Regione Calabria: secondo giorno del “Cibus 2012”, risultati concreti per le aziende calabresi. Domani presente l’Assessore Fedele.

Grande affluenza allo stand della Regione anche nella seconda giornata del Cibus 2012, il salone internazionale dell'alimentazione in corso di svolgimento a Parma. Le aziende calabresi – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – lavorano incessantemente per promuovere le proprie eccellenze, e cominciano ad arrivare risultati importanti. In meno di 48 ore, infatti, sono già stati sottoscritti più di un centinaio di contratti con buyers nazionali ed internazionali, che hanno talmente apprezzato la qualità dei prodotti provenienti dal nostro territorio, da investire somme significative e creare un importante volume d'affari.

Senza contare gli innumerevoli rapporti instaurati, molti dei quali destinati a tramutarsi in concrete collaborazioni. In questa seconda giornata i vertici del Dipartimento Agricoltura hanno visitato tutte le postazioni, portando una testimonianza non solo alle 48 aziende presenti nei 540 metri quadrati dello stand calabrese, ma anche a quelle che hanno allestito autonomamente i  propri spazi, spesso realtà già consolidate sui mercati a cui comunque la Regione è grata per il gran lavoro e rimane vicina, seguendone con attenzione i processi produttivi. Domani, inoltre, al Cibus di Parma sarà presente anche l'Assessore all'Internazionalizzazione Luigi Fedele. "Grazie a questo evento tantissime aziende stanno ampliando il loro mercato – affermano gli Assessori Trematerra e Fedele – con ricadute positive per tutto il territorio calabrese, e hanno la possibilità di promuovere le proprie eccellenze, rilanciare l'economia, aumentare i livelli occupazionali e confrontarsi con altre realtà, al fine di migliorare continuamente i processi produttivi. Questi passi in avanti, su cui la Giunta Scopelliti vuole continuare a lavorare, si sono concretizzati anche grazie al rapporto sinergico con Unioncamere, in particolare con il Presidente Lucio Dattola, con cui si è instaurata una fattiva collaborazione che sta portando frutti evidenti. Adesso bisogna andare avanti lungo questo percorso – concludono gli Assessori Trematerra e Fedele – confrontandosi con le aziende e programmare le azioni da porre in essere per il futuro".

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Regione Calabria: riunione operativa con Sindacati, Autorità Portuale ed MCT sul Porto di Gioia Tauro

Si è svolto a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta Regionale un incontro di aggiornamento per affrontare le questioni inerenti il Porto di Gioia Tauro. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte il Presidente Giuseppe Scopelliti, la Vicepresidente Antonella Stasi, l’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi, i vertici di MCT, dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL, CISL, UIL, UGL, SUL. Durante l'incontro la Regione Calabria  ha annunciato il completamento dello studio di fattibilità del terminal intermodale ferroviario di Gioia Tauro,

che sarà presentato al pubblico giovedì 10 maggio a Gioia Tauro, alla presenza del Vice Ministro Ciaccia. Nel corso dell'incontro si è fatto anche il punto sullo stato dell’arte relativo all’attuale situazione dell’area portuale, si è infatti registrata una buona tenuta dei volumi di movimentazione, nonostante il periodo di crisi, che lasciano presumere un incremento complessivo dei volumi per l'anno 2012. In un’ottica di rinnovata sintonia tra le parti è stato anche illustrato preliminarmente il lavoro svolto dall’Assessore alle Attività Produttive Caridi che già nella prossima seduta di Giunta presenterà un piano di azione per lo sviluppo dell'area di Gioia Tauro, a valere dei fondi voluti da questa giunta regionale pari a 8 milioni di euro, (Legge regionale 23 dicembre 2011, n. 47). La Vicepresidente Stasi ha successivamente comunicato il completamento dell'iter per la predisposizione del bando su i contratti d'investimento per 25 milioni di euro, e la conferma da parte del Mise che entro maggio sarà pronto il bando per i contratti di sviluppo per un importo di ulteriore 25 milioni di euro. E’ stato più volte ribadita la necessità di lavorare con grande forza affinché, ognuno con le proprie competenze e responsabilità, sollecitino un maggiore impegno da parte di RFI per l’avvio degli impegni assunti nell'Apq. Inoltre i sindacati hanno richiesto una sinergia istituzionale per continuare a sollecitare al Governo due questioni prioritarie: lo sbocco delle risorse per le tasse di ancoraggio e il rispetto di quanto concordato nell'accordo con il governo del 5 Luglio 2011, relativamente ad un contributo per Gioia Tauro per una riduzione del costo del lavoro, da individuarsi all'interno delle misure da mettere in campo per l'area di crisi, il cui iter, lo ricordiamo, è già stato avviato dalla Regione Calabria ed è ancora in fase di istruttoria presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Il Presidente Scopelliti ha ribadito che questi punti sono stati più volte sollecitati al tavolo con il Ministro Passera, e ad oggi si è ancora in attesa di una risposta.

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Regione Calabria presente al “Salone internazionale del libro di Torino”

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare la partecipazione della Regione al “Salone internazionale del libro di Torino”, che inizierà domani e si concluderà il prossimo lunedì 14 maggio, ha dichiarato che “secondo l’Istat, come numero di lettori la Calabria ha superato Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia e si attesta tra le prime del Mezzogiorno”. “Soltanto nel 2007 – ha evidenziato Caligiuri – eravamo i penultimi in Italia. L’aumento dei lettori è frutto del lavoro prodotto in questi due anni anche dalla Giunta Regionale che, con iniziative costanti, finanziamenti significativi e messaggi continui, ha riservato un'attenzione significativa verso

questo settore strategico non solo per la cultura ma anche per l'economia e la democrazia. Non è infatti casuale – ha aggiunto l’Assessore – che nell'aprile del 2010 il primo atto della Giunta Scopelliti è stato la partecipazione al Salone del Libro di Torino". Nella capitale piemontese sarà presente anche quest'anno la migliore editoria regionale che presenterà – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – le proprie attività e le proprie pubblicazioni nei 100 metri quadri dello stand istituzionale: il numero L165 nel padiglione 2, che ospiterà anche la presentazione di libri e di eventi culturali. “Il tema del Salone sulla ‘Primavera digitale – ha detto ancora Caligiuri – sarà l’occasione giusta per i nostri editori per confrontarsi con quanto di nuovo si sta muovendo a livello internazionale. L'impegno continuo profuso dalla Regione per Torino si pone in continuità con quanto fin qui fatto per promuovere l’editoria e la lettura in Calabria e che, in due anni, si è concretizzato in una serie di importanti iniziative”. Tra tutte l’assessore ha ricordato: il servizio bibliotecario regionale che, attraverso un portale tematico, rende disponibile tutto il patrimonio delle nostre biblioteche; la redazione, primo in Italia, del ‘Libro verde sulla lettura’, che, già approvato dalla Giunta, contiene le linee guida per la promozione della lettura in Calabria; la prossima mostra sul libro antico; la valorizzazione degli archivi; l'investimento di circa un milione di euro per numerosi progetti di promozione delle lettura, in particolare di quella giovanile e scolastica; la creazione di un centro di documentazione sulla 'ndrangheta presso la biblioteca del Consiglio regionale; l'emanazione nel prossimo mese di giugno di un bando di fondi sociali europei per la formazione di bibliotecari ed archivisti. Inoltre, c’è allo studio un progetto per fornire un libro appositamente realizzato per i circa diciottomila bambini calabresi che nascono ogni anno.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Ass. Nociti risponde ai genitori degli alunni della “Nosside” in sit-in davanti a Palazzo San Giorgio

“Nella dimensione trucemente kafkiana che, purtroppo, al giorno d’oggi assume sempre più il dibattito pubblico, capita di assistere alla totale mistificazione degli eventi”. Esordisce così l’Assessore alla Pubblica istruzione, Vincenzo Nociti, commentando, per ristabilire la verità dei fatti, il sit-in compiuto dai genitori della scuola Nosside davanti palazzo San Giorgio. “Una situazione incresciosa – sottolinea Nociti – perché non trova alcuna rispondenza nella realtà. Ma ancora di più, perché ha volutamente ignorato la volontà dialettica da sempre dimostrata dall’Amministrazione Arena fin dall’avvio delle procedure necessarie alla redazione del Piano di dimensionamento scolastico.

