Reggio di Calabria: il percorso di Alleanza Calabrese verso il futuro “Oltre destra e sinistra: Il socialismo Fascista”, sabato 28 la presentazione del saggio di Roberto Mancini

(950) Continua con un altro tassello, la presentazione del saggio di Roberto Mancini, “Oltre destra e sinistra: Il socialismo fascista”, la serie d’incontri che il movimento autonomista sta realizzando nella ricerca continua di riportare la politica sul territorio.

 

E il convincimento, dai più ritenuto irrazionale, che lo si può fare solo ripartendo dalla nostra storia e dalla nostra cultura. L’appuntamento, unico in Calabria, è per sabato 28 novembre, nel salone dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, a piazza Italia, alle ore 17,30. Mancini, studioso di storia contemporanea, dal Risorgimento al Fascismo, è stato per oltre trent’anni professore di storia e filosofia in un prestigioso liceo romano, unendo la passione per l’insegnamento ad una intensa partecipazione in chiave ideologica alle vicende della politica italiana. Laureatosi con il professor De Felice, è stato  suo assistente nel periodo in cui l’insigne studioso insegnava alla Sapienza storia dei partiti politici. Ha lavorato negli anni settanta alla ”Rivista militare” e ha fatto parte della Consulta Nazionale della Scuola alla Camera dei deputati .Molte conferenze su importanti temi del nostro tempo l’hanno visto protagonista nel corso della sua esistenza. Ha partecipato a diverse trasmissione televisive. Ha scritto due romanzi storici: ”Il sopravvissuto” che la critica ha definito un romanzo crudo, avvincente e provocatorio di un fascismo impossibile, che rimette in discussione settant’anni di storia della piccola Italia, regno glorioso ormai teatro di squallide marionette e, insieme a Mario Michele Merlino, ”La guerra è finita”, storia di due ragazzi arruolatisi nella X Mas all’interno del battaglione “Lupo”, per i quali la guerra non potrà mai finire. In “Oltre destra e sinistra: Il socialismo fascista”, dove il comune denominatore è un filo rosso che lega tutti gli avvenimenti di un fascismo rivoluzionario, pur da uomo di parte, evidenzia costantemente la sua onestà intellettuale. L’autore descrive, nell’ultima sua opera, “l’Italia proletaria e fascista”, come lo stesso Mussolini   dichiarò il 10 giugno del 1940, la sua Italia. E la descrive con mente storica e anima militante. Insomma c’è il fascismo, contrario ad ogni cambiamento ed un fascismo non conforme, irrispettoso e rende ribelle che vuole emergere. Il fascismo libertario di Berto Ricci, il fascismo capace di rappresentare una sua visione del mondo, della Scuola di Mistica Fascista, il fascismo socialista della giustizia sociale e dei diritti ai lavoratori di Nicola Bombacci, il fascismo di Giovanni Gentile che mette il lavoratore al centro della propria essenzialità. Insomma “Oltre destra e sinistra: il socialismo fascista” è questo e altro e al di là di… * Presidente Alleanza Calabrese.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il “Comitato Corso Sud” ha presentato il progetto dei “Mercatini di Natale”

(316) Il “Comitato Corso Sud” ha presentato in conferenza stampa presso il Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria, il progetto dei “Mercatini di Natale”.

 

Il Comitato è composto da una sessantina di operatori economici le cui attività ricadono nei pressi dell’area compresa tra la Villa Comunale e Piazza Garibaldi. Il gruppo si è posto come obiettivo primario il coinvolgimento di tutta la fascia di territorio sino ad oggi poco valorizzata. Il progetto prevede l’avvio dei mercatini da giorno 1 sino al 23 dicembre. I vari stand, circa 60 in tutto, saranno posizionati nell’ampia zona adiacente la stazione centrale e la Villa Comunale. Per meglio valorizzare il contesto e rendere attrattivo l’avvenimento è stata prevista un’area giochi dedicata ai bambini ed una caratteristica  casina di Babbo Natale. Due stand, inoltre, per meglio celebrare il particolare momento di solidarietà e di amore che intende esprimere la festività religiosa saranno donati a scopo benefico, all’ “Hospice via delle Stelle” e al “Centro Coordinamento disabili gravi e gravissimi”. La conferenza stampa, che ha registrato la presenza di commercianti e cittadini della zona, è stata moderata dal giornalista Massimo Calabrò, che si è avvalso della collaborazione del collega  Domenico Suraci. I lavori introduttivi sono stati avviati dal presidente del Comitato Luciano Simone, che dopo i saluti di rito, ha rimarcato il valore del percorso intrapreso rilevando che le iniziative sono riuscite a mettere all’attenzione della Città di Reggio un’area rilevante dal punto di vista strategico, ma trascurata ed in preda al degrado. “Un’azione partita dal basso,  si è riusciti a creare un esempio positivo che si allontana dalla logica disfattista che spesso pone dei freni a qualsiasi ipotesi di sviluppo del nostro territorio”. A seguire sono intervenuti Fabio Martino che ha spiegato le motivazioni  per le quali è nato il Comitato Corso Sud, quali sono gli obiettivi a breve e lunga scadenza, illustrando anche i risultati già ottenuti e le  proposte in cantiere.  Successivamente Primo Azzarà ha presentato con dovizia di particolari il progetto dei Mercatini di Natale. “Voglia riconsegnare ai cittadini una zona splendida e far tornale la Villa ai fasti di un tempo”. Dalla platea sono intervenuti anche l’assessore comunale alla legalità ed alla sicurezza Giovanni Muraca, i consiglieri comunali Nicola Paris e Giovanni Latella, tutti, nelle loro riflessioni, hanno manifestato la piena disponibilità da parte del Comune a prendere in considerazione ed appoggiare le iniziative proposte dal Comitato, dimostrandosi inoltre disponibili di continuare un dialogo costruttivo nell’esclusivo interesse del miglioramento delle condizioni di vita di un quartiere che ha dimostrato attraverso il Comitato di proporsi positivamente nei confronti delle Istituzioni. E’ stato apprezzato anche l’intervento di Padre Franco Mazzone della Parrocchia di Sant’Agostino, sempre sensibile ai problemi dell’integrazione che ha sottolineato l’importanza del progetto, non solo dal punto di vista commerciale, ma soprattutto per l’aggregazione sociale che le iniziative proposte dal Comitato sin dalla sua nascita hanno generato tra la gente. Hanno preso la parola inoltre la signora Sabina Berretta, responsabile per la regione Calabria del “Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili” (con sede a Roma) e il dottore Vincenzo Trapani Lombardo per conto dell’Hospice, nei loro qualificati interventi hanno inteso elogiare la manifestazione, ringraziando il Comitato per la straordinaria sensibilità dimostrata nella concessione degli stand all’interno dei mercatini a questi importanti Enti che operano con tanti indescrivibili sacrifici , spesso non riconosciuti, per il bene comune. Il Direttore della Confcommercio di Reggio Marisa Lanucara che ha offerto la disponibilità dell’Associazione nei confronti del Comitato rendendosi partecipe a fornire il sostegno e le informazione necessarie affinché il gruppo di commercianti presenti  possa ulteriormente crescere e svilupparsi. Claudio Aloisio della Confesercenti ha ringraziato per l’invito e fatto presente l’importante modello di sinergia, da prendere come esempio, che servirà sicuramente come stimolo per una maggiore collaborazione tra le Associazioni di categoria ed i singoli operatori economici. Le conclusioni sono toccate a Pietro Foti, tra i promotori del Comitato che oltre a ringraziare i partecipanti per la loro presenza e per il prezioso contributo offerto, ha tenuto a precisare che l’entusiasmo iniziale presente nell’area Sud del Corso Garibaldi non si dissolverà nel tempo, ma anzi si rafforzerà grazie al coinvolgimento di tutti gli abitanti ed i commercianti del quartiere  che hanno dimostrato grande senso di partecipazione e di civiltà nel sostenere il Comitato. Il saluto finale è toccato al padrone di casa, Francesco De Marco, Presidente del “Dopolavoro Ferroviario” che ha concesso la sala dove si è svolta la conferenza e si è reso disponibile ad ospitare anche in futuro simili iniziative che rappresentano la parte sana e migliore  della nostra città.

