Bovalino (RC): grande successo per le serate organizzate per i festeggiamenti Mariani

(684) Stanno riscuotendo enorme successo le serate organizzate dall'arciconfraternita Maria SS Immacolata per i festeggiamenti Mariani.

 

In particolare le ultime 3 serate con la regia del maestro Nino Racco, che hanno visto nella splendida cornice della piazza antistante la Chiesa Matrice, la piazza Camillo Costanzo (prima Nando Brusco), con Tamburo è Voce, poi Fabio Macagnino e la sua Jasmin Coast band, e per finire ieri sera una bellissima serata di Teatro con Nino Racco attore e non più regista nello spettacolo "La guerra di Prima" accompagnato da Vincenzo Mercurio. Un trittico di serate bellissime che hanno toccato temi importanti, come la guerra e la difficoltà di 2 soldati chiamati al fronte durante la prima guerra mondiale. Un interrogativo importante che l'artista Nino Racco ha saputo trasmettere alla platea. Andare in Guerra, per chi? Per la Patria? e tornare a casa, forse, dispersi sul fronte austriaco. Incastonato in  questo trittico di serate anche un evento importantissimo. Un convegno su una tematica delicata, "la donazione è vita". Convegno fortemente voluto dal Priore dott Antonio Blefari e che ha visto una chiesa gremita di gente. Altro fattore importante quest'anno che contraddistingue l' arciconfraternita è il tema dell'antimafia. Infatti proprio domani sera, a 25 anni dalla barbara uccisione del Brigadiere Marino, di Bovalino Superiore, dopo una messa in suffragio avverrà il disvelamento di una lapide commemorativa che verrà posizionata in piazza Camillo Costanzo. Il problema della mafia è un problema serio. L'arcoconfraternita attraverso questo piccolo gesto vuole far tornare viva la memoria, per non dimenticare l'eccezionale brigadiere, il padre esemplare, e l'amico di tutti.  Lo scrittore Corrado Alvaro diceva sempre: "La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile". Tornando ai festeggiamenti questa sera è il momento del teatro popolare con "Cincu Fimmani e nu Tarì" a cura dell'associazione pro Caraffa. Domani Concerto dell'assozione Musicale Città di Ardore, e martedì, giorno della festa e del miracolo, dopo la Santa Messa e procesione, seguirà un piccolo intrattenimento musicale sempre ad opera dell'associazione musicale Città di Ardore. Piccolo spettacolo che anticiperà alle 23:30 circa l'attesissimo momento della gara di fuochi. Si confronteranno in gara nazionale le rinomate maestranze: Di Muoio Carlo da Vatolla (SA), Lieto Carmine da Visciano (Na), Sorrentino Antonio da Palma Campania(NA). Insomma un boom di serate e un boom di consensi. Merito della nuova procura dell'arciconfraternita Maria SS Immacolata e del Priore dott Antonio Blefari.  Novità di quest'anno è il nuovo sito dell' arciconfraternita: http://www.arciconfraternitabovalinosuperiore.it/.

 

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Reggio Calabria: annunciata l’apertura del primo ambulatorio di Odontoiatria presso il Centro Emofilia del Presidio Ospedaliero “Morelli”

(9) Durante la prima giornata del congresso interregionale “Il Paziente Emofilico. Il Ruolo delle Associazioni nel Miglioramento della Gestione Medico-Paziente”

 

organizzato presso la sala “Federico Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria, è stato presentato il progetto di apertura di un Centro Odontoiatrico presso il Centro Emofilia del Presidio Ospedaliero Morelli di Reggio Calabria.  Ad inaugurare i lavori della giornata Giacomino Brancati, Settore n° 3 Attività Territoriale – LEA di Catanzaro e Francesco Antonio Benedetto, Commissario Straordinario A.O. “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria, che hanno portato il proprio saluto di benvenuto. La prima sessione del convegno ha riguardato le varie prospettive di assistenza del paziente emofilico, dalla diagnosi prenatale, introdotta da Alessandro Tripodi, all’assistenza infermieristica, sulla quale ha relazionato Virginia Puliga, dell’ospedale Careggi di Firenze. Gianluca Sottilotta, del Centro Emofilia Reggio Calabria, ha aperto i lavori con la relazione “Che cos’è l’emofilia” e successivamente, è stato introdotto il tema dell’assistenza odontoiatrica del paziente emofilico: nella sua relazione, Alessandra Albanese, odontoiatra, ha esposto le difficoltà in cui può incorrere un paziente durante una visita medica, poiché sottoposto a sanguinamenti improvvisi che necessitano una preparazione medica adeguata. Proprio per questo, l’AO Bianchi Melacrino Morelli ha dato la propria disponibilità all’apertura di un ambulatorio odontoiatrico presso il proprio centro di emofilia, con il patrocinio di FedEmo – Federazione delle Associazioni Emofilici e della Fondazione Paracelso, che verrà gestito dalla dott.ssa Albanese. L’ambulatorio è solo il primo dei tanti presidi che saranno aperti in tutta Italia: Francesco Riva, primario di Chirurgia presso l’ospedale George Eastman di Roma, coordinatore del progetto, ha assicurato che gli ambulatori avranno presto diffusione su tutto il territorio nazionale. “Vogliamo garantire un’assistenza omogenea su tutto il territorio – ha detto – Reggio Calabria è stata la prima sede individuata: la direzione generale ha dato il suo assenso, mettendo a disposizione una stanza presso il Centro Emofilia e con uno sponsor privato è stata acquistata l’apparecchiatura necessaria”. Al convegno hanno relazionato anche Gaetano Giuffrida del Centro Emofilia Catania con “Il futuro dell’emofilia”, Giovanni Di Minno dell’Università di Napoli con “Il registro italiano della immunotolleranza”, Giuseppe Foti, direttore UOC Malattie Infettive di Reggio Calabria  con “Nuove terapie per l’epatite C” e Vincenzo Trapani Lombardo, della Fondazione Via delle Stelle Reggio Calabria. I lavori proseguiranno per le giornate del 5 e 6 settembre presso il Consiglio Regionale della Calabria. Vincenzo Trapani Lombardo, fondazione Via delle Stelle.

 

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Regione Calabria: nomina illegittima di Giuffrè, Forza Nuova chiede le dimissioni di Oliverio ed il commissariamento dell’Ente

(595) "Non mi meraviglia affatto la bufera che ha investito il governatore della Calabria Mario Oliverio, riguardante l’illegittima nomina a Commissario dell’Asp di Reggio Calabria di Santo Gioffrè.

