Vibo Valentia: il 4 maggio il seminario “Eccellence” di Wind

Il prossimo 4 maggio Mauro Accroglianò, Direttore Marketing Wind, dalle ore 11 alle ore 16, presso l'Hotel Cala del Porto di Vibo Valenti terrà il seminario "Eccellence" di Wind. All'incontro saranno presenti i 50 brillanti studenti calabresi del Master "MITMEA". Il Master “MITMEA, Marketing Intelligence e Tecniche di Mercato per Energia e Ambiente” è organizzato dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria e dall’istituto “Piepoli” in collaborazione con “Medalics”.

Gli studenti incontreranno Mauro Accroglianò, grande manager che dopo una lunga esperienza nell’Area Affari internazionali di Telecom Italia Mobile è dal 1998 in Wind dove ha seguito lo start up ed il lancio commerciale del servizio mobile come Responsabile Analisi di mercato e di portafoglio e poi Responsabile Pricing Consumer. Nel 2001 è divenuto responsabile delle attività “wholesale” internazionali e poi nazionali. Nel 2004 è rientrato nel mondo “retail mobile consumer” prima come Marketing Manager ed oggi come Marketing Director. Il Master “MITMEA” entra cosi nel vivo della sua organizzazione con lo straordinario contributo di grandi aziende della Regione e del Paese. Il direttore Organizzativo MITMEA, Filomena Tucci.

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Regione Calabria: chiarimenti del Dipartimento Turismo in merito ai bandi “Nuova Ricettività” e “Stabilimenti Balneari”

Il Dipartimento Turismo – informa una nota dell’Ufficio Stampa – precisa quanto segue.   “Sul finire della precedente legislatura, il Settore Industria Alberghiera con Decreti n. 922 del 5/02/2010 e n. 1791 del 24/02/2010 ha approvato rispettivamente l’Avviso pubblico per  il finanziamento  di interventi di nuova ricettività turistico-alberghiera e l’avviso Pubblico per il finanziamento di interventi di riqualificazione di stabilimenti balneari. La copertura finanziaria delle due procedure di evidenza pubblica veniva posta a carico delle c.d. risorse liberate dalla certificazione di progetti coerenti al POR Calabria 2000-2006 per un ammontare complessivo di Euro 26.000.000,00. 

In costanza di pubblicazione dei due Avvisi, sono state apportate, dal medesimo Settore, modifiche sostanziali oltre che la proroga dei termini per la presentazione delle istanze di finanziamento, come da decreti dirigenziali  n. 5078 dell’8/04/2010 e n. 3667 del 23/03/2010. In risposta alle esigenze manifestate dalle associazioni di categoria, alla scadenza dei nuovi termini, lo scrivente Dipartimento ha concesso  un’ulteriore dilazione temporale onde consentire la più ampia partecipazione degli operatori del settore e garantire l’adesione alle due procedure con progetti rispondenti ai criteri di valutazione contemplati dagli avvisi. Giova, in questa sede, rappresentare  che le regole per l’utilizzo delle risorse liberate ai Programmi Operativi del periodo 2000-2006 sono disciplinate a livello nazionale da apposito documento che pone a carico delle amministrazioni responsabili dei PO, in relazione ai quali esse si sono generate, l’obbligo del relativo reimpiego per il finanziamento di progetti in linea con le previsioni dei Programmi medesimi, entro termini precisi di scadenza. Al contempo, lo stesso documento precisa che l’ammontare definitivo delle risorse suddette potrà essere quantificato solo alla chiusura dei Programmi con l’approvazione dei documenti di chiusura da parte della Commissione Europea e la consequenziale erogazione del saldo. Ebbene, alla data di approvazione e pubblicazione dei due avvisi di cui trattasi non era ancora scaduto il termine per l’inoltro alla Commissione Europea dei documenti di chiusura del POR Calabria 2000-2006 e dunque non era ancora nemmeno iniziato il negoziato sulla chiusura. Nonostante ciò, la precedente Giunta regionale ha programmato ben 26 meuro a favore del comparto turistico, cruciale per lo sviluppo di questa Regione, pur consapevole dell’incertezza dell’effettiva disponibilità delle risorse liberate e dell’impossibilità di trovare, eventualmente, una diversa copertura finanziaria attingendo al POR Calabria FESR 2007/2013, considerato che le iniziative agevolabili a valere sui due avvisi più volte citati non sono contemplate da quest’ultimo Programma e perciò non sono dallo stesso finanziabili. Con senso di responsabilità, il Dipartimento Turismo, ha portato avanti la valutazione delle istanze pervenute, decretando le relative graduatorie entro il termine imposto dal documento recante le modalità di attuazione delle risorse liberate vigente all’epoca, ovvero il 30.09.2011, onde evitare di non poter procedere al finanziamento, una volta accertata la disponibilità delle risorse, per il mancato rispetto di detta scadenza, senza procedere alla sottoscrizione delle convenzioni per il finanziamento delle proposte progettuali collocatesi in posizione utile. Allo stato attuale, il Dipartimento Turismo ha valutato di dover responsabilmente assumere gli atti per sospendere l’efficacia delle due graduatorie ricorrendone i presupposti fondanti, a tutela degli operatori del settore e nella consapevolezza che l’amministrazione regionale ha avviato tutte le azioni tese ad evitare la perdita di risorse comunitarie del ciclo di programmazione 2000-2006”.

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Serie Bwin, XXXVIII^ giornata: Reggina-Hellas Verona 0-1

Reggina-Hellas Verona: 0-1. Reggina (3-4-3): Belardi; Freddi, Emerson, Angella; D’Alessandro, Rizzo, Barillà, Rizzato (c); Ragusa (dal 55° Melara), Campagnacci (dal 73° Bonazzoli), A. Viola (dal 58° Ceravolo). In panchina: Zandrini, Freddi, Adejo, Armellino, N. Viola. All. Breda. Hellas Verona (4-3-1-2): Rafael; Cangi, Abbate, Ceccarelli (c), Scaglia; Russo (dal 79° Jorginho), Tachtsidis, Halfredsson; Galli (dal 49° Berrettoni); Gomez, Ferrari (dal 66° Bjelanovic). In panchina: Frattali, Pichlmann, D’Alessandro, Pugliese. All.: Mandorlini. Arbitro: Ciampi di Roma 1. Assistenti: Chiocchi e Manna. Quarto uomo: Mariani. Marcatore: Berrettoni all’82°. Ammoniti: Rizzo al 5°, Russo al 16°, Ferrari al 27°, Ceccarelli al 77° e Bjelanovic all’83°. Corner: 7-2. Recupero: 1’ (p.t.) e 5’ (s.t.).