 

Condividi sui social

Le Muse: sabato 28 scambio culturale con Aci Sant’Antonio per la presentazione del libro “Limpido cielo blu…” di Enza Cuzzola

(951) “Le Muse”, iniziano gli scambi culturali all’insegna proprio di quel movimento di idee e di culture, che in questa programmazione avranno un ruolo importante attraverso manifestazioni ed eventi tra Calabria, Sicilia e Puglia.

 

Sabato 28 novembre alle ore 18, così il sodalizio culturale reggino sarà ad Aci S. Antonio ed esattamente presso la Chiesa Maria SS. della Mercè per un evento condiviso e programmato insieme ad un'altra realtà, ovvero l’associazione Aci S. Antonio Riparte. Giuseppe Livoti – presidente Muse – ricorda come spirito della nostra associazione è promuovere la cultura calabrese con i suoi eccellenti rappresentanti e allo stesso tempo,  cooperare in sinergia di altre importanti realtà: in questa programmazione abbiamo pensato di promuovere la scrittrice Enza Cuzzola, esperta di musica ma anche poetessa, la quale ha dato alla stampa un insieme di poesie attinenti le fasi della vita, in una visione tutta al femminile e con particolare riferimento all’adolescenza e maturità. “Limpido cielo blu…” questo il titolo dell’evento presso la settecentesca chiesa della Mercè, edificio storico e di culto, costruito intorno al 1774, cornice per la presentazione che prevede il saluto del dott. Enzo D’Agata e della referente Gruppo Artisti Maria Pia Cristaldi per Aci S. Antonio Riparte, una conversazione con don Angelo Milone – parroco Aci S. Antonio, il dott. Francesco Gennaro, Giuseppe Livoti – giornalista,  la lettura dei testi con l’attrice Cinzia Messina, i brani musicali eseguiti da Silvia Ielo ed Elena Benedetto, gli interventi della compagnia teatrale “I distrattori” con Francesco Sorbello e Salvo Di Bella. Una serata che tra musica, poesia, indagine umana, sociale e religiosa, contribuirà a raccontare il mondo delle donne nel contemporaneo.

 

Condividi sui social

Cosenza: lunedì 30 la “Giornata Calabrese dell’Agricoltura” sul tema “Il Protagonismo degli Agricoltori e i Programmi Comunitari 2014-2020”

(275) Dopo l’approvazione della Commissione Europea dei Programmi Comunitari per il prossimo settennio, che dovranno incidere sulla realtà economico e sociale della Regione, la Coldiretti Calabria con questa iniziativa darà voce all’agricoltura regionale

 

per far conoscere una realtà da primato per capacità di innovazione, creatività, salvaguardia delle tradizioni, rispetto ambientale e sicurezza alimentare e capace di tonificare gli altri settori produttivi. Cosenza sarà invasa da giovani, donne, uomini e anziani delle campagne calabresi protagonisti di una visione resiliente e innovativa dell’utilizzo delle risorse comunitarie. Una responsabilità testimoniata dalla presenza del Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio insieme al Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro. Saranno allestiti spazi rappresentativi della diversificata realtà dell’agricoltura calabrese. Una occasione unica per toccare con mano la rivoluzione in atto nelle campagne calabresi, dove per l’attività agricola si sono aperte nuove e straordinarie opportunità imprenditoriali e occupazionali. Hanno assicurato la partecipazione, il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, l’assessore regionale Federica Roccisano, il parlamentare Nicodemo Oliverio, il Procuratore della Repubblica di Vibo Valenzia Mario Spagnuolo, consiglieri regionali, sindaci, rappresentanti istituzionali ai vari livelli, il Direttore dell’Anbi Massimo Gargano, i presidenti e dirigenti dei Consorzi di Bonifica, dirigenti regionali, responsabili di sistemi agricoli e agroalimentari avanzati e moderni, cooperative.

