Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Epifania in musica” e consegna dei bonus ai nati nel 2010

Applauditissimi ospiti, i cori di Mary Sgrò hanno concluso i festeggiamenti per il nuovo anno a Sant'Ilario dello Ionio, con la serata “Epifania in musica”. Ad aprire la manifestazione, organizzata dal comune di Sant'Ilario, dalla Pro Loco e dalla Commissione pari opportunità, svoltasi nelle sale dell’Oratorio del Sacro Cuore e condotta da Maria Teresa D’Agostino, è stato il coro polifonico “Unito” della parrocchia di Santa Maria di Portosalvo di Siderno (nella foto). Molto suggestiva l’esibizione di questa formazione ampliata che, in occasione del Natale, della Pasqua e della festa patronale sidernese, si unisce al coro storico “Santa Maria di Portosalvo”, apprezzato per le straordinarie voci che lo compongono e per il meritorio recupero di brani della tradizione popolare.

Il sindaco Pasquale Brizzi, augurando a tutti un prospero 2011, ha poi consegnato i buoni fruttiferi postali assegnati dall’amministrazione comunale ai dieci nati del 2010, tra cui due piccole extracomunitarie, e ha ringraziato la Sgrò e i suoi cori per aver accettato di partecipare a titolo gratuito alla serata. L’arrivo di una simpaticissima Befana (nella foto) ha allietato i bambini con tantissimi dolcetti per tutti. Grande coinvolgimento, subito dopo, grazie alle voci bianche dei “Pueri cantores” che, con vivaci canzoni natalizie, hanno entusiasmato il pubblico, concedendosi al richiestissimo bis. Dalle melodie classiche ai più trascinanti brani popolari, i piccoli cantori del M° Mary Sgrò, titolare della scuola di musica e canto “Euterpe”, si sono esibiti riscuotendo grande successo. L’estrazione dei premi della lotteria benefica patrocinata dalla Commissione Pari Opportunità, presieduta da Tina Policheni, ha concluso la serata.

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Feroleto della Chiesa (RC): nascondeva una lupara illegalmente detenuta, arrestato

In data 04 gennaio 2011 è stato effettuato dal comando compagnia di Gioia Tauro (RC) un servizio ad ampio raggio teso alla repressione del fenomeno delle rapine in danno di cacciatori ed articolato su un sistema di vigilanza dinamica del territorio e di mirate perquisizioni domiciliari finalizzate alla ricerca di armi, provento delle suddette rapine ovvero utilizzate per commettere le stesse.

In tale contesto operativo, nel pomeriggio, militari della stazione carabinieri di Feroleto della Chiesa (RC), supportati da militari del nucleo operativo e radio mobile della compagnia di Gioia Tauro, nel corso di perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di Papasidero Pietro (nella foto), nato a Gioia Tauro (RC) il 02.06.1976, pregiudicato, rinvenivano, abilmente occultato nel doppio fondo di un armadio, un fucile automatico cal. 12 marca Benelli tipo “lupara” (nella foto), con matricola abrasa e calcio e canna mozzati. Il predetto veniva, quindi, tratto in arresto ed associato presso il carcere di Palmi (RC) poiché ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di arma comune da sparo, alterazione dell’arma stessa e ricettazione. L’arma caduta in sequestro sarà oggetto di accertamenti tecnico-balistici presso il RIS di Messina al fine di appurare se la stessa sia stata utilizzata in precedenti eventi delittuosi.

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Reggio Calabria: “Raccontiamoci” di Iiriti Editore incontra Angela Bubba

Dopo il grande successo del primo incontro (avvenuto a novembre con ospite la giornalista Manuela Iatì – al centro nella foto tra Antonella Chirico e Leo Iiriti -), il 10 gennaio 2011 gli alunni che hanno aderito al concorso conosceranno la giovane e talentuosa Angela Bubba*. La manifestazione (nella foto la locandina) si svolgerà, anche per questa occasione, alle ore 11.00 presso la sala conferenze della Provincia di Reggio Calabria. I ragazzi delle quarte e quinte classi degli istituti coinvolti avranno la possibilità di ascoltare la personale esperienza della Bubba e chiederle consigli e opinioni su come si redige un breve racconto. Anche per questo secondo appuntamento saranno presenti l’editore Leo Iiriti e, in qualità di moderatrice, la giornalista Antonella Chirico.

*Angela Bubba è nata nel 1989, a Catanzaro (attualmente vive fra Crotone e Roma). Appassionata di letteratura, fin da piccola matura la sua passione per la lettura e la scrittura, vincendo a soli undici anni il suo primo concorso. Nel 2006 conquista la vetta del Premio Verga "Novelle dal vero" a Vizzini (Catania); nel 2007, anno in cui consegue la maturità classica, arriva in finale al Subway Letteratura ed al Campiello Giovani, e nel 2008 è finalista al Premio Calvino. Il suo primo romanzo è “La Casa” (Elliot), ambientato a Petronà, paese del quale è, dal dicembre 2009, cittadina onoraria. Questo romanzo oltre a giungere fra le 12 opere finaliste alla LXIV edizione del Premio Strega, è stato anche concorrente al Premio Berto, Flaiano e John Fante. La Bubba grazie a questa pubblicazione  ha vinto inoltre il Premio “What’s up” 2009, sezione Cultura. Un suo racconto invece, "Passeggiata", è stato da poco pubblicato in “Terra”, raccolta di narrazioni di scrittori calabresi. Tra le tante collaborazioni dell’autrice, spiccano quelle per Vogue e per il domenicale del Sole 24 Ore. Laureata in Lettere presso l'Università La Sapienza di Roma, attualmente scrive per la rivista culturale “Il Sileno”, per la quale cura la sezione Eurekabook.

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Reggio Calabria: una Befana di solidarietà per l’A.I.L.

Un modo singolare per completare in allegria le Festività – dopo il successo della prima edizione – viene riproposto dal CRAL Poste Calabria 1  e dal  "Circolo Culturale Ammiratori di Mino Reitano RC", questa volta unitamente all’imitatore reggino Pasquale Caprì, al Gruppo Artistico Arcobaleno In…Canto ed al Modì discoteca pizzeria ristorante (che tra l’altro mette a disposizione i locali);  infatti le Associazioni organizzano "Una befana di solidarietà” 2011" a favore dell’A.I.L. (nella foto la locandina dell'evento). L’interessante Evento di Solidarietà – aperto a tutti – si svolgerà presso i locali  del Modì  discoteca- pizzeria-ristorante di  contrada Armacà (alle spalle della Motorizzazione Civile) a Reggio Calabria, giovedì 6 gennaio 2011 con inizio alle ore 18.00.

