Reggio di Calabria: PGS Calabria, 34 partecipanti al weekend di alta formazione. Concluso il primo modulo del corso di 2° livello per alleducatori e allenatori

(527) Tre giorni e venti ore di lezioni teoriche e pratiche di psicologia, pigiessologia, metodologia e tecnica.

 

Trentaquattro partecipanti tra alleducatori e allenatori di calcio a cinque e pallavolo. Staff tecnico composto da istruttori di rilevanza nazionale. Si possono riassumere in questi termini i risultati positivi del “Corso per alleducatori di 2° livello” promosso nello scorso weekend a Reggio Calabria dalle Polisportive Giovanili Salesiane. Un evento di alta formazione, messo in campo dal comitato calabro dell’ente di promozione sportiva, al quale hanno aderito alleducatori che hanno già svolto un campo scuola regionale e allenatori in possesso di tessera CONI di 1° livello. Il percorso formativo si è articolato su più moduli che hanno previsto lezioni in aula ed esercitazioni pratiche sul campo di gioco tenute dai componenti dello staff tecnico: la psicologa Angela Fazzello per le “dinamiche di gruppo”, il preparatore atletico Antonio Giunto (già collaboratore di Zdeněk Zeman) per la “metodologia”, mister Tony Marzella (più volte campione d’Italia con il Real Statte) per il “calcio a cinque” e l’allenatore Francesco Ciaccia (già collaboratore di coach Lorenzo Micelli) per la “pallavolo”. Estremamente soddisfatto al termine del weekend formativo il presidente delle PGS Calabria, Demetrio Rosace: «E’ stata un'esperienza arricchente per tutti, allievi e formatori. Siamo riusciti a vivere uno splendido connubio tra formazione e convivialità, amicizia e divertimento. Abbiamo aperto anche a nuove realtà, rimaste favorevolmente colpite dal nostro contesto e ci siamo prefissati l'obbligo di considerare tale iniziativa punto di partenza e non di arrivo. Il percorso si concluderà con un secondo weekend in programma dal 4 al 6 marzo 2016». Per ulteriori informazioni sulle attività, sulle prossime iniziative e sui campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale www.pgscalabria.it e consultare la pagina facebook “PGS Calabria”. * Addetto stampa PGS Calabria.

 

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Pallacanestro,, serie C Silver, VIII^ giornata: Botteghelle Basket-Basket Villa San Giovanni 69-62

(525) Va alla Botteghelle Basket il derby con il Villa San Giovanni che si è disputato sabato 21 novembre alla Palestra di Archi, match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie C Silver.

 

Partita avvincente che non ha deluso le aspettative e che la formazione di coach D’Agostino ha fatto sua, dopo aver superato un momento iniziale di sbandamento, grazie alla compattezza del collettivo che ha fornito una buona prova, all’interno della quale spicca la performance di Vazzana, mattatore dell’incontro con 33 punti e 14 rimbalzi. La gara. Dopo un inizio di gara equilibrato, i padroni di casa iniziano ad andare in difficoltà, sia in attacco, dove si dimostrano arruffoni, confusionari e con poco feeling con il canestro, sia in difesa, non riuscendo a contenere gli avversari, soprattutto un Barreca in grande spolvero: i villesi timbrano il massimo vantaggio (4-17), parziale di 13-0. A poco più di un minuto dalla fine del tempino, i locali si svegliano dal torpore grazie a Vazzana che con una tripla suona la carica, seguito da Catanoso che infila un’altra bomba, ancora 4 punti consecutivi per il numero 8 e i biancoblu riescono così a limitare i danni e a chiudere sotto di 5 punti. In avvio di secondo quarto Vinci e Costabile cercano l’allungo ma Vazzana sale ancora in cattedra realizzando otto punti di fila che consentono alla Botteghelle non solo di completare la rimonta ma di mettere addirittura la freccia (25-23). La sfida si infiamma, è un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi, Meduri dalla lunga non perdona, ci pensa Vazzana a siglare il canestro del +1, Cuzzola per il +3, Barreca risponde ma è Catanoso con un tiro dai 6,25 sul filo della sirena dei 24'' a esaltare il pubblico. Alla fine del primo tempo i ragazzi di coach D'Agostino si ritrovano sopra di due lunghezze. Al rientro dall’intervallo lungo la Botteghelle prova a prendere il largo e scava un buon margine di vantaggio arrivando anche sul +9 ma il team di coach Nusco non ci sta e con Cotroneo (tripla), Pitasi, Vinci e Meduri torna a contatto( 50-47 a fine terzo quarto). Gli ultimi dieci minuti sono tutti da vivere: Meduri impatta sul 50 pari dunque tutto da rifare per i padroni di casa che non si scoraggiano: Cuzzola e ancora l’onnipresente Vazzana, siglano un break che ristabilisce i 9 punti di distanza, i biancoverdi però non mollano e approfittando anche di un tecnico chiamato alla panchina di casa si rifanno sotto pericolosamente (-2). Catanoso e l’MVP di serata, Vazzana, sono chirurgici dalla lunetta e chiudono la contesa: la Botteghelle si impone per 69-62 e sale a quota 10 in classifica in compagnia della Virtus Cz, subito dietro Val Gallico e Vis. Sabato 28 novembre trasferta in quel di Crotone dove i biancoblu troveranno una New Team galvanizzata dalla prima vittoria stagionale contro la N. Jolly. Palla a due alle ore 19. Botteghelle Basket-Basket Villa San Giovanni: 69-62 (14-19, 34-32, 50-47). Botteghelle Basket: Faraci n.e., Cuzzola 15, Pellicanò, Scordino 8, Vazzana 33, Totino n.e., Catanoso 10, La Russa 3, Panzera, Nucera, Rogolino n.e. Coach: Seby D'Agostino. Ass.: Roberto Gurzi. Basket Villa San Giovanni: Versace, Abbruzzini n.e., Meduri 22, Vinci 5, Costabile 8, Rappocciolo, Pitasi 6, Barreca 18, Cotroneo 3, Cernescu n.e. Coach: Valerio Nusco. Arbitri: Viglianisi e Gallo. * Ufficio Stampa Botteghelle Basket.

