Reggio di Calabria: aeroporto dello Stretto, Romeo (Fratelli d’Italia-A.N.) “Proporremo un’interrogazione parlamentare urgente in merito al taglio del Reggio-Milano delle 6.30”

(202) Riceviamo e pubblichiamo. "In questi giorni la nostra città ed in particolar modo il nostro aeroporto "Tito Minniti", è stato oggetto di un fuoco incrociato da parte del PD, l’on. Ernesto Carbone ne ha richiesto la chiusura, e Alitalia ha cancellato il volo per Milano spostandolo dalle 6.30

 

del mattino alle 10.40, provocando devastanti disagi per l’economia di un’intera città e di un’intera provincia. Strategie, contromosse, no tutto già scritto…un timing perfetto, prima si taglia l’unico volo mattutino per Milano, poi la minaccia dell’On. Carbone, una geniale cortina fumogena con le ormai note affermazioni che hanno tuonato in questi giorni su tutti i giornali, sarebbe meglio chiudere gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, e lasciare solo quello di Lamezia Terme, infine oggi le roboanti affermazioni prima del presidente della provincia di Catanzaro, On Enzo Bruno che mette Reggio Calabria e Crotone fra i 38 aeroporti di interesse nazionale, poi affonda con la collocazione dell’aeroporto di Lamezia Terme fra i 12 che rivestono rilevanza strategica, e tutti i vari bla bla di rito, dichiara del ripristino dei voli per Milano da Lamezia che, riportiamo testuali parole, Alitalia a bruscamente ridimensionato nei mesi scorsi. Niente di più ridicolo, tutti possono controllare gli orari dei voli, le partenze e gli arrivi, per esempio abbiamo contato, proprio negli orari di oggi, circa 6 voli da Lamezia per Linate e Malpensa a fronte di appena 3 da Reggio Calabria solo per Linate. Infatti il ripristino dei voli bruscamente ridimensionato nei mesi scorsi, come ci racconta il presidente Bruno, altro non è che il famigerato volo delle 06.30 da Reggio Calabria per Milano Linate, dato che il concorrente volo da Lamezia per Milano parte alle 08.00. Ma oggi anche l’On Magorno è contento anche lui plaude al nuovo piano per gli aeroporti calabresi, nuove line di sviluppo regionali nuove sinergie sempre i soliti bla bla bla. Invece noi vi spieghiamo cosa è successo veramente e quali saranno le ricadute negative ed in termini economici, turistici che di mero collegamento: prima di tutto tagliando il volo incriminato, si da un duro colpo alle casse della società che gestisce, secondo noi malamente, il “Tito Minniti” cioè la Sogas, si declassa l’aeroporto stesso in termini di utilità vettoriale, per non parlare del gravissimo danno che viene fatto alla città Metropolitana di Reggio Calabria, si questo forse è il motivo cardine per cui tutto il PD, regionale e nazionale si è mosso in grande stile, un’operazione indolore, individuato uno punti strategici del nostro trasporto aereo si taglia a favore di Lamezia che fino a ieri non ne aveva proprio bisogno, secondo le più antiche ed ormai becere logiche democristiane, per affossarci e renderci nuovamente vassalli della regione e non protagonisti. Politica calabrese: ieri l’amico Santoro presidente di Confcommercio denunciava l’assenza dei parlamentari reggini, ma a questo ci siamo ormai abituati da tempo e poi chi dovrebbe difenderci, potremmo annoverare anche noi l’inerzia e i silenzi di deputati e senatori, a parte e gliene diamo atto l’On Antonio Caridi, ma neanche li consideriamo, noi invece puntiamo il dito contro chi ha perpetrato e non ha fatto nulla per evitare questo clamoroso scippo e che oggi con dichiarazioni classiche e di facciata ci guarda dall’alto in basso facendosi scherno di una intera città, vedi l’On Magorno. Noi invece ci chiediamo dov’erano i consiglieri regionali, il Presidente ed il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Irto e d’Agostino, Battaglia, Nucera, Arruzzolo, Neri ecc solo furbescamente il segr. Provinciale, con quella dichiarazione sulla possibile chiusura dell’aeroporto e non sul ben più grave taglio del volo per Milano. Ecco il ripresentarsi, il riproporsi, il ricostituire la vecchia divisione di un tempo, con la complicità degli eletti al consiglio regionale della circoscrizione sud, antica quanto i loro pensieri politici, chiamata campanilismo. Siete solo arretrati, ma come potete pensare allo sviluppo di una regione, quando invece ci fate tornare indietro di oltre 30 anni, con la vostra spicciola politica clientelare. Di Sogas e provincia e comune di Reggio Calabria protagonisti anche loro di questa vicenda, al momento preferiamo non menzionarli e spendere neanche una parola vista ormai l’inadeguatezza dimostrata nella gestione dell’aeroporto e della clamorosa scelta di spostare il volo di Milano, la politica non si fa con i comunicati stampa o peggio ancora restando fermi e silenti. Invece vi diciamo cosa farà Fratelli D’Italia – Alleanza Nazionale, per contrastare la vistosa maniacale onnipotenza dimostrata dalla Sinistra reggina e calabrese In questa vicenda, forse qualcuno malamente, furbescamente, avrà pensato che con l’assenza della destra si possa fare ciò che si vuole, ricordiamo a tutti che la DESTRA reggina e calabrese è più che mai viva e vegeta, cercavamo, bramavamo, siamo rimasti dritti sulle rovine di chi pensava di aver spazzato via non una classe dirigente, ma bensì un pensiero politico, tranquilli, non chiedevamo nient’altro che tornare in battaglia come sempre la vostra piccolezza ci ha dato un buon motivo per mettere in pratica uno dei nostri capisaldi, la difesa ad oltranza del popolo reggino e calabrese. Daremo mandato al nostro Segr. Nazionale On Giorgia Meloni ed al nostro capogruppo alla camera On Fabio Rampelli di rivolgere al Ministro Del Rio un’interrogazione parlamentare urgente in merito al taglio del volo Reggio Calabria – Milano delle 6.30, la chiusura dell’aeroporto reggino altri non è che uno specchietto per le allodole, e noi non lo siamo affatto, che potrebbe rivelarsi pero un boomerang nel lungo periodo, causando gravi danni economici e quindi si la paventata follia dell’On Carbone di chiudere l’aeroporto reggino. Dalle indicazioni invece dell’On Carbone, e dai nuovi voli spostati su Lamezia, valuteremo se ci sia l’abuso di una posizione dominate cioè un vero e proprio monopolio dell’aeroscalo lamentino. Scendiamo in campo senza paura, a testa alta con in alto i nostri cuori come sempre, Davide contro Golia, siamo pronti a ribattere colpo su colpo per il bene del nostro popolo  della nostra gente della nostra regione della nostra nazione. Porgiamo i nostri cordiali saluti ai nostri avversari politici ricordandogli: “Noi siamo caduti e ci siamo rialzati parecchie volte. E se l’avversario irride alle nostre cadute, noi confidiamo nella nostra capacità di rialzarci”. Pasquale Romeo, Coordinatore Città Metropolitana di Reggio Calabria Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale.