Gianni Quattrone e Pino Milasi avranno il compito di presentare la serata, mentre sono numerosi gli artisti che stanno fornendo la loro disponibilità per questo evento di beneficenza, tra i quali – al momento – Silvia Ielo (nella foto), Diego Cuzzocrea (nella foto), Roberta Lo Schiavo (nella foto), Elena Benedetto (nella foto), Francesco Fotia (nella foto), Francesca Trovato, Annaelisa Cutrupi, la Band “la leggenda di Paolo e i racconti distratti di Carmelo”. Interessanti e pungenti le imitazioni di Pasquale Caprì (nella foto) che curerà anche la direzione artistica, mentre Carmelo Regolo si occuperà della segreteria organizzativa. Nel contesto di una serata culturale ricreativa e musicale è stata inserita una tombolata a favore dell’A.I.L.. L’offerta  di partecipazione alla Tombolata è di Euro 5 a cartella; il ricavato verrà devoluto in beneficenza all'Associazione A.I.L. (Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi Mielanomi) – Sezione "Alberto Neri" di Reggio Calabria a favore della Ludoteca esistente presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. “Da circa dieci anni l’AIL ha istituito una ludoteca ove opera un’equipe di professionisti composta da una psicologa, una pedagogista e due ludiste che, coordinate da una neuropsichiatra infantile, offrono una qualificata assistenza ai giovani pazienti divenuta insostituibile sostegno sia durante il periodo di degenza che durante il lungo periodo di cura in regime di Day Hospital. Un’area a dimensione di bambino, dai colori allegri e ricca di giochi, situata al quarto piano degli O.O.R.R. vicino l’ingresso del reparto di Ematologia, accoglie i giovani pazienti al fine di rendere più gradevole la loro degenza in ospedale facendoli vivere, quanto più possibile, nell’ambiente proprio dei bambini fatto di giochi , colori e allegria. Preziosa è la presenza dell’ équipe professionale che svolge con amore e dedizione la propria attività a contatto con i più piccoli. Durante la degenza i giovani pazienti svolgono diverse attività coadiuvati dall’équipe preposta alla ludoteca: realizzano piccoli oggetti in decoupage, le bambine creano dei veri gioielli con le pietre e si dilettano in simpatici ricami. In occasione delle feste natalizie, pasquali, del carnevale ed in tante altre occasioni ancora, creano con le loro mani oggettini a tema che vengono poi utilizzati per rendere più allegri gli ambienti. Simpatici clown si aggirano per il reparto allietando le giornate e portando tanto buonumore. Divertenti sono le feste organizzate e dedicate a ai piccoli pazienti!” (dal sito www.ailreggiocalabria.it).

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Reggio Calabria: il Movimento Cristiano Lavoratori per la chiesa di San Gaetano

Una nuova iniziativa del “Movimento Cristiano Lavoratori – Circolo San Giorgio” di Reggio Calabria. In occasione del Santo Natale l’M.C.L. ha raccolto una somma di denaro che verrà devoluta in beneficenza. Il sodalizio, già nei mesi scorsi, aveva organizzato una simile iniziativa ed un piccolo aiuto era arrivato all’”Hospice Via delle Stelle”.

Questa volta, il ricavato della cena di beneficenza avrà come destinatario la chiesa di San Gaetano. La somma verrà consegnata dalla Presidente Silvana Salvaggio, mercoledì 5 gennaio alle ore 17, presso la Chiesa stessa sita in Via Sant'Anna II° Tronco (accanto al nuovo palazzo di Giustizia). (A cura della collega Federica Morabito dell'ufficio stampa dell'M.C.L.)

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Epifania in musica”, i cori del M° Mary Sgrò

Saranno i cori del M° Mary Sgrò a concludere in bellezza le festività natalizie, mercoledì 5 gennaio alle ore 20 nelle sale dell’oratorio del Sacro Cuore, alla Marina di S. Ilario dello Ionio, con “Epifania in musica”. La manifestazione, organizzata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la Pro Loco e con la Commissione Pari Opportunità, vedrà l’esibizione dello storico coro di “Santa Maria di Portosalvo” (nella foto), interprete di rari e suggestivi brani della tradizione popolare, recuperati attraverso un certosino lavoro di ricerca, e le voci bianche dei “Pueri cantores”.

Preparati e diretti dalla Sgrò, titolare della scuola di musica “Euterpe” di Siderno ed esperta di progetti musicali in vari istituti scolastici della Locride, gli apprezzati cantori spazieranno dall’esecuzione di melodie classiche ai più noti e trascinanti brani popolari. Nel corso della serata, a cui parteciperanno il sindaco Pasquale Brizzi e altri rappresentanti istituzionali, saranno consegnati i buoni fruttiferi per i nove nati del 2010 sul territorio santilariese e le borse di studio per gli studenti di prima elementare e prima media. L’estrazione dei premi della lotteria patrocinata dalla Commissione Pari Opportunità concluderà la festa.

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San Luca e Careri (RC): i primi due arresti dell’Arma nel 2011

Anche durante la prima notte del nuovo anno, le attività di controllo del territorio e di vigilanza pianificate dal comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria non hanno avuto sosta e sono state finalizzate a garantire alla popolazione una cornice di sicurezza per i festeggiamenti tradizionali nella case e nelle strade della provincia, soprattutto in quei centri storicamente interessati da manifestazioni di giubilo molto pericolose per la popolazione. Così i militari della Stazione di San Luca (RC) subito dopo lo scoccare della mezzanotte, hanno tratto in arresto Strangio Francesco (nella foto), nato a Reggio Calabria il 10.07.1985, residente a San Luca. Nella circostanza, il predetto veniva sorpreso, sulla pubblica via, mentre esplodeva, armato di fucile da caccia, alcuni colpi in aria.