 

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Calcio, serie D: ASD Reggio Calabria, domani la discussione del ricorso del Rende. In giornata attesa anche la decisione definitiva

(524) L’ASD Reggio Calabria, facendo seguito al precedente comunicato stampa, informa che il ricorso proposto da parte dell’AS SSD Rende

 

avverso la decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale, pubblicata sul C.U. n. 53 del 04/11/2015, con cui il predetto Giudice, in accoglimento del ricorso proposto dalla scrivente, riscontrata l’irregolare partecipazione, nelle fila della compagine cosentina, del calciatore Marco Feraco, in occasione della partita Rende-Reggio Calabria dell’11/10/2015, ha irrogato la sanzione della perdita della gara a carico della predetta per 0-3, verrà discusso dalla Corte Sportiva di Appello della F.I.G.C. nella riunione che si celebrerà in Roma domani, 25 novembre 2015, ad ore 13.30. L'ASD Reggio Calabria sarà rappresentata in udienza dall’Avv. Mattia Grassani del Foro di Bologna. La decisione, di ultimo grado e definitiva, verrà verosimilmente comunicata nella medesima giornata di domani.

 

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Reggio di Calabria: “Alza il volume” a Le Muse. Analisi di ruolo e ruoli tra istituzioni, scuola, professioni ed informazione radiofonica

(938) Ancora un evento per pensare e riflettere al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”. Continua così il salotto domenicale con tematiche di grande attualità che coinvolgono personalità della città di Reggio Calabria e non solo.

 

Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio – in apertura di serata, ha ribadito come il titolo dell’evento “Alza il volume” sta ad indicare metaforicamente come spesso la voce identifica l’essere, e, in ogni ambito lavorativo, in ogni spazio vitale, il nostro approccio è fondamentale per gestire ambiti, situazioni lavorative e professionali diverse. Pensiero condiviso anche dalla vice presidente Teresa Polimeni e dagli ospiti eccellenti che hanno animato una interessante conversazione. Il sindaco di Palmi, Giovanni Barone, ha esordito affermando che “In politica chi grida ha poche idee, io mi indigno per la mia città, quando alcune cose non vanno per come dovrebbero, vedi le lungaggini burocratiche ed il mio ruolo, come quello degli altri amministratori è quello di far capire che il cittadino va rispettato,  la cosa pubblica oggi più che mai, necessita una sana gestione senza grandi rivoluzioni”. Per il mondo della Scuola l’intervento della dirigente dell’I.C. “Nosside – Pythagoras” Francesca Fedele, preside di un istituto tra i più grandi della città per numero di alunni e personale docente: “Io – dice – rappresento una istituzione scolastica che viene gestita non con l’accentuazione del ruolo dirigenziale, ma, con la voglia di chi dialoga e non crea rumore con l’ambiente che ti circonda; utilizzo parecchie metafore nella mia attività, ed  il gioco del calcio spesso serve a fare capire ai ragazzi che occorre allenarsi per poter affrontare la società del domani, servono delle regole e vanno rispettate ed occorre ritornare ai ruoli, quelli dei docenti, degli alunni ed anche e soprattutto dei genitori, ruolo totalmente cambiato in questi anni”. Alzare il volume della radio è pratica oggi molto di moda e lo conferma chi la conosce bene e la fa sin da giovanissimo. Franco Recupero editore di radio Gs Channel, ha menzionato il rapporto tra la notte e la radiofonia, poiché “tutti di notte si sentono più liberi di esprimere il loro parere, di parlare, di raccontarsi, e noi afferma, abbiamo il dovere di dar voce a chi non ha voce, trasmissioni come “Alto Gradimento” con Boncompagni e Bracardi, a suo tempo, per me sono stati una palestra professionale e così per me è naturale affrontare anche i politici che intervisto nelle mie trasmissioni aldilà di idee partitiche o ideologiche”. Dello stesso parere Benvenuto Marra ed Adele Briganti di Radio Touring 104, “l’urlo non è emozionale – dicono -, e la radio va raccontata, cosa che facciamo nel preserale, efficaci interviste non a  tutto volume, perché per comunicare, lo speaker deve far esprimere l’ospite, non attaccarlo verbalmente, solo così ci potrà essere comunicazione”. Due giovani allievi del soprano Serenella Fraschini, Gianluca Marino e Carmen Cardile, espressione dello studio e della volontà di appartenere al mondo della musica, hanno ricordato come per loro “la voce è tesoro da sapere ben gestire, noi sempre attenti a usarla con parsimonia, nella loro vita sociale poiché è più importante nella vita lavorativa. Dobbiamo tutto alla nostra Maestra, la Signora Fraschini che ha dato a noi quelle regole per poter diventare futuri professionisti, ma le difficoltà sono varie, non abbiamo un teatro dove poterci esprimere e siamo costretti ad andare via, dove probabilmente la musica viene tenuta più in considerazione; auspichiamo una struttura a Reggio che serva a promuovere tale nostra realtà, ma intanto il tempo fugit”.  A fine serata, fuori programma del sindaco Barone, il quale, ha invitato i due giovani ad esibirsi nella Sala Consiliare del Comune di Palmi, per un evento condiviso con Le Muse, poiché ha detto, “giovani come loro e una associazione culturale come questa, devono essere aiutate e portate avanti anche dalle amministrazioni a volte -sorde ai richiami della cultura vera”.

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Nella Legge di Stabilità nessuna risorsa per il dissesto idrogeologico della Calabria”

(824) “La Legge di Stabilità varata dal Consiglio dei Ministri e che sta per essere approvata dalla maggioranza Parlamentare, appare in netta continuità con altre assurde varate dai governi negli ultimi, di questi anni, attraversati da una crisi economica ormai strutturale.

 

Noi di Forza Nuova Calabria abbiamo potuto vedere come il Governo Renzi sia stato abile e pronto a venire incontro a determinate esigenze, come quella di costringere il popolo nel pagare una delle tasse più inique di sempre: quella del canone Rai, per una Tv pubblica che fa informazione faziosa, mentre il Presidente del Consiglio ed i suoi Ministri si dimenticano completamente della Calabria e dei suoi gravi problemi non solo economici ma anche e soprattutto ambientali e del territorio. Come non restare alquanto allibiti per l’indifferenza dimostrata dal Governo in questa nuova manovra finanziaria che sembra non destinare neppure un centesimo per il dissesto idrogeologico, un problema che nella nostra Calabria è da molti anni ormai emergenza, dove anche la politica regionale, sia di centrosinistra che di centrodestra, è stata carente di progettazione, quando invece sarebbe stato necessario mettere a disposizione fondi per queste lampanti e serie criticità. E’ impensabile che un Governo nazionale non si preoccupi di intervenire in tale settore in una regione come la Calabria, recentemente colpita da gravi disastri come quello di Rossano e dove gli interventi da compiere sono numerosi e richiedono tutti di essere approntati con rinnovato impulso e con rapida velocità. Alla luce di tutto ciò chiedo, al governatore della Calabria Oliverio, cosa intenda fare,visto e considerato che  abbiamo fermo nella nostra regione un Accordo di Programma Quadro,sottoscritto ormai cinque anni fa, con bassissimo numero di interventi avviati e che richiedono risorse per oltre 140 milioni di euro. L’assenza dunque di risorse, in questa Manovra finanziaria del governo ,da impiegare per la cura del nostro suolo, dei nostri terreni, delle montagne, dei nostri fiumi ed in generale per redigere un Piano di interventi che si possa dire davvero efficace per il dissesto idrogeologico,porterà la Calabria ad essere nei prossimi anni sempre in allerta per tutti i rischi che possono conseguire dalle avversità meteorologiche, una responsabilità che Renzi ed il suo Governo dovranno  assumersi”. Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: martedì 24 l’apertura della mostra “Landscape in_Progress: idee e progetti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria”

