Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 gennaio 2015

(2) Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina, a Reggio, nella sede di pal. "Campanella", la nota atleta calabrese Giusy Versace. Si è trattato di un incontro molto cordiale nel corso del quale la campionessa si è detta onorata di essere ricevuta dal Presidente della sua Regione dal quale ha anche avuto un omaggio floreale.

 

Riferendosi alla sua recente esperienza, nella qualitá di ballerina, alla nota trasmissione di Rai uno "ballando con le stelle", Giusy Versace ha detto che si è trattato di "un'esperienza dura ma sono contenta perchè, incontrando la gente, ho capito che l'hanno vissuta assieme a me". Il Presidente Oliverio, dal canto suo, si è detto lieto per quello che la Versace riesce a dare nel campo dello sport e per quanto è riuscita a dimostrare anche in una trasmissione nazionale di grande successo portando un'immagine della Calabria autentica capace ed intelligente, diversa da quella negativa che spesso si tende a diffondere. "È stato un piacere e dobbiamo fare in modo di valorizzare questa figura – ha detto Oliverio- anche nell'appuntamento dei prossimi mesi che ci viene offerta dall'expo a Milano, dove, tra l'altro, la Versace risiede". In questa ottica si è anche convenuto di  organizzare in Calabria qualche buona manifestazione a scopo di benificenza". o.m..

 

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Policoro (Mt): calcio a 5, Italia-Repubblica Ceca 2-0

 

(5) Il riscatto, per la Nazionale Italiana di futsal, è arrivato puntuale. Dopo il ko di ieri al PalaBrillia di Corigliano Calabro, la festa al PalaErcole di Policoro coincide anche con una vittoria: gli azzurri battono 2-0 la "bestia nera" Repubblica Ceca e chiudono nel modo migliore la prima settimana di test internazionali che porterà la squadra di Roberto Menichelli, a marzo, a giocarsi le qualificazioni a Euro 2016.

 

Una bolgia, il palazzetto dove la Nazionale maggiore giocava per la prima volta nella sua storia: a infiammare ulteriormente i 2500 spettatori presenti (oltre 4000 totali contando anche quelli di ieri a Corigliano), nel primo tempo, le reti di Fabricio Calderolli e Sergio Romano. 

Menichelli, che dà spazio anche a chi ieri sera è rimasto in tribuna, parte in quintetto con Miarelli, Ercolessi, Merlim, Canal e Giasson; Repubblica Ceca che risponde con Vahala, Slováček, Koudelka, Rešetár,e Holý. L’avvio azzurro è ovviamente quello di una squadra che ha voglia di rivalsa: dopo 2’40’’, il primo pericolo lo crea Giasson, ma il giocatore della Luparense di punta non riesce a superare Vahala. Al 5’, altra occasione per l’Italia: Honorio serve una palla al bacio a Murilo, che però non riesce ad agganciare. Due minuti dopo, ancora azzurri pericolosi: prima Giasson impegna Vahala con un tiro da lontano su sponda di Leggiero, poi è lo stesso giocatore del Pescara a impegnare il portiere ceco. L’assalto iniziale dell’Italia viene premiato al 9’48’’: l’azione che porta al gol del vantaggio parte dalle mani di Miarelli, che dal fondo serveCalderolli, con il giocatore dell’Acqua&Sapone Emmegross che stoppa di petto e di piatto infila in rete facendo passare il pallone sotto le gambe del portiere. Passano quattro minuti e arriva anche il raddoppio: lo segna Romano, stasera capitano, che sfrutta l'angolo di Murilo e insacca all'angolino. La reazione della Repubblica Ceca prima dell’intervallo è tutta in un calcio di punizione di Kovacs, che colpisce il palo; lo stesso Kovacs, poco dopo, commette il quinto fallo per gli uomini di Neumann, che però, non superano il bonus prima del riposo. 

Nella ripresa, il ritmo cala complice anche la stanchezza per il doppio impegno in 24 ore: la Repubblica Ceca non riesce a imbastire una manovra in grado di mettere in difficoltà l’Italia, che dal canto suo non aumenta il ritmo, controlla il risultato e, quando può, cerca di chiudere la partita. Dopo 10’ senza particolari emozioni, ci prova Merlim saltando il diretto avversario: il giocatore della Luparense deve però fare i conti con la bella risposta di Vahala. Poco dopo, su punizione, è Romano a cercare la doppietta: il giocatore dell’Asti non trova la porta. A 5’ dalla fine, è Chimango a spaventare i cechi: il destro del pivot passato nel mercato di dicembre dal Real Rieti all’Asti viene bloccato in due tempi da Vahala. A 4’10’’ dalla sirena, Neumann si gioca la carta del portiere di movimento, che ieri era valsa la vittoria ai cechi: con Resetar quinto attaccante aggiunto, però, l’Italia si difende benissimo, non rischiando praticamente mai di subire neanche il gol che riaprirebbe la partita. E’ grande festa al PalaErcole: l’Italia vince e convince. Gli azzurri torneranno in campo il 10 e l’11 febbraio in Serbia: saranno gli ultimi due test amichevoli prima del Main Round di qualificazione a Euro 2016, in programma a Krosno (Polonia) dal 17 al 22 marzo. 

Nelle foto, una parata di Michele Miarelli e le esultanze di Fabricio Calderolli e Sergio Romano, che hanno deciso la sfida. Il tabellino. Italia-Repubblica Ceca 2-0 (2-0 p.t.). Italia: Miarelli, Ercolessi, Merlim, Canal, Giasson, Calderolli, Romano, Leggiero, Honorio, Chimango, Urio, Murilo, Kakà, Caverzan, Molitierno. Ct.: Menichelli. Repubblica Ceca: Vahala, Slováček, Koudelka, Rešetár, Holý, Záruba, Kovács, Rodek, Lištván, Sláma, Belej, Gerčák. Ct.: Neumann. 

Marcatori: 9'48'' p.t. Calderolli (I) 13'26'' Romano (I)

. Ammoniti Murilo (I), Holy (RC). 

Arbitri: Nicola Maria Manzione (Salerno), Rosario La Cerra (Battipaglia), Antonio Domenico La Sala (Moliterno). Crono: Michele Caprioli (Venosa)

 

 

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Comune di Reggio di Calabria: Latella (La Svolta) “La contrattualizzazione dei 102 LSU/LPU dunostra la caparbietà e l’impegno della Giunta Falcomatà

(2) “La contrattualizzazione dei 102 lavoratori Lsu/Lpu in forza al Comune di Reggio Calabria oltre ad essere un segnale positivo e di svolta per questa città, dimostra la caparbietà e l’impegno annunciato e mantenuto dalla Giunta Falcomatà”.

