Reggio di Calabria: al via la II^ edizione di “ErgoSud”

(38) Tra una visione sulle esperienze globali e una contestualizzazione a livello locale, la seconda edizione di “ErgoSud” sta lanciando diversi spunti sul tema della città sostenibile, creativa, solidale e produttiva, cioè “smart”. Nel corso della prima giornata dell’evento, che è iniziato oggi ad Architettura e che continuerà domani a Confindustria e che è organizzato dalla professoressa Consuelo Nava insieme a Pensando Meridiano e al centro AbitaLab e dal presidente dei Giovani industriali reggini Angelo Marra,

 

ci si è particolarmente soffermati sulle questioni della città intelligente ed allo stesso tempo sostenibile e di quella digitale. A farlo in occasione di “Smart sustainable innovation + [Civic] [Data]”, davanti a quasi un centinaio di partecipanti anche non provenienti dal contesto universitario reggino, diverse personalità locali e nazionali. Cioè l’economista vicentino Piero Pelizzaro, che, affrontando il tema “Territori resilienti, piani di adattamento climatico e smart cities”, ha spiegato il termine di “resilienza”, il reagire dinamico adattandosi, partendo da ambiti come quello psicologico e finendo a quello di pianificazione strategica ed urbana, che si deve innescare dalle periferie e non unicamente dal centro storico. Ma anche sostenendo come la “resilienza” non debba essere solo futuro, ma pure recupero di cultura, prassi e produzioni passate. E che la responsabilità di questa, in funzione del cambiamento, spetti ad ogni cittadino. Ma ad Architettura è intervenuto anche il docente palermitano Maurizio Carta,  che ha espresso un concetto di “città aumentata” che supera quello di “città intelligente”. L’ha fatto, tra urbanistica e tecnologia, invitando ad un approccio complesso alla realtà della città, dalle risorse umane e sociali alla governance, passando per altri elementi come mobilità, energia ed ecosistemi umani e digitali. E, evocando gli obiettivi della “città aumentata”, tra i quali quelli di essere più aperta, attiva, condivisa, intraprendente, ha indicato la prospettiva dei “super organismi metropolitani” e degli “arcipelaghi metropolitani” a superamento della “città metropolitana”, un’idea che potrebbe interessare un territorio complesso come quello della provincia reggina. La prima giornata della seconda edizione di “ErgoSud” ha visto la partecipazione anche di Francesco Micali e Giuseppe Oppedisano, protagonisti di una relazione sul tema dei “Big data per le smart cities nel mondo” che ha messo in luce la potenzialità della conoscenza dei dati attraverso tecnologie nell’elaborazione di una reazione immediata in caso di emergenze o di una pianificazione a lungo periodo in relazione al territorio e alla vita delle persone tra razionalizzazione delle risorse e riduzione del rischio. E quella degli stessi Nava e Marra che, attraverso l’intervento “Knowledge city: città sostenibile e città digitale”, hanno coniugato l’aspetto dell’intelligenza e della sostenibilità della città e della sua digitalizzazione in funzione di maggiori trasparenza, sviluppo, informazione, creatività e condivisione, declinandolo nell’ottica della città metropolitana reggina e della produzione di idee progetti per l’immediato futuro. La giornata di oggi è stata aperta dai giovani architetti di Pensando Meridiano Valentina Palco, Carmela D’Agostino ed Andrea Procopio, che hanno espresso una panoramica generale e localmente particolarizzata sulla città metropolitana, ad esempio avanzando l’idea di riscoprire i nostri “paesaggi lenti” per riattivare microeconomie locali, e ad essa hanno legato un impegno della stessa associazione in iniziative come la tattica permanente di innovazione sociale urbana “ReActionCity”. Ed è stata chiusa dal “FuturLab”, nel corso del quale i partecipanti hanno simulato proposte progettuali in vista del Pon Metro 2014-2020 che domani a Confindustria saranno presentate ad una serie di attori istituzionali e socio-culturali-produttivi, fra i quali l’assessore comunale alla programmazione comunitaria Giuseppe Marino, attraverso una sessioni di lavoro pubbliche aperte a tutti i cittadini interessati.

 

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Reggio di Calabria: Zema (Per un’altra Reggio) “Per la vallata del Valanidi il danno oltre la beffa: dopo il degrado anche il depuratore)

(9) "C’è la beffa oltre al danno per la vallata del Valanidi e per i suoi abitanti. Quest’area, nonostante responsabilità di istituzioni e cittadini che l’hanno degradata nel corso di anni ed anni, possiede diverse bellezze. E potrebbe essere ancora più bella, solo se le sue potenzialità paesaggistiche, naturalistiche, storiche, tradizionali, agricole ed enogastronomiche, ancora inespresse, venissero concretizzate.

 

Ma non è così. A questa situazione, già di per sé un danno, si aggiunge una beffa, cioè il recentissimo annuncio dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà di delocalizzare il depuratore di Ravagnese sul Valanidi. Ci sono diversi motivi per i quali bisogna esprimere contrarietà a questa scelta. Il primo è il rischio idrogeologico. Forse ci si è dimenticati che nel 1953 un’alluvione portò morte e distruzione nell’intera vallata? Il secondo, un quadro ambientale sul quale l’elevata incidenza di tumori e leucemie lascia pesanti ed oscure ombre e che potrebbe peggiorare in caso di problemi di varia natura con il possibile futuro depuratore. Il terzo, come accennato, una penalizzazione e una mancata valorizzazione dell’intera area. Una penalizzazione fatta da un’estrema urbanizzazione del bacino del Valanidi in alcuni suoi punti, così come dalla presenza di due aree che hanno ospitato rifiuti e delle quali non si sanno bene le condizioni come quella di Limico, aperta per un decennio negli anni ’70, e quella di Longhi Bovetto, aperta negli anni di Italo Falcomatà e successivamente chiusa. A questa penalizzazione, tranne che nella parentesi dell’amministrazione provinciale guidata da Calabrò, non è corrisposta attenzione per un territorio con positive peculiarità come un particolare microclima, colture come i belli e una volta produttivi bergamotteti, siti come Trunca Vecchia o Serro Valanidi da un’importanza storica che si avrebbe potuto esaltare attraverso la passata proposta del “Parco antropico”, strategicità dimostrata dalla vicinanza all’Area Grecanica che si avrebbe potuto esaltare con opere di viabilità. A dimostrare questa posizione c’è il fallimento del vecchio progetto “Leonardo” finalizzato al sostegno ad attività industriali ed artigianali lungo il Valanidi. Insomma, non ci sono stati grandi tentativi di sviluppo e quelli che sono stati fatti sono andati a male. Il quarto, il depuratore sul Valanidi sarebbe tecnicamente ed economicamente gravoso, considerato che occorrerebbe realizzare un ingente sistema di tubazioni e pompaggio, quando lo stesso, invece, si potrebbe far sorgere in qualche area dismessa della zona industriale di San Gregorio, molto più vicina e lineare rispetto all’impianto di Ravagnese e più contestualizzato rispetto alla bellissima vallata. Insomma, il depuratore sul Valanidi sarebbe un duro colpo per un territorio bello quanto problematico, quindi la beffa oltre il danno. Una beffa che vogliamo scongiurare”. Antonio Zema (Movimento politico “Per un’altra Reggio”).