(937) Il 24 novembre 2015 alle ore 15.00 dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si apre la mostra "Landscape in_Progress: idee e progetti per la Città Metropolitana di Reggio Calabria", curata da Ottavio Amaro e Marina Tornatora, Dipartimento Architettura e Territorio_dArTe.

 

La mostra si propone di investigare l’idea di Città Metropolitana di Reggio Calabria attraverso un punto di vista mobile capace di cogliere ed elencare valori e immagini di una realtà complessa ed eterogenea nelle sue articolazioni territoriali. L’esposizione si muove attraverso sei sezioni paesaggistiche che non rappresentano solo ambiti tematici ma interpretazioni possibili di quella materia concreta, costituita da 97 comuni, sulla quale operare una visione di città. Legante dei sei paesaggi è il corridoio verde, proposto come infrastruttura fisica morfologica paesaggistica, connessa alla realtà agricola e produttiva, capace di unificare e identificare, in una sorta di archeologia naturale, i territori variegati della nuova realtà. Concependo la città e il territorio non come luoghi che esercitano un attrito l’uno sull’altro, il paesaggio agrario esistente può configurare poliedriche realtà in una visione strategica complessiva anche in relazione alle questioni ambientali, climatiche e alla nuova dimensione ecologica. L’apparato di conoscenza è completato dal contributo di 135 Call di studiosi, architetti e artisti, selezionati da un comitato scientifico internazionale, che presentano ricerche, progetti e prefigurazioni originali sui principali elementi caratterizzanti l’immagine e l’identità dei lunghi e rappresentano possibili scenari futuri, come riflessione di un pensiero collettivo sia sul piano della descrizione dell’esistente che quello della sua capacità di prefigurazione progettuale. La mostra sarà inaugurata con la Lectio magistralis, Architecture Thinking da Odile Decq che è Fondatrice e Direttore della scuola Confluence, Institute for Innovation and Creative Strategies in Architecture di Lione (Francia) sede del master sul Challenging Public Space nelle città del Mediterraneo.

 

 

Organizzazione mostra

Le elaborazioni originali del gruppo di ricerca sono corredate da un modello tridimensionale in scala 1:50.000 (dimensioni m 2.80X2.80) della Città Metropolitana di Reggio Calabria realizzato con stampante 3D che, attraverso proiezioni digitali, fa da supporto ad una lettura incrociata dei dati e degli elementi caratterizzanti i diversi luoghi e le condizioni territoriali.

 

– Accanto al modello è previsto uno Pavimento digitale come sperimentazione di una comunicazione multimediale che simula l’esperienza del paesaggio

 

– Sei video proiezioni raccontano le sezioni di paesaggio della ricerca:

I paesaggi infrastrutturali: I porti, i viadotti, i ponti;

I paesaggi del mito: La forza e la potenza evocativa di un immaginario che ha profonde memorie storiche nei luoghi, a partire dall’Area dello Stretto;

I paesaggi agrari: I sistemi agricoli e la forma del paesaggio attraverso la morfologia di piane, pianori e terrazzamenti;

I paesaggi della rovina: Le rovine archeologiche, le rovine industriali, le rovine urbane contemporanee;

I paesaggi dell’acqua: Le dighe, i fiumi e le fiumare tra Tirreno e Ionio.

I paesaggi urbani: Il sistema insediativo storico e contemporaneo, da quello policentrico della Piana, alla conurbazione dello Stretto, al sistema a pettine della linea ionica.

 

– 135 pannelli presentano le Call selezionate.

 

La ricerca e gli elaborati della mostra sono pubblicati su un e-book – Gangemi editore – con presentazione di Michael Jacob e referee di un comitato scientifico internazionale.

 

La mostra è organizzata dal gruppo di ricerca Landscape in-Progress – responsabili scientifici Ottavio Amaro e Marina Tornatora

Team: Beniamino Fabio Arco, Serena Borrello, Maria Rossana Caniglia, Alessandra De Gaetano, Alessandro De Luca, Giovanna Falzone, Domenico Fazzari, Antonio Forgione, Lucia La Giusa, Lucrezia Marino, Francesca Mazzone, Cristiana Penna.

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Reggio di Calabria: l’europarlamentare Nicola Caputo ha incontrato il “Telecentro”. Agricoltura, impresa e occupazione i temi del confronto con i giovani svoltosi a Sambatello

(936) L’europarlamentare Nicola Caputo, appartenente al gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo e membro effettivo della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, ha incontrato nei giorni scorsi a Reggio Calabria i giovani del “Telecentro”.

 

Un incontro breve, per via dei numerosi impegni del rappresentante istituzionale, ma intenso, tenuto nei locali della Biblioteca Municipale di Sambatello e incentrato sul tema dell’agricoltura e delle potenziali opportunità di lavoro di un territorio, quello della periferia collinare nord di Reggio, particolarmente vocato alla produzione di vino. L’onorevole Caputo, oltre a raccontare la propria esperienza nell’azienda vitivinicola di famiglia, ha posto l’attenzione sulla necessità di puntare, con incisività e senza gli errori del passato, ai fondi strutturali europei della programmazione 2014-2020, «strumenti – secondo l’europarlamentare – in grado di dare un volto nuovo alla Calabria ed a tutte le Regioni dell’area meridionale». All’incontro sono altresì intervenuti Vittorino Facciolla, assessore all’agricoltura della Regione Molise, Antonino Castorina, consigliere comunale di Reggio Calabria, e Matteo Gangemi, project manager del Progetto “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso dal Centro Studi “Colocrisi” nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 1 la presentazione della mostra “SAMI Walking with reindeer” di Erika Larsen

(935) Il circuito delle grandi mostre internazionali coinvolgerà nuovamente Reggio Calabria. Il Museo Nazionale della Magna Grecia ospiterà la mostra prodotta da Bluocean "SAMI Walking with reindeer" di Erika Larsen, fotogiornalista e assidua collaboratrice di National Geographic.

