Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Naso e Marra “I nuovi fondi per il completamente del tapis roulant frutto dell’attenzione di Scopelliti nei confronti di Reggio”

“I nuovi fondi destinati al completamento del tapis roulant rappresentano il segnale evidente dell’attenzione della Regione Calabria, guidata da Giuseppe Scopelliti, nei confronti della città di Reggio: con questo stanziamento si potrà ultimare l’opera più importante mai realizzata in città, strategica in termini di mobilità, di accessibilità e anche di richiamo turistico”. E’ quanto affermano in una nota i consigliere comunali Pasquale Naso (Pdl) e Domenico Marra (Reggio Futura).

“Concepito per creare un asse di collegamento mare-monti di straordinario valore strutturale e rivelatosi subito uno strumento di mobilità indispensabile per i reggini, il tapis roulant costituisce la testimonianza di come, le politiche di investimento dell’Amministrazione Scopelliti siano state puntuali e indovinate. Lo stanziamento di un ulteriore milione e 350 mila euro permetterà di completare l’ultimo tratto nell’ottica di un sviluppo urbano con ricadute importanti anche in termini turistici visto che nel punto terminale del percorso mobile si trova il Monastero della Visitazione, struttura in cui proseguono i lavori e che in futuro dovrà rappresentare il polo culturale cittadino per eccellenza. Crediamo – hanno aggiunto Pasquale Naso e Domenico Marra – che il Presidente Scopelliti stia rispondendo con gli atti ed i fatti concreti, alle numerose denigrazioni che, i soliti censori della politica cittadina, stanno ponendo in essere nei confronti di una classe dirigente che in questi anni ha lavorato con spirito di servizio e responsabilità, progettando un sistema strutturale che valorizzasse le potenzialità culturali, ambientali e storiche della nostra città. Sono stati gli stessi reggini e i numerosi turisti – hanno concluso Naso e Marra -, che hanno risposto, con la loro presenza e il loro entusiasmo a chi riteneva il tapis roulant una semplice giostra”.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvc, RC): presentata la VII^ edizione del “Pentedattilo Film Festival”, gli interventi dei partecipanti

“In un periodo di grande crisi economica, la Regione Calabria ha scelto di puntare solo su attività di qualità. Concentrare parte delle risorse sul Pentedattilo Film Festival rappresenta una scelta giusta per rilanciare un territorio che ha acceso un faro sulla Calabria”. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri intervenendo telefonicamente questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Pentedattilo Film Festival spiega l’importanza di continuare a “promuovere attività culturali che permettano al Sud Italia di crescere autonomamente”.

“Come Provincia abbiamo sposato a pieno la causa Pentedattilo Film Festival e siamo contenti come quest’anno più che mai ci sia una forte collaborazione tra le Istituzioni per sostenere iniziative di arricchimento culturale. In carenza di fondi abbiamo puntato sulle attività migliori, quelle che riescono ad inserire la Calabria in un ambito internazionale”. Così il Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria Antonio Eroi. “La valenza di questo Festival sta nella sua grandezza, nella luce che brilla negli occhi di tutti gli organizzatori che con passione cercano di promuovere la cultura, lo sviluppo territoriale e soprattutto il pensiero critico”. L’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Eduardo Lamberti Castronuovo, durante il suo intervento, ricorda anche le scorse edizioni del Pentedattilo Film Festival e il suo incontro con il regista Vittorio De Seta che amava definire Pentedattilo “l’emblema di un cambiamento”. “ De Seta – spiega Lamberti – ha avuto il grande merito di aver fatto della Calabria la bandiera dell’Italia. Quando lo incontrai rimasi colpito da una sua frase che disse a che gli chiedeva quale era il messaggio che voleva trasmettere con i suoi film. De Seta rispose Io non lo so, ognuno tragga l’insegnamento che vuole, il messaggio e la riflessione che più gli appartiene”. Secondo il vicesindaco di Melito Porto Salvo Annunziato Nastasi e l’Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Carmelo Vinci: “Il Festival contribuisce al rilancio del territorio, porta turismo e multiculturalità nell’area grecanica, affascinante ma quanto mai bisognosa di essere vissuta”. Il direttore artistico del PFF 2012 Emanuele Milasi: “Quest’anno i corti vivranno nella magica atmosfera di Pentedattilo e saranno proiettati di sera in uno scenario ancora più incantevole. Più di mille i corti che sono arrivati da ogni parte del mondo, perfino dal Bahrain, sono tutti di altissima qualità e cercano di raccontare temi di stretta attualità come la crisi e cosa si sta facendo per combatterla. Il Festival quest’anno assume una valenza ancora più prestigiosa, è dedicato al regista De Seta. E’ stato proprio lui, in un momento in cui ci chiedevamo se proseguire o meno questa avventura a spingerci a continuare a crederci, a puntare su Pentedattilo e i suoi set naturali che si arricchiscono di proiezioni, mostre e installazioni”. Presenti alla conferenza stampa anche il direttore di Fondazione Calabria Film Commission Michele Geria e il delegato Fondazione Calabria Film Commission Giuseppe Agliano che hanno spiegato quanto sia felice il connubio cinema territorio per rilanciare il Sud. “Pentedattilo ha bisogno di essere riscoperta, questi tesori che abbiamo devono essere preservati. Da molti anni stiamo cercando di portare avanti una politica di sviluppo, il Pentedattilo Film Festival arricchisce questo nostro lavoro proiettando l’area grecanica in una dimensione internazionale”, spiega Giuseppe Toscano Presidente Associazione Pro-Pentedattilo onlus. “E’ un’emozione grandissima per me tornare a Pentedattilo. La passione ce l’ha trasmessa soprattutto De Seta, di cui, fra tante, mi è rimasta impressa una frase: qui (Pentedattilo) è il mondo perduto che noi dobbiamo riprendere. Vedendo tutto questo oggi sono fiducioso, penso che il messaggio l’abbiamo colto”, dice Djbril Kebe, attore del corto Art. 23 Pentedattilo di De Seta che sarà proiettato sabato 25 agosto in Piazza Belvedere. “Sarà un’edizione ancora più ricca e internazionale. Risaliamo la rocca per scoprire e riscoprire nuovi cineasti provenienti da tutto il mondo qui in Calabria, con il rischio della scommessa per quel cinema fatto con il sudore e la fatica dell’arte, non mestiere razionale ma funzione dello spirito”, conclude il direttore organizzativo Americo Melchionda. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): la prima giornata del “Pentedattilo Film Festival” 2012

Pentedattilo “emblema del cambiamento” come amava definirlo il regista Vittorio De Seta, da questa mattina ospita la settima edizione del Pentedattilo Film Festival. Tra i vicoli, le casette, i ruderi, suoni, voci, rumori che riportano il borgo dell’area grecanica all’antico splendore quando Pentedattilo era ancora vita, quotidianità. Mostre, installazioni, locandine trasformano il borgo in un grande set naturale, quello di un festival sempre più internazionale che valorizza cineasti di tutto il mondo e lancia nuove sfide nel cinema breve.

