Corigliano emula Hollywood per girare lo spot promozionale del film “Giulia Montera, una vita spezzata”

di Carmelo Regolo*. Continua alacremente il certosino il lavoro del team impegnato nella realizzazione del film “Giulia Montera, una vita spezzata”. E’ stato appena defino lo staff tecnico operativo del film per Giulia, www.giuliamonteraunavitaspezzata.it. Già si pensa alla realizzazione dello spot pubblicitario-promozionale che possa stimolare Enti ed Aziende alla raccolta di sponsor. Il film, prodotto dall’Associazione “Una lotta per la Vita”,   racconterà i primi tre anni di vita di una sfortunata bimba calabrese, di Corigliano Calabro, vittima di mani umane in camice bianco,

e si avvarrà della regia di due nomi che sono considerati grossi calibri a livello nazionale. Dietro la macchina da presa – il service cinematografico è stato affidato agli stessi del noto film Rai, “il segreto dell’acqua”, la Sicily Movie Service – vi saranno i registi Marco Limberti e Alfredo Li Bassi. Limberti detto Limbo, classe 1969, ha alle spalle una lunga gavetta, fatta di nomi importanti del cinema italiano come Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi, Francesco Nuti, Paolo Virzì e Massimo Ceccherini. Ceccherini. Li Bassi ha iniziato per caso interpretando la parte di Carmelo nei film di Marco Risi Mery per sempre (1989) e Ragazzi fuori (1990 ) vincendo al Festival di Venezia,  il premio "Ciak d'oro" al miglior attore, nel 2004 recita con Raoul Bova e Tony Sperandeo nella fiction di Canale 5 "Ultimo – L'infiltrato nei panni di Vito", nel 2008  ha una parte da protagonista nel film è tempo di cambiare. Dopo la carriera cinematografica è diventato imprenditore fondando una casa cinematografica denominata Assonorecinematografica ubicata nella città di Palermo. Ad affiancare i due registi un aiuto regista di spessore, Raffaele Bellopede. Napoletano verace il Bellopede è  direttore della br.production films, lui attore in passato e produttore del film “l’amaro della vendetta oggi”. Altra firma di successo la troviamo alla sceneggiatura di “Giulia Montera una vita spezzata”. Firma le scene del film il noto sceneggiatore Mauro Graiani. Romano di nascita Graiani è diplomato in sceneggiatura e regia all'Istituto Europeo di Cinema e Teatro, si è fatto un nome ideando e scrivendo il soggetto della serie Gente di Mare che sull'onda del grande successo italiano è stata trasmessa anche in Francia con il titolo di  Police Maritime. Suo anche il soggetto di serie di “ho sposato uno sbirro” e molti degli episodi di Don Matteo, del commissario Manara e di “un passo dal cielo”. A coordinare i lavori nelle vesti di responsabile di produzione è stato chiamato da papà Gabriele, produttore del film, l’imprenditore cinematografico reggino Roberto Barreca. Il film, che ha avuto il patrocinio della Regione Calabria, Domenica 24 febbraio 2013 dalle ore 11, vedrà alcuni degli attori nella ridente cittadina di Corigliano Calabro, per la registrazione di uno  spot, per la regia di Raffaele Bellopede, per ricercare Enti ed Aziende sponsorizzatrici. Sarà probabilmente il castello ducale Città di Corigliano la location prescelta, un’antica fortezza Coriglianese quasi a simboleggiare la necessità di protezione che ha la piccola Giulia dopo il danno di mani umane in camice bianco a lei arrecato. Saranno proprio alcuni degli attori del film – tra i quali al momento –  Edoardo Siravo, Alfredo Li Bassi, Pino Scaglione, Costantino Comito, Cettina Crupi, Michele Li Volsi, Jimmy Conte, Marcella Carrano, Mirko Bagnato, Antonio Tedesco, Carmine Casertano Morigore, Donatella Pristipino, a stimolare  Aziende, Società ed Amministrazioni affinché sposino la causa di Giulia e si provveda alla sponsorizzazione del film, il cui ciak è imminente. *Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione Associazione "Una lotta per la Vita".

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Reggio di Calabria: gli avvocati di Cisterna replica a Sferlazza “Il ritardo nel ritiro degli atti è stato dovuto al voler evitare che, prima della pronuncia del TAR, la notizia uscisse sui giornali”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota che gli avvocati di Alberto Cisterna, Giuseppe Miliacia e Giovanni Passalacqua, hanno diffuso in risposta al Procuratore Capo facente funzione, Ottavio Sferlazza. La nota della Procura della Repubblica di Reggio Calabria relativa alla consegna di copia del decreto di archiviazione emesso contro il dr. Cisterna risente di alcune imprecisioni e può disorientare la pubblica opinione, in una vicenda che ha visto fin troppo volte circolare informazioni e ricostruzioni arbitrarie.

La difesa del dr. Cisterna, avendo appreso come al solito dalla stampa, che era stata depositata al Gip la richiesta di archiviazione nel suo procedimento ne ha richiesto per ben due volte (in data 17 settembre 2012 ed in data 19 settembre 2012) il rilascio di una copia per poterla visionare. A queste legittime richieste è stato opposto per due volte un rifiuto.  Si era anche abbondantemente chiarito all’Autorità giudiziaria che, una volta letta la richiesta di archiviazione (intanto inviata dalla Procura al CSM), si sarebbero potuti offrire elementi a chiarimento e a sostegno dell’assoluta trasparenza della condotta del dr. Cisterna quando si fosse decisa l’archiviazione del fascicolo. Così non è stato e il 29 novembre 2012 il decreto di archiviazione è stato depositato ed esso si compone di 83 pagine e, come se non bastasse, rinvia anche alle oltre 500 della richiesta. Insomma 600 pagine circa di un provvedimento che il dr. Cisterna ha ben definito una sentenza in contumacia e che sarà impugnato, per mandato del nostro assistito, come atto abnorme in tutte le sedi. Ciò posto cade in errore la Procura reggina quando prende in esame non questa vicenda, del tutto inoppugnabile nella sua ricostruzione sin dal comunicato ANSA del 2 febbraio 2013, ma quella relativa al semplice rilascio di una copia del provvedimento conclusivo del Gip, adottato, si ripete, senza che il dottor Cisterna abbia mai potuto leggere la richiesta dell’accusa. E questo, ripetesi, la nota ANSA del 1 febbraio 2013 lo dice chiaramente, senza alcun incertezza o rischio di confusione. Quanto al ritiro di questa copia, di cui parla il comunicato della Procura, avvenuto il 1 febbraio 2013, è stato il dr. Cisterna a richiedere espressamente ai propri difensori di non ritirare l’atto prima che il TAR di Roma prendesse in esame un suo, decisivo ricorso. E ciò per evitare che la pronuncia del TAR, ancora non depositata, fosse preceduta dalla solita propalazione su qualche giornale di notizie diffamatorie che lo riguardavano. A questo proposito il dr. Cisterna ricorda il contenuto degli articoli apparsi su due quotidiani nazionali che lo additavano come “truffatore” pochi giorni prima che la Cassazione esaminasse il suo ricorso contro il trasferimento provvisorio. Sarebbe giunta, dopo una dozzina di fughe di notizie, a partire da quella clamorosa del 17 giugno 2011 – quando il principale quotidiano nazionale diede notizia dell’iscrizione del dr. Cisterna quale indagato in coincidenza con il suo interrogatorio a Roma – di accertare le responsabilità di questi fatti, la cui irruzione, il dottore Sferlazza ne converrà, tra l’altro tempisticamente perfetta, ha pesato in modo improprio e negativo sull’intero procedimento. 

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Legambiente: mercoledì 6 incontro sul Capitano De Grazia, la sua morte e le cosiddette “navi dei veleni”

La Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti si accinge a concludere i suoi lavori con l’approvazione della relazione sulla morte del Capitano di corvetta Natale De Grazia, impegnato in un importante lavoro d’indagine relativo alle cosiddette “navi dei veleni”. Si tratta di un atto importante, non solo dal punto di vista istituzionale, che può rappresentare un decisivo snodo verso l'accertamento della verità sulla morte del Capitano De Grazia

e, più in generale, sui sospetti affondamenti di navi, con il relativo carico di rifiuti, anche radioattivi. Ai lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta e, in particolare ai contenuti della relazione sulla morte del Capitano De Grazia è dedicato l’incontro organizzato da Legambiente mercoledì 6 febbraio alle ore 16, presso la sala biblioteca dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, a cui parteciperanno l’on. Alessandro Bratti, che ha curato come relatore il lavoro svolto dalla Commissione sul caso De Grazia; Nuccio Barillà, delle segreteria nazionale di Legambiente ed Enrico Fontana, responsabile dell’Osservatorio nazionale Ambiente e legalità di Legambiente. Nello stesso tempo, scopo dell'iniziativa è quello di ridare slancio a una nuova stagione di impegno, a partire da richieste precise e immediate, come quella della riapertura dell'inchiesta sulla morte di Natale De Grazia. E' particolarmente significativo che questa riflessione e mobilitazione, di valore nazionale, parta da Reggio Calabria città dove il Capitano De Grazia è nato e ha vissuto. Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Nazionale di Legambiente) e Francesco Falcone (Presidente di Legambiente Calabria).

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Reggio di Calabria: Eduardo Lamberti-Castronuovo, riflessioni personali di un piccolo imprenditore “Solo contro tutto”

Chi scrive non è il politico, peraltro senza tessera di partito. Mai. Scrive il cittadino, piccolo imprenditore di sé stesso e grande innamorato della sua terra. Delle sue risorse, dei suoi giovani traditi, delle meravigliose realtà popolari piene di contraddizioni e sofferenze. Scrive per gridare con la forza dell'onestà e della volontà: solo contro tutto. Gridare la sua solidarietà ai lavoratori ed alla proprietà del Policlinico Madonna della Consolazione, ben conoscendo la storia e quanto ha provocato questa situazione pericolosa per la stessa incolumità di centinaia di migliaia di cittadini che hanno diritto ad una sanità efficace sul proprio territorio.

Scrive per gridare a gran voce che anche l'Istituto De Blasi, da lui fondato e condotto ai vertici dell'efficienza e del gradimento dell'intera Regione, salvando vite umane, alleviando sofferenze ed invertendo il vezzo dell'emigrazione, quanto meno diagnostica, è allo stremo! Pronto per chiudere. Non ce la fa  più a pagare gli stipendi, pur vantando dalla Regione Calabria anni ed anni di rimborsi. Non riesce ad onorare i debiti coi fornitori, peraltro divenuti sempre meno propensi a dare fiducia alla aziende della nostra Città. Le note negative che questo territorio emana a piene mani, anche quando se ne potrebbe fare a meno, toglie quella fiducia che negli anni si era guadagnato grazie ai suoi coraggiosi imprenditori. Da una parte il malaffare ndranghetistico-mafioso, dall'altra chi non fa altro che parlarne, non per combatterlo coi fatti, ma per ergersi a paladino dell'anti, al mero scopo di farsi conoscere e professionalizzare il ruolo. Col risultato che qui non sembrerebbe esistere altro che delinquenza. A ciò si aggiunge un panorama desolante dove nell'abulia più becera ci si confronta con gli uffici dell'Asp sordi, ciechi e muti. Se vai a chiedere circa il tuo sacrosanto diritto, quello di essere rimborsato per servizi che hai fornito ai cittadini anticipando lavoro, mezzi e risorse, che comunque lo Stato deve garantirti, nessuno ti risponde se non con una alzata di spalle o, peggio, ottieni – dallo pseudo politico di turno o grande super pagato burocrate – vaghe promesse di rapida soluzione magari mediata dai vertici della politica. Tutto ciò è insopportabile. Ed allora non ti resta che riflettere. Ma dove hai sbagliato? Nell'essere corretto? Nell'aver rispettato le leggi. Nel non esserti venduto al miglior offerente? E politicamente? Ti ritorna in mente il tuo impegno, le diverse battaglie civili condotte. Senza mai indossare una maglietta ma riconoscendoti nei valori appresi in famiglia, coi tuoi maestri. Valori traditi da chi, sopratutto, avrebbe dovuto schierarsi al tuo fianco ed invece ti ha solo sfruttato. Anche economicamente. Sì. Perché è comodo trovare un candidato che ci crede e che si finanzia battaglie elettorali sicuramente votate al sacrificio, tanto forte e protetto è l'avversario. Ti viene da ridere, amaramente, volgendo lo sguardo ai nominati di ora. Nominati tra i quali hai scelto di non esservi. Per decoro. Purtroppo non ti resta che constatare che coloro i quali hanno avuto paura di te, della tua trasparenza, del tuo non saper dire “signorsì”, oggi, si ripropongono a guidare una rinascita molto men che probabile se affidata a chi a Reggio non vive e non conosce o peggio, se ne è allontanato per vivere, a suo dire, meglio. Rifletti, se vedi l'assoluta indifferenza di tutta la classe politica, attenta solo a piazzare pezzi strategici sulla scacchiera degli interessi che non sono quelli legittimi che tu ed altri rappresentate in nome dei bisogni del popolo. Pensi a quanto hai fatto per aiutare l'informazione, mettendo a repentaglio le tue risorse e la tua stessa incolumità, dando voce a tutti, senza chiedere tessere di appartenenza o prebende. Ti senti davvero solo contro tutto. Poi ti vengono in mente le tue ultime scelte. Autonome. Difficili. Non senza contraccolpi. Perché qui, il solo fatto che fai per fare, dà fastidio. Pensi al ruolo che ti sei ritagliato in Provincia, con la fiducia non semplice ma determinata di un uomo – prima che politico- serio. Rifletti sull'onda di cultura nuova che fra tante difficoltà oggettive, sei riuscito a generare. Conti i messaggi, le lettere, le strette di mano di uomini liberi ed onesti, scevri da lusinghe. Valuti il tuo apporto volto a far risorgere un paese, piccolo, ma denso di umanità. Vedi come in un film che in soli tre mesi è stato possibile far sorridere quel paese con un asilo, un teatro, una biblioteca, un nuovo organo nella chiesa. Già , nella Chiesa. Quella vera, quella rappresentata da un prete di campagna che trascina, con fede e passione, il suo popolo in processione sotto acqua freddo e vento e li benedice, uno per uno, per ore e ore che sfiancherebbero chiunque ma non Lui. Forte del Suo amore per quella gente. Ti fermi e nel momento stesso in cui vorresti abbandonare tutto, trovi la forza per andare avanti ma non rinunci a gridare che non è giusto continuare ad accettare una situazione dove pochi decidono sul destino di tanti. Concetto democratico solo quando chi rappresenta è frutto di una delega libera e cosciente e non di bieche imposizioni. La non rispondenza a questo requisito porta a situazioni come quella attuale di diritti denegati, servizi non resi, rappresentanze inadeguate che non rappresentano. Eduardo Lamberti-Castronuovo.

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Reggio di Calabria: New Deal, avviso di selezioni partecipanti per un progetto in Turchia

Toplum Gönüllüleri Vakfı sta organizzando un Training Course ad Istanbul che durerà 8 giorni (dal 24 al 31 Marzo 2013); il nome del corso di formazione è “Gender Equality – Lived Reality“ e verterà su temi inerenti alle donne ed al loro inserimento nella società Euro-Mediterranea, il progetto coinvolgerà giovani provenienti da:  Spagna, Lettonia, Marocco, Italia, Libano, Egitto, Giordania, Bulgaria e Tunisia. “La nostra Associazione è partner ufficiale del progetto per l’Italia avvia con il presente avviso la selezione ufficiale dei partecipanti, la cui graduatoria in caso di richieste multiple verrà pubblicata sul nostro sito www.newdealvolontariato.org.

