Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 maggio 2014

(589) Carrellata di presentazione di libri al Lingotto di Torino. Tra i libri presentati al Salone internazione del libro di Torino nel padiglione della Regione Calabria, a cura dell’assessorato alla cultura guidato da Mario Caligiuri, anche “Reggio New York andata e ritorno.

 

Diario di un viaggio” scritto dal segretario questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, quelli della poetessa Carla Spinella “Dillo a papà” ed “Eva ostinata”, “C’è ancora una stella” di  Serafino Maiolo e “Il bacio del pane” di Carmine Abate. “L’occasione – ha spiegato Nucera – per scrivere New York andata e ritorno, edizione Iriti, è venuta da una missione istituzionale al Columbus Day del 2011. Ma una volta a New York a contatto con tanti emigrati italiani ho sentito l’esigenza di raccontare non solo un dettagliato resoconto del viaggio di lavoro ma, soprattutto, l’appassionante viaggio dentro l’italianità e la calabresità americane. Nel libro, infatti, ho raccontato la spontaneità, l’affetto, la vicinanza dimostrata negli incontri con molti italiani, tantissimi calabresi, che hanno fatto di tutto per parlarmi e chiedermi notizie della loro terra e che mi hanno aiutato a scoprire la “Merica”, quella degli emigranti con le loro storie, i loro successi, i loro desideri e le loro aspirazioni. Il libro è un riconoscimento dovuto a chi ce l’ha fatta. Ci sono tante calabrie sparse nel mondo a cui noi dobbiamo dare vicinanza. Questo libro vuole essere uno strumento per fare in modo che i calabresi emigrati non si sentano abbandonati dalla loro terra e dall’istituzione Regione. Un libro per lanciare un messaggio ai giovani, per dire loro che le storie dei nostri nonni rispecchiano quelle dei nuovi migranti che approdano sulle nostre coste. Un libro, insomma, per rilanciare una nuova umanità”. Carla Spinelli, calabrese di Bova Marina e milanese di adozione, ha rivelato di aver ritrovato le sue radici quando “nel 2011 sono ritornata a Reggio Calabria per presentare un mio libro e mi sono talmente emozionata che ho scritto una poesia ‘ritorno a Reggio” perché questo – ha detto – è stato un vero ritorno. Da allora ho sentito che nella mia terra volevo essere premiata, riconosciuta e nella mia terra voglio riposare dopo la mia morte, con la speranza che la mia gente venga a parlare con me alla mia tomba”. Di “C’è ancora una Stella, edito da Rubettino, hanno parlato Gioacchino Criaco, Paolo Pileggi e la figlia dell’autore Tiziana Maiolo che ha tracciato un ricordo del padre giovane “che scriveva – ha dichiarato – su un quaderno sulla poltrona. Mio padre ha scritto tre libri. Nei suoi scritti c’è sempre qualcosa di autobiografico. Il libro che proponiamo oggi tratta di una bella storia d’amore tra due persone che decidono di ritornare in Calabria. Mi dispiace di non aver segnalato la sua presenza, dopo la morte, tra gli scrittori calabresi”. A fine giornata, con uno spettacolo letterario-musicale è stato proposto, “Il bacio del pane”, edizioni Mondadori, con le musiche di Cataldo Perri ed Enzo Naccarato e le letture dell’autore Carmine Abate. “Questo libro – ha raccontato Abate –  è nato da uno schiaffo. La mamma a  Carfizzi faceva il pane ogni due settimane, quello che restava lo usava per le polpette. Ricordo che mi svegliavo con il profumo del pane che mangiavo fragrante e caldo con la ‘sangera’. Un giorno il pane mi è caduto a terra ed io gli ho dato un calcio. Mia madre mi ha picchiato perché mi disse che il pane va rispettato: ci vuole troppa fatica per farlo. allora ho interiorizzato e tirato fuori molti anni dopo che per ottenere qualcosa di buono si deve faticare molto. Il pane è un bene prezioso. La terra, la bellezza, l’amore tutto questo ha il sapore del pane (Neruda)”. p.g. (590) Le iniziative di domenica della Regione al Salone del libro di Torino. La domenica allo stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata scandita dalla presentazione di una serie di opere letterarie: dalla saggistica, alla narrativa, ai romanzi storici. Nell’ambito delle attività promosse dal Premio per la cultura mediterranea”, la Fondazione Carical ha curato l’incontro su “Cesare Pavese e la Calabria- racce sommerse tra le suggestioni del mito”. Dopo il saluto della presidente della Fondazione Mario Bozzo, sono intervenuti Mariarosa Masoero, direttrice del Centro di Studi “Guido Gozzano-Cesare Pavese” dell'Università di Torino, il professor Dell’Unical, Vito Teti,  Franco Vaccaneo, presidente comitato scientifico Fondazione Cesare Pavese e la ricercatrice e saggista Monica Lanzillotta. Durante la presentazione è stato messo, tra l’altro, in evidenza come lo scrittore si sentisse inadeguato a scrivere cose calabresi, perché non riflettevano nulla di suo, ma che tuttavia la Calabria è una presenza sommersa, che ha lasciato tracce indelebili sull’uomo Pavese ed ha influenzato notevolmente anche la sua scrittura. Sud pittoresco,  vita da briganti, la melanconia da catastrofe, i meridionali oziosi e quelli contro l’ozio, la ‘ndrangheta a Polsi e al Nord, i luoghi e le ambivalenze, l’immagine dei buoni meridionali. Questi i temi oggetto del libro di Vito Teti “Maledetto Sud, edito da Einaudi, rappresentate dalle letture di Alberto Micelotta. Antonella Tarpino responsabile saggistica Einaudi ha parlato di “un libro particolare: insieme luminoso e turbolento, di racconto e di riflessione: un libro in cui l’autore raccoglie molti dubbi, attraverso la ricostruzione di un percorso che ha dato forma ad una sorta di spaesamento. Ma è un libro molto felice”. La professoressa Caterina Scolieri ha descritto l’opera “come un racconto filosofico. Un’opera inquieta e mobile come le figure che si muovono dentro le pagine in cui l’autore ci restituisce anche un’immagine delle donne del Sud, della bellezza delle donne meridionali”. “Un libro risorgimentale – lo ha definito Vito Teti – che va verso una storia che unisce che non divide, con l’idea  di contrastare i luoghi comuni. È un testo pieno di dubbi di domande:  che fare, chi siamo. Una sorta di autobiografia sentimentale dei luoghi, un grido di dolore per le condizione in cui versa il Sud, in cui viene lasciato. Ma – ha evidenziato ancora l’autore – non dobbiamo restare ancorati al passato, dobbiamo guardare avanti, con un nuovo modo di avere riguardo, cura, attenzione e amore per i luoghi”. Il saggio sulla vita di Carlo III di Giuseppe Caridi, Salerno editrice, è stato esposto da Domenico Romano Carratelli, Antonio De Francesco e Giuseppe Ricuperati. “Il saggio – ha spiegato l’autore – segue le vicende biografiche del sovrano borbonico inserite nella realtà politica, socio-economica ed ecclesiastica del Mezzogiorno d’Italia e della Spagna del secolo XVIII. Obiettivamente posso dire che l’azione di Carlo III presenta un bilancio complessivamente positivo per cui viene giustamente considerato il migliore sovrano della dinastia borbonica ispanica”. “Assai interessante e divertente”  lo ha trovato Carratelli, il quale ha messo in evidenza che “il libro contiene anche molto gossip moderno, vissuto con le star e le modalità dell’epoca. Inoltre, è un testo molto attuale se si pensa che anche Carlo aveva tentato la sua modernizzazione dello Stato eliminando la burocrazia e non ci è riuscito”. Giuseppe Recuperati, dopo aver ripercorso la vita professionale dell’autore, ha espresso compiacimento per il libro affermando che “la biografia politica sul piano storiografico non è un compito facile”. Mentre un “testo di grande fascino che compie un’operazione di tenere insieme due stagioni completamente differenti” lo ha definito Antonino De Francesco. “E’ necessario prendere consapevolezza dei propri automatismi per vedere la nostra realtà, soggettiva e personale, trasformata in meglio. E’ il messaggio che Alberto Lori – esperto in comunicazione con tanti anni di professione maturati in Rai nell’ambito del Giornale radio e del Telegiornale – ha lanciato attraverso il suo ultimo libro “Psicoquantum. Riconoscere la propria essenza per plasmare il proprio destino”, edito dalla casa editrice catanzarese La Rondine edizioni. Con “Psicoquantum” Lori ha affermato anche l’importanza di adoperare in maniera virtuosa gli strumenti mentali intervenendo sulle nostre percezioni per renderci liberi da ogni automatismo e creare il destino che più desideriamo, con particolare riferimento alla malattia e alla possibile guarigione”. Nella varietà delle iniziative del padiglione Calabria si segnala anche la lectio magistralis, “Letteratura calabrese come letteratura universale” di Vittorio Sgarbi, la  presentazione cantata e suonata del libro di Peppe Voltarelli “Il caciocavallo di bronzo”, l’anteprima del libro di “Ricette sognate”: una raccolta di cibi disegnati dai bambini dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, la presentazione del premio “Tropea Festival leggere&scrivere”, la presentazione del progetto “Bisignano un borgo che vive” a cui è stato dedicato anche uno spazio nello stand della Regione. p.g.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 maggio 2014