 

La sanità da anni è terreno di scontro elettorale, business,corruzione ed anche violazioni della legge, proprio per questo noi di Forza Nuova, ritenendo questo settore l’ultimo baluardo sociale di uno Stato e di un governo che ormai ha dirottato le residue risorse del Welfare su altre questioni in cui gli italiani sono tagliati fuori, la vogliamo nazionalizzata e strappata dalle mani della politica e dei partiti. Quest’ultima vicenda legata alla nomina di Gioffrè fa capire come la politica, nonostante abbia formalmente abdicato nella nostra regione il settore della sanità, siamo infatti commissariati da cinque anni, continui a svolgere il suo controllo ed i suoi fattivi interessi occulti o meno, distraendo poi il popolo con una sceneggiata di basso profilo come il falso contrasto messo su tra lo stesso Oliverio ed il Commissario alla sanità Massimo Scura. In questo contesto tutte le forze politiche presenti nel consiglio regionale sono colpevoli ed il loro silenzio e la loro connivenza in questi primi 10 mesi di Giunta Oliverio è palese e sono pertanto stucchevoli le prese di posizioni dell’On. Santelli che fa finta di indignarsi e chiede il ritorno al voto immediato. In questo clima di consociativismo politico che da “Rimborsopoli” fino alla nomina di Gioffrè ,passando per l’elezione a Presidente del Consiglio di un rinviato a giudizio come Scalzo(per fortuna poi dimessosi),Forza Nuova chiede in primis le dimissioni del Governatore Oliverio, seguite da quelle dei Commissari alla sanità Scura ed Urbani, altresì per il ritorno alla legalità in Calabria, vogliamo risposte forti, come il commissariamento della Regione Calabria da parte di servitori dello Stato che siano liberi da vincoli partitici e non iscritti a nessuna loggia massonica, in maniera tale che si possa portare ordine, in una Calabria dilaniata da mille problemi sociali ed economici e con un settore come quello della sanità che sta conoscendo solo tagli ,ridimensionamenti e chiusure di ospedali in tutta la Regione". Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, messaggio ai tifosi dell’allenatore Francesco Cozza, del suo staff tecnico e dei calciatori

(372) “Siamo pronti di dare il massimo di noi stessi perché tutti assieme si possa contribuire al ritorno della città di REGGIO CALABRIA ai livelli calcistici che le competono.

 

Il blasone calcistico di REGGIO CALABRIA non sfugge a nessuno, tantomeno a noi; vogliamo contribuire a dare basi e certezze alla Società che questo blasone ha ereditato con qualche strappo e tra molte incertezze. C’è tanto lavoro da fare e per questo noi tutti non risparmieremo né tempo, né entusiasmo e tantomeno energie. Agli sportivi ed ai tifosi della città di REGGIO CALABRIA, promettiamo di saperli rendere orgogliosi sia sul piano dell’impegno e speriamo anche su quello dei risultati. Conta tantissimo per noi riuscire a conquistare il Cuore dei tifosi di REGGIO CALABRIA, consideriamo fondamentale avere la condivisione e la comprensione di tutti. I risultati, se staremo SEMPRE TUTTI INSIEME e con la stessa determinazione arriveranno ma nessuno ci regalerà nulla e quindi sarà lotta dura e caparbia, una lotta che per quel che ci riguarda, inizia domani e con grande entusiasmo. Nel nostro futuro una sola parola d’ordine: “TUTTI INSIEME CON FORZA PER REGGIO CALABRIA””!!!

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, diretta telematica da Aversa

(373) L’ASD Reggio Calabria comunica che in occasione della I^ giornata di campionato che vedrà la compagine amaranto in trasferta sul campo dell’Aversa Normanna, sarà possibile seguire la diretta telematica sul sito ufficiale della società: www.asdreggiocalabria.it.

 

Collegamento a partire dalle ore 14.50, aggiornamenti in tempo reale sul match.

 

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Calcio, Settore Giovanile, ASD Reggio Calabria, lunedì 7 incontro con le famiglie

(374) Dopo un mese d’intenso lavoro per far partire la macchina organizzativa relativa alla prima squadra e alla compagine juniores, l’ASD Reggio Calabria presenta il progetto relativo al Settore Giovanile con percorsi specifici dedicati all’attività di base ed al settore agonistico.

 

Al centro del progetto ci sono i bambini ed i ragazzi che decideranno di vestire i colori amaranto rappresentati della città di Reggio Calabria, i quali saranno sostenuti nel percorso di formazione etico-sportiva e crescita personale nel rispetto dei sani valori della vita. Lunedi 7 settembre alle ore 16.30 presso lo Stadio “Oreste Granillo”, alla presenza del Presidente Regionale del CONI Maurizio Condipodero, il presidente Mimmo Praticò con tutto il direttivo, il Direttore Generale Gabriele Martino con i suoi collaboratori Pietro Armenise, Vincenzo Ascrizzi, Sergio Campolo, Angelo Sorace e tutti gli istruttori, incontreranno le famiglie interessate al progetto “La Passione per la tua squadra si coltiva da piccoli”. Una riunione che darà il via all’attività giovanile dell’ASD Reggio Calabria: “Primi Calci”, “Piccoli Amici”, “Pulcini”, “Esordienti”, “Giovanissimi” e “Allievi”, tutto nello splendido scenario dello stadio “Oreste Granillo”. Non solo Scuola calcio maschile, ma nella categoria “Primi Calci”, le iscrizioni saranno aperte anche alle piccole aspiranti calciatrici. “NOI CI SIAMO, VI ASPETTIAMO”. Per informazioni su inizio attività contattare la segreteria del Settore Giovanile al seguente indirizzo mail: settoregiovanile@asdreggiocalabria.it.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, la lista dei convocati per la trasferta di Aversa

(371) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la I^ giornata di campionato tra Aversa Normanna e ASD Reggio Calabria prevista per domenica 6 Settembre 2015 alle ore 15 al “Bisceglia” di Aversa.

 

La lista dei venti convocati:

Portieri: Ventrella, Licastro (95);

 

Difensori: Brunetti (95), Carrozza (99), Cucinotti, D’Angelo, Dentice (95), Maesano (96);

 

Centrocampisti: Condomitti, Corso, Lavrendi, Mangiola (97), Meduri (97), Roselli;

 

Attaccanti: Arena, Bramucci (96), Pelosi (98), Russo (96), Tiboni, Zampaglione;

 

Indisponibili: Comandè (98), De Marco;

 

Squalificati: D’Ambrosio (’97), Mautone.