La scelta del dialogo e del confronto diretto con tutte le componenti del mondo scuola ha animato, infatti, tutto il mio percorso amministrativo alla guida della Pubblica istruzione. Una scelta non solo dettata dal mio personale modo di sentire l’impegno politico, ma anche dalle linee d’indirizzo del sindaco Arena, il quale è profondamente convinto della necessità di ottimizzare costantemente il percorso istituzionale attraverso lo strumento della concertazione”. Ecco perché, come puntualizza Vincenzo Nociti: “E’ incredibile assistere oggi alla dura protesta dei genitori della Nosside, dopo che, insieme ai loro rappresentanti, abbiamo compiuto un cammino condiviso, fino ad arrivare alla sottoscrizione di un documento nel quale si legge, che “Considerato che il nuovo piano ha soddisfatto complessivamente il fabbisogno scolastico cittadino, l’Amministrazione comunale  ritiene di poter intervenire, in una fase immediatamente successiva per sanare eventuali situazioni di criticità e di sofferenza che si siano generate nell’attuazione pratica del piano, prendendo in considerazione in primo luogo la situazione prospettata dai rappresentanti del Consiglio di Circolo della Nosside”.  In altre parole, spiega ancora l’assessore alla Pubblica istruzione: “I genitori che adesso protestano avevano accettato il piano di dimensionamento redatto dal Comune chiedendo soltanto che venisse mantenuta la continuità dell’offerta formativa. Una condizione assolutamente rispettata, lo ha anche spiegato più volte lo stesso dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Mirella Nappa, la quale  ha ribadito come nella fattispecie trovino applicazione specifica le disposizioni di legge sulla mobilità del personale che prevedono la garanzia della continuità didattica”. E così sarà nei fatti, in quanto chiarisce ancora Vincenzo Nociti: “Per tutti gli alunni che hanno già iniziato il percorso scolastico gli insegnanti e il piano dell’offerta formativa rimarranno invariati, così come la sede. D’altronde, l’Amministrazione comunale si sta prodigando per lo sviluppo dell’area ricadente nei rioni Ravagnese, Saracinello e Longhi Bovetto, con la prossima apertura di due nuove scuole (Scagliola e Longhi Bovetto) e la realizzazione di un serie di importanti opere infrastrutturali. Infine, l’assessore alla Pubblica istruzione rimarca che “per quanto riguarda l’avvicendamento dei dirigenti scolastici è ovvio come queste procedure siano stabilite per legge e non dipendano in alcun modo dalla volontà dell’amministrazione comunale, ma sono determinate dagli ufficio scolastici regionali competenti. In ogni caso, non è pensabile che siano alunni o genitori a valutare aprioristicamente le capacità di professionisti che operano con senso del dovere e abnegazione”.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Ass. Martorano comunica la nuova procedura relativa al cambio di residenza

L’Assessore comunale all’Anagrafe e al Decentramento, Giuseppe Martorano, comunica che da domani mercoledì 9 maggio entrerà in funzione la nuova procedura relativa al cambio di residenza nel rispetto dell’art. 5 D.L. 9 febbraio 2012, n.5, convertito in L. 04 aprile 2012, n. 35. Le variazioni riguardano le modalità con cui richiedere il cambio di residenza grazie alla possibilità di utilizzare la Posta elettronica con l’invio dei documenti tramite

email e le modalità con cui effettuare le dichiarazioni, il procedimento di registrazione e di controllo. Entro 2 giorni dalla presentazione della dichiarazione, l’ufficio anagrafe effettua la variazione richiesta. Gli effetti giuridici decorrono dalla data della dichiarazione. L’indirizzo di posta elettronica al quale inoltrare le richieste è servizidemografici@reggiocal.it. “Tale disposizione semplificativa – ha dichiarato l’Assessore Martorano – permetterà di presentare le variazioni anagrafiche anche per raccomandata, fax ma soprattutto per via telematica utilizzando la posta elettronica, avvicinando, dunque, il cittadino sempre di più alla Pubblica Amministrazione nell’ottica di una Governance snella, efficace e produttiva. Proprio il possibile utilizzo della posta elettronica quale strumento per richiedere variazione anagrafiche, rappresenta una vera e propria rivoluzione nel rapporto tra utente e amministrazione, facendo al contempo risparmiare tempo e garantendo la certezza immediata dei dati che si inviano. L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria – ha aggiunto l’Assessore all’Anagrafe e al Decentramento Giuseppe Martorano – si è subito adeguata alle normative dettate dal dipartimento servizi demografici del Ministero dell’Interno, nell’ottica di una pubblica amministrazione innovativa e al completo servizio dei cittadini. Ciò che mi preme però sottolineare – ha concluso Martorano – è che “dichiarare il falso costerà caro”. Infatti, se con queste nuove discipline burocratiche viene facilitato il processo di accesso alle registrazioni anagrafiche, al contempo sarà anche più facile finire in tribunale per false dichiarazioni, specialmente se si dichiara stati di fatto o situazione dolosamente artificiali per eludere i controlli del comune in materia di iscrizioni anagrafiche. Invito dunque i cittadini ad un utilizzo responsabile di questo strumento, al fine di una collaborazione sempre più proficua con gli uffici dell’Amministrazione comunale che possa portare ad una Governance efficace ed innovativa”. Tutte le informazioni utile potranno essere reperite sul sito internet del Comune http://www.reggiocal.it/

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Regione Calabria: gli appuntamenti dei Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico

L’assessorato regionale all’Urbanistica ha reso noto le prossime date relative ai Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico organizzati dal Dipartimento con il supporto della Fondazione FIELD. Gli appuntamenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono fissati per i prossimi 9 e 10 maggio alle ore 10.30. Il Forum del  9  maggio si terrà ad Acri (CS), nella Sala Consiliare del Palazzo San Severino Falcone, e tratterà l’Area della Sila Occidentale e della Presila Cosentina che comprende  i comuni di: Acri, Aprigliano, Celico, Pedace, Pietrafitta, Serra Pedace, Spezzano della Sila,

Spezzano Piccolo e Corigliano Calabro. Il Forum previsto per il 10 maggio avrà luogo invece a  Mesoraca (KR), nei locali del Santuario del Santissimo Ecce Homo, e riguarderà  l’Area della Fascia Presilana Crotonese che comprende i comuni  di: Caccuri, Castelsilano, Cerenzia, Cotronei, Mesoraca, Petilia Policastro, Roccabernarda, Savelli e Verzino. I cittadini, le istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per confrontarsi sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli e a fornire tutti i suggerimenti utili per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione dei caratteri paesaggistici ed  identitari  del  territorio di appartenenza.  I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il nuovo QTRP sarà completato solo al termine di questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta dei territori in cui gli stessi saranno i protagonisti e daranno  tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e identitari.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera a margine della visita del Cardinale Bagnasco a Locri (RC)

“Da tempo chiediamo e auspichiamo una legge speciale per la locride. E l’attivazione di tutti gli strumenti che la Regione ha messo in campo per affiancare ed aiutare le sempre più numerose famiglie in difficoltà della Calabria”. E’ quanto afferma il Segretario–Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera a margine della visita del Cardinale Angelo Bagnasco a Locri, in occasione della “Settimana Diocesana della Famiglia” organizzata dal Vescovo Giuseppe Fiorini Morosini.