Note. La squadra di Breda, oggi al nono posto a quota 54, battendo il Verona, potrebbe ridurre lo svantaggio dal sesto posto portandosi a 4 lunghezze dalla Sampdoria (vittoriosa a Modena e prossima avversaria amaranto) capace di scalzare il Padova (oggi sconfitto in casa dal Sassuolo) nell’ultima posizione utile per giocarsi la terza promozione in A ai playoff. L’impresa non è facile e Breda schiera stasera una squadra coperta ma al contempo forse più offensiva soprattutto sulle fasce. Cronaca e commento. Primo tempo. Fasi di studio per entrambe le formazioni in avvio di partita in cui si fa notare il solo Rizzo che, diffidato, stupidamente allunga il braccio per fermare un’azione veronese e, giustamente, si becca il giallo che gli farà saltare la gara di “Marassi” sabato prossimo. All’8° la prima occasione da rete è degli ospiti. Ferrari, lanciato in verticale con Angella un po’ titubante sul da farsi, entra in area accentrandosi. Belardi esce dai pali e gli si oppone con freddezza e coraggio e l’attaccante veronese gli calcia la palla addosso. Il pallone resta lì e con la difesa che non rinvia ancora Belardi si tuffa bloccandolo. All’11° replica la Reggina. Ragusa viene servito sulla destra appena dentro l’area, cross al centro verso A. Viola con Rafael bravo a tuffarsi intercettando il pallone. La Reggina, al momento, sembra reggere il confronto con il più quotato avversario che, a quota 67, è in corsa per la promozione diretta seppur deve fare i conti con Torino e Pescara (ma anche Sassuolo) che pare viaggino a velocità diverse. Al 19° è ancora la squadra di Mandorlini a rendersi pericolosa. Corner da sinistra, palla che attraversa l’area e giunge dalle parti di Tachtsidis che, di prima intenzione, calcia di sinistro a giro con palla non molto sopra la traversa con Belardi che, comunque, dava l’impressione di essere sulla traiettoria. Al 20° risponde la Reggina. Il brasiliano Emerson avanza e, da oltre 35 metri, batte a rete con il suo sinistro che impaurisce Rafael terminando sul fondo alla sua destra. La Reggina sembra chiudere il Verona nella sua metà campo pressandolo con costanza e determinazione. Al 30° si rifà viva la Reggina con Barillà che prova il sinistro spedendo il pallone alto sulla traversa. La partita sembra essere giocata molto sulla tattica piuttosto che sull’agonismo. Le due squadre, infatti, si affrontano con attenzione ed attraverso lunghe manovre costruite con meticolosità. Breda, intanto, in panchina, prende appunti da snocciolare nell’intervallo. Al 41°, sugli sviluppi di un corner, la palla arriva a Campagnacci appostato fuori area per favorire l’ingresso in area sia di Freddi che di Angella sul calcio d’angolo. L’” ’87” amaranto tira di prima intenzione ma il pallone termina lontano dalla porta scaligera alto sulla traversa. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, finisce qui con un gol di Freddi annullato per evidente offside dello stesso difensore amaranto. Secondo tempo. Al 49° Mandorlini è costretto ad effettuare il primo cambio: fuori Galli per infortunio e dentro Berrettoni con relativo cambio di modulo passato al 4-3-3. Al 50° il Verona si rende pericolosissimo con l’unico ex della partita. E’ l’islandese Halfredsson che, ricevuta palla un paio di metri oltre il limite dell’area, carica il potente sinistro con palla che scheggia l’esterno del palo alla destra di Belardi e palla che termina sul fondo. La Reggina, adesso, sembra essere calata dando, così, più spazio alla manovra veronese. Al 55° anche Breda cambia: fuori Ragusa e dentro Melara. Al 57° il Verona grida al rigore per un presunto fallo di mano di Barillà in area di rigore. Le immagini tv, anche al rallenty, sembrano confermare che il centrocampista reggino effettivamente tocchi con il braccio sinistro il pallone che Berrettoni stava cercando di portarsi avanti. Ingenuo l’amaranto ma fortunato perché Ciampi non se ne accorge. Al 58° Breda cambia ancora: fuori A. Viola e dentro Ceravolo. Al 63° Emerson e Barillà sprecano un calcio di punizione che sarebbe potuto rivelarsi interessante sul lato corto dell’area di rigore spostati a sinistra. Fa scopa con l’occasione persa quella un minuti più tardi con protagonista Rizzo che, notoriamente non dotato di piedi buoni, spreca un cross mandando il pallone alle stelle. La gara sembra, adesso, scesa di tono con le due squadre protagoniste di errori anche in fase di alleggerimento. Al 66° Mandorlini cambia: fuori Ferrari e dentro Bjelanovic. Al 68° occasione per gli amaranto. Cross da destra su corner con D’Alessandro non riesce a colpire di testa ad un paio di metri dalla linea di porta con la palla che termina sul fondo. Al 71° la Reggina crea un’altra ottima occasione. Cross da destra in area con Campagnacci che colpisce di testa costringendo Rafael a volare per deviare in corner il pallone diretto nello specchio della porta. La Reggina, dopo una lunga pausa, adesso riprende ad attaccare con costanza. Al 78° l’ultimo cambio per Breda: esce Campagnacci ed entra Bonazzoli. Quella di stasera è, per la Reggina, l’ennesima occasione per avvicinarsi al sesto posto. Certo, l’avversario non è dei più facili ma, onestamente, non ci pare che la squadra di Breda stia giocando “alla morte” questa gara. E se a questo aggiungiamo i già noti evidentissimi limiti tecnici che la Reggina si porta addosso sin dall’inizio del torneo allora il sesto posto è davvero una chimera. Allora perché, da mesi, la Reggina ha comunque la possibilità di centrare l’obiettivo (che puntualmente getta alle ortiche)? Semplice: perché eccezion fatta per Torino, Pescara e Sassuolo il restante gruppetto di squadre (Verona, Padova, Varese ed ora Sampdoria) non è davvero un granché. Al 79° ultimo cambio anche per Mandorlini: fuori Rossi e dentro Jorginho. All’82°, inaspettatamente a dire il vero, il Verona passa in vantaggio. Cross da destra lungo, sul lato opposto è piazzato Berrettoni che controlla e batte a rete con palla tesa che Belardi non riesce a toccare e che s’insacca. Con questo gol il Verona agguanta il Sassuolo a quota 70 al terzo posto in graduatoria. Per la Reggina, invece, si fa notte fonda e così sul suo campionato destinato, a 4 giornate dalla conclusione, a terminare nell’anonimato. Peccato, perché stasera gli uomini di Breda non avevano dato l’impressione di essere inferiori all’avversario. La differenza, com’è già troppo spesso successo in questo torneo, l’ha fatta la qualità. Sappiamo che il “Number One” non sa di cosa stiamo parlando ma, da sempre, è questa costosa virtù a fare la differenza tra una od un’altra squadra. “Mister President” con l’aggettivo “costosa” (in fase di acquisti intendiamo) non ha nulla da spartire e quindi… La Reggina perde anche questa tanto proclamata ulteriore chance per avvicinarsi al sesto posto, le toccherà adesso disputare altre 4 gare (a Genova contro la Sampdoria, al “Granillo” contro il Cittadella, a Modena sponda Sassuolo e, ultima, in casa contro il Vicenza) facendo da sparring partner agli avversari che, loro sì, hanno ancora un obiettivo raggiungibile (Sampdoria per i playoff, Sassuolo per la promozione diretta e Vicenza per la salvezza). La Reggina, mestamente, fino al 26 maggio, farà da spettatrice non pagante guardando le altre lottare per gli obiettivi promessi e mantenuti. La gara, dopo 5 minuti di recupero, finisce qui. E finisce qui anche il campionato, mediocre ed anonimo, della squadra del Presidente Foti che, onestamente, non pensiamo si strappi i baffi dalla disperazione. O invece si “Number One”? Ad maiora!