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Pallacanestro, serie C Silver: Vis, acquistata l’ala/guardia Lobasso

(370) Inizia a prendere forma la Vis che a ottobre parteciperà al campionato regionale di Serie C Silver. La compagine del dg Luigi Di Bernardo ha ufficializzato il primo acquisto: si tratta dell’ala/guardia foggiana Francesco Lobasso,

 

classe 1995. Atleta eclettico, alto 1,91, Lobasso si è formato cestisticamente a Foggia, disputando con i pugliesi lo scorso campionato di serie C. Vanta esperienza anche a San Severo, Ruvo di Puglia e Corato, dove ha fatto parte del roster che ha militato in Lega 2 Silver. Da qualche giorno era in prova alle dipendenze di coach D’Arrigo e, allenamento dopo allenamento, ha convinto la dirigenza bianco/amaranto e lo staff tecnico, che hanno deciso di tesserarlo e acquisirne il cartellino, in un’ottica di investimento sui giovani che sarà il marchio di fabbrica della società dello Stretto negli anni a venire. “Ho accettato con grande entusiasmo il progetto della dirigenza reggina – ha detto Lobasso a caldo dopo l’ufficialità del suo ingaggio. Non vedo l’ora di iniziare questa mia prima avventura al di fuori dei confini regionali. Con coach D’Arrigo, persona valida e preparata, mi sono trovato subito in sintonia e a Reggio, nonostante sia qui da pochi giorni, mi sono ambientato benissimo. Spero di farmi trovare pronto all’inizio del campionato e di dare il mio contributo alla squadra”. Tanti altri giovani interessanti sono in prova in questi giorni al PalaBotteghelle. La prossima settimana verranno ufficializzati nuovi acquisti che andranno a comporre il roster della Vis 2015/2016. L’obiettivo è quello di allestire una squadra competitiva che possa competere ai vertici e regalare grandi soddisfazioni ai supporters bianco/amaranto. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, sabato 5 “Arte informale per Raf Guerrisi”

(679) Arte e rapporto con il mondo della pittura informale. Questa la tematica che chiude la programmazione estiva 2015 del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”.

 

Sabato 5 settembre alle ore 19 presso la Sala D’Arte di via San Giuseppe – 19 si terrà la manifestazione dal titolo “Materico”. L’evento organizzato con la collaborazione dell’associazione “Poliarte” di Palmi rappresenta un momento di incontro e dibattito aperto con l’artista Raf Guerrisi, originario di Cinquefrondi e palmese di adozione. Le tele esposte saranno occasione di confronto per una conversazione sul rapporto tra arte ed in inconscio attraverso il segno volumetrico, che ha forma in tangibili superfici materiche. Giuseppe Livoti – in qualità di presidente Muse e critico d’arte – ricorda come Guerrisi è artista dell’intuizione che diversifica nelle tele lignee – attimi della memoria – in cui caos e ordine liberano quella verità mediata da cromatismi sfumati, patinati, acquatici confermando ciò che scrive Kandinskj, ovvero che l’Artista in genere non sceglie coscientemente la forma, …la forma sceglie se stessa da sola… Raf Guerrisi è informale, gestuale e materico ed è artista che trova nella plasticità e nell’instintivo momento, una conoscenza razionale della realtà e allo stesso tempo anche un universo non effimero ma religioso, libero da frontiere estetiche, ma ricco di sistematiche sovrapposizioni di pensiero. Alla manifestazione interverrà il presidente dell’associazione “Poliarte” avv. Renato Vigna. Sarà possibile visitare la mostra da sabato 5 a martedì 15 settembre dalle ore 18 alle ore 20.

 

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Tropea (VV): intervista al dott. Alessandro Vicari, consulente Asmenet Calabria, partner del #Premio Tropea

(678) Alessandro Vicari è consulente di Asmenet Calabria che è partner del Premio Tropea. L’azienda sin dalla seconda edizione ha avuto l’importante ruolo di coordinare le operazioni di voto della Giuria popolare per quanto riguarda i sindaci calabresi.

 

Quest’anno i primi cittadini coinvolti, secondo il regolamento, sono tutti i sindaci dei 50 comuni della provincia di Vibo Valentia, unitamente ai 4 sindaci dei rimanenti capoluoghi di provincia. Il dott. Vicari ci ha illustrato le modalità con cui Asmenet opera nell’ambito del Premio, e i riscontri avuti dal rapporto con le pubbliche amministrazioni coinvolte. Il dott. Vicari ha messo infine in evidenza il fatto che “un evento di questa portata, per potersi mantenere e continuare a crescere, necessiti di fondi e risorse notevoli” e quindi la necessità di dare priorità ad iniziative come questa e di «non sottovalutare i riflessi che un premio come “il Tropea” può avere». 

 

Dott. Vicari, quando e come è iniziata la partnership tra Asmenet Calabria e Premio Tropea? Quale sarà il ruolo di Asmenet nell'ambito dell'evento? La collaborazione ha avuto inizio sin dalla seconda edizione del premio, ed è nata dalla intuizione che la diffusione della cultura, promossa dal premio letterario Tropea, e l’innovazione tecnologica, promossa da Asmenet Calabria, oggi costituiscono un binomio inscindibile. Asmenet, in veste di partner tecnico del premio, cura i rapporti con i sindaci, i quali rappresentano una componente significativa della giuria popolare. Tutti i sindaci dei 50 comuni della provincia di Vibo Valentia, unitamente ai 4 primi cittadini dei rimanenti capoluoghi di provincia, attraverso le PEC istituzionali, hanno ricevuto gli e-book finalisti e, conseguentemente, espresso la propria preferenza. In tutta questa procedura, di acquisizione della terna finalista e di comunicazione della preferenza, Asmenet ha svolto attività di assistenza e supporto.
L'azienda che rappresenta si occupa di fornire servizi digitali ai Comuni. A che punto sono gli Enti locali nell'utilizzazione di queste risorse? Direi a buon punto. I Comuni sono ormai largamente informatizzati. La Posta Elettronica Certificata (PEC), giusto per fare un esempio, ha conseguito un forte incremento nella diffusione presso gli enti locali, raggiungendo, negli ultimi anni, un elevato numero di caselle registrate in IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Stesso discorso per altri servizi di E–government altrettanto fondamentali, come la firma digitale, ormai utilizzata costantemente da amministratori e dipendenti per il disbrigo di atti e bandi comunali, il protocollo informatico, l’albo pretorio online, il portale “Amministrazione Trasparente”, ed altri ancora. Mediante questi servizi, le amministrazioni locali svolgono la propria attività istituzionale in maniera più efficiente, efficace ed economica.
Asmenet è partner del Premio sin dalla seconda edizione. Quali aspetti positivi o negativi ha riscontrato nel rapporto con gli Enti? I rapporti con gli enti locali sono stati sempre molto positivi ed improntati alla massima collaborazione. La scelta di coinvolgerli fattivamente in una iniziativa così prestigiosa, rendendoli protagonisti, ha entusiasmato molti sindaci ed assessori alla cultura, i quali hanno inteso il premio come strumento che può contribuire alla crescita culturale del territorio. In un’ottica, appunto, di proficua collaborazione, ed al fine di migliorare alcuni aspetti organizzativi, sono stati anche avanzati alcuni suggerimenti da parte dei sindaci, come l’opportunità di trasmettere la terna finalista con maggiore anticipo.
Come giudica la scelta di adottare l'e-book quale mezzo di lettura delle opere da parte dei giurati? Come è stato recepito? È stata certamente una scelta interessante, innovativa, e al tempo stesso sperimentale. A livello nazionale, credo che il premio Tropea sia stato il primo ad aver introdotto questa formula. Dal canto loro, i primi cittadini hanno accolto positivamente questa novità, anche se, in tutta sincerità, non sono pochi quelli che continuano a preferire la tradizionale modalità di fruizione libraria. Più in generale, occorre considerare che, se fino ad alcuni anni addietro la carta era l'unico mezzo con il quale fruire un libro, oggi vi sono più opportunità: si può scegliere la carta, oppure un  e-book reader. Offrendo una gamma di opportunità superiore c'è una maggiore probabilità di intercettare dei lettori che altrimenti non comprerebbero un libro o non entrerebbero in libreria.