(578) Regione: in settimana effettuati pagamenti per circa 450 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana pagamenti per un totale di oltre 449 milioni di euro, di cui 434 destinati al comparto sanitario calabrese.

 

L’importo liquidato alle Aziende Sanitarie e Provinciali della Calabria è relativo al pagamento del debito pregresso. Questa la distribuzione: 32.001.995 euro all’Azienda ospedaliera di Catanzaro; 34.027.161 euro all’Azienda ospedaliera di Cosenza; 15.156.823 euro all’Azienda ospedaliera Mater Domini, all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria 11.826.620 euro; all’Azienda sanitaria di Catanzaro 66.768.876 euro; 152.935.670 all’Azienda sanotaria di Cosenza; all’Azienda sanitaria di Crotone 56.959.636 euro; 52.418.264 all’Azienda sanitaria di Reggio Calabria e 16.052.315 euro all’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia. Con un pagamento dell’importo di circa 13.700.000 euro disposto dal Dipartimento Infrastrutture e Trasporti, si completa (in totale circa 21 milioni, di cui circa otto trasferiti nella scorsa settimana) la liquidazione dei corrispettivi relativi ai servizi di Trasporto Pubblico Locale. La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di un milione di euro per la Protezione Civile. Infine, il totale di 600.000 euro, viene liquidato per pagamenti vari disposti dai dipartimenti Agricoltura, Economato, Personale, Cultura. “Con puntualità e trasparenza siamo impegnati a garantire tutti i settori della regione ––ha detto l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – attraverso una gestione delle risorse che dà priorità alle famiglie, alle imprese e agli enti locali. (579) Presentato il libro di Antonio Lubrano edito dalla casa editrice calabrese  “Ferrari”. Il padiglione della Regione al Salone internazionale del libro di Torino apre le iniziative di sabato con un omaggio a Giuseppe Berto,  nell’anno delle celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore nato  Mogliano Veneto ma calabrese di adozione dove visse l’ultima parte della sua vita (a Capo Vaticano)  e dove è sepolto (nel cimitero si san Nicolò di Ricadi). Albero Sinigaglia, presidente dell’Ordine giornalisti Piemonte, ha, poi presentato il  libro del giornalista Antonio Lubrano “L’isola delle zie”, edizioni Ferrari, definendolo “un giallo, un semipoliziesco di grande poesia ed umanità”. Descrizione condivisa da Lubrano “per il semplice fatto – spiega – che la storia che racconto ha effettivamente un risvolto giallo. Il romanzo narra, infatti, la storia, ambientata nell’isola di Procida, di un amore svelato da una indagine che conduce un ragazzo di quindici anni su un presunto assassino. Il ragazzo,  sulla base di pochi e incerti indizi, si era fatto l’idea che in famiglia si nascondesse una morte misteriosa e che probabilmente protagonista e vittima dell’enigma fosse una delle numerose zia”. La mattinata è stata caratterizzata anche della visita di molti studenti calabresi come quelli del Liceo classico di Santa Severina e quelli che hanno partecipato all’iniziativa “Rhegium Julii incontra gli studenti di Reggio Calabria con Giuseppe Caridi ed Eduardo Lamberti Castronuovo. p.g. (580) Ccultura, Regione Calabria porto franco al Salone del Libro di Torino: presentazione dei libri di Marcello Veneziani, Umberto Broccoli e Nicola Gratteri. "E' un porto franco di dibattiti e di idee, che si fa notare nell'ambito di una delle manifestazioni culturali più importanti ". E' quanto ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri commentando gli appuntamenti che si sono svolti ieri nello stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino. Si è cominciato con l'incontro dell'Assessore Caligiuri con gli studenti calabresi, confermando come occorra ripartire dalle scuole per avvicinare i giovani alla lettura, in linea con quanto ribadito giovedì scorso dal Ministro della Cultura Dario Franceschini in occasione dell'inaugurazione del Salone del Libro. Sono quindi seguiti altre decine di appuntamenti. Tra gli altri eventi anche la presentazione in anteprima nazionale del libro di Nicola Gratteri "Male lingue. Le parole della 'ndrangheta" scritto insieme ad Antonio Nicaso, John Trumper e Marta Maddalon, edito da Pellegrini. Umberto Broccoli, uomo di radio da sempre, che da oggi non collabora piu con Radio Uno con le sue trasmissioni "Con parole mie" e "In Europa",  ha voluto dedicare alla Calabria la sua presenza al Salone del Libro di Torino, commentando "Luoghi comuni", apparso per i tipi della Rizzoli. E sempre in anteprima nazionale  Marcello Veneziani ha illustrato la sua ultima fatica: "Anima e corpo", pubblicata da Mondadori. Affollatissimo il pubblico che si e' poi intrattenuto con gli autori. Nicola Gratteri ha commentato che "e' stata un'occasione importante per presentare un libro che, con criteri rigorosi, grazie ad esperienze e competenze diverse, analizza i codici e il linguaggio della 'ndrangheta, la cui forza sta nella capacità di coniugare arcaicita' e modernità, tradizione e innovazione". Umberto Broccoli ha così "Ho incontrato i giovani della Calabria, ragazzi sotto i 18 anni, per parlare loro di passioni. All'inizio diffidenza poi partecipazione, domande, entusiasmo, raccontando i grandi classici della letteratura. Il che rappresenta in primo luogo le forze buone della Calabria, forze sulle quali si deve investire. In secondo luogo va superato il paradigma che il pubblico è figlio del "grande fratello". Dobbiamo tornare alla "grande sorella" cultura, raccontandola in maniera semplice: investire in questa direzione significa dare al nostro Paese una grande possibilità di riscatto". Marcello Veneziani ha voluto commentare ironicamente alla sua maniera la presentazione del suo libro "Anima e corpo": "Con Pitagora la Calabria scoprì prima al mondo l'anima. Poi venne la 'nduja". (581) Cultura, Caravaggio in Calabria per celebrare Mattia Preti. Caligiuri: “Evento da ricordare. Caravaggio è il più grande pittore di tutti i tempi ma in Calabria non c'è mai stato nessun quadro di questo genio universale. L'arrivo di un suo importante dipinto nella patria di Mattia Preti è un formidabile evento culturale". E' quanto ha affermato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'esposizione della tela "San Giovanni Battista" presso il Museo Civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi. Tra le altre iniziative, e' prevista presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria la mostra "Il nudo dell'arte", incentrata su cinque tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le cinque tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone.  Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche presso il Museo Diocesano di Tropea è previsto un evento nel luglio del 2014. Inoltre non poteva mancare un'importantissima tappa a Roma, dove e' stata programmata la mostra "Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. Infine, è anche prevista la  mostra, curata dal Comune di Taverna, "Mattia Preti e il barocco napoletano" con quindici tele di Mattia Preti provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della "Notte dei Musei" il prossimo 16 maggio 2014. Il programma dettagliato degli eventi verrà illustrato in una conferenza stampa dall'Assessore Caligiuri che si svolgerà lunedì 12 maggio 2014 alle ore 11.30 a Catanzaro presso Palazzo Alemanni. (582) Trematerra, Zootecnia settore centrale del PSR 2014/2020. Lunedì si discuterà delle prospettive dell’ortofrutta a Corigliano. Anche al Centro Visita Cupone, nel comune di Spezzano della Sila, il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha avuto modo di confrontarsi con il mondo rurale e di raccogliere le istanze relative, questa volta, al comparto zootecnico, in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Calabria. L’Assessore Michele Trematerra – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha precisato immediatamente che quello zootecnico è uno dei comparti sui quali si intende investire in maniera particolare nella nuova programmazione dei fondi comunitari: “Si tratta di un settore – ha affermato – che negli ultimi anni non ha ricevuto la giusta attenzione. E’ arrivato il momento che la classe politica faccia delle scelte chiare, insieme ad una seria ed attenta programmazione, anche per porre rimedio alle gestioni allegre’del passato delle risorse pubbliche. Oggi il Dipartimento Agricoltura intende dare il giusto supporto ai settori che realmente hanno incidenza sul territorio in termini di produzioni e di occupazione. E la zootecnia è certamente tra questi. Come Regione Calabria – ha concluso l’Assessore – abbiamo dato il primo segnale forte in merito, aderendo al Piano Operativo Nazionale sulla biodiversità animale con risorse per 200 milioni di euro. Un investimento importante e nel quale crediamo molto, e ci aspettiamo che il Ministero rediga un Pon che vada incontro alle comuni difficoltà economiche e di gestione del comparto zootecnico. “Dagli incontri in giro per la Calabria fin qui svolti – ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – sono venute fuori indicazioni piuttosto interessanti, alcune delle quali, che riguardano settori particolari, ci hanno fatto pensare alla necessità di organizzare altri incontri più specifici, come quello di oggi sulla zootecnia. Si tratta di un’occasione importantissima, sia per noi che ascoltiamo, che per gli addetti ai lavori che hanno la possibilità di avanzare proposte concrete per il futuro del comparto e di indicare le criticità del passato, con lo scopo di superarle e di permettere a noi di scrivere un PSR davvero aderente alla realtà ed alle esigenze dei territori”. Ha illustrato i dati sul settore zootecnico nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino: “Siamo consapevoli che nella programmazione attuale – ha affermato l’Adg – la zootecnia avrebbe meritato di più, vista l’importanza del comparto e la notevole ricaduta sul territorio. Per dare maggior sostegno ad allevatori e produttori siamo riusciti a raddoppiare il budget finanziario della Misura 215, importantissima per il settore zootecnico in quanto incide sulla biodiversità animale e sul grado di benessere e la tenuta degli allevamenti, portandolo ad oltre 12 milioni di euro. Nel nuovo PSR, però – ha aggiunto ––nel quale si punterà alla massima qualità progettuale, c’è la necessità di inserire parametri più specifici e regole più stringenti. Auspichiamo infatti uno scatto culturale, partendo dall’esperienza della programmazione 2007/2013, che deve insegnarci a costruire un nuovo modello di governance che possa garantire reali benefici per il comparto ed il territorio. Le nuove misure inerenti la zootecnia si concentreranno, tra le altre cose, sulla salvaguardia agro-climatica–ambientale e del biologico, sul sostegno allaggregazione dei produttori, sui servizi di consulenza e sugli investimenti materiali”. Per lunedì è in programma un altro incontro tematico dedicato all’ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020. L’appuntamento è fissato per le ore 16 presso la Sala Don Bosco dell’Oratorio Salesiano di Corigliano Scalo (CS). (583) Al Salone del libro di Torino omaggio a Saverio Strati. Alla XXVII edizione del Salone internazionale del libro di Torino, allo stand della Regione Calabria, un pomeriggio ricco di eventi anche all’insegna della musica, organizzate dall’assessorato regionale alla cultura guidato da Mario Caligiuri. Nello spazio A, Francesca Prestia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha proposto una ballata dedicata ad Umberto Zanotti Bianco: “un piemontese che saliva in Aspromonte sopra un ciuccio per portare matite quaderni e chinino. Non denaro e promesse ma cultura…”.  Nello spazio B, Fabio Macagnino ha, invece, raccontato con la chitarra il suo libro “By the Jasmine coast”, racconto di un viaggio fra musica e parole. Di Seguito, per l’omaggio a Saverio Strati, sono intervenuti Luigi M. Lombardi Satriani, Carmine Abate e Vito Teti ed è stata allestita una mostra bibliografica dello scrittore curata da Pino Colosimo. Gilberto Floriani, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, nel presentare l’iniziativa, ha ricordato che la Regione aveva organizzato dei festeggiamenti per il 90esimo compleanno dello scrittore “ora questa opportunità – ha evidenziato – è diventata un omaggio alla sua morte che prevede una serie di iniziative per le quali è stato costituito un apposito comitato scientifico”. Lombardi Satriani, dopo aver precisato di voler rendere omaggio soprattutto all’amico oltre che allo scrittore, ha sottolineato che “Strati con la sua enorme produzione ha dato un contributo di grande rilievo alla letteratura nazionale a partire dalla sua terra. Strati è uno scrittore della società contadina che non resta ancorato alla società di origine ma che la rende, come Sciascia, metafora della condizione umana. La Calabria con questa iniziativa rende onore ad un grande scrittore, un grande calabrese”.  Satriani ha, inoltre, evidenziato che Strati “ha spesso manifestato la sensazione che non fosse molto apprezzato nella sua regione ed è con amarezza che ha reso pubbliche le sue condizione, tant’è – ha ricordato –  che il quotidiano della Calabria ha lanciato all’epoca una campagna per fargli riconoscere la legge Bacchelli”. Vito Teti, nel concordare che, effettivamente, nell’ultimo ventennio in Calabria ed in Italia si è parlato poco di Strati e che i sui lavori non sono stati ripubblicati, ha precisato che  “l’Università della Calabria aveva proposto la laurea ad honorem allo scrittore ma per una serie di coincidenze il riconoscimento è, purtroppo, arrivato dopo la legge Bacchelli. Comunque chi vuole veramente conoscere la Calabria dagli anni 50 agli anni 70 non può non riferirsi alle opere di Saverio Stratì”.