“Al di fuori degli stereotipi  sulla presenza della criminalità, sull’arretratezza economica ed infrastrutturale del Mezzogiorno, la visita del Cardinale Bagnasco – spiega Nucera – è servita quanto meno a rimettere la discussione sui giusti binari. Uno di questi, la centralità della famiglia, ‘cuore della società’ e “presidio che regge il tessuto della società. Senza famiglia non può esserci società, una società giusta basata sui valori, sui principi di solidarietà e di sostegno reciproco, che prendono forma proprio all’interno del nucleo familiare. Ecco la necessità, fortemente condivisa, di promuovere ed assicurare politiche attive per il lavoro e la famiglia. Gli strumenti, a livello regionale, ci sono, basta farli funzionale, attivarli nel migliore die modi. Penso – spiega Nucera – alla legge regionale 1 del 2004 inerente “Le politiche regionali per la famiglia” nella quale “si riconosce e si sostiene come soggetto sociale essenziale, la famiglia fondata sul matrimoni in qualità di istituzione primaria per la nascita, la cura e l’educazione dei figli e per l’assistenza dei suoi componenti”. Penso anche alla legge regionale 23 del 2003 che ha disegnato in Calabria il “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali in Calabria”. Ed infine la legge regionale 11 aprile 2012, n. 10 recante “Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento. Si tratta di strumenti importanti, determinanti per l’aiuto, l’assistenza alle famiglie in difficoltà, non solo di tipo economico, della Calabria. Ma accanto a questo, c’è un’altra e più importante battaglia da fare, che riguarda non solo la Locride, ma l’intera Calabria: quello delle infrastrutture, degli investimenti economici, assieme alla valorizzazione ed al recupero dei Beni culturali.  Sono decisioni che chiamano in causa lo Stato, il Governo e il Parlamento. La politica locale non è mai rimasta indifferente rispetto alle emergenze del nostro territorio. Lo sappiamo bene che la situazione in Calabria è grave. Certo, tutti siamo chiamati a fare di più e meglio, soprattutto in un periodo di crisi economica e di crisi delle istituzioni, in cui matura la cosiddetta “antipolitica”, che non è sinonimo di ‘migliore politica’, oltre che negativa diseducativa. Per questo – prosegue Nucera – mi ritrovo d’accordo con il Cardinale Angelo Bagnasco che con la sua presenza in Calabria ed a Locri ha voluto onorare e confortare una grande e dignitosa comunità. E’ un compito che spetta anche a noi amministratori svolgere, ma attraverso iniziative concrete, con leggi e normative che consentano di moltiplicare le occasioni di lavoro per i giovani, migliori condizioni economiche e sociali per gli investimenti. Perché non tutto può rimanere legato alle sole parole: non basta – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – invitare gli imprenditori del Nord, già in grande difficoltà,  ad investire al Sud. C’è bisogno di un patto sociale, condiviso, sottoscritto da tutti, e da tutti rispettato, tra politica, società civile, finanza ed economia per creare le migliori condizioni per questi investimenti. Nei giorni scorsi – aggiunge il consigliere regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – riprendendo proprio l’allarme lanciato dal Vescovo Morosini – ho invitato tutti, politica e società civile,  all’unità, per un unico scopo, quello del progresso civile ed economico della Locride, anche se tale concetto può essere applicato a tutta la Calabria. Oggi è altrettanto importante – conclude l’on. Giovanni Nucera – accompagnare e sostenere le esortazioni del Card. Angelo Bagnasco, rappresentante di una Chiesa che da tempo ha alzato il livello della sua attenzione sulla situazione italiana, con accorati e spesso severi appelli alla politica, che come classe dirigente non possiamo più assolutamente far finta di non aver sentito”.

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Regione Calabria: stipulata la convenzione tra Regione Calabria e Ministero dell’Ambiente per il finanziamento di iniziative nell’ambito dell’efficienza energetica nelle aziende sanitarie regionali

Regione Calabria e Ministero dell'Ambiente – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –hanno stipulato una convenzione per il finanziamento di iniziative per l’efficienza energetica nelle aziende sanitarie. La Regione finanzierà interventi di efficientamento energetico nel presidio ospedaliero di Lamezia Terme per 2,84 M€ e nell'azienda ospedaliera Mater Domini di Catanzaro, per oltre 5,65 M€.  La stipula dell’atto rientra tra le misure di accelerazione della spesa dei fondi strutturali europei prevista dalla delibera CIPE 1/2011.

Il Ministero, quale organismo intermedio del programma operativo interregionale (POI) “Energie rinnovabili e risparmio energetico” e la Regione Calabria – Autorità di Gestione del POR FESR 2007-2013, dipartimento per le attività produttive hanno convenuto di rafforzare gli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici da realizzarsi nel territorio regionale. La convenzione stipulata prevede l’acquisizione da parte della Regione della graduatoria e dei relativi atti e documenti concernenti le istanze ritenute ammissibili ma non finanziate per esaurimento della dotazione finanziaria, presentate dalle aziende sanitarie provinciali ed alle aziende ospedaliere calabresi in risposta all’avviso pubblico rivolto nell’ambito delle linee di attività 2.2 “Interventi di efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico” e 2.5 “Interventi sulle reti di distribuzione del calore, in particolare da cogenerazione e per teleriscaldamento e teleraffrescamento” del Poi “Energie rinnovabili e risparmio energetico”, emanato il 20 aprile 2010 dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso soddisfazione per la stipula della convenzione poiché, come ha evidenziato il Ministro Clini, oltre ad essere la prima esperienza del genere effettuata nell’ambito del programma interregionale in questione, rappresenti “un valido esempio di collaborazione interistituzionale con risvolti positivi sui bilanci delle aziende sanitarie calabresi interessate che vedranno diminuire i costi energetici, a sicuro vantaggio dei relativi bilanci di esercizio”.

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Regione Calabria: iniziato il Cibus 2012, Calabria protagonista con 48 aziende. Trematerra “Vetrina importante per le nostre eccellenze”

È iniziata oggi a Parma la sedicesima edizione del Cibus, il salone internazionale dell’alimentazione, che oggi ha registrato anche la presenza dell'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra. Grande risalto – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale – per lo stand open space allestito dalla Regione, in collaborazione con Unioncamere. Ben 540 metri quadrati, infatti, sono stati messi a disposizione per le 48 aziende calabresi, affinché possano esporre e far degustare le proprie produzioni enogastronomiche d'eccellenza.

Dolce e salato: dalla marmellata alla pasta, dalle paste secche ai salumi, dalle bevande analcoliche ai liquori, il tutto coniugando i sapori tradizionali della Calabria con la necessità di innovare i processi produttivi. Numerosissime le presenze allo stand Calabria, tra buyers internazionali e semplici curiosi, attratti dalla qualità e dalla vasta gamma di prodotti, con le aziende calabresi che hanno manifestato tutta la loro soddisfazione all'Assesore all'Agricoltura Michele Trematerra. "È una vetrina importante – ha affermato l'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra – che consente al sistema agroalimentare calabrese di farsi apprezzare in tutto il mondo, così come già accade, ed ampliare il proprio volume d'affari, un momento in cui le aziende hanno la possibilità di confrontarsi con il grande sistema globale, per cui c'è la possibilità di migliorarsi e di aumentare la presenza dei prodotti calabresi sui mercati. Puntiamo molto sugli eventi fieristici – ha proseguito Trematerra – e, insieme all'Assessorato all'Internazionalizzazione e al Dipartimento Agricoltura, abbiamo ritenuto opportuno essere presenti anche al Cibus, perché la Calabria possiede tante eccellenze con potenzialità importanti, che vanno promosse e supportate, così come sta facendo la Giunta Scopelliti. Questo è proprio uno di quei campi – ha concluso l'Assessore Trematerra – su cui si gioca una sfida importantissima per la crescita del nostro territorio". Il Cibus proseguirà fino a giovedì prossimo e mercoledì è prevista anche la presenza dell'Assessore all'Internazionalizzazione Luigi Fedele. 

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Reggio di Calabria: “Formiamo Kiwanis”, l’importante giornata formativa della Divisione Calabria 2

Si rinnova l’appuntamento col training della Divisione Calabria 2, “Formiamo Kiwanis”. L’intensa giornata formativa, rivolta a soci ed officer, ha avuto luogo domenica 6 maggio a Reggio Calabria presso l’Hotel “La Lampara” di Pellaro. Le numerose presenze al meeting sono la conferma dell’importanza della formazione per il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi del Kiwanis, organizzazione mondiale di volontari impegnati a

