Calcio a 5, serie A, girone C, VII^ giornata: Pro Reggina ’97-CUS Palermo 12-1

di Ernesto Branca*. Pro Reggina ‘97–Cus Palermo: 12-1 (5-0 p.t.). Pro Reggina: Trovato Mazza, Cannizzaro, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia, Cacciola. All.: Tramontana. Cus Palermo: Fucarino, Cannici, Sicilia, Piccolo, Plano, Galante, Scalici, Amato, Viscuso, Alessi, Tusa, Riccobono. All.: La Bianca Salvatore. Marcatori: 1’54” p.t e 2’ s.t. Mezzatesta (PR), 7’18”, 11’16”, 18’14” p.t., 4’, 12’13” e 18’53” s.t. Siclari (PR) (in azione nella foto), 14’4” p.t. e 5’18” Politi (PR), 14’14” Presto (PR), 16’30” Violi (PR), 13’5” Piccolo (P). Extraterrestri!

Solo un termine del genere potrebbe descrivere le ragazze della Pro Reggina che, al cospetto del Cus Palermo, si dimostrano veramente di un altro pianeta, schiantando le siciliane con un 12-1 che non ammette repliche né tantomeno spunti di discussione. Contro una squadra molto tosta e ben messa atleticamente come quella siciliana, la Pro Reggina sciorina un futsal letteralmente perfetto, fatto di tagli sovrapposizioni, schemi e gol di ottima fattura come quelli di Politi, gran tacco al volo su suggerimento di Napoli, e Violi, sassata da metà campo. La squadra di mister Tramontana è un complesso armonico, una squadra che si muove come un corpo solo, una goduria per gli occhi degli appassionati che hanno la fortuna di ammirare una compagine stratosferica, capace di asfaltare con disarmante facilità qualsiasi avversario le capiti a tiro. La gara del PalaBoteghelle è un monologo amaranto che inizia dopo soli 114 secondi, quanti bastano a Federica Mezzatesta per sfruttare a dovere un preciso assist di Violi e fare 1-0. Partita subito in discesa per le locali che potrebbero raddoppiare dopo cinque minuti di gioco, ma Fucarino si oppone alla grande sul violento destro di Violi. Al settimo minuto arriva il meritato raddoppio amaranto con Siclari che deposita in rete un perfetto assist di Pamela Presto che, dopo soli quattro minuti, con una spettacolare discesa palla al piede, confeziona il secondo assist sempre per il capitano che sigla la personale doppietta. Partita già in archivio dopo nemmeno dieci minuti di gioco, le ragazze di mister Tramontana, tenendo saldamente in mano il pallino dell’incontro, danno l’impressione di poter segnare in qualsiasi momento, così come accade al quarto d’ora quando Politi si inventa un gol da cineteca, deviando in rete di tacco un bell’assist di Napoli. Prima della fine della prima frazione di gioco c’è tempo per la tripletta di capitan Siclari che dopo aver fatto fuori mezza squadra, elude l’intervento di Fucarino e segna a porta vuota il 5-0 con cui le squadre vanno negli spogliatoi. La ripresa si apre alla stessa maniere del primo tempo, palla a Mezzatesta e gran gol del pivot reggino che infila all’incrocio la palla del 6-0. 120 secondi dopo Siclari continua il suo personalissimo show servendo il poker personale grazie all’ennesimo assist di Pamela Presto, abile a pescare la compagna ben appostata sul secondo palo. Le siciliane provano ad abbozzare una timida reazione davanti a tanto strapotere fisico e tecnico ma tutto quello che riescono a produrre è un palo colpito da Piccolo su cui Trovato Mazza, fin qui inoperosa, non sarebbe potuta arrivare. Dopo questo piccolo pericolo, la Pro Reggina riprende il suo spartito da dove lo aveva lasciato, Politi firma l’ottava meraviglia grazie al quarto assist della scatenata Presto, davvero in giornata di grazia. Per registrare il nono gol bisogna aspettare sette minuti, ma l’azione che porta al pokerissimo di Valentina Siclari, ripaga dell’attesa, azione tutta di prima cominciata da Presto, rifinita da Politi e conclusa da Siclari col piattone all’angolino, spettacolo Pro Reggina! Dall’altra parte è sempre Piccolo la più pericolosa e proprio la numero 18 siciliana sigla l’unica marcatura ospite con un bel fendente dalla distanza che sorprende la subentrata Cacciola. Non trascorre nemmeno un giro di lancetta e Presto sveste i panni di assist-woman e mette quelli di goleador firmando la decima rete con una puntata straordinaria che non lascia scampo a Fucarino. Prima della fine del match c’è ancora il tempo per la sassata di Violi da metà campo, e per la sesta rete di giornata per capitan Siclari che ogni partita che passa fa sorgere i dubbi circa la sua nazionalità, italiana o brasiliana? Finisce così 12-1 per le campionesse d’Italia che si presenteranno a Montemesola, per il remake della sfida scudetto, con un biglietto da visita niente male sul quale vi sono impressi  54 gol in 7 partite. Adesso la testa è tutta lì, in quel Palazzetto dove la Pro Reggina ha scritto la storia. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.   

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Pallavolo, serie B2, VI^ giornata: Luck Volley-Aiutare i bambini Cinquefrondi 0-3

di Alessio Ciccolo*. Nulla da fare per i reggini della Luck, che in casa vengono battuti per 3-0 dai cugini dell'Aiutareibambini Cinquefrondi. La Luck, dunque, rimane a quota 7 punti mentre il Cinquefrondi muove la propria posizione nelle zone alte della classifica. Un risultato ingiusto, che non rispecchia l’andamento generale della gara. Infatti, soprattutto nel corso del primi set, il team di Pavone ha dimostrato di tener testa alla corazzata in maglia azzurra, che tuttavia si aggiudica la vittoria forte di maggiore freddezza in momenti cruciali.

Limberger e Patitucci hanno una marcia in più e dimostrano ancora una volta di primeggiare in questa serie: dall’altra parte della rete, Azzarà e Gurnari insidiano gli avversari, innescati da un buon Surace. La partita di sabato scorso ha comunque messo in luce un certo miglioramento da parte dei reggini, soprattutto da un punto di vista mentale: ottimo infatti l’atteggiamento con cui si  è affrontata la gara, e di certo questo è un  buon punto di partenza. Ricominciare con lo spirito giusto: è questo l’obiettivo della Luck, a partire proprio dal prossimo impegno stagionale. In programma, per sabato 24 Novembre, la trasferta in quel di Misterbianco. Gli etnei provengono dalla sconfitta contro la Callipo, e daranno di certo filo da torcere ai nostri ragazzi. *Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: Reggina e Tonno Callipo Vibo Valentia insieme

Una giornata storica, un momento di aggregazione, confronto, scambio di idee e metodologie di lavoro tra due realtà capaci di eccellere nelle rispettive discipline sportive, esportando un'immagine positiva del territorio che hanno onore ed onere di rappresentare in ambito nazionale ed oltre. La Reggina Calcio ha ospitato la Tonno Callipo Volley a Reggio Calabria, presso il Centro Tecnico S.Agata. Arrivata nel primo pomeriggio, la delegazione del Club vibonese, con in testa il Presidente Callipo che ha accolto con grande entusiasmo la proposta del Presidente Foti, comprendeva oltre l'intera squadra, lo staff tecnico e sanitario.

Dopo l'accoglienza ed il primo incontro con la Prima Squadra amaranto, la Tonno Callipo ha visitato l'intero Centro S.Agata, struttura di primissimo livello in Italia, assoluta eccellenza nel meridione, in grado di rispondere a tutte le esigenze sportive e direzionali del club dello Stretto. Al termine dell'allenamento della prima squadra, i due club, riuniti nella Sala Conferenze, hanno incontrato gli organi d'informazione. "Voglio ringraziare il Presidente Callipo, è un onore avervi qui – ha esordito il Presidente Foti – ritengo che la Tonno Callipo Volley rappresenti, nel proprio sport, qualcosa di assoluto rilievo per la Calabria. Lo sport, senza distinzione alcuna tra calcio e pallavolo, permette di dare un senso al percorso umano dell'individuo. Questo, a Vibo, è garantito da un Presidente come Callipo, un uomo che dà lustro alla nostra regione, essendo emblema di trasparenza e professionalità ad ogni livello". Sorridente, il Presidente Callipo ha ricambiato. "Non posso nascondere che questo invito, personalmente, sia stato motivo di orgoglio e profonda gratificazione, perchè ripaga la nostra realtà dei tanti sforzi profusi in questi anni. Questo incontro può essere un'occasione importante per dar vita ad una sinergia in grado di garantire un contributo concreto allo sviluppo di una seria politica sportiva in Calabria. Insieme, possiamo andare lontano. Avremo il piacere di ricevervi e ricambiare l'ospitalità, nel prossimo futuro, a Vibo Valentia". Dopo uno scambio di omaggi, con il Presidente Callipo che ha ricevuto una maglia personalizzata con il proprio nome, ed il Presidente Foti che ha avuto in dono un pallone autografato, è arrivata la promessa che queste due esperienze sportive di prima grandezza si ritroveranno presto a ranghi inversi, a Vibo Valentia, casa della Tonno Callipo.

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TMA (Terapia Multisistemica in Acqua): se n’è parlato in un incontro organizzato dall’ANFASS di Reggio di Calabria

di Giorgio Neri. E’ conosciuta con l’acronimo di TMA, ma definisce la cosiddetta Terapia Multisistemica in Acqua. E’ un trattamento che utilizza l’acqua come attivatore relazionale nella cura dei bambini diversamente abili. Se ne è parlato sabato scorso nella sede ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva e/o relazionale) di Reggio Calabria, nel corso di un incontro organizzato dalla Presidente ANFFAS di Reggio Calabria dr.ssa Maria Anna Quero, in cui è  intervenuta, in qualità di esperta, la dr.ssa Angela Foti, terapista della TMA.

Frutto di più di sedici anni di esperienza  con bambini diversamente abili, il metodo è stato ideato ed elaborato in Italia, da tre psicologi  il dott. Giovanni Ippolito,  il dott. Giovanni Caputo  e il dott. Paolo Maietta. Il primo psicologo e psiconcologo, è specializzando in Psicoterapia sistemico-relazionale;  è da anni impegnato in progetti per l’integrazione sociale dei bambini diversamente abili. È anche autore insieme a Maria Lucia Ippolito e Michela Gambatesa della favola Calimero e l’amico speciale, racconto didattico per l’integrazione nella scuola dei bambini autistici, che ha ricevuto tre premi letterari. È curatore della sezione “Autismo” della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. Giovanni Caputo, psicologo, specializzando in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, è da anni impegnato in progetti per l’integrazione dei diversamente abili. È curatore della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. Paolo Maietta, psicologo, specializzando in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, è da anni impegnato in progetti per l’integrazione dei diversamente abili. È curatore della sezione “Autismo” della rubrica “Infanzia e Adolescenza” della rivista AP Magazine. La  TMA  è una terapia che utilizza  l'acqua come  attivatore relazionale, la paura o il piacere di stare in acqua vengono usati come attivatori emozionali e relazionali, capaci ad avviare ad una primordiale richiesta di sostegno e poi  successivamente di accudimento. Nel corso del suo intervento la dr.ssa Angela Foti ha illustrato le potenzialità della “Terapia Multisistemica in acqua”. “Essa – ha affermato – rappresenta un nuovo approccio terapeutico per soggetti con disturbi della comunicazione della relazione o comunque con altre patologie,  quali autismo, disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, fobia specifica dell’acqua, disturbo della condotta ,sindrome di Down, ritardi motori. E’ una terapia  multisistemica  perché valuta ed interviene sui diversi  sistemi funzionali  del bambino, ossia sul sistema relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso motorio”. “Nata con l’obiettivo  di inserirsi in un progetto riabilitativo globale, la TMA – ha spiegato Angela Foti – permette di  utilizzare le capacità acquisite durante l’intervento individualizzato come veicolo per raggiungere specifici obiettivi: favorire l’interazione e l’intersoggettività, migliorare l’attenzione congiunta, creare opportunità  per la comunicazione verbale e non verbale, favorire la capacità imitativa, favorire il contatto visivo , il contatto oculo-manuale, rispettare le regole e il proprio turno, controllare le stereotipie nei soggetti autistici, potenziare autonomie personali e sociali”. “Posso confermarvi – ha rivelato la dr.ssa Foti rivolta all’uditorio – che dall’esperienza che ho avuto a RC e provincia con numerosi bambini diversamente abili i risultati raggiunti sono stati buoni, anzi, oserei dire molto incoraggianti, dimostrandosi molto efficace anche nei casi di bambini con disturbi di attenzione, concentrazione e di linguaggio”. “Il  risultato finale  per i bambini trattati – ha ancora detto la dr.ssa Angela Foti –  è un significativo  miglioramento della qualità della vita del soggetto e della sua famiglia. Le piccole cose, che a noi possono sembrare banali, diventano per questi bambini esperienze  straordinarie, che  possono diventare ordinarie. Ed è questo il più grande successo, permettere ad ogni bambino non di avere il massimo, ma di raggiungere il suo massimo con impegno, disciplina ma anche un po’ di sano divertimento”.

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Lamezia Terme (CZ): incontro Pirillo-Fioroni

L’On. Giuseppe Fioroni  ha portato un grande entusiasmo tra gli appassionati elettori moderati che hanno risposto prontamente all’appello lanciato dall’on. Mario Pirillo, eurodeputato calabrese al Parlamento europeo. “Il richiamo alla Costituzione repubblicana quale progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà costituisce un valore aggiunto sul quale credere e, dal quale ripartire”. Così ha detto Pirillo, all’indomani dell’incontro che ha rianimato il dibattito e riacceso la voglia di impegno nell’ala del partito che si richiama ai valori cristiano-democratici.

Inoltre “Il sostegno leale alla candidatura di Bersani, è segno di una radicale e consapevole presa di coscienza dell’intero partito, che vuole tagliare il traguardo finale alle elezioni di marzo 2013”. I comitati "Domani Italia con Bersani al centro", sono la conferma della partecipazione dei cattolici moderati del PD, che con la giornata di sabato a Lamezia Terme, hanno visto rinnovati i propri valori”. Il messaggio consegnato all´On. Fioroni è quello di “creare un governo forte ed autorevole di centro sinistra che dia ascolto alle molteplici proposte presenti nel partito senza ripetere gli errori del passato". "In quest´ottica l´election day e la proposta di una nuova legge elettorale che dovrà permettere ad ognuno di scegliere il proprio candidato, sono i primi paletti essenziali". "L´obiettivo di creare gli Stati Uniti d'Europa con la necessaria cessione di una parte di sovranità nazionale è l´unico modo per rafforzare realmente l´Unione Europea"- afferma Pirillo. "Il futuro governo dovrà porre queste tematiche al centro della propria agenda politica. Solo un´Europa forte potrà rispondere con più efficacia alle situazioni di crisi che a causa della persistente frammentazione decisionale tra i vari Stati Membri hanno visto in passato una risposta europea debole ".

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Reggio di Calabria: al “Zanotti Bianco” la Scuola dell’Attore con il Maestro Salines

di Dominella Trunfio. Da giovedì 22 a sabato 24 novembre, la Residenza teatrale Teatrhegion di Reggio Calabria, presso il Teatro Zanotti Bianco,organizzerà per i suoi allievi del multidisciplinare “La Scuola dell’Attore”, un laboratorio teatrale di recitazione tenuto da uno dei più prestigiosi attori del panorama teatrale italiano, Antonio Salines, che collabora come Maestro associato e come attore presso la residenza stessa. Lo stage, sarà aperto anche ad un numero limitato di allievi esterni dai 16 anni in su.

Il Maestro Salines, già ospitato nella prima stagione della Residenza con lo spettacolo “La versione di Barney”, diplomato all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico nel 1959, ha fondato nello stesso anno con Carmelo Bene una delle prime compagnie autogestite: "I ribelli" e debuttato nella parte di Scipione nel "Caligola" di Camus. Nel 1960 ha fatto parte del Teatro Popolare diretto da Vittorio Gassman con gli spettacoli: "Adelchi" di Manzoni, "Orestiade" di Eschilo, "Un marziano a Roma" di Flaiano. Negli anni 1961/62 è stato scritturato dalla RAI nella compagnia dei giovani "I nuovi" diretta da Guglielmo Morandi, dove è stato protagonista di molte commedie classiche e moderne, tra cui "Ma non è una cosa seria" di Pirandello e "Alla ricerca della felicità" di Rozov. Attualmente  è direttore artistico della compagnia stabile del Teatro Belli di Roma, da lui fondata nel 1970 con Magda Mercatali. Per iscrizioni e costi del laboratorio contattare 329.7093091, per informazioni www.compagniascenanuda.it, www.antoniosalines.com.