 

 

Carmine Abate ha raccontato, invece, della sua scoperta delle opere dello scrittore calabrese. “È  iniziando a cercare libri che parlassero del mio mondo condizionato, nel bene e nel male, dal tema dell’emigrazione che mi sono imbattuto nello splendido narratore che era Saverio Strati. Il primo libro che ho letto – ha spiegato – è stato uno dei suoi migliori lavori “Noi lazzaroni” che ho trovato in un centro culturale per immigrati italiani ad Amburgo. Da quel momento ho letto tutto i suoi lavori, fino a quello che ha vinto il campiello “Il selvaggio di Santa Venere”, passando dal suo lavoro di esordio “La marchesina”. Mi sono appassionato a questo scrittore perché parlava di personaggi calabresi che non si piangevano addosso, ma di persone appartenenti ad una terra dinamica che quando erano in difficoltà partivano. Per Strati l’emigrazione rappresentava una ricerca di libertà. Strati, sono d’accordo con Vito Teti, non fa altro che raccontare la sua esperienza individuale facendola apparire universale”. Dopo la presentazione della III edizione del Premio Caccuri con il liceo Umanistico “Suardo” di Bergamo, del libro di Luigi M. Lombardi Satriani “Potere verità e violenza”, dell’opera “Le città calabresi alla fine del cinquecento nel Codice Romano Carratelli”, sempre all’insegna della musica, la scaletta del programma della Regione Calabria ha previsto un concerto di chitarra battente e la lettura di alcuni brani tratti da “Ohi dottò” di Cataldo Perri e lo spettacolo letterario-musicale con Carmine Abate in occasione della pubblicazione del suo romanzo “Il bacio del Pane” con le musiche di Cataldo Perri ed Enzo Naccarato. p.g. (584) Lunedì 12 maggio, alle ore 9.30 a Reggio Calabria presso l'aula "F. Monteleone" a palazzo Campanella, l'assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena illustrerà il bando "Incentivi a micro imprese e imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario". All'incontro, aperto alla stampa, parteciperanno anche i rappresentanti di categoria, del Dipartimento regionale e di Fincalabra, e verranno illustrati nuovi strumenti per facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese.  

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Regione Calabria: Minasi “Alfano e Scopelliti hanno ragione: fondamentale mantenere a Reggio l’Agenzia dei beni confiscati”

(586) “Dopo l'appello di Giuseppe Scopelliti con il quale si sottolineava, alla luce del paventato spostamento da Reggio Calabria dell'Agenzia dei beni confiscati, la centralità della presenza sulle rive dello Stretto di un Ente strategico, non possiamo che trovarci pienamente d'accordo con quanto affermato dal ministro dell'Interno.

 

Angelino Alfano, infatti, ha manifestato chiaramente le proprie intenzioni, evidenziando come sia fondamentale mantenere in città l'Agenzia, organismo che vide collocazione a Reggio proprio quando egli era ministro alla Giustizia, ravvedendo in quella decisione la necessità di un'ulteriore, nonché prestigioso, presidio di legalità nel nostro territorio. Il pensiero di far traslocare l'Agenzia nella capitale, secondo quanto annunciato dal viceministro Bubbico, rappresenterebbe un segnale esattamente opposto a quello che il Governo del tempo veicolò quando si volle individuare nella nostra città la sua sede principale: un messaggio che certamente non si sposa con quanto  annunciato recentemente nel corso delle riunioni della Commissione Antimafia tenutesi a Reggio, e cioè la realizzazione di un percorso ancor più incisivo affinché si percepisca in maniera significativa la presenza dello Stato nella lotta alla 'ndrangheta ed alle altre forme di criminalità organizzata. Siamo certi che il ministro Alfano, come d'altronde ha già dichiarato, non farà mancare il suo sostegno a quest'importante causa e saprà difendere Reggio nelle sedi opportune contro un'ingiustificato ed inopportuno "cambio di residenza" dell'Agenzia da lui stesso definita, non a caso, "un simbolo". *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: De Masi, Giordano e Talarico “La legislatura è finita, si torni subito al voto”

(588) “E’ uno spettacolo indegno quello che sta dando la maggioranza in queste ore. Sul piano giuridico appare un non senso l’affermazione secondo cui Scopelliti non potrebbe rassegnare le dimissioni in regime di sospensione, ma è sul piano politico soprattutto che la vicenda si sta tingendo di grottesco,

 

a danno dei calabresi e del decoro delle istituzioni. Il modello Scopelliti, dal comune di Reggio esportato alla Regione, è stato seppellito da una sentenza che non lascia spazio ad interpretazioni. E’ stato condannato un intero sistema di gestione della cosa pubblica, anche al di là delle responsabilità personali dell’ex presidente della giunta regionale. Non ci sono cavilli che tengono: si deve mettere fine a questa legislatura iniziata male e finita peggio, con una maggioranza ed una giunta che hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza a risolvere i problemi della regione. C’è la vicenda di Scopelliti, enorme, gravissima , e c’è un fallimento certificato dell’esperienza di governo del centrodestra, che non può essere nascosto con un prolungamento artificiale della vita della legislatura. Fuori dal palazzo l’antipolitica cresce di giorno in giorno, di ora in ora, e si nutre dell’irresponsabilità di chi ha scambiato le istituzioni per casa propria. Noi non ci stiamo. Vogliamo che la Calabria abbia al più presto un governo forte, autorevole e competente, che sappia fare uscire la regione dal pantano in cui si trova, ridando dignità alle istituzioni. Ci appelliamo al presidente del Consiglio regionale affinché respinga l’assurda pretesa del “partito della poltrona” di interpretare ad usum delphini le norme vigenti, dando della Calabria un’immagine che non merita”. *Consiglieri Regionali.

 

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Marilina Intrieri su caso Scajola “ Il Corriere della Sera ed il Corriere di Calabria propalando notizie coperte da segreto istruttorio con l’intento di insinuare un mio inesistente coinvolgimento nell’indagine”

(572) Riceviamo e pubblichiamo. "Il Corriere della Sera,in data odierna e il Corriere della Calabria,edizione online di ieri, propalando notizie coperte da segreto istruttorio, hanno dato risalto,tra l’altro, ad una mia visita all’On. Scajola, collega parlamentare, ex Ministro dell’interno, con l’intento di confondere i lettori per farmi ritenere, a torto tra le persone oggetto dell’indagine.

