Tennis: le semifinali della VI^ edizione del torneo “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

La situazione metereologica, nonostante le fosche previsioni della vigilia, è clemente ed il programma della giornata di sabato al torneo di tennis “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti” è regolarmente rispettato. In calendario sui campi rossi della cittadella dello sport dello Sport Village Catona le semifinali della manifestazione aperta ai tennisti di quarta categoria. La giornata si apre con il recupero del match dei quarti di finale interrotto nella giornata di venerdì a causa del maltempo. Antonio Clemente, cat. 4.4, riesce con un pizzico di fortuna a ribaltare lo svantaggio di un set accumulato al momento della sospensione dell’incontro con Giuseppe

Scionti (2-6/7-5/5-6 rit.). L’alfiere di casa accede così alla semifinale vincendo la seconda partita per 7-5, mentre nel terzo e decisivo set lo sfortunato Scionti è costretto al ritiro da un problema muscolare quando si trovava ad un solo piccolo passo dalla vittoria. Così composto il definitivo quadro delle semifinali, lo stesso Clemente, nella parte bassa del tabellone, si arrende opponendo poca resistenza allo scatenato Sandro Scalese, cat. 4.2, rivelazione del torneo, che si impone seccamente bissando il 6-2/6-1 del turno precedente. Nella semifinale della parte alta del tabellone, la testa di serie n. 1 Massimo Laganà, cat. 4.1 appartenente al CT Polimeni, si impone imperiosamente sul giovane Francesco Rotondo del CT Gioia 1974 in due set con un doppio 6-3. Tutto pronto, quindi, per l’atto finale della manifestazione, giunta alla sua sesta edizione. Favori del pronostico appannaggio del solido atleta del CT Polimeni, ma lo sfidante Scalese, dopo aver ribaltato ogni previsione avversa nei turni precedenti, è pronto a vender cara la pelle per ottenere una vittoria inattesa. Finale in programma per domenica 15 aprile con inizio alle ore 17,30. Per ogni informazione sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369 o  3287053214.

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Regione Calabria: l’Assesore regionale Aiello interviene sulla Fondazione “Campanella”

L'Assessore regionale all'Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – é intervenuto sulla vertenza dei lavoratori della fondazione "Campanella", relativamente ad alcune dichiarazioni  alla stampa da parte di esponenti del centro sinistra. "E' il caso di dire tanto tuonó… che piovve…! Apprezziamo che finalmente – ha detto Aiello – qualcuno del centrosinistra catanzarese abbia preso atto che nella nostra città capoluogo esiste il Polo oncologico regionale, centro di eccellenza per le patologia tumorali, e non solo.

Apprezziamo che, anche nel centro sinistra v'é qualcuno che dice di preoccuparsi dei lavoratori che vi sono: peccato che sia solo per motivi elettoralistici. Ci chiediamo, invece, dov'era il centrosinistra di Catanzaro quando il Presidente Scopelliti ha dimostrato di prendere veramente a cuore la questione organizzando il nuovo modello operativo del Centro oncologico, insieme con l'Università ‘Magna Grecia’ di Catanzaro. Ci chiediamo dov'era il centro sinistra di Catanzaro quando la grave situazione che caratterizzava la struttura è stata gestita magistralmente dalla Giunta Scopelliti, scongiurandone la chiusura già un anno e mezzo fa. Comunque, bando alle strumentalizzazioni: La Fondazione Campanella, per decisione del Presidente Scopelliti e della Giunta regionale, continuerà a garantire prestazioni di qualità e, allo stesso tempo, ad attenuare i viaggi della speranza. Continuerà a lavorare, sopratutto, per garantire dignità a persone poco fortunate. Lasciamo ai soliti noti il diletto dei giochetti politici a fini elettoralistici e continuiamo, con l'impegno di sempre, a lavorare per il bene della nostra comunità".

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Reggio di Calabria: presentate le iniziative filateliche celebrative dell’unica tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012 in programma dal 19 al 24 aprile nelle acque dello Stretto

Di Giusy Ciprioti. Due annulli filatelici e 6500 cartoline postali, con sette diversi soggetti, sono stati realizzati dalle Poste Italiane in occasione della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup, la cui unica tappa italiana si terrà in riva allo Stretto dal 19 al 24 aprile. Le iniziative filateliche sono state presentate nel corso di una conferenza stampa, tenutasi alla sede delle Poste di via Miraglia, alla quale hanno partecipato il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, la direttrice di filiale, Carolina Picciocchi, Giuseppe Agliano, in rappresentanza della regione Calabria e Vincenzo Turiano,