 

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Castrocaro (FC): i Velk molto apprezzati nella finale di Castrocaro 2015

(665) E’ stata proprio una bella edizione quella del “Festival di Castrocaro 2015” trasmesso in diretta da Rai Uno sabato 29 agosto 2015 alle 21,30.

 

La manifestazione è stata un successo sia nella qualità dei brani finalisti che negli ascolti tv che sono stati di oltre due milioni di telespettatori (record per questa trasmissione) condotta dallo scoppiettante Pupo, l’edizione è stata vinta da Dalise, trentunenne casertana, artista che ha al suo attivo alcune importanti apparizioni tv fra le quali quella a X-Factor  negli anni scorsi. Particolarmente apprezzati dalla critica i Velk gruppo calabrese sono infatti tutti di Reggio Calabria Maurilio Pizzi, Carmelo Barreca, Giovanni Campolo e Filippo Carditello che hanno presentato il brano “Ancora qua“ composto e scritto da Maurilio Pizzi e arrangiato da Kicco Palmosi già collaboratore dei Modà (brano  edito dalla Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà di Milano) mentre per quanto riguarda la cover il gruppo ha proposto il brano “Insieme a te non ci sto più“, brano composto da Paolo Conte e portato al successo da Caterina Caselli. Maurilio Pizzi voce e portavoce dei Velk ha dichiarato “Siamo tutti molto felici. Per noi è stata già una vittoria essere in finale a Castrocaro. E’stata un’esperienza bellissima, tra di noi finalisti si è creata una squadra vera e soprattutto è stata un’esperienza meravigliosa suonare dal vivo accompagnati dall’orchestra”. Si sono distinti anche Valentina Borchi (il suo brano è stato giudicato il più radiofonico); il bolognese Stefano Colli ed i sardi Stefano Corda e Ambra Falconi. Importante e variegata anche la giuria composta fra gli altri da Cristiano Malgioglio, Max Tortora ed Emanuele Filiberto di Savoia mentre ospite d’onore è stato Nek. Il prossimo futuro dei Velk è naturalmente top secret ma sicuramente gli ingredienti saranno tanta promozione, un nuovo lavoro da presentare per Sanremo 2016 e tanti live! * Ufficio Stampa Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà Sas – Milano.

 

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Bova Marina (RC): inaugurata la piscina comunale. Una struttura importante restituita al territorio e gestita dall’Asi Calabria

(356) Un grande progetto che diventa realtà e, dopo mesi di duro lavoro, viene presentato ai cittadini nel corso di una cerimonia ufficiale.

 

Una serata di festa per un ambizioso obiettivo raggiunto: restituire ai bovesi e a tutta la costa ionica un’importante struttura che prima dell’intervento, da ormai 7 anni, versava in stato di totale degrado, complice un nubifragio che aveva causato gravi danni, strappando il telone di copertura, poi ripristinato con un contributo della Provincia reggina. Così, la struttura natatoria verrà gestita dal Comitato Regionale Asi Calabria, guidato dal Presidente Giuseppe Melissi, che in questi caldi mesi estivi non si è risparmiato per essere pronto, in apertura di stagione, ad accogliere le iscrizioni per corsi e progetti. Un grande lavoro di squadra che ha che ha visto in prima linea, al fianco di Melissi, Fabio Gatto, Presidente Provinciale e Giuseppe Gangemi,  Responsabile Tecnico del settore nuoto. Al taglio del nastro, dopo la benedizione di Don Natale Spina, erano presenti Tino Scopeliti, Vicepresidente dell’Asi, in rappresentanza dei vertici Nazionali; il Consigliere Asi Nino Girella; il Consigliere della Provincia di Reggio Calabria, Pierpaolo Zavettieri; il Presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero; il Presidente del Comitato Regionale calabro della FIN, Alfredo Porcaro e, naturalmente, il Sindaco di Bova Marina, Vincenzo Crupi, che ha fortemente voluto il recupero della preziosa struttura data in affidamento all’Asi Calabria, attraverso un bando pubblico.  “Non è un punto di partenza perché abbiamo fatto tanto in questi 15 mesi di lavoro, grazie anche ai cittadini, – ha spiegato il Sindaco Crupi,  che con la sua Amministrazione ha dato il via al prezioso recupero – ma questo non rappresenta neanche un punto di arrivo, perché abbiamo tanto ancora su cui lavorare. Una struttura importante che arricchisce il nostro Centro non solo dal punto di vista sportivo ma anche sociale, da qui partiranno numerosi progetti. Oggi posso affermare di essere contento che l’Asi si sia aggiudicata il bando – ha concluso Crupi –  perché ho scoperto un gruppo persone di grande spessore professionale che, sono certo, sapranno valorizzare la struttura”. A tirare le somme e porgere i ringraziamenti, il Presidente Melissi: “Abbiamo lottato contro il tempo per adempiere puntualmente l’impegno preso – ha affermato Melissi – la nostra abnegazione ci ha ripagati e oggi inizia per noi una nuova avventura. Siamo pronti ad affrontarla con la stessa passione che ci ha condotti sin qui e siamo certi di poter offrire ai fruitori dell’impianto servizi d’alto livello”. Asi una storia che comincia… lo slogan che ha accompagnato l’inaugurazione, e proprio da qui parte il Vicepresidente Scopelliti per il suo intervento: “I presupposti per iniziare bene ci sono tutti – ha affermato il dirigente nazionale – abbiamo una piscina completamente rimessa a nuovo grazie all’impegno di tutta la struttura regionale; un team affiatato che si è prodigato al massimo. Vorrei che aveste visto le condizioni in cui versava l’impianto – spiega Scopelliti ai numerosi intervenuti all’evento – per capire quanto lavoro, quanto impegno, ci abbiamo messo per potervela restituire. Nel contesto di una regione, come quella calabrese, purtroppo carente di strutture sportive, questa rappresenta un bene prezioso per tutta la cittadinanza”. Grazie all’impegno profuso dal Sindaco di Bova Marina, Vincenzo Crupi e tutta l’Amministrazione Comunale e dal Comitato Regionale dell’Asi Calabria, dunque, tutti gli abitanti del territorio, potranno usufruire di una piscina semi olimpionica (25 metri). E dopo la nuotata augurale dell’ex agonista e istruttore Pietro Trapa la serata è andata avanti, condotta dalla presentatrice Alessandra Giulivo, con l’esibizione di numerosi artisti: il cabarettista reggino Pasquale Caprì e la giovane cantante Luana. A fare da cornice la musica del DJ Bassnoise. Scuola nuoto bimbi e adulti, nuoto agonistico, nuoto amatoriale, nuoto per diversamente abili, pallanuoto, aquafitness, aquacombat, attività subacquea, riabilitazione in acqua, ginnastica acquatica per gestanti, sono le attività offerte, il tutto sotto l’attenta guida di personale altamente qualificato. La piscina è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle ore 22.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, firma Marco Ventrella

(354) Il portiere Marco Ventrella è un giocatore dell’Asd Reggio Calabria.