Come giudica la formula del Premio Tropea così com'è oggi? Quali potrebbero essere le prospettive future? La formula credo sia vincente. È indubbio che il premio letterario abbia dato lustro alla città di Tropea in campo culturale. Parliamo di un evento di successo, un appuntamento di prestigio nel panorama delle manifestazioni culturali italiane. Del resto, la manifestazione ha tra le sue finalità principali la promozione della cultura e in particolare della cultura letteraria. Quanto alle prospettive, va da sé che un evento di questa portata, per potersi mantenere e continuare a crescere, necessiti di fondi e risorse notevoli. Se, come purtroppo accade spesso dalle nostre parti, si dà priorità ad altre tipologie di iniziative, trascurando, o peggio ancora, sottovalutando i riflessi che un premio come “il Tropea” può avere, allora credo proprio occorrerà ridimensionare le aspettative. * Capo Ufficio Stampa Premio Tropea.

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Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, non si arresta la voglia di FACE

(677) Non si arresta la voglia di FACE al Parco Ecolandia di Arghillà. Il Festival dell’arte, della creatività e dell’ecocultura, che ha coinvolto migliaia di persone dall’1 al 10 agosto, continuerà con altre undici serate ricche di novità.

 

Ai 65 artisti che hanno animato il FACE si aggiungono altri interessanti nomi tra scultori, pittori, architetti, musicisti, grafici e fotografi. Nuove  undici  serate in programma fortemente volute dai direttori artistici Paolo Giosuè Genoese e Paolo Albanese dedicate soprattutto ai più piccini con workshop e laboratori. Si comincia domani 5 settembre alle ore 17:00 con l’apertura delle mostre. Non mancheranno momenti di vero spettacolo con performance di ogni tipo e momenti di puro relax come l’osservazione delle stelle con gli amici dell’associazione “Astrofili dello Stretto”. Appuntamento da NON perdere, il concerto del pluripremiato cantautore calabrese Brunori Sas in programma il 7 settembre alle ore 21:30 nel suggestivo scenario del Forte di Arghillà. Dario Brunori, che avrebbe dovuto esibirsi il 12 agosto (data annullata causa allerta meteo) presenterà nell’unica data tra Calabria e Sicilia “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata”. Durante lo spettacolo il cantautore racconta, attraverso musica e parole, canzoni e monologhi, la società che ci circonda. Uno spettacolo già apprezzato da pubblico e critica, in bilico tra stand up comedy e teatro canzone, in cui attraverso aneddoti, ricordi e storie personali Dario Brunori ironizza sulla società odierna e sull’abitudine di delegare, soprattutto le proprie responsabilità (biglietti in prevendita tramite il circuito Inprimafila al costo di 15€ più 2€ diritto di prevendita. I biglietti precedentemente acquistati sono validi anche per la nuova data, pertanto NON è necessario chiedere il rimborso e procedere nuovamente all’acquisto). Questi invece gli appuntamenti da NON perdere per i più piccoli: domenica 13 settembre alle ore 20.00 lo spettacolo per bambini Il Grande TT presenta: i racconti dell'aviatore; sabato 14 settembre alle ore 17:00 e domenica 20 settembre alle ore 11:00 il workshop “La valigia del clown” diretto da Santo Nicit; domenica 27 settembre alle ore 17.30 il workshop per bambini "Ricilco Creativo" e alle ore 20:00 lo spettacolo “Re Befè.

Non si ferma quindi il viaggio partito il primo agosto. Un viaggio dentro la forma libera dell’arte totale, per immergersi nel flusso di ispirazione e di energia di chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Altri undici giorni per sperimentare la libera circolazione di idee in movimento lanciate a diverse velocità per non spegnere il nostro pensiero. L’obiettivo? Creare un caleidoscopico mondo di bellezza, condivisione e ricerca comune in cui ogni artista è impegnato come in una staffetta, che ancora una volta si conferma unica per vivacità artistica, qualità e contenuti.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO:

SABATO 5 SETTEMBRE

17.oo Apertura mostre

17,30 flash mob “raduno”

