Reggio di Calabria: l’ex Comandante dei Vigili Urbani non ci sta e passa al contrattacco “Tirato in ballo nell’ambito della contrapposizione politica e dal goffo tentativo di chi vorrebbe occupare il posto di Comandante”

“Egregio Direttore, nei giorni scorsi, sono stati pubblicati su alcuni media locali articoli riguardanti la Polizia Municipale di Reggio Calabria che, in alcuni casi direttamente ed in altri indirettamente, hanno anche fatto riferimento allo scrivente. Ciò mi costringe ad intervenire per effettuare alcune precisazioni e, se mi è permesso, per fare qualche considerazione personale. Ho iniziato a lavorare in Polizia Municipale sin dal 1998 prima come Comandante a Villa San Giovanni e poi come Vice Comandante in questa città dal 2000 dopo aver vinto regolare concorso pubblico.

Nel corso degli ultimi anni di servizio del precedente Comandante a causa del suo precario stato di salute e, poi, dopo il suo pensionamento, il sindaco Falcomatà ed il sindaco f.f. Naccari ed, a seguire, i sindaci Scopelliti, Raffa ed Arena mi hanno conferito l’incarico di Comandante del Corpo con modalità consentite dalla legge. Ho dunque sempre saputo, sin dall’inizio di questa intensa esperienza lavorativa, che, prima o poi, tale percorso si sarebbe potuto interrompere anche se non immaginavo che ciò sarebbe avvenuto in un clima di polemiche esasperate. Il fatto di essere stato tirato in ballo nei giorni scorsi nell’ambito della contrapposizione politica e, soprattutto, di essere stato coinvolto nel goffo tentativo di qualcuno di occupare il posto vacante di Comandante non mi appare accettabile ove, in particolare, si utilizzino strumentalmente problematiche e circostanze da tempo oggetto anche di concertazione sindacale per finalità puramente politiche e personalistiche rompendo la terzietà ed estraneità dalle polemiche che da tanti anni hanno contraddistinto il Corpo della Polizia Municipale. Le polemiche di questi giorni, invece, ricordano quelle degli anni novanta quando un gruppo di dipendenti del Corpo (forse gli stessi protagonisti di oggi) provavano, senza esito, a rimuovere con gli stessi toni ed utilizzando gli stessi contenuti (non funziona niente, non possiamo lavorare, non abbiamo strumenti e divise) l’allora Comandante del Corpo. Le questioni poste nei giorni scorsi all’opinione pubblica, però, non possono e non devono cancellare oltre dieci anni di lavoro svolti dallo scrivente come Comandante della Polizia Municipale al servizio dei Sindaci Falcomatà, Scopelliti ed Arena e in piena condivisione con gli assessori Lamberti Castronuovo, Melandri e Canale. E, ancor di più, non possono e non devono essere usate da alcuno contro la Città intera con una logica distruttiva che non appartiene alla cultura ed all’attaccamento al dovere tradizionalmente manifestati dal personale del Corpo. In questi anni si è fatto tanto e si sarebbe potuto fare molto di più; credo, tuttavia, con un pizzico di orgoglio, di lasciare un Corpo di Polizia Municipale più aperto alla Città, più disponibile all’ascolto dei cittadini e forse, complessivamente più funzionale e professionale. La Città è cambiata e la Polizia Municipale è cresciuta con essa: il trasferimento nella nuova sede di viale A. Moro, la realizzazione della sala operativa e dello sportello per il pubblico, le assunzioni di personale (47 agenti a tempo indeterminato e 12 a tempo determinato) avvenute con procedure trasparenti, le battaglie per la pedonalizzazione di corso Garibaldi, la lotta per il rispetto delle regole di vivibilità e di decoro cittadino, l’introduzione dei servizi di prossimità, la straordinaria esperienza dello sgombero e della demolizione dell’ex caserma 208 e la pedonalizzazione di piazza Italia sono alcune delle scommesse vinte al servizio della città. L’impegno più gratificante, però, è stato quello profuso per i bambini ed i ragazzi di tutte le scuole cittadine ai quali, con il personale del Corpo, abbiamo portato messaggi e segnali fattivi di legalità, di sensibilità alla sicurezza stradale ed all’ambiente ma soprattutto abbiamo offerto una diversa prospettiva di conoscenza del personale che indossa una divisa al servizio della collettività. Tali risultati sono stati possibili solo grazie a tutti quei dipendenti che, lavorando alacremente, hanno consentito alla Polizia Municipale di diventare autorevole nelle relazioni con i cittadini e con le istituzioni della città e soprattutto credibile nei rapporti con la Magistratura, con la Prefettura e con tutte le Forze di Polizia statali e locali. Ho sempre agito con trasparenza, con la necessaria separazione di funzioni rispetto alla classe politica e nel solco della legalità, facendo tante rinunce personali e familiari ma raccogliendo grandi soddisfazioni. Non posso consentire che la mia professionalità e i risultati di tanto lavoro vengano banalizzati ed utilizzati per finalità di parte; continuerò, invece, a prestare la mia attività lavorativa nell’Ente mettendola a disposizione dell’Amministrazione Comunale per qualsiasi impiego in funzione dell’esperienza professionale acquisita e del patrimonio di conoscenze e competenze fin qui maturate. La Polizia Municipale  deve continuare a mantenere la propria indipendenza e terzietà senza diventare strumento di rivendicazioni politiche o personali per non tradire quel mandato istituzionale che la pone al servizio esclusivo dei cittadini”. Alfredo Priolo.

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Pentedattilo (RC): al via la VII^ edizione del “Pentedattilo Film Festival”, cortometraggi, mostre e seminari nella tre giorni dedicata al regista De Seta dal 24 al 26 agosto

“Cortometraggi, installazioni, mostre, seminari e workshop. Tutto ciò che è cinema sarà presente anche quest’anno nella VII edizione del Pentedattilo Film Festival che, si svolgerà dal 24 al 26 agosto, nel borgo antico di uno dei paesi  più suggestivi del Sud Italia. Ideato e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali, dal 2006 il Festival internazionale dei cortometraggi individua talenti, promuove occasioni di incontri tra giovani cineasti e affermati maestri del cinema e offre al pubblico la visione di un cinema "altro" sviluppando una rete significativa di circuitazione e condivisione artistica.

Quattro le sezioni competitive: Territorio in Movimento, Corto Donna, Animazione e Thriller; tre  quelle fuori concorso: Oltre, Smile!, Think!. Particolare questa edizione che sarà dedicata al regista Vittorio De Seta, scomparso lo scorso anno. “De Seta – spiega Emanuele Milasi che, con Maria Milasi coordina artisticamente il PFF- è stato ospite del Festival nel 2007 e si è affezionato tanto da girare proprio a Pentedattilo il suo ultimo lavoro, che verrà proiettato nella rassegna a lui riservata”. Dedicate al maestro De Seta saranno, dunque, installazioni, proiezioni speciali e anche l’ultima intervista video realizzata poco prima della sua scomparsa. “Ricco il cartellone delle proiezioni che invaderanno il borgo, i vicoli, i ruderi e le casette riqualificate per le attività culturali. I corti arrivati sono stati migliaia: dall’India alla Germania, dalla Russia al Messico, dagli Stati Uniti al Bhutan, dalla Giordania all’Estonia, dall’Australia al Giappone, dal Canada al Bahrain. Tra i centocinquanta selezionati ce ne sono alcuni che saranno proiettati in prima assoluta in Italia ma che, in tutto il mondo, hanno già ricevuto riconoscimenti molto importanti”, dice il direttore organizzativo Americo Melchionda. I cortometraggi saranno giudicati da un giuria di altissima qualità. In particolare quella di Territorio in movimento sarà composta da Wilma Labate, Guido Chiesa e Nasser Zamiri. Della regista e sceneggiatrice di lungometraggi, fiction e documentari spesso di forte impatto sociale ricordiamo il film corale Lettere dalla Palestina presentato al Festival di Berlino nel 2003, Maledetta mia, selezionato al Festival di Venezia e il radiodramma Dulhan la sposa, che vale a Wilma Labate la vittoria nel Prix Italia; tra i successi di Guido Chiesa Il partigiano Jhonny con cui vince il premio della giuria al Festival di Stoccarda e Lavorare con lentezza, insito del  Premio Marcello Mastroianni. Durante il PFF ci sarà un evento speciale in cui verrà proiettato l’ultimo film di Chiesa Io sono con te, incentrato sulla figura di Maria di Nazareth presentato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma; ed infine, il regista iraniano Nasser Zamiri, vincitore lo scorso anno al PFF, con Bitter milk, che in poco meno di 30 minuti racconta le tragiche vicende di intere famiglie che tra Afghanistan e Pakistan sono costrette a vendere i propri neonati per potersi sfamare. Ma il Festival non è solo visione ma, anche partecipazione, grazie ai workshop quotidiani tenuti da Wilma Labate e Guido Chiesa che s’incrociano verso un unico obiettivo: l’ideazione e la progettazione di un breve film su Pentedattilo: il paese, i suoi abitanti, il festival, dall'idea alla regia, dalla scrittura al decoupage. Il miglior progetto realizzato dai partecipanti verrà poi premiato durante la cerimonia conclusiva del PFF con la produzione del film (da realizzare entro il 2013) grazie alla collaborazione della Ram Film. Ancora una volta il suggestivo borgo di Pentedattilo che, ha incantato gli illustri viaggiatori del passato, si riapre, dunque, a nuovi esploratori attraverso uno straordinario percorso di recupero culturale e strutturale contro l’abbandono generato dalle scelte inadeguate della storia. Il borgo, arroccato su una caratteristica roccia a cinque dita che si erge maestosa sul mare, si anima con il cinema del Pentedattilo Film Festival, un cinema che scalpita da tutto il mondo per essere conosciuto, apprezzato e che abbatte le frontiere dell’indifferenza  per affermare il suo eccezionale valore intrinseco, artistico e produttivo”. Dominella Trunfio, Ufficio Stampa Pentedattilo Film Festival, stampa@pentedattilofilmfestival.net. Il programma. Venerdì 24 agosto, Piazza Belvedere: alle 20.30 Territorio in Movimento “African Race” Julien Paolini, France 13’; “Rescue yourself” Daniel Seideneder, Germany 12’; “Come What May” Mathieu Bergeron & Maxime Feyers, Belgium/France 16’; “Chit Chat” Piet Sonck, Belgium 13’; “You know what i wish for” Irina Arms, Germany 15’; “I morti di Alos” Daniele Atzeni, Italy 30’; “The future” Venetia Taylor, Australia 8’; “Saudade” Yasmine Ghorayeb, Lebanon/Canada 15’; “Bread” Koray Sevindi,Turkey 9’; “The Expatheid” Alexandre Rene, Singapore 18’; “Abyss” Suyash Barve, India 12’; “Lucky Seven” Claudia Heindel, Germany 27’; “Cose Naturali” Germano Maccioni, Italy 28’ ed alle ore 00.10 “Special Screening Io sono con te” Guido Chiesa, Italy 103’. Scalinata Santa Barbara: alle 21.00 Animazione “Unit day” Eckhard Kruse, Germany 14’; “The country of wolves” Neil Christopher, Canada 12’; “Wings 3D” Krzysztof Szafraniec, Poland 8’ Sale e Pepe Santoro Procopio, Italy 5’ Rock01 Erdi Yao, USA 7’; “Left Kick” Jonathan Topf, UK 9’; “Evolution” Emanuele Taglieri, Italy 2’; alle ore 22.00 Corto Donna “La Casa di Ester” Stefano Chiodini, Italy 15’; “Bleach” Lynsey Miller, UK 12’; “Private Sun” Rami Alayan, Palestine 25’; “The Dark Outside” Darin Sallam, Jordan 16’; “Sokoon” Ammar Al Kooheji, Bahrain 17’; “Déjà Vu” Carlo Perassi, Italy 6’; “Utage” Momi Yamashita, Japan 30’; “Lisa” Anna Zaytseva, Czech Republic 10’; “A Doll's Life” Natalia Andreadis, UK 6’; “Une Scène” Charlotte Cayeux, France 11’; alle 00.30 Think! I Fuori Concorso “Uno specchio d’umano transito” Alessandro Gordano, Italy 30’; “Lost Springs 2” Andrei Dobrescu, Romania 13’; “An Unhappy Birthday” Miao Li, Hong Kong 25’. Casa della Pace: alle 21.30 Thriller “7×5” Rob Silva & Andrew Morris, UK 6’; “La Dame Blanche” Arnaud Baur, Switzerland 15’; “Betty Boop; Giorgio Beltrame, Italy 21’; “Crazy Beats Strong Every Time” Moon Molson, USA 27’; “Significant Other” Deyan Bararev, Bulgaria 15’; “The Technician” Luca Cerlini, Italy 16’; “Locked Away” Abby Kwiatkowski, USA 10’; “Deranged” Ottaviano Blitch, Italy 22’; “Phlegethon” Vladim Vatagin, Russia 11’; alle 23.50 Oltre Fuori Concorso “Rivers Return” Joe Vanhoutteghem, Belgium12’; “Pop” Rachel Moore, Canada 3’; “Bruno e il mare” Eros Salonia, France 30’; “Sinsis” Carmen Lloret, Spain 2’; alle 00.40 Gemellaggio Shortini Film Festival “Last train” Weronica Tofilska, Poland 13’. Sabato 25 agosto, Piazza Belvedere: alle 19.50 Dedicato a Vittorio De Seta “I dimenticati” Vittorio De Seta, Italy 20’; “Art. 23 – Pentedattilo” Vittorio De Seta, Italy 5’; intervista a De Seta a cura di Nino Cannatà, 5’; Trailer “Suoni in Aspromonte Nino Cannatà, Italy 8’; alle 20.45 Territorio in Movimento II “El Firulete” Carlos Algara, Mexico 12’; “Dulce” Ivan Ruiz Flores, Spain 14’; “Glasgow” Piotr Subbotko, Poland 30’; “Grandpas knows best” Nehir Tuna, Canada/Turkey/USA 22’; “Corti” Angelo Cretella, Italy 20’; “Kavinsky” Daniel Schraner, Switzerland 13’; “La lettre” François Audoin, France 21’; “Just the three of us” Giampietro Balia, Estonia/Italy 30’; “Comatose” Derek Taylor, USA 12’; “Liv Rasmus” Kloster Bro, Denmark 23’; “Tsuyako” Mitsuyo Miyazaki, Japan/USA 25’; “De boule de boule” Fedde Hoekstra, Netherlands 19’. Scalinata Santa Barbara: alle 21.00 Animazione II “Blue Marble Café” Håkan Julander, Sweden 10’; “Abuelas” Afarin Eghbal, UK 9’; “Gus” Andrew Martin, Australia 8’; “La Cita” Imelda Asencio, Mexico 6’; “The Narrative of Victor Karloch” Kevin McTurk, USA 15’; “Bear me” Anna Matacz, Germany 6’; “Der Duft von Edgar Allan Poe” Luciano Marino, Austria 7’; alle 22.00 Corto Donna II “Heroes” Carolina Hellsgård, Sweden 15’; “La Visita” Marco Bolla, Italy 11’; “Violet the Courtesan” David Casals-Roma, Spain 15’; “E Berta filava” Mattia Petullà, Italy 15’; “The palace” Ruud Satijn, Netherlands 10’; “Annamaria” Aurelia Burckhardt, Austria 19’; “Frontera” Lacey Dorn, USA  15’; “Kiss me lower” Eleni Katsoni, Germany 15’; “The Last Race” Jeremy Cumpston, Australia 28’; “Auditioning” Fanny Mia'kate Russell, Australia 15’; alle 00.40 Smile! Fuori Concorso “Steffi likes this” Philipp Scholz, Germany 5’; “Tapperman” Alberto Meroni, Switzerland 15’; “Employe du mois” Olivier Beguin, Switzerland 15’; “Stumped” Jack Nicol, New Zeland 6’. Casa della Pace: alle 21.30 Thriller II  “O-Ring” Ondrej Hudecek, Czech Republic 11’; “Lullaby” Luke Sullivan, UK 15’; “Tous les hommes s'appellent Robert” Marc-Henri Boulier, France 6’; “1000 grams” Tom Bewilogua, Germany 15’; “Zimmer” Vincenzo Pandolfi, Italy 7’; “Execution” Delettre Cyril, France 26’; “Tied” Darren Doherty, UK/Denmark 7’; “Interview” Sebastian Marka, Germany 19’; “Echoes” Andrea La Mendola, Italy 16’; “Refugio 115” Ivan Villamel, Spain 8’; “My first time” Eytan Rockaway, USA 16’; alle 24.00 Animazione III “Changeling” Maria Steinmetz, Germany 8’; “Libidinis” Rosa Peris Medina & Mercedes Peris, UK/Spain 4’; “Retrocognition” Eric Patrick, USA 18’; alle 00.40 Think! II  Fuori Concorso “Damiano” Giovanni Virgilio, Italy 15’; “La terra” Daniele Suraci, Italy 11’; “For the Fallen” Matthew Evans, UK 10’; “Tibet in flames” Lobsang Lhasaian, USA 13’. Domenica 26 agosto, Piazzetta Belvedere: alle 20.00 Corto Donna III “Animal day” Tommi Seitajoki, Finland 22’; “Urka Burka” Giorgio Bonecchi Borgazzi, Italy 12’; “Workers leaving the factory” Anna Linke, Germany 10’; “The Container” Claudia Jamyang, Bhutan 15’; “Kát'a” Francisca Toetenel, Netherlands 15’; alle 21.15 Special Screening “L’Umanità Scalza” Americo Melchionda, Italy 19’; alle 21.40 Premiazione e Proiezione dei Cortometraggi Vincitori. Scalinata Santa Barbara: alle 20.15 Animazione IV “Wet and Wetter” Daniel DeCelles, Canada 11’; “A Lost and Found Box of Human Sensation” M. Wallner, S.Leuchtenberg, Germany 15’; “My Little Friend” Eric Prah, USA 2’; “Paper memories” Theo Putzu, Italy/Spain 7’; “From Dad to Son” Nils Knoblich, Germany 5’; “Hu’s game” Shaun Seong-young Kim, South Korea/USA 7’; “Jezebel” Nicola Perkins, UK 10’. Casa della Pace: alle 20.30 Choose your way Fuori Concorso “Far from the heart” Richard Pierre, Canada 30’.  Eventi correlati: dal 24 al 26 agosto workshop di regia e sceneggiatura diretto da Wilma Labate e Guido Chiesa; installazioni; intrattenimenti musicali; incontri con i registi selezionati; animazione bambini. www.pentedattilofilmfestival.net.

