Comunità del Parco dell’Aspromonte: il Sindaco di Africo Bruzzaniti è il nuovo Presidente

(37) Il Sindaco di Africo, Francesco Bruzzaniti, è il nuovo Presidente della Comunità del Parco dell’Aspromonte, eletto all’unanimità dall’Assemblea riunitasi venerdì succede a Giuseppe Zampogna. All’unanimità è stato eletto anche il sindaco di Molochio, Beniamino Alessio, quale

 

Vicepresidente. “Vorrei ringraziare il Presidente uscente Giuseppe Zampogna che in questi anni ha guidato con equilibrio e spirito unitario una Comunità che oggi si dimostra matura e consapevole del suo ruolo nel processo di crescita dell’Aspromonte, i colleghi sindaci, la Regione e tutte le persone che hanno sostenuto questa mia candidatura. Rivolgo, inoltre, un plauso al Sindaco di Bruzzano Francesco Cuzzola per aver gestito l’Organo assembleare in questa fase transitoria. Spero di poter espletare al meglio questo mandato e di poter dare il mio contributo all’interno della comunità per sostenere sempre più i valori dell’Area Protetta e della conservazione della Natura, quali agenti di progresso e di crescita della nostra amata montagna d’ Aspromonte. Questo è un risultato importante per un giovane sindaco come me, ma ritengo sia ancor più importante per la comunità africese, che in Aspromonte ha le sue radici, la sua storia e le sue tradizioni” ha dichiarato Bruzzaniti a margine della sua elezione, e che nel suo intervento ha rimarcato “come sia fondamentale supportare l’importante azione amministrativa del Presidente Giuseppe Bombino, capace in questi anni di stravolgere ogni stereotipo sulla nostra montagna esaltandone gli aspetti positivi e mostrando grande vicinanza al territorio”. Lo stesso Presidente Bombino ha espresso “soddisfazione per l’esito delle consultazioni, che unanimemente riconoscono l’inedito ruolo del Comune di Africo nelle politiche di sviluppo del territorio del Parco”. v.i.

 

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Reggio di Calabria: Tripodi (FI) “Sostengo la candidatura del Parco Nazionale d’Aspromonte all’Unesco Global Geoparks”

(38) "Nell'#EarthDay, la giornata mondiale per la Tutela dell'Ambiente e la Salvaguardia del Pianeta, da rappresentante istituzionale, anche del territorio reggino mi è sembrato opportuno fare

 

un atto concreto e firmare il mio sostegno alla Candidatura del Parco Nazionale d' Aspromonte alla #ReteUnescoGlobalGeoparks, aderendo all'appello dei vertici dell'Ente Parco. Il nostro Parco merita di stare nel network dei geositi di rilevanza internazionale, per le sue biodiversità, le eccellenze naturalistiche, geologiche, culturali, antropologiche ed enogastronomiche. Una realtà straordinariamente attrattiva che se ben valorizzata, può diventare perno di sviluppo per l'intera comunità della provincia reggina". Lo dichiara Maria Tripodi deputata di Forza Italia.

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “Un plauso alla Politica per la sospensione dello spostamento della sede della Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane”

 

(36) “Quando la Politica riesce a riappropriarsi delle proprie prerogative nel determinare le scelte e le strategie di portata collettiva, afferma il suo primato sul mero esercizio burocratico che,

 

quando non incline alle istanze del territorio, appare cieco e ottuso. Rivolgo, dunque, un plauso all’impegno profuso dai rappresentanti politici che ha portato alla sospensione, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, delle procedure di spostamento della sede della Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria a Catanzaro. Al contempo ribadisco la mia disponibilità al Sindaco, ad essere parte attiva per la promozione di iniziative di sensibilizzazione che lo stesso vorrà adottare, al fine di scongiurare definitivamente questa ipotesi e consolidare il ruolo della Città di Reggio Calabria quale sede strategicamente più adeguata per l’Agenzia”. Lo dichiara in una nota il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino. v.i.

 

 

 

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Le bellezze del Parco Nazionale dell’Aspromonte di scena a Fico

(35) Il Caprino e l'Olio d'Aspromonte, il Pane Jermanu e il Caciocavallo di Ciminà. Sono questi i prodotti identitari della cultura e della tradizione enogastronomica del territorio calabrese che, da lunedì 16 a domenica 22 aprile, rappresenteranno il Parco Nazionale dell’Aspromonte a

 