presidente del Comitato Organizzatore Locale che si è costituito ad hoc per l'ottima riuscita della kermesse internazionale in grado di proiettare il territorio reggino alla ribalta mondiale, grazie alla presenza di oltre cento atleti provenienti da diverse nazioni e che si daranno battaglia tra le correnti e le onde delle acque cittadine confrontandosi, per 6 giorni, nella specialità slalom. “Ospitare una manifestazione di tale valore – ha dichiarato Arena introdotto da Giuseppe Agliano – rappresenta per la nostra città un'eccezionale occasione affinché venga veicolato il suo volto migliore, cioè quelle ricchezze naturali e culturali che sono all'altezza di uno scenario mondiale: la PWA, perciò, s'inserisce in quel percorso di valorizzazione intrapreso da anni dall'Amministrazione comunale, anche in considerazione del parterre che Reggio rappresenta per gli appassionati di sport acquatici, dal momento che le caratteristiche del nostro mare si prestano egregiamente alla pratica di determinate discipline. Per Palazzo San Giorgio, sostenere iniziative come la tappa mondiale del windsurf, vuol dire agevolare lo sviluppo di questo sport ed aiutare la città a divenire un punto di riferimento, una meta ricercata per coloro che, amando le pratiche marine, si spostano in base alle condizioni ottimali che possono trovare in una location capace di garantire parametri più che adeguati alla loro passione sportiva. Anche l'emissione dello speciale annullo postale – ha concluso il Sindaco – che celebrerà l'inizio e la chiusura dell'evento, rientra pienamente nel forte richiamo mediatico che ruota attorno alla tappa Pwa e ciò attesta come sia rilevante l'apertura di un'istituzione – azienda, quale le Poste Italiane appunto, nei confronti di un territorio di cui gli atleti avranno modo di apprezzare calore ed ospitalità”. “Determinate manifestazioni – ha poi ribadito il vicepresidente Verduci richiamando le parole del Primo Cittadino – vanno sposate nonostante le difficoltà che attanagliano tutti gli Enti Locali: si tratta di un vetrina promozionale unica che la Provincia ha voluto accogliere cosicché sia mostrato, ad una platea mondiale, un aspetto diverso del territorio calabrese troppo spesso penalizzato da un'immagine che non gli appartiene e che, invece, è positiva e propositiva”. Dopo i ringraziamenti del presidente Turiano che ha rivolto il proprio apprezzamento a tutti i partner organizzativi dell'unica tappa italiana della Pwa (tra gli altri Regione, Comune, Provincia, Windsurf dello Stretto, Wevents, Accademia di Belle Arti, Poste italiane, Università per Stranieri “Dante Alighieri”, Fiv, Asi e Coni, Istituzioni scolastiche) la direttrice Picciocchi ha sottolineato “l'importanza di chiedere l'emissione di un annullo filatelico: un atto che rimarrà immutato nel tempo poiché verrà conservato nel museo romano. L'organizzazione di questo evento – ha detto ancora Picciocchi – è l'espressione tangibile dell'integrazione tra le varie Istituzioni: il percorso virtuoso da intraprendere per lo sviluppo della nostra realtà, al quale Poste Italiane vuole contribuire in maniera concreta, deve essere condotto in maniera sinergica per raggiungere un obiettivo  di crescita che consiste anche nel proiettare all'esterno, ed in questo caso in ambito internazionale, la fotografia più intensa e peculiare del territorio e delle sue bellezze. Le cartoline – ha concluso la direttrice illustrando le iniziative filateliche – potranno essere ritirate nel corso dell'evento. Inoltre, delle seimila e cinquecento realizzate, 4500 saranno custodite in un cofanetto speciale creato appositamente da Poste per celebrare la prestigiosa kermesse che Reggio si appresta ad ospitare”. L’intero calendario della manifestazione e gli eventi collaterali ad essa connessi saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 16 aprile alle ore 17 presso la “Luna Ribelle” (Torre Nervi Lido Comunale).

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Domani contro il Crotone la Reggina “indosserà” la Calabria

Identità. Orgoglio. Storia. Fiera calabresità. Il club dello Stretto ed il progetto “La Reggina indossa la Calabria”, trait d’union di sentimenti e valori insiti nella tradizione di questo territorio. Questa mattina, presso la Sala Conferenze del Centro Sportivo Snt'Agata, nel corso di un incontro con gli organi d’informazione, sono state presentate le attività correlate ad un’iniziativa volta a sottolineare, ancora una volta, l’eccellenza di questa terra.

Presenti il Presidente della Reggina Calcio, Pasquale Foti, il titolare di Progetto 5, Santo Frascati, jersey sponsor del derby della Magna Grecia, ed il Responsabile della Comunicazione del club amaranto, Gianpiero Versace. E’ stato quest’ultimo a moderare la conferenza stampa e, dopo aver ringraziato i media presenti per l’attenzione riservata a questa iniziativa, ha esordito ripercorrendo le origini del progetto. “Abbiamo iniziato a lavorare a questa idea circa sei mesi fa, convinti potesse sposare perfettamente la nostra mission aziendale centrata sulla promozione del territorio che abbiamo l’onore di rappresentare. Insistiamo sul concetti ormai noti, di identità amaranto e sincera calabresità – ha proseguito Versace – certi che iniziative come questa possano raccogliere l’attenzione dell’opinione pubblica di respiro nazionale mettendo in risalto quanto di meraviglioso la Calabria è in grado di offrire”. Poi, un passaggio sui Bronzi di Riace e su ciò che la Reggina si propone di valorizzare attraverso questa maglia celebrativa. “Mi preme sottolineare innanzitutto l’investimento fatto dal club per poter utilizzare l’immagine dei Bronzi (lo scatto riprodotto sulle maglie è di Antonio Sollazzo, ndr), protetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ad ulteriore testimonianza del valore strettamente sociale, e non commerciale, del progetto. Sono stati scelti i due guerrieri, capolavori scultorei del ciclo ellenico, perché simbolo di Reggio e della Calabria, oltre che per commemorare i 40 anni dal loro ritrovamento. Indosseremo questa maglia celebrativa, insomma, per render merito all’intera, ineguagliabile, eredità culturale tramandataci. Partendo dall’arte, appunto, passando per la musica, come ci ricordano annualmente gli amici del Paleariza, la lingua, il Greco di Calabria, fino alla tradizione gastronomica che omaggeremo con la degustazione di prodotti tipici organizzata insieme alla Regione al Granillo domani durante la gara”. Un’iniziativa fortemente voluta dal Presidente Foti, che ha sposato e promosso l’impegno del club a sostegno del patrimonio storico-artistico-culturale di stampo ellenico. Lui, in prima persona, ha sostenuto l’importanza del progetto avanzato. “Sono entusiasta di quanto fatto dalla nostra struttura – ha detto il numero 1 amaranto -. Penso che il progetto avanzato dalla Reggina possa esser motivo di orgoglio per tutti calabresi: racchiude storia, passione, cultura. Questa maglia è frutto di una ricerca attenta e scrupolosa, oltre che di un’idea lodevole. C’è grande voglia di indossarla e onorarla. Lo spirito dei Bronzi di Riace, di due guerrieri, deve essere il nostro spirito. Sempre. Domani avremo la possibilità di impersonare, più che mai, l’orgoglio calabrese: al Granillo, sono certo, vivremo un momento di grande emozione”. Derby di Calabria, non poteva che esser calabrese anche lo sponsor dell’evento. Sarebbe riduttivo, però, ricondurre il legame tra la Reggina e Progetto 5 ad una semplice sinergia commerciale. Ciò che lega il club amaranto all’azienda con sede a Campo Calabro è una profonda condivisione di valori ed identità che ha dato vita ad una partnership che dura da ormai 15 anni. “Un’occasione imperdibile – ha riassunto Santo Frascati, titolare dell’impresa – per la seconda volta arricchiamo con il nostro logo una maglia celebrativa della Reggina, come già successo in un altro straordinario evento in passato (il 25% amaranto, ndr). E’ importante sottolineare come non sia stato l’eccezionale ritorno mediatico il principale motivo che ci ha spinto a sposare il progetto. E’ una questione di orgoglio e appartenenza e nessuno più della Reggina ha portato avanti negli ultimi anni il concetto di attaccamento e promozione del nostro territorio”. Non era presente alla conferenza stampa odierna a causa di “sopraggiunti impegni istituzionali”, ma il Governatore Scopelliti, appassionato sportivo, non ha voluto far mancare il proprio pensiero in questa occasione utile a ribadire lo straordinario patrimonio artistico e culturale ereditato dal territorio da lui rappresentato in campo politico. “Plaudo a questa iniziativa della Reggina che tende a valorizzare le bellezze culturali della nostra Calabria – ha spiegato in una nota – i Bronzi di Riace sono due simboli della magnifica arte greca che è apprezzata in tutto il mondo”.