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Reggio di Calabria: lunedì 20 “Il Dispaccio” apre l’Agorà con il dibattito “Le mani sulla Città”

Claudio Cordova e Alessia Candito dialogano con: Massimo Canale – Consigliere Comunale del Partito Democratico di Reggio Calabria; Stefano Musolino – Sostituto Procuratore Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria; Oreste Romeo – Coordinatore Provincia RC della Lista “Scopelliti Presidente”; Francesco Spanò – Coordinamento “ReggioLiberaReggio”. È fissata per lunedì 20 al Lido Calajunco l'apertura dell'Agorà del Dispaccio. Uno spazio aperto al dibattito che in questo primo appuntamento vedrà confrontarsi due diverse concezioni della città: quella di chi la vede da tempo come città destinata a sopportare e sopravvivere alle emergenze divenute normale amministrazione, e chi invece sostiene di trovarsi in un luogo che guarda al futuro forte di essere una delle dieci nuove Città Metropolitane.

Due posizioni apparentemente inconciliabili che il Dispaccio tenterà di mettere a confronto attraverso gli interventi di Massimo Canale (Consigliere comunale del Partito Democratico di Reggio Calabria), Stefano Musolino (Sostituto procuratore DDA Reggio Calabria), Oreste Romeo (Coordinatore provincia RC della Lista "Scopelliti Presidente"), Francesco Spanò (Coordinamento "ReggioLiberaReggio"). L’incontro si svolgerà al Lido Calajunco, attualmente sotto sequestro dell’Autorità Giudiziaria. Un luogo-simbolo della lotta dello Stato per riconquistare i pezzi del proprio territorio, scelto per discutere di trasparenza, di legalità e del futuro della città. Dalle 21 in poi, i quattro ospiti saranno chiamati a confrontarsi sui vari temi che la redazione sottoporrà loro. A fare da volano alla discussione, “Le mani sulla città” il tema scelto dal Dispaccio per questo primo appuntamento per – scrive la redazione nell'editoriale di lancio dell'iniziativa – “tentare di capire chi abbia, in questo momento, le mani su Reggio Calabria. La 'ndrangheta, il malaffare, la corruzione o, nonostante tutto, i cittadini, la comunità laboriosa che lotta, giorno dopo giorno, su un territorio difficile?”.

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Reggio di Calabria: sabato 18 il Circolo della Scherma ed il Circolo del Tennis “R. Polimeni” festeggiano la Campionessa Olimpica Arianna Errigo

"Il Circolo della Scherma ed il Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria hanno il piacere di comunicare che sabato 18 agosto alle ore 22.30 si terrà presso il Circolo del Tennis Rocco Polimeni, una serata in onore di Arianna Errigo, medaglia d’oro di fioretto a squadre e medaglia d’argento di fioretto individuale alle recenti Olimpiadi di Londra 2012. La Campionessa Olimpica incontrerà, in una serata indetta in suo onore, le massime Autorità Istituzionali e Sportive oltre che tantissimi giovani appassionati della disciplina in un contesto di intrattenimento musicale con live e disco music.

Nel corso della serata avrà luogo una Cerimonia di Premiazione, caratterizzata dalla partecipazione dell’Arma dei Carabinieri e della Scuola Allievi Carabinieri “Fava e Garofalo“ di Reggio Calabria". Il Presidente del Circolo della Scherma, Salvatore Colica, ed il Presidente del Circolo del Tennis “R. Polimeni”, Igino Postorino.

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Il ferragosto dell’Arma dei Carabinieri: 2000 persone identificate e 900 veicoli controllati. Rinvenute piantagioni di canapa, armi e munizioni. Deferito un uomo che “vendeva” tavoli per pic-nic. Salvato un uomo prima del suicidio

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, come ogni anno per il ferragosto hanno rafforzato i servizi di prevenzione, nella giornata di ieri circa 200 pattuglie hanno garantito la sicurezza delle città e delle strade della Provincia. Sono state identificate circa 2000 persone e controllati 900 autoveicoli, numerose le contravvenzioni al Codice della Strada. Inoltre: in Delianuova (RC), i Carabinieri, rinvenivano in località Santa Cala, su appezzamento di terreno di proprietà demaniale, n. 305 piante di canapa indiana (altezza variabile dai 50 cm ai 170 cm).

In seguito in località Capannina, sempre su appezzamento di terreno demaniale, era individuata un’altra piantagione canapa indiana, divisa in quattro terrazzamenti: n. 312 piante (altezza variabile dai 60 cm ai 180 cm); n. 114 piante (altezza variabile dai 50 cm ai 170 cm); n. 95 piante (altezza variabile dai 60 cm ai 170 cm); n. 125 piante (altezza variabile dai 90 cm ai 210 cm). In Rosarno (RC), via Sant’Anna i Carabinieri rinvenivano, occultati all’interno di un casolare apparentemente abbandonato la cui titolarità è in corso di accertamento, le sotto elencate armi da sparo e munizioni: pistola mitragliatrice leggera cal. 7.65; 2 pistola cal. 9, con matricola abrasa; 55 cartucce cal. 7.65; 28 cartucce per fucile cal 12; 44 cartucce cal. 6.35; 112 cartucce cal. 38 auto; 50 cartucce cal. 9. Erano rinvenuti e sequestrati due caschi integrali da motociclista e numerosi passamontagna, che repertati venivano inviati al RIS di Messina. In Roccella Jonica (RC), i Carabinieri deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Locri (RC), G.A. cl. 48 pregiudicato poiché abusivamente richiedeva una somma di denaro per concedere ad ignari turisti la possibilità di utilizzare dei tavoli da pic–nic presenti nell’area demaniale del “Porto delle Grazie.” Lo stesso era trovato in possesso di numero due blocchetti per ricevute di avvenuto pagamento. In Reggio Calabria, i Carabinieri del Radiomobile intervenivano al lungomare Falcomatà – altezza circolo velico ove era stata segnalata presenza individuo il quale manifestava espressi propositi suicidi. I carabinieri, sul posto, vedevano un soggetto in evidente stato alterazione psichica che, sul muro di cinta linea ferrata Ferrovie dello Stato, minacciava di lanciarsi sui cavi elettrici ad alta tensione sottostanti. Dopo aver tentano invano, per più volte, di convincere l’uomo a desistere da compimento insano gesto, i carabinieri repentinamente lo afferravano dagli indumenti e lo tiravano giù dal muro, evitando che precipitasse su binari sottostanti, da un’altezza metri 10 circa. L’uomo identificato coniugato, disoccupato, era trattenuto sul posto in attesa dell’intervento del personale medico 118. L’uomo, in seguito dichiarava aver tentato il suicidio a causa di problemi economici e familiari derivanti dalla recente perdita lavoro.

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Borghi Solidali: domani appuntamento nel cuore grecanico

<<Mia Imèra stin Cardìa Ellenicò-Una giornata nel Cuore Grecanico>>. Si terrà domani, 17 agosto 2012, l’interessante giornata dedicata al trekking, musica e riscoperta delle antiche tradizioni dell’area grecanica. L’Agenzia dei Borghi Solidali, infatti, presenta il <<Trekking. Stin Oscìa, stin Potamò, stin Paleo chora – in montagna nel fiume nel Vecchio Borgo>>. L’appuntamento è per le ore 10 con il ritrovo a Ghorio di Roghudi (Ponte).

Da qui escursione e possibile bagno nei Gurnali di Zavatta Beach (Puzzarrasti). Alle 13 Calà Faghìa Buoni Sapori (Pranzo ricco, a base di sapori locali), presso l’Ostello di Ghorio. Per gustare queste specialità è necessaria la prenotazione al numero: 3319485168 (Carmelo Toscano). Nel pomeriggio, alle 15.30, ritrovo al piazzale d’arrivo del Vecchio Borgo di Roghudi. Da qui, alle 16 si partirà costeggiando la montagna fino a scendere sul letto della fiumara ammendolea ai piedi del vecchio Borgo che risaliremo fino al piazzetta antistante la chiesa. Il percorso avrà una durata media di 3-4 ore ed una difficoltà media. E per finire musica tradizionale “Stin Cardìa Ellenicò-Nel Cuore Ellenofono” con Gianni Favasuli e Salvino Nucera nell’incantevole scenario del vecchio borgo. I due poeti cantautori ci condurranno nel cuore della Musica e delle parole di questa terra dalle 21 in poi. La degusteria e i vini locali saranno curati dalla Bottega di Bacco e da Slow Food-Reggio Calabria Area Grecanica- Roghudi che R-Esiste nella biodiversità. Il palinsesto di “R’Estate nei Borghi Solidali” prevederà, altresì, vari impegni in questo mese di agosto. Il 19 agosto, alle ore 18.30, “Un sabato letterario con…I poeti grecanici” presso la Piazza Ex Municipio a Montebello Jonico mentre il 22 agosto, in piazza Municipio a Roghudi Nuovo, si terranno il “Seminario: Incontro con il costruttore di zampogna Sergio di Giorgio (ore 19.00) e la performance musicale (ore 21.30) Tributo a Leone Romeo”. Grande attesa il 23 agosto per il concerto rock “Oxygen's Revenge” per il SI all’Ossigeno e NO al Carbone. L’evento si terrà a partire dalle ore 21.30 sulla scalinata Santa Barbara a Pentedattilo ad un mese dall’importante decisione della Regione per il ricorso al Tar contro la costruzione della centrale a carbone a Saline Joniche. Dal 24 al 26 agosto, invece, il fascino del borgo antico a cinque dita ospiterà la settima edizione del “Pentedattilo Film Festival”.

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Pallacanestro, DNA: la Viola riconferma il 18enne play Rappoccio

Continua con l’ingresso di un altro under la costituzione del nuovo roster della Viola Reggio Calabria. Questa volta, si tratta di una riconferma, di un atleta che si è saputo distinguere  per passione e professionalità, risultando il più giovane nella precedente formazione della squadra, indossando la maglia numero 9. Si tratta del play Bruno Rappoccio. Classe 1994, il giovane reggino ha già realizzato delle esperienze con società importanti nel panorama del basket nazionale, giocando nell’under 14 della Fortitudo Bologna ed alla Crabs Rimini, nell’under 15 e nell’under 17.

L’approccio verso la crescita continua poi a Reggio Calabria, dove il ragazzo si affaccia nell’ambito del professionismo. Già campione regionale con l’Under 17 della scuola basket Viola, Rappoccio aveva già giocato per la Nuova Jolly, contribuendo alla promozione della squadra dalla serie D alla C. L’esperienza maturata, aveva consentito a Bruno di effettuare, nella passata stagione, il salto di categoria, permettendogli di entrare nella prima squadra.  Esordendo in casa contro il Roseto, proprio nel palazzetto sportivo del pianeta Viola, che ne aveva visto la formazione, il play riuscì a guadagnarsi, sotto le direttive di coach Bolignano, un maggiore minutaggio anche a seguito dell’infortunio di Giovanni Coronini, mettendo in mostra quelle caratteristiche che hanno portato coach  e dirigenza e riconfermalo nel nuovo roster della DNA. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Berna risponde a Reggio Non Tace “Probabilmente non conosce le determinazioni del Governo”

“L’ultima nota diramata dal Movimento "Reggio Non Tace", in merito al Bilancio comunale, impone alcune impellenti quanto necessarie delucidazioni. Questa Amministrazione comunale, sin dal suo insediamento, ha voluto riorganizzare tutta la attività amministrativa concentrandosi con particolare zelo sulla gestione finanziaria dell’Ente. In un anno, su diretta e continua sollecitazione del Sindaco Arena, il sottoscritto, il Dirigente ed i dipendenti, hanno affrontato una profonda analisi dei numeri di Palazzo San Giorgio, giungendo alla definizione del Bilancio 2010 con un certosino ed equilibrato lavoro e approvando in Giunta, proprio in questi giorni, il bilancio 2011 che ha prodotto un avanzo di amministrazione di 10,5 milioni.

