Reggio di Calabria: 2014 impegnativo per la Sezione Giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos

(22) Un anno denso di impegni per la Sezione Giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos che nel corso di una riunione presieduta da Tito Tropea ha messo a punto alcune delle iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi, a partire dalla riflessione sull’opera “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria,

 

che compie, nel 2014, i suoi 250 anni  ed è – come sottolinea il Presidente Giovani – ancora di grande attualità in un mondo in cui si continua ad utilizzare la pena di morte  e la tortura e presenta, nel nostro Paese, un sistema carcerario che viola la Costituzione laddove essa recita che “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” (Art. 27). A tale incontro  farà seguito la lezione dell’Avv. Maurizio Saccomanno, Direttore Generale di FIABA, sulla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, che inaugurerà un ciclo di incontri – almeno uno al mese – dedicato all’Europa e alle sue istituzioni (anche se la Corte non è una istituzione facente parte dell’Unione Europea come la Corte di Giustizia dell’U.E. con sede in Lussemburgo),  in vista delle prossime elezioni del Parlamento Europeo. A marzo poi, nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Donna, l’Anassilaos Giovani sta organizzando un incontro  dedicato a quattro figure femminili che hanno lasciato un segno nella scienza, nell’arte, nella cultura, nella difesa dei diritti dell’uomo: Rita Levi Montalcini (intervento della Dr.ssa Fabiana Venezia); Eleonor Roosevelt (intervento della Dr.ssa Amanda Tympani); Madre Teresa di Calcutta (Intervento di Erika Polimeni) e infine Carla Fracci (Intervento di Fatima Ranieri). Nel corso dell’incontro si è provveduto anche ad una migliore organizzazione del gruppo giovanile nominando intanto alcuni responsabili che avranno il compito di promuovere iniziative nell’ambito delle sezioni  loro affidate: Fatima Ranieri, giovanissima danzatrice che vanta con un ricco curriculum sia in Italia che all’estero, curerà la sezione danza; Francesco Ammendolia, maestro di chitarra classica e compositore, curerà la sezione musica; la dr.ssa Amanda Tympani curerà per i giovani di Anassilaos la sezione Economia. (Nella foto in basso, da sinistra, Tropea, Ranieri, Tympani e Ammendolia).    

 

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Il Parco d’Aspromonte finanzia interventi ad Antonimina, Gerace, Ciminà e Canolo. Bombino: “Guardiamo ad un unico Aspromonte per promuovere lo sviluppo del territorio”

(14) Un nuovo approccio di sistema ed un unico Aspromonte al centro della conferenza stampa svoltasi ieri ad Antonimina, durante la quale il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, insieme ai sindaci interessati, ha presentato quattro di quattordici importanti interventi di promozione economica e sociale finanziati dall’Ente.

 

Il comune di Antonimina riceverà 80.000 euro per il ripristino del sentiero di accesso alla casa natia di Rosella Staltari, per la quale è in corso la causa di beatificazione. Canolo, Ciminà e Gerace sono destinatari di un finanziamento complessivo di oltre 160.000 euro per la realizzazione di impianti di illuminazione a led a basso impatto ambientale lungo le strade di accompagnamento alla montagna. Il Presidente Giuseppe Bombino si è soffermato sulla necessità di garantire ricadute su aree più vaste rispetto al singolo comune e sulla natura  degli interventi finanziati “che segnano una nuova visione del territorio del parco, una visione congiunta, che, attraverso un approccio integrato e di sistema consentirà, da una parte, di realizzare economie di scala e, dell’altra parte, di far rivivere un unico sistema di valori nel rispetto delle esigenze dei territori.  Anche nel sentiero d’accesso alla casa di Rossella Staltari ad Antonimina,  con un secondo step, si potranno posizionare i lampioni fotovoltaici chiudendo un cerchio geografico simbolico”. “Così il Parco diviene utile e fruibile per la comunità e potrà dare sviluppo alla nostra zona”, è questo il pensiero espresso dal Sindaco di Antonimina, Antonio Condelli, nel corso della conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il Presidente delle Terme di Antonimina–Locri, Francesco Macrì. Per il Sindaco di Canolo, Rosita Femia “è doveroso ringraziare il Presidente Bombino perché dal giorno del suo insediamento è costantemente presente sul nostro territorio, mostrando attenzione e sensibilità verso le nostre problematiche”. Il Sindaco di Ciminà, Domenico Polifroni, illustrando l’intervento destinato al proprio comune, evidenzia che “esistono alcuni settori di grande potenzialità per il territorio aspromontano su cui lavorare per un’ampia e completa valorizzazione”. “Il Presidente Bombino da quando si è insediato ha sempre manifestato presenza, attenzione e impegno per questa zona – dichiara il Sindaco di Gerace, Giuseppe Varacalli – e questo ci fa ben sperare per il prosieguo del suo mandato”. Nelle sue conclusioni, il Presidente Bombino ricorda come sia “fondamentale continuare ad agire sulla strada da noi intrapresa dal giorno del mio insediamento attraverso il confronto, il ragionamento e la programmazione, con l’unico obiettivo di gettare le basi per uno sviluppo complessivo dell’Aspromonte, tenendo nella giusta considerazione quanto ciascun Comune dia al Parco anche in termini di superficie. E’ indispensabile – ha proseguito Bombino –non dimenticare il sentimento che ci lega alla montagna, per non tradirla e per poterci rapportare a lei con amore e sacrificio, con impegno e abnegazione, perché essa non sia più il luogo della marginalità, ma divenga il luogo delle opportunità”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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La Confesercenti di Reggio Calabria con Rete Imprese Italia: “Senza impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”

(13) Rete Imprese Italia lancia una grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica. La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie”.

 

Il tempo delle attese è finito. Rete Imprese Italia ha scelto di convocare per il 18 febbraio una grande manifestazione a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato rappresenta il tessuto produttivo dell’Italia. Dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese. Per questo, le imprese vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette ad operare ma anche avanzare concrete proposte di rapida attuazione che possano evitare il declino economico e ripristinare un clima più positivo e di maggior fiducia nel futuro. “Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro” è lo slogan della manifestazione che vedrà giungere a Roma da ogni parte d’Italia le molte rappresentanze di imprenditori di Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti. Nell’occasione sarà presentato un manifesto con le proposte e le richieste di Rete Imprese Italia per un reale cambiamento economico e sociale. La Confesercenti provinciale di Reggio Calabria invita tutti gli imprenditori ad aderire all’appello ed a partecipare alla manifestazione stessa. Per informazioni e prenotazioni telefonare rivolgersi ai propri uffici telefoni 0965 23031 – 0966 615223. Ufficio Stampa.

 

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Villa San Giovanni (RC): Lobby Popolare, Claudio Locicero nuovo cofiduciario provinciare Reggio Calabria “Un progetto serio in cui credere”

(16) Lobby Popolare raccoglie i primi frutti dalla campagna tesseramenti iniziata a Villa San Giovanni. Oggi il frutto ha il volto di Claudio Locicero che inizia questa nuova avventura all’interno del movimento

 

pienamente supportato da una squadra che, soprattutto a livello nazionale, ha creduto nelle idee, nella ventata di novità ed entusiasmo che Locicero ha portato fin da subito consapevole di avere un incarico importante che lo vedrà coordinatore di ben 97 comuni «Villa è il fulcro ma qui il vero problema è la Calabria». Nasceranno, per dare concretezza all’operato del partito, le commissioni e Lobby intende utilizzare le competenze esistenti e sfruttarle per la crescita e lo sviluppo. Tra queste spiccano oggi quelle di Locicero «ho un pensiero del fare e volevo mettere le mie forze e capacità a servizio del territorio. Ho creduto in questo movimento perché non ha secondi fini ma, con onestà morale, vuole lavorare non solo per Villa ma per l’intera Calabria e per un Italia che soffre un sistema politico corrotto». Pienamente integrato con il pensiero che guida e per cui è nata Lobby Popolare, Locicero guarda alla sia città e disegna un quadro che più volte il partito ha evidenziato mettendo in luce le tante criticità che hanno incatenato Villa per anni. A partire dal sistema di depurazione, completamente inadeguato rispetto alle esigenze di un paese in continua crescita  per finire ai topi che in totale libertà scorrazzano tra i cassonetti delle spazzatura o in spiaggia. Un paesaggio tanto mozzafiato quanto mortificato da anni di cattiva gestione che lo vedono ad oggi oggetto di tanti interventi che rischiano di essere l’ennesimo buco nell’acqua, l’ennesima opera incompiuta. Dalla darsena di Pezzo che rischia di diventare una pozzanghera senza futuro poiché manca una programmazione che valuti come all’interno vi siano presenti, come in tutto il litorale, degli scarichi fognari e ad oggi non esiste un progetto definitivo in quanto è ancora tra le richieste avanzate aperta la possibilità di un’apertura a nord per consentire un ricambio d’acqua. Stessa storia per il ripascimento del litorale a Porticello ancora incompleto che rischia di fare la medesima. Un quadro desolante quello su Villa che dovrebbe totalmente essere azzerato per ripartire da quello che i cittadini si aspettano, da quello che chiedono e vogliono. Un lungomare degno di essere chiamato tale dove poter passeggiare senza rischio di distorsioni o con il sottofondo di odori inconsueti, bisogna partire dal sistema di pulizia e finire al restyling totale, panchine, alberi e pavimentazione. Per non parlare di una ex linea ferrata inconsistente che meriterebbe un progetto che guarda al futuro, in quanto soppressa potrebbe diventare una nuova strada parallela al lungomare che diventerebbe esclusivamente pedonale. Tanta carne al fuoco, tante idee ma soprattutto tanta voglia di fare e concretizzare con una politica del fare e non delle chiacchiere perché si respira un malessere che rischia di sfociare in ben altro e l’invito alla classe politica dirigente è chiaro «basta con i tagli dei nastri e serate di gala, bisogna farsi vedere e avere il coraggio di esporsi quando le cose non vanno perché una completa informazione renderà i cittadini liberi al momento del voto. Non bisogna ricordarsi dei cittadini solo in campagna elettorale». L’intero gruppo e in primis il presidente Giannantonio Spotorno appoggiano Locicero riconoscendo in lui la figura seria di cui necessita la nuova politica che Lobby ha in mente «Locicero ha tutto il nostro appoggio e la nostra stima. Proteggeremo questo movimento dagli attacchi esterni. Le premesse sono positive ma il guerriero si valuta in campo e daremo tutte le armi per fare strada con il nostro sostegno».

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Calcio a 5, serie A, girone C, XV^ giornata: domenica CUS Potenza-Pro Reggina

(22) di Daniela Gangemi*. Torna in campo la Pro Reggina che sarà impegnata in trasferta con il Cus Potenza. Dopo la vittoria a tavolino con il Molfetta, la squadra calabrese dunque inizierà il girone di ritorno in Basilicata.