Datosi a precipitosa fuga alla vista dei militari, veniva inseguito, bloccato e trovato contestualmente in possesso di: n. 1 fucile da caccia semiautomatico, marca beretta, cal. 12, con matricola abrasa, n. 1 fucile da caccia semiautomatico, marca franchi, cal. 12, con matricola abrasa, 1 zaino contenente n. 309 munizioni da caccia, cal. 12, di varie marche; opportunamente repertati e posti sotto sequestro. Durante l’immediato sopralluogo, i militari operanti rinvenivano e sequestravano altresì sul manto stradale in quella via Mazzini, n. 87 bossoli di munizionamento cal. 12. I militari stanno continuando gli accertamenti se il giovane stia coprendo latri amici che erano con lui in strada. Invece in Natile di Careri (RC), i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto per evasione Garonfolo Pietro (nella foto), nato a Campo Calabro (RC) il 12.10.1964, in atto sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, il quale ritenendo che non sarebbe stato sottoposto a controllo proprio la notte di San Silvestro, veniva sorpreso mentre era intento a festeggiare il nuovo anno fuori della sua abitazione senza autorizzazione, all’interno della casa di un suo amico pregiudicato, per gli stessi reati. Entrambe gli arresti sono già stati convalidati nella mattinata dalla Procura della Repubblica di Locri.

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Da “Il Reggino” gli auguri per un felice 2011

"Il Reggino" augura a tutti Voi uno straordinario 2011. Che sia un anno ricco di pace, di serenità, di salute, di successi, di nuovi traguardi raggiunti e di nuovi obiettivi da perseguire.

Che sia foriero, quindi, di tutto ciò che desideriate personalmente, affettivamente e professionalmente. Felice 2011 a Voi!!! (P.S.: che questa sia esattamente la Millesima pubblicazione che "Il Reggino" produce dalla sua nascita "ufficiale" datata 23 ottobre 2009 – 433 giorni -, è un caso oppure no?)

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Bova Marina (RC): arrestato rumeno per evasione, violenza e minaccia a P.U. – Benestare (RC) e Gerace (RC): due denunce per detenzione illegale di fuochi pirotecnici

Aveva tentato di importunare alcuni abitanti della zona, agendo sotto l’evidente effetto delle sostanze alcoliche di cui aveva abusato, non curandosi delle limitazioni impostegli dalla misura cautelare degli arresti domiciliari alla quale era già sottoposto per altri reati commessi in passato e per i quali era stato destinatario di un mandato di arresto europeo. Così, nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Bova Marina (RC) hanno tratto in arresto il cittadino rumeno Cojocaru Vasile (nella foto), 28enne, denunciandolo per i reati di evasione, violenza o minaccia a un P.U. e resistenza a un P.U. Il malvivente, tradotto presso la casa circondariale di Reggio Calabria, è stato immediatamente sottoposto al giudizio con rito direttissimo.

A Benestare (RC) e Gerace (RC) i carabinieri, a conclusione di mirati servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Reggio Calabria finalizzati a prevenire la detenzione di manufatti pirotecnici illecitamente immessi sul mercato, hanno sequestrato oltre 500 kg di artifizi pirotecnici illegalmente detenuti (nelle foto), deferendo alla procura di Locri (RC) due soggetti: il benestarese M. S., di 70 anni, ed il geracese A. S., di 30 anni, i quali detenevano illegalmente nelle loro abitazioni centinaia di pericolosissimi artifizi pirotecnici con grave pericolo per l’incolumità pubblica.

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Taurianova (RC): sequestrati ben 170 kg di giochi pirotecnici

Con l’avvicinarsi della fase cruciale delle festività, dove tutti ricorrono ad ogni sorta di gioco pirotecnico, salvo poi pentirsene il giorno successivo quando inevitabilmente si tirano le somme dei feriti, la Compagnia Carabinieri di Taurianova, attuando un’apposita strategia pianificata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, ha predisposto una serie di controlli mirati alla prevenzione dei fenomeni illegali che si intensificano in questo periodo dell’anno, quali appunto quello del commercio illegale dei petardi, ma anche quello del gioco d’azzardo.

In tale contesto molti militari hanno effettuato diverse perquisizioni ed altri servizi per evitare la vendita degli artifizi per strada, con il fine principale di limitare il più possibile i danni di questo tipo di prodotti, che non offrono nessun tipo di garanzia; ovviamente ci riferiamo a  quelli prodotti in casa o di fabbricazione cinese. Nella coscienza collettiva ancora non è completamente stato recepito un concetto semplice: quello che i prodotti vietati, che possono essere reperiti a buon mercato, sono estremamente pericolosi perché non testati ed espongono le persone, specie i più giovani, al rischio di gravi conseguenze. I risultati dei controlli dei Carabinieri hanno effettivamente confermato il businnes del commercio illegale dei botti, tanto che sono stati sequestrati 170 chilogrammi di artifizi pirotecnici (nella foto), nella fattispecie trovati   dai militari della Stazione Carabinieri di San Martino, che qualora immessi sul mercato avrebbero fruttato un guadagno vicino ai 15.000,00 euro; nella circostanza e stato denunciato un uomo originario di Gioia Tauro. La maggior parte degli artifizi sequestrati erano del tipo illegale, quindi privi di qualsiasi certificazione di Legge, mentre altri erano di quelli compresi nella V categoria, che comunque necessitano di apposita licenza per la vendita. Le detenzione di questi ingenti quantitativi di esplosivi  rappresentava, inoltre, un vero pericolo anche per gli ignari coinquilini delle persone che li detenevano, perché i luoghi di custodia erano costituiti da piccole stanze all’interno di condomini, privi di qualsiasi requisito di Legge. In una distinta operazione, effettuata nel centro abitato di Taurianova, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Palmi tutti i componenti di un nucleo familiare, che si erano improvvisati rivenditori di botti illegali. In questa circostanza sono stati sequestrati 135 razzi pirotecnici. La cosa del tutto singolare, i Carabinieri l’hanno scoperta durante la relativa perquisizione, constatando che i petardi erano addirittura custoditi all’interno di un armadio nella stanza da letto del figlio della coppia, dove, tra le altre cose c’era anche una stufetta elettrica utilizzata per il riscaldamento, in spregio al buon senso ed alle basilari norme di sicurezza. L’esplosivo recuperato, adesso, viene custodito in attesa delle relative perizie tecniche e di seguito sarà fatto brillare, questa volta con ogni precauzione di Legge, dagli artificieri dei Carabinieri. Nell’ambito dei controlli dei Carabinieri di Taurianova sono inoltre state arrestate tre persone. Il primo un ragazzo trentaquattrenne residente a Cittanova, G.M., responsabile di aver aggredito i medici del Pronto Soccorso di Polistena e di aver danneggiato diverso materiale infermieristico, dopo che questo era stato accompagnato al presidio ospedaliero con l’ambulanza del 118. Gli altri arresti, effettuati sempre dalla Stazione di San Martino di Taurianova, hanno invece riguardato due cittadini extracomunitari che avevano preso in locazione un immobile nonostante non fossero in regola con il permesso di soggiorno e non avessero ottemperato ai numerosi “Ordini di espulsione” rivoltigli dal Questore di Reggio Calabria. Nella stessa operazione è stato inoltre denunciato il cittadino di San Martino che gli aveva concesso l’immobile, rappresentato da una fatiscente abitazione nella piccola frazione di Taurianova. L’immobile, come previsto dalla normativa sugli stranieri, è stato sottoposto a sequestro preventivo.

