte con 6 vittorie per i padroni di casa, 3 pareggi e 2 vittorie per gli ospiti. Il Torino. E’ il primo della classe con 66 punti frutto di 18 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte con 45 gol fatti e 24 subito. Nelle ultime 7 giornate ha raccolto 13 punti con 4 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte. Ha perso la prima in casa, contro il Verona, il recentissimo 17.03.2012. E’ a -8 sul girone di andata (ultimo in questa classifica). In casa ha conquistato 37 dei suoi 66 punti grazie a 11 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta con 28 gol fatti e 12 subiti. Il Torino è l’unica squadra del campionato con una sola sconfitta interna. Nelle ultime 5 in casa: 4 vittorie ed una sconfitta. Come segna. E’ andato a segno con 15 giocatori. Il capocannoniere è Antenucci con 9 reti (altri: Bianchi 8 e Sgrigna 7). 5 volte da fuori area, 6 volte di testa (Bianchi 3), uno su punizione, un rigore (l’unico assegnato a favore e fuori casa). Gli ex. Bianchi: con la Reggina 46 partite in A e 19 reti ma agli amaranto 6 gol in 6 partite; Coppola: con la Reggina 2 partite 2 gol subiti; Rizzato: col Torino 30 partite in B; Colombo con il Torino 23 partite ed un gol in A al Catania. Contro bomber. Ha segnato alla Reggina Rolando Bianchi. Bomber amaranto contro il Torino. Ha segnato al Toro Emiliano Bonazzoli (2 di cui uno con la maglia della Reggina). Allenatori contro. Gregucci contro Ventura: una vittoria, 3 pareggi e 3 sconfitte. Gregucci contro il Torino: 2 vittorie e 3 sconfitte. Ventura contro la Reggina: 2 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte. Provvedimenti disciplinari. Squalificati: Emerson (3 giornate) e Gregucci (2). Diffidati: 3 Adejo, Colombo, N. Viola  e Barillà. “In giallo”: 10 D’Alessandro, 9 Rizzo, 8 Cosenza, 6 Emerson, 5 De Rose e Castiglia, 4 Bonazzoli e Freddi, 2 Rizzato ed Angella, 1 Ceravolo,  Marino, Montiel ed A. Viola. L’arbitro. E’ Massimilano Velotto di Orbetello della sezione di Grosseto. Con lui gli assistenti Tasso e Manzini. Velotto ha diretto 13 partite in A (una in questa stagione) e 102 in B (14 in questa stagione) decretando 6 rigori e 5 espulsioni. Ha diretto 8 volte la Reggina con 5 vittorie amaranto, un pareggio e 2 sconfitte e 5 volte con il Torino con 4 vittorie ed una sconfitta.

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Stefania Bivone tiene a battesimo “Miss Italia in Calabria 2012”. Mercoledì alla Provincia di Reggio Calabria la presentazione ufficiale della nuova edizione con una madrina d’eccezione

Riparte in Calabria il concorso Miss Italia gestito da anni dalla DRB di Beniamino Chiappetta reduce dalla grandissima affermazione della reggina di Sinopoli  Stefania Bivone Miss Italia in carica il cui straordinario successo ha bissato, dopo solo 2 anni, quello di Maria Perrusi al titolo di Miss Italia – facendo della Calabria la regione prima in Italia in termine di bellezza” con 4 titoli negli ultimi 14 anni. Un vero record nazionale il poker della bellezza calabrese della DRB! Per dare inizio alla stagione di Miss Italia in Calabria 2012 mercoledì 11 aprile 2012 alle ore 11,00 presso la sala delle esposizioni  del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabroia si terrà

la presentazione alla Stampa ed alle Autorità delle fasi del “Concorso Miss Italia in Calabria 2012” che inizierà nel mese di maggio e si concluderà – dopo un lungo tour estivo in varie località calabresi – il 19 agosto con l’elezione delle miss calabresi che rappresenteranno la nostra regione alle Prefinali e Finali Nazionali di Montecatini. Alla Presentazione Ufficiale – che  si avvale del patrocinio della Provincia di Reggio Calabria – saranno presenti  varie Autorità Istituzionali, Sindaci del territorio, personaggi del mondo artistico, della moda e dello spettacolo, nonché tante miss calabresi degli anni passati ed anche le nuove iscritte all’edizione di quest’anno. Madrina sarà la bellissima “nostra” Miss Italia 2011 Stefania Bivone una Miss Italia che avrà anche l’occasione di raccontare la sua esperienza di Miss Italia in carica. La giornata per Stefania inizierà alle 10,30 con la visita istituzionale dove sarà accolta nell’elegante salone Mons. Ferro del Palazzo Storico dal Presidente della Provincia Dott. Giuseppe Raffa e da una delegazione dell’Ente composta degli Assessori Eduardo Lamberti Castronuovo e Domenico Giannetta e dal Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi e dal Vicepresidente dell’Assise Giuseppe Saletta. Durante la Presentazione ufficiale spazio al racconto di Stefania circa la sua straordinaria esperienze di Miss Italia ed anche alle  novità della nuova edizione che saranno illustrate da Beniamino Chiappetta con l’augurio che anche quest’anno le miss calabresi sapranno distinguersi ed affermarsi a livello nazionale. La presentazione sarà condotta da Domenico Milani ed Erica Cunsolo presentatori di Miss Italia in Calabria.