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Lasertag: domenica a Pellaro ospitato uno sport altamente tecnologico

Domenica 15 aprile nell’area ludica della via marina di Pellaro (alle spalle del palazzetto dello sport), si terrà una manifestazione di Lasertag, sport molto simile al Softair, tranne che per il fatto che le finte armi non “sparano” i classici pallini ma emettono dei raggi infrarossi. I raggi sono completamente invisibili ed innocui per tutte le persone che giocano o assistono tranquillamente alla manifestazione. Parteciperanno 6 squadre composte da 4 uomini ciascuna, che si daranno battaglia in un girone all’italiana e vincerà la squadra che avrà vinto più match.

L’evento è organizzato dall’Asd Ras-team Reggio Calabria in collaborazione con l’Asi, ente di promozione sportiva a cui è affiliata. Il Ras-team è un club nato nel 2000 che, oltre a praticare il Softair (è impegnata infatti nel campionato italiano Asnwg nel girone Sicilia-Calabria) si è avvicinata a questa nuova tipologia di wargames, il Lasertag. Il Lasertag è completamente  innocuo e con gittate 5 volte superiori al classico Softair, in quanto al contrario del pallino, che può arrivare a coprire non più di 30-35 mt, il sistema ad infrarosso montato sulle stesse  finte armi da Softair, può arrivare a gittate di 150 mt, colpendo i sensori montati sull’elmetto dell’avversario e segnalandogli la propria “dipartita” con un segnale acustico. Siete tutti invitati dalle ore 9 alle 13 a questo evento, che oltre a farvi osservare come si divertono le relative squadre iscritte alla manifestazione, darà modo di far provare anche a voi l’equipaggiamento da Lasertag ed a fare qualche tiro, tutto all’insegna di un sano divertimento.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi alla Conferenza delle Regioni sul Patto per la salute

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha partecipato ieri a Roma alla Conferenza delle Regioni, convocata in seduta straordinaria per discutere del nuovo Patto per la Salute del prossimo triennio, il ripiano del debito con i conti ancora in rosso, il cantiere aperto dei livelli essenziali di assistenza e il taglio di 8 miliardi al fondo nazionale del 2012. Le Regioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno ribadito il loro no al taglio previsto degli 8 miliardi perché non è compatibile con l’attuale contesto e, soprattutto, con le prestazioni che vengono richieste e se poi bisogna farlo, allora c’è il rischio che i bilanci sforano il tetto

fissato e le regioni vanno in piano di rientro. “Abbiamo chiesto al Governo – ha dichiarato la vicepresidente Stasi – di riconsiderare i tagli previsti al finanziamento sanitario per gli anni 2013, 2014 e 2015 perché il sistema sanitario nazionale con queste risorse non è più sostenibile. Oggi ci sono il Italia dieci Regioni con Piani di rientro, un numero elevato che rischia di continuare a crescere se non si corre ai ripari. Dunque nuove risorse aggiuntive, ma anche nuove regole”. E proprio sulle nuove regole, nella discussione preliminare del nuovo Patto per la Salute, le Regioni hanno chiesto di modificare le regole attuali dei Piani di rientro. “Servono tempi certi – ha rimarcato la vicepresidente – e procedure di sblocco automatiche. Infatti, come evidenziato anche dai diversi componenti della commissione salute, oggi le verifiche periodiche dei conti regionali non sempre sono legate a percorsi definiti per i procedimenti di validazione/approvazione degli atti regionali ad opera del tavolo romano. Inoltre è stato messo in evidenza dal Molise, e confermato da tutte le regioni che si ritrovano a dover rapportarsi periodicamente con il tavolo tecnico, come vada sempre più a peggiorare il rapporto di interlocuzione con il Tavolo Massicci". Al termine dell’incontro si è deciso di  arrivare a ottobre con prospettive finanziarie più chiare da qui al 2015 e di rimodulare meglio la manovra con le esigenze del nuovo Patto per la salute. “Le Regioni – ha infine sottolineato la vicepresidente Stasi – si rendono disponibili a discutere su una reale trasformazione del sistema salute ma solo se il Governo conferma una volontà a rivedere il fabbisogno di risorse, che risulta chiaramente essere ormai inadeguato soprattutto per le Regioni già obbligate ad arrivare ad un riequilibrio economico con il peso dei debiti pregressi”.