“Il Festival quest’anno assume una valenza ancora più prestigiosa – dice il direttore artistico Emanuele Milasi – è dedicato al regista De Seta. E’ stato proprio lui, in un momento in cui ci chiedevamo se proseguire o meno questa avventura a spingerci a continuare a crederci, a puntare su Pentedattilo e i suoi set naturali che si arricchiscono sempre di più”. La prima giornata del Festival  promosso e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, dall’agenzia Borghi Solidali con il patrocinio di Regione Calabria – Assessorato alla Cultura, Provincia di Reggio Calabria – Assessorato alla Cultura, Comune di Melito Porto Salvo, si apre con il workshop di sceneggiatura e regia di Guido Chiesa e Wilma Labate, due seminari che si incrociano, si coordinano insieme, si muovono verso un unico obiettivo: l’ideazione e la progettazione di un breve film su Pentedattilo. Scrittura, elaborazione, analisi di regia nonché, lo studio del lavoro con gli attori in un incontro dal taglio pratico, concreto che parte dalla materia viva per affrontare problemi teorici. “La prima cosa da cui tutto parte – dice Guido Chiesa – per la realizzazione di un film è un’idea che può essere semplice o complessa ma comunque unitaria. Per questo il lavoro cinematografico prevede frammentazione e ricomposizione”. Tra i 150 corti delle 4 sezioni che fino a notte fonda saranno proiettati: African Race di Julien Paolini che racconta la vita del giovane Elias e della sua moto realizzata con pezzi trovati nelle discariche; Chit Chat di Piet Sonck animato da due sorelle in metropolitana e un attacco di panico. In Corto Donna ritroviamo la fobia per il buio di Nina di The dark outside di Darin Sallam; in Sokoon di Ammar Al  Kooheji la  storia di Heya, ragazza di colore incinta sola con il suo segreto. Come special screening, invece, Io sono con te di Guido Chiesa che propone la storia di Maria di Nazareth in chiave pedagogica e del tutto innovativa dove Giuseppe, il patriarca si fa da parte  rinunciando al primato maschile. Il Festival in sintesi. Dal 24 al 26 agosto 2012, ore 19.00-02.00 ingresso libero 150 corti, quattro sezioni competitive: Territorio in Movimento, Corto Donna, Animazione e Thriller, tre quelle fuori concorso: Oltre, Smile!, Think!. Lo staff del festival: Emanuele Milasi – direttore artistico, Maria Milasi – coordinatrice artistica, Americo Melchionda – direttore organizzativo. I giurati del festival: Wilma Labate, Guido Chiesa, Nasser Zamiri, Djibril Kebe, Chiaraluce Fiorito, Antonio Capellupo, Giuseppe Colella, Paolo Micalizzi, Mauro Tiberi, gli Studenti dell’Università per gli stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria coordinati da Paolo Minuto. Workshop cinematografici: Guido Chiesa e Wilma Labate. Installazioni e Mostre Fotografiche: Giancarlo Teker, Stefano Cacciaguerra, Jessica Spinelli, Antonio Sollazzo, Giovanni Cutrupi, Enzo Niutta. Intrattenimenti musicali: Carmelo Coglitore. Tra i partenariati: Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, Shortini Film Festival, Napoli Film Festival, Efebo Corto, Festival of Festivals, Reggio Nel Terzo Millennio, Circolo del Cinema Cesare Zavattini, Città del Sole Edizioni, Azimut Alta Formazione. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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La Reggina abbraccia Giusy Versace: “Una giornata indimenticabile”

Giusy Versace corre per la sua terra, la Calabria, e da diversi anni è ambasciatrice dei valori più sani, veri e profondi che lo sport, straordinaria metafora della vita, è in grado di esprimere. Atleta azzurra, Giusy è presidente dell’Associazione Disabili No Limits Onlus, oltre ad esser una grande tifosa della Reggina. Il Club ha avuto il piacere di ospitarla presso il Centro Sportivo Sant’Agata per un incontro con la prima squadra e la stampa, un’occasione per sottolineare l’importanza di quei valori insiti nello sport, soprattutto per chi vive una situazione di disagio.

Lo sport come occasione di integrazione, confronto, ripartenza, capace di offrire una visione più ampia e profonda della vita. Lei, emblema di coraggio e integrazione, esempio di come si possa trasformare la difficoltà in opportunità per il futuro. "E' un piacere esser qui, ospite di un Club che può far affidamento su uomini animati da grandi valori, una realtà che rappresenta al meglio Reggio e la Calabria – assicura Giusy – spero attraverso la mia testimonianza di riuscire a trasmettere l'importanza di non dar nulla per scontato nella vita, apprezzando per ogni singolo istante tutto ciò che si ha. Spesso, invece, ci facciamo rapire dai ritmi frenetici della quotidianità, accorgendoci invece soltanto una volta persi i nostri privilegi di quanto fossimo fortunati". All'incontro, hanno partecipato anche Simone Giacchetta e mister Dionigi. Commosso il Direttore. "Mi sono riconosciuto molto nelle parole di Giusy – che nel corso dell'incontro ha raccontato il suo incidente ed il faticoso recupero, fisico e psicologico – il destino ci mette alla prova, a volte. So cosa vuol dire esser soli con il proprio dolore, saper reagire, saper soffrire, non arrendersi e cercare un obiettivo da rincorrere e quel valore aggiunto che ci può permettere di raggiungerlo. Quel qualcosa dentro noi stessi che non sapevamo di avere e che la vita, spronandoci, ci ha permesso di scoprire". Particolarmente emozionato anche Davide Dionigi. "Tante volte, quando si vive un momento veramente difficile ci si chiede 'perchè proprio a me?' Lei ha avuto la forza, il coraggio, la moralità per diventare un esempio per tutti coloro i quali vivono un momento complicato. Ecco, probabilmente vedendo, attraverso manifestazioni tangibili, quanto la sua figura sia importante per chi è messo davanti ad una dura prova dalla vita, Giusy è riuscita a darsi una risposta a quella domanda. E' stata una giornata meravigliosa e sono veramente felice che i miei ragazzi abbiano potuto assistere alla sua testimonianza". Era presente, infatti, una folta rappresentanza della squadra. Da capitan Rizzato a Baiocco, Adejo, Di Bari, Emerson, Freddi, Rizzato, Melara, D'Alessandro, Campagnacci e Bombagi, tutti gli amaranto hanno partecipato con grande interesse, intrattenendosi anche oltre la conferenza stampa con l'atleta reggina. A Giusy è stata regalata una maglia con il suo nome ed il numero 1 sulle spalle. Contestualmente, il Club e la comunità amaranto hanno ribadito il proprio impegno a sostegno delle attività organizzate dalla Onlus Disabili No Limits, iniziando dall'evento Happy Run, corsa non agonistica organizzata per raccogliere fondi a scopo benefico che avrà luogo a Reggio Calabria il prossimo settembre.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): domani il via all’edizione 2012 del “Pentedattilo Film Festival”. Il direttore artistico Milasi: “Vetrina internazionale per registi di tutto il mondo”

Cinema e territorio sanciscono la loro unione perfetta con l’inizio della settima edizione del Pentedattilo Film Festival dedicata al regista Vittorio De Seta che, dal 24  fino al 26 agosto animerà l’affascinante borgo dell’area grecanica. Dal 2006, il Festival internazionale di cortometraggi ideato e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Melito Porto Salvo, stimola idee innovative potenziando scambi artistici internazionali.