cambiare il mondo un bambino, una comunità alla volta. Dopo il saluto di benvenuto del Luogotenente Governatore Designato per l’ a.s. 2012/13 e attuale Segretario divisionale, Natale Praticò, che ha curato l’organizzazione dell’odierna formazione, è stato il Luogotenente Governatore in carica, Francesca Pizzi, a ribadire il valore qualificante di tale momento formativo comunicando ai presenti i riconoscimenti che il Kiwanis ha avuto quest’anno, attraverso il Lgt Governatore, per il suo impegno nel sociale e a favore dei bambini in stato di bisogno. La prima parte della formazione è stata curata dal Chairman Distrettuale per la Formazione, Francesco Valenti, che si è soffermato sulla differenza fra identità ed immagine del Kiwanis, su cosa voglia dire essere un “club service” nel suo significato più autentico valorizzando i profili di efficacia dell’azione del Kiwanis, sia in termini di visibilità e proselitismo, sia come capacità di incidere sulla realtà per migliorarla. Senza tacere delle criticità, Valenti ha proseguito sul senso di appartenenza al Kiwanis come organizzazione e come specchio di riferimento dei valori impressi nella sua storia al servizio dei bambini del mondo. La seconda fase della formazione è stata interamente dedicata ad un focus group condotto dal LGT Governatore Designato, Natale Praticò. In maniera interattiva ed utilizzando la tecnica del metaplan e dell’analisi swot, i soci presenti e, soprattutto, tutti gli officer eletti per l’anno sociale 2012/13 si sono sentiti coinvolti in un momento che lo stesso Praticò ha definito di “autoformazione”, in cui sono stati messi in luce i punti di forza e di debolezza del Kiwanis fino a raggiungere un momento di sintesi nelle proposte di miglioramento, “il kiwanis che vorrei”, che confluiranno in una sorta di “programmazione dal basso” (c.d. bottom-up) per il prossimo anno sociale. Nella sessione pomeridiana del training, il Chairman per la Formazione Divisionale, Rosario Previtera, ha offerto un’analisi delle tematiche affrontate nel corso dell’incontro formativo secondo un approccio di management e marketing, opportunamente adattati alla realtà del Kiwanis e finalizzati alla costruzione di club “che possano puntare ad uno sviluppo equilibrato e stabile nel tempo”. In occasione del training, il Presidente del Kiwanis Junior Club di Reggio Calabria, Giuseppe Azzarà, ed il socio Angelo Marra hanno presentato in anteprima il service quadriennale “Vela per tutti” che, sul modello del “Sailing for all” già presente in diversi Paesi del mondo, consente alle persone con disabilità di poter praticare in sicurezza lo sport velistico. Un progetto ambizioso, ma non impossibile per il Kiwanis in grado di mobilitare le risorse umane e finanziarie necessarie per questa nuova sfida. Graditi ospiti dell’importante momento formativo sono stati i kiwaniani Carlo Turchetti ed Emilio Rinato. “Il training non è solo un momento per assorbire esperienze ma anche per trasferire le proprie con spirito kiwaniano”, ha asserito il LGT Governatore Designato, Natale Praticò, che ha ringraziato quanti hanno collaborato e partecipato alla formazione, “pensata per la crescita dell’intera Divisione che darà il meglio di sé oggi e nel futuro”.

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Calcio a 5, serie A, playoff scudetto, semifinale d’andata: Kick Off Milano-Pro Reggina ’97 5-5

Kick Off-Pro Reggina 97: 5-5 (4-2 p.t.). Kick Off: Zacchetti, Gazzoli, Pesenti, Ciuntu, Atz, Astegiano, Zambelli, Pagliarulo, Perruzza, Demetriou. All.: Russo. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Violi, Mezzatesta, Politi, Romeo, Siclari, Presto, Arena, Vadalà, Cioffi, Gatto. All.: Tramontana. Arbitri: Rea di Roma 1 ed Aresu di Cagliari. Marcatrici: Gazzoli, Romeo, Siclari, Zambelli, Gazzoli, Gazzoli, Politi, Siclari, Gazzoli, Romeo.  Esce indenne dal PalaCaviaga di San Donato Milanese la Pro Reggina di mister Tramontana, che riesce a impattare sul risultato di 5-5 contro una formazione davvero molto ostica come il Kick Off.

Un risultato davvero molto incoraggiante quello maturato in gara 1 per le ragazze reggine, le quali potranno giocarsi la qualificazione al PalaBotteghelle davanti al pubblico amico che sempre, durante l’arco della stagione, le ha sostenute e condotte verso risultati più che positivi. Mister Tramontana si presenta a San Donato Milanese con l’intera rosa a disposizione, potendo contare anche sulla recuperata Politi, assente a Terni nel return match contro il Preci, anche in casa Kick Off infermeria vuota e ampia possibilità di scelta per il trainer sandonatese, che si affida alla classe e all’esperienza di Atz e Gazzoli. Passano solo 60 secondi dal fischio d’inizio del duo Rea e Aresu e proprio Gazzoli infila la porta reggina a seguito di una disattenzione della retroguardia avversaria, ancora non entrata completamente nel match; chi invece nel match ci entra eccome è Romeo che fa durare solo tre minuti il vantaggio delle locali, freddando Zacchetti con un fendente che non le lascia scampo. Giusto il tempo di mettere la palla al centro e capitan Siclari decide di ricordare a tutti la classe e il cinismo che la contraddistingue, finalizzando al meglio una splendida azione corale partita dai piedi di Violi. Con un uno-due mortifero la Pro Reggina sembra prendere in mano il pallino del gioco, la gestione della palla è ottimale e sia Violi che Presto non corrono particolari pericoli nel tenere a bada Atz e compagne finché, Zambelli non trova il pertugio giusto per riportare in equilibrio le sorti del match. Le amaranto non si scompongono e continuano a pigiare il piede sull’acceleratore, cercando di riportare il naso avanti, ma questa sfrontatezza viene pagata a caro prezzo infatti, prima del duplice fischio, Gazzoli si erge a protagonista della contesa firmando, nel giro di cinque minuti, due gol che regalano a lei la tripletta personale e alla sua squadra un buon margine di vantaggio per gestire la seconda frazione di gioco. I piani di mister Russo però vengono scompaginati dalla grande sagacia tattica di mister Tramontana che getta nella mischia Politi, il pivot dai gol pesanti, la quale sfrutta al meglio la chance concessale e già dopo sei minuti riporta sotto le compagne, a rimetterle definitivamente in carreggiata ci pensa, e chi se non lei, capitan Siclari che buca per la seconda volta Zacchetti, fissando il risultato sul 4-4. Sulle ali dell’entusiasmo la truppa reggina continua a macinare gioco e a creare occasioni da gol alla ricerca del punto del vantaggio, ma la retroguardia milanese non si fa sorprendere, Romeo è scatenata e mette a dura prova i riflessi di Zacchetti, dall’altro lato Trovato Mazza non è da meno e deve superarsi in almeno due occasioni per evitare che le avversarie facciano male. A due minuti dalla conclusione Gazzoli, quasi inaspettatamente, serve il poker personale e manda in vantaggio le locali che iniziano a pregustare un clamoroso trionfo, ma a riportarle sulla terra è sempre lei, Martina Romeo, che si libera di un avversaria e scaraventa in rete un pallone che può pesare come un macigno in ottica qualificazione. Si chiude qui un incontro ben giocato da entrambe le squadre, che hanno saputo farci divertire, regalandoci un match dall’alto tasso tecnico e agonistico, combattuto sotto tutti i punti di vista e soprattutto corretto, nel rispetto dei veri valori dello sport. Grande euforia in casa calabrese per un ottimo risultato che consegna alle ragazze amaranto un’occasione d’oro per centrare la finale, basta infatti vincere con qualsiasi risultato al PalaBotteghelle per meritarsi una qualificazione che neanche i più ottimisti, a inizio stagione, avrebbero pronosticato. Ernesto Branca.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione: Liomatic Viola-Autosoft Scauri 66-58

Liomatic Viola Reggio Calabria–Autosoft Scauri: 66-58 (parziali 23-14, 41-30, 59-41). Liomatic Viola: Gambolati 2, Caprari 18, Potì, Grasso 2, Paparella 7, Marengo 3, Coronini 6, Agosta 14, Ingrosso 6, Zampogna 8. Coach: Bolignano. Autosoft Scauri: Richiotti 11, Valentino 9, Raskovic 2, Bagnoli 4, Pignalosa 9, Granata, Violo 2, Basile 5, Requena 13, Marinello 3. Coach Fabbri. Arbitri: Maniero e Gallo.