 

Condividi sui social

San Ferdinando (RC): giovedì 26 il secondo appuntamento della “Settimana della solidarietà – La fame del nostro vicino”, progetto della Delegazione Calabria Del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

(952) Secondo appuntamento della “Settimana della solidarietà – La fame del nostro vicino”, progetto solidale promosso dalla Delegazione Calabria Del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a favore delle persone bisognose della regione,

 

  

reso possibile, come già noto, grazie alla rilevante donazione di generi di prima necessità fatta dalla Esselunga S.p.A., il tutto grazie al fattivo interessamento del Gran Prefetto dell’Ordine, S.E. l’Ambasciatore Augusto Ruffo di Calabria, dei Principi di Scilla. L’evento ha questa volta interessato l’accogliente paese di San Ferdinando, comune che si affaccia sul Golfo di Gioia Tauro. La cerimonia di consegna dei generi di prima necessità si è svolta nel corso della Santa Messa officiata dal parroco, Don Antonino Massara, nella Chiesa Madre di San Ferdinando Re, per l’occasione gremitissima di gente, molta della quale non è riuscita a  trovare posto. Il Sacerdote ha voluto pubblicamente ringraziare l’ordine nelle persone del Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca, Aurelio Badolati e dei Cavalieri di Merito Rocco Gatto e Pasqualino Guerrisi, quest’ultimo responsabile dell’iniziativa, esternando, a nome della comunità sanferdinandese, il suo “Grazie per questa donazione che fa risplendere ancora di più la luce di Cristo in Calabria”. Al termine della funzione religiosa il Delegato Vicario, ricambiando i ringraziamenti, ha presentato l’Ordine spiegandone i fini e gli scopi ma, soprattutto, il legame esistente con la Santa Romana Chiesa. Inaspettata sorpresa finale allorquando i volontari della Parrocchia, coordinati dal  Benemerito Mar. dei Carabinieri in quiescenza, Antonino Guerrisi, hanno consegnato al Delegato Vicario e ai Cavalieri presenti, una targa  ricordo di ringraziamento per l’ importante opera umanitaria. Prossimo appuntamento a Lamezia Terme (CZ). * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.



  

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Angeli Bianchi lancia il progetto “Sport per il sociale”

(528) Anche quest’anno l’associazione reggina Angeli Bianchi Onlus lancia il progetto “Lo sport per il sociale”. Per il quarto anno consecutivo il sodalizio del presidente Maurizio Albanese scende in campo per unire solidarietà e sport.

 

“Siamo partiti 4 anni fa – ha affermato Albanese – con la squadra femminile della Futsal Lady, con la quale abbiamo disputato 2 anni di torneo e con la quale condividiamo bellissimi ricordi. Oggi per il secondo anno, partecipiamo ad un campionato provinciale di calcio a 5 maschile Lega A, con grande voglia di fare bene e con l'intento di diffondere i valori del volontariato e della solidarietà attraverso lo sport”. Questa nuova avventura, ha visto in squadra lo stesso presidente Maurizio Albanese, Danilo Meduri (capitano), Roberto Achille Caserta, Giuseppe Gualtieri, Giovanni Caserta, Bruno Brancati, Pasquale Minniti , Leonardo Zema e Paolo Gattuso. E proprio nella convinzione che il connubio sport e solidarietà sia assolutamente vincente, Angeli Bianchi ha voluto creare un altro evento che si è svolto con un triangolare, occasione per il rodaggio della squadra. Si tratta di “Un goal per la speranza”, quest'anno dedicato al piccolo Nicola La Rosa, un dodicenne tetraplegico reggino che necessita di continue visite ed interventi. Sport, passione e solidarietà sono scesi in campo al “Campoli” di Bocale con tre squadre: Bocale, Assessori, Giornalisti e Angeli Bianchi Onlus. Ancora una volta lo sport, scuola di vita e di valori, è stato il veicolo utilizzato come tramite per coinvolgere il grande pubblico in un evento di rilevanza sociale. Tutto il ricavato è stato interamente donato alla famiglia del piccolo Nicola, come contributo alle spese che purtroppo deve sostenere per curarsi. Al termine delle tre mini-partite, di circa 25 minuti ciascuna, ad aggiudicarsi il trofeo è stato il Bocale, vittorioso contro entrambe le avversarie per 3-1; nella sfida conclusiva, successo della squadra mista Assessori-Giornalisti per 4-2 contro gli Angeli Bianchi Onlus. “Siamo orgogliosi – conclude il presidente Albanese – di essere riusciti ad organizzare in così poco tempo un evento per aiutare il piccolo Nicola. Il mio ringraziamento va a tutti i presenti; a chi ha reso possibile questa iniziativa, in primis la presidenza e lo staff del Bocale Calcio che, senza pensarci due volte, ha messo a disposizione lo stadio, oltre alla squadra. Grazie all’assessore Zimbalatti che si è fatto coinvolgere in questa avventura. Un grazie personale anche al senatore Meduri. Unica amarezza è che il pubblico non sia stato numeroso come nelle nostre aspettative. La speranza è che gli Enti, dopo quasi due anni di silenzio, si ricordino anche di noi, perché con le nostre uniche forze ed il sacrificio dei volontari, andare avanti e sempre più difficile, e non vorremmo essere costretti a rinunciare ai nostri progetti”.

 

Condividi sui social

Giovedì 26 novembre 2015, grazie al progetto della CNA, Digitaly sbarca a Vibo Valentia con Amazon e Google

(946) Da una recente indagine svolta dalla CNA, su un campione di oltre 3mila imprese, soltanto il 60% delle micro imprese italiane ha un proprio sito web e solo il 13% di imprese vende on-line.