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Reggio Calabria: “Premio FCI Calabria 2010”

È iniziato con un minuto di raccoglimento, in memoria dei sette ciclisti morti a Lamezia, il “Premio FCI Calabria 2010” tenutosi a Reggio Calabria, nella sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale (nella foto). L’organizzatore, Mimmo Bulzomì, presidente della Federciclismo calabrese, in presenza del grande campione Francesco Moser, ha consegnato una bicicletta  da corsa al governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti (nella foto). Cinque personalità calabresi, invece, sono state insignite con il Distintivo d’oro FCI: i consiglieri regionali della Calabria, Giovanni Nucera, Alberto Sarra e Nazzareno Salerno, il giornalista Carlo Parisi e l’avvocato Domenico Sorace. Infine, alla giovane ricercatrice scientifica calabrese, Luana Colloca, esperta internazionale nel mondo delle neuroscienze ed impegnata nello studio e nella rivelazione delle dinamiche del dolore, è stata consegnata una creazione di Gerardo Sacco.

Ospite dell’evento, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò. Nel consegnare la bici a Scopelliti, Bulzomì ha avanzato tre richieste: la realizzazione di piste ciclabili, l’allestimento, per ogni provincia della Calabria, di un anello ciclabile per l’attività dei più piccoli ed un contributo economico al Comitato Regionale per sostenere l’attività agonistica giovanile. “Una richiesta – ha detto Bulzomì – per dare il giusto riconoscimento a quanti svolgono attività di tasca propria, mentre grossi contributi pubblici vengono, spesso, elargiti a società fittizie”. “La bicicletta – ha dichiarato Giuseppe Scopelliti – si addice molto al percorso che abbiamo intrapreso in Regione. Ringrazio Bulzomì per questa splendida iniziativa in un periodo in cui il ciclismo e la Calabria sono balzati agli onori della cronaca per una tragedia. Dobbiamo andare avanti e rivolgiamo, soprattutto a questi giovani campioni, l’incoraggiamento, lo stimolo ed un ringraziamento per quello che fanno e faranno per questa terra in sella alla loro bicicletta. Il ciclismo è uno sport che, a volte, viene messo in secondo piano ma che continua ad aggregare tanta gente. Uno sport che sopravvive grazie ad un gruppo di appassionati che non bisogna lasciare soli. Questo, per la Regione, è un momento di grandi ristrettezze economiche ma stiamo pensando di assumere un impegno rispondendo alle vostre richieste come già, per lo sport, abbiamo fatto, varando una legge che in Calabria mancava da 26 anni”. “È un onore – ha concluso il governatore della Calabria – conoscere Francesco Moser e ricevere questa bicicletta che, appena potrò, comincerò ad usare. Essa sarà il simbolo di un lavoro che per noi, in Regione, rappresenta la voglia di scalare le vette più alte”. Il grande campione Francesco Moser, che in mattinata ha incontrato i familiari delle sette vittime lametine, ha invitato a riflettere sul tragico accaduto. “Spero – ha detto Moser – che queste morti servano a creare un nuovo trend sull’uso della bicicletta. Le piste ciclabili devono, necessariamente, rientrare nel programma di sviluppo di una regione che vuole creare turismo sportivo. In Trentino ci sono da più di vent’anni e la Calabria possiede tutti i requisiti naturali per poterne essere all’avanguardia. In quanto ai contributi, anche con poco si comincia a ridare sicurezza a questo sport”. “Le piste ciclabili – ha detto il segretario del Sindacato dei giornalisti della Calabria e presidente della Federciclismo reggina, Carlo Parisi – sono un sogno per chi ama pedalare, è vero, ma esiste un metodo molto più semplice ed a costo zero. La Regione si faccia promotrice, attraverso le amministrazioni comunali, della chiusura al transito delle auto di alcuni spazi per alcune ore la settimana, offrendo ai cittadini il piacere di vivere lo sport in tutta sicurezza, magari a pochi passi da casa. Non necessariamente strutture esagerate, dunque, per andare a spendere e spandere soldi che nemmeno ci sono, ma due transenne e due vigili per poter pedalare, pattinare o passeggiare tranquillamente senza rischiare di morire per strada. In una regione tristemente famosa per i morti ammazzati, anche le morti sulle strade sono decisamente un po’ troppe”. “Ringrazio – ha continuato Parisi – le autorità regionali che sono rimaste ad ascoltare la nostra voce. Francesco Moser, il quale incarna più di ogni altro, passione sacrificio ed umiltà, e la dottoressa Luana Colloca, rappresentano quei valori meritocratici che in questa regione, purtroppo, non vengono riconosciuti. Occorre valorizzare i giovani, dunque, ed il ciclismo è uno sport dove non basta chiedere il cambio e starsene in panchina, perché, chi non pedala, rimane indietro. Il doping, inoltre, in questa attività non paga. Si può vincere in una stagione, ma non si può costruire una carriera come quella di un campione come  Moser”. In merito alla Legge dello sport, Parisi ha dichiarato che “deve avere un regolamento serio perché deve sostenere e premiare le società sportive che fanno realmente sport. I contributi economici alle società devono passare attraverso il Coni e le federazioni, unici soggetti che conoscono quanti realmente praticano l’attività sul territorio”. “Infine – ha concluso Parisi – ci ritroviamo a parlare di ciclismo dopo una tragedia, ma voglio ricordare che su quelle sette bare c’erano le bandiere del Coni, volute dai familiari perché i valori dello sport non hanno colore politico”.

