Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 ottobre 2014

(1239) L’Assessore Caligiuri è intervenuto questa mattina al convegno inaugurale dello Smau a Milano. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri è intervenuto questa mattina al convegno inaugurale della 51 edizione di Smau a Milano dal titolo “Expo 2015 e l’Italia dell'innovazione”.

 

Insieme a Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte alla manifestazione, condotta dal Prorettore per la Cina del Politecnico di Milano Gaetano Noci, anche gli assessori regionali Giuseppina De Santis (Piemonte), Gianfranco Simoncini (Toscana) e Marialuisa Coppola (Veneto). Caligiuri, nel corso del suo intervento e nelle successive interviste con la stampa, ha evidenziato che nell'assenza di una strategia europea e nazionale sulla ricerca e in un contesto debole e difficile come il Sud, la Calabria ha cercato di avere una visione e di raggiungere risultati concreti, dando anche voce a quella che ha definito “innovazione fuori dal coro”, e cioè a tutti quei talenti che hanno idee e iniziative da mettere in atto. Le risorse pubbliche, tra fondi nazionali e regionali, sono state notevoli e quantificabili, direttamente o indirettamente, in 600 milioni di euro e ha ricordato che “come spesso succede i soldi ci sono ma non è questo l'indicatore che può assicurare il successo delle politiche pubbliche, sopratutto in un'area come quella della ricerca”. Ha quindi ricordato che Infocamere ha considerato la Calabria la regione italiana con il maggiore incremento di imprese innovative, con un incremento nel 2013 del 263%. Inoltre, si sta realizzando una intensa attivita' per aumentare i brevetti depositati in Calabria (avendo fornito assistenza negli ultimi 2 anni ad imprese e ricercatori per 212 brevetti a 123 marchi) e si stanno realizzando le prime centinaia di occasioni lavorative per giovani ricercatori che, una volta avviate le attività già finanziate possono superare le mille unita', un numero altamente significativo e poi in un'area strategica. Tutte queste azioni hanno consentito alla Calabria passasse dalle classifiche dell’European Innovation Scoreboard da “Modest Innovator” a “Moderate innovator”, alla pari di regioni come la Toscana. Caligiuri ha poi ricordato che nel prossimo mese di novembre si svolgerà la prima edizione di “Smau Calabria”, che non solo rappresenterà una vetrina dell'innovazione della regione ma anche per tutto il Sud e, sopratutto, con l'ambizione di diventare punto di riferimento per la ricerca dei Paesi del bacino del Mediterraneo. L’assessore ha inoltre  evidenziato che gli effetti saranno più evidenti dopo che le iniziative saranno pienamente operative. Inoltre, Caligiuri ha ricordato che anche nelle scuole e' stata promossa l'innovazione con il progetto sperimentale “NanoCalabria”, che ha diffuso nelle scuole superiori l'importanza delle nanotecnologie, valorizzando l’evento internazionale “Nanogagliato” che si svolge ogni anno nel comune di Gagliato, in Calabria. Infine Caligiuri ha ricordato che  iniziative di interesse nazionale sono state previste in Calabria da parte di aziende strategiche italiane come Poste italiane e Telecom, anche nell'area della sicurezza digitale. In conclusione Caligiuri ha sostenuto che "il cambiamento della Calabria in questi anni si potrebbe identificare nell'impegno per creare opportunità a oltre mille giovani ricercatori piuttosto per mille nuovi forestali. Credo che il cambiamento sia evidente”. Alla fine della manifestazione l'Assessore, accompagnato da Antonio Mazzei di “CalabriaInnova” ha visitato gli stand delle 11 spin off della ricerca, realizzati nelle università calabresi, che espongono le proprie idee ed attività in un contesto cosi significativo come Smau, che e' una delle manifestazioni sull'innovazione più importanti d’Europa. Caligiuri si è poi incontrato con il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. g.m. (1241) Dirigenti regionali in visita istituzionale in Belgio con l’obiettivo di aprire nuovi scenari di dialogo e cooperazione europea. Una delegazione di dirigenti regionali e dirigenti scolastici calabresi parteciperanno da domani, 23 ottobre, a una serie di incontri durante una visita istituzionale in Belgio con l’obiettivo di aprire nuovi scenari di dialogo e cooperazione europea in materia di turismo, cultura e impresa. Per la Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – parteciperanno alla delegazione Pasquale Anastasi, direttore generale del dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Sonia Tallarico, direttore generale del dipartimento Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione Tecnologica, Alta formazione, e Serena Angioli dirigente dei rapporti con le Istituzioni comunitarie del dipartimento Programmazione,  assieme a 10 dirigenti scolastici in rappresentanza di tutto il territorio calabrese. In agenda una serie di incontri con la Commissione europea e le autorità della regione belga della Vallonia promossi dalla sede della Calabria a Bruxelles. Incontri a cui si aggiungerà l’intervento della Regione alla Settimana della Lingua Italiana nel Mondo organizzata dal Consolato Generale d’Italia e dall’Ufficio Scolastico della città di Charleroi. L’orizzonte in cui s’inscrive la visita è duplice. Da un lato, si punta ad approfondire i potenziali profili cooperazione della Calabria con altre regioni italiane ed europee, tra cui la Vallonia, storica meta di emigrazione per gli italiani del Sud e per i calabresi, e con la quale sono in corso di discussione sinergie in ambito turistico, culturale e dell’agroalimentare. Dall’altro lato, si mira ad accrescere il flusso d’informazioni dal territorio e verso il territorio riguardo le politiche e gli strumenti di finanziamento comunitari nei citati settori. Il tutto, si inserisce nell’ambito del progetto “Cooperazione Europea in Cantiere”, che contribuisce al rinnovato impegno di apertura sull’Europa, in continuità con la recente partecipazione della Regione agli Open Days 2014, che si sono svolti a Bruxelles poche settimane addietro. “L’apertura ad interlocutori istituzionali europei – spiega Anastasi – riveste un ruolo centrale per le politiche di valorizzazione turistica del territorio: basti pensare al potenziale di crescita dei flussi turistici stranieri e ai possibili benefici per tutto il comparto. Ma penso anche agli effetti positivi sulla destagionalizzazione dell’offerta, o ancora sulla promozione all’estero dei nostri prodotti”. Il programma delle attività prevede per domani riunioni bilaterali con funzionari della Direzione Generale Istruzione e Cultura e di quella Imprese e industria della Commissione europea, e dell’Associazione europea dell'artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME), per confrontarsi sulle politiche e sui programmi di finanziamento diretti in ambito cultura, turismo e industria, come Erasmus + e Cosme. Nel pomeriggio l’incontro con le autorità valloni nel corso del quale sarà discusso un protocollo d’intesa tra le due regioni, finalizzato a sviluppare sinergie e strategie comuni, nonché a condividere competenze, negli ambiti dello sviluppo turistico, cultura della promozione del settore agroalimentare e prodotti tipici. Infine, la partecipazione all’evento promosso dal Consolato d’Italia a Charleroi. g.m.  

 

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi