10.01.2014. (14) Bronzi di Riace; Scopelliti è intervenuto ad “Uno Mattina”. Successivamente, al Museo di Reggio, ha incontrato i giornalisti di testate internazionali: “Alto numero di visitatori è la testimonianza di un lavoro sinergico molto proficuo”.
Portare il valore culturale e artistico dei Bronzi di Riace e di un intero territorio fuori dai confini nazionali. Per il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – la riapertura del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia e il riposizionamento delle due statue bronzee è solo l'inizio di un percorso che, “attraverso una nuova campagna di comunicazione messa in campo con l'agenzia partner, vedrà la Calabria e i Bronzi protagonisti in tutta Europa a partire da fine febbraio”. Queste le parole pronunciate dal Governatore della Calabria ai microfoni di Uno Mattina dove, per l'occasione, era ospite il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Massimo Bray “che io ringrazio – ha aggiunto Scopelliti – per la solerzia con cui ha risposto alle sollecitazioni che noi amministratori abbiamo dato perché si accelerasse la riapertura del Museo. E sono proprio i Bronzi, quelli che, ha sottolineato ancora Scopelliti sono “testimoni della ricchezza del patrimonio culturale calabrese”, i protagonisti di questa giornata. Scopelliti ha inoltre commentato i dati forniti da Simonetta Bonomi, Soprintendente ai Beni archeologici della Calabria, che ha parlato di 17 mila visitatori nel Museo dopo la riapertura della struttura in coincidenza con il ritorno dei Bronzi di Riace al termine del restauro conservativo: “Si tratta di numeri importanti, testimonianza di un prezioso lavoro sinergico che ha prodotto effetti. La Calabria deve continuare a puntare sui propri tesori. La presenza in questi giorni nella nostra regione di testate nazionali ed internazionali per visitare il Museo ed i Bronzi è un segnale molto positivo”. Tra le testate estere presenti: Die Welt e Die Weltwoche, Radio Televisione Turca TRT TURK- SKY 564 e Aydinlik, Dogan Haber Ajansi (DHA), De Telegraaf, CNN, Discovery Channel, New York Times, Kuwait TV, Kristina Kappelin per Dagens Industri, La Semana (Colombia), Josephine Mckenna per la stampa australiana, Agence France Presse (AFP), CNBC e Financial Times. A Reggio sarà inoltre presente Mimmo Jodice, il fotografo napoletano riconosciuto come uno dei più importanti del XX secolo che, domani, immortalerà sulla pellicola le immagini dei due Bronzi. m.c. (15) Ripristinato il volo Alitalia Reggio Calabria-Torino Caselle. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla notizia relativa al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La recente lettera di Alitalia con la quale ha richiesto all'Enac una proroga per continuare a volare nella tratta Reggio Calabria-Torino Caselle, rappresenta una conferma di quanto siano stati proficui e credibili gli incontri avuti con la Regione. Si è trattato di un impegno tangibile che ha prodotto ottimi risultati per i numerosi cittadini che hanno usufruito del servizio aereo. La stessa Alitalia ha evidenziato l'elevato coefficiente di riempimento, pari al 95,3%, superiore di 8,5 punti rispetto al mese di dicembre dello scorso anno. Proprio questi numeri e l'impegno della Regione Calabria hanno consentito ad Alitalia di proseguire ad operare il servizio su questa tratta, sospeso solo per un problema tecnico, chiedendo una proroga all'Enac. Tra qualche giorno, infatti, ci è stato riferito, sarà nuovamente operativa la rotta Reggio Calabria-Torino". m.v. 13.01.2014. (17) L'assessore Trematerra garantisce il massimo impegno della Regione per superare le avversità che hanno interessato l'agrumicoltura Calabrese. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime particolare preoccupazione per l’andamento della campagna agrumicola 2013-2014, sia in ordine alla congiuntura economica con stagnazione della domanda che agli eventi, meteorici e naturali, straordinari che hanno interessato, in maniera diversa, le zone produttive a partire dalla Sibaritide fino alla Piana di Gioia Tauro. “L’andamento climatico – ha specificato l’assessore Trematerra – e le inconsuete precipitazioni dei mesi di novembre e dicembre hanno coinvolto l’intera regione provocando, dalla Piana di Sibari in giù, il danneggiamento delle produzioni agrumicole di pregio quali le clementine che, per effetto dell’invecchiamento precoce della buccia o macchia d’acqua, stanno subendo una conseguente grave penalizzazione commerciale. Contemporaneamente, nella piana di Gioia Tauro, l'anomalo ed eccezionale fenomeno della presenza delle polveri generate dalle ceneri vulcaniche dell’Etna trasportate dai venti pare sia in grado di provocare danni alla buccia dei frutti al momento della raccolta, con conseguente penalizzazione commerciale. Di conseguenza – ha rimarcato l’esponente della Giunta -, al fine di individuare le forme più corrette per operare, in attesa della definizione dei danni da parte delle amministrazioni provinciali, responsabili per Legge alla verifica degli eventi indispensabile per portare al riconoscimento dello stato di calamità, garantiamo il massimo impegno e sostegno istituzionale, anche per avviare le opportune verifiche al livello ministeriale, in ordine alla ammissibilità del danno derivante dalle polveri vulcaniche. Pertanto – ha infine assicurato Trematerra – appena in possesso di tutti i dati proporrò alla Giunta Regionale idonea deliberazione di tutte le misure necessarie, compresi anche atti straordinari, da sottoporre al Ministero dell’Agricoltura per attivare tutte le procedure previste”. p.g. (18) Trematerra replica alle dichiarazioni dell’assessore provinciale all’agricoltura di Reggio Calabria Gaetano Rao. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra, in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dal suo omologo alla Provincia di Reggio Calabria Gaetano Rao, ha rilasciato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “La propaganda ed i toni trionfalistici non appartengono all'assessorato all'agricoltura di questa Giunta regionale. Non perché non ce ne sarebbero le ragioni ma perché il momento impone saggezza e perseveranza nel conseguire l'obiettivo di dare garanzie e solidità alle migliaia di famiglie di agricoltori che, quotidianamente in Calabria, con il loro duro e silenzioso lavoro, riescono a spingere quell'economia asfittica che attanaglia non solo la nostra regione, ma che ha invece proporzioni planetarie. Pertanto all’incomprensibile nota dell'assessore della Provincia di Reggio Calabria Gaetano Rao, dagli esclusivi contenuti propagandistici, mi limito a rispondere con dati inoppugnabili ed incontestabili che dimostrano l'esatto contrario di quanto avventatamente affermato. E cioè che la Regione Calabria continua a credere e ad investire nella provincia di Reggio Calabria. Sia chiaro a tutti, in premessa, che al quadro positivo disegnato nelle settimane passate da Bankitalia, che ha evidenziato come il settore agroalimentare calabrese sia uno dei pochi contrassegnati dal segno +, le politiche di sviluppo rurale di questo assessorato, non siano assolutamente estranee. Tutt’altro. Si tratta infatti di un settore che, nonostante la crisi generale, sta compiendo significativi passi in avanti, con importanti prospettive di crescita in tutte e cinque le province calabresi. Province sulle quali il Dipartimento agricoltura sta investendo in maniera specifica e mirata, nell’ottica della valorizzazione delle peculiarità specifiche e dello sviluppo delle aziende locali. Venendo proprio alla provincia di Reggio Calabria, risultano particolarmente importanti i dati che riguardano gli investimenti effettuati nel corso dell'attuale programmazione. Parlando di misure strutturali, la somma impegnata è superiore a 100 milioni di euro, dei quali oltre 40 milioni di euro già erogati. Investimenti che stanno contribuendo all'ammodernamento delle aziende agricole reggine, a quelle per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti, nonché per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali. Sono stati altresì effettuati pagamenti per oltre 50 milioni di euro, che comprendono le indennità compensative di zone montane e non, i pagamenti agroambientali, gli adeguamenti agricoltura e selvicoltura ed il primo imboscamento di superfici non agricole e di terreni agricoli. E che dire poi dei 4 milioni di euro che il Dipartimento agricoltura, nei mesi passati, ha inteso destinare alle aziende della filiera del Bergamotto, che, guarda caso, non si si trovano esattamente nella Sibaritide, ma proprio nel Reggino nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria ”. Un importante sostegno