 

Lo afferma il capogruppo de “La Svolta” e consigliere comunale Gianni Latella che vede in questo contratto una “boccata d’ossigeno” per i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. “E’ un passo importante per i lavoratori che fino ad oggi sono stati costretti a soffrire gli effetti devastanti del precariato, a vivere tra incertezze e senza speranza per il futuro – afferma il capogruppo Latella –  Nonostante le politiche occupazionali non siano di competenza diretta dell’Amministrazione Comunale, appena si è concretizzata l’opportunità di contrattualizzare questi lavoratori, il sindaco Falcomatà non ha avuto alcun dubbio e ha  accelerato i tempi per garantire a tutti i dipendenti impegnati nell’Ente un contratto. Si conferma così, la ferma e precisa volontà dell’Amministrazione comunale e di tutta la sua Giunta, a sfruttare ogni possibilità che giunga dal Governo e dalla Regione per aiutare i lavoratori in difficoltà e i disoccupati. Certo, siamo consapevoli che c’è ancora molta strada da fare per garantire a questi lavoratori un futuro meno incerto ma sono convinto che la buona sinergia con il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio sostenuto da una buona e valida squadra, e da sempre attento alle politiche occupazionali, lavorerà al fine di individuare una soluzione che consenta la definitiva stabilizzazione di tutti i precari che operano in Calabria. Stessa identica linea dovrà essere applicata per gli ex dipendenti della società mista del Comune perché è impensabile far pagare ai lavoratori di Multiservizi le responsabilità di quanto accaduto in città. Dopo un primo tavolo tecnico con i sindacati, stiamo lavorando per la costituzione delle società in house che assorbiranno le maestranze, garantendo servizi primari per la città”.

 

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Reggio di Calabria: Il Cerchio dell’Immagine, giovedì 8 al via i “Racconti dallo Stretto” di Filippo Romano

(13) Avrà inizio l'8 Gennaio e proseguirà fino all'11 la seconda edizione di "Racconti dallo Stretto" il workshop di fotografia del paesaggio di Filippo Romano a cura dell'associazione "Il Cerchio dell'Immagine".  Racconti dallo Stretto (www.raccontidallostretto.it) è un progetto fotografico nato nel 2013 con lo scopo di redigere un archivio visuale basato sulla ricerca dell'identità storica e contemporanea dell'Area dello Stretto.

 

Quest'ultima è dunque l'oggetto di uno studio condotto sul campo dai partecipanti al workshop che, attraverso i loro scatti, mostrano le peculiarità e le trasformazioni del suo paesaggio. Dopo aver analizzato i territori della costa ionica grecanica, il Porto di Saline e la doppia identità del paese di Roghudi, la ricerca prosegue quest'anno con un approfondimento sul singolare rapporto esistente tra la costa reggina e il suo territorio più interno. In particolare, durante i quattro giorni in cui si svolge l'iniziativa, sarà condotto uno studio incentrato sulla vallata del Sant'Agata (comprendente i centri di Gallina, Puzzi, Armo, Cataforio, San Salvatore, Vinco, nel comune di Reggio Calabria, e Cardeto nella parte più interna e prossima al territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte) per comprenderne trasformazioni ed processi evolutivi. Accanto a questo evento, Il Cerchio dell'Immagine propone inoltre, il 10 gennaio dalle ore 19.00 presso lo spazio culturale "Nonsense" (Via Pio XI, dir. privata n.35 RC), per la rassegna "Incontri fotografici d'autore", una serata di condivisione in compagnia dello stesso Filippo Romano che, partendo dalla sua esperienza personale, si occuperà di spiegare come sviluppare un progetto a lungo termine facendo riferimento, inoltre, alla fotografia documentaria contemporanea. Appuntamento dunque all'8 gennaio per un lungo finesettimana di paesaggio, fotografia e cultura. Per ulteriori informazioni, www.ilcerchiodellimmagine.it.

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Via Aspromonte, dall’abbandono alla riqualificazione”

(3) Un progetto strategico  quello della riqualificazione di  Via Aspromonte , nella medesima logica che ha ispirato l’intervento di restyling di Via filippini, inserito nell’ambito del complesso Piano Integrato di Sviluppo Urbano (PISU ) al fine di impreziosire le aree del Centro storico abbandonate da decenni. L’intervento in quest’area, infatti, è finalizzato al recupero dello spazio che , per anni, ha ospitato il mercato ortofrutticolo della Città.

 

Uno spazio pubblico dedicato, ma non più adeguato alle esigenze commerciali e logistiche di questo importante settore. Su queste valutazioni la Giunta Arena, nel 2011, aveva inteso velocizzare l’iter amministrativo dando il via al progetto di via Aspromonte; un intervento voluto per la realizzazione di un’opera che prevedeva, oltre alla demolizione del vecchio e cadente manufatto, la strutturazione di un’area verde ed aggregativa anche adattabile a parcheggio e funzionale al traffico, sia pedonale che veicolare. Con l’inaugurazione di questa importante opera, la neo insediata amministrazione comunale, da quindi seguito alla definizione di uno dei tanti cantieri, su cui le nostre Amministrazioni si sono impegnate  e le cui opere già completate, devono essere semplicemente, oggi, consegnate alla città. Sia il PISU che il Decreto Reggio rappresentano un volano attivo di progettualità già cantierata che rappresenta per Reggio la definizione delle infrastrutture più importanti, la maggior parte in stato finale di avanzamento dei lavori come il Parco Lineare Sud,  le Bretelle del Sant'Agata opere storiche che cambiano il volto e la destinazione di zone periferiche rendendole strategiche per la Città. Altre opere sono già completate sin dall’avvento della gestione commissariale ma mai consegnate ai reggini, per le tante esistenti citiamo il Castello Aragonese, il Mercato Ittico e il centro polifunzionale  di Sambatello. Si vada, dunque, alla consegna delle chiavi senza timore, si abbandoni la logica della  lotta politica senza limiti e valori morali che è servita al centro sinistra per espropriare Palazzo San Giorgio, si guardi al recente passato con la serenità dovuta da parte di chi oggi è chiamato a governare il Municipio, accantonando rancori e strumentalizzazioni da campagna elettorale che hanno già consumato e lacerato il tessuto sociale della Comunità. Si prenda atto, ancora una volta, della testimonianza di un Centro Destra che ha lavorato con generosa dedizione affinché Reggio fosse non solo la Città di inaugurate fontanelle, deturpata dall’abusivismo, ma un’area urbana  con visione e vocazione metropolitana strutturata con opere strategiche, realizzate o che attendono soltanto di essere completate. Si vada avanti, si valorizzi una programmazione che non ha precedenti, senza timore per una riconoscenza che nessuno rivendica, e si affrontino concretamente le tante criticità che attanagliano Reggio, vessata e maltrattata dopo due anni di abbandono politico ed amministrativo.

 

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Corigliano (Cs): calcio a 5, Italia-Repubblica Ceca 1-2

(4) Finisce con una beffa la prima uscita del nuovo anno per la Nazionale italiana di Roberto Menichelli. Al PalaBrillia di Corigliano Calabro, gli Azzurri sfoderano un'ottima prestazione, dominando la Repubblica Ceca in particolar modo nel primo temo, ma creando diverse chance di vittoria anche nella ripresa.

 

Alla fine, però, sono gli avversari a festeggiare, cogliendo il successo (2-1) proprio agli sgoccioli mettendo a sorpresa il portiere di movimento. Immediata la possibilità di riscatto per l'Italia che domani sera, con fischio d'inizio alle ore 20, sarà di scena sempre contro la formazione di Neumann al PalaErcole di Policoro. La gara sarà trasmessa in diretta streaming su questo portale. 