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Camigliatello (CS): “Natale in Sila”, Santoro presenta il suo ultimo lavoro ed i ritmi scatenati della “pizzica” salentina con i “Li Strittuli”

Proseguendo il viaggio nel cuore delle tradizioni musicali del Mezzogiorno, SilaInFesta dedica una giornata al fenomeno mediatico e di costume della pizzica salentina, rivelatosi uno straordinario strumento di marketing territoriale capace di intercettare l’attenzione e l’interesse di appassionati in tutto il mondo. Il 29 dicembre, alle ore 18, presso la Casa del Forestiero di Camigliatello, Vincenzo Santoro, Responsabile Ufficio Cultura dell’ANCI, presenterà il suo ultimo lavoro, "Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina" (nella foto) che, dalle pionieristiche esperienze degli anni Settanta fino all’esplosione degli ultimi anni, ricostruisce il lungo processo di riuso dei materiali tradizionali giunto nel Salento a una sorprendente esposizione mediatica, ben oltre i confini regionali.

In un avvincente racconto corale, il volume ripercorre questa pluridecennale vicenda attraverso la “viva voce” dei suoi protagonisti, da Rina Durante a Giovanna Marini, dal Canzoniere Grecanico Salentino ad Officina Zoè, da Eugenio Barba a Edoardo Winspeare, dal Canzoniere di Terra d’Otranto agli Aramirè, da Eugenio Bennato a Georges Lapassade, fino all’attuale dilagare di tarante a tutte le latitudini e nelle più svariate combinazioni. Una storia decisamente “locale”, se non altro perché del tutto impensabile in altri contesti, ma emblematica di come si possa procedere con successo alla riattualizzazione dei repertori popolari, innescando dinamiche capaci non solo di condizionare le politiche culturali degli enti pubblici ma anche di proiettare in una dimensione internazionale le suggestioni e la forza attrattiva della pizzica, altrimenti consegnata alla memoria degli archivi e ai reperti documentari di un mondo ormai scomparso. L’autore, impegnato in prima persona nel movimento salentino, non nasconde peraltro limiti e contraddizioni di un sorprendente fenomeno mediatico i cui meriti vanno attribuiti per lo più a una congerie di operatori locali che, ben prima dell’intervento delle istituzioni, si sono dovuti “inventare” competenze e modalità di intervento. Alla presentazione seguirà il concerto dei “Li Strittuli”, una delle formazioni più interessanti della vivacissima scena musicale salentina, che hanno il merito di far emergere un altro Salento rispetto a quello consacrato nei luoghi canonici del tarantismo. Il gruppo propone un viaggio nella musica popolare salentina, fatto di pizzica pizzica, pizzica tarantata, stornelli d’amore, canti di lavoro e di protesta, con particolare attenzione ai repertori del Nord Salento, appresi direttamente dagli anziani cantori. Sul palcoscenico silano si esibiranno Armando Carrozzo (voce, fisarmonica), Giorgio D'Aria (voce, tamburo a cornice, cupa cupa, “stricaturu”), Daniele Girasoli (voce, violino, flauto, armonica a bocca, tamburo a cornice, “cucchiare”), e Paolo Puricella (chitarra acustica, tamburello a cornice), Vincenzo Mancini (voce, mandolino, chitarra classica, tamburo a cornice). A Camigliatello il gruppo sarà accompagnato da Laura Boccadamo, ballerina di pizzica pizzica, protagonista del Concertone della "Notte della taranta" del 2010. Natale in Sila chiuderà il 30 dicembre a Camigliatello con i Sabatum Quartet che, con i ritmi e le suggestioni della nostra regione, segnerà la conclusione di una splendida edizione di SilainFesta che, per mesi, ha animato la vita dell’altipiano. L’ingresso è gratuito e, per ulteriori informazioni, www.camigliatello.info, altrosud@altrosud.it oppure 0984-578154.

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Siderno (RC): Rosella Scherl per Laruffa Editore presenta “Le ragioni di Nora”

“Silvia pensava che la morte della madre, Nora, avrebbe definitivamente chiuso il capitolo più doloroso della sua vita, liberandola per sempre dal giogo psicologico che le aveva condizionato l’esistenza. Invece, nel volgere di poche ore, la sua intera vita ne sarebbe stata stravolta”. In un accavallarsi di pensieri ed emozioni, prende corpo la coinvolgente vicenda al femminile, tutta giocata sul filo dei ricordi e dell’introspezione, narrata da Rossella Scherl* nel suo primo romanzo, “Le ragioni di Nora”, edito da Laruffa.

Con piglio sicuro e linguaggio accattivante la Scherl conduce il lettore dentro una storia di drammi e situazioni controverse, dipingendo affascinanti e umanissime figure di donne a tutto tondo. Dalla “chiusura” al bisogno di sapere, fino all’epilogo che è soprattutto comprensione di sé e del mondo. L’opera della Scherl, già autrice di racconti pluripremiati, sarà presentata, in prima assoluta, martedì 28 dicembre, alle 18, nella sala “Calliope” della libreria Mondadori (centro commerciale La Gru), diretta da Roberta Strangio, a Siderno. All’incontro letterario, coordinato da Maria Teresa D’Agostino, interverrà Marilisa Lombardo che discuterà del libro con l’autrice. *Rosella Scherl, nata a Napoli, laureata in pedagogia, si è trasferita in Calabria, a Roccella Ionica, nel 1984. Da anni frequenta corsi teorico-pratici di scrittura narrativa e stage condotti dalla scrittrice Antonella Cilento. Alcuni dei suoi racconti si trovano sulla rivista “Inchiostro” e nella raccolta Rosa napoletano III pubblicata nel 2009 a cura dell’Assessorato alle Pari Opportunità della provincia di Napoli.

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Buon Natale 2010

"Il Reggino" augura ai suoi lettori, ai suoi collaboratori, ai suoi inserzionisti, ai suoi visitatori, ai suoi estimatori, ai suoi denigratori, a chi piace ed a chi non piace, a chi ne parla bene ed a chi ne dice male, ai suoi amici ed ai suoi nemici, a chi lo rispetta ed a chi lo detesta, a chi gli sta simpatico ed a chi gli sta antipatico, a chi lo apprezza ed a chi lo disprezza, a chi gli vuole bene ed a chi li vuole male,

a chi lo segue ed a chi lo teme, a chi non ha nulla da nascondere ed a chi nasconde molto, a chi la notte si addormenta beatamente ed a chi fa sonni inquieti, a chi è posto con la coscienza ed a chi è logorato dai sensi di colpa, agli uomini "normali" ma eccezioali ed a chi è salito su un piedistallo di cristallo, a tutti ma proprio a tutti UN SERENO E FELICE NATALE 2010!!!