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Reggio di Calabria: il Club Fiat 500 organizza il III° Raduno “Party in 500”

Lo staff del Club Fiat 500 di Reggio Calabria, presieduto da Angelo Amaddeo, organizza il 3° Raduno "PARTY IN 500". L'Evento è programmato per il 1° Maggio 2012 dalle ore 8.00 sul Lungomare "Italo Falcomatà" di Reggio Calabria nel Parcheggio Rosa dei Venti (zona Museo). All’importante manifestazione, saranno presenti circa 100 gloriose Fiat 500 provenienti dalla dai centri calabresi e siciliani (Cosenza, Crotone, Catanzaro,

Lamezia, Vibo Valentia, Gioia Tauro, Taurianova, Molochio, Rizziconi, Cosoleto, Locri, Siderno, Gioiosa Jonica, Melito Porto Salvo, Monasterace, S. Angelo Brolo, Riviera Jonica, Messina, Reggio Calabria e qualche altra possibile sorpresa). La prima 500 (500 N) ideata da Dante Giacosa è stata costruita dal luglio del 1957 fino al 1959, e queste vetture sono difficili da trovare. La 500 D è stata costruita dal 1960 al 1965 e di queste nel club reggino è possibile visionarne tre: una del '60, una del '61 originale (nella foto) che è stata visionata dal Registro Fiat Italiano (RFI) ed assegnata la targa oro per la sua originalità del presidente del sodalizio reggino Angelo Amaddeo e la terza del '65 (del socio Paolo Minniti tra i più anziani della Calabria). La 500 F è stata costruita dal 1965 al 1972 e sarà presente, anche, una 500 F del 1968 (nella foto), anche questa si fregia della "targa oro". Dal '68 al '72 è stata realizzata contemporaneamente anche la 500 L (lusso), vi sarà  una 500 L del 70 del segretario del Club Enzo Caruso. La 500 L è nata nel 1968 e costruita fino al 1972. La prima 500 R (nella foto) è stata costruita nel '73 e l'ultima delle nostre mitiche 500 nell'agosto del '75. E’ possibile ammirare una 500 R anche questa originale targa oro del vicepresidente reggino Giovanni Callea. Saranno presenti anche una serie di Fiat 500 con varie repliche Abarth (nella foto) e qualche chicca come la Fiat 500 scoiattolo o altri pezzi rari per la gioia dei numerosi appassionati di motori e soprattutto della mitica Fiat 500. Il programma di massima prevede l’inizio del raduno alle ore 8.00 nell’area parcheggio “Rosa dei venti”, ove avverranno le iscrizione delle autovetture e verranno distribuite le borse con vari gadgets ai piloti. Alle ore 11:00 si snoderà il carosello delle Fiat 500 che partiranno incolonnate e percorreranno il seguente itinerario: lungomare Falcomatà, stazione FS, via Barlaam, via Galvani, via G. Mercalli, stadio O. Granillo, piazzale stadio sud, via stadio a monte, viale G. Galilei, ponte Calopinace, corso Garibaldi, viale Amendola, via Cardinale Portanova, statale 106, Pellaro e Lazzaro. Alle ore 13:30, aperitivo e pranzo per gli iscritti al ristorante Lido Sogno di Lazzaro (RC) per  ove avverranno le premiazioni delle autovetture, dalle ore 16:30 mostra statica nel parcheggio antistante il ristorante Lido Sogno fino alle ore 19.00, quindi saluti ed appuntamento alla prossima edizione. La sede dell'associazione "Club Fiat 500 Reggio Calabria" è ubicata a Reggio Calabria in Viale Galileo Galilei 60 (zona Stadio Comunale) e rimane aperta tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:30, la domenica dalle 9:00 alle 12:00. Se possiedi la 500 iscriviti e  partecipa. Se non possiedi la 500, visita il raduno ed ammira le mitiche FIAT 500.

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Tennis, serie B, girone 8: CT Park Tennis Club Genova-Sport Village Catona 2-4

Riscatto doveva essere e così è stato. La prima vittoria nella serie B del campionato nazionale della Federazione Italiana Tennis per la giovane formazione dello Sport Village Catona, debuttante in categoria, arriva nella seconda giornata del torneo dalla trasferta sui campi in terra rossa del CT Park Tennis Club di Genova. La formazione reggina reduce dallo sfortunato esordio casalingo contro il CT AMP di Pavia, tra le favorite più

accreditate della vigilia per la promozione in serie A2, coglie i primi punti stagionali nel fortino della formazione ligure che aveva esordito espugnando il campo del CT Pescara con un netto 5 a 1 conclusivo. L’impegno non era dei più semplici: la squadra genovese, difatti, pur priva di una punta di diamante, è formazione esperta della categoria e molto lunga, con diverse pedine intercambiabili. L’incontro di apertura è affidato ai numeri 4 delle due formazioni: Francesco Canova (categoria 4.2) per i reggini e Tommaso Cafferata (cat. 2.6) per i padroni di casa. Netto il divario in favore del portacolori genovese ed altrettanto netto il risultato finale dell’incontro che racconta di un solo gioco lasciato al prodotto del vivaio dello Sport Village (6-1/6-0). Gli altri tre singolari sono invece appannaggio degli atleti calabresi: il polacco Robert Godlewski (cat. 2.4), tra i più criticati nel match della prima giornata per le precarie condizioni di forma, trova un importante successo sul numero 3 avversario Enrico Wellenfeld (cat. 2.5) per 7-5/6-2 regalando allo Sport Village pari e morale. Il vantaggio arriva grazie alla “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4), saggiamente schierato dal capitano non giocatore Domenico Scordo da numero 2, che supera il parigrado avversario Tommaso Sanna (cat. 2.5) per 7-6 (t.b 7-1)/6-4 e bissa il successo, l’unico del Circolo di Catona, ottenuto nella prima giornata del torneo di serie B. Stefano Cobolli (cat. 2.1), invece, nella sfida tra i numeri 1 contro Pietro Ansaldo (cat. 2.2) ritrova mordente e determinazione (la classe non è mai venuta meno) superando il pariruolo genovese con un secco 6-4/6-2. Si arriva alla pausa tecnica che precede i due doppi con lo Sport Village che deve amministrare due lunghezze di vantaggio. Il primo doppio va alla formazione di casa con la coppia Ansaldo-Sanna che supera per 6-1/6-4 il duo Burzio-Canova. Il punto del definitivo 4 a 2 arriva dal secondo tiratissimo doppio nel quale la coppia Cobolli-Godlewski lottando con unghie e denti non lascia scampo agli alfieri di casa Cafferata-Wellenfeld, specialisti della disciplina, trionfando per 6-4/7-6. I ragazzi del patron Francesco Violante, guidati in terra ligure dal dirigente accompagnatore Emilio Cozzupoli possono così gioire per il primo storico successo in cadetteria. Terza giornata in programma per domenica 6 maggio. Il calendario impone un’altra trasferta, in casa del CT Pescara, dove i portacolori dello Sport Village Catona partiranno con i favori del pronostico e potranno così  confermare quanto di buono fatto vedere in terra ligure ma dovranno confrontarsi con la rabbia degli abruzzesi reduci da un avvio di torneo al di sotto delle aspettative. Per ogni informazione sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369/3287053214.

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Regione Calabria; per il Presidente Scopelliti l’Hinterreggio ha conquistato una storica promozione

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il successo della formazione calcistica Hinterreggio che è approdata in Lega Pro. “L’Hinterreggio – ha detto Scopelliti – è riuscito ad ottenere una storica promozione. Così  Faccio i miei complimenti alla dirigenza, allo staff tecnico ed ai giocatori per il grande risultato ottenuto. Reggio, per la prima volta nella sua lunga storia sportiva, avrà dal prossimo anno due squadre calcistiche  nei campionati professionistici”.

Il Governatore ricorda anche che il club del presidente Pellicanò disputa le partite nello stadio di Ravagnese “utilizzando una struttura sportiva – ha sottolineato Scopelliti – che era stata realizzata dall’amministrazione comunale da me diretta, nel contesto delle opere del nostro “Modello Reggio” teso a valorizzare l’impiantistica anche nelle frazioni.  E proprio grazie a questo programma Reggio ha ottenuto il titolo di “Città europea dello sport 2013, un altro importante traguardo di cui dobbiamo andare orgogliosi”.

