Il M° Christian Cosentino nominato vocal coach dalla Rai

(921) Continuano i successi per la musica calabrese che, dopo l’exploit delle gemelle Chiara e Martina Scarpari, colleziona un altro importante riconoscimento nell’ambito del Junior Eurovision Song Contest.

 

Il M° Christian Cosentino, di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (CZ), è stato nominato “Vocal coach” del JESC 2015 direttamente dalla direzione di RAI Gulp.Cosentino, dopo aver studiato pianoforte fin da bambino, si è diplomato in Canto presso il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e da anni dirige nella sua città una Music School che porta il suo nome. Nel 2000 ha fondato il Coro Polifonico Schola Cantorum Officium, di cui è direttore e con il quale ha tenuto numerosi concerti in Italia e all'estero. Nel corso della sua carriera ha stretto collaborazioni con importanti nomi del mondo della musica internazionale, da Katia Ricciarelli al Maestro Vince Tempera, fino al produttore discografico Marco Rinalduzzi.  Segue costantemente corsi di perfezionamento e workshop di Canto Moderno in Italia e all’estero ed è stato nominato membro effettivo del Consiglio Artistico Direttivo dell'Organizzazione Cori Calabria. Nel 2007 ha fondato l’Associazione Artistico Musicale Sound Academy, di cui è Presidente, e qualche anno più tardi ha ideato e istituito il Festival Una Voce per lo Jonio. Nell’agosto del 2013 conosce le gemelle Chiara e Martina Scarpari, che diventano allieve della sua Scuola e con le quali forma un sodalizio capace di inanellare successi consecutivi in ambito nazionale ed internazionale. A settembre 2015 le Scarpari staccano il pass per la finale del JESC e si imbattono in una nuova avventura nella quale saranno guidate, ancora una volta, dalla bravura e dalla competenza del M° Cosentino. Infatti, dopo una decisione presa in assoluta autonomia, i vertici di Rai Gulp hanno scelto di premiare la professionalità e la preparazione del musicista catanzarese nominandolo responsabile musicale della delegazione italiana che difenderà il tricolore all’Arena Armeec di Sofia, in Bulgaria. Appuntamento per sabato 21 novembre 2015, a partire dalle 19:20, in diretta su Rai Gulp.

 

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Reggio di Calabria: Circoli Meli, sabato 21 e domenica 22 la mostra “1970: la Rivolta di Reggio”

(920) “1970: la rivolta di Reggio” è il titolo della mostra organizzata dal Circolo Meli relativa ai “fatti” di Reggio Calabria verificatisi in occasione del riconoscimento di Catanzaro capoluogo.

 

Un momento di storia importante rievocato attraverso foto, documenti e giornali che testimoniano quella rivolta popolare e spontanea che vide i carri armati per le strade di Reggio Calabria. Una fase storica di forti ripercussioni politiche che determinarono l’attuazione da parte del Governo Italiano di una serie di interventi “compensativi” finalizzati a calmierare una cittadina che rivendicava il suo  riconoscimento di naturale capoluogo della Calabria. Con inizio sabato 21 novembre alle ore 18.00 presso la sede di Corso Garibaldi, la mostra proseguirà domenica 22 (con inizio sempre alle ore 18.00) con l’incontro alle ore 18.30 con l’on. F. Aloi, testimone di quegli eventi, ed autore del libro “1970: la rivolta di un popolo”(Città del sole ed.). Gli ingressi sono gratuiti.

 

 

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Reggio di Calabria: dopo vent’anni di abbandono viene ripristinato il Vallone Cilea, seconda strada d’accesso ad Arghillà. Iniziati oggi i lavori termineranno tra sette giorni

(310) Il Coordinamento di quartiere di Arghillà, composto da associazioni e cittadini della zona impegnati nella difesa dei beni comuni, segnala che in data odierna sono iniziati i lavori di ripristino del Vallone Cilea,

 

piccola ma importante arteria che dalla Chiesa di Arghillà riporta a Salice e poi a Catona, da tanti anni in stato di abbandono e fonte di pericolo a causa di movimenti franosi. Le ruspe del comune in azione, attivate dall’assessore ai lavori pubblici Angela Marcianò, costituiscono una bella sorpresa per tutti i cittadini della zona nonché per gli sventurati camionisti che in passato si sono trovati ad imboccare lo svincolo autostradale  in direzione nord senza poter poi riprendere l’autostrada a causa del ponte… troppo basso (tuttora tale) e che a causa dell’intransitabilità del Vallone Cilea erano costretti a lunghissime e tortuose deviazioni. La ditta incaricata dal Comune sta procedendo a sbancare  e allargare la strada, per costruire un muro di contenimento a ridosso delle cooperative di Arghillà, ed assicura che al massimo entro una settimana i lavori saranno terminati. Un plauso all’amministrazione comunale per aver avviato, dopo ventanni, il ripristino della viabilità, speriamo si continui con la bonifica della discarica dove sorgeva la palestra comunale , con il ripristino dell’illuminazione pubblica e della  segnaletica stradale, come più volte segnalato da questo comitato. * Coordinamento di Quartiere di Arghillà.

 

 

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Brancaleone (RC): sabato 21 manifestazione in difesa e per il rilancio della Ferrovia Ionica Bene Comune

(264) Continua la mobilitazione itinerante della Rete di oltre 40 Associazioni calabresi riunite nell’obiettivo di salvaguardare e potenziare la Ferrovia Ionica Bene Comune.

