Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sui lavori della Consulta regionale degli emigrati

“Rivolgo il mio più sincero e sentito benvenuto ai delegati che stanno giungendo in Calabria da ogni parte del mondo, per partecipare, da domani a Vibo Valentia, alla riunione della nuova Consulta regionale dei calabresi all’estero per il 2012”. Queste le parole del Segretario Questore del Consiglio regionale, on. Giovanni Nucera, nell’imminenza dei lavori della Consulta regionale degli emigrati a Vibo Valentia”. “C’è un’altra Calabria, anzi una pluralità di “Calabrie” che abbiamo il dovere di ascoltare e di avvicinare sempre più alla nostra realtà istituzionale e sociale – afferma Nucera –. In una società ormai profondamente globalizzata” è assurdo immaginare il futuro della Calabria considerato all’interno di effimeri confini nazionali.

La Calabria ha questa opportunità in più – prosegue Nucera – quella di poter contare su una forza enorme, che seppure dispersa nei cinque continenti, mantiene un legame ed un affetto forte con la nostra regione. Un’attenzione che come Regione non abbiamo mai trascurato. Il legame della Calabria con i suoi emigrati all’estero, con i suoi innumerevoli figli sparsi per mondo, è sempre forte. Lo testimoniano – spiega Nucera – le numerosissime disposizioni legislative che in quarant’anni di regionalismo sono state messe in campo, con l’obiettivo di mantenere, anzi, rafforzare, quel forte legame con gli italiani emigrati. Un percorso culminato, proprio in queste ultime settimane, nell’approvazione definitiva della nuova legge regionale: “Testo unico in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo”. “Un provvedimento che guarda alla Calabria più grande, più vasta, più diffusa al mondo: milioni di persone, di varia estrazione sociale e culturale, depositarie di un immenso patrimonio di cultura, di opportunità, di sviluppo, che non può essere disperso, ma soprattutto abbandonato a se stesso”. “Sono calabresi che abbiamo il dovere di coinvolgere in un processo di partecipazione attiva alla vita regionale – spiega Nucera – ed i lavori della Consulta degli emigrati all’estero, che da domani prenderanno il via a Vibo Valentia alla presenza di tantissimi alti esponenti dell’attuale amministrazione regionale, rappresentano – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – uno strumento essenziale e fondamentale per l’avvio di un processo di coinvolgimento destinato a crescere ed a svilupparsi negli anni”. “La Calabria  accoglie e saluta i numerosi rappresentanti delle nostre comunità residenti all’estero, e quelle del resto d’Italia. Sono certo  che dai lavori di Vibo Valentia – conclude l’on. Giovanni Nucera – alla luce delle nuove norme regionali appena emanate, e della mutata attenzione della Regione Calabria verso le tante “Calabrie nel mondo”, usciranno decisioni importanti utili alla Calabria ed alle migliaia di emigrati calabresi all’estero che chiedono sempre e costantemente di esse ascoltati, di essere aiutati a mantenere e rafforzare  la loro identità territoriale ed il loro senso di appartenenza, di cui sono estremamente orgogliosi”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Rocco Scirocco” si presenta, è la mascotte dell’unica tappa italiana della PWA World Tour Cup 2012 in programma a Reggio dal 19 al 24 aprile

Di Giusy Ciprioti. Si chiama “Rocco Scirocco” la mascotte ufficiale dell’unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup che si terrà in riva allo Stretto dal 19 al 24 aprile. Presentato nel corso di un incontro con gli operatori dell’informazione, il ‘simbolo’ di questa importante kermesse internazionale (che vede Reggio Calabria inserita in un circuito di poche e prestigiose località windsurfistiche internazionali) è stato realizzato da Emanuele De Luca e Valeria Mendolia del corso di scenografia dell’Accademia di Belle Arti, per l’occasione rappresentata dai docenti Giovanna Mandalari e Piero Sacchetti.

Sotto la guida della professoressa Antonella Scordo, gli allievi hanno voluto creare una mascotte che richiamasse il pescespada e prendesse il nome da uno dei venti più frequenti sui nostri mari. Un chiaro riferimento, quindi, al Mediterraneo ed alle sue tipicità, come hanno sottolineato gli stessi creatori nel corso della conferenza stampa: un appuntamento molto partecipato, tenutosi a “La Luna Ribelle”, che ha visto protagonisti tutti gli attori territoriali che hanno sposato la manifestazione, fortemente voluta dal Comitato Organizzatore Locale (costituito ad hoc proprio in virtù della tappa) dal circolo Windsurf Surf dello Stretto, dalla Wevents, dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune. Ad illustrare le peculiarità della sei giorni, Vincenzo Turiano (presidente del Col), Giuseppe Agliano (in rappresentanza della regione Calabria) e l’assessore comunale all’Ambiente e alle Pari Opportunità, Tilde Minasi. Gli interventi si sono concentrati, in particolare, sulla grande occasione che la PWA World Tour Cup garantirà alla città della Fata Morgana in termini di marketing territoriale, d’immagine e di presenze turistiche, dal momento che saranno oltre cento gli atleti che giungeranno a Reggio per l’inaugurazione dell’intera iniziativa che si concluderà a dicembre in Vietnam. Altro aspetto evidenziato ha riguardato la forte sinergia intercorsa tra Enti, Istituzioni, Associazioni sportive e realtà culturali e scolastiche affinché tutto l’assetto sociale del territorio fosse coinvolto nell’ottima riuscita della manifestazione: un concetto sottolineato anche da Tino Scopelliti, dirigente nazionale Asi, da Mimmo Praticò, presidente regionale Coni e da Fabio Colella, presidente regionale Fiv. La tappa reggina della Pwa World Tour Cup, infatti, oltre che della fattiva collaborazione di Asi, Fiv e Coni, si avvale anche del prezioso contributo dell’Accademia di Belle Arti cittadina, appunto, dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” e delle Poste Italiane, in riferimento, in particolare, alla serie di eventi collaterali che arricchiranno la settimana di gare.

