Reggio Calabria: Seby Vecchio su Miss Italia nel Mondo

Bellezze made in Italy residenti in altri paesi del mondo sfileranno sulla passerella dell’arena “Ciccio Franco”. Ad intervenire sul concorso di “Miss Italia nel mondo” è il Presidente del Consiglio Sebastiano Vecchio, che plaude l’iniziativa della Regione che, il mese prossimo, porterà in riva allo Stretto una vetrina di respiro internazionale. “Uno dei concorsi di bellezza più importanti avrà come cornice il nostro amato Lungomare – sono state le parole del Presidente Vecchio – decine di ragazze si trovano già nella nostra città, pronte a vivere ed a far vivere momenti unici ed indimenticabili che, attraverso le immagini della prima rete Rai, entreranno nelle case di tutti gli italiani veicolando l’immagine unica e peculiare della nostra terra.

Una splendida iniziativa ed un vero e proprio successo riuscire a divenire la location di una kermesse  così prestigiosa che, proprio a Reggio Calabria, spegnerà venti candeline. Emozioni e bellezza saranno gli ingredienti di questo importantissimo spettacolo che accenderà i riflettori, oltre che sulla grazia di splendide donne di origine italiana, anche sulla bellezza dei nostri territori e sul suggestivo balcone sul Mediterraneo dal quale, ogni giorno, i reggini ammirano la dirimpettaia Sicilia. Un plauso va, dunque, alla Regione Calabria, guidata dal Governatore Giuseppe Scopelliti, per essere riuscita ad offrire alla Città questo bel regalo, ulteriore tassello per il rilancio economico della nostra terra, che aspira a farsi conoscere sempre più per le proprie bellezze storiche e paesaggistiche, e ad entrare pienamente nel prestigioso circuito turistico che l’Italia, con le sue bellezze, rappresenta nel mondo”.

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Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): due straniere arrestate per furto aggravato in flagranza in abitazione

Personale della Stazione Carabinieri di Sant’Eufemia d’Aspromonte ha tratto in arresto due donne di nazionalità straniera, Tina Badic di 22 anni (nella foto), senza fissa dimora, pregiudicata, sottoposta all’obbligo di dimora nel comune di Roma e M. D. di 15 anni, senza fissa dimora; entrambe sono responsabili di furto aggravato in abitazione. Le due donne in pieno giorno si sono introdotte in un’abitazione privata nel centro cittadino tramite effrazione portone d’ingresso, hanno asportato denaro contante, un assegno bancario e monili in oro e si sono dileguate nelle vie circostanti.

I carabinieri allertati dal proprietario dell’abitazione, sono intervenuti sul posto ed hanno avviato le ricerche grazie al prezioso contributo della vittima che ha visto le due straniere allontanarsi. Le due donne sono state individuate nell’immediatezza dei fatti poco distanti dal luogo del furto. Recuperata l’intera somma asportata di € 2.350 in contanti ed un assegno bancario € 1000. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Al temine delle formalità di rito, la maggiorenne è stata associata presso casa circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell’ autorità giudiziaria di Palmi mentre la minorenne è stata associata presso l’istituto di pena per minorenni di Catanzaro a disposizione della Procura per i minorenni di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio Calabria: il Presidente Vecchio esprime soddisfazione per il nuovo Piano di Controllo Coordinato del Territorio

“Non posso che esprimere la mia soddisfazione per il nuovo Piano di Controllo Coordinato del Territorio, varato dal Comitato provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Varratta, al quale ha preso parte anche il Sindaco Demetrio Arena”. Ad affermarlo è Sebastiano Vecchio, Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, in relazione alla riunione svoltasi questa mattina, dalla quale è scaturito il nuovo programma, che ha conformato l’ultimo esistente, risalente al 2003.

“Uno strumento di controllo rinnovato – ha commentato il Presidente Vecchio – che nasce dalla necessità di adeguare l’intervento sul territorio, alle mutate esigenze di sicurezza della collettività, attraverso una presenza sempre più pregnante ed una collaborazione sempre più fattiva tra le Forze dell’Ordine. Da agente di polizia so bene quanto sia importante il rapporto tra i cittadini ed i garanti dell’Ordine pubblico, ed il nuovo Piano ha, tra le sue priorità, proprio quella di far percepire ai reggini la presenza dello Stato nella lotta ad ogni tipo di criminalità, per una città sempre più sicura. Ritengo molto importante, inoltre, lo scambio informativo tra le sale operative dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, che darà vita ad un vero e proprio coordinamento per garantire la massima sicurezza. Il Comune di Reggio Calabria, naturalmente, farà la sua parte, come ha spiegato in conferenza il Sindaco Arena, attraverso l’azione della Polizia Municipale che sarà impegnata senza sosta negli interventi che le competono”.

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Ministeri al Nord? Abbiamo scherzato! Ma gli uffici di rappresentanza non sono le legazioni che si hanno presso le cancellerie di stati esteri?

Da Luigi Pandolfi (luigipandolfi.it) riceviamo e pubblichiamo. Dietrofront: abbiamo scherzato. D’altronde il carnevale che cos’è se non una burla? E Pontida cosa è stata se non una carnevalata? Dal trasferimento dei ministeri siamo passati all’apertura di uffici di rappresentanza. Che significa? Boh. Certo è che gli schietti padani da qualche tempo a questa parte, per sopravvivere, non sanno più cosa inventarsi. E questa degli uffici di rappresentanza è proprio una trovata di grande ingegno.