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Regione Calabria: l’Assessore Fedele è intervenuto al convegno finale del progetto Apq Marocco

L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuto al convegno finale del Progetto “APQ Marocco”, organizzato dalla Regione e dal Co.Se.R. Calabria, che si è svolto al  Comune di Catanzaro. “Le politiche che questo assessorato intende portare avanti, con decisione ed entusiasmo, – ha detto l’assessore Fedele – sono incentrate sulla cooperazione, sullo scambio di conoscenze tra i popoli creando delle reti di comunicazione e di condivisione che consentano alle nostre imprese ed a  quelle dei Paesi che con noi hanno deciso di interfacciarsi, di crescere, non solo da un punto di vista

produttivo, ma anche in un senso più ampio: sociale, culturale ed umano. Il progetto comunitario che ha preso  le sue fila dall’APQ – Programmazione di Sostegno alla Cooperazione Regionale (Paesi Area Mediterraneo) – ha coinvolto diverse regioni d’Italia: Sardegna, Piemonte, Abruzzo, Campania, Lombardia, Sicilia, Toscana, Lazio e Calabria, nonché diverse regioni del Marocco: Casablanca, Tanger-Tètouan, Marrakesch, Fès e Salè. In questo progetto sono confluite le conoscenze, le professionalità e le culture dei nostri artigiani e degli artigiani marocchini; si sono scambiate idee, materiali, progettualità. Ecco, questo  è un esempio di cooperazione internazionale. Perché, ora più che mai, dobbiamo volgere lo sguardo ai nostri vicini, ai popoli che si affacciano, come noi, sul bacino del Mediterraneo. Dobbiamo ricercare i punti di contatto, che sono numerosi e sono racchiusi nella nostra comune cultura di appartenenza, cercando di esaltarli e farli diventare valore aggiunto, trasformandoli in occasioni di crescita economica e sociale. Ad oggi non si può pensare ad una crescita economica slegata dalle tradizioni, dagli usi e dalla cultura che sono, invece, le colonne portanti sulle quali creare una crescita sostenibile e duratura. Da questo punto di vista –  ha concluso l’Assessore Fedele – credo che gli artigiani, le piccole imprese, rappresentano in pieno gli attori principali di questo cambiamento”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri annuncia che la Regione sosterrà la quarta edizione del “Campogiovani”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha annunciato che anche per quest’anno il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha promosso la quarta edizione del “Campogiovani” per i giovani studenti calabresi. A tale proposito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il Presidente Scopelliti, che ha posto le politiche giovanili come una delle priorità del suo Governo, ha affermato che “i giovani crescendo a base di pane e cultura rappresentano la vera rivoluzione calabrese. L'iniziativa promuove esperienze formative durante il periodo delle vacanze scolastiche e sicuramente favorisce la socialità,

l’apprendimento e quindi il cambiamento reale”. Si tratta di un progetto realizzato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Marina Militare, le Capitanerie di Porto e la Croce Rossa Italiana, per promuovere esperienze formative informali destinata ai giovani italiani dai 14 ai 22 anni. Sul sito www.campogiovani.it sono pubblicati i bandi per partecipare al progetto. Sono oltre 3.200 i posti a disposizione in tutta Italia (522 con i Vigili del Fuoco, 1136 con la Guardia Costiera, 1140 con la Croce Rossa Italiana e 300 posti messi a bando dalla Marina Militare). Gli studenti interessati potranno inviare la domanda entro il 26 maggio 2012. L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha sensibilizzato tutti i dirigenti delle scuole superiori calabresi e i rettori delle quattro università affinché venga data la massima diffusione all’iniziativa. L'Assessorato alla Cultura sarà disponibile a ogni eventuale chiarimento e assistenza sia per gli studenti che per le scuole. Per informazioni contattare il numero telefonico 0961/852112 o inviare una mail ad assessorato.cultura@regcal.it.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha sottolineato le affermazioni degli Oli Extravergine di oliva calabresi in campo internazionale

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha commentato positivamente le affermazioni delle aziende olivicole calabresi nelle manifestazioni nazionali ed internazionali che riguardano il mondo dell’Olio Extravergine d’oliva e che consacrano nell’olimpo internazionale le produzioni olearie della nostra Regione. Infatti, nei giorni scorsi, alla ormai pluripremiata Azienda Agricola Librandi Pasquale di Vaccarizzo Albanese – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato assegnato, nel corso della “XI International Olive Oil Award – Zurich 2012”, il primo premio per l’olio extravergine nella Categoria Fruttato Medio. 

“Si tratta di un riconoscimento prestigiosissimo – ha dichiarato l’Assessore Trematerra -, ottenuto in una rassegna di portata mondiale, frutto di un lavoro di costante crescita di questa azienda. La stessa azienda ha inoltre vinto, nell’importantissimo concorso internazionale BIOL 2012 tenutosi nei giorni scorsi in Puglia,  la Gold Medal. Ed è nell’ambito della medesima rassegna che analogo riconoscimento è andato ad altre tre aziende olivicole calabresi: Conche di Bisignano, Fattorie San Sebastiano di Strongoli, e Figoli di Rossano. Tutto ciò – secondo l’Assessore Trematerra – costituisce un’ulteriore conferma che quella intrapresa, da un numero sempre più crescente di aziende olivicole calabresi, le quali stanno credendo ed investendo in questo settore, è la strada giusta”. Nel complimentarsi con tutte queste aziende, che danno lustro alla nostra regione, l’Assessore Trematerra ha assicurato “il massimo impegno di questo governo regionale in favore di un settore, probabilmente ed immeritatamente un po’ sottovalutato nel passato. A testimonianza di tale impegno, giova ricordare la recente approvazione da parte della Giunta Regionale proprio di una specifica legge di settore che riguarda la salvaguardia e la valorizzazione dell’olivicoltura regionale. Tale legge, che si trova in discussione alla II Commissione del Consiglio Regionale, una volta operativa (ci si augura prestissimo), potrà costituire un validissimo strumento per la l’ulteriore modernizzazione del comparto. Così come, sulla base delle esortazioni proprio manifestate dalla grande base produttiva, va sottolineato – ha concluso Trematerra – lo sforzo in termini di  attività promozionali istituzionali. Dopo la partecipazione al SOL di Verona, e per la prima volta a Olio Capitale di Trieste, la Regione Calabria, con le sue eccellenze olearie, sarà istituzionalmente presente,  per la prima volta, anche al Medoliva di Arezzo (porta di accesso al Medoliva di Jaen, Spagna) ed al Terrolivo di Gerusalemme”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera invitato all’inaugurazione della mostra “Militari Georgiani in Afganistan – Missione ISAF della NATO”.