 

La rivista americana ha riservato un ampio servizio al lavoro di Erika dedicato al popolo Sami che abita i territori a Nord della Scandinavia. Il reportage è stato successivamente pubblicato nella raccolta di National Geographic Women of Vision, autorevole pubblicazione che raccoglie i servizi delle 11 fotografe donne che hanno raccontato il mondo con altrettanti servizi premiati dalla Society americana. La mostra sarà presentata l’1 dicembre alle ore 18.40 dal Direttore di National Geographic Italia Marco Cattaneo, parteciperanno il Sindaco della città Giuseppe Falcomatà, il Direttore del Museo Carmelo Malacrino, L’Amministratore Unico di Bluocean Francesco Scarpino ed Erika Larsen. A seguire una breve biografia di Erika Larsen: Nata a Washington, è stata introdotta alla fotografia dal padre, uno dei progettisti del telescopio spaziale Hubble, che portava spesso a casa le immagini di Saturno, Giove e delle lune che circondano i vari pianeti. Guardando quelle immagini Erika pensò che la fotografia fosse qualcosa di magico. Il suoi lavori sono stati pubblicati ed esposti alla Smithsonian National Portrait Gallery, National Geographic Society, The Swedish Museum of Ethnography and Ajtte Sámi Museum.

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Generazione Famiglia: venerdì 4 dicembre la Giornata Nazionale per il Diritto di Priorità Educativa

(934) La prima azione pubblica che Generazione Famiglia ha lanciato dopo il 17 ottobre è la Giornata Nazionale per il Diritto di Priorità Educativa, il prossimo e imminente 4 dicembre.

 

Perché questa giornata? Perché in Italia il principio supremo e universale per cui è la famiglia che ha il diritto prioritario e originario di scegliere l’impostazione generale dell’educazione dei proprio figli è messo seriamente in dubbio, o addirittura già apertamente contestato. Com’è noto e come ha dimostrato la piazza del 20 giugno, negli ultimi tempi si stanno moltiplicando nelle scuole italiane di ogni ordine e grado attività e progetti sulla sessualità e sull’affettività incentrati sulle teorie di genere: l’idea, cioè, che non siamo uomini e donne perché nasciamo maschi e femmine, ma perché c’è una cultura che ha influenzato e costruito la nostra “identità di genere”, che noi possiamo decostruire e ricostruire a nostro piacimento. E’ così che si portano nelle classi discorsi del tutto ascientifici che vanno dallo “scambio dei ruoli” (scuole dell’infanzia, materne, elementari) al vero e proprio “cambio di sesso” (medie, licei). Contro l’introduzione nelle scuole dei nostri figli di questa vera e propria ideologia sulla sessualità, le famiglie si sono mobilitate in modo sempre più attivo e capillare, infastidendo molto il Ministero dell’Istruzione, che ha iniziato a ricevere la forte risonanza di questo disagio sul territorio. Come ha reagito il MIUR? Negando il problema e minacciando le famiglie che protestano contro queste infiltrazioni. Un comportamento che giudichiamo del tutto inaccettabile. Ciò che le famiglie chiedono è, semplicemente, di poter essere ascoltate. Per questo motivo Generazione Famiglia e le associazioni che hanno aderito all’iniziativa – ProVita Onlus, Voglio la Mamma e i Giuristi Per la Vita – propongono per il prossimo 4 dicembre due importanti iniziative. La prima è simbolica: un giorno di assenza dei nostri figli da scuola. Un giorno in cui, non in polemica col singolo istituto, la famiglia ricorda simbolicamente che è lei ad avere il diritto di priorità nell’educazione sessuale, affettiva e morale dei propri figli. La seconda iniziativa è invece pratica, e necessita del massimo coinvolgimento popolare: spedire tutti insieme entro il 4 dicembre una lettera al Ministro dell’Istruzione, ribadendo con fermezza che quello che sta coinvolgendo centinaia di migliaia di famiglie in tutta Italia non è un esempio di psicosi collettiva, ma è il segno di un disagio molto profondo che rende i genitori insicuri dell’istituzione scolastica e delle linee politiche nazionali alle quali risponde in questi tempi. Chiediamo a tutte le famiglie di stampare la lettera, compilarla con data, luogo e firma e spedirla al Ministero. La lettera è scaricabile dal sito nazionale generazionefamiglia.it e bisogna spedirla al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini – Viale Trastevere, 76/a – 00153 Roma. Speriamo che l’invio massiccio di migliaia di lettere da tutta Italia possa smuovere un minimo il Ministero e permettere che riceva ufficialmente i referenti delle associazioni promotrici, per ascoltare direttamente da loro quali sono i rischi che attentano alla libertà educativa della famiglia oggi. Queste due iniziative, a cui vi chiediamo di aderire con coraggio e decisione, per il bene dei nostri figli, non intendono creare steccati o contrapposizioni, ma solamente ribadire in modo molto chiaro che c’è oggi chi vuole privare le famiglie del diritto supremo di educare i loro figli su ambiti delicati e intimi come la sessualità e l’affettività. Non possiamo permetterlo.

 

 

 

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia)

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno. * Ufficio Stampa Generazionale Famiglia.

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Pallacanestro, serie C Silver, VIII^ giornata: Bim Bum Basket Rende – Vis Reggio Calabria 64-75

(522) Al termine di una gara intensa sul piano fisico e ben giocata da entrambe le squadre la Vis Reggio Calabria espugna il palazzetto polifunzionale di Rende

 