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Domenico Nunnari per Laruffa Editore “La lunga notte della rivolta – Reggio Calabria 1970/’71: una ribellione popolare nel sud d’Italia”

Un libro scritto per restituire la verità sulla sollevazione popolare più lunga e drammatica dell’Italia del dopoguerra. Un’insurrezione bollata col marchio bugiardo di rivolta fascista. Giuseppe Saragat, Giovanni Spadolini, Peter Nichols, Nicola Zitara, Fortunato Seminara, Nicola Adelfi e Luigi Maria Lombardi Satriani: le voci delle istituzioni, della politica, della cultura e del meridionalismo di quel periodo. Tutti ignorati da una congiura mediatica e politica che ha voluto appiccicare ai moti di Reggio Calabria del 1970 l’etichetta di destra. Testimonianze e documenti ora riportati alla luce da Domenico Nunnari (nella foto) con il saggio “La lunga notte della rivolta – Reggio Calabria 1970-71: una ribellione popolare nel sud d’Italia” per Laruffa Editore (nella foto), da ieri nelle librerie.

“Si è trattato di una ribellione autenticamente popolare da inquadrare storicamente nell’ambito delle ribellioni meridionaliste con motivazioni essenzialmente legate all’assenza colpevole di uno Stato occhiuto e non governante, distante e con atteggiamento coloniale. Questa è la verità dei fatti”, afferma Nunnari. E inchioda alle proprie responsabilità pure i media del tempo: “A Reggio, con la rivolta per il capoluogo, si aprì una crepa enorme tra potere dei media e volontà popolare. Ci fu in molti casi – con minore o maggiore sfrontatezza – l’esplicita assunzione di un ruolo politico da parte dei giornali e della televisione”. E aggiunge: “La rabbia dei reggini era un grido che veniva da lontano e somigliava all’urlo dell’impotenza che si scatena in chi subisce decisioni imposte dall’alto, ingiuste e penalizzanti”. Un urlo inascoltato, anzi, condannato dalle istituzioni e dai media. “Le motivazioni di quel vasto e singolare movimento di protesta sono da cercare negli intrecci bizzarri della storia del Mezzogiorno e nel quadro d’insieme di un sistema di potere nazionale nato con quel “vizio d’origine” del dualismo Nord Sud”, sottolinea Nunnari. E i carri armati, all’alba del 23 febbraio 1971, non furono altro che l’estrema manifestazione di debolezza di uno Stato che, subito dopo, sarebbe divenuto, se è possibile, ancora più distante.

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Reggio Calabria: “Comunicare per esistere”, LiberaReggio Lab si presenta alla città

Teatro, cultura, web, documentari, resistenza alla ndrangheta, fotografie, fumetti, musica; tanti linguaggi per un'unica esortazione: LiberaReggio! Dopo oltre due anni di pratica web l'associazione LiberaReggio Lab si presenta alla città favorendo e facilitando l'incontro e il confronto delle creatività, delle esperienze e delle idee di cui i giovani reggini sono portatori sani anche se troppo spesso non ascoltati. Da qui il titolo della serata "Comunicare per esistere". Lunedì 27 dicembre, dalle 18.30 presso il Random Music Club (via Possidonea, scalinata Camagna) – nella foto la locandina dell'evento – i giovani, i giornalisti e la cittadinanza tutta sono invitati a partecipare ad una serata allegra e ricca di messaggi positivi. Fare rete tra i cittadini attivi nella vita cittadina è uno degli obiettivi principali che l'associazione LiberaReggio Lab si propone di favorire con le sue attività.

Per questa sua "prima uscita" ufficiale il Lab ha deciso di mettere insieme gruppi, persone e codici comunicativi molto diversi tra loro ma con un minimo comun denominatore: la voglia di denuncia e di riscatto allo stesso tempo di chi ha qualcosa da dire ma non ha molti spazi per farlo. Foto e fumetti saranno esposti all'interno del circolo Arci "Random Music Club" mentre il "Lab" presenterà il suo primo progetto: I Ciclostili. Un modo nuovo, e allo stesso tempo tradizionale, di comunicare: la carta stampata. I Ciclostili sono una collana autoprodotta di raccolte tematiche di articoli pubblicati sul magazine dei giovani reggini LiberaReggio.org. Il primo volumetto dal titolo "A D'Annunzio piacevano i gazebo" è una sorta di manifesto sulla città che vogliamo offrire alla cittadinanza come strumento per la formazione e lo sviluppo di una coscienza critica che sia consapevole, individuale e collettiva grazie alla diffusione di articoli di denuncia e di proposta. Non dimenticare gli aspetti negativi della città evidenziando quello che di buono c'è e si dovrebbe diffondere, questo è il messaggio che il titolo provocatorio vuole veicolare. Il programma completo della serata. Comunicare per esistere – Maria Marino interpreta un brano de "La Violenza" di Giuseppe Fava. Regia Luciano Pensabene – presentazione dell'associazione – presentazione di "A D'Annunzio piacevano i gazebo", primo volume del progetto editoriale I Ciclostili – proiezione del documentario "Calabria A/R viaggio nella terra che resiste", realizzato dai volontari bolognesi de Il Blogos per "Politicamente Scorretto", rassegna di informazione curata da Carlo Lucarelli che quest'anno si è occupata di ndrangheta – a seguire apericena e concerto dei Linea D'Onda (Rock Pop da Reggio) a cura di Random Music Club – esposizione fotografica di Stefano Costantino e fumetti di Rita Cuppari. Infine, per chi non potrà esserci fisicamente sarà possibile seguire in diretta streaming sul sito internet LiberaReggio.org tutta la serata! Durante tutto l'evento ci saranno delle sorprese sia dentro che fuori il locale!

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Camigliatello e Pedace (CS): “Natale in Sila – Memorie in musica”

A conclusione di un intenso anno di attività, che hanno spaziato dalla musica alla satira, dalla letteratura ai prodotti tipici, l’edizione 2010 di SilaInFesta chiude con un altro appuntamento all’insegna di un concetto più articolato e largo di tradizione. Natale in Sila, in programma a Camigliatello ma con diramazioni anche a Pedace, mira infatti a rievocare l’atmosfera di antiche feste, con i tipici mercatini di Natale e i riti di uccisione e lavorazione del maiale attorno alla “focarina”, mentre tutto d’intorno risuoneranno i repertori per zampogne della tradizione calabrese.

