Roma: mercoledì 24 settembre Morogallo in udienza generale nella sacralità del tempio di San Pietro incontra Sua Santità Papa Francesco

(678) Una delegazione dell’Associazione culturale Cassiodoro, di Milano Roma Squillace, guidata dal Presidente del sodalizio socioculturale Don Antonio Tarzia, fondatore e direttore di "Jess", rivista di cultura e attualità religiosa, corregge dai Periodici San Paolo, nota per la pubblicazione di Famiglia Cristiana.

 

A impreziosire la partecipazione all’evento dell’Associazione c’erano anche i Vescovi di Oppido-Palmi Francesco Milito di Mileto-Nicotera-Tropea, Luigi Renzo, e di Catanzaro Squillace, Giliberti. Emozionante, come solo la vicinanza di un Papa come Francesco può provocare. È il sentimento di chi ha potuto beneficiare della sua stretta di mano, e della possibilità di donare, un’opera realizzata magistralmente del maestro Mimmo Morogallo raffigurante l’abbraccio tra il due Papa Francesco e Benedetto XVI, nel dipinto si evidenza anche la figura di Cassiodoro, per ritornare ai valori di quest’uomo che era stato allora tra gli uomini più influenti d’Europa. Morogallo dal da sua santità Papa Francesco a ottenuto parole di stima e ringraziamento. Mimmo morogallo non e la prima volta che è ricevuta in vaticano in udienza del san padre. Già nel lontano 9 giugno del 1983 fu ricevuto da Sua Santità Giovanni Paolo II nella sacralità del tempio di San Pietro, l’artista allora ha fatto omaggio d’una sua opera pittorica col simbolo della pace, ora custodita nei Musei Vaticani. Il Maestro Mimmo Morogallo, ormai da anni segue un ideale itinerario il lungo percorso artistico, le sue opere ammirate dalla critica internazionale “studi e ricerche sul mare. Morogallo un artista noto in Italia e nel Mondo, personalità, poliedrica, impressionista, dopo un lusinghiero successo in esposizione nello storico caffè letterario Cova di via Montenapoleone dal titolo “Il Duomo incontra l’arte di Mimmo Morogallo. Giunge presso lo spazio Oberdan con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura della Provincia di Milano con una mostra antologica dal titolo “Viaggi Nell’anima“ Morogallo dopo le ultime mostre in USA. Curate dal critico storico d’Arte Paola Burke, che ha già curate le mostre al Thomas Pagine Museo di New Rocchelle N.Y. e del Art Festival Manayunk di Philadelphia USA. Con oltre cinquant’anni di attività artistica alle spalle, l’artista Morogallo è stato protagonista nel Salone Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Shopping” di Parigi, che si è svolta nel mese di maggio 2014 nell’importante sede espositiva del museo du Louvre, visitato da milioni di turisti. Si è trattato di un traguardo di grande rilievo per un artista stimato dal pubblico e dalla critica, che ha dedicato oltre cinquanta anni della propria vita alla ricerca artistica grazie all’adozione di un linguaggio pittorico d’immediata lettura, accessibile e comprensibile a tutti. Morogallo è diventato così nel palazzo storico del Louvre il paladino di un’arte genuina e spontanea, uno stile figurativo non catalogabile in nessun movimento artistico ma libero da condizionamenti di ogni sorta. Persino nell’iconografia adottata da Morogallo, si evince una libertà espressiva sia nel disegno prospettico, sia nell’iconografia scelta: sovente tra i soggetti rappresentati figura in primis il mare, oltre alla natura e alla figura femminile. I suoi dipinti possono essere definiti delle vere e proprie “finestre sull’orizzonte”, dalle quali ci si affaccia su una situazione interiorizzato dove la vera protagonista indiscussa è la luce, soave e cangiante che doni un’anima alla pittura sincera di Morogallo. Gentile e trasparente, l’energia della luce risplende limpidamente nelle opere realizzate dal maestro, capaci di evocare ricordi e speranze e in grado di coinvolgere chi le osserva.   

 

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Viola: Giovanni Benedetto “mas que un coach”, domani in campo con la femminile

(386) Il progetto che ha portato coach Giovanni Benedetto alla Viola, come chiarito fin dalla prima conferenza stampa, è molto di più che un percorso, pur ambizioso, legato alla prima squadra.

 

Coach Benedetto per la Viola è un modo di pensare, uno stile di approccio all'impegno, alla serietà, all'abnegazione e obiettivo comune è che tali principi dilaghino come un contagio, un contagio di energia e sorrisi, in tutto l'ambiente neroarancio. Un ambiente che, come dichiarato dal Presidente, Giusva Branca, fin dall'inizio, è uno solo. Dagli americani alla Viola in carrozzina, passando per le giovanili, la femminile e il minibasket, un solo ambiente, senza alcun tipo di divisione né antagonismi, e che svolga il ruolo di vero custode dei valori per i quali la Viola è ancora oggi apprezzata in tutta Italia; quei valori per i quali è tempo di "riprendersi la storia". In quest'ottica assume una valenza particolarissima il fatto che domani, martedì alle ore 20.15 l'allenamento della squadra femminile della Viola venga diretto personalmente dal coach Giovanni Benedetto, coadiuvato dal responsabile del settore giovanile, coach Domenico Bolignano. I rappresentanti della stampa, alla luce della particolare significatività dell'allenamento della squadra femminile, sono invitati a partecipare. Il coach sarà a disposizione per interviste sul tema specifico subito prima dell'inizio dell'allenamento.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “L’operazione del Corpo Forestale dello Stato testimonia l’attenzione costante e proficua degli uomini del Comandante Pontecorvo”

(25) “L’ennesima operazione portata a compimento del Corpo Forestale dello Stato, che ha consentito di individuare e distruggere una vasta piantagione di Canapa indiana nella località Marcuci del comune di Roccaforte del Greco (ricadente in zona B del Parco d’Aspromonte), testimonia quanto l’azione sul territorio degli uomini del comandante Gerardo Pontecorvo sia costante e proficua”.

 

Lo ha affermato in una nota il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino. “I principi di legalità ispirano il nostro agire quotidiano – ha detto ancora Bombino- Siamo convinti che non vi siano chance di sviluppo per le nostre comunità se non si affermano quei valori di giustizia e di legalità che rappresentano la base prioritaria per ogni atto amministrativo. Voglio porgere il mio plauso agli uomini del Cfs per il rinvenimento e la distruzione delle 5 mila piante (la più vasta piantagione scoperta in provincia nel 2014) – ha concluso il Presidente Giuseppe Bombino -, poiché le brillanti operazioni che in questi mesi si stanno portando avanti connotano l’efficace presenza dello Stato sul nostro territorio”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Sanità, Dieni (M5S) “Se a Reggio non c’è cardiochirurgia è colpa di Scopelliti”

(273) “Giuseppe Scopelliti sulla sanità ha perso un’altra occasione per stare zitto” così Federica Dieni, deputata reggina del Movimento 5 stelle, commenta l’intervento dell’ex governatore calabrese sulla situazione dei servizi per la salute territoriali, specie per ciò che riguarda la possibile apertura di un reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria.

 

“Dopo essersi preso il merito del rilancio dell’Aeroporto dello Stretto e delle nuove tratte previste dalla compagnia Vueling (sparite dai tabelloni dopo una quindicina di giorni), Scopelliti si fa ancora una volta i complimenti da solo su un argomento che non dovrebbe affatto toccare: quello della sanità. E masochisticamente non gli basta autoincensarsi per gli importanti risultati ottenuti sul piano regionale, grazie ai quali la Calabria è passata da un debito di 1,2 miliardi nel 2008 al miliardo e 441 milioni dichiarati dallo stesso Scopelliti nel luglio 2013, con un calo degli standard talmente consistente da portare il presidente dell’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), a suggerire di abbandonare i piani di rientro in territori come la Calabria, perché i livelli assistenziali ‘spesso sono peggiorati’. Ciò che è incredibile è che ora Scopelliti si vanta di aver lottato strenuamente per portare il reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria. Ciò che è senz’altro vero è che sono stati spesi 20 milioni per un “centro del cuore” che, alla fine è rimasto chiuso, mentre i nostri concittadini che si trovano a dover rischiare la vita per patologie cardiache gravi, devono sperare di arrivare vivi a Catanzaro o a Messina”. “Per ciò che mi riguarda” aggiunge la deputata pentastellata “ho sempre dichiarato convintamente che serve un reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria e l’ho fatto fin da quando sono arrivata in Parlamento. I motivi per cui questo reparto ancora non esiste sono che sinora i soldi sono stati spesi male e che si è puntato sul trasferimento della sanità ai privati anziché migliorare il settore pubblico. Riassumendo, il vero motivo per cui a Reggio non esiste ancora un reparto di cardiochirurgia è Giuseppe Scopelliti”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 21, in presenza dell’on. Stefano De Luca, conferenza stampa su “Liberaldemocrazia: il progetto per unire le forze liberali e democratiche che contrapponendosi alle riforme annunciate propone soluzioni concrete”

(276) Martedì 21 ore 12:00 presso la sede del Movimento “Liberi di Ricominciare” sita in via Argine destro Calopinace n.3, il Presidente Paolo Ferrara, insieme all’on. Stefano De Luca, Presidente nazionale del Partito Liberale Italiano, terranno una conferenza stampa dal titolo “Liberaldemocrazia: il progetto per unire le forze liberali e democratiche che contrapponendosi alle riforme annunciate propone soluzioni concrete”.

 

Paolo Ferrara: “Stiamo quotidianamente aggregando tutti gli “spiriti liberi” che non si identificano più nella tradizionale politica e all’interno dei simboli di qualsivoglia schieramento. Vogliamo costruire il futuro di Reggio ponendo alla base le forze sociali, le associazioni ed i singoli cittadini. La nostra vuole essere una rivoluzione liberale di gobettiana memoria. E la chiamiamo rivoluzione proprio perché non vogliamo fare un progetto liberale, ma vogliamo coniugare la libertà con le esigenze sociali”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Villa San Giovanni (RC): sabato 25 Francesco Loccisano al Teatro Primo

(679) Musica live al Teatro Primo di Villa San Giovanni, sabato 25 ottobre, con Francesco Loccisano e il suo “Mastrìa tour 2014”. Un concerto coinvolgente e travolgente, tutto giocato sul sound raffinato ed elegante di Loccisano, in un riuscitissimo trio con Tonino Palamara alle percussioni e Silvio Ariotta al basso.