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Reggio di Calabria: da venerdì 23 domenica 25 novembre, il Teatro Siracusa ospita la IV^ edizione di “Reggio in Jazz” (rassegna musicale organizzata dall’Associazione culturale “Naima”)

di Annalice Furfari*. Ai nastri di partenza la quarta edizione di Reggio in Jazz. Ritorna il consueto appuntamento con l’evento musicale organizzato dall’associazione culturale “Naima”. La rassegna si svolgerà a Reggio Calabria, presso il teatro Politeama Siracusa, nei giorni 23, 24 e 25 novembre 2012. La manifestazione si riaffaccia al 2012 con un cartellone di grande qualità, che punta su artisti di talento, con orientamenti musicali differenti, nel solco di un genere raffinato e ricco di suggestioni qual è il jazz. La programmazione della rassegna, ideata e diretta da Peppe Tuffo, è composta da tre appuntamenti. Concerto di apertura venerdì 23 novembre con Sergio Nicola Trio. Sabato 24 si esibiranno gli Omparty – A Leon Pantarei project. Chiuderà domenica 25 Lala Mangiaracina 4tet.

Le tre serate avranno inizio alle ore 21.15. Come di consueto, è prevista una riduzione sul prezzo del biglietto per gli studenti. A introdurre le tre serate sarà la Music Academy di Reggio Calabria, rappresentata dai maestri Luca Scorziello ed Ercole Cantello, che proporranno un progetto di percussioni e batteria denominato “Viaggio nel mondo delle percussioni”. I concerti in programma saranno, quindi, preceduti da brevi performance dei musicisti reggini. Nato nel 2009, Reggio in Jazz è oggi un appuntamento di rilevanza nazionale, un’ampia e prestigiosa ribalta, un laboratorio di promozione della scena jazz calabrese. È un ambizioso progetto guidato da un obiettivo primario: la crescita culturale e sociale del nostro territorio. La manifestazione si configura come una rassegna di talenti nazionali, ma anche un luogo per inedite esibizioni di intraprendenti artisti calabresi, una rappresentazione di linguaggi e dialetti musicali spesso distanti, modalità e forme artistiche diverse, istanze e suggestioni di terre vicine e lontane. Per gli artisti coinvolti, Reggio in Jazz si è affermato come punto di riferimento, spazio progettuale per incontrarsi, interagire, confrontare idee e avviare nuove collaborazioni. «La passione e l’orgoglio – afferma il direttore artistico Peppe Tuffo – che ci spingono a dare vita a questa quarta edizione, l’entusiasmo che contraddistingue il lavoro di chi da sempre si fa carico di tutto quanto ruota intorno all’evento, nascono dalla consapevolezza che Reggio in Jazz rappresenti un patrimonio importante da salvaguardare per la città di Reggio Calabria». I musicisti di Reggio in Jazz. Sergio Nicola Trio (venerdì 23 novembre). Il trio è formato da Nicola Sergio al pianoforte, Francesco Angiuli al contrabbasso e Fabio D’Isanto alla batteria. Il frontman Nicola Sergio – pianista, compositore e arrangiatore – è laureato in Economia e diplomato col massimo dei voti in Piano Classico e Jazz presso il Conservatorio di Perugia. Nello stesso Conservatorio ha ottenuto anche il diploma di Pedagogia e Didattica della musica. Ha conseguito, inoltre, il Prix jazz al CNR di Parigi, città in cui risiede dal 2008. Il musicista italiano dimostra sin dai primi passi le sue doti musicali, ottenendo vari attestati di merito in numerosi concorsi e rassegne di musica classica per giovani interpreti. È stato leader a Parigi di un trio a proprio nome che ha visto come special guest il sassofonista newyorkese Michael Rosen e il sassofonista argentino Javier Girotto. Con questo progetto ha registrato il disco Symbols per l’etichetta olandese Challenge Records International, firmando con la stessa un contratto d’esclusiva per la produzione di tre album. Symbols, primo cd della serie, è attualmente distribuito in Europa, Giappone e Stati Uniti. Due brani del disco, Il labirinto delle fate e Seven Six, sono stati selezionati da Frédéric Charbaut per essere diffusi su tutti i voli della compagnia aerea Airfrance nel quadrimestre agosto-novembre 2010. Nello stesso anno Nicola Sergio ha ricevuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale. Oltre ai due Jazzit Awards nelle categorie di miglior disco internazionale (premio della critica) e miglior compositore italiano (premio del pubblico), il disco è recensito favorevolmente dalla stampa specializzata europea: Jazzit, Musica Jazz, Jazzthing, Jazzthetic, Ensuitekulturmagazin, Horeindruck, Jazzman Jazzmagazine, Piano, Netherlans Dagblad, Pianowereld, Andy Magazine, University Magazine. Molti anche i passaggi radio: BRF Jazztime, TSF Jazz, Jazz à FIP, Radio Aligre, Radio France Musique, Radio France Bleu, Radio Campus Paris, Radio King International, Radio Phonica, Teleradiostereo. Nel febbraio del 2012 Nicola Sergio ha registrato il nuovo cd, Illusions, prodotto sempre da Challenge Records, in trio con Stéphane Kerecki al contrabbasso e Fabrice Moreau alla batteria, distribuito in Europa, Giappone, Cina, Sud Korea e Stati Uniti. Ha, inoltre, registrato come leader un reportage e un disco per il progetto Cilea Mon Amour – rivisitazione in chiave jazz delle opere principali del compositore Francesco Cilea – dell’etichetta Nau Records, in quintetto con Joe Quitzke, Stéphane Kerecki, Yuriko Kimura e Michael Rosen. Nicola Sergio ha suonato in diversi club e jazz festival in Francia, Italia, Germania, Svezia e Olanda. A fianco dell’attività principale di carattere jazzistico, si annoverano poi esperienze in progetti al confine tra jazz, musica da camera, pop, musica per film/teatro, direzione di Big Band. Omparty – A Leon Pantarei project (sabato 24 novembre). Il quartetto è formato da Leon Pantarei alle percussioni e voce, Pasqualino Fulco alla chitarra, Carlo Cimino al basso e Alberto La Neve (tenore e baritono) al sassofono. Il frontman Leon Pantarei (calabrese nato a Cosenza, ma con radici sicule e spagnole) è un multi percussionista specializzato nell’uso di strumenti di provenienza mediterranea, mediorientale e orientale, assemblati in chiave etnojazz in un fascinoso e originale hand-percussion set. Nella sua carriera ha collaborato con molti artisti, sia in ambito pop (Pino Daniele, Mango, Teresa De Sio, Mariella Nava) che jazz (Antonello Salis, Lutte Berg Ensemble, Paul M.Endless, Luca Pirozzi, M. Siniscalco, Joe Bowie, Luca Aquino, Liza Werkerk, Nanà Vasconcelos, HakonKornstad etc.). Leon è stato leader del gruppo etnodub Pantarei, ed è attualmente leader del gruppo etnojazz Omparty, vincitore del M.E.I. 2009, nella sezione “Suoni di Confine”, con l’opera prima L’Isola della Pomice, edita da Picanto/Egea. Ha all’attivo oltre trenta pubblicazioni discografiche, (l’ultima in ordine di tempo è il secondo disco della formazione Omparty, Petrajanca – 2011 Picanto/Egea), tra dischi da solista e collaborazioni. Nel recente referendum “JazzItAwards”, promosso dall’omonima rivista italiana, Leon si è piazzato tra i dieci migliori strumentisti italiani nella categoria “Altri strumenti” e primo fra i percussionisti. Leon Pantarei è il portabandiera dell’idea di contaminazione tra linguaggi e stili. Inesausto inventore di linguaggi di sintesi, produce una grande espressività percussiva, facendo in modo che le varie tecniche riassunte nel suo drumming convergano sull’impianto  metodologico fornitogli dal jazz e dall’etnojazz. In ragione del carattere evocativo e mediterraneo della sua percussività e delle sue composizioni, la critica specializzata tende a definirlo come un artista “pitagorico”, rispetto al climax pan-mediterraneo e iterativo che i suoi ritmi e il suo canto riescono a evocare. Allievo di Nanà Vasconcelos per le pulsazioni amazzoniche, di Shalil Ustad Al Shankar per le tablas indopakistane, dei Musicians of Nile per darbouka, tombak, doumbeck Tar e bendìr, muovendo dal modalismo e da Miles Davis e assecondando una forte predisposizione al canto dato, Leon ha sviluppato la propria sintesi espressiva lungo la linea di una particolare espressività melodica, densa di riferimenti ed evocazioni mediterranee e orientali. Il tutto è confluito in un hand-percussion set sorprendente, sia per la ricchezza dei colori che delle opportunità timbrico-dinamiche. Attualmente Leon Pantarei si colloca tra gli interpreti maggiori del manifesto stilistico del “folklore immaginario”. Lala Mangiaracina 4tet (domenica 25 novembre). Il quartetto è formato da Laura Lala alla voce, Sade Mangiaracina al piano, Giacomo Buffa al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria. I quattro musicisti presenteranno il progetto Pure Songs, album di esordio di Laura Lala, edito dall’etichetta indipendente Jazz Collection a seguito del primo premio vinto dalla formazione all’interno del “Saint Louis Jazz Contest 2008”. È un lavoro nato dall’amore per la capacità comunicativa ed emozionale di una melodia, sia essa proveniente dal jazz o dal vasto e vario patrimonio di ascolti che ognuno di noi accumula e custodisce negli anni. Le musiche di Pure Songs sono la fonte e l’ispirazione per la scrittura dei testi. Il progetto nasce anche dall’amicizia e dalla collaborazione fra le due musiciste Laura Lala (cantante, autrice di alcune musiche e di tutti i testi) e Sade Mangiaracina (pianista e autrice di alcune musiche), che hanno scoperto di condividere, oltre all’amore per il jazz e l’improvvisazione, la stessa passione per le canzoni e la capacità di attribuire grande valore al testo, alla sua interpretazione e alla sua composizione in inglese e in siciliano, dialetto che appartiene alla cultura e alle radici di entrambe. Il nome Pure Songs scaturisce da una riflessione sul concetto di purezza, intesa come sincerità e onestà. «Sono questi – afferma Lala – i regali più grandi che ci ha lasciato il jazz. Ne ho parlato con Sade e, dall’incontro con la sua musica, questa idea è diventata un progetto. L’uso del dialetto siciliano non è frutto di una scelta razionale ma istintiva, rappresenta l’identità». Special guest dell’album è il pianista siciliano Salvatore Bonafede, che definisce così il progetto: «La musica è filosoficamente inconoscibile. Pure Songs è una briciola di musica in un mondo spietato. Produce storie, storie vere, dure e pure. Quelle di chi ama questo linguaggio allo stato puro». *Addetto Stampa.