Da anni promuoviamo costantemente, al fine di aumentare il livello di internazionalizzazione dei nostri giovani, simili esperienze internazionali in quanto ufficialmente riferite e connesse con i funding dell’Unione Europea. Tali attività nate con e per i giovani favoriscono attraverso l’organizzazione e la formazione degli stessi su tematiche inerenti il livello sociale, culturale ed economico. Summary del progetto (in inglese): The training course is designed to increase the awareness of gender issues in youth work by providing youth workers and youth leaders from Programme and MEDA countries with competencies in planning, facilitation and evaluation of non-formal learning activities that respect gender equality. As gender issues can be a sensitive issue in some contexts (especially in MEDA region), during the training a special attention will be devoted to creating innovative approaches to achieve gender equality during projects and everyday youth work as well as to gender mainstreaming. The training would last for 8 days, include 23 participant from 5 organizations in Programme countries (Latvia, Turkey, Spain, Italy, Bulgaria) and 5 organizations from MEDA (Egypt,Morocco, Tunisia, Libya, Jordan). It will be held in Istanbul, Turkey. To assure the maximum effect, for the training course we have chosen interactive and highly involving non-formal education methods. Apart from more traditional methods like group discussions, presentations, case studies, role-plays and simulations, to promote young persons’ spirit of initiatives, creativity and originality, we will put also special attention for creating a space for development of innovative methods for approaching gender issues. Cerchiamo 3 partecipanti su scala nazionale. Profilo dei partecipanti: cerchiamo studenti, trainers, youth workers e youth leaders con i seguenti requisiti: interesse sulle tematiche come le pari opportunità attraverso l’educazione non formale; comunicazione in lingua inglese; interesse a condividere i temi trattati con i membri della nostra associazione una volta tornati in Italia; disponibili ad assistere a tutta la durata del corso di formazione; disponibili a 2 sessioni formative (face to face o Skype meeting) prima della partenza in modo tale da arrivare prepararti e informati al training course ad Istanbul, Costi a carico del partecipante. Un volta confermata la partecipazione dei 3 candidati scelti, Associazione di Volontariato New deal aiterà i prescelti a comprare un biglietto per Istanbul (a/r) a carico personale. Una volta terminato il training verrano restituiti il 70% dei costi spesi in mezzi di trasporto in economy class. Nel rispetto delle regole del Programma Europeo “Youth in Action” ogni partecipante deve presentare tutte le carte di imbarco ed i ticket dei suddetti costi in originale (esclusi taxi e macchina). Tutti i documenti vanno inviati al promotore principale in Turchia per ottenere il rimborso (si consiglia raccomandata a/r per spedire i documenti). La nostra associazione aiuterà i partecipanti selezionati in tutto il processo tecnico e formativo e sosterrà i partecipanti nel caso in cui sorgessero problemi in tutte le fasi del progetto (pre partenza, svolgimento del progetto, post progetto). Per candidarti al progetto o per ulteriori informazioni inviare un’email a:  silvia.crocitta@hotmail.com (inserire in copia come destinatario anche: newdealvolontariato@gmail.com). Responsabile del progetto: Silvia Crocitta. La candidatura deve contenere il Curriculum Vitae del partecipante e un pensiero personale sul perché ci si candidi al progetto. Scadenza presentazione Candidature 08/02/2013. Il Presidente, Salvatore Palermo.

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Pallacanestro, DNA, XIX^ giornata: Bawer Matera-Viola Reggio Calabria 69-77

di Isabella Galimi*. Bawer Matera-Viola Reggio Calabria 69-77. Bawer Matera: Vico 13, Iannuzzi14, Rezzano 21, Silimbani 2, Vitale 6, Cozzoli 5, Samoggia, Smorto ne, Cantone 8, Giuffrida. Coach: Benedetto. Viola Reggio Calabria: Ricci, Fontecchio 8, Caprari 13, Fabi 9, Sabbatino 8, Piazza 12,Quaglia 6, Germani 2, Ammannato 14, Rugolo 5. Coach: Ponticiello. Arbitri: Galasso Martino di Siena, Maffei Luca di Silea (TV).

Una grandissima vittoria contro la seconda della classe, coach Ponticiello continua inarrestabile a guidare il clamoroso percorso dei nero arancio, e lo fa tornando profeta in patria. Un vero e proprio tour de forze quello che ha visto impegnati gli atleti della Viola Reggio Calabria, alle prese con il terzo incontro in sette giorni, contro la seconda della classe, il Matera di coach Benedetto. Una partita dalle storie incrociate, con una panchina avversaria guidata da un reggino cresciuto e formatosi nella società nero arancio, appunto coach Benedetto, e coach Ponticiello,  artefice di successi importanti ,ora al vertice  delle bellissime pagine della squadra reggina. Parte in vantaggio la squadra di casa portandosi sul 2-5, ma dopo la prima metà del tempo il punteggio è sulla parità (8-8). E’ Sabbatino con una tripla a realizzare il sorpasso 10-8, coach Benedetto chiamo il minuto. Subendo fallo, sempre Sabbatino realizza un libero. Il Matera recupera e con Iannuzzi si porta ancora in vantaggio. Le squadre si inseguono e si sorpassano a vicenda. Con una tripla del capitano la Viola si porta ancora in vantaggio (19-17). Per un tecnico chiamato alla panchina di Matera, sempre il capitano realizza altri due punti (21-17), la prima frazione termina 21-20 per i nero arancio. Il capitano riapre il gioco con un canestro, ma dopo 4 minuti di gioco, con Rezzani, il Matera si porta in vantaggio( 23-24)., Quaglia riporta ancora la Viola sopra l’avversario 25-24, e le squadre riprendono a stare punto a punto, dopo 5 minuti è di nuovo parità (27-27). Quando Matera realizza il massimo vantaggio (28-33), coach Ponticiello chiama time out, e Rugolo realizza 2 punti. Ma Matera si porta in un minuto sul +8 (30-38). La Viola reagisce,  e con Ammannato, canestro e fallo, si porta a -1(37-38). A 11 secondi dalla fine, subendo fallo, dalla lunetta Piazza porta ancora i suoi in vantaggio, 39-38, punteggio che chiude la seconda frazione. Allunga la Viola a +3, ma con Rezzano il Matera realizza il sorpasso (41-43), Quaglia segna un libero ma Vitale risponde con un tripla allungando ancora, 42-46, Rezzano lo ripete ed il gap aumenta (42-49). Ancora un fallo per la Viola, e Rezzano dalla lunetta porta il gap a +9 (42-51). Vitale non si arresta, e segna ancora da tre (44-54). Con due liberi, Piazza riduce il gap (48-54). Sempre dalla lunetta, Rugolo accorcia ancora 49-54. Sabbatino porta con una tripla la Viola a -2 (52-54), punteggio con il quale termina il penultimo quarto.  Nell’ultima frazione Sabbatino con una tripla sorpassa l’avversario (55-54), Rugolo con due liberi allunga (57-54). Un tecnico chiamato a Iannuzzi permette a Piazza di realizzare altri 2 punti (59-54), Ammannato continua (61-54). Matera cerca i falli e Cantone in lunetta accorcia il gap (61-56). Con Rezzano Matera accorcia -2, Fabi risponde, ma Vico segna ancora (65-63),Poi Germani (67-63). Cantone porta firma la parità (67-67) a meno 2 ‘ dalla fine. Caprari a meno 30 secondi segna da tre. Subendo fallo, e Piazza in lunetta: realizzando altri 2 liberi, e la Viola ora conduce di 5 punti, Cantone riduce, ma è ancora Caprari dalla lunetta realizzare altri due liberi, seguito da un canestro di Piazza. Ancora due tiri liberi del capitano, e la Viola espugna il PalaSassi (77-69). Tanto l’affetto che coach Ciccio Ponticiello ha ritrovato a Matera. Nel giornalino distribuito al PalaSassi, non è mancato un editoriale dedicato al coach, in cui si esaltano le doti non solo professionali, anche umane, evidenziando le grandi simpatie di tecnici e tifosi che il coach ha saputo attirarsi negli anni di attività alla guida del Matera, affetto dimostrato con un calorosissimo applauso ed uno striscione da parte del pubblico presente. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: domani presentazione dei candidati reggini di Fare per Fermare il Declino

di Emanuela Martino*. Domani, 5 febbraio, alle ore 18, presso il bar Zanzitalia (nelle vicinanze della Prefettura) si terrà la presentazione dei candidati reggini del gruppo Fare per Fermare il Declino. All'incontro parteciperà Andrea Lanza,

Responsabile del Coordinamento Regionale di Fare per Fermare il Declino. *Portavoce Fare per Fermare il Declino Calabria.

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Palizzi (RC): Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, riunita l’Assemblea della Comunità

L’Assemblea della Comunità del Parco nazionale dell’Aspromonte, guidata dal Presidente dott. Giuseppe Zampogna, si è riunita nell’incantevole borgo di Palizzi Superiore per discutere ed approvare l’aggiornamento del Piano Pluriennale Economico Sociale oltre che esprimere parere positivo sul Regolamento del Parco. Il Presidente della Comunità del Parco e i numerosi Sindaci e delegati presenti all’assemblea hanno esaltato l’armonia e la condivisione con cui, in questi mesi, il Commissario straordinario e i Comuni del Parco stanno lavorando per programmare le attività future.

Zampogna ha specificato che la location scelta per l’Assemblea non è casuale, bensì “si vuole proseguire nel nostro viaggio itinerante alla scoperta delle ricchezze del Parco che, spesso, sono sconosciute anche a noi”. Ecco perché proseguiranno gli incontri in giro per i Comuni del Parco, “perché siamo convinti, in piena sintonia con il Commissario Alvaro, – ha concluso Zampogna – che il compito della Comunità è quella di valorizzare i nostri luoghi, i nostri patrimoni”. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte sarà il primo, in Italia, a dotarsi del Regolamento del Parco. Il Commissario straordinario dell’Ente, dott. Antonio Alvaro, è intervenuto più volte per rimarcare tale importante aspetto nel corso dell’Assemblea, trovando ampia condivisione nei Sindaci e nei delegati che hanno partecipato all’assemblea itinerante. “Il Regolamento – ha spiegato Alvaro – è uno strumento si rivelerà fondamentale e che costituirà la linea direttrice dell’Ente, insieme al Piano del Parco e al Piano Pluriennale economico e sociale, una volta approvato, definitivamente, dal Ministro dell’Ambiente e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il Sindaco “padrone di casa”, Sandro Autolitano ha dato il benvenuto a tutti i rappresentanti degli altri Comuni intervenuti, esaltando il Parco Nazionale dell’Aspromonte quale “risorsa straordinaria che, ad oggi, va supportata e valorizzata affinché a beneficiarne siano i nostri territori e le nostre collettività”, spiegando come “il Commissario Alvaro stia attuando quella politica di inclusione e coinvolgimento  delle comunità locali nella programmazione dell’Ente”. La piena condivisione dei percorsi da intraprendere, nell’ottica di una strategia condivisa che veda coinvolti i Comuni e l’Ente, non potrà che continuare a far raggiungere risultati importanti, con l’unico obiettivo di proseguire nella valorizzazione del territorio e nella ferma difesa della riserva naturale del Parco. “Il nostro è un patrimonio di inestimabile ricchezza – ha dichiarato il Commissario dell’Ente Antonio Alvaro – che abbiamo il dovere di far emergere e far conoscere con forza e passione, comprendendo che, se anche le difficoltà ci sono, queste vanno superate con grande impegno al fine di valorizzare i nostri territori.  Con il parere della Comunità il Regolamento attende adesso l’ultimo via libera del Ministero prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e saremo il primo Ente Parco in Italia ad essere dotato di tutti i tre strumenti di pianificazione e programmazione: questo per tutti noi deve essere motivo di orgoglio”. Un Parco che “non produce non è ciò che vogliamo  – ha ancora detto Alvaro – ed è per questo che intendiamo adesso definire i modelli di gestione e avviare  i relativi iter per  la definitiva apertura dei Centri Visita che sono dislocati nei vari centri storici, che a mio avviso rappresentano un supporto fondamentale per la promozione del territorio e la valorizzazione del nostro patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico”. Il Direttore dell’Ente Parco, Tommaso Tedesco, ha spiegato infine che, dal 2013  “una voce del Bilancio del Parco sarà destinato al Piano socio-economico” e quindi ai progetti definiti con le Comunità locali. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. (Nella foto, da sinistra, Tommaso Tedesco, Sandro Autolitano, Antonio Alvaro e Giuseppe Zampogna).

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, Monica Falcomatà, Antonio Pizzimenti e Nicola Irto e Giuseppe Falcomatà ospiti di “Giovani in Campo” domani alle ore 18.00

di Francesco Scopelliti*. Saranno loro gli ospiti della nuova edizione di “Giovani in Campo”, il format giornalistico di “In Cammino”, giornale di attualità sociale di Nuova Solidarietà, che si terrà domani alle ore 18.00 presso il salone della Casa della Solidarietà a Catona. L’incontro – dibattitto consiste su un intervista insolita da parte dei redattori appunto che propongono ai loro interlocutori domande e questioni di attualità politica e sociale.

Questa volta, in via del tutto eccezionale, saranno quattro gli ospiti della serata. Tutti e quattro consiglieri comunali nell’ ultima attività ammnistrativa del Comune di Reggio Calabria, recentemente commissariato. L’incontro-dibattito non vuole essere opportunità di scontro politico, bensì vuole dare la possibilità alla cittadinanza di ottenere delle risposte e dei chiarimenti circa la situazione politica, economica ed amministrativa della città attraverso due prospettive opposte, quella dell’aerea di maggioranza, affidata ai consiglieri Monica Falcomatà e Antonio Pizzimenti, e quello di opposizione affidato ai consiglieri Giuseppe Falcomatà e Nicola Irto. La serata sarà incentrata sul tema “Quale futuro per la città di Reggio Calabria”. L’incontro si terrà domani Martedì 5 Febbraio alle ore 18.00 presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore” a Catona. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà (ufficiostampa@nuovasolidarieta.it, info@nuovasolidarieta.it).

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Reggio di Calabria: Associazione Reioti, presentato il silloge “Respiro d’amore” di Rosy De Fazio

di Anna Maria Reggio*. “Respiro d’amore” è poesia palpitante, vento profondo dell’anima che con semplice linguaggio comunica emozioni senza tempo. Nei chiaroscuri di un’esistenza attraversata da luci ed ombre, la poetessa rivela una fine sensibilità e capacità di sublimare l’amore attraverso i suoi versi. L’ultima silloge di Rosy De Fazio è stata presentata alla stampa ed al pubblico, lo scorso Sabato 2 febbraio 2013, alle ore 16,30, presso la Sala Conferenze del Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria.