e, approfittando del contemporaneo turno di riposo del Val Gallico, si issa solitaria in vetta alla graduatoria in attesa dello scontro diretto di domenica prossima al PalaBotteghelle. I reggini, trascinati dal miglior Spencer della stagione (terza doppia doppia consecutiva con 22 punti e 13 rimbalzi) e da un solidissimo Warwick, centrano così l’ottava vittoria consecutiva al cospetto di un ottimo Rende. I silani, con i veterani Gallo e Milito sugli scudi, hanno dimostrato di non meritare l’attuale classifica: giocando come ieri scaleranno molto presto posizioni in chiave play off. La partenza dei padroni di casa è fulminea. Gli uomini di coach Carbone vanno subito sul 10-4 con due triple di uno scatenato Gallo (top scorer del match con 27 punti). D’Arrigo e Farina chiamano time out per riordinare le idee e i bianco/amaranto reagiscono con veemenza con un parzialone di 15/0 che li porta avanti di 9 punti (19-10). Nel secondo quarto Stracuzzi e compagni provano a scappare, ma un ispiratissimo Milito si carica i suoi sulle spalle e all’intervallo lungo si va con gli ospiti avanti di  10 lunghezze (40-30). Nel terzo periodo i reggini prendono in mano le redini della partita e al 28mo raggiungono il massimo vantaggio (57-38), resistendo al veemente finale dei bianco/rossi di casa e amministrando senza eccessivi patemi fino alla sirena finale. Questo il tabellino della gara: Bim Bum Basket Rende – Vis Reggio Calabria 64-75 (16-21, 30-40, 45-57). Bim Bum Basket Rende: Mazzuca 7, Cilento 3, Russo 6, Gallo 27, Milito 19, Carelli 2, Gaglianese, Tenuta, Reda, Chironi, Conte N.E, Parise N.E. Allenatore: Carbone. Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 5, Costantino 2, Lobasso 10, Warwick 23, Spencer 22,  Franzò 3, De Stefano, Bonaccorso, Arillotta 10, Gerardis N.E. Allenatori: D’Arrigo/Farina. Arbitri: Gazzaneo di Castrovillari e Sposato di Cosenza. Risultati ottava giornata: Botteghelle-Villa 69-62, Catanzaro-Siderno 85-65, Nuova Jolly-Crotone 85-91, Pollino-Lamezia 74-67, Rende-Vis 64-75 (ha riposato Val Gallico). Classifica: Vis 16, Val Gallico 14, Botteghelle 10, Catanzaro 10, Lamezia* 6, Nuova Jolly 4, Rende 4, Villa* 4, Pollino 4, Siderno* 2, Crotone* 2. Prossimo turno (28/29 novembre): Villa-Pollino, Siderno-Nuova Jolly, Lamezia-Rende, Vis-Val Gallico, Crotone-Botteghelle (riposa Catanzaro). *Crotone, Villa, Siderno e Lamezia una gara da recuperare. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Cosenza: presentato il progetto “Adotta un clementino per AIRC”, un’iniziativa promossa dall’Az. Agr. Perseverantia di Corigliano Calabro in collaborazione con Coldiretti Calabria e l’AIRC

(269) Si è svolta nella sala conferenze di Coldiretti Cosenza la conferenza stampa di presentazione dell’interessante e avvincente  progetto “Adotta un clementino per AIRC”.

 

L’iniziativa si concretizza mediante l’adozione, da parte dei cittadini – consumatori, di una pianta di clementine dell’Az. Agr. Perseverantia di Aldo Salatino di Corigliano Calabro che mediante la geolocalizzazione  potranno verificare la crescita delle clementine sulla pianta direttamente da casa sul personal computer  ed alla maturazione del frutto, potranno riceverlo direttamente presso la propria abitazione nel giro di 48 ore. Per ogni adozione sarà devoluta una somma a sostegno della ricerca oncologica. Sono stati presenti alla conferenza stampa Aldo Salatino, titolare dell’Az. Agr. Perseverantia di Corigliano Calabro, che promuove l’iniziativa, Rosella Pellegrini Serra, presidente del comitato AIRC Calabria, Pietro Molinaro, presidente Coldiretti Calabria, Francesco Cosentini, direttore di Coldiretti Calabria e Patrizia Pellegrini, presidente dell’associazione TONE. La presidente del comitato AIRC Calabria, Rosella Pellegrini Serra, ha ribadito il connubio Coldiretti/AIRC che deve essere rafforzato ed ha annunciato di nuovo il progetto “Arancia della salute” che si svolgerà’ in numerose piazze di città’ italiane ed ha concluso che una parte dei contributi che riceve ogni anno l’AIRC sarà devoluta a giovani ricercatori calabresi. Patrizia Pellegrini, presidente associazione TONE, ha illustrato le proprietà nutrizionali e salutistiche delle clementine ribadendo che per prevenire combattere il “male del secolo” e’ importante una sana alimentazione di cibi naturali. In conclusione, il presidente di Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, ha avuto parole di plauso e d’incoraggiamento per questa iniziativa benefica che parte della provincia di Cosenza. Ha altresì consigliato di inserire nei certificati di adozione il logo delle Clementine di Calabria IGP per caratterizzare ancora di più l’origine del prodotto e promuovere il consumo di questo frutto tipicamente calabrese.

 

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Coldiretti Calabria: “Dall’agricoltura una risposta concreta alla ripresa economica e all’occupazione. I dati di Bankitalia confermano la crescita di aziende, occupazione ed export”

(271) La Coldiretti Calabria, commenta positivamente il trend positivo dell’agricoltura in Calabria, come confermano i dati di Bankitalia nel suo ultimo rapporto, che sono assai incoraggianti.

 

Particolarmente importante – sottolinea la Coldiretti Calabria – è il risultato di una crescita sia delle aziende iscritte al sistema camerale  che aumentano significativamente rispetto al semestre precedente che  nel numero di lavoratori dipendenti (+3 per cento rispetto all’anno precedente). L’agricoltura è la risposta concreta alla ripresa economica e all’occupazione poiché – commenta Molinaro – i nostri territori e produzioni rappresentano un punto di forza importante e la Calabria si dimostra orgogliosamente – come andiamo dicendo da sempre – una regione agricola e per questo occorre investire sulle nuove generazioni, sostenendole e seguendole nel percorso di accesso alla professione. Le risorse Comunitarie 2014-2020, se bene indirizzate,  renderanno praticabili prospettive di lavoro per chi vuole intraprendere. A rendere ancora più significativo il dato, è anche la spinta positiva all’agroalimentare Made in Calabria al quale senza dubbio,   ha contribuito anche  Expo Milano. C’è tanta voglia di Calabria nel mondo – prosegue Molinaro – e ancora margini e performance per un miglioramento ulteriore. La prossima grande iniziativa che Coldiretti Calabria svolgerà il prossimo 30 novembre a Cosenza – conclude – con la Giornata dell’agricoltura calabrese, sarà la testimonianza e l’impegno per una Calabria ancora più bella, forte e vincente che fa dell’agricoltura il proprio fiore all’occhiello con la possibilità di dare un forte contributo alla crescita economica. 

 

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Reggio di Calabria: l’Officina dell’arte sbanca il teatro “Cilea” e i cittadini si riappropriano della massima culla dell’arte reggina

(932) Ieri sera, grande debutto della compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli che fa il pienone con la commedia “Tre” di Smiters facendo impazzire dalle risate il pubblico.