“La mission – spiega Maria Milasi, coordinatrice artistica del PFF – è quella di costruire in Calabria un polo diversificato di produzione e distribuzione cinematografica”. “Il punto di forza del Festival – spiega il direttore artistico Emanuele Milasi – è quello di portare l’internazionalità in un piccolo borgo, suggestivo ma quanto mai bisogno di essere vissuto, di essere animato. Ci piace pensare che, il Pentedattilo Film Festival possa essere per molti registi emergenti un trampolino di lancio per farsi conoscere soprattutto a livello internazionale”. Dimostrazione che il Festival è ormai uno degli emblemi del cambiamento del Sud Italia, ne è il fatto che, anche quest’ anno, vedremo corti provenienti da tutto il mondo, per esempio dalla Finlandia, dalla Corea del sud, dall’India, dal Canada e dal Buthan. “Tra migliaia di corti arrivati – dice il direttore organizzativo del PFF Americo Melchionda – è stato difficile sceglierne solo alcuni, per l’altissima qualità di contenuti e l’originalità dei lavori”. Centocinquanta, dunque, i corti proiettati, ogni giorno dalle 19 in poi, tra i vicoli e ruderi trasformati per l’occasione in sale cinematografiche che, saranno giudicati da giurie di altissima qualità. Nello specifico per la sezione Territorio in movimento ci saranno i registi Wilma Labate e Guido Chiesa – che durante la tre giorni condurranno un workshop finalizzato alla realizzazione di un film su Pentedattilo – e il regista iraniano Nasser Zamiri, vincitore lo scorso anno al PFF con Bitter milk. Per Corto Donna gli attori Djbril Kebe e Chiaraluce Fiorito e il giornalista cinematografico Antonio Capellupo; per Thriller Paolo Micalizzi della Federazione italiana Cineclub, Giuseppe Colella del Napoli Film Festival e il musicista Mauro Tiberio. I corti di Animazione, invece, avranno come giuria gli studenti dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria coordinati dal Cesass. La giornata di sabato ricorderà il regista De Seta con la proiezione di due suoi corti I dimenticati e Art.23 – Pentedattilo e con una delle sue ultime interviste rilasciate al regista Nino Cannatà e che vedremo in anteprima nel borgo antico assieme al trailer di Suoni in Aspromonte. La sequenza che anticipa un lungometraggio in lavorazione sulla musica di tradizione orale dell’Aspromonte è il risultato di un’intensa ricerca sul campo che, si concluderà entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di presentare il film in un festival internazionale del cinema. “E’ un lavoro sistematico, meticoloso, con un lento processo di indagine, ricerca, rilevazione e costruzione work in progress. Un percorso creativo strettamente legato alle dinamiche delle diverse trazioni e dei suoi riti, con i suoi tempi ciclici, i suoi linguaggi da preservare e tramandare”, spiega il regista Cannatà. Secondo Melchionda saranno “tante le novità anche per questa edizione che ci auguriamo sia partecipata come le altre e che serva per diffondere la cultura cinematografica e l’arte in tutte le sue espressioni”. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Pentedattilo (Melito di Porto Salvo, RC): domani la presentazione della VII^ edizione del “Pentedattilo Film Festival”

Venerdì 24 agosto alle ore 12.00, nel suggestivo borgo di Pentedattilo si terrà la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del "Pentedattilo Film Festival", ideata e realizzata dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Melito Porto Salvo.

Interverranno: Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura, Regione Calabria (intervento telefonico); Antonio Eroi Presidente del Consiglio provinciale di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti- Castronuovo Assessore alla Cultura, Provincia di Reggio Calabria; Gesualdo Costantino Sindaco del Comune di Melito Porto Salvo; Carmelo Vinci Assessore Sport, Turismo e Spettacolo, Comune di Melito Porto Salvo; Michele Geria Direttore Fondazione Calabria Film Commission; Giuseppe Agliano Delegato Fondazione Calabria Film Commission; Emanuele Milasi Direttore artistico Pentedattilo Film Festival Americo Melchionda Direttore organizzativo Pentedattilo Film Festival- Ram Film; Maria Milasi Coordinatrice artistica Pentedattilo Film Festival; Giuseppe Toscano Associazione Pro-Pentedattilo onlus; Piero Polimeni Agenzia dei Borghi Solidali. Alla presenza dei giurati: Wilma Labate, Guido Chiesa, Nasser Zamiri, Djibril Kebe, Chiaraluce Fiorito, Antonio Capellupo, Giuseppe Colella, Paolo Micalizzi, Mauro Tiberi, gli studenti dell’Università per gli stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria coordinati da Paolo Minuto. Il Pentedattilo Film Festival è realizzato con il partenariato di: Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, Shortini Film Festival, Napoli Film Festival, Efebo Corto, Festival of Festivals, Reggio Nel Terzo Millennio, Circolo del Cinema Cesare Zavattini, Città del Sole Edizioni, Azimut Alta Formazione. Seguirà aperitivo nel Borgo di Pentedattilo offerto dalla Cooperativa “Sta Choriama”. Dominella Trunfio, stampa@pentedattilofilmfestival.net.

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Reggio di Calabria: l’Aeroporto dello Stretto non sarà declassato. Porcino “Si è trattato di un falso allarme. Il Tito Minniti rimarrà tra i primi trenta aeroporti italiani”

“Abbiamo buoni e fondati motivi per ritenere che l’Aeroporto Tito Minniti ad oggi non corra alcun rischio declassamento e, anzi, siamo certi che rimarrà tra i primi trenta aeroporti italiani così come prevede il vero piano che il Governo approverà entro fine anno”. A smentire le voci circolate intorno al destino del Tito Minniti ci pensa direttamente il Presidente della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto dott. Carlo Alberto Porcino. 

“D’altronde – prosegue Porcino – se si comprende il significato esatto delle parole pronunciate dallo stesso viceministro Mario Ciaccia e se si conosce quanto abbiamo posto in essere da quando ci siamo insediati alla guida della Sogas si capisce facilmente che si è trattato di un falso allarme. Lo stesso vice Ministro Ciaccia, impegnato nel Meeting di Rimini, non ha esitato a dichiarare che il nuovo Piano nazionale degli aeroporti sarà pronto entro l'anno e prevederà un taglio del numero degli aeroporti operanti, ma le anticipazioni uscite oggi su Repubblica che parla di meno di 40 poli non sono esatte. Più chiaro di così – ribadisce Porcino -. Il Piano cui fa riferimento Repubblica, infatti, è da ritenersi già superato, poiché è quello che ormai da parecchi mesi si trova sul tavolo del Ministro Passera  che è stato studiato assieme all'ENAC e si è avvalso della consulenza di alcuni esperti, quali OneWorks, Kpmg e Nomisma. Si tratta, infatti, di previsioni di partenza sulla base delle quali il Governo sta lavorando ormai da parecchi mesi.  La stesura finale del Piano dovrebbe  prevede il superamento di tali previsioni. Da fonti autorevoli sappiamo che il Governo, alla fine pur adottandone le linee di principio e l’impostazione generale non formalizzerà tali determinazioni. Anche la classificazione degli aeroportuali sarà differente. Ovviamente in questi casi la prudenza è d’obbligo poiché sappiamo bene che, anche di fronte alle nostre certezze, l’imponderabile potrebbe sempre nascondersi dietro l’angolo ed è per questo che stiamo molto attenti. A tal proposito – prosegue Porcino – non posso che ringraziare la Confcommercio, le autorità ed i partiti politici che per primi, appena appresa la notizia, non hanno esitato a schierarsi a difesa dell’Aeroporto dello Stretto. Li ringrazio e li esorto ad aiutare la Sogas nel tenere alta la guardia ma, quel che più conta davvero, parimenti nel non esitare davvero a far sentire il loro peso ogni giorno a favore dell’Aeroporto dello Stretto che è un patrimonio prezioso da tutelare e, soprattutto, è sostanzialmente di tutta la popolazione.  Auspico, ad esempio, di poter incontrare presto i vertici provinciali sia di Confcommercio sia di tutte le altre principali associazioni di categoria poiché, ad esempio, possano unitamente con la Camera di Commercio di Reggio Calabria, che peraltro è già socia di Sogas SpA, favorire nuove iniziative o addirittura incentivare eventuali nuove sottoscrizioni di quote oggi disponibili per chiunque, associazioni di categoria comprese, abbia davvero a cuore le sorti dell’Aeroporto e decida di investirci sopra qualche risorsa o, infine, per promuovere insieme qualche iniziativa specifica per garantire un’adeguata risposta da parte degli operatori commerciali potenzialmente interessati ad investire utilizzando alcuni dei molti spazi ancora disponibili all’interno dell’aerostazione, anche se conosciamo bene quali possano essere gli attuali limiti che la nostra infrastruttura ancora presenta ma la vera sfida è quella di crederci tutti insieme. La Sogas spa fino ad oggi ritengo abbia ben poco da rimproverarsi. Da quando ci siamo insediati grazie alla fiducia accordataci dai soci e su tutti dalla Provincia di Reggio Calabria guidata dal Presidente Raffa, nostro attuale socio di maggioranza assoluta, abbiamo percorso un cammino le cui tappe hanno sostanzialmente anticipato le logiche di riduzione degli sprechi e di “spending review” oggi così tanto in voga. L’Aeroporto dello Stretto, stando ai dati pubblicati sul sito di Assaeroporti, si presenta dal punto di vista dei dati di traffico passeggeri come uno dei pochissimi aeroporti italiani che riporta nell’ultimo semestre un segno più davanti. Solo 16 su 38 aeroporti monitorati non si contraddistinguono per una riduzione di traffico. Tra questi c’è il Tito Minniti. E pensare – sottolinea Porcino – che ancora si tratta di risultati che raccontano di una clientela tutta proveniente da voli nazionali non low cost. Infatti, vale ricordare che al momento presso l’Aeroporto dello Stretto non vengono operati voli internazionali da parte delle compagnie presenti. I dati di traffico del Tito Minniti non sono poi “corroborati” statisticamente dai “comodi numeri” relativi ai transiti poiché è giusto evidenziare che a Reggio Calabria attualmente non vi sono voli di linea che facciano semplicemente scalo in aeroporto (si pensi ad esempio a quanto faceva Air Malta i cui passeggeri non scendevano nemmeno un minuto dall’aeroplano eppure contribuivano statisticamente come transiti e internazionali). Per questo si tratta di risultati dal carattere eccezionale. Al Tito Minniti si consideri poi che attualmente, eccettuata  Volotea che anche per il prossimo anno ha confermato le tre corse settimanali verso Venezia in attesa di ulteriori novità, non operano altre compagnie low cost.  Un discorso a parte merita infine il trasporto cargo. L’Aeroporto dello Stretto da Napoli in giù è l’unico sito aeroportuale dove esiste un posto di dogana eppure oggi non vi sono ancora operatori interessati a dare vita ad un adeguato trasporto cargo merci da questo scalo. Niente transiti, niente passeggeri low cost, niente voli internazionali eppure il traffico passeggeri continua ad aumentare in netta controtendenza nazionale. Naturalmente si tratta di criticità a noi ben note in merito alle quali, a tempo debito, porremo adeguati ripari. Nel frattempo abbiamo pensato bene di mettere “in sicurezza” il futuro del nostro Aeroporto dello Stretto a dotarlo di una sua ragion d’essere e di voli nazionali stabili ed effettivamente utili all’utenza. Mi domando e chiedo a tutti ma se i dati di Assaeroporti riferiti alla buona performance dell’Aeroporto dello Stretto sono così evidenti e sono gli stessi sulla base dei quali si formulano le ipotesi di classificazione dei principali aeroporti italiani, non credete anche voi che così come noi se ne siano già sicuramente accorti anche in Enac ed al Ministero delle Infrastrutture?” Dott. Carlo Alberto Porcino. Presidente Sogas SpA.

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Ravello (SA): “Riferimenti”, ricordato Gennaro Musella nel trentennale della sua uccisione a Reggio di Calabria

Ricordata a Ravello la figura dell’ing. salernitano Gennaro Musella, nell’ambito delle iniziative promosse per il trentennale della sua uccisione. L’occasione è stata data dalla presentazione dell’ultimo libro di Salvatore Ulisse Di Palma “Vittima di mafia, nome comune di persona”, dedicato alla vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella. La manifestazione che si è svolta mercoledi 22 agosto, nella splendida cornice dei giardini del municipio di Ravello, ha visto una folta e qualificata partecipazione di pubblico, tra cui spiccava la presenza di tutti i Sindaci dei paesi della costiera amalfitana.