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, recupero X^ giornata: Vittoria Assicurazioni Patti-Vis Reggio Calabria 79-64

(16) Vittoria Assicurazioni Patti–Vis Reggio Calabria, recupero dell’ultima giornata di andata in scena ieri sera al PalaSerranò, era una partita importantissima per i reggini. Un match che valeva una fetta di stagione e che avrebbe potuto proiettare i bianco/amaranto di coach D’Arrigo, in caso di vittoria, alla ribalta nazionale delle final eight di Coppa Italia.

 

Da agosto, fin dall’inizio della preparazione precampionato, la società aveva puntato molto su questo obiettivo, facendo sacrifici economici non indifferenti. Sacrifici che ieri sera, in un sol colpo, sono stati resi vani da un indiscusso protagonista: il primo arbitro, la sig.ra Stefania Perrone di Augusta. Il fischietto siciliano, per usare un eufemismo, ha diretto a senso unico, prendendo di mira i reggini dalla palla a due alla sirena finale, con decisioni a dir poco cervellotiche che hanno pesantemente “indirizzato” la gara, fra l’incredulità e lo stupore dei calabresi, resi totalmente inoffensivi e privati, dopo pochi minuti del secondo quarto, del loro capitano, espulso per due discutibilissimi falli tecnici ravvicinati. Quello della sig.ra Perrone è stato un autentico show, il peggio del peggio che una direzione arbitrale potesse offrire: falli difensivi convertiti in sfondamenti e viceversa, infrazioni di passi inesistenti fischiate e lampanti non fischiate, falli tecnici a ripetizione, giochi da tre punti inventati e, dulcis in fundo, anche il canestro convalidato “differito”, una sorta di regola del vantaggio mutuata dal calcio. Tutto questo a danno esclusivo della Vis. Già a Capo D’Orlando, a fine novembre, la sig.ra Perrone aveva dato un saggio delle sue doti, ma sul parquet pattese il fischietto aretuseo è riuscito nell’impresa di superare se stessa. Sfortunatamente per lei, però, al tavolo c’era il commissario degli arbitri che, ne siamo certi, avrà consumato l’inchiostro per riempire il proprio taccuino. Fatta questa doverosa premessa, l’esito del match, e non poteva essere diversamente alla luce di quanto detto, non è mai stato in discussione. I messinesi, trascinati da un ispiratissimo Mori e dal miglior Ciman della stagione, hanno tirato nel primo quarto con percentuali mostruose, specie da 3 punti, creando subito un break che la Vis non è riuscita più a ricucire. O, meglio, alla quale non è stato consentito di farlo. Anche il secondo arbitro, il sig. Fichera di Aci Catena, ha assistito impotente allo show della più esperta collega, limitandosi a fare da comparsa anche quando le decisioni erano nel perimetro di sua competenza. L’espulsione di capitan Grasso a inizio del secondo periodo ha di fatto chiuso la gara, con i reggini già penalizzati dalle indisponibilità di Tramontana e Barrile. Da segnalare in casa Vis, unica nota lieta della serata, l’esordio di Matteo Stracuzzi, guardia classe 1992, che già in passato aveva indossato la canotta bianco/amaranto. Potrà dare una mano nel prosieguo del campionato, allungando le rotazioni di coach D’Arrigo. Durissimo nel dopo partita il dg dei reggini, Luigi Di Bernardo che, il giorno dopo, rincara la dose: “Quanto accaduto ieri è letteralmente scandaloso. Ci giocavamo il primo posto in classifica e il sogno di qualificarci alle finali nazionali di Coppa Italia, ma ci è stato impedito di realizzarlo. Mi auguro che la Calabria del basket batta un colpo e faccia sentire la propria voce, visto che, fino ad ora, siamo stati bravi solo a farci la guerra tra di noi. Come Vis, di certo, faremo quanto di nostra competenza per tutelarci a tutti i livelli e in tutte le sedi per evitare che in futuro si verifichino situazioni spiacevoli e mortificanti come quella che, nostro malgrado, abbiamo vissuto a Patti”. Questo il tabellino della gara: Vittoria Assicurazioni Patti-Vis Reggio Calabria 79-64 (28-13, 48-24, 60-41). Vittoria Assicurazioni Patti: Evotti 16, Mori 23, Ant. Sidoti, Bolletta 5, Jovic 13, Lumia 2, Gullo, Ciman 19, Ettaro, Ale. Sidoti 1. Allenatore: Sidoti. Assistenti: Gugliotta e Cafarelli. Vis Reggio Calabria: Zampogna 11, Grasso 3, Pellegrino Yasakov 14, Warwick 21, Viglianisi 3, Stracuzzi 5, Di Dio, Carnazza 7, Barrile N.E., Tramontana N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Arbitri: Perrone di Augusta e Fichera di Aci Catena. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: “Officina dell’Arte”, si va verso il sold out per il concerto di Severino previsto domenica 18

(32) Ritorna nella sua città natale, il musicista Domenico Severino che riapre la stagione artistica targata “Officina dell’Arte” con il live “Grandi canzoni italiane”. Si riaccendono le luci del teatro sulla stagione ideata dall’attore Peppe Piromalli e dalla compagnia Officina, abile ad incastonare dallo scorso dicembre a maggio, sette spettacoli che spaziano dal teatro alla musica al cabaret.

 

E ad aprire la sezione musica ci penserà domenica 18 Gennaio alle ore 20,30, l’eclettico maestro Severino al pianoforte accompagnato da due noti musicisti che riusciranno con la loro performance a stregare il pubblico: il percussionista Francesco Panchito Surace e il chitarrista Peppe D’Agostino. Un viaggio nella melodia italiana a partire dagli anni ’50 sino ai giorni nostri con tante sorprese che renderanno ancora più travolgente il concerto. A svelarne una è lo stesso leader della band che, per la prima volta, al “Siracusa” proporrà il suo nuovo inedito “L’istinto”. “E’ un brano che rispecchia il mio percorso e allo stesso tempo, è un invito a seguire il proprio istinto, a fare ciò che ci piace senza porci troppi problemi. Sono emozionato e felice di vivere con il mio pubblico una serata che omaggerà la musica italiana – afferma il maestro Severino – e se si apre questa finestra che per un po’ è stata socchiusa ma non chiusa definitivamente, è merito dell’Officina dell’Arte che ha fatto un grande miracolo a Reggio. Piromalli e la sua compagnia teatrale hanno permesso a varie realtà artistiche di incontrarsi, di scambiarsi i propri bagagli culturali e, ognuno con la sua arte, portare in città spettacoli che restituiscono luce, dignità al nostro teatro. Questo è il vero volto di una terra fatta da uomini e donne che non hanno abbandonato i loro sogni, la loro città e, tra mille difficoltà, hanno scelto di investire le proprie risorse, per dare il giusto tributo a preziosi artisti che calcano questo palcoscenico per fare spettacolo, arte pura”. * Ufficio Stampa Officina dell'Arte.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 20 l’inizio delle manifestazioni per ricordare la “Spoon River Anthology”

(33) Nell’aprile del 1915 – esattamente cento anni fa – veniva pubblicata negli Stati Uniti una raccolta poetica che ebbe subito uno strepitoso successo di vendite al punto che il suo autore, Edgar Lee Masters, un avvocato della grande provincia americana, che amava la letteratura e la poesia, divenne immediatamente celebre.