"Reggio Non Tace", probabilmente, non conosce le ultime determinazioni in materia adottate dal Governo Centrale che prorogato i termini di approvazione del bilancio 2012 al 31 ottobre. Dunque, l’Amministrazione Comunale non “si riduce all’ultimo giorno per la definizione di questo importantissimo documento contabile” ma programma e definisce in base alle scadenze e soprattutto alle priorità. La priorità, oggi, si chiama bilancio 2011: solo dopo l’ok definitivo del Consiglio si potrà discutere del preventivo 2012, la cui predisposizione è comunque già in atto da parte degli uffici preposti. Il Sindaco Arena è uomo che, in questo anno, si è contraddistinto per aver mantenuto le promesse fatte: se si è dichiarato favorevole ad un confronto con le associazioni della città sul bilancio 2012 manterrà fede all’impegno assunto, appena la bozza del documento sarà preparata. Oggi, lo voglio ricordare, questo è possibile proprio grazie a questa amministrazione che ha censito e registrato oltre 200 Associazioni nell’Albo comunale, come giustamente ricordato dal Movimento. Ritengo che "Reggio Non Tace", debba confrontarsi con l’Amministrazione direttamente e con serenità e non attraverso ripetuti comunicati stampa spesso dettati dalla voglia di apparire e conditi di inesattezze che non rendono merito al lavoro dell’Amministrazione improntato sulla trasparenza e sulla governance partecipata, soprattutto per quanto concerne il Bilancio comunale”. Demetrio Berna, Assessore Comunale al Bilancio.

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Monasterace (RC): sabato 18, al Museo Archeologico, la tappa del festival “Rumori Mediterranei”, “Cose Turke” ed il jazz di Max De Aloe Quartet e “La musica di Creta” di Palaiina Seferia

“Continua la scia di eventi organizzati dal comune di Monasterace. Il giardino del Museo Archeologico monasteracese si prepara ad accogliere le note della musica jazz. Sabato 18 agosto alle 21.30 infatti a Monasterace farà tappa il festival "Rumori Mediterranei" con “Cose Turke” diretto da Paolo Damiani.

Una serata organizzata dall’associazione per la fondazione Rumori Mediterranei e dall’Associazione Culturale Jonica con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall’ambasciata della Repubblica di Turchia, dalla Regione e dalla Provincia di Reggio Calabria oltre che dal comune di Monasterace. Il titolo scelto per questa XXXII^ edizione è certamente emblematico e testimonia la particolare attenzione che è stata volta al Mediterraneo ed alla Turchia. Nello specifico ad allietare gli accorsi saranno: Max De Aloe Quartet e “La musica di creta” di Palaiina Seferia. Appuntamento perciò sabato 18 agosto alle 21.30 al Museo Archeologico di Monasterace”. Il Sindaco, Maria Carmela Lanzetta.

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Reggio di Calabria: la Fe.Na.Fi. piange Patrizio Maria Surace

"La Fe.Na.Fi. (Federazione Nazionale delle società Finanziarie) è vicina alla famiglia di Patrizio Maria Surace,in questo grave momento di dolore" afferma il presidente stesso della Fenafi, l'avvocato Santo Alfonso Martorano. Patrizio Maria Surace,  fondatore  e titolare della società di comunicazione Pms, quotata in Borsa nel 2010, è scomparso ieri per un malore improvviso in Calabria.

"Di Patrizio ricorderò sempre, oltre alle comuni origini reggine, la grande professionalità che ha sempre manifestato nella comunicazione d'impresa e finanziaria, uno dei settori più difficili dell'informazione, che richiede un elevatissimo livello di competenze. Le più grandi aziende italiane si sono avvalse delle sue doti. Il mio augurio è che la provincia di Reggio Calabria ricordi degnamente questa persona, che come tante altre ha dovuto dimostrare lontano da qui il suo valore, pur essendo da sempre profondamente legata  alla sua terra."

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Reggio di Calabria: AISLA, il presidente della sezione reggina Casadidio festeggia i suoi 35 anni ricevendo la telefonata di mister Montella ed una lettera dall’Assessore Nociti

Doppio regalo di compleanno per il presidente dell’AISLA reggina, Maurizio Casadidio, il quale attorniato da familiari, amici e volontari dell’associazione che si occupa degli ammalati di sclerosi laterale amiotrofica, ha festeggiato trentacinque anni. Una grande festa per celebrare una vittoria, quella della vita, e vissuta il più normalmente possibile, contro la malattia. Un giorno davvero speciale, quindi, cui hanno voluto partecipare con due regali particolari anche il neo allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella e l’Assessore alla Pubblica istruzione e Rapporti con le Università del Comune di Reggio Calabria, Vincenzo Nociti: una telefonata d’auguri ed una lettera con invito.

Tanto inaspettata quanto gradita la telefonata di Montella, giunta qualche secondo prima che Maurizio, aiutato dal figlio Andrea, spegnesse le candeline. Montella che, scherzando ha invitato il presidente dell’AISLA, storico tifoso romanista, a tifare per la Fiorentina, ha ribadito i sentimenti di grande stima ed amicizia nei confronti di Casadidio, invitandolo a continuare con la sua testimonianza di coraggio. Altra sorpresa ad allietare l’anniversario del presidente dell’AISLA, un affettuoso messaggio dell’Assessore Vincenzo Nociti. Una lunga lettera manoscritta nella quale il delegato alla Pubblica istruzione ha ribadito l’importanza della missione di volontariato ed impegno che Casadidio sta portando avanti sul territorio cittadino e regionale, ma anche nazionale. Ha sottolineato l’ammirazione umana e civile verso il percorso di un uomo capace di affrontare una terribile malattia e di trasformarla in un esperienza positiva di carattere sociale protesa a migliorare la comunità nella quale si vive. Nociti ha, quindi, ribadito il valore della testimonianza che la storia di Casadidio rappresenta:  una persona gravemente malata che combatte con coraggio per la dignità ed i diritti delle persone affette da Sla, rappresentando un esempio concreto di partecipazione civile, insieme alla moglie Francesca e al suocero Carmelo.  Proprio per questo motivo, l’Assessore Nociti, in considerazione dell’alto valore sociale e formativo dell’esperienza di Maurizio Casadidio, ha invitato il presidente dell’AISLA ad incontrare gli studenti reggini per dare vita a un circolo virtuoso imperniato sulla solidarietà e sull’impegno civile.

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Locri (RC): minore arrestato per estorsione, già in cella gli altri 3 responsabili

I Carabinieri della Compagnia di Locri eseguivano un ordinanza di custodia cautelare nei confronti di M.G., un minore di Locri, responsabile insieme ad altri tre giovani locresi, già arrestati il 30 maggio scorso, di più episodi di estorsione aggravata in danno di un ragazzo loro concittadino. L’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria, rappresenta un importante tassello nella lotta contro le nuove leve criminali del territorio.

Per i medesimi fatti il 30 maggio scorso i militari dell’Arma eseguivano già tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Locri, Dott. Amadei, su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Rossanna Sgueglia, nei confronti di Guastella Leonardo cl. ‘92, Staltari Domenico cl. ‘92 e Bumbaca Leonardo cl. ‘88. Dalle attività svolte emergeva chiaramente la condotta estorsiva che il Guastella, forte della sua posizione, (a tal proposito si rammenta che Guastella è nipote di Guastella Gerardo, attualmente imputato per usura, estorsione, tentata estorsione, abusiva attività finanziaria nel processo scaturito a seguito dell’operazione “Shark” che ha portato all’arresto di molti esponenti della cosca Cordì) poneva in essere nei confronti di alcuni giovani ragazzi. Il Guastella, pur trovandosi agli arresti domiciliari, continuava ad intrattenere rapporti telefonici con le sue vittime, servendosi del cognato Bumbaca e del fratello minore per avvicinarle e intimorirle qualora cercavano di ribellarsi. Tra le vittime individuate nel corso dell’indagine, i militari della locale Stazione Carabinieri riuscivano ad avvicinare un giovane del luogo che, esasperato dalle continue minacce e percosse, decideva di denunciare i numerosi soprusi subiti. L’attività consentiva di ricostruire il modus operandi del gruppo criminale, in particolare emergeva che con le vittime, scelte nella fascia più debole della società, inizialmente veniva instaurato un rapporto di “amicizia” finalizzato a chiedere piccole somme a titolo di favore personale, come per l’acquisto delle sigarette, ma ben presto le richieste si trasformavano in vere e proprie pretese e si facevano via via sempre più importanti. A chi si opponeva al sistema venivano fatte pesanti minacce come si evince da una delle conversazioni captate al Guastella in cui la vittima non si era potuta presentare all’appuntamento perché a un funerale. Guastella L.: a chi prendi per il culo!… A chi prendi per il culo!… Quale funerale??… Il funerale tuo! Vittima: come ? Guastella L.: il funerale tuo! Vittima: veramente ti sto dicendo! Guastella L.: ehh, quello che ti faccio io a te funerale! Vittima: ti sto dicendo il tempo che (ndr recupero i soldi)…e ci sentiamo… Guastella L.: vedi che non devi prendere scuse, hai capito bastardo che ti spacco…!! Vittima: non sto prendendo scuse.. E quando le offese e le minacce non bastavano veniva usata la forza, come racconta chi ha avuto il coraggio di denunciare. Nell’aprile 2011, dopo essersi opposto alle richieste estorsive, il giovane oppresso veniva picchiato con violenza da Guastella e Staltari con altre persone, e solo dopo aver ceduto alla consegna del denaro veniva accompagnavano al Pronto Soccorso per le cure necessarie. La continua pressione dei giovani, racconta la vittima, lo aveva indotto in uno stato tale da perdere completamente il contatto con la realtà. La paura ormai aveva preso il sopravvento su di lui e avrebbe fatto qualunque cosa pur di far terminare le richieste e di liberarsi dei propri persecutori. Fu con questo stato d’animo che l’estorto, disoccupato e ormai completamente assoggettato al gruppo criminale, costringeva la madre a cedere il quinto del proprio modesto stipendio per accendere un prestito di 19.000 euro con un istituto finanziario, per poi consegnare al Guastella la somma di 15.000 in contanti. Ma il sogno di liberarsi della banda non era finito infatti mesi dopo il Guastella veniva a sapere che il finanziamento era in realtà maggiore ma essendo costretto agli arresti domiciliari, telefonava più volte la vittima per ottenere la restante parte …omissis… Guastella L.: "no, no tu no avevi detto inizio settimana, tu avevi detto lunedì, è tutto ok e lunedì. .è passata una settimana, ti sei preso una settimana di tempo per portameli completi (…ndr si riferisce all’intera somma del finanziamento di 19.000 euro circa a fronte dei 15.000 già consegnati) ed hai detto che lunedì sicuro al 1000 per 1000 vieni che parliamo che lunedì è tutto a posto. Mi hai detto stai tranquillo e via, pure ieri me lo hai detto" …omissis… E ai continui rinvii della vittima, il Guastella mandava il cognato Bumbaca con la finalità di convincerlo di persona. Al fine di rendere tangibile lo stato di soggezione che il Guastella incuteva nelle proprie vittime si riporta il contenuto di una delle conversazioni captate tra lui e la vittima di turno: “non sto parlando con te … non sto parlando con te! …  sto parlando con il mio cane che non mi prende gli ordini! …….ci sentiamo dopo!!!”

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Reggio di Calabria: “I Have a Green”, la reggina Daniela Lorenzi prima nel concorso nazionale dedicato agli amanti del riciclo, del riuso e della sostenibilità

Di Giorgio Neri. Si è classificata al primo posto nel Concorso Nazionale “I Have a Green” dedicato a tutti gli amanti del riciclo, del riuso e della sostenibilità.  In poco più di due mesi ha trionfato sulla rete. E’ la reggina Daniela Lorenzi, che è risultata la più votata nel post di Facebook dedicato al concorso organizzato da “RicicliAmo.net”, il portale nazionale dove poter trovare, condividere idee, video guide e consigli utili per dare una seconda vita ai propri oggetti senza doversene disfare.

Utilizzando due bottiglie di diverse dimensioni, Daniela Lorenzi, che da tempo è impegnata, assieme alla figlia Alessia Messina, nella creazione di accessori e  complementi di arredo ha realizzato uno splendido porta candele. Il riciclo di due bottiglie di vetro di diverse dimensioni e i successivi taglio, foratura e molatura, ha dato vita ad un lume a sospensione di insolita bellezza,  decorato con colori per vetro e finto piombo a rilievo. All'interno, la base della  bottiglia più piccola si è trasformata in un porta-candele sorretto, come tutto il lume, da una fine catenina color oro. Con il lume “Oriente”, Daniela Lorenzi è così riuscita a sbaragliare gli altri concorrenti  e ad aggiudicarsi il più alto numero di voti del popolo della rete, che attraverso la  fan page  di “RicicliAmo” su Facebook, hanno scelto le opere in concorso, permettendogli,  fin dalle prime battute, di distanziare la concorrenza. Al concorso “I Have a Green”, dove vengono premiati coloro che con creatività  ed estro riescono a  creare un oggetto figlio dell’arte del riciclo hanno partecipato oltre settanta lavori. In poco meno di due mesi, a partire dal 29 Maggio 2012, Daniela Lorenzi, una laurea all’Accademia di BB.AA. di Reggio Calabria, specializzazione “Decorazione” si è aggiudicata ben 1043 likes, che gli hanno permesso di aggiudicarsi il primo posto nazionale del concorso.  Nel mese di settembre la Lorenzi sarà ospite a Bologna dell’Alloro Suite Hotel, sponsor dell’iniziativa, che ospiterà anche una esposizione dei migliori lavori partecipanti al concorso “I Have a Green”, oltre, ovviamente, a quello della vincitrice. “Ricicliamo.net”, infatti, intende contribuire a dare visibilità a tutti i partecipanti dell’iniziativa, che ha trovato grande consenso tra i naviganti della rete, e soprattutto tra gli appassionati d’arte e di nuove tendenze stilistiche.  “Non posso che essere contenta di questa vittoria – ha commentato Daniela Lorenzi –. Quando si realizza un oggetto che è frutto della fantasia, della creatività e dell’estro,  c’è sempre la necessità di capire, verificare, quanto quell’oggetto è apprezzato, piace, può essere immaginato all’interno di un determinato ambiente. Per questo, ritengo questa vittoria, un grande incoraggiamento ad andare avanti con la creazione di nuovi oggetti e nuove opere, alcune delle quali sono esposte nel sito internet di Facebook che ho realizzato assieme a mia figlia Alessia e che ho chiamato “Bottega artigiana Danisia”, dove è possibile ammirare molte delle mie ultime creazioni. Oggetti unici, come  lampade, oggettistica, carta marmorizzata, origami e Quiling, maschere e sculture, Macramé e ritratti, lavori di grafica e di tessitura”. “Sono lavori che si sviluppano e nascono inoltrandosi in contesti diversi l’uno dall’altro, spiega Daniela Lorenzi. Si passa dalla carta al vetro, al legno, senza un apparente percorso logico, che invece si rivela nella completezza e nella assoluta semplicità dell’oggetto creato”. “La sperimentazione, il riciclo, l’uso di tecniche così differenti hanno già fatto parte del mio vissuto personale e professionale – conclude Daniela Lorenzi –  prima negli anni di studio presso l’Accademia di BB.AA. di Reggio Calabria,  poi nelle attività di grafica pubblicitaria, in alcune esperienze espositive sia collettive che personali”.  