 

Questa volta il sit-in avrà luogo alla stazione di  Brancaleone, sabato 21 Novembre prossimo, alle ore 16:00. La manifestazione, l’ultima di una lunga serie lungo tutta la fascia ionica, vuole mantenere viva l’attenzione sugli obiettivi della Petizione popolare promossa dalla Rete, focalizzata su 10 punti di rivendicazione nei confronti delle istituzioni di governo regionale e nazionale, e già firmata da migliaia di cittadini su moduli cartacei e online (FERROVIA IONICA. SALVIAMOLA E RILANCIAMOLA; www.change.org). L’obiettivo è anche quello di sensibilizzare le comunità locali e sostenere le rivendicazioni avanzate. Il trasporto pubblico ferroviario è fondamentale per scongiurare una ulteriore perdita di accessibilità e di opportunità di comunicazione rapida, sicura e di qualità per le popolazioni ioniche, tanto all’interno della Regione, quanto fra la Calabria e le altre regioni. Ne sono sempre più consapevoli anche i sindaci dei comuni rivieraschi; sono 36 quelli che hanno ufficializzato il sostegno alla Petizione ed altri si stanno aggregando. Il movimento si va rafforzando anche con l’adesione di rappresentanti di categoria, nella convinzione che lo sviluppo della fascia ionica non possa prescindere da un sistema di trasporto ferroviario adeguato. La Rete delle associazioni, che si sono auto-organizzate in coordinamento, ha già ottenuto la convocazione di un Tavolo tecnico alla Regione, ma occorre che il Tavolo tecnico sia reso effettivamente operativo, non si riduca ad una semplice consulta, per affrontare i singoli punti della Petizione popolare. La mobilitazione pertanto continua nelle piazze, con l’obiettivo di sensibilizzare sempre più le comunità locali e stimolare gli organi di governo ad assumere responsabilità e decisioni efficaci per la salvaguardia della linea, in avanzato stato di degrado, e l’attivazione di provvedimenti utili per il rilancio dei servizi su standard qualitativi europei. Brancaleone è una tappa altamente simbolica. In relazione ai recenti eventi alluvionali che hanno interessato la fascia ionica calabrese, è emersa in più punti la grave situazione e la evidente fragilità dell’infrastruttura ferroviaria; si ritiene importante dare luogo al più presto ad una azione di monitoraggio e verifica della sicurezza su tutta la linea, ed a porre in essere misure organiche di manutenzione straordinaria al fine di rimuovere situazioni di rischio e prevenire pericolosi fenomeni di dissesto idro-geologico che potrebbero comportare danni a viaggiatori e ferrovieri. Si sottolinea inoltre come l’azione preventiva sia necessaria anche al fine di limitare costi, disagi, disservizi, isolamento delle comunità locali. In allegato la Petizione Popolare con i 10 punti di rivendicazione e la lista di associazioni e sindaci che hanno aderito nel corso dei mesi scorsi alla mobilitazione. Invitiamo i cittadini a partecipare attivamente, sia attraverso la presenza in piazza a Brancaleone, sia attraverso il coinvolgimento di istituzioni locali, associazioni, movimenti, sindaci, sempre più numerosi e determinati. Vedi anche evento FaceBook: https://www.facebook.com/events/857212531043121/. Domenico Gattuso (CIUFER).

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Reggio di Calabria: venerdì 20 la presentazione di “Diamo un calcio alla violenza”

(517) Sarà presentato venerdì 20 novembre alle ore 11,15 a Reggio Calabria, presso Palazzo san Giorgio, l’evento di solidarietà “Diamo un calcio alla violenza” che si terrà sabato 28 novembre al PalaCalafiore, inizio ore 9.

 

All’incontro con la stampa saranno presenti il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, gli organizzatori della manifestazione, il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria Luciano Gerardis (l’iniziativa rientra nel progetto Civitas del Tribunale reggino), la Consigliera provinciale di parità Daniela De Blasio, Mirella Nappa, Dirigente dell'Ufficio Scolastico provinciale di Reggio,  e rappresentanti della Compagnia della Bellezza. All’iniziativa hanno inoltre aderito il Coni, l’Asd Reggio Calabria, la Viola Reggio Calabria Basket, l’Associazione Giornalisti Reggini, l’A.C. Calcio Forense di Reggio. Si tratta di un quadrangolare di calcio a 5 che vedrà la partecipazione delle squadre di Avvocati, Giornalisti, Parrucchieri ed un team formato solo da donne. Ospiti d’eccezione dell’evento Miss Italia Compagnia della Bellezza 2015, Pasquale Caprì, Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi ed altri ancora. Il ricavato dalla vendita dei biglietti d’ingresso al palazzetto dello sport sarà devoluto al Cif “Centro italiano femminile casa delle donne” ed al “Centro antiviolenza casa accoglienza Angela Morabito”.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani “Irriguardosa l’assenza di Scura”

(309) "Troviamo irriguardoso nei confronti dell’intera popolazione reggina il disinteresse mostrato, con la sua ingiustificabile assenza, dal Commissario ad acta alla sanità regionale, ing. Massimo Scura.