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Reggio di Calabria: confiscati e sequestrati beni per 300.000 euro a presunti appartenenti alla cosca “Pelle-Vottari”

Il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione con provvedimento nr. 9/2010 R.G.M.P. datato 14.12.2011 sottoponeva Strangio Francesco alias “Ciccio boutique”, nato a San Luca (RC) il 28.11.1954 ed ivi residente, allo stato ritenuto a capo della ‘ndrina Strangio alias “Jancu”, alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di anni 2 (due), disponendo altresì il sequestro ai fini della confisca di alcuni beni mobili ed immobili di proprietà dello stesso e della consorte. Con lo stesso provvedimento veniva altresì irrogata la Misura di Prevenzione personale

della Sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di anni 2 (due) nei confronti di Vottari Teresa nata a Locri (RC) il 04.03.1970 e residente a San Luca (RC), di fatto domiciliata a Benestare (RC), moglie del noto latitante Pelle Antonio alias “Vanchelli” o “la mamma”. Per quanto riguarda Strangio Francesco, la misura di prevenzione personale è stata irrogata in quanto dalle risultanze investigative è emersa una sua partecipazione all’omonima cosca alias “Jancu”, anche se per tale reato veniva assolto per non aver commesso il fatto. In particolare nel corso del colloquio carcerario datato 27.02.2007 tra Pelle Giuseppe all’epoca reggente della cosca “Gambazza” ed il di lui suocero Barbaro Francesco, con riferimento alla faida di San Luca all’epoca in atto, il primo rappresenta al secondo l’estraneità della propria famiglia rispetto alla strage di Natale del 2006 al punto di criticare gli autori della mattanza (esponenti della cosca “Pelle-Vottari), rei di aver agito senza avvisare lo Strangio Francesco, riconoscendo allo stesso pertanto un ruolo di leader carismatico e che avrebbe dovuto dirimere i contrasti scoppiati tra le cosche avverse dopo la strage di Natale del 2006. Tale risultanza investigativa, nonostante l’assoluzione dello stesso, per il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di prevenzione rappresenta comunque un elemento probante del suo ruolo di partecipazione alla cosca, motivo valido per sottoporlo alla misura di prevenzione personale irrogatagli. Per quanto riguarda la misura patrimoniale che ha riguarda i seguenti beni: complesso immobiliare su tre piani per un totale di 270 mq circa per un valore di approssimativo di 270.000 euro, intestato alla moglie Mammoliti Maria ed ubicato in San Luca Corso Matteotti; polizza assicurativa stipulata dallo Strangio di un valore di 1.704 euro; autovettura Nissan Navara intestata alla moglie valutata circa 15.000 euro; autovettura Volswagen Golf targata intestata allo Strangio valutata circa 15.000 euro; garage ubicato in Sant’Ilario dello Jonio di 25 mq ed intestato allo Strangio, la stessa è stata emessa in quanto tutti comunque nella disponibilità dello Strangio Francesco titolare di redditi che non possono giustificare il possesso degli stessi (anche se formalmente intestati alla moglie, anch’essa priva di risorse sufficienti per poterli acquistare). Il valore dei beni sequestrati e confiscati si attesta intorno ai 300.000 euro. Per quello che concerne Vottari Teresa, la misura applicata scaturisce dal fatto che la stessa, come evidenziato dalle risultanze investigative emerse durante la faida di San Luca, ha curato il trasporto in auto di suoi stretti familiari, esponenti di vertice della cosca “Pelle–Vottari” al tempo in stato di irreperibilità, ovvero del fratello Vottari Sebastiano, del marito Pelle Antonio cl. 62 alias “Vanchelli” e del cognato Pelle Domenico cl. 50 alias “micu i mata”. Tali circostanze, come si evince dal provvedimento stesso, sono alla base della misura a cui la stessa è stata sottoposta, avendo la stessa fornito assistenza agli associati.

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Comune di Reggio di Calabria: precisazioni sul Progetto “Servizio Integrato per l’interculturalità”

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria con riferimento al Progetto “Servizio Integrato per l’interculturalità” precisa quanto segue. Il servizio avviato nell’ambito del Patto per il Sociale con un finanziamento regionale si è concluso in data luglio 2006, pertanto, l’Amministrazione  comunale da quella data ha proceduto a dare prosecuzione all’intervento con l’indizione di procedura di evidenza pubblica di coprogettazione  con   risorse

economiche ricadenti sul Bilancio Comunale. Il servizio a cui si fa riferimento, era stato aggiudicato all'ATS "Associazione Interculturale International House e Società Cooperativa Cisme" in data 16 Marzo 2010, alla scadenza del contratto è stato affidato per un'altra annualità alla stesa ATS, a seguito di procedura negoziata ai sensi dell'art.57 comma 5 lettera b del D.Lgs. 163/06,.con scadenza naturale il 15 Marzo 2012. Pertanto, non  potendo procedere ad ulteriore rinnovo, come previsto dalla normativa vigente, sono in fase di predisposizione le procedure di evidenza pubblica, per l'individuazione dell'Organismo I che dovrà realizzare il servizio. Si precisa, inoltre, che in questo lasso di tempo, le persone straniere residenti sul nostro territorio, possono fare riferimento agli sportelli del segretariato sociale e servizi sociali territoriali nonché allo Sportello Unico presso l'Ufficio Territoriale del Governo.

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Reggio di Calabria: Sogas, Porcino “Tutti i perchè del volo Reggio-Venezia”

“Lo chiedo a tutti: sapete quante sono le merci o quanti sono i fornitori che approvvigionano i nostri imprenditori locali, calabresi e siciliani, provenienti dal Triveneto? Risposta: moltissimi”.  Esordisce così il Presidente Sogas Carlo Porcino. E lo fa, accomodandosi a bordo dell’aeromobile della compagnia Volotea al suo debutto alla volta del Marco Polo di Venezia–Mestre. Un interrogativo, quello posto da Porcino ai cronisti, che in realtà cela in sé una risposta non troppo velata sulla importanza di un collegamento stabile tra l’aeroporto dello Stretto Tito Minniti e l’area più produttiva d’Italia. Neanche il tempo dunque di allacciare le cinture per il decollo