Successo programmato in allenamento per la Viola che mette in pratica i dettami tecnici settimanali rendendo sterili gli attacchi dello Scauri battendo per la terza volta in stagione il quintetto laziale. Giovedì sera alle 20.30 i reggini proveranno a chiudere i conti con questo quarto di finale di playoff. Dall'altra parte del tabellone ha prevalso il fattore campo con il Martina abile nel battere Rieti. Esordio positivo per la Liomatic nella prima gara interna dei quarti di finale play off con qualche preoccupazione sul finale per una rimonta flash degli ospiti e con la preoccupazione più grande legata alle condizioni di Emiliano Paparella, pedina chiave nello scacchiere di Coach Bolignano. I reggini si impongono abilmente contro Scauri con il punteggio di (66 – 58). Il palasport di Botteghelle si riconferma parquet portafortuna per i nero-arancio che brindano al primo successo della serie davanti a 1.300 spettatori circa. La novità nel roster è subito presentata: nei dieci c'è l'argentino Marengo preferito al reggino Laganà. Il quintetto schiera da subito Coronini, ribadendo comunque l’assetto con i due piccoli, insieme a Paparella. Completano il cinque iniziale l'ala piccola Caprari, Agosta e Gambolati. Tra gli ospiti coach Fabbri si affida all'argentino Dante Richiotti, Valentino e Pignalosa esterni con Bagnoli e Requena ad agire nel pitturato. In avvio di gara Scauri prova subito ad impressionare i reggini, piazzandosi sul (2-6). Il vantaggio dura però pochissimo, il tempo per Caprari e Paparella di aggiustare la mira dalla distanza e riportare la Liomatic subito in parità (8-8). Sono proprio le percentuali al tiro che agevolano i nero-arancio, quasi perfetti sia dalla distanza che da vicino a canestro. Scauri si affida quasi esclusivamente a Richiotti, la Viola risponde di gruppo e la differenza si vede già a fine primo quarto (23-14). Il più forte e rappresentativo centro della categoria, Simone Bagnoli sarà subito limitato dai falli. Note super positive per Marco Caprari che mostra una condizione fisica invidiabile: sarà suo un “Coast to Coast” da sogno terminato con un canestro in terzo tempo dopo aver superato come birilli tutti i difensori. Al termine del primo periodo per pochi secondi, lo staff tecnico inserirà la new entry Marengo, riproposto anche nel secondo periodo. Nel secondo quarto il punteggio rimane ancora nelle mani dei reggini: bellissima una tripla proprio del giovane argentino Marengo su assist di Grasso(lavoro super per lui su Bagnoli).Scauri provera a scuotersi con la schiacciata di Requena. E’ il terzo quarto il periodo che segna il break decisivo, i nero-arancio stringono al meglio in difesa, concedendo agli avversari solo undici punti, l’attacco invece va al meglio, Agosta e soprattutto Zampogna con sei punti in sequenza firmano il massimo vantaggio (59-39) a pochi secondi dalla sirena.Dopo una schiacciata da “All Star” di Requena che imita nel migliore dei modi l’asso dei Clippers Griffin, il baby Ingrosso risponderà con la stessa arma superando in palleggio un Bagnoli gravato di quattro falli inchiodando una slam dunk da urlo. A rompere la monotonia reggina ci pensa uno scatto d’orgoglio degli ospiti, nell’ultimo quarto a punteggio quasi acquisito con una Viola un pò rilassata (64-46) prima Requena e poi Marinello piazzano un parziale di (0-10) (64-56) che comunque arriva troppo tardi. Ci pensa il muro Agosta a catturare un pallone dopo l'altro aprendo nuove strade ai compagni e regalando alla Liomatic la vittoria in gara uno.Preoccupazione per Emiliano Paparella: per lui un brutto taglio ad una mano scaturito dopo uno scontro di gioco.Lo Staff Medico formato da Gianni e Vincenzo Calafiore ha agito nell'immediato con cura,dedizione ed una storia di passione verso i colori nero-arancio.Nei prossimi giorni ne sapremo di più sulle condizioni dell'argentino. Prossimo appuntamento a Scauri, giovedì 10 maggio alle 20.30 per gara due. Giovanni Mafrici.

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Reggio di Calabria: “Giovani Voci 2012”, 45 iscritti e 4 categorie: confermate le aspettative!

Come per le edizioni precedenti, le aspettative riposte nell’evento sono state confermate: 45 iscritti e 4 categorie per l’edizione 2012 del Concorso Canoro "Giovani Voci", manifestazione musicale aperta a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 18 anni ed organizzata dall'Oratorio "Don Bosco" di Gallico e dall'A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana "Aurora Gallico".I particolari tecnico-organizzativi dell'evento sono stati resi noti nel corso del primo raduno dei concorrenti, tenutosi lo scorso 6 maggio presso i locali dell'Oratorio.

Gli iscritti, alcuni dei quali provenienti anche da fuori Regione e intervenuti nel corso dell'incontro assieme ai rispettivi genitori, sono tutti ammessi alle serate finali del 7 e 8 luglio e si esibiranno suddivisi in quattro distinte categorie: Categoria Junior (7 concorrenti nati nel 2005, 2004 e 2003), Categoria Bambini (15 concorrenti nati nel 2002, 2001 e 2000), Categoria Ragazzi (8 concorrenti nati nel 1999, 1998 e 1997) e Categoria Giovani (15 concorrenti nati nel 1996, 1995 e 1994). Ed ora via alla musica: i mesi di maggio, giugno e luglio saranno destinati alle prove musicali, occasione in cui i concorrenti avranno la possibilità di conoscersi e di stringere nuove amicizie condividendo la "tensione" in vista della gara che, come ogni anno, andrà in scena nella splendida cornice del “Teatro Greco” del Parco della Mondialità di Gallico (RC). Al primo raduno, assieme agli organizzatori del concorso, sono intervenuti il Parroco della Comunità "San Biagio" di Gallico don Gaetano Galatti, il Presidente dell’A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” Francesco Penna ed il responsabile comunicazione di “Giovani Voci” Sergio Notaro. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it.

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Melito di Porto Salvo (RC): European Solar Days, evento “Territori Sostenibili”

Prenderà il via nei giorni 11 e 12 Maggio, a Melito di Porto Salvo, l’evento “solare” denominato “Territori Sostenibili”, inserito nel programma ufficiale degli “European Solar Days”, la più importante campagna nazionale ed europea d’informazione e promozione  dell’utilizzo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, coordinata in Italia da Legambiente e Ambiente Italia. “Territori Sostenibili” è organizzato da Heliantide Holding S.p.A.

e si avvale, per il rilevante interesse pubblico dell’iniziativa, del prestigioso patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, dei Comuni di Melito di Porto Salvo, Motta San Giovanni, Montebello Jonico e Roghudi, degli Ordini professionali della Provincia di Reggio Calabria, quali l’Ordine degli Ingegneri, degli Architetti-Pianificatori-Paesaggisti-Conservatori, degli  Agronomi e Forestali, nonché del Patto dei Sindaci Calabria e del Kiwanis Club “Reghion 2007”. Un’iniziativa, dunque, di sensibilizzazione ma anche di promozione di una maggiore consapevolezza delle opportunità che le rinnovabili offrono agli operatori del settore, pubblici e privati, sia in termini di risparmio energetico che di valorizzazione di territori con enormi potenzialità di sviluppo, quale appunto l’Area Grecanica.La due giorni di promozione e diffusione dei temi delle fonti rinnovabili di energia prevede: Venerdì 11 maggio, la visita all’innovativo impianto fotovoltaico realizzato su pensiline-parcheggio presso la sede operativa della Società Heliantide Holding S.p.A., sita sulla S.S. 106 all’altezza del bivio Annà di Melito di Porto Salvo. La visita potrà avvenire di mattina alle ore 10:30 o di pomeriggio alle ore 15:00. Tale momento si caratterizzerà, specie per gli addetti ai lavori, come momento di formazione per il quale sarà rilasciato apposito attestato di partecipazione; Sabato 12 maggio, alle ore 16:00 il Convegno “Europa: obiettivi di risparmio energetico anche per le pp.aa. best practice a confronto" presso la struttura dell’Ex-Mercato Coperto di Via Nazionale a Melito di Porto Salvo. Il convegno è rivolto ad amministratori, consulenti e tecnici specializzati, che operano sia nel pubblico che nel privato ed a quanti comunque interessati ad aggiornarsi e confrontarsi sulle opportunità delle rinnovabili per il risparmio energetico di famiglie e imprese con un focus particolare sulle pubbliche amministrazioni, in una prospettiva di network e di partnership pubblico-privata. Si parlerà del nuovo sistema incentivante (c.d. Quinto Conto Energia) di fresca emanazione e delle politiche di incentivazione delle rinnovabili intraprese a livello regionale ed europeo. Saranno, inoltre, messe a confronto le esperienze dei rappresentanti dei Comuni dell’Area Grecanica, del “Patto dei Sindaci – Calabria”, del piano di efficientamento energetico della sede del Consiglio Regionale della Calabria, dei progetti di responsabilità sociale d’impresa. Dopo il saluto delle autorità presenti e dei rappresentanti degli enti patrocinanti l’evento, sono previste le relazioni di: On. Antonio Caridi, Assessore Attività Produttive Regione Calabria, Avv. Giancarlo Liberati, Presidente del C.d.A. di Heliantide Holding S.p.A., Arch. Guido Cimino Responsabile del progetto di efficientamento energetico della sede del Consiglio Regionale della Calabria, Ing. Francesco Maisano, Responsabile U.T.C. Comune di Melito, Dott. Rosario Previtera, Covenant manager “Patto dei Sindaci – Calabria”. Concluderà i lavori l’On. Mario Pirillo, Deputato al Parlamento Europeo e membro della Commissione per l’ambiente, l’industria, la ricerca e l’energia. Ai partecipanti sarà rilasciato apposito attestato. L’ingresso è libero, ma è gradita la prenotazione sul sito internet www.heliantide.it. A margine del convegno sarà allestito un information point dove lo Staff tecnico e commerciale di Heliantide offrirà la propria consulenza gratuita a quanti interessati a ricevere informazioni sul campo delle fonti rinnovabili di energia.