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ARPACAL: pronte le risposte alle segnalazioni giunte al numero verde da Torremezzo di Falconara Albanese (CS)

Massiccia presenza di mucillagine e nessun tipo di sostanze inquinanti. E’ questo il bilancio dell’azione sul tratto di mare che interessa il comune di Torremezzo di Falconara Albanese (CS), che la task-force costituita dall’Arpacal con Regione Calabria e Direzione Marittima regionale – presentata a maggio scorso dal Presidente della Regione Calabria, On.le Giuseppe Scopelliti – ha svolto in questi ultimi giorni per rispondere alle chiamate dei villeggianti, allarmati dalla presenza di schiuma e chiazze oleose a pochi metri dalla battigia.

Il risultato dell’attività è derivante da sedici segnalazioni ricevute dal numero verde 800.331.929 dell’Arpacal, sei interventi operativi pianificati e realizzati dopo un’attenta valutazione delle stesse, e, inoltre, due missioni dell’equipe Arpacal già pianificate nell’ambito del programma di monitoraggio delle acque di balneazione. “Le segnalazioni  che il numero verde “Sos Pronto intervento per il Mare” ci ha prontamente inoltrato – ha dichiarato il responsabile per le attività della task-force nella provincia cosentina, dr.ssa Evelina Provenza, biologo dell’Arpacal –  hanno riguardato lo stesso fenomeno descritto come “mare sporco con presenza di liquami o addirittura di scarichi fognari direttamente a mare”. Si è sempre tempestivamente allertata la Capitaneria di Porto, per gli interventi di sopralluoghi finalizzati alla verifica delle reali condizioni delle acque. In ogni caso, comunque, al momento dell’ispezione, la situazione si presentava priva della criticità descritta. Solo in pochi casi ci si è trovati in presenza di piccole strisce di schiuma biancastra. Da una prima ispezione visiva ed olfattiva si è potuto escludere la presenza di liquami a mare anche grazie all’assenza di cattivi odori. Tutto ciò supportato dai risultati analitici dei campionamenti effettuati in seguito alle segnalazioni al numero verde”. Occorre ricordare che, in base al programma di monitoraggio delle acque di balneazione,  così come previste da specifici protocolli del Ministero della salute, nella costa del Comune di Falconara esiste un divieto di balneazione permanente presso la foce del Torrente Malpertuso che funge da confine con il Comune di San Lucido. “Per quanto riguarda la schiuma biancastra segnalata e, solo in un caso, trovata a pochi metri dalla battigia – continua la dr.ssa Provenza –  la stessa è stata campionata più volte e sottoposta ad analisi con microscopio ottico e microscopio a luce invertita. All’osservazione microscopica la schiuma si presenta come un semplice aggregato di sostanza gelatinosa senza struttura cellulare, escludendo quindi la presenza di batteri indicatori di inquinamento di origine fecale. Tutto ciò ci porta ad ipotizzare che si tratti di mucillagine. Il meccanismo di formazione della scia descritto dai bagnanti, è a supporto di tale ipotesi. Infatti gli aggregati gelatinosi, prodotti dall’essudazione di microrganismi come le alghe unicellulari, per effetto delle condizioni meteo- climatiche e di idrodinamismo che hanno caratterizzato le acque costiere in questo periodo (elevate temperature e mare calmo), tendono ad aggregarsi in lunghe strisce galleggianti. La presenza delle bolle, inoltre, è dovuta al fatto che durante tale processo, queste sostanze intrappolano una ricca flora di organismi unicellulari, la cui attività metabolica provoca la formazione di gas, responsabile del galleggiamento di questa striscia”.

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Reggio di Calabria: il C.C.M. (Centro Cristiano del Mediterraneo) organizza la “Serata della Solidarietà 2012”

“Il Centro Cristiano del Mediterraneo è lieto di annunciare l’evento estivo “Serata della Solidarietà 2012” che si terrà presso il Centro in Reggio Calabria loc. S. Cristoforo, Via Vallone Croce n. 27 a partire dalle ore 20.00 presso l’area degli Ostelli Bethel ed Emmaus. La serata di animazione, cabaret e musica animata dallo spettacolo dell’esilarante Gennaro Calabrese, show man reggino, imitatore e cabarettista; sarà dedicata al sorriso ed alla solidarietà e contribuirà alla raccolta di fondi per lo sviluppo del Centro Cristiano del Mediterraneo,

centro sorgente su un terreno confiscato alle mafie e attivo laboratorio di iniziative socio-culturali-educative che hanno come scopo lo sviluppo del nostro territorio attraverso una cultura della legalità, della cooperazione e della socialità di giustizia. Il Centro con le Realtà del terzo settore ad esso collegate, invita la cittadinanza tutta a questa serata di solidarietà e sorriso, per un futuro ed una speranza per la nostra terra da coltivare e conquistare con tutte le forze sane della nostra Città attraverso azioni concrete e partecipate. Vi aspettiamo numerosi in località S. Cristoforo via Vallone Croce  presso l’area degli Ostelli Bethel ed Emmaus. Il tuo sorriso contribuirà alla felicità di molti!!!” Il Coordinatore CCM, Tony Moscato. (CCM- CENTRO CRISTIANO DEL MEDITERRANEO, Realtà Consortile – Sigle aderenti: ASSOCIAZIONE CHIESA CRISTIANA, ASSOCIAZIONE ISTITUTO PER LA FAMIGLIA EMMAUS – SEZ. N. 214, ASSOCIAZIONE POLISPORTIVA ACU, COOPERATIVA SOCIALE PACESALUS, SOCIETA’ COOPERATIVA BETHEL, SOCIETA’COOPERATIVA EMMAUS).

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Morisani “L’atto deliberativo del CIPE è una preziosa risorsa per il nostro territorio”

 "L’atto deliberativo del CIPE, che prevede considerevoli somme finalizzate alla realizzazione di “nuovi interventi strategici”, di cui 68 milioni per la realizzazione di “nuovi interventi ambientali” finalizzati alla manutenzione straordinaria del territorio (bonifiche, rifiuti, sistema idrico integrato, difesa suolo e forestazione) e 53 milioni di euro da riprogrammare direttamente attraverso il Tavolo dei sottoscrittori dei diversi APQ rappresenta, anche per il nostro territorio, una risorsa preziosa". E' quanto dichiara in una nota l'Assessore Comunale ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani.

"L’atto deliberativo – prosegue l'esponente della Giunta Arena – si presenta come un risultato importante dell’impegno del governo regionale che , già con il lavoro sulla razionalizzazione della spesa sanitaria, dimostra come, agli indirizzi programmatici, segua un' azione concreta e coerente che caratterizza, da sempre, l’impegno politico del Presidente Giuseppe Scopelliti.  Il Comune di Reggio, cui sono stati già destinati i fondi per la mobilità pari a circa 120 milioni di euro, disporrà di altri 35 milioni che, sommati a finanziamenti in project financing per 15 milioni, saranno destinati alla riqualificazione del sistema di depurazione delle acque, settore determinante sia in termini strutturali che di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile del territorio. Sono scelte queste che risultano strategiche sia in termini di segmenti infrastrutturali di depurazione, raccolta ed utilizzo delle acque  che di investimento, per garantire la qualità dei servizi nelle nostre aree urbane e di valorizzazione delle aree pregiate, specie marittime, da tutelare anche per renderle idonee alle politiche imprenditoriali finalizzate ad incentivare il turismo. Peraltro, per lo stesso ambito,- continua l'Assessore Pasquale Morisani-  la Regione ha già destinato 4.200.000 euro già in fase di gara per l’appalto, che prevedono l’intervento di riqualificazione del depuratore di Pellaro e di potenziamento del sistema dei sollevamenti fognari, da sempre spina nel fianco della manutenzione. Non può non essere considerato, in un momento di grave crisi del sistema economico pubblico e privato, come questi finanziamenti, che il governo regionale  Scopelliti è riuscito per credibilità istituzionale e capacità amministrativa a pilotare verso l' economia locale, possono rappresentare un flusso cospicuo di risorse economiche che possono sostenere e stimolare l’imprenditoria privata con nuove commesse da parte degli enti locali. La stessa APQ di difesa del territorio, che prevede finanziamenti per una seria programmazione di tutela delle coste, rappresenta un occasione non ripetibile per garantire interventi mirati e sostenuti da progettualità in grado di intervenire in maniera incisiva sul problema dell’ erosione costiera. A queste deliberazioni si aggiunge lo sblocco dei fondi per i progetti dei centri storici, che la Regione può utilizzare per ridare, a decine di Comuni, la possibilità di realizzare interventi che ne caratterizzeranno le peculiarità. Si delinea, sempre piu chiaramente, come le politiche di sviluppo infrastrutturale non possono più determinarsi con impegni finanziari che gravano sui Comuni che ormai , sempre più a stento, riescono a sostenere con risorse proprie soltanto i servizi essenziali; tali azioni strutturali dovranno, con idonea capacità progettuale, essere programmare di concerto con le Regioni, finalizzandole ad opere ed interventi sostenibili. Solo in questa direzione si potrà, con un azione regionale oggi capace di svolgere funzioni di regia,   dare la possibilità agli enti locali di articolare scelte essenziali e con ottimizzazione della spesa. In questa direzione l’utilizzo dei fondi POR con piani articolati, come il Piano Integrato di Sviluppo Urbano dotato di 56milioni, mirati alla trasformazione ed al recupero delle aree limitando il consumo di nuove porzioni di territorio, devono rappresentare risorsa preziosa che la sinergia politico-amministrativa degli enti locali ha il compito di tradurre in azioni concrete". Pasquale Morisani, Assessore ai Lavori Pubblici.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Nociti “Il Sindaco di Motta San Giovanni avrebbe dovuto sapere ma non sa”

“In riferimento alla nota dell’ingegnere Paolo Laganà, per chiarezza nei confronti della collettività e dello stesso sindaco di Motta San Giovanni, il quale, probabilmente colpito dalla calura estiva, ha manifestato gli effetti classici della confusione da colpo di sole, vorrei ricordare che: l’ingegnere Laganà avrebbe dovuto sapere, ma non sa, che purtroppo la perdita dell’autonomia scolastica dell’istituto comprensivo di Motta San Giovanni non è dipesa né da provvedimenti provinciali né  regionali, ma da una legge dello Stato,

emanata dal primo ministro Monti, che elimina l’autonomia, pur se in deroga, delle comunità di minoranze linguistiche, cosa per la quale si è delegato l’ufficio scolastico regionale; inoltre, il sindaco avrebbe dovuto sapere, ma non sa, che l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Reggio Calabria, non avendo alcuna competenza  sul comune di Motta San Giovanni, non se ne è mai occupato; infine l’ingegnere Laganà avrebbe dovuto sapere ma non sa che, invece di sterili polemiche,  avrebbe dovuto, se avesse avuto veramente a cuore le sorti del comune di Motta, essendone tra l’altro il sindaco, seguire tutte le vie legali per il riconoscimento di un eventuale diritto, cosa che ha dimenticato di fare. Prendo, quindi, atto con profondo rammarico che la caduta di stile del sindaco Laganà si riflette negativamente sull’immagine di una politica seria e credibile che sarebbe necessaria per uscire dall’attuale stato di crisi.” Vincenzo Nociti, Assessore alla Pubblica istruzione e Rapporti con le Università Comune di Reggio Calabria.

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Salice di Reggio di Calabria: grande successo della Sagra della Melanzana

Il Parco Verde di Salice è il teatro della manifestazione popolare per eccellenza, in grado di racchiudere in due serate, un alto valore gastronomico, sociale e culturale all’insegna del divertimento e della gioia di condivisione. Disponibili oltre 1000 posti a tavola per la 23^edizione della Sagra della Melanzana. Ieri, nonostante la pioggia, una grande affluenza di pubblico non è voluta mancare ad un appuntamento così “prelibato”. Durante le due serate sarà proiettato il filmato con le più belle immagini e i momenti più significativi del record della parmigiana più grande al mondo.

La melanzana, coltivata e prodotta a Salice Calabro, sarà preparata sul posto  con sugo alla melanzana, pasta fresca, polpette, involtini, caponata, panata, parmigiana, salsiccia; il tutto accompagnato da una fetta di anguria e il dolce al gusto di melanzana. Anche quest’anno sarà cucinata sul posto, appoggiata su un forno caratteristico, con un coperchio di oltre 500 kg, nella padella a forma di melanzana lunga 7.60 metri (+ 1m e 70 cm di gambo), e larga 2.16 metri, dal peso di 404 kg, che nel 2010 ha portato al raggiungimento del Guinness World Record, la parmigiana di melanzane più grande al mondo. Sarà allestita la mostra dal titolo: “Artigianato, prodotti tipici e articoli per la casa: dalla tradizione all’innovazione ”. Saranno inoltre disposte alcune mostre fotografiche sulla storia della melanzana e sulla storia dell’Associazione con importanti messaggi di solidarietà, con lo scopo di illustrare il cammino ventennale di volontariato che ha contraddistinto l’azione sociale di Nuova Solidarietà fino ad arrivare alla costruzione della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”. Lo svolgimento della Sagra è strettamente legata ad una ricca programmazione di attività culturali, sportive e di intrattenimento, che hanno alimentato l’intera estate salicese.

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Monasterace (RC): grande successo per “Italianesi”, monologo di Saverio La Ruina

"Sabato 11 agosto lo splendido scenario offerto dal Museo Archeologico di Monasterace ha ospitato la seconda delle cinque serate previste nell’ambito del Magna Graecia Teatro Festival 2012. Ad andare in scena è stato Saverio La Ruina fondatore della compagnia teatrale “Scena verticale”. La Ruina ha saputo deliziare gli intervenuti con “Italianesi”, uno spettacolo coinvolgente quanto significativo. Attraverso un lungo monologo e con l’ausilio di una scenografia assolutamente essenziale, l’attore calabrese ha saputo riportare alla luce l’inaudita tragedia dei tanti Italiani rimasti intrappolati in Albania, con l’avvento del regime dittatoriale, alla fine della seconda guerra mondiale.

Si tratta di migliaia di soldati e civili italiani, costretti a vivere in un clima di terrore e oggetto di periodiche e violente persecuzioni. Con l'accusa di attività sovversiva ai danni del regime la maggior parte viene condannata e poi rimpatriata in Italia. Donne e bambini vengono invece trattenuti e internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere mogli e figli di italiani. Vivono in alloggi circondati da filo spinato, controllati dalla polizia segreta del regime, sottoposti a interrogatori, appelli quotidiani, lavori forzati e torture. In quei campi di prigionia rimangono quarant'anni, dimenticati. Come Tonino, il protagonista, che vi nasce nel 1951 e vive quarant'anni nel mito del padre e dell'Italia che raggiunge nel 1991 a seguito della caduta del regime.Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, arrivano nel Belpaese in 365, convinti di essere accolti come eroi, ma paradossalmente condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia. N.B. è possibile visionare lo spot del Magna Graecia Teatro Festival a Monasterace all’indirizzo web
http://www.youtube.com/watch?v=cdYSDHPBWwk&feature=youtu.be." Il Sindaco, Maria Carmela Lanzetta.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 6 al 12 luglio 2012

06.08.2012. Impegno per aumentare il tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha confermato l’impegno della Regione Calabria per proseguire, anche per il prossimo anno, le attività extra scolastiche per l’aumento del tempo scuola, allo scopo di prevenire e ridurre la dispersione scolastica nei Comuni con forze penetrazione mafiosa, ed ha comunicato che “il Presidente Scopelliti ha scritto ai ministri Francesco Profumo, dell’Istruzione, e Fabrizio Barca, della Coesione, per chiedere che anche per l'anno 2012/2013 continui l’aumento del tempo scuola nei comuni ad alta densità criminale.

