Pallacanestro in carrozzina: la Viola presenta il nuovo acquisto Lorenzo Tomasi

(392) E' Lorenzo Tomasi il nuovo rinforzo per la formazione neroarancio in carrozzina guidata da coach, Antonio Cugliandro. Tomasi, nato a Trento, arriva dal Bologna ma ha cominciato la sua carriera nel basket in carrozzina nella stagione 1998/99 a Trento, fino ad approdare a distanza di qualche anno in serie A2.

 

Tra il 2006 e il 2008 ha giocato inoltre a Verona, Brescia, Vicenza e, infine, Bologna. Accolto dal presidente della Viola, Giusva Branca, nel centro sportivo neroarancio Tomasi ha preso subito contatto con lo staff della squadra in carrozzina per il consueto allenamento. La fase di preparazione prosegue senza sosta per il gruppo di coach Cugliandro in vista dell’avvio del campionato nazionale di serie B girone D della FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina),  in programma il prossimo 15 novembre. “E’ una grande emozione  – ha detto Tomasi – sentirsi parte integrante di un progetto sportivo che guarda alla componente sociale e educativa come elemento portante. Ho sempre praticato qualsiasi tipo di sport, con il basket ho iniziato nel ’98 a Trento quasi per caso, pochi anni dopo l’incidente. Un paio di allenamenti e rapidamente mi sono innamorato di questo sport, diventandone quasi dipendente. Fino a qualche anno fa la Calabria era una di quelle regioni che non avevano una squadra di basket in carrozzina. Nel giro di poco tempo ne sono nate due – ha sottolineato – e mi auguro fortemente che il percorso avviato da una società così gloriosa come la Viola possa contribuire ad allargare ulteriormente il livello di partecipazione e coinvolgimento di appassionati e sportivi disabili. In questo senso lo sport svolge un ruolo fondamentale per aumentare l’autostima e contrastare l’emarginazione e la condizione di disagio. Negli ultimi vent’anni  – ha concluso Tomasi – per fortuna è cambiato tantissimo, da questo punto di vista, e la Viola dimostra attraverso le sue professionalità e la sua progettualità, di essere una società in grado di guardare al futuro offrendo un contributo tangibile alla crescita sociale”.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Destra per Reggio “Noi guardiamo oltre, tutto il resto è vano sofismo”

(296) "Ad autunno inoltrato ci sembra politicamente anacronostico rinvangare primavere, se mai ci siano state, atteso che per la Città di Reggio non è sulle stagioni che bisogna chiacchierare, bensì riflettere su di una progettualità che voli alto e lanci Reggio come un aquila alla conquista delle vette che le competono.

 

Parafrasi dovuta perché Destra Per Reggio è stanca di ascoltare, anche da scranni autorevoli come quello del sottosegretario in visita elettorale nei giorni scorsi, dichiarazioni in merito alla Città metropolitana che denotano chiaramente una crassa ignoranza sulla prospettiva di emancipazione e sviluppo che la legislazione offre per la nostra Città. Destra Per Reggio ricorda, innanzitutto, a quella parte politica, la sinistra, che ha voluto il commissariamento della Città, contestualmente determinando il blocco di tutte le attività procedurali che dovevano proseguire per portare avanti l’esecutività dello status metropolitano, che tale condizione, abbinata alla esistenza anacronistica dell’Ente Provincia, determina un grave rallentamento rispetto all’obiettivo fissato per il 2015 di avvio delle Città metropolitane. Di questo impasse soffriremo a lungo, rimanendo un passo indietro rispetto alle altre Città che sono già pronte a “partire”, condizionando così anche l’arrivo del flusso finanziario primario e programmato a livello nazionale con i PON Metro. E’ questa la vera sfida che Reggio deve approntare, al di là di sceneggiate e di slogan puramente elettorali; è la sfida che Destra Per Reggio raccoglie, nell’ottica precipua del nostro Movimento Progressista e Futurista, di divenire raccordo e stimolo nella coalizione di Centro Destra affinchè Reggio, con il suo ruolo metropolitano, diventi il nucleo urbano “primus inter pares” nella Regione Calabria. Il nostro auspicio è che gli eletti in Consiglio comunale sentano propria, come un palpito nel petto, la questione della Città Metropolitana, evitando lo scadere del dibattito politico su interessi rionali e clientelari. La nuova configurazione, sia in termini di visione di sviluppo che di gestione dei servizi, si gioca tutta in questa prospettiva, che da sola, vera risoluzione, potrà garantire a Reggio un futuro di benessere diffuso, atteso che le politiche finanziarie sugli enti locali di questo decennio, non ultime quelle prospettate dal centro sinistra al Governo, hanno sfiancato le capacità gestionali dei Comuni come il nostro; solo la Città metropolitana, con i suoi flussi economici diretti e le riconfigurazioni territoriali che abbracceranno prestigiosi Municipi limitrofi, determinerà un nuovo scenario su cui una Comunità laboriosa ed innamorata della sua terra potrà costruire un Futuro; questo è il patrimonio, nobile ed autorevole, che la Destra al governo cittadino offre alla Città. Tutto il resto è vano sofismo, Noi guardiamo Oltre". Per Destra Per Reggio: Pasquale Morisani, Augusto Borbotti, Angela Latella e Renato Di Pietro (nella foto).

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Reggio Futura Destra per Reggio e Movimento Dialogo Civile “Candidature non proprio candide”

(297) Il Partito Democratico regionale ritiene di fare della legalità la propria bandiera ma non ha ancora assunto una posizione di rottura rispetto a "logiche" vecchie, stantie ed autoreferenziali che stanno alla base di candidature velleitarie quanto distanti dagli standard che il cittadino calabrese si attende in vista di un voto maturo, moderno e, soprattutto, libero da condizionamenti che offendono la dignità del singolo come della comunità intera.

 

In altri termini, dal PD giunge solo una conferma della sofferenza che attraversa la "politica" degli apparati, notoriamente distante dalla gente, nonché causa prima della crisi della rappresentanza politica. E' evidente come gli organi responsabili del PD regionale non abbiano, però, ancora preservato la comunità calabrese dalle possibili candidature di soggetti che si sono distinti, nell'amministrazione della cosa pubblica, solo per aver realizzato fenomeni corruttivi finalizzati all'agevolazione  degli interessi di una sorta di "impresa familiare/amicale"; ed ancora più evidente nonché deludente appare lo strano silenzio dei vertici della commissione parlamentare antimafia ed annessi consulenti, delle sacerdotesse della legalità a senso unico, dei ministri PD della nostra Repubblica che hanno fatto della lotta alla corruzione il loro cavallo di battaglia oltre che la loro stessa fortuna politica; assordante risuona, infine, il silenzio di tutti colori che, a vario titolo, potrebbero intervenire e restano invece inerti, forse sgomenti, soltanto a guardare! Reggio Futura, Destra per Reggio e Movimento Dialogo Civile.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Liberi di Ricominciare “Noi abbiamo già vinto: siamo come la Reggina al suo primo anno di serie A”

(298) Grande affluenza di cittadini al comizio di chiusura della coalizione Liberi di Ricominciare con Paolo Ferrara sindaco. Dopo i vari interventi dei candidati delle 5 liste della coalizione, il candidato a sindaco ripercorre il lungo cammino di Liberi di Ricominciare, che fin dal suo esordio, ha sempre manifestato, in modo palese, la “mission”, che è quella di stare tra la gente, per risolvere i problemi più o meno gravi, che attanagliano l’intera città.