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Serie Bwin, XXXIX^ giornata: Sampdoria-Reggina 3-1

Sampdoria-Reggina: 3-1. Sampdoria (4-3-1-2): Da Costa; Rispoli, Volta, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio (dal 40° Foggia); Eder (dal 90° Laczkò), Pozzi (c) (dal 62° Pellè). In panchina: Fiorillo, Soriano, Bertani, Krsticic. All.: Iachini. Reggina (3-5-2): Belardi; Freddi, Emerson, Angella; Colombo (dal 46° Ragusa), Armellino, D’Alessandro, Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’86° Moreira), Campagnacci (dal 58° Melara). In panchina: Zandrini, Adejo, A. Viola, De Rose. All.: Breda. Arbitro: Palazzino di Ciampino. Assistenti: Iori e Segna. Marcatori: Pozzi al 13° , al 36° ed al 60° e Melara al 72°. Ammoniti: Barillà al 9°, Freddi al 69° e Renan al 70°. Corner: 5-4. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Quart’ultima giornata di campionato con obiettivo ampiamente raggiunto per la Reggina di Foti & Giacchetta: già salva da un paio di giornate, infatti, non resta che onorare il campionato possibilmente non creandoci (altri) “nemici” ma disputando onestamente le gare contro Sampdoria, Cittadella, Sassuolo e Vicenza senza particolari motivazioni dal punto di vista agonistico. Breda ne lascia a casa 3 giustificandosi dietro la frase fatta “scelte tecniche” ma che di “tecnico” non hanno proprio nulla: Nicolas Viola resta a casa perché non ha più senso farlo giocare e, essendo già del Palermo, lo si vuole consegnare “abile ed arruolato” a fine stagione; Emiliano Bonazzoli e Francesco Cosenza, invece, pagano il loro aver chiesto (ed ottenuto) la testa di Breda durante il girone d’andata con il successivo esonero a favore di Gregucci. Di tecnico, quindi, come detto, un bel nulla. Castiglia, invece, è “scomparso” e nemmeno cercato e Rizzo è squalificato ma difficilmente qualcuno se ne accorgerà. Foti, per spronare la squadra a continuare a far credere (lui e non la squadra visto che i limiti tecnici di quest’ultima hanno chiarito, a se stessa ed agli altri, molto presto le cose e il presumibile e confermato andazzo) alla gente che i playoff sono ancora possibili, ricorda agli amaranto quel 5-0 subito a “Marassi” nella stagione 2008/2009 e che costò la retrocessione in B. Un coupe de thèatre presidenziale che altro non ottiene che far ridere i polli, insomma. Cronaca e commento. Primo tempo. Partita dai toni vivaci sin dall’inizio con la Sampdoria orientata a mantenere il sesto posto e la Reggina, senza motivazioni, che gioca a viso aperto. Al 9° la prima conclusione è dei padroni di casa con Renan il cui destro termina ampiamente sul fondo. Ancora al 9° Barillà, diffidato, viene ammonito e salterà la gara interna contro il Cittadella. A dire il vero l’arbitro Palazzino sbaglia di grosso estraendo il giallo al giocatore sbagliato: è Angella, infatti, a commettere fallo e, quindi, a dover essere sanzionato. Al 10° la Reggina rischia grosso. E’ Angella che trattiene platealmente in area il doriano Volta, Palazzino non può non vedere ma lascia continuare il gioco. Pericolo scampato! Al 13° la Sampdoria passa in vantaggio. Eder scende sulla sinistra con Armellino incapace di contenerlo. Cross al centro per Pozzi che calcia con Angella che devia quanto basta per ingannare il proprio portiere Belardi. Al 14° prova a rispondere la Reggina con un colpo di testa di Ceravolo che termina alto sulla traversa. Al 15° ancora Reggina. Palla al centro proveniente da sinistra (Barillà) con Ceravolo che colpisce al volo ma indirizzando il pallone sul fondo. La Sampdoria gestisce il vantaggio in tutta tranquillità, la Reggina non ha ancora tirato nello specchio della porta ma ci prova giocando senza pensieri. Al 32° ancora la Samp pericolosa. Juan Antonio (trequartista marcato ad uomo da D’Alessandro, così come avvenne martedì scorso al veronese Halfredsson) si libera e prova il destro dal limite, Belardi è pronto a volare alla sua sinistra ed a respingere. Al 36° la Sampdoria raddoppia. Cross da destra di Munari, palla a Pozzi posizionato sul lato opposto all’altezza del vertice dell’area del portiere. Il “9” doriano controlla il pallone e batte sul palo più vicino con Belardi disattento, forse più orientato al cross che presumibilmente lo stesso Pozzi avrebbe potuto fare che alla realtà dei fatti. Di fatto, con il raddoppio subito, la Reggina è ora matematicamente fuori dalla lotta playoff giacché, a 3 giornate dalla fine e con 9 punti in palio, il sesto posto è occupato dalla Sampdoria che è, appunto, a quota 64 con un +10 sui reggini. Salvo che, considerando la matematica un’opinione, “Mister President” non continui ancora a sparare baggianate: con il “Number One” tutto è possibile! Se ha studiato l’arte di Pitagora come quella di Dante allora tutto ciò sarà ancora più verosimile. Intanto, al 40°, Iachini è costretto ad effettuare la prima sostituzione della gara: esce l’infortunato Juan Antonio ed entra il secondo ex della gara (dopo Andrea Costa) Pasqualino Foggia. La Reggina, come da “note”, fa da comparsa all’avversario in quest’ultima fase del torneo: sta “recitando” bene la parte oggi, la reciterà a Modena contro il Sassuolo e fors’anche contro il Vicenza all’ultima di campionato se i veneti avranno ancora bisogno di punti-salvezza. Giocherà, forse, solo contro il Cittadella. Forse. Secondo tempo. La prima mossa nella ripresa è di Breda che effettua un cambio: esce Colombo ed entra Ragusa. Dopo una ventina di secondo la Sampdoria è già in area di rigore amaranto. Lancio in verticale di Eder con Foggia che non ci arriva per un niente. Al 48° ci prova dalla distanza Obiang con Belardi a parare in due tempi. La gara, seppur vivace, non crediamo abbia più molte cose da dire con la Sampdoria appagata per il risultato già raggiunto alla mezz’ora del primo tempo e la Reggina, dal canto suo, che non vede l’ora che termini il campionato il prossimo 26 maggio. Al 55° i doriani hanno la possibilità di triplicare ancora sull’asse Munari-Pozzi come in occasione del raddoppio. Cross da destra di Munari e Pozzi a colpire di testa spedendo, però stavolta, la palla alta sulla traversa. Al 57° ancora Sampdoria. Munari si ritrova palla tra i piedi al limite dell’area e calcia di destro con palla che termina la sua corsa sui cartelloni pubblicitari dietro la porta di Belardi. Al 58° Breda cambia ancora: fuori Campagnacci e dentro Melara. Due minuti dopo la Sampdoria appone il sigillo definitivo alla gara. Lancio in diagonale di Obiang per Pozzi che si coordina e, di sinistro, calcia in diagonale beffando Belardi con la palla che s’insacca dal lato opposto da cui il calciatore doriano ha calciato. Tripletta per il capitano blucerchiato e gara definitivamente chiusa. Al 62° Iachini cambia: fuori il match-winner Pozzi e dentro Pellè. Al 64° ci prova Eder con palla molto alta sulla traversa. Chissà che l’aver ricordato Foti il 5-0 del 9 maggio 2009 in cerca di “vendetta” non abbia, invece, fatto pensare ai giocatori che volesse una “replica”!?! Se la Samp non si accontenta il rischio che si replichi è alto. Al 72° la Reggina accorcia le distanze. Cross rasoterra da sinistra di Rizzato (un purosangue in mezzo a tanti brocchi) con Melara pronto ad inserirsi ed a battere sotto porta Da Costa. Al 75° ancora Reggina. Calcio di punizione ad un paio di metri dal limite dell’area sul quale va Emerson. Il suo sinistro è poco soffice e molto forte con la palla termina alta. Al 77° ci prova Rizzato con un tiro al volo che, però, defilato sulla sinistra, manda sul fondo. La Reggina prova ad alzare la cresta soprattutto dopo il gol di Melara. La differenza, però, come spesso avviene, la fa la qualità in campo. E, in quanto a qualità, la Sampdoria ne ha molta di più rispetto alla Reggina se si considera, soprattutto, che nel girone d’andata, con la Reggina in piena zona playoff, la squadra di Atzori (poi esonerato a favore di Iachini), era nei bassifondi della classifica tanto da riportare alla mente la Reggina del “fenomeno” Novellino. Evidentemente Iachini non solo ha saputo fare meglio di Atzori ma ha anche valorizzato il suo potenziale facendogli risalire la china sino al sesto posto attuale. All’81° ci prova ancora Melara con un diagonale che Da Costa blocca sicuro. All’85° ci prova Eder, il suo tiro è fuori. All’86° Breda effettua il suo ultimo cambio: esce Ceravolo ed esordisce in B il brasiliano Maicon Moreira (classe ’93). Al 90° occasione per il quarto gol doriano. E’ Foggia a giochicchiare con pallone ed avversario ed a calciare di sinistro “a giro”: Belardi vola sulla sua destra a togliere la palla indirizzata all’incrocio dei pali. Sempre al 90° Iachini cambia per l’ultima volta: esce Eder ed entra Laczkò. La partita, di fatto, dopo 4 minuti di recupero, finisce qui. La Reggina si ferma a quota 54 e guarderà in tv andare in A tre squadre (e meno male che, sempre secondo il “Number One”, l’organico amaranto era secondo solo al Torino) e superarla almeno altre 6/7. “Mister President” di playoff ne parliamo l’anno prossimo (calcisticamente parlando): noi, lei e non più di 2000/2500 abbonati (quelli che, come noi, la Reggina l’hanno seguita e la seguirebbero ancora, a prescindere dalla categoria, dalla C2 alla A). Intanto, complimenti per la stagione oggi ufficialmente conclusa: l’ennesima in cui le è riuscito bene quello che meglio sa fare, vendere! Sì, fumo! A proposito di “vendere” prima che ce ne dimentichiamo: chieda al suo eccellente collaboratore, responsabile dell’area marketing, Paolo Frascati (di cui ci onoriamo d’essere amici) di studiare qualcosa non più per promuovere l’immagine della Reggina (quella che, grazie al suo modus operandi – conosce il latino? – pare essere ormai da tempo compromessa) nelle sue iniziative benefiche ma, bensì, quella della Reggina intesa quale società che, onestamente, sempre grazie a lei, vede le sue azioni al minimo storico quasi come quelle della Parmalat al tempo del suo omologo di allora Callisto Tanzi. La gente non le crede più da anni ormai, le è chiaro il concetto oppure, molto più verosimilmente, lei se ne fotte? Ad maiora!