 

Il Corriere di Calabria e il Corriere della Sera dovranno rispondere della diffusione di ipotesi di reato coperte da segreto istruttorio e auspico che gli organi inquirenti ai quali mi rivolgerò nelle forme dovute, possano accertare, chi si sia reso responsabile di averle diffuse. Contestualmente rappresenterò al Ministro della Giustizia quanto sia davvero difficile in Calabria per la magistratura portare avanti indagini delicatissime se all’interno del sistema giustizia si annidano talpe che vanno,assolutamente, scoperte. Da rappresentante delle istituzioni ho avuto più volte occasione di dire che la mafia si costruisce anche l‘antimafia e gran parte della stampa, oggi purtroppo, gestisce il suo potere tentando di condizionare le poche persone libere. E’ davvero particolare che ogni volta che mi occupo di qualcosa che infastidisce la mafia io sia oggetto di notizie giornalistiche prive di senso come questa:in questo momento, da garante dell’infanzia,sto svolgendo un’attività a favore del diritto alla educazione dei figli di mafia attraverso il loro allontanamento dalle famiglie di origine ex artt. 330 e 333 C.C. alla luce degli importantissimi provvedimenti che il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria sta assumendo da circa un anno. Qualche mese addietro le stesse testate giornalistiche diffusero la falsa notizia che io mi sarei rifiutata di far visita ai minori del campo profughi di Crotone per non essere stata appellata col titolo di onorevole mentre ,in quel momento,stavo accertando che l’Ente gestore di Isola capo Rizzuto non erogava ai profughi, i servizi dovuti, pur intascando milioni di euro,come da convenzione. Eppure se nel nostro Paese ciascuno facesse il suo dovere e tutti gli organi di informazione non indebolissero l’azione di valorosi magistrati propalando, come in questo caso, ocumenti oggetto d’indagine,e non usassero l’informazione come una clava, credo ci sarebbe speranza per un futuro migliore". *Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza.

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Raffaele Fitto il 12 maggio a Crotone per presentare il programma elettorale

(573) Il capolista di Forza Italia alle Elezioni europee per la circoscrizione “Sud” Raffaele Fitto sarà a Crotone il prossimo lunedì (12 maggio) per incontrare i suoi elettori nell’ambito del tour “Oltre questa Europa”.

 

L’incontro con i cittadini e gli organi di informazione che intenderanno partecipare è fissato per le ore 17 presso il Circolo cacciatori subacquei situato sulla via per Capocolonna. Oltre all’onorevole Fitto, prenderanno parte all’iniziativa la coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli, il suo vice Giuseppe Galati, il capogruppo in consiglio regionale Ennio Morrone, il consigliere regionale Salvatore Pacenza, il coordinatore provinciale di Crotone Giuseppe Scarpelli e tutti gli amministratori provinciali e comunali che hanno aderito a Fi. L’invito è libero, tutti possono partecipare all’iniziativa.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 maggio 2014

(571) Gli studenti calabresi invadono il Salone del Libro di Torino. Caligiuri: “la Calabria guarda avanti”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questa mattina, allo stand della Regione Calabria del Salone del Libro di Torino, gli studenti provenienti da tutta la regione.

 

Durante i cinque giorni dell’appuntamento torinese – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, le scuole stanno non solo assistendo agli eventi ma sono anche protagoniste presentando nello spazio della Regione Calabria numerose esperienze di promozione della lettura e di scrittura creativa. “La Calabria – ha detto Caligiuri – guarda avanti. È un segnale di indubbio significato la presenza di centinaia e centinaia di giovani che per il secondo anno consecutivo hanno invaso il Salone del Libro di Torino per vivere uno degli eventi culturali più importanti d’Europa”. Caligiuri ha poi proseguito, sostenendo che “per cambiare davvero, occorre partire dai giovani, sensibilizzando la loro capacità innovativa come propulsore del cambiamento. La cultura come seme di crescita personale e quindi cambiamento sociale. Si nota a Torino un chiaro fermento del mondo culturale calabrese caratterizzato da una crescita costante sia della produzione che della domanda culturale. La massiccia risposta della futura classe dirigente calabrese con la loro presenza ad una vetrina che pone la nostra regione sotto i riflettori come una delle regioni più innovative  sulle politiche culturali è un indicatore di speranza concreta e di fiducia verso il futuro. Anche quest’anno – ha concluso Caligiuri – la Calabria è tra i protagonisti nella promozione della sua immagine e della sua cultura che tenta di affacciarsi sulla ribalta internazionale non solo col suo passato ma oggi sopratutto con la sua anima culturale contemporanea, stimolando i giovani per avvicinarli alla lettura che produce conoscenza, genera idee e promuove l'ascesa sociale”. g.m. (574) L’Assessore Mancini sulla Festa dell’Europa: “Cambiare rotta, abbandonare politiche di rigore”. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  – sulla Festa dell’Europa che si celebra oggi in tutti gli stati membri. “In Calabria – detto Mancini –, come nel resto del Paese, l’Europa e le sue istituzioni sono percepite lontane dai bisogni dei cittadini. Anche per questo è giunto il momento di cambiare rotta e di abbandonare le politiche di rigore e che l’Europa inizi ad offrire maggiori opportunità ai suoi abitanti. In questi anni qui in Calabria abbiamo lavorato per spendere al meglio le risorse comunitarie e abbiamo profuso ogni sforzo per superare l’asticella fissata sempre più in alto dagli apparati burocratici dell'Unione e da norme ingiuste e inique come quella del patto di stabilità. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, ma consapevoli che possiamo fare di più e di meglio. Anche in Calabria dunque, oggi celebriamo la Festa dell’Europa, consci che per cogliere le sue grandi potenzialità molto dipende da noi, ma con la consapevolezza – ha concluso Mancini – che molto può fare l’Europa aprendosi di più ai bisogni e alle aspettative dei suoi cittadini”. g.m. (575) L’Assessore Fedele ha presieduto il Tavolo di Coordinamento “Verso Expo Milano 2015”. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha presieduto il Tavolo di Coordinamento “Verso Expo Milano 2015” che si è tenuto a Catanzaro presso la sede della Giunta Regionale a Palazzo Alemanni. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, al quale hanno partecipato le dirigenti e i consulenti del settore, si è reso necessario per mettere al corrente i rappresentanti degli enti locali, di categoria e delle associazioni coinvolte nella partecipazione dell’importante manifestazione milanese dei dettagli e delle possibili azioni da intraprendere al fine di garantire una positiva visibilità della Regione Calabria durante l’intera kermesse internazionale. La riunione, inoltre, ha costituito l’occasione per fare il punto sui futuri progetti regionali che devono essere proposti al più presto dagli soggetti in causa per essere inviati alla commissione esaminatrice dell’Expo che ne deciderà la realizzazione nel Padiglione Italia. “Ci aspetta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – un immenso lavoro. Dobbiamo arrivare all’appuntamento di Milano nel migliore dei modi e per questo occorre un grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti perché questa dell’Expo è un’occasione unica per la nostra Regione che non possiamo rischiare di perdere. Deve essere chiaro il convincimento dell'importanza della manifestazione e della necessità che tutti collaborino per la riuscita di questo progetto che ci vede tutti quanti esposti, perché rappresenterà la Calabria nel mondo. Mai come adesso si richiede un lavoro sinergico che deve rispondere ad un unico obiettivo: far confluire le migliori proposte che provengono dai nostri territori al fine di presentare la Calabria come una regione ricca di eccellenze e di potenzialità. Queste riunioni, infatti, rappresentano un’opportunità preziosa per mettere a punto una strategia unica e condivisa per la partecipazione della Regione a Expo Milano 2015”. Nel corso della riunione, infine, i rappresentanti degli enti territoriali e delle associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione per l’avvio dell’iter che porterà alla partecipazione dell’evento milanese, manifestando tutto l’impegno nel realizzare progetti innovativi che definiscano a pieno le peculiarità e le eccellenze regionali. g.m. (576) Mancato supporto al Gal Locride Scarl: l’Assessore Trematerra risponde al presidente dell’associazione dei comuni della Locride Imperitura. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulla mancata erogazione delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale Locride Scarl. “Nostro malgrado – afferma l’Assessore Trematerra – siamo costretti a tornare sull’argomento della mancata erogazione delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale Locride Scarl. Invito il presidente dell’associazione dei comuni della Locride Giorgio Imperitura, e tutti coloro che avessero bisogno di ulteriori chiarimenti relativi a questa questione, a comprendere e studiare a fondo la situazione di stallo del Gal Locride rispetto ai requisiti necessari per ricevere i finanziamenti programmati. Una situazione di irregolarità ed inadempienza, per la quale non hanno sortito alcun effetto nemmeno le numerose sollecitazioni a porre rimedio da parte dello stesso dipartimento regionale e dell’organismo pagatore Arcea. Un’inadempienza – aggiunge – che purtroppo rischia di ripercuotersi  su tutto il territorio di pertinenza del Gal Locride, che vede pregiudicarsi la possibilità di ricevere un supporto di ben cinque milioni di euro, destinati ad una serie di progetti rivolti alla crescita socio – economica della zona. Cosa che lascia molto amareggiato sia il sottoscritto che il dipartimento che rappresento, che invece ha l’obiettivo di sostenete in tutti i  modi possibili i vari territori calabresi e di promuovere sviluppo. A patto, però, che si rispettino le regole. Ribadiamo infatti con fermezza quanto già affermato meno di un mese addietro – precisa Trematerra – e cioè che al Gal Locride, dopo l’inevitabile attivazione del potere sostitutivo da parte della Regione Calabria delgiugno del 2013, data la sua critica situazione organizzativa e gestionale, che lasciava presagire una compromissione della regolare attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013 con i fondi FEASR, era stata offerta un’ulteriore possibilità per correre ai ripari: con il decreto  n. 14225 del 14 ottobre 2013 (consultabile sul BURC),  il Dipartimento Agricoltura dava l’opportunità al Gal Locride di superare le criticità riscontrate, nell’interesse dello sviluppo dell’area regionale interessata. Al Gal Locride veniva semplicemente richiesto di fornire copia degli atti ufficiali di incarico/contratti del Direttore Generale/Amministratore Delegato; di provvedere alla sostituzione delle polizze fideiussorie a garanzia delle domande di anticipazione erogate; di provvedere, per le presunte irregolarità contabili supposte, all’esibizione della documentazione giustificativa delle spese che dimostrassero  la loro connessione con l’attuazione del PSL “Sistema Coeso”. Siamo costretti a sottolineare ancora una volta – conclude l’esponente della giunta regionale – che ad oggi, il Gal Locride Scarl non ha adottato due delle tre  indispensabili prescrizioni notificategli dal Dipartimento Agricoltura (ma solo la prima),  rendendosi inadempiente e quindi unico responsabile della mancata erogazione dei contributi programmati. Ma allo stesso tempo, ribadiamo che il Dipartimento Agricoltura rimane a completa disposizione del Gal Locride Scarl per  chiarimenti e suggerimenti per rimediare alle problematiche riscontrate e riuscire così a sbloccare questa spinosa ma importantissima situazione”. g.m. (577) Sottoscritto l’accordo con Fly Niki. Dal 15 maggio si viaggia da Reggio verso Vienna. Nei prossimi giorni saranno operativi i collegamenti con Monaco, Dortmund, Berlino, Parigi, Lione, Milano Malpensa e Bologna. E’ stato firmato oggi a Reggio Calabria, negli uffici della Sogas, il contratto di handling tra la società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto ed il responsabile commerciale della compagnia aerea Fly Niki. Dunque  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dal prossimo 15 maggio fino al 25 settembre Reggio Calabria e Vienna saranno collegate con un volo settimanale. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’intervento del Presidente Scopelliti che lo scorso mese di ottobre si è recato nella capitale austriaca, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi, per incontrare i vertici della compagnia aerea ed i tour operator  interessati al prodotto Calabria. Successivamente il Dipartimento Turismo della Regione  ha attivato tutte le procedure per rendere efficace l’accordo raggiunto. Intanto si è già conclusa la fase di aggiudicazione dell’avviso pubblico relativo all’attivazione di nuove tratte, fortemente voluta dallo stesso Scopelliti, che interessa tutto il sistema aeroportuale calabrese. Sarà la compagnia Livingston, così come illustrato recentemente in conferenza stampa da Scopelliti, Anastasi e Marco D’Ilario (direttore commerciale della compagnia aerea) ad assicurare il collegamento con il “Tito Minniti” da e verso Monaco, Dortmund, Berlino, Parigi e Lione un giorno a settimana e con Milano Malpensa e Bologna. I voli saranno operativi da questo mese e nei prossimi giorni sarà possibile acquistare il biglietto.  Il volo Reggio – Genova sarà coperto due giorni a settimana da Volotea e la compagnia Vueling assicurerà quotidianamente il tragitto Reggio – Roma Fiumicino, a partire da settembre (il volo è già in vendita). Ciò è stato possibile grazie ai fondi del programma Pac ben utilizzati dal settore turismo della Regione che ha impegnato in totale 20 milioni, 18 dei quali destinati ai tre scali calabresi. m.c.