Fico, la più grande fabbrica contadina agroalimentare d'Europa, inaugurata a Bologna nei mesi scorsi e che già da un pezzo ha superato il milione di visitatori. I “sapori trendy 2018”, stavolta, arrivano dal profondo sud della Calabria. Questa settimana, infatti, allo stand della Regione Calabria, si potranno conoscere e degustare i sapori e la storia del territorio ma non solo: risorse, economia, usi e costumi delle diverse comunità (comprese quelle dell’area grecanica) che compongono il Parco Nazionale dell’Aspromonte, nato nel 1989 per la tutela e la salvaguardia ambientale dei territori della sezione aspromontana dell’ex Parco Nazionale della Calabria, esistito fino al 2002. Il territorio dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte ricopre un’area di 65.647,46 ettari e comprende 37 comuni all’interno della provincia di Reggio Calabria: Africo, Antonimina, Bagaladi, Bova, Bruzzano Zeffirio, Canolo, Cardeto, Careri, Ciminà, Cinquefrondi, Cittanova, Condofuri, Cosoleto, Delianuova, Gerace, Mammola, Molochio, Oppido Mamertina, Palizzi, Platì, Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Roghudi, Samo, Sant’Agata del Bianco, Santa Cristina d’Aspromonte, Sant’Eufemia d’Aspromonte, San Giorgio Morgeto, San Lorenzo, San Luca, San Roberto, S. Stefano in Aspromonte, Scido, Scilla, Sinopoli, Staiti, Varapodio. “Proseguiamo nel percorso di affermazione ed esaltazione della nostra identità e della bellezza dell'Aspromonte – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Bombino. “Fico” rappresenta una nuova occasione per rilanciare la nostra offerta che trova nei prodotti identitari un importante valore aggiunto. Il nostro Parco è un perfetto connubio di cultura e storia, tradizione e ambiente e questi importanti spazi di promozione ci consentono di sensibilizzare un pubblico nazionale ed internazionale sulla esclusività della nostra Area Protetta. Stiamo sostenendo un modello di crescita realmente sostenibile che, negli ultimi anni, vede una comunità laboriosa impegnata a realizzare imprese green attorno al valore della natura e dell'ambiente, e a costruire una nuova visione dell'Aspromonte”. Ad accogliere i visitatori ci saranno le Guide Ufficiali del Parco, che promuoveranno la biodiversità aspromontana, per intercettare nuovi flussi di turismo ecosostenibile, che registrano un trend in continua crescita. Oltre ai prodotti del Parco Nazionale dell’Aspromonte, nei giorni scorsi, protagonisti delle degustazioni le attività di promozione e valorizzazione promosse su iniziativa della Presidenza della Regione Calabria in collaborazione con il Settore Internazionalizzazione e l’Arsac, sono stati il Pane di Cerchiara, la “Livuzza da Piana” (olive di Ottobratica in salamoia), salumi e formaggi d’Aspromonte (Soppressata di Laganadi, Canestrato Aspromontano e Ricotta affumicata di Mammola). Il tutto degustato insieme ad un vino IGP Rosso di Calabria e concluso, in dolcezza, con il “Bocconotto di Mormanno”, Prodotto Agricolo Tradizionale (PAT). I visitatori hanno potuto anche assaggiare altri prodotti identitari come le Caramelle con Bergamotto, le Arance e la Liquirizia DOP di Calabria. Tutti gli eventi di “Fico – Fabbrica Italiana COntadina” sono realizzati su iniziativa della Presidenza della Regione Calabria – Settore Internazionalizzazione – in collaborazione con l’Arsac, l'Azienda regionale per lo sviluppo dell'agricoltura calabrese. f.d.

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver, play off gara-3: monday night per la Vis a Cosenza

(295) In una serie al meglio delle cinque partite gara-3 spesso è quella decisiva. Questo la Barbecue Vis Reggio Calabria lo sa bene e domani sera al PalaFerraro di Cosenza (ore 20.45) proverà a giocarsi fino in fondo le proprie chances contro i padroni di casa della Bim Bum

Basket Rende. La situazione, al momento, è in perfetta parità (1-1). Chi vincerà domani avrà due match point per approdare in finale verosimilmente contro i campioni in carica del Basketball Lamezia che, nell’altra semifinale di C Silver Calabria, conducono 2-0 contro il Nuovo Basket Soverato e già stasera possono chiudere i conti. L‘impegno in terra bruzia per i reggini si preannuncia difficile e pieno di insidie. Sul parquet amico Rende è un rullo compressore, potendo vantare uno score di 10 vinte e 1 persa. Ed è proprio quella persa a indurre all’ottimismo Rizzieri e compagni, visto che è stata la Vis (era il 28 gennaio) l’unica squadra in stagione capace di violare il PalaFerraro. In casa bianco/amaranto stanno tutti bene. Anche il morale è decisamente rinfrancato dopo la vittoria in gara-2 che ha riportato in equilibrio la serie. I fischietti designati a dirigere il match sono Francesco Micino di Cosenza e Roberto Viglianisi di Villa San Giovanni.

 

 

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A grande richiesta parte il secondo corso regionale Agrichef organizzato da Coldiretti Calabria–Campagna Amica-Terranostra

 

(244) l corso per agrichef in Calabria raddoppia. Dopo il successo del primo corso regionale, che ha diplomato 16 sedici partecipanti, prende il via lunedì 16 (domani) e fino a giovedì 19 aprile p.v. il secondo corso regionale che si terrà  a San Giovanni in Fiore (CS) c/o l’azienda

 

Agrituristica Tenuta di Torre Garga , organizzato da Coldiretti Calabria – Campagna Amica – Terranostra, con il  compito di continuare a formare una squadra di Agrichef che contribuiranno a certificare l’agriturismo DOC italiano di ogni provincia della Calabria. Il corso è riservato a titolari, collaboratori o coadiuvanti degli agriturismi. L’obiettivo e’ quello di formare i partecipanti sulle tecniche di cucina e di sala, presentazione e scelta dei vini per alzare il livello tecnico e le capacità’ gestionali e organizzative delle imprese agricole, per valorizzare i prodotti aziendali, approfondendo la conoscenza delle materie prime e quindi con una straordinaria e unica capacità di raccontarsi Nei quattro giorni gli Agrichef di tutto il territorio regionale, aumenteranno la conoscenza sui segreti  che legano la cucina al territorio un tema e attitudine sempre di più avvertita dai cittadini-consumatori." “Continueremo – afferma il Presidente di Coldiretti Cosenza Pietro Tarsi agrichef stellato che curerà l’attività – a porre l’ attenzione sulla valorizzazione dei prodotti del nostro territorio, sulle ricette e sulle preparazioni tradizionali innovate sul piano tecnico e di realizzazione. Specifici focus  spazieranno dalle tecniche e tecnologie di cottura all’ottimizzazione e organizzazione dei tempi di preparazione, dalle modalità di conservazione degli alimenti al pricing del piatto e menù, dalla mise en place fino all’abbinamento vino e bicchiere per una ristorazione di qualità”. “Gli agriturismi – commenta il Presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – sono un potente strumento di conoscenza del territorio, dove, a contatto con la natura, si vivono durante il soggiorno esperienze uniche. La nostra tradizione culinaria, sta rendendo la Calabria  una tappa fondamentale nel panorama del turismo enogastronomico italiano, solo nel periodo pasquale negli agriturismi vi è stato  un incremento di presenza del + 7% e la nostra azione si concentra nell’incremento durante il periodo estivo”.  Il corso prevede l’alternanza di teoria e pratica svolta sotto l’occhio attento di docenti altamente qualificati ed esperti del settore, quali tra gli altri, il primo Agrichef d’Italia e Presidente Nazionale di Terranostra Diego Scaramuzza, degli chef Vincenzo Grisolia e Giovanni De Luca dell’Associazione Italiana Cuochi e di Francesca Oliverio Sommelier Fis.