 

Massimo impegno ed entusiasmo, hanno caratterizzato gli allenamenti delle calabresi, pronte a rimettersi in corsa per centrare il proprio obiettivo: “Stiamo lavorando con grande intensità – ha commentato il mister Enzo Tramontana. Sappiamo che ogni partita sarà una sfida che dovremmo affrontare con la massima concentrazione. All’andata abbiamo centrato la vittoria. Adesso dovremmo essere altrettanto concreti per non disperdere quanto fatto sino questo momento. Ci aspettiamo una gara combattuta e con grande ritmo. Abbiamo preparato la partita, cercando di limare le nostre imperfezioni e raggiungere il migliore equilibrio. Purtroppo dovremmo fare a meno di Roberta Napoli che è fuori per infortunio. Sono convinto però, che chi entrerà in campo darà il massimo supporto alla squadra. Il nostro obiettivo è di centrare i play off e completare il lavoro portati avanti in questi mesi. Sappiamo che non sarà facile. Dovremmo giocare sempre al massimo e concedere poco agli avversari”. Roberta Napoli, ha riportato uno stiramento al quadricipite della coscia, al termine dell’amichevole che la Pro Reggina ha disputato contro Futsal Melito: “Nel tentativo di contrastare un’avversaria, ho caricato troppo il peso sulla gamba. Ho sentito subito un forte dolore. Dopo gli accertamenti medici che hanno evidenziato uno stiramento, ho iniziato immediatamente le terapie necessarie e spero di recuperare in tempi brevi e di rientrare presto per dare il mio aiuto alla squadra. Sarà comunque con le mie compagne per incitarle e stare loro vicino”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Cosenza: i Consiglieri regionali Talarico e De Masi organizzano l’incontro “Sibari, bene comune”

(29) A un anno di distanza dall’ alluvione e dallo straripamento del Crati che hanno letteralmente sommerso di fanghi e detriti il sito archeologico di Sibari, Thuri e Copia, tra i più importanti d’Europa e del Mediterraneo, i consiglieri regionali Domenico Talarico ed Emilio De Masi

 

hanno organizzato un incontro che si terrà sabato 18 al caffè letterario di Cosenza alle ore 11, per fare il punto sulla nota questione. Attualmente l’intera area degli scavi è coperta da una massa di fango alluvionale, peraltro già solidificato, che ne impedisce la fruizione. A rischio si trova anche l’annesso museo, dove i reperti rischiano seri danneggiamenti a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal soffitto. E’ incredibile constatare che in un anno non è stato realizzato alcun intervento per mettere al riparo il sito da altre calamità idrogeologiche e che ancora meno si è fatto per ripulirlo dal fango e dai detriti che lo sottraggono alla vista ed alla fruizione di chi intendesse visitarlo. La Regione Calabria, nonostante le ripetute sollecitazioni di sindaci, associazioni ed intellettuali, non ha finora mostrato un tangibile interesse per questa vicenda, benché avesse annunciato, ormai un anno fa, un investimento di oltre venti milioni di euro ed il “completo ripristino” degli scavi entro marzo 2013. La stessa cosa si può dire del Governo, che avrebbe, anche costituzionalmente, il dovere di tutelare e proteggere il nostro patrimonio artistico e culturale. In questo quadro si inseriscono alcune iniziative, portate avanti da intellettuali e testate giornalistiche locali, volte ad a mobilitare l’opinione pubblica sull’ argomento ed a raccogliere fondi da destinare alla messa in sicurezza degli scavi e del museo di Sibari. Evidentemente, però, il volontariato non basta. E’ necessario che le istituzioni, dal Governo nazionale alla Regione Calabria, passando per la Sovrintendenza ai Beni Culturali, si facciano carico seriamente del problema. Sibari non è Calabria, o Italia, soltanto. Sibari è Europa, Occidente, le nostre radici culturali, patrimonio dell’intera umanità. Si intervenga presto e bene.

 

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Regione Calabria: Pacenza “È dal 2010 che il personale va normalmente in quiescenza nelle aziende sanitarie o ospedaliere calabresi e al contempo non è possibile avvicendarlo”

(30) “Accolgo con soddisfazione che il ministro Lorenzin ha finalmente compreso quanto il blocco del turn over del personale stia penalizzando la riorganizzazione del sistema sanitario di quelle Regioni sottoposte a Piano di rientro: se c’è una qualche difficoltà a garantire i Lea in Calabria è proprio per l’impossibilità a reclutare nuovi dipendenti nelle varie Asp”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sulla disponibilità manifestata quest’oggi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin al termine della Conferenza Stato-Regioni in cui si è discusso del Patto per la Salute. “È dal 2010 – commenta in proposito l’onorevole Pacenza – che il personale va normalmente in quiescenza nelle aziende sanitarie o ospedaliere calabresi e al contempo non è possibile avvicendarlo. È chiaro che la razionalizzazione della spesa deve passare anche da una riorganizzazione del personale, ma non così rigidamente, fino cioè a intaccare pesantemente la pianta organica minima assegnata ad ogni struttura sanitaria. I passi in avanti durante il regime commissariale sono stati fatti e certificati anche dal Tavolo Massicci. Dando respiro, quanto meno al turno over del personale, la triade commissariale sarà certamente meno impegnata quotidianamente ad esaminare le soluzioni e le richieste che provengono dai vari direttore generali delle Asp e delle aziende ospedalieri seriamente preoccupati ed in difficoltà per questo blocco. L’apertura del ministro Lorenzin allo sblocco del turn over è davvero un fatto importante che, nelle prossime settimane, potrebbe segnare davvero una svolta nella rivoluzione in campo sanitario pensata da questa Amministrazione regionale. Speriamo che alle parole del ministro seguano dunque al più presto atti concreti in tal senso”.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 gennaio 2014

(31) La Giunta ha approvato il Piano il Piano di dimensionamento scolastico 2014-2015. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile,con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali.

 

Su proposta della presidenza è stato approvato il programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sono state approvate le Disposizioni regionali di attuazione delle misure applicative dei regolamenti europei sull’organizzazione comune del mercato vitivinicolo “programma regionale di sostegno del vino “2014/2018”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato il Piano di riorganizzazione di razionalizzazione della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa della regione per l’anno 2014-2015. Esso prevede l’istituzione di cinque licei musicali, uno per provincia, e la riduzione delle reggenze scolastiche a trentotto dalle 88 previste nel precedente anno scolastico. E’ stato anche adottato il piano regionale del diritto allo studio, che prevede una serie d’interventi per migliorare la qualità dell’istruzione e una serie di misure, tra le quali, l’aumento delle abilità di base, del multiculturalismo, dell’uso delle nuove tecnologie, del rapporto col mondo del lavoro, della storia dell’arte, dell’educazione musicale, della promozione della lettura e delle biblioteche scolastiche, dell’aumento delle cultura scientifica, dell’ educazione alla legalità, dell’aercheologia e della storia della Calabria. o.m. (32) L’Assessore Caligiuri ha incontrato i beneficiari dei finanziamenti ministeriali sulla ricerca. Previsti 500 nuovi occupati. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questa mattina i beneficiari dei finanziamenti ministeriali sulla ricerca. Nei mesi scorsi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, nella competente Commissione Ministeriale sono stati positivamente valutati 22 progetti per un importo complessivo di 147 milioni di euro. Gli interventi riguardano le quattro aree strategiche di salute, agrifood, ICT e materiali. L’Assessore Caligiuri ha richiesto prioritariamente che le iniziative si colleghino con gli altri finanziamenti nazionali e regionali, realizzando la rete regionale della ricerca, che verrà ufficialmente presentata nel prossimo mese di febbraio. Infatti, secondo Caligiuri, “tutto il sistema deve procedere insieme: Poli di Innovazione, Universita', Centri di Ricerca, imprese, "CalabriaInnova", beneficiari dei finanziamenti nazionali oltre ad altri soggetti qualificati”. L'Assessore ha inoltre richiesto informazioni sulle iniziative e gli eventuali centri di ricerca da realizzare, i tempi di attivazione, i brevetti da registrare, i laureati da occupare. A regime, i destinatari dei finanziamenti ministeriali, presenti questa mattina all'incontro, hanno previsto di produrre nuova occupazione per circa 500 nuovi laureati. Caligiuri, che ha anche ricordato i bandi in corso di "Calabria Innova" e dei Poli di Innovazione" che ammontano complessivamente a oltre 28 milioni di euro e che scadono entro febbraio 2014, ha sottolineato che "attraverso tutti questi investimenti sulla ricerca ci sara' la possibilità reale di valorizzare tanti giovani laureati calabresi per promuovere lo sviluppo regionale. Stiamo voltando pagina anche in questo settore strategico". g.m. (33) Fecondazione assistita, domani inaugurazione del centro al presidio ospedaliero di Scilla. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – inaugurerà domani, venerdì 17 gennaio, il primo centro calabrese di fecondazione medicalmente assistita che si trova all’interno del presidio ospedaliero di Scilla. La cerimonia avrà inizio alle ore 10. m.c. (34) L’Assessore Salerno sui lavoratori Lsu/lpu e legge 15/2008: “Elaborato il decreto per pagamento di tre mensilità”. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, nel commentare l’elaborazione del decreto per il pagamento di tre mensilità per i lavoratori impegnati nelle attività della legge 15/2008 e per gli lsu/lpu (sussidi e integrazione), ha affermato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che “la Regione Calabria conferma la propria vicinanza ai lavoratori precari muovendosi con solerzia nella piena consapevolezza delle esigenze delle famiglie calabresi”. “E’ un nuovo segnale  di impegno a favore di lavoratori – ha sostenuto ancora l’Assessore Salerno – che sono divenuti essenziali per il funzionamento degli Enti utilizzatori e che hanno acquisito in questi anni delle competenze importanti nel processo di fruizione dei servizi alla collettività. L’attenzione verso queste categorie da parte del Governo regionale rimane dunque sempre alta: insieme al Presidente Giuseppe Scopelliti è stata disegnata una strategia che, dispiegandosi anche grazie all’interlocuzione con i riferimenti nazionali, ha portato all’approvazione della Proposta di Legge avente ad oggetto ‘Indirizzi volti a favorire il superamento  del precariato di cui  all’art. 1 del D.L. 31 agosto 2013, n. 101  convertito in Legge  30 ottobre 2013, n. 125’, che è divenuta fondamentale per il futuro di questi lavoratori. La sensibilità verso i precari viene pertanto dimostrata attraverso un lavoro che affianca la produzione di nuovi strumenti normativi alla rapida erogazione delle spettanze. Dare serenità e prospettive positive ai lavoratori – ha aggiunto l’Assessore Salerno – è un compito che ci siamo assunti e che cerchiamo di perseguire con tutte le nostre energie. Il pagamento di queste mensilità va proprio nella direzione di avvicinare la Regione ai lavoratori. La Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti – ha concluso l’Assessore regionale al Lavoro – continuerà a spendersi per centrare l’obiettivo di avviare una stagione di sviluppo che abbia come protagoniste quelle risorse umane che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore”. g.m. (35) Dichiarazione del Presidente Scopelliti sulle armi chimiche siriane al porto di Gioia Tauro. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione. “E’ vero che la Calabria può offrire un contributo contro le armi chimiche e per la pace nel mondo – afferma Scopelliti – ma è anche vero che così facendo si rischia di portare alla guerra civile un territorio. Credo che il Presidente Letta e il Ministro Bonino abbiano delle grandi responsabilità su quanto sta accadendo oggi nella nostra terra in quanto prima di qualsiasi assenso avrebbero dovuto avvertire il bisogno di coinvolgere le istituzioni locali, a iniziare dall’ente Regione, fornendo tutte le garanzie necessarie rispetto a una operazione così delicata. Oggi, anche a seguito dell’annuncio del direttore generale dell’OPAC (l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche) Ahmet Uzumcu, al presidente Letta non rimane altro che convocare immediatamente una riunione tecnica con esperti internazionali e con i vertici istituzionali per dimostrare, di avere elementi di valutazione concreti contro ogni rischio, al fine di evitare ogni sorta di strumentalizzazione. Il governo sappia – conclude il Presidente Scopelliti – che la Calabria non accetterà che questa operazione possa mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente”. p.m.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara “TARES, ultimatum ai Commissari: incontro subito o la Città scenderà in piazza. Informato il Prefetto”