 

L’accordo tra la squadra amaranto ed il Bari è stato perfezionato stamane a Milano dal Direttore Generale Gabriele Martino grazie alla disponibilità del Presidente del Bari Gianluca Paparesta. Classe ’96, è cresciuto nelle giovanili del Bari sarà a disposizione del tecnico Francesco Cozza nei prossimi giorni.

 

 

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, nuove prevendite per gli abbonamenti. Grazie alla Pubblidea uno è itinerante

(353) L'Asd Reggio Calabria comunica che grazie alla collaborazione con l’azienda “Pubblidea” sarà possibile sottoscrivere il proprio abbonamento anche per le vie della città. Questi i luoghi dove poter trovare le vela itinerante:

 

Martedì 1 settembre, dalle 9,30 alle 11,30 presso il Municipio di Pellaro;

 

Mercoledì 2 settembre dalle 9,30 alle 11,30 a Catona (zona mercato);

Giovedì 3 settembre dalle 17 alle 19 Ponte della Libertà a Reggio Calabria;

Venerdì 4 settembre dalla 21 alle 23 Piazza Indipendenza a Reggio Calabria.

Si ricorda inoltre che da oggi 31 agosto, sarà possibile sottoscrivere l'abbonamento di Curva, Tribuna Est ed Ovest presso i seguenti punti vendita: Tabacchino Federico a Ravagnese e Matchpoint Marcianò sul Corso Garibaldi. Rimane sempre aperto anche lo stadio Oreste Granillo.

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Reggio di Calabria: vela, in archivio la XVI edizione del Memorial “Pasquale Chilà”

(352) Valerio Colella (Laser Radial), Riccardo Lavino (Laser 4.7), Giulia Galante (Optimist Juniores), Elena Santoro (Optimist Cadetti) e Giuseppe Zagari (Optimist Scuola Vela) sono i vincitori della XVI edizione del Memorial “Pasquale Chilà”,

 

kermesse velistica organizzata dall’associazione velica “Pasquale Chilà” in collaborazione con il Circolo Nautico di Reggio Calabria. Un appuntamento ormai consueto del palinsesto delle regate estive calabresi, fortemente voluto dalla famiglia Chilà nel ricordo di Pasquale, giovane atleta reggino, grande promessa della vela italiana, venuto prematuramente a mancare. Circa una quarantina le imbarcazioni al via nelle acque antistanti il Circolo Nautico di Reggio Calabria, spinte da un vento di otto nodi proveniente da nord/ovest. C’è stata grande battaglia sia nei Laser che fra i giovanissimi Optimist. Particolarmente appassionante la contesa nella classe Laser Radial, con il successo finale di Valerio Colella del Circolo Velico, impostosi  per il terzo anno consecutivo dopo un testa a testa spettacolare con Bruno Barreca del Circolo Nautico. In gara anche Fabio Colella, presidente della VI Zona (Calabria/Basilicata) Fin, classificatosi al terzo posto. Lusinghiero il comportamento in gara dei velisti dell’associazione “Pasquale Chilà”, che hanno trionfato nei Laser 4.7 con Riccardo Lavino (già vincitore di una selezione zonale tenutasi qualche settimana fa sempre a Reggio) e nella categoria Optimist Scuola Vela con Giuseppe Zagari. Grande la soddisfazione degli organizzatori al termine delle regate sia per il numero di partecipanti (in aumento rispetto alle precedenti edizioni) che per il buon pubblico che ha assistito alle gare. I vincitori delle varie classi, fra gli scroscianti applausi dei presenti, sono stati premiati dalla famiglia Chilà, rappresentata nell’occasione da Bruno e Paola, rispettivamente papà e sorella del compianto Pasquale. L’appuntamento con la XVII edizione è rinnovato al prossimo anno.

 

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Reggio di Calabria: contro la soppressione dell’ufficio postale di Terreti insorge l’Unione Nazionale Consumatori Calabria

(191) Continua l’ostinata protervia di Poste Italiane che non curante delle proteste e delle legittime aspettative degli abitanti di Terreti, non intende recedere dalla decisione di chiudere l’unica succursale presente nella frazione collinare della città.

 

E’ una decisione, sostiene l’avv. Saverio Cuoco presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, che se adottata, penalizzerà una gran numero di abitanti, considerato che l’ufficio postale di Terreti che si vorrebbe sopprimere, oltre a servire gli abitanti di tale comprensorio che ammontano a circa 1.500, interessa anche altri paesi vicini come Nasiti, Trizzino, Arasì e Cerasi  che dovrebbero così con decorrenza immediata, rivolgersi agli uffici postali vicini e quindi raggiungere probabilmente l’ufficio postale ubicato in città, nella zona del CEDIR. Pensionati, risparmiatori, utenti, dovranno migrare dal proprio Paese presso altri luoghi per svolgere le proprie operazioni postali con notevoli disagi, in particolar modo per i pensionati che dovranno necessariamente ricorrere ad un mezzo di trasporto o nell’impossibilità di poterlo fare, dovranno necessariamente ricorrere alla delega, con gli inevitabili disagi che ne conseguono dovendo dipendere da altri soggetti. E’ assolutamente deprecabile la decisione autonoma e di assoluta supponenza di Poste Italiane di chiudere un ufficio postale di un comprensorio così vasto, senza  il dovuto rispetto per i territori e per gli utenti e senza aver intrapreso o considerato delle soluzioni possibili, né con i cittadini di tali località, né con chi li rappresenta, né con le associazioni che operano a tutela degli stessi, va infatti considerata la funzione sociale e l’assolvimento di una funzione pubblica che esercita Poste Italiane, anche essendo una società privata, per cui non può perseguire alla stregua di una società qualsiasi, “logiche aziendali guardando solo ed esclusivamente ai costi e agli utili". A ribadirlo, oltre all’Unione Nazionale Consumatori Calabria, intervengono sia la recente sentenza del Consiglio di Stato n° 1262 del 2015 che dispone che la chiusura degli uffici postali nei piccoli centri non può essere decisa senza tenere nel debito conto le distanze e la fruibilità del servizio, affermando che “Poste Italiane non può fare spending review sulle spalle dei piccoli centri, determinando disservizi e disagi soprattutto alla popolazione anziana e a quella priva di strumenti tecnologici”, sia la recentissima sentenza di Luglio 2015 del TAR del Friuli, che ha accolto il ricorso di un comune montano, annullando i provvedimenti con i quali Poste Italiane, in applicazione del piano di riorganizzazione degli uffici postali, aveva chiuso alcuni di essi, sul presupposto che l’esigenza di risparmiare può essere un fattore di valutazione da parte di Poste Italiane ma non può prevalere sull’interesse pubblico allo svolgimento del servizio universale ed inoltre l’aspetto economico non può essere considerato ne’ esclusivo ne’ prevalente sull’interesse pubblico allo svolgimento corretto di un servizio universale come va considerato il servizio postale. In sostanza la riduzione di uffici postali non può seguire una logica meramente economica ed un automatismo programmato, ma previa comparazione dei vari interessi, deve raggiungere  un equilibrio e un bilanciamento tra gli interessi degli utenti e quelli dell’azienda. La stessa Unione Europea ha più volte richiamato gli stati membri a garantire lo svolgimento del servizio postale universale a tutti i cittadini, anche ed in particolare a coloro che risiedano in zone rurali e periferiche. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, nell’esprimere la propria incondizionata solidarietà a tutti gli abitanti del comprensorio interessato, condividendone i metodi di protesta, nell’invitare Poste Italiane a recedere dalla decisione intrapresa di soppressione dell’Ufficio Postale di Terreti, che penalizzerà notevolmente i cittadini interessati, attraverso i propri legali, sta valutando la sussistenza dei presupposti indispensabili per un ricorso al TAR, nel contempo, in un periodo di molteplici carenze nei servizi postali, quali l’aumento delle tariffe, la riduzione della qualità del servizio, ecc.ecc. chiederà alla Commissione Europea e precisamente  al Commissario Europeo per il Servizio Postale Elzbieta Bienkowska che intervenga, al fine di garantire il rispetto integrale degli obblighi previsti per il servizio universale dalla legislazione europea, in particolare, contrastando il processo in atto di riduzione e/o ridimensionamento dei servizi postali nelle zone rurali e in quelle residenziali di accesso difficoltoso. Il Presidente regionale, avv. Savrio Cuoco. 