 

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, Bombino a Latella “Ci si fermi al dato politico, senza vaniloqui”

(33) “Avremmo potuto ritenerci comunque soddisfatti per aver constatato, a seguito della nostra nota, l'esistenza in vita del Signor Latella Giovanni, di cui, altrimenti, solo i registri dell'anagrafe cittadina avrebbero potuto testimoniarne la presenza. E tuttavia non lo siamo! Poiché

 

l'incauto combattente, cui è stato imposto di spingersi in una lotta non sua, a stringere tra le dita un'arma che malamente sa maneggiare e d'addentrarsi in una materia che neanche lontanamente domina, non fornisce risposta alcuna alle questioni da noi poste. Sicchè, non potendo attingere al vasto campo delle conoscenze, con acrobatico esercizio di parole si occupa della biografia altrui, nella quale, peraltro, facilmente potrebbe trovare le risposte alle sue provocazioni. Riferendoci solo agli ultimi mesi, infatti, pur animati da spirito di indagine, non ci risulta d'aver scorto il Signor Latella (ed i suoi compagni) al nostro fianco durante i sit-in da noi organizzati presso l'Aerostazione; come pure, non ci è parso di intravederlo ai diversi incontri promossi dal Comitato Pro-Aeroporto; o quando, in ultimo, abbiamo recentemente convocato tutti i Candidati al Parlamento per sensibilizzarli ad un impegno straordinario in favore del nostro Scalo. Forse Latella, in quei frangenti, era impegnato a produrre idee per la gestione e l'organizzazione delle "indimenticabili" festività natalizie culminate con l’evento di Capodanno in Piazza Duomo; o forse, ancora, a scrivere il testo delle "irresistibili" interviste andate in onda sulle emittenti nazionali. Si contenga, dunque, il signor Latella, e si faccia dire, semmai, quale sia stato l'esito del più volte annunciato Tavolo Tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e se mai esso abbia avuto luogo. Per ciò che attiene ai sensi di responsabilità istituzionale e all’astensione da qualsiasi strumentalizzazione politica di una vicenda assai drammatica per la Nostra Reggio, cui l’audace "portavoce" fa riferimento, è utile ricordare che la perdurante inerzia (assai più dannosa di ogni eventuale contrapposta idea) è stata vinta solo grazie alla minoranza in Consiglio Metropolitano, la quale si è peraltro distinta per la opportuna mozione poi approvata. Ci si fermi al dato politico, pertanto, senza vaniloqui. E il dato è questo: vi è stato il tempo utile (tra la redazione del Piano Nazionale degli Aeroporti e la successiva approvazione) per “disegnare” e “negoziare” la valenza strategica dell'Aeroporto dello Stretto, in quanto scalo di interesse interregionale nella prospettiva della conurbazione della "Città dello Stretto". E chi lo poteva e doveva fare non lo ha fatto”! Giuseppe Bombino, Presidente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Un tavolo tecnico per lanciare la candidatura reggina ad ospitare una tappa dell’America’s Cup di vela”

(304) “Reggio Calabria e le acque dello Stretto rappresentano senza alcun dubbio uno scenario ideale per ospitare una competizione prestigiosa come l’America’s Cup. Lavoreremo all’istituzione del tavolo tecnico, promosso dalla Federazione Italiana Vela, che coinvolga la Città

Metropolitana, i Comuni litoranei dell’area dello Stretto, la Regione Calabria, i parlamentari eletti, le istituzioni sportive, il mondo accademico ed i rappresentanti delle forze produttive del territorio, per costruire una piattaforma in grado di avanzare una proposta solida e credibile per la candidatura di Reggio Calabria quale città ospitante del più antico trofeo sportivo del mondo”. Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà aderendo all’appello del Consigliere della Federazione italiana Vela Fabio Colella, rilanciato nei giorni scorsi dai parlamentari eletti sul territorio reggino. “Condivido le autorevoli analisi pubblicate in questi giorni sulla stampa locale – ha aggiunto il sindaco Falcomatà – ritengo che l’ipotesi di avanzare una candidatura della nostra Città, meriti i dovuti approfondimenti tecnici, oltre che il sostegno delle istituzioni territoriali, pronte a supportare politicamente ed in termini amministrativi, la candidatura reggina. Un’occasione strategica che rappresenterebbe una vetrina internazionale di enorme prestigio, capace di valorizzare in ottica turistica e di marketing territoriale le enormi potenzialità attrattive della nostra Città Metropolitana e dell’area dello Stretto. Nei prossimi giorni – ha aggiunto il sindaco – chiederò la convocazione di un primo incontro esplorativo, alla presenza dei tecnici e dei rappresentanti istituzionali di tutti gli Enti che si dimostreranno sensibili a questo progetto, con l’obiettivo di vagliare gli aspetti propedeutici alla presentazione della candidatura. Credo che il nostro territorio sia pronto ad intraprendere questa sfida, che costituirebbe una straordinaria occasione per razionalizzare la dotazione infrastrutturale già presente sul nostro litorale urbano, arricchendola e completandola – conclude Falcomatà – attraverso la presentazione di ulteriori progetti migliorativi e complementari da realizzare rapidamente nei tempi previsti”.

