Calcio, serie bwin, XXV^ giornata: domani Modena-Reggina, tra ex normali e un Grande Ex

Sono ben 6 gli ex, tra terreno di gioco, panchina e ruoli dirigenziali, in Modena-Reggina di domani al “Braglia”: tre militano tra i gialloblù di casa (Nardini, Pagano e, soprattutto, Franco Iacopino) e altrettanti tra gli amaranto (Antonazzo, Colucci e Dionigi). Riccardo Nardini, centrocampista, ha militato nella Reggina nella stagione 2006/2007 (l’ultima di Mazzarri in riva allo Stretto, quella dei -11 per intenderci). Giunto a gennaio in prestito dal Catania, Mazzarri l’utilizzò in 12 circostanze. Biagio Pagano, invece, è stato amaranto nel campionato 2009/2010.

L’esterno fu una delle poche note liete di quella brutta annata: 35 presenze e 11 reti (suo record personale in carriera), capocannoniere, amaranto al pari di Brienza, di quella squadra che, partita con i favori dei pronostici per l’immediato ritorno in A (ricordate il “Sono qui per vincere”?), vide sulla sua panchina prima Novellino poi Iaconi e, infine, Breda, salvandosi solo all’ultima giornata. Il terzo ex è, ancor oggi, LA Reggina: Franco Iacopino, oggi segretario generale e addetto stampa del Modena, è molto più di un semplice ex. E’ un pezzo importante di storia della Reggina. Al servizio della società amaranto per oltre 40 anni con diverse mansioni fino al 2004, è considerato come la memoria storica vivente della squadra dello Stretto. Angelo Antonazzo ha vestito la casacca del Modena per due stagioni, nel 2006/2007 e nel 2007/2008. L’esterno ex Taranto, da qualche settimana approdato a Reggio Calabria, vanta 68 apparizioni e 4 reti con i canarini. Una stagione con i gialloblù anche per Giuseppe Colucci, annata 2002/2003, durante la quale collezionò 31 presenze realizzando 4 goal. Infine, un passato nel Modena anche per mister Davide Dionigi. Re Davide, cresciuto nel settore giovanile fino all’arrivo in prima squadra, partecipa al torneo cadetto 1991/1992 collezionando 20 presenze e un solo gol prima della lusinghiera chiamata del Milan che lo aggrega alla sua formazione Primavera. L’arbitro designato per l’incontro è Diego Roca di Foggia. Sarà coadiuvato dagli assistenti Citro di Battipaglia e Carbone di Napoli e dal quarto uomo Maresca. Roca ha diretto, dall’01.09.2012 10 gare in serie B: 5 volte è uscito il segno 1, 2 volte il segno X e 3 volte il 2. Ha diretto la Reggina in 2 circostanze entrambe in casa: il pareggio proprio in Reggina-Modena del girone d’andata e in occasione della sconfitta con il Cittadella. Ha diretto in due occasioni anche il Modena: come detto in occasione del pareggio all’andata e, poi, allorquando i canarini persero a Empoli. (Nelle foto di Ketty D'Atena, Franco Iacopino mentre saluta i per sempre suoi tifosi al "Granillo", emozionato e commosso per l'affetto che lo lega – e ci lega – gli uni all'altro e viceversa e, infine, un eloquente primo piano esaustivo del perchè, ancor oggi, è più amato di qualunque altro sia – ahìnoi – ancora amaranto. Maurizio Gangemi).

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Il “Paniere dei Prodotti del Parco Nazionale dell’Aspromonte ”verso la sua definizione. Più di cento aziende aderenti lungo tutte le filiere produttive, turistiche e commerciali

di Rosario Previtera. Si conclude la prima fase del progetto integrato di sviluppo “L’identità del Parco nei prodotti identitari”. Terminato il censimento delle produzioni identitarie dei comuni del Parco Nazionale dell’Aspromonte, in seguito agli incontri territoriali ed ai sopralluoghi in campo, adesso è la volta di costituzione del “Paniere dei prodotti del Parco” vero e proprio. “Verranno infatti richieste le campionature alle numerose aziende selezionate” evidenzia il direttore del Parco Tommaso Tedesco

“al fine di individuare le tipologie di prodotto con il carattere identitario più spiccato e soprattutto verranno scelte quelle produzioni realmente commercializzabili e le produzioni utilizzabili per la costituzione del menu del Parco che verrà proposto dalla ristorazione locale. Prodotti che verranno distribuiti presso i punti vendita, i ristoranti e le strutture ricettive che ne hanno già fatto richiesta, tramite i quali indirettamente verranno promossi il Parco e le sue peculiarità da tutelare”.  Viva soddisfazione del Commissario del Parco Antonio Alvaro, per la grande partecipazione riscontrata: “Hanno aderito al progetto più di cento aziende tra imprese produttrici, imprese di trasformazione, di commercializzazione, di ristorazione e turistiche equamente distribuite in tutto il territorio del Parco ed anche al di fuori di esso. Ed altre ancora in questi giorni continuano a chiedere  di aderire. Un bel risultato di animazione territoriale concreta e reale, che ha visto un grande supporto da parte del Presidente della Comunità del Parco, Giuseppe Zampogna e di tutti i sindaci e che ci condurrà alla costituzione del “Paniere dei prodotti identitari” in poco tempo. Sarà nostra cura nel prosieguo consentire il raggiungimento degli obiettivi di promozione complessiva e soprattutto di integrazione del reddito per quanto riguarda le aziende in area rurale e montana. Punteremo infatti anche all’orientamento dei produttori e delle micro-filiere individuate sia sul versante ionico che tirrenico, verso i disciplinari di produzione e i disciplinari commerciali, nonchè verso le certificazioni necessarie per il nuovo marchio comunitario Prodotto di Montagna”. Il Paniere è completo e contempla tutte le categorie previste: salumi, formaggi, conserve e condimenti, miele, pasta, prodotti da forno e dolciumi, oli e vini, liquori e caffè, ortaggi e frutta confezionata, cosmetici naturali. A queste categorie, si aggiunge l’artigianato identitario del legno, del ferro, della ceramica, della tessitura, emblema della storica tradizione popolare di un territorio vasto e variegato.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, LiberaReggio lancia un appello ai cittadini calabresi “La cattiva politica è responsabile dell’emigrazione giovanile. Sul futuro della nostra regione, esigiamo rispetto e soluzioni!”