“E’ stato per me un grande onore ricevere l’invito delle autorità georgiane in Italia, e partecipare alla inaugurazione, presso la sala Atti parlamentari del Senato, nel chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, della mostra fotografica “Militari Georgiani in Afganistan – Missione ISAF della NATO”. Si è espresso così il Segretario Questore del Consiglio regionale, di ritorno da Roma, “dove sono stato chiamato a testimoniare, in virtù degli ottimi rapporti che ormai intercorrono tra la Regione Calabria e la Repubblica democratica della Georgia – ha detto – l’impegno di questo straordinario Paese in una importante missione internazionale di pace,

a fianco dell’Italia e di altre importanti nazioni occidentali”. “Una partecipazione che è stata molto apprezzata nel nostro Paese – ha sottolineato Nucera – lo dimostra non solo la concessione all’Ambasciata della Georgia in Italia della Sala degli atti Parlamentari per ospitare questa interessante mostra, ma anche la presenza del sen. Pierfrancesco Emilio Romano Gamba, componente la Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato, di Tornike Gordeladze vice Ministro agli Esteri della Repubblica di Georgia, dell’Ambasciatore georgiano in Italia Konstantin Gabashivili, e del Console Vakhtang Andguladze. La Georgia – ha spiegato Nucera – con questa iniziativa ha inteso sottolineare l’importanza di una propria partecipazione ad una missione di pace internazionale, sotto l’egida dell’ONU. La presenza dei soldati georgiani in Afghanistan – ha argomentato il Segretario Questore del Consiglio regionale – assume un significato importante nel percorso, ormai da tempo avviato, di una integrazione del Paese caucasico all’interno dell’Alleanza Atlantica”. “Una prospettiva che a Roma abbiamo consapevolmente sostenuto, e che accompagneremo fino al definitivo raggiungimento. Quella della Georgia – ha ancora detto Nucera – non è una aspirazione velleitaria, è invece il risultato di un lungo percorso iniziato con l’indipendenza dall’Unione Sovietica, e che passa oggi attraverso un articolato processo di riforme istituzionali, di ammodernamento dello stato, del riconoscimento delle libertà civili e dei diritti che fanno parte ormai del patrimonio mondiale dell’umanità”. Affermazioni condivise dalla delegazione governativa georgiana. Il vice Ministro agli Esteri Tonike Gordeladze, soffermandosi sulla missione di pace georgiana in Afghanistan, ha sottolineato l’impegno economico  e militare della Repubblica della Georgia “un Paese – ha spiegato – che è ormai da tempo proiettato verso la pace ed il dialogo internazionale, in un processo universale di riconoscimento di ruoli e diritti per tutti i popoli della terra. Il vice Ministro Gordeladze ha sottolineato, inoltre, l’ottima interazione, tra le truppe georgiane e quelle degli altri paesi dell’Alleanza Atlantica, attuata in uno scenario – ha aggiunto – di grande difficoltà e pericolo”. L’Ambasciatore georgiano in Italia Kostantin Gabashivili ha fatto il punto sui rapporti tra la Repubblica della Georgia e lo Stato italiano. Rapporti – ha detto – improntati da sempre al rispetto reciproco, e negli ultimi mesi sostenuti anche da importanti accordi economico finanziari”.

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Regione Calabria: per l’Assessore Caligiuri la cultura può contrastare la ‘ndrangheta

"La cultura è l'arma più potente per contrastare la 'ndrangheta". E' quanto ha affermato l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'inaugurazione della sezione sulla legalità che, alla presenza del Presidente dell'Assemblea Regionale Francesco Talarico, avverrà mercoledì 2 maggio 2012 alle 10.30 presso la Biblioteca del Consiglio Regionale a Reggio Calabria. "L'iniziativa – ha poi aggiunto l’Assessore Caligiuri – si inquadra da un lato nella promozione della cultura della legalità, in cui le scuole calabresi sono in prima linea  e dall'altra nell'attività di diffusione della lettura, considerata una delle priorità assolute della Regione". 

L'Assessore ha proseguito sostenendo che "occorreva individuare un luogo simbolico dove fare convergere libri, studi, ricerche, tesi di laurea sul tema della 'ndrangheta e nessuno e' può essere più  significativo del Consiglio Regionale della Calabria, la casa istituzionale di tutti i calabresi". "In natura – ha concluso Caligiuri – il vuoto non esiste, per cui se la politica non svolge la sua funzione, lo spazio verrà inevitabilmente occupato da altri sistemi sociali. Per cui alla evidente crisi della politica si deve rispondere con la buona politica per scongiurare che, per la debolezza e l'inefficienza delle istituzioni, anche l'Italia possa essere destinata a diventare uno Stato-mafia". Il programma dei lavori prevede l'introduzione del Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico e poi un focus sul "Caso Calabria. Giornalisti e amministratori intimiditi. Comuni sciolti per mafia, vittime dimenticate". A moderare ci sarà Francesca Chirico e dopo le incursioni teatrali di Nino Racco, ci saranno gli interventi di Riccardo Barbuci, Roberto Rossi, Nello Trocchia, Alessio Magro e Vittorio Mete. Concluderà l'Assessore Mario Caligiuri. In concomitanza alla presentazione, si svolgerà sia la "Piccola fiera del libro", dove le case editrici calabresi esporranno le pubblicazioni sul tema della 'ndrangheta, e sia una degustazione organizzata dalla "Bottega della legalità" che offrirà i prodotti "Liberaterra" realizzati in beni confiscati alla criminalità.

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Calcio a 5, quarti di finale playoff scudetto: TSC&Preci-Pro Reggina 97 0-3

TSC&Preci-Pro Reggina 97 0-3 (0-1 p.t.). TSC&Preci: Braiato, Alvino, Madonna, Flaminio, Neka. All.: Da Roit. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Presto, Siclari, Romeo, Gatto, Arena, Violi, Mendolia, Vadalà, Cioffi, Mezzatesta . All.: Tramontana. Marcatori: Siclari (nella foto di Franco Diara), Presto, Siclari. Se questo è un sogno, vi prego non svegliateci! La Pro Reggina, con una prestazione da favola, espugna il Pala Di Vittorio con un sonoro 0-3 che non lascia dubbi sull’andamento dell’incontro, interpretato impeccabilmente da mister Tramontana  e dalle sue giocatrici, autrici di un capolavoro tecnico-tattico senza eguali, grazie al quale si schiudono adesso le porte della prestigiosa semifinale scudetto.