 

 

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Reggio di Calabria: America’s Cup, Siclari “Sì al tavolo tecnico proposto dal Sindaco Falcomatà”

(242) “Ero certo che il Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà avrebbe compreso l’importanza di aprire un tavolo tecnico per accelerare i tempi, da parte del commissario, per verificare se l’intera Città Metropolitana è in condizioni tecniche e territoriali per ospitare il

grande evento dell’America’s Cup che ha sollevato Fabio Colella. Ho maturato l’esperienza politica nella Capitale, dove i grandi eventi sono all’ordine del giorno, come quello di oggi della Formula E (gran premio di formula 1 elettrico) e come la prima maratona podistica di Telethon per la ricerca dove ho avuto l’onore di guidare il tavolo tecnico per la realizzazione dell’evento, e per questo che non solo ho voluto consigliarne l’istituzione ma ho anche detto che parteciperò per apportare la mia esperienza oltre che essere attivo e presente come rappresentante politico dell’intero collegio per il Governo. Oggi inizia un importante passo avanti della politica per la città, questo sarà un esempio da seguire e applicare ogni qualvolta si presenterà un’occasione di crescita e sviluppo per la nostra terra. Su questa strada, che sono certo sia quella giusta, creeremo le condizioni per dare alla Calabria il riscatto che merita”. Sen. Marco Siclari.

 

 

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Comune di Reggio Calabria: il delegato al turismo Giovanni Latella «Su aeroporto Bombino si autoassolve, ma fino ad oggi di cosa si è occupato?»

(307) «Sulla vicenda aeroporto il presidente dell’Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte Giuseppe Bombino ha evidentemente deciso di accordarsi alle invettive miopi e auto assolutorie del deputato, già consigliere provinciale ai tempi del disastro Sogas, Francesco Cannizzaro.

Dispiace leggere questo tipo di analisi da un rappresentante istituzionale come Bombino, fino ad oggi considerato un soggetto ragionevole e collaborativo, pronto ad attivare sinergie utili a servizio del territorio. E’ evidente che il presidente non abbia colto la portata degli esiti della seduta aperta del Consiglio metropolitano aperto che, a seguito all’appello del sindaco Falcomatà, ha visto determinarsi una levata di scudi unanime in difesa del nostro scalo, capace di superare ogni steccato politico, con l’assunzione pubblica di impegni precisi da presentare alla società di gestione Sacal, alla Regione ed al Governo». E’ quanto scrive in una nota il consigliere comunale delegato al Turismo Giovanni Latella rispondendo alle affermazioni del Presidente del Parco Nazionale Giuseppe Bombino, intervenuto dopo il consiglio metropolitano aperto sull’Aeroporto dello Stretto. «Dispiace che una tematica importante come quella dell’aeroporto – spiega Latella – venga utilizzata da chi, in vista dell’imminente scadenza del proprio mandato, prova a dare una velleitaria rispolverata alla propria immagine, in cerca di qualche titolo sui giornali, nell’evidente tentativo di mettersi sul mercato alla ricerca del più conveniente sponsor politico. Come in tanti hanno avuto modo di affermare in questi giorni – ha aggiunto il delegato – sull’aeroporto non si può fare politica. Chi utilizza questa vicenda per carrierismo personale evidenzia assoluta irresponsabilità ed una mancanza totale di rispetto per il territorio e per la comunità reggina. D’altronde è incomprensibile la posizione di chi intende sottrarsi all’appello unitario cui hanno aderito tutte le istituzioni territoriali, a conferma della triste pratica dell’un contro l’altro armati in ossequio all’antica e purtroppo ancora attuale massima del “Riggiu non vinci mai granu”. O forse Bombino vorrebbe sottrarsi, differenziandosi, da quella classe dirigente che lui stesso definisce “disattenta e indolente”, rea di “provvedimenti e scelte contrari agli interessi del nostro territorio”. Se c’è qualcuno qui, che evidentemente ha assunto un atteggiamento autoassolutorio, questo è proprio lui!». «Ci chiediamo ad esempio dove si trovasse il presidente del Parco quando nelle stanze della vecchia Provincia si consumavano i disastri che hanno determinato il fallimento dello scalo? Di cosa si stava occupando Bombino mentre la Sogas veniva trasformata in un assumificio clientelare e alle compagnie aeree venivano erogati contributi a pioggia che puntualmente servivano ad aprire tratte a tempo determinato che, a fronte di elargizioni di fior di milioni di euro, duravano al massimo un paio di mesi? Eppure il presidente del Parco in passato ha sempre dimostrato attenzione per le vicende dirimenti che hanno riguardato la vita politica del nostro territorio. Ricordiamo tutti il famoso manifesto di fine impero, prima dello scioglimento del Comune, durante l’infausta e per fortuna breve parentesi dell’amministrazione Arena. Non ci pare che a quei tempi Bombino sia stato altrettanto solerte sulla questione aeroporto. Non si registrano in passato prese di posizione utili alla causa. Perché dunque il Presidente si desta proprio oggi?»