 

Reggio, di fatto, per colpe non proprie, è stata sottoposta a due anni di vero massacro, per una gestione commissariale dell’ente con scelte legate esclusivamente a risanare il disavanzo del bilancio comunale, operando senza alcun rispetto dei veri bisogni della città, e creando, naturalmente, delle nuove sacche di povertà, nell’incapacità di gestire i diversi problemi, che hanno caratterizzato la loro attività amministrativa. Tanto per far gli esempi, la Multiservizi, le società in house, le cooperative di servizi, l’assistenza agli anziani ed agli diversamente abili, togliendo addirittura il biglietto gratuito per gli over 70. Il tutto è stato quindi gestito solo ed esclusivamente in riferimento al numero di bilancio e non alla vita comune del singolo cittadino. Quello che si auspica Paolo Ferrara, è che quello che arriverà non sia un inverno che durerà 5 anni per scelte determinate da lobby di politiche massoniche, ma scelte libere, fatte con persone che producono contenuti e concretezza al loro operato politico. Paolo Ferrara conclude, citando Papa Francesco: “Il vero potere è il servizio, il sindaco deve servire tutti, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli”.

 

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Regione Calabria: Giordano “La Giunta regionale dia immediatamente seguito alla mozione approvata dal consiglio regionale sulla centrale a carbone di Saline Joniche”

(1241) La risposta fornita dal MISE all’interrogazione presentata dall’On.le Ermete Realacci ,presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sulla procedura inerente la costruzione della centrale a carbone di Saline Ioniche, rafforza ulteriormente quanto richiesto dal Consiglio regionale nella mozione da me presentata in data 8 maggio 2014 e poi approvata nella seduta del 25 giugno successivo.

 

Il consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Giordano interviene ancora una volta sull’iter amministrativo  che vede la regione Calabria sin dall’inizio della vicenda contraria ad un modello di sviluppo industriale antitetico agli interessi dell’area grecanica. Ebbene, sottolinea Giordano, al fine di bloccare il percorso autorizzativo sul quale la regione ha ribadito sempre la sua contrarietà, presentavo una mozione che teneva conto delle modifiche legislative intervenute nelle more del procedimento. Più precisamente, rimarca il consigliere regionale, è stato modificato l'art. 1, comma 2, della I. 55/02, che, contrariamente alla precedente formulazione, richiede che il dissenso venga espresso dalla regione successivamente alla VIA. L'eventuale rifiuto regionale dell'intesa deve essere espresso con provvedimento motivato, che deve specificatamente tenere conto delle risultanze dell'istruttoria ed esporre in modo chiaro e dettagliato le ragioni del dissenso dalla proposta ministeriale di intesa.Da qui la necessità, richiesta con la mozione approvata, di confermare il dissenso  alla costruzione della centrale a carbone attraverso l'adozione di una nuova delibera che tenga conto delle risultanze dell'istruttoria e motivi in modo chiaro e dettagliato le ragioni del dissenso, così come chiarito dalla risposta all’interrogazione presentata dall’On.le Realacci. In tal senso, conclude Giordano, la giunta regionale, prima della chiusura della legislatura, mostrando coerenza con quanto deciso sino ad oggi si attivi immediatamente per quanto richiesto dalla normativa per evitare che, a causa di una disattenzione o leggerezza, passi una operazione disastrosa per la salute di  una intera area territoriale.

 

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Abdelkarim Hannachi, cofondatore di Sinistra EuroMediterranea, candidato per il parlamento tunisino. Rizzuti “La Tunisia può diventare la base di un laboratorio per la costruzione, anche istituzionale, di una comunità MED-EU”

(1242) Il 24-25-26 Ottobre prossimi si vota per eleggere il primo parlamento tunisino dopo la rivoluzione. La legge elettorale della Tunisia consente il voto dei cittadini che vivono e lavorano all’estero. I tunisini che vivono e lavorano in Italia, iscritti nelle listeelettorali voteranno, quindi, per eleggere tre deputati.

 

In lizza ci sono 18 liste espressione dell’articolato panorama politico di quel Paese. Una in particolare, L’Unione per la Tunisia(UPT), un’aggregazione di due partiti della sinistra di un variegato mondo associativo e culturale e di personalità indipendenti di prestigio, presenta come capolista in Italia il professore universitario di lingua araba presso il Kore di Enna, Abdelkarim Hannachi di Mazara del Vallo. Una personalità di grande rilievo culturale e politico, tenuto, a suo tempo, sotto l’occhiuta sorveglianza dai servizi del dittatore Ben Ali, ma sempre in prima linea in tutte le iniziative e battaglie per il riconoscimento, l’affermazione dei diritti dei migranti e , ovviamente, dell’intera comunità tunisina. Impegnato attivamente nel mondo dell’associazionismo politico culturale, cofondatore dell’ Associazione Sinistra Euromediterranea (SEM), partecipe con essa del processo di costruzione di una Sinistra Europea, in grado di incidere sul mutamento delle politiche europee verso i paesi dell’Africa Mediterranea. “I profondi sconvolgimenti geopolitici cui assistiamo in quell’area – ha dichiarato Mimmo Rizzuti (Sem) – sono in gran parte effetto di quell’onda d’urto che non ha per niente esaurito la sua spinta. Il problema difficile da capire è relativo alle molteplici direzioni di marcia che da essa hanno preso il via. In questo scenario, la Tunisia rappresenta il punto di riferimento più attendibile per la sua storia, il consolidamento e la costituzionalizzazione di fondamentali diritti, la presenza di un forte sindacato unitario, di partiti democratici, una rete di associazioni culturali, civili e sociali, in alcuni casi anche religiose moderate e tolleranti, senza pari nei Paesi di quell’area. Una rete che ha saputo difendere i principi della rivoluzione del 2010-2011 e bloccare le derive fondamentaliste e militariste alimentate dai petrodollari del Golfo, che hanno tragicamente coinvolto Libia, Siria ed Egitto. Può essere quindi, a ragione, considerato un punto centrale per un rapporto Europa, nord Africa, mutato di segno. Può diventare la base di un laboratorio per nuove politiche in grado di riproporre la centralità del Mediterraneo e invertire la pericolosa deriva atlantica dell’UE e l’avvio della costruzione, anche istituzionale, di una comunità MED-EU. Ecco perché – ha concluso Rizzuti – l’affermazione delle forze democratiche più attente e proiettate verso un nuovo,mutato rapporto con l’Europa, costituirebbe di per sè un significativo passo in avanti”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 ottobre 2014

(1243) Innovazione, Caligiuri con 11 imprese innovative calabresi allo smau. "C'è già chi ha contratti con l'expo 2015".  "Qui incontriamo la Calabria e l'Italia che vogliamo: quella che investe nelle proprie capacità, non si fa disarmare dal presente e costruisce il futuro".