 

Special guest il sassofonista Carmelo Coglitore. Gli strumenti dialogano e i suoni si intrecciano attorno alla chitarra battente, protagonista assoluta delle musiche firmate da Loccisano. Un percorso innovativo ha portato Loccisano ad adattare la chitarra battente alle proprie esigenze creative, grazie alla preziosa collaborazione di liutai d’eccellenza, come “Oliver” di Scilla (RC), con cui ha dato vita al modello Loccisano. Anche il metodo Loccisano è ormai affermato ed è oggetto di una pubblicazione, in uscita a breve, a cura della Fingerpicking Net di Bologna. “Mastrìa” (CNI) è il secondo album di Loccisano dopo “Battente italiana”. Mentre è all’opera per il terzo lavoro. Di recente, il musicista calabrese ha preso parte alla registrazione delle prossime uscite discografiche di Vinicio Capossela e Luigi Cinque. Lo spettacolo al Teatro Primo avrà inizio alle ore 22. Ingresso € 8.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 ottobre 2014

(1230) In settimana effettuati pagamenti per circa 23 milioni di euro. L'assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini informa che la ragioneria ha eseguito nell'arco della settimana pagamenti per un totale di circa 22.700.000 euro.

 

“L'importo più consistente, pari a 12.500.000 euro, viene liquidato a Trenitalia su impulso – specifica Mancini – del dipartimento Lavori Pubblici. Al settore delle politiche sociali, invece,  vengono indirizzati circa 4.000.000 euro ripartiti tra affidi, asili nido e strutture sociali. La ragioneria ha, poi, effettuato un pagamento di 2.300.000 euro del Por Fse e Fesr 2007/2013 per il Dipartimento cultura. L'importo di 1.500.000 è stato, invece, liquidato su disposizione del Dipartimento agricoltura per il Fondo Europeo per la Pesca. Infine, 400.000 euro vengono pagati per il Dipartimento lavoro e 200.000 euro per le spese di economato e presidenza. Una ripartizione – rimarca infine l’assessore Mancini – che dimostra come famiglie, lavoratori ed enti locali sono, come sempre, in cima alla nostra lista delle priorità". p.g.

 

 

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Reggio di Calabria: i “Socialisti Uniti” ricordano Lombardi e puntano su nuove riforme di struttura

(676) “Riccardo Lombardi e il riformismo forte”. Questo il titolo dell’incontro dibattito voluto dai “Socialisti Uniti – Psi” e ospitato, sabato scorso, dai locali del palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. Presenti, in un appuntamento che è servito a rimarcare l’attualità del pensiero dello storico leader del Psi a trent’anni dalla sua scomparsa, tra gli altri:

 

i coordinatori regionale e provinciale dei “Socialisti Uniti – Psi”, Gianpaolo Catanzariti e Pierpaolo Zavettieri; la portavoce del partito, Angela Romeo; il presidente dell’Istituto “Riccardo Lombardi”, Claudio Signorile. «Il riformismo di Lombardi è disarmante per la sua attualità – ha affermato nella sua introduzione Pierpaolo Zavettieri – A differenza dei giorni nostri, le sue riforme seguivano una strategia globale. Oggi, invece, capita anche di varare riforme, ma solo a seguito di emergenze e mai collegate tra loro. Questo è il primo freno allo sviluppo del Paese». A snocciolare i dati sulla figura dello storico leader socialista è toccato ad Angela Romeo che ha ricordato il congresso Psi del 1973, la successiva caduta del governo Fanfani e la svolta del ’76 con Craxi che sconfisse Lombardi e Giolitti. Prima, però, le sue “riforme di struttura” portarono alla nazionalizzazione dell’energia elettrica, che diede impulso anche alle politiche occupazionali. «Oggi sembra quasi un paradosso, ma fu proprio Lombardi – ha chiosato Angela Romeo – a varare il concetto di occupazione come variabile indipendente, a cui tutte le altre variabili si sarebbero dovute adeguare». Ripartire dal riformismo forte di Lombardi per «riprendere un cammino bruscamente interrotto con l’avvento della seconda Repubblica», è il concetto sciorinato da Catanzariti. «Come potremmo oggi non parlare di riforme? – l’interrogativo del coordinatore regionale dei “Socialisti Uniti – Psi” candidato alle comunali del 26 settembre nella lista “Reset” a sostegno di Falcomatà – Non si potrà immaginare la nuova città metropolitana senza un piano strutturale dei trasporti. Oggi, però, c’è la possibilità perché attecchisca il seme del riformismo». Conclusioni affidate allo stesso Claudio Signorile. «Oggi parliamo di Lombardi, ma non lo facciamo come si fa di un morto – ha rilevato l’ex ministro – Una figura rilevante non muore mai, o meglio, vive due volte: la seconda con quello che ha lasciato. Riccardo era un ingegnere del socialismo». Subito dopo la riflessione sulla crisi del Paese e del Mezzogiorno, con una critica a chi parla di mancanza di risorse. «Abbiamo come disponibilità per le Regioni meridionali risorse per 50 miliardi di euro. Non esiste altra realtà che abbia risorse del genere. Cosa non abbiamo? I progetti». Infine la proposta. «È arrivato il momento di passare a una dimensione sovraregionale che può contare su un bacino di 13 milioni di abitanti e un sistema portuale tra i più importanti al mondo. Con questa riforma il Sud non sarebbe più una semplice appendice dell’Europa, ma la porta d’accesso al più grande mercato mondiale». Federazione “Socialisti Uniti – Psi” Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro. A2 Silver, IV^ giornata: Viola-Treviglio 78-63

(383) La Viola Reggio Calabria inanella la terza vittoria consecutiva con un’altra prestazione convincente che le permette di avere la meglio su Treviglio. I neroarancio hanno risentito in qualche elemento della trasferta infrasettimanale di Recanati ma un Ammannato devastante in fase d’attacco ed una buona prestazione difensiva hanno rappresentato la chiave di volta della partita.

 

Partenza lanciata della Viola Reggio Calabria che a metà del primo quarto infila un break portandosi avanti di 6 punti alla fine del primo quarto, grazie ad una buona difesa ed ai punti di Ammannato e Deloach che si porta in doppia cifra. Il secondo tempo è caratterizzato da un sostanziale equilibrio con i neroarancio che si portano a +7 dopo pochi minuti dall’inizio del secondo quarto, grazie al proprio capitano che realizza il suo decimo punto personale. Si va all’intervallo con la Viola a +4. L’incontro riprende con Treviglio che si riporta in parità dopo un minuto, mentre la Viola continua a forzare molti tiri, sbagliandoli. Due “bombe” di Rossi ed un Ammannato in grande spolvero portano nuovamente i neroarancio a +10 alla fine del terzo quarto. Nell’ultimo quarto Treviglio tenta di riportarsi sotto ma la Viola fa l’allungo decisivo e chiude un fantastico trittico di vittorie che dà lo slancio giusto per affrontare al meglio la trasferta di Scafati. Tabellino: Viola Reggio Calabria–Treviglio: 78–63 (22-16, 36-32, 56-46, 78-63). Viola: Deloach 15, Casini 9, Azzaro 8, Rezzano 2, Lupusor 2, Rossi 13, De Meo ne, Rush 8, Spera, Ammannato 21. Coach: Giovanni Benedetto. Treviglio: Sabatini 6, Kyzlink 4, Slanina 2, Gaspardo 2, Marino 12, Turel 13, Carnovali 8, Beretta ne, Rossi 16, Marusic. Coach: Adriano Vertemati. Arbitri: Alessandro Tirozzi, Marco Scudieri, Marco Vita. Coach Benedetto: “Ci godiamo questa vittoria, pensando alle prossime sfide”. “In lega A2 silver bisogna sporcarsi le mani e sbucciarsi le ginocchia e mi sembra che questa squadra lo stia facendo fin da l’inizio. Oggi guardo con maggiore amarezza alla sconfitta d’esordio contro Treviso ma questo è il campionato e bisogna guardare avanti. Ci godiamo anche questa vittoria e pensiamo alle prossime sfide”, ha commentato così la vittoria interna contro Treviglio, coach Gianni Benedetto. “Ci attende un’altra fase impegnativa e già da martedì torneremo ad allenarci per le due trasferte consecutive, la prima a Scafiti e la seconda a Tortona, prima della gara interna contro la favorita del campionato, Ferrara. Dalle due trasferte dobbiamo tornare almeno con due punti in tasca. Mi piace lo spirito di questa squadra che entra in campo e per quaranta minuti lotta e combatte per vincere il più possibile. Buona la prova dei nostri giovani nei quali abbiamo la necessità di credere, creando opportunità di crescita, partita dopo partita. Adesso pensiamo ai tre turni estremamente difficili che ci attendono consapevoli dei meriti di tutto lo staff per una squadra che, nonostante questa partenza faticosa e in salita, risponde bene e in campo vince”.

 

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Calcio, serie D, girone I, VII^ giornata: HinterReggio-Noto 4-0

(384) HinterReggio-Noto: 4-0. Hinterreggio: De Luca, Maesano, Cianci, Papasidero, Filidoro , Forgione (30’st Compagno s.v.), Corso  (25’st Manganaro s.v.), Lavrendi, Favasuli, De Marco, Gallon. A disposizione: Parisi, Spanò, Caruso, Crisalli, Bugatti, Marta. Allenatore: Ferraro.

 

Noto: Ferla, Lentini (29’pt Landolina), (14’st Tumino), D’Angelo, Gona, Peluso, Caci, Rizza, Butera  (14’st Sgambato), Salese, Colasante, Saani. A disposizione: Paladino, Rabbeni, Santuccio, Leone, Baglieri. Allenatore: Romano. Arbitro: Gentile di Seregno. Assistenti: Greco di Battipaglia e De Prisco di Nocera Inferiore. Marcatori: 19’ pt Forgione, 32’ pt Corso, 2’ st De Marco, 28’ st Gallon. Spettatori: un centinaio circa. Ammoniti: Caci (N), Forgione (H), Peluso (N), Sgambato (N), Manganaro (H) (in panchina), De Marco (H). Angoli: 7-1. Recupero: 0’ pt e 3’ st. Poker di vittorie per i Ferraro boys, con dedica a Daniele Leone, sia in campo con i gol degli ex compagni Corso e Forgione, i quali,  hanno mostrato una maglietta con la scritta forza Leone,  sia al termine della gara da parte di Ferraro che ha allenato Daniel nelle giovanili della Reggina. Troppo poca cosa, la vittima sacrificale di turno, nelle sembianze del Noto. Le tante assenze nelle fila dell’Hinterreggio, non hanno tarpato le ali ai ragazzi di Ferraro che continuano a sognare, da stasera si assestano da soli al secondo posto. La squadra biancazzurra, continua a dare spettacolo, con un gioco a tutto campo e ripartenze letali per le difese avversarie. Cronaca: 17’, prima azione gol per i reggini, scambio Corso, Lavrendi, Corso, il quale batte a colpo sicuro, un difensore si immola e salva la rete. Passano trenta secondi e i biancazzurri, rischiano di soccombere, gran tiro dal limite di Salese, di poco al lato. 19’,  i biancazzurri, passano in vantaggio, punizione di Gallon, sul secondo palo, Papasidero batte a rete, respinge Ferla, arriva Forgione e mette  alle spalle del portiere siciliano. 32’, raddoppio Hinterreggio, gol di Corso, splendida la parabola su punizione dal limite, il portiere Ferla è battuto. La ripresa, si apre, con una ghiotta occasione gol per i reggini, 2’, scambio, Lavrendi, Gallon, il tiro para Ferla. Passano trenta secondi, L’Hinterreggio, cala il tris, angolo di Gallon, De Marco, anticipa tutti e gonfia la rete alle spalle di Ferla.  8’, De Marco, innesca Favasuli, la botta al lato. 20’, ancora un pericolo per i siciliani, Gallon, il tiro in diagonale, Ferla para in tuffo. 26’, Hinterreggio, vicino al gol, angolo di Gallon, il tocco su Manganro, il traversone, Forgione solo davanti alla porta tira addosso a Ferla. Al 28’, i biancazzurri, servono  il poker, scambio prolungato, Marra, Gallon, il tiro, nulla da fare per Ferla. Sui titoli di coda, Favasuli per un soffio non serve la cinquina al Noto, solo davanti a Ferla, si fa ipnotizzare.

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, un successo la manifestazione di sabato scorso con Giorgia Meloni

(269) Vedere tanta gente emozionarsi alle parole di Giorgia Meloni, in un momento di disaffezionamento politico, dimostra come la speranza ancora divampa. L’evento di ieri, organizzato da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ha riportato a Reggio l’entusiasmo che sembrava ormai perduto, dando contemporaneamente fiducia verso una nuova classe politica rappresentata da una leader giovane e grintosa.

 

La manifestazione però ha anche trovato in qualcuno un’interpretazione errata o è stata bersaglio di antagonisti partitici che ne hanno distorto il vero significato. Partiamo dal titolo: Mare Nostrum un anno dopo. L’intenzione era, con tutta evidenza, quella di tirare le somme su di una operazione, a mio avviso scellerata, che guarda alla risoluzione del problema di fuga di migliaia e migliaia di immigrati dalla propria terra in maniera confusa e senza alcuna prospettiva di successo. L’Europa continua a sottovalutare la questione, considerandola di esclusiva competenza dell’Italia. Si dimentica però che in un contesto comunitario tutti devono farsi carico delle difficoltà che ciascun Paese incontra, a maggior ragione se queste difficoltà dipendono da fattori esterni. I nuovi interventi che sostituiranno Mare Nostrum non lasciano ben sperare, poiché costringono ancora una volta l’Italia ad occuparsi in solitudine dei flussi, ignorando di produrre delle strategie che garantiscano un futuro migliore alle popolazioni dell’Africa e del Medio Oriente, che devono essere necessariamente aiutate nei loro territori. E’ questa la formula sottolineata durante il comizio a Piazza Duomo dall’On. Meloni, alla luce anche del fatto che l’Italia non è più in grado di gestire la situazione senza il supporto di tutta l’Unione Europea. I dati economici dimostrano, infatti, che i tempi per gli italiani non sono dei migliori, con un tasso di disoccupazione giovanile che galoppa verso il 50% ed un numero di veri poveri, con reddito pari a zero, che si allarga a macchia d’olio. Ed allora, se far sfilare uno striscione con su scritto “Prima gli Italiani”, cantare l’Inno di Mameli, accendere dei fumogeni, significa essere razzisti tutto ciò vuol dire offendere l’intelligenza della gente. Nessuno dei manifestanti si è lasciato andare in azioni oltraggiose, sfilando lungo la via marina ed il Corso Garibaldi con grande spirito patriottico. Posso dunque escludere categoricamente che la manifestazione sia stata organizzata con l’intento di insultare le migliaia di immigrati giunti sulle nostre coste, che anzi meritano un trattamento più dignitoso da parte della comunità internazionale tutta, garantendo loro un futuro più sereno laddove sono venuti al mondo, con aiuti concreti e politiche pacifiche e non guerrafondaie. Infine, l’accoglienza della città nei confronti dei partecipanti all’evento è stata più che propositiva, mancando invece, come qualcuno ha cercato di far credere, una sorta di contromanifestazione intenta ad ostacolare il regolare svolgimento della sfilata e del comizio.    

 

 

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Reggio di Calabria: ReActionCity, teatro Siracusa stracolmo e fermente

(675) Che “ReActionCity” sia un qualcosa di straordinario si è avuta la conferma prima della proiezione del relativo docufilm con un teatro “Siracusa” stracolmo e fremente. E dopo la stessa con un lungo ed entusiasta applauso per la produzione che ha raccontato un’iniziativa di innovazione, coesione sociale e rigenerazione urbana che vuole assolutamente andare avanti.

 

Andare avanti per dimostrare che una “Reggio migliore” è possibile. Nella direzione di questa “Reggio migliore” hanno lavorato gli ideatori, cioè la professoressa Consuelo Nava, il regista Fabio Mollo e il direttore del Mediterraneo Dance Festival Basilio Foti, gli urban makers, ossia giovani professionisti, e i social makers, ovvero associazioni attive sul territorio, e la gente incontrata su luoghi che sono stati visitati e studiati per come sono e immaginati come potrebbero essere, anche in termini di rapporto con le rispettive comunità. Sono stati loro i protagonisti, attraverso visioni, azioni e reazioni che si sono potuti apprezzare in docufilm che, raccontando il conflitto fra luoghi e comunità e immaginando socialmente, urbanisticamente e culturalmente il suo superamento, ha fatto indignare per l’esistente, apprezzare il resistente, proiettare un futuro possibile, ma pure ridere e commuovere. Visioni, azioni e reazioni in luoghi di cultura abbandonati come l’Arena lido e gli anfiteatri del Rione Ferrovieri e di Archi, fatti rivivere dagli attori di Mediterranea teatro; il Rione Ceci bonificato e trasformato in un teatro all’aperto dagli attori de L’officina dell’arte; il porto, l’ex Ciapi e l’ex Italcitrus che potrebbero cambiare radicalmente volto come dimostrato da tavole progettuali di interventi semplici, anche di “riciclo urbano ed architettonico”, e concretizzabili con un nuovo approccio alla programmazione comunitaria; il Borgo Cecilia di Gallico, dove è stata fatta rivivere l’identità marinara; l’asilo di Gebbione, protagonista della battaglia di ActionAid contro gli zero posti disponibili negli asili nido comunali; la sede di Agiduemila, dove è stata raccontata la storica realtà di sostegno e socialità nel campo della disabilità. Luoghi che hanno visto come protagonisti anche i Pagliacci clandestini, Mediterraneo Dance Festival, Peter, Cortocircuito Lab, Nemesis, Bluestones, Canta e cammina. «RAC è stata un’esperienza cruciale per la città in questo momento storico. Visioni, azioni e reazioni per un nuovo “umanesimo” e un nuovo “urbanesimo”. È una tattica permanente che porteremo avanti in funzione di un’innovativa agenda urbana» ha affermato Giuseppe Mangano di un’associazione Pensando Meridiano che ha coordinato il progetto. «Abbiamo raccontato la città attraverso azioni visionarie. Non ci siamo inventati molto, è bastato uscire. Abbiamo sceneggiato per creare azioni visionarie» ha detto Mollo, affiancato da coloro che hanno curato riprese e montaggio insieme a lui, cioè Danilo Emo, Edoardo Lio e Fabio Montesano. A prendersi il caloroso applauso dal pubblico anche i social makers Francesca Panuccio (Nemesis “No Carbone Saline”), Serena Palermiti (Peter), Santo Nicito (Pagliacci clandestini), Francesco Spinelli (Mediterranea teatro), Eleonora Scrivo (ActionAid), Sara Bottari (Agiduemila), Roberto Iero (Bluestones), Peppe Piromalli (Officina dell’arte), Laura Cirella (Cortocircuito Lab) e tutti gli urban makers. La professoressa Consuelo Nava, testa e cuore di questo progetto, ha detto: «E’ stata un’impresa collettiva. Sarebbe piaciuta al grande maestro Renato Nicolini. Questa nostra “Reggio visionaria” è possibile perché senza le visioni non si va da alcuna parte, sono il futuro nel presente. Abbiamo immaginato un’altra città, un’altra Calabria, un altro Sud. RAC è la cosa più vera che si poteva dare alla città in questo momento. Abbiamo creato una nova topografia urbana e sociale per fare la città e i cittadini. RAC continua, è solo l’inizio». Una cosa è certa: al teatro “Siracusa” c'erano più di 500 persone, sedute, in piedi, accovacciate per terra. La città differente che si è proiettata qualche mese fa era li. Le novità, come le decine di tavole progettuali sulla città metropolitana, e le prossime iniziative sono consultabili su www.reactioncity.com.

 

 

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Matera capitale europea della cultura 2019, le congratulazioni della Viola Basket

(382) C’è un Sud che vince. Sul campo di gioco, e non solo. Un Mezzogiorno pronto a battersi fino in fondo per la partita del riscatto sociale, che affida ai suoi simboli, ai suoi vessilli, ai suoi punti di riferimento. Come lo sport e la cultura, mondi non separati, anzi vicinissimi.

 

La Viola Basket e il suo presidente Giusva Branca, che ogni giorno lavorano per realizzare attraverso la pallacanestro la rinascita sociale, economica e sportiva di Reggio e della Calabria, non possono che gioire con Matera per il grande risultato ottenuto: la designazione a Capitale europea della cultura per il 2019. Un successo straordinario, quello conseguito dalla città del sindaco Salvatore Adduce, che premia non solo la tradizione e la storia di ieri, ma anche l’impegno di oggi e la visione del domani. Reggio e Matera: città dell’Italia più profonda, messe in relazione da un “ambasciatore” di grande valore umano e sportivo come coach Giovanni Benedetto. Accomunate da un passato di emigrazione e da un’insaziabile fame di futuro. È il Sud che ci piace. Che non si piange addosso, che si rimbocca le maniche e lavora. È il Sud che non si arrende, e che alla fine può esultare. Nella cultura, nel basket o in ogni altro ambito della vita associata. È il Sud che, ogni giorno, ogni santo giorno e ogni maledetta domenica, va avanti con entusiasmo e con orgoglio. Per riprendersi la sua storia.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Tutti i candidati sostengano la zona franca sul Corso Garibaldi”

(267) Grandissima partecipazione alla manifestazione che ha visto stamattina il movimento Liberi di Ricominciare tra la gente a sostegno dei disagi subiti dai commercianti del Corso Garibaldi nella zona interessata dai lavori di riqualificazione.

 

Per l’occasione il candidato a sindaco Paolo Ferrara ha lanciato una petizione a sostegno e al rilancio dell’imprenditoria locale con la proposta dell’istituzione di una zona franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali. Nonostante il simbolico blocco del transito di via Guglielmo Pepe – al fine da evitare disagi di ingorghi e ordine pubblico – grande è stato il coinvolgimento dei commercianti che, in poco meno di due ore, ha visto la sottoscrizione del documento di ben 46  attività commerciali. Paolo Ferrara: “Qualcuno pensava che la nostra proposta fosse semplicemente uno slogan elettorale, invece per l’ennesima volta abbiamo dimostrato una concreta azione a sostegno di chi ha bisogno. Non è concepibile che siano sempre i cittadini ed i commercianti onesti a rimetterci di tasca propria per gli errori causati da chi invece avrebbe dovuto tutelare i loro interessi. Da qui la proposta di istituire una zona franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali a favore degli esercizi commerciali ubicati sul Corso Garibaldi nella zona interessata dai lavori di riqualificazione – a compensazione dei disagi subiti – ha visto il coinvolgimento di quasi tutti i negozianti della prima area di cantiere; in dettaglio abbiamo avuto, in meno di due ore, ben 46 sottoscrizioni. Occorre che l’intera classe politica, indistintamente da colore e schieramento di appartenenza, sostenga l’iniziativa al fine da garantire ai commercianti un forte segnale che cercherà di dare una boccata di ossigeno alle attività commerciali disagiate, incoraggiandole con la speranza di una immediata ripresa del lavoro, dell’economia e del sociale. Pertanto chiediamo a tutti i candidati a sindaco il pubblico impegno a sostegno di queste problematiche che angosciano il commercio in quella specifica zona della città, già fiaccata dalla perdurante crisi economica e che, ora più che mai, si trova a dover sopportare comprensibili disagi dovuti all’apertura del cantiere. È doveroso, inoltre, trovare anche le giuste soluzioni affinché il progetto venga realizzato nei tempi già stabiliti e con modalità che siano più rispondenti alle esigenze dei commercianti che temono il proprio tracollo economico”. 

 

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Elezioni regionali 2014: FdI chiude le porte al NCD ed ai suoi vertici regiocali, Turino (FdI) “Non contaminiamo la rivoluzione di Wanda Ferro”

(1229) "Con Wanda Ferro è cominciata in Calabria una rivoluzione politica, una rivoluzione di cui la nostra regione ha vitale bisogno". Con queste parole il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Gianfranco Turino, commenta i primi passi della candidata a Governatore del centrodestra calabrese.

 

"Abbiamo creduto in Wanda per primi – continua Turino – e le prime dichiarazioni della nostra candidata non hanno tradito le nostre aspettative e quelle dei calabresi che chiedono un cambiamento radicale della politica nei metodi e nei linguaggi, non basta cambiare solo i volti. Ora però il centrodestra non deve fare passi falsi e contaminare la rivoluzione di Wanda Ferro e di Fratelli d'Italia, aprendo le porte al NCD, ai suoi vertici regionali e a chi fino a ieri ha inciuciato con il PD". Il coordinatore regionale del partito della Meloni, che oggi pomeriggio sarà a Reggio Calabria per la manifestazione contro la missione Mare Nostrum, chiude le porte in faccia ai Gentile e al partito di Alfano. "Abbiamo detto da sempre – aggiunge Turino – che non volevamo nel centrodestra il Ncd e soprattutto i suoi vertici regionali, simbolo vivente di una politica vecchia e stantia, quella politica che ha portato la Calabria al disastro, quella politica che oggi trova il suo esponente principe in Mario Oliverio. Sono stupito – conclude Turino – che tra dinosauri non abbiano trovato un accordo eppure parlano la stessa lingua e hanno le stesse liturgie politiche. Per fortuna oggi in Calabria c'è una nuova speranza incarnata da Fratelli d'Italia è da Wanda Ferro". Gianfranco Turino, Coordinatore regionale Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.

 

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Reggio di Calabria: sabato 18 convegno dei Socialisti Uniti–PSI su “Riccardo Lombardi e il riformismo forte”

(672) Sabato 18 ottobre 2014 alle ore 16,30 presso la sala conferenze del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, a cura dei Socialisti Uniti-PSI  si terrà un convegno-dibattito sul tema “Riccardo Lombardi e il riformismo forte”.

 

Discuteranno sul tema il consigliere provinciale Pier paolo Zavettieri, la prof.ssa Angela  Romeo l’avv. Gianpaolo Catanzariti, l’on Ernesto Magorno segretario regionale del PD. Sarà presente e concluderà i lavori l’on Claudio Signorile presidente dell’Istituto "R. Lombardi", già vice segretario del PSI, più volte ministro della Repubblica. L’incontro, in continuità con le iniziative politico-culturali che hanno già visto la presentazione del libro di Claudio Martelli “Ricordati di vivere” e del libro di Nicolò Amato “Bettino Craxi dunque colpevole” intende riportare sui binari della correttezza storica e dell’analisi politica obiettiva personaggi e fatti che hanno caratterizzato la democrazia, la storia l’Italia e del PSI, che l’operazione mani pulite ha con violenza tentato di cancellare e nel contempo intende offrire un contributo di metodo e di linee d’azione. Nello specifico, attraverso la figura di  Riccardo Lombardi, colui che per primo parlò e portò a realizzazione “Riforme di struttura”, si offre l’occasione di sottoporre alla  riflessione il senso vero e storico del Riformismo, in una fase in cui il termine stesso “Riforme” è usato, abusato e debolmente applicato e nel contempo si intende offrire un contributo di metodo e di linee d’azione. Riformismo forte  che non somiglia al vantato Riiformismo d’oggi, debole perché scaturisce esclusivamente da situazioni di emergenza, non poggia su un’accurata analisi della società e dei suoi bisogni ed è slegato da una idea generale di paese e di società. * Coordinamento Provinciale.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Marra (MAA) “Ricordare l’omelia dell’ Arcivescovo Morosini è un dovere civico e morale”

(262) A nove giorni dalle prossime elezioni amministrative a Reggio Calabria, le giornate iniziano a essere roventi ma non soltanto per il bel clima fuori stagione, ma perchè sta iniziando la fibrillazione per la raccolta degli ultimi voti disponibili sul mercato;

 

voci di gente comune dicono che questa è la campagna elettorale più dura degli ultimi dieci anni, ma pensandoci bene sono aumentati i disagi sociali, le tasse ma le promesse e i ricatti elettorali sono sempre all'ordine del giorno. Per quanto mi riguarda personalmente in qualità di capolista di “Libertà Esigenze Sociali” con Ferrara Sindaco, sto spiegando quotidianamente ai miei probabili elettori e ai miei candidati di non dimenticare l' omelia dell' Arcivescovo Morosini a fine della celebrazione “della festa della nostra Patrona Maria madre della Consolazione” in cui concludeva dando alcuni suggerimenti soprattutto a chi intendeva scendere in campo per le prossime elezioni; ricordo il punto che mi ha colpito di più in cui lo stesso Morosini afferma che “la politica va condotta in assoluta verità e trasparenza, senza mai ingannare i cittadini con false o illusorie speranze, dando ai giovani la possibilità di impostare il futuro nella nostra Regione con un lavoro sicuro e stabile, interrompendo la nuova emigrazione” e che metta al primo posto l'assistenza sanitaria e la cura degli ultimi che soffrono le più diverse disabilità. Libertà Esigenze Sociali nasce proprio per questi obiettivi , anche perchè si può fare politica senza essere eletti (quindi senza stare attaccati alla poltrona) ma avendo soltanto un pizzico di  buona volontà per attuare tutte le azioni e i progetti che porterebbero un po' più di dignità e sorriso alle fasce più deboli della nostra città. Il Presidente del M.A.A. Pietro Marra.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Oltre aderisce al manifesto per le famiglie

(263) La lista “Oltre con Falcomatà Sindaco” che racchiude tra le sue fila la componente dei Cristiano Riformisti, CDU e La Voce dei Consumatori, accoglie la richiesta del Forum delle associazioni familiari e de La Manif Pour Tous Italia – lanciata a tutti i candidati al rinnovo del Consiglio comunale – e sottoscrive un impegno pubblico e concreto a favore delle famiglie.

 

Sei punti programmatici che la lista Oltre, condivide in pieno e fa propri sotto il segno di una politica che mette al centro il nucleo familiare e i suoi bisogni. A partire da un lato, dall’introduzione della Valutazione di impatto familiare  (Vif) che verifichi l’efficacia dei provvedimenti degli Enti pubblici sulla famiglia e dall’altro, dall’istituzione di misure di equità nella fiscalità comunale e nella determinazione di tutte le tariffe dei servizi erogati dal Comune. «A nostro avviso – spiegano poi i candidati in una nota congiunta – per riuscire a conciliare la vita familiare e quella lavorativa è fondamentale una migliore gestione del tempo e degli orari di uffici pubblici, trasporti e servizi». Nell’ottica di una famiglia come risorsa e soggetto attivo di welfare, Oltre sposa anche la proposta di istituire una Consulta per la famiglia che avrà il compito di favorire un costante dialogo tra Amministrazione e associazionismo locale. Trovano infine, consensi tra i candidati gli ultimi due punti programmatici del Forum delle Associazioni e de La Manif Pour Tous Italia: il riconoscimento del matrimonio esclusivamente come unione fra uomo e donna e, per quanto riguarda il mondo della scuola, la necessità di un percorso educativo congiunto e condiviso tra insegnanti e genitori.

 

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Reggio di Calabria: scioglimento SAtI, Nasso “Scioglimento e liquidazione sub iudice per evidenti violazioni di norme codicistiche e statutarie”

(264) L'Amministratore unico di S.At.I. avverte l'esigenza di integrare quanto oggetto di comunicazione della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria a mezzo stampa, rappresentando che lo scioglimento e la liquidazione della S.At.I srl si trovano attualmente sub iudice,

 

stanti le evidenti violazioni di norme codicistiche e statutarie tali da rendere nulli ed inefficaci gli atti adottati.

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, sabato 18 manifestazione contro Mare Nostrum e presentazione lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

(265) L'evento inizierà alle ore 15 presso Piazza Indipendenza dove una "catena umana tricolore" manifesterà contro l'operazione Mare Nostrum al ricorrere del suo primo anniversario. Da lì proseguirà lungo il Corso Garibaldi con il dispiegamento di un tricolore fino a Piazza Duomo dove alle ore 17 è previsto il comizio dell'On. Giorgia Meloni e la presentazione della lista

 

di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale alle prossime elezioni comunali. On. Fabio Rampelli (Capogruppo Camera dei Deputati) e Pasquale Romeo (Coordinatore comunale).

 

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