Parte forte l'Italia, con la prima occasione che arriva da corner di Giasson: Chimango impatta nel migliore dei modi, ma la palla termina fuori di un soffio. Gli avversari replicano con una puntata destra di Seidler dal limite dell'area: anche qui la mira non è precisa. Azzurri pericolosi ancora da palla inattiva al 3': nuovo angolo di Giasson per il sinistro di prima intenzione di Ercolessi che finisce alto. Passa un minuto e Patias serve Calderolli che gira al volo con un diagonale destro che da assist diventa tiro: Gerčák legge bene la traiettoria e si allunga a sventare la minaccia. Al 5' ancora una chance per la squadra di Menichelli, con un calcio di punizione di Patias che tocca per Calderolli: il laterale dell'Acqua&Sapone cerca il diagonale per l'angolino opposto, ma la palla è fuori di poco. Così, un po' a sorpresa, il risultato si sblocca al 5'22'', ma ad andare in vantaggio è la Repubblica Ceca. Seidler va via sulla destra guadagnando il fondo del campo e serve l'assist in mezzo all'aria per l'accorrente Belej, abile a depositare in rete. Gli Azzurri reagiscono con un'accelerazione di Merlim sulla sinistra, diagonale mancino e palla che esce di un soffio. E' da quella parte che l'Italia insiste anche successivamente, stavolta con Canal che riceve in parallela da Murilo: sinistro e deviazione in angolo da parte di Gerčák. Poco dopo azione fotocopia della precedente: stavolta però è Merlim a ricevere da Murilo, con il diagonale respinto di piede dall'estremo difensore. Finalmente, però, al 10'36'' arriva il pari: un assist rasoterra a tagliare tutta la metà campo da parte di Calderolli diventa un tiro, con Gerčák che esce ma non blocca a terra; la palla carambola sul corpo di Ercolessi, che andava in scivolata sul secondo palo, e finisce in rete per l'1-1. Non passa nemmeno un minuto e gli Azzurri rischiano: un fallo non fischiato su Chimango scatena il contropiede di Záruba. Il tiro è potente, ma alto. Lo stesso pivot dell'Asti si rende protagonista di un bel lavoro, con ricezione spalle alla porta e classico movimento da pivot, ma il suo tiro viene sporcato da un difensore. Al 14' grande occasione per l'Italia, innescata dall'assist di Schininà che pesca bene Urio tra le righe: il difensore si trova a tu per tu con il portiere, ma manda fuori con un tiro di punta. Poco dopo padroni di casa ancora pericolosi da palla inattiva: da calcio di punizione, Merlim serve Schininà che stoppa e tira sul primo palo, ben chiuso da Gerčák che si ripete più tardi sullo stesso giocatore della Lazio, servito nello stretto da Patias. La Repubblica Ceca si vede con un sinistro potente di Belej dalla distanza, respinto dall'attento Mammarella, che manda così le due squadre al riposo sul punteggio di 1-1. 

Nella ripresa la gara è più tattica, con meno occasioni almeno nella prima metà della frazione. Gli avversari partono sicuramente meglio rispetto al primo tempo, ma l'Italia regge bene concedendo comunque poco. Poi pian piano gli Azzurri tornano a macinare gioco e a creare in fase offensiva: all'8' grande azione in velocità con Canal che va via sulla destra poi lascia con la suola all'indietro il pallone per l'accorrente Murilo: destro sul primo palo, è bravo Gerčák ad opporsi. Poco dopo spunto personale di Merlim, bravo a girarsi sulla sinistra e a concludere con il destro verso il primo palo: ancora Gerčák gli dice di no. La formazione di Neumann risponde con il piatto destro a lato da parte di Slama, ma l'occasione più nitida capita sui piedi di Canal, che ruba palla a centrocampo, si invola a te per tu con Gerčák scavalcandolo con un tocco sotto: Rešetár fa però in tempo a togliere la palla sulla linea. Altra potenziale chance al 15', in virtù del numero di Giasson che guadagna il fondo in slalom, serve al centro Chimango che viene però anticipato al momento del tiro. Un minuto dopo la palla del vantaggio capita sui piedi di Chimango che, pescato tutto solo al limite dell'area, gira in porta di prima intenzione, ma trova ancora un grande Gerčák a respingere. Poi è Merlim a fare urlare al gol con un gran destro dalla distanza: stavolta l'estremo difensore è battuto, ma la palla colpisce il legno. Così, al 18'24'' arriva la beffa: Neumann inserisce Belej portiere di movimento, ma invece di far circolare la palla, Rešetár sceglie il tiro e batte Mammarella. Contromossa immediata da parte di Menichelli che risponde con Merlim portiere di movimento, ma il pareggio non arriva. Il tabellino. Italia-Repubblica Ceca: 1-2 (1-1 p.t.). Italia: Mammarella, Ercolessi, Chimango, Canal, Giasson, Calderolli, De Luca, Patias, Merlim, Urio, Murilo, Schininà, Milucci, Miarelli. Ct: Menichelli. Repubblica Ceca: Gerčák, Záruba, Kovács, Seidler, Belej, Cupák, Koudelka, Rešetár, Rodek, Holý, Lištván, Sláma, Vahala Ct. Neumann.
Marcatori: 5'22'' p.t. Belej (RC), 10'36'' Ercolessi (I); 18'24'' s.t. Rešetár (RC).
Arbitri: Alessandro Malfer (Rovereto), Damiano Calaprice (Bari), Luigi Alessi (Taurianova). Crono: Antonio Annunziato Belsito (Lamezia Terme).

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Reggio di Calabria: UniPegaso, giovedì 8 convegno su “Sport e studio, un binomio vincente”

(12) Si terrà nella sede UNIPEGASO di Reggio Calabria un incontro nel quale si discuterà sull’importanza sociale dello sport ai fini dell’educazione e della crescita dei giovani. Tema sul quale sia il MIUR sia il CONI manifestano e condividono, tramite le loro massime rappresentanze, l’interesse a sostenere il rilancio dell’attività sportiva nelle scuole. Lo scopo è offrire l’accesso allo sport agli studenti, determinante nella loro educazione sia in termine di salute fisica sia di valori morali.

 

In occasione dell’evento verranno premiati ufficialmente i ballerini di salsa Rafael Barros e Carine Morais che hanno scelto la nostra città e la scuola di danze caraibiche “Progetto Salsa” di Nino D’Amico e Giovanna Marmoro come location di preparazione del campionato mondiale di danze caraibiche che si è svolto a Miami. Saluti ed introduzione dei lavori: Domenico Napoli (Responsabile Sede UNIPEGASO Reggio Calabria). Ne discutono: Mimmo Praticò (Presidente CONI Calabria); Angela Maria Palazzolo (Dirigente  Scolastico Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria); Calogero Di Carlo (Docente UNIPEGASO); Nino Zimbalatti (Assessore allo Sport Comune di Reggio Calabria); Antonino Matalone (Consigliere Comunale Comune di Reggio Calabria); Demetrio Albino (Docente Scuola dello Sport); Gaetano Gebbia (Coordinatore Tecnico Regionale del CONI Calabria). Partecipano: Progetto Salsa; Antonino D’Amico (Membro commissione nazionale FIPD). Con la partecipazione dei maestri di danza caraibiche: Giovanna Marmoro, Cosimo Irrera, Katia Barillà, Nicola Bolognino, Mattia Albanese e Rosaria Marmoro; Rafael Barros e Carine Morais (ballerini campioni mondiali in carica di danze caraibiche); Reggina Calcio (con la rappresentanza della prima squadra); Francesco Cozza (allenatore); Jordan Kroumov (allenatore); Giueppe La Face (A.s.d. Polisportiva Team 14). Modera: Domenico Suraci (giornalista sportivo).