 

Con queste parole l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri ha commentato la presenze delle 11 idee imprenditoriali che si stanno sviluppando nelle università calabresi e che sono presenti allo SMAU di Milano, la più importante manifestazione sull'innovazione del nostro Paese che ieri ha aperto i battenti con un convegno inaugurale dove e' intervenuto anche Caligiuri. L'Assessore si e' intrattenuto con gli innovatori calabresi approfondendo le varie idee imprenditoriali per verificare come la Regione Calabria potrebbe ulteriormente sostenerle per farle diventare dei progetti produttivi. Da nuovi bracci meccanici per la robotica subacquea ad algoritmi per l'analisi delle informazioni sui social network, da sistemi di geolocalizzazione basati sul campo magnetico all'analisi del latte materno per migliorare la nutrizione dei neonati. E ancora: nuovi sistemi per valorizzare i beni e  il turismo culturale, reti per lo scambio di servizi tra utenti, nuovi sistemi per misurare l'efficienza delle telecomunicazioni, innovativi servizi web per la mobilità dei cittadini e per le aziende che operano nel settore. Sono queste le idee innovative con le quali la Regione Calabria si è presentata allo SMAU, tutte iniziative imprenditoriali nate dai progetti individuati da "CalabriaInnova", ideata dalla Regione Calabria e gestita da Fincalabra con Area Science Park di Trieste. Tra le diverse iniziative presentate c'è chi ha già contratti con Expo 2015 per la mobilità; chi, analizzando i dati di Facebook e Twitter, ha previsto i risultati del  referendum dell'indipendenza della Scozia; chi sta studiando le cellule staminali per prevenire i tumori al seno; chi ha programmato un'applicazione per individuare i buchi della rete telefonica; chi ha creato un sistema di accensione delle luci senza bisogno dell'elettricista; chi registra ed esalta l'esperienza culturale, dando anche la possibilità di acquistare gadget virtuali; chi ha predisposto servizi innovativi per l'utilizzo dei computer abbattendo i costi delle simulazioni grafiche e progettuali; chi integra tramite la rete i servizi turistici, rendendoli un'esperienza globale; chi intende ottimizzare il trasporto dei viaggiatori su gomma, un mercato che vale oggi quasi 90 miliardi di euro; chi rende più appetibile l'offerta culturale dei musei con la "realtà aumentata", sperimentata in anteprima al "Museo del mare" di Cetraro e progetta robot per realizzare lavori subacquei; chi, operando nella frontiera dell'innovazione, ha già vinto premi prestigiosi come il "Tech Runch Italia" sfruttando il magnetismo terrestre. Alle decine di laureati che sono coinvolti nei progetti e che stanno in questi giorni presentando queste idee imprenditoriali a Milano, l'Assessore ha dato appuntamento in Calabria a metà novembre nel corso dello SMAU Calabria, dove sarà previsto un incontro dedicato a loro e a tutti gli altri portatori di idee imprenditoriali innovative. (1244) Trematerra: "Il Dipartimento Agricoltura ancora a sostegno alle aziende bergamotticole del reggino.  Stanziato oltre un milione di euro per le domande di aiuto dell'Azione B". L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che   sul sito www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria provvisoria relativa alle domande di aiuto a sostegno degli investimenti per il settore bergamotticolo, Azione B "Aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati". In particolare 8 nuove aziende del reggino, che si aggiungono alle 11 finanziate con il precedente decreto, sempre del 2014, riceveranno contributi pari a ben 1.175.903 euro con i quali si mira ad ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti bergamotticoli, attraverso investimenti finalizzati alla creazione, all'ammodernamento ed al miglioramento dell'efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti bergamotticoli, ed al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. "Si tratta di un ulteriore  segnale di grande attenzione nei confronti del territorio reggino e delle sue eccellenze – ha affermato l'Assessore Trematerra – tra le quali spicca certamente proprio il Bergamotto ed i suoi derivati, preziose peculiarità apprezzate in tutto il mondo. Proprio per tutelare e sostenere i prodotti di questa  importante filiera, abbiamo fortemente voluto continuare a supportare le  imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino. Con concretezza e rapidità.  Mi preme sottolineare, infatti – ha aggiunto Trematerra – la velocità della macchina amministrativa dipartimentale, che in pochissimi mesi ha pubblicato i bandi, reperito i fondi e gestito la fase istruttoria arrivando a pubblicare le graduatorie ed a concedere i finanziamenti relativi. Salgono così ad un centinaio, fra Azione A ed Azione B,  le aziende che complessivamente beneficeranno degli oltre 6,5 milioni di euro messi a disposizione da questo Assessorato. Una grande dimostrazione di efficienza e di impegno profuso da questa amministrazione regionale per il  Bergamotto di Reggio Calabria". (1245) Trematerra: "Pronti quattro milioni di euro per l'accrescimento del valore economico delle foreste calabresi". L'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che è stata approvata e pubblicata sul sito internet www.calabriapsr.it la graduatoria definitiva delle domande di ammissione a finanziamento a valere sulla Misura 122 del PSR Calabria 2007/2014, "Accrescimento del valore economico delle foreste", Asse I "Miglioramento della competitività del Settore Agricolo e Forestale", annualità 2013. "Ben trentaquattro nuove aziende e società agricole e forestali calabresi – ha affermato l'Assessore Trematerra – oltre ad un'amministrazione comunale e alcune associazioni, riceveranno dal PSR Calabria finanziamenti pari a 3.966.659,64 euro, grazie ai quali avranno la possibilità di effettuare interventi volti a sostenere l'ammodernamento delle aziende e l'innovazione tecnologica e di prodotto". In particolare, la Misura 122 del PSR Calabria 2007/2013 permette di effettuare investimenti di miglioramento e recupero dei boschi; realizzazione di piazzali per lo stoccaggio e la commercializzazione dei prodotti legnosi forestali e dell'arboricoltura da legno; acquisto di nuovi mezzi, attrezzature e impianti per la gestione del bosco, le utilizzazioni forestali e la raccolta di biomasse legnose in impianti di arboricoltura da legno, nonché per lo stoccaggio ed il primo trattamento del legno; potenziamento dei vivai per la produzione di piantine forestali solo relativamente alla propria azienda; realizzazione ed adeguamento di investimenti aziendali relativi a viabilità forestale, quali strade forestali, piste forestali. Le risorse potranno servire anche a sostenere costi di certificazione forestale, al fine di accrescerne il valore economico, assicurare una gestione sostenibile delle foreste, garantire il mantenimento della loro biodiversità, produttività e capacità rigenerativa; redazione di piani di gestione forestale e piani dei tagli, ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente. (1246) L’assessore regionale Luigi Fedele del Nuovo Centro Destra esprime viva soddisfazione per la candidatura a presidente della Regione di Nico D'Ascola per Alternativa Popolari per la Calabria. “La volontà dei componenti del Ncd calabrese è stata quella di puntare su un candidato a presidente che avesse tutte le caratteristiche necessarie per dare vita, da qui a breve, ad una nuova fase del partito a livello regionale. La figura del senatore Nico D’Ascola, infatti, coincide con l’idea di serietà, professionalità e competenza che il Nuovo Centro Destra calabrese si è imposto per avviare quel percorso virtuoso che diventa, mai come adesso, necessario per far recitare alla Calabria ed al Mezzogiorno un ruolo non più marginale nello scacchiere degli equilibri nazionali. In più, il senatore D’Ascola da reggino doc saprà rappresentare al meglio le istanze dell’intera area dello Stretto, offrendo il giusto apporto, sia in termini di idee che di proposte, a nuove ed autorevoli iniziative che permetteranno all’intera provincia reggina di superare l’attuale momento e guardare al futuro con rinnovata speranza”.”

 

 

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INPS: per il pagamento delle pensioni confronto con i sindacati dei pensionati

(352) A fronte delle indiscrezioni diffuse nel corso della giornata e in attesa di conoscere il testo del disegno di legge, l’Inps assicura che per ogni intervento che risultasse necessario, in relazione a nuove modalità di pagamento delle pensioni, sarà assunta ogni iniziativa opportuna di confronto con le organizzazioni sindacali.