 

Una storia divertente il cui protagonista, un camionista bigamo Cesare Finocchio (alias Peppe Piromalli) è l’artefice di una serie di equivoci, coincidenze e bugie. Il team Officina prima di salire sul palco, ricorda le vittime della strage di Parigi e a loro dedica un pensiero di fratellanza e amore. In un ritmo infernale dove non mancano inaspettati colpi di scena con l’austera Patrizia Britti (la moglie Paola), l’affascinante Tiziana Romeo (la seconda moglie italo francese Lucia), il frizzante amico di famiglia Antonio Malaspina (Bartolo), il gaioso vicino di casa Giorgio Casella (Pasqualino Uccelloamare), i carismatici brigadieri Agostino Pitasi e Mariella Fortugno, la giovane fotografa Luisa Zappia, si districa la storia del camionista apparentemente innocente e svampito. Continui sono gli applausi che condividono quella comicità semplice, diretta e brillante portata in scena dagli attori dell’Officina abili a costruire uno spettacolo leggero, esilarante e godibile. Si respira l’affiatamento di un gruppo di artisti, amici prima e professionisti dopo, che sanno tenere un palco importante e che, pur sentendo la “pesantezza” di questa prima, sono riusciti per due ore a catalizzare l’attenzione di grandi e bambini senza mai abbassare i toni. La platea a volte si trasforma in un quadro di luci: gli spettatori alzano cellulari e ipad per immortalare le scene più esilaranti e dai palchi superiori risuonano le urla di chi grida a quei “folli” attori: “bravi, ci avete restituito il nostro teatro”. Nonostante ciò, il team Officina prosegue con umiltà la sua “missione” ed essendo un testo importante ma dai toni sobri si coglie la bellezza di quella improvvisazione a volte tirata fuori dal sorprendente duo Piromalli-Malaspina. Curata nei dettagli la scenografia di Carmelo Lo Re che ricostruisce le due case del fedifrago Finocchio dove si alterna una squadra di attori capace di evocare atmosfere popolari e raffinate con una forte carica di energia scenica. E poi c’è lui, l’istrionico, vero animale da palcoscenico Piromalli che raccontando quello spicchio asfaltato di mondo familiare ha dimostrato di sapersi confrontare con un testo di grande forza emotiva e teatrale, comica ed etica al tempo stesso. Sul finale, gli spettatori si alzano in piedi ed omaggiano gli artisti con lungo e caloroso applauso ed è il forte rumore di mani ad indurre il leader Piromalli con l’ultimo filo di voce rimastogli a dire: “Grazie, vi amo”. A dimostrazione che “una volta sceso in campo non puoi fuggire o nasconderti, devi batterti con coraggio, lealtà e altruismo”. E l’Officina dell’arte anche sta volta, ha vinto la sua “battaglia”. * Ufficio Stampa.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Reggio in Jazz 2015, il 28 e 29 novembre al “Cilea” Cafiso e Cobham. Attrazioni inedite con Takabum e Parole in musica

(931) Mancano sei giorni alla prima giornata di grande jazz dal vivo, per la settima edizione di Reggio in Jazz che si articolerà in una “48 ore” musicale nella prestigiosa location del Teatro comunale “Francesco Cilea”.

 

Sabato 28 a esibirsi sul palco di Rij sarà il giovane virtuoso del sassofono Francesco Cafiso, forte di esperienze incredibili e di un consolidato legame con uno dei jazzmen più talentuosi d’ogni tempo, il trombettista Wynton Marsalis; domenica 29 calcherà invece il palcoscenico del “Cilea” Billy Cobham, “il” batterista fusion per antonomasia, fra i più grandi drummer della storia del jazz. I biglietti relativi ai due eventi sono già disponibili. E’ possibile avvalersi della prevendita on-line collegandosi al sito web www.ticketservicecalabria.it . A Reggio città, questi i punti-vendita già operativi: B’art, sul corso Garibaldi, a lato del Teatro comunale “Francesco Cilea”; Scala Reale, via Stadio A Monte / Trav. 7^. I tagliandi per i concerti di Cafiso e Cobham sono altresì disponibili in tutti i punti Ticket Service. Ma non è finita qui… Per la sua edizione numero 7, Reggio in Jazz ha pensato anche a momenti d’intrattenimento pre-concert. In entrambe le giornate del fine-settimana, alle 11 del mattino e alle 18 sfilerà invece nel tratto di corso Garibaldi compreso fra piazza De Nava e il Teatro comunale “Francesco Cilea” la Takabum Street Band (nella foto), giovane e frizzante collettivo “di strada” cosentino capitanato da Giuseppe Oliveto, composto da soli strumenti a fiato e percussioni. Quel che ne viene fuori è un caleidoscopio di standard jazz statunitensi e di coloratissime esibizioni camouflage, di funky indiavolato, Balkan-sound e musica etnica, di ska giamaicano e del dixieland d’oltreoceano di un secolo fa… Già tante e rilevantissime le partecipazioni a kermesse e festival d’ogni tipo, da Bande a Sud all’apertura dei concerti di Paolo Fresu, Stefano Bollani e Danilo Rea in occasione del Peperoncino Jazz Festival 2012, dal progetto Zagora Moon col cantante e percussionista marocchino Nour Eddine Fatty  a Invasioni. E, nel 2011, l’autorevole riconoscimento del Premio “Mia Martini” quale «progetto più originale del territorio calabrese». Sùbito prima dei live del sestetto di Cafiso e del quintetto di Cobham, al “Cilea”, avrà luogo invece Parole in Musica, un inedito e intenso momento che consisterà in letture drammatizzate a cura di Massimo Barilla (nella foto), appassionato interprete di teatro sperimentale, direttore artistico del Teatro Mana Chuma e dei festival di teatro contemporaneo Destini ClanDestini, MigrAzioni tra terre e mare e Horcynus Festival; tra gli altri lavori, curatore e interprete di I giorni della fera, “viaggio di letture” intorno a temi e figure della celebrata opera di Stefano D’Arrigo Horcynus Orca e interprete e curatore della drammatizzazione della Lunga notte di Medea del grande scrittore, drammaturgo e giornalista calabrese Corrado Alvaro, per la coproduzione Mana Chuma – Parco nazionale d’Aspromonte – Fondazione “Alvaro”; nonché artefice di un’importante collaborazione artistica con Mimmo Cuticchio, moderno cantore dell’ “opera dei pupi”. * Ufficio Stampa.

 

 

Per prenotazioni:

 

http://www.etes.it/EventiController?az=EventiManager&subaz=viewEventoDesc&titolo=Billy%20Cobham&argomento=43&servizio=9&prodotto=43296

 

 

Per interagire:

 

–       Twitter   @reggioinjazz

 

–       Facebook  https://www.facebook.com/Reggioinjazz-Duemilaquindici-468225950033185/?ref=hl 

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Reggio di Calabria: Versaci nuovo Coordinatore provinciale di Studenti per le Libertà

(268) Il Presidente Nazionale Giuseppe Romeo unitamente al Coordinatore Regionale della Calabria Vincenzo Primerano annunciano di aver nominato di comune accordo il nuovo Coordinatore Provinciale di Studenti Per le Libertà (SPL) della provincia di Reggio Calabria.