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena ringrazia la Polizia per l’intervento contro i tre maleducati “giovanotti”

“Voglio porgere un plauso alla Polizia di Stato che nella tarda serata di ieri è intervenuta, in pieno centro, bloccando e denunciando tre giovani autori di scritte offensive sui muri di un edificio cittadino. Un ringraziamento particolare va anche a quei cittadini che, notando quanto stava accadendo, non hanno esitato a chiamare le volanti della Polizia, facendo sì che i tre maleducati “giovanotti” venissero bloccati e denunciati. Si è in pratica

realizzato quel circuito virtuoso che sta alla base del vivere civile. Il fenomeno delle scritte sui muri sta dilagando in ogni angolo della città, rendendo vani gli sforzi dell’Amministrazione comunale per mantenere il decoro urbano e deturpando le nostre strade con l’aggravio di un dispendio di energie e di risorse anche economiche non indifferente per l’Ente. Con le Forze dell’ordine stiamo operando per aumentare e rendere efficace il sistema di controllo delle zone più centrali, che sono le più esposte a questo fenomeno, nel  tentativo di controllare il territorio, stanare i responsabili di questi atti e,  denunciarli. Voglio però aggiungere alla mia soddisfazione una riflessione: purtroppo questi fenomeni, che a volte vengono superficialmente catalogati come “ragazzate”, denotano due elementi, entrambi poco piacevoli: da un lato la mancanza di educazione civica diffusa, dall’altro la carenza di senso dell’appartenenza e di rispetto per la propria città: chi mai, infatti, sporcherebbe o comunque danneggerebbe ciò che ama? Occorre accanto all’opera di repressione insistere con la sensibilizzazione. Pertanto sono convinto che sia necessaria una forte azione congiunta di tutte le agenzie educative: scuola, famiglia ed Istituzioni. Solo facendo rete, infatti, potremo accrescere il senso civico dei nostri giovani e tutelare l’ambiente e i luoghi in cui viviamo”. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria.
 

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Milano: “L’Italia cantata dal sud” di Otello Profazio. Presentazione del volume con concerto l’8 maggio alle ore 16,30 presso la Sala Napoleonica di Palazzo Greppi Università di Milano

Martedì 8 maggio, all’università di Milano (Sala Napoleonica di Palazzo Greppi, via S. Antonio 10), alle ore 16,30, presentazione del volume con cd allegato L’Italia cantata dal Sud di Otello Profazio, un’efficace “controstoria” dell’Unità d’Italia che, a quarant’anni dalla prima edizione, sorprende per la sua straordinaria attualità, sopravanzando le ricorrenti quanto strumentali rivisitazioni delle vicende risorgimentali. Nella sterminata discografia di Profazio, L’Italia cantata dal Sud è in effetti il lavoro in cui maggiormente risalta la sua capacità di aderire ai sentimenti più profondi della tradizione, svelandone i significati reconditi che raramente trovano spazio nei libri di storia.

Da ingegnosi collage di canti e, ancor più, dallo scambio continuo di diversi registri espressivi emerge così un sommerso di emozioni e tensioni che illumina di una luce nuova anche le vicende storiche prese in considerazione. L’intonazione epica di un canto è interrotta da inaspettati squarci di ironia che ne sospendono il significato celebrativo o consolatorio per lasciare emergere il disincanto estremo di chi ha alimentato qualche speranza di cambiamento soltanto come momentanea fuga dalle brutture di un presente comunque intollerabile. A definitivo congedo da ogni speranza di cambiamento, nella conclusione di Giuseppe Emanuele, l’ultimo dei brani dedicati all’epopea garibaldina, i nomi di Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele sono variamente storpiati e combinati fino a confondersi, quasi che le sembianze dell’uno andassero scolorendo nel ritratto dell’altro per rivelare la faccia sempre eguale di un potere distante ed oppressivo. L’intento di Profazio era del resto molto ambizioso: delineare un ritratto psicologico, prima ancora che storico, di un popolo in cui risaltassero le tendenze di fondo di un sempiterno spirito meridionale, costretto in un mondo senza possibilità di riscatto rappresentato, con Buttitta, nella metafora dolentissima di un paesino dove “non ci sta oggi/ non c’è domani” e dove si può attendere solo che un giorno Cristo scenda dalla croce. Quasi a delimitare il cerchio magico in cui il meridione è imprigionato da sempre, L’Italia cantata dal sud  si apre e chiude così con lo stesso stornello, Fatto strano, che esprime lo stupore di un siciliano nel sentirsi italiano, continuando ad abitare un mondo rimasto eguale a quello che era prima dell’arrivo di Garibaldi, dilaniato dai mali di sempre, dall’emigrazione alla mafia, colti in quadri di ineguagliata efficacia che ne esaltano drammaticamente la perdurante attualità. Oltre alla presentazione originaria di Carlo Levi, il volume, pubblicato da Squilibri,  presenta anche saggi di Domenico Ferraro e Giancarlo Governi e, nel CD allegato, brani inediti, non inclusi nel disco degli anni ‘70, nonché un’irresistibile versione di Guvernu ‘talianu ad opera di Daniele Sepe e l’Art Ensemble of Soccavo. Alla presentazione interverranno la storica del Risorgimento Maria Luisa Betri, il musicologo Emilio Sala e l’etnomusicologo Nicola Scaldaferri: a seguire concerto di Otello Profazio per voce e chitarra. L’ingresso è gratuito e per info: 06-44340148, info@squilibri.it; www.squilibri.it.