Una semifinale conquistata con sudore, sacrificio e dedizione da una squadra, quella amaranto, che non ha mai abbandonato l’idea di passare il turno e grazie ad una grande prova di forza è riuscita a violare il palazzetto della formazione preciana, leader (senza penalizzazione) del girone A. Sugli scudi altra non poteva esserci se non capitan Siclari, autrice di una splendida doppietta che ha regalato alla compagine amaranto un meraviglioso traguardo a cui tutti pensavano ma che nessuno osava nominare: ora è realtà, la Pro Reggina è in semifinale! Cronaca: Mister Tramontana recupera per il match di ritorno il portiere titolare Mazza ma perde Politi, mentre dal canto suo mister Da Roit deve far uso nuovamente delle solite cinque ragazze schierate anche a Reggio Calabria, viste le assenze di Taffarel e Sanchez. La posta in palio è alta, la concentrazione è a mille e l’atmosfera è tesa, tutti questi ingredienti concorrono a rendere i primi minuti del match molto noiosi, con le due squadre che si studiano e attendono il momento opportuno per sfondare; il Preci forte del risultato di vantaggio dell’andata gestisce il pallone mentre la Pro Reggina, desiderosa di riaprire la contesa, comincia a pigiare sull’acceleratore iniziando ad affacciarsi dalle parti di Braiato. Il ritmo stenta a decollare anche a causa del buon palleggio del Preci che, almeno nei primi minuti di gara, riesce a irretire le avanzate reggine e, mentre dagli altri campi arrivano gol a grappoli, a Terni si rimane sullo 0-0 fino a che, a venti secondi dalla fine della prima frazione di gioco, capitan Siclari non decide di mettere il suo zampino sulla gara confezionando una rete  in mezza rovesciata che lascia di stucco tutti i presenti, Braiato compresa. Il gol subito poco prima dello scadere del primo tempo manda in bambola le locali che ad inizio ripresa potrebbero capitolare nuovamente ma, anche in questa occasione l’estremo difensore locale si oppone in maniera impeccabile negando la gioia alle avversarie. Mister Tramontana capisce che il momento è propizio e sprona le sue giocatrici a fornire il massimo sforzo per chiudere qui la contesa senza attendere i supplementari, e la risposta delle ragazze è veemente, prima Romeo semina il panico nella retroguardia preciana ma la sua conclusione di perde sul fondo, poi su di una ripartenza la Pro Reggina trova il gol qualificazione con Presto che deposita a porta vuota un assist al bacio della solita Romeo. Il Preci è alle corde, coach Da Roit capisce che la semifinale gli sta sfuggendo di mano e ordina il portiere di movimento per insidiare Trovato Mazza, ma la retroguardia reggina, guidata dal pilastro Violi, è ermetica e non lascia pertugi a Neka e compagne che vedono ribattute tutte le proprie conclusioni. La pressione del Preci piano piano si affievolisce anche a causa della condizione fisica che viene meno e tutto ciò rende più facile il compito alla Pro Reggina che a due minuti dalla fine mette in ghiaccio il risultato con la terza rete di Siclari che realizza a porta vuota dalla propria metà nel momento in cui Braiato si era portata in avanti per aiutare le proprie compagne. Finisce qui una gara straordinaria che fa entrare di diritto le ragazze di mister Tramontana nella storia per aver raggiunto un traguardo inimmaginabile ad inizio stagione e che adesso è li, concreto, reale pronto ad essere vissuto e perché no anche superato. Ragazze il libro della storia è sul tavolo, avete scritto il primo capitolo, adesso prendete quella penna e continuate a farci sognare. A mente fredda e a qualificazione conquistata, per non cercare alibi, bisogna sottolineare la completa mancanza di tatto e di disponibilità delle istituzioni reggine che non hanno messo a disposizione della squadra neppure un pullman per la trasferta, costringendo le ragazze a partire con un mezzo privato gentilmente concesso dal sig. Ilario Chiodo, che si è sfortunatamente bloccato dopo sole tre ore di viaggio in quel di Castrovillari. In attesa di un nuovo mezzo, poi arrivato da Scalea, la società amaranto ha atteso dalle 14.30 alle 22 il nuovo pullman, per poi ripartire e arrivare a Terni alle 6 del mattino, dopo ben 20 ore di viaggio. Noi ringraziamo e andiamo avanti consapevoli delle nostre qualità e dei nostri valori, però chiediamo rispetto e attenzione per una realtà, la nostra, che continua a dare grandissime soddisfazioni alla città di Reggio Calabria senza ricevere nulla in cambio. Ernesto Branca.  

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena e l’Assessore Curatola esprimono soddisfazione per la promozione dell’Hinterreggio nel calcio professionistico

“E' con gioia che saluto lo storico ingresso dell'Hinterreggio nel calcio professionistico. La tenacia e la caparbietà del sodalizio reggino, hanno contribuito al raggiungimento di un obiettivo prestigioso che consentirà alla nostra città, nel prossimo anno, di avere due rappresentanti nel calcio professionistico". Sono queste le prime parole del Sindaco Demetrio Arena dopo il raggiungimento del risultato sportivo della squadra del presidente Pellicanò.

“Faccio i miei complimenti all'intera dirigenza, allo staff tecnico e ai calciatori per aver cercato e trovato con grande convinzione un successo memorabile che rende orgogliosa l'intera  città e che consolida la grande tradizione sportiva di Reggio Calabria”. “La festa dell' Hinterreggio e' la festa di un'intera città”. Così l'Assessore comunale allo Sport Walter Curatola, commenta la storica promozione della compagine bianco azzurra in Lega Pro. "Ho vissuto al Comunale di Ravagnese un pomeriggio ricco di emozioni – ha aggiunto Curatola – dove l'amarezza per la sconfitta è stata subito smaltita dalle positive notizie che sono giunte da Cosenza. La promozione tra i professionisti, rende merito all'egregio lavoro di una dirigenza solida, intelligente, capace di costruire una rosa di grande spessore che nonostante i numerosi infortuni ha conseguito un grande risultato. Al Presidente Pellicanò le mie congratulazioni per essere riuscito nell'impresa, al tecnico Di Maria e ai giocatori il riconoscimento dell'intera città per aver lottato e voluto con determinazione questa promozione. La società dell'Hinterreggio sta diventando un modello importante da seguire, sia in termini di valorizzazione del settore giovanile, sia per la capacità di valorizzare i talenti locali e per la creazione e la sapiente gestione di una struttura, l'Hinterreggio Village, divenuto fiore all'occhiello del Meridione per le strutture sportive. L'Amministrazione comunale – ha concluso Curatola – renderà omaggio all'Hinterreggio e cercherà di essere vicina alla società e alla squadra in vista del prossimo torneo di Lega Pro”.

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Reggio di Calabria: Sogas, per il primo volo AirOne da Pisa un benvenuto speciale a bordo pista

Un atterraggio tranquillo ed in perfetto orario. Questa la sensazione comunemente avvertita dai centotrenta passeggeri al loro arrivo al Tito Minniti una volta scesi a terra dall’Airbus A320 scelto da Airone per operare il primo volo proveniente da Pisa. Per l’occasione, a bordo pista, un raggiante Carlo Alberto Porcino, Presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto che, unitamente al Capo Scalo Alitalia Antonio Scaramuzzino, ha voluto riservare un benvenuto del tutto speciale al Senior Captain Emilio Mischiati, Direttore delle Operazioni Volo Airone.

“Possiamo ritenerci soddisfatti – dichiara Porcino –. Con il volo di oggi posiamo un ulteriore tassello del nostro mosaico. Quando con l’Assessore Provinciale Gaetano Rao, quale delegato del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, ci siamo recati a Milano per la prima volta all’appuntamento fissato con i vertici di Airone lo ammetto: eravamo titubanti ed un poco scettici sul fatto che ci avrebbero dato retta. Invece alla fine ci siamo riusciti e li abbiamo convinti a volare anche su Reggio Calabria. A testimoniarlo è la tratta che oggi finalmente collega lo Stretto di Messina con Pisa: la città di Galileo Galilei, della torre pendente e della Normale. Certamente – evidenzia Porcino – senza il decisivo apporto economico che la Regione Calabria ha inteso fornire onerando questa tratta forse tutto questo non si sarebbe potuto materializzare. Ma è proprio questo il bello del gioco di squadra che si sta mettendo in campo per il rilancio del nostro Aeroporto dello Stretto. Sono molte ancora le tappe che dovremo percorrere ma ritengo che si possa tranquillamente affermare che siamo sulla strada giusta. Nel frattempo ci godiamo la possibilità di raggiungere facilmente Pisa e la Toscana con voli diretti verso questo importante Gateway aeroportuale internazionale. Ringraziamo quindi  lo Smart Carrier di Alitalia – prosegue il Presidente Porcino – poiché  Airone, oltre ad offrire elevati standard di servizi ed una rilevante puntualità e regolarità operative, pratica un’interessante politica tariffaria a prezzi intelligenti. Questo ulteriore importante collegamento – conclude Porcino – unitamente al consolidamento delle rotte preesistenti, in vista della prossima apertura di nuove destinazioni che offriranno nuove opportunità, contribuisce ad incrementare il traffico passeggeri, già apprezzabile nella prima fase dell’anno in corso, e ci consente di guardare con ottimismo il futuro dell’Aeroporto dello Stretto”.

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Stopndrangheta.it: la Cultura contro la ‘ndrangheta. Un polo documentale sulle cosche e l’antimafia. Il 2 maggio a Reggio la presentazione.