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, firma anche Domenico Brunetti

(357) Altro colpo di mercato del Direttore Generale Gabriele Martino. Dopo l’ingaggio con la formula del prestito del portiere Marco Ventrella, l’Asd Reggio Calabria acquisisce a titolo definitivo le prestazioni di Domenico Brunetti.

 

Cresciuto nelle giovanili del Lecce, il difensore centrale classe ’95 nativo di Trebisacce, nel 2014 si laurea campione d’Italia con il Chievo Verona Primavera. Alla prima esperienza tra i professionisti ha vestito la casacca del Martina Franca dove ha collezionato quattro presenze di cui tre da titolare. Ironia della sorte, l’unica squadra contro cui ha giocato da titolare sia all’andata che al ritorno è stata la Reggina.

 

 

 

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Delianuova (RC): l’Associazione Culturale “Nicola Spadaro” e l’Orchestra Giovanile di Fiati piangono il senatore De Sena

(666) L’Associazione Culturale 'Nicola Spadaro' di Delianuova (RC) in tutte le sue componenti ed i “ragazzi” dell’Orchestra Giovanile di Fiati manifestano il loro profondo dolore per la scomparsa del Senatore Luigi De Sena,

 

al quale si sono sempre sentiti profondamente legati per la squisita sensibilità umana, sociale e politica con cui ha seguito e favorito la loro evoluzione sin dalle origini. La sua presenza agli appuntamenti più significativi dell’Associazione, sia di carattere musicale nonché particolarmente a quelli legati alla “Giornata sull’educazione alla legalità”, non solo ha qualificato gli eventi ma li ha fortemente caratterizzati conferendo loro la consapevolezza che la musica e l’attenzione alla formazione dei giovani concorrono in maniera determinante non solo allo sviluppo culturale ma anche a quello sociale ed economico dei nostri territori. La sua assenza sarà prossimamente da tutti noi particolarmente avvertita in occasione della consegna da parte dell’Amministrazione Comunale di Delianuova della nuova sede, espressione dell’impegno e dell’amore del Senatore De Sena per tutti i nostri “ragazzi”.
Grazie Senatore! Il Presidente, dr. Giuseppe Scerra.

 
 

 

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Calcio, Promozione: Bocale Calcio, Laganà non fa più parte dell’organigramma societario

(358) La società A.S.D. Bocale Calcio 1983 comunica che, a partire da giorno 31 agosto 2015, Antonino Laganà non fa più parte dell'organigramma societario, in cui ricopriva precedentemente il ruolo di Talent Scout.

 

Nel ringraziare il signor Laganà per il lavoro fin qui svolto, la società augura a lui una fortunata prosecuzione di carriera. * Responsabile Comunicazione.

 

 

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Reggio di Calabria: D’Ascola (Ap) “Esprimo la mia vicinanza ai familiari per la scomparsa di Luigi De Sena”

(192) “Esprimo la mia vicinanza ai familiari per la scomparsa di Luigi De Sena”. Lo dichiara Nico D’Ascola, responsabile giustizia Area Popolare.

 

“De Sena ha sempre svolto il suo lavoro con serietà e competenza, all’insegna dei più alti valori civili, ai quali si sono aggiunte grandi qualità umane e professionali. Di lui ricorderemo l’impegno e il grande senso dello Stato, per l’affermazione dei principi di legalità e convivenza civile, che ha sempre perseguito negli incarichi ricoperti. De Sena ha sempre lavorato nella massima correttezza e rigorosità, per la crescita e lo sviluppo di ogni territorio, in cui è stato impegnato nello svolgimento del proprio ruolo”. * Ufficio Stampa.

 

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Scilla (RC): oltre 35.000 presenze per la Notta Bianca

(663) La macchina organizzativa per uno degli eventi clou dell’estate calabrese ha funzionato alla perfezione. Stracolma piazza San Rocco. Stracolmo il castello Ruffo.

 