 

Al momento la nota diffusa dal Mef resta l’unica informazione disponibile. Anche in questo caso, se si trattasse solo degli 800mila pensionati con più assegni Inps-exInpdap, l’Inps affronterà il problema con gradualità e con il doveroso confronto con le parti sociali, nel rispetto degli obiettivi di risparmio che verranno fissati.

 

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Calcio, Eccellenza: intervista a Maycol Catanzaro, giocatore del Bocale che nel derby di domenica scorso contro il Gallico-Catona ha realizzato la seconda rete dei biancorossi

(390) Momento difficile per il Bocale, dal pareggio di Gallico si può ripartire? “Stiamo passando un periodo nero, ma so che possiamo fare molto meglio. Dal pareggio di Gallico si deve ripartire e già  domenica dovremo fare bottino pieno”.

 

Al momento del gol hai esultato come se avessi segnato in una finale di Champions, a cosa è dovuta cosi tanta foga? “Il goal di domenica è stata una liberazione, dopo quasi un anno che non andavo a segno, l'ultimo mio goal risale a gennaio della scorsa stagione. Finalmente mi sono sbloccato e spero di andare in rete anche domenica contro la Paolana. Il mio goal lo dedico a Filippo Cogliandro che proprio domenica ha fatto il compleanno, questo è il mio regalo. Certo se avessimo anche vinto sarebbe stato un regalo completo”. Domenica arriva la Paolona, che gara ti aspetti? “Eh si domenica arriva la Paolana, una squadra molto più organizzata della scorsa stagione, ma come si suol dire in casa “non passa lo straniero” quindi io e i miei compagni faremo in modo di mettere i tre punti in cassaforte. Domenica mancherà Totò Laurendi un calciatore che fa molto per la squadra, ma anche senza lui potremo fare bene.. Concludo dicendo unico obiettivo "vincere"”. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Passaggio della Campana al Kiwanis Club Reghion 2007 tra il presidente uscente, Raffaella Crucitti, ed il nuovo presidente, Anna Maria Reggio, per l’anno sociale 2014-15

(684) “Noi non possiamo dare più tempo alla nostra vita, ma di certo possiamo dare più vita al nostro tempo. Questo, per me, è il Kiwanis”. Con queste parole, il nuovo presidente del Kiwanis Reghion 2007, la giornalista Anna Maria Reggio, ha concluso il suo intervento d’insediamento alla guida del club, dopo aver ricevuto le insegne kiwaniane dal presidente uscente, l’avvocato Raffaella Crucitti.

 

La cerimonia si è svolta, nei giorni scorsi, presso l’Accademia di Lazzaro di Filippo Cogliandro, socio onorario del Reghion per il suo impegno antiracket. Alla serata, mirabilmente condotta dal cerimoniere del club, Rosy De Fazio, erano presenti alcune fra le massime autorità kiwaniane del Distretto Italia-San Marino e della Divisione 13 Calabria, e fra i kiwaniani che ricoprono ruoli di prestigio nella Federazione Europea. Fra gli altri, il Governatore Eletto KDISM, Antonio Maniscalco, il Segretario distrettuale, Giovanni Tomasello, il Luogotenente Governatore Antonio Ielo, i Presidenti e Segretari di tutti i club kiwanis di Reggio e provincia. “Il brillante percorso intrapreso da chi mi ha preceduto, all’insegna del binomio bambini e legalità, merita – secondo il  neo Presidente del Reghion – di essere proseguito, senza soluzione di continuità, eppure reinterpretato, in chiave culturale, per una programmazione a lungo termine. La cultura come approccio ai nostri progetti per l’infanzia ed al ruolo del club service nei diversi livelli dell’organizzazione Kiwanis”. Anna Maria Reggio, nel suo appassionato intervento, ha valorizzato il senso di appartenenza al Kiwanis come “grande network mondiale di talenti e competenze al servizio dei bambini del mondo” ed annunciato di voler investire nelle giovani generazioni attraverso i programmi del Kiwanis International per i ragazzi, tesi allo sviluppo della leadership, della responsabilità sociale, dell’educazione alla solidarietà ed al senso civico. “Noi non possiamo dire – chiosa – che i bambini sono il futuro, se non li facciamo entrare nel nostro presente!” Tali programmi, assieme al modello delle “assemblee aperte” del club, finalizzate alla crescita del Kiwanis ed alla diffusione della sua mission, sono fra gli obiettivi qualificanti dell’anno sociale 2014-15, che coincide col “Centenario” dalla fondazione del Kiwanis. Il presidente uscente, Raffaella Crucitti, molto emozionata, ha illustrato in un video incalzante le numerose attività svolte nell’anno sociale appena trascorso ricevendo grande apprezzamento fra i presenti I soci hanno premiato il suo generoso impegno con una targa di riconoscimento per i brillanti risultati raggiunti, che hanno proiettato il Club verso nuovi e qualificanti percorsi di service per i bambini del mondo. Fiore all’occhiello, l’apertura del K-Kids Reghion New Generation, un club di bambini presso la scuola “Principe di Piemonte” di Reggio Calabria e la collaborazione col Centro Ministeriale di Prima Accoglienza presso il Tribunale dei Minori, che continuerà nel nuovo anno sociale. Nel corso della cerimonia, sono entrati a far parte del Club Reghion 2007 due nuovi soci: l’avvocato Fortunato Cicciù ed il Presidente dei Cavalieri Garibaldini Melitesi, Paolo Pietro Praticò, che col loro entusiasmo e professionalità porteranno nuova linfa al già due volte club “Distinto”. Gradito il cenno di saluto del Segretario distrettuale, Giovanni Tomasello, che ha ribadito la gioia di voler essere presente a questa cerimonia. Sul progetto Eliminate ed i service distrettuali si è soffermato il LGT della Divisione 13 Calabria, Antonio Ielo, che, nel portare il messaggio del Governatore del Distretto Italia-San Marino, Elio Garozzo, ha posto l’accento non solo sulla crescita, ma anche sul mantenimento del numero dei soci all’interno dei club. Al termine, il Governatore Eletto, Antonio Maniscalco, ha rimarcato il concetto dell’identità del Kiwanis, richiamando i temi dell’amicizia e del service a favore dei bambini come valori distintivi della mission, che accomuna oltre 600.000 volontari in tutto il mondo, espressa nel motto: “Serving the children of the world”. La rituale raccolta fondi a sostegno del Progetto Eliminate del Kiwanis International e dell’Unicef, grazie alla generosità dei partecipanti alla cerimonia, contribuirà a salvare oltre 250 bambini e le loro madri dalla morte per tetano. Un piccolo gesto può fare la differenza, per costruire una società migliore! Il Presidente a.s. 2014/15, Anna Maria Reggio.

 

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Tropea (VV): bagno di folla al TropeaFestival Leggere&Scrivere #3

(685) Bagno di folla per le prime giornate del TropeaFestival Leggere&Scrivere #3 che al mattino può godere di una platea studentesca molto attenta e partecipativa, che poi concede il testimone a partire dal pomeriggio, ad un pubblico molto più variegato ma sempre interessato alla qualità degli appuntamenti proposti dal suo ricco cartellone.