Abbiamo scoperto che circa il 70% dei 200 giovani calabresi che hanno partecipato al sondaggio realizzato dall’ass LiberaReggio LAB, nell’ambito del progetto sull’emigrazione giovanile calabrese “Sud altrove”, ha provato a restare nella propria terra senza riuscirci. Allontanati in maniera coatta dalla Calabria da una casta di amministratori locali e politici nazionali navigati – che con le loro scarse competenze e con un vero disinteresse per i problemi della cittadinanza calabrese hanno riportato il tasso di emigrazione (giovanile e non) agli stessi livelli degli esodi degli anni '60 – i giovani emigranti calabresi fanno la fortuna e diventano l'orgoglio di altri luoghi e di altre terre.

A conferma della responsabilità di politici e amministratori, anche il Ministro per la coesione territoriale Barca parla di scarso senso, “deficit” letteralmente, di cittadinanza e democrazia di molti politici meridionali (video http://www.youtube.com/watch?v=Nww14Mp4DH0&feature=share&list=UUQqwHc-1f4TKmQX7pXqyAkQ), per fortuna non di tutti. Chiediamo ai cittadini calabresi di essere estremamente severi nella valutazione delle proprie intenzioni di voto anche sulla base dell'indice "emigrazione" e di non credere ai falsi appelli di turno che tutti i candidati sono bravissimi a fare durante ogni campagna elettorale. Chiediamo a tutti i nostri concittadini e corregionali di entrare nel merito delle questioni più pungenti legate al sud: disoccupazione, partecipazione, eguaglianza, creatività e innovazione, difesa del territorio, lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione. Chiediamo, insomma, di chiedere conto ai candidati (soprattutto ai non novizi della politica) delle responsabilità nei confronti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle, dei nostri cugini, dei nostri amici e delle nostre amiche mandati via, spesso a causa di raccomandazioni e malapolitica, dalla terra che amano e che – a detta dell'80% degli emigrati stessi – potrebbe rivederli protagonisti di una rinascita reale se solo si creassero condizioni più eque di soddisfazione umana, culturale ed economica che gli emigrati vorrebbero contribuire a realizzare. La Calabria si sta spopolando (secondo la Svimez c’è un autentico “tsunami demografico” in atto nel Meridione), specie di giovani qualificati che molto avrebbero da dare a questa terra, al punto che – e questo dovrebbe interessare i politici – la Calabria ha perso 2 seggi in Parlamento. Fra le tante conseguenze dell’emigrazione, quindi, c’è anche quella di una inferiore rappresentanza sul piano nazionale. Noi non ci stiamo a credere che la Calabria sia spacciata per sempre, noi non ci stiamo a considerare l’emigrazione come un destino. Crediamo che con le azioni responsabili si possano implementare circoli virtuosi. Ma c’è una vera volontà di farlo? Rivolgiamo dunque un appello intergenerazionale alla cittadinanza per valutare l’indice “emigrazione” anche nell’esercizio del diritto di voto, perché se la situazione continua a peggiorare, è anche perché chi doveva rappresentare le istanze di miglioramento di questa terra non ha compiuto il suo dovere. I dati citati e tutti i materiali di analisi, ricerca e narrazione dell’emigrazione giovanile calabrese qui citati sono contenuti all’interno del documentario “Sud altrove” e del volume (cartaceo e digitale) “Sud altrove. Il libro” che da marzo verranno portati in giro per l’Italia attraverso 5 eventi aperti al pubblico. Il progetto è realizzato dall’ass. LiberaReggio LAB e cofinanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani nell’ambito del programma europeo Youth in action. Segui il progetto Sud altrove su Facebook https://www.facebook.com/SudAltrove?fref=ts. Segui il tour di Sud altrove http://terrearse.it/dossier/sud-altrove/le-date-i-luoghi-gli-orari-delle-proiezioni/. Associazione LiberaReggio LAB (liberareggio@gmail.com e www.terrearse.it).

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Siderno (RC): rinviata da oggi al 15 la presentazione del libro “Blocco 52 – Una storia scomparsa, una città perduta

di Maria Teresa D'Agostino. E' stata rinviata, per indisposizione degli autori, la presentazione del libro "Blocco 52 – Una storia scomparsa, una città perduta" del collettivo Lou Palanca (Rubbettino editore), prevista per oggi alle 18 nella sala della libreria Mondadori di Siderno. L'incontro letterario è fissato, quindi, per venerdì 15 febbraio, sempre alle 18 e sempre nella sala della libreria Mondadori

presso il Centro Commerciale La Gru di Siderno.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVII^ giornata: domenica sarà la volta di Pro Reggina-Molfetta

di Ernesto Branca*. L’Az all’orizzonte, il Molfetta dietro l’angolo e il Real Statte a mezza via. Si prospetta un periodo molto impegnativo quello a cavallo tra febbraio e marzo, un intervallo temporale che potrà dire molto sul prosieguo della stagione della Pro Reggina 97, che si appresta ad entrare nel vivo di questa stagione. La gara con il Molfetta è la più importante, visto che è la prima da affrontare, e ci sarà da sudare per avere la meglio su di una formazione che sta sorprendendo tutti al suo primo anno di A.