Alla serata, condotta dal giornalista di RAI 1 Paolo Di Giannantonio, hanno partecipato, il Procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti, il Generale dell’Arma dei Carabinieri Luigi Curatoli, Adriana Musella Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”. Franco Roberti, nel ribadire il coraggio e il senso civico di Gennaro Musella, ha rilevato che nella provincia si Salerno forse non si spara, ma si è raggiunto un tacito accordo, che vede l’esistenza di appalti truccati e riciclaggio. Il Procuratore, ha rimarcato l’esistenza di una zona grigia che, come nel caso Musella, vede il coinvolgimento di professionisti corrotti, burocrati, politici e talvolta uomini delle istituzioni. Una zona grigia che Adriana Musella ha sottolineato essere la vera linfa della criminalità organizzata. Roberti ha ricordato che l’uccisione è l’ultimo atto della mafia, rilevando che il primo è proprio la corruzione. Il Procuratore, ha ribadito, che il nostro paese, in questo momento, è governato dall’economia più che dalla politica, augurandosi che questo possa tornare a svolgere il proprio ruolo per il bene comune. Il Generale Curatoli, ha dichiarato che nella lotta alla mafia, all’azione repressiva deve affiancarsi quella della sensibilizzazione  e della promozione, portando ad esempio il lavoro svolto in questi anni da Adriana Musella. Ulisse di Palma, scrittore per diletto, ravellese, medico cardiologo e consigliere comunale, non ha nascosto la sua soddisfazione per il tributo di affetto riservatogli dal suo paese, intervenuto con una così massiccia partecipazione alla presentazione del suo libro. Ha parlato d’amore, quell’amore che lo ha portato a scrivere di Gennaro Musella e che rimane l’unica arma vincente contro il male. Ha ricostruito la storia dello sfortunato e coraggioso ing. salernitano, descrivendo il suo delitto come una tappa storica dell’associazione tra ‘ndrangheta calabrese e mafia  siciliana. Adriana Musella, che con Di Palma ha curato la stesura del libro, ha ringraziato i paesi della costiera amalfitana per essersi mobilitati nel ricordo del padre, rilevando che dal libro è stato tratto un musical già presentato a Minori e prossimamente in scena il 31 agosto a Scala e il 1° settembre a Cetara. L’incontro si è concluso a tarda sera, con un messaggio di speranza nel segno della gerbera gialla, fiore simbolo dell’antimafia, creato dalla stessa Musella, che nel prossimo 2013 compirà con lei vent’anni di attività, di impegno e testimonianza.

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Pallacanestro, DNA: parla Francesco Quaglia

E’ già entrato nel pieno del clima precampionato. Entusiasta, sorridente e pieno di energia, Francesco Quaglia espone le sue prime impressioni sulla nuova famiglia nella quale  ha deciso di entrare a far parte. E’ cresciuto con la palla a spicchi tra le mani, figlio d’arte, con tutta l’intenzione di continuare a dare lustro ad una importante tradizione di famiglia. Il padre giocò nella Viola negli anni 70, giocando a livello professionistico fino a 32 anni in un periodo che vide la società crescere e fare la storia del basket nazionale, la madre registrò diverse presenze nella nazionale under 21.

“E’ per me una grande soddisfazione quella di poter indossare la stessa maglia che indossò mio padre 37 anni fa, nonché quella di fare parte di una gloriosa società come la Viola Reggio Calabria. La serietà che gli viene riconosciuta e la possibilità di lavorare in modo costruttivo rappresentano le ragioni primarie che mi hanno subito spinto ad accettare con entusiasmo di entrare a far parte di questo gruppo. Quando mio padre ha giocato qui realizzò con la sua squadra un ottimo campionato, arrivando in fase play off. Il mio obiettivo è quello di fare il meglio possibile, prima di tutto come gruppo, qualificandoci il più in alto possibile ed anche a livello personale farò di tutto per contribuire a dare una grossa mano affinché questo avvenga”. Cresciuto in uno dei più importanti vivai del panorama nazionale, quello della Virtus, il giovane ha evidenziato l’efficienza della macchina organizzativa nero arancio “Ho avuto modo di constatare l’alta preparazione dello staff sia a livello tecnico, atletico ed anche medico, qualità fondamentali per affrontare la stagione che abbiamo di fronte. Il gruppo è in evoluzione, ma dagli allenamenti emergono le ottime basi di una squadra solida. Il centro del Pianeta Viola è inoltre la soluzione ottimale per uno sportivo, ci consente di avere tutto a portata di mano, e la foresteria ed il fatto di vivere tutti all’interno della stessa struttura, ci permette di amplificare il senso di squadra e aumentare i momenti di confronto e dialogo”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Morisani interviene sulla problematica relativa al manto stradale cittadino (quasi ovunque dissestato, n.d.r.)

“Tra le criticità segnalate agli uffici tecnici dall’Assessorato quella relativa ai cedimenti o danni al manto stradale di cui si ha notizia, per segnalazioni ripetute dei cittadini ed a mezzo stampa, si pone come una delle priorità del settore Lavori Pubblici. Nello specifico, apprendo a mezzo stampa della problematica segnalata in data odierna e relativa alla zona che da via Gebbione, prima di immettersi sulla Via Sbarre Centrali, immette su una strada che porta in Via Padova e per la quale ho chiesto, nell’immediato, le necessarie verifiche.

Naturalmente l’usura delle strade, anche in considerazione dell’aumento esponenziale di utilizzo di mezzi in aree urbane, và considerato come una voce principale nell’ambito delle manutenzioni tenendo in debito conto che, in molteplici casi, la problematica è collegata anche al mancato ripristino da effettuare a seguito di interventi manutentivi resisi necessari per perdite idriche o fognarie o dal continuo utilizzo delle sedi viarie per il passaggio di reti da parte di Enti terzi. Una considerazione particolare và fatta rispetto all’incidenza dei sistemi di raccolta e regimentazione delle acque che, in più aree, rappresentano un problema in quanto non risultano sufficienti rispetto all’apporto di piogge e detriti che sono chiamate a sostenere; problema quest’ultimo che non può essere scisso da quello di una crescita urbana della Città, specie a cavallo  degli anni 90’, troppo spesso abusiva o scollegata da una adeguata programmazione di opere idonee a sostenerne il carico dei necessari servizi. Tale criticità, che pesa in ragione significativa in molte aree alte della periferia ma che produce danni anche alle zone site a valle del tessuto urbano, và affrontata con una progettualità capace di intervenire sulle cause e non sugli effetti del danno al territorio, coniugando conoscenza del territorio con professionalità adeguate. Per tali condizioni, tra loro spesso sovrapposte, che creano notevole disagio ed in taluni casi anche pericolo o danni a terzi, è doveroso impegnare i tecnici e responsabili dei procedimenti nelle attività manutentive o lavori su sedi viarie; a tal proposito l’inserimento di ulteriore personale, reso disponibile, ma non ancora trasferito, in  cassa integrazione speciale, potrà supportare l’ufficio in questa attività di controllo. Peraltro, su tale problematica, recentemente abbiamo  interessato anche la Società Acque Reggine, sulla cui importante attività di riparazione alle reti fognarie avevamo registrato difficoltà nei ripristini. Da qui l’impegno dell’assessorato con una prossima riunione per disporre un potenziamento nei controlli sui ripristini e per programmare la manutenzione, da parte di Leonia e Multiservizi della pulizia di caditoie e sistemi di scolo delle acque. Ma, al di là delle considerazioni programmatiche di prospettiva, si sta lavorando su input diretto del Sindaco Arena e con definizione entro il 31 agosto, ad un piano di intervento urbano per la manutenzione e messa in sicurezza di siti e strade, ambito questo considerato dall’amministrazione, oggi più che mai, necessario anche a seguito degli innumerevoli danni registrati ai manti stradali ed aggravatisi in occasione delle copiose e straordinarie piogge di queste ultime stagioni invernali”. Pasquale Morisani, Assessore Lavori Pubblici.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Morisani sui finanziamenti della Regione di 1.350.000 euro per completare il tapis roulant e di un ulteriore milione per interventi sulla viabilità del centro storico