L’iniziativa è promossa dall’ Associazione Reioti presieduta da Dott. Antonino Pichilli in collaborazione con la Casa Editrice Armenio di Brolo (Messina) e col Patrocinio della Provincia di Reggio Calabria. Dopo “Pentagramma dell’anima” ed il testo poetico “Gemme di poesia” curato dalla stessa Autrice, Rosy De Fazio ci propone la sua nuova raccolta di poesie, “Respiro d’Amore”, di evidente “ricchezza lessicale, colta e raffinata, mai ostentata (…) che nel tratto stilistico rivela la bellezza “del sentimento più antico e più prezioso del mondo”. A descrivere la cifra poetica dei suoi versi e a delineare il “ritratto” dell’Autrice che scaturisce dalla sua lirica, intensa e delicata, sono i relatori Prof.ssa Natalia Polimeni, docente di Lettere e il Dott.re  Salvatore Napoli, dirigente scolastico. Il Prof. Angelo Santaròmita Villa, Direttore Editoriale della Armenio Editore, s’intrattiene sulla genesi del volume che si apprezza per la cura dei particolari e l’impostazione editoriale, impreziosita dai disegni in bianco e nero ad opera dell’artista Maria Grazia Aricò. Gli interventi, moderati dalla giornalista pubblicista Anna Maria Reggio, seguono ai saluti del Consigliere regionale On. Giovanni Nucera. Partecipano all’evento anche l’Editore Nino Armenio, il Presidente della Confesercenti di Reggio Antonino Marcianò, il Direttore del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria Francesco Barillà, la Presidente dei Testimonial della Camera Regionale della Moda Calabria, Francesca Pizzi e Miss Calabria 2012 Claudia Romeo. In un percorso “emozionale” , le riflessioni dei relatori alternate alla lettura delle poesie, da parte della stessa Autrice, con l’accompagnamento musicale del Maestro Sergio Romeo, hanno avvinto il pubblico presente in una vibrante atmosfera, quasi sospesi – direbbe l’Autrice – in “un magico afflato/che unisce cielo e terra/in un abbraccio infinito”. Nel suo intervento conclusivo, Rosy De Fazio dedica i suoi versi “a tutti coloro che credono nell’amore come flusso  vitale  che sbrina l’inverno dai nostri cuori e soprattutto a coloro i quali  hanno perso la speranza d’amare e di essere amati . Rivolgo le mie poesie, in modo particolare, a quelli che credono di poter fare a meno delle emozioni e dei sentimenti, perché sono proprio questi ultimi ad averne più bisogno perché ritrovino nel  mare della propria esistenza la profondità del cuore. Al termine, l’Associazione Reioti per mano del suo vicepresidente Dott. Pino Cannizzaro ha consegnato un riconoscimento alla poetessa Rosy De Fazio “che con i suoi versi accarezza l’anima e sublima il sentimento dell’Amore”. Rosy De Fazio, nei giorni scorsi, è stata insignita del Premio “O Nostos” conferito dall’Associazione Ellenofona “Paleaghenea” a quanti si siano distinti, nel campo sociale, politico, scientifico, artistico e letterario. La cerimonia di consegna si terrà sabato 16 marzo 2013 alle ore 16.30 presso il Centro Ellenofono di Roghudi Nuovo. L’Associazione Reioti. *Moderatrice dell'incontro. (Nelle foto: da sinistra, Natalìa Polimeni, Rosy De Fazio, Angelo Villa, Salvatore Napoli e Anna Maria Reggio; Rosy De Fazio mostra il suo libro).

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 28 gennaio al 3 febbraio 2013

28.01.2013. Replica dell’Assessore Caridi a Katia Stancato in merito al finanziamento delle aree industriali regionali. L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha risposto alle dichiarazioni di Katia Stancato, candidata al Senato della Lista che sostiene Monti. “Leggo con stupore – ha affermato l’Assessore Caridi -, ma non con meraviglia, le dichiarazioni di Katia Stancato, in merito al finanziamento delle aree industriali regionali.