Peccato che nessuno ne abbia capito il significato e, soprattutto, l’utilità per le genti del nord. Nessuno, d’altro canto, può credere che i problemi dell’economia del nord possano essere di colpo risolti se a Monza si riserva una poltrona, o una seggiola, a Bossi ed agli ministri della Lega. Tutti, dalla Sicilia alle Alpi, comprendono invece che la concretizzazione di questa strampalata idea può avere un solo ed unico effetto: più spreco di denaro pubblico. Povera Lega, ridotta a barcamenarsi tra richiami lepenisti e bizantinismi di stampo democristiano, tra il plagio di Grillo e la fedeltà al Cavaliere! Se però vogliamo prendere sul serio la mediazione raggiunta sul trasloco dei ministeri, inevitabilmente dobbiamo porci questa domanda: ma di uffici di rappresentanza non si parla a proposito delle legazioni che si hanno presso le cancellerie di stati esteri? La Padania, oltre a non avere fondamento sul piano storico, geografico e culturale, fino ad oggi non mi sembra che costituisca una comunità organizzata in Stato. È vero che al primo articolo dello statuto del Carroccio si legge che l’obiettivo del movimento è “l’indipendenza della Padania ed il suo riconoscimento internazionale quale repubblica federale indipendente e sovrana”, ma questo, per adesso, è ancora di là da venire.

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Medìclub: lo sport entra nell’Università Mediterranea, la struttura dell’ateneo reggino comprende area internet, emeroteca multimediale, palestra e bar

Si è tenuta, a Reggio Calabria, nella cittadella dell’Università Mediterranea, l’inaugurazione del Centro Polivalente “Medìclub”. La struttura si pone come punto d’incontro tra l’ateneo e la città dello Stretto e comprende una palestra, un’emeroteca multimediale, un internet point, un’area di socializzazione ed un punto ristoro. Il progetto è nato da un accordo stipulato nel 2008 tra il Ministero della Gioventù, il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Calabria e l’Università Mediterranea.

Alla cerimonia erano presenti, oltre al rettore dell’ateneo, Massimo Giovannini, il governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, l’assessore comunale con delega alla Pubblica Istruzione ed ai rapporti con l’Università, Vincenzo Nociti, i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò, e provinciale, Giovanni Filocamo, il presidente del Cus Mediterranea, Francis Cirianni, il dirigente amministrativo della Mediterranea, Antonio Romeo, la delegata della facoltà allo sport, Paola Panuccio, e don Valerio Chiovaro della pastorale universitaria. “Una struttura – ha dichiarato il rettore Massimo Giovannini – pensata dagli studenti che risponde, intanto, all’esigenza di spazi per praticare sport. Il progetto, infatti, è nato dall’idea di creare una palestra, motivo per cui la struttura è stata affidata al Cus, per poi arrivare a soddisfare esigenze più generali come la sala multimediale”. “Questa – ha detto il rettore – è l’occasione per mostrare il lato migliore dell’ateneo, che ha deciso di investire sui servizi agli studenti proprio nel momento di maggiore difficoltà finanziaria”. “Nonostante la crisi finanziaria – ha dichiarato, dopo il taglio del nastro, il governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti – dedicheremo grande attenzione alle esigenze delle università calabresi. Siamo vicini alla Mediterranea e cercheremo di sciogliere i nodi che ostacolano, da troppo tempo, il completamento della Casa dello studente”. “La palestra dentro l’ateneo – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – può rappresentare un primo passaggio importante per i giovani che non riescono a praticare sport per mancanza di tempo. Attraverso l’attività sportiva, i ragazzi socializzeranno ulteriormente, in favore del proprio benessere fisico”. “Secondo recenti studi – ha continuato Praticò – chi pratica sport allena anche la mente a rimanere più lucida in condizioni di stress e migliora la qualità di assimilazione mnemonica. L’Università Mediterranea, dunque, ha fatto bene ad affidare al CUS (Centro Universitario Sportivo) la gestione della struttura. Realizzare un nuovo impianto sportivo nell’ateneo, a Reggio Calabria, in un periodo di grave crisi economica che investe tutto il Paese, non è cosa da poco”. “A Paola Panuccio – ha detto il presidente del Coni Calabria – auguro buon lavoro ma, nel contempo, la incito a guardare lontano. Quest’inaugurazione deve rappresentare un punto di partenza per lo sport universitario reggino ed la realizzazione di impianti all’aperto permetterebbe ai ragazzi di praticare più discipline. Bisogna, insomma, puntare a creare strutture sportive ispirandosi ai colleges americani, che sono delle vere e proprie associazioni sportive”. “Il Coni Regionale – ha concluso Mimmo Praticò – è pronto ad offrire all’Università Mediterranea il miglior supporto in materia di sport e quant’altro è nelle sue possibilità per far crescere ciò che è stato realizzato”.

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Nuoto paralimpico: ennesimo titolo italiano per la reggina Roberta Cogliandro (bene anche Anna Barbaro)

Roberta Cogliandro (nelle foto con medaglia e tecnici ed accompagnatori) è la nuova Campionessa Italiana dei 50 m stile libero in vasca lunga. Dopo l'oro e il record ai Campionati Invernali (vasca da 25 m), Roberta si conferma la più forte della sua categoria anche ai Campionati Italiani Estivi FINP di Bari, fermando il cronometro a 40'' 24, tempo che vale il record Italiano assoluto. Quella dei 50 stile rimane la sua gara, quella in cui  riesce a dare il massimo nella breve distanza, quella in cui si esprime al meglio, ma Roberta si è fatta valere anche nei 100 stile con un argento e il record di categoria 1'31''33 contendendo la vittoria alla campionessa mondiale Arianna Talamona, e con l'argento nei 100 dorso.

La trasferta di Bari ha regalato altre belle soddisfazioni anche  ad Anna Barbaro (nella foto), atleta reggina “non vedente” che gareggia per la società sportiva Con Noi di Reggio Calabria,  che ha conquistato due argenti nei 50 stile libero e nei 100 rana, ed un bronzo nei 100 stile libero. Anche Anna si conferma dopo il promettente esordio ai Campionati Invernali di Napoli, e la squadra reggina allenata dai tecnici Giuseppe Laface e Cristina Carresi continua a crescere, ritagliandosi, a suon di bracciate, un ruolo di assoluta protagonista nel panorama italiano del nuoto paralimpico. La gioia della vittoria premia la tenacia. Questi ragazzi, nonostante le difficoltà, finanziare, logistiche, e i limiti culturali di una società ancora troppo distratta, continuano a combattere e a vincere, diventando ogni giorno di più un esempio di orgoglio e determinazione per tutti.