E nel tardo pomeriggio, le “memorie in musica”, consegnate in volumi con cd di rilevante valore storico e culturale, saranno riproposte nei concerti che, senza perdere di vista il fondamentale richiamo alle radici culturali, lambiranno altri generi musicali,  all’insegna di contaminazioni e incroci tra diversi registri espressivi. Il 26 dicembre, alle ore 18, presso la Casa del Forestiero di Camigliatello, Poems Art in concerto, per un’incursione tra celebri arie d’opera e famose liriche natalizie, ossia due tradizioni baciate da un larghissimo seguito popolare, ad opera di virtuosi vocalisti e strumentisti. Il 27 dicembre, alle ore 18, presso la Chiesa Madre di Pedace, Sings’ ter in Jazzapoli per una rivisitazione della tradizione partenopea in chiave jazz ad opera di un terzetto di straordinari musicisti  (Bruno Marrazzo, Quintino Medaglia e Vittorio Naso) che tesseranno le loro intriganti tele musicali intrecciandone i fili alla voce, ammaliante e coinvolgente, di Sabrina De Rose (nella foto), già diretta da maestri come Riccardo Muti e Carlo Sinopoli e con all’attivo collaborazioni di grande prestigio. Il 29 dicembre, alle ore 18, presso la Casa del Forestiero di Camigliatello, saranno di scena invece gli Strittuli, una delle formazioni più interessanti della vivacissima scena musicale salentina, che hanno il merito di far emergere un altro Salento rispetto a quello consacrato nei luoghi canonici del tarantismo. Il concerto sarà preceduto dalla presentazione del volume con cd allegato Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina di Vincenzo Santoro (responsabile Ufficio Cultura dell’ANCI) che ricostruisce, dalla viva voce dei suoi protagonisti, il lungo processo di recupero e riuso dei materiali tradizionali giunto nel Salento a una sorprendente esposizione mediatica. Il 30 dicembre, alle ore 18, sempre a Camigliatello, saranno invece di scena i Sabatum Quartet, tra le formazioni più rilevanti di una pur variegata “onda calabra”, forti ormai di un radicatissimo seguito in regione ma sempre più votati a una proiezione nazionale, portando in giro suoni, ritmi e suggestioni di una Calabria antica e moderna allo stesso tempo.  Natale in Sila, promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, il comune di Pedace e PromoSila-Operatori di Camigliatello, è l’ultimo degli appuntamenti di una ricchissima SilaInfesta, inserita dal Ministero per la Gioventù e l’ANCI  nel progetto nazionale “La rete dei festival aperta ai giovani”. L’ingresso è gratuito e, per altre informazioni, www.camigliatello.info, altrosud@altrosud.it oppure 0984-578154.

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Reggio Calabria: borseggiatore arrestato dopo indagini lunghe 2 mesi

Personale dell’Aliquota  Radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni unitamente ai colleghi della Stazione di Catona hanno tratto in arresto un giovane pluripregiudicato reggino, Bevilacqua Alessandro, cl.1987 (nella foto), residente nella rione Arghillà di Reggio Calabria. Lo stesso è accusato di un borseggio perpetrato ai danni di una pensionata di Villa San Giovanni in data 04 ottobre 2010 nelle vicinanze dell’ufficio postale di Villa San Giovanni. A seguito dell’evento è partita tempestivamente l’attività di indagine dell’Arma che ha consentito l’individuazione del colpevole e l’arresto odierno.

Alla vittima era stata sottratta la propria borsa con all’interno documenti ed effetti personali, un telefono cellulare e 200 euro in contanti. Con le ricerche attivate dai carabinieri nell’immediatezza dei fatti, gli stessi sono riusciti a recuperare la borsa della signora, naturalmente senza il denaro contante e riconsegnarla alla malcapitata. Successivamente è stata individuata e posta sottosequestro l’autovettura utilizzata per commettere l’azione criminale. Tramite le registrazioni della videosorveglianza e le dichiarazioni prese sul posto da testimoni oculari, i carabinieri sono riusciti ad individuare il Bevilacqua che nell’immediatezza si è reso irreperibile. Raccolti gli elementi di reità nei suoi confronti, i carabinieri sono riusciti, tramite ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Dott.ssa Squicciarini della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ad arrestare il malfattore che è stato condotto presso la casa circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell’autorità giudiziaria. Bevilacqua non è nuovo alla commissione di tali reati; infatti più volte è stato arrestato e deferito per reati specifici di furto e rapina. La sua posizione sarà quindi aggravata dalla recidiva così come previsto dall’art. 99 del codice penale. Proseguiranno serrati i controlli del territorio dei Carabinieri per prevenire la commissione di simili reati soprattutto nelle vicinanze degli uffici postali e istituti di credito. Si consiglia naturalmente ai cittadini di prestare la massima attenzione nel custodire le somme di denaro ritirate.

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Reggio Calabria: gli archietti vincono il II memorial di calcio “Gianni Suraci”

Si è svolto nel mese di dicembre il II° Memorial di calcio "Gianni Suraci” di calcio per ricordare una nobile figura del panorama calcistico dilettantistico reggino. Ad organizzarlo sono stati Santo Minniti, Pietro Rizzo, Saverio Calafiore e Demetrio Barreca (amici di Gianni Suraci, scomparso prematuramente alcuni anni fa). Al torneo hanno partecipato quattro squadre: i “Ferrovieri” di Reggio Calabria, i “Vigili Urbani” di Reggio Calabria, gli “Architetti calcio 2001” ed una squadra composta dagli amici del Suraci.