(14) Erano le 10:30 quando ieri una delegazione della neocostituita confederazione capitanata dal Movimento Liberi di Ricominciare, ha protocollato a Palazzo San Giorgio e in Prefettura un “ultimatum” ai commissari per tentare di aprire un confronto fortemente voluto dall’intera città.

Paolo Ferrara: “È arrivato il momento di dire basta a questo arrogante metodo di gestire la cosa pubblica, senza alcun dialogo e peggio ancora senza minimamente ascoltare le esigenze del cittadino. I commissari devono incontrarci entro questa settimana insieme ad un pool di esperti che la confederazione mette a disposizione per ridare serenità alla nostra città. In caso contrario ci organizzeremo a scendere in piazza già nella prossima settimana, ma non invocando alla disobbedienza civile come fanno altri, ma semplicemente per difendere i diritti e la nostra dignità calpestata da una triade senza scrupoli. Abbiamo messo a conoscenza anche Sua Eccellenza il Prefetto. Quotidianamente la nostra sede è affollata da gente che vuol sapere cosa occorre fare. Reggio è confusa e lo è ancor di più a causa delle cattive informazioni emanate ad arte da chi, oggi, cerca disperatamente di raccogliere consensi senza prospettare in alcun modo una tutela giuridicamente valida. Addirittura c’è chi per avere una semplice fotocopia priva di alcun valore, lascia anche un contributo economico a sostegno dell’errata iniziativa!!!”. Questa scandalosa situazione ha fatto scaturire – in modo unanime – a tutti i componenti della neonata confederazione la decisione di divulgare la verità, divulgarla in modo serio e professionale con professionisti capaci di rispondere a qualsivoglia quesito in merito a questo famigerato e illegittimo tributo. Partire dalle periferie, proprio da quei territori oggi dimenticati da tutti e in particolar modo dal limitato operato di un’arrogante commissione che sta segnando in modo quasi indelebile il futuro della nostra città. Ed è proprio da Modena dove insieme all’amico Bruno Caridi – già Presidente di Circoscrizione e attuale Presidente dell’Associazione ProVII – che domani giovedì 16 alle ore 17:00 presso il campo sportivo si terrà la prima tappa di assemblea pubblica “Vogliamo una giusta Tares” con la presenza di esperti che illustreranno alla cittadinanza le anomalie riscontrate nella “richiesta di saldo” recapitata e le possibili azioni giuridico-amministrative da perseguire. Questi appuntamenti saranno sviluppati in modo itinerante e in pochi giorni raggiungeranno tutti i territori della nostra città.  Ecco perché domani saranno presenti anche gran parte dei Presidenti di Circoscrizione. “Solo attraverso la conoscenza è possibile sapere cosa è giusto fare”. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato scorso incontro/convegno su “Bronzi di Riace, bentornati a casa”

(21) di Federica Morabito. Passato presente e futuro racchiusi in un unico incontro che ha avuto come minimo comun denominatore Reggio Calabria e i suoi tesori. Patrimonio culturale, paesaggistico, storico, archeologico; potenzialità e prospettive turistiche ed economiche, sono alcuni degli argomenti che sono scaturiti dall’incontro "Bronzi di Riace, bentornati a casa", organizzato dall'Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria.

 

Gli autorevoli relatori: Giacomo Oliva, Funzionario Soprintendenza BBAA della Calabria; Vittorio Caminiti, Consigliere nazionale Federalberghi; Francesco Arillotta, Storico; hanno offerto alla platea un quadro a 360° sulle problematiche e sui punti di forza della nostra città, avendo come punto di partenza il ritorno a Palazzo Piacentini delle due statue bronzee, tesori di inestimabile valore. Purtroppo assenti Cosimo Giorgio Schepis, che ha curato il restauro delle statue, a causa di un’influenza, e Domenico Siclari, Docente Università per Stranieri di Reggio Calabria, colpito da un gravissimo lutto, che avrebbe dato un sostanziale apporto al convegno con una relazione molto attesa, trattando temi di grande interesse giuridico e sociale, ed al quale l’Accademia e tutti i presenti hanno inviato il proprio cordoglio. Ha moderato i lavori la giornalista Federica Morabito che, nella sua introduzione, ha chiesto ai relatori che al termine del convegno potesse scaturire la risposta ad una fondamentale domanda: in che modo Reggio Calabria può rinascere dal punto di vista culturale, turistico ed economico? Dopo i saluti della Presidente del sodalizio Silvana Velonà ai rappresentanti istituzionali, Oliva ha spiegato il perché dell’importanza dei Bronzi: “Esistono solo cinque statue al mondo risalenti al V secolo a. C., e due di queste si trovano a Reggio Calabria, nella stessa stanza. Anzi, vi dirò di più, – sono state le parole di Oliva – a Reggio c’è la più ricca raccolta di bronzi del V secolo a.C. del mondo, perché, oltre alle due statue, abbiamo due teste bronzee, tra le quali spicca quella del cosiddetto filosofo,  primo ritratto della storia dell’arte greca”. E’ stato, dunque, chiaro ai presenti il grande valore che custodiamo, rappresentato, certamente, da questi tesori che il mondo intero ci invidia ma quantificabile anche in termini di tradizione, di storia, di cultura. Il dibattito sui bronzi è stato anche l’occasione per fare il punto sul turismo nella nostra città. Il sistema di accoglienza, l’organizzazione, le capacità ricettive e l’opportunità di creare rete. Quali sono le nostre reali potenzialità e quanto sfruttiamo i nostri punti di forza. Non poteva essere più esaustivo Vittorio Caminitiche con il supporto di efficaci immagini ha dipinto un quadro quanto mai realistico e, purtroppo, non rassicurante della nostra situazione. Dati alla mano, Caminiti ha fatto emergere le problematiche dalle quali Reggio è afflitta illustrando, sulla base di lunga e consolidata esperienza, quale potrebbe essere la strada giusta da imboccare, con la collaborazione di cittadini ed Istituzioni, per far decollare Reggio verso un futuro basato principalmente sul turismo. Lo storico Francesco Arillota ha offerto uno spunto di riflessione analizzando la situazione con coscienza storica, sostenendo la necessità di un cambiamento che deve scaturire in primis dai reggini ed è riuscito ad infiammare il dibattito spinto dalla sua grande conoscenza storica e passione per la propria città. Intermezzi musicali hanno, poi, catapultato i presenti in un’atmosfera magica, con brani di musica greca e grecanica, sapientemente interpretati da Marinella Rodà accompagnata dalla musica di Alessandro Calcaramo e Andrea Noce. In conclusione è emerso chiaramente che è giunto il momento agire per la rinascita di Reggio attraverso lo sfruttamento delle sue innumerevoli ricchezze che però non può prescindere da un’attenta rimodulazione di comportamenti ed atteggiamenti da parte dei reggini, conditio sine qua non perché Reggio possa veramente trasformarsi e diventare una meta appetibile per i turisti, con un valore aggiunto che è rappresentato dall’ottimo clima. Il messaggio finale del convegno è che il ritorno dei Bronzi all’interno del Museo non deve essere considerato un punto di arrivo, un traguardo, ma va visto come punto di partenza. Si deve cominciare a lavorare perché la nostra città possa avere il posto che le spetta tra le mete turistiche più importanti d’Italia e, ancor prima,  perché torni ad essere la Reggio Bella e Gentile di un tempo.

 

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Viola in “rosa”: buona la prima!

(20) di Maria Carmela Vazzana*. L’11 gennaio 2014 ha segnato l’inizio del cammino della Viola Reggio Calabria nel campionato di C femminile, un esordio bagnato con una bella vittoria. Al debutto, le neroarancio (Simona Scollica, Francesca Latella, Claudia Gorgone, Sofia Giuffrè, Debora Riggio, Antonella Bordò, Patrizia Marino, Rosa Lettieri, Cristina Morante e Sara Pietrobon, ma il roster è ben più ampio),