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“Riferimenti”: lunedì incontro a Crotone

Nell' ambito del progetto "Gerbera Gialla" inserito nel Protocollo D'intesa con il Consiglio regionale della Calabria, il Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti" organizza un incontro con gli studenti dell’Istituto “S. Pertini” di Crotone il giorno 16 aprile p.v. alle ore 11.00. Il tema sarà la memoria che è alla base del progetto “Gerbera Gialla” con gli Anniversari che quest’anno ricorrono e con particolare riferimento alla memoria dell'imprenditore Gennaro Musella, barbaramente ucciso a Reggio Calabria il 3 maggio 1982 ad opera di un'autobomba mafiosa.

All’incontro saranno presenti il Comandante della Legione Carabinieri Gen. Adelmo Lusi ed il Presidente del Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” Dott.ssa Adriana Musella.

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Soprintendenza Archivistica per la Calabria: Settimana della Cultura dal 14 al 22 aprile. Lunedì 16 alle ore 10 “Personalità della cultura reggina: Oreste Dito”

Il convegno è organizzato dalla Soprintendenza Archivistica per la Calabria, in occasione della XIV Settimana della cultura, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, e nell'ambito dell'attività di valorizzazione e promozione degli archivi pubblici e privati della regione, fonti indispensabili e preziose all'indagine e alla ricerca storiche. In collaborazione con il Liceo Classico "T. Campanella" e la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, con il coinvolgimento e l'interesse delle realtà scolastiche e il contributo di tecnici e studiosi di storia della Calabria, la Soprintendenza Archivistica presenta e ricorda la figura di Oreste Dito: educatore, storico, scrittore e pubblicista, nonchè massone.

Professore e poi Preside del Liceo Classico T. Campanella (1909-1932), Oreste Dito offrì con le sue opere, quasi interamente dedicate alla Calabria – La rivoluzione calabrese del ‘48, L’influenza massonica nella storia calabrese dal 1789 ai nostri giorni, In Calabria, La Storia Calabrese e la dimora degli Ebrei in Calabria – un significativo contributo scientifico alla ricostruzione dei fatti storici. Il convegno è anche occasione per dedicare particolare attenzione agli studi sul dialogo ebraico-cristiano nel territorio di Reggio Calabria.

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Musica: “Control”, il nuovo singolo del gruppo musicale cubano A4G prodotto dal reggino Pasquale Lacquaniti

Sarà venerdi 13 Aprile 2012 il "radio e tv day" per gli A4G il duo cubano che si presenta sul mercato italiano con il nuovo singolo “Control” che precede di qualche giorno l’uscita dell’omonimo album. Sia gli A4G che il singolo “Control” sono già conosciuti in alcune nazioni fra le quali la Russia dove Gabriel e Alain i componenti del gruppo già dai primi anni 2000 sono molto conosciuti per la loro grande passione il ballo latino e tutti i suoi derivati.

Infatti Gabriel già nel 2000 aveva aperto una scuola di ballo nella città di Mosca. Dalla Russia alla Germania ed alla Spagna l’onda latina degli A4G si espande in breve tempo in numerosi paesi ed ora all’Italia dove l’album sarà pubblicato in coproduzione fra l’italiana “Hit Latin” e la italo-spagnola “Alma Record” mentre le editozioni sono la “Solo Musica” e la “Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà”. Gli A4G hanno realizzato a Cuba un intrigante video del brano “Control” un brano che possiamo definire un reggaeton-hip hop originalissimo ed unico tutto da ascoltare e da ballare composto e scritto da Beckbell e Marrero Molina. La vendita del brano è download digitale su www.mondadorishop.it e sulle migliori piattaforme italiane ed estere, mentre clikkando “A4G Control” su qualsiasi motore di ricerca potrete vedere il video di “Control”. Gli A4G avranno il piacere di proporre la loro musica in un tour italiano che si terrà nei mesi di luglio e agosto che toccherà alcuni importanti locali e piazze turistiche italiane del quale la produzione sarà curata dalla “Momenti Sonori” di Milano del reggino Pasquale Lacquaniti e Francesco Monteleone.

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Caulonia (RC): iniziano domenica 15 aprile gli incontri d’arte del collettivo Terratour Italia

Di Maria Teresa D'Agostino. «Socializzare l’arte non vuol dire esibirsi in spazi pubblici alla mercede dei gruppi di potere per esser successivamente utilizzati come in un carnevale politico. L’arte deve permettere che l’opera sia rappresentazione di un attore sociale, qualunque sia il contesto. L’artista è parte fondamentale della socializzazione dell’arte come creatore, come forza trainante di cambio, produrre senza necessariamente pensare a quello che in un futuro si trasformerà in moda per poi passare di moda, bensì svilupparla, dando libero sfogo alla sua creatività e interpretazione»: questo il testo di “Socializar el arte” di Karla Licano, quasi un manifesto per il collettivo Terratour Italia che promuove “Visioni nel Parco”, incontri all’insegna dell’arte, a partire da domenica 15 aprile, ogni 2 settimane, nella villetta “Frammartino”, dalle 12 alle 20, a Caulonia Marina.

Così Michela Commisso, Michele Ventrice, Teresa De Leo, Mariagrazia Zangara, Victor Bombardieri, Selene Turello, Martina Cavallo, Teresa D’Agostino, guidati da Paolo Imperitura e Karla Licano, si impegnano a trasformare il territorio attraverso la cultura. Laboratori gratuiti di lettura, teatro, cinema, musica, pittura, scultura, street art, fotografia e altro ancora, grazie all’intervento di specialisti dei vari settori come Pietro Alvaro, Daniela Ferraro, Francesco D’Aquino, Omar Mrad, Lele Nucera, Enzo Niutta, Angelo Maggio, Julien Gruel e collettivo Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Le manifestazioni che si concluderanno, ogni volta, con un appuntamento artistico. Si inizia domenica prossima con Mara Rechichi che leggerà le sue note su armonie jazz.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena incontra S. E. il neo Prefetto di Reggio Calabria Piscitelli

Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ha ricevuto a palazzo San Giorgio S. E. il Prefetto di Reggio Vittorio Piscitelli, insediatosi ieri al Palazzo di Governo. L’incontro, durato un’ora, si è svolto in un clima di assoluta cordialità istituzionale, ed è stato utile al Sindaco per porgere il benvenuto dell’intera città di Reggio e formulare i migliori auguri per un buon lavoro al nuovo Prefetto. S. E. Vittorio Piscitelli ha voluto manifestare l’ottima

sensazione percepita nei confronti della città, dicendosi particolarmente colpito dalle bellezze ambientali e paesaggistiche e dichiarandosi conscio, da uomo del Sud, di quali siano le problematiche che attanagliano il Meridione. Il Sindaco e il Prefetto hanno condiviso l’opportunità di proseguire nella sinergia già in corso fra Comune e Prefettura, oltre a ribadire la necessità di fare rete fra le Istituzioni, sempre nel rispetto dei rispettivi ruoli, in un momento particolarmente delicato in cui lo Stato sta producendo il massimo sforzo nella lotta alla criminalità organizzata sul territorio calabrese. I risultati di grande prestigio  ottenuti attraverso l’azione congiunta di tutti i soggetti interessati, devono servire da stimolo per un impegno ancor più forte e decisivo per l’affermazione della legalità. Particolare attenzione, nel corso dell’incontro, è stata riservata ai giovani verso i quali l’attuale classe dirigente è in debito considerato le condizioni in cui versa il Paese. Occorre lavorare – hanno convenuto il Sindaco ed il Prefetto – affinché le nuove generazioni recuperino la fiducia nei confronti delle Istituzioni e queste possano tornare ad essere un punto di riferimento dando la speranza per un futuro migliore. Il Sindaco ha inoltre manifestato al Prefetto le difficoltà che l’Amministrazione comunale ha dovuto affrontare in questi pochi mesi di legislatura, rimarcando come il Prefetto sia per lui l’interlocutore principale con cui rapportarsi per la risoluzione delle problematiche occupazionali, sociali ed economiche del territorio. Il Primo cittadino, in ultimo, si è detto sicuro che, con il nuovo Prefetto, proseguirà il percorso di collaborazione fattiva al fine di perseguire quello che è il principale obiettivo delle Istituzioni, cioè il benessere e lo sviluppo dei territori, affermando il principio della legalità.

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Comune di Reggio di Calabria: i Consigli di Comune e Provincia di Reggio Calabria si pronuncino in simultanea sullo stesso ordine del giorno, Vecchio “Uniamo Comune e Provincia in un unico Ente: la Città metropolitana di Reggio Calabria”

L’idea è quella di mettere insieme Istituzioni locali, Comuni, Camera di Commercio, sindacati, senatori e deputati, oltre a personalità di rilievo politiche ed istituzionali. Tutti in unico Comitato promotore per istituire la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Questo in sintesi il primo obiettivo concreto di una proposta che vede comunemente impegnati il Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi ed il Presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Vecchio.

Una iniziativa congiunta volta ad imprimente una netta accelerazione a questo processo istitutivo e gettare così definitivamente le basi per il lavoro di un comitato che affianchi diverse identità, a partire dalla Provincia e dal Comune di Reggio Calabria, per viaggiare su un doppio binario: da un lato la progettualità immediata, concreta, nell'ambito di alcune materie, di quei servizi che possono essere organizzati ed erogati su scala metropolitana; dall'altro la pressione perché una discussione sia aperta in sede nazionale con la richiesta esplicita al Governo di emanare in tempi rapidi il regolamento che disciplina il procedimento di indizione e svolgimento del referendum. Il Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria Sebastiano Vecchio non ha dubbi e rompe gli indugi: "L'area metropolitana è una opportunità e può diventare realtà già entro il 2014. Una data possibile se si rispetta il preciso calendario degli adempimenti necessari, percorrendo a passi svelti le diverse tappe. Cosi Reggio Calabria potrebbe finire con l’essere tra le prime nuove Città Metropolitane in Italia. Sulle tappe da seguire – sottolinea Seby Vecchio – sono d’accordo con il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa. Infatti, come da lui stesso ribadito nel corso di un recente incontro, ritengo anche io che siano due le principali questioni da definire: le competenze e il perimetro. Non si tratta di cose da poco. Ritengo che la soluzione migliore possa essere quella di vedere Provincia e Comune istituire una commissione mista proprio per elaborare lo Statuto e definire i confini della Grande Reggio”. “Sull’argomento, di certo, non sarà passato inosservato a nessuno quanto reso noto sempre dallo stesso Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa: sono ben 67 i Comuni sulla totalità dei 97 interpellati che hanno già aderito ad una proposta fatta loro appunto dalla Provincia, rispondendo positivamente ad un questionario circa le future competenze e la disponibilità dei Sindaci ad aderire alla Grande Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ed è proprio questo il metodo giusto da seguire: avviare dal basso un percorso virtuoso”. Secondo il presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Vecchio: “solo così facendo sarà possibile definire una cornice condivisa nel giro di un semestre”. Poi sarà necessario un referendum confermativo. "Il presidente del Senato Schifani – prosegue Vecchio – recentemente ha definito l'abolizione delle Province «un percorso ormai irreversibile». Ma non tutto il male viene per nuocere. Nel quadro dell'abolizione delle Province, l'area metropolitana può trovare peso, mi auguro immediatamente. Ovviamente occorre che chi ha il compito di guidare questo processo istitutivo, mi riferisco  alla Provincia di Reggio Calabria, eserciti il suo naturale compito di coordinamento e di cabina di regia fornendo la dovuta rassicurazione ai piccoli Comuni che non credo abbiano nulla da temere. Tutto dovrebbe, infatti, reggersi sulla condivisione da parte del territorio. L'abolizione delle Province decisa dal decreto Salva Italia (numero 201 del 2011) porta primi effetti già a partire dalle elezioni 2012: sei province, tra cui Como, non andranno al voto. La medesima cosa accadrà alla Provincia di Reggio Calabria a fine mandato. Ma l'area reggina è una delle dieci grandi città per cui la legge prevede un destino diverso. La scadenza del mandato potrebbe portare la Provincia al voto per la nuova Città metropolitana nel 2016, quando anche il Comune arriverà alla scadenza naturale. In questi giorni ho inteso incontrare il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa ed il Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi per proporre loro l’idea di convocare in modo simultaneo entrambe le assisi elettive e sottoporre ai consiglieri il documento iniziale quale primo atto del nascente Comitato promotore della Città metropolitana di Reggio Calabria, con la speranza che almeno su questi temi importanti si riesca a raggiungere una intesa unitaria e bipartisan tra le diverse forze politiche in campo. Sarebbe auspicabile, ad esempio, se tale documento prevedesse di trasformare due enti, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Reggio Calabria – in un unico ente: la Città metropolitana di Reggio Calabria, governata da un sindaco metropolitano eletto direttamente dai cittadini di un'area di oltre trecentomila abitanti. A questo punto sarebbe il caso di istituire la commissione congiunta, composta da consiglieri comunali e provinciali. Al governo tocca emanare il regolamento per il referendum confermativo (oppure adottare un provvedimento urgente che definisca le questioni ancora aperte).  E veniamo alle competenze da definire. Sul punto il Presidente Vecchio ha le idee chiare “viabilità, trasporti, acqua, tenore di vita, lavoro e cultura ma soprattutto rifiuti, lavoro e riqualificazione professionale, pianificazione territoriale e non molto oltre. Ovviamente so benissimo – conclude Vecchio – che questo disegnato potrebbe diventare facilmente anche un percorso ad ostacoli. Personalmente sono fiducioso che questo non accadrà visto che dal punto di vista politico la Regione saprà evitare qualsivoglia presunto pregiudizio funzionale così come ritengo che i Comuni aderenti al progetto di Città Metropolitana non abbiano a che temere di essere declassati a semplici quartieri. Questo non potrà mai capitare – conclude con ottimismo il presidente Vecchio, che ha pochi dubbi -: Reggio Calabria ed il suo comprensorio provinciale hanno certamente i connotati tipici di realtà metropolitana. Basti pensare infatti che la città metropolitana di Milano ha un'estensione territoriale di poco più di mille e seicento ettari, mentre quella di Reggio e' di quasi tremila e cinquecento; penso a Venezia con poco più di duemila ettari, mentre Roma si estende fino cinquemila ettari. Aspetto culturale e vastità del territorio, dunque, sono parametri positivi che devono rappresentare i veri capisaldi di questo processo che vedrà la nascita della Città Metropolitana quale motivo di superamento dei problemi atavici di un area vasta come la nostra”.