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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, Bombino (EPNA) “Un esercizio di dinamismo senza movimento”

(32) “Rimango perplesso e disorientato dinanzi all’esito del Consiglio Metropolitano “aperto” sul tema “Aeroporto dello Stretto”. L’andamento dei lavori induce a pensare che vi sia un tentativo di autoassoluzione della politica rispetto ad un quadro di responsabilità che appare,

tuttavia, alquanto evidente. Non fosse altro perché, ancora una volta, una classe dirigente disattenta e indolente, costringe un’intera comunità a subire passivamente provvedimenti e scelte contrari agli interessi del nostro territorio”. E’ quanto dichiara il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino. “E’ utile, a tal proposito, ricordare come è nato il “Piano Nazionale Aeroporti” redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed approvato dal Consiglio dei Ministri nell’agosto 2015. Il Piano – prosegue Bombino – prevede l’individuazione di 10 bacini di traffico con 38 Aeroporti di Interesse Nazionale, tra cui l’Aeroporto dello Stretto (l’Aeroporto di Lamezia Terme, invece, rientra tra quelli (12) che rivestono particolare rilevanza strategica). Ed è proprio questo il punto che suggerisce come la verità sia un'altra! Durante l’esame definitivo dell’intesa si sarebbe dovuta evidenziare la rilevanza strategica anche dell’Aeroporto dello Stretto, in considerazione del suo interesse interregionale rispetto ad un bacino di oltre 1,5 milioni di utenti (delle provincie di Reggio Calabria e Messina, incluse le Isole Eolie), nonché della prospettiva di inscrizione dello scalo nell’Area Metropolitana Integrata dello Stretto. Ma la "distrazione" di chi era chiamato a rappresentarci non ha consentito al “Tito Minniti” di assurgere ad un rango superiore. Tale atteggiamento – continua Giuseppe Bombino – ha favorito l’attuale depotenziamento dell’Aeroporto dello Stretto, sempre più svuotato e marginalizzato, e sul cui sviluppo, ancora oggi, continuano gli inutili e sterili esercizi di dinamismo senza movimento. La verità, quindi, è un'altra: nessuno è intervenuto! E i tempi intercorsi tra la elaborazione del Piano Nazionale Aeroporti e la sua approvazione lo avrebbero ampiamente consentito, se solo si fosse prestata la giusta attenzione.  Il mancato riconoscimento della rilevanza strategica, unitamente alla assenza di qualsiasi progetto di sviluppo dell’Area dello Stretto all’interno di un piano di azione su scala interregionale, non hanno consentito di realizzare le reti e le infrastrutture di collegamento intermodali “acqua-terra”. E sarebbe stata proprio la “Città dello Stretto" la soluzione per chiedere ed ottenere una posizione inedita nel Piano Nazionale Aeroporti: la particolare "discontinuità territoriale" che caratterizza la geografia di due città che ambiscono a divenire una sola avrebbe, infatti, imposto il riconoscimento del carattere strategico del nostro scalo. Una più attenta politica, pertanto, avrebbe potuto negoziare il ruolo dell’Area Integrata dello Stretto nelle politiche di sviluppo del Mezzogiorno e dell’Italia e proporre il nostro Aeroporto come infrastruttura logistica e piattaforma strategica più baricentrica ed avanzata dell’Europa mediterranea capace di connettersi ai principali corridoi intermodali internazionali e di offrirsi quale nodo di connessione e scambio nelle reti europee. Suggerisco, infine, che si avvii una interlocuzione con l'operatore Alitalia per riprendere, nell'ambito di una trattativa dedicata, i termini di un rapporto divenuto ormai problematico. E' necessario, inoltre, – conclude Bombino – che si ampli la fascia oraria di operatività dell'Aeroporto dello Stretto assicurando la permanenza di voli sia di mattina, sia nella tarda serata; ciò per evitare il disimpegno della struttura, il sottoutilizzo della torre di controllo (che implicherebbe un ulteriore declassamento dello scalo) e la riduzione delle competenze e delle professionalità che hanno consentito fino ad oggi la funzionalità dell'aerostazione”.

 

 

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Reggio di Calabria: la Sanità Digitale arriva al Grande Ospedale Metropolitano

(4) Si è tenuta oggi, mercoledì 11 aprile, nella Sala Spinelli del Presidio “Riuniti” del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, la presentazione del “Servizio di Cartella Clinica informatizzata (Clinical Pathway)”, alla presenza del Direttore

 

Generale dell’ASST Niguarda di Milano, dott. Marco Trivelli, Azienda proprietaria del software, della Direzione Strategica del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria (il Direttore Generale dott. Frank Benedetto; il Direttore Sanitario, dott.ssa Italia Rosa Albanese; ed il Direttore Amministrativo, dott. Franceso Araniti) e di tutti i capi di Dipartimento ed i direttori di struttura dell’Azienda. La “Cartella Clinica informatizzata” è un progetto innovativo di omologazione e standardizzazione del percorso di cura digitale del paziente. Essa rappresenta un fondamentale passo avanti verso la “dematerializzazione” della documentazione cartacea nell'Ospedale – come ha affermato lo stesso Benedetto – e la digitalizzazione delle prestazioni mediche in una logica di servizi integrati e multidisciplinarità. La tecnologia della “Clinical Pathway” (o Portale Clinico) ha, inoltre, il merito di semplificare la fase di refertazione, di prescrizione delle terapie in regime di ricovero, di consultazione del percorso clinico del paziente, nonché di favorire la collaborazione tra i medici di diverse unità operative e, addirittura, di diverse strutture ospedaliere. D’altro canto, essa rappresenta anche una grande garanzia di qualità delle cure, di sicurezza e accessibilità ai dati per i pazienti stessi. Si tratta insomma di uno straordinario strumento di organizzazione e storicizzazione del percorso diagnostico-terapeutico del paziente, uno strumento innovativo e prezioso del quale il Grande Ospedale Metropolitano, primo in Calabria, si è dotato. La tappa odierna si inserisce perfettamente nel percorso di ammodernamento dei sistemi e delle strutture, di digitalizzazione ed informatizzazione dei servizi e degli strumenti, intrapreso negli ultimi anni dall’Ospedale di Reggio Calabria. 