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Tramonti (SA): la cerimonia conclusiva della X edizione del Premio letterario “Città di Tramonti”

In occasione della cerimonia conclusiva del Premio letterario “Città di Tramonti” il Comune di Tramonti ospiterà domenica 6 maggio, presso l'aula consiliare del Comune, alle ore 17,30, autorità, artisti, giornalisti e scrittori: On. Edmondo Cirielli, Presidente della Provincia di Salerno, Ulisse Di Palma – medico e scrittore, Luca Abete – Inviato di Striscia la notizia, Gianni Milano – Conduttore ed autore Rai, Lara Vernaglia Lombardi – Magistrato e scrittrice, Andrea Iovino – Direttore Artistico Bimed, Stelvio Cipriani – Musicista ed autore di numerose colonne sonore, presenterà una nuova composizione ispirata alla Divina Costiera.

Aprirà la serata il saluto del Sindaco di Tramonti dott. Antonio Giordano; coordinerà il giornalista Luigi De Stefano. Nel corso della cerimonia presenteranno le loro opere: Ulisse Di Palma: “Vittima di mafia, nome comune di persona” con la prefazione di Pietro Grasso, e dedicato all’imprenditore salernitano Gennaro Musella per il trentennale della sua uccisione, e con la partecipazione straordinaria di Adriana Musella – Presidente di Riferimenti, Coordinamento nazionale antimafia. Lara Vernaglia Lombardi: “ I tuoi grandi occhi blu”. Al Premio letterario, dedicato a Pietro Tagliafierro, giovane poeta disabile, scomparso prematuramente, hanno partecipato numerosi  concorrenti, suddivisi nelle categorie narrativa, poesia inedita, poesia in vernacolo, pittura, fotografia e ceramica. Una sezione speciale è stata dedicata ai lavori dei ragazzi delle scuole elementari e medie, suddivisi in fiabe, poesie e poesie in vernacolo. L'evento è stato patrocinato dalla Regione Campania, Provincia di Salerno ed EPT. Un ringraziamento particolare ad Adolfo Vaccaro, cittadino di Tramonti, proprietario del Quisisana Ristorante di Tradate (Varese), luogo anche di eventi culturali di grande rilievo, che ci sostiene. L’evento vede un ulteriore importante appuntamento, nella mattinata del 5 Maggio, presso l’Istituto Scolastico Comprensivo “G. Pascoli”. Gli alunni delle classi della Scuola Primaria e Secondaria dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” sono impegnati, alle ore 10,00, nel dibattito “E allora … diamoci la mano": Pietro, la storia di un’esistenza vissuta pienamente all’insegna dell’accoglienza e della gioia”. Nell’ambito del piano territoriale di politiche giovanili: la Scuola, in sinergia con il Comune di Tramonti e con il coordinamento del Forum dei Giovani di Tramonti, vuole informare la collettività su cosa sia oggi la disabilità nel nostro paese e come essa debba essere considerata non un limite ma una possibilità, quella di amare la vita in qualsiasi circostanza. Al saluto del Dirigente prof.ssa Luisa Patrizia Milo, del Primo Cittadino Antonio Giordano  e dell’Assessore Vincenzo Savino seguiranno gli interventi di: Luca Abete – Inviato di Striscia la notizia, Gianni Milano –Conduttore Rai, Lara Vernaglia Lombardi – Magistrato e scrittrice – Angela Gelardi, attrice – Giovanni Grillo Presidente Forum Regionale della Gioventù – Dott.ssa Antonella Mansi – Esperta della cooperativa GEA di Tramonti – Laboratorio Girasole. Coordinerà il giornalista Mario Amodio. Ancora una volta la Costiera Amalfitana, questa volta con Tramonti, si propone come luogo non solo di mare e splendidi paesaggi ma anche come oasi di cultura e tranquillità, luogo in cui riscoprire l'arte e la cultura in ogni suo aspetto e ritemprare lo spirito.

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“Riferimenti”: la Fondazione Caponnetto “Riferimenti e la Gerbera danno fastidio alla ‘ndrangheta”

“Quest'anno la Fondazione Caponnetto era, come di consueto, presente alla “Giornata della Gerbera Gialla” organizzata dall'amica Adriana Musella che in Calabria combatte da 30 anni contro la 'ndrangheta. Quest' anno la “Gerbera” è stata particolarmente intensa ma altrettanto tesa sin dall' inizio con dei segnali brutti che danno inquietudine. Il corteo della mattina più volte è stato costretto a fermarsi per la presenza di autovetture non autorizzate lungo il percorso.

Erano messe per caso o per provare i tempi di reazione? Sinceramente pensavo per caso ma poi c'è stato il ritrovamento di una bomba a mano la sera in prossimità dei luoghi dove si muoveva la Gerbera. I dubbi a questo punto appaiono fondati. Il giorno dopo arrivano le minacce alla sede di “Riferimenti” alla Presidente Adriana Musella ed al testimone di giustizia Nello Ruello referente per “Riferimenti” a Vibo Valentia. Il dado è tratto: “Riferimenti” e la “Gerbera” danno fastidio alla 'ndrangheta e vanno messi sotto protezione i suoi dirigenti sin da subito. In caso contrario se le persone verranno lasciate sole la 'ndrangheta vincerà e lo Stato perderà. Non ce lo possiamo permettere. Adriana e Nello non vi lasceremo soli”. Elisabetta Caponnetto, Salvatore Calleri e Mario Giarrusso.

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Provincia di Reggio di Calabria: il prossimo 11 maggio protagonisti il mondo della scuola e del volontariato. Presentazione dei Laboratori della Cittadinanza Partecipata e Condivisa

Il progetto Laboratori della Cittadinanza Partecipata e Condivisa si basa su una sinergia in rete tra le Scuole, le associazioni e il territorio, nella sostanziale condivisione degli obiettivi di educazione alla cittadinanza attiva che si intende seguire ed adottare. Il progetto è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è giunto alla sua terza annualità vedendo così concretizzarsi il partenariato delle Province di Roma, Trieste, Ancona e Reggio Calabria.

Scuola e Volontariato, questi i due soggetti privilegiati che, con il supporto delle istituzioni, possono costruire un dialogo con le nuove generazioni, per educare (trarre fuori), le loro idee, valori, comportamenti, aspirazioni, modelli sociali, attraverso i quali i giovani possano presentarsi alla società civile, nell’odierno scenario, con una consapevole identità individuale e di gruppo, confrontarsi e convivere con gli altri verso una comunità solidale e sostenibile. Saranno coinvolti gli allievi delle IV classi degli istituti: Liceo artistico “M. Preti” Reggio Calabria; Ist. Professionale per i Serv. Alberghieri e Ristorazione “Dea Persefone” Locri; Ist. D’Istruzione Superiore “Villa San Giovanni” Villa San Giovanni; Liceo Scientifico “Oppido Mamertina” Oppido Mamertina. Tutte le scuole coinvolte svolgeranno un percorso sulla legalità, sul significato di legalità come stile di vita, comportamenti, valori fondamentali della democrazia. Durante il percorso si effettueranno delle visite presso luoghi di particolare significato. A questo gli studenti potranno affiancare altri percorsi. Conoscere il proprio territorio che prevede la realizzazione interviste video-filmate sul territorio, la discussione-approfondimento dei bisogni emersi e l’elaborazione di un filmato multimediale dell'intero laboratorio; Progettazione sociale in cui saranno forniti agli studenti gli elementi teorici di progettazione sociale, le fasi, la formulazione, sino a produrre un microprogetto; Ambiente, per una conoscenza dello sviluppo sostenibile  e sul sistema di rifiuti e il loro riciclaggio. Questo laboratorio prevede altresì la riqualificazione di uno spazio del proprio istituto scolastico e la raccolta differenziata; Musica, il suono, il ritmo e la parola: aspetti non verbali e fono-simbolici del linguaggio. I ragazzi si sperimenteranno sui testi a carattere sociale della musica leggera italiana nell'ultimo decennio. Le azioni progettuali saranno svolte con la collaborazione dei volontari e degli operatori dell’Associazione “Nuova Solidarietà” che opereranno in sinergia con gli insegnanti, i formatori ministeriali e i referenti della Provincia. Un prima fase sarà costituita dalla somministrazione di un questionario di rilevazione da effettuarsi entro giugno 2012, mentre i laboratori avranno avvio da settembre. Una prima giornata formativa si è tenuta a Roma nel mese di febbraio, per coordinare l’azione delle tre provincie coinvolte, una seconda giornata formativa si terrà a Reggio Calabria l’11 maggio c.a..

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