 

Dati che, ancora oggi, evidenziano l’evidente gap digitale tra le imprese italiane e i competitor europei. In Calabria soltanto il 40% delle micro imprese italiane ha un proprio sito ed il 20% vende online. DigItaly, il progetto al centro dell'intesa tra CNA, Amazon, Google, Seat Pagine Gialle e il Registro.it del CNR, definisce un percorso di digitalizzazione a supporto delle micro e piccole imprese tradizionali e prevede una serie di incontri sul territorio, in stile B2B, con le aziende cosiddette digitali. Gli incontri, come quello che si terrà a Vibo Valentia il prossimo 26 novembre 2015, organizzati dalla CNA in accordo con gli importanti partner dell'iniziativa, mirano a fornire skills formativi, con indicazioni e suggerimenti che possono aiutare le piccole imprese a posizionarsi meglio nel mondo del web e ad affrontare con maggiore competitività i mercati esteri di riferimento. Sono oltre 30 gli incontri previsti su tutto il territorio nazionale che vogliono supportare le imprese in percorsi di digitalizzazione, per portarle ad emergere nel mercato internazionale grazie all’aiuto del web e delle nuove tecnologie. Il roadshow digitale farà tappa così in Calabria per coinvolgere le imprese del territorio in un processo di incontro e scambio di competenze. Un vero e proprio BtoB tra coloro che ricercano servizi digitali, dai siti web al posizionamento sui social network, al web adversting, a come meglio gestire il proprio marketing e la propria comunicazione, e coloro che invece offrono tali servizi. L’incontro di Vibo Valentia si terrà alle ore 14.30 presso la Sala Antonino Murmura della Camera di Commercio. Nel corso dell’incontro saranno fornite alle aziende presenti importanti informazioni sugli strumenti finanziari per il sostegno al credito delle imprese, con la garanzia di COFIDI.IT. "Una contaminazione essenziale per lo sviluppo delle nostre aziende e della nostra economia". Così dice, Giovanni Cugliari, Presidente Provinciale CNA. "Il futuro è cambiato. Per l'artigianato italiano, sempre più apprezzato nel mondo, Internet rappresenta lo strumento di una potenziale rinascita".

Per maggiori informazioni o per registrarsi: www.digitalyimprese.it e www.digitalynordcalabria.eventbrite.it

 

PROGRAMMA

 

Ore 14.30

 

Saluti

 

Elio Costa – Sindaco di Vibo Valentia

 

Vincenzo Pepparelli – Segretario CNA Calabria

 

#OpportunitàDigitale – Le nuove competenze nell’era di internet

 

Interventi di:

Donatella Romeo – Segretario Generale CCIAA Vibo Valentia

Giovanni Cugliari – Presidente CNA Vibo Valentia

Luca Mannarino – Presidente FINCALABRA

Chiara Spinelli – Registro.it

Anthony Meierruth – Amazon

Diego Ciulli – Google

Conclusioni

Stefania Milo – Presidente CNA Giovani Imprenditori

Ore 18.00 – chiusura lavori

Per partecipare: www.digitalyimprese.it/eventi/digitaly-nord-calabria-vibo-valentia-26-novembre

Condividi sui social

Il Pino Laricio, una risorsa per il territorio. Convegno a San Giovanni in Fiore

(945) Nell'ambito delle attività del progetto AlforLab, il laboratorio pubblico privato finanziato dal PON Ricerca che ha come missione lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della Regione Calabria,

 

l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha organizzato per sabato 28 novembre 2015, presso la Sala ricevimenti “L'Antico Borgo“ di San Giovanni in Fiore (CS), un convegno dal titolo “Il pino laricio nella bio-economia forestale: una risorsa per il territorio nel rispetto dell’ambiente”. Dopo i saluti del Consigliere comunale Francesco Ferrarelli e del Sindaco di San Giovanni in Fiore Pino Belcastro, sono previste le relazioni  del Dott. Antonio Brunori (Segretario Nazionale PEFC, Perugia), del Prof. Gabrio Celani e dell’Ing. Giovanni Mazzuca (Dipartimento di Ingegneria Civile, Università della Calabria). Gli interventi programmati sono, invece, quelli dell’Ing. Damiano Filippelli (Vicesindaco del Comune di Bocchigliero), del Prof. Giuseppe De Luca (Dipartimento di Architettura, Università di Firenze), del Dott. Antonio Nicoletti (Segreteria Nazionale Legambiente), del Dott. Pasquale Audia (Ordine Provinciale degli Agronomi e Forestali di Cosenza), dell’Ing. Menotti Imbrogno (Ordine Provinciale degli Ingegneri di Cosenza). Le conclusioni, sul tema della valorizzazione delle risorse forestali calabresi, saranno svolte dal Dott. Andrea R. Proto (Dipartimento di Agraria, Università Mediterranea di Reggio Calabria). E’ anche prevista la presenza della Dott.ssa Carmela Barbalace, Assessore allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive della Regione Calabria. La tematica oggetto dell’incontro ha la finalità di presentare e promuovere l’utilizzo del Pino Laricio, principale risorsa dell’altopiano silano, nella bio-economia forestale regionale. Verrà analizzato lo sfruttamento corrente, attuato dagli Enti Pubblici e dai privati, cercando insieme agli attori della filiera foresta-legno di aprire una discussione sulla possibilità di nuove e innovative strategie di valorizzazione. Il tema sarà affrontato considerando anche il ruolo essenziale che il Pino Laricio riveste nella difesa idrogeologica del territorio e la salvaguardia dell’ambiente.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, venerdì e sabato “Quel pazzo di Orlando”

(944) Al Teatro della Girandola un altro appuntamento da non perdere. Infatti, venerdì 27 novembre alle ore 21:00 e in replica sabato 28 novembre alle ore 18:00 e alle ore 21:00 andrà in scena lo spettacolo "Quel pazzo di Orlando".