Condividi sui social

Pallacanestro: “Il mio bel tiro da 3…”, 5 vs 5 con Alessandro Liconti

Si è svolta nel pomeriggio di sabato 7 aprile presso il Centro Sportivo Mazzetto una partita di 5vs5 con gli amici di Alessandro Liconti un ragazzo cresciuto cestisticamente nella Scuola di Basket Viola e prematuramente scomparso lo scorso anno. Su iniziativa della famiglia condivisa dalla Viola, da Pasquale Iracà e da un caro amico di Alessandro, Demetrio Capua, si sono riuniti per l’occasione dopo tanti anni compagni di squadra e non del giovane cestista.

I giocatori (Francesco Laganà, Gianluca Tripodi, Giovanni Iulianello, Salvatore Triolo, Domenico Condello, Giuseppe D'Agostino, Alfonso De Angelis, Mauro Trudu, Alessandro Pellicanò, Simone Greco, Fabio Carbone, Antonio D'Agostino, Salvatore Conti, Giuseppe Surace, Demetrio Capua, Marco Pensabene, Davide Scaramozzino, Michael Polimeni, Daniele Mallamo) con indosso una t-shirt riportante il numero dieci e il nome di Alessandro, divisi in due formazioni guidate in panchina da Cristina Meduri ed Attilio Cilione (due degli allenatori dell’atleta nei suoi trascorsi neroarancio), hanno dato vita ad una divertente partita nel nome di un ragazzo che, con la sua storia personale è stato per molti esempio di coraggio, forza di volontà e passione per la pallacanestro. Prima dell’inizio delle “ostilità” alla famiglia è stato consegnato il referto custodito gelosamente da coach Cilione di una gara del Campionato cadetti del ’99 disputata dalla Pallacanestro Medusa (così si chiamava la società satellite della Viola che si occupava del settore giovanile dell’epoca, nella quale militava Alessandro). E’ stato un pomeriggio intenso ed emozionante ma allo stesso tempo gioioso così come avrebbe voluto Alessandro che ha affrontato un percorso difficile sostenuto dalla sua straordinaria famiglia e guidato da quei sani valori che solo lo sport sa infondere. Queste le parole di Demetrio Capua che per Alessandro è stato come un fratello: ”Sandro ha iniziato a calpestare i campi da gioco qui al Centro Viola e poi è passato all’Azzurrina, io l’ho seguito per tutto il suo percorso sportivo e non solo, e sono sicuro che lui era qui con noi oggi. Una persona straordinaria, disponibile con tutti, per questo in tanti hanno aderito all’iniziativa. E’ stata anche una grande emozione rivedere diversi ragazzi dopo tanti anni. Sandro diceva sempre che la vita è come una partita di pallacanestro dove o si vince o si perde, a lui piaceva tanto il tiro da 3 e aspettava di fare il tiro dell’ultimo secondo per vincere la sua battaglia, oggi quel tiro l’abbiamo fatto noi per lui. Sembrava dovesse essere una cosa intima e invece c’è stata tanta partecipazione e di questo sono contento. Ringrazio la Viola e Pasquale Iracà che insieme a me e alla famiglia hanno fatto tanto per ricordare Sandro in questa giornata. Magari il prossimo anno cercheremo di coinvolgere altre società per tenere sempre vivo il ricordo di questo nostro amico”. Coach Iracà: “Ringrazio Francesca, la sua famiglia e Demetrio per aver permesso che si realizzasse questa splendida giornata. Un pomeriggio ricco di emozioni in cui ho rivisto tanti ragazzi che ho allenato, dopo quasi 15 anni giocare una partita insieme e nel nome di Alessandro, tutto questo restituisce un’incredibile forza ai veri valori dello sport, quelli per cui vale la pena spendersi quotidianamente in palestra”. A conclusione della serata la famiglia di Alessandro ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso di ritrovarsi nel nome di un ragazzo che per tanti anni ha fatto parte della Viola ed ha consegnato al Dirigente Bruno Calarco e al coach Pasquale Iracà una targa ricordo con su incisa la frase “Il mio bel tiro da tre…”. Francesca, sorella di Alessandro, ha rivolto un augurio alla Scuola di Basket Viola affinchè possa continuare nella propria attività rimanendo come punto di riferimento per tanti ragazzi così come lo è stata per il fratello e proseguire altresì nella formazione non solo di bravi atleti ma soprattutto  di veri uomini per quella grande palestra che è la vita.

Condividi sui social

La Reggina indossa la Calabria: presentata la maglia con cui gli amaranto affronteranno il Crotone nel derby di sabato 14 aprile

I greci, respirarono l’incantesimo di questo ultimo, segreto lembo di superficie italica. Scoprirono tutta la meraviglia di un luogo che trova nella sua genuinità un fondamento di pagana sacralità. Se ne innamorarono. La Calabria è uno scrigno prezioso. Custodisce gelosamente un sapere antico, celebra quotidianamente il capolavoro della vita specchiandosi tra due mari: dallo Jonio al Tirreno, senza vanità ma con fiero orgoglio.

Figlia di una magnificenza senza tempo, testimonianza di un bagaglio di sapori, profumi, colori, emozioni. Discende da una Magna Grecia orgogliosa di aver raggiunto in campo sociale, culturale ed economico, livelli tali da poter essere considerata più grande della stessa madrepatria. Quaranta anni fa, il Mediterraneo ha restituito all’umanità due guerrieri. I Bronzi di Riace, i due capolavori scultorei più significativi del ciclo ellenico. La Reggina, partendo dall’emblema di questa fiera tradizione greca, vuole esser ancora una volta ambasciatrice della straordinarietà della Calabria. Reghion e Kroton, nuovamente a confronto, come oltre due millenni fa quando lo sport era un canale di comunicazione con la penisola ellenica, il mezzo attraverso il quale le colonie della Magna Grecia facevano sentire la propria voce, spesso raggiungendo straordinari traguardi come testimoniano le 32 vittorie totali delle colonie calabresi nei giochi olimpici dell’antichità. Questo il lavoro di ricerca che ha ispirato la Reggina in un esperimento senza precedenti: cucire sulla propria pelle l’orgoglio di appartenere ad una terra. La Reggina crede che ancora oggi lo sport possa esser veicolo di valori. Nel corso degli incontri effettuati nello scorso mese di marzo in alcune scuole ed attraverso tutti i canali di comunicazione a propria disposizione, la Reggina si è fatta portavoce di una eredità culturale tramandata con orgoglio di padre in figlio. L’idea si concretizza in un elemento (nelle foto, fonte www.regginacalcio.com) che il club dello Stretto indosserà in un unico evento, il derby del prossimo 14 aprile, nella ferma convinzione che, celebrando una cultura millenaria, possa prender vita la magia.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “La montagna come risorsa”, all’Archivio di Stato, la montagna è protagonista della XIV^ Settimana della Cultura