che il Presidente Porcino inizia ad illustrare ai presenti, autorità e giornalisti, tutti i perché del collegamento Reggio–Venezia. “Con il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa – prosegue Porcino – abbiamo fortemente voluto che a bordo con noi ci fosse anche una delegazione di giornalisti ed operatori del’informazione. Certamente non per farci pubblicità. Riteniamo piuttosto che i mass media sperimentando dal vivo la qualità dei servizi offerti possano così testimoniare, in modo autentico, l’utilità di questo volo all’opinione pubblica. Pertanto ringraziamo quanti hanno sensibilmente accolto il nostro invito. Nei giorni scorsi – continua Porcino –  l’autorevole intervento sulla stampa del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti ci ha fornito una conferma importante. Sapevamo, infatti, che il piano nazionale di riorganizzazione del sistema aeroportuale italiano proposto dal Presidente Enac Riggio al Ministro Passera includeva già il nostro aeroporto. Una previsione che scongiurava di fatto il rischio che lo stesso venisse escluso a priori dal Piano. Lo sapevamo e lo avevamo appreso insieme con il Presidente Raffa in occasione della nostra ultima trasferta romana. Certamente, adesso, l’interessamento così forte e deciso da parte della Regione Calabria, come dimostrano le parole del Presidente Scopelliti, rappresenta una sicura garanzia politica sul fatto che il Ministro Passera recependo il Piano Enac presterà giusta attenzione nei confronti della Calabria preservando in sede ministeriale l’Aeroporto dello Stretto da una sua eventuale esclusione dal Piano Nazionale.  Per questo motivo sento il dovere a nome della Sogas che rappresento ringraziare la Regione Calabria così come gli altri soci in primis la Provincia di Reggio Calabria, quindi l’Amministrazione Provinciale Peloritana, il Comune e la Camera di Commercio del capoluogo reggino per quanto stanno facendo in questo periodo per il nostro aeroporto.  Crediamo fortemente che dalla sinergia tra diverse istituzioni possano derivare risultati encomiabili a tutela e valorizzazione dell’aeroporto dello Stretto. La competitività di più compagnie su nuove tratte sicuramente non può che fare bene. Anche Alitalia – prosegue Porcino – sembra avere finalmente preso in seria considerazione l’opportunità di puntare sul Tito Minniti ampliando la sua offerta con nuovi voli e con tariffe migliori. La Provincia di Reggio Calabria da un lato e la Regione Calabria dall’altro proseguono incessantemente nel loro impegno volto ad incentivare e promuovere la presenza di nuovi vettori e di nuove compagnie aeree che, già a partire dall’inizio della prossima stagione estiva, a basso costo favoriscano maggiori collegamenti, sia nazionali sia internazionali, per l’utenza dell’Aeroporto dello Stretto. Sul fronte interno, intanto stiamo procedendo spediti verso la privatizzazione senza trascurare il contingentamento della spesa per il personale nonché la riduzione e l’eliminazione degli sprechi di risorse. Siamo fiduciosi per il futuro. Oggi però doverosamente limitiamoci a celebrare il nuovo Volo per Venezia. Riteniamo che questo volo possa suscitare molto interesse anche in chi fa impresa. A tal proposito – ricorda Porcino – tutti sanno che il fenomeno più interessante dell’industria italiana  è l’impulso che, soprattutto a partire dagli anni Ottanta, hanno registrato alcune zone dell’Italia centrale, soprattutto della Toscana e delle Marche, e ancor più del Nord-Est, o Triveneto: il Veneto, il Trentino-Alto Adige, il Friuli-Venezia Giulia. Esse hanno dato origine a un nuovo modello di sviluppo, chiamato “modello NEC” (cioè Nord-Est-Centro). Si tratta di una forma di industrializzazione contraddistinta dall’attività di numerose aziende medio-piccole o medie, con larga diffusione sul territorio, a gestione spesso familiare, con pochi e talora nessun dipendente, e quindi deboli conflitti con la manodopera. Questo è uno dei principali fattori da cui è dipeso la scelta che Sogas ha adottato avviando la nostra collaborazione con la Compagnia low cost VOLOTEA, un volo nato non solo dunque per  incentivare il turismo”.  Certamente il fascino della città lagunare e la sua capacità attrattiva è innegabile. Città magica per eccellenza Venezia si presenta come un affascinante labirinto di calli e canali, un gioco di terra e di acqua da cui lasciarsi catturare per scoprirne gli eleganti palazzi e le imponenti chiese, il fascino del Canal Grande e del Ponte di Rialto, la ricchezza dei musei e lo splendore delle sue opere d'arte, fra cui i sapori della cucina della laguna. E ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le età. I più giovani ad esempio potranno avventurarsi alla scoperta della città moderna della Biennale e del Festival del Cinema, delle mostre d'arte e del divertimento. Un percorso che rievoca le celebrazioni tradizionali, dal Carnevale alla Regata Storica, e si arricchisce dei sapori della tavola fra i bacari e le pasticcerie cittadine. Infine la visita delle isole: in vaporetto fino alla Giudecca e su due ruote lungo il litorale del Lido e di Pellestrina. Per chi è alla ricerca di un itinerario un po’ più insolito ci si potrà mettere sulle tracce delle comunità che si insediarono nella Serenissima, gli echi d'oriente, i gusti yiddish, le sinagoghe, le chiese greco-ortodosse e l'arte bizantina. Poi la scoperta della zona nord della Laguna alla volta di Murano e di Burano, le isole dei vetri e dei merletti, per conoscere le origini di queste antiche forme d'arte. E infine l'atmosfera irreale di Torcello, isola amata da Hemingway. Ma al di là del naturale romanticismo che ispira la città lagunare, come anticipato dal Presidente Sogas Carlo Porcino , volare da e verso Venezia non rappresenta  solo una ottima soluzione di viaggio per novelli sposi in luna di miele ma anche per chi vuole praticare sport soprattutto invernali. Rimanendo ancora per un attimo sul fronte dell’interesse turistico, basti pensare che sono ben 5 tra i maggiori tour operator internazionali che hanno scelto di operare presso l’Aeroporto Marco Polo di Venezia che è anche meta della charteristica internazionale legata al popoloso mondo della crocieristica navale. Non solo mare. A poca distanza dall’aeroporto di Venezia Marco Polo si raggiungono le Dolomiti. Per una vacanza sportiva a contatto con la natura o un periodo di relax da passare con la famiglia, sia in estate che d’inverno le Dolomiti offrono un insieme di gusti, tradizioni e calorosa ospitalità. Montagne conosciute in tutto il mondo: dalle Prealpi bellunesi al Cansiglio che domina l'Alpago, e poi il Cristallo, il Sorapis, le Tofane, che guardano Cortina d’Ampezzo, la Marmolada, le Tre Cime di Lavaredo stagliate sul lago di Misurina; le Marmarole, così care al Tiziano, il Pelmo, l'Antelao, la Civetta, spartiacque fra l'Agordino e la Val di Zoldo; il bianco Peralba, al confine fra la conca sappadina, là dove nasce il Piave, e l'Austria. “Ma c’è tanto altro ancora – prosegue il Presidente Sogas Carlo Porcino -. Il collegamento con l’aeroporto Marco Polo di Venezia–Mestre rappresenta, infatti, una ottima soluzione anche per chi viaggia per lavoro, considerato che da questo scalo si possono attualmente raggiungere ben 126 destinazioni internazionali e qui operano ben 41 compagnie aeree di linea. Sono 14 invece le destinazioni point to point nazionali possibili come combinazioni di viaggio per chi transita da Venezia. Tra queste adesso si aggiunge anche l’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti.  Arrivare facilmente ed in modo economico al Marco Polo di Venezia–Mestre – conclude il Presidente Porcino – è poi una grande opportunità anche e soprattutto per chi fa impresa. Sono ben 83 i distretti industriali che rappresentano altrettante filiere produttive dei principali comparti. Questi i distretti, riferiti al solo Veneto, direttamente e facilmente raggiungibili con tempi di percorrenza brevissimi una volta raggiunto l’aeroporto Marco Polo di Venezia–Mestre. L’aeroporto è infatti collegato alle vicine stazioni ferroviarie di Venezia–Santa Lucia e Mestre–Venezia da servizi di autobus di linea e da servizi dedicati on demand dall’utenza come car rent o noleggi con conducenti. Crescere per l’aeroporto è possibile. Adesso non rimane a tutti quanti che continuare a crederci davvero”.