Con stupore, poiché dovrebbe essere a conoscenza che le somme inizialmente destinate in favore delle Asi della Calabria sono state oggetto di riprogrammazione per finanziare la terza fase del Piano di Azione e Coesione promosso dal Ministro Fabrizio Barca del Governo Monti per il quale la Stancato è direttamente impegnata in campagna elettorale. Il “sacrificio” finanziario richiesto alla Calabria dal Governo nazionale che riguarda altri  importanti settori ed al quale la Regione non si è potuta sottrarre per senso di responsabilità;  di sacrifici però il Governo Monti ne ha già chiesti fin troppi alla Calabria ed agli imprenditori calabresi, senza purtroppo garantire in cambio nessuna prospettiva di crescita e di sviluppo. Non sono meravigliato invece sulla disinformazione – ha aggiunto – che interessa talune persone che hanno fatto parte –seppure abituate a sedere nei “salotti”- dei tavoli di concertazione regionali e che si sono espressi favorevolmente sulla riprogrammazione e sull’adesione alla terza fase del Piano di Azione e Coesione. In particolare, come la Stancato abbia contribuito a “partecipare alla programmazione regionale” negli anni passati, è risaputo non solo a Catanzaro. Le motivazioni alla base del definanziamento di una parte dei PSAI sono purtroppo dovuti anche alla complessità della procedura e, non ultimo,  nella definizione dei progetti delle ASI in coerenza con gli obiettivi del Programma Operativo Regionale che ha indotto, qualche Ente, a corrispondere con ritardo alle richieste di integrazione/specificazione del Dipartimento. Nonostante le tardive risposte, ho immediatamente avviato con le strutture dipartimentali le iniziative per finanziare i progetti più qualificanti delle aree industriali calabresi, come a conoscenza dei cinque Presidenti dei Consorzi con il quale ho un rapporto continuo destinato a colmare i ritardi accumulati negli ultimi anni ed offrire risposte alle imprese calabresi. Forse la Stancato non sa che il mio rapporto con la maggioranza degli  imprenditori di Piano Lago e Corigliano è pressochè giornaliero e dopo anni di incuria in quegli agglomerati – per rimanere a Cosenza- sono partiti lo scorso anno, e in corso di  realizzazione, interventi infrastrutturali per oltre 6 milioni. Basterebbe semplicemente recarsi in loco come mia consuetudine e non solo in campagna elettorale. E’ mia personale convinzione, come una politica industriale regionale orientata al rilancio del sistema produttivo calabrese non possa prescindere dall’importante ruolo che le ASI possono svolgere nella loro funzione di soggetti deputati anche al raccordo istituzionale ed all’erogazione di servizi qualificati alle imprese.  Ciò anche se  gli stessi  Consorzi calabresi saranno chiamati ad una imponente azione di razionalizzazione dei costi ed a migliorare la qualità dei servizi offerti negli ultimi anni. A quest’ultimo proposito – ha concluso Caridi -,  la Giunta regionale, con l’obiettivo di interpretare al meglio i bisogni del territorio e di costruire una politica regionale di sviluppo delle aree industriali e di attrazione degli investimenti,  ha approvato una proposta di riforma complessiva degli Enti strumentali – ora all’attenzione del Consiglio Regionale – che prevede l’accorpamento dei cinque Consorzi Industriali in unico Ente”. g.m. Nucera (Pdl): “Shoah: Ricordare e onorare coloro che l’hanno contrastata”. “E’ dovere di tutti condannare il più feroce e crudele sterminio di massa della storia dell’uomo: la deportazione, di ebrei e zingari nei campi di concentramento nazisti, e nello stesso onorare il nome e la memoria di coloro che agirono per salvare le vite di quei perseguitati, mettendo in serio rischio la propria vita”. E’ con queste parole che il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera è intervenuto all’incontro organizzato dall’Associazione Giuseppe Reale in occasione della “Giornata della memoria 2013”. “Nel nome di Giuseppe Reale, che ha segnato con le sue scelte di carattere politico-amministrativo e culturale, la crescita sociale e civile di questa città – ha ancora detto Nucera – oggi ci soffermiamo a riflettere su una pagine tra le più tragiche e tristi della storia umana, quella della deportazione di milioni di persone che sono state uccise solo per la loro appartenenza religiosa e razziale. Una aberrazione della storia dell’uomo ancora, purtroppo tristemente attuale, e che dunque ha le necessità di essere continuamente affrontata, esaminata, discussa, per impedire che anche solo a livello concettuale possano riaffermarsi e diffondersi, come purtroppo la cronaca di questi giorni ci sta dimostrando opinioni così efferate”. Prendendo le distanze dalle superficiali dichiarazioni del leader Pdl Silvio Berlusconi a proposito delle responsabilità del regime fascista sulle leggi razziali, l’on. Nucera, ha ricordato le migliaia di italiani della Shoah che hanno subito la deportazione,  la dura prigionia nei campi di concentramento e  persino la morte. Ma ha ricordato anche chi ha reagito, chi si è, con ogni mezzo, opposto alla realizzazione di progetto così perverso e vergognoso per la dignità di ogni uomo. “Il 27 gennaio 1945 con l’entrata delle truppe sovietiche ad Auschwitz  – ha ancora detto Nucera – il mondo scoprì l’orrore che si era consumato tra le pieghe di una ideologia folle ed insensata.  Oggi abbiamo il dovere, avendo nella nostra storia e nel nostro passato la terrificante realtà di quei giorni, di riflettere e condannare con sempre maggiore severità non solo le inaccettabili sofferenze cui furono costretti milioni di inermi cittadini, ma di respingere, a qualsiasi livello, la riaffermazione di idee che rappresentano una vergogna per l’intera umanità”. Domani martedì 29 gennaio, visita dell’amministratore delegato del “Venezia terminal passeggeri” ai porti di Crotone e Reggio Calabria. Domani, martedì 29 gennaio, sarà presente in Calabria, Roberto Perocchio amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri spa”, società che gestisce il terminal crocieristico veneziano, per effettuare una serie di sopralluoghi nei porti regionali. Il programma della visita ha l’obiettivo di verificare, insieme alle istituzioni locali e all’autorità portuale di Gioia Tauro, le caratteristiche tecniche delle infrastrutture calabresi e la fattibilità per un eventuale avvio di collaborazione. Al termine del meeting di lavoro con le istituzioni, alle ore 11.30, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri spa”, incontreranno la stampa presso la sala Giunta dell’Amministrazione Provinciale di Crotone. Un successivo sopralluogo è previsto a Reggio Calabria alle ore 16.00 presso la Capitaneria di Porto, alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e Politiche internazionali Luigi Fedele. m.v. La Giunta ha approvato le linee Guida del Piano regionale dei Trasporti. La Giunta regionale si è riunita- informa una nota dell’Ufficio Stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore alle Attività produttive Antonio Caridi  è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa da sottoscrivere con le ditte concessionarie di acque minerali e/o termali per la difesa dei livelli occupazionali. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato approvato il progetto definitivo relativo al terzo lotto del lavori sulla “Linea ferroviaria Metaponto-Sibari-bivio Sant’Antonello”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato approvato il “Piano Attuativo di Forestazione per il 2013”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri  è stato deliberato l’ampliamento dell’Offerta formativa della Regione. Si tratta di una delibera con cui vengono poste le premesse per la realizzazione dei poli tecnico-professionali, per le filiera turistica integrata dall'agroalimentare. Tutti gli studenti degli istituti tecnici e professionali del turismo e dell’agraria avranno la possibilità di acquisire competenze linguistiche e professionali per facilitare l’entrata nel mondo del lavoro. I Poli saranno costituiti da almeno due aziende del settore, due istituti tecnici e professionali e da un centro di formazione professionale accreditato. I poli si avvarranno di insegnanti di madre lingua e di esperti e gli studenti avranno anche la possibilità di ottenere borse di studio per tirocini all’estero. In questa ottica, il cinque febbraio prossimo si svolgerà, a Roma, un incontro con il Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca ed il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione Elena Ugolini per definire, ulteriormente, i percorsi per i quali sono previsti finanziamenti comunitari. Sempre su proposta dell'Assessore Caligiuri sono stati approvati un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Coldiretti della Calabria per promuovere l’educazione e la cultura alimentare locale ed un protocollo d’intesa con l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane per le informazioni bibliografiche e le attività culturali di "Sensi Contemporanei" per la catalogazione “on line”. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele sono state approvate le “Linee guida del Piano regionale dei Trasporti”. o.m. 29.01.2013. Nucera (Pdl): “Bene TAR Calabria su Piano ridimensionamento Uffici Postali”. Nei giorni scorsi il Tar della Calabria ha accolto il ricorso presentato dalle amministrazioni dei Comuni di San Pietro in Guarano e Aprigliano, in provincia di Cosenza, contro la decisione di Poste Italiane che aveva disposto la soppressione degli uffici postali di alcune frazioni. Nel pronunciamento del Tar, che ha accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento in attesa della discussione di merito fissata per il prossimo 7 marzo, è stata totalmente ricusata la giustificazione di Poste Italiane che ha motivato la soppressione degli sportelli con  la loro incompatibilità economica. Una motivazione inaccettabile che i giudici amministrativi hanno giustamente e prontamente censurato, “in considerazione – hanno scritto in attesa della trattazione collegiale di merito – del grave periculum discendente dall’adozione del provvedimento”. “Si tratta di un pronunciamento importante perché conferma le perplessità che personalmente ho espresso nei mesi passati in ordine alla paventata soppressione di centinaia di uffici postali in Calabria”. E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che invita anche le amministrazioni comunali della Provincia di Reggio Calabria comprese nell’assurdo  provvedimento di “spending review” di Poste Italiane a reagire con ogni mezzo contro quelle che definisce “scelte approssimative e frettolose, basate solo su calcoli economici e di redditività di un Ente che ha, invece, il dovere – chiarisce Nucera – di svolgere la sua funzione sociale sul territorio, e soprattutto nei confronti delle più piccole e periferiche collettività del nostro territorio, che già pagano il prezzo di carenze di collegamenti e mobilità, e spesso non hanno altre opportunità per usufruire di servizi essenziali”. “Il Consiglio regionale, su mia proposta, lo scorso 3 agosto, aveva approvato una  mozione riguardante il Piano di ridimensionamento che Poste Italiane, che in Calabria – ricorda Nucera – prevede la soppressione di 89 uffici postali. Farò di tutto perché i contenuti di quella mozione non rimangano “lettera morta”. “La Regione – conclude l’on. Giovanni Nucera – ha il dovere di intervenire, magari affiancando le battaglie legali che alcuni comuni calabresi hanno intrapreso contro un Piano che di ‘razionalizzazione’ che di tale finalità ha solo il nome, e rappresenta invece l’ennesima spoliazione ai danni di un territorio già duramente colpito da tagli, ridimensionamenti e riorganizzazioni in diversi settori, come i trasporti, i collegamenti ferrovieri e quelli aerei. E’ giunto il momento di dire basta! g.n. Dichiarazione del Presidente Scopelliti sul piano nazionale aeroporti. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha espresso soddisfazione per il ruolo che il Ministro Passera ha voluto affidare agli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme all’interno del piano  nazionale “ma la decisione relativa allo scalo di Crotone non ci trova assolutamente d'accordo. Alla pari degli altri aeroporti minori definiti necessari per la continuità territoriale, l’aeroporto di Crotone deve essere inserito nel piano tra quelli da salvaguardare. La decisione del Governo penalizza fortemente il territorio soprattutto alla luce degli sforzi profusi fino ad ora ed in considerazione che lo scalo ionico gode degli stessi benefici cui godono gli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria, inseriti tra quelli di continuità territoriale. La scelta del Governo su Crotone è pertanto discriminante per una parte del nostro territorio. Alla prossima conferenza tra Stato e Regioni manifesteremo la nostra contrarietà  non sottoscrivendo l’intesa se il piano non sarà modificato. Lo scalo di Crotone, infatti, viste le note ed ataviche limitazioni infrastrutturali, deve essere inserito tra quelli di continuità territoriale”. m.c. 30.01.2013. Sopralluogo nei porti calabresi dell’AD del “Venezia terminal passeggeri”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionali ai Trasporti e Politiche Internazionali Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno accompagnato l’Amministratore delegato della “Venezia terminal passeggeri” Roberto Perocchio, in un sopralluogo dei porti di Crotone e Reggio Calabria. La visita dell’AD della “Venezia terminal passeggeri” ha avuto l’obiettivo di verificare, insieme alle istituzioni locali, all’Autorità Portuale di Gioia Tauro e alle Capitanerie di Porto, la possibilità di avviare una collaborazione per una fattiva collaborazione per sviluppare il settore della crocieristica in Calabria, offrendo le proprie credenziali per una migliore riuscita dell’operazione. Nelle prossime settimane si svolgerà un analogo sopralluogo per i porti di Corigliano e Vibo Valentia. L’incontro nasce a seguito della stesura del Piano crocieristico regionale che ha individuato quattro infrastrutture portuali (Corigliano, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria) per lo sviluppo del turismo crocieristico e la stesura del protocollo d’intesa sulla portualità,  illustrato alla fiera di Marsiglia (Seatrade Med), lo scorso mese di novembre. Proprio in quella occasione è scaturito l’incontro con i rappresentanti del “Venezia terminal passeggeri”. Nel corso della sopralluogo al porto di Crotone, si è svolto anche un incontro alla Provincia, alla presenza, tra gli altri, del Dirigente della Regione promozione turistica Pasquale Anastasi, dei rappresentanti del Comune (Mario Megna)  e della Provincia (Giovanni Lentini), del  Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri, e in rappresentanza della Capitaneria di Porto, Domenico Morello. “Immaginiamo, nel concreto, una seria e produttiva collaborazione con il ‘Venezia terminal passeggeri’ – ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – siamo convinti che grazie alla loro collaudata esperienza possiamo avviare un percorso graduale di crescita economica e di presenze turistiche per le nostre realtà portuali. Viene premiata la programmazione e l’intuito del Presidente Scopelliti che, sin da subito, ha inteso guardare al settore turismo in tutte le sue sfaccettature, valorizzando anche la grande risorsa, finora mai considerata tale, del mare e quindi dei porti. Con un piccolo investimento, insieme all’Autorità Portuale di Gioia Tauro, possiamo già pensare di garantire la realizzazione provvisoria di un terminal in tensostruttura”. “Siamo molto interessati alla Calabra – ha dichiarato Roberto Perocchio – ci preme rafforzare il dialogo con le istituzioni locali e con la Regione, che sta svolgendo un buon lavoro in questo settore, per entrare nel vivo di una collaborazione che può essere proficua. Sia Crotone, ma anche Reggio Calabria e gli altri porti che visiteremo, fanno parte di una terra che ha tutte le potenzialità di interesse per questo segmento turistico, ossia le tradizioni enogastronomiche, un artigianato di grande qualità, penso all’oreficeria, i siti archeologici e musei di assoluto prestigio”. “Nel Piano strategico triennale – ha dichiarato il Dirigente della Regione Anastasi – abbiamo inserito anche il settore della crocieristica, un segmento turistico che non era mai stato trattato. Per la Calabria rappresenta certamente un positivo passo in avanti, abbiamo risorse certe e definite per promuovere al meglio la nostra regione”. “Su questo argomento stiamo registrato una perfetta e proficua sinergia tra le istituzioni coinvolte – ha dichiarato il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Salvatore Silvestri – grazie alla quale auspichiamo di portare un importante percentuale di flussi turistici in Calabria”. Il sopralluogo al Porto di Reggio Calabra si è svolto alla presenza dell’Assessore regionale ai Trasporti e Politiche Internazionali, Luigi Fedele e del Comandante Regionale Marittimo, Gaetano Martinez. “Nel corso del primo incontro con l’amministratore delegato di una delle più importanti società che gestiscono terminal crocieristici, avvenuto a Marsiglia – ha dichiarato l’Assessore Luigi Fedele – è stata più volte ribadita la ferma volontà della Giunta regionale, e per primo del Presidente Scopelliti, di investire in modo tangibile sullo sviluppo del turismo crocieristico nei nostri territori. Alla Calabria appartiene un effettivo potenziale turistico che non può prescindere dall’inclusione delle nostre città nelle rotte crocieristiche e dalla messa in funzione di un adeguato terminal crociere. Occorre incentivare questo segmento, anche, attraverso la scelta di buone opportunità – ha aggiunto l’Assessore Fedele – che possano incidere realmente sulla crescita delle nostre città, dei loro porti e di conseguenza dell’intero sistema economico-sociale. La possibilità che oggi ci viene offerta, quindi, va colta al volo. L’arrivo delle navi da crociera di piccole e medie dimensione negli scali portuali calabresi può soltanto produrre riverberi positivi per lo sviluppo turistico delle città di riferimento e per le zone circostanti. I crocieristi rappresentano un ambito di mercato prezioso e per questo vanno stimolati e aiutati a scoprire le eccellenze cittadine e l’immenso patrimonio culturale di cui la Calabria è ricca, attraverso la garanzia di una rete di servizi efficienti ed efficaci. La Regione – ha concluso l’Assessore Luigi Fedele – sta lavorando in modo sinergico con la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale per far si che si creino tutte le condizioni possibili per rendere questo obiettivo possibile”. m.v. Approvata nell’ultima seduta di giunta la proposta di legge sulla tutela e la valorizzazione dell'apicoltura calabrese. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che nel corso dell’ultima seduta di Giunta è stata approvata la proposta di legge “Norme regionali per la disciplina, la tutela e la valorizzazione dell'apicoltura calabrese”. Secondo l’Assessore Trematerra “le considerazioni che hanno determinato l’esigenza di presentare questo importante disegno di legge del comparto apistico scaturiscono, oltre che dal vuoto normativo regionale, dal presupposto che l'apicoltura è un settore strategico per le produzioni agricole, in modo particolare per la nostra Regione che si colloca in una posizione di tutto riguardo nel panorama nazionale per consistenza del patrimonio apistico. In base, infatti, agli ultimi dati disponibili il settore apistico calabrese è rappresentato da centinaia di aziende, che conducono circa 60 mila alveari. La proposta di legge – ha proseguito Trematerra -, in considerazione di questi dati è stata predisposta per dare maggiori opportunità di sviluppo e di occupazione nel settore, anche attraverso l’incremento del livello professionale degli operatori, favorendo un capillare servizio di assistenza tecnica alle aziende e la realizzazione di corsi di formazione per apicoltori e per tecnici apistici già previsti e finanziati nell’ambito del Piano Apistico riferito all’attuazione del Regolamento dell’Unione Europea (1234/2007). Le principali novità introdotte dalla proposta di legge riguardano la predisposizione di un Programma Apistico Regionale, la costituzione della Commissione Regionale di Indirizzo e Coordinamento dell'Attività Apistica, le procedure per la denuncia degli apiari, degli alveari, delle malattie, la disciplina del nomadismo, dei trattamenti fitosanitari, delle prescrizioni, dei divieti e delle norme di sicurezza; infine, prevede la successiva emanazione di un Regolamento attuativo che verrà discusso e sottoposto all’attenzione degli operatori e delle associazioni di categoria, per essere operativo entro 90 giorni dall’approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale”. “Si tratta – ha concluso l’Assessore Trematerra – di uno strumento legislativo  che dopo l’approvazione delle importanti leggi proposte dal Dipartimento Agricoltura come la legge forestale regionale, quella relativa al patrimonio olivicolo calabrese, la creazione della nuova azienda regionale di sviluppo agricolo (ARSAC) ecc., si inserisce nel solco della stagione di riforme e di riordino del quadro normativo regionale voluta dal Presidente Scopelliti e da tutto l’attuale governo regionale”. g.m. Il Presidente Scopelliti incontra a Mosca i tour operator russi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è a Mosca dove sarà ospite di un workshop sul turismo con circa trecento operatori del settore provenienti da tutta la federazione russa e interessati al "progetto Calabria". "Il 18 gennaio scorso – ricorda Scopelliti – abbiamo presentato presso la sede del Consiglio regionale un piano voli che prevede 38 voli charter dalla capitale russa per gli scali calabresi, questo genererà un flusso di almeno 6.500 passeggeri per un totale di 65.000 pernottamenti circa. Il progetto è frutto dell’intesa raggiunta con uno dei principali tour operator russi. Si avranno dei significativi benefici stimati per il nostro territorio con un incremento del 60% rispetto alle presenze registrate nel 2011. Inoltre – aggiunge il Presidente – a poche settimane dal primo incontro ed a meno di 48 ore dall'apertura del portale commerciale creato dal tour operator privato russo registriamo che sono già pervenute 500 prenotazioni per una vacanza in Calabria. Questo primo risultato premia i grandi sforzi che abbiamo messo in campo per rendere la nostra terra sempre più invitante alla domanda del turismo russo. Oggi – conclude Scopelliti – siamo solo all'inizio di un percorso che nel pomeriggio si concretizzerà ulteriormente con l'incontro dei tour operator provenienti da tutta la federazione russa, per consolidare la presenza della Calabria in un mercato che in assoluto è tra i più importanti e significativi e che guarda con estremo interesse e novità alle bellezze della nostra regione". m.c. Nucera (Pdl): Piena affermazione del “Tito Minniti” nel Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale”. “Non poteva esserci migliore decisione per l’Aeroporto dello Stretto, compreso nell’Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale predisposto dal Ministro per le Infrastrutture Corrado Passera. E’ un passaggio importante che segna la definitiva affermazione dello scalo reggino che ha adesso la possibilità di usufruire  di importanti investimenti per il suo completo  adeguamento tecnico e strutturale”. E’ quanto ha sostenuto il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver appreso la notizia giunta dalla capitale. “Resta il dato del riconoscimento della grande importa strategica riconosciuta agli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria – afferma ancora Nucera –. Il primo inserito nella Comprehensive Network, il secondo, forte degli oltre 500 mila passeggeri annui, tra quelli con ‘specifiche caratteristiche territoriali”. “Questo significa la certezza per il “Tito Minniti” di essere inserito – ha aggiunto l’on. Nucera riprendendo le parole del Ministro – nel più complessivo ed ampio piano nazionale di riordino degli scali aeroportuali italiani, favorendo sviluppo e recupero di efficienza, per ambire ad avere anche in Calabria un sistema all’avanguardia e competitivo, evitando sprechi di risorse pubbliche. Un processo in cui il ruolo della Regione dovrà essere ancora più determinante – ha evidenziato Nucera – e sono certo non mancherà di dare quell’imput in più per favorire quel miglioramento gestionale e di qualità dei servizi che è la mission del Piano Passera”. “Ma l’aspetto più importante è rappresentato – conclude Nucera – dalla prevista progressiva uscita degli enti pubblici dai capitali delle società di gestione che dovranno essere sostituiti da investitori privati. Ciò rappresenta una decisiva inversione di tendenza, che costituirà le basi per creare una gestione stabile e duratura degli impianti, l’affidamento delle concessioni, e la programmazione di investimenti che facciano crescere gli aeroporti calabresi, ed in particolare l’Aeroporto dello Stretto, allargando l’offerta di lavoro, anche indotto, legata agli stessi scali, e siano da stimolo per l’intero territorio di competenza. g.n. Al Dipartimento Urbanistica giornata di studio dedicata a due importanti attività finalizzate alla pianificazione territoriale. Si è svolto stamani al Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio regionale la Giornata di studio dedicata a due importanti attività finalizzate alla pianificazione territoriale, alla presenza dell’Assessore Piero Aiello e del Direttore Generale Saverio Putortì. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno partecipato i rappresentanti degli ordini professionali della Calabria con i quali si è discusso delle modalità di selezione dei commissari ad acta per la surrogazione dei Comuni inadempienti rispetto alle scadenze temporali fissate dalla Legge Regionale 19/2002 e circa i tempi di approvazione dei Piani Strutturali. La riunione ha approfondito gli aspetti giuridici ed operativi del problema onde pervenire alla formazione di una short list di professionisti. Con i rappresentanti delle Province è proseguito il proficuo lavoro avviato da tempo per la condivisione di standard e dati territoriali. Nella prospettiva di pervenire in breve tempo alla condivisione della piattaforma di interscambio del Dipartimento Urbanistica, sono state fornite alle Province in formato vettoriale i database topografici alle scale 1:2000, 1:5000 ed  1:25000, le Ortoimmagini digitali a colori di più recente realizzazione accompagnate da un navigatore foto cartografico realizzato dal Dipartimento Urbanistica. Il tutto, secondo l’Assessore Aiello, “nell’ottica di intensificare sempre più i rapporti di collaborazione con le Provincie quali interlocutori strategiche delle politiche regionali nel campo della pianificazione territoriale”. g.m. Stanziati per Sibari 21 milioni di euro del programma degli attrattori culturali. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato, oggi pomeriggio a Roma nelle sede di palazzo Chigi, alla conferenza stampa del ministro della coesione sociale Fabrizio Barca per la presentazione del programma operativo interregionale sugli attrattori culturali relativo alle Regioni Campania, Sicilia, Puglia e  Calabria. Il ministro ha comunicato la pianificazione, insieme alla Regione Calabria, di 21 milioni di euro per Sibari. All’incontro con i giornalisti è intervenuta, in rappresentanza del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, anche la vicepresidente Antonella Stasi, la quale ha evidenziato che “con questo intervento è stata data una risposta concreta e lungimirante per salvaguardare nell'immediato gli scavi di Sibari e valorizzare uno dei patrimoni archeologici più significativi della Magna Grecia”. L’assessore Caligiuri, che ieri si è recato, per la seconda volta, a Sibari per ribadire l'impegno della Regione, in sinergia con tutte le istituzioni statali e locali, ha ricordato che “i fondi per Sibari erano stati già stanziati dal Governo regionale sia per la valorizzazione che per la difesa degli argini del fiume Crati”. “Nei prossimi giorni – ha informato Caligiuri – la Sovrintendenza dei beni culturali, proprietaria dell'area, effettuerà un primo intervento di 200 mila euro per rimuovere i fanghi depositati sull'area archeologica. Inoltre, altre risorse economiche regionali sono già disponibili per portare a compimento, entro breve, tutti i lavori necessari per ritornare presto alla normalità”. Durante la conferenza stampa, il ministro Barca, che ha interloquito con il ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi e il presidente Scopelliti, ha anche riferito degli interventi d'urgenza da effettuare. p.g. Il Presidente Scopelliti ha incontrato a Mosca il  Console generale d'Italia  ed i tour operator russi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte a Mosca ad un workshop con circa trecento operatori di intermediazione turistica per presentare il progetto "Operazione Russia". Con il Presidente erano presenti il Console generale d'Italia nella capitale russa, Piergabriele Papadia de Bottini ed il dirigente generale del dipartimento turismo Raffaele Rio. Soddisfazione è stata espressa dal Governatore per il crescente interesse dei russi verso la Calabria e le sue bellezze. "Con questa operazione – ha sottolineato Scopelliti – non solo incrementeremo i voli verso la nostra regione e le presenze turistiche, ma consolideremo ulteriormente gli amichevoli rapporti tra Italia e Russia. Noi siamo la regione che offre una vera alternativa turistica – ha spiegato il Presidente Scopelliti – perché noi crediamo che ci sia un Mezzogiorno dell'Italia poco conosciuto che va verso la direzione richiesta dal turismo russo. Un territorio che coniuga storia millenaria, che affonda le sue radici nella Magna Grecia, una terra molto ospitale ed accogliente che ha un mix ideale per una vacanza che va dai circa 800 km di coste tra Tirreno e Ionio, con le località più note quali Tropea, Scilla, Isola Capo Rizzuto e Diamante, ma anche l'entroterra con i parchi della Sila, del Pollino e dell'Aspromonte. Il nostro obiettivo è quello di costruire un rapporto stabile e duraturo che guarda al futuro, siamo contrari all'idea di iniziative che durano solo una stagione. Per questo la Regione ha previsto un investimento, tra il 2013 e il 2014 di circa 3 mln di euro per sostenere il turismo russo in Calabria anche attraverso una campagna di comunicazione forte". Il Console Papadia ha invece confermato il massimo impegno da parte delle strutture diplomatiche per la concessione dei visti per facilitare l'incremento dei flussi turistici in tutta Italia: "il calore e il sorriso che troverete in Calabria è simile a quello che si trova qui in Russia. Al di la della lingua c'è una base forte per costruire un dialogo con un territorio meraviglioso in una delle parti più affascinanti del Mediterraneo che ha una storia antichissima e un mare meraviglioso. Per questo noi siamo particolarmente contenti di questa partnership tra operatori turistici e speriamo che i protagonisti di questi accordi, che sono i turisti russi, rimangano soddisfatti. Noi come consolato – ha aggiunto – faremo il possibile per la  concessione dei visti e per facilitare l'aumento e l'incremento dei flussi turistici in tutta Italia, a tal proposito vi porto il saluto dell'ambasciatore Zanardi Landi che è sempre molto sensibile al tema delle presenze turistiche russe in Italia". Infine Raffaele Rio, dirigente generale del dipartimento turismo, ha ricordato: "La strategia messa in campo per incrementare flussi turistici russi in Calabria si muove in una duplice direzione. Da una parte sostenere costantemente gli accordi tra  i principali tour operator russi e i nostri operatori turistici attraverso il proficuo impiego di risorse regionali e comunitarie e, dall'altro, aumentare la notorietà della destinazione Calabria attraverso una campagna di comunicazione integrata che partirà nei prossimi giorni in Russia". m.c. L’Assessore Caligiuri replica al Ministro Riccardi. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in relazione alle dichiarazioni del Ministro Andrea Riccardi, dichiara: "Ringrazio il Ministro Riccardi che ha scoperto che la Calabria è ricca di cultura. Per quanto riguarda in particolare Sibari, Riccardi ignora non solo quello che ha già fatto la Regione Calabria ma anche quello che sta facendo il Governo del quale egli fa parte. Infatti, il Ministro Barca oggi ha appena annunciato in una conferenza stampa a Roma che per Sibari sono stati programmati dal Ministero della Coesione insieme alla Regione Calabria interventi per 21 milioni di euro. Contemporaneamente il Ministro ai Beni Culturali Lorenzo Ornaghi sta seguendo, poiché l'area appartiene allo Stato, gli interventi di somma urgenza che verranno realizzati dalla Sovrintendenza. Nonostante la gravità dell'inondazione, entro un breve periodo di tempo, ci sono tutte le condizioni e le risorse economiche non solo per ritornare alla normalità ma soprattutto per una piena valorizzazione del bene". m.c. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele riferisce – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’esito dell’incontro in Prefettura con il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, sulle problematiche legate allo svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. “L’incontro in Prefettura, coordinato dal Prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitielli, che ha riunito attorno ad un tavolo tutti i soggetti impegnati attivamente per la definizione della vicenda relativa allo snodo autostradale, è stato – dichiara Fedele – abbastanza risolutivo. Il vertice reggino, alla presenza del presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, rappresenta l’inizio di un nuovo percorso che deve mettere da parte gli strascichi delle polemiche che hanno accompagnato da più parti l’intera questione a favore del conseguimento di un obiettivo comune che si concretizza con la realizzazione dello svincolo. Nel corso del vertice in Prefettura – prosegue l’assessore regionale – il presidente Ciucci, incalzato dalle richieste del tavolo, ha dimostrato una certa disponibilità a ricercare quella che può costituire una soluzione condivisa da tutti i soggetti interessati. Si provvederà, così, a migliorare l’attuale progetto del nuovo svincolo e a proseguire nell’iter burocratico per arrivare, quindi, all'approvazione del prospetto definitivo. Si tratta – spiega Fedele – di un periodo di almeno cinque anni entro il quale poter risolvere tutte le incombenze amministrative, ottenere le autorizzazioni e realizzare l’opera. Dal tavolo, inoltre, è scaturita una soluzione temporanea che andrà a coprire il lasso di tempo necessario al completamento degli adempimenti imposti dalla legge e che permetterà alle comunità preaspromontane di uscire dall’isolamento provocato dalla chiusura del raccordo. Si procederà, quindi, al ripristino del vecchio percorso autostradale, alla ristrutturazione e al perfezionamento della struttura esistente, attraverso la messa in sicurezza e al miglioramento dell’accesso alla nuova autostrada. Il presidente Ciucci – afferma ancora l’esponente della Giunta regionale – si è dichiarato favorevole, anche su mia richiesta, all’ammodernamento e alla sistemazione del tratto stradale che da S. Eufemia porta all’ingresso dell’autostrada. Partendo da una situazione di estrema difficoltà si è arrivati, infine, ad una soluzione che per il momento mette d’accordo sia i soggetti che hanno avviato una battaglia, da me condivisa, per l’ottenimento dello svincolo sia dai cittadini di questi territori che, in attesa della realizzazione definitiva dell’arteria, potranno usufruire di un percorso sicuro ed agibile. Inoltre – dice infine l’assessore Fedele – è giusto evidenziare l’impegno di tutti coloro che, a partire dal presidente Giuseppe Scopelliti, sono intervenuti più volte sulla vicenda”. p.g. 31.01.2013. L’Assessore Fedele è intervenuto in merito al nuovo Piano nazionale degli aeroporti. L’Assessore regionale ai Trasporti Fedele è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in merito al nuovo Piano nazionale degli aeroporti. “Le decisioni assunte dal ministro Corrado Passera – ha detto Fedele – relative all’inserimento di  Lamezia e Reggio Calabria tra gli aeroporti di interesse nazionale ci rende soddisfatti. Non possiamo, invece, nascondere la delusione causata dall’esclusione dello scalo di Crotone all’interno del nuovo Piano nazionale. Le affermazioni su scala nazionale di due punti di collegamento nevralgici per la nostra regione, quali Lamezia e Reggio, ripagano gli sforzi fatti e gli impegni profusi da questa classe dirigente, e per primo dal presidente Scopelliti, che ha mantenuto sempre alta l’attenzione nei confronti delle realtà aeroportuali calabresi. In particolare sul ‘Tito Minniti’ è stata importante l’azione di risanamento attuata dalla Sogas ma, altrettanto determinante, è stato l’apporto economico che la Regione Calabria ha profuso per incentivare i voli e aumentare l’utenza attraverso il coinvolgimento di diverse compagnie aeree, tra cui l’Alitalia. Significativi – ha aggiunto – sono risultati, inoltre,  i finanziamenti dei collegamenti con Messina realizzati per attrarre, il più possibile, l’utenza messinese che diventa indispensabile per la crescita dell’aeroporto dello Stretto. Ci lascia, però, l’amaro in bocca l’esclusione, all’interno del Piano nazionale, dello scalo di Crotone. Come già ha avuto modo di sostenere il presidente Scopelliti, non lasceremo nulla di intentato e ci batteremo affinché questa decisione possa essere rivista dal Governo e per evitare la marginalizzazione e l’esclusione di quel territorio dai circuiti nazionali ed internazionali.  Occorre fare fronte comune – ha concluso l’Assessore Fedele -, anche attraverso il supporto delle istituzioni, dei sindacati e degli enti locali, che abbia come unico obiettivo lo sviluppo dello snodo calabrese al quale viene riconosciuto un indiscutibile potenziale”. g.m. Cordoglio dell’Assessore Mancini per la scomparsa dell’ex deputato Piero Buffone. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso un messaggio di cordoglio per la recente scomparsa di Piero Buffone, ex deputato al Parlamento nato a Rogliano. “Esprimo il più sentito cordoglio – ha dichiarato l’Assessore Mancini – per la scomparsa dell’onorevole Piero Buffone. Deputato al Parlamento per cinque legislature tra le fila della Democrazia Cristiana, sottosegretario di Stato in diversi Governi, sindaco di Rogliano, ha sempre onorato con impegno e passione la fiducia dei suoi concittadini che lo ha sempre accompagnato nella sua lunga e instancabile attività politica. Il suo amore per Rogliano e per la Valle del Savuto, insieme al suo tratto garbato e alla sua affettuosa bonomia mancheranno a tutti coloro che lo hanno conosciuto e hanno goduto della suo affetto. Ai suoi familiari e tutta la comunità di Rogliano – ha concluso Mancini – giungano le mie più deferenti condoglianze”. g.m. Nucera (Pdl): “Sul carcere di Laureana quali sono le effettive intenzioni del Governo”? “Appare sempre più incerto, tra proclami e annunci, puntualmente smentiti dai fatti, il destino del carcere “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. Mi chiedo, a questo punto, quali siano le reali intenzioni del Governo sul suo futuro”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Nucera, dopo l’ennesima farsa riguardante la riapertura della casa di reclusione a custodia attenuata, chiusa tre mesi fa per consentire un urgente e temporaneo utilizzo del personale di vigilanza della Polizia Penitenziaria in altre strutture della Regione. “Una decisione improvvisa – ricorda Nucera – che provocò indignazione e rabbia, non solo tra gli operatori carcerari, improvvisamente sballottati in altre sedi, ma dell’intera società civile calabrese, per l’affronto dello Stato  verso uno dei pochi istituti carcerari italiani all’avanguardia e di livello europeo per gli innovativi progetti  di rieducazione e reinserimento che in quella struttura si stavano sperimentando, con notevoli ed importanti risultati”. “Una struttura – ricorda Nucera, riprendendo i contenuti di una sua mozione presentata ed approvata in Consiglio regionale  – che ha permesso di sottrarre molti giovani detenuti alla sub cultura tipica del carcere e della criminalità organizzata, incidendo sul fenomeno della recidiva attraverso la prevenzione e l’inclusione sociale”. “Un risultato che non poteva essere sacrificato e mortificato sull’altare della convenienza economica e del Bilancio. Quella decisione – aggiunge Nucera – ha rappresentato una sconfitta, anzi una resa dello Stato in Calabria. Ma ci confortò la rassicurazione che nei primi mesi del 2013 quel carcere, e con esso quell’esperienza positiva, sarebbero tornate a vivere”. “Oggi, invece, dobbiamo registrare la beffa dei proclami e delle mancate inaugurazioni, peraltro annunciate dai più alti rappresentanti istituzionali dell’Amministrazione penitenziaria.  Ecco perché mi chiedo quale sia il vero orientamento del Governo nell’affrontare l’emergenza carceri in Italia, a causa di sovraffollamento, con un indice che supera il 148%, e carenza di uomini e mezzi”. “Un Governo – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – che smentisce se stesso, non solo sulla volontà di riaprire presto – ma quando? – quel  penitenziario modello, ma anche sull’opportunità di rimettere in condizione l’istituto di operare a pieno regime per conseguire gli importanti risultati di un progetto e di un modello gestionale che rappresentavano un esempio d’eccellenza nel generale e sconfortante panorama del sistema carcerario italiano”. “La speranza è  dunque affidata nel nuovo governo che si formerà all’indomani delle consultazioni politiche – conclude Nucera – Un governo nel quale si affermi una chiarezza di idee e progetti inerenti il sistema carcerario italiano, che tra indifferenza e rinvii è al momento condannato al collasso”. g.n. Conferenza stampa dell’assessore Fedele per lanciare la manifestazione di presentazione delle Linee guida del “Piano regionale dei Trasporti” che si svolgerà sabato a Lamezia. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Catanzaro a palazzo Alemanni,  i contenuti e le modalità di svolgimento della manifestazione che avrà luogo questo sabato a Lamezia Terme per presentare le Linee guida del “Piano regionale dei Trasporti”. All’incontro con i media – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato, inoltre, il direttore generale del Dipartimento Lavori Pubblici Giovanni Laganà, e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone. La Regione Calabria, impegnata in un’azione di pianificazione e riorganizzazione dell’intero comparto, sta procedendo alla redazione del Piano Regionale dei Trasporti che costituisce uno dei punti cardine del Programma di Governo 2010-2015 del Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti. La stesura della Linee Guida si è resa necessaria per fissare, in un documento, gli indirizzi politici e il quadro normativo e metodologico che sottendono il Piano ed è frutto di un ampio processo partecipativo che ha registrato il coinvolgimento degli stakeholder principali del territorio. La manifestazione che si svolgerà sabato ha, dunque, lo scopo di consentire l’esposizione delle strategie e degli obiettivi prioritari contenuti nelle Linee Guida e acquisire ulteriori osservazioni e proposte prima di procede alla definizione del PRT. “Questa amministrazione – ha dichiarato l’assessore Fedele – sta lavorando nella direzione della programmazione e della razionalizzazione del sistema delle mobilità dotando  la Calabria di uno strumento, il Piano Regionale dei Trasporti , che manca da circa 13 anni. Finalmente, sabato, saranno illustrate le linee guida, che condurranno poi alla produzione del PRT, la cui realizzazione è stata possibile grazie anche all’impegno del direttore generale Giovanni Laganà, del dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone e di un team di validi professionisti calabresi. Le Linee guida sono state elaborate nel contesto di un processo condiviso con Upi, Anci, sigle sindacali, Anas, Rfi e Trenitalia e servono a ridisegnare il sistema dei trasporti regionale, puntando su efficienza,  sostenibilità, intermodalità ed eliminazione di doppioni. In questo momento di grave crisi del comparto su scala nazionale è importante per questa Regione adottare una visione strategica unitaria anche alla luce delle gare che presto saranno espletate per l’affidamento della gestione dei servizi nei vari bacini”. “Le Linee Guida, che vedranno nel PRT il successivo sviluppo, colmano un vuoto esistente nella nostra regione – ha sottolineato il dirigente generale Giovanni Laganà – in cui per anni si è operato in assenza di una pianificazione di portata regionale. Il processo di condivisione che abbiamo messo in campo con gli stakeholder ci consentirà di produrre un piano direttore per declinare a valle piani specifici per il trasporto su gomma, su ferro, aereo e via mare in base ad un quadro conoscitivo che tiene conto anche delle opere infrastrutturali in avanzato stato di realizzazione. La manifestazione che si svolgerà sabato servirà quindi ad esporre le Linee guida e per raccogliere osservazioni che, se ritenute di interesse generale, potranno essere recepite”. “Le Linee guida – ha affermato il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone – definiscono strategie, obiettivi, ruoli e competenze che consentiranno di superare le criticità dell’attuale sistema di trasporto regionale che risiedono non tanto in carenze di tipo quantitativo ma nella qualità dell’organizzazione di infrastrutture e servizi perché si è lavorato, per anni, in assenza di coordinamento e pianificazione”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questo pomeriggio il Sovrintendente Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti per affrontare l'emergenza di Sibari. Prosperetti ha comunicato all'assessore che domani ci sarà un sopralluogo della Sovrintendente Bonomi per preparare le operazioni di pulitura del fango del sito archeologico, che inizieranno certamente nei prossimi giorni. Sempre oggi, l'Assessore Caligiuri ha sentito il Commissario per il Dissesto Idrogeologico Giuseppe Percolla che sta mettendo a punto le procedure per l'affidamento dell'incarico per consolidare l'argine del fiume Crati per un importo di 4 milioni di euro. Caligiuri domani, insieme al Presidente della Quarta Commissione Consiliare Gianluca Gallo, darà vita a una task force per fare il punto sugli interventi presenti e futuri per Sibari, con particolare riferimento alla verifica quotidiana delle operazione da realizzare adesso sul sito archeologico che, a quanto comunicato dagli esperti, entro un mese dovrebbe già ritornare alla normalità. Come si ricorderà ieri in una conferenza stampa a Roma il Ministro Barca e la Vice Presidente della Giunta Regionale Antonella Stasi hanno anche annunciato un finanziamento di 21 milioni di euro per la valorizzazione di Sibari. 01.02.2013. L’Assessore Caligiuri sugli scavi di Sibari con la Sovrintendente dei Beni Culturali Bonomi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri si e' recato sugli scavi di Sibari insieme alla Sovrintendente dei Beni Culturali Simonetta Bonomi per effettuare un sopralluogo nell’area archeologica con le ditte che verranno incaricate per il ripristino. La materiale esecuzione dei lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – inizierà nei primi giorni della prossima settimana. L'Assessore Caligiuri, che per la terza volta nell'arco di pochi giorni si e' recato sugli scavi, ha concordato con il Sovrintendente Bonomi una serie di interventi da realizzare fino a giugno, partendo da un rapido recupero dell'area, proseguendo con attivita' di animazione con gli studenti delle scuole calabresi e poi con l'avvio dei lavori delle opere previste nel Piano di Azione e Coesione che ammontano a 21 milioni di euro. Si tratta, in questo caso, di fondi regionali che il Presidente Scopelliti insieme al Ministro Barca avevano da tempo programmato di indirizzare per la valorizzazione dell'area di Sibari. Ieri, l'Assessore si era incontrato con il Direttore Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti. g.m. Il Presidente Scopelliti ha incontrato il direttore del consorzio di tutela e valorizzazione dell'olio extravergine di oliva dop Bruzio. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato l’avv. Filomena Greco, Direttore Generale del "consorzio di tutela e valorizzazione dell'olio extravergine di oliva dop Bruzio" e capogruppo consiliare al comune di Cariati della lista "fai vincere Cariati". Nel corso dell’incontro si è discusso della discarica di Scala Coeli (Cs). Al termine del cordiale colloquio il Presidente Scopelliti ha concordato con Filomena Greco la possibilità di effettuare nelle prossime settimane un sopralluogo presso la discarica. m.c.          