 

Invitato, per volere della minoranza, ad un confronto, in seno al consiglio Comunale, su “proposte e prospettive” in tema di sanità, il Commissario ha, solo all’ultimo istante, declinato la convocazione e disertato i lavori dell’assise a causa di un imprevisto (e quanto mai sospetto) impegno nel Capoluogo di Regione. L’udienza di ieri mattina avrebbe rappresentato, per i consiglieri della futura Città Metropolitana, una grande (e forse irripetibile) occasione per dibattere ed ottenere le opportune risposte sulle condizioni “patologiche” in cui versa l’Ospedale Riuniti. L’assenza del Commissario, tuttavia, non ha consentito il contraddittorio e, se possibile, ha aggravato ulteriormente quel senso di sfiducia che serpeggia tra la cittadinanza reggina, sempre più dimenticata dai rappresentanti del Governo. Nominato per volere dello stesso Premier Renzi, quale Commissario ad acta per l'attuazione del vigente piano di rientro, l’ing. Scura si è, infatti, sino ad oggi, disinteressato del nosocomio cittadino, non compiendo alcun atto concreto nei confronti dello stesso, dunque l’ atteggiamento di ieri non fa che confermare questo trend negativo nei confronti della nostra Città. Non possiamo che rammaricarci, infine, per l’atteggiamento connivente dell’amministrazione Falcomatà che, acconsentendo ad un ulteriore rinvio ed impedendo, di fatto, che il Consiglio producesse i propri atti di indirizzo, ha cristianamente porto l’altra guancia all’ennesimo “schiaffo” alla nostra Reggio. Noi del movimento giovanile, in sinergia col gruppo consiliare, continueremo a prestare la massima attenzione nei confronti delle problematiche della Città e, tra queste, della sanità, affinché non prevalga l’irrispettoso disinteresse di chi ci governa".

 

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Reggio di Calabria: giovedì 19 “Giovani in campo” con il Giudice Mannino, Don Pino Demasi e il Presidente della Commissione Anti ‘ndrangheta Arturo Bova

(918) Ancora un’edizione del format di approfondimento “Giovani in Campo”. Giovedì 19 Novembre, alle 18.00, presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore a Catona, si terrà l’incontro – dibattito promosso dal Giornale In Cammino, periodico di Nuova Solidarietà.

 

In collaborazione con l’Associazione Giornalisti Reggini, i redattori di In Cammino incontreranno il Giudice Saverio Mannino (Presidente della Terza Commissione Penale della Cassazione), Don Pino Demasi (Vicario Generale Diocesi Oppido – Palmi e Referente Libera) e il Presidente della Commissione Anti Ndrangheta della Regione Calabria On. Arturo Bova. Con loro si discuterà sul tema “Solidarietà e Giustizia: due facce della stessa medaglia”. Impegnarsi per diventare comunità solidale e retta, oggi rappresenta una sfida non più rimandabile: è in gioco lo sviluppo della società civile e di quanti operano nel campo della giustizia, della politica e del sociale. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Foti (FI): “Livello polemiche inaccettabili, questa non è più Forza Italia”

(817) “Prima la questione dei recenti ingressi, ora quella sulle presunte mancanti iscrizioni al Partito da parte degli stessi, passando per le polemiche sulla nomina del Presidente della Commissione Vigilanza.

 

Da troppi giorni, mentre la Calabria continua ad affondare, Forza Italia sale costantemente alla ribalta delle cronache, e non per informare sui risultati raggiunti nell’esercizio della sua funzione d’opposizione: è evidente che il nostro Partito sta lentamente perdendo aderenza a quelli che sono i suoi valori e i suoi principi. Una situazione preoccupante della quale ho ritenuto necessario informare anche il Presidente Berlusconi durante un recente incontro. E’ quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia in Calabria Nino Foti. La gestione della vicenda degli ultimi ingressi in FI ad esempio, continua Foti, non è stata una delle nostre migliori pagine. Ci ritroviamo, infatti, ferma restando la mia convinta apertura a nuovi contributi che possano arricchire il Partito, di fronte a degli eventi che hanno destabilizzato il nostro movimento, per il semplice fatto che non hanno tenuto conto né degli equilibri interni né del contesto. Senza considerare gli aspetti di carattere etico che contribuiscono ad alimentare le attenzioni mediatiche intorno a Forza Italia, visto che ad esempio alcuni organi di stampa hanno sottolineato come il Senatore Caridi, nominato Vice Coordinatore Regionale, non abbia avvertito la necessità di iscriversi al Partito contestualmente all’ufficializzazione del suo ingresso, né tantomeno ad oggi risulti iscritto a Forza Italia. Non credo che questo sia un buon esempio da fornire ai nostri iscritti e dirigenti ai quali da sempre chiediamo il rispetto delle basilari regole di convivenza in una comunità come la nostra e che invece in questo caso sono state disattese. Non mi sembra sia il massimo per coloro i quali dovranno, già in primavera prossima, essere in prima linea per motivare i nostri elettori abituali che dobbiamo riconquistare. Così come non è edificante, aggiunge Foti, lo spettacolo offerto in questi giorni in relazione all’assurda querelle sulla nomina del Presidente della Commissione Vigilanza. In merito a questa vicenda, che finora avevo evitato di commentare auspicando invano una conclusione pacifica e dignitosa, credo sia bene ricordare alcuni semplici passaggi. Ad esempio che la nomina del Presidente della Commissione di Vigilanza da prassi è da sempre stata riservata, ad eccezione purtroppo della scorsa legislatura, alla minoranza del Consiglio Regionale e che era pertanto pieno diritto del Capogruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò, dopo essere riuscito ad acquisire la carica in favore del nostro Partito, cosa non scontata considerate le forze delle diverse minoranze presenti in Regione,  avanzare la proposta di nomina dell’On. Ennio Morrone. Del resto, il fatto che su questa proposta si siano registrate ampie convergenze anche tra le fila della maggioranza non può che essere letto come una conferma della bontà della scelta avanzata da Forza Italia, e del riconoscimento delle indiscusse capacità e della prestigiosa esperienza dell’On. Morrone, al quale colgo l’occasione per formulare i miei auguri per un proficuo lavoro. Tutte le controargomentazioni che ne sono conseguite in aula e anche sulla stampa sono note di contorno che si sarebbero dovute evitare o quantomeno contenere. Bisognava essere più responsabili, non è questo lo stile che ci appartiene. Tuttavia, al di là delle divergenze, che talvolta nonostante il confronto possono naturalmente divenire insanabili, non è comunque ammissibile che il dibattito si sia animato fino a raggiungere toni inaccettabili e non ulteriormente tollerabili, il tutto sulla pelle di Forza Italia. Certo, una composizione così nebulosa e dai confini troppo equivoci delle forze di minoranza non aiuta. Occorre pertanto, conclude Foti, che chi di dovere si assuma la responsabilità di fare chiarezza e lavori per cambiare il passo ristabilendo alcuni principi che al momento, e non solo in questa circostanza, non sono stati rispettati, ma che costituiscono la struttura portante di Forza Italia: il rispetto dei ruoli, delle regole e della storia. Diversamente, quanto più continuerà questa deriva di modi e argomenti tanto più si amplierà la distanza con la nostra gente, che non riconoscerà più in Forza Italia quella storica casa dei moderati, ma una rappresentazione con la quale non ha nulla in comune”.  Nino Foti, Vice Coordinatore regionale Forza Italia Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 19 incontro su “Monastero della Visitazione: storia e spiritualità di una presenza”