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Regione Calabria: l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri commenta l’ulteriore bando sulle residenze teatrali

L’Assessore regionale alla Cultura  Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’ulteriore bando sulle residenze teatrali per 984.000 euro pubblicato BURC il trenta marzo scorso, con scadenza il prossimo quattordici aprile. "Continua l'impegno della Regione per valorizzare la creatività, i talenti e le esperienze culturali calabresi". Possono presentare domande associazioni e fondazioni che abbiano fatto produzione teatrale nei tre anni precedenti. Viene finanziata la produzione di opere teatrali, l’attrattività e l’internazionalizzazione. Questo nuovo bando segue quello precedente, che ha previsto un investimento di oltre un

milione di euro, finanziando cinque iniziative: "Scena Nuda" a Reggio Calabria, "Centro Teatro Calabria" a Cotronei, "Dracma" a Polistena, "Scenari Visibili" a Lamezia Terme, "Teatro della Ginestra" a San Fili.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra annuncia l’apertura delle iscrizioni per l’istituzione dell’elenco regionale dei GAS e dei GODO

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che, nel proprio Dipartimento, sono aperte le iscrizioni per l’istituzione dell’elenco regionale dei GAS (Gruppi di acquisto solidale ) e dei  GODO  (Gruppi organizzati di domanda e offerta ) ai sensi della Legge Regionale n. 23 del 18 luglio 2011 e come previsto da Delibere attuative della Giunta Regionale n. 573 del 16 dicembre 2011 e n. 91 del 13 marzo 2012. I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti descritti nelle linee guida dovranno presentare relativa domanda di iscrizione, entro 60 giorni dalla data di

pubblicazione del presente avviso, indirizzata al Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione, utilizzando l’apposita modulistica allegata. Si precisa inoltre che il Dipartimento Agricoltura provvederà alla pubblicazione di un Bando per l’erogazione di contributi ai GAS e ai GODO  dopo la ricezione delle domande, il riconoscimento del gruppo proponente e l’avvenuta iscrizione nel registro regionale. Per tutte le informazioni e la modulistica di riferimento si potrà consultare il sito Assagricalabria, alla sezione Fiere e Attività promozionali.

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Reggio di Calabria: deteneva in casa panetti di tritolo e detonatori, arrestato dai Carabinieri

Nella giornata di oggi 5 aprile 2012 i Carabinieri della Stazione di Pellaro hanno tratto in arresto Battaglia Domenico Demetrio, di anni 49, carpentiere, incensurato, perché accusato di detenzione illegale di esplosivo da guerra e di munizionamento per armi comuni da sparo. Nella prima mattinata, a seguito di un’attenta attività infoinvestigativa, i carabinieri della Stazione Pellaro hanno proceduto a perquisire l’abitazione del Battaglia nel corso della quale, all’interna di una stanza adibita a ripostiglio, veniva rinvenuta una busta sospetta in cellophane contenente una scatola di cartone per biscotti.

Proprio all’interno della scatola i militari rinvenivano nr. 10 formelle di tritolo di tipo militare del peso complessivo di circa 2 kg, tutte dotate di foro di predisposizione per l’innesco, nonché un fazzoletto di carta contenente nr. 5 detonatori ad innesco. Gli accurati controlli consentivano ai militari di rinvenire anche nr. 3 cartucce cal. 22 short e cal. 6 flobbert per armi comuni da sparo, detenute illegalmente dal Battaglia, e di contestare allo stesso l’omessa ripetizione di denuncia di detenzione di nr. 2 fucili da caccia per cambio di residenza dal vecchio all’attuale indirizzo di domicilio. Il ritrovamento del tritolo ha richiesto l’intervento dell’artificiere che permetteva di accertare l’alto potenziale dell’esplosivo, costituito da 10 panetti di tritolo del peso di circa 200 gr. cadauno, e di verificare l’idoneità del materiale all’immediato utilizzo da parte del detentore. Le formelle di tritolo erano, in sostanza, già pronte per essere “piazzate” e provocare quindi seri danni a cose o a persone. Il soggetto è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di detenzione illegale di materiale esplodente ed è stato associato alla Casa Circondariale di Palmi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre proseguono le indagini dei Carabinieri volte a stabilire la provenienza e la possibile destinazione dell’esplosivo.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha incontrato il Capogruppo dell’Udc al Consiglio Regionale Dattolo sui problemi agli impianti idrici nel Crotonese

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha incontrato oggi, nella sede del Dipartimento, il Capogruppo dell’Udc al Consiglio regionale Alfonso Dattolo, il quale ha chiesto informazioni e ha sollecitato l’amministrazione circa i rilevanti disagi registrati nell’area del crotonese in merito al la somministrazione di acqua potabile derivante dagli impianti a gestione ARSSA. L’Assessore Trematerra – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha confermato come, con estremi sacrifici e disagi, l’Agenzia abbia provveduto, con risorse attinte dal proprio bilancio, a far fronte alle emergenze, riuscendo a ripristinare le normali condizioni di fornitura su tutta l’area.