 

La “Spoon River Anthology”, questa grande raccolta di epitaffi funebri dell’America profonda, il cui modello fu fornito all’autore dagli epigrammi della Antologia Palatina, una raccolta poetica che raccoglie il meglio della poesia epigrammatica greca, e soprattutto dal libro VII che contiene una serie di brevi epitaffi funebri, come raramente suole accadere per un’opera di poesia, incontrò il favore del pubblico che nei diversi componimenti, dove uomini e donne, giovani e meno giovani, narravano in breve la propria vita e la propria morte, vide specchiata la propria stessa esistenza intessuta di poche grandezze e grandi miserie morali e materiali, le proprie aspirazioni spesso frustrate, i fallimenti e il venir meno degli ideali. Pur specchio della realtà americana più profonda la “Spoon River Anthology” contiene comunque nei propri versi quella universale umanità dolente che ne ha fatto un testo poetico di successo anche in Europa e in paesi, come l’Italia,  dalle tradizioni letterarie più ricche e sofisticate anche se talora più fredde e compassate. La traduzione in lingua italiana dell’Antologia – tuttora un classico – risale al 1941 ed è opera di una Fernanda Pivano, ancor giovanissima, alla quale Cesare Pavese diede in dono il testo di Masters. La pubblicazione avvenne nel 1943, in piena guerra mondiale,  e da allora il testo poetico ebbe nel nostro Paese numerosissimi lettori, divenendo il testo preferito anche di decine di adolescenti che nei versi dell’Americano scoprivano e nascondevano l’ansia un po’ romantica, tipica degli adolescenti, di crescere e amare, nascosta e confusa con il timore della morte. A cento anni di distanza che ne è dell’opera di Masters e dell’Antologia? Risponde e mantiene oggi la sua forza, può offrirsi quale modello per la più giovane generazione di poeti? E’ quello che l’Associazione Culturale Anassilaos tenterà di scoprire attraverso una serie di manifestazioni dedicate all’opera che avranno inizio martedì 20 gennaio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso con una conversazione della Prof.ssa Francesca Neri. In un secondo incontro – da definire – i poeti dei Lunedì di Anassilaos renderanno omaggio al poeta Masters con un recital di testi tratti dall’Antologia, tradotti e rielaborati per l’occasione  da Carlo Menga. Un terzo incontro infine renderà omaggio all’Antologia di Spoon River nella interpretazione musicale di uno dei più grandi artisti del nostro Paese, Fabrizio de Andrè. Sarà Nanni Barbaro, responsabile della sezione teatro dell’Anassilaos  e il gruppo teatrale e musicale dallo stesso organizzato, a riproporre l’ormai classico lavoro dell’artista ligure pubblicato nel 1971 “Non al denaro, non all’amore né al cielo”.  Ai poeti del Lunedì infine l’invito – che è anche una proposta – avanzato dalla responsabile e dalla vice responsabile Poesia Pina De Felice e Lilly Arcudi di provare a confrontarsi con i temi della poesia dell’Antologia – che in Italia ha l’esempio grandissimo dei Sepolcri di Foscolo –  realizzando una Antologia reggina. Quale migliore omaggio infatti ad un poeta che quello di continuarne l’opera?

 

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Reggio di Calabria: Unione Nazionale Consumatori, Cuoco “Re.G.E.S.=caos totale. Urgente un intervento immediato

(8) Si intervenga al più presto sulla RE.G.E.S. per mettere ordine in un settore, quello tributario, che ormai da anni è diventato ingestibile, tale da determinare negli ultimi periodi un vero e proprio caos totale sia per i contribuenti che per gli stessi addetti alla Società.

 

Code interminabili, disservizi di ogni genere, contribuenti esasperati e impiegati della REGES presi letteralmente d’assalto, sono scene che si ripetono ormai quasi quotidianamente dinanzi agli uffici della Società. Non è possibile gestire il servizio tributario in simili condizioni, è l’appello lanciato dal Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria Avv. Saverio Cuoco, bisogna ristabilire al più presto  l’ordine in un settore particolarmente attenzionato dai contribuenti, non disponibili a pagare tutto ciò che viene recapitato loro, senza nessun criterio impositivo che abbia dei parametri ben determinati, ripristinando quella fiducia e legalità tra istituzioni e cittadini, fondamentale per un corretto vivere civile. Bollette già pagate, richieste di tasse riferite ad annualità prescritte, calcolo dei consumi in maniera presuntiva e penalizzazioni dettate da regolamenti come quello sul servizio idrico lasciatoci dalla terna commissariale, che contiene una enormità di clausole vessatorie o capestro a danno dei contribuenti, sono solo alcune delle più frequenti anomalie che vengono riscontrate in buona parte delle bollette che vengono visionate dai legali dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria e che saranno sicuramente oggetto di contestazione da parte dell’Associazione nelle sedi giudiziarie competenti e dinanzi all’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico.  Inoltre le istanze in autotutela che vengono inoltrate dai contribuenti, al fine di contestare gli avvisi di pagamento recapitati, vengono sistematicamente disattese e non ricevono alcun riscontro da parte degli uffici competenti, perché si è determinata ormai una sorta di schizofrenia fiscale che mira unicamente a recuperare quanto più è possibile in termini di entrate tributarie, dissociandosi completamente da parametri ben precisi su cui calcolare le stesse. A tale proposito, si è riscontrato più volte, (guarda caso) che siano penalizzati i cittadini rei di non aver provveduto ad eseguire l’autolettura dei contatori per la misura delle somministrazioni idriche, ai quali vengono illegalmente attribuiti consumi di acqua fondati su criteri esclusivamente presuntivi, determinando così richieste di importi anche di migliaia di euro per abitazioni occupate anche da una sola unità, quando a tale proposito il regolamento prevede espressamente che a tale operazione debba provvedere il Comune tramite i propri incaricati, in quanto l’operazione di autolettura è soltanto un’attività che viene eseguita spontaneamente dai cittadini per agevolare gli interventi di verifica dei consumi ed in caso di assenza non devono subire alcuna penalizzazione. I cittadini non possono essere chiamati a colmare i disavanzi accumulati dalla cattiva gestione e dall’inefficienza degli Amministratori Comunali susseguitisi nel tempo, conclude l’Avv. Saverio Cuoco, tenuto conto anche della pessima qualità dell’acqua destinata al consumo umano e della carenza e mal funzionamento degli  impianti di depurazione, i cui costi sempre gravano iniquamente sugli utenti alla voce “canone di depurazione” e con i derivanti danni alla salute ed all’ambiente”. E’ necessario, conclude la nota dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria che il Comune di Reggio Calabria introduca al più presto meccanismi di salvaguardia per le utenze economicamente disagiate, ma soprattutto che vengano rispettati i seguenti principi: garantire che gli utenti non sostengano oneri impropri; collegare le tariffe con la qualità del servizio erogato e riconoscere il costo del servizio sulla base di valori efficienti.

 

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Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS: deliberata l’intesa per la nomina del Prof. Tito Boeri a Presidente dell’INPS

(7) Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) dell’INPS nella riunione del 13 gennaio 2015, ha deliberato all’unanimità l’intesa per la nomina del Prof. Tito Boeri a Presidente dell’INPS, prevista dall’art. 3, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479.