 

Il ruolo verrà ricoperto dal reggino Leo Versaci, rappresentante degli Studenti nella Commissione Paritetica della scuola di Farmacia e Nutraceutica presso l’Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Confidiamo che sotto questa nuova direzione il movimento reggino di Studenti Per le Libertà possa raggiungere sempre più importanti vittorie, esperienze e traguardi; riconfermando il nostro movimento come punto di riferimento per tutti gli studenti che si riconoscono nei nostri valori ed in quelli del Centro-Destra. Siamo certi che l’operato dell’amico Leo Versaci sarà chiaro e luminoso nella via della formazione di una nuova classe dirigente dall’alta sensibilità politica, che deve trovare fondamento della propria formazione nelle Università. A Leo, va tutta la nostra quotidiana disponibilità ed i nostri auguri per un mandato proficuo e ricco di attività e soddisfazioni per l’intero movimento studentesco di Forza Italia. Il Presidente Nazionale SPL, Giuseppe Romeo, ed il Coordinatore Regionale SPL Calabria, Vincenzo Primerano.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 24 la presentazione di “Verso Emmaus-quasi un giornale di bordo” di don Rosario Pietropaolo

(933) Da un’esperienza personale di Don Rosario Pietropaolo, Abate della Chiesa Abbaziale “S. Maria e i XII Apostoli” di Bagnara Calabra, giornalista pubblicista, fondatore e direttore del periodico “Nuovi Orizzonti” scaturisce un libro intenso,

 

“un diario – come scrive Domenico Nunnari nella postfazione – essenzialmente di carattere culturale e spirituale sui viaggi compiuti e guidati in Terra Santa nel corso degli anni. Un libro, dove il pastore di anime ha annotato e commentato impressioni, fatti, avvenimenti, ricordi e considerazioni, con la sapienza del padre e l’animo del poeta che si è ispirato dai luoghi santi.” Un libro che  è “molto di più di un semplice diario di viaggio" e che "assume i contorni di un “diario dell’anima”. Lo scopo dichiarato della pubblicazione – al di là dell’innegabile originalità dell’opera che  non si sofferma  tanto sulla descrizione dei luoghi vissuti come “pietre del passato” ma come “pietre vive del presente” (Mons. Liberio Andreatta) e che contiene brani di intensa e profondissima poesia – è quello di  contribuire alla realizzazione di un 'sentiero verso il Santo Sepolcro', che renda accessibile quel luogo anche ai fratelli ammalati. L’opera “Verso Emmaus-quasi un giornale di bordo” (Luigi Pellegrini Editore) sarà presentata al pubblico reggino martedì 24 novembre 2015 alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso nel corso di una manifestazione promossa congiuntamente dalla Chiesa di San Giorgio al Corso, Associazione Culturale Anassilaos, Sezione reggina dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e Sottosezione reggina dell’U.N.I.T.A.L.S.I.  All’incontro interverranno Mons. Filippo Curatola e Domenico Nunnari (giornalisti); l’Editore Walter Pellegrini. Porteranno i saluti Don Antonio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio al Corso; l’ Avv. Aldo Porcelli, Preside  della Sezione reggina dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; l’Avv. Fabrizio Scotto, Presidente della Sottosezione reggina dell’U.N.I.T.A.L.S.I.; Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos. Alcune delle liriche presenti nel volume saranno lette da  Pina De Felice, Lilly Arcudi, Giacomo Marcianò e  Antonella Postorino dei Lunedì della Poesia di Anassilaos.  

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica scorsa Nino Spirlì mattatore dell’ “Uno contro tutti”

(930) Domenica scorsa al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”, nell’ambito dell’appuntamento settimanale, ha fatto molto discutere la manifestazione denominata “Uno contro tutti”.

 

Un evento che precedentemente aveva messo sotto osservazione fenomeni di costume come la nota trasmissione di Canale 5 – Uomini e donne -, con il personaggio di Mimma Laruffa, bersagliata dal pubblico presente in sala per scoprire il reale gioco tra la tv verità e quella del dolore. All’insegna della continuità, così ha esordito Giuseppe Livoti – presidente Muse, vogliamo raccontare, la biografia di un calabrese che ha fatto tanta strada in Europa sia come attore, scrittore che come autore, ma sempre pensando ad un ritorno – un nostos – nella sua terra di Calabria: Nino Spirlì. Un accusatore il dottore Giuseppe Cartella – neurospichiatra – ed un difensore la giornalista Gabriella Lax, per la presentazione del noto personaggio che si è subito definito spregiudicato, veritiero, sagace, tuttosessuale.  Per Spirlì è difficile raccontare la diversità della vita di un gay negli anni sessanta, soprattutto per chi come me è nato nella Piana: la famiglia era il primo ostacolo, ostacolo che io non ho mai avuto,… sono vedovo di mio padre che non c’è più ed oggi mi sento il padre di mia madre per il grande amore che provo per lei. Nel sesso non esistono le categorie, sono contro le unioni civili, la legge sull’omofobia ed il femminicidio, occorre non rinunciare a denunciare solo così si può uscire da tali situazioni. Ho solo voglia e la necessità di amare, lo stesso amore che ho nel mio lavoro. A Forum si inventavano storie verosimili, nella mia terra con – Sud Tv – ho creato una realtà libera e non contaminata politicamente, dove ognuno può dire la sua e dove non esistono padroni-editori che condizionano tutto. Sono proprio una vecchia checca, gli anni passano le passioni restano. La verità di Spirlì per la giornalista Gabriella Lax è rivoluzionaria, è bello sentire i suoi sentimenti espressi davanti ad un pubblico e la stessa definizione che lui stesso utilizza per descriversi – tuttosessuale – è un termine che identifica l’amore vero, senza distinzione di sesso ha ribadito la giornalista. E’ ironico ed autoironico commenta Giuseppe Cartella – neuropsichiatra, non si può andare contro ad una persona come Spirlì animato soprattutto per la nuove generazioni dalla voglia di testimonianza, sicuramente dice il noto medico reggino, non è un peccatore ma un buon cristiano in cammino e non si può creare un divario tra un omosessuale ed un eterosessuale.  Vari i momenti aperti al dialogo col pubblico, dalla lettura estrapolata dal libro “Diario di una vecchia checca” in cui descrive la morte del padre, alla grande amicizia con Rita Dalla Chiesa ed ancora la trasposizione teatrale di Pirandello Drag testo in cui viene modernizzata la figura della versatilità di un attore. Tra le testimonianze, la presenza in sala, anche di un compagno di scuola, l’avvocato penalista Renato Vigna che ha ricordato gli anni di studio passati insieme a Palmi ed ancora le esperienze radiofoniche in cui Nino, riusciva in poco tempo a dare voce a 15 interpretazioni tra il comico ed il serio. Sicuramente contro i “Gay Pride” espressione di un carnevale economico, politico, sovvenzionato solo per fare spettacolo Spirlì ha denunziato anche il furto del simbolo “Mafia no”, logo per fare antimafia ma utilizzato per prendere ancora una volta fondi. Questa è la Calabria, commenta in conclusione e se oggi sono qui a parlare tranquillamente è anche per realtà positive sane e oneste come “Le Muse”,  isola di libero pensiero che anima la città di Reggio Calabria.