Un polo documentale sulla 'ndrangheta e l'antindrangheta che ospiterà saggistica, lettatura italiana e straniera, ebook, audiolibri, tesi e ricerche scientifiche, letteratura grigia e studi, atti dei convegni, opere multimediali e riviste. Uno spazio pubblico in continua costruzione capace di diventare un punto di riferimento per studenti, studiosi e per tutti coloro che volessero conoscere e provare a comprendere la criminalità organizzata calabrese,

la sua storia e le sue complesse articolazioni, anche in relazione alle altre mafie. Finanziata coi fondi FUC 2011 della Regione Calabria-Assessorato alla Cultura, e realizzata da Stopndrangheta.it come soggetto attuatore (vincitore del bando pubblico), la nuova Sezione sulla 'ndrangheta della Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria sarà presentata mercoledì 2 maggio, a partire dalle ore 10.30, presso la sala "Nicola Calipari" di Palazzo Campanella. I lavori di presentazione offriranno un focus sul "caso Calabria", concentrando, in particolare, l'attenzione, sulle intimidazioni ai giornalisti e agli amministratori, sui Comuni sciolti per mafia e sulle vittime dimenticate. Apertura dei lavori: Francesco Talarico, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Moderatrice: Francesca Chirico, scrittrice e giornalista di Stopndrangheta.it, curatrice del progetto. Interverranno: Riccardo Barbucci, dirigente Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria, Roberto Rossi, scrittore e redattore di O2 Ossigeno per l'Informazione, Nello Trocchia, giornalista e scrittore, Alessio Magro, giornalista e scrittore, coordinatore di Stopndrangheta.it, Vittorio Mete, scrittore e ricercatore in Sociologia dei Fenomeni Politici. Conclusioni:Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Giunta della Regione Calabria. La presentazione della sezione  sarà inoltre arricchita da: incursioni teatrali del cantastorie Nino Racco, una Piccola Fiera del Libro in collaborazione con le case editrici calabresi, lLa degustazione finale dei prodotti di LiberaTerra presso la nuova Bottega della legalità "Dodò Gabriele" di Palazzo Campanella.

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Reggio di Calabria: il Presidente dell’AC di Reggio Calabria Martorano esprime soddisfazione e compiacimento per la promozione dell’Hinterreggio tra i professionisti

“Un traguardo importante”, con queste parole il presidente dell’Automobile Club di Reggio Calabria, l’avvocato Santo Alfonso Martorano, commenta la promozione nel calcio professionististico dell'HinterReggio, squadra nata anni fa nella vallata del Valanidi, che ha vinto matematicamente il campionato del girone I di serie D. Congratulandosi con il presidente dell'Hinterreggio Franco Pellicanò, con il vicepresidente Nino Cuzzocrea e con tutto lo

staff dirigenziale il presidente Martorano afferma: “L’Automobile club di Reggio Calabria, che da sempre sostiene la valorizzazione turistico-sportiva della provincia, desidera evidenziare due aspetti particolarmente importanti di questo evento: la doppia squadra nel calcio professionistico è oggi un vanto solo di pochissime città (Roma, Milano, Torino, Genova, Verona e, da adesso, Reggio Calabria), ma, cosa più importante, la Hinterreggio è arrivata a questo risultato importante partendo dai campetti di periferia del Valanidi, è un esempio di quello sport sano, puro, leale, in cui l’importante è partecipare. Quando sono le squadre come questa, giovani e con mezzi limitati, a vincere, la vittoria è doppia, perché diventano il simbolo di quei valori che sono alla base delle vere competizioni sportive: impegno, spirito di squadra, lealtà, tenacia. Oggi il mondo del calcio e dello sport in generale spesso dimenticano questi valori. Il fatto che una piccola squadra che li rappresenta oggi sia diventata “grande”, ci  deve rendere orgogliosi”.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, 3 maggio 1982-3 maggio 2012 la memoria

Il 3 maggio del 1982 veniva ucciso a Reggio Calabria l'ingegnere salernitano Gennaro Musella. Erano le 8,20 del mattino, pochi metri fuori casa, l'apertura della portiera e di quel corpo non rimase più niente. La città tremò tutta, come in un terremoto, la macchina volò in aria disintegrandosi in mille pezzi, una cortina fumogena inondò la strada in pieno centro cittadino mentre un buio pesto colorò di nero una splendida giornata di primavera. Il corpo dell'uomo fu straziato e ridotto a brandelli.

Una mano fu rinvenuta in fondo alla via, il suo cervello appiccicato al muro di un palazzo. Moriva così Gennaro Musella, moriva in una terra non sua ma che aveva imparato ad amare. Era un uomo mite, un imprenditore coraggioso, un padre tenero. Pagò con la vita l'aver denunciato irregolarità nella gara d'appalto per il costruendo porto di Bagnara Calabra. Il delitto Musella è una tappa fondamentale nella storia della 'ndrangheta calabrese segnando l'alleanza di quest'ultima con la mafia siciliana di Nitto Santapaola. Erano gli anni ‘80, gli anni del salto di qualità della 'ndrangheta che si fa impresa ed inizia ad investire in droga ed appalti. La vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella è racchiusa in un libro di recente uscita: "Vittima di Mafia, nome comune di persona" di Ulisse Salvatore Di Palma con prefazione di Piero Grasso ed edito da Pellegrini. A distanza di trent'anni, oggi, a ricordare quella strage le massime autorità dello Stato a Reggio Calabria. Sarà il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri a consegnare alla figlia Adriana, presidente del Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti”,la speciale targa in bronzo disposta dal Presidente Giorgio Napolitano. Il delitto Musella appartiene alla storia della Calabria e della città di Reggio, in particolare, dove nessuno, ancor oggi ha dimenticato quel gran boato. Questo il motivo che fa del 3 maggio ormai da anni la Giornata Antimafia della regione e che vede la presenza di studenti provenienti da ogni parte della Calabria e non solo. La Giornata è caratterizzata dal colore giallo delle migliaia di gerbere che i ragazzi stringono tra le mani quasi come un trofeo da opporre alla sopraffazione mafiosa, al sangue, alla morte, nel segno del diritto alla vita e alla libertà. La gerbera gialla, divenuto fiore simbolo della lotta alla mafia, esprime il proprio messaggio di memoria ma anche di speranza nella sua solarità, finalizzato al riscatto della barbarie per la costruzione di una storia nuova. Il fiore nato proprio a Reggio Calabria in memoria di Gennaro Musella, nella prima manifestazione antimafia della città, è stato dedicato nel ricordo di quella morte a tutte le vittime della criminalità organizzata. Quelle vittime troppo spesso dimenticate dai tribunali e dalle coscienze. Il percorso della Gerbera Gialla che viene aperto da Procuratore Nazionale Antimafia Grasso a Reggio Calabria come da consuetudine il 3 maggio, attraverserà la penisola da sud a nord, unendo in rete studenti di varie regioni nella memoria ma anche in una comune volontà di rinascita. Seconda tappa del percorso sarà Salerno, il 10 maggio p.v, città natale di Gennaro Musella.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena commenta duramente le affermazioni del deputato PD Laratta