L’Archivio di Stato di Reggio Calabria, venerdì 13 inaugura la XIV Settimana della Cultura promossa dal Ministero dei beni culturali e paesaggistici in tutta Italia col motto “La cultura è di tutti, partecipa anche tu”. Il tema scelto quest’anno dal direttore dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria Mirella Marra riguarda la montagna dal punto di vista delle sue risorse ed in molti i suoi aspetti a partire proprio dalle numerose fonti storiche ed archivistiche di cui l’archivio di stato reggino è ricco.

Oltre ai convegni in programma sono previste la mostra artistica delle pirografie di Silvio Galia e la mostra documentaria “L’Archivio per la Montagna (sec.XIX-XX)”. La giornata di studi intitolata “Una Montagna di risorse: dalla storia il nostro futuro” inizierà alle 9,30 per concludersi alle 19,30 e si compone di due sessioni. La sessione mattutina è destinata alle scuole superiori cittadine e prevede alcune testimonianze sulle realtà ambientali, produttive ed imprenditoriali in ambito montano. I lavori moderati dal direttore Mirella Marra inizieranno con l’intervento di Diego Festa, guida naturalistica, che tratterà “La montagna, da passione a professione. Escursionismo, turismo e conoscenza del territorio”. Seguiranno la proiezione di un filmato a tema e la testimonianza del produttore di pipe Fabrizio Romeo “Dal ciocco d’erica alla distribuzione internazionale delle pipe artigianali” e, a seguire la testimonianza di Caterina Marra su “Un impianto di lavanda nei Campi di Cardeto”. Infine la d.ssa Maria Nucera, delegata dalla Fondazione Field  per il Progetto sperimentale Nuovi Giovani Imprenditori “L’impresa possibile” orienterà sulla cultura d’impresa gli studenti diplomandi con il tema “Nuove progettualità col bando regionale per l’imprenditoria giovanile”. La sessione scientifica pomeridiana comincerà alle 16,30 e sarà coordinata dal prof. Giuseppe Bombino del Distafa dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. Dopo l’introduzione ai lavori da parte del direttore Mirella Marra, seguiranno gli interventi del dott. Giorgio Borrelli, Comandante Provinciale Corpo Forestale dello Stato  su “Tutela e salvaguardia delle aree montane”, dell’arch. Tommaso Tedesco, Direttore del Parco Nazionale d’Aspromonte su “Aree montane ed aree protette”, del prof. Rocco Mafrica del Dip. Gesaf dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria su “La castanicoltura da frutto: una grande opportunità per lo sviluppo del territorio montano”, del dott. Matteo Righetto dell’ente di certificazione CSQA di Thiene su “La certificazione forestale:  opportunità di valorizzazione della montagna” ed infine l’intervento di Rosario Previtera, agronomo ed esperto di sviluppo locale su “I marchi per i prodotti identitari e di montagna: nuove direttive dall’UE”. Concluderà i lavori l’On. Antonio Caridi, assessore  alle Attività produttive della Regione Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Grandi Eventi Teatrali, I^ Edizione Masterclass di Canto Lirico Francesco Cilea

Avere Corneliu Murgu come insegnante di canto, è l’occasione offerta dalla prima edizione della Masterclass di canto lirico organizzata da Armando Praticò Patron dell’ Associazione Grandi Eventi Teatrali in collaborazione con il Conservatorio di musica “F. Cilea di Reggio Calabria”, diretto da Franco Barillà e presieduto da Lucio Dattola. “Corneliu Murgu, il tenore nato a Timisoara, Romania, il 25 Luglio 1948, per anni ha calcato le scene dei più prestigiosi teatri d’Opera del mondo, ed ora Direttore Generale del Teatro dell’Opera di Timisoara, che nel 2004, grazie alle sue eccellenti qualità di direttore, il Teatro dell’Opera di Timisoara, ha ottenuto il titolo di

Teatro Nazionale dell’Opera – spiega il presidente dell’associazione Grandi Eventi Teatrali Serenella Fraschini – la sua fitta agenda ricca di impegni, tra i quali anche quello di seguire a Reggio Calabria in qualità di membro della giuria, il XVIII Concorso Internazionale per cantanti lirici Francesco Cilea e la caratura internazionale del Maestro, rende quest’opportunità unica e prestigiosa per tutti coloro i quali vogliano perfezionarsi. E’ una fortuna averlo per questa masterclass, al quale saranno ammessi cantanti professionisti e a studenti di canto, ed offre l’opportunità, di verificare e migliorare e perfezionare la propria preparazione tecnico-vocale, interpretativa e di arte della recitazione". Il corso si articolerà in 3 intense giornate di insegnamento, dal 8 maggio al 10 dello stesso mese, e si terrà al Conservatorio di Musica Francesco Cilea di Reggio Calabria. Il programma di studio della masterclass sarà deciso in base alle proposte dell’allievo,  l’insegnante, durante lo svolgimento del corso, si riserva la possibilità di modificarlo per adattarlo alla preparazione dello studente. Possono frequentare la masterclass  cantanti lirici di ogni nazionalità, e di qualsiasi registro vocale. Il limite di età  è di 38 anni,  e sarà indirizzato ad allievi effettivi e uditori. Il termine di scadenza è venerdì 4 maggio entro e non oltre  le ore 12.00 italiane. La classe sarà formata da un massimo di 10 studenti più gli uditori e saranno iscritti secondo ordine d’arrivo della mail di iscrizione, alla quale seguirà una nostra di conferma.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: l’Amministrazione espone a Palazzo San Giorgio uno striscione per “Rossella Urru libera”

L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria ha esposto, sulla facciata esterna di palazzo San Giorgio, uno striscione a sostegno della liberazione di Rossella Urru, cooperante italiana rapita lo scorso 22 ottobre in Algeria. Il Sindaco Demetrio Arena ha raccolto l’invito della Consigliera Regionale per le Pari opportunità della Calabria Maria Stella Ciarletta che nei giorni scorsi, interpretando le richieste del mondo associazionistico e

del movimento nato sui social network, aveva sollecitato il Primo Cittadino circa l’adesione all’appello per la liberazione della cooperante sarda. Oggi pomeriggio, pertanto, lo striscione è stato esposto sul balcone che si affaccia sul Corso Garibaldi. “Ringrazio il Sindaco Demi Arena per la sensibilità dimostrata con l’adesione all’appello per la liberazione di Rossella Urru – ha dichiarato la Consigliere regionale di Pari opportunità Maria Stella Ciareltta -. Il movimento per coinvolgere i Comuni è  nato sui social network, ed in particolare su Twitter, e io l’ho semplicemente inoltrato all’Amministrazione reggina confidando nella umanità e nel senso civico del primo cittadino. E' importante ricordare ancora una volta chi è Rossella Urru: una ragazza italiana di 29 anni, volontaria del Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (CISP) che da diverso tempo lavorava nel campo profughi di Tindouf, in Algeria, per aiutare donne e bambini. Il 22 ottobre 2011 è stata rapita insieme ai suoi colleghi spagnoli Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez. Il sequestro è stato rivendicato dal Movimento Unito per la Jihad in Africa. La Farnesina si è subito attivata per liberare la ragazza, ma al momento non si hanno notizie. Con l’iniziativa nata su Twitter, denominato “#FreeRossella”, si è chiesto ai Comuni italiani di esporre un manifesto con l’immagine di Rossella, in occasione dell'8 marzo. e con la scritta “Free Rossella”. Da allora diverse sono le città che hanno aderito e stanno continuando a farlo, tra cui Milano, Torino, Bologna e Cagliari. La speranza è che, come già successo in occasione del sequestro di Francesco Azzarà – ha concluso Maria Stella Ciarletta – anche in questo caso si riesca a mantenere alta l’attenzione su questo caso e si faccia pressione affinché lo Stato intervenga in maniera decisiva per la liberazione di Rossella e di tutti gli altri italiani ostaggi nel mondo”. “Ho immediatamente accolto l’invito della consigliera Ciarletta, circa l’esposizione dello striscione per la liberazione di Rossella Urru – ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena -. Invito gli altri comuni della Calabria a raccogliere l’appello, per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda della nostra cooperante rapita in Africa, affinché l’epilogo sia felice come quello che ha riguardato, nei mesi scorsi, il “nostro” Francesco Azzarà”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ritira il “Premio Venezia” assegnato alla Regione

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha ritirato, oggi pomeriggio a Roma, per conto del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il “Premio Venezia”, istituito dalla Camera di Commercio Italiana in Canada, che viene assegnato per la prima volta a una Regione. Alla Cerimonia, introdotta dalla delegata del Governo del Quebec in Italia Amalia Renoso, è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – anche direttore generale per l'internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Pietro Celi il quale ha affermato che “non è un caso che questo prestigioso riconoscimento venga assegnato alla Regione Calabria.

Ho, infatti, personalmente constatato i notevole progressi realizzati dalla Calabria ed ho invitando la Regione a insistere in questa direzione, anche come ponte economico e culturale nel Mediterraneo”. “Negli ultimi due anni – ha detto l’assessore Caligiuri durante la consegna del premio – l'Italia ha esportato di meno, mentre la Calabria in controtendenza ha esportato di più. Questo significa che le politiche del Presidente Scopelliti, attuate dall'assessore all’internazionalizzazione Fabrizio Capua, hanno prodotti buoni frutti. La Calabria – ha spiegato – esporta non solo nel tradizionale settore dell'agroalimentare ma anche nella moda, nell'oreficeria e nel made in Italy e addirittura nel settore metalmeccanico, dove supera anche la media nazionale. Di questi argomenti positivi – ha sottolineato ancora Caligiuri – i media, la politica e la società regionale dovrebbero parlare di più per dare slancio alla Calabria che lavora, innova e ha fede nell'avvenire”. Il segretario generale di “Assocamere Estero” Gaetano Esposito ha evidenziato che “la Calabria è tra le regioni italiane che ha meglio utilizzato la rete delle 76 camere di commercio italiane nel mondo, come originale strumento di internazionalizzazione”. Le motivazioni dell'assegnazione del “Premio Venezia” alla Calabria sono state esposte dal Presidente della Camera di Commercio Italiana a Montreal Emanuele Triassi.

Condividi sui social

Provincia di Reggio di Calabria: “La certificazione forestale, opportunità per la filiera”, seminario organizzato dall’assessorato provinciale all’agricoltura

Si terrà venerdì 13 mattina alle 11,00 presso l’assessorato provinciale all’agricoltura in via Caserma Borrace, Palazzo Mauro un seminario tecnico sulla certificazione forestale e le opportunità per il comparto agroforestale della provincia. L’iniziativa promossa dall’assessore all’agricoltura Gaetano Rao è rivolta alle aziende della filiera agroforestale, agli operatori del settore, ai tecnici, ai comuni montani.