(915) L’8 dicembre del 2005 veniva inaugurato ai Campi di San Nicola-Ortì il nuovo Monastero della Visitazione,

 

una presenza che ha accompagnato la storia e le vicende, anche più dolorose, della città di Reggio Calabria fin dall’11 novembre del 1754, allorquando, con l’approvazione dell’Arcivescovo di Reggio Calabria, Mons. Damiano Polou, nacque quella  comunità di vita consacrata fortemente voluta dalle sorelle Angela, Flavia e Virginia Musitano che decidono di consacrarsi ‘al servizio di Dio nel silenzio e nella solitudine’ e scelgono di aderire all’Ordine fondato da San Francesco di Sales: la Visitazione della Santa Maria. Nella sua storia la comunità della Visitazione ha conosciuto diverse sedi. Dal più antico monastero ubicato presso l’attuale Piazza Italia al monastero della Collina del Salvatore, in via Reggio Campi fino all’attuale ubicazione presso i Campi di San Nicola di Ortì. La necessità e il bisogno di un luogo lontano dalla brulicante vita cittadina, capace di favorire la solitudine e il silenzio nonché il bisogno di raccoglimento, ha portato all’edificazione di un nuovo Monastero che, pur distante dal centro cittadino e dalla frenesia della vita quotidiana, continua ad essere per i reggini un punto di riferimento costante e una sorgente di spiritualità. Al decennale dell’inaugurazione del nuovo monastero, la cui struttura architettonica, severa, rigorosa e sobria, è espressione dei valori di umiltà, modestia e semplicità che caratterizza la Visitazione, la Chiesa di San Giorgio al Corso e l’Associazione Culturale Anassilaos dedicano un incontro sul tema “Monastero della Visitazione: storia e spiritualità di una presenza” con l’intervento di Mons. Antonio Foderaro, Delegato Episcopale Monastero della Visitazione, che si terrà giovedì 19 novembre alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso. Nel corso della manifestazione sarà anche inaugurata una mostra fotografica dedicata al nuovo monastero. 

 

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Reggio di Calabria: Condipodero (Presidente CONI Calabria) “In bocca al lupo Lorenzo”

(516) “Un grande riconoscimento per chi ha fatto del Rugby uno stile di vita”.

 

Queste le parole del Presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero in merito alla convocazione nella Lega Italia Rugby Football League dell’esperto atleta reggino Lorenzo Imbalzano.  “Nel giorno in cui scompare Jonah Lomu, uno dei più forti giocatori del mondo di Rugby, la convocazione di Imbalzano – continua Condipodero – gratifica il giocatore per tutti i sacrifici fatti in questi anni”. “Un riconoscimento – conclude il presidente del Coni Calabria – soprattutto per la società del Rugby Reggio che è riuscita a trattenere in riva allo stretto una pedina fondamentale per l’affermazione del Rugby nel panorama sportivo nazionale”.