 

La predetta intesa è stata richiesta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota inviata al Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) dell’INPS in data 30 dicembre 2014, a seguito dell’avvio della procedura di nomina del Prof. Tito Boeri a Presidente dell’INPS da parte del Consiglio dei Ministri.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 gennaio 2015

(7) Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato il Ministro Beatrice Lorenzin.  Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha incontrato, questa sera, a Roma il Presidente della Regione Mario Oliverio per discutere le ricadute sull’offerta sanitaria per la regione, in seguito alla vertenza che vede impegnati i lavoratori della Fondazione “Tommaso Campanella”.

 

All’incontro erano presenti il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Antonio Scalzo, il subcommissario per l’attuazione del piano di rientro Andrea Urbani, il presidente ed il direttore generale della Fondazione “Campanella” Paolo Falzea e Mario Martina, il direttore generale della programmazione del ministero della salute Renato Botti, il capo di gabinetto Giuseppe Chinè. L’incontro, in vista dell’imminente scadenza della proroga dei licenziamenti dei circa 170 lavoratori, ha individuato una soluzione strutturale per la Fondazione, in coerenza con la programmazione regionale sanitaria recentemente validata dai ministeri vigilanti, e un percorso che garantisca gli attuali livelli occupazionali. Si tratta di un percorso che verrà verificato e intrapreso nei prossimi giorni e che vedrà coinvolta la Fondazione, sia sull’offerta oncologica che su una serie di servizi territoriali necessari alla Regione Calabria. o.m.

 

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Reggio di Calabria: “Cuore Amaranto”, sabato 17 alle 18 al piazzale O.Me.Ca.

(15) Un gruppo di supportes amaranto ha organizzato, per la giornata di sabato 17 gennaio, la manifestazione “Cuore Amaranto”. In un momento in cui c’è la necessità che la Città si stringa attorno alla propria bandiera, questa chiamata è rivolta a tutti reggini.

 

Il raduno è programmato con la collaborazione della gradinata e della curva ed ha il solo scopo di sensibilizzare tutti a ritornare in massa al Granillo, affinchè si torni a levare all’unisono un solo urlo: ”Forza Reggina!” L’appuntamento è in piazzale O.Me.Ca., alle ore 18.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Latella (La Svolta) “Ok ai tagli. No al bilancio unico”

(7) “Troppi sprechi, troppe promesse non mantenute. Il taglio del 50% degli emolumenti ai presidenti degli enti sub regionali voluto dal presidente Oliverio è un primo passo verso la costituzione di una Regione nuova ma non siamo d’accordo al bilancio unico”.

 

Lo afferma il capogruppo de “La Svolta” in Consiglio comunale, Giovanni Latella che ritorna sulla scelta del Governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio, di unire i ruoli di Consiglio e Giunta. Si delinea così la posizione del gruppo “La Svolta” che “non vuole alcuna unificazione dei ruoli perché svuoterebbe del tutto le competenze consiliari in materia di organizzazione interna del Consiglio con la conseguente attribuzione di tutte le competenze in materia alla Giunta”. “E’ giusto abbattere le troppe spese che, in questi anni, hanno messo in ginocchio una Regione e chi sostiene il contrario, oltre a fare la solita demagogia, continua a difendere i propri privilegi e interessi. Ma l’emendamento approvato nella prima seduta del Consiglio che inserisce il personale della Regione in un ruolo unico, senza differenze tra personale della Giunta e personale del Consiglio, anche se è stato proposto per abbattere i costi potrebbe smantellare l’organizzazione amministrativa. Non saranno assolutamente toccati i posti di lavoro ma è opportuno che il presidente Oliverio riveda la scelta di un’unica pianta organica”. Il capogruppo de “La Svolta” è certo che “non ci sarà alcuna spoliazione per la città di Reggio Calabria anche perché l’asse che si è instaurato tra Regione, Comune e Governo nazionale punta ad un unico obiettivo: rilanciare la Calabria”, ma “non si può dimenticare il passato e mal gestito sistema regionale caratterizzato da eccessive spese nell'impiego di risorse umane e finanziarie”. “Per riavere una Regione funzionale e normale, ma soprattutto una Regione che non dimentichi nessun cittadino, occorre rivedere alcune precedenti posizioni – conclude Latella -. Il ruolo del Consiglio regionale in città non è in discussione né lo sono i posti dei dipendenti dell’Ente e chi fomenta gli animi dei lavoratori passando false informazioni, lo fa solamente perché vuole continuare quel sistema farraginoso di sprechi che dobbiamo assolutamente eliminare”.

 

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Dieni (M5S): “La morte di Cannatà è un fallimento delle istituzioni”

(8) “Il suicidio di Vincenzo Cannatà oltre a rappresentare un grande dolore per tutti i reggini è un fallimento delle nostre istituzioni.” E’ dura la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni a fronte della morte del noto imprenditore locale.

 

“La mia vicinanza va alla famiglia, a coloro che gli volevano bene. Purtroppo questo fatto non fa altro che approfondire il solco che divide i cittadini, specie quelli che si mettono in gioco nel mondo economico, e la politica”. “Chi non conosceva la vicenda di Vincenzo Cannatà? La sua sofferenza per il continuo ridimensionamento della sua attività? Lo strazio per essere costretto a licenziare i suoi operai? Ebbene, c’è un’alternativa alla pericolosa idea che la perdita del lavoro corrisponda alla perdita di ogni speranza di sopravvivenza. Dobbiamo lottare tutti assieme per cambiare questa situazione, per approvare un reddito di cittadinanza che salvi la nostra gente dalla disperazione“.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse vogliono una città “bella e gentile”

(28) Ennesimo appuntamento al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” domenica scorsa in occasione della manifestazione “L’ente edilizio a Reggio Calabria nella ricostruzione post- terremoto 1908”.