A relazionare sarà l’esperto del settore Matteo Righetto dell’ente di certificazione veneto CSQA il quale illustrerà le caratteristiche e le opportunità offerte dalla certificazione forestale sia per la filiera legno sia per i prodotti del sottobosco che per i territori montani e forestali, di cui la provincia è ricca. “Approfittiamo della presenza di uno dei massimi esperti nazionali in tale campo, per divulgare alcune opportunità interessanti ed innovative” sostiene l’assessore Gaetano Rao. “E’ un nuovo modo di attribuire maggiore valore aggiunto alle foreste e quindi all’intera filiera agroforestale ma anche alle aree boscate ed alle ulteriori risorse che il bosco offre in termini di prodotti e di ecoturismo, legato alla gestione ecosostenibile degli habitat forestali”. Dunque un’opportunità interessante per una filiera tradizionale e molto diffusa in tutto il massiccio aspromontano nonché una occasione per rivedere e rivalutare il complesso mondo della forestazione in Calabria.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’agenzia dei beni confiscati resterà a Reggio Calabria, il Presidente Scopelliti soddisfatto per la risposta del Governo all’ interrogazione del deputato Santelli

“Siamo soddisfatti per le dichiarazioni rese dal Ministro Cancellieri che, rispondendo all’interrogazione della parlamentare Jole Santelli, ha fugato ogni ipotesi di trasferimento della sede dell’agenzia dei beni confiscati che rimarrà, dunque, a Reggio Calabria”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Grazie all'interrogazione del deputato Jole Santelli – prosegue il Presidente – si pone fine alla ridda di voci che facevano prefigurare lo spostamento dell’agenzia in un’altra città tradendo lo spirito con cui il Governo Berlusconi aveva individuato in Reggio Calabria, per la portata

simbolica che ne derivava, il luogo congeniale per rilanciare la sfida a tutte le mafie. Merito della parlamentare calabrese, a cui va la nostra stima e riconoscenza, di aver saputo con solerzia interpretare le istanze di un territorio e di una intera comunità al cospetto di quella che sarebbe stata solo una immotivata spoliazione”.

Condividi sui social

Cittanova (RC): commemorazione dell’uccisione del vice brigadiere dei Carabinieri Rosario Iozzia

Nella mattinata di oggi 10 aprile 2012, a Cittanova, è stato ricordato il 25° anniversario dell’uccisione del V. Brig. Iozzia Rosario. Alle ore 10:30 è stata celebrata una Messa presso la Chiesa Matrice della città, officiata dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri Calabria, in memoria del Vice Brigadiere. Dopo la cerimonia religiosa sono stati deposti dei cuscini di fiori sulla lapide a memoria del militare, ubicata in contrada Petrara, luogo dove il militare è stato barbaramente ucciso.

Alla cerimonia hanno preso parte la signora Sig.ra Monaco Anna (madre del Brig. Iozia), e i suoi familiari, il Tenente Colonnello Carlo Pieroni in rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, l’On.le Angela Napoli, il Presidente del Tribunale di Palmi Dott.ssa Arena, il Sindaco del Comune di Cittanova, tutte le altre autorità locali civili e militari, e rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dei militari in servizio alla Compagnia Carabinieri di Taurianova. Ricostruzione dei fatti. “… in data 10 aprile 1987, alle ore 19.00 circa, in agro del comune di Cittanova, sulla strada provinciale che unisce quest’ultimo centro abitato a quello di Polistena, in località Petrara veniva rinvenuto il cadavere del Vice Brigadiere Rosario Iozia attinto da colpi di fucile caricato a pallettoni. Dalla ricostruzione dei fatti, si poteva poi stabilire che il Vice Brigadiere, poco prima, trovandosi libero dal servizio alla guida della propria autovettura, con direzione di marcia Cittanova Polistena, all’uscita di una curva, proseguendo con un lungo rettilineo, notava alcuni individui attraversare un oliveto armati di fucili a canne mozze. Il Vice Brigadiere Iozia, buon conoscitore di luoghi e persone della giurisdizione, intuendo l’anomalia che si presentava ai suoi occhi, fermava la propria macchina lasciandola in moto e, benché solo, prontamente, impugnando la propria pistola d’ordinanza, si poneva all’inseguimento dei malviventi intimando l’alt e qualificandosi. Quest’ultimi anziché ottemperare, altrettanto repentinamente, alzavano le canne dei fucili ad altezza uomo ed esplodevano, all’indirizzo del sottufficiale, due colpi di lupara lasciando al militare soltanto la possibilità di esplodere, contemporaneamente, un solo colpo con l’arma che impugnava. Però, la disparità esistente tra le parti era fatale al Vice Brigadiere che, attinto da numerosi pallettoni , cadeva esanime al suolo. Poco dopo il corpo del sottufficiale veniva rinvenuto da un automobilista di passaggio che lo trasportava presso l’Ospedale civile di Polistena, ove giungeva cadavere. Il Sottufficiale era giunto alla Stazione Carabinieri di San Giorgio Morgeto il 03.06.1985 e, dopo aver prestato servizio quale sottordine, per le doti e le qualità evidenziate, il 27 agosto successivo veniva trasferito, quale comandante, alla Squadriglia di Cittanova. Nel periodo in esame il vece Brigadiere Iozia si distingueva per le sue spiccate doti professionali e di carattere.Nonostante la sua giovane età si dimostrava persona seria, equilibrata e corretta in ogni sua azione, che improntava sempre il suo operato all’imparzialità ed alla rettitudine. In più occasioni, in coincidenza del verificarsi di gravi episodi delittuosi aveva fornito, puntualmente,  il suo valido ed apprezzabile contributo.Già distintosi in occasione di complesse indagini e servizi a lui devoluti, connessi al traffico della droga, il Comando della Legione Carabinieri di Catanzaro, in data 09.09.1986, lo ha menzionato su di un ordine del giorno per l’arresto di due giovani ed il sequestro di Kg. 1,850 di marijuana. Per il sequestro, ultimo della zona, di Angela Mittica,  di Oppido Mamertina, ha offerto valido contributo  talché era presente nella zona ove la giovane è stata liberata dai sequestratori perché vistisi preclusa ogni possibilità di fuga durante uno spostamento.  A tal uopo vi è da dire che il mattino del 10.04.1987 il Sig. Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, in località Zomaro, centro dell’Aspromonte ed agro di Cittanova, consegnava nelle mani del Sottufficiale un premio per l’apporto offerto dalla Squadriglia di Cittanova, da lui comandata, al rilascio della giovane donna…”