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Reggio di Calabria: Gilda degli Artisti, strumenti e volume. A gennaio concerto dei Del Negro

(13) Il 18 gennaio alla House of BaK (sede della "Gilda degli Artisti" di Reggio Calabria) serata di rock strumentale sulle note della band "Del Negro". La ricetta è semplice: da un lato gli strumenti e dall'altro il volume. In mezzo sei mani: quelle di Luigi Malara (chitarra), Pasquale Pirrotta (basso) e Giuseppe Cosentino (batteria) che insieme formano i "Del Negro".

 

Dal sud della Calabria una musica che prende a pieni mani dal rock e dal punk, fatta di riff essenziali e ritmi potenti e melodici. "I Del Negro  si presentano con la giusta unione di tecnica e ritmo, sono sicuro che sarà una serata all'insegna della buona arte e del buon divertimento." ha commentato il BaK, capo-gilda della Gilda degli Artisti "Continua il percorso iniziato anni fa e che porta all'House l'eccellenza dell'arte, partendo proprio dalle più interessanti realtà locali, in questo caso parliamo di una musica veramente universale, tramite la sperimentazione ed il suono strumentale." Non resta che prepararsi al concerto del 18 gennaio alla sede della Gilda degli Artisti e continuare a seguire il sito www.gildaartisti.org per tutti i riferimenti su questo e gli altri eventi organizzati da questa poliedrica associazione reggina.

 

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Gioia Tauro (RC): il Premio Mick Bagalà 2015 settore “narrativa, giornalismo e politica” all’on. Giovanni Nucera in occasione della XXXIV Befana del Ferroviere

(9) Consegnati ieri a Gioia Tauro i premi “Mick Bagalà 2015”. Iniziativa organizzata dal Circolo del Dopolavoro Ferroviario di Gioia Tauro in occasione della “Befana del Ferroviere 2015”. Anche Mick Bagalà, era ferroviere, ma anche giornalista ed un uomo di cultura, scomparso prematuramente nel 1999.

I ferrovieri della Piana non lo hanno mai dimenticato, ed in sua memoria hanno istituito il premio a lui dedicato suddiviso in varie sezioni. In un affollato Palazzo Fallara di Gioia Tauro il Circolo Dlf di Gioia Tauro ha anche quest’anno assegnato riconoscimenti a personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della politica, della medicina, dell’arte e della scuola a personalità che si sono distinte per la loro attività ed il loro impegno per la crescita sociale e civile della nostra regione. Per il settore narrativa, giornalismo, politica, è stato premiato l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria. Per il settore Medicina il premio “Mick Bagalà 2015” è stato assegnato al dr. Domenico Luppino, per l’arte, la poesia e la musica, Michelangelo Alviano, per la scuola e la didattica Maria Rosaria Russo e per l’arte ed il disegno Annalisa Muratore. E’ stata una grande festa, che ha accomunato ferrovieri e non di Gioia Tauro e del circondario della Piana. L’on. Giovanni Nucera è stato premiato per il suo volume “ReggioNewYork-andataritorno”, un approfondito reportage sull’emigrazione calabrese negli Stati Uniti, con particolare riferimento al New Jersey ed allo Stato di New York, nato in occasione delle celebrazioni per il Columbus Day dell’ottobre 2011, nelle quali è stato capo delegazione del Consiglio regionale della Calabria. Nelle motivazioni del premio assegnato dal Presidente del Circolo Dlf di Gioia Tauro, dr. Teodoro Rotolo all’on. Nucera sono stati riconosciuti i suoi “indiscutibili ed elevati neriti umani e professionali, le sue alte qualità morali e la sua figura di spicco nella realtà dell’informazione”. Ma anche “Per l’incessante attività di leader nel campo dell’Associazionismo di ispirazione cattolica e della politica calabrese ove ha sempre operato con rigore, correttezza umana e alto profilo professionale”. L’avv. Pino Macino, nell’illustrare le motivazioni del premio all’on. Giovanni Nucera ha colto l’occasione per illustrare il suo percorso umano e professionale, di politico, di uomo di cultura, di cattolico. “Un impegno che rappresenta un lodevole esempio – ha affermato – di linearità, trasparenza e coerenza tra l’uomo ed il politico”. “E’ un premio che mi lusinga – ha dichiarato l’on. Giovanni Nucera – perché rappresenta un riconoscimento al mio lavoro, al mio impegno personale, professionale e politico.  Sono davvero contento – ha continuato l’on. Nucera – per l’apprezzamento che ha ricevuto il mio libro sugli emigrati calabresi in America. E’ stato per me naturale, dopo averne incontri a centinaia lungo la fifth-avenue di New York e nel corso di vari incontri istituzionali e privati,  soffermarmi sulle loro storie, sulle loro esperienze di vita, sui loro successi, che onorano la Calabria ed i calabresi. E’ un premio che dedico a coloro che con coraggio e dolore hanno accettato le sfide della vita dimostrando il loro amore ed il loro attaccamento alla Calabria”.

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Regione Calabria: il Garante sull’episodio di Mesoraca “Il Sindaco garantisca l’attività di tutela psicologica ai figli minorenni”

(1) "Un uomo, sottoposto a divieto di avvicinarsi alla moglie e alle figlie di cui due minorenni che si presenta a casa e dinnanzi al rifiuto di poter accedere sottrae una delle figlie minorenni e poi tenta di dar fuoco all’abitazione, oltre ad una espressione sociale di violenza inaudita contro le donne costituisce grave lesione del diritto dei minori a ricevere una educazione conforme agli ideali proclamati nella Carta delle Nazioni Unite in uno spirito di pace, dignita’ tolleranza, libertà, uguaglianza solidarietà.

 

Ho chiesto al Sindaco Foresta che si sta già attivando di voler garantire subito un’attività di sostegno psicologico alle figlie minorenni, vittime della violenza domestica per tutto il tempo che si rende necessario e di essere informata su ogni attività che verrà intrapresa in Loro favore. Nel preambolo della Convenzione sui diritti del fanciullo di New York. È stabilito che è compito di ogni Stato promuovere l’educazione contro la violenza e la discriminazione di genere nell’ambito dei programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado. Contatterò il Direttore Regionale scolastico dott. Buscè,che si è dimostrato sensibile per altri casi, per un intervento specifico nelle scuole del comune di Mesoraca". Marilina Intrieri, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

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Corigliano (Cs): calcio a 5, tutto pronto per la prima amichevole dell’Italia contro la Repubblica Ceca. Menichelli: “Tappa di avvicinamento importante verso le qualificazioni all’europeo”

(3) I preparativi sono virtualmente conclusi, adesso è il momento di far parlare il campo. L’Italia campione d’Europa è pronta a scendere in campo per la prima di due amichevoli contro la Repubblica Ceca, in programma martedì sera: si gioca al PalaBrillia di Corigliano Calabro alle 20 (diretta tv su RaiSport 2), stesso orario per gara 2 (diretta streaming sul sito della Divisione Calcio a Cinque) in programma al PalaErcole di Policoro.

 

L’ingresso sarà gratuito per entrambi i test ed è previsto il pubblico delle grandi occasioni, anche in considerazione del fatto che la Nazionale torna in Calabria dopo dodici anni di assenza e giocherà per la prima volta in Basilicata. 

Dopo la riunione video di questa mattina, gli Azzurri si sono allenati nel pomeriggio per circa un’ora e mezzo sul parquet nero del PalaBrillia, dove la squadra tornerà nella mattinata dell’Epifania per una piccola rifinitura. Tutti a disposizione del Ct Roberto Menichelli i venti convocati per quello che rappresenta il penultimo appuntamento (l’ultimo casalingo) prima dell’impegno-clou della stagione, il girone di qualificazione all’Europeo 2016 in Serbia che si giocherà a marzo in Polonia. 

Presentazione. Le due partite saranno precedute da un prologo istituzionale. Martedì alle 11.30 è infatti prevista la presentazione ufficiale dell’evento al Castello di Corigliano Calabro. Saranno presenti tra gli altri il sindaco, Giuseppe Geraci, l’assessore con delega allo sport Maria Francesca Ceo, l'assessore allo Sport del Comune di Policoro, Massimiliano Padula, il vice presidente della LND, Antonio Cosentino, il presidente del CR Calabria della LND, Saverio Mirarchi; la Divisione Calcio a cinque sarà rappresentata dal vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, dal vice presidente Antonio Dario e dal consigliere Piero Praticò.

 Le parole di Menichelli. Come al solito, il Ct dell’Italia non ha lasciato nulla al caso. “Ci siamo allenati bene e con impegno, del resto tutti i giocatori convocati sanno perfettamente quali sono i nostri obiettivi: testare squadra e giocatori, tra Repubblica Ceca e Serbia, per poter formare il gruppo che si giocherà la qualificazione all’Europeo 2016”, spiega alla vigilia Menichelli, “Chiaro che ci sia molta attenzione da parte di tutti, questo mi fa piacere. Ma certamente bisogna riproporre quanto fatto in allenamento nelle partite, che sono difficili perché la Repubblica Ceca è tra le prime squadre in Europa, si qualifica sempre agli Europei e noi soffriamo il suo gioco…”. L’ultimo confronto contro la Repubblica Ceca, un ko ai rigori nella semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, non ha lasciato un bel ricordo. “Meno male che non ci sono i rigori”, scherza il Ct ricordando anche l’eliminazione, sempre dal dischetto, nei quarti dell’Europeo 2010 in Ungheria, “Ma a prescindere dalle battute la squadra di (Tomáš) Neumann ha un gioco fastidioso basato sul contropiede e ha uomini adatti a questo genere di tattica. Nella scala gerarchica dei valori delle avversarie, da settembre a febbraio, c’è un livello di difficoltà crescente, perché dopo la Repubblica Ceca giocheremo in Serbia contro la Nazionale che ospiterà l’Europeo. Ma va bene così”.

 I precedenti. Ci sono 21 precedenti tra gli Azzurri e la Repubblica Ceca: i campioni d’Europa hanno vinto sedici volte e perso (nei tempi regolamentari) soltanto in un’occasione, i pareggi sono stati quattro. La Nazionale di Menichelli e quella di Tomáš Neumann si sono trovate di fronte appena tre mesi fa, in occasione della semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, e gli Azzurri sono stati battuti ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari. C’è purtroppo un altro ko dal dischetto nei precedenti tra azzurri e cechi, quello dei quarti di finale dell’Europeo 2010 a Debrecen, in Ungheria: in quella circostanza i tempi regolamentari (i supplementari non erano previsti, il regolamento fu in seguito cambiato) si chiusero sul 3-3 e furono poi fatali gli errori di Saad, Bacaro e Nora.

Nelle foto, l’Italia schierata prima delle due amichevoli giocate martedì 2 dicembre a Montesilvano contro l’Olanda e mercoledì 3 a Teramo contro la Polonia
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San Marco Argentano (Cs): giovedì 8 la premiazione dei concorsi “Il presepe più bello” e “La vetrina di Natale più bella”

(10) Giovedì 8 gennaio 2015, alle ore 19.00, nella sala consiliare di palazzo santa Chiara  di San Marco Argentano (Cosenza), si terrà la cerimonia di premiazione dei concorsi Il presepe più bello e La vetrina di Natale più bella.

 

Parteciperanno all’iniziativa, moderata dallo scrivente, Virginia Mariotti, sindaco di San Marco Argentano; Angela Petrasso, assessore comunale al turismo; Siro Falcone, presidente Pro loco San Marco Argentano e Carmelina Acciardi, presidente CIF (Centro Italiano Femminile) di San Marco Argentano. La commissione, presieduta dallo scrivente, ha dato la propria valutazione secondo i seguenti criteri: qualità dell’opera, originalità del progetto e attinenza con la tematica. Sarà, inoltre, assegnato per entrambi i concorsi un ulteriore premio per chi avrà ricevuto sulla pagina facebook “Comune San Marco Argentano” il maggior numero di mi piace. Per il concorso Il presepe più bello sono previsti, altresì, due premi speciali (CIF e Pro loco San Marco Argentano).

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, domenica 18 ospite Domenico Severino. Il nome dell’Italia nel mondo al “Siracusa” per l’anteprima de “L’istinto”

(8) “Sarà un viaggio nella melodia italiana mescolando stili e autori per portare in scena fra parole e musica, tutto il fascino e la forza di versi ed emozioni senza tempo”. Parola del maestro Domenico Severino pronto insieme alla sua band composta dal percussionista Francesco Panchito Surace e dalle chitarre di Peppe D’Agostino, a scaldare i cuori dei reggini domenica 18 Gennaio al teatro “Siracusa”.

 

Artista eclettico (pianista, compositore, arrangiatore), Severino vive e lavora a Roma da oltre vent’anni. E’ autore di canzoni e colonne sonore per il cinema, la televisione e, con grande emozione, ritorna nella sua città natale per riabbracciare i suoi amici e quel pubblico che lo ha sempre seguito da quando ha mosso i primi passi nella storica piazza “Camagna”. Prima del grande evento inserito nel cartellone artistico dell’Officina dell’Arte, compagnia teatrale diretta dall’attore Peppe Piromalli, l’artista reggino anticipa l’inizio di un nuovo progetto artistico che lo riporterà all’Estero con il suo spettacolo-concerto che fonde in un'unica partitura, musica dal vivo e parole d’autore dando corso ad un vero e proprio viaggio nelle “Grandi canzoni italiane”. Lucio Dalla e Gino Paoli, Luigi Tenco e Roberto Vecchioni, Francesco De Gregori e Lucio Battisti, Paolo Conte e Domenico Modugno e ancora più indietro nel tempo con Carosone e Buscaglione. Questi alcuni dei nomi nel vasto programma scelto per il teatro Siracusa. “Sarà un percorso intenso e coinvolgente, e ringrazio il team dell’Officina per aver investito e scelto nel mio nuovo live in cui il ritmo e inediti arrangiamenti si incastonano perfettamente l'uno nell'altro trasformando in pura melodia, brani che hanno fatto la storia della musica italiana – afferma il maestro Severino – Nel ricordare il grande Battisti ci sarà anche un fuori onda di Ubaldo Pieralisi, nota voce nel settore del doppiaggio, che scandirà alcuni percorsi di questo mio tour che non dimentica il passato ma guarda al futuro.  E lo faremo con l’anteprima della mia nuova creatura “L’istinto”, brano che sprona l’individuo ad andare avanti, a fare sempre ciò che sente”. Dal teatro “Siracusa” riparte una lunga tournèe che porterà il maestro Severino e la sua band in Germania e l’estate prossima in Argentina. “Qui ci aspettano tante comunità italiane per riascoltare l’ottima musica italiana e riabbracciare quel  passato che è sempre vivo in un popolo che, pur lontano da casa, ama come il primo giorno la sua terra – afferma Severino – La mia band è un gruppo affiatato che ama fare e produrre buona musica: insieme a Francesco Panchito Surace e Peppe D’Agostino rivivremo con il pubblico di Reggio il respiro,  le emozioni, i sussulti e la memoria della canzone italiana d'autore, quella canzone che ha segnato i cuori di vecchie e nuove generazioni”. * Ufficio Stampa Officina dell’Arte.

 

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Reggio di Calabria: la cooperativa “Sole Insieme” si presenta alla città in un teatro “Siracusa” stracolmo

(7) E’ stato uno spettacolo coinvolgente e partecipato con oltre quattrocento persone presenti al Teatro “Siracusa” che hanno risposto all’invito dell’associazione “Agape” per presentare l’esperienza della cooperativa “Sole Insieme” alla città.

 

Il gruppo di musicisti diretti dalla regia Nanni Barbaro (voce, chitarra acustica, tastiere) con Gianni Caridi (violoncello), Antonio Freno (pianoforte elettrico), Francesco Amendolia (chitarra classica), Elisa Surace (tastiere), con una performance magistrale sui testi e le musiche delle “donne cantate da De Andrè”, hanno accompagnato lo spirito dell’iniziativa e supportato un messaggio diretto e chiaro che le donne della cooperativa “Sole Insieme” volevano trasmettere alla città, nella possibilità di un riscatto civile e sociale da condizioni di disagio attraverso azioni di inclusione coraggiosa, come quella della responsabilità in una piccola impresa femminile. Al teatro erano presenti insieme alle donne della cooperativa “Sole Insieme” con la presidentessa Giusi Nuri e la vice Virginia Puntorieri, anche la consigliera di Parità della provincia Daniela de Blasio, che ha fortemente voluto e sostenuto la nascita della cooperativa e come capofila la costruzione di un partenariato importante che includesse l’esperienza nel progetto “ReActionCity Woman”. Erano infatti presenti anche la responsabile del progetto Consuelo Nava con i giovani dell’associazione “Pensando Meridiano”, che hanno accompagnato la comunicazione dell’evento, il presidente del Tribunale Luciano Gerardis e la presidente Lilia Gaeta che fin dalle prime battute hanno seguito con partecipazione e coinvolgimento l’iniziativa; don Marco Scordo che segue con l’Agape il percorso delle donne “Sole insieme” nelle loro realtà di vita quotidiana, la consigliera comunale Nancy Iachino. Lo aveva preannunciato Fausta Ivaldi, promotrice per Agape dello spettacolo: “Nella successione dei brani di De André, vi saranno brevi monologhi e dialoghi che avranno un legame logico e poetico con le canzoni, guardando alla realtà di oggi, con particolare riferimento a quella delle donne reggine”. E così è stato, Angela Votano, presentando lo spettacolo, ha guidato l’avvicendarsi della scena sul palco, accompagnando i presenti in questo bellissimo percorso anche recitato e raccontato da Daniela D’Agostino (attrice e cantante), Irene Polimeni (attrice) ed Eleonora Uccellini (attrice), intervenuta a conclusione su una scrittura civile di Tiziana Calabrò. Brani che hanno testimoniato come nel tempo e attraverso le culture, la storia delle donne si sia presentata sempre con la forza di una scelta di autodeterminazione ed identitaria, tra ragione e sentimento, coraggio e passioni, ma anche come sia unica nel suo sapersi differente rispetto alla necessità di rivendicare stereotipi lessicali, sostanziali e di discriminazione civile quanto umana. Un dialogo con il pubblico attraverso monologhi ed interventi di testi importanti come quelli di De Filippo, D. Maraini, R. Korth  ma anche la storia della “cortigiana” Veronica Franco, che si difese da sola dal patibolo dell’inquisizione opponendosi ad una società già misogina e bigotta, nel ‘500, e che con le sue lettere ed i suoi scritti rivendicava la dignità di qualsiasi persona, perfino di chi vende il proprio corpo. Sono stati momenti di seria e ricercata riflessione divenuti poetici e trascinanti anche grazie alle coreografie della ballerina Fatima Ranieri, inseguita sul palco dalle musiche del gruppo di Nanni Barbaro e dalle luci e dai suoni di Mario Arena. La presidentessa di “Sole Insieme” Giusy Nuri dal palco, salutando i presenti e ringraziando per la partecipazione, ha ricordato la sfida messa in campo dalle donne ”Un modo per essere protagoniste nella nostra città attraverso un percorso di inclusione civile, accompagnate e sostenute, svolgendo la nostra attività lavorativa in altri servizi e in attesa di aprire il nostro laboratorio sartoriale nel bene sequestrato in ristrutturazione.” Quindi una bellissima apertura di anno per la città grazie a “Sole Insieme” ed “Un percorso che troverà ancora stimoli e proposte con gli altri partners e chi vorrà unirsi anche attraverso il progetto “ReActionCity Woman” e la disponibilità di supportare Sole Insieme con commesse di lavoro per i loro servizi” è così intervenuto Mario Nasone, presidente dell’Agape. * Ufficio Stampa ReActionCity Woman.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, lunedì 5 arriva la Befana Stellare. Serata dedicata ai bambini con dolci e premi “astronomici”

(5) Torna il consueto appuntamento con la Befana del Planetario. Lunedì 5 gennaio, alle ore 16.30 lo staff del “Pythagoras” di Salita Zerbi, parco Mirella Carbone, ospiterà i bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni per un pomeriggio festoso e formativo.

 

Una “tombolata scientifica” per divulgare in maniera divertente i saperi matematici, i fenomeni fisici e astronomici. Il gioco, quindi, per avvicinare i giovani alla scienza accanto alle molteplici attività didattiche, anche per docenti, organizzate tutto l'anno dal Planetario, in sinergia con la Provincia di Reggio Calabria e la Società Astronomica Italiana. Lunedì, quindi, premi “astronomici” e tanti dolci, per i bambini e i ragazzi che vorranno mettersi in gioco e dimostrare le loro conoscenze in matematica, scienze della Terra e naturalmente astronomia. Il programma "Sotto le stelle di Natale" curato in questi giorni dal Planetario si concluderà, invece, Domenica 6 Gennaio alle 19,30 con la conferenza “Il cielo di Natale tra mito e scienza” a cura della Professoressa Angela Misiano. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, inoltre, sarà possibile osservare il Cielo con i telescopi. L'ingresso è libero ed è aperto alla cittadinanza.

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Monforte San Giorgio: Le Muse, domenica 4 si conclude il programma di Natale 2014

(6) Un Natale intenso quello delle Muse per questa programmazione dedicata al periodo più bello dell’anno. Un susseguirsi di eventi che hanno dato tanto alla città e che hanno coinvolto personaggi e personalità tra …cunti calabresi, il mondo della poesia, i presepi, la Messa degli Artisti e per finire il tradizionale scambio culturale denominato “Presepiando”.

 

Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino così ricorda le tante manifestazioni che hanno visto i soci a Gravina di Puglia per la conoscenza del mondo del presepe nelle famose gravine “grotte sotterranee” ed un incontro con Beniamino Loglisci ultimo rappresentante della lavorazione dell’argilla pugliese che realizza il famoso fischietto “cola cola” ed ancora la mostra alla Sala Le Muse dal titolo “Imago locis” a cura di Mirella Marra direttore archivio di Stato e la prestigiosa presenza per la benedizione della targa marmorea dedicata alla Madonna del Divin Soccorso con la scultura del prof. Giuseppe Gattuso, del vescovo di Reggio Bova S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini. Ed ancora “Ora va cuntu…” con i versi del poeta Peppe Caridi dedicati alla nascita di Gesù e quelli di Rossana Rossomando, “quartine” che uniscono leggende e tradizione ionica e tirrenica. Anche la storia della musica alle Muse in queste settimane con il racconto della musica popolare con Nicola Costantino e la descrizione della tipologia della lira calabrese, della zampogna, della surdulina cosentina  e la ricerca di spartiti del passato con Carmen Floccari e gli stornelli calabresi. Si è anche parlato in questo Natale 2014 alle Muse di volontariato con l’Associazione Italiana per la Donazione degli Organi ed il suo presidente Nicola Pavone e la vice presidente Vanna Campolo e poi mostre d’arte collegate al mondo del presepe con gli artisti Pasquale Ferrara, Luciana Ruggeri, Santa Maria Milardi, Grazia Papalia, Pina Calabro’, Carmelo Zoccali, Silvana Longo, Adele Leanza, Giuseppa Errigo, Lucia Errigo, Vanda Corotella, Angela Tiriolo, Davide Ricchetti, Domenico De Lorenzo, Mimma Gorgone, Antonella Laganà, Marilena Cicciu’, Pino Malara, Giovanna Tripodi, Angelo Meduri. Momento di fede con “La Messa degli Artisti” alla Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso celebrata da Mons. Giorgio Costantino e animata dal Coro delle Muse diretto da Enza Cuzzola, celebrazione sacra dedicata agli artisti della città di Reggio Calabria ed esortazione come ricordato da Mons. Costantino… ad andare avanti educando l’uomo al bello ed ispirandosi alla perfezione che è Dio. Tradizione popolare il giorno di Santo Stefano con il vernacolo reggino e storie e leggende dedicate al “Bambinuzzo” con i Poeti delle Muse. Domenica 4 gennaio invece scambio culturale come da tradizione col Comune di Monforte San Giorgio, in provincia di Messina, ubicato sulle prime pendici dei Monti Peloritani. I soci Muse saranno protagonisti di una serie di incontri come quello all’ottagonale oratorio del SS. Sacramento per la rassegna dei Mini Presepi, ricevuti dallo storico prof. Francesco Pinnizotto. Successivamente durante la giornata sempre in centro storico una conversazione  presso la chiesa Madre e la visita ai vari quadri viventi della Sacra Rappresentazione in una serie di percorsi urbani per la 29^ manifestazione dedicata al mondo presepistico definita la “più longeva di Sicilia”.

 

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Calcio a 5: la Nazionale Italiana a Corigliano (Cs) per l’amichevole di martedì 6 contro la Repubblica Ceca

(2) La nazionale italiana di futsal campione d’Europa in carica è arrivata a Corigliano Calabro, sede della prima di due amichevoli che vedranno gli Azzurri impegnati contro la Repubblica Ceca martedì 6 e mercoledì 7 gennaio. Il secondo test, come noto, è in programma a Policoro: entrambe le sfide avranno inizio alle 20 e, come sempre accade quando è in campo l’Italia, l’ingresso al palazzetto sarà gratuito.

 

I venti giocatori convocati dal Ct Roberto Menichelli si sono ritrovati nella tarda serata di domenica nell’albergo scelto come quartier generale per questi cinque giorni, ad eccezione di Alessandro Patias che raggiungerà il ritiro questo pomeriggio perché impegnato nel campionato portoghese con il suo club, il Benfica. Il ciclo degli allenamenti inizierà oggi al PalaBrillia con due sedute di lavoro, una al mattino (10.30) e l’altra nel pomeriggio (17.00). Martedì, giorno di gara 1 (trasmessa in diretta tv da RaiSport 2), è inoltre prevista alle 11.30 la presentazione ufficiale dell’evento al Castello di Corigliano Calabro. Saranno presenti tra gli altri il sindaco, Giuseppe Geraci, l’assessore con delega allo sport Maria Francesca Ceo, il vice presidente della LND, Antonio Cosentino, il presidente del CR Calabria della LND, Saverio Mirarchi; la Divisione Calcio a cinque sarà rappresentata dal vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, dal vice presidente Antonio Dario e dal consigliere Piero Praticò. Rientri e prcedenti. La principale novità, rispetto alle ultime uscite, è rappresentata dal rientro in azzurro di Alex Merlim della Luparense, mentre Gabriel Lima sarà indisponibile. Ritornano anche Vincenzo Milucci del Napoli e Kakà del Kaos Futsal. Ci sono 21 precedenti tra gli Azzurri e la Repubblica Ceca: i campioni d’Europa hanno vinto sedici volte e perso (nei tempi regolamentari) soltanto in un’occasione, i pareggi sono stati quattro. La Nazionale di Menichelli e quella di Tomáš Neumann si sono trovate di fronte appena tre mesi fa, in occasione della semifinale della Futsal Continental Cup in Kuwait, e gli Azzurri sono stati battuti ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari. C’è purtroppo un altro ko dal dischetto nei precedenti tra azzurri e cechi, quello dei quarti di finale dell’Europeo 2010 a Debrecen, in Ungheria: in quella circostanza i tempi regolamentari (i supplementari non erano previsti, il regolamento fu in seguito cambiato) si chiusero sul 3-3 e furono poi fatali gli errori di Saad, Bacaro e Nora. Il programma degli allenamenti al PalaBrillia: domenica 4 gennaio: 10.30-12.30 e 17-19; lunedì 5 gennaio: 16-18; martedì 6 gennaio: 11.30-13. I convocati: portieri: Stefano Mammarella (Acqua&Sapone Emmegross), Michele Miarelli (Luparense), Francesco Molitierno (Lazio); giocatori di movimento: Fabricio Calderolli (Acqua&Sapone Emmegross), Mauro Canal (Pescara), Marco Caverzan (Luparense), Leandro Moreira Chimango (Asti), Massimo De Luca (Asti), Marco Ercolessi (Pescara), Daniel Giasson (Luparense), Humberto Honorio (Luparense), Augusto Dos Santos Kakà (Kaos Futsal), Luca Leggiero (Pescara), Alex Merlim (Luparense), Vincenzo Milucci (Napoli), Juliao Murilo (Acqua&Sapone Emmegross), Alessandro Patias (Benfica), Sergio Romano (Asti), Angelo Schininà (Lazio), Fabricio Urio (Fabrizio Corigliano)- Lo staff: Roberto Menichelli (Commissario tecnico); Mauro Ceteroni (Preparatore dei portieri); Fabrizio Del Principe (Segretario); Diego Falanga e Vittorio Lo Senno (Fisioterapisti); Davide Marfella e Carmine Tarantino (Collaboratori tecnici); Nicola Pucci (Medico); Fausto Testa (Responsabile materiali); Valerio Viero (Preparatore atletico).