Trematerra ha anche evidenziato come l’intervento sia stato di particolare complessità in quanto, differentemente da quanto affermato sui vari organi di stampa, non è ascrivibile ad una singola rottura ma, viceversa, ad un più generale stato di vetustà dell’intera rete, risalente agli anni ’50. L’occasione dell’incontro è stata, altresì, utile per porre le premesse ad un nuovo ed importante rapporto di collaborazione con la Provincia di Crotone, relativo alla istituzione, nella splendida Villa Margherita, di importanti attività culturali ed istituzionali. Dattolo ha accolto con soddisfazione quanto comunicato dall’Assessore Trematerra, rimarcando come “ancora una volta il dipartimento Agricoltura e con esso l’ARSSA si sono mostrati attenti alle istanze che pervengono dal crotonese. La soluzione di problemi sui servizi essenziali, come il ripristino delle reti idriche o la disponibilità verso policy di crescita culturale – ha concluso Dattolo -, è un  paradigma comune di quella sensibilità politica alla base dell’operato dell’Assessore Trematerra e della Giunta Scopelliti tutta”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sui bandi relativi alle minoranze linguistiche

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha commentato il finanziamento di ventotto progetti presentati da comuni, province e associazioni per complessive duecentomila mila euro. “Anche i riti della Settimana Santa di questi giorni – ha detto Caligiuri – sottolineano la pluralità e la ricchezza culturale delle minoranze linguistiche della Calabria, che dopo secoli come un fiume carsico sono giunte fino a noi. Tra questi: difesa della lingua, scambi culturali in Italia ed all'estero, iniziative sulla scuola, festival folkloristici, promozione del patrimonio storico, culturale, artistico”.

L’elenco completo dei finanziamenti si trova sui siti www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it. Caligiuri, che a Bova ha partecipato alle cerimonie religiose per la domenica delle Palme, ha confermato l’impegno per il riconoscimento delle minoranze linguistiche calabresi quale patrimonio mondiale dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO, attraverso il progetto “Le Culture della Calabria: un valore universale”. Infatti, approvato in Giunta su proposta degli Assessori Mancini e Caligiuri, entro la metà del mese, verrà emanato il bando PISL sulle minoranze per circa quindici milioni di euro. Per fare il punto sulle iniziative in corso, un’ ulteriore riunione del Comitato regionale per le Minoranze Linguistiche sarà convocata per la fine di aprile.

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Comune di Reggio di Calabria: 5 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica

Martedì scorso nei locali della Scuola media “Vitrioli” si è tenuto l’incontro promosso dagli Assessori comunale alla Pubblica Istruzione Vincenzo Nociti e ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, con i dirigenti delle Istituzioni scolastiche beneficiarie dei finanziamenti relativi alla messa in sicurezza degli edifici scolastici reggini, nell’ambito della misura PON-FESR 2007. L’incontro è stata tenuto dalla dott.ssa  Annamaria Leuzzi

dirigente Affari Internazionali del Miur e dal dott. Attilio Compagnoni, dell’ Assistenza tecnica Pon-Miur e ha visto la presenza anche dei dirigenti dei rispettivi settori comunali arch. Marcello Cammera e avv. Francesco Barreca. L’obiettivo della riunione è stato quello di acquisire maggiori indicazioni operative relativamente all’iter procedurale della progettualità, creando altresì, tra le Istituzioni scolastiche e l’Ente Locale, i presupposti di confronto-chiarificazione delle rispettive competenze, propedeutici alla definizione dell’accordo, che nell’ambito della progettualità dovrà essere sottoscritto in tempi brevi. Il Progetto Ministeriale, rientra nel più ampio Programma operativo Nazionale Fesr “Ambienti per l’Apprendimento” (asse II- qualità degli ambienti scolastici) e vedrà interessate le scuole: Pascoli-Ibico-Vitrioli, Carducci, Lombardo Radice-Catona, Gallico, Galluppi, Falcomatà, Padre Catanoso, De Amicis-Bolani, Telesio, Vittorino de Feltre, Gebbione-Bevacqua, Archi, Don Bosco. Gli interventi previsti, per un importo complessivo di 5 Milioni di euro che andranno dunque a sostenere la visione positiva dell’edilizia scolastica reggina, prevedono interventi per il risparmio energetico (isolamento termico, impianto fotovoltaico, deposito rifiuti, risparmio ed efficientemente energetico, copertura verde, isolamento acustico esterno, isolamento acustico interno, centrale termica); interventi per la sicurezza e messa a norma degli impianti; interventi per l’attrattività degli edifici (spazi esterni e raccordi con il contesto urbano, trattamenti di superfici verticali ed orizzontali, segnaletica funzionale interna ed esterna, spazi interni arredi, impianto di condizionamento; interventi per l’accessibilità degli edifici (porte, arredi fissi, servizi igienici, infissi, scale, percorsi interni, ascensori, piattaforme elevatrice, servo scala, percorsi esterni, parcheggi; interventi su spazi per attrattività sportive, ricreative ed artistiche. L’ammontare massimo dei finanziamenti a valere sulle risorse stanziate per i la realizzazione degli interventi che le istituzioni scolastiche possono ottenere è di 350 mila euro per le istituzioni di primo ciclo, 740 mila per quelle di secondo. “L’incontro di martedì – ha affermato l’Assessore comunale all’Istruzione Vincenzo Nociti – è propedeutico all’attività che, sinergicamente, i due assessorati comunali porteranno avanti con i Dirigenti scolastici interessati. Siamo dinanzi ad un momento storico per gli edifici scolastici della nostra città: mai, infatti, ci si è trovati di fronte alla possibilità di attingere a finanziamenti così corposi, che daranno la possibilità di migliorare ed efficientare le strutture, aumentando soprattutto gli standard di sicurezza all’interno delle Scuole. Ritengo infatti fondamentale sottolineare che, una corretta formazione umana e culturale, non può passare da un ambiente scolastico di qualità che possa coniugare l’aspetto ergonomico con l’aspetto sociale e formativo. Ciò garantirà l’esecuzioni di lavori indispensabili, dunque, per valorizzare i plessi scolastici cittadini e le risorse  umane che in quei luoghi vi lavorano o vi maturano”. “Questi finanziamenti ottenuti grazie alla continua interlocuzione del Governatore Giuseppe Scopelliti presso il Ministero delle Pubblica Istruzione, insieme a quelli già stanziati dalla Regione Calabria, permetteranno alle nostre scuole di compiere un salto di qualità sotto il livello strutturale e, anche tecnologico, che consentiranno agli studenti un percorso scolastico adeguato, al fine di garantire sicurezza e opportunità di studiare in ambienti consoni e privilegiati”.

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Federico e Marra plaudono all’Amministrazione per l’intervento sulla pompa del serbatoio di Rosario Valanidi

“Vogliamo esprimere soddisfazione per la sostituzione della pompa non funzionante del serbatoio di Rosario Valanidi, che ha risolto un problema particolarmente avvertito dalla popolazione della zona. Un intervento fortememente voluto e predisposto in maniera urgente dal Sindaco Arena subito conscio del disagio vissuto dai cittadini”. Lo hanno dichiarato i consiglieri comunali di Reggio Futura Domenico Marra e Carmine Federico.

“L’amministrazione comunale – aggiungo Marra e Federico -, anche in questo caso, ha dato dimostrazione di saper “vivere” il territorio consapevole della necessità di affrontare le emergenze quotidiane. Vorremo fare un plauso all’abnegazione e alla sensibilità del collega Nicola Paris, che ha vissuto con particolare vicinanza la vicenda, seguendo in ogni minuto l’intervento, sostenendo  anche il servizio Autobotte predisposto dall’amministrazione comunale per tamponare la situazione. Segnali di un’attenzione concreta verso il territorio e verso i cittadini, che non si limita alle mere  propagande politiche che sfociano spesso in un demagogico utilizzo dei problemi della gente”. Carmine Federico e Domenico Marra, Consiglieri comunali “Reggio Futura”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Prefetto Varratta saluta il Sindaco Arena

Visita istituzionale, questa mattina, a Palazzo San Giorgio. Il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha ricevuto, nella Casa Municipale, S. E. Luigi Varratta, neo Prefetto di Firenze, il quale ha voluto porgere i propri saluti al Primo Cittadino in vista dell’imminente partenza verso il capoluogo toscano. Un incontro cordiale quello che ha preso vita tra le mura di Palazzo di Città: il dialogo intercorso tra il Sindaco e il Prefetto ha avuto il

suo distintivo ‘trait d’union’ nei reciproci sentimenti di stima che, da sempre, hanno contraddistinto il rapporto, in primis umano e quindi istituzionale. Inevitabile, perciò, che tra gli argomenti trattati si desse spazio alle esperienze che Luigi Varratta ha vissuto, nel corso degli ultimi due anni, contraddistinte dai prestigiosi successi ottenuti, in collaborazione con la Magistratura e le Forze dell’Ordine, nel contrasto alla criminalità organizzata. Il massimo esponente della Giunta Municipale ha messo in evidenza “il lavoro portato avanti dal Prefetto Varratta e l’impegno profuso nel periodo che lo ha visto protagonista in riva allo Stretto. Un ruolo – ha aggiunto il Sindaco Arena – che egli è riuscito a definire attraverso un innegabile quanto fondamentale equilibrio istituzionale, così come il suo incarico è stato caratterizzato da salde capacità di decisione anche alla luce di situazioni dettate da condizioni di estrema difficoltà e disagio sociale. Non posso dimenticare – ha ricordato il Primo Cittadino – l’adeguata, puntuale e proficua gestione tenuta da Sua Eccellenza a dicembre scorso durante lo sciopero improvviso dei dipendenti della società di raccolta dei rifiuti: il suo equilibrio e la sua opera di mediazione sono riusciti a limitare gravi ripercussioni di carattere sociale, riuscendo nel contempo a ripristinare tempestivamente il servizio di raccolta. Luigi Varratta ha dimostrato di saper al meglio interpretare la realtà reggina e tutte le sue sfaccettature comprendendo i molteplici aspetti che contraddistinguono la nostra cultura, partecipando alla vita della città da cittadino prima ancora che da Prefetto. Le istituzioni territoriali – conclude Demetrio Arena –hanno trovato il Prefetto Luigi Varratta sempre vicino alle esigenze dei governi locali con sostegno agli indirizzi intrapresi ma anche attraverso espressioni di supporto nei momenti di criticità. La partenza di S. E. ci rammarica, tuttavia, comprendo che l'esperienza professionale di un servitore dello Stato debba proseguire verso sempre più alti traguardi. Sono certo che l’esperienza nella nostra terra sarà fondamentale per nuovi e prestigiosi incarichi. Nella nuova destinazione, il Prefetto Varratta saprà comunque che avrà accanto l'apprezzamento dei reggini”.

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Regione Calabria: presentato lo speciale Tg1 di domani sera, venerdì 6 aprile, dedicato a Natuzza Evolo

Si è svolta a Palazzo “Alemanni”, sede della Presidenza della Giunta Regionale, la conferenza stampa di presentazione dello speciale televisivo della Rai, dedicato alla storia di Natuzza Evolo. Domani sera, venerdì sei aprile, subito dopo la Via Crucis presieduta da Papa Benedetto XVI al Colosseo, dalle 22.40 alle 23.40, la trasmissione Speciale Tg1, in onda anche in mondovisione, proporrà il racconto della storia di Natuzza Evolo, la