Ancora una volta la Regione Calabria guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti, si dimostra vicina alla città di Reggio accogliendo la richiesta del Comune e approvando il finanziamento, ai sensi della Legge 34, di due importanti opere pubbliche. Significativo infatti lo stanziamento di euro 1 milione e 350 mila euro che consentirà di realizzare il terzo lotto funzionale del tapis roulant e portare a completamento il sistema di mobilità innovativo che collegherà la via Marina con la Via Reggio Campi consentendo cosi, in un più ampio progetto di asse mare-monti pensato sia in termini di sviluppo urbano che turistico,

l’accesso al Monastero della Visitazione quale punto terminale del percorso dell'infrastruttura di collegamento mobile. Un’opera questa che consentirà di rendere sinergico un percorso culturale che, da aree a ridosso della periferia si collega con i siti del centro cittadino, rappresentando concretamente l’idea di una Reggio accogliente, moderna, riqualificata e soprattutto capace di garantire una offerta turistica di pregio culturale: impegno, questo, voluto con forza dall’allora Sindaco ed attuale Governatore, Giuseppe Scopelliti. La proposta progettuale indirizzata alla Regione dal sindaco Demetrio Arena e l’assessore ai lavori pubblici, Pasquale Morisani si pone quale scelta coerente con l'indirizzo, più volte ribadito, che pone quale scelta politico amministrativa l'impegno a destinare risorse finanziarie, prioritariamente, per il completamento di opere che devono rappresentare una risorsa per il nostro territorio. “Nel caso del tapis roulant – ha dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani -, si tratta di un sistema che caratterizza il centro storico cittadino, rendendolo attrattivo e messo al servizio dei pedoni con una fruibilità che accompagna la passeggiata di uno squarcio di Città che dal mare si snoda sino al prestigioso sito della Reggio Campi e quindi del monastero della Visitazione, già cantierizzato per il futuro Museo civico, Archivio e polo culturale cittadino”. L’altro finanziamento, per circa 1 milione di euro riguarda interventi sulla viabilità del centro storico e quindi un investimento che, su una progettualità mirata, consentirà la ristrutturazione della rete viaria nelle strade che quotidianamente vengono utilizzate in ambito urbano. Interventi particolarmente attesi dalla cittadinanza e da tempo pensati e programmati dall’Amministrazione Arena, consapevole dell’importanza di una riqualificazione della rete viaria centrale anche sotto l’aspetto ambientale e strutturale. “La costruttiva e proficua sinergia con il settore regionale dei lavori pubblici – ha aggiunto Pasquale Morisani – prosegue nella auspicata direzione, anche grazie ad una programmazione di governo responsabile, pensata nel solo ed unico interesse finalizzato a migliorare la vivibilità delle città calabresi, rispondendo concretamente alla forte e legittima domanda di riqualificazione proveniente dal territorio. L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Demetrio Arena, lontana dall'ansia dei riflettori e dalle polemiche di taluni che vorrebbero rispondere alle legittime aspettative dei cittadini soltanto alimentando discredito sull'opera altrui, continua a lavorare forte della volontà di operare cercando di caratterizzare, con atti concreti, la propria azione nella consapevolezza che le difficoltà che oggi si riscontrano nella gestione della cosa pubblica ed in particolare degli Enti locali debbano rappresentare stimolo e fiducia per quelle scelte che, per interesse condiviso e non di parte, sono necessarie per continuare nell'opera intrapresa negli anni scorsi”.

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Gambarie (Santo Stefano in Aspromonte, RC): 29 agosto 2012, 150 anni dal ferimento di Garibaldi celebrato dalla “Giornata del percorso della memoria storica dell’Aspromonte”

Si celebrerà il 29 agosto a Gambarie la “Giornata del percorso della memoria storica dell’Aspromonte”. Si tratta della prima edizione di un evento annuale che il Parco nazionale dell’Aspromonte ha istituito allo scopo di contribuire a recuperare la storia del territorio e delle popolazioni del Parco. Quest’anno l’evento è dedicato al 150 anniversario del ferimento di Garibaldi, avvenuto il 29 agosto del 1862. Quel giorno Garibaldi e i suoi 1500 volontari furono fermati in Aspromonte mentre si dirigevano verso Roma, per liberare la città dal dominio vaticano e farla diventare capitale d’Italia.

Il ferimento di Garibaldi in Aspromonte è stato spesso ricordato come un fatto minore della storia italiana, quasi folcloristico, mentre del tutto sconosciuti sono i nomi dei caduti nello scontro fratricida in Aspromonte: 7 garibaldini persero la vita e 20 furono feriti, mentre tra le truppe dell’esercito regio si contarono 5 soldati morti e 14 feriti. Fu probabilmente il primo scontro tra italiani o, se vogliamo, il primo segno visibile della Disunità d’Italia. Come scrisse il Mazzini, “il ferimento di Garibaldi in Aspromonte sciolse il patto unitario tra monarchici e repubblicani che era stato sancito a Teano”. Che senso ha ricordare i 150 anni di questa pagina di storia della nostra nazione? “Ha un senso – dichiara Antonio Alvaro, vicepresidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte –  solo se vogliamo fare i conti con la Disunità d’Italia oggi, con ciò che divide ancora e profondamente il nostro Paese: il divario crescente Nord/Sud, una polarizzazione sociale insostenibile, la contrapposizione “artefatta”  tra garantiti e precari, tra vecchie e nuove generazioni.  Ma, anche una profonda spaccatura  tra aree interne ed aree costiere, tra “osso” e “polpa” che sta portando alla scomparsa di tanti piccoli paesi e realtà nelle aree collinari e montane, con la perdita di un grande patrimonio storico, culturale e paesaggistico”. “I parchi nazionali italiani – aggiunge Alvaro – sono stati istituiti spesso in queste aree “marginali” rispetto alle direttrici dello sviluppo capitalistico, ed hanno quindi un compito arduo che rappresenta anche una sfida rispetto al futuro: fare sì che la tutela ambientale – compito prioritario dei parchi naturali – porti ad un miglioramento della qualità della vita ed a nuove occasioni di occupazione qualificata”. “Per tutte queste ragioni – conclude il vicepresidente Alvaro – il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha voluto ricordare i 150 del ferimento di Garibaldi e dell’eccidio in Aspromonte”.