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Pallacanestro, DNA: la Viola presenta coach Ponticello

di Isabella Galimi*. Prima apparizione ufficiale per coach Francesco Ponticiello, presentato ieri all’interno di una conferenza presso la sala stampa del pianeta Viola. Il Direttore Generale Gaetano Condello, prima di dare il benvenuto al nuovo allenatore, ha voluto fare il punto sulla situazione in  cui versa la società. “E’ stata una decisione molto sofferta quella di sollevare dall’incarico un professionista come Domenico Bolignano, una grande risorsa, un uomo eccezionale che ha dato degli ottimi risultati, se oggi siamo in Dna è soprattutto merito suo.

Paga lui una condizione deficitaria generale, in cui indubbiamente le colpe maggiori sono quelle della società, che avrebbe dovuto dare maggiori certezze, ma lo sport, dopo i risultati ottenuti, ci insegna a dare un segnale di fronte ad una situazione sciapa. Ringrazio Domenico sperando che in un futuro le nostre strade possano abbracciarsi nuovamente”. Il focus del DG si è poi indirizzato sulla presentazione del nuovo coach. “Presento Ciccio, un investimento su un allenatore navigato che può dare la tranquillità nel gestire una squadra che non era quella sulla quale puntavamo le nostre aspettative, miracoli non possiamo chiedere, ma è giusto cercare di chiudere con il passato  guardando verso un nuovo obiettivo. Il nostro progetto tecnico continua, a Ciccio un grande in bocca al lupo, siamo sicuri di avere scelto  la persona giusta”. Positività, funzionalità e focalizzazione dell’obiettivo sono stati i punti fermi sui quali, coach Ponticello, ha impostato il primo intervento, rispondendo alle domande della stampa. “Ci sono due aspetti che si sovrappongono ora – ha dichiarato – il mio arrivo a Reggio Calabria e la particolarità del momento stagionale. In una squadra il fattore fondamentale è la funzionalità, ogni soggetto deve funzionare per ciò’ che è necessario. Per noi è necessario ritornare alla positività, riprendere a macinare punti, il match con Perugia ha una delicatezza assoluta. Non si deve però parlare di salvezza, la DNA per come è concepita in questo momento, il 30 giugno non esisterà più. Ci sono tre binari, la Lega2 gold, la Lega2 silver e la DNB. Sapere quale sia l’obiettivo è la cosa più importante, e noi non dobbiamo guardare a ciò che è stato, ma ci deve essere motivazione assoluta da parte della squadra per far si che Reggio Calabria possa ritornare ad essere quel fiore all’occhiello del basket meridionale e del basket nazionale tout court. Guadare a ciò che poteva essere, significa continuare ad entrare in una spirale dalla quale diventerebbe difficile uscire .Bisogna invece guardare l’obiettivo, ed nostro obiettivo è quello della promozione in Lega 2 silver”. Nella conferenza, il coach ha espresso le prime impressioni sullo staff, riconoscendone le qualità, e sul gruppo, con il quale ha avuto modo di lavorare, in un primo approccio , sin dal momento del suo arrivo a Reggio, nella mattina di ieri. Aldo Russo, continuerà nel suo ruolo di assistent coach, e vanta già una collaborazione con coach Ponticiello  sempre come assistente proprio a S. Antimo, dove Ponticello ha esordito la sua carriera. Diventa quindi cruciale l’incontro che si disputerà questo pomeriggio, alle ore 18:00 presso il palazzetto di largo Botteghelle, in cui la Viola sfiderà il Perugia, occasione cruciale per il team nero arancio, che potrebbe dare la giunta spinta nel processo di risalita. Arbitreranno i signori Brindisi Federico e Scudieri Marco. * Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Calcio, serie bwin, XV^ giornata: Reggina-Ternana 1-1

Reggina-Ternana: 1-1. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Ely, Bergamelli; Melara, Armellino, Rizzo, Barillà; Sarno; Ceravolo (c) (dal 50° Viola), Fischnaller (dal 16° Di Bari). In panchina: Facchin, Lucioni, Viola, Castiglia, D’Alessandro. All.: Dionigi. Ternana (3-4-3): Ambrosi (c); Ciofani, Brosco, Lauro; Dianda, Carcuro (dal 44° Botta), Miglietta, Vitale; Nolè, Litteri (dal 56° Maniero), Ragusa (dal 64° Alfageme). In panchina: Brignoli, Sinigaglia, Dumitru, Galli. All.: Toscano. Arbitro: Mariani di Aprilia. Assistenti: Vicinanza e Manzini. Quarto uomo: Ripa. Marcatori: Maniero al 67° e Viola all’84°. Ammonito: Nolè al 24° e al 30°, Vitale al 34° e Lauro al 41°. Espulsi: Ely al 14°, Dionigi al 15° e Nolè al 30°. Corner: 4-5. Recupero: 4’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori: 3120 (2800 abbonati e 320 paganti).