Una occasione per riflettere ha ribadito Giuseppe Livoti – presidente Muse, occasione proposta al pubblico reggino per cercare di far capire anche alle nuove generazioni, come la riscoperta del bello nella nostra città non è mai stata una novità e come nella ricostruzione dopo il 1908 si sono susseguiti numerosi ingegneri e architetti di fama europea che nel tempo hanno realizzato un itinerario eclettico – liberty, unico per il suo genere. Basta ricordare l’architetto Basile, palermitano o ancora il padre di Umberto Boccioni venuti a riprogettare tra le macerie. Una telefonata in diretta dell’assessore provinciale alla cultura e legalità dott. Eduardo Lamberti Castronuovo ha aperto l’incontro. Lamberti ha puntualizzato come in Calabria vi sono personaggi che tengono al nostro patrimonio culturale. Questo è il caso della dott.ssa Simonetta Bonomi  garante e donna del nord, la quale ha difeso le statue dei Bronzi di Riace facendole rimanere nel loro territorio e nel loro luogo espositivo ovvero il Museo Nazionale della Magna Grecia. L’assessore credendo nelle associazioni “importanti” per la crescita della città e della regione, ha rivolto un appello alle Muse per raccogliere delle firme, raccolta promossa già dal 13 novembre con la finalità di far diventare la soprintendente  -cittadina onoraria della città -. E’ un atto dovuto continua e sicuramente anche “Le Muse” abbracceranno questa giusta causa – ha concluso -. Protagonista della serata lo storico Giuseppe Cantarella, docente ed esperto per l’Università Mediterranea che ha condotto visivamente il pubblico in una passeggiata ideale tra le vie di Reggio Calabria. Palazzi, architetture, elementi decorativi realizzati con un grande senso di rinascita sia dopo il terremoto del 1783, sia dopo l’evento terribile del 1908 che ha visto una novità: l’utilizzazione del cemento armato e la divisione, dal punto di vista urbanistico, partendo da Santa Caterina fino al Torrente Calopinace, in 419 isolati. Fu l’ing. Gino Zani ha portare arrivando a Reggio, come tecnica costruttiva il cemento. L’ente edilizio deve a lui molte innovazioni tecniche ma anche la bellezza nella costruzione di edifici “popolari” in centro storico, divenuti oggi delle vere e proprie dimore di grande valenza architettonica. Gino Zani, che sposò anche una donna reggina e rimase qui in Calabria per parecchi anni nella bellissima abitazione di via Aschenez, oggi  è un reggino di adozione ma dimenticato, prosegue Cantarella, mentre a San Marino è un vero e proprio personaggio che ha identificato con il suo lavoro una intera epoca. La sua operosità è visibile sia a Piazza De Nava, vicino la Cattedrale, nei pressi del Liceo Scientifico o ancora presso il famoso Rione Ferrovieri; ma il suo palazzo probabilmente più bello è Palazzo Spinelli ubicato nella via marina alta vicino Villa Zerbi. Tale struttura è perfetta nella linea delle facciate con disegni liberty, nelle inferriate, negli infissi e negli apparati decorativi all’interno che dimostrano la concezione dell’arte nella totalità della sua espressione. Dunque una Reggio da promuovere con l’itinerario di palazzi e residenze, ricche ancora di fascino, raccontate domenica anche da poeti delle Muse Rossana Rossomando, Pina Verduci, Nanà Logiudice, Luigi Barberio che hanno fatto riecheggiare tra vernacolo e versi sciolti la fata morgana, le onde greche, lo Stretto di Messina.

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Reggio di Calabria: sabato 17 i “Kind of Burning” al “Random Music Club”

(29) Per chi volesse assorbire energia pura, godersi virtuosismi musicali, rivivere la storia del rock e divertirsi ci sono i Kind of Burning. Un’occasione per ascoltarli nuovamente o per assistere per la prima volta ad una loro entusiasmante performance sarà quella dello spettacolo del 17 gennaio al “Random Music Club” (ore 23:30).

 

Questa data segnerà il ritorno dopo i successi estivi di quei Kind of Burning che si rivelano essere una delle cover band più energiche, originali ed appassionate del panorama reggino. È vasto e di qualità il repertorio della band, rivolto agli appassionati, ma che grazie alle abilità musicali e vocali dei componenti e alla conseguente energia si rivela apprezzabile anche da chi non è intenditore, che anche lui verrà trasportato in atmosfere di un passato glorioso e travolto da una vera e propria divertente festa, quindi scosso nell’anima e nel corpo: dai Black Sabbath con Ronnie James Dio ai Deep Purple, dagli Iron Maiden agli Scorpions, dagli Aerosmith agli Ufo e tanto altro ancora. Insomma, grande musica e un ambiente elettrico. Merito del gruppo nato da Alfonso Mangione (voce) e Antonello Paladino (chitarre), che da sempre coltivavano la loro passione per l’Hard Rock e l’Heavy Metal suonati e cantati con rispetto, dedizione e impegno, che dopo diverse configurazioni è arrivato alla consolidata formazione attuale composta anche da Christian Gangeri (batteria) e Francesco Ammendolia (basso). Una formazione, quella dei Kind of Burning, che affonda le proprie radici nelle sonorità robuste dell’Hard Rock e dell’Hard Blues più puro con una ricerca continua su suoni e combinazioni liriche degli stessi generi, non solo guardando ad un passato leggendario, ma anche suonando e cantando il presente e proiettandosi al futuro, sempre in sintonia e in condivisione con un pubblico che diventa un una cosa sola con gli stessi artisti in un flusso di emozioni. In attesa di goderli al “Random Music Club” il 17 gennaio, scoprite i Kind of Burning sulla loro pagina Facebook.

 

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Reggio di Calabria: “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, venerdì 16 al “Convitto Campanella” una serata di grande cultura

(30) Il Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” con i suoi due licei, Classico Tradizionale e Classico Europeo, diretto dal Rettore/Dirigente scolastico dr.ssa Francesca Arena, ha aderito alla manifestazione “La Notte Nazionale del Liceo Classico”.

 

Dalle ore 18:00 alle ore 24:00 del 16 gennaio p.v., l’istituto scolastico sarà aperto al pubblico per lo svolgimento di eventi culturali preparati dagli stessi alunni e dai docenti del “Convitto Campanella”, ma, anche, per accogliere ragazzi e genitori che, proprio in questo periodo, dovranno scegliere il corso di studi della scuola secondaria di secondo grado e avranno modo di visitare una scuola di eccellenza. Sarà un momento di riflessione sui recenti gravissimi fatti accaduti in Francia, ma sarà anche una serata di cultura e socializzazione. L’aula magna, i laboratori di informatica, scienze motorie e sportive e le aule fornite di lavagne interattive “touch” saranno allestite per conferenze, lettura di italiano, latino, greco, francese e inglese, storia del Convitto, orientamento, conferenza “Il giavellotto nell’antica Grecia”, i monologhi di Miles Gloriosus e Aulularia di Plauto, il laboratorio di scrittura, ars poetica, proiezione di films in italiano e francese, in collaborazione con l’ambasciata di Francia. Canti, balli, esercizi ginnici, gare sportive di dama e ping pong, fase d’istituto dei giochi sportivi studenteschi di Pesistica (Istituto “Campione d’Italia 2013” e “Vice Campione d’Italia 2014”) ed, infine, specialità dolciarie locali.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS-ENAC campagna informativa per sensibilizzare i passeggeri sui controlli di security aeroportuale

(6) In un momento cosi particolarmente delicato sul fronte delle misure antiterrorismo, gli aeroporti ovunque nel mondo sono considerati luoghi ad alto rischio e fortemente sensibili.  La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto è da sempre particolarmente attenta a questi temi ed in particolare a quanto attiene alla security aeroportuale.