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Pallacanestro, serie C Regionale, XIV^ giornata: Junior Basket Lido-S. Basket Viola: 92-103

di Maria Carmela Vazzana*. Junior Basket Lido-S. Basket Viola: 92-103 (parziali 34-17, 53-52, 70-74). Junior Basket Lido: Marino 8, Boccuto 6, Basile 23, Santoro 10, Vilardi 7, Gallella 13, Durante 20, De Siena 3, Quaresima 2, Gigliotti. Coach: Fabio Pirillo. S. Basket Viola: Lupusor 28, Franzò 14, Fabio 3, Latella 25, Manfrè 13, Labate 3, Antonicelli 6, Barreca 5, Osmatescu 4. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Travia e Travia di Gioia Tauro (RC).

Missione compiuta: nella 14^ giornata del Campionato di C Regionale, la S. Basket Viola espugna il Palacorvo battendo i padroni di casa della Jbl per 103-92 e raggiunge gli squali a quota 4 in classifica ma, in virtù della differenza canestri (all’andata era finita 101-99 per i catanzaresi), abbandona l’ultima piazza occupata adesso proprio dalla squadra di coach Pirillo. Nel successo neroarancio, arrivato al termine di una partita piacevole tra due squadre giovani che si sono affrontate senza esclusione di colpi, c’è la firma di tutti e 10 i violini scesi in campo come dimostra la buona distribuzione dei punti a referto. Inizio di gara in salita per la Viola che stenta a entrare in partita ed è costretta a rincorrere i padroni di casa che scappano sul 34-17 alla fine del primo quarto. Nel secondo periodo grazie ad una veemente reazione, i reggini ricuciono lo strappo andando a riposo con un punto da recuperare. E’ al rientro dagli spogliatoi che i neroarancio danno la zampata decisiva concretizzando una rimonta entusiasmante e chiudendo la terza frazione avanti di 4 lunghezze. Negli ultimi 10’ il margine tra le due squadre aumenta progressivamente, la Viola vola sul +11 e brinda alla seconda vittoria stagionale (la prima in trasferta ) fortemente voluta da atleti e staff tecnico, che  conferma i  passi avanti emersi nelle ultime apparizioni, frutto di un lavoro iniziato a settembre. Sabato prossimo al Centro Sportivo Viola arriverà un Villa San Giovanni ferito dalla sconfitta con la Nertos ,una sfida che sulla carta si dimostra proibitiva: riusciranno i ragazzi di coach Iracà a giocare un brutto tiro alla vicecapolista? Appuntamento il 9 febbraio alle ore 17.30 al PalaMazzetto. *Ufficio Stampa Scuola Basket Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: SoGAS, Porcino “Riappalteremo i lavori per la nuova aerostazione. Finaziamenti non a rischio”

di Vincenzo Minniti*. “Personalmente non sono stupito. Ci siamo conquistati con i fatti un posto tra i trentuno aeroporti di interesse nazionale. Ce lo meritavamo”. Questo il commento a caldo del Presidente Sogas Porcino all’indomani del Piano aeroporti di interesse nazionale che premia l’Aeroporto dello Stretto. “Si tratta di un risultato importantissimo – prosegue soddisfatto Porcino – che premia un duro lavoro.

Merito di quanti ci hanno sempre sostenuto a partire dal nostro socio di maggioranza, la Provincia di Reggio Calabria guidata dal Presidente Raffa, e da tutti gli altri soci Regione Calabria, Comune e Camera di Commercio di Reggio Calabria, Provincia Regionale di Messina. Merito di quanti , mi sia consentito, si sono spesi nelle sedi opportune come l’on. Nino Foti, a Roma in Enac, in Alitalia e dappertutto quando serviva. Merito senza dubbio di quanti lavorano in Sogas, tutte persone che con spirito di abnegazione e sacrificio ogni giorno fanno si che l’Aeroporto dello Stretto esiste e che tutto questo sia possibile. Ci lasciamo alle spalle un periodo intenso e ricco di novità per l’Aeroporto soprattutto sul fronte della charteristica. Sta per dare i suoi primi frutti l’ormai nota “Operazione Russia”. Per merito dalla Regione giungeranno in Calabria migliaia di turisti provenienti da Mosca. Avvierà le sue prime fasi anche l’accordo commerciale con Trawel Group che offrirà l’opportunità a quanti vorranno di partire finalmente anche dall’Aeroporto dello Stretto per trascorrere delle stupende vacanze a tariffe vantaggiose nell’incantevole paradiso di Sharm El Sheick in Egitto.  Saremo presenti alla Borsa Internazionale del Turismo, a breve presenteremo il nuovo sito web dell’aeroporto, stiamo adoperandoci per rendere più moderno ed accogliente il nostro Terminal. Attendiamo con ansia che le procedure per il superamento delle limitazioni da parte di Enac si definiscano così da poter “sbloccare” le numerose trattative con altre compagnie aeree che abbiamo già in cantiere da tempo. Pertanto abbiamo tutti i buoni motivi per guardare avanti con ottimismo…” “Su un punto in particolare – sottolinea Porcino – vorremmo tranquillizzare quanti, come noi, hanno a cuore il futuro dell’Aeroporto dello Stretto: non c’è alcun rischio di perdere i finanziamenti comunitari per i lavori di ammodernamento e realizzazione della nuova aerostazione. L’attuale Consiglio di Amministrazione in merito alle procedure seguite che hanno portato alla rescissione prima e che porteranno al riappalto dei lavori a breve, ha compiuto ogni passo con molta morigeratezza e attenzione, usando la diligenza del buon padre di famiglia.  Abbiamo ereditato un cantiere “a intermittenza” – dichiara il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino – paralizzato ad ogni piè sospinto. Una storiaccia che vede sin da subito un primo brusco stop dei lavori causato dal rinvenimento di un “cavo elettrico di alta tensione” da parte della ditta aggiudicataria dell’appalto. Proprio quest’ultima che però, si badi bene, non eseguiva solamente i lavori ma aveva curato anche la progettazione dell’opera trattandosi di appalto integrato. Ma, allora chi doveva accorgersi prima dell’esistenza di quel cavo? Mera coincidenza o disattenzione dell’uomo? Poco importa. Intanto i lavori si fermano cosi per la prima volta. Inizia allora un primo “tira e molla” tra la Sogas e l’Enel che pretendeva il pagamento di 150mila euro per spostare il cavo oggetto del contendere.  Cambia il management e arriviamo noi – prosegue Porcino – Giusto il tempo di insediarci alla guida della Sogas e siamo subito intervenuti grazie all’ausilio dei nostri legali di fiducia, sbloccando di fatto la situazione senza alcun onere a carico della Sogas.  Il primo cavo viene spostato da parte di Enel. I lavori ripartono, ma si fermano di nuovo quasi subito. Servono venti giorni per consentire “altre attività”. Nuovo stop e nuova ripartenza. Nel frattempo si scopre che i cavi dell’alta tensione che avevano provocato il primo stop ai lavori in realtà rappresentavano una rete di alimentazione dismessa ormai da tempo per cui risultavano di fatto inattivi con la sola differenza di altri cavi attivi e quindi effettivamente da rimuovere. Prime anomalie. Secondo intervento da parte di Enel. I lavori dopo 15 giorni riprendono, salvo poi,  solo dopo un paio di giorni, dover constatare come Sogas una certa e sostanziosa difficoltà finanziaria da parte della società aggiudicataria che mentre da un lato non procede spedita sui lavori, dall’altro chiede, con insistenza e ripetutamente, continue anticipazioni sul contratto da parte di Sogas. Ci veniva richiesto il pagamento anticipato per lavori ancora da realizzare. Richieste che naturalmente per legge non potevano essere accolte da parte di Sogas, le cui condizioni economiche, peraltro com’è noto, non avrebbero comunque consentito il pagamento tali anticipazioni. In data 14 febbraio 2012 presso la sede dell'Ente finanziatore si svolge una riunione con la partecipazione della Regione, della ditta appaltatrice e della Sogas. Motivo dell’incontro la necessità di esaminare la situazione complessiva del cantiere e decidere sul da farsi. In esito a tale incontro furono concordate tra tutte le parti interessate  le strategie operative  che furono messe subito in atto per agevolare il proseguo dei lavori e la stabilità finanziaria per l’assolvimento degli obblighi da parte della ditta appaltatrice. Subentra una altra anomalia. Il Genio Civile Ufficio Pubblico anziché concedere  i permessi necessari, dopo aver visionato il progetto predisposto dalla società' appaltatrice, rileva invece l’esistenza di vizi che dovranno essere sanati in tempi e modalità precise per come concordato sempre dalla società' appaltatrice. Ancora anomalie e misteri circondano questo cantiere aperto “ad intermittenza”. Nelle more della predisposizione ed integrazione del progetto, infatti, interviene il provvedimento di interdizione della Prefettura di Roma. Alla notifica del predetto provvedimento non si poteva, per espressa disposizione di legge, che operare secondo quanto statuito dalle norme: informare ENAC, revocare l'appalto, invitare le altre ditte partecipanti alla gara di appalto. Tutta la procedura e' stata eseguita secondo legge e non è stato facile contattare la seconda ditta che  aveva partecipato alla gara, unica e sola ulteriore partecipante. Si tratta, infatti, di una Azienda che nel frattempo non ha più' sede in loco e si è trasformata per fusione in altra società. Sicuramente il voler rispettare fino i fondo le procedure di rescissione e riappalto  ha sensibilmente rallentato i tempi ma ciò a garanzia della assoluta legittimità di tutte le delicate fasi di questa operazione.  Alla fine riusciamo a contattare la seconda ditta partecipante alla gara.  Dobbiamo necessariamente concedere a tale seconda azienda tutti i tempi di legge per decidere e manifestare l’intenzione se subentrare o meno nel l'appalto. Dopo qualche sollecito, finalmente otteniamo la risposta che però  è negativa: la seconda ed unica partecipante alla gara non intende partecipare. E allora che fare? Non ci perdiamo d’animo e abbiamo attivato le procedure di legge che prevedono espressamente che la Commissione di collaudo accerti lo status delle attività' e rediga formale verbale in contraddittorio tra tutte le parti. La Commissione di collaudo e' formata da professionisti provenienti da diversi Enti ed anche a causa di problemi personali di uno dei suoi componenti, nonostante numerosi solleciti da parte di Sogas, si arriva al 22 gennaio 2013, data in cui la Commissione presente a Reggio Calabria redige e chiude il verbale di collaudo del cantiere. Fin qui i fatti per come si sono svolti. E adesso come si procederà? L’attuale CdA della Sogas ha già deliberato di procedere ad un nuovo appalto con un nuovo bando di gara europeo. Abbiamo già' predisposto il relativo capitolato di appalto e definiremo il bando con il prezioso ausilio di professionalità di primo piano, cultori della materia di livello nazionale che unitamente ai nostri legali ed ai nostri tecnici si stanno adoperando per evitare qualsiasi tipo di ulteriore problematiche in danno alla Sogas. Abbiamo assegnato tempi ristrettissimi ai predetti professionisti, ma nonostante la fretta intendiamo anche avere un rapporto certo e privo di "buchi" che potremmo pagare a caro prezzo in fase di esecuzione; abbiamo provveduto  a contattare la SUAP che curerà la pubblicazione del bando di gara e la sua assegnazione al partecipante, ci è stato assicurato che la ns. Pratica avrà' un canale preferenziale e che i tempi di pubblicazione saranno ristrettissimi: il minor tempo possibile secondo quanto previsto dalla legge. Nelle more di tutto quanto sopra da subito si partirà con lo sgombero del cantiere e la sua messa in sicurezza, con la riapertura immediata della viabilità che tanti problemi ha creato alla circolazione e non solo, ma questa era stata la scelta operata in passato che noi  abbiamo potuto solamente gestire pur non condividendola affatto. Ci impegniamo espressamente a comunicare tutte le fasi nel loro svolgimento sino alla effettiva ri – assegnazione. I tempi tecnici saranno quelli minimi necessari e nessun finanziamento andrà perduto in quanto la causa dello “stop ai lavori” non è assolutamente dipesa dalla stazione appaltante, ma è determinato da causa di forza maggiore per cui dovrà essere stabilito e comunicato un nuovo termine di fine cantiere che diventerà' (quello si, speriamo!) assolutamente il termine finale e definitivo. Intanto, nel frattempo – conclude Porcino – nei prossimi giorni verrà smobilitata l’area di cantiere così da essere subito disponibile per la società che si aggiudicherà la prosecuzione dei lavori la cui ripresa dipenderà a questo punto solo dai tempi di pubblicazione del bando e dalle procedure di aggiudicazione per come previsti dalla legge. L’intera procedura sarà affidata alla SUAP. La ripresa è ormai vicina. Parola di Carlo Alberto Porcino. *Ufficio di Presidenza. Relazioni Esterne e Istituzionali.