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: consegnata la strada Oliveto-Paterriti. Sopralluogo a Linghi Bovetto

Dopo i lavori effettuati dalla Protezione Civile Regionale, è stata consegnata questa mattina la strada di collegamento tra Oliveto e Paterriti, franata a fine 2010 a seguito degli eventi temporaleschi abbattutisi sulla zona. L’intervento, particolarmente atteso dalla popolazione costretta a raggiungere la frazione di Paterriti con notevoli disagi, ha permesso la messa in sicurezza del costone roccioso franato, il rifacimento dell’asfalto

e la risistemazione delle barriere laterali di protezione. Alla simbolica cerimonia di “riapertura” (la strada già da una settimana è transitabile) hanno partecipato il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il Responsabile della Protezione civile regionale dott. Salvatore Mazzeo, gli assessori comunali ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani e alla Protezione Civile Giuseppe Martorano e il consigliere comunale delegato Michele Raso. L’intervento, predisposto in somma urgenza dall’ufficio della Protezione civile regionale, rientra in un più ampio programma di lavori concertati tra l’Amministrazione comunale e la Protezione civile, mirati alla messa in sicurezza, risistemazione e riapertura di alcuni tratti stradali al momento chiusi al transito delle vetture. “In questi mesi – ha dichiarato Salvatore Mazzeo – siamo intervenuti seguendo le priorità segnalate dal Sindaco Demetrio Arena. Devo dire che i lavori, su tutto il territorio, proseguono senza sosta nel solo interesse di migliorare la viabilità e dunque la qualità della vita dei cittadini. Questo tratto di strada, fondamentale per i residenti di Paterriti, è l’ultimo di un lungo elenco di interventi terminati e già consegnati in pochi mesi: Rosalì, Villa San Giuseppe, viale Scopelliti (Arghillà), Catona Lungomare, mentre a breve dovremmo partire con un intervento su via Lupardini, che possa permettere, quanto meno ed in attesa dei lavori complessivi predisposti dall’Amministrazione comunale, la riapertura della strada al traffico”. “Con la consegna di oggi – ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena- dimostriamo come l’Amministrazione comunale si sta impegnando nelle periferie. Insieme alla Protezione Civile regionale, abbiamo risolto in un mese un problema che risaliva a settembre 2010. Un problema molto avvertito tra i cittadini, per via delle difficoltà d’accesso al territorio e possibile fonte di pericolo per i residenti e per gli automobilisti. Sappiamo che ancora c’è tanto da fare, ma noi, nonostante le ristrettezze economiche, siamo presenti nelle periferie come nel centro cittadino e rispondiamo con i fatti a chi preferisce solo criticare”. Per l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani “l’intervento che oggi consegniamo rientra nel programma di messa in sicurezza dei siti danneggiati dagli eventi naturali. Insieme alla Regione e alla Protezione civile abbiamo effettuato in un mese un intervento che non è corposo, ma garantisce sicurezza e viabilità al territorio e che i cittadini della zona hanno richiesto a gran voce”. L’Assessore alla Protezione civile Giuseppe Martorano ha rimarcato la sensibilità dimostrata dal “sottosegretario alla Protezione Civile regionale Torchia e il governatore Scopelliti nei confronti delle richieste dell’amministrazione e del mio assessorato, per la messa in sicurezza di questo tratto di strada cha per un anno ha complicato la vita ai cittadini”. Successivamente il Sindaco, sollecitato dagli abitanti, si è recato nella frazione di Paterriti per prendere visione di alcune criticità esistenti, riguardanti soprattutto il manto stradale dell’unica arteria che serve il centro collinare. Il Sindaco ha assicurato, di concerto con l’Assessore Morisani, che Paterriti sarà inserita nell’elenco di interventi sulla manutenzione straordinaria e sul ripristino del manto stradale predisposto dall’Amministrazione Comunale e che partirà a breve, interessando una larga porzione di territorio cittadino per sopperire ad uno dei principali problemi vissuti in questo momento dalla cittadinanza. Il Sindaco e gli Assessori comunali hanno anche effettuato un sopralluogo nel cantiere del Ponte sul Valanidi i cui lavori sono ripresi da poco e proseguono regolarmente al fine di completare l’opera nei tempi stabiliti e prefissati dall’insediamento di questa nuova Amministrazione. In ultimo, accompagnato dall’Assessore Morisani, il Primo cittadino ha voluto prendere visione del sito già discarica in Longhi Bovetto,  per la cui messa in sicurezza l’Amministrazione ha consegnato i lavori e prevede l’ultimazione del cantiere entro il mese di Settembre. L’ intervento, oltre a rendere il sito riqualificato, consentirebbe la riapertura agli studenti del quartiere dell’adiacente  plesso, attualmente inutilizzabile ma particolarmente utile sotto il profilo strutturale e didattico all’intera zona.

Condividi sui social

Regione Calabria: particolarmente positiva la stagione sciistica in Sila

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha commentato i dati positivi forniti dal Commissario dell’ARSSA Maurizio Nicolai, relativamente ai numeri portati in bilancio dagli impianti ed alla qualità dei servizi offerti nelle due località sciistiche di Camigliatello e Lorica. “Questa Giunta, guidata dal Presidente Scopelliti, ha sempre ritenuto – ha detto Trematerra – che fosse arrivato il momento di cambiare l’interpretazione di enti come l’ARSSA. L’ Agenzia deve essere vista, infatti, come un’opportunità. Abbiamo ben chiare le potenzialità che sono sottese a molte delle attività che essa ha in