 

Prosegue, infatti, l’attività di monitoraggio ed informazione già avviata nel corso della stagione estiva dello scorso anno 2014 presso lo scalo di Reggio Calabria inerente la standardizzazione delle procedure e delle modalità di controllo di security  ai varchi passeggeri. Detta attività, frutto di concertazione tra la Società di gestione e l’Ufficio Aeroportuale dell’Enac di RC, è  basata prevalentemente su iniziative mirate a fornire assistenza al passeggero nelle fasi pre – controllo con obiettivo principale la riduzione del numero di articoli proibiti respinti ai check-point e contestuale miglioramento dell’efficienza dello svolgimento delle operazioni di controllo. Attività, peraltro, intensificatasi nello scorso mese di Dicembre 2014, allorquando, in giorni prestabiliti secondo apposito programma, ed in particolare nelle giornate pre-festive, personale del gestore aeroportuale ha assicurato la propria presenza presso le citate postazioni di controllo fungendo da “facilitatore” dedicato. Un’ulteriore azione mirata che si affianca ad altre iniziative, già in corso anch’esse, quali la diffusione di materiale divulgativo ai banchi accettazione, l’installazione di cartellonistica e di pannelli informativi aggiuntivi, l’implementazione di annunci sonori specifici.  Ed è proprio fornendo un veloce e sintetico rendiconto sulle prevalenti attività svolte in ambito di security aeroportuale svolte nell’anno 2014 che la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, per il tramite del Presidente Dott. Carlo Alberto Porcino e dell’intero CdA Sogas SpA, intende cogliere l’occasione per formulare gli auguri di buon lavoro al dott. Carlo Marfisi, già Responsabile dell’Ufficio Aeroportuale Enac di Reggio Calabria, al quale come nuovo incarico dirigenziale viene affidata la Direzione Aeroportuale Calabria, come già reso noto dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile. * Responsabvile Relazioni Esterne Comunicazione & Marketing SoGAS.

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, dall’1 agosto avvio degli oneri per le nuove rotte su Pisa e Bologna

(5) È fissata per il 1 agosto 2015 la data di avvio per gli oneri di servizio pubblico sulle rotte da e per l’Aeroporto dello Stretto, anche se è intenzione del Gestore tentare di anticipare un po’ i tempi. Questo quanto si legge, da parte di Sogas SpA, a commento del verbale della Conferenza dei Servizi, svoltasi in Roma presso gli uffici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti il 20 e 21 novembre 2014, trasmesso dal Dipartimento Infrastrutture Settore Trasporti della Regione Calabria.

 

Prevista, quindi, la messa al bando di due nuove rotte: Pisa e Bologna. Per un onere complessivo rispettivamente di euro 1.269.395,68 ed euro 1.469.073,08.  Stabilite in sede di conferenza dei servizi le caratteristiche dei nuovi collegamenti Reggio – Bologna e Reggio – Pisa che dovranno essere garantite dalla compagnia o dalle compagnie aeree che si aggiudicheranno tali rotte. Collegamenti che dovranno, tra l’altro, essere operati per un periodo minimo di 2 anni con almeno 2 frequenze settimanali andata e ritorno.  Quasi 2,8 milioni di euro destinati al Tito Minniti che rischiavano di non essere utilizzati considerati i diversi rinvii e temporeggiamenti verificatisi per la convocazione della Conferenza dei Servizi, quest’ultima, fortemente promossa, voluta ed “inseguita” dalla So.G.A.S. SpA. Ed è proprio dal rappresentante della Società di Gestione che nasce la proposta tecnica delle due destinazioni, Pisa e Bologna, che il Gestore ritiene potenzialmente molto redditive e ad alta capacità di successo, per come dimostrato tecnicamente dalla So.G.A.S. SpA ai rappresentanti delle altre istituzioni interessate dalla Conferenza dei Servizi che hanno così avuto modo di apprezzare l’impegno ed il lavoro svolto da Sogas approvandone la proposta all’unanimità. Una buona notizia che viene dopo un periodo non facile dal punto di vista operativo per l’Aeroporto dello Stretto. Ormai, chiuso il mese di Dicembre, infatti, il dato é ufficiale e sostanzialmente ricalca, anzi migliora leggermente, le previsioni già anticipate nei primissimi giorni dell’anno appena iniziato. Nel 2014 a fronte di un totale dei movimenti pari a 7.383 (-3,33%) si è registrato un traffico passeggeri totale pari a 522.849  (-7,09%). A fronte di alcune critiche che, francamente, riteniamo ingenerose – dichiara Porcino –  ricordiamo solo velocemente che nel 2011 da Reggio Calabria si partiva solo da e per Roma e Milano. Mentre nell'ultimo triennio l'offerta delle destinazioni è cresciuta, aggiungendosi anche i collegamenti per Torino, Genova, Venezia e, sebbene per un brevissimo periodo, anche Pisa e Bologna. Rotte quest’ultime che dunque speriamo presto possano tornare ad essere operate in riva allo Stretto. Sempre sul fronte aviation, per la prima volta, in questo ultimo triennio si é poi avviata anche l’attività charteristica, che si ricorda rappresenta una delle fonti di maggiori proventi per qualsivoglia Società di Gestione. La circostanza che, poi, alcuni dei collegamenti sopra citati siano venuti meno, in corso d’opera, nulla ha a che vedere con il Gestore poiché dipende soprattutto dalle false promesse operate nei confronti delle compagnie aeree da parte della Regione Calabria, a cui compete il Piano Trasporti Regionale, nonché istituzionalmente unico ente delegato ad incentivare la presenza di nuove compagnie aeree, anche attraverso azioni di co – marketing e/o di start up. Ma sul punto abbiamo già denunciato più volte il trattamento dispari riservato al nostro scalo.  Il settore del trasporto aereo si regge essenzialmente sulla presenza di incentivi ai vettori al punto valga sapere che persino il Ministero dei Trasporti lo ha ormai riconosciuto formalmente ed appalesato, dettando specifiche linee guida inerenti le incentivazioni per l’avviamento e lo sviluppo di rotte aeree da parte dei vettori ai sensi dell’art. 13, commi 14 e 15, del decreto legge 23 dicembre 2013 n.145, come modificato dalla legge di conversione del 21 febbraio 2014 n.9 . Sempre sul punto, peraltro l’Enac con apposita circolare del 23 dicembre u.s., fornisce le indicazioni operative per i gestori aeroportuali in caso di contributi/sostegni finanziari a favore di compagnie aeree per il lancio di nuove rotte e procedura di monitoraggio, nonché apposite schede di rilevazione per le comunicazioni obbligatorie da parte dei Gestori, ove l’incentivazione rientri nel perimetro di “Aiuti di Stato” come appunto nel caso di Sogas SpA. E allora ci viene spontaneo domandarci, atteso che così funziona il mercato, nel nostro caso quali saranno gli Enti finanziatori e per quali nuove rotte nel prossimo futuro? Infine, analizzando gli ultimi dati – conclude Porcino –  c’è poi un segnale da non sottovalutare: nel solo mese di Dicembre ci sono stati ben 148 movimenti in meno rispetto l’anno precedente (-25,96%) comportando di fatto una perdita di 10.349 passeggeri in meno (-22,74%).  E non si tratta affatto di una casualità. Forse quanti la fanno facile non sono bene informati su quanto accade nel settore del trasporto aereo in Italia.  É del 2 gennaio scorso, infatti, la notizia, riportata da un autorevole quotidiano nazionale, che nel nuovo piano industriale Alitalia/Etihad 2015-2018 viene prevista una diminuzione pari al 16,8% dei voli domestici. Ad oggi, infatti, sono 83 le destinazioni raggiunte da Alitalia che sul territorio é presente ed opera in 25 aeroporti di interesse nazionale. Oggi sono 25 le destinazioni italiane, 38 quelle europee e 20 le intercontinentali.  Nel prossimo triennio Alitalia punterà deciso sul lungo raggio e abbandonerà almeno il 16,8% dei voli domestici a partire dalle rotte ritenute meno redditive, lasciando così la strada spianata a compagnie low cost e treni alta velocità.  In questo quadro di scenario – si domanda infin Porcino –  quale sarà il prossimo futuro dell'Aeroporto dello Stretto? Quale presenza e quanti collegamenti assicurerà Alitalia che oggi, si ricorda, rappresenta il 95% del volato in riva allo Stretto? E la Sogas, soprattutto, come farà a limitare ulteriori danni economici e penalizzazioni per la mobilità dei reggini? La Regione incentiverà finalmente in modo serio delle vere compagnie low cost per venire ad operare a Reggio Calabria? * Responsabvile Relazioni Esterne Comunicazione & Marketing SoGAS.