 

dopo un avvio con il freno a mano tirato, hanno rotto il ghiaccio rosicchiando punti fino a recuperare tutto il gap: da lì in poi le redini del gioco sono passate nelle mani delle atlete di coach Russo che con tenacia hanno condotto in porto la partita, regalando ai numerosi sostenitori presenti al PalaMazzetto il primo storico successo della Viola in “rosa”. Top scorer del match Francesca Latella che ha anche siglato i primi due punti dell’avventura in rosa della compagine reggina, ma nessuna si è risparmiata quanto ad agonismo e voglia di vincere. Sicuramente contenti del risultato in casa Viola ma ancora più soddisfatti per la nascita di questa  iniziativa “sponsorizzata” dal Settore Giovanile della società presieduta da Giancesare Muscolino. L’interesse suscitato dall’evento, le tribune gremite, sono un bel segnale per il movimento femminile. Un team composto da tante veterane che non hanno lesinato sacrifici pur di arrivare pronte alla prima. I valori riproposti dal capitano Patrizia Marino, le parole di Simona Scollica, il sapere emozionarsi e regalare emozioni, colmano un vuoto sin troppo evidente tra le nuove generazioni, ancor più importante se promosso da professioniste e mamme. Forse è proprio quello di cui c’era bisogno per far ripartire un settore in grande crisi. “A prescindere dal risultato, per noi è già una vittoria essere tornate a calcare il parquet dopo tanti anni – ha dichiarato la guardia Sofia Giuffrè –. Certo la prima affermazione della Viola in un campionato femminile ci riempie di orgoglio e abbiamo lottato con il cuore per non fallire un appuntamento così tanto atteso. Sappiamo di poter dare ancora di più ma l’esordio è stato più che positivo. Prima che compagne di squadra, siamo amiche di vecchia data,  legate da un rapporto di stima e affetto che il tempo non ha scalfito, la nostra arma in più per goderci al massimo questa elettrizzante esperienza!”. Entusiasta coach Armando Russo : “Ho realizzato ciò che stava succedendo una volta arrivato al palazzetto, quell'aria particolare regalata dall'evento che poi si è rivelato essere davvero speciale. Quando mi è stato proposto di allenare la squadra femminile confesso di aver avuto un approccio un po’ diffidente, oggi posso solo ringraziare per l’opportunità che mi è stata concessa. L’emozione delle ragazze era anche la mia, quelle canotte che aspettavamo di essere sudate mi hanno fatto per un momento luccicare gli occhi, poi alla palla a due è venuto da sé il resto, che non è poco, e cioè l'impegno profuso da tutti per rendere indimenticabile la serata”. Viola-Lumaka: 50-27 (5-14, 22-22, 32-26). Viola: Scollica 9, Latella 13, Gorgone 4, Giuffrè 2, Riggio, Bordò, Marino 2, Lettieri 8, Morante 2, Pietrobon 10. Coach: Armando Russo. Ass.: Francesco Barilla. Lumaka: Amodeo 11, Nicosia 4, Monte, Bova, Laganà 7, Postorino 1, Ughettini, Sergi, Serra, Egwoh 4. Coach: Katia Romeo. Arbitri: Zappia e Ielo. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dal 10 al 14 gennaio 2014

10.01.2014. (14) Bronzi di Riace; Scopelliti è intervenuto ad “Uno Mattina”. Successivamente, al Museo di Reggio,  ha incontrato i giornalisti di testate internazionali: “Alto numero di visitatori è la testimonianza di un lavoro sinergico molto proficuo”.

 