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “Ricordiamo le vittime dei bombardamenti sull’Italia”

(262) "Anche l'Italia non mille anni fà ma circa settantadue anni fà durante la seconda guerra mondiale, ebbe le sue vittime dovute ai bombardamenti statunitensi;

 

San Lorenzo fù il quartiere più colpito dal primo bombardamento degli alleati mai effettuato su Roma. Le “4000” bombe sganciate sulla città provocarono circa 3.000 morti e 11.000 feriti; anche se il Comando Supremo Italiano ordinò immediatamente alle batterie antiaeree della zona di Roma di non reagire in caso di passaggio degli aerei nemici sulla città dando l'ordine di spostare la sede dei comandi italiani e tedeschi e delle rispettive truppe , questo non impedì a Roma di venire bombardata dagli “alleati” altre 51 volte sino a Giugno del 1944. Anche Milano è stata colpita dal bombardamento più massiccio della guerra, con la seconda ondata, probabilmente per l'errata trascrizione o interpretazione delle coordinate in codice, una volta raggiunto il punto iniziale sopra Milano, il “bombardiere“ virò  a destra invece che a sinistra. Quando l'errore venne rilevato, era ormai troppo tardi per cambiare direzione e impossibile effettuare un secondo volo di allineamento. Il carico di bombe, ormai tutte innescate, impediva, per ragioni di sicurezza, l'atterraggio del bombardiere alla base; il comandante, invece di liberarsi del carico sganciando le 342 bombe durante il viaggio di ritorno in zone disabitate o sull' Adriatico  decise di disfarsene immediatamente, facendole cadere sul centro abitato sottostante. Gli abitanti di Gorla e Precotto furono investiti da quasi 80 tonnellate di esplosivo. La maggior parte delle bombe raggiunse il quartiere milanese di Gorla. I danni furono ingenti e numerose le vittime, nonostante buona parte della popolazione avesse raggiunto i rifugi antiaerei, avvertita dai primi allarmi . Uno degli ordigni, fatalmente, centrò il vano scale della scuola elementare "Francesco Crispi", raggiungendo il rifugio sotterraneo dell'edificio e causando la morte di 184 bambini e dell'intero corpo docente (19 persone). Nella città di Milano, vi furono 614 vittime estratte dalle macerie, oltre ad alcune centinaia di feriti. Purtroppo ogni guerra giusta o sbagliata ha avuto i propri morti dai bambini agli anziani  e in questi giorni  sui social network si discute incessantemente del perchè nei profili sono state inserite le bandiere della Francia e non quelle della Russia o della Siria, classificando le vittime di serie A o di serie B e criticando le scelte dell'entrata in guerra della Francia e Russia contro l' “Isis” perchè per alcuni invece bisogna dialogare e  aspettare eventualmente altre stragi". Pietro Marra, Presidente M.A.A. (Movimento Autonomo Alternativo).

 

 

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Coldiretti Calabria: mense, cibi alla massima qualità e non al massimo ribasso

(263) Cibo sano, genuino, con prodotti del territorio. Così dovrebbe essere l’alimentazione proposta dalle mense, non solo scolastiche, al fine di tutelare i consumatori.

 

Da tempo la Coldiretti Calabria è fortemente impegnata su questo fronte, e le cronache in questi giorni ci consegnano, nella nostra Regione, proteste di genitori sulla qualità del cibo nelle mense scolastiche che “non è all’altezza”. “La Calabria, ricorda Pietro Molinaro, è stata la seconda Regione a dotarsi di una Legge Regionale (n. 29/2008) che contempla Norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero, prevedendo specifici compiti anche per i gestori di mense pubbliche. A dare man forte alla qualità del cibo in questi giorni è intervenuto nel corso di un convegno della Coldiretti il Presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone che si è detto si favorevole al risparmio dei costi “ma – ha affermato – contemperarlo con la qualità non sarebbe un errore. Serve a sapere da dove arriva un prodotto”. Un chiaro invito – commenta Molinaro – alla rivisitazione delle gare di appalto nelle mense. “E’ un importante passo avanti il risparmio non deve essere l’unico fine da perseguire – continua – per questo ribadiamo che ad esempio nella ristorazione scolastica occorre puntare a gare dove non sia previsto il massimo ribasso, che comporta sicuramente l’utilizzo di prodotti di scarsa qualità. Meglio optare per le offerte economicamente più vantaggiose”. “Per la fornitura di cibi alle mense in Calabria, grazie ad una forte sensibilizzazione si cominciano a riscontrare occasioni e sensibilità favorevoli al fine di garantire la massima trasparenza e qualità. Per quanto riguarda le gare d’appalto, infine, si è comunque in ritardo l’applicazione degli “appalti verdi”, previsti per le mense di scuole e ospedali gestite dalla pubblica amministrazione. Sono entrati nella normativa nazionale da oltre quattro anni. Questi appalti prevedono solo frutta e verdura di stagione, almeno il 20 per cento di prodotti Igp o Dop, il 15 per cento di carne biologica ed il 20 per cento di pesce proveniente da acquacoltura bio. Un meccanismo di punteggio e premialità che Coldiretti richiede da tempo per offrire prodotti tipici che tengano anche conto di un giusto rapporto qualità-prezzo”.

 

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Il rugbista Lorenzo Imbalzano convocato in Nazionale

(515) Si colora di azzurro il presente del rugby reggino. L’esperto atleta Lorenzo Imbalzano è stato convocato dalla Lega Italia Rugby Football League al raduno nazionale in programma il prossimo ventotto novembre.

 

Imbalzano, che gioca nell’Asd Rugby Reggio nel ruolo di tallonatore, dovrà presentarsi presso l’Hotel Alexandra di Vinci, in provincia di Firenze, arricchendo ancora di più il suo già ampio bagaglio di esperienza, nonostante la giovane età. L’atleta reggino, che ha raggiunto prestigiosi risultati con Torino, Accademia Rugby Roma, Milazzo, ha deciso di fermarsi nel capoluogo reggino compiendo una scelta dettata da motivi che vanno ben oltre i programmi sportivi. Conosciutissimo in città, Lorenzo è molto impegnato nel sociale, Capo Scout a Pellaro da dieci anni, presta molto attenzione allo sport e a tutto quello che interessa e coinvolge i più giovani. La convocazione per il raduno nazionale, oltre a gratificare Imbalzano per i tanti sacrifici e l’impegno profuso negli anni, premia la società Rugby Reggio, riconosciuto punto di riferimento nel panorama sportivo calabrese.