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Comune di Reggio di Calabria: Marino e Paris esprimono soddisfazione per i lavori di manutenzione alle reti idriche nel territorio dell’ex XIII^ e XIV^ Circoscrizione

I consiglieri comunali Demetrio Marino e Nicola Paris, delegati del Sindaco a Gallina e Ravagnese, esprimono “enorme soddisfazione per i lavori di manutenzione ordinaria alle reti idriche nel territorio dell’ex XIV e XIII Circoscrizione” effettuati negli ultimi due mesi dall’Assessorato ai Lavori Pubblici. “Gli interventi eseguiti dall’11 Gennaio scorso ad oggi – spiegano i due esponenti di Palazzo San Giorgio – sono, per amore dei numeri, 113

nel territorio dell’ex XIV circoscrizione e 124 nell’ex XIII; attività effettuate grazie alla meticolosità e all’abnegazione dei diversi direttori dei lavori e dall’impresa esecutrice ai quali va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso. Vorremmo anche sottolineare come, solo nel territorio di Gallina, la ditta esecutrice ha dovuto recuperare circa 60 interventi arretrati e non più procrastinabili. In virtù di un rapporto collaborativo e sinergico con la collettività, invitiamo i cittadini a relazionarsi con gli uffici amministrativi circoscrizionali per utilizzare la nuova piattaforma informatica destinata alle segnalazioni che ci permetterà di monitorare l’evolversi delle segnalazioni sino al completamento dell’intervento e attraverso la disponibilità dei delegati, monitorare costantemente le criticità e le priorità del territorio in modo da poter effettuare interventi risolutivi e non temporanei. E’ intenzione dell’Amministrazione comunale, su input del Sindaco Arena, dare priorità ad interventi ordinari e altamente avvertiti dalla popolazione – hanno concluso Marino e Paris – ed è su questa direttrice che anche noi consiglieri delegati sul territorio ci attiviamo, cercando di segnalare quelle che sono le istanze più avvertite”.

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Regione Calabria: l’Assessore all’Ambiente Pugliano ha incontrato i Sindaci per la questione relativa alla Valle dell’Oliva

L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – facendo seguito ad una richiesta d’incontro, ha invitato i Sindaci ed Assessori comunali dei Comuni di Amantea, Aiello Calabro, Serra d’Aiello e San Pietro in Amantea per affrontare il tema relativo alla Valle dell’Oliva. L’Assessore ha voluto chiarire, direttamente alle istituzioni interessate, tutto l’iter per eliminare i dubbi sul perché del mancato inserimento della Valle d’Oliva dalle attività di bonifica programmate con i 45 milioni di euro previsti dal piano operativo di interventi, varato nelle scorse settimane  e presentato alla presenza del Presidente Scopelliti.

Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato il DG del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, l’Assessore Pugliano ha illustrato gli interventi previsti dal Piano che interessano i siti ad alto rischio inquinamento, certificati e validati da indagini di caratterizzazione ed analisi di rischio, realizzati attraverso un bando del gennaio del 2006. Tale bando riguardava i 33 siti ad alto rischio inseriti nel Piano regionale delle bonifiche approvato nel 2002, all’interno del quale il fiume Oliva non era censito.  L’Assessore Pugliano ha ulteriormente chiarito che il sito in questione, aveva ricevuto, nel 2008,  il finanziamento di 1,3 milioni di euro per il Comune di Aiello Calabro e di 400  mila euro per il Comune di Serra d’Aiello, fondi destinati per effettuare la caratterizzazione. Nel 2009 il Ministero dell’Ambiente ha avocato a se l’attività d’indagine sulla stessa aera, affidandola all’Ispra che ad oggi non risulta completata e quindi non se ne conoscono i livelli di rischio. Inoltre l’Assessore Pugliano ha spiegato ai Sindaci che i 45 milioni di euro sono risorse comunitarie che non possono essere utilizzate per interventi in siti non inseriti nel Piano regionale delle bonifiche. Conseguentemente la Valle dell’Oliva non poteva essere aggiunta anche se si fosse ricevuto l’esito delle indagini da parte dell’Ispra. L’Assessore ha comunque rassicurato i Sindaci circa il massimo impegno ed attenzione verso quel territorio, comunicando di aver già sollecitato il Ministero per conoscere l’esito delle indagini e conseguentemente il livello di rischio. C’è l’impegno da parte della Regione a congelare le somme previste (1,3 milioni di euro per il Comune di Aiello Calabro e 400 mila euro per Serra d’Aiello) per la sola caratterizzazione, per  utilizzarle in interventi di bonifica eventualmente resi necessari dall’esito delle indagini. Soddisfatti i commenti dei Sindaci presenti per aver ricevuto una visione chiara e completa della situazione relativa alla questione delle bonifiche dei siti ad alto rischio e agli interventi messi in campo dall’assessorato. Gli stessi hanno richiesto un ulteriore sollecito al Ministero e all’Ispra per avere al più presto elementi chiari sullo stato dei luoghi.

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Regione Calabria: il Presidente del Consiglio regionale Talarico ai lavori della Consulta

Il Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – é intervenuto ai lavori della Consulta regionale dei calabresi all'estero. "Noi in questi anni ci siamo chiesti – ha detto Talarico – come rispondere ulteriormente alle istanze dei calabresi all'estero,anche attraverso nuovi strumenti. In questa direzione s'inquadra la legge che abbiamo votato e che prevede l'istituzione della Fondazione dei Calabresi nel mondo come strumento che consenta una facilitazione dei collegamenti con i nostri corregionali, facilitando gli scambi culturali, impreditoriali che saranno necessari".

Talarico ha sottolineato che "momenti d'incontro come questi sono particolarmente importanti. Siamo orgogliosi di voi, cari calabresi, perché siete i rappresentanti di quanti, all'estero, riuscono a tenere alto il nome della nostra terra ed i suoi valori con la vostra abnegazione ed il vostro impegno, con il lavoro che fate nei diversi settori del sociale, contribuendo, in modo concreto, alla crescita dei Paesi che vi ospitano. Abbiamo già approvato in commissione la nuova legge che vi riguarda e che sarà all'esame del Consiglio nella riunione del dieci maggio. Noi riteniamo di dover rafforzare con  i calabresi fuori dalla mostra regione i nostri rapporti. Per questo abbiamo puntato su questa Fondazione proprio perché abbiamo voluto costruire un nuovo strumento per costruire qualcosa di nuovo anche attraverso l'accesso ai finanziamenti europei. E' chiaro che la Fondazione si dovrà raccordare con i consultare migliorando i rapporti avuti in passato con i calabresi all'estero.E sono certo che quanti vi lavorano a partire dal presidente Galati valorizzeranno questa esigenza".

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Regione Calabria: la dirigente regionale Teresa Nicolazzi ha illustrato il Piano d’interventi in materia di emigrazione

La dirigente regionale Teresa Nicolazzi – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha aperto la seconda giornata di lavori della Consulta regionale dei calabresi all'estero che si sta svolgendo a Vibo Valentia. La dirigente ha illustrato, in maniera articolata e puntuale, il Piano regionale degli interventi in materia di emigrazione per l'anno 2012. Svolgendo una relazione squisitamente tecnica ha parlato di una esigua disponibilità di spesa per circa centocinquantamila euro divisi in trentacinquemila  in attività di promozione.

Ventimila per il sostegno all'accoglienza, diecimila in borse di studio ed ottantamila per il funzionamento della Consulta.

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Regione Calabria: illustrata l’attività della Fondazione dei “Calabresi nel mondo”

Il presidente della fondazione dei calabresi nel mondo Giuseppe Galati – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – é intervenuto nella seconda giornata die lavori della Consulta dei calabreis all'estero in svolgimento a Vibo Valentia. "Noi vogliamo fare – ha detto Galati – un lavoro integrato con le altre strutture regionali. La Calabria ha avuto negli anni una grande emigrazione che non è stata una scelta consapevole.Purtroppo é stato un patriminio che é andato via. Peró é stata l'occasione che ha consentito a molti che venisse apprezzato il proprio estro ed ingegno. Dobbiamo ricostituire uno "spirito ebraico" per costituire un blocco e fare apprezzare la Calabria come patrimonio nel suo insieme.

In questa ottica abbiamo presentato alcuni progetti. Vogliamo realizzare un portale all'interno del quale mettere quanto di positivo vi é nei calabresi. Guardiamo ad un progetto di internazionalizzazione per collegare il sistema di imprese calabresi ad un sistema di cittadini calabresi che svolgono all'estero lavoro d'impresa. Poi vi é un progetto che riguarda il mondo del lavoro. Vogliamo promuovere azioni  per politiche di internazionalizzazione coinvolgendo i calabresi nel mondo, creando una borsa lavoro sperimentale.La Fondazine non é una cosa staccata dalla Consulta, perché voi sarete i validi interlocutori. Avremo con voi uno scambio produttivo. Intendiamo legare il vostro impegno in progetti grandi, altrimenti rischiamo di non trovarvi impegnati nel progetto complessivo".