L'iniziativa – ha aggiunto Caligiuri – è stata già avviata quest'anno dalla Regione con esiti molto positivi, su un'intuizione del giudice Nicola Gratteri”. Caligiuri ha poi ricordato che  “le risorse europee utilizzate  ammontano a 7 milioni di euro. Si tratta – ha detto – di un investimento significativo. I risultati delle attività didattiche del progetto ‘Una scuola per la legalità’ stanno ottenendo buoni risultati, anche attraverso l'utilizzo di circa 1.500 precari. Il Presidente Scopelliti – ha ribadito l’esponente della Giunta regionale – ha posto l’obiettivo di trasformare la scuola calabrese nel più grande baluardo contro la criminalità. E per l’anno 2012/2013 intendiamo proseguire su questa strada perché – ha evidenziato infine Caligiuri – non vogliamo disperdere il lavoro avviato con le tante professionalità di cui la scuola calabrese dispone”. Lavoro positivo della cabina di regia tra Ministero, Regioni, Province e Comuni. L’assessore regionale Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, traccia un bilancio sul lavoro  della Cabina di regia tra Ministero dei beni culturali, Regioni ed enti locali e parla di “azioni positive”. “La Cabina di regia – dichiara Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, sorta per integrare le azioni delle istituzioni pubbliche nel settore, si è insediata il 24 febbraio 2012 e si è riunita già tre volte presso il Ministero dei Beni Culturali, sotto la presidenza del sottosegretario Roberto Cecchi, allo scopo delegato dal Ministro Lorenzo Ornaghi. Nel corso delle riunioni sono stati affrontati i temi di maggiore rilevanza e attualità, quali la proposta di legge sullo spettacolo (chiesta un'audizione alla competente commissione della Camera dei Deputati), la riorganizzazione delle fondazioni lirico-sinfoniche (chiesta  la riapertura del tavolo interistituzionale per regolamentare il settore), le agevolazioni fiscali sui consumi e gli investimenti culturali (chiesta al Ministero dell'Economia l'apertura di un tavolo tecnico), la valorizzazione dei beni culturali, con particolare attenzione alla gestione (chiesta la  modifica del Codice dei Beni Culturali). Inoltre, le Regioni hanno posto in discussione altri temi, quali la disciplina del settore del restauratore ferma da 10 anni, la realizzazione di un efficace sistema informativo per i settori della cultura e dello spettacolo, la riforma della legge sul cinema. La prossima riunione della Cabina di Regia – annuncia Caligiuri – è prevista per il prossimo 11 settembre”. Notevoli ricadute economiche del progetto archeologico “Calabria Jones”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nel commentare il progetto “Calabria Jones”, avviato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – allo scopo di valorizzare le aree archeologiche della Calabria, rileva che l’iniziativa sta avendo “notevoli le ricadute anche dal punto di vista turistico, presumendo un incremento delle presenze negli alberghi della regione per oltre 20 mila unità, a cui si aggiungono altri effetti, con un notevole impatto economico complessivo in questo periodo di particolare crisi”. Il progetto è approdato su Facebook e Youtube. Da qualche giorno, infatti,  sono attive in rete due pagine ufficiali di “Calabria Jones”: www.facebook.com/calabriajones2012 e www.youtube.com/calabriajones. Sui due link è possibile reperire ogni tipo d’informazione, leggere articoli e visionare video delle esperienze in corso. “Calabria Jones”  coinvolge anche  il settore trasporti e della ristorazione, nonché circa 100 giovani laureati specializzati nel settore dei beni culturali. L'Università “Normale” di Pisa e altri atenei internazionali, nazionali e regionali, coordinati dal Censis, stanno seguendo scientificamente  l'iniziativa, che rappresenta il tentativo più significativo sull'educazione all'archeologia che finora si stia sperimentando in Italia. Nel mese di settembre l'esperienza verrà documentata anche attraverso la presenza di Umberto Broccoli con la trasmissione radiofonica “Conparolemie” e di Roberto Giacobbo con la trasmissione "Voyager".  “Il progetto – evidenzia ancora l’assessore regionakle -, che dall’1 luglio al 15 ottobre porterà oltre 4mila studenti calabresi sui siti archeologici e sui beni culturali della Calabria, si sta concretamente sviluppando sul territorio. I dirigenti scolastici e i tutor che hanno seguito gli studenti nelle visite sui primi itinerari hanno sottolineato l’entusiasmo con cui gli studenti stanno vivendo questa inedita esperienza. Vogliamo che i nostri studenti – afferma infine Caligiuri – diventino i primi divulgatori dei magnifici beni culturali della Calabria per costruire economia, democrazia e contrastare la criminalità, concretizzando quella rivoluzione culturale auspicata dal Presidente Scopelliti”. Effettuato un nuovo prelievo multi organo nell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini”. Risale a sabato scorso un altro prelievo multiorgano praticato con successo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini” di Germaneto di Catanzaro. “Grazie alla donazione effettuata dai congiunti – ha dichiarato il direttore generale dell’AOU Florindo Antoniozzi -,  ai quali va il nostro cordoglio ed il ringraziamento di tutti, si è proceduto con successo  ad un prelievo plurimo di organi effettuato sulla paziente Steindorfer Gertrude, deceduta per emorragia cerebrale e degente presso la nostra unità operativa di rianimazione. Dopo il periodo di osservazione – ha spiegato il dottor Antoniozzi -, necessario ed obbligatorio per stabilirne scientificamente la morte cerebrale, ed effettuato sotto la supervisione del professor Bruno Amantea direttore dell’unità operativa, con la collaborazione diretta del dottor Michele Varano, si sono attivate le procedure previste per consentire il delicato intervento.  Una equipe specializzata diretta dal professor Colasanti, subito allertata e proveniente dall’ospedale “S. Camillo” di Roma,   si è occupata del prelievo del fegato mentre il nostro dottor Giuseppe Ucciero ha invece effettuato il prelievo dei reni. Il fegato, partito subito alla volta della capitale  dopo il prelievo, è stato già trapiantato al  S. Camillo, mentre i due reni sono stati trapiantati in due pazienti nel policlinico “G. Rodolico” di Catania. È sintomatico – ha evidenziato ancora il dg dell’AOU – come in questi ultimi tempi  sia aumentata l’attenzione della società civile verso i trapianti, ed anche in Calabria, grazie alla sensibilità del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, unitamente ad una maggiore attenzione dei mass media anche per le cose concrete che la nostra sanità sa produrre, si sta assistendo ad un crescente interesse di tutti a queste tecniche di avanguardia, che sono la speranza di tanti calabresi in attesa di trapianto.  Certo una sistematica informativa a tutti i cittadini è sicuramente uno degli aspetti della sensibilizzazione, che può essere stimolata in tantissimi modi, compresi incontri e dibattiti sul tema delle donazioni d’organo. Sarebbe poi una grandissima soddisfazione per l’intera Regione – ha infine ribadito il dottor Antoniozzi – se, in collaborazione con il coordinatore dei trapianti in Calabria dottor  Rino Mancini, si potessero intanto avviare convenzioni e collaborazioni con importanti ospedali  che già effettuano queste tipologie di trapianto di fegato, per arrivare poi a poterli realizzare, avendone valutato attentamente i numeri e la convenienza,  direttamente sul nostro territorio”. Incontro dell’Assessore Fedele con i rappresentanti sindacali del settore trasporti e delle associazioni Anav e Asstra. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha presieduto a Catanzaro un incontro congiunto con i rappresentanti regionali delle organizzazioni sindacali del settore trasporti e delle associazioni Anav e Asstra. La riunione, alla quale ha preso parte anche il dirigente di settore Giuseppe Pavone, ha rappresentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un rilevante momento di confronto, utile anche per annunciare una serie di novità che andranno ad investire, già da subito, il settore dei trasporti in Calabria. Al primo punto all’ordine del giorno dell’incontro,  la difficile problematica legata al ritardo nell’erogazione della terza trimestralità ai lavoratori delle aziende private calabresi. In merito alla condizione che grava sui dipendenti e sulle aziende di trasporto, infatti, l’assessore Fedele ha annunciato che, già da domani, saranno erogati i primi quattro milioni di euro mentre, entro il 10 agosto, sarà stanziata la cifra necessaria per ripianare l’intera trimestralità. “Esiste – ha dichiarato l’assessore Fedele – una seria difficoltà a reperire le risorse che porta questa classe dirigente, grazie al lavoro del presidente Scopelliti e all’impegno dell’assessore Mancini, a compiere notevoli sforzi per far sì che vengano garantiti gli emolumenti a tutti quei dipendenti che si trovano in grosse difficoltà economiche. Purtroppo, l’attuale momento di crisi economica comporta il dover fronteggiare una scarsa liquidità di cassa causata, sostanzialmente, dalle direttive del Patto di stabilità e dal rallentamento nell’erogazione delle rimesse da parte dello Stato. Il governatore Scopelliti, e l’assessorato che dirigo,  sta mettendo in campo tutte quelle azioni che abbiano come unico obiettivo il risanamento e la riorganizzazione del Tpl in Calabria”. Durante la riunione congiunta, inoltre, l’assessore Fedele ha presentato ai rappresentanti regionali delle sigle sindacali e delle associazioni Anav e Asstra un disegno di legge che adegua la normativa regionale alle intervenute modificazioni dell’ordinamento comunitario e nazionale sul trasporto. Il progetto di legge  prevede: l’adeguamento del corrispettivo chilometrico per le aziende di trasporto appartenenti alle fasce più basse; la modifica delle norme relative alle sanzioni agli utenti sprovvisti dei titoli di viaggio prevedendo sia un rafforzamento delle disposizioni finalizzate all’accertamento delle sanzioni e alla riscossione delle stesse,  sia la possibilità offerta alle aziende di consentire agli utenti la regolarizzazione della propria condizione con il pagamento di un diritto aggiuntivo a bordo. “Questo disegno di legge – ha spiegato l’assessore Fedele – è stato redatto tenendo conto delle esigenze sia delle aziende che degli utenti. La proposta sul trasporto sarà poi discussa, ed approvata, in Consiglio Regionale e costituirà un primo passo verso quella riforma del Tpl nella nostra Regione che sarà poi definita con la stesura del Piano regionale sul trasporto”. Altra questione affrontata durante l’incontro, quella legata alle  Ferrovie della Calabria. L’assessore Fedele ha comunicato che si sta lavorando costantemente per il trasferimento definitivo della titolarità dell’azienda direttamente alla Regione. “Un impegno – ha concluso l’assessore ai trasporti – che coinvolge in prima linea il presidente Scopelliti e che , finalmente, porterà alla concretizzazione della fase operativa indispensabile per avviare la riorganizzazione strutturale da compiere attraverso l’eliminazione massiccia degli sprechi a tutela, soprattutto, dei circa 850 dipendenti che vi lavorano e per garantire il diritto alla mobilità ai tanti utenti calabresi”. L’Assessore Trematerra interviene sulle vicende relative agli acquedotti del crotonese in gestione all’ARSSA. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra interviene sulle annose vicende relative agli acquedotti del crotonese, in gestione all’ARSSA. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – evidenzia che “la gestione degli acquedotti è l’esempio lampante di come oggi l’Agenzia svolga una serie di compiti che esulano dalle sue competenze. In un momento come questo, di forte contrazione finanziaria, le gestioni atipiche possono rappresentare una criticità per l’intero sistema. Voglio solo ricordare che è dal mese di febbraio che l’ARSSA sta intervenendo sul vetusto acquedotto interamente con le proprie risorse. Tuttavia, anche questa volta, l’Agenzia ha fornito rassicurazioni, provvedendo già ai relativi atti, di risolvere il problema entro la giornata odierna”. Il Presidente Scopelliti ha inaugurato il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena: “Risposta importante, a breve interventi per 9,5 milioni di euro”. Questa mattina il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inaugurato il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena. All’appuntamento hanno preso parte anche il Direttore Generale dell’Asp Rosanna Squillacioti, il Direttore Sanitario Loredana Carrera ed il Primario del reparto di rianimazione Domenico Forte. “L’Ospedale di Polistena si arricchisce di un nuovo reparto all’avanguardia – ha affermato Scopelliti – a dimostrazione che non lavoriamo soltanto per mettere a posto i conti, come certificato all’ultima riunione del Tavolo Massicci, ma stiamo anche investendo per migliorare i servizi ai cittadini. Questo presidio serve un bacino d’utenza di oltre 230.000 persone e l’amministrazione regionale sta mettendo in campo azioni importanti al fine di potenziarlo. A tal proposito abbiamo stanziato ben 9,5 milioni di euro per la messa in sicurezza di questa struttura. E’ una risposta importante – ha proseguito Scopelliti – fermo restando che lavoriamo per incrementare lo spoke di Polistena con altri reparti e con la riorganizzazione del personale, sfruttando anche la chiusura di altri piccoli ospedali, nell’ambito della razionalizzazione e riorganizzazione del servizio sanitario regionale”. Il reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena era stato inaugurato nel 1990 e da allora, manutenzione ordinaria a parte, non sono mai stati eseguiti interventi di ristrutturazione. Con i lavori appena terminati, attraverso un investimento di 70 mila euro, il reparto di rianimazione è passato da 8 a 12 posti letto, con un ulteriore posto di accoglienza. E' stato  previsto anche un sistema di telecamere a circuito chiuso per la visualizzazione dei degenti, ed una piccola sala operatoria per gli interventi che vengono effettuati nell'unità operativa e per le tecniche avanzate della terapia del dolore. I locali, inoltre, rispondono ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente, sia per la prevenzione antincendio che per quella elettrica, e possiedono un moderno impianto di climatizzazione, il tutto a  garanzia  della sicurezza dei degenti e degli operatori. Ogni letto è dotato di un sistema di monitoraggio, di ventilatori artificiali di ultima generazione, di sistemi di infusione totalmente computerizzati, di sistemi avanzati per l'emodinamica e di dialisi dedicata. I nuovi locali del reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena si prestano ad un progetto di rianimazione aperta, con la possibilità di un maggiore contatto tra degenti e familiari. Durante la mattinata, il Presidente Scopelliti ha visitato anche altri reparti del presidio, confrontandosi con i cittadini e raccogliendone le istanze. In merito alle polemiche relative alla chiusura del reparto di otorino, il Governatore della Calabria ha chiarito che “la chiusura dell’unità, non intaccherà minimamente i servizi, che verranno garantiti normalmente all’interno di altri contesti, ed è questo che interessa ai cittadini. Nella nostra regione troppo spesso, in passato, la politica si è mossa senza una visione di prospettiva, facendo finta non vedere alcune criticità. Oggi, invece, pensiamo a soluzioni che possano dare ulteriori risposte – ha concluso Scopelliti – la Calabria si sta proiettando verso una nuova sanità, moderna e funzionale, secondo gli standard nazionali ed europei, nell’unico interesse dei calabresi”. Il Presidente Scopelliti ha incontrato l’Olimpionica Rosalba Forciniti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto, questo pomeriggio, a Palazzo Alemanni la campionessa olimpionica calabrese Rosalba Forciniti, vincitrice della medaglia di bronzo nel Judo femminile alle Olimpiadi di Londra. Ad accogliere l’atleta era presente anche il Capo di Gabinetto della Presidenza Elena Scalfaro. Si è trattato di un incontro molto cordiale ed informale, durante il quale Rosalba Forciniti, che per l’occasione era accompagnata dal padre Domenico e dalla madre Pina, ha avuto modo di raccontare al Presidente Scopelliti, tutto il percorso sportivo  e i tanti sacrifici che l’hanno accompagnata alla conquista della storica medaglia olimpica. Si tratta, infatti, della prima calabrese a centrare questo obiettivo. Un risultato che ha premiato la determinazione e la caparbietà di un’atleta che ha saputo sfidare e superare ogni ostacolo, raggiungendo il traguardo che ogni sportivo sogna. Nonostante Rosalba Forniciti viva e si alleni da diversi anni a Roma, ha sempre mantenuto i rapporti con la propria terra e con il paese d’origine, Longobucco, che l’ha riabbracciata qualche giorno fa con una grande festa. Il Presidente Scopelliti le ha ribadito la soddisfazione che ha provato nell’aver appreso della conquista della sua medaglia e nel rivedere le immagini delle sue sfide e soprattutto della gioia trasmessa nel vederla sempre accanto ai suoi genitori. “E’ stata davvero una bella immagine per tutta la Calabria – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – alla vittoria sportiva si è associata anche quella dell’affetto di una famiglia sempre vicina ed unita, sentimenti e valori che nella nostra regione sono fortemente radicati”. 