La compagine di mister Iessi insidia la quarta piazza della Jordan, candidandosi come una delle più autorevoli squadre a conquistare l’ultimo posto disponibile per partecipare ai play-off scudetto. All’andata il risultato aveva sorriso alle campionesse d’Italia vittoriose per 0-5, ma la sfida era stata tutt’altro che facile, dal momento che il risultato era stato sbloccato solo a metà secondo tempo.” Ricordo bene quella sfida – commenta capitan Siclari (nella foto) – e ricordo una squadra molto organizzata e pericolosa. Dovremo stare molto attente e concentrate per evitare passi falsi, non pensando assolutamente che sia una gara facile. Veniamo da un filotto di sette vittorie consecutive e non intendiamo fermarci proprio adesso che entriamo in un periodo molto delicato”. Mister Tramontana, rientrato da poco da Pescara, ha avuto il tempo necessario per preparare questa importante sfida potendo contare sull’apporto di tutta la rosa. L’entusiasmo che si respira in squadra è palpabile così come tangibile è la determinazione delle ragazze a fornire l’ennesima buona prova per cancellare la brutta prestazione del derby di Locri. Il fischio d’inizio al PalaBotteghelle sarà alle 15.30, comincia il trittico verità, cominciano le sfide che contano, è arrivato il tempo di dimostrare qual è la squadra campione d’Italia. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.                   

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Pallacanestro: a scuola con la Viola

di Isabella Galimi*. Continua l’attività di visita e promozione dello sport degli atleti della Viola Reggio Calabria all’interno delle scuole. Questa mattina, l’attività di studio degli studenti della scuola media Montalbetti di Reggio, diretta dalla dirigente Marisa Maisano, è stata allietata dalla presenza di una delegazione dei professionisti nero arancio. L’assistent coach Aldo Russo  ed i giocatori Alessandro Piazza, Antonello Ricci e Francesco Quaglia, hanno infatti trascorso dei piacevoli momenti di incontro e svago con i giovani alunni, che sono stati invitati come speciali “guest star” alla visione del match Viola Reggio Calabria-Cestistica San Severo, fissato per domenica 10 febbraio, alle h 18, al PalaBotteghelle. 

A coordinare l’incontro, la professoressa Marsala, che insieme alle professoresse di educazione fisica De Blasio e Scambia, hanno coinvolto gli studenti, che ben lieti hanno invaso la palestra della scuola per scatenarsi in attività fisiche insieme alla truope nero arancio. I giovani hanno cosi potuto conoscere i giocatori che, divertiti al pari livello degli studenti, hanno sensibilizzato i ragazzi sull’importanza della pratica dello sport, elemento fondamentale non sono di una sana crescita psico motoria, ma soprattutto strumento di diffusione valoriale dei principi del rispetto, della sana competizione e del senso di gruppo  sui quali lo sport in generale, nel caso specifico quello del basket, si regge, oltre ad essere uno straordinario veicolo nella deterrenza ai fenomeni di devianza giovanile. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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San Luca (RC): oggi è il “Giorno della Memoria della Comunità Sanluchese”. Celabrato il 28° Anniversario della morte del Brig. M.O.V.M. (Medaglia d’oro al valor Militare) Carmine Tripodi

Stamattina alle ore 09:40, presso la Chiesa Santa Maria della Pietà di San Luca, è stata officiata dal Vescovo di Locri, Mons. Giuseppe Morosini, una Santa Messa in memoria del Brig. CC. M.O.V.M. Carmine TRIPODI. Alla cerimonia hanno partecipato il generale Comandante della Legione Carabinieri Calabria generale di Brigata Adelmo Lusi, il comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria colonnello Lorenzo Falferi, oltre i carabinieri di Locri.