Quasi impossibile camminare a Chianalea per il numero di persone presenti. Pieno il Porto. Un fiume di persone in festa sul lungomare liberato per intero dalle macchine. Il sindaco Ciccone: «Abbiamo dimostrato che, se ci crediamo, tutti insieme possiamo davvero riscrivere la storia della nostra Scilla». «Difficile individuare una sola tra le tante soddisfazioni regalate dalla notte bianca appena finita». Il sindaco Pasqualino Ciccone fa il bilancio a freddo di quello che si è confermato come uno degli eventi clou dell’estate calabrese, ed è stato il primo evento del genere a Scilla, che ieri ha richiamato, proprio come una sirena con il suo canto, decine di migliaia di persone, ben oltre le 35mila, che hanno riempito ogni punto di eccellenza della cittadina. Stracolma piazza San Rocco. Stracolmo il castello Ruffo. Quasi impossibile camminare a Chianalea per il numero di persone presenti. Pieno il Porto. Un fiume di persone in festa sul lungomare liberato per intero dalle macchine (alle ore 17 è scattato il divieto di circolazione e di sosta, fino all’alba di questa mattina). «Ci abbiamo messo un po’» spiega il sindaco di Scilla «a capire che stava andando così bene. Erano talmente tante le attrattive in cui fermarsi da rendere impossibile un’immediata visione di insieme. I dati reali sono arrivati poco prima della mezzanotte, anche se bastava un colpo d’occhio per avere una conferma inequivocabile: ieri sera a Scilla sono accorse ancora più persone di quelle che hanno ammirato i fuochi d’artificio per la chiusura dei festeggiamenti di San Rocco. Soddisfazioni? L’affluenza, sicuramente. E, proprio come domenica scorsa, il modo in cui è stato risolto uno dei problemi più grandi di Scilla: viabilità e parcheggi. Certo, un po’ di brontolii ci sono stati, perché far rimuovere tutte le macchine dal lungomare è un qualcosa di completamente estraneo alle abitudini di chi a Scilla abita e di chi la sente – giustamente – sua perché ci passa le vacanze. Ma sono convinto che per chi ama Scilla sia stata una grande soddisfazione, come è stata per me, vedere quella marea di persone nella strada, oltre che sul marciapiedi. Un’altra soddisfazione è quella della pulizia: stamattina Scilla non sembra aver contenuto tutte quelle persone. Al termine della notte bianca si sono messi al lavoro per ripulirla da cima a fondo: il risultato è sotto gli occhi dei tanti turisti che anche oggi sono qui, nel nostro mare». Il cartellone in programma era così ricco e pieno di punti di forza, più di uno per location, da non poter scegliere quello più riuscito: tutti ottimi e pensati nei minimi dettagli. Dalla musica alla danza, passando per l’esposizione di quadri e fotografie, i giocolieri di strada, la diretta radiofonica, la cena a tema in costume d’epoca, l’esposizione di artigianato locale, la degustazione di prodotti tipici, a partire dal pesce spada, i giochi per ragazzi, il cinema, i concerti in piazza San Rocco, piazzetta Spirito Santo e il concertone finale dei Los Locos, la discoteca sulla spiaggia. Il sindaco Ciccone però, come i migliori allenatori, non vuole che si abbassi la guardia: «Abbiamo dimostrato che, se ci crediamo, tutti insieme possiamo davvero riscrivere la storia della nostra Scilla. Qualche cosa può andare ancora meglio, ma per essere la prima volta non posso che complimentarmi con i tanti, tantissimi attori di questa magica notte: ci abbiamo creduto in tanti, dimostrando che possiamo iniziare a crederci tutti». Una città che ha tutte le carte in regole per continuare a scintillare, proprio come si leggeva sul Castello Ruffo, parete stagliata sul panorama mozzafiato che solo Scilla può offrire in cui si sono alternate a lungo le due scritte “Benvenuti a Scilla” e “Scilla la notte scintilla”. Poco prima della mezzanotte è comparsa una terza scritta: “Scilla un’altra storia”. E a giudicare dalla perfetta riuscita della notte bianca, è davvero un’altra storia.

 

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Spazzatura edilizia, vulnerabilità sismica e rischio idrogeologico: Candido (Radicali) “Abolire la vulnerabilità e risanare il territorio per abolire la miseria”

(190) "Il caso di Bagnara C. (RC) dopo le alluvioni di Corigliano e Rossano C. (CS) dovrebbero averci fatto capire che la Calabria tutta è a rischio.

 

A Bagnara, in provincia di Reggio Calabria, un'abitazione si è letteralmente sbriciolata, crollando rovinosamente. All'improvviso, senza che ci fosse stato alcun evento sismico capace di giustificare il crollo". È quanto si legge in una nota di Giuseppe Candido, esponente radicale componente del comitato nazionale del partito di Pannella che aggiunge: <<Per fortuna, come si usa dire in questi casi, non ci sono state vittime. Nessuno è rimasto coinvolto da quello che la stampa ha definito un "assurdo crollo" benché lo stesso sia avvenuto in un luogo solitamente frequentato. Si parla anche di "ennesimo episodio che si registra nel territorio della Costa Viola, già colpita duramente da numerose frane soprattutto in corrispondenza di nubifragi che rendono il terreno particolarmente friabile", ma l'analisi si ferma qui". Per Candido "Dagli eventi di Corigliano Calabro e Rossano recentemente colpiti dall'alluvione lo scorso 12 agosto e da quello di Bagnara C., dovremmo capire che l'intera regione ha una priorità: risolvere, mitigare, la peste ecologica. L'intreccio – cioè – tra rischio idrogeologico fatto di edilizia abusiva, edilizia illegale costruita in mezzo agli alvei o su versanti instabili per natura e condizioni idro-geologiche e quello che – d'altro canto – potremmo definire la spazzatura edilizia pre sismica, costruita prima del 1974 o costruita dopo ma senza il rispetto delle leggi, spesso abusivamente, e diffusamente presenti sul territorio calabrese. Renzi chiede idee al mezzogiorno per il rilancio di una tragica situazione economica evidenziata dal pre rapporto SVIMEZ. Cosa servirebbe alla Calabria? "Certamente servirebbe – prosegue Candido – un grande piano ecologico nazionale, di stampo post keynesiano, con interventi pubblici mirati, senza timore di far crescere il debito pubblico, con politiche che non sarebbero sprechi, ma veri e propri investimenti che consentono – dopo – di risparmiare molti soldi in ricostruzioni, in gestione dell’emergenza e, soprattuto, di evitare continue stragi di popoli. Secondo uno studio del Consiglio Nazionale dei Geologi , il quadro dei costi complessivi, tra il 1944 e il 2009, del dissesto idrogeologico e del rischio sismico, sono compresi “tra un valore minimo di 176 miliardi di euro e uno massimo di 213". E la differenza – specificano nello studio – è da attribuire al costo dei terremoti che, a seconda delle fonti informative, varia da un minimo di 124 miliardi di euro a un massimo di 161”. Come ho cercato di spiegare nel volume La peste ecologica e il caso Calabria (Ed. Non Mollare, 2014, p.394), alla nostra terra e all'intero mezzogiorno, servirebbe un piano ecologico d’interventi pubblici che rilanci l’economia proprio attraverso quelle necessarie e urgenti opere di messa in sicurezza idrogeologica, sismica, del territorio oltreché di bonifica ambientale. Non soldi a pioggia, non già sussidi che rendono conveniente l'ozio. Ma soldi per risanare siti inquinati, per de localizzare scuole a rischio idrogeologico, ad,adeguare la sismicità delle strutture costruite. Soldi che innescherebbero una crescita virtuosa dell'economia della Calabria. Ecologia, pane e lavoro era lo slogan di Marco Pannella già negli anni '70 e '80, che ancora oggi potremmo far nostro. Assieme all'altra visionaria proposta di un geologo in ogni comune, che Pannella proponeva già quando era consigliere comunale a Napoli e che oggi è divenuta ufficialmente proposta dell'ordine dei geologi: un geologo per ogni area a rischio, anche e soprattutto per introdurre nelle pubbliche amministrazioni quella cultura della prevenzione che è mancata per anni. Certamente, il censimento della vulnerabilità sismica degli edifici, realizzato con progetti di pubblica utilità, con un esercito del lavoro appositamente creato, certamente l’adeguamento antisismico o la rottamazione dei fabbricati “spazzatura”, non in grado cioè di resistere alle scosse, cominciando dai numerosi edifici pubblici inadeguati; il trasferimento volontario, ma incentivato, delle popolazioni residenti in aree a forte rischio idrogeologico, o dalla stessa zona rossa del Vesuvio, un piano nazionale di bonifiche dei siti inquinati, un piano di mitigazione dei rischi potrebbero, insomma, rappresentare proposte utili per abolire la miseria e rilanciare lo sviluppo della Calabria e dell'intero mezzogiorno. Ma forse, come ricordava Pannella, ancora oggi, l'ecologia – il diritto a vivere in un ambiente sicuro e salubre – é ancora considerato un lusso. Un diritto di nicchia. Eppure, proprio oggi, è sempre di più evidente che dove c'è strage di leggi, anche delle stesse leggi della natura, c'è sempre – come conseguente corollario – strage di popoli". Giuseppe Candido, Comitato nazionale Radicali Italiani.