 

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Calcio, Juniores nazionali: ASD Reggio Calabria-Nardò 5-1

(520) Vola la compagine juniores dell’ASD Reggio Calabria che supera il Nardò con il netto risultato di 5-1.

 

Prima frazione in archivio sul doppio vantaggio gli amaranto allenati dal tecnico Zito grazie alle reti di Pelosi e Russo. Ripresa senza storia con i locali padroni del campo che realizzano altre tre reti con Russo, Ciccone e Liotta. A cinque minuti dal termine, De Masi accorcia le distanze per gli ospiti  nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Cirfera. ASD Reggio Calabria-Nardò: 5-1. Marcatori: 12’ Pelosi, 42’, 48’ Russo, 62’ Ciccone, 75’ Liotta, 85’ De Masi. ASD Reggio Calabria: Comandè, Isabella, Pellicanò (70’ Cristiano), Cotroneo, Baccillieri, Villa, Russo, Meduri (64’ Sergi), Pelosi (60’ Labate), Ciccone, Liotta. All.: Zito. Nardò: Corallo, Blasi, Inguscio, Paiano, (20’ Pado), Cifone, Orlando, Gallucci, Carrozzo, Cirfera, Greco (57 Cambò), De Masi. All.: Lepore. Arbitro: Sig. Cavaliere di Paola. Assistenti: Sig.ri Tommaso Gaetano e Giuseppe Crosta. Ammoniti: Isabella, Blasi, Gallucci. Espulso: Cirfera.

 

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Calcio, serie D, girone I, XV^ giornata: Agropoli-Reggio Calabria, i convocati di mister Cozza

(519) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la 15^ giornata di campionato tra l’Agropoli e l’ASD Reggio Calabria prevista per domani 22 novembre 2015 alle ore 14,30 presso lo stadio “Raffaele Guariglia” di Agropoli. La lista dei venti convocati:

 

 

Portieri: Ventrella (96), Licastro (95);

Difensori: Carrozza (99), Maesano (96), Mautone, De Bode, Brunetti (95), Cucinotti;

 

Centrocampisti: Corso, Lavrendi, D’Ambrosio (97), Riva, Roselli, Mangiola (97), Condomitti;

 

Attaccanti: Arena, Bramucci (96), Zampaglione, Tiboni, De Marco (96);

 

Indisponibile: Pescatore.

 

La ripresa degli allenamenti è prevista per mercoledì 25 Novembre alle ore 14.30 presso lo stadio “Oreste Granillo”.

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Ritornello elettorale e tassazione elevata”

(315) "Da tempo l’azione politica del centro Destra pone in risalto la situazione insostenibile in cui versano le famiglie reggine, vessate e attanagliate da una crisi economica senza precedenti.

 

Nulla di nuovo, quindi, sul dato relativo al triste primato reggino nella classifica delle tassazioni  comunali e rispetto al quale, puntualmente, registriamo il ritornello del sindaco della “svolta” sul deficit delle casse comunali, già leit motiv della campagna elettorale per fomentare l’aspettativa di una ripresa economica dopo il buio commissariale, che continua ad essere utilizzato per giustificare il mancato rispetto del tanto annunciato rilancio della Città già miseramente disatteso dalla giunta di sinistra. Nonostante il dominus di Palazzo san Giorgio, in ben dodici mesi, come azioni concrete sia riuscito soltanto ad avviare progetti e completare opere lasciate in eredità dal Centro Destra, oggi per uscire dall’impasse di una palese incapacità politica continua a giustificare lo stallo della sua gestione richiamando le precedenti gestioni amministrative. Sarebbe invece utile che il signor sindaco spiegasse perchè oggi Reggio, nonostante sia meno indebitata rispetto a decine di comuni italiani, risulti a Città più tartassata per carico fiscale e costo dei servizi; spieghi perché la debitoria corrente sia aumentata rispetto al carico dell’ultima amministrazione di centro Destra; spieghi perché nel bilancio consuntivo il dato degli indici strutturali appare falsato e si sia comunque proceduto in gran fretta alle assunzioni nello staff; spieghi come ha perso oltre 100 milioni di finanziamenti su opere pubbliche. Chiarisca perchè le famiglie sono asfissiate da una tassazione pressante ed insostenibile, mantenuta dal centro sinistra contro il Popolo su cui si è voluto far gravare un disavanzo che il Centro DESTRA, sino al 2012 con Arena Sindaco, aveva  sostenuto con misure alternative di buona amministrazione come la dismissione del patrimonio edilizio che vale ben 68 milioni di euro, la definizione dei condoni edilizi fermi da decenni e che porterebbero oltre 20milioni, la lotta all'evasione grazie al protocollo d'intesa con l'agenzia delle Entrate che  aveva dato già buoni frutti. Tutte azioni che avrebbero colmato il disavanzo finanziario ed evitato una pressione che oggi annulla ogni volontà di investimento e, soprattutto, rende defraudate quelle famiglie che, per contro, non hanno l'acqua nelle case, vivono un territorio senza tutela, con strade sporche ed abbandonate da ogni manutenzione, anche la più ordinaria. Di questo e di tanto altro si dovrebbe parlare signor sindaco, però in pubblico dibattito e non nella prassi del monologo da quaratancinque giri che lei e taluni suoi accoliti praticate sia per supponenza caratteriale che per arroganza ideologica utilizzata, in poco tempo ma tante occasioni, come arma finalizzata a contrastare la voce di chi dentro e fuori il consiglio comunale legittimamente reclama dimostrando di amare Reggio vessata e deturpata da logiche e strumentali posizioni di parte". Destra Per Reggio – Movimento Politico Militante.

 

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