 

Lo spettacolo è rivolto a un pubblico di bambini e adulti è liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto con Maria Grazia Bisurgi e Francesco Votano della compagnia cosentina “Conimieiocchi”. La scrittura teatrale racconta la storia del cavaliere Orlando e la sua follia per l’amore non corrisposto dell’audace Angelica; attraverso il susseguirsi di vari personaggi (la maga Logistilla, il prode Astolfo, l’ Ippogrifo, Zerbino, il gentile Medoro, il mostro Orrilo) abbiamo ricomposto – attraverso la logica del cartone animato e un linguaggio diretto e multiforme – “la via di Orlando”. Nel viaggio attraverso l’opera di Ludovico Ariosto è stato per noi guida Italo Calvino, il quale domanda: “Chi è questo poeta che soffre di come il mondo è e di come non è e potrebbe essere, eppure lo rappresenta come uno spettacolo multicolore e multiforme da contemplare con ironica saggezza?” Immergendoci nella lettura del poema abbiamo scoperto le infinte vie e storie che Ariosto mette in piedi, attraverso una scrittura fantastica che viaggia tra la realtà storica e la realtà immaginifica, tra elementi simbolici e umane passioni, realizzando un intreccio nel quale il lettore rischia di perdersi, esattamente come accade ai personaggi del canto XII nel palazzo/labirinto del mago Atlante. L’Orlando Furioso è un mondo fantastico che abbiamo voluto attraversare, realizzando con il nostro lavoro una favola moderna, un fantasy rocambolesco, per avvicinare i ragazzi e gli adulti al patrimonio letterario italiano: Quel pazzo di Orlando è uno straordinario caleidoscopio di eroi ed eroine dall’eccentricità fumettistica, che narra come Orlando “… per amore venne in furore e matto, d’uom che sì saggio era stimato prima”.

 

Condividi sui social

Sant’Ilario dello Jonio (RC): “La via dei frantoi di Condojanni”, domenica prossima un suggestivo itinerario escursionistico di “Gente in Aspromonte”

(943) Un suggestivo itinerario naturalistico-paesaggistico e storico, domenica prossima 29 novembre 2015, organizzato dall’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” in collaborazione con il Comune di Sant’Ilario dello Ionio (RC): “La via dei frantoi di Condojanni”.

 

Su questo sentiero di bassa quota, incastrato nel borgo antico di Condojanni, si avrà modo di ammirare i ruderi di vecchi frantoi, in particolare il frantoio e palmento della famiglia Speziale, uno dei più importanti e strategici centri di lavorazione dei prodotti agricoli, e nel pomeriggio si potranno visitare i ruderi del Castello. Lungo il percorso si incontreranno il frantoio Chiricosta, il vecchio frantoio Varacalli, il frantoio Pulitanò e tanti altri frantoi ormai dismessi (fino agli anni Sessanta, il territorio di Sant’Ilario contava 15 frantoi attivi). La frazione di Condojanni, arroccata su una suggestiva collina e distante solo 3 km dalla costa, gode di una vista davvero unica: dai terrazzi, oltre alle distese di agrumeti e uliveti profumatissimi, si può ammirare gran parte della costa dei gelsomini e del limpidissimo mar Ionio. Il programma prevede inoltre la visita alla Cascina di Sant’Anna della famiglia Speziale, costruita nel 1803, in cui si può ammirare un antico frantoio completo in ogni sua parte e prendere visione del ciclo produttivo della trasformazione delle olive nel pregiato olio di oliva calabrese. Il raduno è previsto per le ore 9.15 sulla SS.106 alla Marina di Sant’Ilario.

 

Condividi sui social

Roma: un successo il workshop promosso dall’Istituto Sant’Anna di Crotone su “Aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza”

(942) È stato un workshop ricco di contenuti quello che si è tenuto a Roma nell'aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità lo scorso 23 novembre.

 

A promuovere l'evento, oltre al prestigioso ente scientifico del servizio sanitario nazionale, l'Istituto Sant'Anna di Crotone. Neurofisiologi, giuristi e giornalisti hanno discusso sugli aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza. Il tema del workshop è da sempre al centro dell'attività del Sant'Anna e il fatto che la struttura calabrese sia stata invitata dall'ISS ad organizzare un convegno così importante, attesta la credibilità della casa di cura e ne riconosce il buon lavoro fatto finora. Il Sant'Anna ha da sempre adottato una scelta netta  rispetto all'abbandono attivo, dichiarando il proprio impegno a non abbandonare mai un ammalato, approccio descritto con chiarezza nella Carta di Crotone, promulgata dallo stesso Istituto. Nel corso dei lavori si é dibattuto sull'idratazione e sulla nutrizione dei pazienti  con gravi disturbi di coscienza, cercando di dare una risposta definitiva rispetto a considerarle come terapia medica o come cure da offrire a qualsiasi essere umano, indipendentemente dalle sue condizioni. A questo proposito ha detto Maurizio Faggioni, dell'Accademia Alfonsiana di Roma: "Non possiamo compieree su questi pazienti atti che siano dannosi o anche solo insignificanti per loro. Interrompere l'idratazione e la nutrizione vuol dire essere noi a procurarne la morte. È questo il problema, il sostegno minimale deve continuare per non essere noi la causa di morte di queste persone". Dell'importanza dell'etica ha parlato Francesco Napolitano, presidente dell'associazione Risvegli di Roma: "L'etica dovrebbe essere sempre al centro di ogni dibattito, ancor più in situazioni estreme come quelle dello stato vegetativo". Sulla grande importanza del workshop ha messo l'accento Enrico Alleva dell'Istituto Superiore di Sanità: "Avere una posizione netta su argomenti così attuali e importanti significa doverne discutere. L'Istituto Superiore di Sanità dovrà dare quindi le indicazioni a livello nazionale". Anche i media devono fare la loro parte e informare correttamente rispetto a questi temi. Su questo é intervenuta la giornalista e scrittrice Enrica Bonaccorti: "Non abbiamo di certo il dovere di sapere tutto, ma sicuramente abbiamo il diritto di avere le informazioni corrette". Le finalità del workshop sono infine state descritte da Giuliano Dolce, direttore scientifico dell'Istituto Sant'Anna: "Nel caso di sospensione dell'idratazione e della nutrizione si produce dolore e quindi il paziente muore dopo grandi sofferenze. Alla fine di questo confronto tra medici e giuristi sarà pubblicato un opinion paper che risponderà alla domanda se i pazienti in sindrome di veglia aresponsiva provano o meno dolore".