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Comune di Reggio di Calabria: “Le Terre della Fata Morgana”, il 23 agosto “Lo Scorpione Bianco” ed il 24 “Il Sogno di Atena”

Prosegue il  ricco programma di eventi culturali inseriti nel progetto “Le Terre della Fata Morgana”. Grande attesa, a Villa Zerbi, per la doppia esibizione del Centro di ricerca e sperimentazione teatrale “La Casa de Asteriòn” che giovedì 23 agosto sarà protagonista con “Lo Scorpione Bianco” (regia di Daniel Fermani – interpreti Giovanni Cordì e Laura Sales, inizio alle ore 21), spettacolo liberamente ispirato alla Medea e venerdì 24 agosto, invece, andrà in scena con “Il Sogno di Atena”

(inizio ore 21 – interpreti Laura Sales, Andrea Luceri, Giovanni Cordì, Simone Corbisiero, Martina Ubaldi, Giulia Felli, Valentina Marraffa, Eugenio Durante, Gianluca Fasano, Valentina Lucente), spettacolo itinerante che ha nella valorizzazione degli spazi interni e soprattutto esterni di Villa Zerbi la caratteristica principale. “Continuiamo  ad offrire spettacoli di grandissimo livello culturale – ha affermato la consigliera delegata alla Cultura Monica Falcomatà –. In questa occasione, tra l’altro, abbiamo l’opportunità di valorizzare l’incantevole scenario di Villa Zerbi, grazie allo spettacolo “Il Sogno di Atene”. Con il progetto “Le Terre della Fata Morgana” – ha aggiunto Monica Falcomatà- l’Amministrazione comunale ha voluto proseguire un percorso di marketing territoriale che possa renda appetibili le “visioni fantastiche” ed uniche della nostra città, dello Stretto e della Costa Viola, ai turisti nazionali ed  internazionali che scelgono la nostra terra per i loro soggiorni. All’interno di questo progetto ambizioso, si inserisce anche la valorizzazione del patrimonio storico, artistico che la nostra città può offrire al quale aggiungiamo una serie di eventi collaterali che arricchiscono un programma di grande qualità culturale”. Il progetto di teatro-scuola “La Casa de Asterión” é nato come iniziativa della dalla compagnia Sperimentale Los Toritos, fondata e diretta da Daniel Fermani a Roma nel 1999, e che lavora a Mendoza, in Argentina, dal 2000 e a Roma dal 2002 diretta da Laura Sales. Questo centro per la ricerca, unico nel suo tipo, mira alla formazione integrale dell’attore teatrale, tanto nella parte intellettuale quanto nella parte fisica e tecnica. Questa formazione prevede un laboratorio di sperimentazione tecnico corporeo, un laboratorio di Drammaturgia, lezioni di tecniche vocali e diversi stages di ricerca tenuti da professori specializzati. Il Teatro-scuola La Casa de Asterión di Mendoza é stato fondato nel 2003 come una sede dove portare avanti la formazione integrale di un attore sperimentale, e un luogo dove far vedere i risultati di questi processi. Dalla sua creazione nel 1999, la Compagnia Sperimentale Los Toritos ha lavorato alle seguenti opere, alcune come laboratorio, altre messe in scena, a Mendoza e a Roma. La sede stabile di Roma ha aperto nel luglio 2010. Ultimamente la compagnia italo-argentina si è esibita con i due spettacoli al teatro Furio Camillo di Roma.

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Pallacanestro, DNA: Viola, parla Marco Ammannato

“Ho deciso di venire a Reggio Calabria perché ne ho sposato in toto il progetto societario”. Così Marco Ammannato, a pochi giorni dall’inizio del raduno, motiva le ragioni che lo hanno portato ad indossare la maglia nero arancio in questa nuova stagione. “Conoscevo già Marco Caprari e Gionata Zampolli, con i quali ora mi troverò a giocare, ed ho avuto modo di confrontarmi e dialogare con loro, che come me hanno investito su questa maglia e su questo campionato che sarà duro e competitivo”.

Fortemente motivato, Ammannato ha dichiarato: “Questa è per me una grande  avventura, in cui spero di avere modo di giocare tanto e dimostrare ciò che valgo, trovando il mio spazio, conoscevo già la fama di coach Bolignano, e indubbiamente anche la sua presenza è stata da input alla mia scelta, sono rimasto molto colpito dalle sue prime parole, che sono in linea con la mia filosofia. Non si gioca per il nome o per aver disputato le massime serie del basket, si gioca per la fatica che si dimostra in campo e per il cuore e sono convinto di avere già dimostrato di possedere queste due caratteristiche, spero quindi di far bene sia per me sia per la società che ha creduto nelle mie potenzialità, una società che in poco tempo è passata dalla C1 alla B2, chiedendo con forza il ripescaggio, sono tutti sintomi della forza del progetto e delle intenzioni lungimiranti della dirigenza”. Positivo il primo approccio per Marco con lo staff tecnico e con la squadra. 24 anni, Ammannato presenta anche le caratteristiche morali del giocatore professionista. “Anche se il basket è visto come una professione, ritengo non si possa fare questo tipo di sport senza una forte motivazione e senza la voglia di divertirsi, e spero fortemente nel pubblico e nelle sua presenza costante, tanto nei momenti positivi che in quelli più difficili che una squadra può attraversare. Il campionato sarà lungo, ritengo che andrà avanti chi sarà in grado di utilizzare la testa oltre che il fisico, e sono convito che possiamo raggiungere risultati importanti”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggina: Giusy Versace incontra la squadra e la stampa al Sant’Agata (con Dionigi e Giacchetta)

Giusy Versace corre per la sua terra, la Calabria, e da diversi anni è ambasciatrice dei valori più sani, veri e profondi che lo sport, straordinaria metafora della vita, è in grado di esprimere. Atleta azzurra, Giusy è presidente dell’Associazione Disabili No Limits Onlus, oltre ad esser una grande tifosa della Reggina. Il Club avrà il piacere di ospitarla giovedì 23 agosto presso il Centro Sportivo Sant’Agata per un incontro con la prima squadra e la stampa. Un’occasione per sottolineare l’importanza di quei valori insiti nello sport, soprattutto per chi vive una situazione di disagio.

Lo sport come occasione di integrazione, confronto, ripartenza, capace di offrire una visione più ampia e profonda della vita. La conferenza, che avrà inizio alle 11:30, vedrà Giusy affiancata da mister Dionigi e Simone Giacchetta in rappresentanza del Club. A margine della stessa, avrà luogo il consueto incontro del tecnico amaranto per presentare il prossimo impegno ufficiale della Reggina.

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Reggio di Calabria: anteprima della Compagnia Teatrale “Los Tritos-La Casa de Asterion”. Omaggio all’impegno del Centro Cristiano del Mediterraneo

Nell’ambito delle attività estive del CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo rivolte al settore della promozione culturale  ed artistica, presso l’area verde degli Ostelli Bethel ed Emmaus, ieri sera la Compagnia Teatrale “Los Toritos – La Casa de Asterion” ha omaggiato l’attività sociale svolta dal Centro, donando l’anteprima a Reggio Calabria dello spettacolo “Lo Scorpione Bianco”, di Daniel Fermani, liberamente ispirato alla Medea di Euripide, che ha visto l’intensa interpretazione di Giovanni Cordi e Laura Sales, incorniciata nel verde del parco del Centro Cristiano.

L’anteprima dello  spettacolo messo in scena dalla Compagnia teatrale Los Toritos – La Casa de Asterion “, è stata solo la prima esibizione che il gruppo, che opera da anni tra Mendoza e Roma, donerà alla Città di Reggio Calabria, avendo in previsione nell’ambito delle Manifestazioni “Terre della Fata Morgana” due importanti spettacoli giovedì 23 e venerdì 24  agosto, alle ore 21.00 presso Villa Genoese Zerbi.  