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Politiche 2013: Bianchi (Pdl) “Berlusconi ha dimostrato che il progetto Pdl è credibile”

"Anche questa volta il presidente Berlusconi, con il suo annuncio, ha dimostrato che il cambiamento del progetto liberale del Pdl è l'unico credibile per rimette in moto la voglia di riscatto e di speranza degli italiani. La restituzione dell'Imu, non solo sulla prima casa ma anche sulle case e i fabbricati ad uso agricolo, sarà un primo concreto incentivo per la ripresa del Paese, fiaccato da una disoccupazione a livelli record e dalla chiusura di migliaia di aziende.

L'Italia ha bisogno di tornare a crescere e non può in alcun modo fare affidamento sulla ricetta "tassa e spendi" della sinistra e dei montiani. L'Imu ha aiutato il Governo a fare cassa, ma per le imprese, soprattutto agricole, ha rappresentato un vero salasso da cui è necessario liberarsi al più presto se non vogliamo vedere il Paese  continuare la strada della recessione". Lo dichiara in una nota Dorina Bianchi, candidata Pdl alla Camera dei Deputati.

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, XXII^ giornata: HinterReggio-Gavorrano 2-0

HinterReggio-Gavorrano: 2-0. Hinterreggio (3-4-3): Mengoni 6, Ungaro 6,5, Franceschini 6,5, Impagliazzo 6,5, Angelino 6, Vicari 6, 5, Aliperta 6,5, Anzilotti 6,5, Carbonaro 8 (43’ st Trentinella sv), Cruz 6,5 (35’ st Borghetto sv), Khoris 7. A disposizione: Maggio, Marguglio, Gioia, Febbraio, Figliomeni. Allenatore: Venuto 7. Gavorrano (4-3-2-1): Lanzano 6, Mazzanti 6,5, Miano 6,5, Alderotti 6, Romiti 6 (42’ st Rosati sv), Nicoletti 6, Zane 6, Della Latta 6 (1’ st Viola); Nocciolini 6 (8’st Moscati 6), Carrano 7, Gurma 6,5. A disposizione: Adamo, Tognarelli, Lo Sicco, Cretella. Allentaore: Buso 5,5. Arbitro: Ferrari di Mestre. Assistenti: Oliveri di Acireale e Dal Borgo di Verona. Marcatori: 22’ pt e 29’ st Carbonaro (nella foto). Spettatori: 250. Ammoniti: Franceschini (H), Cruz (H), Ungaro (H), Della Latta (G), Mazzanti (G). Espulso: al 40’st Angelino (H), per doppia ammonizione. Angoli: 1-3. Recupero: 3’ pt e 6’ st.

L'Hinterreggio, si regala tre punti preziosi nella corsa alla salvezza e con un formidabile Paolino Carbonaro, che realizza una doppietta, conquista la seconda vittoria consecutiva e compie un gran balzo in classifica. Alla vigilia, la squadra toscana era temuta  per l’ottimo  ruolino di marcia che vantava in trasferta. Mister Venuto, causa le assenze di Kras infortunato e Lavrendi influenzato, mette in soffitta il 3-5-2 e spolvera il 3-4-3, con Carbonaro dietro le punte Khoris e Cruz. La grande organizzazione di gioco dei ragazzi reggini, la vivacita', la freschezza atletica e lo spirito di sacrificio di Carbonaro mattatore della giornata, abile a dare equilibrio a centrocampo supportato da Vicari e Aliperta,  non hanno permesso alla squadra toscana di esprimersi come meglio sa fare, pressing e ripartenze veloci. Una vittoria meritata, mai messa in discussione, anche se un gol annullato al Gavorrano, con l' Hinterreggio in vantaggio per 1-0, ha fatto imbufalire  giocatori e staff tecnico. Correva il minuto 20' del st, Angelino, sulla pressione di Gurma, si avventura in un retropassaggio per Mengoni, sul pallone si avventa come un falco l' attaccante toscano che deposita in rete con il portiere reggino in uscita, l'arbitro Lorenzo Ferrari, non ha esitazioni e annulla per un presunto fuorigioco dello stesso autore del gol. Scampato il pericolo, l’Hinterreggio, legittima la vittoria con il secondo gol, di Carbonaro, mattatore della giornata. La cronaca: il primo tempo regala poche emozioni ai pochi tifosi assiepati in tribuna. Al 5', Anzilotti spara fuori di poco. 19’, azione dubbia in area di rigore toscana, Vicari, trattenuto dal difensore Alderotti, non riesce a battere a rete. Al 22', Hinterreggio in vantaggio, punizione di Aliperta che pennella sul secondo palo in direzione di Ungaro che non riesce ad intervenire pressato da Mazzanti, pallone sui piedi di Carbonaro che batte di  prima intenzione, gonfiando la rete alla destra  di  Lanzano. Al  9' del st, azione personale di Khoris, che  batte a rete para senza difficolta' Lanzano. Al 12' risponde il Gavorrano, con Viola che tocca per Carrano, il quale lascia partire un bolide, dal limite dell’aria alto sulla traversa. Al 17', Mengoni in presa alta viene toccato da un avversario, pallone sui piedi di Zane che sfiora  il palo, dopo una deviazione in mischia. Al 20' il gol di Gurma, annullato. Al 29' il raddoppio dei  reggini ancora con  Carbonaro, Khoris, tocca su Cruz che innesca l’ex Catanzaro, che batte Lanzano con un preciso tiro a giro. Al 39', ingenuita' di  Angelino, che scaglia  il pallone lontano dopo il fischio dell'arbitro, pronto ad  estrarre il secondo giallo per mandare il difensore anzitempo negli spogliatoi. Al 42', toscani vicini al gol, punizione magistrale di Carrano, pallone che si infrange sulla traversa.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVI^ giornata: domani Sporting Locri-Pro Reggina, parla mister Tramontana

di Ernesto Branca*. Il derby non è mai una partita come tutte le altre, il cuore ti sale in gola e non vedi l’ora di scendere in campo per dimostrare tutto il tuo valore e portare a casa una partita che vale sei punti, tre per la classifica e tre per il morale. Il prossimo turno vede di fronte lo Sporting Locri e la Pro Reggina campione d’Italia, una gara attesa da molto tempo:”Si preannuncia una bella partita – commenta mister Tramontana – tra due squadre che scenderanno in campo entrambe per avere ragione l’una sull’altra.

Il derby, come è noto, è sempre un match dal sapore speciale che si prepara molto più facilmente rispetto alle altre partite, per la semplice ragione che le motivazioni vengono da sole. Sarà una sfida all’insegna dell’amarcord, poiché molte delle ragazze che militano nello Sporting Locri sono cresciute nel nostro vivaio e, addirittura, alcune erano in distinta lo scorso maggio nella gara che ci ha regalato lo scudetto, ragione questa per attendersi una partita molto elettrizzante”. Sulla carta le reggine sono favorite, ma il pericolo si nasconde sempre dietro l’angolo:”La classifica parla chiaro, andiamo a Locri per vincere e conquistare la matematica qualificazione ai play-off scudetto. Ciò non toglie che scenderemo in campo con la massima concentrazione e con il massimo rispetto per l’avversario, con l’obiettivo però, ben impresso nella mente, di conquistare i tre punti e raggiungere una posizione tranquilla di classifica che ci permetta di prepararci bene alla Final Eight di Coppa Italia di inizio marzo”. La gara avrà inizio alle ore 17:00 e sarà diretta dal duo palermitano formato dai signori Greborio e Graziano. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Reggio di Calabria: manifestazione del PRI “Liberi di ricominciare” (nuove adesioni)

di Paolo Ferrara*. Domenica 3 febbraio dalle ore 10.00 si terrà la manifestazione del Partito Repubblicano di Reggio Calabria “Liberi di ricominciare” presso la sala Nicholas Green del Consiglio regionale. Aprirà i lavori l'organizzatore della manifestazione, il responsabile Pri dei giovani per la Calabria Paolo Ferrara ed interverranno giovani amministratori locali repubblicani ed altri amministratori che aderiranno al PRI.

L'onorevole Nucera porterà i saluti della Regione Calabria insieme al presidente della Provincia Giuseppe Raffa. *Ufficio Stampa P.R.I..

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Reggio di Calabria: Cisterna “Non accetto il documento con la richiesta di archiviazione. Ora parlo io”

di Alberto Cisterna. Solo oggi ho potuto, finalmente, leggere le 83 pagine con cui il GIP di Reggio Calabria ha archiviato, su richiesta della Procura della Repubblica, l’accusa di corruzione. Voglio dirlo subito: dopo due anni di appassionate indagini dalle quali, ovviamente, non poteva emergere nulla contro di me, ho letto un documento di archiviazione francamente inaccettabile e che, infatti, non accetto.

Nel tempo intercorso tra la richiesta di archiviazione avanzata dalla pubblica accusa, di cui ho appreso dai giornali, e la decisione del GIP ho ripetutamente chiesto di essere messo al corrente dei contenuti della richiesta di archiviazione per potermi difendere in modo che non restasse nemmeno un’ombra sul mio operato. Ma nessuno ha voluto farmi leggere le carte formalmente e ripetutamente richieste. Sulla situazione che si è determinata, dopo due anni del riserbo scrupolosamente osservato, ho deciso di convocare una conferenza stampa per informare tutti i giornalisti che a vario titolo, negli ultimi due anni, si sono occupati del mio caso, delle iniziative che ho deciso di assumere. La conferenza stampa si svolgerà lunedì alle 15 nel salone dei convegni dell’Associazione degli Industriali in via del Torrione. Grazie.

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Calcio, serie bwin, XXIV^ giornata: Reggina-H. Verona 1-1