07.08.2012. L’Assessore Caridi sulle misure idonee a fornire risposte alle pressanti richieste provenienti dal sistema delle piccole e medie imprese. La Giunta Regionale, guidata dal Presidente Scopelliti, ha costantemente lavorato per l’adozione di misure idonee a fornire risposte adeguate alle pressanti richieste provenienti dal sistema delle piccole e medie imprese. Infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – tutte le più attente analisi dei principali indicatori di sviluppo economico e dei dati provenienti dal sistema creditizio, nel contesto attuale di crisi finanziaria internazionale, attestano che persiste in Calabria una forte contrazione della liquidità da parte del mondo bancario. Queste analisi, aggiornate anche con le stime fornite dalla Banca d’Italia, confermano un continuo aumento del fabbisogno finanziario da parte delle imprese e delle famiglie calabresi, aggravato da un peggioramento del quadro economico congiunturale e dalla prosecuzione della contrazione dei prestiti da parte del sistema bancario per tutto il 2012. L’ultimo atto, prodotto in ordine di tempo dalla Giunta, riguarda l’adozione della delibera che, nell’ambito dell’iniziativa Jeremie Calabria, consente l’inclusione del capitale circolante negli accordi operativi da stipulare con gli Intermediari Finanziari da parte del FEI e procede alla variazione dell’ammontare del credito agevolato, oggi pari a € 500.000,00, con un aumento del massimo concedibile a € 900.000,00. Ne dà notizia l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, che ha proposto l’adozione dell’atto, specificando che si tratta di una misura che, nelle attuali condizioni di crisi economico-finanziaria, va a colmare una richiesta specifica e sempre più incessante da parte dei potenziali beneficiari dell’iniziativa Jeremie Calabria. L’Assessore Caridi ricorda che il governo regionale aveva già adottato la delibera di istituzione del fondo d’investimento Jeremie per il finanziamento delle micro, piccole e medie imprese calabresi, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) all’interno del POR Calabra FESR 2007-2013. Con successiva nota del 10 febbraio 2012 i competenti organismi hanno specificato la possibilità di ampliare l'eleggibilità di spese relative anche al solo capitale circolante ed estendere l’ammissibilità del co-finanziamento delle spese sostenute dalle imprese per il solo capitale circolante a condizione che: “la giustificazione per l’utilizzo degli strumenti finanziari supportati dai Fondi Strutturali per il finanziamento di capitale circolante faccia riferimento a situazioni ove si manifesti una mancanza di liquidità fornita dal settore finanziario. La giustificazione relativa alla mancanza di liquidità non è richiesta nel caso di capitale circolante per imprese nelle prime fasi di vita, precisamente seed capital e start-up capital o nei casi di espansione di impresa quando associato ad un piano di sviluppo dell’attività (piano di espansione)”. Nasce così l’atto deliberativo che amplia, di fatto, le possibilità di agevolazione al credito da parte delle piccole e medie imprese calabresi, nel solco di un percorso strategico disegnato dal governo regionale e portato avanti dal Dipartimento Attività Produttive in un’ottica di sostegno per l’economia del territorio ma anche di rilancio e di sviluppo dell’intero tessuto economico regionale. Pubblicato in preinformazione l’avviso pubblico per il finanziamento degli interventi sui teatri. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la pubblicazione dell’avviso pubblico per il finanziamento degli interventi sui teatri in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione. “Dopo i finanziamenti per otto residenze teatrali, adesso abbiamo investito due milioni e mezzo di euro per il restauro dei teatri”, ha dichiarato l’Assessore Caligiuri. Per concorrere al bando, dotato di 2.845.000 euro, sono state presentate – informa un anota dell’ufficio stampa della giunta regionale – 29 domande di cui 9 finanziate, per un impegno di 2 milioni e mezzo di euro. Sono stati finanziati i Comuni di Cosenza, Catanzaro, Spezzano della Sila, Roccella Jonica, Lamezia Terme, Mendicino, Reggio Calabria, Cirò Marina e Cotronei. “Puntiamo a migliorare la qualità dei servizi  – spiega Caligiuri. Solo continuando a promuovere cultura, come dall’inizio sta facendo il Presidente Scopelliti, sarà possibile cambiare il volto della Calabria, una regione con più lavoro, più democrazia, più sicurezza”. Caligiuri ha inoltre annunciato per settembre un ulteriore bando per individuare almeno altre due residenze teatrali per un investimento di circa 600 mila euro. Per ogni tipo d’informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione oppure scrivere ad a.calzatini@regcal.it o telefonare allo 0961.857912. Dal Cipe 311 milioni di euro per interventi in Calabria. Scopelliti: “Impegno concreto della Regione”. Mancini: ”Abbiamo scritto una pagina di buona programmazione”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore al Bilancio ed alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini hanno illustrato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alemanni – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i contenuti della delibera del Cipe dello scorso 3 agosto 2012 grazie alla quale la Regione Calabria disporrà di 311 milioni di euro per una serie di interventi su tutto il territorio. L’ammontare delle risorse residue, provenienti dalla programmazione FAS 2000/2006, è stato così ripartito dal CIPE: 190 milioni di euro per la realizzazione di “nuovi interventi strategici”, 68 milioni per la realizzazione di “nuovi interventi ambientali” finalizzati alla manutenzione straordinaria del territorio (bonifiche, rifiuti, sistema idrico integrato, difesa suolo e forestazione) e 53 milioni di euro da riprogrammare direttamente attraverso il Tavolo dei sottoscrittori dei diversi APQ. “L’atto deliberativo del Cipe – ha affermato il Presidente Scopelliti – offre una ulteriore disponibilità finanziaria a favore della Calabria. Abbiamo recuperato delle risorse e abbiamo dato corso alla programmazione che già era in atto, ma che era stata bloccata, prevedendo una serie di nuovi interventi concreti ed importanti che tendono a dare slancio alle attività immaginate per i territori. Tutto questo per ribadire e consolidare l’impegno della Regione nei confronti delle nostre città e delle nostre comunità.” “Annunciamo significativi investimenti – ha concluso il Governatore – e siamo anche consequenziali. I soggetti attuatori sono gli stessi comuni che, nell’ambito di un ampio lavoro di squadra, dovranno essere capaci di trasformare le risorse in risultati”. “La Calabria oggi scrive una pagina di buona programmazione – ha dichiarato l’assessore Giacomo Mancini – disponendo delle risorse dei fondi Fas 2000/2006 che sono state bloccate nel 2008 a causa di una mancata definizione di una serie di accordi di programma quadro. Noi abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento per arrivare allo sblocco di queste risorse e ci siamo riusciti. Il Cipe ha ascoltato le nostre ragioni e ha dato il via a tutta una serie di interventi importanti per tutti i territori calabresi che ci consentiranno di offrire risposte significative alle istanze delle comunità della regione.” Sono stati previsti i seguenti nuovi interventi: la  ristrutturazione e l’adeguamento funzionale dello stadio "Ceravolo" di Catanzaro per un intervento di 5 milioni di euro; 10,2 milioni di euro per il Palaghiaccio di Gambarie con annesso centro fitness (Santo Stefano in Aspromonte – RC); il completamento degli impianti di risalita nel comprensorio silano e collegamento tra il comprensorio sciistico di Lorica e quello di Camigliatello con un investimento di 13,17 milioni di euro; la realizzazione di un parcheggio multipiano a Scilla ed interventi sulla viabilità connessa al porto della cittadina tirrenica per 5 milioni di euro; la sistemazione delle strade interne nonché la realizzazione di piazze e parcheggi con relativi elementi di arredo urbano a San Marco Argentano (CS) per 2,83 milioni di euro; la riqualificazione della confluenza dei fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo di Alarico con 7 milioni di euro a Cosenza; 30 milioni di euro per la strada comunale Acri – La Mucone – Serricella (CS); la realizzazione di una passeggiata turistica ed annessa pista ciclabile tra Vibo Marina e Pizzo Calabro con un investimento di 5 milioni di euro; il potenziamento del polo di innovazione e trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria verso un  sistema integrato Università-CNR di attrazione di impresa e di incubazione con 6 milioni di euro; il bando per 7 milioni di euro per aiuti alle PMI  nell’area della Provincia di Vibo Valentia colpita da eventi alluvionali; la riqualificazione ed adeguamento funzionale dell’ex Caserma Mezzacapo  (RC) per 700 mila euro; 97,8 milioni di euro per i Progetti Integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei Centri Storici della Calabria (170 interventi programmati). Ed ancora nuovi interventi nel settore ambientale relativamente alla difesa del suolo ed erosione costiera  per 38,2 milioni di euro e 30 milioni di euro per il dissesto idrogeologico. Il Cipe ha infine disposto 13,3 milioni per interventi strategici in riprogrammazione diretta e 40 milioni per interventi ambientali in riprogrammazione diretta di cui 7 milioni per il dissesto idrogeologico nell’area di Crotone e 3,7 milioni di euro per le bonifiche Sin sempre nel crotonese. 08.08.2012. La Regione finanzia 7 progetti sull’arte contemporanea. Sono stati pubblicati  in preinformazione, sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, le graduatorie sui progetti di arte contemporanea. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta  – del più consistente investimento sull'arte contemporanea che si stia oggi realizzando in Italia. Il bando è stato finanziato con 3 milioni di euro e, tra le 63 domande presentate, sono stati individuati 7 progetti”. I progetti scelti riguardano la Provincia di Catanzaro e di  Cosenza, i Comuni di Catanzaro,  Cosenza e Acri, la Fondazione “Horcynus Orca” di Reggio Calabria e l'Accademia di Belle Arti Reggio Calabria. Caligiuri, nel ribadire l'impegno concreto e costante del Presidente Scopelliti “per la creazione di un modello di sviluppo economico basato sulla cultura”, ha evidenziato che “si è cercato di sostenere chi nel corso degli anni già ha promosso l'arte contemporanea come fattore di crescita culturale ed economica, così come la capacità creativa e di fare rete a livello regionale e nazionale per produrre iniziative di qualità. I finanziamenti – ha spiegato l’esponente della Giunta – avranno durata triennale, in media 250 mila euro di investimento annuo per intervento. L'erogazione dell'annualità successiva non è ovviamente scontata, ma dipenderà esclusivamente dalle ricadute effettivamente ottenute nell'interesse della collettività, con verifiche – ha sottolineato infine Caligiuri – che non verranno svolte solo sulla carta”. Per ogni tipo d’informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria.it/istruzione oppure scrivere a a.calzatini@regcal.it e i.guarasci@regcal.it o telefonare 0961 857927- 857912. L’Assessore Fedele interviene in merito alle procedure dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, in merito all’attivazione delle procedure dello svincolo A3 Sant’Eufemia d’Aspromonte–Bagnara, dichiara che “qualcosa si sta muovendo”.  “Durante la sua ultima visita in riva allo Stretto – fa sapere Fedele attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – ho investito personalmente della questione il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci. Insieme al Governatore  Scopelliti e ad alcuni sindaci del comprensorio aspromontano, ho illustrato al presidente Ciucci quelle che potrebbero essere le sostanziali ricadute sul territorio, a livello sociale ed economico, di una possibile chiusura dello snodo autostradale. A seguito, quindi, dell’incontro il presidente Ciucci ha inviato la lettera che accompagna il progetto dello svincolo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per una valutazione ed un parere tecnico. Mi sono anche relazionato –  dice ancora l’esponente della Giunta – con il responsabile per l’A3 Calabria affinché, in questa fase, si migliori la possibilità di accesso sul nuovo tratto e si rendano più chiare le indicazioni autostradali, in quanto incomplete e fuorvianti.  Inoltre, mi sono attivato, fin da subito, attraverso comunicazioni scritte ed incontri con personale tecnico per far sì che si trovasse una valida alternativa al percorso tracciato dall’Anas con l’unico obiettivo di rispettare le innumerevoli esigenze, e necessità, che provengono dalle comunità che abitano questa parte del territorio calabrese. In attesa di risposte – prosegue l’assessore Fedele – vigileremo con attenzione sull’intera vicenda che, se non risolta, potrebbe determinare, oltre al venir meno di aspettative ampiamente riposte da parte dell’intera fascia aspromontana, inevitabili riflessi e importanti tensioni sui territori interessati e sulle comunità destinatarie dell’opera. Proprio per questo motivo, qualsiasi tipo di sollecitazione, sia che provenga direttamente dal territorio sia che venga sposata dalle istituzioni e, soprattutto, dagli amministratori locali, va senza dubbio assecondata. Pertanto, a chi soltanto adesso inizia ad indignarsi per lo stato attuale delle cose, ricordo che avrebbe dovuto adirarsi qualche anno prima. In ogni caso – rileva infine Fedele –  non serve innescare nessun tipo di polemica ma bisogna dare seguito a quel processo di interventi ed azioni concrete che servano a trovare una giusta soluzione al problema”. La Regione ha finanziato un intervento di viabilità per la frazione di Papanice (KR). La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l'Assessore all’Ambiente Franco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunicano che è stato finanziato un intervento di viabilità per la frazione di Papanice, nel Comune di Crotone. Sull’argomento i due Assessori hanno dichiarato: “Un ringraziamento all'Assessore regionale ai Lavori Pubblici Pino Gentile per aver accolto l'appello ed aver dato una risposta ad una comunità che questo inverno ha subito gravi disagi dovuti alle frane che hanno interessato diversi tratti di viabilità urbana. La somma di 600mila euro sarà destinata alla realizzazione di interventi di viabilità che consentiranno di dare una risposta ai cittadini di questa frazione, segno tangibile dell’attenzione e dell’ impegno della Giunta regionale guidata dal presidente Scopelliti”. L’Assessore ai trasporti Fedele ha disposto l’avvio dei servizi sostitutivi per la tratta Soveria Mannelli-Rogliano. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’interruzione dei servizi ferroviari da Soveria Mannelli a Rogliano ha dichiarato: “Al fine di dare soluzione alle problematiche derivanti dall'interruzione dei servizi ferroviari da Soveria Mannelli a Rogliano, di recente aggravatisi per la sospensione di un'ulteriore tratta per motivi di sicurezza, il Dipartimento competente, sollecitato dall'Assessorato che dirigo, ha disposto l'immediato avvio di servizi sostitutivi. Nella stessa giornata Ferrovie della Calabria ne ha garantito l'esecuzione a decorrere da questo venerdì. Con riferimento al servizio automobilistico sostitutivo ferroviario sulla relazione Soveria Mannelli – Rogliano rimodulato per il corrente mese in ragione dei bassissimi contenuti di traffico registrati nel periodo estivo – ha inoltre dichiarato  l’Assessore regionale ai Trasporti Fedele – si comunica che, stante le indicazioni ricevute, a decorrere dal prossimo 10 agosto saranno effettuate le seguenti corse: n. 144 da Soveria alle ore 6.00, arrivo a Rogliano alle ore 8.00; n. 147 da Rogliano alle ore 8.05, arrivo a Colosimi alle ore 9.15; n. 156 da Colosimi alle ore 12.50, arrivo a Rogliano alle ore 14.00; n. 821 da Rogliano alle ore 14.05, arrivo a Colosimi alle ore 15.15; n. 164 da Colosimi alle ore 15.35, arrivo a Rogliano alle ore 16.45; n. 163 da Rogliano alle ore 17.50, arrivo a Soveria alle ore 19.30. Si precisa che attualmente vengono garantite le corse nn. 144 e 821”. 09.08.2012. L’Assessore Caligiuri commenta la pubblicazione in preinformazione, sul sito della Regione, della graduatoria provvisoria sui grandi eventi. L’Assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato la pubblicazione in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/cultura della graduatoria provvisoria sui grandi eventi.  “Intendiamo trasformare la Calabria in una ‘terra di festival'. Ci auguriamo – ha detto Caligiuri – che le manifestazioni selezionate riescano a produrre un deciso salto di qualità nell'offerta culturale e nella creazione di sviluppo economico, attraendo turisti dal resto della Calabria. Occorre pertanto ragionare in un'ottica di sistema, con un cartellone unico regionale e con forti interazioni tra manifestazioni e territori". Le iniziative sono potenzialmente finanziate per tre anni al 60% del costo documentato. Ogni manifestazione può ricevere un importo massimo complessivo di circa 1 milione di euro. Sulle 33 domande presentate, 24 sono state ammesse e 6 quelle provvisoriamente finanziate. Per il settore jazz l'associazione “Rumori Mediterranei”; per il settore cinema la fondazione "Film Commission"; per il settore enogastronomia l’accademia italiana del peperoncino; per il settore musica il Comune di Reggio Calabria; per il settore letteratura il Sistema Bibliotecario Vibonese; per il tema libero la Provincia di Crotone. Caligiuri ha proseguito dicendo che "la Regione Calabria per i grandi eventi sta investendo somme consistenti esclusivamente riservate alla cultura. Tali importi, cosi come quelli per il teatro e l'arte contemporanea, debbono produrre ricadute positive per l'intera regione, così come giustamente indicato dal Presidente Scopelliti. Ci attendiamo risultati significativi. Come Regione Calabria la nostra parte l'abbiamo fatta,  concentrando le risorse invece di polverizzarle, creando le premesse per iniziative di alta qualità e tenendo conto dell'equilibrio territoriale con eventi in tutte le province. Adesso i risultati dipenderanno dai beneficiari, per i quali il rifinanziamento non è automatico ma in relazione ai risultati effettivamente raggiunti in termini di reale crescita culturale e documentabile sviluppo turistico. Insomma, il finanziamento assegnato non è una rendita ma va ogni anno riguadagnato". Caligiuri ha comunicato che, dopo la graduatoria definitiva, verranno convocati gli enti e le associazioni interessate per una riunione operativa in modo da creare la rete regionale degli eventi, così come è intenzione nominare una commissione di esperti di economia della cultura per verificare gli effetti reali dello svolgimento degli eventi. Per ogni informazione è possibile consultare l’apposita pagina sul sito www.regione.calabria/cultura oppure scrivere alla Dr. Maria Fregola all’indirizzo di posta elettronica m.fregola@regcal.it o telefonare  0961-857917. Turismo, proficuo incontro con associazioni su nuovo bando alberghi. Riunione operativa stamane nei locali della Direzione generale del Dipartimento Turismo, tra le associazioni di categoria e la Regione Calabria per definire criteri e modalità attuativi del nuovo bando sull'ampliamento e la ristrutturazione delle strutture ricettive calabresi. Una opportunità di confronto che ha visto la partecipazione attiva del presidente della Confindustria Calabria, Giuseppe Speziali accompagnato dal Direttore generale dell'organizzazione, Luigi Leone. Presenti, inoltre, il presidente della Confapi Calabria, Ippolito Cozza e il presidente dell'Associazione italiana degli Ostelli della Gioventù, Filippo Capellupo. Per il Dipartimento Turismo il Dirigente generale Raffaele Rio, oltre alla dirigente del settore alberghiero, Gabriella Rizzo e al funzionario del Dipartimento, Rodolfo Bova. Un incontro estremamente proficuo – si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta Regionale – che ha avviato un percorso di condivisione concreto con gli stakeholders del settore turistico calabrese sui contenuti del bando sugli alberghi che prevede una copertura finanziaria pari a 21 milioni di euro. Unanime la necessità, espressa dai partecipanti, di arrivare alla rapida pubblicazione dello strumento attuativo per consentire al tessuto economico interessato di poter usufruire delle risorse comunitarie nel più breve tempo possibile. In questa direzione, il tavolo è già stato riconvocato per il prossimo 27 agosto 2012. Attraverso il nuovo bando sarà possibile la realizzazione di strutture e nfrastrutture complementari (impianti di condizionamento, centri benessere, piscine, impianti sportivi, etc.) delle strutture ricettive alberghiere in coerenza con il Piano triennale sul turismo sostenibile. Alla base dello strumento attuativo, la necessità di destagionalizzare e di migliorare la qualità dell'offerta turistica attraverso il finanziamento di servizi complementari e in grado di rendere il sistema turistico regionale più competitivo sul mercato nazionale e su quello internazionale. Il Presidente Scopelliti ha scritto all’Amministratore unico dell’Anas Ciucci chiedendo attenzione per la messa in sicurezza del tratto crotonese della 106. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha inviato una lettera all’Amministratore unico di Anas Pietro Ciucci per richiedere “attenzione a garantire continuità” in relazione all’iter di realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza nel tratto crotonese della SS 106 “Jonica” – con particolare riferimento agli svincoli di Cutro, Le Castella,  Crotone, T. Melissa, Cirò, Cirò M., Crucoli, Cariati, Mandatoriccio, M. Crosia, Rossano, Crotone Aeroporto. “In data 28 giugno 2012 – si legge nella missiva del Governatore – la Giunta Regionale ha approvato la proposta del III atto integrativo “Corridoio Jonico” all’Accordo di Programma Quadro “Sistema delle Infrastrutture di Trasporto” che definisce il finanziamento degli Interventi per la messa in sicurezza nel tratto crotonese della SS 106 “Jonica” per un importo pari a € 19.329.116,87” ed ha individuato ANAS SPA quale “ente beneficiario e soggetto attuatore dell’intervento medesimo e prevede, nella sezione programmatica, ulteriori interventi sull’arteria, coerenti con gli obiettivi ed i criteri dell’Accordo”. Di fatto la Giunta regionale, ponendo tali opere nella sezione attuativa dell’Accordo, con l’atto deliberativo ha dato avvio all’iter di realizzazione degli interventi che sono frutto di un significativo momento di interlocuzione con ANAS nel solco del quale l’amministrazione intende rilanciare un percorso “orientato alla definitiva traduzione in atti concreti delle esigenze e delle istanze del territorio”. “La previsione di realizzazione delle opere in questione, finanziate a valere sulle risorse dell’Asse “Reti e collegamenti per la mobilità” del POR Calabria FESR 2007/2013 – scrive ancora il Presidente Scopelliti all’Au Ciucci – testimonia l’interesse che il Governo Regionale rivolge al tema delle infrastrutture viarie, in generale, ed alla 106, in particolare, anche riguardo la messa in sicurezza del tracciato storico dell’arteria.” Nella missiva il Presidente Scopelliti, inoltre, sottolinea la strategicità dell’area crotonese nel contesto della programmazione regionale che, per altro, si innesta con  l’importante previsione di ulteriori interventi di carattere infrastrutturale “pianificati  a valere sulle risorse del POR FESR relativi al sistema portuale ed aeroportuale, nonché di carattere culturale, pianificati  nel contesto degli interventi finanziati in Calabria dal Piano per il Sud e relativi alla valorizzazione dell'area archeologica di notevole pregio storico dell’antica Kroton”. Per tanto il Presidente Scopelliti sollecita l’attenzione di Anas e del suo Amministratore unico Pietro Ciucci affinché sia garantita la continuità degli adempimenti e delle attività necessarie per la concreta finalizzazione dell’iter avviato “alla luce dell’evidente rilevanza di un percorso di rilancio regionale di ampio respiro”. Accordo tra Regione ed Anci Calabria sul patto regionale verticale incentivato. Con l’approvazione dell’art.16 del decreto legge n. 95/2012, convertito in legge l’otto agosto in via definitiva dalla Camera dei Deputati, è stato attribuito alle Regioni, a seguito di un accordo raggiunto con Anci nazionale in sede di Conferenza unificata,  un contributo nella misura complessiva di 800 milioni di euro destinato alla cessione, da parte delle stesse, di spazi finanziari ai comuni ricadenti nel proprio territorio con popolazione superiore ai 5 mila abitanti. La Regione Calabria, ha aderito all’accordo, siglando tempestivamente lo scorso 7 agosto un protocollo d’intesa con Anci Calabria, finalizzato all’avvio della complessa procedura relativa al cosiddetto “patto regionale verticale incentivato” che dovrà essere conclusa improrogabilmente entro il 10 settembre 2012. Con l’accordo siglato fra l’assessore al bilancio Giacomo Mancini, in rappresentanza della Giunta regionale,  ed il Presidente Anci Calabria, Salvatore Perugini, saranno ceduti dalla Regione Calabria ai comuni calabresi soggetti al patto di stabilità, spazi finanziari per un importo di 35 milioni di euro circa, che saranno ripartiti tra gli stessi enti in termini di migliori obiettivi di spesa, al fine di favorire i pagamenti dei residui passivi in conto capitale nei confronti dei propri creditori. Si è in pratica creata la possibilità concreta per i comuni della nostra regione di accrescere i margini di flessibilità della spesa, di sbloccare un parte di pagamenti per opere pubbliche ed  alleviare, così, il forte irrigidimento del patto di stabilità interno che ha determinato negli ultimi anni una situazione di forte sofferenza per le imprese calabresi. Per dare tempestiva attuazione alla normativa, anche in considerazione dei ristretti margini temporali esistenti, Regione Calabria ed Anci Calabria hanno stabilito nel protocollo d’intesa alcuni criteri in grado di garantire una veloce attuazione del disposto normativo. I comuni interessati, ai fini dell’ attribuzione degli spazi finanziari, dovranno inoltrare entro il prossimo 24 agosto istanza alla Regione, attestando in via ufficiale che gli spazi finanziari concessi saranno destinati esclusivamente al pagamento di residui passivi relativi a spese in conto capitale e che il comune dispone della liquidità necessaria a dar corso ai pagamenti conseguenti agli spazi finanziari richiesti. I sindaci dovranno altresì impegnarsi  ad utilizzare gli stessi spazi concessi dalla Regione prioritariamente per il pagamento di residui passivi in conto capitale relativi ad interventi finanziati con le risorse del Fondo sviluppo e coesione (ex FAS) o  dei Fondi strutturali comunitari. La Regione Calabria,  entro il termine massimo del 3 settembre 2012, determinerà, con proprio atto deliberativo, la quota del proprio obiettivo di patto da cedere ai comuni. Il riparto per singolo comune degli spazi finanziari resi disponibili dalla Regione Calabria avverrà su base proporzionale rispetto al totale delle richieste effettuata da parte degli stessi enti. Entro il termine perentorio del 10 settembre, la Regione dovrà comunicare al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’elenco dei comuni beneficiari e le quote di patto cedute.  Anci e Regione Calabria hanno invitato espressamente i comuni di evitare richieste di importo eccedente rispetto alle reali possibilità di cassa, per evitare una perdita di risorse finanziarie per la Regione nonché di danneggiare gli altri comuni. “Con questa intesa – ha sottolineato l’assessore al bilancio Giacomo Mancini –  l’esecutivo Scopelliti dimostra con i fatti di essere vicino al territorio ed ai comuni calabresi in questo momento di difficoltà”. Scopelliti: “Dalla Regione fondi POR all’Anas per la messa in sicurezza della SS 106 nel crotonese”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito agli interventi per la messa in sicurezza della SS 106 nel tratto crotonese evidenzia che: “Il finanziamento relativo alla messa in sicurezza del tratto crotonese della SS 106, i cui lavori sono stati affidati all’ANAS, in quanto soggetto attuatore, ricade nell’ambito dell’Asse “reti e collegamenti per la mobilità” del POR Calabria 2007-2013. Saranno pertanto fondi regionali a garantire il finanziamento e l’esecuzione delle opere”. 10.08.2012. Finanziati gli eventi culturali storicizzati. Sono stati pubblicati in preinformazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sul sito www.regione.calabria.it/cultura e istruzione, gli eventi culturali storicizzati finanziati. Si tratta di: “Corigliano Calabro Fotografia” dell’Associazione culturale Corigliano Calabro per la fotografia; “Festival Euromediterraneo Altomonte” del Comune di Altomonte; “Reggio Calabria Top Jazz Festival 2012” dell’Associazione culturale Jonica onlus; “Panettieri e il suo presepe vivente” del Comune di Panettieri; “Armonie d’Arte festival” del Comune di Borgia; “Lamezia Summertime 2012” del Comune di Lamezia Terme; “Festival delle Serre 20° edizione” del Comune di Cerisano; “Primavera dei teatri” dell’omonima Associazione culturale di Castrovillari; “Pentedattilo Film Festival” dell’Associazione Pro Pentedattilo; “Festival d’Autunno” dell’Associazione Donne in Arte” di Catanzaro; “Le strade del paesaggio” della Provincia di Cosenza; Tarantella Power di Badolato dell’Associazione culturale Arpa; “I Tesori del Mediterraneo” dell’Associazione Nuovi Orizzonti di Reggio Calabria; “Folk nel mondo Estate Vibonese” della Città di Vibo Valentia. Complessivamente sono state provvisoriamente ammesse a finanziamento 14 domande, a fronte delle 147 presentate, corrispondenti in percentuale al 10%, con un impegno di spesa di 900mila euro. “Stiamo puntando – ha dichiarato l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – sugli eventi culturali che hanno alle spalle una solida tradizione.  Contribuiamo così alla continuità a una serie di iniziative, purtroppo non tutte, che in Calabria sono riusciti a ritagliarsi uno spazio di qualità.  