19.00 rassegna documentari

22.00 osservare le stelle con ASTROFILI DELLO STRETTO

DOMENICA 6 SETTEMBRE

17.oo Apertura mostre

19.00 rassegna documentari

19.30 performance PAOLO MADONIA

20.00 performace MEMOIRE MAROC

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE

19.oo Apertura mostre

22.00 CONCERTO BRUNORI SAS

00.30 DJ SET 00.30 performance PAOLO MADONIA

DOMENICA 13 SETTEMBRE

17.00 Apertura mostre

17.30 rassegna video

18.30 ecoaperitivo

19.00 Incontro con A. Grosso Ciponte

20.00 SPETTACOLO PER BAMBINI Il Grande TT presenta: i racconti dell'aviatore

SABATO 19 SETTEMBRE

17.00 Apertura mostre

17.00 WORKSHOP la valigia del clown” diretto da Santo Nicito

17.30 WORKSHOP “Negativo vivente” Gianfranco Scafidi

DOMENICA  20 SETTEMBRE

10.30 WORKSHOP NEGATIVO VIVENTE G.F. Scafidi

11.00 WORKSHOP la valigia del clown” diretto da Santo Nicito

18.00 Raccolta fondi “Hasta Siempre” 4 Hospice VIA DELLE STELLE

18.30 ecoaperitivo

19.00 rassegna documentari

19.30 incontro con IVANA RUSSO

DOMENICA 27 SETTEMBRE

17.00 Apertura mostre

17.30 WORKSHOP PER BAMBINI "Ricilco Creativo"

18.30 ecoaperitivo

19.00 rassegna video arte

19.30 incontro con Nino Cannatà

20.00 SPETTACOLO PER BAMBINI Re Befè

SABATO 3 OTTOBRE

15.30 WORKSHOP "fotografia analogica” e camera oscura" Imago Pisa

DOMENICA 4 OTTOBRE

10.30 WORKSHOP "fotografia analogica” e camera oscura" Imago Pisa

15.30 Workshop "fotografia analogica” e camera oscura" Imago Pisa

17.00 Apertura mostre

18.00 Food Experience con SLOW FOOD

19.00 Incontro con NICOLA PETROLINO speciale su Rosa Balistreri

18.00 Raccolta fondi “Hasta Siempre” 4 HARAMBEE

GIOVEDI’ 29 OTTOBRE

18.00 EXPORSI il contro EXPO

19.00 Semifinali Video Game Contest

20.30 concerto SUS DUNGO

22.00 DJ SET

VENERDI’ 30 OTTOBRE

17.00 Inaugurazione nuova ala Forte

18.00 Vernissage mostra fotografica "Face to Face"

18.30 Apertura Istallazione Tunnel sensoriale

19.00 Finali Video Game Contest

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Fagnano Castello (Cs): lunedì 7 la presentazione di “Il mio paese. Origini, usi, costumi, tradizioni, storia, leggende, aneddoti, fede, curiosità, filastrocche” di Gennaro Mollo

(676) Lunedì 7 settembre 2015, alle ore 16.00, a Fagnano Castello (Cosenza), nella sala consiliare, sarà presentato il volume di Gennaro Mollo dal titolo "Il mio paese. Origini, usi, costumi, tradizioni, storia, leggende, aneddoti, fede, curiosità, filastrocche" (Publiepa edizioni).

 

Interverranno, all’iniziativa, moderata dallo scrivente, oltre all’autore, Antonio Grosso La Valle, presidente consorzio Pro loco Riviera dei Cedri; Franco Tarsitano, docente in pensione; Domenico Re, Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Pino De Rose, editore e Giuseppe Giudiceandrea, consigliere Regionale della Calabria. Il volume di Gennaro Mollo rappresenta un riferimento importante per comprendere usi, costumi e tradizioni legate a Fagnano Castello, cittadina nota per il suo inestimabile patrimonio naturalistico. Mollo ha incontrato per la sua “ricerca” moltissime persone del luogo ricevendo emozioni e ricordi che grazie a questa pubblicazione saranno da oggi patrimonio comune.

 

 

 

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Calcio, Promozione: altri due innesti per il Bocale, arrivano i ’97 Libri e Fall

(369) In casa Bocale si lavora con grande intensità per preparare la sfida contro la ReggioMediterranea di domenica 6 settembre,

 

match che deciderà quale tra le due compagini supererà il turno in Coppa Italia e andrà a giocare gli ottavi di finale contro la vincente della sfida tra Gallico Catona e Villese. Intanto altri due ragazzi hanno apposto le proprie firme sul contratto e sono a piena disposizione di mister Salvatore Gangemi. Due validi rinforzi per la difesa, che andranno ad aumentare il numero di possibili alternative a disposizione del tecnico. Con la formula del prestito, approda al Bocale il difensore esterno Antonino Libri, classe '97, giunto alla corte di Gangemi proprio dalla ReggioMediterranea, prossima avversaria biancorossa. Altro ragazzo nato nel '97 che da oggi è a tutti gli effetti un calciatore del Bocale, è Arona Fall, talentuoso portiere senegalese dalle lunghe leve. Sia Libri che Fall saranno a disposizione del tecnico già a partire dalla sfida di domenica che si giocherà al "Longhi-Bovetto" di Croce Valanidi. Prosegue dunque la politica dei giovani per il Bocale, già intrapresa con gli arrivi di tanti altri promettenti ragazzi che sapranno rendersi utili per la causa biancorossa. * Responsabile comunicazione.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, Radio Touring 104 è la radio ufficiale

(367) L’ASD Reggio Calabria comunica che per la stagione sportiva 2015/16 Touring 104 sarà la radio ufficiale.

 

Si comincia questa domenica 6 settembre, alle ore 15, con Aversa Normanna–ASD Reggio Calabria. Previsto il pre-partita a partire dalle ore 14.45 e le interviste dalla sala-stampa subito dopo la gara. I tifosi potranno  dire la loro intervenendo in diretta dalle ore 17.30 in poi. La radiocronaca sarà come sempre affidata alla voce “storica” di Rocco Musolino che, lo scorso 30 maggio al San Filippo di Messina, ha tagliato il traguardo delle 1.150 radiocronache al seguito della Reggina. Le gare dell'ASD Reggio Calabria potranno essere ascoltate in diretta sulle frequenze di Radio Touring 104, in streaming sul sito web www.touring104.it tramite applicazione scaricabile gratuitamente su smartphone e su Video Touring, canale 655 del Digitale Terrestre.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, prolungata la campagna abbonamenti fino a sabato 12

(366) L’ASD Reggio Calabria comunica che la campagna abbonamenti 2015/16 sarà prolungata fino a sabato 12 settembre.

 

In quella giornata, gli uffici dello Stadio “Oreste Granillo” rimarranno chiusi la mattina in occasione della festività cittadina in onore della Madonna della Consolazione, ma riapriranno nel pomeriggio dalle 15 fino alle 19.

 

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Tropea (VV): intervista a Mario Romano, CEO di “Romano Arti Grafiche”, partner del Premio Tropea, e Presidente di Confindustria Giovani per la Calabria e il Mezzogiorno

(680) Abbiamo avuto modo di intervistare con piacere un brillante imprenditore calabrese e tropeano, Mario Romano, CEO dell’azienda “Romano Arti Grafiche”, partner del Premio Tropea e Presidente di Confindustria Giovani per la Calabria e il Mezzogiorno.

 

Nel corso della piacevole chiacchierata l’imprenditore ha esposto i punti cardine della sua visione: la cultura, l’etica, l’intraprendenza dei giovani. Questi valori, presenti nella visione aziendale di Romano (e nel motto “Qualità e cultura nella stampa”), possono essere sicuramente condivisi con un evento come il Premio che può veicolarli e dare vita ad un processo di cambiamento e innovazione nella società. Cultura, sete di sapere, voglia di ascoltare e apprendere, sono gli ingredienti che Romano indica ai giovani per poter diventare veramente i protagonisti del presente e del futuro. Per questi motivi, la diffusione della conoscenza nell’ambito di iniziative come questa possono fare solo bene ad una realtà come Tropea, ai suoi cittadini, ma anche ai turisti, e conferire ulteriore prestigio all’immagine della cittadina.  Come si evince dalle premesse, l’intervista è incentrata sul senso della partnership con il Premio, sulle prospettive dell’evento e sul ruolo molto importante che i giovani possono avere nell’ambito dell’iniziativa culturale e della società odierna in generale.  