Note. Dionigi conferma il modulo vincente ma non gli uomini: assenti per squalifica Hetemaj a centrocampo e Comi in attacco (oltre a Rizzato ancora infortunato), il mister è “costretto” a far giocare l’ “edile” Rizzo e ad affiancare Fischnaller a Ceravolo. In difesa, invece, e questa è una scelta tecnica, Bergamelli occupa il posto di Di Bari. In panchina si rivede Campagnacci dopo 7 mesi dall’infortunio. Sugli spalti, specialmente in Tribuna Sud (un tempo vero e proprio “cuore” del tifo amaranto), si annota la presenza di un maggior numero di tifosi rispetto ai precedenti. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 5° la prima occasione della gara è per gli ospiti: cross rasoterra da destra vi Nolè verso Ragusa con Adejo provvidenzialmente a intervenire stoppando la conclusione d’esterno sinistro dell’ex amaranto da un paio di metri dalla linea di porta. Al 9° si fa vedere la Reggina, azione macchinosa con Sarno che riesce a liberarsi concludendo a lato alla sinistra di Ambrosi che sembra controllare. Al 14° episodio che potrebbe cambiare il corso della gara: Ely va al rinvio anticipando Litteri proprio sotto la Tribuna Est, la gamba con cui calcia – ovviamente –, sullo slancio, rimane alta per forza di cose e Litteri ci sbatte contro stramazzando a terra. Mariani sbaglia, di grosso, e in tutto questo vede una gamba tesa omicida di Ely e, piuttosto che applicare un po’ di buon senso capendo che l’italo-brasialiano, dopo aver rinviato, non avrebbe potuto mai e poi mai amputarsi la gamba per evitare che Letteri ci finisse contro, estrae l’ingiusto rosso diretto. Si crea una mischia con i giocatori amaranto a chiedere spiegazioni tentando di far capire a Mariani che sta sbagliando nella valutazione e, quindi, nella decisione appena assunta. Dionigi in panchina, a ragione, non si capacita e, giustamente, protesta. Il risultato è che Mariani, ascoltando il quarto uomo Ripa, aggiungendo errore su errore, espelle anche il tecnico amaranto. Il gioco, poi, riprende con la logica sostituzione (al 16°) Di Bari per Fischnaller (un difensore per un attaccante non potendo evidentemente giocare la Reggina con 2 soli difensori) e, quindi, con il modulo 3-4-2 (o 3-4-1-1) per i restanti 74 minuti. Per la Reggina, adesso, si fa dura. La Ternana prova a sorprendere la Reggina forte della superiorità numerica. Al 20° ci prova Ragusa con un tiro alto sulla traversa. La Reggina resiste e si fa vedere al 29° con un tiro di Rizzo che Ambrosi alza oltre il palo orizzontale. Al 30° Mariani sbaglia ancora e si dichiara obiettivamente mente inadeguato. Corner di Sarno da destra, rinvio della difesa con palla fuori area dove c’è Ceravolo. Tenta il sombrero, l’attaccante amaranto, su Nolè con il pallone che sbatte sulla mano del “10” ternano. Mariani concede il fallo e ammonisce Nolè. E’, questo, il suo secondo giallo in 6 minuti (al 24° era stato ammonito per simulazione) e, quindi, anche la Ternana rimane in 10. Onestamente, il più scarso in campo è Mariani che sbaglia in entrambe le occasioni delle espulsioni decretate: inesistente quella diretta di Ely così come inesistente è la volontarietà di Nolè a toccare di mano che ha causato il suo secondo giallo. Forse Mariani, compreso solo dopo l’errore commesso contro Ely, ha pensato bene di compensare espellendo Nolè ma sbagliando due volte piuttosto che annullare l’errore precedente. Insomma, dopo Manganiello ecco Mariani a sottolinearci ancora una volta come la classe arbitrale italiana sia scadente. O, comunque, come il mandare 6 arbitri per ogni partita di A costringe, poi, a designare chi resta in B. Al 38° si rifà avanti la Reggina. Combinazione Ceravolo-Sarno con tiro di quest’ultimo bloccato in due tempi da Ambrosi. Al 44° anche Mimmo Toscano è costretto a cambiare: fuori per infortunio Carcuro e dentro Botta. Il recupero accordato è di 4 minuti durante i quali non succede nulla di che. Le squadre vanno al riposo con la Reggina, in questi primi 45 di gara, meglio della Ternana. Secondo tempo. Al 47° ci prova Melara con un diagonale smorzato da Lauro e parato a terra da Ambrosi. Al 50° occasione per la Ternana. Cross da destra di Dianda, Baiocco esce-non esce e rimane inerme in mezzo all’area e Botta, di testa, fortunatamente manda alto sulla traversa. Al 55° ecco la Ternana con Lauro il cui tiro è smorzato da Adejo e parato a terra da Baiocco. La partita non è eccelsa, anzi, ma è difficile capire se pesa di più l’espulsione di Ely per la Reggina piuttosto che quella di Nolè per la Ternana. Al 56° cambio tra le fila dei rossoverdi: esce Litteri ed entra Maniero. Al 57° ci prova Vitale dalla distanza ma è bravo Baiocco a volare alla sua destra e a deviare in corner. In questa fase della gara è la Ternana a gestire il gioco con la Reggina attenta in attesa. Al 60° secondo cambio anche tra gli amaranto: esce il capitano Ceravolo ed entra Viola. Al 60° la Reggina rischia di passare in vantaggio grazie a un (auto)gol di… Ciofani. Calcio di punizione di Sarno dalla trequarti sinistra. Ciofani interviene di testa in anticipo ma indirizza a rete. Il clamoroso autogol è evitato solo dalla prontezza di riflessi di Ambrosi che, in tuffo, devia in corner. Al 63° ci prova Barillà da fuori area, il suo destro (non il piede migliore) termina la corsa tra le braccia di Ambrosi piazzato centralmente. La Reggina sembra, adesso, insistere maggiormente. Al 64° ultimo cambio per Toscano: esce l’ex Ragusa ed entra Alfageme. Al 67° la Ternana passa in vantaggio. Corner da sinistra, palla a centro area dove Maniero anticipa Bergamelli e, di testa, batte il sorpreso Baiocco. E adesso si fa durissima, altro che dura. Una squadra come la Reggina, piccola di statura sia in qualità che in centimetri, appare difficile sia capace di recuperare una gara con questi presupposti. Vedremo. Di certo, però, la Reggina non merita il temporaneo svantaggio. Al 72° ultimo cambio anche per Dionigi (sulla terrazza della Tribuna Ovest dopo l’espulsione): esce Rizzo ed entra Campagnacci a distanza di 7 mesi dalla rottura dei legamenti del ginocchio. Tenta il tutto per tutto Dionigi, nulla da eccepire, con il 3-3-3. Al 75° ci prova Melara inserendosi da destra, il suo sinistrp è da dimenticare. La Reggina gioca a testa bassa ma è confusionaria. Al 78° la Ternana va vicino al raddoppio. Contropiede con palla in verticale per Alfageme che appoggia all’accorrente Maniero. L’attaccante, il cui gol decide la gara, alza la palla e batte al volo di destro. E’ bravo Baiocco che si tuffa alla sua sinistra e devia in corner. All’80° ci prova Campagnacci a deviare in porta un cross da destra di Melara: la palla, però, termina larga alla destra di Ambrosi. La Reggina insiste ingenuamente con i cross che Campagnacci, Viola e Sarno (non certo dei corazzieri) dovrebbero sfruttare: palla a terra, no? La Ternana, invece, si limita a controllare la generosità amaranto. All’84° gli amaranto raccolgono il giusto premio ai generosi attacchi. Azione prolungata al limite dell’area, palla a Barillà che calcia. Il suo tiro si trasforma in assist per Viola che s’incunea in posizione regolare. Dall’altezza del dischetto di rigore, il sinistro di Viola è imparabile per Ambrosi e s’insacca. Meritato il gol del pari, senza alcun dubbio. Il pubblico presente, adesso, spinge gli amaranto a cercare la vittoria ma gli uomini di casa sono stremati per lo sforzo sinora profuso e un pareggio, tutto sommato, in queste condizioni, non sarebbe affatto da buttare via. Anzi. La generosità amaranto non ha fine e gli uomini di Dionigi ci provano ancora. All’89° è ancora Barillà a provarci da fuori area. Il suo sinistro è parato a terra da Ambrosi (38 anni ma con i riflessi a posto) in due tempi con Viola non lestissimo a intervenire dopo che il portiere non aveva bloccato. Al 90°, però, a rischiare di passare in vantaggio è la Ternana. Alfageme, da sinistra, prova un diagonale che termina un soffio al lato sul palo opposto a quello di tiro. Anche nel secondo tempo saranno 4 i minuti di recupero. L’ultima occasione è, al 95°, di Adejo che manda altissimo. La partita finisce qui e, a prescindere dalla mancata vittoria, il pareggio è da considerarsi un punto d’oro prendendo in considerazione al termine di quale tipologia di partita è arrivato. Certo, i 14 punti ufficialmente conquistati in 15 giornate (un addetto ai lavori giura di sapere già che le saranno restituiti 2 dei 3 punti di penalizzazione) altro non sono che un indizio (molto serio) di quello che è l’obiettivo amaranto e che altro non può che essere la salvezza considerando l’organico mediocre messo a disposizione di Dionigi dal presidente-direttore-allenatore. Fortuna vuole che, al momento, ci sono molte squadre che riescono a fare peggio. In sostanza, da anni e anni il motto non cambia ed è sempre la solita tiritera: trovare 4 (5 per cercare di evitare anche i playout) squadre più scarse. Così è (anche se non vi pare)! Ad maiora!                    