Portare il valore culturale e artistico dei Bronzi di Riace e di un intero territorio fuori dai confini nazionali. Per il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la riapertura del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia e il riposizionamento delle due statue bronzee è solo l'inizio di un percorso che, “attraverso una nuova campagna di comunicazione messa in campo con l'agenzia partner, vedrà la Calabria e i Bronzi protagonisti in tutta Europa a partire da fine febbraio”. Queste le parole pronunciate dal Governatore della Calabria ai microfoni di Uno Mattina dove, per l'occasione, era ospite il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Massimo Bray “che io ringrazio – ha aggiunto Scopelliti – per la solerzia con cui ha risposto alle sollecitazioni che noi amministratori abbiamo dato perché si accelerasse la riapertura del Museo. E sono proprio i Bronzi, quelli che, ha sottolineato ancora Scopelliti sono “testimoni della ricchezza del patrimonio culturale calabrese”, i protagonisti di questa giornata. Scopelliti ha inoltre commentato i dati forniti da Simonetta Bonomi, Soprintendente ai Beni archeologici della Calabria, che ha parlato di 17 mila  visitatori nel Museo dopo la riapertura della struttura in coincidenza con il ritorno dei Bronzi di Riace al termine del restauro conservativo: “Si tratta di numeri importanti, testimonianza di un prezioso lavoro sinergico che ha prodotto effetti. La Calabria deve continuare a puntare sui propri tesori. La presenza in questi giorni nella nostra regione di testate nazionali ed internazionali per visitare il Museo ed i Bronzi è un segnale molto positivo”. Tra le testate estere presenti: Die Welt e Die Weltwoche, Radio Televisione Turca TRT TURK- SKY 564 e Aydinlik, Dogan Haber Ajansi (DHA), De Telegraaf, CNN, Discovery Channel, New York Times, Kuwait TV, Kristina Kappelin  per Dagens Industri, La Semana (Colombia), Josephine Mckenna per la stampa australiana, Agence France Presse (AFP), CNBC e Financial Times. A Reggio sarà inoltre presente Mimmo Jodice, il fotografo napoletano riconosciuto come uno dei più importanti del XX secolo che, domani, immortalerà sulla pellicola le immagini dei due Bronzi. m.c. (15) Ripristinato il volo Alitalia Reggio Calabria-Torino Caselle. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla notizia relativa al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La recente lettera di Alitalia con la quale ha richiesto all'Enac una proroga per continuare a volare nella tratta Reggio Calabria-Torino Caselle, rappresenta una conferma di quanto siano stati proficui e credibili gli incontri avuti con la Regione. Si è trattato di un impegno tangibile che ha prodotto ottimi risultati per i numerosi cittadini che hanno usufruito del servizio aereo. La stessa Alitalia ha evidenziato l'elevato coefficiente di riempimento, pari al 95,3%, superiore di 8,5 punti rispetto al mese di dicembre dello scorso anno. Proprio questi numeri e l'impegno della Regione Calabria hanno consentito ad Alitalia di proseguire ad operare il servizio su questa tratta, sospeso solo per un problema tecnico, chiedendo una proroga all'Enac. Tra qualche giorno, infatti, ci è stato riferito, sarà nuovamente operativa la rotta Reggio Calabria-Torino". m.v. 13.01.2014. (17) L'assessore Trematerra garantisce il massimo impegno della Regione per superare le avversità che hanno interessato l'agrumicoltura Calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  esprime particolare preoccupazione per l’andamento della campagna agrumicola 2013-2014, sia in ordine alla congiuntura economica con stagnazione della domanda che agli eventi, meteorici e naturali, straordinari che hanno interessato, in maniera diversa, le zone produttive a partire dalla Sibaritide fino alla Piana di Gioia Tauro. “L’andamento climatico – ha specificato l’assessore Trematerra –  e le inconsuete precipitazioni dei mesi di novembre e dicembre hanno coinvolto l’intera regione provocando, dalla  Piana di Sibari in giù, il danneggiamento delle produzioni agrumicole di pregio quali le clementine che, per effetto dell’invecchiamento precoce della buccia o macchia d’acqua, stanno subendo una conseguente grave penalizzazione commerciale. Contemporaneamente, nella piana di Gioia Tauro, l'anomalo ed eccezionale fenomeno della presenza delle polveri generate dalle ceneri vulcaniche dell’Etna trasportate dai venti pare sia in grado di provocare  danni alla buccia dei frutti al momento della raccolta, con conseguente penalizzazione commerciale. Di conseguenza – ha rimarcato l’esponente della Giunta -, al fine di individuare le forme più corrette per operare, in attesa della definizione dei danni da parte delle amministrazioni provinciali, responsabili per Legge alla verifica degli eventi indispensabile per portare al riconoscimento dello stato di calamità, garantiamo il massimo impegno e sostegno istituzionale, anche per avviare le opportune verifiche al livello ministeriale, in ordine alla ammissibilità del danno derivante dalle polveri vulcaniche. Pertanto – ha infine assicurato Trematerra –  appena in possesso di tutti i dati proporrò alla Giunta Regionale idonea deliberazione di tutte le misure necessarie, compresi anche atti straordinari, da sottoporre al Ministero dell’Agricoltura per attivare tutte le procedure previste”. p.g. (18) Trematerra replica alle dichiarazioni dell’assessore provinciale all’agricoltura di Reggio Calabria Gaetano Rao. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra, in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dal suo omologo alla Provincia di Reggio Calabria Gaetano Rao, ha rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “La propaganda ed i toni trionfalistici non appartengono all'assessorato all'agricoltura di questa Giunta regionale. Non perché non ce ne sarebbero le ragioni ma perché il momento impone saggezza e perseveranza nel conseguire l'obiettivo di dare garanzie e solidità alle migliaia di famiglie di agricoltori che, quotidianamente in Calabria, con il loro duro e silenzioso lavoro, riescono a spingere quell'economia asfittica che attanaglia non solo la nostra regione, ma che ha invece proporzioni planetarie. Pertanto all’incomprensibile nota dell'assessore della Provincia di Reggio Calabria Gaetano Rao, dagli esclusivi contenuti propagandistici, mi limito a rispondere con dati inoppugnabili ed incontestabili che dimostrano l'esatto contrario di quanto avventatamente affermato. E cioè che la Regione Calabria continua a credere e ad investire nella provincia di Reggio Calabria. Sia chiaro a tutti, in premessa, che al quadro positivo disegnato nelle settimane passate da Bankitalia, che ha evidenziato come il settore agroalimentare calabrese sia uno dei pochi contrassegnati dal segno +, le politiche di sviluppo rurale di questo assessorato, non siano assolutamente estranee.  Tutt’altro. Si tratta infatti di  un settore che,  nonostante la crisi generale, sta compiendo significativi  passi in avanti, con importanti prospettive di crescita in tutte e cinque le province calabresi. Province sulle quali il Dipartimento agricoltura sta investendo in maniera specifica e mirata, nell’ottica della valorizzazione delle peculiarità specifiche e dello sviluppo delle aziende locali. Venendo proprio alla provincia di Reggio Calabria, risultano particolarmente importanti i dati che riguardano gli investimenti effettuati nel corso dell'attuale programmazione. Parlando di misure strutturali, la somma impegnata è superiore  a 100 milioni di euro, dei quali oltre 40 milioni di euro già erogati. Investimenti che stanno contribuendo all'ammodernamento delle aziende agricole reggine, a quelle per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti, nonché per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali. Sono stati altresì  effettuati pagamenti per oltre 50 milioni di  euro, che comprendono le indennità compensative di zone montane e non, i pagamenti agroambientali, gli adeguamenti agricoltura e selvicoltura ed il primo imboscamento di superfici non agricole e di terreni agricoli. E che dire poi dei  4 milioni di euro che il Dipartimento agricoltura, nei mesi passati, ha inteso destinare alle aziende della filiera del Bergamotto,  che, guarda caso, non si si trovano  esattamente nella Sibaritide, ma proprio nel Reggino nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria ”. Un importante sostegno agli imprenditori agricoli bergamotticoli ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Giunta Scopelliti nell’opera di tutela e valorizzazione dei “prodotti di eccellenza” nostrani. Gli interventi di supporto del Dipartimento agricoltura nella provincia di Reggio Calabria, però, si estendono anche ai Piar, Progetti integrati per le aree rurali, che nel territorio sono stati finanziati per un valore di quasi 8 milioni di euro. Si tratta di importantissime risorse finanziarie messe a disposizione di tanti enti che, nonostante la difficile congiuntura economica, stanno avendo la possibilità di migliorare i servizi e la qualità della vita nelle aree rurali. Alla Provincia di Reggio Calabria, in particolare, il Dipartimento agricoltura ha concesso il finanziamento di tre Piar, relativi alle misure 125 e 321 del Psr Calabria, che riguardano rispettivamente il miglioramento e lo sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura, e i servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale, che coinvolgono ben quarantasette enti pubblici, tra i quali l’amministrazione provinciale, l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, alcune comunità montane e numerose amministrazioni comunali. In sintesi, alla luce degli ingentissimi importi finanziari destinati al al territorio di Reggio, delle leggi di riforma approvate che assicurano una migliore base giuridica a tutti gli investimenti in corso, mi sembra superfluo sottolineare che il Dipartimento agricoltura  abbia un atteggiamento di enorme attenzione nei confronti del comparto agricolo reggino. Inspiegabilmente sfuggito all’assessore Rao ma non ai più.  La provincia di Reggio Calabria è tutt’altro che   considerata un ‘territorio di serie B’ e che le sue esigenze, così come quelle delle altre quattro province calabresi, siano sempre al centro dell’attenzione del Dipartimento, sia nei tavoli regionali che in quelli nazionali e comunitari. Questo è il motivo, in sintesi, dell’incomprensibilità delle affermazioni dell’assessore Rao e delle assurde argomentazioni addotte. Il confronto resta comunque aperto, com’è doveroso che sia, sempre che la sua esigenza non si limiti ad essere solo di facciata”. (19) L’Assessore Trematerra è intervenuto sul programma per l’infrastrutturazione dei territori regionali non coperti da fibra ottica. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto sull’importante questione sollevata dall’amministrazione comunale di Bocchigliero relativa all’assenza di collegamenti Internet veloci. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inteso precisare che “il programma per l’infrastrutturazione dei territori regionali non coperti da fibra ottica è stato già oggetto del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2007/2013, per l’ammontare di 13 milioni di euro a valere sui fondi della Misura 321 – Azione 4 – cofinanziato dal FEASR”. L’Assessore ha evidenziato che coerentemente con il Piano Nazionale Banda Larga, il Dipartimento da lui guidato, ha già realizzato la posa in opera della fibra ottica nelle aree rurali, che ha consentito l’abilitazione dei territori all’offerta di servizi di connettività in Banda Larga attivabili dagli operatori di telecomunicazione. Per la realizzazione delle nuove reti in fibra del comune di Bocchigliero, in particolare, la Regione Calabria e il Dipartimento Agricoltura hanno già effettuato un investimento di 150 mila euro. L’Assessore ha reso anche noto che “perché i collegamenti Internet veloci diventino operativi, adesso si attende unicamente l’intervento degli stessi operatori di telecomunicazione. Lo sviluppo ed il potenziamento delle infrastrutture virtuali dei nostri territori – ha sottolineato Trematerra – sono ormai da tempo tra le priorità dell’amministrazione regionale. Tant’è che costituiscono un capitolo fondamentale della programmazione attuale. Intendo rassicurare la deputata Bruno Bossio ed il consigliere regionale Guccione sull’impegno della Regione Calabria e del Dipartimento Agricoltura nell’opera di ammodernamento dei nostri territori che, naturalmente, non termina qui, sottolineando che in questa importante causa siamo tutti dalla stessa parte. I collegamenti Internet veloci sono costantemente al centro della nostra attenzione perché sappiamo perfettamente quanto siano essenziali per lo sviluppo delle aree rurali ed interne, spesso ritenute, a torto, marginali, e per la valorizzazione dei territori montani. In più occasioni e in diverse sedi, infatti, abbiamo sottolineato che la politica della montagna e delle foreste, patrimoni inestimabili ed oggi trascurati e non valorizzati nella maniera corretta, avrà un ruolo centrale – ha concluso l’Assessore – nella nuova programmazione”. g.m. (20) L’Assessore Fedele rivolge sostegno e solidarietà ad Antonio Melara, dipendente delle FdC e sindacalista Sul, vittima di un gesto intimidatorio. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele rivolge – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il pieno sostegno e la massima solidarietà ad Antonio Melara, dipendente delle Ferrovie della Calabria e sindacalista del Sul vittima di un gesto intimidatorio. “Il vile atto subito dal sindacalista – ha dichiarato l’assessore Fedele –  merita una ferma condanna. A tal proposito ho rimarcato all’azienda Fdc la necessità di aumentare i servizi di vigilanza allo scopo di tutelare e salvaguardare l’incolumità di tutti gli operatori di esercizio. Sono certo, inoltre, che l’attività del dirigente del Sul non verrà scalfita né tantomeno rallentata, nella speranza che attraverso il prezioso lavoro delle forze dell’ordine si possa arrivare ad una immediata risoluzione del caso”. g.m. (21) La Regione ha avviato un censimento sulle biblioteche scolastiche. Caligiuri: lettura una delle priorità politiche fondamentali. La Regione, d'intesa con l'Ufficio Scolastico regionale, ha avviato un censimento sulle biblioteche scolastiche per promuoverne sia l'istituzione che la valorizzazione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inviato una comunicazione a tutti i dirigenti scolastici della Calabria, invitandoli a rispondere a un questionario entro il 31 gennaio. Dai dati raccolti, si avranno ulteriori indicazioni per le politiche pubbliche sulla lettura e sulla programmazione dei fondi europei 2014-2020. Com'e' noto, su indicazione del Presidente Giuseppe Scopelliti, la Regione ha posto la lettura come una delle priorità politiche fondamentali, conseguendo finora significativi risultati sia nell'aumento del numero dei lettori che nell'uso dei libri elettronici. Nella comunicazione inviata ai dirigenti, Caligiuri scrive che "negli ultimi anni abbiamo promosso il “Libro Verde sulla lettura in Calabria”, le attività delle biblioteche, gli scrittori calabresi come materia di studio nelle scuole (finora Carmine Abate e Mimmo Gangemi), la presenza al Salone del Libro di Torino (dove nel 2013 siamo stati la prima regione “ospite d'onore”), premi letterari (come “Caccuri” e "Rhegium Julii"), grandi eventi (come il Tropea Festival “Leggere e Scrivere”), progetti mirati nelle scuole (come “Galassia Gutenberg”), l'operazione "Un libro per ogni nato", che, a partire dal mese di settembre 2013 e per un intero anno, vedrà consegnare a tutti i nuovi nati della Calabria una pubblicazione realizzata appositamente per loro".  Caligiuri si è soffermato inoltre su "alcuni importanti risultati che sono stati raggiunti: la Calabria, da ultima delle regioni italiane come indice di lettura, è riuscita a superare le maggiori regioni del Sud quali la Sicilia e la Campania, come attestato dall’Istat e dall’Istituto Nilsen. Inoltre, siamo la terza regione d'Italia come utilizzo dei libri elettronici. Attraverso l'aumento del numero dei lettori, cresce l'economia, la democrazia e la legalità, si attenua il disagio sociale, aumenta la domanda di cultura. Pertanto, nella promozione della lettura in Calabria il ruolo della scuola oggi è fondamentale più che mai". "In tale quadro – ha proseguito ancora Caligiuri – una piena operatività delle biblioteche scolastiche può essere decisiva. Nei loro confronti intendiamo concretizzare un processo di rivitalizzazione mediante il collegamento, già realizzato da alcuni istituti con il Servizio bibliotecario regionale, e altre iniziative che possano incidere positivamente, come, per esempio, attività formative e di aggiornamento per il personale che vi lavora, sinergie vantaggiose con le librerie del territorio e con le case editrici che operano nella nostra Regione".  Caligiuri ha concluso scrivendo che "per impostare un’azione efficace dobbiamo partire dall’effettiva conoscenza di queste realtà" ed ha quindi invitato a compilare un questionario possibilmente entro il 31 gennaio 2014, inviandolo al Polo Regionale per le politiche della lettura a Vibo Valentia in via Ruggero il Normanno (cap 89900), mail sbvibonese@sbvibonese.vv.it che curerà la raccolta e l’elaborazione dei dati. Il Dirigente Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi ha commentato che "e' questo il modo di porre al centro dell'attenzione del Governo l'istruzione come volano della crescita della societa' calabrese che va ricordata per il tanto di positivo che esprime e non per situazioni negative che la comunita' scolastica regionale ha sempre ostacolato". g.m. (22) Ospedale di Cosenza; proficua riunione al Dipartimento salute. Procedure per lo sblocco del turn over in fase avanzata. Riunione operativa questo pomeriggio negli uffici del Dipartimento Salute della Regione a Catanzaro sulle criticità dell’azienda ospedaliera di Cosenza. All’incontro  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno preso parte il Presidente Giuseppe Scopelliti, i sub commissari Luciano Pezzi ed Andrea Urbani, il direttore generale dell’Ospedale “Annunziata” Paolo Gangemi, il direttore amministrativo Marco Aloise, il direttore sanitario Fortunato Morabito ed i rappresentanti dell’Agenas. L’incontro è stato molto proficuo poiché è emerso in maniera chiara, grazie anche ai risultati economico finanziari ottenuti nel corso di questi anni dalla Regione e dalla struttura commissariale, che le procedure per lo sblocco del turn over sono in una fase avanzata per cui appare auspicabile, a breve, per tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere, la possibilità di reclutare quelle professionalità necessarie utili a soddisfare al meglio la domanda di salute dei cittadini calabresi. Al termine della riunione, dopo ampia ed approfondita discussione ed analisi dei dati esposti dai vertici dell’A.O.  si è dato mandato allo stesso management di avviare l’iter procedurale finalizzato a superare le criticità organizzative attuali nelle more dello sblocco del turn over. Sblocco finalizzato, prioritariamente, a coprire le carenze professionali riconducibili all’area dell’emergenza. Le soluzioni concertate con la struttura commissariale consentiranno alla direzione strategica dell’A.O. di escludere la paventata ipotesi di accorpamento di reparti o riduzioni di servizi tenuto conto dell’importanza che riveste il presidio per tutta l’area nord della Calabria. m.c. 14.01.2014. (26) Oltre quattro milioni di euro stanziati per il primo imboschimento di superfici agricole. Pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 221 – Health check – del PSR Calabria 2007/2013. L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che sul sito www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle istanze presentate a valere sulla Misura 221 "Primo imboschimento di superfici agricole" – bando Health Check – del PSR Calabria 2007/2013, Asse 2 "Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale". L'Assessore  ha precisato inoltre che dall'istruttoria tecnica sono risultati ammissibili centoundici progetti, per una spesa complessiva di  4.161.561,73 euro. I beneficiari – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – avranno quindi la possibilità di imboschire terreni agricoli, cioè terreni già destinati a colture agrarie, mediante la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno con latifoglie e/o conifere, destinati alla produzione di materiale legnoso. Il sostegno comprende i costi di impianto, ossia il costo delle piante e della loro messa a dimora, nonché i costi direttamente connessi all’operazione, un premio annuale per ettaro imboschito, a copertura dei costi di manutenzione per un periodo di 5 anni ed un premio annuale per ettaro, inteso a compensare le perdite di reddito provocate dall’imboschimento per un periodo di 15 anni, a favore degli agricoltori o delle relative associazioni che hanno coltivato la terra prima dell’imboschimento. Soddisfatto l’Assessore Trematerra. “Si tratta di investimenti molto importanti – ha affermato – perché questa misura è legata alla salvaguardia ambientale e climatica, aspetto che ci sta molto a cuore. In particolare – ha spiegato ancora Trematerra – l’estensione di popolamenti forestali alle superfici agricole marginali contribuisce alla mitigazione del cambiamento climatico ed alla preservazione del paesaggio e delle biodiversità, alla prevenzione degli incendi e delle calamità naturali, alla protezione del suolo dall’erosione ed al contrasto degli effetti nocivi dell’attività agricola sull’ambiente. Altro scopo del nostro supporto – ha concluso –  è naturalmente la valorizzazione dal punto di vista produttivo delle aree interessate”. g.m. (27) L’Assessore Salerno dal Ministro del Lavoro Giovannini sul Piano di attuazione del Programma “Garanzia Giovani”. Presenti gli altri colleghi delle Regioni ad Obiettivo convergenza. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, ha incontrato, unitamente agli altri colleghi delle Regioni ad Obiettivo convergenza, il Ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, per approfondire il Piano di attuazione del Programma “Garanzia Giovani”. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata una proficua occasione di confronto che ha consentito la realizzazione dei presupposti per intraprendere un cammino di rinnovamento del modello delle politiche attive per l’occupazione ed il reinserimento e, dunque, il superamento di un sistema che nel passato è stato improntato prevalentemente sulle politiche passive. “Il Programma Garanzia Giovani – ha spiegato l’Assessore Salerno – è il frutto di una concertazione che può produrre effettivi benefici per le diverse realtà territoriali, che traduce un modo di disegnare le strategie per l’occupazione che guardano in avanti e sono al passo con i tempi e che racchiude le indicazioni della Commissione europea, la quale intende tale iniziativa come perno fondamentale su cui basare la nuova programmazione 2014-2020”. Nello specifico, il Programma si compone di una serie di percorsi che tengono conto delle esperienze e delle propensioni personali e che mirano all’inserimento lavorativo, ad un’esperienza di tirocinio, all’impegno nel servizio civile, alla formazione professionalizzante e all’accompagnamento all’avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale. “La Garanzia Giovani – ha specificato l’Assessore Salerno – è da considerarsi un punto di partenza di un tragitto che si trova nella fase iniziale e che è stato pensato per affrontare un’emergenza occupazionale senza precedenti che colpisce quelle nuove generazioni che rappresentano le energie essenziali per rilanciare il sistema produttivo e costruire il futuro. Si tratta di una sfida non facile, ma che, con la collaborazione di tutte le forze coinvolte, può contribuire a superare questo momento di straordinaria difficoltà economica e sociale. La Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti –  ha concluso l’Assessore Salerno –  continuerà a fare la sua parte fino in fondo per dare risposte tangibili soprattutto alle categorie svantaggiate e che hanno bisogno della vicinanza e del sostegno delle Istituzioni per rientrare nel mondo lavorativo”. g.m. (28) L’Assessore Caligiuri ha annunciato che la Regione Calabria potenzierà la storia dell'arte nelle scuole. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a margine del conferimento della laurea honoris causa in architettura a Salvatore Settis da parte dell'Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria, ha affermato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che "la Regione Calabria potenzierà la storia dell'arte nelle scuole". “L'indicazione del Ministro Maria Chiara Carrozza – ha proseguito Caligiuri – di aumentare le ore di storia dell'arte come elemento fondamentale della cultura umanistica e' fondamentale per l'identità dei popoli e dei territori. Ci sembra il modo migliore per festeggiare, insieme all'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria e all'intero sistema accademico calabrese, il nostro conterraneo Salvatore Settis, intellettuale di rilievo internazionale, che ha posto il tema decisivo del restauro del paesaggio e della consapevolezza del bene comune non solo quale autentica passione civile ma anche come indispensabile rivoluzione culturale nell'Italia del terzo millennio". Alla manifestazione, introdotta dal Rettore Pasquale Catanoso, hanno partecipato tra gli altri il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Vice Presidente Antonella Stasi, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico. g.m.