Dott. Romano, ci spiega le ragioni di questa partnership con il Premio Tropea? Innanzitutto la partnership nasce dall’affinità tra la mission della mia azienda e l’evento organizzato dall’Accademia degli Affaticati, poiché io credo fortemente nella potenza della cultura come strumento di crescita e arma di riscatto dalle situazioni di disagio. Inoltre,  ho sempre visto nel Premio letterario Tropea un evento in cui il marketing territoriale viene veicolato attraverso stimoli culturali. Il premio Tropea fa marketing, promozione del territorio, è un evento che fa bene alle persone, ai giovani, perché la cultura, a mio avviso, può essere definita il virus positivo di una società. La cultura e la conoscenza sono le navicelle che portano verso il futuro poiché il sapere aiuta a progredire nella ricerca e nell’innovazione. La partnership nasce anche dalla conformità del Premio Tropea con quella che è la missione sociale di Romano Arti Grafiche. Infatti, quando si parla di cultura, il termine può assumere diversi significati. Si può fare riferimento infatti alla necessità della diffusione della cultura di impresa, soprattutto tra i giovani che sono il motore propulsivo della società con il loro entusiasmo e il loro dinamismo. Quando parlo di missione sociale e di cultura di impresa,  intendo dire che la vera ricchezza per un imprenditore non è quella derivante dal fatturato, ma è la ricchezza che può essere distribuita sul territorio in molti modi attraverso il proprio impegno responsabile e produttivo, ma anche attraverso la costante tensione a migliorarsi e a saper anticipare il cambiamento. Molte volte si fa riferimento alle problematiche prodotte dalla crisi. Io non credo alla crisi. Essa non è altro che un ciclo storico da cui si esce con l’innovazione che si può ottenere soltanto se si possiede la sete di sapere, la voglia di conoscere, di aggiornarsi sempre e di agire. Questi per me sono i valori che stanno alla base di una sana cultura di impresa. Per tornare alla partnership con il Premio, ribadisco l’affinità tra la mia azienda e l’iniziativa perché il Premio Tropea costituisce un appuntamento di eccellenza da sostenere e far crescere tutti insieme perché se cresce la cultura, cresce l’intera società.

 

Quali sono le sue aspettative riguardo a questo evento? Il Premio Tropea, come dicevo prima, è un evento molto importante per la cittadina.  Sono molto ottimista riguardo alla buona riuscita dell’iniziativa.  Da parte mia mi impegnerò come imprenditore e come rappresentante istituzionale (con Confidustria) a promuovere sempre di più il Premio Tropea che, a mio avviso, è  un vero toccasana per la nostra città. Da esperto di comunicazione e di marketing le posso garantire che questo evento comunica il brand “Tropea” in un modo decisamente positivo con risultati altrettanto positivi per la Calabria perché non va dimenticato che Tropea e' la locomotiva della Calabria.

Quali sono, a suo avviso, le prospettive di crescita del Premio Tropea? La crescita del Premio e' direttamente proporzionale alla crescita della città, quindi il Premio, lo ribadisco, è un’ottima medicina per la nostra realtà. Il mio sogno è quello di contribuire a farlo diventare un punto di riferimento nazionale. Io mi adopererò a sensibilizzare altri imprenditori  perché questo deve diventare sempre più un salotto buono per la cittadina, un richiamo per un turismo di qualità. La crescita di questo evento ha un doppio binario turistico-culturale. Gli ospiti del Premio Tropea sono personalità di rilievo e di conseguenza possono attrarre turisti di un certo livello interessati a questa importante manifestazione.  Va quindi potenziata la partnership con altri imprenditori determinati a investire sulla cultura. Sono certo  che i miei colleghi capiranno l’efficacia e la produttività  di questo investimento; Ovviamente ciò mi risulta facile perché a rappresentare il Premio vi sono professionisti stimati come Pasqualino Pandullo prima e adesso l’ Avvocato Michele Accorinti che conosco personalmente e che ha la mia stima per il prestigio che sta dando sia all'Accademia degli Affaticati che al Premio stesso.

 

Lei è presidente di Confindustria Giovani per la Calabria e il Mezzogiorno. Nel suo discorso ha menzionato più volte la parola “giovani” perché evidentemente ripone molte speranze nelle nuove generazioni. Il Premio Tropea è caratterizzato dalla presenza importante di giovani nell’organizzazione. Qual è, secondo lei, il ruolo che possono avere i giovani in questa società e come possono farsi strada? Guardi, esprimerò subito il mio pensiero in maniera precisa e secca: «Io sono innamoratissimo dei giovani, credo fortemente nei giovani, ancor più nei giovanissimi». Loro hanno il potere di cambiare il futuro a partire dal presente, dall’oggi, ma per poterlo fare hanno bisogno di alcuni “strumenti”: la cultura, il sapere, la conoscenza sono le armi per il cambiamento e i giovani devono avere la volontà di utilizzare queste armi per affrontare qualsiasi ostacolo. Potranno vincere se si dimostreranno sensibili alla cultura. Il mio messaggio a loro è quello che ripeto da sempre, in ogni occasione, da almeno dieci anni: «Non accontentatevi mai di un ipotetico futuro in cui sarete protagonisti, dovete valorizzare la vostra identità oggi, non domani. I giovani sono il presente, non il futuro». Ho saputo che nell’organizzazione del Premio Tropea sono coinvolti diversi giovani. Sono sicuro che essi possono ricevere molto da questa esperienza, ma possono anche dare molto attraverso il loro entusiasmo, la loro creatività. Ai numerosissimi studenti che vengono a visitare la mia azienda dico sempre che devono mantenere costante la passione, la voglia di fare, la sete di sapere perché soltanto il sapere rende liberi, eleva lo spirito, produce competenze. I giovani devono avere una grande capacità di ascolto perché dall’ascolto deriva la conoscenza e dal prestare attenzione alle novità. Farsi spazio non e' facile per i giovani nella società di oggi, lo so, ma devono avere la consapevolezza che il futuro è nelle loro mani e quindi quello che accadrà  in futuro dipenderà solo ed esclusivamente da loro. Essi devono avere inoltre la consapevolezza del sacrificio come mezzo utile a crescere e a raggiungere un obiettivo. Non devono accontentarsi mai e non devono credere alle vie facili per raggiungere risultati di carriera. Ribadisco che i giovani devono avere sete di sapere e voglia di fare, devono essere attivi e propositivi. A prova del fatto che punto molto sulle nuove generazioni, vorrei ricordare che lo staff della mia azienda è composto prevalentemente da giovani, tutte teste pensanti, persone che fanno ricerca e sviluppo continuamente, partecipando a master e corsi di formazione. Sono sempre più convinto che gli ingredienti più importanti per un giovane che inizia un percorso professionale siano la competenza, la determinazione, la passione, ma anche e soprattutto principi etici solidi, acquisiti attraverso la famiglia e l’istruzione, l’amore per la qualità e per le cose fatte per bene. * Capo Ufficio Stampa Premio Tropea.