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Reggio di Calabria: Arma dei Carabinieri, controlli del territorio

Nella giornata di ieri i carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e delle Stazione di Reggio-Rione Modena, Cannavò e Gallina, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, sono stati intensificati i controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni domiciliari.

La finalità del servizio era rivolta principalmente a combattere il traffico ed il consumo di sostanze stupefacenti, nonché combattere ogni forma di reato di natura predatoria. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari della Stazione CC di Rione Modena, al termine di una attività info investigativa hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari. In particolare hanno rinvenuto occultato all’interno di una valigia 120 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana già suddivisa in confezioni di cellophane. Per questo motivo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti L.A., trentaduenne di Reggio Calabria, disoccupato, incensurato.  Nel corso dell’attività emergendo anche delle responsabilità a carico del proprietario dell’abitazione dove veniva rinvenuta la sostanza stupefacente, quest’ultimo, cognato dell’arrestato, veniva deferito in stato di libertà per concorso nel reato di detenzione di sostanze stupefacenti. Dall’esame compiuto dal Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale si è accertato che dalla sostanza stupefacente sequestrata potevano essere realizzate circa 600 dosi droganti. Nell’ambito dell’operazione sono stati tratti in arresto: dai Carabinieri di Cannavò B.A., quarantasettenne di Reggio Calabria pluripregiudicato, per le violazioni rilevate dai militari alla precedente misura alternativa alla detenzione alla quale lo stesso era sottoposto; dai Carabinieri di Gallina, T.I.M. trentunenne, cittadino rumeno, pluripregiudicato, per le violazioni all’obbligo di presentazione alla P.G. al quale era sottoposto, a seguito delle segnalazioni dei militari.

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Reggio di Calabria: lunedì 19 il Kiwanis celebra la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia con l’evento “Io, protagonista del mondo”

di Anna Maria Reggio*. I bambini protagonisti dei propri diritti sono i bambini che cambieranno il mondo. Questo il messaggio che il Kiwanis Distretto Italia San-Marino vuole diffondere in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza istituita per celebrare l’omonima Convenzione, che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato il 20 novembre del 1989. In tale cornice la Divisione Calabria 2  del Kiwanis, nella conferenza odierna presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, moderata dall’addetta stampa Anna Maria Reggio, ha presentato l’evento “Io, protagonista del mondo”

che si svolgerà lunedì 19 novembre alle ore 9.00 presso il cine teatro Odeon di Reggio Calabria, dove si esibiranno per rappresentare i diritti di cui sono portatori i circa 500 bambini delle scuole primarie di Reggio e Provincia che hanno aderito all’iniziativa. Hanno relazionato il Luogotenente Governatore Natale Praticò, il Chairman Eventi Sponsorizzati Vincenzo Malacrinò, il Chairman per l’Infanzia Guido De Caro ed il Chairman “K for K” Rosario Previtera. Con tale progetto, il Kiwanis incontra le scuole per dare voce ai bambini nell’affermare e rivendicare in prima persona i propri diritti attraverso le espressioni creative dell’arte, della musica, del teatro, della danza, della poesia. Le Divisioni ed i Club Kiwanis di tutta Italia organizzeranno l’evento che rappresenterà un momento unico esaltante per l’affermazione dei diritti dei bambini, in una forte presa di coscienza collettiva che saprà ispirare le scelte future di chi quei diritti è chiamato a garantire. Al termine della kermesse, sarà premiata la migliore idea con il titolo onorifico di “Ambasciatore del Kiwanis per i diritti dell’infanzia”. Un’idea che, quindi, non si ferma al solo momento celebrativo, ma un’idea che “cammina” per ricercare  percorsi possibili per una sua concreta realizzazione. Nel corso dell’evento del 19 Novembre, sarà consegnato dall’Immediato Past Luogotenente Governatore, Francesca Pizzi, il Premio “L’Ulivo d’Argento”, istituito dalla Divisione Calabria 2 per quelle persone o associazioni che si sono distinte nel campo della solidarietà sociale. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato all’Associazione “Terra senza confini onlus”, con sede in Campo Calabro e presieduta dal sig. Giovanni Floccari. L’evento “Io, protagonista del mondo”, farà da preludio alla raccolta fondi abbinata al Service “Kiwi for Kiwanis” che si svolgerà, il 24 e 25 Novembre nelle piazze di Reggio Calabria e Provincia per sostenere il service mondiale Eliminate teso a sconfiggere il tetano materno e neonatale, ancora causa di morte in 33 Paesi del Mondo. I progetti “Io, protagonista del Mondo” e “K for K”, presentati oggi, sono stati molto apprezzati dal Distretto Italia-San Marino, che ha voluto dare loro un’estensione su scala nazionale – ha affermato soddisfatto il LGT Praticò – sottolineando l’importanza di porre al centro i bambini nella manifestazione dei propri diritti. Le iniziative programmate per celebrare la Giornata dei Diritti dell’Infanzia, anche quest’anno, vedono la proficua collaborazione fra tutti i Club Kiwanis della Divisione Calabria 2, Reggio Calabria, Città dello Stretto, Villa San Giovanni, Reghion 2007, Magna Grecia “L. Giugno”, Città del Mediterraneo e Fata Morgana Città di Villa San Giovanni e del prezioso apporto del Kiwanis Junior Reggio Calabria e Villa San Giovanni. “Il Kiwanis, organizzazione mondiale umanitaria di volontari al servizio dei bambini del mondo – afferma il Governatore del Distretto Italia San Marino, Roberto Garzulli nel messaggio diffuso ai Club – non può mancare, in una giornata così importante, di far sentire la propria presenza ed il significato del proprio impegno costante a sostegno dei bambini in difficoltà, dei bambini i cui diritti sono spesso negati e, in alcuni Paesi del mondo, persino nel diritto primario di ogni essere umano che è il diritto alla vita”. Informazioni. Autori del progetto “Io, protagonista del Mondo”: Vincenzo Malacrinò e Guido De Caro. Autore del progetto “Kiwi for Kiwanis”: Rosario Previtera. Link utili: La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia http://www.kiwanis.it/engine/art.php?ID=166 http://www.kiwanis.it/engine/art.php?ID=165. *Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2. (Nella foto 3, da sinistra, Rosario Previtera, Natale Praticò e Anna Maria Reggio e, nella foto 4, sempre da sinistra, Guido De Caro e Vincenzo Malacrinò).

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Reggio di Calabria: grande successo per la prima di “Odissea Cabaret” che apre la stagione teatrale di Scena Nuda

di Dominella Trunfio. “E’ stato di vitale importanza portare in scena questo spettacolo che parla soprattutto di un viaggio fisico e morale, che mette in discussione la nostra esistenza e ci invita ad abbandonare il relativismo in cui viviamo per affacciarci al mondo con gli occhi degli altri”. Così Mohamed Ba, attore protagonista insieme ad Enzo del Liguoro, dopo la prima dello spettacolo “Odissea Cabaret” che venerdì sera, davanti ad un pubblico di più di duecento abbonati, ha aperto la stagione al Teatro Zanotti Bianco di Reggio Calabria.