 

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Lamezia Terme (Cz): Associazione Antiracket Lamezia “Sempre a fianco di Rocco Migliardi”

(3) “Le croci rosse disegnate nei pressi dell’abitazione di Rocco Mangiardi e della sua famiglia, hanno suscitato la rabbia e l’indignazione nelle tantissime persone per bene che vivono nella nostra città. Ancor di più queste emozioni le ha provate chi in questi anni è stato sempre nelle stesse trincee nelle quali Rocco ha giganteggiato con il suo coraggio e il suo esempio.

 

Quelle persone, commercianti e imprenditori che hanno seguito il suo esempio ed hanno contribuito fattivamente alla totale disarticolazione di alcune delle cosche lametine, e altri che al loro fianco hanno “testimoniato” dove serviva, da quale parte bisogna stare. Tutte queste persone saranno sempre al fianco di Rocco oggi e ogni qualvolta sarà necessario. Ci piace poter dire comunque che queste croci esprimono solo la debolezza e la disperazione di chi le ha disegnate, che ha certamente capito che dopo il 9 gennaio del 2009 con la testimonianza di Rocco in Tribunale e decine di colleghi nell’aula ad ascoltarlo, Lamezia ha preso una direzione ben precisa e non ci sono ostacoli o incertezze che la possano far cambiare”.

 

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: la manutenzione dei sentieri affidata a cooperative agricole e forestali montane

(1) Rendere fruibili i percorsi e luoghi montani che “narrano” l’Aspromonte, affidandoli alle cure di chi, da sempre, li percorre e li vive. Valorizzando per la prima volta la “Legge sulla Montagna” n. 94 del 1997, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte affida alle cooperative agricole e forestali montane la manutenzione straordinaria di alcuni sentieri e luoghi che ricadono all’interno dell’Area Protetta.

 

Sono dodici i lotti oggetto di intervento su cui, tra l’altro, saranno realizzate le tabellazioni e la sistemazione dell’area intorno ad un casello montano; nel dettaglio le azioni interesseranno la riserva naturalistica integrale, l’area di sosta lungo del casello San Salvatore di Bova, i sentieri “Staiti-Casalnuovo-Africo Antico-Casello Varì”, “Bova-Gallicianò”, “Bova-Delianuova”, “Stoccato-Contrada Palazzo”, “dei Greci”, “Bova-Carrà-Canovai-Polsi”, tutti rientranti nel Piano di Sviluppo Rurale Calabria 2007/2013; altri due interventi, relativi ai sentieri “Grancu-Mundo-Galasi” e “Serro Schiavo Montalto-Polsi-San Luca”, rientrano, invece, nel Piano della Rete dei Sentieri 2008/2013. Il totale dell’investimento messo in campo dall’Ente Parco è di circa 1 milione di euro. “Il processo di individuazione delle cooperative montane e la successiva assegnazione degli interventi alle stesse – ha affermato il direttore Tedesco – è stato eseguito solo ed esclusivamente dalla struttura dell’Ente in base ai principi normativi nazionali e comunitari che regolano la materia, garantendo il principio della rotazione, di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza”. “La nostra azione – ha dichiarato il Presidente dell’Ente Giuseppe Bombino – mira a costruire un rapporto di elezione con le associazioni, le cooperative, i pastori e chiunque abbia a cuore l’Aspromonte. Gli interventi avviati – prosegue Bombino – oltra a favorire la rivitalizzazione dell’economia locale in un territorio estremamente debole, hanno una positiva ricaduta anche ai fini dell’accompagnamento delle recenti iniziative che abbiamo messo in campo per lo sviluppo sostenibile del turismo nelle nostre aree interne. L’importante somma investita per la realizzazione degli interventi – conclude Bombino – non solo contribuisce al miglioramento della fruizione sostenibile dell’Area Protetta e al recupero del patrimonio sentieristico per migliorare l’attrattività turistica e l’offerta dei servizi, ma, soprattutto, rappresenta una opportunità per diversificare l’economia rurale e, quindi, accrescere l’interesse dei giovani verso i nuovi temi della green economy e del lavoro legato alle infrastrutture verdi anche al fine di favorire la loro permanenza nei territori montani”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: domenica 4 incontro con l’architetto Carmine Laganà, autore del volume “Apprezzo dello ‘Stato’ dei Carafa di Bruzzano, anno 1689”

(4) Si terrà domenica 4 gennaio p.v., alle ore 17.00, presso la Sede dell’Associazione Culturale “Tre Quartieri” di Gallico, Reggio Calabria (via Anita Garibaldi, traversa Esposito, 17), l’incontro con l’architetto Carmine Laganà, autore del volume “Apprezzo dello ‘Stato’ dei Carafa di Bruzzano, anno 1689”.

 

L’incontro, nel corso del quale interverranno lo stesso autore e l’editore Franco Pancallo, è inserito nell’ambito del progetto “Telecentro – Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” (CAGP) promosso dal Centro Studi “Colocrisi” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. “L’apprezzo dello ‘Stato” di Bruzzano e baronia di Sambatello – si legge nella prefazione al volume – è un documento di notevole importanza storica, economica, sociale ed architettonica. In esso è contenuto uno spaccato fotografico della situazione al 1689 che può rappresentare una fonte di consultazione da parte di studiosi di varie discipline”. Carmine Laganà è nato a Palizzi (RC) il 1 gennaio 1969. Ha conseguito la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, dove, dal 1996 al 1998, è stato cultore della materia presso il Dipartimento di Storia dell’Architettura Contemporanea. Ha collaborato con riviste come “Bell’Italia”, Mondadori Editore, dal 1990 al 1994; con la rivista “Costruire”, del gruppo Segesta; con “Calabria Sconosciuta”. Da sedici anni si occupa della progettazione e realizzazione di tutti i nuovi centri commerciali IKEA su territorio nazionale. Tra le sue pubblicazioni: “La presenza dell’architetto Ferdinando Sanfelice nel palazzo Carafa di Roccella a Napoli”, in Atti del Convegno Internazionale di Studi intorno a Ferdinando Sanfelice – Napoli e l’Europa – svoltosi a Napoli e Caserta nel 2014, a cura di Alfondo Gambardella, Edizioni Scientifiche Italiane. * Addetto Stampa Centro Studi "Colocrisi".

 

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