agli imprenditori agricoli bergamotticoli ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Giunta Scopelliti nell’opera di tutela e valorizzazione dei “prodotti di eccellenza” nostrani. Gli interventi di supporto del Dipartimento agricoltura nella provincia di Reggio Calabria, però, si estendono anche ai Piar, Progetti integrati per le aree rurali, che nel territorio sono stati finanziati per un valore di quasi 8 milioni di euro. Si tratta di importantissime risorse finanziarie messe a disposizione di tanti enti che, nonostante la difficile congiuntura economica, stanno avendo la possibilità di migliorare i servizi e la qualità della vita nelle aree rurali. Alla Provincia di Reggio Calabria, in particolare, il Dipartimento agricoltura ha concesso il finanziamento di tre Piar, relativi alle misure 125 e 321 del Psr Calabria, che riguardano rispettivamente il miglioramento e lo sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura, e i servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale, che coinvolgono ben quarantasette enti pubblici, tra i quali l’amministrazione provinciale, l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, alcune comunità montane e numerose amministrazioni comunali. In sintesi, alla luce degli ingentissimi importi finanziari destinati al al territorio di Reggio, delle leggi di riforma approvate che assicurano una migliore base giuridica a tutti gli investimenti in corso, mi sembra superfluo sottolineare che il Dipartimento agricoltura abbia un atteggiamento di enorme attenzione nei confronti del comparto agricolo reggino. Inspiegabilmente sfuggito all’assessore Rao ma non ai più. La provincia di Reggio Calabria è tutt’altro che considerata un ‘territorio di serie B’ e che le sue esigenze, così come quelle delle altre quattro province calabresi, siano sempre al centro dell’attenzione del Dipartimento, sia nei tavoli regionali che in quelli nazionali e comunitari. Questo è il motivo, in sintesi, dell’incomprensibilità delle affermazioni dell’assessore Rao e delle assurde argomentazioni addotte. Il confronto resta comunque aperto, com’è doveroso che sia, sempre che la sua esigenza non si limiti ad essere solo di facciata”. (19) L’Assessore Trematerra è intervenuto sul programma per l’infrastrutturazione dei territori regionali non coperti da fibra ottica. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto sull’importante questione sollevata dall’amministrazione comunale di Bocchigliero relativa all’assenza di collegamenti Internet veloci. L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inteso precisare che “il programma per l’infrastrutturazione dei territori regionali non coperti da fibra ottica è stato già oggetto del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2007/2013, per l’ammontare di 13 milioni di euro a valere sui fondi della Misura 321 – Azione 4 – cofinanziato dal FEASR”. L’Assessore ha evidenziato che coerentemente con il Piano Nazionale Banda Larga, il Dipartimento da lui guidato, ha già realizzato la posa in opera della fibra ottica nelle aree rurali, che ha consentito l’abilitazione dei territori all’offerta di servizi di connettività in Banda Larga attivabili dagli operatori di telecomunicazione. Per la realizzazione delle nuove reti in fibra del comune di Bocchigliero, in particolare, la Regione Calabria e il Dipartimento Agricoltura hanno già effettuato un investimento di 150 mila euro. L’Assessore ha reso anche noto che “perché i collegamenti Internet veloci diventino operativi, adesso si attende unicamente l’intervento degli stessi operatori di telecomunicazione. Lo sviluppo ed il potenziamento delle infrastrutture virtuali dei nostri territori – ha sottolineato Trematerra – sono ormai da tempo tra le priorità dell’amministrazione regionale. Tant’è che costituiscono un capitolo fondamentale della programmazione attuale. Intendo rassicurare la deputata Bruno Bossio ed il consigliere regionale Guccione sull’impegno della Regione Calabria e del Dipartimento Agricoltura nell’opera di ammodernamento dei nostri territori che, naturalmente, non termina qui, sottolineando che in questa importante causa siamo tutti dalla stessa parte. I collegamenti Internet veloci sono costantemente al centro della nostra attenzione perché sappiamo perfettamente quanto siano essenziali per lo sviluppo delle aree rurali ed interne, spesso ritenute, a torto, marginali, e per la valorizzazione dei territori montani. In più occasioni e in diverse sedi, infatti, abbiamo sottolineato che la politica della montagna e delle foreste, patrimoni inestimabili ed oggi trascurati e non valorizzati nella maniera corretta, avrà un ruolo centrale – ha concluso l’Assessore – nella nuova programmazione”. g.m. (20) L’Assessore Fedele rivolge sostegno e solidarietà ad Antonio Melara, dipendente delle FdC e sindacalista Sul, vittima di un gesto intimidatorio. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele rivolge – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – il pieno sostegno e la massima solidarietà ad Antonio Melara, dipendente delle Ferrovie della Calabria e sindacalista del Sul vittima di un gesto intimidatorio. “Il vile atto subito dal sindacalista – ha dichiarato l’assessore Fedele – merita una ferma condanna. A tal proposito ho rimarcato all’azienda Fdc la necessità di aumentare i servizi di vigilanza allo scopo di tutelare e salvaguardare l’incolumità di tutti gli operatori di esercizio. Sono certo, inoltre, che l’attività del dirigente del Sul non verrà scalfita né tantomeno rallentata, nella speranza che attraverso il prezioso lavoro delle forze dell’ordine si possa arrivare ad una immediata risoluzione del caso”. g.m. (21) La Regione ha avviato un censimento sulle biblioteche scolastiche. Caligiuri: lettura una delle priorità politiche fondamentali. La Regione, d'intesa con l'Ufficio Scolastico regionale, ha avviato un censimento sulle biblioteche scolastiche per promuoverne sia l'istituzione che la valorizzazione. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha inviato una comunicazione a tutti i dirigenti scolastici della Calabria, invitandoli a rispondere a un questionario entro il 31 gennaio. Dai dati raccolti, si avranno ulteriori indicazioni per le politiche pubbliche sulla lettura e sulla programmazione dei fondi europei 2014-2020. Com'e' noto, su indicazione del Presidente Giuseppe Scopelliti, la Regione ha posto la lettura come una delle priorità politiche fondamentali, conseguendo finora significativi risultati sia nell'aumento del numero dei lettori che nell'uso dei libri elettronici. Nella comunicazione inviata ai dirigenti, Caligiuri scrive che "negli ultimi anni abbiamo promosso il “Libro Verde sulla lettura in Calabria”, le attività delle biblioteche, gli scrittori calabresi come materia di studio nelle scuole (finora Carmine Abate e Mimmo Gangemi), la presenza al Salone del Libro di Torino (dove nel 2013 siamo stati la prima regione “ospite d'onore”), premi letterari (come “Caccuri” e "Rhegium Julii"), grandi eventi (come il Tropea Festival “Leggere e Scrivere”), progetti mirati nelle scuole (come “Galassia Gutenberg”), l'operazione "Un libro per ogni nato", che, a partire dal mese di settembre 2013 e per un intero anno, vedrà consegnare a tutti i nuovi nati della Calabria una pubblicazione realizzata appositamente per loro". Caligiuri si è soffermato inoltre su "alcuni importanti risultati che sono stati raggiunti: la Calabria, da ultima delle regioni italiane come indice di lettura, è riuscita a superare le maggiori regioni del Sud quali la Sicilia e la Campania, come attestato dall’Istat e dall’Istituto Nilsen. Inoltre, siamo la terza regione d'Italia come utilizzo dei libri elettronici. Attraverso l'aumento del numero dei lettori, cresce l'economia, la democrazia e la legalità, si attenua il disagio sociale, aumenta la domanda di cultura. Pertanto, nella promozione della lettura in Calabria il ruolo della scuola oggi è fondamentale più che mai". "In tale quadro – ha proseguito ancora Caligiuri – una piena operatività delle biblioteche scolastiche può essere decisiva. Nei loro confronti intendiamo concretizzare un processo di rivitalizzazione mediante il collegamento, già realizzato da alcuni istituti con il Servizio bibliotecario regionale, e altre iniziative che possano incidere positivamente, come, per esempio, attività formative e di aggiornamento per il personale che vi lavora, sinergie vantaggiose con le librerie del territorio e con le case editrici che operano nella nostra Regione". Caligiuri ha concluso scrivendo che "per impostare un’azione efficace dobbiamo partire dall’effettiva conoscenza di queste realtà" ed ha quindi invitato a