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Energie rinnovabili

 altaltAttraverso il da  poco esser andati alle urne per il referendum, l’Italia si è pronunciata palesemente dicendo “No” al ritorno al nucleare, alla privatizzazione dell'acqua ed, inoltre, alla credibilità verso il regime di immunità consentito dal legittimo impedimento al nostro premier ed ai nostri ministri. C'è da dire, in particolare sulla questione del nucleare, che si è ormai abbondantemente dimostrato come i molti vantaggi di questa forma di produzione energetica siano di gran lunga superati dagli svantaggi che, indubbiamente, in parte minima saldiamo da subito, ma che, in buona parte, lasciamo in eredità dalle generazioni future.

A tal proposito, si sente ormai da anni parlare di fonti di energia rinnovabili, sulla loro probabile efficacia e, soprattutto, ci si chiede quale possa essere il modo migliore, nonché il più economico, per sfruttarle al fine di combattere la crisi climatica e, perchè no, anche quella economica che stiamo attraversando noi che viviamo in tutti i paesi industrializzati. Per fonti rinnovabili s'intendono quelle forme di energia che, dopo il loro utilizzo, si rigenerano poiché non sono esauribili. Sono, tra l'altro, denominate anche fonti di energia “pulite” in quanto non inquinano. Fanno parte di esse l'energia solare, quella eolica, l’energia geotermica, l’energia marina, l’energia idroelettrica, l’energia da biomasse ed altre ancora. Tra i vantaggi che tali fonti pulite offrono è da annoverare, indubbiamente, la possibilità di accedere anche a crediti agevolati volti a sorreggere la diffusione delle energie rinnovabili e che, visti gli ingenti investimenti che esse comportano, serviranno da incentivo alle imprese che investiranno in tale progetto. Noi crediamo con fermezza nella praticabilità della strada “alternativa”, ossia quella delle fonti di energia rinnovabili che, a nostro modesto parere, potrebbero servire a rendere la nostra vita più efficiente e, nel contempo, salvaguardare il nostro Pianeta. E' necessario, dunque, che i nostri politici abbiano innanzitutto il coraggio di credere in tale innovazione e, soprattutto, che comprendano la portata universale della “questione ambientale” ponendola in una posizione prioritaria rispetto a tante altre. Proteggere il nostro habitat  dovrebbe essere non solo un dovere ma  una conditio sine qua non e ciò lo si può fare rispettando quelle piccole regole che fanno parte del nostro vivere quotidiano: la raccolta differenziata dei rifiuti, il non disperdere materiali nocivi, avendo quindi quei piccoli accorgimenti facendo sì il rendere più pulite, e dunque meno inquinate, le nostre città.

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Siderno (RC): oggi la “Festa della musica – Giornata europea”

Mimmo Cavallaro e i Taran Project, Scialaruga, QuartAumentata, Marvanza, Invece, Mujura, Francesco Loccisano e, con loro, i giovani Roberta Papa, Nino Tarzia, Manuela Cricelli. Tutti sul palco di piazza Portosalvo, a Siderno, martedì 21 giugno dalle ore 18 fino a tarda sera, per la “Festa della musica – Giornata europea”. Un evento che catapulta Siderno e la Locride in Europa nella contemporaneità di una festa che, nata in Francia nel  si svolge nelle più importanti città italiane e d’Europa. Da Genova a Napoli, Ischia e Perugia, da Berlino a Parigi, Atene e Londra.

Lanciata in Francia nel 1982, la Fête de la Musique è diventata un autentico fenomeno che si iscrive ormai in un  contesto europeo che coinvolge ormai numerose città in tutto il mondo. Ed approda per la prima volta nella Locride, da un’idea dei musicisti Domenico Panetta e Massimo Cusato, grazie alla passione e alla tenacia degli editori Rosario Condarcuri e Paola D’Orsa, in collaborazione con il direttore artistico Lele Nucera. Il programma completo è stato presentato stamane, in conferenza stampa, nel nuovo Centro visite dell’Ente parco nazionale d’Aspromonte, dall’editore Rosario Condarcuri, alla presenza del presidente Leo Autelitano, del sindaco di Gerace Giuseppe Varacalli e dei musicisti Massimo Cusato e Fabio Macagnino.  <<La festa della musica è la concretizzazione della volontà, sviluppatasi in questi mesi tra artisti, giornalisti e operatori culturali, di unirsi e dare voce alla Locride autentica, troppo spesso sottovalutata e addirittura sconosciuta>> ha detto Condarcuri. <<Manifestazioni come questa non possono che avere il nostro deciso sostegno – ha evidenziato Leo Autelitano – perché danno lustro alla Calabria e creano, attraverso la magia del musica, uno straordinario momento di crescita e di aggregazione>>. <<Le istituzioni devono farsi promotori di una cultura nuova, che punti alla valorizzazione delle nostre straordinarie risorse artistiche, portandole sui palcoscenici mondiali, perché non siamo secondi a nessuno>> ha ribadito il sindaco Varacalli. <<Ci auguriamo che questa manifestazione possa fare da apripista per un rinnovato vigore culturale e artistico nella Locride – ha detto Fabio Macagnino (Scialaruga) -. Ci sono tutti i presupposti perché si possa parlare di una corrente musicale della Locride e che questa possa essere apprezzata ben oltre i confini regionali>>. <<Ritrovarsi tutti insieme su un unico palco, col desiderio di esserci e senza percepire alcun compenso, rappresenta un momento importantissimo per la scena musicale calabrese – ha concluso Massimo Cusato -. Questa terra è ricca di straordinari talenti, dobbiamo solo uscire dal vittimismo ed operare così una rivoluzione culturale capace di cogliere fermenti e impulsi creativi trasformandoli in sviluppo reale>>. L’evento sarà condotto da Alberto Gatto e Maria Teresa D’Agostino, in collaborazione con Ruggero Brizzi, Pino Carella, Mara Rechichi, Michele Macrì, Chiara Carnevale, Emiliano. La manifestazione si avvale del patrocinio dell’Associazione dei comuni della locride, dell’Associazione culturale Jonica, dell’Ente Parco d’Aspromonte e di molti comuni del territorio. Partner l’Associazione Culturale ionica, Studio54 Network, che curerà la diretta radiofonica, Telemia, che farà la diretta tv, Tele Radiosud, Promovideo e numerose aziende di comunicazione locali e nazionali.