 

 

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AnsaldoBreda, Foti (FI) insiste con un nuova interrogazione al Governo

(557) “La vicenda del destino di AnsaldoBreda che vede coinvolti oltre 2400 dipendenti della società controllata da Finmeccanica torna in Parlamento. A pochi giorni della decisione assunta dai vertici di Finmeccanica che hanno comunicato di voler dismettere, nel perseguimento della propria strategia di mercato le attività della società, ad intervenire sulla questione è nuovamente l’On. Nino Foti.

 

La posizione del Governo che, tramite una nota stampa del 19 marzo scorso firmata dal Ministro dell'economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, e dal Ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi, ha annunciato di condividere il piano strategico approvato dal consiglio di amministrazione di Finmeccanica, che prevede la concentrazione del gruppo nel settore dell'aerospazio, difesa e sicurezza e il deconsolidamento delle attività nei trasporti, non è soddisfacente, dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia in Calabria. Nonostante le rassicurazioni fornite in merito alle possibili trattative che verranno intraprese con i partner interessati all’acquisto di AnsaldoBreda ci sono alcuni punti sui quali il Governo deve fornirci delle garanzie. Mi riferisco ad esempio, continua Foti, alla questione prioritaria del mantenimento degli attuali livelli occupazionali dell’azienda che, lo ricordo, è una delle realtà industriali più importanti presenti nel mezzogiorno e che conta, nella sola Provincia di Reggio Calabria una forza lavoro di circa 445 addetti interni (compresi i lavoratori interinali) e circa 100 dipendenti delle ditte esterne. Ritenendo necessario e urgente a tal proposito un chiarimento da parte del Governo, ho sottoposto la questione all’attenzione della Senatrice Paola Pelino, Vice Presidente della X Commissione Industria, la quale ha ritenuto opportuno presentare un’ Interrogazione scritta al Ministro dello Sviluppo Economico mettendo in evidenza tutte le criticità esposte. L’obiettivo è quello di dare certezze per il futuro di Ansaldobreda con delle risposte che siano convincenti. Si potrebbe pensare ad esempio di far confluire la stessa società in quell’ipotetico “Polo nazionale dei trasporti” di cui si è tornato a parlare proprio in questi giorni. In alternativa sarebbe poi necessario ottenere, per AnsaldoBreda, una partnership con un nuovo operatore che assicuri delle garanzie di investimento sul territorio, che punti alla valorizzazione e alla crescita dell’azienda tutelando quindi tutti i dipendenti. Con questa iniziativa legislativa dunque, conclude Foti, prosegue l’impegno che avevo già intrapreso nella scorsa legislatura durante la quale ho presentato la risoluzione 7-00906, sulle «Prospettive produttive e occupazionali dello stabilimento Ansaldobreda di Reggio Calabria” che è stata approvata dalla Commissioni permanente X e XI della Camera il 3 ottobre 2012 e con la quale il Governo Berlusconi si era impegnato a salvaguardare i livelli occupazionali dello stabilimento e le prospettive di sviluppo dell’azienda. Impegno al quale era seguito quello della Provincia di Reggio Calabria, che su iniziativa della Giunta guidata dal Presidente Raffa e del Presidente del Consiglio Eroi, il 25 Ottobre scorso aveva anche tenuto sul tema un Consiglio Provinciale aperto, svoltosi proprio presso il sito produttivo dello stabilimento. Mi auguro pertanto, in attesa della risposta del Governo già programmata nei prossimi giorni, che in questa occasione, così come accaduto in precedenza, chi di competenza assuma un impegno serio che sia a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 maggio 2014