Reggina-H. Verona: 1-1. Reggina (5-3-2): Baiocco; Antonazzo, Adejo, Freddi, Di Bari, Rizzato (c); Hetemaj (dal 66° Bombagi), Colucci (dall’87° Armellino), Barillà; Di Michele, Comi (dall’82° Fischnaller). In panchina: Facchin, Bergamelli, D’Alessandro, Hetemaj, Campagnacci. All.: Dionigi. Hellas Verona (4-2-3-1): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini; Bacinovic (dal 63° Laner), Hallfredsson (dall’88° Cocco); Gomez (dal 63° Martinho), Sgrigna, Jorginho; Cacia. In panchina: Berardi, Ceccarelli, Rivas, Crespo. All.: Mandolrini. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Ciancaleoni e Fiorito. Quarto uomo: Fiorito. Marcatori: Cacia al 25° e Comi al 73°. Ammoniti: Hetemaj al 19°, Gomez al 50°, Bacinovic al 50°, Freddi al 61° e Hallfredsson all’80°. Corner: 3-7. Recupero: 1’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. Chiuso il mercato riparatore, da oggi il “vice” del presidente-direttore-allenatore sa su che uomini contare sino a maggio. Presi Antonazzo, Colucci, Di Michele (oggi per la prima volta insieme in campo) e, giusto ieri, Gerardi (l’attaccante da 17 gol in 134 presenze tra A – 1 presenza 0 reti -, B – 112 presenze e 13 reti – e C1 – 21 presenze e 4 reti -) e ceduti Ceravolo, Castiglia, Melara, Viola e, fortunatamente (oltre che miracolosamente), Rizzo, nelle casse del padre-padrone amaranto è entrato anche qualcosa come un milione di euro (forse uno e mezzo visto gli ulteriori 500.000 previsti per l’esordio-cessione a titolo definitivo di Rizzo – sul 5-0 in Sampdoria-Pescara, n.d.r. –). Le operazioni di mercato, che hanno reso entusiasti i tifosi, sono (in entrata): Antonazzo e Di Michele a costo 0 per aver rescisso i rispettivi contratti con Grosseto e Chievo Verona; ancora a costo 0 Gerardi giunto in prestito e in comproprietà dall’Udinese; ancora a costo 0 Colucci giunto a Reggio dal Pescara con 500.000 euro (o un milione?) al posto di Rizzo (vendere Rizzo è stata, secondo noi, l’operazione più arguta del Number One amaranto dopo quella di Cirillo all’Inter per 13 miliardi delle vecchie lire). 4 giocatori presi; totale spesa: 0 euro; totale incasso: 500.000 euro (o un milione?). In uscita, invece: venduti Ceravolo alla Ternana (altri 500.000 euro) e, come detto, Rizzo al Pescara e prestati Melara e Viola al Carpi e Castiglia al Catanzaro. 5 giocatori ceduti; totale incasso 500.000 euro. Intanto, un altro aiuto alla “causa” è arrivato dall’ex amato e fors’oggi odiato Martino. Il DS, infatti, accordandosi con il Barletta ha rescisso il contratto che lo legava alla Reggina fino a giugno. 6 mesi in meno di stipendi, quindi, per Foti e un guadagno che si aggira tra 60 e 90 mila euro (atteso che presumiamo l’accordo vertesse su una cifra mensile tra i 10 e i 15 mila euro). In scadenza a giugno 2013, oltre ai già citati Sarno, Rizzato e, appunto, Martino, ci sono il preparatore atletico Mondilla e, nientepopodimenoche, il “direttore senza portafoglio” Giacchetta. Non sappiamo se quest’ultimo sarà ancora in amaranto a luglio, sappiamo però che circola la voce di un avvicendamento con Amoruso (in sostanza, la conferma della regola secondo cui il responsabile del settore giovanile passa a DS). La Reggina, in verità, ha tentato, invano, di cedere anche Sarno (ormai neppure convocato sia per Vercelli che per stasera). Il talentuoso giocatore, però, visto che fesso non è (e neppure tecnicamente scarso), ha rifiutato con fermezza e legittimamente il trasferimento in Lega Pro. In scadenza di contratto (così come Rizzato), già da oggi può liberamente accordarsi con qualunque società gli aggradi con decorrenza 1° luglio 2013. Non giocherà più partite ufficiali? Sarà alienato sul campo 28 del Sant’Agata? Non gli sarà perdonato lo “sgarro”? E che problema c’è? 5 mesi ancora e sarà un uomo libero con buona pace del presidente-direttore-allenatore che non ricaverà un centesimo dalla sua partenza salvo colpi di coda con annesso rinnovo del contratto (stessa cosa dicasi per il capitano Rizzato). Che il de cuius non guadagni dall’arrivederci di Sarno a fine giugno c’importa ben poco. Molto di più c’importa che il suo “vice” Dionigi non possa utilizzare un giocatore talentuoso come Vincenzino. Ma a quelle latitudini ci sono “uomini d’onore”: “Non te ne vai? Bene, io mi castro non facendoti giocare – ma pagandoti lo stesso, n.d.r. – e tu ti alleni coi birilli”. Un ragionamento che non fa una grinza, giusto? Intanto, è innegabile, la Reggina ha bisogno di Sarno! Quattro ex nella gara di stasera: tra i reggini il neo-ritornato Colucci e Di Bari e tra i veneti l’islandese Hallfredsson (non capito a Reggio e rivalutato altrove) e il catanzarese Cacia, spesso negativamente nei pensieri dei tifosi amaranto per via della sciagurata permanenza reggina nel corso della stagione 2009/2010 (quella del “Sono qui per vincere” del sovrastimato Novellino e del “Voglio giocare di più” – 27 presenze e 4 gol – dello stesso Cacia). Cacia, che a Reggio ha disputato una delle sue peggiori stagioni, non è stato per nulla apprezzato dai tifosi non solo per le sue scadenti prestazioni ma anche per le sue dichiarazioni offensive allorquando cambiò casacca. Certo è che sarà pure un buon giocatore (lo ha dimostrato, altrove purtroppo) ma in quanto all’essere Uomo ne ha ancora da fare strada. Intanto, il “vice” (o il “titolare”), memore dell’assoluta inefficacia dell’attacco schierato in casa Pro Vercelli, ha un barlume di saggezza e, finalmente, schiera Comi accanto a Di Michele. Un centravanti assieme a una seconda punta, insomma. Cronaca e commento. Primo tempo. 10” appena e la Reggina è già in attacco dove guadagna una punizione una decina di metri fuori dall’area sulla destra. A calciare, dopo un conciliabolo con Barillà (mancino), è Di Michele ma il suo tiro si stampa sulla barriera. La gara si svolge su ritmi alti ed è piacevole da guardare. In fondo, qualora lo avessimo dimenticato, l’ospite amaranto è la terza forza del campionato (a oggi direttamente in A senza necessità di disputare i playoff considerati i 10 punti di vantaggio sulla quarta in classifica). Al 9° la prima occasione da gol è per il Verona. Cross da destra di Cacciatore con l’ex e odiato Cacia che, coordinatosi bene, anticipa Freddi e colpisce di testa indirizzando sul palo più lontano ma sul fondo. Risponde Di Michele con uno stop a seguire e relativa conclusione che termina a lato. Al 17° straordinaria azione in progressione di Di Michele (37 e non sentirli). Su lancio di Adejo, il “9” amaranto supera sullo scatto il diretto avversario (Moras) e tenta l’esterno destro a servire Comi assolutamente solo qualche metro fuori dall’area di rigore. Miracolosamente sulla traiettoria interviene Maietta e neutralizza. Peccato! Resta, comunque, entusiasmante il modo in cui Di Michele si è disfatto di Moras. Nulla da eccepire: David Di Michele ha tutte le carte in regola per diventare il valore aggiunto di questa squadra che, comunque, al momento, rimane nella mediocrità. Al 25° il Verona passa. Cross da sinistra di Agostini, Freddi e Di Bari si perdono Cacia e per lui è un giochetto da ragazzi battere Baiocco di testa. Sarà felice un collega in tribuna stampa (di sicuro avrà esultato a denti stretti), suo vicino di casa e primo sponsor e sostenitore nell’intera stagione televisiva 2009/2010. La mediocrità complessiva della squadra sta tutta nell’errore gravissimo di Freddi e Di Bari: in due non riescono a marcarne decentemente uno! La Reggina, sotto di un gol, fatica a rialzarsi ma c’è e il migliore in assoluto si conferma Di Michele assolutamente indomito. Al 40° un cross di Hallfredsson si trasforma in tiro e scheggia la faccia superiore della traversa. Alla Reggina, come sottolinea anche Nucera di Sky, manca il centrocampo con Barillà ed Hetemaj non pervenuti. E se mancasse anche Sarno? E se la sua qualità facesse al caso della Reggina? Chissà se ci pensa il “vice”? E chissà se, anche per questo, ancora maledica il giorno in cui ha accettato il biennale propostogli? Al 45° la Reggina ha l’occasione per pareggiare. Con chi? Con Di Michele ovviamente. Rimpallo al limite dell’area e palla che Di Michele si ritrova tra i piedi, puntata verso la porta e tiro di destro in diagonale. E’ bravo Rafael a tuffarsi alla propria destra e a negare la gioia del gol all’attaccante reggino deviando in corner. A battere l’angolo va Barillà che fa del suo meglio e calcia la palla direttamente sull’esterno della rete. Lo stesso collega che al gol di Cacia ha “urlato” a denti stretti, a tal proposito e più in generale, esclamerebbe un laconico ed esaustivo “Non c’è nenti!” In effetti… Secondo tempo. Al 49° il Verona dimostra perché è secondo in graduatoria. Ripartenza fulminea di Hallfredsson in 3 contro 3. Palla a sinistra verso Sgrigna con l’ex Torino che entra in area e prova a battere a rete. Adejo c’è e respinge in corner. Al 52° la Reggina va ancora una volta vicino al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione si accende una mischia in area con il pallone che passa di piedi in piedi fino ad arrivare a Di Michele che calcia di destro con palla che colpisce la parte bassa della traversa e ritorna in campo. Sfortunata la Reggina che, nonostante i suoi limiti, disputa stasera una partita gagliarda. Al 56° risponde il Verona. Palla in verticale ad Hallfredsson, spalle alla porta l’islandese si gira e di sinistro impegna severamente Baiocco bravo a distendersi alla sua sinistra con deviazione in corner. La Reggina c’è, Di Michele è un indomito trascinatore. Al 60° ancora Reggina. Invenzione di Di Michele che, da terra, serve Rizzato. Cross teso verso Comi con Maietta a intervenire provvidenzialmente. Di Michele imperversa: è dappertutto e sostiene la squadra sulle sue spalle. Al 63° doppio cambio per il “marchiato” Mandorlini: fuori Bacinovic e Gomez e dentro Laner e Martinho. Perché “marchiato” l’allenatore-razzista Mandorlini? E’ facilmente detto: squalificato tempo addietro per comportamenti razzisti, è stato condannato e costretto a scriversi addosso la scritta “Rispetto” e non solo. In ogni conferenza stampa ha l’obbligo di rimarcare quelli che sono i valori dello sport. Beh, che dire? Un allenatore così potrà anche vincere tutti i campionati a cui partecipa ma è e sarà sempre un piccolissimo uomo. Al 66° primo cambio per il “vice”: esce Hetemaj ed entra Bombagi. Al 71° si rivede il Verona. Cacia riceva palla sulla destra da Sgrigna, tunnel a Barillà e rapido tiro di sinistro. La palla termina sul fondo alla sinistra di Baiocco. La Reggina, pur sottomessa nel punteggio, non demorde e macina gioco. E’ evidente, in questi casi più che in altri, che il modo scriteriato in cui è stata costruita la fa da padrone. La tenacia e la determinazione amaranto suppliscono alla qualità e al 73° pareggia. Rimassa laterale lunghissima da destra di Antonazzo, colpo di testa di Comi, poi ancora di testa un difensore, palla che non si allontana e che ricade nello stesso punto. Stavolta è ancora Comi ad anticipare il difensore e a mettere nell’angolino basso alla destra di un sorpreso Rafael. Colposo certamente il forte portiere veneto che non esce in nessuna delle due occasioni. Al 76° la Reggina va vicina al raddoppio. Magia di Di Michele a liberarsi del diretto avversario, palla a seguire in area ma tiro fiacco (probabilmente stoppato da un difensore) e parata facile di Rafael. Nulla da ridire: Di Michele combatte, gioca a tutto campo, recupera, entusiasma. All’82° secondo cambio per Dionigi: esce Comi (bomber amaranto arrivato a quota 8) ed entra Fischnaller. Chissà se l’unico centravanti di ruolo e il miglior marcatore stagionale è riuscito stasera a convincere il “vice” o il “titolare” sulla necessità di essere schierato? Ah già, Comi non è patrimonio della Reggina e quindi… Come dire: un’altra opportunità per prendersi a randellate gli zebedei facendosi del male pur di non pensare al bene della squadra ma solo ai propri interessi. All’87° terzo cambio amaranto: esce un Colucci applauditissimo ed entra Armellino. All’88° anche Mandorlini cambia: esce il fischiato Hallfredsson ed entra Coco. Al 90° brivido per gli amaranto. Indecisione tra Adejo e Baiocco con Cacia che interviene anticipando il portiere che, in tuffo, manca il pallone e mette giù l’attaccante catanzarese. Pinzani non interviene ma forse… 3 di recupero alla fine di questa battaglia che, meritatamente, la Reggina sta per vincere al cospetto della terza forza del campionato. Al 93° l’ultima azione è per i reggini. Cross da sinistra di Rizzato e Armellino non ci arriva per un soffio. La partita finisce. Applausi per gli amaranto che meritano il pareggio bloccando la corsa del Verona con un Di Michele semplicemente sontuoso. E con Sarno in campo piuttosto che in punizione… Ad maiora!

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Elezioni Politiche 2013: Scelta Civica con Monti per l’Italia, ecco l’Agenda Mezzogiorno

1) Lavoro e impresa al Sud. Drastica riduzione della pressione fiscale. Con Monti per l’Italia prevede un piano di progressiva ma drastica riduzione dell’ Irap a partire dalle imprese medio-piccole e dando priorità alle imprese del Sud. Questa riduzione implichera’ che a livello nazionale le imprese dovranno pagare 11.5 miliardi di meno di Irap al termine della legislatura; gli effetti saranno consistenti gia’ a partire dal 2014.

Le imprese del Sud saranno tra le prime a potersi giovare di questo dimezzamento dell’Irap. Questa riduzione dell’Irap avverra’ attraverso la rimozione del monte salari dalla base imponibile Irap e quindi darà un forte impulso all’assunzione dei giovani e al sostegno dell’ occupazione nel Mezzogiorno. Sempre sul fronte fiscale intendiamo proseguire nel processo, già avviato dalla legge Fornero, di riduzione del cuneo fiscale e contributivo sui rapporti di lavoro con persone di età fino ai 29 anni; 2) Credito, risorse e servizi per le imprese esportatrici del Sud e per il settore del Turismo. a) Con Monti per l’Italia prevede di rafforzare le misure di supporto all’export con l’istituzione di una Export Bank, che rafforzera’ quanto realizzato con il polo CDP-SACE-SIMEST. Uno dei mandati chiave di questa Export Bank  sara’ aiutare le imprese del Sud che esportano i loro prodotti e effettuano investimenti all’estero. All’interno della Export Bank prevediamo di istituire una “speciale linea di credito Sud” che supporti con risorse e servizi finanziari imprese del Sud che internazionalizzino le loro attivita’. b) Con Monti per l’Italia si propone di rafforzare la rete di agenzie dell’ICE nel mondo. Rafforzeremo il ruolo della Cabina di regia per l’internazionalizzazione e un ufficio apposito per il Sud si occupera’ di supportare le imprese del Mezzogiorno. c) Con Monti per l’Italia prevede di incentivare la creazione di fondi di credito di medio-lungo termine e fondi di private equity a supporto degli investimenti e dell’espansione delle imprese del Sud strozzate dal credit crunch. In particolare proponiamo l’estensione del mandato del Fondo Italiano di Investimento affinche’ possa agire da pietra angolare nella creazione di fondi di credito e di private equity.  Queste partnerships virtuose tra pubblico e privato saranno funzionali a supportare anche piccole e medie imprese del Sud che operino nel settore turistico. 3) Trasparenza della Pubblica Ammministrazione e tolleranza zero contro la corruzione. Con Monti per l’Italia prevede il rafforzamento delle banche dati sui beni confiscati e sequestrati; prevede inoltre codici di condotta e norme piu’ severe per la trasparenza dello status finanziario dei funzionari della PA esposti a conflitti d’interesse. La trasparenza della PA e la lotta alla corruzione sono strumenti indispensabili per rilanciare il lavoro e le imprese al Sud. Piu’ in generale vogliamo tolleranza zero contro la criminalità organizzata. 4) Il Fondo Opportunita’ Giovani: risorse per i giovani meritevoli del Sud. Con Monti per l’Italia propone una grande misura innovativa di welfare, finalizzata al sostegno dei giovani bisognosi e meritevoli: il Fondo Opportunita’ Giovani. Prevediamo che il Fondo andra’ a supporto del 40% dei giovani del Sud. Il Fondo sara’ finanziato con risorse erogati dallo Stato a partire dal 1° anno delle medie; le somme versate sul Fondo terranno conto del reddito della famiglia e dei risultati scolastici dei giovani. La dotazione diverra’ disponibile al 18° anno di eta’. Il Fondo sara’uno strumento essenziale per giovani provenienti da famiglie con reddito medio-basso per poter coprire almeno in parti i costi di formazione, o istruzione universitaria, o per mettere su piccole attivita’ economiche. 5) Programma “Youth Guarantee” dell’Unione Europea: servizi di assistenza e orientamento per i giovani in cerca di lavoro. Prevediamo che ai giovani che escono da un ciclo scolastico e che non trovano un’occasione di lavoro entro il termine massimo di un certo numero di mesi, il servizio pubblico possa offrire, in collaborazione stretta con organizzazioni private, imprenditoriali e non:
un servizio di orientamento scolastico e professionale;
una opportunità di apprendistato o di addestramento; dove possibile, una opportunità di assistenza per avviare un’attività di lavoro autonomo o un’impresa. Per queste finalita’ prevediamo la possibilita’ di attivare il reclutamento straordinario di figure professionali (“promotori di opportunità”) per i giovani, da inserire nei centri per l’impiego, nelle scuole, nelle università. Inoltre vanno messe in rete tra di loro lebanche dati delle Università e dei loro Consorzi (come AlmaLaurea) contenenti i curricula dei laureati nelle differenti discipline. 6) Fondi Strutturali Europei: un utilizzo integrale ed efficiente. Nei 14 mesi intercorsi fra l’ottobre 2011e il 31 dicembre 2012 è stata realizzata una spesa certificata di 9,2 miliardi, più di quanto si era speso nei precedenti 58 mesi. L'Agenda Monti propone di puntare a spendere integralmente le risorse comunitarie assegnate all'Italia. Attraverso l’azione del ministero della Coesione è in atto una riprogrammazione dei fondi PON per facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani e, nel contempo,  sostenere lo sviluppo delle filiere produttive del territory; nell’ambito del Piano di Azione Coesione della Regione Campania, sono stati previsti interventi  per il  potenziamento dell’istruzione tecnica e professionale di qualità, che assegna risorse pari a 50 milioni di euro. A tal fine è prevista la costituzione di tre Poli tecnico-professionali  riguardanti: a) interventi per favorire l’apprendimento in contesti applicativi e di laboratorio, anche con l’adeguamento dei laboratori degli istituti tecnici e professionali; b) modelli innovativi di alternanza scuola, formazione e lavoro, anche ai fini dell’orientamento scolastico e professionale, della formazione congiunta dei tutor interni ed esterni alla scuola; c) borse di studio in Italia ed all’estero, per consolidare e rafforzare le competenze tecnico-professionali e di lingua straniera. 7) Altre misure per il Settore del Turismo. Oltre al ventaglio di misure discusse sopra, Con Monti per l’Italia si propone anche di dare attuazione rapida al Piano strategico del Turismo approvato dal Governo. Ufficio Stampa Scelta Civica.

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