cantiere e stiamo lavorando per ottenere il meglio di ognuna delle risorse in gestione dell’azienda. Abbiamo fiducia che con il lavoro, l’impegno e le capacità manageriali, l’Arssa sarà ancora nel futuro un punto di riferimento per il comparto agricolo e saprà ben interpretare il suo ruolo anche sulla gestione dei settori in liquidazione”. Soddisfatto dei risultati ottenuti lo stesso Commissario Nicolai il quale ha sottolineato come, grazie anche ad una stagione invernale generosa di neve, le due località silane  hanno registrato un’affluenza di sciatori che non si vedeva da molto tempo. “I centomila sciatori avuti in questi mesi sono un risultato eccezionale che è stato reso possibile dalla stretta collaborazione di tutti coloro i quali si sono impegnati, a vario titolo, alla riuscita della stagione. Per questo desidero ringraziare anzitutto l’Assessore Trematerra ed il Presidente Scopelliti, che hanno dimostrato sensibilità ed attenzione verso questa realtà che, oltre ad essere un patrimonio ambientale di inestimabile valore, rappresenta oggi anche un asset importante per il rilancio del turismo nella regione. Un ringraziamento, poi, al  personale, anche a nome di quanti  hanno potuto godere in sicurezza e con serenità degli impianti di risalita e dei rifugi dell’area silana. Grazie anche, per l’assistenza incessante ed indispensabile sulle piste da sci, al nucleo sciatori del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri per la loro continua assistenza”. Grazie  al calo delle temperature dell’ultima settimana, su Monte Botte Donato, le condizioni per sciare sono ancora ottimali. Perciò l’Arssa ha deciso di prorogare ancora di una settimana l’apertura degli impianti di risalita.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il concorso canoro “Giovani Voci 2012” è giunto alla sua VIII^ edizione

L'appuntamento musicale tra i più attesi dell'estate, dopo il successo delle passate edizioni, prende il via ufficialmente anche quest'anno. Dal 10 al 24 aprile sarà, infatti, possibile effettuare l’iscrizione al Concorso Canoro “Giovani Voci 2012”, previsto, quest’anno, sabato 7 e domenica 8 luglio presso il Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (Reggio Calabria). Alla nuova edizione dell’evento musicale potranno iscriversi bambini e

ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 18 anni, per la precisione nati esclusivamente tra il 1994 ed il 2005, i quali saranno successivamente suddivisi in due o più categorie definite dall’organizzazione. Il Concorso Canoro “Giovani Voci”, manifestazione canora ormai consolidata che nel corso degli anni ha registrato il Patrocinio della Provincia e del Comune di Reggio Calabria e la partecipazione di concorrenti provenienti anche da fuori Regione, è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. La scorsa edizione targata 2011 ha rappresentato la “ciliegina sulla torta” nella storia del concorso con ben cinquanta voci in gara, tra le quali si sono distinte quelle dei vincitori assoluti: Melania Crea (categoria junior), Danilo De Benedetto (categoria bambini), Sophia Piccolo (categoria ragazzi), Davide Tuscano (categoria giovani). Il regolamento del concorso ed il modulo di iscrizione dell’edizione 2012 sono disponibili sul sito ufficiale www.giovanivoci.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione ai seguenti numeri: 320 8432912 – 320 6186437 – 320 7298318.

Condividi sui social

Comitato “Muoviamoci”: “Che i soldi della Lega siano investiti in Calabria!”

Riceviamo e pubblichiamo. "Il denaro pubblico distratto dalla Lega che sarà recuperato potrebbe essere utilizzato per completare o iniziare opere infrastrutturali di cui la Calabria necessita da tempo. È questa la proposta di Aldo Iozzi del comitato Muoviamoci, nato a supporto delle istituzioni e vicino alle esigenze dei cittadini. Destinare in Calabria i soldi della Lega, il partito che da sempre

ha bersagliato il Sud considerandolo un territorio inattivo e improduttivo, non solo rappresenterebbe una risorsa per risolvere alcuni dei problemi legati alla carenza di trasporti e infrastrutture, ma rappresenterebbe anche risarcimento morale per i calabresi troppo spesso vittime  di campagne denigratorie. Se il male della Calabria è la ‘ndrangheta verrebbe da chiedersi: qual è il male del Nord? E del Nord è anche il “cigiellino” Moretti che annuncia nuovi investimenti per i treni pendolari senza specificare in quali regioni intende reinvestire gli utili di RFI. Si spera che nonostante la sua origine romagnola, Moretti si ricordi che l’Italia comprende anche la Calabria e che è proprio qui che persistono i problemi maggiori". Comitato Muoviamoci.

Condividi sui social

Regione Calabria: al via la Consulta regionale dei calabresi all’estero 2012, dall’11 al 14 aprile a Vibo Valentia

Si svolgerà a Vibo Valentia, dall’11 al 14 aprile prossimi, la riunione della nuova Consulta regionale dei calabresi all’estero 2012. Dopo l’arrivo dei consultori, mercoledì undici aprile e le relative iscrizioni, il programma – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – prevede l’avvio dei lavori a partire da giovedì dodici aprile, alle nove e trenta, con i saluti istituzionali del Sindaco e del presidente della provincia di Vibo Valentia Nicola D’Agostino e Francesco De Nisi, a cui seguiranno quelli del Governatore Giuseppe Scopelliti, del Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali e del Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico.

La prima sessione di lavori partirà alle ore undici con l’intervento del Presidente Scopelliti e dei Consultori. Subito dopo avverrà l’elezione del Comitato direttivo della Consulta. Nel pomeriggio di giovedì, alle ore sedici, sarà la volta del consigliere regionale Alfonsino Grillo che illustrerà il nuovo Testo unico dell’Emigrazione. Seguiranno gli interventi dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e del Presidente della IV Commissione al Consiglio regionale “Affari dell’Unione Europea e Relazioni con l’Estero” Claudio Parente. La Sessione dei lavori sarà conclusa alle ore diciotto dall’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua. Previsto in serata anche un meeting tra Consultori ed imprese calabresi. Venerdì tredici aprile, sempre a partire dalle ore nove e trenta, la Dirigente regionale del Settore “Affari generali” del Dipartimento “Presidenza” Teresa Nicolazzi presenterà il Piano annuale degli interventi sull’emigrazione. Seguirà l’intervento del parlamentare Giuseppe Galati, nella qualità di presidente della Fondazione “Calabresi nel mondo”, e quello del consigliere regionale Alfonsino Grillo che illustrerà ai Consultori il nuovo portale web “I Calabresi nel mondo”. Nel pomeriggio, spazio alla rassegna “Passaggi e Paesaggi” con gli interventi dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello e del Dirigente generale del Dipartimento Saverio Putortì. La Consulta si concluderà sabato mattina con la visita dei Consultori all’Abbazia di Serra San Bruno. I lavori della Consulta saranno moderate dal Capo Ufficio Stampa della Giunta regionale Oldani Mesoraca.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Stillitani aprirà il convegno su “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive” che si terrà domani a Catanzaro