“Leggo con non poco turbamento gli ultimi comunicati dell’Onorevole Franco Laratta, inquietanti non solo per i contenuti ma anche per il linguaggio. I termini utilizzati, infatti, non appartengono né alla dialettica politica né a quella del vivere civile, piuttosto si avvicinano maggiormente a subculture in cui non ci riconosciamo e dalle quali siamo lontani anni luce. <<Lasciamo lavorare la magistrature e le forze dell'ordine, e ben presto molte

teste cadranno>> oppure <<Chi sa parli. Qualcuno forse presto dovrà cantare>> o ancora <<non solo sono stato tantissime volte a Reggio (e ci tornerò fra qualche giorno per qualcosa che a loro non farà piacere)>> sono parole dell’On. Laratta, poco consone al linguaggio istituzionale, che danno spazio a tantissime ipotesi. Vorrei capire come fa, il parlamentare del Pd, ad essere talmente documentato sulle vicende che riguardano Reggio Calabria, da lasciare anche trasparire, quasi con spregiudicatezza, di essere in possesso di informazioni riservate. E a dire, con arroganza, che tornerà a Reggio, come se lo farà per esibire chissà quali documenti. Ma il livello più infimo è quello del “cadranno tante teste” e che “qualcuno dovrà cantare”: uno stile che non siamo abituati a rilevare nelle Istituzioni, in chi siede tra i banchi del Parlamento. Noi abbiamo dimostrato di voler affrontare tutti i problemi della città, lui invece ne parla con un livore di proporzioni inaudite, utilizzando uno stile che si avvicina molto ad un “codice cifrato”. E’ indubbio, infatti, che la presenza della Commissione d’Accesso, di cui rispettiamo il lavoro, di certo non semplifica la nostra attività per risolvere i problemi di Reggio, in un momento molto delicato. Ma il parlamentare Laratta, che a tratti sostiene addirittura di amare Reggio, non trova nulla di meglio da fare che diffondere a raffica comunicati stampa che sembrano quasi voler dettare i tempi e fare pressione alla Commissione d’Accesso, in barba al buonsenso e dimostrando di non avere per nulla rispetto dello Stato. Noi siamo per il confronto, riteniamo che la politica si debba fare soltanto nelle sedi istituzionali e abbiamo ribadito questo concetto in più occasioni, ma non siamo mai stati ascoltati. Considerato il tenore delle dichiarazioni di Laratta, però, ho deciso di recarmi oggi stesso alla Procura della Repubblica per valutare se il contenuto delle stesse possiede elementi di rilevanza penale, ciò al fine di tutelare, in primis, l’immagine della nostra città, mandato che ho ricevuto nei mesi scorsi direttamente dal Consiglio comunale”. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria .

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola esprime soddisfazione per la promozione del Catona in Eccellenza

"Accogliamo la promozione del Catona nel campionato di Eccellenza con immensa gioia. A nome di tutta l'Amministrazione comunale, con il Sindaco Arena in testa, voglio rivolgere i complimenti alla società biancoazzurra capace di ottenere un traguardo storico, ambizioso e che permetterà alla compagine catonese di poter confrontarsi nel maggior campionato dilettantistico regionale. Al Presidente Violante il merito di averci creduto,

costruendo un organico capace di conquistare la vittoria finale, allo staff tecnico e ai calciatori, il plauso per aver condotto un campionato di altissimo livello, riuscendo a vincere un torneo difficile. Al Catona gli auguri dell'intera città di Reggio, sicuro che anche nel campionato di Eccellenza, la formazione biancoazzurra potrà essere protagonista. A Bocale e Reggio Sud, classificatesi seconda e terza, i complimenti per il campionato disputato e  l'augurio per gli imminenti play-off promozione". Walter Curatola, Assessore allo Sport Comune di Reggio Calabria.

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Jacurso (CZ): Carlo Lucarelli alla IV^ edizione del “Calafrika Music Festival”

Giunto alla IV^ edizione, il Calafrika Music Festival, che quest’anno si terrà il 3, 4 e 5 agosto come sempre a Jacurso (CZ), prosegue il proprio percorso artistico e culturale con rinnovata energia. La viva manifestazione cosmopolita, è amata e seguita da un pubblico consapevole e sempre crescente, che puntualmente “invade”  il borgo collinare del Comune di Jacurso, focalizzando il proprio impegno sulla sensibilizzazione e sulla

diffusione di una cultura di pace con uno sguardo alla diversità, intesa come ricchezza e non come fattore discriminante, e all’unicità dei popoli, capace di migliorare la percezione e la comunicazione di culture che si trovano geograficamente lontane  tramite lo scambio di conoscenze. L’unicità del Calafrika Music Festival è nella sua giovinezza, dalle radici profonde e dalle significative proiezioni future, che sostiene le nuove evoluzioni  della società e dell’arte in tutte le sue forme, in un costante confronto comunicativo e contenutistico per un’apertura ai diversi linguaggi della scena artistico – culturale. Il sapore di vero “evento”, intenso e tangibile di questa manifestazione coniuga coerente progettualità artistica, tenace fiducia nel futuro soprattutto delle nuove generazioni. Il Festival conferma la propria peculiarità,  di realtà artistica dinamica e in continuo sviluppo, capace di coinvolgere in un successo pluriennale artisti, enti e istituzioni che partecipano alla grande “fatica” realizzativa, rendendosi protagonisti visibili del progetto artistico. La prima anticipazione trapelata dalla direzione artistica dell'Associazione culturale MigrAzione sarà la partecipazione di Carlo Lucarelli (scrittore, conduttore televisivo), con lo spettacolo "Teatro-Canzone", accompagnato dalle colonne sonore degli Arangara, gruppo musicale etno-rock calabrese. Lo spettacolo oltre ad essere un momento di riflessione sulla tematica legata ai bambini soldato, avrà l'obiettivo di avviare una raccolta fondi da destinare all’Associazione Papayo che ha lo scopo di devolvere una parte degli incassi del festival alla costruzione di un asilo a Lakka, in Sierra Leone. L'ideazione di questo progetto teatrale nasce da un viaggio compiuto da Carlo Lucarelli, Simona Vinci (scrittrice) e Marco Bettini (scrittore e capo redattore del Resto del Carlino) in Sierra Leone, nel gennaio del 2008. Il luogo che li ospita, la missione di Padre Berton, è un villaggio dove i bambini imparano, mangiano e giocano; vivono, nonostante conservino i segni della guerra, chi nel corpo e chi nell’anima. La visita di scuole, ospedali e orfanotrofi porta i tre scrittori a diretto contatto con situazioni di grave sofferenza che sarebbero facilmente superabili in un contesto ricco come quello occidentale. Al loro rientro in Italia, Carlo, Simona e Marco decidono di realizzare almeno uno dei sogni dei bambini della missione: costruire un asilo a Lakka, e in seguito un complesso scolastico a Kissy, Freetown. Coinvolgendo un’altra amica, Valentina Misgur, scrittrice e architetto, fondano l’associazione Papayo. Il Presidente Lorenzo Dastoli, afferma: “sono lusingato e felice di ospitare all’interno del ricco programma un personaggio illustre come Carlo Lucarelli, la sua presenza rappresenta un evento di rilievo non solo per le finalità della nostra associazione, ma anche sulle ricadute che riguardano il Comune di Jacurso e di tutto il comprensorio Lametino. Lo spettacolo Teatro-Canzone, oltre a costituire un’importante occasione di approfondimento e di solidarietà, vuole qualificare le attività di questi ultimi quattro anni in termini di valorizzazione del territorio, aggregazione intergenerazionale, recupero delle tradizioni con uno sguardo rivolto alle varie contaminazioni socio-culturali. L'associazione culturale MigrAzione  vuole avvicinare i giovani ai temi sociali legati al mondo della solidarietà e della cooperazione con un approccio che richiami la multiculturalità in tempi di globalizzazione e che possa stimolare le nuove generazioni ad un nuovo riscatto sociale.

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