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Reggio di Calabria: al LidoTenda de “Il Gabbiano” di Gallico Marina impazza il “Fai, fai tu”

Non è una canzone, non è un ballo ma al pari di queste forme di divertimento il nuovo “tormentone” dell’estate 2012 si chiama “Fai, fai tu”. Il nuovo modo di intendere la “movida”, non fatta di house e commerciale ma delle voci genuine dei tanti partecipanti, da inizio estate spopola al LidoTenda del ristorante-pizzeria “il Gabbiano” di Teresa Chiriaco, nella sua storica location sul lungomare di un rinato Gallico Marina. Il “Fai, fai tu” incarna la nuova concezione di divertimento allo stato puro, dove il protagonista è esclusivamente il pubblico che può decidere quelli che saranno i vari temi della serata.

Tra un antipasto di mare, le linguine allo scoglio, la grigliata di pesce o un'eccellente pizza, ideato e realizzato da un gruppo amatoriale (composto da persone che si sentono anche loro stesse "pubblico"), il “Fai, fai tu” è animato dal vocalist Giuliano con l’ausilio della propria consorte Angela al notebook ed al mixer. Il “Fai, fai tu” ha, come si confà agli eventi che più si replicano e meglio è, una sua ben precisa collocazione: ogni giovedì sera a “Il Gabbiano” con un crescendo ininterrotto di consensi.

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, giovedì 23 il Governatore Scopelliti ospite di “Giovani in campo”

Si rinnova l'appuntamento con "Giovani in campo", il format giornalistico della Redazione di In Cammino, giornale periodico di Nuova Solidarietà. Giovedì 23 Agosto l'ospite dei giovani redattori sarà il Governatore della Calabria, l’ On. Giuseppe Scopelliti, il quale si cimenterà in un intervista insolita a tutto campo sul tema "Crisi economica. Quale futuro per i giovani calabresi".

Giovedì sera alle ore 21.00, il Parco Verde di Salice sarà lo scenario perfetto per assistere ad un confronto diretto su tematiche tanto importanti quanto di imminente attualità tra il Presidente e gli intervistatori che non rinunceranno ad approfondire con una prospettiva rivolta alle nuove generazioni, le questioni sociali e politiche che stanno paralizzando un intero Paese e soprattutto il Sud Italia, laddove la Regione Calabria stenta a ritagliarsi un ruolo primario in un'ottica economica ed occupazionale. Questa edizione di Giovani in campo con il Governatore, è la terza consecutiva da quando gli elettori calabresi hanno deciso di affidargli la propria fiducia nel 2010. Un evento più unico che raro per la comunità di Salice ma soprattutto per l’intera area del comprensorio circoscrizionale, visto e considerato che mai, dal 1970 (anno dell’Istituzione degli Enti Regionali) ad oggi, un Presidente di Regione ha confermato pubblicamente la propria presenza sul territorio.

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Roma: la senatrice Bianchi (Pdl) “Fermiamo il killer silenzioso”

Nuova interrogazione della parlamentare del Pdl per tutelare il personale militare esposto alla fibra d’amianto. Chiesta l'istituzione della sorveglianza sanitaria per i militari e i lavoratori esposti ad amianto sull'intero territorio nazionale. “In Italia sono circa 4.000, ogni anno, i decessi per neoplasie correlate all’amianto, dal mesotelioma pleurico ai carcinomi polmonari, senza contare i casi di asbestosi.

Sempre nel nostro Paese si calcola che ci siano ancora oltre 32 milioni di tonnellate di amianto da smaltire. Non si può e non si deve più morire di amianto e di incuria”. Ad accendere nuovamente i riflettori sul killer silenzioso la senatrice del Pdl Dorina Bianchi, impegnata da anni, attraverso un apposito disegno di legge e numerose interrogazioni parlamentari, a tutelare la salute dei cittadini dai rischi derivanti dall’amianto. “E' una situazione allarmate che perdura malgrado, a partire già dal 1992, sia stato posto il divieto di estrazione, importazione, esportazione, produzione e commercializzazione dell’amianto. Ma ciò,   come gli impietosi dati certificano, – prosegue la parlamentare del Pdl – non ha comportato la scomparsa dei materiali contenenti amianto nei luoghi di lavoro e nell’ambiente di vita”. “L'amianto è un killer silenzioso ma tragicamente attivo. Si trova – insiste la Bianchi – nei tetti, lungo le rive dei fiumi, nei capannoni, nelle discariche abusive ai margini delle città, nelle fabbriche abbandonate, senza dimenticare i siti e le installazioni militari. Proprio per questo, in seguito all’audizione del Procuratore Guariniello presso la Commissione Morti Bianche del Senato che ha messo in evidenza le criticità riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro del personale militare esposto all’amianto – precisa ancora l'esponente politico del Pdl – ho ritenuto opportuno presentare un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri della Salute, dell’Ambiente, dell’Economia, della Difesa e del Lavoro, affinché si istituisca la sorveglianza sanitaria per i militari ed i lavoratori esposti ad amianto su tutto il territorio nazionale. Occorre, inoltre, applicare le misure di salvaguardia dell’integrità psicofisica per i dipendenti del ministero della Difesa, con l’intento ultimo di sollecitare i ministri competenti ad ultimare le bonifiche dei siti contaminati, rottamando – conclude la senatrice Bianchi – le navi, gli aeromobili e gli autoveicoli nei quali è stata riscontrata la presenza della fibra killer”.

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Comune di Reggio di Calabria: il 23 e 24 agosto “Il Teatro del Mito”, nuovo evento del programma “Le Terre della Fata Morgana”

Il 23 e 24 agosto Villa Genoese Zerbi ospiterà altri due nuovi importanti eventi culturali inseriti nel programma delle manifestazioni de “Le Terre della Fata Morgana”. La compagnia teatrale “Los Toritos – La Casa De Asterion” metterà in scena due rappresentazioni teatrali, figlie della ricerca e dello studio di testi classici (greci e romani) e contemporanei, che ricreano esperienze storiche e mitologiche alla luce del mondo nuovo. Il primo spettacolo, dal titolo “Lo Scorpione Bianco”, è ispirato alla Medea di Euripide.

In un monologo straziante e pieno di rivelazioni, una donna spiega come si scende nell’inferno: tra momenti di coscienza e altri di pazzia, la donna parla e parla da sola, rivivendo ricordi felici e, in un attimo, immergendosi nel suo disegno di vendetta. La seconda rappresentazione, intitolata “Il Sogno di Atena”, è il risultato del lavoro degli stessi attori che reinterpretano, in chiave artistica e drammatica, il concetto di mito: in un luogo non precisato, in un tempo tra l’onirico e il reale, si svegliano da un lungo sonno alcuni dei, semidei, ninfe ed umani. È uno spettacolo itinerante dove gli attori si mescolano col pubblico e lo coinvolgono nella storia, per far sì che lo spettatore ne diventi egli stesso protagonista inconsapevole. L’appuntamento è per giovedì 23 e venerdì 24  agosto, alle ore 21.00 presso Villa Zerbi. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.lacasadeasterion-teatro.com. 

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