 

Tra gli eventi proposti ieri grande successo per le riflessioni su “Anime Nere”, il vibrante romanzo di Gioacchino Criaco pubblicato da Rubbettino che poi è diventato una delle pellicole più amate di questa stagione cinematografica, per la sua lucida e coinvolgente capacità di amplificare uno dei tanti ossimori che affliggono la Calabria, in origine terra purissima eppure luogo ideale per ospitare i germogli della mala pianta del male, intrisa di dolore, vendetta, sangue e lacrime di generazione in generazione. A pomeriggio inoltrato Peppe Voltarelli ha coinvolto i presenti sollecitato da Gianluca Veltri, con quel suo talento obliquo che gli permette di scrivere un libro come di cantare una canzone, con la stessa efficacia. E se gli si chiede quando per lui è arrivato il cosiddetto successo, lui prontamente risponde:” Un momento indimenticabile è stato quando il Comitato della festa del patrono di San Giovanni Rotondo in Puglia, mi ha scelto al posto di Bobby Solo, che onore! Insieme al tour in acustico che prossimamente mi vedrà nuovamente impegnato all’estero, ho fatto questo libro che nasce dal desiderio di fare una mappa inconsueta della nostra terra, un luogo del cuore e della mente dal quale è impossibile staccarsi, fuori da stereotipi turistici e quotidiani. Sono nati così questi diciannove micro-racconti, da quando ero piccolo a oggi, più uno di finzione, per me complementari alle canzoni del disco appena uscito, Lamentarsi come ipotesi. Nei quali ognuno riconoscerà parte della propria calabresità. Insieme chiudono una trilogia con i due dischi precedenti Distratto ma però e Ultima notte è mala strana (premio Tenco 2010 per miglior album in dialetto), che fanno di Voltarelli un tipo di artista che fa categoria a se categoria a se. Modesto e disponibile anche Luca Barbareschi, regista e interprete di "Something good, qualcosa di buono", tratto liberamente dal libro "Mi fido di te" di Francesco Abate e Massimo Carlotto, un film sul tema della sofisticazione alimentare costruito su tre livelli: un racconto di redenzione umana, che ospita anche una grande storia d’amore in un formato thriller, girato con grande perizia tecnica e chiaramente rivolto ad una dimensione internazionale. Tra gli incontri di quest’oggi invece segnaliamo le presenze di Mimmo Gangemi, Filippo Veltri, Aldo Varano, Michele D’ Ignazio, Stefano Zenni, Domenico Dara, Ezio Guaitamacchi ed Eugenio Finardi. Fibrillante attesa per Walter Veltroni e Bianca Berlinguer, che si confronteranno domani sera onorando la memoria di uno dei più illuminati politici nella storia della repubblica italiana, ovvero Enrico Berlinguer, in un docufilm realizzato attraverso immagini di repertorio e interviste a chi l'ha conosciuto, ha vissuto e lavorato al suo fianco. Un percorso netto e vibrante, che l'ha reso il leader più amato del suo partito, un simbolo di rettitudine politica, un modello stimato anche dalle parti opposte dello schieramento. Quando la sinistra in Italia c’era davvero. Tutti i dettagli su www.tropeafestival.it.

 

 

 

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ReAction City e i luoghi della cultura. Il “Siracusa” chiude?

(686) Eravamo stipati nel Siracusa di Reggio per la presentazione di ReAction City – progetto di innovazione sociale urbana di Consuelo Nava e Fabio Mollo – quando udimmo che “il Siracusa avrebbe avuto i mesi contati”. Parole che suonarono come un déjà vu, perché già anni fa la storica sala fu salvata dalla fine che è toccata al “Margherita”.

 

Per fortuna oggi il bene è sottoposto a vincolo ma nel 2009 il pericolo fu scampato grazie alla battaglia di Renato Nicolini e Marilù Prati con Mediterranea Teatro, nel silenzio generale. Come fu scongiurato l’affidamento in gestione motu proprio in stile “modello Reggio”. Si potrebbe discutere sulla reale partecipazione (nell’immobilismo dell’Università Mediterranea) rispetto al tessuto creativo o sul coinvolgimento messo in atto nei confronti dei cittadini in termini di capacità di creazione d’immaginario, ma il tema ora è un altro. Alla Reggio città del non finito, delle bombe nella notte, dei cumuli di rifiuti, dei 9 candidati e mezzo, del grande Museo senza reperti, senza sindaco, senza governatore (ma con una Provincia in dismissione) e senza il suo principale Teatro (da sempre concepito come “tappeto rosso del politico di turno”), oltre il paio di luoghi comuni sui Guerrieri (di Riace) e sul paesaggio dello Stretto (di Messina), resta una sola vera risorsa: la capacità di generare immaginario, che a sua volta genera produzione culturale. E quindi, industria culturale. C’è un profondo nesso tra il materiale e l’immateriale ma l’invisibilità di quest’ultimo dipende dagli occhi che non vogliono vedere. Grazie a ReAction tanti reggini hanno potuto esercitare la propria cittadinanza invadendo la platea del “Siracusa” esprimendo un desiderio di partecipazione come speranza di riscatto e senso di comunità, in una città dove la misura del malessere è colma (del resto il termine platea è la traduzione ultima del latino platæa, cioè piazza). Il degrado delle città passa attraverso la mutazione degli individui da cittadini/animali sociali a consumatori/divoratori di energia e talenti. Il desiderio di essere felici è legato alla qualità del vivere ed un luogo viene riconosciuto come desiderabile nella misura in cui viene abitato dalle emozioni. Quando un luogo scioglie questo legame con i suoi abitanti diventa una metastasi invisibile, esprimendo contraddizioni e distopie che possono “ripararsi” solo attraverso una sollecitazione corale. I nostri “inserti” teatrali all’interno di RAC si collocano nell’ottica di questa visione e corrispondono ad una specifica azione che si focalizza sugli spazi pubblici per la cultura come specchio della società. E’ terminata l’epoca dei finanziamenti a pioggia e le istituzioni dovrebbero saper assumere il ruolo di sollecitatori di processi che facciano emergere quei principi attivi che generano cultura e sviluppo, innovando radicalmente le pratiche di governance urbana ormai vecchie di quarant’anni. Il Siracusa è il più antico teatro della città, ma è un bene privato e non potrà certo continuare a gravare su un solo ente senza alcuna ricaduta sui cittadini in termini di condivisione, conoscenza e qualità della vita: occorrerebbe un modello di gestione innovativo e partecipato di natura mista, inserito nell’ambito delle politiche dei grandi distretti culturali regionali. Con Nicolini si pensò di farlo diventare nodo di una rete regionale di teatri universitari e d’innovazione, specializzato nel teatro di paesaggio (ben differenziato dal Cilea) inteso come grande open space culturale con offerte diversificate e con tanto di caffè libreria (tanto successo stanno avendo ora i “caffè senza tempo”). Altra epoca, altra storia. Ultimamente si sente parlare molto di politiche di riuso temporaneo a vantaggio di piccoli e medi operatori culturali ad alto contenuto innovativo nel campo sociale e della creatività… La galleria, se messa a norma, potrebbe diventare uno spazio flessibile di co-working creativo… Crediamo che le direzioni debbano essere queste. Ormai nessuno spazio culturale può sopravvivere senza una diversificazione dei prodotti e dei servizi offerti, a patto che i fruitori non vengano considerati esclusivamente come dei consumatori… Si dice che i teatri siano i “luoghi dove finisce l’architettura e comincia il mondo dell’immaginazione”, luoghi di utopia come dimensione della speranza e della volontà innovativa, tensione intellettuale e pensiero per il futuro: progettazione. * Vice presidente di Mediterranea Teatro.

 

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Camigliatello Silano (CS): con lo spettacolo di Maria Bolignano entra nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano

(687) Entrata nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano che, con il primo fine settimana, ha di nuovo fatto registrare il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive dell’area in una festa che vuole rendere omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino.