“Stiamo cercando di realizzare per il secondo anno consecutivo –  ha spiegato la direttrice artistica di Scena Nuda Teresa Timpano- un percorso culturale che apra al confronto nazionale ed internazionale in cui la Residenza teatrale sia un luogo d’incontro e di scambio d’opinioni”. Prodotta dalla Compagnia Teatrale Scena Nuda e dal Centro Studi Quasimodo per la regia di Nicoletta Robello e il testo di Laura Tassi, la rappresentazione liberamente tratta da L’Odissea di Omero prende voce con due personaggi: un barbone/Atena (de Liguoro) che rimpiange i vecchi tempi in cui la sua saggezza era utile a qualcuno e un cameriere Nessuno (Ba) disilluso e afflitto dai problemi con la moglie, il figlio, la madre, l’azienda per cui lavora e l’acqua per cui manifesta un terrore atavico. “Uno spettacolo eterogeneo – ha commentato il talentuoso de Liguoro nel post – che riprende la nostra quotidianità, le incertezze che ognuno di noi vive nel proprio presente, facendoci riflettere su ciò che veramente è essenziale ma, anche sulle nostre radici”. E gli attori per non dimenticare, in scena si servono dei loro dialetti, rimpastano parole, conducono strepitosamente dibattiti in lingue differenti non dimenticando mai l’animus che li lega: il viaggio. “Ognuno di noi – ha continuato de Liguoro- può essere rappresentato da Ulisse che cerca di tornare alla propria Itaca, da Atena abbandonata dal padre o da quella  mancanza di coraggio che ci porta a scappare per tutta la vita”. “ Partire – ha detto Ba- significa fare una vita sacrificata per riuscire a garantire a chi rimane quello che fino ad allora si poteva solo sognare. Spesso si affrontano mare e deserto solo per il lusso di poter invecchiare”. E nel bar, in un giorno di pioggia, finalmente il barbone/Atene riprende il mito di Ulisse e lo fa rivivere in scena per dimostrare al cameriere Nessuno ciò che forse a lui manca. I personaggi di Omero vengono così rievocati, alcuni sono portati in scena fisicamente come Nausicaa, proprio come uno spettacolo di cabaret in cui il monologante si serve di tutti gli elementi presenti, pubblico compreso, per trasformarli in personaggi utili al racconto. E il pubblico attento e partecipe resta con il fiato sospeso per poi applaudire quando l’antieroe Nessuno riesce a reagire e ad intraprendere un viaggio di “virtute e conoscenza” pur rimanendo fermo al tavolino del bar. (Foto: Giuseppe Condemi Photography 2012).

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Calcio a 5, serie A: domenica 18 Pro Reggina ’97-CUS Palermo

di Ernesto Branca*. 18 sono i punti messi in cascina dopo sei partite disputate, 42 sono i palloni che Siclari e compagne hanno messo dentro le reti avversarie conquistando la palma di miglior attacco in tutta Italia, solo 8 sono le volte in cui il portiere reggino si è dovuto piegare per raccogliere la sfera in fondo alla propria porta. Questi sono i numeri della Pro Reggina, questi sono i numeri di una squadra che, seppur con una rosa ridimensionata rispetto allo scorso anno, comanda il raggruppamento meridionale della serie A, asfaltando sotto una pioggia di reti qualsiasi avversario le capiti a tiro.

Mister Tramontana chiama nuovamente a raccolta le sue ragazze per proiettarle al prossimo ostacolo che si chiama Cus Palermo:”Per me le partite sono tutte uguali, tutte richiedono il massimo impegno e la massima concentrazione, aspetti fondamentali se si vogliono portare a casa i tre punti. La formazione siciliana è molto temibile, ma giocheremo in casa e l’anno scorso il PalaBotteghelle è stato l’unico terreno di gioco a rimanere inviolato durante tutta la regular season, ecco vogliamo mantenere quell’invidiabile record. Durante tutta la settimana abbiamo provato molte cose che potranno tornarci utili durante la sfida contro le palermitane che, sicuramente, arriveranno a Reggio per cercare di imbrigliare il nostro gioco. Le ragazze sono già pronte alla sfida, domenica l’obiettivo numero 1 sono i tre punti per presentarci a Montemesola, nel prossimo turno, da capolista”. La grinta è quella di sempre, utile sia dentro che fuori dal campo, e anche con noi Loredana Vadalà si mostra pronta ad affrontare le siciliane:”la sfida è di quelle dure ma son sette giorni che già pensiamo a domenica, quindi la concentrazione è al punto giusto e la determinazione anche. Dal punto di vista personale mi sento bene, sono pronta a dare tutto quanto è nelle mie possibilità quando il mister mi chiamerà in causa, cercando con tutta me stessa quella rete che mi manca da troppo tempo, una rete che desidero con tutto il cuore dedicare a questo fantastico pubblico che ogni domenica mi incita e invoca il mio nome”. La sfida PalaBotteghelle è fissata alle 15.30 e sarà diretta da un duo tutto battipagliese, il sig. Rago e il sig. Raimondi che dirigeranno la sfida anche con l’ausilio di un cronometrista scelto dal C.r.a. Calabria. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B: HinterReggio alla volta di Foligno

L’Hinterreggio, è partito questa mattina alla volta di Foligno, dove è atteso, da una sfida quasi decisiva per la salvezza, infatti la squadra umbra, quint’ultima in classifica è avanti di ben cinque lunghezze, rispetto ai biancazzurri. Saranno assenti capitan Franceschini, non convocato per guai muscolari e Gioia infortunato, Borghetto e Ungaro assenti nella partitella contro i ragazzi della Beretti, per precauzione, hanno recuperato e sicuramente il difensore sarà della partita.

Utili indicazioni sono arrivate  da Giovanni Lavrendi, il quale si è mosso bene e pone con forza  la sua candidatura  per un posto a centrocampo. Per mister Venuto, la gara di Foligno non è da ultima spiaggia ma una occasione per riscattare la sconfitta interna ad opera del Chieti. Poi il mister si aggrappa alla buona sorte per ottenere qualche risultato positivo per guardare, con più fiducia al futuro. Con ogni probabilità Venuto cambierà modulo passando al 3-4-3, con Mengoni tra i pali, Ungaro, Impagliazzo e Anzilotti, i  centrali di difesa, Vicari, Saverio Cutrupi (o la sorpresa Lavrendi), Pensalfini e Marguglio, a completare il reparto di centrocampo, con Zampaglione, Broso e khoris, a formare il tridente di attacco.

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Reggio di Calabria: domenica 18 campionato regionale Calabria di kart (da tenere d’occhio lo scillese Simone “Jacque” Serpi)

di Carmelo Regolo. Il campionato regionale Calabria della "Lega Piste Italiane Karting" si avvicina al suo epilogo, con la disputa dell’ottava e conclusiva prova stagionale. Domenica 18 novembre, gli specialisti della guida delle varie classi, si sfideranno sulla pista Happy Kart in località Mortara di Reggio Calabria con inizio dalle ore 14.30, mentre in mattinata sono previste le sessioni di “qualifiche”. Nella categoria 60 mini, sempre più spettacolare ed emozionante, si prevede una lotta assolutamente interessante tra i piloti che si trovano ai vertici della classifica.

Tra i giovani esordienti di quest'anno, nella categoria 60 mini, spicca – anche – lo scillese Simone Serpi (alias Jacque, 12 anni, nelle foto), della scuderia "Loddoracingteam", attualmente secondo nella classifica generale del campionato con soli 6,5 punti di distacco da Lupen attuale primo in classifica ed al tempo stesso precede Giken con un vantaggio di 10 punti. Inoltre il piccolo Simone Serpi assistito dall'ausilio tecnico del padre Vittorio e dai preziosi consigli di Salvatore Loddo, ha partecipato alle tre prove del "Trofeo cittadino go-kart" ottenendo due primi posti nelle prime due prove e un ottimo secondo posto nell'ultima prova all'esordio nella KF3. La Loddoracingteam vanta nella sua scuderia – anche – la presenza di diversi giovani talenti: Antonello Gramuglia, Oliviero Lofaro, Bruno Crucitti, Emiliano Pezzani, Carmelo Falduto ed Ilario Loddo. Il team è in testa al campionato con il giovane Carmelo Falduto, nella classe KF3, con 23 punti di vantaggio su Ice, secondo e 32 su Ghemon al momento terzo. Falduto è reduce dalla vittoria della gara tenutasi a Bianco, il team peraltro ha già vinto nel 2011 nella stessa categoria con Ilario Loddo, e con il successo di Falduto bisserebbe il successo nella classe 125 KF3. La scuderia "Loddoracingteam", è un Team vincente grazie all'attenta collaborazione della Romeo Racing Kart di Giuseppe Romeo, che cura la preparazione e fornisce l’assistenza dei motori.