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Tropea (VV): intervista a Dario Vergassola, finalista al #PremioTropea

(674) Continuano le interviste ai protagonisti del Premio Tropea! Carmelina Pontoriero ha intervistato Dario Vergassola, finalista alla IX edizione del Premio con il suo romanzo "La ballata delle acciughe" edito da Mondadori nel 2014.

 

Il comico, cantautore e scrittore italiano, originario di La Spezia, si è dimostrato molto disponibile per l'intervista, con la verve ironica che lo contraddistingue. Come ultima domanda gli abbiamo chiesto se conosceva già il Premio Tropea e quali sono le sue aspettative. Ci ha risposto: "E’ la prima volta che partecipo a un Premio Letterario, già questa per me è una vittoria. Venire giù in Calabria per il Premio è un grande successo. Non conoscevo il Premio ma perché non rientra nel mio ambito professionale, ho presentato il Premio Strega una volta. A me piace tantissimo leggere, ho fatto al contrario perché penso che prima di iniziare a scrivere bisogna leggere tanti libri, ma tanti, tanti… Non si può scrivere senza aver letto, leggere aumenta la qualità della scrittura".

Perché proprio le acciughe? Perché in Liguria l’acciuga è un pesce fondamentale. In Liguria viviamo di acciughe. Ma poi perché, siccome i liguri sono tirchi, nei bar le acciughe le davano gratis perché essendo nei vasetti sotto sale poi eri costretto a bere. Addirittura in alcuni bar c’era anche l’uovo sodo. Pensa che a Padova in un’osteria mi hanno dato mezzo uovo sodo con un’acciuga sopra quindi il massimo del marketing.

 

Com’è stato scrivere questo libro? Meglio scrivere o recitare? E’ la prima volta che scrivo. E’ stato molto divertente perché sono molto pigro. Contrariamente a quello che pensavo prima di iniziare è stata una bella esperienza, come ti dicevo mi ha divertito anche perché ho scoperto che quando inizi a scrivere non hai idee e ti vengono in mente cose che se non ti ci metti non penseresti mai. C’è una parte della testa che si attiva soltanto quando inizi a scrivere e riesci a pensare a cose che altrimenti non avresti pensato. E quindi recitare è meno faticoso e più immediato, per scrivere ci metti almeno 4 mesi. Io non mi piaccio in nulla di quello che faccio però mi sono divertito.

 

Quanto è importante l’ironia nella vita? Bhè sai bisogna avercela intanto. Diciamo che se nel carattere c’è una parte di ironia, oltre che di autoironia, riesci ad affrontare anche situazioni difficili in modo diverso. A volte attraverso l’ironia riesci anche ad autoassolverti in circostanze, depressive o drammatiche, dalle quali non sarebbe facile uscire.

 

Le capita di incontrare spesso nella vita reale i personaggi bizzarri del suo racconto? E lei si riconosce in uno di loro? Fondamentalmente si perché vivo in una periferia e quindi i personaggi del bar che descrivo nel libro, un bar di periferia, sono in fondo quelli che incontro anche io. E mi riconosco nel protagonista, Gino, perché è chiaro che nello scrivere si parte da quello che si conosce meglio; i desideri di Gino, parlando di lavoro e di voglia di andare a vedere cose, sono anche un po’ i miei. E’ chiaro che a lui vengono in mente cose che ho in mente io.

 

Nel libro affronta anche temi complessi come la violenza sulle donne. Cosa direbbe alle tante Giulia che popolano l’Italia e il mondo? Come trovare il coraggio di dire basta? E’ orribile quello che succede quasi ogni giorno alle donne, le notizie di morte e di violenza sono in continuo aumento. Io penso che un modo per affrontare tutto sarebbe la presenza di una rete di protezione forte che vada dalla famiglia agli amici, una rete che si deve costruire prima che intervengano i professionisti. Cercare di intervenire per tempo. Perché se un rapporto va male non è colpa della donna che ha scelto quell’uomo, come sai le persone si mostrano in mille modi diversi. Si può sbagliare nella vita, la gente cambia. Questo quindi è importante, far capire a quella donna che non ha colpe e che ha sempre la possibilità di cambiare, di iniziare una nuova vita. In questo credo che sia fondamentale l’appoggio degli amici, di quelli veri. Come poi in fondo accade nel libro a Giulia, quelli sono i suoi amici di infanzia.

 

Un motivo per leggere La ballata delle acciughe? Perché è tra i finalisti del Premio Tropea? Il mio romanzo – lo posso definire così? Mi vergogno anche a chiamarlo romanzo – è assolutamente in buona fede, è una storia dove gli ultimi diventano protagonisti.

 

Gino al ritorno dal suo viaggio si chiude nuovamente nel suo angolo buio, al “riparo” dalla sua famiglia. Quindi il viaggio non è servito a nulla? E perché l’ultima volontà di Michele è stata quella di far viaggiare Gino? -(Ridendo) Ma tu hai letto il libro? Oh..mi dispiace tanto…-

 

Parto dall’ultima domanda, bhè perché Michele e Gino forse sono la stessa persona. Serviva un lutto, un evento forte, per far si che Gino si mettesse in viaggio. Per far scattare la molla.  Il viaggio a Woodstock è paragonabile un po’al viaggio verso Santiago de Compostela. E’ un viaggio laico alla ricerca di se stessi. Allontanarsi serve a vedere meglio le cose. Se te ne vai un po’scopri che le cose che dai per scontato in realtà sono preziose. Il viaggio quindi gli è servito, perché Gino scopre che bisogna andare lontano per vedere, da lontano, le cose che da vicino non riesci a vedere bene.

 

Conosceva già il Premio Letterario Tropea? Che risultato si aspetta e cosa significherebbe per lei vincere questo Premio? E’ la prima volta che partecipo a un Premio Letterario, già questo per me è una vittoria. Venire giù in Calabria per il Premio è un grande successo. Non conoscevo il Premio ma perché non rientra nel mio ambito professionale, ho presentato il Premio Strega una volta. A me piace tantissimo leggere, ho fatto al contrario perché penso che prima di iniziare a scrivere bisogna leggere tanti libri, ma tanti, tanti… Non si può scrivere senza aver letto, leggere aumenta la qualità della scrittura. * Capo Ufficio Stampa Premio Tropea.