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Reggio Calabria: presentato a Palazzo San Giorgio il “Progetto Marocco”

Presentato questa mattina a Palazzo San Giorgio il “Progetto Marocco”, programma di sostegno alla cooperazione regionale. Un’iniziativa regionale (assessorato ai programmi speciali U.E., politiche Euromediterranee, Internazionalizzazione, Cooperazione tra i popoli, politiche della pace, retto da Fabrizio Capua), per lo sviluppo dei Saperi artigianali tradizionali ed integrazione dei sistemi produttivi in Marocco ed in Italia. All’incontro è intervenuto il Sindaco Demetrio Arena: “Ringrazio l’Assessore Capua e la Regione, in primis, che ha inteso creare questo assessorato importante e strategico per la nostra economia. L’attività che si sta svolgendo e che si è svolta quest'anno – ha affermato il Primo Cittadino – ha già prodotto risultati concreti, e questo ne è un esempio.

Ritengo molto importanti i rapporti economici con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, perché è necessario creare sviluppo a Sud, in sinergia con quei territori con i quali condividiamo cultura ed economia. Attraverso quest’attività si vuol consentire alle imprese calabresi di collocare i propri prodotti, in linea con il piano di sviluppo economico che la Regione immagina e che la nostra città ha attivato da qualche anno, che dovrebbe portare a realizzare una struttura che consenta di agevolare l'incontro tra la domanda l'offerta. Prima di diventare sindaco ho partecipato ad una manifestazione organizzata dal Comune che riguardava proprio il design delle imprese locali, della nostra provincia, ed ho potuto constatare che occorre veicolare i prodotti, che non sono secondi a nessuno, soprattutto dal punto di vista della creatività. Sono rimasto sorpreso nell’appurare che, in questo settore, ci sono dei veri e propri talenti ed occorre supportarli dal punto di vista industriale, della produzione tessile, per dar vita a questo tipo di economia, sfruttando la centralità della nostra città. Sul Mediterraneo si aprono nuovi orizzonti e questo è il risultato di una politica lungimirante, che guarda avanti, con l’obiettivo di creare economia reale, unico strumento per combattere la disoccupazione, problema che finora è stato affrontato nella logica dell’assistenzialismo. All’amministrazione comunale il compito di creare economia, reale ed unico strumento soluzione per creare posti di lavoro duraturi”.

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Reggio Calabria: nota di Natale Pace sui fondi POR “Importante il contributo delle strutture regionali e dei precari

La CISL Funzione Pubblica della Calabria legge e condivide le preoccupate esternazioni dell’Assessore regionale Mancini, che lamenta e denuncia il tentativo di mettere in cattiva luce la gestione regionale dei Piani Operativi Regionali. A quanto ci risulta, in termini di impegni e pagamenti i POR Calabria negli ultimi anni hanno conseguito uno scatto in avanti positivo e importante per la Calabria e i cittadini e le imprese calabresi. Chi delegittima tali risultati positivi per mera strumentalizzazione politica non vuole certamente il bene dei calabresi e si infila dritto nella nutrita schiera  di quelli abituati a mettere in risalto sempre e solo aspe3tti negativi della nostra regione.

La CISL F.P. Calabria vuole solo ricordare all’opinione pubblica e all’Assessore Mancini il ruolo e il lavoro dei funzionari e dirigenti, molti precari, che nei Dipartimenti che si occupano dei POR negli ultimi anni non solo hanno recuperato il gap accumulato negli anni precedenti, ma hanno consentito alla Regione di mettersi al passo degli standard europei. Pensiamo al Dirigente e ai funzionari dell’Autorità di Audit, alle dirette dipendenze del Presidente della Giunta, 24 precari laureati che a novembre gli scade il contratto triennale a tempo determinato e dei quali la CISL chiede la stabilizzazione, prevista dalla legge, suggerita dalla Commissione europea, necessaria per dare continuità alla qualità e alla efficienza che hanno contribuito ai risultati conseguiti. Si operi con gli stessi criteri che hanno portato giustamente alla stabilizzazione dei cento giovani laureati. Privarsi di queste professionalità, maturate in un delicato settore come quello che gestisce i fondi europei, significa rischiare di ritornare indietro agli anni più neri e soprattutto si rischia di perdere preziose risorse per l’economia della Calabria.

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Rosarno (RC ): operazione anticrimine dei Carabinieri, scoperti due bunker utilizzati dai latitanti di ‘ndrangheta

I carabinieri del comando provinciale di reggio calabria, nel corso di mirati servizi finalizzati al controllo del territorio ed alla localizzazione di rifugi utilizzati dai latitanti della ‘ndrangheta, hanno scoperto due bunker. Il primo a rosarno, all’interno del garage pertinenza dell’abitazione di bellocco gregorio cl. ’55, pluripregiudicato in atto detenuto, ove una botola nel pavimento, azionabile mediante servomeccanismo elettro idraulico ed occultata da un’ampia scaffalatura in legno, consentiva l’accesso ad un locale occulto, ampio circa 15 mq, dotato di impianto idraulico, elettrico e di areazione.