 

 

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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera “Il settore agricolo calabrese rischia di precipitare in una crisi irreversibile”

(25) “Il settore agricolo calabrese rischia di precipitare in una crisi irreversibile. L’ultimo colpo, in ordine di tempo, è la caduta di cenere lavica proveniente dall’Etna che ha coperto gran parte delle coltivazioni agrumicole della provincia di Reggio Calabria.

 

Un evento imprevedibile rispetto al quale il Governo e la Regione Calabria hanno il dovere di intervenire”. E’ quanto sostiene il  Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera, dopo le sollecitazioni e l’allarme sollevato da numerosi imprenditori agricoli del territorio reggino, preoccupati per la perdita di produttività delle loro aziende. “La cenere lavica, finissima e diffusa, in gran parte dei casi ha bloccato il processo di maturazione di arance, clementine e mandarini. Sono bastati pochi giorni di pioggia lavica – argomenta Nucera – per compromettere irrimediabilmente migliaia di ettari di coltivazioni agrumicole.   Non possiamo abbandonare a se stessi imprenditori che ogni anno investono milioni di euro nelle coltivazioni agricole, danno lavoro a migliaia di persone, alimentano una filiera produttiva che è il vanto della Calabria”. “Una regione – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – che basa gran parte del proprio prodotto interno lordo proprio sul comparto agricolo, nel quale l’agrumicoltura occupa un posto di primo piano. Gli appelli lanciati nei giorni scorsi dalla Coldiretti Calabria attraverso il Presidente regionale Pietro Molinaro vanno assolutamente ascoltati”. “E’ necessario al più presto – afferma Nucera – avviare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità nel settore.Perché di questo si tratta. La cenere lavica oltre a bloccare il processo di maturazione degli agrumi in fase di crescita, ha anche fortemente danneggiato le coltivazioni mature, quelle pronte per la raccolta. Gran parte dei frutti sono stati ‘bruciati’ dalla patina nera, e non possono essere più messi in vendita, se non ad un prezzo di mercato assolutamente insufficiente a coprire i costi di produzione. Se non si interviene – aggiunge il consigliere regionale Giovanni Nucera – c’è il rischio che decine di floride aziende della nostra provincia e della nostra regione vadano in dissesto e siano costrette a dichiarare fallimento. Un lusso che la Calabria non può permettersi”. “Affiancare la battaglia che la Coldiretti e le altre organizzazioni di categoria hanno avviato per la tutela di un settore strategico per l’economia calabrese è una mission sulla quale dobbiamo essere tutti impegnati. Sarebbe opportuno, a questo punto, che la deputazione calabrese presente in Parlamento affiancasse la Regione Calabria nel sollecitare al Governo un provvedimento:  un Decreto Legge d’urgenza che consenta il riconoscimento ed il risarcimento dei danni prodotti dalla cenere lavica dell’Etna. Un evento che nessuna azienda è in grado di prevenire, e che non è nemmeno assicurabile”. “Solo l’azione congiunta della rappresentanza politica locale e parlamentare della regione – conclude Nucera – riuscirà a smuovere la sorda e spesso distratta politica nazionale,  su un problema che richia di essere determinante sulla tenuta dell’economia calabrese”. g.n.

 

 

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Pallavolo: trasferta dal sapore agro-dolce per i ragazzi della Lu.Ca Volley

(18) I giovani ragazzi reggini della A.S.D. Lu.Ca. Volley Reggio Calabria tornano a mani vuote dalla difficile trasferta di Praia a Mare. Nella XII° giornata del campionato di Serie C Regionale di Pallavolo maschile lo Spes Praia volley ha battuto 3 a 0 (25-23 25-20 28-26) i giovani Under 19 di Reggio Calabria.

 

Una bella partita disputata da entrambe le squadre; anche la squadra reggina di Mister Pavone e Flaviano ha fatto vedere molti miglioramenti dal punto di vista tecnico-tattico e di affiatamento di squadra. Bene soprattutto il primo ed il terzo parziale, ma l’intera partita è stata giocata ad alti ritmi da Foti e compagni, forse penalizzati nei momenti cruciali di ogni set da qualche scelta arbitrale discutibile. Ma oltre a questo ancora manca quel cinismo e quella cattiveria agonistica che permetterebbe di chiudere i set in maniera vincente. Nella Lu.Ca. Volley sono scesi in campo Foti in regia, Malara opposto, Laganà e Remo (K) posti 4, Morale e Nocera al centro e Saraceno nel ruolo di libero. Durante il terzo set spazio anche per Sgro al posto di Malara. La società si può, comunque, ritenere soddisfatta per la prestazione dei ragazzi, poiché è notevole la crescita che stanno compiendo e la grinta, il sudore ed il sacrificio che mettono al servizio della squadra sia negli allenamenti che nelle partite. Inizia una settimana importante per l’intero gruppo di Serie C; infatti Martedì 14 Gennaio affronteranno la My Mamy Area 151 nella V Giornata del Campionato di Under 19; poi subito a lavoro per preparare la difficile sfida di Sabato 18, tra le mura di casa, contro D.R.S. Elio Group Cetraro. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley RC.

 

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Pallacanestro: un pomeriggio di sport e amicizia per gli esordienti di Viola, Locri e Vibo al PalaMaiata

(19) di Maria Carmela Vazzana*. Ha avuto un ottimo riscontro il triangolare tra gli Esordienti di Viola, Locri e Vibo, che si è svolto domenica 12 gennaio 2014 al PalaMaiata di Vibo Valentia, organizzato su input di Paolo Grasso, dirigente e allenatore della Pallacanestro Vibo, supportato in maniera eccellente dallo staff del Settore giovanile neroarancio.