 

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Castrocaro (FC): al reggino Gennaro Calabrese il Premio “Volto Nuovo 2015”

(662) Gennaro Calabrese è il “volto nuovo” di Castrocaro. Il poliedrico attore, show man reggino Calabrese conquista la giuria del rinomato festival Castrocaro “Voci nuove volti nuovi”,

 

manifestazione giunta alla 58esima edizione e dedicata ai nuovi talenti della canzone italiana ma anche a comici, cabarettisti, sosia, mimi, imitatori che devono a questo loro primo palcoscenico, parte del proprio successo. E proprio nella sezione “Volti nuovi”, l’indimenticabile Gigi Sabani, 25 anni fa, conquistò l’ambito premio per poi iniziare una straordinaria carriera televisiva  e aprire ai colleghi come Loretta Goggi, Fiorello, Alessandro Greco, Andrea Pezzi, Emanuela Aureli, anche loro vincitori di Castrocaro, la porta del mondo dello spettacolo. Calabrese, sabato sera su Rai Uno, in sfida con il comico Andrea Ferrari di Modena, in solo due minuti di sketch dove ha omaggiato la televisione di Stato, è riuscito a conquistare la giuria tecnica composta da Kelly Joyce, Matteo Beccucci, Roberta Fallani, Yaya e Willy Vecchiattini. E non solo, il pubblico è stato travolto da quella innata verve del comico reggino che ha pure conquistato il cantante Pupo, conduttore della kermesse la cui direzione artistica è stata affidata al romano Roberto Galliani, fondatore della società di produzione e management B&G Live, e il sindaco di Castrocaro Terme, Luigi Pieraccini. Gennaro, ex voce del talk satirico “Gli Sgommati”, dopo la straordinaria tournèe invernale con la sua pièce teatrale “Torno a scuola, un anno dopo” che ha registrato il tutto esaurito e quella estiva immerso tra le belle location della Penisola, in un esilarante sketch da lui ideato e scritto, ha stregato letteralmente il pubblico e la giuria di Castrocaro proponendo le sue “maschere” di personaggi del mondo dello spettacolo, sport, cultura, politica. Una piccola “opera” televisiva concentrata in 120 secondi che ha permesso all’attore reggino di portare a casa l’ambito premio. Ancora incredulo ma felice di aver realizzato un altro sogno e un ulteriore passo avanti per la sua carriera artistica, lo show man Calabrese a fine serata dopo aver ringraziato l’organizzazione di Castrocaro, la giuria e tutti coloro che, in questi anni, gli sono stati accanto sostenendolo anche nei momenti più difficile, dedica il premio “alla sua famiglia, a Reggio, agli amici”. “Sapere che tanti anni fa, è stato assegnato all’indimenticabile Gigi Sabani questo riconoscimento, è per me un’emozione grande, incredibile e spero un giorno di poter arrivare alla sua sopraffina tecnica di imitazione di personaggi famosi. L’imitazione è un omaggio e in quelle che faccio non c’è mai la volontà di offendere nessuno semmai racconto un mondo, le sfaccettature più simpatiche di personaggi che entrano nelle nostre case e ci fanno compagnia – afferma Calabrese – Imitare è più faticoso che creare e poi come diceva Oscar Wilde: la vita imita l’arte più di quanto l’arte non imiti la vita”.

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): a Padre Gino Viscardi e ad Antonio Trifoglio il Premio “Sant’Ilario 2015”. Applausi per il coinvolgente live di Paolo Sofia

(661) Si è svolta la settimana scorsa, sul lungomare di S. Ilario dello Ionio (RC), la seconda edizione del “Premio S. Ilario”,

 

evento promosso e organizzato dall’amministrazione comunale, con il patrocinio della provincia di Reggio Calabria, per dare un riconoscimento tangibile a quanti con il loro operato si sono distinti e hanno portato in alto il nome della cittadina ionica. Per il 2015 sono stati insigniti del riconoscimento due protagonisti nella vita della comunità santilariese: si tratta di Padre Gino Viscardi, che ha operato a lungo a S. Ilario negli anni Ottanta, dando impulso a un’intensa attività di rivalutazione del territorio, e del compianto Antonio Trifoglio, artista innovativo, di valore riconosciuto a livello internazionale. A consegnare i premi, realizzati dall’artista Antonio Custureri, è stato il sindaco Pasquale Brizzi, con Ugo Mollica, autore delle puntuali motivazioni, e con gli interventi del vicesindaco Giuseppe Monteleone e della presidente del consiglio comunale Tina Policheni. Per Padre Gino, che dal 2009 è ripartito dalla Locride dove era giunto nel 1984 e che ora vive a Padova, impossibilitato a essere presente per motivi di salute, ha ritirato il premio Padre Lorenzo che lo ha poi consegnato a Silvana Stalteri che a breve potrà recapitalo al sacerdote. Antonio Trifoglio, formatosi artisticamente in Calabria, viveva a Empoli dal 1958 e ha firmato opere presenti nelle chiese e in collezioni private di tutta Italia, è mancato nel 2011; hanno ritirato il premio la moglie Caterina e il figlio Alberto, a sua volta apprezzato artista. La serata si è aperta con l’esibizione di due coppie di bravissimi ballerini, per tre quarti di S. Ilario: Gabriele Capogreco e Valentina Spagnolo, della scuola di ballo “Danzando Arte in Movimento” di Gioiosa Ionica; Alessandro Saccomando e Annarosa Trimboli, della “Entertainment and Events A.B.C.” di Bovalino. A loro una targa ricordo consegnata da Sara Tedesco. Gran finale poi con il ritmo e la poesia dello spettacolo live di Paolo Sofia con Massimo Cusato e Salvatore Gullace. Una performance coinvolgente, particolarmente apprezzata dal numeroso pubblico presente: il musicista, frontman dei Quartaumentata, ha proposto brani inediti del suo progetto autorale e hit ormai nella storia della world music. Alla riuscita della manifestazione ha collaborato l’intera amministrazione comunale con l’assessore Enzo D’Agostino e lo staff dei consiglieri delegati alla cultura, sport e spettacolo, guidato da Tonino Carneri, e composto da Claudia Cinelli, Sara Tedesco e Alessandra D’Agostino. Sempre prezioso il contributo logistico di Rosita Fera. L’Associazione italiana sommelier-delegazione Locride, con Emanuela Alvaro, infine, ha curato la degustazione di vini dell’azienda “Casale Li Monaci” di Anthony Reale. 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, gli incontri di settembre

(664) Proseguono al Chiostro di San Giorgio al Corso gli incontri di settembre promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos che ha così avviato la propria programmazione autunnale.