 

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Consiglio Comunale di Reggio Calabria: Scura snobba la regione dentro la regione

(308) Riceviamo e pubblichiamo. "Una patina grigia ancora una volta avvolge la nostra città e la nostra amministrazione comunale dinanzi all’ennesimo disprezzo da parte del commissario Scura a presenziare all’assise di Reggio Calabria,

 

l’assise di quella che fra meno di un anno sarà Città Metropolitana. Da cittadino mi sento profondamente umilato da chi non ha inteso ascoltare la mia voce. E ragione ha il consigliere Pasquale Imbazano quando dice che bisogna smettere di avere un rapporto amichevole con le istituzioni che amiche non sono anche se appartengono allo schieramento del sindaco Falcomatà. La nostra città, ricordiamolo tutti, è città metropolitana da quando l’allora Sindaco Scopelliti si è battuto per raggiungere questo traguardo.Di una cosa bisogna dare atto a Giuseppe Scopelliti: i viaggi a Roma erano sempre fruttuosi per la nostra città e quando i ministri erano chiamati a Reggio mai nessuno ha detto no. Ciò che appare oggi in questa amministrazione  è l’ incapacità di battere i pugni sui tavoli di chi ha mal digerito il nostro essere città metropolitana e fa di tutto per ostacolare il naturale percorso verso quella che già oggi è una regione nella regione.  E’ finito il tempo della diplomazia e dell’anticamera nei palazzi di Roma. Forse ciò che appare chiaro oggi è la totale incapacità da parte di chi ci governa e ha avuto i nostri voti di rappresentarci a livello nazionale e regionale.Insomma le nostre istanze vanno ascoltate, altrimenti ci ritroveremo sempre più soli sempre più abbandonati da chi ha inteso metterci all’angolo. E’ arrivato il momento di alzare la voce e farci sentire, far capire e sentire i bisogni dei cittadini. Un consiglio al sindaco Falcomatà: faccia un’assemblea pubblica dove si parli di sanità con i cittadini della città metropolitana, li ascolti dia voce alle loro voci. Non è un consiglio comunale che risolleverà le sorti della Sanità di Reggio Calabria, incancrenita dagli sprechi e dall’inefficienza, ma la capacità di capire da amministratori se si ha veramente la capacità di sfondare le porte e dire ci siamo anche noi. Reggio Calabria Città Metropolitana, Reggio Calabria la Regione dentro la Regione".

 

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Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio: dal 21 al 29 novembre la “Settimana della solidarietà – La fame del nostro vicino”

(916) E’ prevista per la terza decade del mese di novembre il via alla “Settimana della solidarietà”, progetto solidale promosso dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio,

 

il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, le cui origini vengono tradizionalmente fatte risalire all'imperatore Costantino I il Grande. Tale “Mission” risponde ad uno degli scopi dell’Ordine, vale a dire il servizio alla Chiesa Cattolica e al prossimo in difficoltà oltre quello di offrire il suo maggior contributo di azione e attività alle grandi opere eminentemente sociali dell'Assistenza Ospedaliera e della Beneficenza. Il progetto prevede la distribuzione di generi di prima necessità che per l’occasione sono stati donati (l’intero carico di un tir) dalla Esselunga S.p.A., una delle principali catene italiane nel settore della grande distribuzione organizzata. Il tutto, grazie al fattivo interessamento del Gran Prefetto, S.E. l’Ambasciatore Augusto Ruffo di Calabria dei Principi di Scilla che non a caso ha scelto proprio la Calabria come destinazione principale di questi beni, in considerazione del triste primato rilevato dall’Istat: prima regione in Italia per povertà assoluta. L’appello umanitario rientrante nel progetto “La fame del nostro vicino”, lanciato dal  Gran Maestro dell’Ordine, era  già stato raccolto e annunciato dai vertici della Delegazione attraverso una serie di Services condotti anche in sinergia con altre organizzazioni umanitarie. Esso verrà quindi concretizzato (ma sarà solo l’inizio) entro la fine del mese di novembre, allorquando tutte le pedane di viveri, trasportate gratuitamente da una nota azienda di autotrasporti di  Villaricca (NA),giungeranno in Calabria per essere distribuite  attraverso una serie di donazioni  programmate in tutte le province della regione e interessanti soprattutto Parrocchie,  Organismi Pastorali (Caritas), Comunità di anziani e giovani i quali, provvedendo a individuare gli ultimi, applicheranno quei “Valori della cristianità” recentemente enunciati, in uno dei suoi ultimi interventi, dal Delegato Vicario della Delegazione Calabria, dott. Aurelio Badolati, Commendatore di Merito con Placca. Queste le date e le strutture individuate per questa prima “tranche” di donazioni di generi di prima necessità: 21 novembre – Giffone (RC), Parrocchia Maria SS. del Soccorso; 22 novembre – San Ferdinando (RC), Parrocchia San Ferdinando; 23 novembre – Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), Parrocchia Sant’Eufemia Vergine e Martire; 24 novembre – Palmi (RC) Parrocchia San Nicola; 25 novembre – Lamezia Terme (CZ), Parrocchia Santa Maria Goretti; 26 novembre – Taurianova (RC), Parrocchia San Giuseppe; 27 novembre – Palmi (RC), Parrocchia Maria SS. del Soccorso; 28 novembre – Polistena (RC), Parrocchia Santa Marina Vergine; 29 novembre – Cosenza (CS), Parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 


 

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Comune di Reggio di Calabria: i Consiglieri di Forza Italia “La situazione in ottica di sanità è o-Scura”

(307) "Quanto accaduto stamani in Consiglio Comunale è emblematico di una sanità regionale che non ha alcuna attenzione nei confronti della futura Città metropolitana.