La cerimonia commemorativa prevede il seguente programma celebrativo: ore 09.00: deposizione corona di fiori in località Ponte Cocuzza, luogo dell’eccidio del Sottufficiale; ore 9.40: celebrazione Santa Messa; ore 11.00: deposizione della corona di fiori presso il monumento intitolato al Brigadiere CC M.O.V.M. Carmine Tripodi sito in quella omonima piazza. Il Brigadiere Carmine Tripodi, 25 anni, di Castel Ruggero, piccola frazione di Torre Orsaia (Salerno), ucciso in un agguato mafioso, a colpi di lupara, a San Luca, il 6 febbraio del 1985, sulla strada provinciale, ad un anno della sua morte, venne decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria. “Comandante di Stazione – dice la motivazione – già distintosi in precedenti operazioni di servizio contro agguerrite cosche mafiose, conduceva prolungate, complesse e rischiose indagini che portavano  all’arresto di numerosi temibili associati ad organizzazioni criminose, responsabili di gravissimi delitti. Fatto segno a colpi di fucile da parte di almeno tre malviventi, sebbene mortalmente ferito, trovava la forza di reagire al proditorio agguato riuscendo a colpirne uno, dileguatosi poi con i complici. Esempio di elette virtù militari e di dedizione al servizio spinto fino al sacrificio della vita”. Il Brigadiere Carmine Tripodi, dal 1982 Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Luca, in quegli anni scuri e violenti, fu impegnato ad arginare l’ondata dei sequestri di persona sui crinali dell’Aspromonte. Riuscì ad assicurare alla giustizia i rapitori dell’ingegnere napoletano Carlo De Feo, titolare di un’avviata industria nel settore delle telecomunicazioni, tenuto prigioniero per 395 giorni su quelle montagne. Quattro miliardi e quattrocento milioni di lire fu il riscatto pagato. De Feo, una volta libero, decise di collaborare alle indagini e, insieme al G.I. di Napoli Palmieri, andò a San Luca. Lì, Tripodi e i suoi Carabinieri, con l’aiuto dell’ex rapito, riuscirono a localizzare otto prigioni, tra le impervie alture ed anfratti dello Scapparrone e dello Zillastro, di Monte Castello, Pietra Longa, Pietra Kappa, monoliti che giganteggiano sull’Aspromonte orientale. Verso le 21.00 del 6 febbraio l’agguato, a San Luca, in una doppia curva. Carmine Tripodi cadde sotto il piombo dei killers stringendo nella mano destra la sua pistola d’ordinanza con la quale, in una disperata quanto inutile difesa, sparò ripetutamente contro i suoi assassini cinque colpi, colpendone uno. Venne trovato dai suoi Carabinieri, che scendevano verso la vallata del Buonamico, piegato sul sedile della propria autovettura, mentre impugnava ancora l’arma, col dito indice sul grilletto. L’esecuzione sommaria del Brigadiere Carmine Tripodi rappresentò una sfida allo Stato, all’Arma. Significò una frattura traumatica di quella “regola” non scritta, ma bene impressa nel cuore e nella mente di ognuno, che sanciva di “rispettare” i Carabinieri in quanto avrebbe portato male a tutti e disgrazie alle famiglie sparare su un rappresentante dell’ordine. Prima di Carmine Tripodi, il 1° aprile 1977, a Razzà di Taurianova, sul Campo dell’Onore, caddero l’Appuntato Stefano Condello ed il Carabiniere Vincenzo Caruso, a seguito di conflitto a fuoco ingaggiato con mafiosi senza scrupoli partecipanti ad un summit, interrotto dai Carabinieri. Ed ancora, il 1° settembre 1951, mentre a Polsi era festa, Angelo Macrì, quello che poi sarà il “Re dell’Aspromonte”, assassinò davanti a un bar di Delianuova il Maresciallo, Comandante della Stazione dei Carabinieri, Antonio Sangeniti, 41 anni, di Petrizzi, che riteneva responsabile della morte del proprio fratello Gianni, latitante, caduto insieme al suo favoreggiatore Leo Palumbo, il 3 luglio precedente, in un conflitto a fuoco coi rappresentanti della legge, coi Carabinieri. Ed ancora più indietro nel tempo, sempre nelle montagne di San Luca, ai confini con quelle di Africo, il brigante Giuseppe Musolino, nell’agosto del 1898, uccise a fucilate il Carabiniere Pietro Ritrovato, in servizio presso la Caserma di Bianco. L’omicidio del Brigadiere Tripodi fu organizzato e portato a termine da gruppi criminali della ‘ndrangheta per dare una dimostrazione del proprio “prestigio” nel momento in cui il valoroso sottufficiale, elevata espressione dello Stato nel paese,  aveva chiuso con le investigazioni sulle cosche locali ed era già trasferito a Santa Caterina dello Jonio, dove lo aspettavano per lunedì 11 febbraio. Altresì, ci fu il tentativo di intimidire e debellare quel manipolo di investigatori impegnati a Locri, Magistrati e Carabinieri, che non si erano limitati a sognare un mondo migliore ma erano andati a cercarlo e sfidarlo, con le proprie debolezze e le proprie paure, col sentire nel respiro e nel sangue l’ansia della Giustizia. Luciana, 21 anni, fidanzata a Carmine, rimase un giorno aggrappata alla bara del giovane Brigadiere che aveva conosciuto quattro anni prima a Bianco. Il primo ed un grande amore, le nozze fissate, i mobili acquistati, la casa pronta per essere vissuta a Santa Caterina dello Jonio. Mancava soltanto il matrimonio che era stato fissato per il successivo mese di marzo. Al polso continuerà a portare l’orologio del fidanzato. Sul luogo dell’agguato, Luciana fece costruire una lapide con una fotografia. Aveva scritto lei le parole incise sulla lastra di marmo. I fiori, ad oggi, non mancarono mai.  Quelli di prato, che crescevano sulla vicina collina, mani ignote li posizionavano davanti alla foto. I Militi, che transitavano per la strada, lì sostavano per una preghiera e per ripulire la lapide. Erano gli stessi che per anni lo avevano seguito con entusiasmo, nel pericolo, volando più in alto delle aquile e mostrandosi più rapidi dei falchi, tra le montagne, nel cuore dell’Aspromonte, dove, insieme al loro Comandante, avevano sentito il respiro dell’Eterno.

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Reggio di Calabria: il Touring Club Italiano domani in conferenza su “Reggio e il suo territorio dall’età bizantina all’età moderna”

di Domenico Cappellano. Il Club di Territorio di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Università degli Studi Mediterranea, organizza per domani 8 febbraio alle ore 18.00, presso il Salone delle conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia la conferenza sul tema “Reggio e il suo territorio dall’età bizantina all’età moderna” che sarà tenuta dalla Prof.ssa  Francesca Martorano, docente della Mediterranea.

L’iniziativa rientra nel ciclo di conferenze “Reggio una civiltà millenaria attraverso la civiltà e l’arte”.