 

Martedì 1° settembre alle ore 20,30 si terrà l’incontro con il poeta dialettale Rocco Nassi autore della raccolta “U ricriju r’u me’ cori”, edita da Disoblio edizioni. Introdurrà la serata la Prof.ssa Pina De Felice, responsabile Poesia dell’Associazione Anassilaos. Relazionerà la Prof.ssa Francesca Neri. Interverrà l’Editore Dott. Salvatore  Bellantone. Sarà presente l’Autore. Nassi – scrive il critico Giuseppe Antonio Martino – con le sue poesie ci propone una cultura altra rispetto a quella dominante, fermamente convinto che la società dei consumi, la globalizzazione selvaggia e senza tutela, l’assenza di qualsiasi progetto, anche territoriale, di difesa delle proprie radici, hanno soffocato e distrutto la cultura delle classi popolari. Al centro del mondo poetico di Nassi ci sono il paese, la famiglia, gli uomini, le radici storiche e la sua lingua materna che egli cerca di sottrarre all’oblio e alla quale necessariamente si attiene e che propone come parte vitale di se stesso: non si tratta di un restringimento o marginalizzazione del “parlare agli altri, al mondo, all’umanità” ma una esplicitazione e rivendicazione di identità nella pluralità delle esistenze e delle esperienze. Giovedì 3 settembre, sempre al Chiostro di San Giorgio alle ore 20,30 sarà la volta del saggio di Rocco Lentini “Fortunato Seminara/biografia politica”, edito da Città del Sole. Relazionerà la Prof.ssa Francesca Neri. Interverrà l’Editore Dott. Franco Arcidiaco. Sarà presente l’Autore. Il volume, a metà tra il saggio storico e la biografia, ricostruisce l’attività politica dello scrittore Fortunato Seminara dall’esilio a Ginevra, negli anni Trenta, agli anni Settanta attraversando la storia e la cultura del Paese: fascismo, antifascismo, lotte per la terra, tentativi d’industrializzazione del Mezzogiorno. Oltre ad uno spaccato verosimile del fuoriuscitismo italiano in Svizzera durante il regime e della strage di Ginevra emerge un quadro inedito della Liberazione della Calabria, del socialismo calabrese e delle lotte contadine. Ci restituisce la temperie culturale del Paese vista dall’osservatorio privilegiato dello scrittore, i suoi rapporti con Corrado Alvaro, Elio Vittorini, Italo Calvino, Ignazio Silone, Pietro Nenni, Carlo Muscetta, Mario La Cava e tantissimi altri esponenti di primo piano della cultura italiana.

 

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Aeroporto dello Stretto: Dieni (M5S) “Il Partito Democratico prende per i fondelli gli elettori”

(196) “Sullo sfacelo del sistema aeroportuale o il Governo è affetto da sindrome bipolare o il Partito Democratico sta prendendo in giro i calabresi. Tertium non datur”.

 

E’ dura la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni commentando le ultime notizie relative al trasporto aereo della Regione. “Da una parte leggo le farneticanti dichiarazioni dei segretari provinciali del PD calabrese che parlano del lavoro sinergico che avrebbe portato Crotone e Reggio Calabria tra gli scali di interesse nazionale con annesso osanna al condottiero Oliverio. Dall’altra Ernesto Carbone, deputato dello stesso PD vicino a Renzi, dichiara in un appuntamento pubblico che vanno chiusi gli scali di Reggio Calabria e Crotone. Nel frattempo arriva la notizia della soppressione del volo mattutino di Alitalia dall’Aeroporto dello Stretto su Linate. Non mi sembra francamente che ci siano dubbi su quale tra i due Partiti Democratici abbia ragione.” Continua la parlamentare: “ovviamente trovo allarmante il continuo ridimensionamento dello scalo reggino, che, insieme a quello crotonese dovrebbe essere rafforzato, bilanciando il traffico con Lamezia che, com’è noto, è difficilmente raggiungibile dal sud della Calabria. Così come trovo ormai insopportabile l’incompetenza e la cialtroneria dei vertici della Sogas che senza dubbio alcuno hanno giocato un ruolo di primo piano nel tramonto visibile dello scalo reggino. Ma ciò che è ancor più inaccettabile è il fatto che un partito che governa tanto a Roma quanto a Catanzaro non sappia prendere una posizione chiara su una questione che è vitale e strategica non solo per la Calabria ma per tutto il sud. Invece che delineare un progetto e fare una scelta, preferisce inquinare le acque, raccontando fole diverse alle persone che si trova davanti. Tutto ciò non so come lo chiamano i dirigenti del PD. Io lo chiamo prendere per i fondelli gli elettori.” * Ufficio Stampa.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Marra, Castorina e Albanese (PD) “Arghillà: un plau-so all’Assessore Marino per il Progetto ‘Ottavo Sacramento’”

(198) "L’Amministrazione Falcomatà nella sua azione politica ha sempre posto l’attenzione sulla valorizzazione delle periferie. Senza proclami, senza pennacchi,

 

ma con la consapevolezza che la rinascita della città deve necessariamente passare dal rilancio dei quartieri fino a ieri abbandonati a se stessi, sia dal punto di vista amministrativo sia dal punto di vista sociale, il quartiere di Arghillà sarà protagonista del percorso di emancipazione sociale e aggregativo messo in campo dal Comune di Reggio Calabria. Per questo motivo esprimiamo la più viva soddisfazione per l’iniziativa progettuale portata avanti dalla nostra Giunta, e in particolar modo dall’Assessore al Welfare Giuseppe Marino. Il Progetto “Ottavo sacramento. Percorsi per una comunità inclusiva”, la cui partecipazione al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità, ha sancito il primo posto in graduatoria, insieme ad un altro progetto del Comune di Verona – punta al recupero umano e sociale ed alla rigenerazione di territori periferici come il quartiere di Arghillà. Il progetto, ha l’ambizione di sollecitare lo sviluppo sociale e lavorativo, attraverso la riqualificazione dei servizi alla persona e attraverso un’attenzione diretta da parte del Comune sul territorio, trasformando le “delegazioni” del passato in centri di prossimità sociale, vicini ai bisogni primari della comunità, anche grazie al contributo di tutte le realtà associative presenti sul territorio, nessuna esclusa. Azioni concrete e visibili. E’ questo il cammino tracciato da questa Amministrazione, è questo il percorso politico che il Partito Democratico sta portando avanti assieme al Sindaco Falcomatà. Enzo Marra, Antonino Castorina e Rocco Albanese (Consiglieri comunali Pd).