(568) Al via oggi la XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino. Oggi, alle ore 10, la Regione Calabria ha presentato le iniziative culturali in programma alla XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino fino a lunedì 12 maggio.

 

Un cartellone di iniziative delineato in un solo termine: “Nutrimenti”: cibo per giovani menti. “Non a caso –  rileva l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – abbiamo voluto un coinvolgimento attivo delle scuole che saranno le protagoniste attraverso la presentazione di progetti e attività di promozione della lettura”. Il calendario degli eventi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato programmato dal Polo regionale per le politiche pubbliche sulla lettura in continuità con l’edizione dell’anno scorso, quando la Calabria ha inaugurato la neonata sezione “ Regione ospite d’onore”,   mettendo in risalto ogni aspetto della cultura calabrese: dalla storia al patrimonio artistico, dalla letteratura all’arte contemporanea e dall’enogastronomia alla letteratura. Le iniziative della Regione Calabria che il Lingotto ospiterà nei cinque giorni della manifestazione saranno caratterizzate dalla presenza di importanti personalità del giornalismo, dell’arte, della letteratura, della politica, dalla presentazioni di novità editoriali, di libri per bambini, di mostre e spettacoli teatrali e musicali, da una serie di appuntamenti per approfondire la conoscenza di personaggi illustri della storia di Calabria ed anche per apprendere le culture alimentari e gastronomiche, dalla presenza di 30 case editrici calabresi, dalla presentazione di prestigiosi premi letterari. All’interno dello stand della Regione Calabria è stato allestito anche un bookshop istituzionale con prodotti di editoria di qualità che, dalla saggistica alla narrativa, dall’arte alla poesia, mettono in risalto il valore del  patrimonio artistico, culturale e letterario della regione. Tra l’altro, nello spazio Calabria  si potranno ammirare  cd e vinili dei più grandi artisti e musicisti calabresi. p.g. (559) La Regione ricorda al Salone del libro il cardinale Guglielmo Sirleto, protagonista della controriforma. La Regione Calabria, con una delibera della Giunta, ha istituito un Comitato Internazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla nascita del Cardinale Sirleto, presieduto da Duccio Clausi dell’Università della Calabria, che, domenica prossima, 11 maggio, alle ore 14, durante il Salone del Libro di Torino, nello stand della Regione Calabria, coordinerà un evento dedicato all'importante ricorrenza. Durante tutto l'anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, anche da parte del Comune di Guardavalle, dalle università e da altre istituzioni, sono previste iniziative per celebrare l’illustre calabrese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha sottolineato che “il Cardinale Guglielmo Sirleto è stata una figura di straordinario valore nella Chiesa del Cinquecento e quindi della storia universale”. Caligiuri ha dichiarato inoltre che “il recupero e la valorizzazione della memoria è un dovere civile, non solo per indicare alle giovani generazioni esempi positivi ma anche per conoscere epoche e fenomeni storici che possono farci meglio comprendere i tempi che viviamo, perchè per capire il presente e preparare il futuro, occorre conoscere il passato”. g.m. (560) La Zootecnia e le politiche del PSR 2014/2020. Se ne discuterà col Dipartimento Agricoltura domani al Centro Visita Cupone di Spezzano Sila. Il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione ha organizzato un altro incontro settoriale per discutere di nuova programmazione dei fondi comunitari. Questa volta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’attenzione sarà puntata sulla zootecnia e sulla salvaguardia della biodiversità animale. L’incontro, al quale interverranno l’Assessore Michele Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il Commissario di Arcea Maurizio Nicolai, è fissato per le ore 10 di domani, venerdì 9 maggio, presso il “Centro Visita Cupone”, nel comune di Spezzano della Sila (Cs). All’evento, che rientra nel ciclo “1 miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo PSR 2014/2020… scriviamolo insieme”, sono invitati a prendere parte gli imprenditori ed i lavoratori del settore zootecnico, le associazioni di categoria ed i rappresentanti istituzionali. “Come Regione Calabria  – ha affermato l’Assessore Trematerra – abbiamo da poco aderito al finanziamento di un Pon, Piano operativo nazionale, sulla biodiversità animale, certi che avrà un’importante ricaduta anche sul territorio regionale. Il comparto zootecnico, che ha effettivamente avuto poco spazio nelle passate programmazioni, sarà invece centrale nel PSR 2014/2020, non solo perché la difesa e la valorizzazione della biodiversità animale sono una delle priorità indicate dalla Commissione Europea, ma anche perché si tratta di un settore molto importante per l’economia di una regione come la nostra, principalmente vocata alle attività rurali. Questo incontro – ha concluso l’esponente della giunta regionale – è finalizzato, come gli altri eventi in giro per la Calabria fin qui promossi, all’ascolto degli addetti ai lavori e dei portatori d’interesse del settore, in modo che il Dipartimento Agricoltura possa indagare a fondo sulle problematiche e le necessità del mondo zootecnico calabrese. Come sempre accoglieremo di buon grado ogni forma di proposta che verrà formulata circa la nuova programmazione dei fondi comunitari”. (561) Caligiuri ha partecipato all'inaugurazione del Salone del libro di Torino. L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, anche nella sua veste di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha partecipato questa mattina a Torino all'inaugurazione del Salone del libro, alla presenza del Ministro dei beni culturali Dario Franceschini. Nello stand della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –Caligiuri ha illustrato ai giornalisti le linee essenziali del programma della presenza della Calabria al Salone del libro “caratterizzata – ha evidenziato – anche quest’anno dalle visite degli studenti calabresi che dai mille della scorsa edizione ne arriveranno oltre mille e trecento, segno della straordinaria sensibilità che le scuole calabresi stanno assegnando al tema fondamentale  della lettura, presentando proprio nell'occasione della kermesse torinese alcune importanti esperienze educative sul tema.  