Il secondo a candidoni, in contrada draga, all’interno dell’abitazione rurale di cacciola teresa cl. ’60, ove una botola ricavata alla base del caminetto, consentiva di accedere ad un locale interrato della medesima ampiezza dell’abitazione sovrastante, dotato di impianto idraulico, elettrico e di areazione. Le condizioni dei luoghi all’atto del rinvenimento e l’assenza di masserizie e suppellettili consentono di ritenere che i due covi fossero inutilizzati. Il rinvenimento dei due nascondigli è avvenuto nel corso di un vasto servizio di controllo del territorio al quale hanno preso parte circa 70 carabinieri appartenenti alle compagnie di gioia tauro, palmi e taurianova, nonchè allo squadrone eliportato cacciatori calabria, al reparto anticrimine ed al nucleo investigati di reggio calabria. Nel corso della mattinata sono state, inoltre, perquisite numerose abitazioni di persone note alle cronache giudiziarie.

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Reggio Calabria: Carmelo Regolo designato a promuovere lo sport per i non vedenti grazie alla nomina di delegato regionale FISPIC

Il Comitato Italiano Paralimpico impegna nuove forze per promuovere l’attività sportiva per i “non vedenti”. Nel quadro della nuova strutturazione CIP è nata la FISPIC, Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi, di cui è diventato presidente nazionale il prof Remo Breda che è anche vice presidente nazionale vicario del Comitato Italiano Paralimpico. Per la Calabria, il Consiglio Federale, ha nominato delegato regionale Fispic, Carmelo Regolo, che riveste fin dal 2005 – anche – la carica di vice presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico.

Regolo, ha importanti precedenti come dirigente in alcune federazioni olimpiche ed è stato artefice della promozione in Calabria di tante discipline sportive. Inoltre da quindici anni è stato sempre al fianco del presidente del CIP Calabria Fortunato Vinci, collaborando nella realizzazione delle attività e di tutte le manifestazioni sportive per disabili svolte in Calabria e si è interessato, per il passato, dell’attività sportiva specifica per non vedenti, collaborando all’organizzazione di alcune manifestazioni esclusive del settore, per le discipline del Torball e del Goalball che negli anni scorsi  sono state organizzate dalla delegazione regionale Fisd (Federazione Italiana Sport Disabili) e poi dal CIP calabrese. Ha collaborato con la prestigiosa società calabrese, l'A.S.D. "REGGINA UIC" ONLUS di Reggio Calabria, assoluta protagonista nel Torball e nel Goalball in campo nazionale per aver vinto 5 scudetti tricolori nel  Goalball (2003/2004 – 2006/2007 – 2007/2008 – 2008/2009 – 2009/2010) , 1 Coppa Italia di Torball (1998/99), una Supercoppa di Torball (2007/2008), nonché 6 volte Vice Campione d’Italia nel Torball (1999/2000 – 2000/2001 – 2001/2002 – 2003/2004 – 2007/2008 – 2008/2009). Da questi prestigiosi risultati la Fispic calabrese intende partire per un maggiore promozione nella regione fra i “disabili visivi” Non Vedenti” ed Ipovedenti, con l’intento di creare una più vasta diffusione sul territorio di specifiche realtà sportive che pratichino il Torball, il Goalball, il Calcio a 5 per quanto concerne le discipline di squadra, ed il Judo e lo Showdown per quelle individuali, quest’ultima disciplina, praticamente il tennistavolo per non vedenti, in grande crescita diffusionale su tutto il territorio nazionale. Il nuovo delegato regionale Carmelo Regolo, ha in programma una serie di incontri con i responsabili delle varie sezioni provinciali delle organizzazioni storiche della categoria per sollecitare l’adesione e la nascita di nuovi gruppi sportivi. Un particolare appello al sostegno di questo progetto è soprattutto  rivolto agli amministratori degli Enti Locali della Calabria (Regione, Province e Comuni) nonché ad altri Enti, Organizzazioni e Club Service per il giusto riconoscimento sul territorio della Fispic quale nuova Federazione Paralimpica, già inclusa tra le Federazioni Paralimpiche del CIP, impegnata nella maggiore diffusione della pratica sportiva per i non vedenti ed ipovedenti.

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Reggio Calabria: Praticò fa gli auguri al Sindaco, all’Assessore allo Sport ed alla nuova Giunta

“Auguri di buon lavoro al sindaco Demetrio Arena ed a tutta la Giunta comunale, affinché la città di Reggio Calabria possa crescere sotto ogni profilo ed arrivare a competere con le grandi metropoli del Mediterraneo”. È l’auspicio del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, rivolto al nuovo governo comunale dopo la nomina degli assessori. Per quanto riguarda lo sport “a Walter Curatola – ha detto il presidente – che dovrà gestire il settore nei prossimi anni, auguro un grande “in bocca al lupo” per il ruolo che dovrà svolgere, convinto che un assessore giovane porterà certamente energie fresche in un settore che necessita di nuove strategie.