 

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Pallacanestro, DNG, girone D, IX^ giornata: Viola Reggio Calabria-SMG Basket School 89-83

(14) Inizia con un sorriso il 2015 dell’ U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria che, dopo il passo falso prenatalizio in quel di Caserta, nella 9^ e ultima giornata di andata del Girone D del Campionato di Divisione Nazionale Giovanile, ritrova il successo contro la SMG Basket School, mantiene l’inviolabilità interna e conclude la prima fase del proprio percorso al 2^ posto in classifica a 12 punti, in coabitazione con Palestrina, dietro la capolista imbattuta Virtus Roma.

 

Al giro di boa, dunque, bilancio decisamente positivo e oltre ogni più rosea aspettativa (6 vittorie e 2 sconfitte) per i neroarancio che, settimana dopo settimana, in questo primo scorcio di stagione, si sono ritagliati uno spazio sempre più importante all'interno di un torneo di alta caratura. Il successo contro la Ortenzi band è stato costruito nelle prime  tre frazioni dai reggini  che hanno accusato una flessione nell’ultimo quarto  nel corso del quale si sono dovuti difendere dal ritorno dei pontini  tra le cui fila spicca la performance del chirurgico De Zardo (classe ’99) autore di 39 punti ( di cui 27 frutto di ben 9 triple), che però non sono stati sufficienti per evitare il k.o. La gara. Coach Bolignano deve fare i conti con assenze importanti: alla defezione del lungodegente Latella si aggiunge quella del play De Meo, recuperano però Franzò, Florio e Bonaccorso. Parte forte la Viola con due bombe di Russo ( prestazione molto valida in cabina di regia per il numero 4), gli avversari prendono presto le contromisure e si procede sul filo dell’equilibrio; i padroni di casa capitalizzano i diversi viaggi in lunetta, dal lato opposto ci pensa De Zardo che  inizia lo show personale dall’arco dei 6 e 75, ma la risposta di Russo è immediata e il primo quarto si chiude con i locali in vantaggio di 5 punti. I secondi dieci minuti sono tutti ad appannaggio dei neroarancio che  riescono a trovare  tiri ben costruiti per andare a canestro molto facilmente  con Lupusor, Florio, Franzò, Sindoni, Russo e con un eloquente 28-13 volano sul + 20 di fine primo tempo. Il terzo tempino si snoda sulla falsariga del precedente con i violini che incrementano il distacco che arriva anche ad un massimo di 26 lunghezze  ma con un  colpo di coda ( mini – break di 7-0) la SMG chiude la frazione sotto di 21. Quando la partita sembra scorrere sui binari della tranquillità, nell’ultimo quarto, forse per stanchezza, forse per la convinzione di aver dato il colpo di grazia al match, i reggini vanno in tilt e cominciano a disperdere progressivamente il “tesoretto” accumulato fino a quel momento. Gli ospiti tentano così una rimonta sfruttando i pasticci dei colleghi e il loro calo fisico e di concentrazione, ma il risveglio è  tardivo, il cronometro scorre inesorabilmente e non c’è più tempo per le speranze dei  laziali che tuttavia terminano l’incontro con uno scarto accettabile nell’ottica di una eventuale differenza canestri. Sul parquet e sugli spalti si può tirare  un sospiro di sollievo e festeggiare i due  preziosi punti. Lunedì 19 gennaio 2015, nella prima di ritorno, la Viola scenderà in campo di nuovo tra le mura amiche per incontrare la Virtus Roma: i violini, che al PalaTiziano sfiorarono l’impresa, proveranno a dare il primo dispiacere stagionale alla compagine allenata da Davide Bonora. Palla a due alle ore 15.30. Le dichiarazioni di coach Bolignano a fine gara. “Sono molto soddisfatto per la vittoria e per i primi due quarti quasi impeccabili dai quali dobbiamo ripartire per le prossime partite. Negli ultimi dieci minuti abbiamo perso lucidità ma mi aspettavo un calo visto che qualcuno ha giocato senza mai un cambio e l’infortunio di De Meo ha accorciato le rotazioni sugli esterni. Abbiamo disputato un girone di andata sopra le aspettative perdendo solo 2 partite, con la capolista di un punto e con Caserta, squadra abbastanza tosta; sicuramente avremo un girone di ritorno difficile ma siamo riusciti fin qui a conquistare 12 punti e questo ci deve dare stimoli per continuare a fare sempre meglio”. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-SMG Basket School: 89-83 (31-26, 59-39, 72-51). Viola Reggio Calabria: Russo 19, Sindoni 9, Franzò 4, Lupusor 31, Osmatescu 1, De Stefano, Panzera, Savio n.e., Florio 23, Nucera 2, Bonaccorso n.e., Mafrica n.e. Coach: Domenico Bolignano – Ass.: Francesco Barilla e Iliano Sant'Ambrogio. SMG Basket School: D'Amico, Cassandra, Comelli 5, Bassi 3, Tinto 14, De Martino, De Leone 13, Alamo Gorostiza, Picarazzi 4, Ceglia, De Zardo 39, Baricanin 5. Coach: Leonardo Ortenzi – Ass.: Roberto Gallo. Arbitri: Scarfò e Viglianisi. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Consuelo Nava ed Angelo Marra guidano con i giovani l’innovazione per la Città Metropolitana. Successo di adesioni alla II^ edizione di “ErgoSud”

(24) Oltre settanta adesioni di giovani alla seconda edizione di “ErgoSud” con il seminario "SSI + (C) (D) Smart Sustainable Innovation+ Civic Data” che si terrà a Reggio il 16 e il 17 gennaio tra Università e Confindustria. L'ideatrice del progetto culturale per i giovani al Sud, la professoressa Consuelo Nava, è soddisfatta ed entusiasta di un tale interesse che ha fatto esplodere la partecipazione. Con Angelo Marra, presidente dei giovani di Confindustria, è la responsabile scientifica del seminario, promosso da “Pensando Meridiano” con il centro interuniversitario “Abita” e l’Associazione giovani industriali.