 

Condividi sui social

Siglato importante protocollo d’intesa per la valorizzazione del Tartufo del Pollino tra l’Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria e l’Accademia del Tartufo del Pollino

(941) E’ stato sottoscritto nella giornata del 24 un protocollo d'intesa tra l'Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria e la neonata Accademia del tartufo del Pollino,

 

continua così l'attività dell'ente che opera con riconoscimento regionale, finalizzata a valorizzare quelle che sono le risorse enogastronomiche di questa regione, alcune volte sconosciute. Afferma Giorgio Durante Presidente dell’ATEC “dobbiamo dar merito agli  attivi fondatori dell’Accademia del Tartufo del Pollino, ed al Presidente Pierfrancesco Rocca di aver individuato e studiato questo prezioso tubero che fino ad oggi in Calabria era materia di pochi cultori e cercatori”. Insomma una bella scoperta  da valorizzare, anche ad integrazione del reddito del territorio dove il Tartufo nasce, e cioè nell’incontaminato  comprensorio del Pollino. Superfluo sottolineare che il tartufo rappresenta quando di più pregiato possa offrire la gastronomia calabrese. Dice bene Rocca quando afferma che “questa risorsa alimenta un mercato del tartufo sconosciuto ufficialmente e che molto spesso il nostro tubero del Pollino viene acquistato da operatori del nord per poi essere  diversamente targato”. La valorizzazione di questa eccellenza di Calabria, fa parte di un patrimonio enogastronomico che può essere a ben vedere primario fattore di sviluppo. Bianco o nero e la sua caratterizzazione legata al territorio sarà argomento di approfondimento in una serata prevista per il 19 dicembre alle ore 18.00 presso l’Enoteca Regionale nel centro storico di Cosenza, per la presentazione ufficiale  dell’Accademia del Tartufo del Pollino.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lunedì 7 giornata studio con i ballerini del “Ballet of Moscow”

(940) Una giornata studio con i ballerini di Mosca. Un’opportunità per i tanti talenti reggini che, giorno 7 dicembre potranno confrontarsi e seguire gratuitamente l’open class con il “Ballet of Moscow” protagonista la sera stessa al teatro “Cilea” con “Lo schiaccianoci”,

 

uno spettacolo tra i più rappresentati e famosi al mondo. Questo grazie alla sinergia tra professionisti  e il centro studi M.A.D che con la coreografa Alessia Pizzichemi e il direttore amministrativo Marco Rizzi, hanno sposato un progetto didattico che prevede una lezione aperta a tutti con classe a numero chiuso ma soprattutto totalmente gratuita. Il Ballet of Moscow prima di calcare le scene della massima culla dell’arte reggina con una meravigliosa fiaba natalizia sulle punte, che ben si presta per il mese di dicembre e per il quale sono ancora aperte le prevendite, incontreranno i giovani danzatori del M.A.D e non solo, regalando i segreti di ballo di una delle compagnie più amata al mondo. “Questa lezione è per i nostri ballerini un’opportunità di arricchimento tecnico, fisico e personale da non perdere e il Ballet of Moscow è una compagnia in costante rinnovamento – afferma la coreografa Pizzichemi – L’open class non solo porterà in riva allo Stretto artisti di prestigioso livello, ognuno di loro è una garanzia di estrema professionalità, ma consentirà a chi parteciperà alla lezione di arricchire il proprio bagaglio artistico a costo zero, estendere le proprie abilità, aggiornarsi sulle nuove evoluzioni della danza e confrontarsi con docenti esperti. Inoltre, la compagnia si avvale di prestigiose collaborazioni con étoile provenienti dei migliori teatri Stabili di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg. In anteprima del grande evento serale con “Lo Schiaccianoci”, vivremo la magia di uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica, fatto di scenografie incantate, amore, sogno e fantasia”. Ma il centro M.A.D non si ferma qui e tra i prossimi appuntamenti prima di Natale, vi è in programma la lezione di danza classica il 12 Dicembre con il maestro Ludmill Cakalli direttore artistico accademie Mas di Milano, mentre il 22 dicembre direttamente dal talent “Amici” di Canale 5 il ballerino Giorgio Albanese, finalista nell’ultima edizione dello show, e protagonista anche nel musical di Peparini “Romeo e Giulietta” sarà ospite al centro studi dove terrà una lezione con le allieve.

 

Condividi sui social

Studenti per le Libertà: il neo Coordinatore provinciale Versaci ringrazia per la fresca nomina ricevuta

(274) “Con gioia immensa ringrazio il presidente nazionale Giuseppe Romeo e il coordinatore regionale Vincenzo Primerano per la grande fiducia accordatami conferendomi questo importantissimo incarico in Studenti Per le Libertà.

 

Un affettuoso ringraziamento va anche all'amico Filippo Savica delegato regionale di Forza Italia giovani e alla vicecoordinatrice regionale di Forza Italia Wanda Ferro, le cui parole saranno uno stimolo di crescita per me e per tutti i giovani che prestano il proprio impegno alla comunità. Serviranno impegno, entusiasmo e determinazione ma sono sicuro che verranno raggiunti importanti obiettivi attraverso la  collaborazione di tutta la comunità studentesca”. Il Coordinare provinciale SPL Reggio Calabria, Leo Versaci.

 

Condividi sui social

25 novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, un’occasione per dire NO all’utero in affitto

(273) "Oggi, 25 novembre, in tutto il mondo si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne, ed anche noi di Generazione Famiglia vogliamo esprimere il nostro particolare contributo rivolgendo un pensiero verso le vittime di una nuova forma di sopruso.