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, presentato il programma del Carnevale 2013

di Francesco G. Scopelliti*. E’ stato presentato il programma delle attività inerenti al Carnevale 2013 che si svolgerà sul territorio dell’ VIII Circoscrizione. Gli enti promotori degli appuntamenti ludico – ricreativi saranno l’associazione Nuova Solidarietà, Scuola dell’Infanzia Sophia, Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore, Istituto Comprensivo Radice-Alighieri, Associazione Complesso Bandistico “Euterpe”, Scout Catona. Le attività si svolgeranno nei quattro giorni che vanno da Sabato 9 a Martedì 12 Febbraio. Il Veglione di Sabato alle ore 21.00 presso la Tensostruttura (riscaldata) di Salice, darà ufficialmente inizio alle attività del Carnevale 2013.

La Sfilata dei Carri carnevaleschi costituirà il fiore all’occhiello del programma. Domenica 10 Febbraio alle ore 14.30 presso Piazza Dante a Catona è previsto il raduno; il percorso prevederà il passaggio da Via Nazionale, Via Mercato, Via Marina, Via XX Settembre, Via dei Garibaldini, Via Nazionale ancora, per poi concludere la Sfilata con la Festa in Piazza Matteotti. Dolci e bibite saranno offerti dai bar- pasticcerie, panifici e supermercati della zona e dalle famiglie generose. Lunedì sera 11 Febbraio, sempre alla Tensostruttura di Salice, presso il Parco Verde, Nuova Solidarietà offrirà la “maccherronata” a tutti i partecipanti. Il programma delle attività del Carnevale 2013 si chiuderà con la Festa in maschera dei Bambini, Martedì 12 Febbraio alle ore 16.30 presso la tensostruttura di Salice. Eventi all’insegna della gioia e della condivisione che andranno ad incorniciare un momento di partecipazione corale  da parte della comunità del territorio del comprensorio. Un momento fortemente aggregativo, di socializzazione e di sano divertimento. Un’ulteriore opportunità di vivere attivamente il territorio. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà (ufficiostampa@nuovasolidarieta.it e info@nuovasolidarieta.it).

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Lamezia Terme (CZ): CalabriaInnova, avviati i servizi per le aziende (oltre 100 le imprese visitate)

Da oggi per intraprendere un percorso di innovazione nella propria azienda basta un click. Collegandosi al sito www.calabriainnova.it, le aziende potranno richiedere una visita dei broker tecnologici di CalabriaInnova compilando il modulo on line. Possono accedere a questi servizi tutte le imprese costituite con almeno un’unità locale operativa in Calabria. CalabriaInnova è un’iniziativa della Regione Calabria, Fincalabra e AREA Science Park di Trieste che nasce per favorire la competitività delle imprese calabresi, offrendo gratuitamente servizi di assistenza, informazione e affiancamento per la messa a punto di progetti di innovazione e trasferimento tecnologico.

La visita presso le imprese rappresenta un primo momento di approfondimento delle esigenze di sviluppo tecnologico che consente di avviare con CalabriaInnova un percorso di innovazione tagliato su misura. L’incontro direttamente in azienda costituisce “una nuova modalità della Regione Calabria di essere più vicina alle imprese, sostenendone la competitività – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – Si inverte una tendenza: è la Regione, attraverso il personale di CalabriaInnova, a entrare nelle aziende calabresi per promuovere l’innovazione, fondamentale per competere nel mercato globale e far diventare la Regione un punto di riferimento dell’innovazione nel Mediterraneo ”. Sono già più di 100 le aziende calabresi visitate dai broker tecnologici di CalabriaInnova: giovani calabresi di formazione tecnico-gestionale che aiutano le imprese a migliorare le performance produttive, grazie alla disponibilità di strumenti di informazione e analisi, alla conoscenza e al monitoraggio delle tecnologie e alla stretta vicinanza con gli operatori della Ricerca pubblica e privata. Dall’inizio delle attività di prima visita le aziende hanno dimostrato una grande disponibilità nell’attivare percorsi di innovazione. I broker hanno raggiunto ogni angolo della Calabria, scoprendo che in questa regione esistono numerose imprese d’eccellenza che puntano sulla qualità e sulla ricerca. I settori coinvolti vanno dall’agroindustria al legno-arredo, dalla lavorazione di materie plastiche alla meccanica e all’edilizia. Numerosi sono i progetti già avviati con le imprese che nascono da richieste di miglioramento di prodotto e processo, di ricerca di materiali innovativi, di sistemi di risparmio energetico. Inoltre entro marzo 2013 sarà pubblicato un bando per l’erogazione di incentivi alle imprese per un valore di 7,5 milioni di euro. Per prenotare una visita: www.calabriainnova.it/richiesta-servizi-imprese. Per ulteriori informazioni: imprese@calabriainnova.it o 0968 289511.

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Reggio di Calabria: sabato 9 la “Giornata del Ricordo” delle vittime delle foibe e dei 350000 esuli istriani, giuliani e dalmati

di Margherita Schirinzi. Anche quest’anno il "Comitato 10 febbraio" chiama a raccolta tutti i cittadini di Reggio Calabria per commemorare la Giornata del Ricordo delle vittime delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati. La principale iniziativa, organizzata assieme al "Movimento Studentesco Nazionale", non potrà che essere rappresentata dal convegno “L’ingresso della Croazia nell’Unione Europea: revisionismo di Stato ed amnesie della Repubblica balcanica”.