 

Per i violini, accompagnati dai genitori, dagli istruttori Stefano Zampogna, Carlo Sant’Ambrogio e Larissa Smorto, dal Responsabile del Settore Giovanile neroarancio Pasquale Iracà e dal dirigente Stefano Condello, la giornata è iniziata con il pranzo in un agriturismo della zona. Subito dopo, la carovana si è spostata verso la Palestra del Liceo Scientifico Sportivo di Vibo dove, già pronti per scendere in campo, c’erano i pari età di  Locri e i  padroni di casa che hanno dato il via alle danze. Il mini torneo, della durata di due ore, che ha coinvolto parenti e amici dei giovani protagonisti sul parquet, presenti in tanti presso la struttura vibonese, è stato un momento di socializzazione, di sano divertimento e agonismo, e in un clima festoso e di familiarità, ha fatto da battistrada alla gara tra Viola e Bnb, valida per la prima giornata di ritorno del Campionato di Adecco Silver. Al termine degli incontri, diretti dai mini arbitri Ugo Sofia e Alessio Mafrici, sotto lo sguardo vigile del Responsabile Miniarbitri della FIP Calabria Roberto Viglianisi, tutti i partecipanti hanno ricevuto, dalle mani di capitan Marco Caprari e di Alessandro Azzaro simpatici gadget griffati Viola, prima di prendere posto in gradinata e schiarire la voce per incitare i propri beniamini. Alcuni piccoli rappresentanti delle tre formazioni, inoltre, hanno accompagnato, all’ingresso in campo e durante l’esecuzione dell’inno nazionale, i giocatori di Viola e Torrevento, raggiungendo poi sugli spalti il resto del folto gruppo misto, diventato poi unico al grido di “Forza Viola”, gioendo insieme per la vittoria della compagine di coach Ponticiello. I giganti neroarancio sono stati travolti dal calore e dall’entusiasmo dei mini cestisti, il più gettonato? Il neo arrivato Papa Dia che, in borghese, ha assistito con molto trasporto alla partita, non disdegnando però le innumerevoli richieste di foto e autografi . *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Alla cittadinanza del Comune di Crotone: So.Ri.Cal. replica all’articolo pubblicato da “Il Quotidiano” il 14/1/2013. Riduzione idrica alla So.A.Kro

(12) Alla luce dei numerosi articoli apparsi sulla stampa locale inerente il tema in oggetto, e specificatamente quanto pubblicato sul Il Quotidiano del giorno 14/1/2013, corre l’obbligo chiarire alla cittadinanza dei comuni interessati dalle operazioni di riduzione ed in particolare alla cittadinanza del Comune di Crotone quanto segue.

 

La Soakro ha maturato un debito nei confronti del gestore idrico regionale, So.Ri.Cal. S.p.a., di circa 21 milioni di euro per acqua erogata e non pagata dal 2009 a tutt’oggi, corrispondenti a 4 anni di fornitura erogata e non pagata. Il 4/10/2013 la So.Ri.Cal ha diffidato la So.AKro a pagare solo una piccola parte del debito maturato, corrispondente a un semestre di fornitura, per circa 1,6 milioni di euro (il 7% circa del debito complessivo) che avrebbe dovuto garantire alla Sorical quantomeno il ripagamento dei costi correnti di fornitura, in attesa che la So.A.Kro definisse internamente e quindi proponesse a Sorical una soluzione per ripagare l’intero debito accumulato. La Soakro, invece, non solo non ha versato il minore importo richiesto, se non emettendo tre bonifici da € 70.000 ciascuno, ma si è rifiutata anche di trasmettere una certificazione che attestasse la mancanza di liquidità di cassa, necessaria quantomeno a giustificare il mancato pagamento dei corrispettivi della fornitura idrica ricevuta. Si è invece limitata a inviare delle dichiarazioni incomplete, vaghe, fuorviati, talvolta addirittura anche carenti delle firme dei funzionari preposti e del protocollo identificativo. Dal 4/10/2013 innumerevoli tentativi sono stati fatti da parte della Sorical per tentare di avere quantomeno la predetta certificazione, sempre senza ottenere alcun risultato. La riduzione idrica, prevista in ultimo per il 23/12/2013 è stata ancora una volta sospesa sulla scorta dell’ennesima promessa ad adempiere di Soakro, e posticipata all’8/1/2014, al fine soprattutto di evitare disagi alle cittadinanze nel corso delle festività natalizie.  La risposta a tanta disponibilità è stata infine data da So.A.Kro giorno 9/1/2013,  giorno in cui la So.A.Kro stessa ha invitao una nota a Sorical negando tutto quanto sin ad allora “promesso”.  Ecco i numeri: 25 Milioni di euro fatturati dal 2008 ad oggi; 2,9 milioni di euro pagati, poco più dell’11%. Inaccettabili i 22 milioni di debito da pagare. Riteniamo che l’ atteggiamento tenuto da SOAKRO rappresenti una grave mancanza di responsabilità i cui motivi è doveroso siano noti anche alle cittadinanze dei comuni serviti dalla stessa ed in particolare a quelli della città di Crotone ed ai suoi Amministratori, i quali da ultimo sono stati informati della situazione e della riduzione che sarebbe stata attivata, nella persona del Sindaco Avv. Vallone, nell’incontro a cui Sorical ha partecipato nella mattinata di venerdì 10 gennaio u.s. presso la sede comunale. Premesso tutto ciò ben si comprenderà perché SORiCal è stata costretta, suo malgrado, il giorno 13 gennaio 2013, ad avviare le operazioni di riduzione della fornitura alla Soakro partendo dal territorio di Crotone, nel quale anche nelle ore di riduzione della portata sono stati garantiti comunque  i volumi necessari a soddisfare il fabbisogno minimo della popolazione. Solo grazie al costante contatto tenuto tra la SoRiCal e S.E. il Prefetto di Crotone, che pur comprendendo le ragioni alla base della riduzione idrica avviata, ha tentato di evitare  il perdurare dei disagi alla popolazione, chiedendo a Sorical di sospendere la riduzione idrica avviata il 13/1 u.s. nelle more dell’incontro che essa stessa ha convocato per oggi 14.1.2013 alle ore 17.00 presso la prefettura di Crotone. SoRiCal, con spirito di collaborazione e senso di responsabilità ha deciso ancora una volta di sospendere le operazioni di riduzione idrica al comune di Crotone ripristinando il normale flusso idrico già a partire dalle or 16 di ieri, 13.1.2013. La Riduzione della portata idrica ai Comuni che non pagano è un atto di responsabile tutela del prezioso e fondamentale servizio erogato da So.Ri.Cal ai Comuni. È un atto per sensibilizzare i cittadini, i Comuni e le Società (come Soakro), che non pagano i corrispettivi della fornitura idrica,  a tutela  di quei cittadini, di quei Comuni che invece l’acqua la pagano con puntualità e vuole ricevere il servizio con continuità e qualità.

 

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Reggio di Calabria: Cuzzola “Il problema dirigenza pubblica”

(13) di Enzo Cuzzola*. Renzi pensa ad una dirigenza pubblica fatta solo di esterni, incaricati con contratti a tempo determinato. Dibattendo delle cause degli scioglimenti dei consigli comunali per infiltrazione mafiosa, nonché dei rimedi e della inefficacia della norma relativa, da più parti, si sente dire che uno dei rimedi sarebbe il commissariamento della dirigenza.

 

Certamente la dirigenza, che sia interna (cioè a tempo indeterminato) ovvero esterna (cioè a tempo determinato e nominata dalla politica), è fatta di soggetti capaci e di soggetti meno capaci, in entrambi le categorie. Per cui non è assumibile una regola generale di inefficienza della dirigenza interna. Ora a prescindere, in questa sede, dalla analisi di inefficienze, colpe, responsabilità, ci piace soffermarci su due aspetti. Il primo è che la riforma Bassanini, quella per intenderci che aveva come obiettivo la separazione tra attività di indirizzo (lasciata alla politica) ed attività di gestione demandata alla dirigenza, è stata un complessivo fallimento. Ma chi può permettersi il lusso, in questo contingente momento di ingovernabilità vera e di crisi finanziaria, di pensare a ulteriori riforme in questo settore. Il secondo aspetto è che sicuramente la politica ha una capacità di indirizzo maggiore sulla dirigenza esterna, dalla stessa nominata, e quindi può più facilmente pensare di poter raggiungere gli obiettivi che si propone. Ma è anche vero che la politica non ha mai utilizzato gli strumenti per interdire e spezzare l’autoreferenzialità della dirigenza interna. Infatti la politica non ha mai utilizzato gli strumenti di pianificazione e controllo delle performance, ma ha preferito, forse per ragioni meramente clientelari, distribuire risultati e  correlate indennità  “a pioggia”. La politica non ha mai adottato e attuato seri strumenti di programmazione e di indirizzo. La politica infine non ha mai adottato, neanche negli enti dove per le dimensioni non sarebbe un problema, veri meccanismi di rotazione della dirigenza, peraltro oggi previsti dalle norme anticorruzione. Infine a completamento della proposta, da me qualche giorno fa illustrata, per la modifica della norma sugli scioglimenti dei comuni a pericolo di infiltrazione mafiosa, preciso che sono d’accordo sulla sospensione anche della dirigenza, ma intesa come destinazione momentanea in comando temporaneo presso la prefettura competente ( o altro ente da questa individuato) e sostituzione con dirigenti provenienti da altri enti, meglio se fuori territorio. Anche perché pensare ad una sospensione, tout court , della dirigenza può diventare un ulteriore fattore di danno finanziario, dato che, spesso, il personale, dipendente dalla PA, ove  sospeso è stato poi reintegrato dalla Magistratura, con conseguente pagamento di retribuzioni non lavorate, quindi danno oltre la beffa. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Da venerdì 17 a domenica 19 gennaio il Clementine sarà protagonista: ai nastri di partenza la seconda edizione del Clementine Day e del Week End del Clementine 2014

(19) di Rosario Previtera. Al via la seconda edizione del Week-end del Clementine dal 17 al 19 gennaio e del Clementine Day previsto per sabato 18 gennaio, promossi dall’Assessorato all’agricoltura della Provincia di Reggio Calabria e dall’associazione culturale “Calabria & Calabresi”.