 

"Quando nel 2013 pensai di dare testa e gambe ad un progetto per i giovani al Sud che li rendesse protagonisti a partire da “ErgoSud", l’associazione “Pensando Meridiano” era nata da qualche mese.  Mi ero chiesta cosa si potesse fare, oltre la lucidità di comprendere che i giovani in questo Sud sono spesso troppo lontani dalle possibilità che altri coetanei hanno "altrove" e quando non possono andare via a cercarle sono destinati ad abituarsi “al poco”, “a quello che si può fare” sapendo che non è così poi, né molto, né sufficiente. Mi son detta che questo poteva aiutare la creatività e l’immaginazione, ma non l’innovazione e la costruzione di un futuro possibile. Ho pensato che occorreva fare e cercare tanti mentori disponibili quanti compagni di viaggio per loro. E così non abbiamo mai smesso di farlo da quel 2013. Non vi può essere innovazione se non è' sostenibile e sociale". In questi anni l’associazione “Pensando Meridiano” ha dato azione, fiato e coraggio a tutto questo ed ha lavorato con altri giovani, ma anche over 35, cittadini e cittadine, comunità prossime e più lontane, nella consapevolezza che tutti gli indici negativi e le resistenze al cambiamento possono combattersi con la competenza e la visione di futuro sostenibile e smart e per città e comunità. Angelo Marra ha aggiunto: "E' fondamentale dare ai ragazzi strumenti nuovi per poter affrontare le sfide della digitalizzazione delle città che nei prossimi anni cambierà radicalmente il volto che oggi vediamo. Il seminario sarà uno degli strumenti che stiamo mettendo in campo negli ultimi anni per la crescita socio culturale dei giovani che vivono e si formano nella nostra regione". Insomma come scrive nel suo blog la professoressa Nava: "I giovani della città verso il 2020 non possono stare fermi". In questa edizione si parlerà di innovazione sostenibile intelligente e di città digitale. Di come il futuro che ci aspetta nelle città non possa non farci apprendere che le comunità sono aperte e differenti, che le informazioni debbano essere accessibili per poter essere di interesse collettivo, che la vita debba essere sostenibile per tutti e cercare nuove forme quotidiane di uso delle risorse in una condizione di resilienza necessaria. Tutto ciò rende le città più solidali, garantisce la giustizia sociale, consente una convivenza condivisa ed oggi può aiutare a progettare per le comunità, il riscatto da ogni città. Sono stati invitati relatori esterni esperti e di grande esperienza come Pelizzaro, Carta, Micali, Oppedisano, Bellisario ed un comitato di osservatori sul FuturLab dedicato al Pon Metro. "Svolgeremo un’attività dentro il nostro FuturLab per il PON Metro 2014-2020 per la città metropolitana di Reggio Calabria. Si formuleranno strategie, tattiche e visioni sugli obiettivi tematici del programma, saranno le  idee di futuro prossimo ed il contributo alla costruzione sociale di una città metropolitana innovata da parte della generazione che non vuole rimanere inattiva. La mostreremo all’assessorato competente e ad attenti osservatori. I giovani tramite “ErgoSud” potranno scambiare e trasferire  conoscenza, partecipare direttamente alla fase di programma PON in cui siamo e diventare imprenditori di loro stessi" hanno concluso la Nava e Marra. Un protagonismo che condivide competenze e visioni, speranza e bellezza nei prossimi giorni parte dalla città. Sabato 17 ore 11, nel salone di Confindustria il seminario si aprirà alla partecipazione pubblica dei cittadini. Consuelo Nava ringrazia e non ha dubbi: "Ergosud2015 e' già un'azione innovativa, resiliente e di riscatto per la nostra città. Se i giovani si formano ed innovano, a Sud abbiamo di nuovo il futuro!”.

 

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Reggio di Calabria: si conclude la seconda edizione di “Racconti dallo Stretto”, workshop fotografico a cura di Filippo Romano

(25) Si è conclusa domenica 11 gennaio la seconda edizione del workshop fotografico “Racconti dallo Stretto”, promosso dall’Associazione Il Cerchio dell’Immagine e curato dal fotografo Filippo Romano. Il progetto, nato nel 2013 all’interno della prima edizione del Festival di Fotografia La Misura del Paesaggio, si propone di creare nel tempo un archivio visuale basato sulla ricerca dell’identità storica e contemporanea dell’area dello Stretto.

 

Quest’anno il luogo di indagine si è spostato dalla costa ionica grecanica, documentata nel 2013, alla Vallata del Sant’Agata, un territorio comprendente i centri di Gallina, Puzzi, Armo, Cataforio, San Salvatore, Vinco, nel comune di Reggio Calabria, e Cardeto nella parte più interna e prossima al territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Obiettivo del progetto, tuttora in progress, è definire ad ogni step un metodo di studio efficace per identificare le trasformazioni e i processi evolutivi che scaturiscono dall’interazione tra elementi antropologici e fattori ambientali. “Trovo molto stimolante lavorare sul campo a fianco degli  studenti. È un metodo che, se da un lato richiede una buona dose di concentrazione e una buona capacità di coordinamento, dall’altro consente di portare a casa una sequenza di immagini che trova la propria identità nella diversità stilistica degli autori che la compongono. Racconti dallo Stretto non si conclude con il mio ritorno a Milano ma  proseguirà a distanza, almeno fino alla definizione della terza edizione, con appuntamenti e revisioni settimanali via skype. Il nostro obiettivo è quello di restituire al territorio, e non solo a quello calabrese, un pezzo di memoria che non è solo storia ma è anche idee e valori.” Il workshop ha visto la partecipazione di: Giovanna Catalano, Gianluca Chininea, Francesca Condoluci, Valter Cozzupoli, Giuseppe Cremona, Giacomo Fierro, Giorgia Foti, Mariangela Giovinazzo, Emanuela Lavecchia, Domenico Lofaro, Stefania Mafrica, Francesca Marra, Antonia Messineo, Bruno Pavone, Massimo Ragona, Francesca Scaringi. Info: www.raccontidallostretto.it e www.ilcerchiodellimmagine.it. (Foto di Antonia Messineo).

 

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Reggio di Calabria: Kiwanis Club Reghion 2007, giovedì 15 Rotta diventa socio onorario e convegno su “Donne e sessualità: cure primarie per la prevenzione del disagio giovanile”

(26) Il 15 gennaio p.v., alle ore 17:00, presso la Sala "Giuditta Levato" del Consiglio regionale della Calabria, si terrà la cerimonia d'insediamento, come socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007, del Dott. Giuseppe Rotta, sociologo e intellettuale reggino, direttore della rivista "Helios magazine".

 

Seguirà, presso la stessa sede, il convegno dal titolo "Donne e sessualità: cure primarie per la prevenzione del disagio giovanile", promosso dal Kiwanis Club Reghion 2007 in collaborazione con il Club Ausonia di Reggio Calabria ed il Con.S.Com. (Registro Nazionale Consulenti e Sociologi della Comunicazione). Il Convegno, moderato dal dott. Giuseppe Rotta, si aprirà, dopo i saluti istituzionali, con l'introduzione del Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, d.ssa Anna Maria Reggio. Seguiranno le relazioni di:

Ivan Formica, Psicoterapeuta e Docente di Psicologia Dinamica presso l'Università di Messina; Rossella Alfa, Psicologa e Dottore di Ricerca in Scienze Psicologiche;

‪Maria Laura Falduto, Psicologa ed Autrice del saggio "Donne e sessualità: uno studio casistico tra soddisfazione e legami di attaccamento (Leonida Edizioni).

‪Concluderà i lavori il Luogotenente del Kiwanis Divisione 13 Calabria, dott. Antonio Ielo.

L'Autrice e la Casa Editrice Leonida devolveranno parte dei proventi del libro al progetto del Kiwanis International, ELIMINATE, teso a debellare il tetano materno e neonatale nei 24 Paesi del mondo in cui è ancora causa di morte.

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