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Dichiarazione dell’On. Mario Pirillo sulle vicende giudiziarie che hanno interessato due esponenti del PD di Cosenza

“Esprimo il mio più profondo rammarico rispetto alle vicende giudiziarie  che, nei giorni scorsi, hanno coinvolto  il consigliere provinciale  Umberto  Bernaudo e l’ex assessore  provinciale di Cosenza Pietro Ruffolo. In linea con quanto già dichiarato dal Commissario regionale del Partito Democratico Alfredo D’Attorre che ha  sospeso gli interessati ai provvedimenti di custodia cautelare dall’anagrafe degli iscritti per come prevede lo statuto del Pd, intendo ribadire piena fiducia rispetto all’operato della magistratura.

La chiarezza infatti si rende necessaria ed urgente soprattutto in questa fase fondamentale per il Partito Democratico, che si dirige verso la celebrazione delle primarie con spirito fortemente democratico e con l’obiettivo di andare verso il Governo di un Paese, l’Italia, la cui crescita dipende anche dal risanamento morale ed etico dei suo rappresentati nelle istituzioni. Fiducioso nel lavoro degli inquirenti, auguro ai due esponenti interessati dal provvedimento giudiziario che possano chiarire immediatamente la loro posizione ed i fatti a loro contestati”.

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Reggio di Calabria: Popolari e Liberali, il Movimento femminile in riunione su “Donne, lavoro e politica” presieduta da Nucera

Donne, lavoro e politica. Un accostamento spesso conflittuale, soprattutto nel Mezzogiorno ed in Calabria. Sono stati questi i temi di un riunione del Movimento femminile dei Popolari e Liberali di Reggio Calabria, presieduto da Maria Rita Nucera, dirigente comunale del movimento. La Calabria è tra le regioni dove è più lato il livello di disoccupazione delle donne. Potrebbe essere un dato normale, considerando il livello complessivo di disoccupati della regione. Ma non è così.

L’ingresso delle donne nel mondo del lavoro, nelle professioni, nei ‘posti che contano’, resta sempre difficile. Lo confermano i dati dell’Istat che parla di azzeramento delle probabilità per le donne del Sud di trovare lavoro. Il tasso di occupazione femminile nel Sud è infatti precipitato al 32,1% un dato che non si registrava dal secondo trimestre del 2004. E che dire della politica al femminile? L’Italia resta il paese in cui le donne continuano a essere sottorappresentate nelle istituzioni politiche e ad avere scarse possibilità di carriera per il limitato accesso alle posizioni di potere. “Sono state introdotte le cosiddette ‘quote rosa’, uno strumento al quale siamo e restiamo fortemente contrari – ha commentato la Nucera – che è per noi rappresenta una sorta di ‘ghetto’ dentro cui si pensa di elargire quel minimo riconoscimento, giusto per salvare la faccia della politica, al ruolo delle donne”. “Non è affatto così – ha proseguito la Nucera – In politica, soprattutto oggi, c’è bisogno del protagonismo delle donne. Della loro sensibilità, della loro capacità a comprendere e risolvere i problemi che si presentano davanti”. Da qui l’appello rivolto a tutte a dare più importanza alla politica, all’elaborazione che essa richiama sui problemi della società, chiamando a raccolta le associazioni, gruppi femminili, singole donne, per aprire una nuova fase della politica italiana e meridionale, in particolare. Nel Parlamento italiano il rapporto tra presenza femminile e maschile e di 1 a 5. Ma all’interno delle coalizioni di centrodestra e di centrosinistra il divario è ancora molto alto, a dimostrazione delle ‘diverse sensibilità’ che esistono all’interno dei vari partiti. “Certo – ha rilevato la Nucera – molte cose stanno cambiando, e riscontriamo che a livello nazionale la presenza delle donne nei settori più importanti della società è in costante aumento. Ma serve ancora del tempo, soprattutto in Calabria. Tuttavia, noi, non intendiamo attendere passivamente che la componente maschile ‘faccia spazio” non solo in Italia, ma anche in Calabria”. “E altrettanto offensiva consideriamo l’idea  avanzata dalla Commissione Europea – ha ancora detto la Nucera – di introdurre norme comuni che impongono la presenza di un numero maggiore di donne nei consigli di amministrazione delle grandi società europee. Ipotesi sulla quale, peraltro, molti Paesi dell’Unione hanno già manifestato la loro opposizione”. “Si dice che le donne italiane hanno smesso di lottare. Non è così. Serve oggi – ha proseguito la Nucera – una profonda presa di coscienza. La situazione potrebbe cambiare solo se le nuove generazioni di donne, oggi più preparate, più competenti, più attrezzate, si impegneranno per cambiare la società. E’ questo il nostro obiettivo, la nostra missione, che ci permetta di diventare protagoniste del nostro futuro e di quello dei nostri figli”.

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Pallavolo, serie B2: sabato 17 Luck Volley-Cinquefrondi

di Alessio Ciccolo*. Dopo i due punti conquistati a Rossano, la Luck prepara il match casalingo contro il Cinquefrondi, compagine che occupa la terza  posizione in classifica a pari merito con Lamezia e Ragusa. Il match si prospetta tutt’altro che in discesa, e Pavone si servirà di ogni mezzo utile al fine di preparare al meglio i suoi uomini. L’ottima prova di Azzarà e i suoi in quel di Rossano dovrà essere un trampolino di lancio per superarsi in occasione della sfida di sabato 17, contro atleti conoscitori nel campionato di Serie B2.

Il mister Antonio Polimeni ha di certo a disposizione un team ricco di soluzioni interessanti, la cui punta di diamante non può non essere il brasiliano Alberto Limberger, già protagonista in campionati superiori. Le due squadre si sono già affrontate, nel corso di quest’annata 12/13, in saltuarie amichevoli infrasettimanali: al di la del comprensibile divario di esperienza, si è comunque assistito a piacevoli incontri tutti grinta e agonismo. Le carte in regola non mancano, insomma, per divertire ancora gli appassionati del volley riuniti al PalaBotteghelle. *Ufficio Stampa.

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Pallacanestro, DNA: la Viola esonera coach Bolignano

di Isabella Galimi*. La società comunica di avere sollevato Domenico Bolignano dal ruolo di coach della Viola Reggio Calabria. Nella difficile decisione, la dirigenza non dimentica il ruolo fondamentale che il giovane allenatore ha avuto nel prendere, nella scorsa stagione, le redini di un gruppo in difficoltà, portandolo con grandi risultati sino al concentramento promozione per la DNA, riaccendendo gli entusiasmi e gli animi di una squadra sulla quale in pochi, al momento dell’ingresso di Bolignano come coach, avrebbero creduto.

A Domenico, la società riconosce la profonda professionalità, mossa da un’autentica passione e preparazione, che lo ho portato a distinguersi per i risultati ottenuti tra gli allenatori della sua categoria di riferimento, nonostante fosse uno dei più giovani. Più degli altri, ha creduto sino alla fine nei colori della maglia della squadra che ha diretto, con onore e rispetto per ogni singolo componente del team della Viola Reggio Calabria, dimostrando vero attaccamento a quel sogno nel quale è cresciuto e si è professionalmente ed umanamente formato. Si interrompe quindi il rapporto con il professionista, non di certo con l’uomo, che sempre farà parte della famiglia Viola, che ha creduto ed investito su di lui. A Domenico va quindi un sincero in bocca al lupo per la sua carriera, ed un sentito ringraziamento, per aver contribuito a scrivere una della pagine più importanti della Viola della dirigenza Muscolino, quella che l’ha reintrodotta nell’importante palcoscenico della Dna. *Ufficio Stampa.

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Il “mio” personaggio: Domenico “Mimmo” Toscano

Domenico Toscano, il calciatore. Reggino purosangue, debutta nel 1989 con il Nicastro in C2 nel calcio che incomincia a contare. Poi il salto nella Reggina che lo gira in prestito al Treviso (19 partite 3 gol). Torna il riva allo Stretto in C1 (3 partite) ma viene mandato a Catanzaro in C2 (27 presenze). L'anno successivo è a Potenza in C1 (20 partite). Torna a Reggio dove si ferma dal ‘93 al ’96 (60 partite e 6 gol). Poi Casarano e ancora Reggina (7 presenze).

Lascia definitivamente Reggio per Cosenza (39 presenze), Lodigiani (47 presenze) e Nocera (28 presenze). Chiude la carriera a Rende con 13 presenze in C2.

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