 

Il corso di Camigliatello sarà anche questo fine settimana addobbato con gli stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina. Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela della migliore produzione enogastronomica regionale, guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti,  evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze. Indiscusso protagonista della manifestazione continua ad essere però il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila. Proseguono anche, con grande apprezzamento del pubblico, le degustazioni guidate delle migliori produzioni vinicole regionali, a cura dell’ONAV Calabriam e lo “show cooking” allestito dall’Associazione Professionale Cuochi di Calabria, mentre grande è l’attesa del secondo spettacolo di cabaret. A salire sul palco di Autunno Silano, sabato 25 ottobre, alle ore 17, sarà infatti Maria Bolignano, con la sua grottesca quanto esilarante comicità rivolta a indagare e dissacrare luoghi comuni di un sentire meridionale.  Tra le espressioni più originali delle ultime edizioni di Made in Sud, a Camigliatello la Bolignano presenterà il suo ultimo spettacolo, Zitellandia”, che fin dal titolo annuncia argomenti e temi sui quali è stato costruito. Dopo la classica entrata in palcoscenico che la porta a dialogare con il pubblico, improvvisando in modo spigliato, soprattutto con gli uomini in sala, attacca con il suo monologo, intessuto attorno ai più feroci cliché addensati attorno alla figura della ‘zitella’ o della sua versione aggiornata al presente, la single. Le battute si susseguono a ritmo serrato, così anche le risate divertite del pubblico: Maria Bolignano sa tenere bene la scena, canta con voce accattivante, ha buone capacità espressive, comunica con facilità ad è una brava attrice, oltre a possedere una naturale verve comica. Del resto, prima ancora che come comica, si era affermata come apprezzata attrice per molti film, da Un’estate mare di Carlo Vanzina a Benvenuti al Nord di Luca Miniero, e non a caso ha conseguito numerosi riconoscimenti, dal Premio Troisi 2005 al Premio Albatros alla Cultura. Tra sapori e odori, colori e suoni, Autunno Silano intende promuovere le eccellenze enogastronomiche dell’altipiano, accogliendo i visitatori nella calda atmosfera delle feste di piazza di una volta, con numerose sorprese anche per i più piccoli, dai trampolieri ai giocolieri. La manifestazione è promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, il comune di Spezzano della Sila e il contributo della Banca Popolare del Mezzogiorno oltre che con il sostegno determinante degli operatori economici dell’area, riuniti sotto la sigla di PromoSila. Ingresso gratuito.

 

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Reggio di Calabria: caso Bentivoglio, Rampelli (FdI-AN) “Alfano responsabile di pubblicizzare informazioni riservate su Bentivoglio. Così lo Stato difende chi denuncia il pizzo?”

(289) "Siamo costretti a ribadire la domanda al ministro Alfano, rafforzata dalle gravissime affermazioni rilasciate sul caso Bentivoglio. E’ così che lo Stato difende e tutela chi ha il coraggio di denunciare il pizzo? Così lo Stato combatte la mafia? La domanda s'impone alla luce della dichiarazione con la quale Alfano ha reso pubbliche notizie che dovrebbero essere segrete e restare tali nel rapporto con i testimoni di giustizia, mettendo in discussione la loro efficacia, la loro credibilità e la loro incolumità personale e famigliare”.

 

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli. “Se Bentivoglio non è stato riconosciuto dalla legge 45/2001 dei testimoni di giustizia non è mica colpa della vittima in questione che ha subito 7 attentati. In corso ci sono indagini per tentato omicidio, indagini peraltro che non sono contro ignoti. Bentivoglio che ha  subito diverse intimidazioni ed è stata riconosciuta parte offesa in diversi processi, ha denunciato mafiosi, falsi testimoni e presunta collusione fra chiesa mafia e politica”. “Dal ministro dell’Interno – ha aggiunto- ci saremmo aspettati più cautela e riservatezza, qualche cenno autocritico soprattutto rivolto alle imperfezioni contenute nella legge e alla necessità di rendere più efficaci e tempestivi gli interventi in favore di chi tra Stato e mafia, con coraggio, ha scelto lo Stato, mettendo a repentaglio anche la sua vita”. “Questo era il senso del question time – ha concluso  Rampelli – presentato ieri al governo: poteva essere un assist, Alfano lo ha trasformato in una trappola”.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Alleanza Calabrese propone ricorso alla Commissione elettore per l’esclusione di Giuseppe Falcomatà

(286) Alla Commissione elettorale circondariale per le elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale di Reggio Calabria che si terranno il giorno 26 ottobre 2014.
Oggetto: Richiesta di esclusione dalla competizione elettorale del candidato a Sindaco Giuseppe Falcomatà.

 

Il sottoscritto Vacalebre Vincenzo, nato a Bova Marina il 4.6.59 e ivi residente in qualità di delegato della lista contraddistinta dal seguente contrassegno Alleanza Calabrese partecipante alle elezioni in epigrafe, alla luce dell'appello del dott. Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Cal., lanciato il 17 settembre 2014,  in audizione presso la Commissione Antimafia, sul condizionamento delle elezioni, cittadino reggino, calabrese ed italiano, denuncia la situazione con la quale si sta andando alla elezione del futuro Sindaco della Città di Reggio Calabria, alla elezione del futuro Consiglio Comunale della Città di Reggio Calabria, alla elezione del futuro Presidente della Regione Calabria,  alla elezione del futuro Consiglio Regionale della Regione Calabria
AVENDO APPRESO
da notizie di stampa non smentite:
Che il sig. DEMETRIO NACCARI CARLIZZI avrebbe partecipato alla cena con i boss Lampada nella residenza di Giacinto Polimeni, ritenuto legato alla cosca Condello, svoltasi il primo marzo del 2010 a meno di un mese dalle elezioni regionali per come risulta nell’articolo pubblicato sul quotidiano della Calabria “Il meeting elettorale con il boss – A cena anche Naccari Carlizzi” a firma Michele Inserra,  del 25 luglio 2012;
Che il sig. DEMETRIO NACCARI CARLIZZI è indagato è indagato assieme ad altri 9 assessori della giunta Loiero per concorso in peculato;
Che il sig. DEMETRIO NACCARI CARLIZZI è indagato assieme ad altre persone per falsità ideologica ed induzione indebita a fare o promettere utilità (art 319 quater cp);
Che la sig.ra FALCOMATA’ VALERIA è indagata nell’ultimo  procedimento citato in relazione ad una vicenda avente ad oggetto l’assunzione della medesima presso una struttura sanitaria pubblica di Reggio Calabria;
Che i suddetti sono, rispettivamente, cognato e sorella del candidato a sindaco FALCOMATA’ GIUSEPPE;
Che vi è un evidentissimo caso di incandidabilità, ineleggibilità e conflitto di interessi tra la posizione che il candidato assumerebbe in caso di elezione a causa della sua partecipazione alla Assemblea dei Sindaci di cui al Decreto Legislativo 30/12/1992 n° 502, organismo dotato di competenze di programmazione e controllo dell’attività dell’ASP provinciale;
CHIEDE
Che la Spett.le Commissione si pronunci per la esclusione dalla competizione elettorale del suddetto candidato a Sindaco. Chiede di essere tempestivamente informato della decisione che la Commissione andrà ad assumere.

Reggio Calabria 22.10.14                                              Distinti saluti

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “I Commissari hanno ucciso Reggio, domani i funerali”.

(284) Giovedì 23 ottobre ore 18:30 Liberi di Ricominciare organizza un corteo da Piazza Duomo per Palazzo San Giorgio con simbolico svolgimento di funerale, in occasione del ritorno alla democrazia dopo ben due anni di nefasto commissariamento.