mistica calabrese scomparsa due anni fa all’età di 85 anni. Lo speciale che ha per titolo “Natuzza, la via della Croce”, della durata di sessanta  minuti, è stato realizzato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – da Rai Vaticano e firmato da Pino Nano e da Filippo Di Giacomo, montato da Pierluigi Lodi, propone per la prima volta al grande pubblico italiano il racconto integrale della vicenda di questa poverissima donna di Paravati che raccontava di essere in grado di “dialogare con gli Angeli e con le anime dei defunti”. Si potranno anche vedere una serie di interviste inedite con Natuzza. Nel corso della conferenza stampa, sono intervenuti il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Dirigente Generale Dipartimento Presidenza Francesco Zoccali, il Direttore di Rai Vaticano Marco Simeon e il giornalista Rai Pino Nano. “Natuzza, la via della Croce” è stato detto da Marco Simeon Pino Nano “vuole essere la ricostruzione dettagliata di quello che per la Chiesta italiana diventò negli anni 30-40 un caso difficile da decodificare e da interpretare”. Con l’aiuto dei documentari inediti presso l’archivio storico dell’Università Cattolica di Milano, lo speciale propone per la prima volta in Tv su Rai 1, il lungo carteggio epistolare che ci fu, allora, tra il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Paolo Albera, e il rettore della Cattolica di Milano padre Agostino Gemelli. Carteggio da cui si evince che, come era accaduto anni prima per padre Pio, padre Gemelli aveva bollato “il caso Evolo” come un caso di “isteria”. Lo speciale, realizzato grazie alla collaborazione tra Rai Vaticano e Speciali Tg1, ha avuto l’attivo sostegno da parte della Regione Calabria. “Trattandosi di un programma interamente dedicato ‘mamma Natuzza’ definita la mistica calabrese – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – siamo certi che non si poteva trovare uno strumento migliore per guardare con una luce positiva questa regione, per troppi anni rimasta ai margini dei grandi sistemi di comunicazione globale. Si tratta del messaggio positivo di una donna calabrese straordinaria”. Era presente, inoltre, la figlia di Natuzza, Angela Nicolace che ha portato una testimonianza diretta sulla vita della madre, “è riuscita a condurre con grande semplicità e normalità la sua esistenza, senza farci mancare mai nulla, insegnandoci il grande valore della semplicità e della fratellanza. Il vero miracolo è stato quello di essere una mamma normale nella sua straordinarietà”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani annuncia che entro il prossimo 25 aprile saranno approvati dalla Giunta regionale i regolamenti relativi all’apprendistato

L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani ha presieduto, assieme alla dirigente regionale del settore Formazione Concettina Di Gesu, un incontro per discutere dei nuovi contratti di apprendistato, alla luce della recente approvazione in Parlamento del “Testo Unico dell’Apprendistato”. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte tra gli altri, i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali, delle sigle sindacali, delle associazioni datoriali, delle università calabresi, dell’ufficio regionale scolastico, degli enti bilaterali e dell’ABI calabrese. L’intento dell’Assessorato regionale

al Lavoro è stato quello di concordare, con le parti sociali e datoriali del territorio calabrese, i testi per la regolamentazione di competenza regionale sul contratto dell’apprendistato, per giungere così ad un documento, il più possibile condiviso e che dovrà essere approvato dalla Giunta regionale entro il prossimo venticinque aprile. Sono tre i livelli previsti dal contratto di apprendistato: professionalizzante o di mestiere, diploma professionale e quello di alta formazione e di ricerca. Ad illustrarli in maniera approfondita è stata la rappresentante di Italia Lavoro Cristina Viruleo, che supporta per conto del Ministero, le regioni in questa fase operativa. L’apprendistato infatti, completamente rinnovato dal testo unico, sta assumendo alla luce delle modifiche apportate, un’importanza centrale e fondamentale  per l’inserimento dei giovani all’interno del mercato del lavoro e mira a formare e qualificare i giovani durante il loro primo periodo lavorativo. Il contratto di apprendistato, già esistente ma con un ruolo decisamente marginale rispetto ad oggi, potrà diventare uno strumento di incremento dell’occupazione in Calabria oltre a costituire la reale opportunità di assunzione a tempo indeterminato, se allo scadere dei tre anni previsti, il datore di lavoro o il dipendente non chiedano di disdire il contratto. Un contratto che prevede inoltre, tutta una serie di agevolazioni e riduzione del costo del lavoro. “E’ mia intenzione – ha precisato Stillitani – prevedere all’interno della rimodulazione dei Fondi Comunitari, degli ulteriori incentivi finalizzati al mantenimento del posto del lavoro degli apprendisti. Parallelamente, la diffusione del contratto di apprendistato darà un altro buon motivo alle aziende calabresi per non assumere lavoratori in nero, soprattutto perché diventerà sempre più conveniente assumere in maniera regolare”. Un lavoro questo che porterà alla stesura di una legge regionale sull’apprendistato. “Noi oggi, anche se siamo pronti – ha detto ancora l’Assessore regionale al Lavoro – non proponiamo un testo di legge regionale, perché ancora potrebbero essere previste delle ulteriori modifiche in merito, dal Parlamento, sul mercato del lavoro ma due accordi e un regolamento, che sottoporrò alla giunta regionale entro il venticinque aprile, una volta terminata la fase di concertazione”. Dopo questa prima discussione, l’Assessorato al Lavoro attenderà ancora una settimana per recepire le ulteriori osservazioni che arriveranno dalle parti sociali presenti, prima di passare alla stesura definitiva dei testi. “L’incontro di oggi – ha concluso Stillitani – oltre ad essere stato particolarmente partecipato ha registrato delle osservazioni molto attente ed oculate da parte dei presenti. La Regione Calabria è particolarmente coinvolta nella riforma del mercato del lavoro con tutta una serie di attività che vanno dall’utilizzazione dei fondi comunitari, lotta al lavoro irregolare e riorganizzazione dei centri per l’impiego. “Un lavoro a tutto campo che non può però prescindere dalle modifiche e dai nuovi strumenti che saranno forniti dal Governo centrale”.

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Riforma del lavoro, Foti (Pdl): “Testo da rivedere, necessario contributo responsabile del Parlamento”