compilare un questionario possibilmente entro il 31 gennaio 2014, inviandolo al Polo Regionale per le politiche della lettura a Vibo Valentia in via Ruggero il Normanno (cap 89900), mail sbvibonese@sbvibonese.vv.it che curerà la raccolta e l’elaborazione dei dati. Il Dirigente Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi ha commentato che "e' questo il modo di porre al centro dell'attenzione del Governo l'istruzione come volano della crescita della societa' calabrese che va ricordata per il tanto di positivo che esprime e non per situazioni negative che la comunita' scolastica regionale ha sempre ostacolato". g.m. (22) Ospedale di Cosenza; proficua riunione al Dipartimento salute. Procedure per lo sblocco del turn over in fase avanzata. Riunione operativa questo pomeriggio negli uffici del Dipartimento Salute della Regione a Catanzaro sulle criticità dell’azienda ospedaliera di Cosenza. All’incontro – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno preso parte il Presidente Giuseppe Scopelliti, i sub commissari Luciano Pezzi ed Andrea Urbani, il direttore generale dell’Ospedale “Annunziata” Paolo Gangemi, il direttore amministrativo Marco Aloise, il direttore sanitario Fortunato Morabito ed i rappresentanti dell’Agenas. L’incontro è stato molto proficuo poiché è emerso in maniera chiara, grazie anche ai risultati economico finanziari ottenuti nel corso di questi anni dalla Regione e dalla struttura commissariale, che le procedure per lo sblocco del turn over sono in una fase avanzata per cui appare auspicabile, a breve, per tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere, la possibilità di reclutare quelle professionalità necessarie utili a soddisfare al meglio la domanda di salute dei cittadini calabresi. Al termine della riunione, dopo ampia ed approfondita discussione ed analisi dei dati esposti dai vertici dell’A.O. si è dato mandato allo stesso management di avviare l’iter procedurale finalizzato a superare le criticità organizzative attuali nelle more dello sblocco del turn over. Sblocco finalizzato, prioritariamente, a coprire le carenze professionali riconducibili all’area dell’emergenza. Le soluzioni concertate con la struttura commissariale consentiranno alla direzione strategica dell’A.O. di escludere la paventata ipotesi di accorpamento di reparti o riduzioni di servizi tenuto conto dell’importanza che riveste il presidio per tutta l’area nord della Calabria. m.c. 14.01.2014. (26) Oltre quattro milioni di euro stanziati per il primo imboschimento di superfici agricole. Pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 221 – Health check – del PSR Calabria 2007/2013. L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che sul sito www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva delle istanze presentate a valere sulla Misura 221 "Primo imboschimento di superfici agricole" – bando Health Check – del PSR Calabria 2007/2013, Asse 2 "Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale". L'Assessore ha precisato inoltre che dall'istruttoria tecnica sono risultati ammissibili centoundici progetti, per una spesa complessiva di 4.161.561,73 euro. I beneficiari – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – avranno quindi la possibilità di imboschire terreni agricoli, cioè terreni già destinati a colture agrarie, mediante la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno con latifoglie e/o conifere, destinati alla produzione di materiale legnoso. Il sostegno comprende i costi di impianto, ossia il costo delle piante e della loro messa a dimora, nonché i costi direttamente connessi all’operazione, un premio annuale per ettaro imboschito, a copertura dei costi di manutenzione per un periodo di 5 anni ed un premio annuale per ettaro, inteso a compensare le perdite di reddito provocate dall’imboschimento per un periodo di 15 anni, a favore degli agricoltori o delle relative associazioni che hanno coltivato la terra prima dell’imboschimento. Soddisfatto l’Assessore Trematerra. “Si tratta di investimenti molto importanti – ha affermato – perché questa misura è legata alla salvaguardia ambientale e climatica, aspetto che ci sta molto a cuore. In particolare – ha spiegato ancora Trematerra – l’estensione di popolamenti forestali alle superfici agricole marginali contribuisce alla mitigazione del cambiamento climatico ed alla preservazione del paesaggio e delle biodiversità, alla prevenzione degli incendi e delle calamità naturali, alla protezione del suolo dall’erosione ed al contrasto degli effetti nocivi dell’attività agricola sull’ambiente. Altro scopo del nostro supporto – ha concluso – è naturalmente la valorizzazione dal punto di vista produttivo delle aree interessate”. g.m. (27) L’Assessore Salerno dal Ministro del Lavoro Giovannini sul Piano di attuazione del Programma “Garanzia Giovani”. Presenti gli altri colleghi delle Regioni ad Obiettivo convergenza. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, ha incontrato, unitamente agli altri colleghi delle Regioni ad Obiettivo convergenza, il Ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, per approfondire il Piano di attuazione del Programma “Garanzia Giovani”. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata una proficua occasione di confronto che ha consentito la realizzazione dei presupposti per intraprendere un cammino di rinnovamento del modello delle politiche attive per l’occupazione ed il reinserimento e, dunque, il superamento di un sistema che nel passato è stato improntato prevalentemente sulle politiche passive. “Il Programma Garanzia Giovani – ha spiegato l’Assessore Salerno – è il frutto di una concertazione che può produrre effettivi benefici per le diverse realtà territoriali, che traduce un modo di disegnare le strategie per l’occupazione che guardano in avanti e sono al passo con i tempi e che racchiude le indicazioni della Commissione europea, la quale intende tale iniziativa come perno fondamentale su cui basare la nuova programmazione 2014-2020”. Nello specifico, il Programma si compone di una serie di percorsi che tengono conto delle esperienze e delle propensioni personali e che mirano all’inserimento lavorativo, ad un’esperienza di tirocinio, all’impegno nel servizio civile, alla formazione professionalizzante e all’accompagnamento all’avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale. “La Garanzia Giovani – ha specificato l’Assessore Salerno – è da considerarsi un punto di partenza di un tragitto che si trova nella fase iniziale e che è stato pensato per affrontare un’emergenza occupazionale senza precedenti che colpisce quelle nuove generazioni che rappresentano le energie essenziali per rilanciare il sistema produttivo e costruire il futuro. Si tratta di una sfida non facile, ma che, con la collaborazione di tutte le forze coinvolte, può contribuire a superare questo momento di straordinaria difficoltà economica e sociale. La Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti – ha concluso l’Assessore Salerno – continuerà a fare la sua parte fino in fondo per dare risposte tangibili soprattutto alle categorie svantaggiate e che hanno bisogno della vicinanza e del sostegno delle Istituzioni per rientrare nel mondo lavorativo”. g.m. (28) L’Assessore Caligiuri ha annunciato che la Regione Calabria potenzierà la storia dell'arte nelle scuole. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a margine del conferimento della laurea honoris causa in architettura a Salvatore Settis da parte dell'Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria, ha affermato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che "la Regione Calabria potenzierà la storia dell'arte nelle scuole". “L'indicazione del Ministro Maria Chiara Carrozza – ha proseguito Caligiuri – di aumentare le ore di storia dell'arte come elemento fondamentale della cultura umanistica e' fondamentale per l'identità dei popoli e dei territori. Ci sembra il modo migliore per festeggiare, insieme all'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria e all'intero sistema accademico calabrese, il nostro conterraneo Salvatore Settis, intellettuale di rilievo internazionale, che ha posto il tema decisivo del restauro del paesaggio e della consapevolezza del bene comune non solo quale autentica passione civile ma anche come indispensabile rivoluzione culturale nell'Italia del terzo millennio". Alla manifestazione, introdotta dal Rettore Pasquale Catanoso, hanno partecipato tra gli altri il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Vice Presidente Antonella Stasi, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri e il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico. g.m.