Col Presidente Scopelliti – ha concluso Caligiuri – ci siamo posti l’obiettivo di animare la Calabria, non solo nella stagione estiva, ma possibilmente in tutti i periodi dell'anno con iniziative di alto valore culturale”. Questi i contatti per ogni informazione: telefono 0961-857919, email g.cartolano@regcal.it. Riconoscimento all’Istituto Sant’Anna di Crotone nella ricerca applicata. Un altro riconoscimento è stato tributato all’Istituto Sant’Anna di Crotone nell’ambito della ricerca applicata. La notizia – informa  una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stata comunicata alla Presidenza della Regione con una missiva dell’amministratore unico della casa di cura privata accreditata Giovanni Pugliese. Nella lettera si evidenzia che nella top 20 internazionale degli articoli più letti nell’ambito della ricerca sullo stato vegetativo figurano ben quattro pubblicazioni relative a studi condotti nella struttura crotonese. E di queste pubblicazioni, due occupano primo e secondo posto nell'ambito di ricerca che riguarda il trauma cranico; un'altra occupa il primo posto nell'ambito di ricerca che riguarda lo variabilità cardiaca (HRV). A rivelarlo è il “BioMedLib: who is publishing in my domain?”, il motore di ricerca relativo ai milioni di articoli biomedici presenti nel “National library of medicine’s Medline database”, che è la più grande biblioteca on line di medicina. “Un archivio sconfinato – spiega Pugliese nella missiva – cui tutti i medici del mondo fanno riferimento quando devono effettuare un consulto o una ricerca. Dati estremamente lusinghieri – ribadisce –  se si pensa che questa speciale classifica mette a confronto studi e pubblicazioni prodotte dalle più grandi università e dai maggiori centri di ricerca medica del mondo. Autentici giganti se paragonati alle dimensioni del Sant’Anna. Questo ennesimo riconoscimento da parte della comunità medica internazionale – scrive ancora l’amministratore unico del Sant’Anna – dimostra tutto il credito di cui gode la struttura crotonese. È il segno tangibile che anche da un luogo periferico come la Calabria possono arrivare contributi importantissimi per la collettività, specie in un ambito medico così delicato. E questi contributi, questo lavoro, vengono riconosciuti ed apprezzati dalla comunità medica internazionale”. Pugliese pone poi l’accento sull’apporto dei professori Giuliano Dolce e Walter Sannita e sul lavoro al  “innestato sulla passione e sull’alto livello professionale degli operatori medici locali. Ma soprattutto – evidenzia – ha trovato la giusta linfa in una politica aziendale che ha uno dei suoi obiettivi principali nella ricerca applicata, finalizzata alla cura dei propri pazienti. Uno dei più riconosciuti meriti della struttura crotonese, infatti, è la possibilità pratica di applicare sui pazienti i risultati delle scoperte e delle ricerche effettuate. Il che – scrive infine l’amministratore Pugliese – conferisce una ulteriore unicità al S. Anna, ma soprattutto garantisce risultati clinici di alto livello”. L’Assessore alle infrastrutture e lavori pubblici Pino Gentile annuncia l’approvazione del Programma di difesa costiera, predisposto dall’Autorità di Bacino. L’Assessore alle infrastrutture e lavori pubblici Pino Gentile in riferimento all’approvazione del piano di difesa costiera predisposto dall’Autorità di Bacino ha dichiarato: “La programmazione unitaria, rivolta alla messa in sicurezza dei litorali costieri, consentirà di raggiungere risultati ragguardevoli rispetto ai singoli interventi avviati in modo frammentario. Il  CIPE, insieme all’approvazione di altri fondi resi disponibili per opere di interesse strategico, ha finanziato 38,2 milioni di Euro per l’attuazione dell’Accordo di Programma – Difesa del Suolo (APQ), finalizzato alla realizzazione di interventi per la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale costiero calabrese. A tali risorse – ha affermato l’assessore – si vanno ad aggiungere ulteriori 2,3 milioni di Euro dei fondi residui, individuati con il POR Calabria FESR 2007/2013, per un totale di risorse programmate pari a 40,6 milioni di Euro.” “Con l’intento di dare corso ad una gestione unitaria e organica, sulla base delle criticità riscontrate con i precedenti programmi realizzati – ha aggiunto l’assessore Gentile – è stata individuata l’Autorità di Bacino Regionale (ABR) quale Ente titolare della realizzazione degli studi meteo-marini e del coordinamento degli interventi di difesa costiera, e questo al fine di  garantire l’adozione di efficaci procedure per ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie ed evitare quindi qualsiasi dispersione. In questo contesto  il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà e il segretario generale dell’Autorità di Bacino Regionale Salvatore Siviglia – ha proseguito Gentile – hanno inteso dare continuità all’azione di salvaguardia dei litorali in relazione al fenomeno dell’erosione costiera, particolarmente rilevante per la nostra Regione con i suoi 8000 km2 di spiagge erose negli ultimi 50 anni.” Ed infatti la programmazione dei fondi relativi all’APQ–Erosione delle Coste, elaborata dai tecnici del dipartimento e dell’Autorità di Bacino sulla base del quadro conoscitivo disponibile, ha riguardato la scelta di tratti litoranei su cui si è ravvisata la necessità di interventi prioritari: ricostituzione delle spiagge nelle zone a particolare valenza ambientale, a elevato potenziale turistico, a integrazione e completamento di interventi programmati, ripascimento di tratti di litorale e messa in sicurezza di centri abitati e infrastrutture.  L’Autorità di Bacino Regionale opererà, pertanto, in stretta sinergia con gli Enti coinvolti, mantenendo il coordinamento e la regia dei singoli processi, con riguardo soprattutto alle procedure tecnico-amministrative da definire per garantire la celerità nell’esecuzione degli interventi e l’ammissibilità delle spese, la qualità della progettazione e dell’esecuzione delle opere. Per tale motivo, sono stati individuati quindici interventi “integrati”, da realizzarsi su a vaste aree (macro-unità fisiografiche) e non su scala territoriale locale. Per la  esecuzione di opere di difesa costiera, infatti, occorre tenere conto delle complesse dinamiche del trasporto solido fluviale e marino, dei sistemi ambientali e dell’evoluzione della linea di riva. E questi interventi riguardano, di fatto, l’intera fascia costiera regionale a elevato rischio di erosione (R3). “Per la messa in sicurezza di tutti i litorali costieri – ha concluso l’assessore Gentile – sono necessarie cospicue risorse finanziarie e, pertanto, risulta evidente che anche la presente programmazione non può ritenersi risolutiva rispetto al grave problema di erosione che affligge le coste calabresi. Tuttavia va intesa come l’inizio di un’azione complessiva, sostenuta attraverso la definizione graduale di una serie di interventi coerenti e compatibili, inquadrati in un piano operativo organico e non di piccoli interventi puntuali che, come è noto non hanno mai sortito effetti positivi.” Risolto il problema della copertura finanziaria dei progetti per i centri storici. Scopelliti ed Aiello: “Giornata importante per 170 comuni calabresi”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore all’Urbanistica Piero Aiello – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno illustrato in conferenza stampa il finanziamento con cui il Comitato CIPE nella sua ultima seduta del 3 agosto scorso, a seguito dell’istruttoria tecnica curata dalla Regione Calabria ad opera congiunta degli assessorati all’urbanistica ed alla programmazione, e per espressa volontà del Presidente Scopelliti, ha finalmente dato soluzione al problema della copertura finanziaria dei progetti per i centri storici dei comuni calabresi, deliberando nell’ambito del nuovo “Fondo per lo sviluppo e la coesione” lo stanziamento di 97.814.635,95 di euro. Sono stati quindi finanziati 170 progetti di comuni calabresi per interventi di recupero, risanamento e valorizzazione dei centri storici. All’incontro con la stampa erano inoltre presenti al tavolo dei lavori il dirigente generale del dipartimento urbanistica Saverio Putortì ed il dirigente di settore Antonino De Marco. Nella relazione dell’assessorato emerge che all’atto dell’insediamento della nuova Giunta, l’assessore all’urbanistica apprese che il dipartimento sottoscrisse, il 12 maggio 2009, 251 convenzioni con i comuni che avevano presentato progetti a seguito del bando “Progetti Integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei Centri Storici della Calabria”, prendendo atto che la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento garantiva la copertura finanziaria complessiva con 155.448.469,67 di euro. Solo nei mesi successivi alla sottoscrizione delle convenzioni, alla richiesta di erogazione della prima anticipazione del 20%, i comuni hanno preso atto che le convenzioni erano prive del necessario impegno di spesa e che mancavano all’appello per la copertura delle obbligazioni assunte nei confronti dei comuni 122 milioni di euro, corrispondenti al 78% del costo complessivo delle convenzioni  stipulate. Da una valutazione effettuata sulla pretesa copertura finanziaria di tale procedura, emerge inoltre nella relazione, è quindi risultato che sui 155 milioni di euro di investimento complessivo di progetti, solo circa 23 erano infatti garantiti dalle delibere CIPE n.35/2005 e 3/2006, e circa 18 sono stati successivamente garantiti nel 2010 sulle c.d. “Risorse Liberate” del POR 2000/2006, mentre i rimanenti circa 113 milioni di euro erano stati individuati a valere sulle risorse del PAR FAS 2007/2013, bloccato da anni poiché non approvato dal Comitato CIPE. L’impegno del Presidente Scopelliti, dell’assessore all’urbanistica Aiello e dell’assessore alla programmazione  Mancini,  appena avuta contezza di tale situazione, è stato immediato, per cercare di cautelare i comuni e le imprese edili impegnate nella realizzazione delle opere. Da qui l’interlocuzione costante con il Governo per individuare, nell’ambito delle risorse residue ex-FAS 2000/2006 e 2007/2013, oggi Fondo per lo sviluppo e la coesione coordinato dal Ministro Barca, i fondi necessari per garantire la copertura finanziaria del complesso dei progetti sui centri storici privi di copertura finanziaria, nell’ambito degli interventi strategici per lo sviluppo delle Regioni dell’Area Convergenza (per i quali il CIPE ha poi stanziato ben 3,131 miliardi di euro), che ha quindi portato, dopo un lungo lavoro istruttorio, alla delibera CIPE del 3 agosto 2012 con la quale sono stati stanziati 97.814,635,95 euro per i progetti sui centri storici dei comuni calabresi. Il Presidente della Scopelliti ha dichiarato: "Siamo intervenuti concretamente a dimostrazione della nostra grande attenzione verso il territorio calabrese. Questi 97 milioni di euro produrranno degli effetti molto importanti in quanto ci sono comuni con seri problemi e molte imprese in difficoltà. Dobbiamo fare rete, soprattutto in questo momento di crisi e costruire assieme una prospettiva concreta per la nostra Calabria". L’assessore Aiello ha sottolineato: “Certamente è stata scritta una pagina storica per la Calabria, grazie al lavoro del Presidente Scopelliti che forte del nostro impegno ha lavorato a Roma, affinché si risolvesse positivamente questo problema grandissimo. Finalmente si restituisce serenità al territorio e ai sindaci, offrendo anche una boccata d'ossigeno alle imprese”. Nel corso dell’incontro sono intervenuti alcuni sindaci. Il primo ad intervenire è stato Guido Rhodio, primo cittadino di Squillace, già Presidente della Giunta regionale, il quale ha ringraziato il Presidente Scopelliti ed i presenti per “questa giornata importante nella vita istituzionale calabrese”. 11.08.2012. L’Assessore Aiello sui progetti per i centri storici: “Il ringraziamento dei sindaci migliore risposta alle polemiche”. L’Assessore regionale Piero Aiello interviene sui progetti relativi al rifacimento dei centri storici dei comuni calabresi: “Sulle spalle di centinaia di comuni calabresi, sul finire della scorsa legislatura, si è consumata un’operazione volta esclusivamente ad accrescere il consenso elettorale. Una vera e propria beffa, che ha portato sul lastrico un gran numero di amministrazioni comunali calabresi, orchestrata dall’allora Governatore Agazio Loiero e dall’assessore all’Urbanistica Michelangelo Tripodi. La Regione Calabria guidata dal centro-sinistra – aggiunge Aiello –  sulla scorta di un bando emanato nel 2007,  nel maggio 2009 (e quindi in periodo pre-elettorale) sottoscrisse ben 251 convenzioni con altrettanti comuni per riqualificare i centri storici. Attraverso i media l’ex assessore Michelangelo Tripodi sottolineò l’importanza e la valenza degli interventi che avrebbero costituito un’occasione di rilancio per i territori, enfatizzando il suo operato e quello della Giunta regionale e definendo l’iniziativa come una operazione virtuosa mai realizzata in Calabria. Purtroppo aveva omesso di evidenziare che dell’impegno complessivo di 155 milioni di euro mancavano all’appello 113 milioni di euro per la copertura delle convenzioni stipulate. E l’amara sorpresa per comuni ed imprese edili si è manifestata, guarda caso, solo dopo le elezioni regionali del 2010, quando – sottolinea l’assessore all’urbanistica –  già i lavori di riqualificazione dei centri storici erano stati avviati, ed in alcuni casi completati. Di fatto quella che avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per le comunità interessate si è rivelata essere solo una ingannevole operazione per mietere consensi alle urne che ha costretto enti ed imprese ad esporsi ed indebolirsi a fronte di impegni di spesa che non avevano concretamente risorse alle spalle. Ebbene questa amministrazione regionale – ha evidenziato Aiello – è riuscita, grazie alla capacità di progettare e di interloquire con il Governo nazionale, a recuperare 97,8 milioni di euro per i Progetti Integrati per la riqualificazione dei Centri Storici finanziando così ben 170 interventi programmati. Si tratta di una cospicua tranche delle risorse destinate alla Calabria dalla delibera del Cipe del 3 agosto 2012 e provenienti dalla programmazione FAS 2000/2006. Le polemiche di Loiero – Tripodi non ci sfiorano. La migliore risposta l'hanno data tutti i sindaci intervenuti i quali hanno evidenziato le difficoltà attraversate dai comuni e superate grazie al nostro lavoro”. 12.08.12. Tribunale di Rossano, Scopelliti incontra i rappresentanti del territorio. Ribadito il no alla chiusura. Il provvedimento di chiusura del tribunale di Rossano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stato al centro di un incontro del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, terminato da poco. Al tavolo dei lavori, con il Governatore della Calabria, il senatore Tonino Gentile, l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini, il consigliere regionale Fausto Orsomarso ed a rappresentare le problematiche del territorio l’onorevole Giovanni Dima, il consigliere regionale Giuseppe Caputo ed il Sindaco di Rossano Giuseppe Antoniotti. Unanime il giudizio negativo sul provvedimento del Ministro Severino che non si è attenuto alle decisioni delle commissioni giustizia di Camera e Senato che di fatto salvavano il tribunale di Rossano. E’ stata ribadita la forte volontà dei presenti di contrastare la decisione ministeriale. Al Presidente della Regione è stata proposta la possibilità di un ricorso alla Corte Costituzionale e Scopelliti ha manifesto la volontà di appoggiare questa ipotesi. Nel corso dell’incontro è stato detto che “non è tollerabile questa decisione che offende la città di Rossano, tutto il comprensorio della sibaritide, ed il tribunale dopo 150 anni di attività non può essere cancellato, poiché si trova in una zona ad alta densità criminale”. E’ stato sottolineando che la deputazione parlamentare calabrese dovrà produrre ogni sforzo a partire dalla ripresa dei lavori,  affinché il Governo possa modificare la decisione.  Dal punto di vista politico è stato messo in evidenza che sin dal primo momento il Pdl, con il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri, ha contrastato questa decisione. Durante la riunione è emerso l’auspicio che anche Udc e Pd regionali possano appoggiare questa battaglia a difesa del tribunale di Rossano a cominciare dall’incontro previsto domani, come annunciato dall’onorevole Dima “con il senatore Trematerra, un esponente del Pd regionale ed i 19 sindaci del comprensorio”.

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