Caratteristiche tecniche: la soluzione di “Cartella Clinica Elettronica” è stata realizzata dall'ICT dell'ASST Niguarda e concessa al G.O.M. di Reggio Calabria in riuso gratuito, per rispondere all'esigenza di automazione del percorso di cura del paziente ed è utilizzata all'interno dell'Ospedale per la gestione unificata della documentazione clinica del paziente. Con la “Cartella Clinica” vengono integrati in un'unica piattaforma coerente servizi per la gestione clinica del paziente e funzionalità di supporto all'operatività di reparto mantenendo comunque una separazione funzionale fra le due aree. Sono garantiti la copertura funzionale dei processi di cura, sia medici che infermieristici, nella logica di una gestione centralizzata e standardizzata della documentazione e delle informazioni clinico-sanitarie relative al paziente. Essa, pertanto, risponde al manifestarsi di nuove esigenze di organizzazione sanitaria, che presentano nuovi processi e routine organizzative differenti rispetto a quelle del passato. La presentazione di oggi giunge al termine di un intenso percorso di lavoro e collaborazione tra il G.O.M. di Reggio Calabria e l’ASST Niguarda di Milano, collaborazione che perdura dopo il fruttuoso esperimento avvenuto durante l’avvio dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia del Presidio Riuniti. La concessione in regime di riuso del software della “Cartella clinica informatizzata” permette all’Ospedale di Reggio Calabria di risparmiare sui costi di acquisto e di sviluppo della tecnologia, nonché di dotarsi di un programma efficiente e collaudato che permetterà di ottimizzare i processi di cura e migliorare e integrare le qualità del servizio sanitario e dell’organizzazione. Al termine della presentazione del programma e delle sue potenzialità, il dott. Benedetto ed  il dott. Trivelli hanno proceduto alla firma di un “Protocollo d’intesa” tra il Niguarda di Milano ed il G.O.M. di Reggio Calabria. Il Protocollo prevede dunque l’organizzazione di attività di confronto, approfondimento, ricerca e formazione che avranno luogo presso entrambe le sedi delle due aziende per quanto specificato nelle premesse del presente protocollo.

 

In particolare le parti intendono: sviluppare congiuntamente la cartella clinica elettronica (CCE) denominata “Portale clinico”; condividere dati clinici in forma anonimizzata e nel rispetto della normativa sulla privacy al fine di realizzare indagini di natura epidemiologica, comparazione di attività e valutazioni di efficacia dei percorsi terapeutici; favorire il confronto clinico tra i propri professionisti anche su casi clinici specifici per la diffusione operativa di pratiche e metodiche innovative; diffondere la cultura dell’innovazione organizzativa, sia in ambito sanitario che amministrativo.

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Coldiretti: il TAR Calabria ha disposto l’annullamento parziale del Piano Straordinario per l’accreditamento regionale per la vescicolare suina

(231) Finalmente la Sentenza del TAR Calabria (Sezione Prima) n. 00833/2018 pubblicata il 10 aprile u.s. fa chiarezza e accoglie le censure proposte in giudizio  da Coldiretti Calabria dalla Associazione Regionale Suinicoltori, rappresentati e difesi dall’avv. Giovanni Spataro. Il TAR

 

Calabria ha disposto l'annullamento parziale delle prescrizioni previste dal Piano Straordinario per l'acquisizione della qualifica di regione accreditata per la Malattia Vescicolare Suina (MVS). Il Collegio dei Giudici Amministrativi, ha confermato con la sentenza l'eccesso di potere e l'illogicità da parte della Task. Force veterinaria regionale e del Commissario ad Acta per l'attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale dott. Massimo Scura. Un vero e proprio incubo  che i suinicoltori calabresi hanno subito in questi 28 mesi condizionando in negativo le produzioni suinicole. “Adesso – chiede Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – chi paga i danni sociali ed economici in particolare ai suinicoltori ed in generale alla filiera dei salumi calabresi? Gli effetti – prosegue – sono stati devastanti sull'intera filiera suinicola e  l’attuale stato di cose ha determinato negli ultimi anni una forte diminuzione di possessori di suini e del patrimonio suinicolo calabrese. Adesso quindi vista la situazione di grande difficoltà della suinicoltura calabrese ci aspettiamo che velocissimamente la Task Force veterinaria, il Commissario Scura e il Ministero alla Salute, si impegnino concretamente per ottenere la qualifica di territorio indenne dalla vescicolare suina da parte dell'Unione Europea visto che siamo l’unica Regione d’Europa a non averla.”

 

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Comune di Reggio Calabria: completati i lavori di bitumazione sulla strada Trunca-Santa Venere

(292) Sono stati completati nella giornata di oggi i lavori di bitumazione sulla strada di collegamento tra le frazioni collinari di Trunca e Santa Venere. A darne notizia in un comunicato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che nelle scorse settimane, insieme al

 

Vicesindaco Armando Neri, al consigliere metropolitano delegato alla viabilità Demetrio Marino, all’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria Giovanni Muraca e al Consigliere delegato al sistema idrico integrato Paolo Brunetti, aveva incontrato a Palazzo San Giorgio i cittadini residenti della comunità di Santa Venere. Al termine di diversi successivi sopralluoghi, che avevano messo in evidenza le criticità manifestatesi dopo l’ultima pesante ondata di maltempo dei mesi scorsi, il funzionario del settore Decreto Reggio geometra Giancarlo Cutrupi, aveva redatto una relazione tecnica nella quale si evidenziava la grave situazione di pericolo e di incolumità pubblica determinata da un copioso smottamento nel tratto di strada compra tra il bivio Trunca Vecchio e l’incrocio con la strada di Santa Venere, che aveva prodotto il blocco della circolazione ed il conseguente isolamento dei cittadini che risiedono nella frazione montana. A fronte del finanziamento disposto dal sindaco Falcomatà, nella sua qualità di funzionario Delegato, nell’ambito della rimodulazione dei fondi previsti dal Decreto Reggio destinati al nuovo piano strade, che dedica una somma complessiva di 2 milioni di euro alla viabilità per la frazione collinare di Santa Venere, è stato impegnato un importo iniziale di circa 60 mila euro per gli interventi urgenti di messa in sicurezza dell’arteria stradale. Completato questo primo intervento, concordato con i cittadini nella riunione tenutasi a Palazzo San Giorgio e nei successivi incontri con gli amministratori e i tecnici comunali, l’iter amministrativo per l’avvio del più cospicuo intervento di riqualificazione della viabilità collinare, nell’area di Santa Venere, proseguirà secondo il cronoprogramma previsto all’atto della rimodulazione del Decreto Reggio, approvato dal Consiglio comunale reggino. Nel frattempo, nella giornata di oggi, è stato completato l’iter per la redazione del progetto esecutivo dei lavori di messa in sicurezza dei costoni rocciosi lungo la strada Armo – Santa Venere. L’atteso intervento sarà quindi avviato nei prossimi giorni.