 

L’evento, ricco di tematiche volte alla valorizzazione dell’agrumicoltura di qualità, quest’anno punta principalmente sugli aspetti della nutrizione e della gastronomia. “L’iniziativa giunge alla seconda edizione ed è ancora più ampia in termini di contenuti e di attività programmate, finalizzate a coinvolgere la filiera fino alla componente della trasformazione agroalimentare e della offerta gastronomica oltre che a stimolare la componente del turismo rurale e culturale alla quale le nostre produzioni sono fortemente connesse” sostiene Gaetano Rao, assessore provinciale all’agricoltura e produttore agricolo, secondo il quale “In maniera innovativa e originale, l’evento vuole attirare l’attenzione su un prodotto tipico la cui ottima qualità viene riconosciuta dalla grande distribuzione italiana in genere“. “Il clementine ottenuto dagli agrumeti della Piana e della Locride – prosegue l’assessore Rao –  può costituire un valido prodotto a sostegno del reddito agricolo provinciale. Oltre che il prodotto fresco, i derivati ed i prodotti a base di clementine ottenuti in tutta la Calabria, costituiscono fattori economici dalla grande potenzialità e per questo vogliamo che continuino ad essere presenti e ad essere valorizzati durante il Week end del clementine”. Tre giorni in cui il Clementine, prodotto identitario del territorio provinciale, sarà protagonista indiscusso. Si inizia Venerdì 17 gennaio con “Clementine a scuola”.  Presso la  scuola media “Scopelliti-Green” di Rosarno verrà presentato “Cuore di Clementine: cento sfumature di arancio” il concorso scolastico di giornalismo ed arti figurative sulla filiera agrumicola e delle clementine, la cui premiazione avverrà il 31 gennaio prossimo. Nella stessa mattinata dopo la presentazione del concorso a cura dell’Associazione “Calabria & Calabresi” ed alla presenza dell’assessore Rao, sarà la volta di “La scuola in filiera” con gli studenti in visita agli stabilimenti di lavorazione delle clementine. Sabato 18 gennaio sarà la volta del “Clementine Day”: presso l’Hotel Vittoria di Rosarno si terrà il talk-show condotto da Anna Aloi (protagonista della fortunata trasmissione culinaria “A casa tua” in onda su Video Calabria) e successivamente il cocktail-show ed il cooking-show. Durante il talk-show dal titolo “Nutrizione ed innovazione per Clementine ed agrumi”si approfondiranno varie tematiche di settore, anche con il contributo dei rappresentanti delle istituzioni, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dell’Ordine degli agronomi, delle OP presenti. In particolare sono previsti i saluti del presidente della Provincia Giuseppe Raffa, l’intervento della naturopata Patrizia Pellegrini su “Clementine a tavola:  virtù nutrizionali e terapeutiche nel pasto”, il contributo dell’imprenditrice agricola Giovanna Frisina di “Terre di Zoè” con un intervento specifico su  “Innovazione di prodotto: il succo di clementine”, mentre si parlerà di “Gastronomia di eccellenza con i prodotti identitari” con Francesco Sculli, ristoratore stellato della Guida Michelin;  non potrà mancare l’aspetto della “Agrumicoltura e solidarietà” affrontato da Don Pino de Masi dell’Associazione “Libera”. Le conclusioni sono affidate all’assessore provinciale Gaetano Rao. Contestualmente si terrà l’esposizione e la degustazione dei prodotti a base di clementine: marmellate, dolciumi, succhi, cocktail. E per questi ultimi ci penserà Francesco Ciccone capo barman del Gruppo Caminiti, con il suo cocktail-show. A dimostrare che le clementine possono essere utilizzate per tutte le pietanze, sarà l’abilità del noto chef executive Enzo Cannatà nel suo cooking-show: in diretta, coadiuvato da Anna Aloi, presenterà e realizzerà un menu completo a base di clementine. Domenica 19 gennaio infine sarà la volta di “Clementine in tour” organizzato da Ecotouring Costa Viola al fine di coinvolgere anche il comparto turistico legato all’agricoltura ed alle tipicità: visita guidata presso “i luoghi del clementine” e gli stabilimenti di lavorazione, pranzo tipico a tema e visita agli scavi archeologici di Rosarno, l’antica Medma. Contestualmente dalle 9,30 alle 13,00 presso il Palazzetto dello Sport di Rosarno si terrà l’iniziativa “Clementine in piazza” con il ”Clementine Game – I colori della salute” destinato ai bambini ed alle famiglie grazie alla specifica narrazione ed animazione a tema e con “ClementinExpo” piccola mostra delle varietà di Clementine e degustazioni. Tutto il programma del “Week-end del clementine” è disponibile sul sito www.clementineday.it .

 

 

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Giacomo Battaglia presente i suoi “Racconti in amaranto

(20) “Tra tutti i colori l’amaranto mi affascina e mi appassiona non solo perché è vivo e riflette i colori della mia squadra del cuore ma perché trasmette senso di speranza e voglia di crescere al pari di chi conscio di camminare lungo la strada della vita tra alti e bassi fissa l’occhio verso la meta posta nella parte più alta della montagna”.

 

Questa la battuta introduttiva che Giacomo Battaglia regalerà agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Bova Marina, domani in apertura della presentazione del libro “Racconti in Amaranto” – Falzea Editore – quale messaggio ai giovani che devono correre e guardare le mete vere della vita che danno la possibilità all’uomo di volare in alto. Racconti in Amaranto, precisa Battaglia è il libro scritto da me che racconta mio il rapporto con la reggina, con il calcio, con il mondo dei tifosi, con gli amici e con la famiglia ma non è solo questo perché all’interno si trovano sconfitte e vittorie, salite e discese così come la voglia di ripartire e per vincere ancora. Un libro che da prettamente “sportivo” si trasforma in un messaggio di vita per gli studenti: sarete sempre i migliori indipendentemente dalle sconfitte e dalle vittorie che nella vita potrete incontrare solo se punterete lo sguardo in alto. Un invito dunque ad aprire sempre le ali nella storia di ogni giorno anche quando sembrano tarpate a causa delle mille difficoltà. Battaglia non lancia quindi solo un messaggio sportivo con la presentazione di questo libro ma un vero e proprio contributo alla crescita umana del giovane che si affaccia alla vita. “Il calcio, ha detto Battaglia non è la vita ma nella vita l’uomo può saggiamente interporre il calcio quale valore solo se lo consolida in modo autentico e vero, ricercando la vera vittoria che si consegue anche quando si perde una partita”. Un invito alla lealtà dunque e al saper essere tifosi veri con spirito sportivo anche quando la squadra del cuore segue schemi diversi da quelli attesi. Alla presentazione che avverrà alle ore 10 presso l’Istituto Comprensivo di Bova Marina saranno presenti oltre a Giacomo Battaglia anche l’editore Paolo Falzea, il vignettista Antonio Federico, la regista Francesca Grenci che seguirà le rappresentazioni teatrali tratte dal libro, che si presenteranno in Bova, presso il teatro dei Salesiani il 28 febbraio, Enzo de Liguoro che ha organizzato l’evento. Forse ci sarà una gran sorpresa poiché se libero da impegni calcistici il direttore sportivo della Reggina Simone Giacchetta saluterà gli studenti presenti attraverso un suo contributo. Modererà i lavori Dario Baccellieri. La presentazione del libro, già presentato in diverse sale in passato e che si trova in commercio in tutta Italia, oggi assume un significato particolare poiché questo è l’anno del centenario della reggina. “Un modo, ha detto Battaglia, per ricordare come un secolo non è mai tanto e che la storia continua”. Ufficio Stampa.

 

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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera “E’ un grande onore per la Calabria e la città di Palmi il conferimento della menzione d’onore al Corpo della Polizia Municipale palmese, consegnato a Riccione ai rappresentanti locali del corpo”

(23) E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che rivolge le più sincere felicitazioni al comandante Francesco Managò ed all’intero Corpo della Polizia Municipale di Palmi “per essersi contraddistinta anche in ambito nazionale – recita la motivazione – per le attività di controllo del territorio e nelle attività di Polizia Giudiziaria, in particolare per l’alto senso del dovere, la professionalità e lo spirito d’iniziativa dimostrati sul campo”.

 

“Un riconoscimento doveroso – commenta Nucera – che premia l’attaccamento al dovere, il senso dello Stato dimostrato dagli uomini in divisa della Polizia di Palmi. Tuttavia, l’appuntamento di Riccione, dove ogni anno il sindacato SulPm organizza la manifestazione “Noi siamo la Polizia locale”, ha messo in risalto le carenze legislative che riguardano i corpi di Polizia Municipale, sulle cui funzioni è necessaria una profonda ed innovativa revisione legislativa. “La polizia locale, infatti – ricorda il Segretario Questore del Consiglio regionale continua, in Italia, a  svolgere i propri compiti in assenza di una normativa che ne regoli completamente lo svolgimento.  Accanto alle proposte di legge nazionali depositate in Parlamento, anche in Consiglio regionale della Calabria, su mia proposta, è stato depositato, fin dal maggio 2011 un progetto di legge recante norme del “Nuovo ordinamento della Polizia locale”. Un testo – spiega Nucera – che si è via via arricchito dei contributi e dei suggerimenti degli stessi  rappresentanti dei Corpi di Polizia Municipale dei principali comuni calabresi, e delle Associazioni sindacali di categoria, con i quali è tutt’ora in corso un proficuo e costante confronto che ci consenta di giungere ad un testo di legge completo e moderno, così da superare l’anacronistico concetto di un corpo considerato ‘figlio di un Dio minore”. “I compiti e le funzioni della Polizia Municipale vanno oggi assolutamente ridefinite ed adeguate alle competenze che la riforma costituzionale ha assegnato a Regioni, province e comuni.  La Polizia Locale – argomenta Nucera nella sua proposta di  legge regionale –  sta assumendo sempre più un ruolo fortemente caratterizzato dal concetto di "servizio" con azioni tese a garantire una maggiore efficienza in termini di prevenzione, promozione e controllo del territorio ai fini della sicurezza”. “E’ un concetto cardine che si prefigge di elevare ed allargare l’identità e lo spirito della Polizia locale, come nuovo avamposto all’illegalità ed alla criminalità di qualsiasi tipo. E’ riduttivo, oggi, legare la presenza della Polizia municipale alla semplice funzione di vigilanza del traffico, interventi negli incidenti stradali, o nelle attività legate all’annona o alla vigilanza urbanistica Il riconoscimento consegnato a Riccione al Corpo della Polizia municipale di Palmi è andato oltre perché ha giustamente ricompensato l’attività di contrasto al crimine organizzato, e l’opera svolta nelle attività di Polizia giudiziaria”. “Assicurare la presenza dell'istituzione locale nella vita quotidiana, in modo costante, non tanto repressiva e punitiva, quanto preventiva e collaborativa – si spiega nella proposta di legge Nucera – è  atto di "Governo della sicurezza", è scelta politica responsabile e doverosa; e la Polizia Locale è lo strumento più efficace per vigilare perché essa, con la sua presenza sul territorio, può monitorare e percepire l'insorgere di fenomeni devianti e attivare i vari soggetti sociali capaci di fare interventi di prevenzione e di assistenza. Favorire, cioè, la diffusione di  una "cultura della legalità" fondata su un'azione combinata, coordinata ai vari livelli e dove i ruoli della Regione e degli Enti locali, prima non utilizzati appieno nella tutela delle libertà civili e degli interessi diffusi dell'ambiente e del territorio, sono determinanti per fare della Calabria una Regione sicura e democraticamente evoluta ove prendono corpo nuovi diritti di cittadinanza”. “Entro breve tempo – assicura Nucera – la legge regionale di riforma della Polizia locale approderà all’esame della III Commissione del Consiglio regionale. Sarà quello il momento decisivo in cui, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, potrà fornire le giuste indicazioni per giungere ad un testo di legge completo e condiviso, così da porre la Regione Calabria tra le prime regioni italiane  impegnato nell’adeguamento e nella ridefinizione di un settore con cui possono essere meglio assicurate  le fondamentali ed imprescindibili esigenze di sicurezza e legalità dei cittadini calabresi”. g.n.

 

 

 

 

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