 

Per la circostanza sarà presente il candidato alla carica di sindaco, Paolo Ferrara, che insieme all’intera coalizione, giunti a Palazzo San Giorgio, incontrerà la cittadinanza. Paolo Ferrara: “I commissari hanno danneggiato l’immagine della città dopo due anni di democrazia interrotta. Stiamo organizzando un simbolico funerale come attestazione di demerito volta all’operato di una triade arrogante e incapace. Subito dopo il nostro insediamento nomineremo una commissione per valutare l’operato dei Commissari e, dopo aver visionato gli atti, ci riserveremo di denunciare eventuali abusi alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica”.

 

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Reggio di Calabria: Circoli NCD, si scioglie anche “Rinascita Reggio”. Milia “Tradite le idee iniziali: non possiamo ulteriormente accettare un’alleanza con la sinistra””

(283) “A seguito delle ultime vicende politiche che hanno interessato il Partito del Nuovo Centro Destra, sia sul piano nazionale che locale, dopo esserci confrontati con gli altri ragazzi all’interno del circolo abbiamo preso la decisione di sciogliere ufficialmente il circolo “Rinascita Reggio”.

 

La decisione è maturata in primis dalla convinzione che gli ideali sui quali si era fondato il partito, ad un anno dalla sua fondazione, non sono stati mantenuti, tradendo le idee e le convinzioni di tutti noi che presi dall’entusiasmo abbiamo deciso di aderirvi. Lo stesso era nato come un nuovo partito che avrebbe dovuto ricostruire qualcosa di concreto nello scenario del centro destra nazionale e si è rivelato invece alla fine solo una stampella della sinistra per tutelare interessi personali e di posizione. Il fattore scatenante, per ultimo, dell’analisi che ci ha portato a tale decisione è stato il raccapricciante balletto che si è verificato negli ultimi giorni in merito alle prossime elezioni regionali, che ha visto la maggioranza degli esponenti calabresi, in primis il Coordinatore Regionale Tonino Gentile, cercare un'alleanza a sinistra. Avevamo aderito ad un partito di centro destra, ci siamo tappati il naso per l’appoggio ad un governo di sinistra solo per la difficilissima situazione nella quale versa il nostro paese ma troviamo fortemente imbarazzante che un partito con Centro Destra nel nome cerchi alleanze a sinistra oltre la già delicata situazione di governo”.

 

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Regione Calabria: Elezioni regionali 2014, Nucera “Proposi una legge per porre il limite a ciascuno di tre legislature. Sono coerente, ecco perchè non mi ricandiderò”

(1240) “Nei prossimi giorni quando tutte le liste per le elezioni regionali saranno presentate, il mio nome non si troverà in nessuno di esse. Darò conto con un’ampia pubblicazione in via di elaborazione, del lavoro che ho svolto negli anni in cui migliaia e migliaia di calabresi mi hanno “mandato” in Consiglio perché li rappresentassi insieme ai loro problemi.

 

Ma intanto e subito voglio ringraziare quanti, e sono stati molti, mi hanno chiesto di impegnarmi nuovamente a partire dagli esponenti politici con cui in questi anni ho condiviso ansie, speranze e passioni. Ma soprattutto voglio ringraziare i tantissimi cittadini calabresi che ancora in queste settimane mi hanno fatto sentire la loro vicinanza spronandomi a restare. E’ a loro, prima di tutto, che devo una spiegazione. In realtà la mia è una scelta antica. Molti ricorderanno che nel 2011, un anno dopo essere stato rieletto con crescente consenso per la terza volta in Consiglio regionale, in una situazione serena e assolutamente priva di tensioni, presentai una proposta di legge che vietava a chiunque di superare le tre legislature in Consiglio regionale. Mi sono battuto perché quella proposta diventasse legge e devo riconoscere che, su questo punto, sono stato sconfitto. Ma fu praticamente nei giorni in cui presi quell’iniziativa legislativa che maturò la scelta che oggi faccio. C’è e rivendico una coerenza: da quella scelta traggo oggi tutte le conseguenze. Sono convinto da sempre che la politica debba essere e restare una scelta di servizio e non una professione definitiva. Avrò e ci saranno altri momenti proficui e di arricchimento reciproco coi miei concittadini calabresi. Da altre postazioni continuerò a restare al servizio loro e delle idee radicate nella mia coscienza e tratte dalla grande esperienza storica della Democrazia Cristiana e della dottrina sociale della chiesa, alle quali mi sono sempre richiamato. Nessun addio alla politica, quindi. Soltanto un cambio di posizionamento convinto come sono che in ogni momento e da molte posizioni i propri ideali possono continuare ad essere serviti ed onorati”. * Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 ottobre 2014

(1239) L’Assessore Caligiuri è intervenuto questa mattina al convegno inaugurale dello Smau a Milano. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri è intervenuto questa mattina al convegno inaugurale della 51 edizione di Smau a Milano dal titolo “Expo 2015 e l’Italia dell'innovazione”.

 