“Siamo davvero insoddisfatti del testo che, dopo un lungo travaglio, il Governo presenta alle Camere sulla riforma del mercato del lavoro”. E' quanto dichiara l'on. Nino Foti, Capogruppo Pdl della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. “Le condizioni di criticità – continua l'on. Foti – derivano dalle pesanti concessioni che il Governo ha ritenuto di fare ai sindacati, in particolare alla CGIL, sul versante dei licenziamenti e su quello dei

rapporti di lavoro flessibili, soprattutto rispetto a quella che altri miei colleghi hanno definito la “mistica del precariato. Nonostante alcuni recuperi in corsa, sulle partite Iva, sui rapporti di collaborazione, sul part time e sull’apprendistato, dovuti all'intervento del nostro segretario Angelino Alfano, resta infatti un impianto fortemente irrigidito nella parte in uscita, con una vera e propria retromarcia sull’articolo 18, e per nulla flessibilizzato nella parte in entrata. Queste condizioni causeranno molti più problemi anche sui livelli di occupazione, e provocheranno serie difficoltà alle imprese, in particolare a quelle di medie o piccole dimensioni che, è bene ricordarlo, costituiscono il 97% del sistema imprenditoriale italiano. Il saldo complessivo del testo – aggiunge l'on. Foti – è ancora fortemente disallineato, con il rischio che il riordino del mercato del lavoro produca più rigidità e meno facilità di assunzione per i giovani. Se davvero vogliamo aiutare il Paese a uscire dalla crisi economica e occupazionale in atto – conclude Nino Foti – dovremo lavorare molto in Parlamento per migliorare il disegno di legge, chiedendo a tutte le forze e a tutti i gruppi più responsabili, oltre che agli esponenti della società civile e dell’impresa, di contribuire alla soluzione dei problemi che ci sembrano evidenti”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti commenta l’esito del Tavolo Massicci

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – commenta l’esito dell’ultima riunione del Tavolo Massicci: “I risultati ottenuti al Tavolo Massicci sono molto importanti e danno ulteriore slancio all’azione che abbiamo portato avanti sin dal nostro insediamento. Innanzitutto – afferma Scopelliti – è stato dato atto che la procedura di riconciliazione del debito si è conclusa con la definitiva quantificazione del debito ancora aperto al 2007 e del conseguente fabbisogno finanziario. Da qui l’autorizzazione all’ammissione della richiesta dei fondi Fas per la copertura del debito residuo, per  circa 438 milioni di

euro in quanto la restante parte è coperta dalle premialità e dal mutuo già sottoscritto dalla Regione. Inoltre, in riferimento al positivo andamento dei conti relativi all’anno 2011, è da evidenziare che il deficit accertato nel preconsuntivo è di 142 milioni di euro, in perfetta linea con l’obiettivo previsto dal Piano di Rientro per l’anno 2011. Dato molto importante, soprattutto perché è stato ottenuto nonostante una riduzione, a valere sul finanziamento del Servizio Sanitario Regionale, di ben 58 milioni di euro, secondo i dati riportati nel Piano di Rientro. E’, quindi, un grande successo dal momento che, nonostante il venir meno di importanti risorse, l’obiettivo è stato raggiunto completamente, a testimonianza di una totale inversione di tendenza rispetto al passato, soprattutto a livello gestionale. Tutti questi risultati – continua il Presidente Scopelliti – ci danno la possibilità di chiedere l’erogazione delle ulteriori premialità in favore della Regione Calabria, che ammontano a circa 500 milioni di euro. Le ricadute sul territorio di questa iniezione di liquidità nel Servizio Sanitario Regionale consentiranno anche di recuperare il gap dei pagamenti. Per quanto riguarda la Fondazione Campanella, c’è la necessità di un confronto con l’Università Magna Grecia di Catanzaro, socio della Fondazione, per definire un percorso che garantisca la continuità nell’erogazione del servizio di oncologia, fondamentale per la Calabria, nell’ambito di una cornice che salvaguardi, da un lato, le professionalità acquisite e, dall’altro, il rispetto della normativa in materia, sempre e comunque tenendo conto dell’organizzazione sanitaria generale. Auspichiamo di risolvere definitivamente tale problematica nel giro di un mese. Gli obiettivi raggiunti finora, grazie all’impegno profuso dal Dipartimento Tutela della Salute in stretta sinergia con le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere calabresi, dimostrano come, nel giro di qualche anno, con un buon gioco di squadra e con la condivisione dei cittadini, riusciremo finalmente a normalizzare un settore devastato da anni di cattiva gestione. Oggi siamo fiduciosi – conclude il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – di poter costruire un sistema sanitario calabrese efficiente ed efficace”.

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Comune di Reggio di Calabria: Plateroti subentra a Marra quale Presidente della III^ Commissione consiliare Politiche Sociali

Il consigliere comunale Francesco Plateroti è stato eletto Presidente della III Commissione consiliare Politiche sociali. Il Capogruppo di "Sud" subentra al consigliere di "Reggio Futura" Domenico Marra che lascia l’incarico per impegni professionali. “Motivazioni lavorative mi porteranno fuori città durante la settimana, ciò mi ha indotto a questa scelta sofferta – ha dichiarato Marra -. Ringrazio tutti i colleghi consiglieri per il contributo portato in questi mesi e il Sindaco Arena con il quale vi è sempre stato un’interlocuzione costante.

Anche se in tempi brevi credo di aver raggiunto importanti traguardi attraverso i continui incontri con le associazioni e le cooperative si è giunti alla firma del Protocollo d’Intesa del Terzo Settore sino al piano preliminare delle politiche sociali cittadini varato dal tavolo tecnico. Tutti temi che possono testimoniare il lavoro svolto dalla Commissione in un settore altamente delicato. Franco Plateroti saprà continuare su questa strada, forte della sua esperienza professionale nel sociale e del lavoro che sta tracciando con il tavolo tecnico sull’eliminazione delle barriere architettoniche, certo che a anche a lui non mancheranno l’appoggio e l’impegno dei colleghi consiglieri”. “E’ con grande onore e con spirito di servizio che subentro al collega Marra – ha dichiarato il neo Presidente Plateroti – consapevole della delicatezza del settore Politiche sociali, ma convinto che, con l’apporto di tutti i consiglieri, del Sindaco Arena e degli attori interessati, sapremo proseguire l’ottimo lavoro svolto fin qui giungendo alla realizzazione degli obiettivi prefissati, attraverso l’elaborazione di un “welfare responsabile” così come già delineato dal Tavolo tecnico per le politiche sociali. La fase storica ci pone dinanzi ad evidenti che accomunano non solo la nostra realtà locale ma anche e soprattutto quella nazionale. Saremo sempre vicini alle fasce più deboli che non devono assolutamente pagare questo periodo di crisi in maniera più pesante e, anche se spesso il problema delle risorse non dipenderà dalla nostra volontà ma da un panorama complesso e difficoltoso, posso assicurare – ha concluso Plateroti – il nostro impegno, la nostra passione e la vicinanza alle fasce più bisognose”.

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