Sarà l'occasione per parlare dell'allargamento dell'Europa verso un Paese col quale l'Italia ha affrontato non poche diatribe in termini di confine e di diritti negati agli italiani residenti nei territori sottrattici, senza dimenticare la più complessa vicenda delle foibe e dell'esodo. All’appuntamento, che avrà luogo sabato 9 febbraio alle ore 10,00 presso la Sala Nicola Calipari del Consiglio regionale della Calabria, interverranno: Luigi Fedele, Assessore regionale alle Politiche Euro-mediterranee; Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio; Francesco Arillotta, storico e docente dell’Università Mediterranea; Giovanni Carlini, esule dalmata; Peppe Caridi, giornalista. Prevista la presenza delle classi quinte degli istituti superiori della città. Il Movimento Studentesco Nazionale e Il Comitato 10 febbraio. 

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Reggio di Calabria: CONFESERCENTI/BNL: un miliardo di euro a favore delle PMI del commercio, del turismo e del terziario

Accordo nazionale per favorire l’accesso al credito. BNL dedica alle aziende, aderenti a CONFESERCENTI, una piattaforma di soluzioni, servizi e prodotti per rispondere alle loro esigenze creditizie e finanziarie. BNL, CONFESERCENTI e COSVIG hanno sottoscritto un accordo con l’obiettivo di sostenere il consolidamento e lo sviluppo delle piccole e medie imprese operanti nel settore del commercio, del turismo e dei servizi. La banca ha destinato a questa partnership 1 miliardo di euro.

Con questo accordo CONFESERCENTI–COSVIG-BNL puntano a favorire, in un momento di grave congiuntura economica, il miglioramento dell’ efficienza e della competitività delle imprese, supportandole negli investimenti per immobilizzazioni materiali ed immateriali, nel mantenimento degli equilibri finanziari e nelle esigenze di innovazione ed internazionalizzazione. A tale scopo, BNL mette a disposizione delle PMI aderenti a CONFESERCENTI  soluzioni dedicate di finanziamento a medio lungo termine per supportare, ad esempio, programmi di investimento, innovazione e sviluppo, quali l’acquisto di nuovi impianti, macchinari ed attrezzature, adeguamento dei locali, spese per programmi di ricerca e sviluppo. Oltre a ciò, affidamenti a breve per soddisfare le esigenze di liquidità e di gestione del capitale circolante. I finanziamenti sono supportati – grazie all’intervento di COSVIG (il consorzio di sviluppo garanzie della CONFESERCENTI) – da garanzia diretta del “Fondo Centrale di Garanzia” ciò permette di agevolare ulteriormente l’accesso al credito, anche attraverso un iter dedicato per il quale COSVIG svolge un ruolo di assistenza a 360° alle imprese aderenti alla CONFESERCENTI. Questo accordo, conferma, ancor più l’attenzione e l’impegno della CONFESERCENTI, allo sviluppo dell’economia  e delle imprese socie oltre al sostegno del lavoro quotidiano degli imprenditori per favorirne la loro crescita. Questo è possibile anche grazie all’ accordo sottoscritto con BNL da sempre attenta allo sviluppo della economia italiana e della sinergia tra le imprese e le banche. Ufficio Stampa.            

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Villa San Giovanni (RC): Domenico Scilipoti “Emergenza rifiuti, serve una soluzione definitiva a tutela della salute dei cittadini”

“Quella Calabrese è ormai una vera e propria emergenza rifiuti, la raccolta procede ovunque a rilento con la conseguenza che intere città sono sommerse dall’immondizia, il problema sta evidentemente degenerando con gravi ripercussioni sull’ambiente e la salute pubblica“. Così Domenico Scilipoti, candidato al Senato per il Pdl in Calabria, oggi in un incontro con alcuni amministratori locali. “Il Ministro Clini – prosegue – invece di scaricare la questione localmente si dovrebbe assumere la responsabilità di questa mala gestione”.

“E’ necessario – conclude Scilipoti – mettere fine a rimedi provvisori, trovando una soluzione definitiva che ponga fine alla criticità, l’obiettivo deve essere quello di arrivare anche in Calabria alla raccolta differenziata porta a porta ma, nel frattempo, non dobbiamo dimenticare che  la priorità  è salvaguardare la salute dei cittadini e tutelare l’ambiente”. Ufficio Stampa.

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Politiche 2013: Katia Stancato sostiene l’iniziativa del Coordinamento delle case famiglia a per i bambini a rischio ”Portare retta a 50 euro è doveroso”

“Il sostegno all'infanzia in difficoltà dovrebbe essere considerato prioritario da ogni istituzione che si rispetti. La denuncia rilanciata ancora una volta da Gianni Romeo, Presidente del coordinamento provinciale di Cosenza per i servizi ai minori, mette in luce le carenze strutturali di un welfare regionale che è tutto da rivedere. La somma di 31 euro al giorno che la Regione di Scopelliti versa alle case famiglia perché provvedano ai bisogni dei bambini che ospitano è davvero mortificante.

Il coordinamento provinciale aveva già dato vita in ottobre ad una protesta forte e giusta per chiedere che venissero stanziati fondi adeguati ai bisogni e alla delicatezza e importanza del lavoro che viene svolto. A distanza di mesi dobbiamo constatare che nulla è cambiato. Invito tutti coloro che hanno a cuore i diritti dei minori a portare il proprio visibile e fattivo contributo attraverso una larga partecipazione di piazza. La mobilitazione servirà a suonare una sveglia alla politica locale e regionale, da troppo tempo assopita”. Sempre sulla protesta delle case famiglia, Katia Stancato ha aggiunto che è “Doveroso portare le rette giornaliere da 31 a 50 euro, considerando che gli istituti devono provvedere al sostentamento quotidiano, ai servizi di psicoterapia, ai libri, all’abbigliamento e all’istruzione dei minori dati in affidamento”.