L’Assessore regionale al lavoro, politiche sociali e formazione professionale, Francescantonio Stillitani aprirà, domani 11 aprile, alle ore 9.30, nella sala delle Culture della Provincia di Catanzaro, i lavori del convegno dal titolo “Mediazione interculturale fabbisogno e prospettive”, organizzato dalla cooperativa sociale “Promidea” in collaborazione con la Regione Calabria. Nel corso dell’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sarà presentato lo stato d’attuazione del progetto “Intrerlab”, avviato dall’assessorato regionale alle politiche sociali e che prevede la formazione e l’inserimento lavorativo dei mediatori culturali. 

Il progetto, ormai alla sua quinta edizione, favorisce l’inserimento di queste nuove e fondamentali figure professionali, su tutto il territorio calabrese per favorire l’integrazione sociale degli immigrati.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti interviene sui trasporti

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Moretti la settimana scorsa ha annunciato nuovi investimenti per i treni pendolari. Prendiamo atto di questa volontà e chiediamo al ministro Passera che venga inserito anche questo punto in discussione, insieme all’alta velocità e alle altre infrastrutture, al tavolo sui trasporti in Calabria. Speriamo che

l’amministratore delle Ferrovie dello Stato non abbia pensato solo allo sviluppo delle solite regioni – conclude Scopelliti – ma questa volta inizi a reinvestire gli utili partendo dal Sud dell’Italia”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: intensificati i controlli nei giorni festivi, due arresti dei Carabinieri per tentata rapina ai danni di un’anziana

I Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, nell’ambito di servizi pianificati ed intensificati dal Comando Provinciale dei Carabinieri per la prevenzione e repressione dei reati predatori in occasione delle festività pasquali, hanno tratto in arresto un bulgaro, di anni 32, e un polacco, di anni 38, accusati del reato di tentata rapina in abitazione. In questo periodo di festa, in cui sono più probabili i reati contro il patrimonio,quali furti

e rapine, attesa anche la possibilità per i criminali di agire quasi indisturbati in una città “svuotata” dall’esodo pasquale, sono stati intensificati specifici controlli del territorio da parte degli uomini dell’Arma, secondo la suddivisione del territorio prevista dal Piano coordinato di controllo del territorio. Proprio a seguito di questi controlli, personale dell’aliquota radiomobile è riuscita a sorprendere nell’immediato due stranieri che stavano portando a compimento il delitto di rapina nell’abitazione di un’anziana. In particolare, erano da poco passate le ventuno della Domenica di Pasqua quando una pattuglia radiomobile è stata prontamente allertata dalla centrale operativa che segnalava un tentativo di rapina in corso presso l’abitazione di un’anziana donna nel quartiere di Santa Caterina. I militari si sono subito portati sul luogo indicato dove avevano modo di constatare che i malviventi si erano appena dileguati dal luogo del delitto. I due criminali avevano infatti dapprima  sfondato la porta di ingresso dell’abitazione, facendo “saltare” addirittura il chiavistello di sicurezza, e poi erano entrati in modo fulmineo in casa avventandosi sulla povera anziana, coprendole subito la bocca per evitare che la stessa potesse lanciare urla di aiuto. I due avanzavano quindi richiesta di denaro alla donna che, approfittando di un momento di distrazione dei due, cominciava ad urlare mettendo in agitazione i suoi aggressori, i quali in modo altrettanto fulmineo si allontanavano a gambe levate dal domicilio della signora senza asportare alcun oggetto di valore o soldi. È proprio a questo punto che la nipote della vittima, che si trovava al piano superiore dell’edificio, spaventata dalle urla lanciate dalla signora, si precipitava nella casa appena presa d’assalto e aveva modo di notare due individui incappucciati che si erano appena allontanati dal luogo della tentata rapina. La donna quindi contattava subito il 112 fornendo un’attenta descrizione fisica dei due malviventi e la loro direzione di fuga. I carabinieri, presenti in zona con diverse pattuglie sul territorio, si lanciavano alla ricerca dei due soggetti, individuandoli poco dopo mentre si davano alla fuga in direzione monte-mare indossando entrambi un cappuccio che ne copriva la testa. Prontamente bloccati, i militari avevano modo di constatare la corrispondenza fisica dei due con la descrizione fornita dalla donna. I Carabinieri procedevano dunque a perquisire i due malviventi con esito positivo, in quanto il bulgaro veniva trovato in possesso di un coltello che veniva sottoposto a sequestro. Condotti in Caserma, i fermati venivano riconosciuti dall’anziana donna come i due aggressori che poco prima l’avevano minacciata allo scopo di procurarsi denaro. Grazie alla prontezza di riflessi della nipote della vittima e al pronto e tempestivo intervento delle pattuglie dell’Arma è stato possibile individuare e bloccare i due malviventi che, evidentemente, speravano di portare a compimento senza problemi la rapina approfittando dell’età avanzata della vittima. Non è la prima volta che in città vengono perpetrati delitti contro il patrimonio ai danni delle persone anziane, ritenute dai malviventi un obiettivo “facile”. Proprio la scorsa estate i Carabinieri arrestarono i componenti di una pericolosa banda criminale dedita alle rapine ad anziani in abitazione. I due stranieri sono quindi stati tratti in arresto per il reato di tentata rapina in abitazione e sono stati tradotti nella locale Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Condividi sui social