Insieme a Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte alla manifestazione, condotta dal Prorettore per la Cina del Politecnico di Milano Gaetano Noci, anche gli assessori regionali Giuseppina De Santis (Piemonte), Gianfranco Simoncini (Toscana) e Marialuisa Coppola (Veneto). Caligiuri, nel corso del suo intervento e nelle successive interviste con la stampa, ha evidenziato che nell'assenza di una strategia europea e nazionale sulla ricerca e in un contesto debole e difficile come il Sud, la Calabria ha cercato di avere una visione e di raggiungere risultati concreti, dando anche voce a quella che ha definito “innovazione fuori dal coro”, e cioè a tutti quei talenti che hanno idee e iniziative da mettere in atto. Le risorse pubbliche, tra fondi nazionali e regionali, sono state notevoli e quantificabili, direttamente o indirettamente, in 600 milioni di euro e ha ricordato che “come spesso succede i soldi ci sono ma non è questo l'indicatore che può assicurare il successo delle politiche pubbliche, sopratutto in un'area come quella della ricerca”. Ha quindi ricordato che Infocamere ha considerato la Calabria la regione italiana con il maggiore incremento di imprese innovative, con un incremento nel 2013 del 263%. Inoltre, si sta realizzando una intensa attivita' per aumentare i brevetti depositati in Calabria (avendo fornito assistenza negli ultimi 2 anni ad imprese e ricercatori per 212 brevetti a 123 marchi) e si stanno realizzando le prime centinaia di occasioni lavorative per giovani ricercatori che, una volta avviate le attività già finanziate possono superare le mille unita', un numero altamente significativo e poi in un'area strategica. Tutte queste azioni hanno consentito alla Calabria passasse dalle classifiche dell’European Innovation Scoreboard da “Modest Innovator” a “Moderate innovator”, alla pari di regioni come la Toscana. Caligiuri ha poi ricordato che nel prossimo mese di novembre si svolgerà la prima edizione di “Smau Calabria”, che non solo rappresenterà una vetrina dell'innovazione della regione ma anche per tutto il Sud e, sopratutto, con l'ambizione di diventare punto di riferimento per la ricerca dei Paesi del bacino del Mediterraneo. L’assessore ha inoltre  evidenziato che gli effetti saranno più evidenti dopo che le iniziative saranno pienamente operative. Inoltre, Caligiuri ha ricordato che anche nelle scuole e' stata promossa l'innovazione con il progetto sperimentale “NanoCalabria”, che ha diffuso nelle scuole superiori l'importanza delle nanotecnologie, valorizzando l’evento internazionale “Nanogagliato” che si svolge ogni anno nel comune di Gagliato, in Calabria. Infine Caligiuri ha ricordato che  iniziative di interesse nazionale sono state previste in Calabria da parte di aziende strategiche italiane come Poste italiane e Telecom, anche nell'area della sicurezza digitale. In conclusione Caligiuri ha sostenuto che "il cambiamento della Calabria in questi anni si potrebbe identificare nell'impegno per creare opportunità a oltre mille giovani ricercatori piuttosto per mille nuovi forestali. Credo che il cambiamento sia evidente”. Alla fine della manifestazione l'Assessore, accompagnato da Antonio Mazzei di “CalabriaInnova” ha visitato gli stand delle 11 spin off della ricerca, realizzati nelle università calabresi, che espongono le proprie idee ed attività in un contesto cosi significativo come Smau, che e' una delle manifestazioni sull'innovazione più importanti d’Europa. Caligiuri si è poi incontrato con il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. g.m. (1241) Dirigenti regionali in visita istituzionale in Belgio con l’obiettivo di aprire nuovi scenari di dialogo e cooperazione europea. Una delegazione di dirigenti regionali e dirigenti scolastici calabresi parteciperanno da domani, 23 ottobre, a una serie di incontri durante una visita istituzionale in Belgio con l’obiettivo di aprire nuovi scenari di dialogo e cooperazione europea in materia di turismo, cultura e impresa. Per la Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – parteciperanno alla delegazione Pasquale Anastasi, direttore generale del dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Sonia Tallarico, direttore generale del dipartimento Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione Tecnologica, Alta formazione, e Serena Angioli dirigente dei rapporti con le Istituzioni comunitarie del dipartimento Programmazione,  assieme a 10 dirigenti scolastici in rappresentanza di tutto il territorio calabrese. In agenda una serie di incontri con la Commissione europea e le autorità della regione belga della Vallonia promossi dalla sede della Calabria a Bruxelles. Incontri a cui si aggiungerà l’intervento della Regione alla Settimana della Lingua Italiana nel Mondo organizzata dal Consolato Generale d’Italia e dall’Ufficio Scolastico della città di Charleroi. L’orizzonte in cui s’inscrive la visita è duplice. Da un lato, si punta ad approfondire i potenziali profili cooperazione della Calabria con altre regioni italiane ed europee, tra cui la Vallonia, storica meta di emigrazione per gli italiani del Sud e per i calabresi, e con la quale sono in corso di discussione sinergie in ambito turistico, culturale e dell’agroalimentare. Dall’altro lato, si mira ad accrescere il flusso d’informazioni dal territorio e verso il territorio riguardo le politiche e gli strumenti di finanziamento comunitari nei citati settori. Il tutto, si inserisce nell’ambito del progetto “Cooperazione Europea in Cantiere”, che contribuisce al rinnovato impegno di apertura sull’Europa, in continuità con la recente partecipazione della Regione agli Open Days 2014, che si sono svolti a Bruxelles poche settimane addietro. “L’apertura ad interlocutori istituzionali europei – spiega Anastasi – riveste un ruolo centrale per le politiche di valorizzazione turistica del territorio: basti pensare al potenziale di crescita dei flussi turistici stranieri e ai possibili benefici per tutto il comparto. Ma penso anche agli effetti positivi sulla destagionalizzazione dell’offerta, o ancora sulla promozione all’estero dei nostri prodotti”. Il programma delle attività prevede per domani riunioni bilaterali con funzionari della Direzione Generale Istruzione e Cultura e di quella Imprese e industria della Commissione europea, e dell’Associazione europea dell'artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME), per confrontarsi sulle politiche e sui programmi di finanziamento diretti in ambito cultura, turismo e industria, come Erasmus + e Cosme. Nel pomeriggio l’incontro con le autorità valloni nel corso del quale sarà discusso un protocollo d’intesa tra le due regioni, finalizzato a sviluppare sinergie e strategie comuni, nonché a condividere competenze, negli ambiti dello sviluppo turistico, cultura della promozione del settore agroalimentare e prodotti tipici. Infine, la partecipazione all’evento promosso dal Consolato d’Italia a Charleroi. g.m.  

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, da ENAC importanti rassicurazioni sul futuro. A dicembre “sì” alla concessione trentennale

(282) Le criticità e gli ostacoli che hanno frenato lo sviluppo del nostro scalo saranno a breve superate, pertanto, siamo un po’ più ottimisti in merito alle prospettive future in quanto riteniamo di poter raggiungere quei traguardi tanto ambiti che finalmente consentiranno il rilancio del nostro aeroporto.

 

È quanto si legge in una nota diffusa dalla Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto in esito all’incontro svoltosi presso la sede della Direzione Centrale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e al quale hanno preso parte i funzionari responsabili dell’ENAC guidati dal Direttore Generale Alessio Quaranta, il Presidente della SO.G.A.S. S.p.A. Carlo Alberto Porcino, il management e i tecnici della società, il socio Provincia di Reggio Calabria, rappresentata dal Presidente Giuseppe Raffa, il socio Regione Calabria, rappresentata dall’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, l’on. Nino Foti e l’on. Vincenzo Garofalo componente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. Come concordato con le Organizzazioni Sindacali e con l’Assemblea dei Soci, prosegue la nota, abbiamo portato all’attenzione dell’ENAC due temi che riteniamo fondamentali per il rilancio del nostro aeroporto: quello relativo al superamento delle c.d. limitazioni tecnico – operative (vincoli peraltro già mitigati da altri provvedimenti che l’ENAC aveva assunto  in precedenza) e quello relativo alla proposta di concessione trentennale. Due interventi strutturali che aprirebbero nuove prospettive per il nostro scalo e darebbero stabilità al futuro societario. A tal proposito abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte del Direttore Generale Quaranta che ha apprezzato lo sforzo del management e dei soci, impegnati a dare stabilità economica e finanziaria alla società, e ha manifestato la propria volontà di portare nel prossimo Consiglio di Amministrazione dell’ENAC, previsto per Dicembre, la proposta di concessione trentennale previo il rispetto degli impegni, da parte della compagine societaria SO.G.A.S., relativi alla realizzazione dell’aerostazione, che rientra peraltro nel piano industriale e di stabilità finanziaria a suo tempo presentato dalla società, e alla garanzia di stabilità finanziaria attraverso la ricapitalizzazione da parte dei Soci. Lo stesso direttore generale Quaranta inoltre, ha dato disposizioni agli uffici competenti, affinché si rendano disponibili ad affiancare la stessa SO.G.A.S. S.p.A. per il raggiungimento di questi obiettivi. Siamo molto soddisfatti in merito all’esito dell’incontro odierno, conclude la nota, e crediamo di aver fornito una risposta convincente anche a quelle che erano state le richieste dei sindacati in merito ad una necessaria stabilità economica e gestionale. Con l’auspicata concessione trentennale, infatti, raddoppieranno gli introiti previsti per ogni passeggero con un’importante ricaduta in termini economici che potrebbe consentire di superare l’attuale perdita strutturale. L’abbattimento delle limitazioni invece renderà maggiormente attrattivo il nostro scalo sia ad un eventuale socio privato che a nuove compagnie aeree con nuove rotte e nuove destinazioni per i nostri passeggeri. Il rilancio del nostro aeroporto passa anche dal raggiungimento di questi obiettivi, e siamo convinti di aver compiuto oggi un passo molto importante. * Responsabile Relazioni Esterne Comunicazione & Marketing.

 

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