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Reggio di Calabria: i Carabinieri eseguono un’OCCC e Mario Salvatore Chilà ritorna in carcere

I Carabinieri di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di CHILÀ Mario Salvatore classe 1963, imprenditore, appartenente alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata locale di “Condera Pietrastorta”, operante nella città di Reggio Calabria, responsabile di associazione di tipo mafioso ed intestazione fittizia di beni aggravata dall’art. 7 legge 203/91. La misura restrittiva veniva emessa perché il prevenuto – già tratto in arresto in data 11 aprile 2011 e successivamente scarcerato a seguito dell’annullamento della misura cautelare –

in data 22 gennaio 2013 veniva condannato in primo grado alla pena di 6 anni di reclusione, perché ritenuto responsabile dei reati in rubrica indicati.

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Calcio a 5, Final Eight di Coppa Italia: l’1 marzo la Pro Reggina ’97 sfiderà l’AZ Gold Women Montesilvano

di Ernesto Branca*. L'urna di Pescara ha regalato alla Pro Reggina la sfida con l'AZ capolista del girone B. Una sfida tosta che metterà alla prova le campionesse d'Italia contro una formazione, guidata dalla fenomenale Gimena Blanco, che sta incantando nel raggruppamento centrale. "Sarà una sfida affascinante e al tempo stesso molto dura – commenta mister Tramontana – ma non poteva essere altrimenti visto che qui ci sono le 8 squadre migliori d'Italia, calcolando solo il girone di andata. Ci prepareremo al meglio, sperando di fare strada".

La gara è fissata venerdì 1 marzo alle 20.30 presso il Palasport Corrado Roma di Montesilvano.  *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. 

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Reggio di Calabria: con “Cose di Reggio” il meglio della Città su Facebook e Twitter

Riceviamo e pubblichiamo. Gentili Amici, la nostra comunità si prefigge di promozionare, divulgare e trasmettere sul web solo la parte positiva della città di Reggio Calabria attraverso frasi celebri, abitudini, cucina, iniziative e tutto quello che, purtroppo, a livello di comunicazione nazionale e mondiale non riesce a passare perché considerato poco interessante rispetto agli aspetti negativi della nostra meravigliosa città.

Il nostro obiettivo è sicuramente il reggino di Reggio ma anche e soprattutto le tante, tantissime persone che per vari motivi non abitano più a Reggio e che, speriamo, di coinvolgere attraverso i nostri social network per fargli assaporare un pizzico di Reggio e farli sentire un pò più vicini a casa. Attraverso la nostra pagina facebook http://www.facebook.com/pages/Cose-di-Reggio/321528651280626 e twitter @CoseDiReggio giornalmente pubblichiamo notizie positive, ricette, modi di dire e di fare, le foto più belle, le news sportive e tanti aspetti simpatici, divertenti e caratteristici del nostro modo di pensare e di essere. Saremmo lieti di avere da parte vostra una collaborazione attiva reciproca per promuovere questa nostra iniziativa senza scopo di lucro ed eventuali vostre. Cordiali Saluti, Antonio Mangiola.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, martedì 12 l’Udc incontra la Città

di Emilia Condarelli. Ragionare su obiettivi, metodi e strumenti capaci di porre i cittadini e le loro esigenze al centro del dibattito politico.  Dare voce alla gente e ai problemi reali, ma anche alle proposte utili a restituire alla politica la propria aspirazione originaria: il senso etico e lo spirito di servizio. Da questa volontà prende le mosse l’iniziativa organizzata dai dirigenti provinciali dell’Udc di Reggio Calabria, Vincenzo Nociti, Demetrio Porcino e Roberto Leo, i quali hanno programmato un incontro tra la cittadinanza reggina e i candidati al Parlamento dell’Udc in Calabria, per discutere della situazione italiana, in questo particolare momento di forte incertezza globale.

All’incontro, che si terrà martedì prossimo (12 febbraio) alle ore 18, presso l’E’ hotel di Reggio Calabria prenderanno parte Michele Trematerra, attuale assessore regionale e candidato al Senato, e i candidati alla Camera, on. Francesco Talarico, attuale Presidente del Consiglio regionale, il parlamentare uscente Roberto Occhiuto e il commissario provinciale dell’Udc, Franco Candia. Un appuntamento, quindi, come è stato ribadito anche dagli organizzatori, che intende porre al centro della propria agenda politica quei valori fondamentali che sono stati il collante della società italiana dal dopoguerra ad oggi. In altre parole, “L’Udc, nel solco della propria tradizione che affonda le sue origini nell’etica degasperiana, intende contribuire alla realizzazione di quella buona politica che promuove la libertà e  la giustizia, rispetta i valori e si fa interprete attiva  dei bisogni del popolo, tenendo nel giusto equilibrio le dimensioni dei diritti e dei doveri. Una politica – spiegano ancora Nociti, Porcino e Leo – che sappia coniugare la crescita con l’equità, tenendo il pensiero costantemente rivolto alle categorie deboli e svantaggiate, promuovendo la vita e valorizzando l’impegno e il merito come motore dello sviluppo sociale ed economico”.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, presentati i candidati reggini di “Fare per fermare il declino”. Lanza “Per il riscatto economico e culturale di Reggio”

di Emanuela Martino*. "Fare per fermare il declino" ha presentato ieri sera, 5 febbraio, i candidati reggini del movimento fondato da Oscar Giannino. Marcello Altomonte, architetto, candidato al Senato, Francesco Minucucci, libero professionista, Giuseppe Branca, libero professionista e referente del comitato reggino, Giancarlo Sudano, libero professionista, vice referente del comitato, e Caterina Papisca, docente di lettere, candidati alla Camera.