 

Si trattava di una Convocazione sollecitata dalla minoranza sin dai primi giorni della consiliatura, quale occasione fondamentale per poter confrontarsi su "proposte e prospettive” in ambito di sanità. Probabilmente, però, il significato non è stato inteso dal Commissario Scura, invitato ufficialmente per la seconda volta, che ha disertato l'incontro, non adducendo tra l’altro alcuna motivazione scritta. Il dott. Scura, come ben si ricorda, è stato nominato direttamente dal Governo, quale Commissario ad acta per l’attuazione del vigente piano di rientro.  Ad oggi, al netto dei proclami e spot di origine renziana, ben interpretati dall'amministrazione Falcomatà, e, a quanto pare, dal commissario stesso, nessun atto concreto è stato compiuto nei confronti del nostro ospedale, che auspichiamo si appresti a diventare ospedale metropolitano. Le premesse, purtroppo, non lasciano presagire alcunché di positivo. Non è accettabile e condivisibile, infatti, la scelta di rimandare il dibattito politico in merito al nostro ospedale per la mancata presenza di un Commissario che, nei fatti, sta mostrando tutta la propria poca considerazione non solo per il massimo consesso civico bensì per l'intera cittadinanza Reggina. Ci chiediamo come sia possibile che questa amministrazione Falcomatà permetta simili schiaffi nei confronti dei cittadini su tematiche di così grande rilievo, acconsentendo ad un ulteriore rinvio come se la Città avesse ancora tempo da perdere. Sarebbe stato sicuramente opportuno che il consiglio comunale si fosse svolto regolarmente producendo, per quanto di propria competenza, gli atti di indirizzo e le adeguate proposte. Dal canto nostro continueremo a mostrare tutta l'attenzione possibile nei confronti delle problematiche della sanità Reggina, affinché il dibattito rimanga alto e non venga sopito dall'inerzia di chi ci governa". I consiglieri comunali di Forza Italia: Caracciolo Mary, D’Ascoli Giuseppe, Dattola Luigi, Maiolino Tonino, Marino Demetrio, Matalone Antonino, Pizzimenti Antonio e Ripepi Massimo.

 

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Cittanova (RC): sabato 21 seminario ““Gli alberi monumentali – censimento e prospettive”

(917) Sykea presenta il seminario “Gli alberi monumentali – censimento e prospettive” che si terrà sabato 21 novembre 2015, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, presso il Polo Solidale per la Legalità di Cittanova (RC).

 

Ai lavori del simposio, introdotti e moderati dal giornalista Filippo Teramo, interverranno Francesco Cosentino, sindaco di Cittanova, Giuseppe Bombino, presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Francesca Giuffrè, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Reggio Calabria, Tiziana Cosentino, vice presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova e Maria Valarioti, presidente dell’Associazione Sykea. Il Seminario organizzato da Sykea, con la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato ed in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Reggio Calabria, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Cittanova, del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e le sponsorizzazioni della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova e del Radikena. A relazionare sugli “Alberi monumentali nella Legge nr. 10 del 14 gennaio 2013” sarà Rocco Pelle, Commissario del Corpo Forestale dello Stato, mentre Giovanni Spampinato, professore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, relazionerà sui “Grandi Alberi del Parco Nazionale dell’Aspromonte”. Infine “La monumentalità degli Alberi di Ulivo nella Piana di Gioia Tauro” sarà a cura di Rocco Mafrica e Francesco Pasquale Cordopatri del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Le conclusioni, subito dopo il previsto dibattito,  sono affidate a Giorgio Maria Borrelli, Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato. La giornata formativa si concluderà con una passeggiata tra gli Ulivi della Piana di Gioia Tauro.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Emozioni amaranto”

(511) Minuto 42 di Reggina–Palmese: Piemontese di testa batte per la seconda volta Licastro tra la gioia e l’incredulità dei tantissimi tifosi neroverdi presenti al Granillo e lo scoramento di quelli amaranto,

 