Egli avrà il compito di intervenire per cercare di risolvere annose problematiche come, per esempio, quelle legate all’impiantistica sportiva”. Praticò, in base alla sua esperienza pregressa nel ruolo, ha dichiarato che quello di assessore allo sport “è un incarico difficile ma che, se svolto con coscienza, con fair play e disponibilità, può portare grandi soddisfazioni, soprattutto, sotto il profilo umano”. “Lo sport – ha continuato – è un’attività sociale che, grazie al coinvolgimento ed all’entusiasmo che crea nella gente, ha la possibilità di trasmettere ed insegnare sani principi morali alle nuove generazioni: da questa constatazione bisogna partire per migliorare concretamente il futuro sportivo di Reggio Calabria”.  “Il ruolo – ha continuato Praticò – di accompagnatore della Nazionale Under 19 di calcio, mi ha permesso, fortunatamente, di girare il mondo. Mi ha fatto notare che la gente tende a valorizzare ogni possibile risorsa naturale che offre il luogo in cui risiede. Ecco, i reggini e chi governa la città devono necessariamente ragionare in questo senso. Lo sport, come il turismo e le altre attività sociali sono la conseguenza di ciò che offre il territorio ma, soprattutto, occorrono i servizi per permettere alla gente di godersi appieno le bellezze della città dello Stretto. E le risorse non sono soltanto naturali, come lo dimostra la storia. L’arte, la cultura, la moda, la musica, lo sport, dai tempi della Magna Grecia, sono congeniti alla nostra gente e lo testimonia l’innumerevole quantità di primati e di riconoscimenti che, in molte attività, i nostri conterranei hanno conseguito nel tempo, da Pitagora a Versace. Mi auguro che nel governare Reggio Calabria, la mia città, prevalga lo spirito di servizio nei confronti della terra in cui viviamo, dei cittadini e, soprattutto, dei giovani”. Più che un augurio è una dichiarazione d’amore quella del presidente del Coni Calabria nei confronti della sua città all’indomani dell’insediamento della nuova Giunta Comunale. “Il giovane Walter Curatola – ha concluso Mimmo Praticò – avrà il compito di far diventare realtà concreta Reggio Calabria, Città europea dello sport”.

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Reggio Calabria: sorpreso in cantina con 20 dosi di cocaina, arrestato il fratello di un latitante

Nella mattinata odierna i carabinieri della Stazione di Archi hanno tratto in arresto Giuseppe Molinetti, di anni 52, fratello dell’attuale latitante Luigi Molinetti, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari stavano svolgendo da alcuni giorni attività di osservazione presso l’edificio, sito nel quartiere CEP di Archi, dove dimora stabilmente il soggetto, notando in più di un’occasione dei sospetti movimenti di persone che entravano e riuscivano poco dopo dal portone condominiale.

Nel pomeriggio di ieri i militari, constatato ancora lo strano movimento di persone, decidevano di irrompere nel condominio e di procedere a perquisizione personale e domiciliare. I Carabinieri sorprendevano il Molinetti all’interno della propria cantina con indosso 20 dosi di cocaina già confezionate e pronte alla vendita e una somma contante di circa 625 euro, provento dell’attività di spaccio. Sempre all’interno della suddetta pertinenza dell’abitazione veniva rinvenuta una pistola a salve mod. 92 priva del tappo rosso. Tutto il materiale rinvenuto veniva posto sotto sequestro. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Reggio Calabria: 1/2 kg di marjiuana e piante di cannabis “protette” da rottweiler, un arresto

Nella mattinata odierna i carabinieri della Stazione di Pellaro hanno tratto in arresto Vosoughain Moghaddam Danesh, italiano, di padre iraniano e madre italiana, operaio di anni 21, con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. I militari sono arrivati al giovane a seguito di una serie di appostamenti, hanno studiato i suoi movimenti e, questa mattina, hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione in Via Nazionale di Bocale.

Nel cortile dell’abitazione veniva trovato uno scatolo in plastica contenente 80 semi di cannabis, mentre all’interno dell’abitazione, in un mobile i militari hanno scovato 11 involucri contenenti marijuana pronta per lo smercio e un panetto contenente più di 400 grammi della medesima sostanza. La perquisizione è stata estesa anche alle pertinenze dell’abitazione ed i militari hanno avuto non pochi problemi ad accedere nel recinto ove erano tenuti due rottweiler adulti inferociti. Lo stesso padrone ha dovuto, su richiesta degli operanti, faticare non poco per convincere i cani a lasciare temporaneamente la loro cuccia per spostarsi altrove e permettere il controllo. Proprio sulla cuccia dei due molossi era presente un vaso con una pianta di cannabis e tre piantine. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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“Riferimenti”: la Calabria esporta lezioni anti-‘ndrangheta

La Calabria esporterà nelle scuole della Lombardia lezioni antindrangheta. E’ questa, in sintesi, la proposta avanzata dalla presidente del Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” in occasione dell’audizione davanti alla Commissione consiliare contro  la ‘Ndrangheta  della Regione Calabria. “Mettiamo a disposizione tutte le energie e le competenze nazionali di Riferimenti – sottolinea Adriana Musella (nella foto) – per un piano che ‘contamini’ di benefici anticorpi culturali anche aree del Paese che si credevano immuni da fenomeni criminali mafiosi.