Alla conferenza stampa era presente Andrea Lanza, Responsabile del coordinamento regionale di Fare e n. 2 alla Camera, oltre che i coordinatori Giuseppe Naim e Franco Perrelli. Nel suo intervento, Lanza si è soffermato sulle potenzialità di Reggio Calabria, ricordandone la tradizione storica millenaria e le potenzialità culturali. Una città dalla quale oggi deve ripartire «una ribellione civile per risollevare il suo destino. Nella consapevolezza che ogni territorio deve dare molto a se stesso per crescere e consolidarsi». «È giunta l'ora di “Fare” una valutazione per scegliere chi e cosa votare – ha aggiunto – anche alla luce della pioggia di finanziamenti che sono giunti in questa città e nella regione, non solo per capire che fine abbiano fatto i nostri soldi, ma soprattutto per che tipo di progettazione erano destinati e quale sia stato il loro utilizzo reale». Propone l'idea di un Parco Tematico della Magna Grecia, Lanza, da costruire attorno ai Bronzi di Riace e alla loro storia, per impegnare le menti dei calabresi e impedire la fuga dei cervelli. «Oggi più che mai serve Fare – ha sottolineato Lanza – e chiedersi quale sia il proprio bagaglio culturale, piuttosto che “chi” si conosca e possa agevolarci. Per i giovani è importante entrare subito nel mondo del lavoro, magari pensando al sistema previdenziale ad assunzione consolidata – ha affermato – perché, come dimostrano i livelli di disoccupazione attuali, è stato rubato il futuro alla generazione compresa tra i 25 e 35 anni». Poca preoccupazione anche per il risultato elettorale: «i sondaggi contano, ma conta di più il movimento di opinione che si è creato attorno a Fermare il declino e le adesioni, crescenti, tra i giovani. Coloro che hanno assunto un impegno politico, non  sono avvezzi alla politica, ma professionisti stimati e rispettati. Oggi io chiedo un voto che non è né per loro, né per Giannino, ma per un cambiamento che restituisca la speranza di un futuro migliore ai nostri figli». Per Giuseppe Branca, referente reggino del comitato, invece: «Occorre fermare le tasse e limitare la spesa pubblica. E questo è possibile anche se c'è un grande lavoro da fare in tal senso. Anche sul fronte della giustizia è necessario un rinnovamento. La giustizia intesa non in quanto diritto di ciascuno di avere un giudicato, ma intesa come percezione che si arrivi a una sentenza. E questa percezione – ha detto Branca – sicuramente potrà creare le condizioni per porre in essere un altro punto del manifesto: fermare la corruzione. Altro elemento indispensabile la meritocrazia, nelle scuole, nella PA, anche nel privato che porterà per i giovani e le donne quelle pari opportunità in cui crediamo che per noi è obiettivo reale e concreto». Branca ha evidenziato anche la necessità della semplificazione degli adempimenti burocratici e dell'urgenza di ridare vigore all'iniziativa privata, l'unica oggi capace di ridare slancio all'economia. «Nel pubblico impiego oggi si parla di esuberi, l'unico settore che può consentire occupazione è il privato, che va incentivato, creando delle condizioni affinché gli imprenditori possano lavorare. Quanto al programma qualcuno potrà dire che è utopistico. Ci sono punti importanti, idee difficili da realizzare, ma noi non abbiamo un orizzonte temporale fatto di 20 giorni, ma di anni. Il nostro scopo è aggregare tutti coloro che sono delusi da promesse non mantenute. Non cercando lo scontro con le altre forze politiche, ma impegnandoci per proporre soluzioni concrete». *Portavoce Fare per Fermare il Declino – Calabria.

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Taurianova (RC): 4 donne, parenti tra di loro, arrestate in flagranza di reato per tentato furto e furto

Ieri sera, alle ore 19:30, a Taurianova, i Carabinieri del NOR e della Stazione, hanno arrestato: Artuso Domenica (43enne), Piccolo Rosa (23enne), Sciglitano Francesca (41enne, pregiudicata) e Artuso Iolanda (24enne) le quali venivano colte in flagranza di tentato furto ai danni dell’esercizio commerciale “Acquarello” dal quale cercavano di asportare diversi oggetti di ceramica per un valore di 150 euro. Le donne, tutte di Seminara e tra loro parenti (Artuso Domenica è la madre di Piccolo Rosa, cognata di Sciglitano Francesca e zia di Artuso Iolanda a sua volta figlia della Sciglitano),

venivano immediatamente bloccate e trovate in possesso di altra refurtiva, ovvero di diversi capi di abbigliamento di marche prestigiose ai quali erano ancora attaccate le etichette. I Carabinieri hanno quindi subito contattato diversi negozi di abbigliamento di Taurianova riuscendo ad individuarne due dove i capi di abbigliamento, per un valore di 380 euro, erano stati sottratti poco prima. Ai proprietari, che contattati dai militari erano ancora ignari dell’ammanco, è stata restituita la merce sottratta. Al termine delle formalità di rito, le donne sono state tradotte presso le proprie abitazioni agli arresti domiciliari e, questa mattina, saranno accompagnate presso il Tribunale di Cinquefrondi per la celebrazione del giudizio direttissimo.

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