giunti al culmine di un periodo di sofferenze e amarezze che non sembra (anzi, non sembrava) volesse avere fine. Da quel momento qualcosa è scattata, come se quello schiaffo avesse finalmente risvegliato i protagonisti in campo e trasmesso come in un corto circuito una scossa elettrica tale da provocare una reazione fatta di lotta e orgoglio. Quel “Non può continuare così” che nella testa di tifosi e, siamo certi, anche dirigenti, suonava da tempo come un ritornello ormai stonato, è arrivato  con un tono diverso da tutte le altre volte ai calciatori che, trascinati da un infaticabile Roselli, sono riusciti in un’impresa che ha finalmente trascinato il pubblico. Prezioso il gol di De Bode, quasi una fotocopia di quello di Arena contro la Sarnese, prima dello scadere del tempo che ha messo il turbo agli amaranto e il freno a mano agli ospiti. Nella ripresa, in una girandola di emozioni, il finale non poteva essere più bello e stavolta, a differenza di Scordia, la zampata di Mimmo dopo la traversa è stata quella giusta e vincente. In un girone in cui l’equilibrio regna sovrano siamo di nuovo a sei punti dalla vetta, seppur con una partita in più delle altre e inoltre, nelle ultime cinque partite, siamo con la Cavese, la squadra che ha ottenuto più punti. Martino è stato limpido al termine dell’incontro, ci ha messo la faccia e vuole giocarsi tutte le carte fino in fondo a patto che si remi tutti dalla stessa parte e ognuno faccia il proprio ruolo. Il DG vuole provarci fino in fondo, e va supportato non solo dalla società, ma da tutti. Lui al salto di categoria ci crede fermamente e di anno di transizione nemmeno a parlarne. Mettiamo da parte le polemiche e domenica giochiamoci una partita da sei punti ad Agropoli, non tanto per l’avversario che avremo di fronte, quanto perché è la partita prima del riposo e serve vincere per rimanere attaccati al lungo convoglio delle squadre di testa. E poi Carbone e il progetto della squadra metropolitana, quanta roba in pentola, ma facciamo un passo per volta e si vedrà. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver, VII^ giornata: domani Vis-Pollino Basket

(508) Confermare il primato in classifica, mantenere l’imbattibilità stagionale e offrire un buon basket al cospetto dei propri sostenitori.

 

Questo il triplice obiettivo che la Vis Reggio Calabria persegue domani al PalaBotteghelle contro il Pollino Basket, compagine relegata nei bassifondi della classifica e reduce da quattro sconfitte consecutive. Un classico “Golia” contro “Davide”, un testa/coda che sulla carta non dovrebbe avere storia. I bianco/amaranto del duo D’Arrigo/Farina veleggiano col vento in poppa, in cerca della settima vittoria di fila in questo sfavillante avvio di torneo. La loro è una marcia inarrestabile, frutto di una superiorità tecnica e atletica che, al momento, solo il Val Gallico riesce a limitare, affiancando Stracuzzi e compagni in vetta alla graduatoria. Stanno tutti bene in casa Vis, tranne Cedro. Il centro classe 1995, assente nelle due ultime gare di campionato, dovrà rimanere lontano dai parquet ancora per un po’ a causa di una brutta tonsillite che lo affligge da una decina di giorni. Il suo rientro è previsto non prima di dicembre. Emilio Gerardis, under di belle speranze della Vis, presenta così il match di domani: “Siamo reduci da una settimana intensa di allenamenti in cui abbiamo lavorato molto sulla parte atletica e fisica, soprattutto sulla corsa e sulla rapidità. Il Pollino Castrovillari, a dispetto della classifica deficitaria, non va sottovalutato, così come tutte le squadre che, quando giocano contro di noi, daranno il 101% pur di poter mettere in difficoltà la capolista. Ci attende sicuramente una gara dura, non dovremo avere cali di tensione”. La palla a due è fissata alle ore 18 di domani. Arbitrerà la coppia tutta reggina composta da Salvatore Comerci e Alessio Mafrici. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Caracciolo e Maiolino (Forza Italia) “Finanziamento? No, solo la restituzione di somme versate e non dovute”

(305) “Reggio Calabria e l’arte di trasformare le notizie. Quando una mera restituzione di somme versate e non dovute allo Stato viene esaltata al pari di un nuovo finanziamento.

 

Solo per ragioni di trasparenza nei confronti dei cittadini teniamo a precisare che l’operazione del Governo da ultimo pubblicizzata concerne una mera restituzione di somme che il Comune non avrebbe dovuto versare nel 2015. Ed infatti non si tratta di alcun nuovo fondo inaspettato che entra nelle casse comunali.  Queste somme sono state già considerate quali voci di entrata nel bilancio di previsione 2015, approvato qualche mese orsono. In particolare, erano già state inserite alla voce “proventi diversi” nell’ambito proprio delle entrate. Purtroppo quindi non si tratta di nuova linfa economica che entra nelle casse comunali, nonostante il tenore delle dichiarazioni facesse intendere qualcosa di simile. Se il Governo non avesse onorato tale restituzione si sarebbe trattato dell’ulteriore umiliazione ai danni di una Città fortemente provata negli ultimi mesi. Si tratta di una somma già abbondantemente considerata nel nostro bilancio tra le attività, per cui non era per nulla immaginabile la minima possibilità di una mancata restituzione. Nonostante il rapporto tra questo Governo e il nostro Comune ci abbia abituato a continue umiliazioni a discapito di tutta la collettività, non era neanche minimamente in discussione che le somme versate e non dovute non fossero restituite dal Governo. Riteniamo sia doverosa questa precisazione. È bene infatti fare sempre chiarezza e “luce” sulle vicende che coinvolgono il nostro Comune. Ribadiamo invece la richiesta anche a mezzo stampa al Sindaco di scongiurare gli ultimi scippi alla nostra Città. Ricordiamo che l’iter riguardante la delegittimazione della nostra sede principale dell’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati come quello dei sei milioni di euro rubati a Reggio Calabria non si è ancora concluso rispettivamente alla Camera e al Senato. È possibile ancora intervenire. Se non ora, quando”? I Consiglieri comunali Mary Caracciolo ed Antonino Maiolino (Forza Italia).

 

 

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