 

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Aeroporto dello Stretto: Destra per Reggio “A rischio chiusura”

(199) "Se non fosse l’ennesimo scippo ai danni di Reggio e dei reggini, ci sarebbe davvero da ridere. Mentre il governo ribadisce che l’aeroporto dello Stretto ha “valenza nazionale”, la città perde il volo su Milano.

 

Alitalia merita tantissime critiche, ma non sarebbe una novità: storicamente la compagnia di bandiera non ha mai manifestato grande attenzione per Reggio. In questo clima di confusione ed improvvisazione della politica, appare chiaro come le buone intenzioni che a tutti i livelli, dal Governo al Municipio, ci si affanna a diramare possano essere considerate alla stregua di spot da social network e non come dichiarazioni impegnative rilasciate da parte di soggetti istituzionali. E’ di questa stagione estiva, infatti, sia l’intervista su un giornale nazionale da parte del primo cittadino che parlava delle infrastrutture come il nodo necessario per lo sviluppo ed rilancio di un territorio sempre più marginale ed isolato, sia il proclama di Renzi che pare stia lavorando ad un piano per il rilancio del SUD, nell’ambito del quale risulterebbero fondamentali gli investimenti strutturali finalizzati a ridurre il gap accentuato tra diverse aree dello stesso paese. Bene, per tutta risposta alle dichiarazioni dei “dominus” comunali e nazionali, a Reggio l’Aeroporto è quasi paralizzato da una crisi convulsiva rispetto alla quale  tutte le istituzioni  sono interessate ma appaiono, oggi, come soggetti incapaci di delineare una strategia che riesca a colmare il divario esistente tra economicità ed efficienza da una parte e gestione fallimentare dall’altra; dunque, la scelta dell’Alitalia che annulla uno dei pochi voli di collegamento dell’area dello Stretto con Milano, determinando l’ennesima penalizzazione che rischia di lasciare vuote le piste del Tito Minniti. In conclusione ed in totale contraddizione con gli spot governativi, sul piano nazionale si registrano le riflessioni di un esponente PD di area renziana, l’On. Carbone, che individua proprio negli aeroporti di Reggio e Crotone due infrastrutture da chiudere, forse anticipando talune indicazioni operative che dovrebbero caratterizzare un Piano per il SUD che, dopo le belle intenzioni, nei fatti mortificherebbe aree che si dice di voler tutelare ma che, proprio nelle scelte strategiche, vengono trattate come colonie di un governo lontano. Dinanzi a tali preoccupanti e gravi scenari, dimostrino i vari Falcomatà ed Oliverio di avere a cuore le sorti di questa terra attestando con atti ed assunzioni di responsabilità inequivocabili, che le ragioni del PD e quelle del Governo, quando vanno in direzioni contrapposte al bene della Comunità calabrese, vanno smascherate e contrastate, senza se e senza ma; diversamente i Reggini, per primi, dovranno tirare le somme del prezzo e del danno causato da logiche che, con supponenza demagogica, condannano alla desertificazione oggi l’aeroporto domani la nostra Città e l’intera Calabria". Destra Per Reggio – Movimento Politico Militante.

 

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Reggio di Calabria: è stato presentato il quarto incontro tra gli ex allievi della S.S. Fortitudo 1966

(351) L'incontro tra gli ex atleti della Società Sportiva Fortitudo 1966, un appuntamento che si rinnova per la quarta volta,

 

ma che in questa occasione riveste un significato particolare perché è una tappa di avvicinamento al cinquantenario della nascita della società, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta venerdì scorso presso il Meeting sport. La manifestazione, che si svolgerà sabato 5 settembre prossimo presso il campo sportivo di Sant'Antonio, intreccia sport e solidarietà, essendo prevista anche una raccolta di fondi da devolvere all'Hospice Via Delle Stelle. Nuccio Barillà, giornalista nonché membro della segreteria nazionale di Legambiente, moderatore dell'incontro, ha ripercorso la storia della società sportiva, ricordando che il settore calcistico della Fortitudo era nato come una costola della gloriosa Fortitudo Reggio, società ginnico-sportiva fondata nel 1903 per iniziativa del cardinale Gennaro Portanova e del parroco Antonio Attanasio con l'obiettivo di “raccogliere e fortificare nello spirito i giovani reggini per sottrarli ai pericoli della strada”. Sospesa l'attività per gli eventi bellici, la società aveva ripreso vigore nel 1948 sotto le direttive di Giuseppe Stillitano, a cui nel 1960 era subentrato Giuseppe Pellicone, attualmente presidente onorario della Fijlkam. In seguito, nel 1966, come ha ricordato lo stesso Pellicone, il suo allievo Enzo Roberto, in rappresentanza della famiglia, aveva avanzato la richiesta di utilizzare il nome Fortitudo per la nascente società calcistica. Un sodalizio che, sebbene non abbia conseguito eclatanti risultati sportivi, di fatto è entrato a far parte della storia della città per il suo contributo sociale. I primi anni di attività della società calcistica sono stati rievocati da Giovanni Scotto, già insegnante di educazione fisica; mentre la storia più recente è stata raccontata da Enzo Gullo, stoico organizzatore della manifestazione con la fondamentale collaborazione di Laura Laganà, istruttrice di tennis e tennis da tavolo, e Stefania Pisani, già arbitro ed istruttrice di basket. Gullo, istruttore giovani calciatori della Figc, entrato a far parte della Fortitudo nel 1976, che ha poi guidato come presidente, ha rievocato la sua esperienza dalla fusione con la Polisportiva Parco Caserta, che svolgeva la sua attività presso la Casa della madonna dei Padri Monfortani, sino al 1989 quando a malincuore con Enzo Roberto, prematuramente scomparso e di cui la figlia Stefania ha ricordato la passione per lo sport, è stata decisa la cessazione dell'attività sportiva. Nel corso dell'incontro, oltre ad Anna Gullì, presidente della scuola calcio Reggio centro junior, che ha concesso la struttura per lo svolgimento della manifestazione, sono intervenuti Ezio Pizzi, presidente del Consorzio del bergamotto, che ha evidenziato l'apporto di questa coltura unica al mondo all'economia del territorio; Antonio Romeo, presidente dell'Avis comunale, che ha sottolineato la vitale importanza della donazione del sangue; Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della Fondazione Hospice, che ha espresso il suo apprezzamento per il coinvolgimento della struttura che è impegnata a garantire una migliore qualità della vita a chi attraversa un momento particolarmente delicato della sua esistenza; Vincenzo Palmeri, con un ricordo della sua esperienza come atleta della società. Infine, il vice sindaco Vincenzo Anghelone ha confermato il patrocinio dell'amministrazione comunale all'iniziativa nell'ambito dell'impegno rivolto allo sviluppo della pratica sportiva in città.

 

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