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Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà ha incontrato il Professor Yan Xiao Preside del College of Civil Engineering della Tech University di Nanchino in Cina Orientale

(291) Il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha incontrato a Palazzo San Giorgio, sede del Municipio reggino, il Professor Yan Xiao, Preside del College of Civil Engineering della Nanjing Tech University, una delle più floride e prestigiose istituzioni universitarie della Cina

 

orientale con una lunga tradizione accademica nel settore delle costruzioni e dell’ingegneria civile. Nei giorni scorsi il Preside Yan Xiao, accompagnato dall’Ing. Cristoforo De Martino, laureato a Reggio Calabria ed oggi assistente professore dell’università cinese, ha preso parte alle attività dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che il Professor Alberto De Capua, prorettore all’Orientamento e la Prof.ssa Marina Tornatora, delegata all’Internazionalizzazione del Dipartimento Architettura e Territorio _ dArte, hanno promosso nell’ambito del Memorandum of Understanding For Faculty And Student Mobility, firmato nel luglio 2017 proprio tra il prorettore prof. Claudio De Capua e il Preside prof. Yan Xiao. Nel corso dell’incontro con il sindaco Falcomatà, il Professor Xiao, accompagnato da una  delegazione di accademici della Mediterranea, ha avuto modo di rivolgere all’intera comunità reggina le più grate felicitazioni per l’accoglienza ricevuta, promuovendo ulteriori occasioni di collaborazione, che partano dall’ottima sinergia già instaurata con l’Università reggina, nell’ottica dei programmi di cooperazione internazionale promossi in ambito accademico. Il primo Cittadino di Reggio Calabria ha ringraziato il Preside Xiao per la sua presenza in città, dichiarando la disponibilità dell’Amministrazione comunale a prender parte alle attività promosse dal circuito accademico, in particolare nel settore degli studi per la prevenzione dai rischi sismici sull’edilizia pubblica e privata, cui il College della Tech University di Nanjing, diretto dal Preside Xiao, rappresenta una delle principali eccellenze a livello mondiale.


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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale per la Sovranità “Il Consiglio regionale e le manovre di scippo”

(290) "Si fanno sempre più insistenti alcuni passaggi registrati negli ultimi tempi su vari tabloid locali e nazionali, relativi alla ventilata ipotesi di spostare la sede del Consiglio Regionale della Calabria da Reggio a Catanzaro. La bislacca tesi, sostenuta dalla solita speculare necessità

 

di spending review, segue il copione strategico di accennare ad una "proposta indecente" in prima battuta, ma che si legittima pian piano attraverso una programmata condivisione. Le ultime uscite pubbliche si riscontrano in un articolo di Gazzetta del Sud di poche settimane fa che annuncia l'acquisto di arredi per allestire locali presso la Cittadella di Germaneto, utili ad ospitare "gli uffici del Consiglio Regionale", nonchè nell'intervento dei vari ospiti presenti alla trasmissione televisiva "Non è l'arena" di Giletti andata in onda domenica scorsa. La voce inizia a farsi più frequente e ripetitiva, ma non è del tutto nuova. Anche nel passato abbiamo assistito ad iniziative volte ad auspicare una riunione degli organi politici dell'Ente, ma a quel tempo chi  rappresentava la città fu ben attento e determinato a stoppare ogni tentativo di dare vita a siffatto sciagurato progetto. Purtroppo, la storia di Reggio ci insegna che la debolezza della politica e la sua corruzione identitaria sono state l'unica causa che ha consentito scippi e spoliazioni, a partire da quelle insanguinate giornate del 1970 per arrivare ad oggi. Ai vari protagonisti intervenuti a sollevare strumentalmente il problema va ricordato che esiste sui libri di storia una vicenda fatta di grandi contenuti politici e umani, territoriali e di sviluppo economico, che vanno bel oltre il campanilismo, ridicolizzata e banalizzata da ultimo da Sergio Rizzo accomodato nel salotto di Giletti, e che hanno trovato unanime riconoscimento nella storiografia ufficiale italiana. Ritirare fuori questa questione riducendola a mero motivo di risparmio economico costituisce non solo limitata e riduttiva visione della storia, ma soprattutto umiliante opera esegetica, mortificante ottica in chiave di ridimensionamento di un territorio e di una comunità. Il silenzio dei politici reggini è forse l'aspetto più preoccupante. Che nessuno abbia sentito il bisogno ed il dovere morale e politico di indirizzare con un intervento un chiaro messaggio di riscontro e opposizione ferma a qualsivoglia tentativo di far passare per buona e fattibile l'idea di privare Reggio di questo seppur minimo riconoscimento istituzionale è cosa che non ha facile spiegazione. Per questi motivi si auspica e si invita il Presidente del Consiglio Regionale, il reggino Nicola Irto, ad occuparsi formalmente della vicenda, rivolgendo a chi ha in mente questa malsana idea una categorica e motivata replica di disapprovazione. Il Movimento Nazionale per la Sovranità non esercita una lotta di "pennacchio", come qualche faziosa interpretazione ha provato a catalogare; si batte per i diritti della collettività, per gli interessi economici e di crescita del nostro oltraggiato territorio e chiederà che una sua delegazione venga ricevuta proprio dal Presidente Irto nei prossimi giorni, per interloquire in merito alla paventata congettura". Ernesto Siclari, Commissario Provinciale MNS, e Franco Germanò, Commissario Cittadino MNS.  