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, sabato 5 si conclude la stagione estiva

(673) Dopo un ricco e variegato programma, si conclude la stagione estiva di eventi dell'Associazione Nuova Solidarietà.

 

Sabato 5 Settembre alle ore 21.00, al Parco Verde di Salice, andrà in scena una grande serata per mettere il sigillo ad un'estate fantastica, colma di manifestazioni culturali, sociali e gastronomiche. Nuova Solidarietà, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria, organizza il primo Defilè di Moda. L'evento, curato e diretto da Tony Ranieri, per dare un "taglio" elegante e raffinato alla serata finale di Nuova Solidarietà, sarà caratterizzato dalla presentazione di Patrizia Papandrea per "Mon Amour Couture", della collezione donna autunno – inverno 2015/2016. Inoltre parteciperanno alla manifestazione, l'Orchestra dell'Istituto Comprensivo di Caulonia diretta dal M° Antonio Mazza, l'Accademia del Dialetto Calabrese "Il Grifo" e gli artisti dell'Associazione Sacra Famiglia di Caulonia. Un modo diverso e originale per Nuova Solidarietà, di concludere un percorso lungo tre mesi e rivolto all'animazione del territorio, alla condivisione di momenti ludici e ricreativi e all'aggregazione sociale attraverso la cultura, lo sport e la gioia di stare insieme. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Reggio Calabria: Marra (M.A.A.) “Il nostro sostegno a Massimo Ripepi contro i gesti di Falcomatà”

(205) Riceviamo e pubblichiamo. “Altro che il Sindaco di tutti, i suoi gesti di oggi offendono i cittadini elettori sia di destra che di sinistra in quanto il sorriso accompagnato da un gesto con la mano per andare avanti ha provocato un po' di caos nell' Aula Consiliare

 

dove maggioranza e opposizione erano impegnati per l'approvazione del Bilancio di Previsione 2015; quel gesto ha fatto infuriare l'opposizione che insieme a tantissimi cittadini ancora aspetta risposte e chiarimenti sull'assegnazione del “Miramare“. Dopo l'occupazione della aula per protesta è scattata l'espulsione per il Consigliere Ripepi e l'intervento della Polizia Municipale che ha scaturito successivamente l'abbandono della stessa da parte dell'opposizione  chiedendo una conferenza stampa. Da parte mia e di tutto il Movimento diamo pieno sostegno al Consigliere Massimo Ripepi e Lucio Dattola anche se purtroppo soltanto morale in quanto non siamo riusciti ad entrare a far parte alle scorse elezioni di questa Amministrazione e a tutto il Centro Destra che grazie a queste buffonate, ai topi di fogna in città, lavori incompleti, scuole pericolanti, buche killer e tanto altro ancora sta dando il via a Reggio alla ricostruzione del Centrodestra e in particolar modo della Destra che si sta allargando sempre di più con piccoli movimenti che ci tengono alla città e pronti a tutto per non vederla affondare come la Costa Concordia”. Il Presidente del M.A.A., Pietro Marra.

 

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Reggio di Calabria: Tripodi (ASD Comprensorio Archi Calcio) “Vergognoso lo stato in cui versano le strutture pubbliche in periferia”

(365) "Attraverso il seguente comunicato, l’ASD Comprensorio Archi Calcio mette a conoscenza come da quanto in campagna elettorale e al momento del loro insediamento, venne acclamato dall'Amministrazione Comunale,

 

rappresentata dal Sindaco Dott. Giuseppe Falcomatà e ai suoi Assessori, e cioè: “La Città di Reggio Calabria deve rinascere iniziando attraverso la crescita sociale e culturale delle periferie“. E’ questo uno degli obiettivi prefissati dall’ASD Archi Calcio, cioè quello che attraverso lo sport, attraverso il gioco del calcio possa esercitare quell’aggregazione sociale, culturale e sportiva  tra i giovani del quartiere. Nel quartiere di Archi purtroppo non vi sono strutture sportive disponibili per poter esercitare il gioco del calcio o meglio, vi sono due campi sportivi abbandonati a se stessi in condizioni pietose. Il vecchio campo sportivo, zona case popolari oramai e’ adibito a parcheggi privati , mentre il nuovo ubicato nella zona adiacente il cimitero, e’ stato iniziato con i finanziamenti del Decreto Reggio e i lavori risultanti finiti e collaudati nell’anno 2007. Opera mai stata consegnata dai lavori pubblici all’Assessorato allo Sport. Attualmente le condizioni del campo sportivo si trovano in condizioni pietose. Spogliatoi danneggiati e struttura in via di deterioramento, area di gioco infestata da erbacce , recinzione dell’area in parte inesistente. Per questa opera sono stati spesi ben 600.000 euro circa. Della fatiscenza delle strutture di calcio del quartiere di Archi, viene dimostrata dalle foto allegate alla presente, rappresentante la vergogna e lo stato in cui versano le strutture sportive del quartiere. La Società invita il Sig. Sindaco a prodigarsi nel più breve tempo possibile, a voler sistemare la struttura, o quanto meno dare in concessione alla scrivente Società, come da richiesta da tempo inoltrata, affinchè la stessa possa esercitare, attraverso lo sport, quell'aggregazione sociale tra i giovani del quartiere, senza che la stessa si addossi spese supplementari, dovendo richiedere e pagare l'affitto in altri campi di circoscrizioni limitrofe, o quanto meno dare la disponibilità di una struttura sportiva ove esercitare lo sport del calcio, come ha provveduto a trovare una sistemazione all’ASD Reggio Calabria essendo la squadra rappresentativa di Reggio Calabria. E’ giusto che la Città di Reggio Calabria deve avere una squadra di calcio rappresentativa, ma è anche giusto che i nostri ragazzi soprattutto delle “periferie” hanno diritto a divertirsi e fare aggregazione sociale , in quanto chi per loro contribuisce a pagare le Tasse Comunali e aver creduto in un cambiamento di amministrazione politica ha contribuito attraverso il voto all’elezione della nuova Giunta Comunale. Sperando in una buona volontà di presa di decisione da parte dell’Amministrazione Comunale, come la stessa ha saputo  adottare per altri provvedimenti  e come da impegni programmatici assunti in campagna elettorale e al momento del suo insediamento, si attende una risposta in breve tempo possibile, a meno che non siano Striscia la Notizia o il programma Le Iene i primi ad intervenire…". Domenico Tripodi, Presidente ASD Comprensorio Archi Calcio.

 

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