 

Parliamo della crudele pratica dell’utero in affitto, sempre più diffusa in tutto il mondo e ultimamente sostenuta da alcuni anche in Italia. Questa pratica spesso ci viene presentata con nomi addolciti come ad esempio “gestazione per altri” o “maternità surrogata”, ma così, in stile neolingua di orwelliana memoria, si vuole nascondere quel reale atto di compravendita che si fa del corpo di una donna e di una vita umana, il bambino. Ogni volta che un utero viene affittato si muove un giro di affari che va da 75mila a 150mila dollari. Un vero e proprio mercato sempre più in espansione, in particolare nei paesi in via di sviluppo dove molte donne, per combattere la povertà sono costrette a vendere il proprio corpo e soddisfare, così, i desideri di ricche coppie d’occidentali. Una violenza, tra l’altro, anche molto rischiosa, sia per chi vende i propri ovuli, in quanto bombardate da ormoni necessari per l’estrazione del gamete, sia per chi porterà in grembo un bambino che all’atto di nascita non potrà nemmeno sentire il calore della sua mamma. Sono diversi i casi in cui tali trattamenti hanno portato all’infertilità e ad altri problemi finanche la morte di queste donne. E tutto questo nel silenzio complice dei grandi media. E tutto questo mentre in Italia è arrivata in Parlamento una legge, quella sulle unioni civili, che all’articolo 5, con lo strumento della stepchild adoption, legittimerà questo vergognoso mercato del corpo della donna e della vita umana. Oggi non è possibile celebrare questa giornata se il nostro pensiero non si rivolge anche a queste donne violentate nella propria intimità, costrette a vendere la propria maternità rischiando persino la vita. Oggi non è possibile celebrare questa giornata se non ci si impegna concretamente anche a contrastare, sia all’estero che in Italia, la diffusione di questa barbarica pratica".

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia).

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno. * Portavoce ‘Generazione Famiglia’ circolo di Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’ I.C. “G. Carducci – V. da Feltre” contro la violenza sulle donne

(949) E’ stata celebrata anche all’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria la “Giornata contro la violenza sulle donne”.

 

All’incontro, svoltosi presso l’aula Magna dell’Istituto, sono intervenute Rosaria Gullo e Vasiliki Vourda dell’Unione Donne Italiane. L’appuntamento è stato fortemente voluto dal dirigente scolastico Lilly Manganaro “Come in tutte le ricorrenze – ha dichiarato la prof.ssa Manganato – la data in sé diventa inutile senza atti concreti permanenti. Lo spirito è far capire che non bisogna ricordarsi dei problemi solo il 25 novembre, ma tutto l'anno”. Attraverso attività ludico-didattiche, la dott.ssa Gullo ha interagito attivamente con gli studenti delle terze classi della scuola Secondaria di I grado, accompagnate dalla prof. ssa Giulia Cuzzocrea, allo scopo di sensibilizzare gli allievi verso una tematica tanto importante quanto delicata! L’importante conclusione alla quale si è giunti con gli alunni è che contro la violenza sulle donne c’è bisogno soprattutto di un cambio di cultura! La dottoressa Gullo attraverso un gioco con le parole, per soffermarsi sul loro significato e valore all’interno della vita quotidiana, ha fatto vivere un’occasione di apprendimento concreto ed efficace sull’argomento “donna”. Non è facile ed il percorso è ancora molto lungo per tutti, ma partire dalla formazione dei soggetti in crescita è davvero importante. “Per questo – ha sottolineato il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro – è assolutamente importante stabilire una cultura del rispetto delle donne e porre fine alla violenza perpetrata nei loro confronti. L’importanza ricoperta dai modelli femminili nell’eliminazione della violenza è rappresentata dagli esempi positivi simboleggiati dagli ufficiali di polizia donna come dalle donne soldato, dalle donne impiegate come da quelle casalinghe. Si tratta di modelli di donne forti che dimostrano il possesso delle più ampie capacità per agire. Nel mondo occorrono cambiamenti culturali per smettere di guardare alle donne come ‘cittadine di seconda classe’!”.

 

 

 

Condividi sui social

Calcio, serie D, girone I: ufficiale, e definitivo, lo 0-3 di SSD Rende-ASD Reggio Calabrua

(529) L’ASD Reggio Calabria comunica che la Corte Sportiva di Appello della F.I.G.C., all'esito della riunione odierna, nella quale è stato discusso il ricorso proposto da parte dell’AS SSD Rende avverso la decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale,

 

pubblicata sul C.U. n. 53 del 04/11/2015, di irrogazione, a carico dell'ASD Rende, della sanzione della perdita per 0-3 della gara Rende-Reggio Calabria dell’11/10/2015, ha respinto l'impugnazione proposta in secondo grado dalla controparte, confermando il risultato di 0-3 del predetto incontro in favore della ASD Reggio Calabria. Per effetto di tale pronuncia, la decisione degli organi di giustizia sportiva della F.I.G.C. diventa definitiva in ambito endofederale. L’ASD Reggio Calabria coglie l'occasione per ringraziare l’Avv. Mattia Grassani, del Foro di Bologna, per la professionalità e competenza dimostrate nella difesa delle ragioni della compagine amaranto nel procedimento in questione. 

 

Condividi sui social

Cosenza: sabato 5 la prima tappa del Progetto “Rete Innovazione Sud”

(948) Il 5 dicembre 2015 dalle ore 8.45 alle ore 18.30 tutte le associazioni o gruppi informali che si occupano di innovazione sociale e tecnologica che operano nel Sud Italia sono invitate a partecipare alla prima tappa del progetto "Rete Innovazione Sud"

 

organizzato dall'Associazione Reboot, che si svolgerà alla Villa Rendano della Fondazione Giuliani sita in Via Triglio a Cosenza (http://www.villarendano.it/). La giornata sarà dedicata al "capacity building", costruire formazione, capacità e competenze per l'innovazione e si alterneranno momenti di networking, formazione e workshop.