 

 

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La Città Metropolitana di Reggio Calabria ente capofila del progetto GareGas Planet, scaturito dal Programma europeo PON Governance, con l’azione 3.1.1

(289) Ricevuti a Palazzo Alvaro, dal Sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà e dal Delegato alle Politiche Comunitarie ed al Bilancio Antonino Castorina, i vertici di Anci Lombardia, per discutere i contenuti del progetto e per definirne il percorso. Presente all’incontro

 

anche Fabio Vincenzo Nicita, dirigente del settore sistemi informatici e innovazione tecnologica dell’Ente, che si è occupato e si occuperà degli aspetti tecnico – burocratici. L’iniziativa, che coinvolge anche la Città Metropolitana di Catania e, oltre il Comune reggino, anche i Comuni di Bari, Catania, Varese, Pizzo Calabro, Vedano al Lambro e Vibo Valentia, scaturisce dai risultati raggiunti da Anci Lombardia nell’affiancamento degli Enti locali nella pubblicazione delle gare per l’affidamento del servizio di distribuzione gas di 7 ATeM, comprendenti 230 Comuni e una popolazione di oltre 3 milioni di abitanti. L’Amministrazione Falcomatà ha considerato come “GareGas Planet” voglia sviluppare forme di cooperazione intercomunale per la gestione di un servizio pubblico, eliminando, così, la duplicazione delle attività e aumentando il tasso di specializzazione dell’azione amministrativa, quale condizione necessaria per garantire la qualità dei risultati. “La Città Metropolitana di Reggio Calabria – dichiara il delegato Castorina – è un ente protagonista e credibile a livello nazionale, che guida questo percorso come capofila insieme ad importanti partner istituzionali presenti in Italia”. L’obiettivo di GareGas Planet è quello di favorire il trasferimento ad altri Enti del modello procedurale messo a punto grazie all’azione delle Amministrazioni locali con Anci Lombardia, per far sì che affrontino il tema con un approccio metodologico strutturato, giungendo alla messa a gara del servizio e garantendo ai Comuni gli interventi di estensione e ammodernamento della rete oltre che le entrate economiche derivanti dalla concessione. Tale approccio si basa su un’intensa attività di co -progettazione tra Comuni e Stazione Appaltante, per garantire efficacia alle funzioni di coordinamento e raccolta dei dati dei gestori uscenti, gestione delle valutazioni degli impianti e delle reti di tutti i Comuni dell’ATEM, predisposizione e gestione della gara e del successivo contratto. “Un importante indotto sul nostro territorio sarà la conseguenza positiva dell’inserimento della nostra Città metropolitana all’interno del PonGovernance, attraverso il progetto GareGasPlaNet – ha spiegato il Sindaco Falcomatà -, la messa in atto del progetto inoltre, porterà ad uno snellimento delle procedure. Il nostro Ente metropolitano, Capofila dell’intero progetto, dimostra, ancora una volta, credibilità e serietà  istituzionale a livello nazionale”. Prossimo passo: la sottoscrizione della convenzione che darà il via al progetto.


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Città Metropolitana di Reggio Calabria: domani seduta aperta del Consiglio, all’o.d.g. il Piano di Sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto

(288) Il Piano di Sviluppo previsto per l'Aeroporto "Tito Minniti" e le misure adottate per programmarne il rilancio sono gli argomenti che il Consiglio Metropolitano della Città di Reggio Calabria dibatterà domani, giovedì 12 aprile 2018 alle ore 15. Un Consiglio Straordinario in

 

Seduta Aperta per l’Assise Metropolitana che discuterà e delibererà in merito alla Mozione riguardante lo scalo reggino. Il Consesso si terrà nella Sala Perri di Palazzo Alvaro.

 

 

 

 

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Sostieni la candidatura del Parco dell’Aspromonte all’Unesco Global Geopark

(30) Tutti uniti verso l’obiettivo Unesco. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte chiama a raccolta la comunità chiedendo il sostegno all’importante percorso di candidatura alla Rete “UNESCO Global Geoparks”. Un appuntamento che rappresenta l’inizio di una “nuovo percorso

 

storico” per l’Aspromonte che, con le sue eccellenze geologiche, naturalistiche, culturali e antropologiche, intende esaltare Bellezza e Dignità. L’UNESCO Global Geoparks è uno strumento di valorizzazione Geo-Culturale che può consentire importanti ricadute in termini sociali ed economici. Un momento di grande importanza per l’Area Protetta, che ambisce ad entrare nella Rete Mondiale dei Geoparchi Unesco, con i suoi otto Geositi di rilevanza internazionale. Chiunque può contribuire a sostenere la candidatura: Cittadini, Studenti, Rappresentanti di Istituzioni o di Associazioni, Professionisti. Esprimi, quindi, il Tuo supporto alla candidatura scaricando e compilando il fac-simile in formato word  (http://www.parcoaspromonte.gov.it/geoparco/) e inviandolo via mail a geoparco@parcoaspromonte.gov.it. Per l’Aspromonte, con l’Aspromonte. (Nella foto di Vincenzo Ielacqua, Pietra Cappa).

 

 

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