La finale, che si è svolta domenica 19 dicembre presso il centro sportivo “Ciccio Cozza” di Croce Valanidi, ha visto contrapposte le compagini dei Vigili Urbani e degli Architetti (nella foto insieme a fine gara). La partita è stata molto equilibrata e si è disputata all’insegna della lealtà e correttezza sportiva. L’equilibrio si è spezzato nella seconda metà della ripresa con una rete della squadra degli Architetti di Totò Principato su assist di Pasquale Gaetano. Vano il forcing finale dei Vigili Urbani, capitanati da Felice Cacurri. Alla premiazione delle squadre partecipanti era presente anche la signora Caterina, moglie di Gianni Suraci (nella foto mentre premia il capitano della squadra vincitrice). Grande la soddisfazione di tutti i componenti la compagine reggina degli Architetti che ha rappresentato l’Ordine di Reggio Calabria con in testa il presidente arch. Paolo Malara, per passare poi al Direttivo della società calcistica (Curcio, Doldo, Leone, Palmeri, e Ricordo), all’allenatore Salvatore Delfino e ad Enzo Ricordo quale responsabile della squadra in qualità di consigliere delegato dall’Ordine di Reggio per finire, inoltre, a tutti i  calciatori: Borzi Mauro, Callipo Andrea, Caserta Santo, Coniglio Cosimo, Curcio Massimo, Doldo Bruno, Gaetano Pasquale, Iamonte Francesco, Lizzi Vincenzo, Leone Antonio, Marino Paolo, Monea Angelino, Palmeri Salvatore, Papallo Francesco, Polimeno Peppe, Principato Totò, Ricordo Enzo, Romanini Francesco, Scaglione Mauro, Russo Gaetano, Sgroi Valerio, Zema Cludio, Zema Pasquale e Barone Mimmo.

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Reggio Calabria: Canale “Ecco perchè mi sono dimesso”

(Dall'ormai ex consigliere della sesta circoscrizione, Daniele Canale – nella foto -, riceviamo e pubblichiamo). Lo scrivente, lunedì scorso, ha rassegnato le dimissioni dalla carica, elettiva, di Consigliere della Circoscrizione di Sbarre. Penso sia doveroso esporre alla comunità che mi onorato della sua fiducia quantomeno alcuni trai tanti motivi che mi hanno spinto a un gesto così eclatante ed irreversibile. Vado subito al sodo: non ho mai fatto mistero riguardo alla scarsa stima politica che nutro nei confronti del Presidente Eraclini, ma il senso di responsabilità nei confronti dei concittadini che mi hanno eletto, mi ha sempre fatto chiudere un occhio sull'incapacità politico-amministrativa del summenzionato al fine di poter rappresentare, lealmente, le istanze ed i bisogni dei residenti di Sbarre.

Fin dall'inizio Eraclini palesò la sua dispotica reggenza mediante "strafottenti" moine per quietare le mie rimostranze sul suo discutibile operato. Fra tante nefandezze, brilla la totale indifferenza nei confronti della zona a nord di Sbarre ( dal Loreto in poi per essere precisi), come se i residenti e i commercianti ivi ubicati fossero estranei alla Sua giurisdizione. Come non menzionare poi la presa per i fondelli (fosse solo nei miei riguardi non "morirebbe" nessuno), perpetrata nei confronti dei residenti del rione Petrillina, anch’essa zona abbandonata dalla Sua "agenda politica"… qualora ne avesse mai avuta una! Trascurando per un attimo il Presidente, giova evidenziare l'attuale assordante silenzio politico dell' Assessore ai LLPP del Comune Franco Sarica, il quale, nell'aprile 2007, annunciava in pompa magna la riqualificazione del rione con una accattivante delibera passata all'esecutivo Comunale, con la disponibilità di ben 200.000,00, euro da spendere per "rendere vivibile" il rione! Ma, come da copione,  ad oggi la delibera è rimasta “carta muta”: non c'è infatti il benché minimo segno delle avveniristiche opere deliberate. E il Presidente in tutto questo tempo ha mai fatto qualcosa, quantomeno per ottenere "spiegazioni" sul tema? Altra, imperdibile, gemma da incastonare in questo corollario di cattiva politica, è quella relativa alla "storiella" dei dissidenti. Su iniziativa di due emeriti colleghi (eletti nella lista di AN per poi salire anch'essi sul Predellino) venne "istituito" un gruppo di lavoro, con lo scrivente organico, che contrastasse la “non-politica” di Eraclini, visto che quest’ultimo ha sempre usato non dare strada a nessuno se non che ai suoi pochi e fedeli seguaci. L'intento, del "gruppo", era quello di lavorare nell'interesse della collettività salvo poi renderci conto che l'unica strada percorribile era quella della sfiducia al Presidente. Seguì una serie infinita di riunioni, coinvolgendo "naturalmente" i componenti dell'opposizione, per mettere la parola fine alla dispotica reggenza di Eraclini. Sembrava filasse tutto per il meglio, fino a quando venne fuori che alcuni rappresentanti dell'opposizione tutto volevano tranne che mandare a casa il Presidente. Strano, molto strano, ma vero…e come "premio", qualcuno beneficiò della "magnanimità del filantropico Presidente… Per farla breve, e per coerenza, decisi di uscire dal gruppo visto che anche i "fondatori" ( per ovvi motivi ) si calarono le braghe… Per la cronaca, devo rendere onore ai consiglieri della Quinta Circoscrizione che circa un mese fa, o giù di li, ebbero il coraggio di dimettersi da Consiglieri con le relative "conseguenze"… Vogliamo parlare delle innumerevoli richieste di intervento (bonifiche, disinfestazioni, guasti alle condotte idriche e fognarie e compagnia bella), che ho potuto soddisfare solo prendendomene carico in prima persona ed aiutando personalmente i professionisti della Leonia e della Multiservizi? Se fosse dipeso da lui tutte queste istanze sarebbero rimaste eternamente nel cassetto della sua scrivania. E che dire della riqualificazione dell'ex 208, del "rifacimento" del manto stradale di via Cantaffio, dell'allargamento di via Sbarre superiori e delle tante incompiute nella zona, allergica al Presidente, a nord di Sbarre. Che dire delle menzogne del Presidente e del Sindaco Raffa in occasione di un recente incontro tenutosi presso i locali della Circoscrizione? Parole, parole, parole soltanto parole, parole per lo scrivente credulone e per il popolo ( inconsapevole ) bue ! Vogliamo parlare della proposta della sperimentazione del doppio senso sul tatto a nord di via Sbarre C.li incrocio via Pio XI°… naaaaaaaaa ! Ultima, e concludo, l'inaugurazione dell'impianto di pubblica illuminazione  che è stata l'ennesima passerella per la zona dei suoi, soliti, amici e nulla più. Potrei continuare all'infinito, ma rischierei di tediarvi e di offendere l'intelligenza di chi legge… sappiatevi regolare cari "figliastri"… Il Presidente, verrà a bussare con l'approssimarsi delle elezioni amministrative. Attenti a dove votate, poi, non lamentatevi…

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