Perciò lanciamo dalla Calabria l’idea di una proposta inedita, quella di mettere in rete le scuole della Calabria con quelle della Lombardia e promuovendo un’adeguata formazione dei docenti sui temi della lotta alla ‘ndrangheta . Gli studenti di oggi saranno gli imprenditori di domani e dovranno imparare a rifiutare i soldi quei soldi sporchi di sangue che la ndrangheta investe sul loro territorio. Il nord rischia di essere colonizzato dalla ndrangheta e a questo bisogna porre rimedio con un'intensa attività culturale di sensibilizzazione, informazione e prevenzione. Il problema mafia è oggi comune al sud e al nord, non essendoci isole felici.Occorre che i giovani acquisiscano tutti una coscienza critica del fenomeno lavorando insieme in un progetto che dev'essere unico". Il progetto illustrato dalla Musella punta ad integrare il progetto Gerbera Gialla 2011-2013 dal titolo "Memoria e Futuro" in corso con la Regione Calabria, prevedendo la messa a punto di un’intesa con la Regione Lombardia per un progetto condiviso di educazione alla legalità e di contrasto all'espansione della 'ndrangheta in sul territorio Lombardo. La presidente Musella ha sottoposto alla Commissione dell’Assemblea regionale calabrese anche la prospettiva della trasformazione del Coordinamento nazionale "Riferimenti" in una Fondazione a cui partecipi anche la Regione Calabria,interamente dedicata alla crescita culturale e civica dei giovani. "La Gerbera Gialla nata in Calabria è oggi il fiore simbolo della criminalità organizzata, adottato da migliaia e migliaia di ragazzi,immagine di una reazione al fenomeno m anche di riscatto. Il desiderio di Adriana Musella sarebbe quello di affidare alle Istituzioni calabresi la sua storia ventennale perché possano istituzionalizzarla e tramandarla aldilà della sua persona. L’idea è stata subito accolta dal vice presidente della Commissione regionale, Bruno Censore, che ha rimarcato “L'importante lavoro che Riferimenti sta svolgendo per diffondere in questa regione la cultura della legalità. Sono ancora troppi – ha aggiunto Censore –  gli episodi di criminalità che mortificano la Calabria e che si compiono con quotidiana regolarità a danno di imprese, di amministratori locali e di cittadini, nonostante gli sforzi profusi dalle forze dell'ordine. Non bastano più le attestazione di solidarietà. Occorre un moto di coscienza collettiva che arrivi ad intimorire chi fonda le proprie ragioni sui gesti criminali. Per questo occorre che gruppi organizzati di volontari, come Riferimenti, abbiano il sostegno delle istituzioni e di tutte le forze politiche, in modo trasversale”.

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“Diversità”

altaltNel nostro paese due persone dello stesso sesso, che si amano allo stesso modo in cui lo fa una “normale” coppia etero, non possono far riconoscere la propria unione come "coppia di fatto" ne, tantomeno, possono sposarsi (nemmeno civilmente). Da ciò si deduce che questi non possono godere degli stessi diritti delle coppie eterosessuali come, ad esempio, quelli relativi all’adozione di bambini, le priorità legate alla pensione, le assegnazioni di case e molti, molti altri diritti ampiamente riconosciuti, invece, alle cosiddette “coppie normali”.

A tutto questo fa, però, da contr’altare il parere espresso dal Parlamento Europeo in merito alle coppie gay con cui s’invitano gli Stati membri a far cessare i comportamenti volti a far emergere "disparità di trattamento delle persone con orientamento omosessuale" e in particolare ad abolire "gli ostacoli frapposti al matrimonio di coppie omosessuali, ovvero ad un istituto giuridico equivalente, garantendo pienamente diritti e vantaggi del matrimonio e consentendo la registrazione delle unioni". Purtroppo però, in Italia, tuttavia, non c'è una legge ad hoc che possa quindi essere modificata affinché si possa porre rimedio a questa “diversità” ed, in più, esistono delle sentenze che sottintendono che l'istituto del matrimonio può esistere soltanto tra persone di sesso diverso. Ma, a questo punto, diventa naturale il porsi una domanda: se è provato dalla storia che il sentimento d’amore non ha limiti legati al colore della pelle, alla lingua parlata, all’età anagrafica, ma perché dovrebbe avere limiti riguardo al sesso (diverso o uguale dal proprio che sia) della persona amata? Volendo fare un’esempio sull’argomento, sottolineiamo come la Suprema del Brasile abbia deciso il concedere alle coppie omosessuali gli stessi diritti legali di cui godono le coppie etero sposate. La decisione è stata approvata a maggioranza assoluta facendo così del Brasile uno dei pochi paesi dell’America Latina, insieme ad Argentina e Uruguay, ad applicare lo stesso trattamento legale alle coppie omosessuali ed eterosessuali. “La libertà di seguire la propria inclinazione sessuale”, ha detto uno dei giudici “è parte del diritto di ognuno a esprimersi liberamente”. Fatti salvi, dunque i rari casi anzi detti, nel nostro Paese così come non è possibile adottare dei bambini se non si è una coppia sposata, allo stesso modo non è consentito il matrimonio di persone dello stesso sesso e, di conseguenza, l'adozione da parte di coppie omosessuali. Detto ciò cari lettori, giriamo a voi un paio di domande: “gli omosessuali non possono provare dei sentimenti? Non possono esprimersi liberamente in amore ed essere, quindi, ricambiati?” Nel caso in cui le vostre risposte siano due “si”, proseguiamo dicendo “ma, allora, perché in Italia vengono trattati come degli esseri invisibili?”. Se è vero che ogni cittadino italiano ha il dovere di pagare le tasse per eventualmente godere di alcuni diritti, perché gli omossessuali non possono godere degli stessi diritti degli etero? Non sono cittadini italiani anch’essi? O, forse, la radice del problema va cercata nella mentalità talmente retrograda e ristretta da farci impaurire dinanzi alle “diversità”?

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Jacurso (CZ): tutto pronto per la III^ edizione del “Calafrika Music Festival”

Dal 5 al 7 agosto 2011 Jacurso, borgo del catanzarese, sarà lo scenario della terza edizione del Calafrika Music Festival, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale MigrAzione e patrocinata dal Comune di Jacurso e dalla Provincia di Catanzaro. Anche quest’anno l’Associazione MigrAzione vuole proseguire la sua attività parlando di migrazione nella sua complessità, come risorsa positiva, creando un ponte tra Africa e Calabria. Lo farà servendosi di vari linguaggi artistici e culturali, come mostre fotografiche e pittoriche; spettacoli teatrali; rassegne cinematografiche; concerti di musica popolare calabrese, reggae ed africana; degustazioni di prodotti tipici; conferenze e dibattiti; dj set e street art.