 

 

Il programma della giornata sarà il seguente:

ore 8.45 – 9.20 Registrazione partecipanti

ore 9.30 – 10.30 Presentazione associazioni (ogni associazione avrà 5 minuti per presentarsi)

ore 10.30 – 11.00 Focus formativo sulla "gestione contabile e fiscale delle associazioni"

ore 11.00 – 11.15 Domande e risposte

Dott. Matteo Moccia

ore 11.15 – 11.35 Coffe break

ore 11.35 – 12.00 Focus sulla "Fondazione di partecipazione"

ore 12.00 – 12.20 Domande e risposte

Dott.ssa Anna Cara

ore 12.20 – 12.50 Focus "Formazione per l'Innovazione"

ore 12.50 – 13.10 Domande e risposte

Prof. Riccardo Barberi (UNICAL)

13.10 – 14.50 Lunch e networking

15.00 – 15.30 Focus "Capacity Building per l'Innovazione"

15.30 – 15.45 Domande e risposte

Prof.ssa Consuelo NAVA (UNIRC)

15.45 – 16.00 Coffe break

16.00 – 18.00 Simulazione partecipazione bandi di finanziamento

Agoghè

18.00 – 18.30 Recall giornata e saluti

La partecipazione è gratuita previa registrazione a questo link http://goo.gl/forms/YfT02GFzoY

Per avere aggiornamenti la pagina è la seguente https://www.facebook.com/events/1663792853899063/

Condividi sui social

Motta San Giovanni (RC): sabato 28 “la Bottega della Partecipazione” si presenta ai cittadini

(947) Sabato 28 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni sarà illustrato il Primo Open Space Technology della Città di Motta San Giovanni.

 

Promuovere e sostenere le azioni volte al rafforzamento della coesione sociale ed economica del territorio di Motta S. Giovanni attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. Questo l’obiettivo de “La Bottega della Partecipazione”, progetto che sarà presentato ufficialmente alla stampa sabato 28 novembre alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni.

I soggetti attuatori. La “Bottega della Partecipazione” è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù) nel Piano Azione Coesione “Giovani No Profit”. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Cooperativa Kairòs in partenariato con il Comune di Motta San Giovanni, l’Associazione Culturale Cinque Motte e l’Istituto per l’Approccio Centrato sulla Persona.

 

Il percorso della partecipazione. Dopo aver selezionato e formato 10 giovani facilitatori residenti nel Comune di Motta San Giovanni, chiamati “artigiani di comunità”, il progetto è proseguito con il coinvolgimento delle associazioni del territorio (nel corso del World Cafè del 28 e 29 luglio) e con momenti di animazione territoriale diretta denominati “Passeggiate di Quartiere” (nelle macrofrazioni di Serro Valanidi, Motta Centro e Lazzaro).

 

La presentazione ufficiale ai cittadini e la conferenza stampa. Adesso è il momento della presentazione ufficiale ai cittadini con l’Open Space Technology dal titolo “Ambiente – Vorrei che… proposte per il nostro territorio”. L'appuntamento, in programma per domenica 06 dicembre presso la Sala Convegni Magna Grecia di Lazzaro, verrà illustrato nel corso della conferenza stampa, che diventerà anche un’occasione per illustrare ai giornalisti le attività finora svolte e stilare un primo bilancio del progetto.

Condividi sui social

Autorità portuale di Gioia Tauro: i dubbi e le perplessità all’accorpamento in un’unica Autorità con Messina. Molinaro: “Unificare non sempre è sinonimo di efficienza”

(272) Coldiretti Calabria esprime dubbi e perplessità relativamente all’ipotesi di accorpamento dell’Autorità  Portuale di Gioia Tauro con quella di Messina paventata in questi giorni da esponenti politici.

 

“Sì – afferma Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria –, non condividiamo l’istituzione dell’Autorità del sistema portuale della Calabria e dello Stretto. A nostro avviso, lo spirito della riforma è di accorpare in ambito regionale. La Calabria – prosegue – ha dalla sua un sistema portuale completo con le varie specificità e vocazioni. Gioia Tauro per il Transhipment e commercio e poi ancora Palmi, Crotone, Corigliano Calabro, Villa San Giovanni come ulteriori possibilità commerciali, turistiche e crocieristiche. La logistica portuale – prosegue – è strategica poiché influisce sulle decisioni delle aziende che possono optare per delocalizzare in altre aree e quindi tenere unito il sistema portuale della nostra Regione come “unicum” è quanto mai essenziale poiché rappresenta un asse portante per lo sviluppo economico nel suo insieme. Occorre, mi si passi il termine, “cucire” il nostro territorio, aumentando la qualità dei servizi, con interconnessioni tra porti che sono il tassello per dare respiro logistico alle grandi correnti di traffico. Con l’istituzione dell’autorità portuale unica con Messina si verrebbe a creare un mostro giuridico anche perché ad esempio l’Autorità deve confrontarsi con le Regioni, Sicilia e Calabria, e questo non sarebbe privo di difficoltà. Basti pensare che una (la Sicilia) è a Statuto speciale e l’altra (la Calabria) a Statuto ordinario. Insomma, per salvare Messina, che gradisce poco andare con le consorelle autorità portuali, si svilisce la Calabria e le possibilità di incremento delle attività portuali. . L’Autorità Portuale di Gioia Tauro, è già espressione di un sistema portuale regionale, cosi come del resto indica la filosofia della riforma Delrio, al massimo per completezza, si potrebbero aggiungere anche Vibo Marina e Reggio Calabria come porti di diporto e crocieristici quindi in grado di convogliare anche flussi turistici di estremo interesse. Vorrei sottolineare inoltre – continua – che come spesso accade in Italia, rischiano di svanire nel nulla  investimenti significativi nell’ambito della crocieristica fatti in particolare a Corigliano e Crotone, in quanto entrando Messina, porto crocieristico, essi verrebbero di fatto vanificati. Per quanto riguarda poi l’agroalimentare, Gioia Tauro e anche Corigliano che è uno sbocco importante delle produzioni della sibaritide, potrebbero ricevere un duro colpo. “Ci sono innumerevoli e valide motivazioni per evitare questa eventuale opzione che ha già visto schierarsi contro diverse Istituzioni a partire dal sindaco di Gioia Tauro Pedà e dal presidente del Consiglio regionale Nicola Irto. Questa  – conclude Molinaro – è una battaglia che bisogna portare avanti in sede nazionale e quindi auspichiamo, senza distinguo, una unità di intenti da parte di tutta la delegazione parlamentare calabrese.

 

Condividi sui social