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Reggio di Calabria: approda al secondo turno il torneo “Città di Catona – Memorial Alfosno Ciprioti”

Secondo turno del tabellone principale nel torneo di tennis “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”, edizione numero sei. La manifestazione tennistica organizzata dallo Sport Village Catona, riservata ai giocatori di quarta categoria, entra nel vivo accogliendo in campo le teste di serie della manifestazione e riservando più di qualche sorpresa. Nella parte alta del tabellone fuori il n. 4 del seeding, Sergio Arcidiacono, un cat. 4.1

tesserato per il CT Filari di Messina, battuto in un atipico derby tennistico dello stretto dal reggino Pasquale Giordano, alfiere di casa, nonostante quest’ultimo abbia giocato le battute conclusive dell’incontro in preda ai crampi. La testa di serie n. 1, e grande favorito della vigilia, Massimo Laganà, cat. 4.1 appartenente al CT Polimeni, aspetta di incrociare i guantoni con Massimo Zaccone, portacolori del CT Faraone; mentre il “talentino” classe ’97 Francesco Rotondo del CT Gioia 1974 affronterà l’altro padrone di casa Antonio Scordino. Qualificato ai quarti anche il cat. 4.2 Daniele Scarfone uscito vincitore al terzo set (2-6/6-2/7-5) dal confronto con Francesco Canova. Nella parte bassa del tabellone, la corsa della sorpresa Marco Panacea del CT Polimeni, proveniente dalle qualificazioni, si infrange contro lo scoglio Giorgio De Pasquale (n. 6) tesserato con il CT Vela di Messina, impostosi seccamente con un perentorio 6-3/6-2. L’altro risultato a sorpresa della giornata è targata Sandro Scalese il quale, dopo esser venuto fuori brillantemente dal primo turno del tabellone principale, supera al terzo set anche l’ostacolo Andrea Smerzi, giovanissimo (classe 1998) e promettente n. 3 del torneo. L’inatteso forfait per problemi fisici della testa di serie n. 2 Sandro Romano spiana la strada verso i quarti di finale ad Andrea Clemente, altro atleta dello Sport Village Catona. Chiude il quadro, infine, il confronto tra Scionti e D’Agostino che si preannuncia dal difficile pronostico. Quarti di finale in calendario per venerdì 13 marzo a partire dalle ore 16; la finale è in programma per domenica 15 aprile con inizio alle ore 18. Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369 o 3287053214.

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Reggio di Calabria: al via i quarti di finale nella VI^ edizione del torneo di tennis “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

Scocca l’ora dei quarti di finale nella sesta edizione del torneo di tennis “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”. Sui campi in terra battuta dello Sport Village Catona, i magnifici otto rimasti in ballo provano a farsi strada verso la semifinale della manifestazione riservata ai giocatori di quarta categoria. Nella parte alta del tabellone, la testa di serie n. 1 e grande favorito della vigilia, Massimo Laganà, cat. 4.1 appartenente al CT Polimeni, dopo aver superato Massimo Zaccone nel secondo turno del tabellone principale, abbatte anche le velleità del messinese Daniele Scarfone, tesserato con il CT Vela Messina, concedendo al rivale appena tre giochi (6-2/6-1).

Il “talentino” Francesco Rotondo del CT Gioia 1974, dopo avere eliminato al secondo turno il portacolori di casa Antonio Scordino, concede il bis estromettendo dalla competizione l’altro alfiere dello Sport Village Pasquale Giordano. Lampi di classe ma anche tanta paura per il giovanissimo (classe ’97) atleta del CT Gioia che cede di schianto la prima partita per 1-6, salvo venire fuori alla distanza rimontando nei due set successivi (7-5/6-0), favorito anche dalle non perfette condizioni fisiche dell’avversario uscito con la non propriamente piacevole compagnia dei crampi dal turno precedente. Nella parte bassa del tabellone, continua la corsa del sorprendente Sandro Scalese, autentica mina vagante del torneo, che estromette dalla competizione il n. 6 del seeding Giorgio De Pasquale con un eloquente quanto secco 6-2/6-1. Lo spauracchio meteo si fa sentire solamente sul finire della giornata e costringe i duellanti Giuseppe Scionti ed Antonio Clemente a rinviare alla giornata di domani la resa dei conti. Al momento della definitiva sospensione l’atleta del CT Piromalli aveva concluso vittorioso il primo set per 6-2; Clemente invece, ultimo atleta di casa rimasto in gara, conduceva la seconda partita per 3-2. La ripresa del match è fissata per le ore 15 di domani, sabato 14 aprile. A seguire le semifinali del Memorial Ciprioti che vedranno di fronte Laganà e Rotondo da una parte, e Scalese contro il vincitore del quarto di finale interrotto dall’altra. Finale in programma per domenica 15 aprile con inizio alle ore 18. Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369 o 3287053214.

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Imbalzano e Marino rispondono ad Energia Pulita sullo striscione invocante la liberazione di Rossella Urru

“Riteniamo fuorviante la polemica del collega di Energia Pulita sullo striscione esposto a palazzo San Giorgio per la liberazione della cooperante italiana Rossella Urru. Quel che dovrebbe interessare al consigliere, più che aizzare contrasti e inutili diatribe, è che la giovane ragazza sarda venga al più presto liberata per la gioia dei suoi familiari e degli italiani tutti. Nel merito, comunque, se proprio di proposte deliberate in Consiglio vogliamo

parlare, allora bisogna specificare che nella seduta del 28 Febbraio, il Civico Consesso ha votato l’esposizione di due striscioni, quello in favore dei Marò (su indicazione del Pdl) e successivamente quello per la Urru. Le due  vicende non sono degne di polemiche politiche o bassi scontri personali, ma dovrebbero rappresentare solo uno stimolo affinché su queste situazioni rimanga alta l’attenzione, auspicando un lieto fine. La politica, su questi aspetti, dovrebbe unire e unirsi al fine di perseguire un unico e positivo obiettivo. Ogni divisione, su queste tematiche, rappresenta la sconfitta dei valori che la politica dovrebbe interpretare”. Emiliano Imbalzano (Popolari Liberali) e Demetrio Marino (Pdl).

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