Artisti italiani, come Arangara, Nchiacca Lana, Fukada Tree, Nuju e personalità internazionali del mondo della musica come i Mijikenda e Lutan Fyah saliranno sul palco del Calafrika per avvicinare attraverso i suoni e le danze due mondi lontani, ma molto simili tra loro. Alla luce degli ultimi avvenimenti che tuttora infiammano il Nord Africa, il filo conduttore dei tre giorni non potrà che essere la Primavera araba e gli effetti generati sull’isola di Lampedusa. Infatti, dopo il convegno di apertura con le Istituzioni e le Associazioni amiche di MigrAzione programmato per venerdì 5 agosto, sabato 6 agosto si parlerà di Africa e grazie alla proiezione del film di Giuseppe Di Bernardo “Viaggio a Lampedusa” si darà voce all’isola del Canale di Sicilia. Come di consueto MigrAzione, attraverso il Calafrika Music Festival, porterà a riflettere sul fenomeno migratorio cercando di stimolare in coloro che si avvicinano all’evento e all’associazione una riflessione che vada oltre i luoghi comuni e che cerchi una spiegazione alternativa alla multiculturalità che caratterizza la nostra epoca. Allo stesso tempo MigrAzione si pone l’obiettivo di promuovere e rivalutare il territorio di Jacurso e, più in generale, quello calabrese. Infatti, è stata programmata una terza giornata, domenica 7 agosto, interamente dedicata alla Calabria. Si parlerà di tradizione, patrimonio artistico, artigianale e culturale, ma anche delle difficoltà di sviluppo delle quali soffre la nostra terra, certi che un passo fondamentale per lo sviluppo sia una sinergia tra i vari attori della società calabrese. In quest’ottica si inserisce l’accordo tra MigrAzione e l’azienda di autotrasporti calabrese “Gruppo Foderaro” per la linea che collega Milano, Bologna, Firenze, Perugia, Lamezia e Catanzaro. Un patto innovativo tra l’Associazione e un’importante azienda locale per andare incontro alle esigenze di molti giovani calabresi che vivono altrove e per offrire un servizio a tutti coloro che vorranno prendere parte ad alla grande festa del Calafrika Music Festival.

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Reggio Calabria: sequestrata officina metalmeccanica per smaltimento illegale di rifiuti pericolosi

Nella mattinata di ieri 16 Giugno, in località Archi di Reggio Calabria, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria insieme ad i colleghi della Stazione CC di Archi, nel corso di attività finalizzata alla tutela dell’ambiente ed alla salvaguardia della salute pubblica, hanno operato il sequestro di una officina meltalmeccanica, dedita alla lavorazione degli infissi in alluminio e del ferro. Gli accertamenti sul posto consentivano di rinvenire sparsi e all’interno di una gabbia metallica, numerosi fusti e barattoli di solventi e vernici (pieni e vuoti), nonché scarti metallici della lavorazione del ferro e dell’alluminio.

Dal controllo documentale emergeva altresì che la ditta era priva dell’autorizzazione per le emissioni in atmosfera. Per quanto attiene i fusti ed i barattoli di solventi e di vernici, classificabili come rifiuti speciali pericolosi, non veniva fornita alcuna documentazione attestante il loro smaltimento dall’anno 1988 (anno d’inizio attività). Pertanto, il titolare della stessa B. N., veniva deferito in stato di libertà alla competente A.G., per deposito incontrollato e smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, nonché per aver avviato l’attività senza la preventiva autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Il valore del sequestro ammonta a circa € 500.000 (cinquecentomila).

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Reggio Calabria: sequestrati 2 kg di marijuana, piante, una pistola e munizioni varie, un intero nucleo familiare in manette

Nella mattinata di ieri i carabinieri della Stazione di Modena hanno tratto in arresto Condello Felice (nella foto), pregiudicato di anni 29, Romeo Saverio (nella foto), 56 anni, e Pangallo Annunziata (nella foto), anni 47 anni, zii del Condello, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti, coltivazione di cannabis e detenzione di arma clandestina; Pangallo Pasqualina Santina (nella foto), di anni 50, e Condello Caterina (nella foto), di anni 32, rispettivamente madre e sorella di Condello Felice, con l’accusa di coltivazione di cannabis.

I militari, da tempo impegnati in attività volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato negli ultimi giorni una serie di appostamenti presso l’abitazione in via Pio XI° di Condello Felice, con precedenti in materia di stupefacenti. Nella mattinata di ieri i carabinieri hanno deciso di intervenire per un controllo effettuando contemporanee perquisizioni in tutto lo stabile occupato da parenti del Condello: in particolare all’interno dell’abitazione degli zii Romeo Saverio e Pangallo Annunziata i militari hanno rinvenuto immediatamente 21 piante di cannabis (nella foto) coltivate in vaso dell’altezza variabile trai 70 e i 120 cm, già in fioritura, posizionate sul balcone dell’appartamento. All’interno dell’abitazione, in una stanza, è stato rinvenuto un borsone con all’interno due grosse buste in cellophane contenenti fiorescenze secche di marijuana (nella foto) pronte per lo spaccio, per un peso vicino ai 2 kg, nonché due bilancini elettronici di precisione. All’interno di una valigia presente nella stessa stanza è stata trovata anche una pistola a salve con canna e camera di cartuccia modificate in cal. 6,35 e pronta a sparare, con cartucce cal. 6,35 inserite nel caricatore (nella foto). Sono state sequestrate anche altre due pistole identiche a salve. Durante la perquisizione i militari hanno notato che anche sul balcone dell’appartamento adiacente occupato da madre e sorella del Condello Felice erano presenti in bella vista due piante di marijuana. La perquisizione è stata ovviamente estesa nell’appartamento e in tutto lo stabile. In locali nella disponibilità del Condello Felice sono state rinvenute 6 cartucce cal. 8 flobert, mentre all’interno del condominio è stata scoperta una riservetta di munizioni con 100 proiettili per pistola ca. 45 ACP, 61 proiettili ca. 7,65,  20 colpi cal. 8 flobert e altre due piante di cannabis. Gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Dallo stupefacente rinvenuto le analisi di laboratorio hanno accertato che potevano ottenersi oltre 8000 dosi.

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