La Regione Calabria – ha aggiunto l’assessore regionale – ha posto la lettura come priorità dell'azione politica, in quanto è la premessa di ogni crescita culturale, economica e civile e rappresenta una necessità per tutto il Paese, come ha ben espresso anche il Ministro Dario Franceschini sulla valorizzazione della cultura”. Al Salone 2013 la Calabria ha inaugurato la sezione della “Regione ospite d'onore”, quest'anno conferita al Veneto, mentre come “Paese ospite d'onore” è stato scelto il Vaticano. Nell'edizione del Salone del Libro di quest'anno, caratterizzata dal tema “Bene in vista”, si svolgeranno 2 mila eventi in 5 giorni, 90 dei quali nello stand della Regione Calabria, che espone i libri di oltre 30 case editrici ed ospita i preziosi strumenti musicali realizzati dai fratelli De Bonis di Bisignano e  numerose copie delle grafiche di Mimmo Rotella, al quale sarà dedicata a Milano, nel prossimo mese di giugno un grande evento a Palazzo Reale. p.g. (562) A Praia e Trebisacce previsti punti di primo intervento h 24 per i periodi estivi. Riallocati i posti letto per lungodegenza. A Cetraro potenziato il punto nascita ed assegnati 3 posti letto a Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, il presidio di Cetraro e le  Case della Salute di Praia a Mare e Trebisacce  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – avranno nuove funzioni rispetto alla situazione precedente al Piano di Rientro. Praia e Trebisacce, infatti, erano Presidi Ospedalieri con un numero limitato di posti letto e giornate di degenza erogate, pertanto altamente inefficienti con elevato rischio per gli assistiti a causa della limitata casistica trattata. Con la riorganizzazione della rete ed  il decreto 18 del  2010 sono stati riconvertiti come Case della Salute garantendo l’erogazione di servizi assistenziali territoriali quali Poliambulatori, UCCP, ecc. Inoltre, per ciascuna struttura era stata prevista la dotazione di 10 posti letto di Lungodegenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute,  sono stati riallocati ai presidi Spoke di riferimento i posti letto per lungodegenza in precedenza assegnati alle Case della Salute, al fine di garantire che le prestazioni ospedaliere siano fornite dai presidi idonei a permettere il raggiungimento di appropriati standard qualitativi e demandando alle strutture territoriali l’erogazione esclusiva delle prestazioni territoriali. Ciò consentirà di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni erogate e di aumentare la qualità dell’assistenza fornita. Altro elemento innovativo previsto dalla riorganizzazione delle Reti è la realizzazione all’interno delle Case della Salute dei Punti di Pronto Intervento (PPI) per i periodi estivi, h24, in considerazione del maggior afflusso di persone nei territori di riferimento durante tali periodi. Infine, per migliorare l’efficacia dei PPI sono previsti importanti investimenti destinati a potenziare le postazioni di ambulanze e la realizzazione delle elisuperfici adatte al volo notturno, al fine di integrare l’assistenza ed ampliare la copertura per le patologie tempo dipendenti. Per quanto riguarda il Presidio Ospedalieri di Cetraro, prima del Piano di Rientro erano presenti 11 Unità Operative con una dotazione di circa 120 posti letto. Con la riorganizzazione delle reti assistenziali, che, come detto, è in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, è stato disposto l’accorpamento funzionale del P.O. di Cetraro con il P.O. di Paola prevedendo l’accorpamento presso il P.O. di Paola delle Unità Operative di Medicina Generale, Cardiologia e l’Unità coronarica ancora presenti presso il P.O. di Cetraro (flusso HSP) le quali risultano sottodimensionate in termini di posti letto e già non previste dal decreto 18 del 2010.  Complessivamente per il P.O. di Cetraro viene mantenuta la dotazione di 126 Posti Letto precedentemente prevista dal decreto 18. Ulteriormente è stato potenziato il Punto Nascita assegnando al P.O. di Cetraro una Struttura Semplice di Neonatologia e sono stati assegnati 3 posti letto alla Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza (Pronto Soccorso). m.c. (563) Seafood Global Expo: concluso il convegno della Regione Calabria. Si è parlato della nuova programmazione comunitaria relativa al settore della pesca. “Grande soddisfazione per la numerosa e qualificata presenza al Convegno organizzato dalla Regione Calabria al Seafood Global Expo di Bruxelles – ha affermato Michele Trematerra, Assessore Agricoltura Regione Calabria – a conclusione dell’evento che ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del vicepresidente della Commissione Pesca dell’Unione Europea, Guido Milana. Un convegno utile a sottolineare l’importanza della nuova programmazione comunitaria (FEAMP). Si apre con essa, quindi, una nuova stagione in cui l’implementazione di nuove opportunità di carattere regolamentare e finanziario può sicuramente contribuire a far uscire il settore dalla crisi attuale disegnando un nuovo quadro sostenibile dal punto di vista economico e sociale – prosegue – nella convinzione che la Calabria stia facendo molto per il settore e compete a testa alta con le altre regioni italiane”. “La partecipazione a questa fiera s’incardina nel contesto di diversificazione degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria – ha invece dichiarato Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale Settore Agricoltura –. Il nostro obiettivo è supportare le imprese calabresi, i pescatori e tutti gli operatori del settore in generale, non necessariamente legati al mondo della pesca. Vogliamo favorire il processo di crescita e anche d’internazionalizzazione sempre più necessario allo sviluppo dell’economia ittica regionale, in sintonia con quelli che ormai chiaramente appaiono gli indirizzi della nuova programmazione comunitaria”. “In tale contesto – ha affermato Cosimo Caridi, Dirigente del Servizio Pesca – è importante sottolineare il raggiungimento degli obiettivi di spesa del FEP 2007/2013 (circa il 70% di spesa dell’obiettivo stabilito ad inizio 2013 dagli Organi comunitari)”. Tra i vari interventi messi in campo dalla Regione per sostenere il settore, oltre alla partecipazione alla fiera e il supporto ai sistemi di governance territoriale, con la costituzione di 6 GAC (Gruppi di Azione Costiera), che rappresentano sempre di più lo strumento operativo della Regione sul territorio, sono in vigore due bandi: a) Misura 1.5, che prevede le compensazioni socio-economiche per la gestione della flotta da pesca comunitaria e b) la Misura 3.3, per la valorizzazione di porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”, senza dimenticare l’importante supporto alle esigenze delle famiglie dei pescatori calabresi che verrà garantito attraverso il microcredito con un fondo di garanzia appositamente costituito. Chiaro il messaggio proveniente dai GAC, di cui il portavoce Antonio Alvaro, presidente AssoGAC dichiara che “il sostegno della Regione Calabria ai Gruppi di Azione Costiera è sempre molto tangibile e sta contribuendo allo sviluppo dei sistemi di “rete” fondamentali per il miglior svolgimento delle misure messe in atto. Attraverso la Regione, siamo sicuri, che verrà individuata una strategia utile a mediare tra i limiti posti dai regolamenti europei – che spesso sembrano ostacolare il mantenimento delle tradizioni e delle culture regionali –  e la futura programmazione”. Dal Convegno in generale, due i temi caldi per il futuro: partecipazione e piani di gestione, per un uso intelligente delle risorse del FEAMP, volte alla sostenibilità ambientale, per la tutela delle specie. Concetti richiamati anche dal Vice Presidente della Commissione Pesca U.E., Guido Milana, che ha partecipato ai lavori del convegno con un suo saluto istituzionale. g.m. (564) L’Assessore Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT: “Sono molto amareggiato – scrive l’Assessore Arena – perché ieri sera, dopo l’ennesima riunione fiume terminata poco prima della mezzanotte, non si  è raggiunto un accordo sulla vertenza dei  lavoratori di Calabria IT e, più precisamente, sulle modalità del loro trasferimento in Fincalabra. Infatti, ho dovuto registrare una preoccupante chiusura alla richiesta di aderire al Contratto servizi rinunciando a quello del credito, che Fincalabra giustifica in considerazione non solo dei costi ma anche della futura attività che i lavoratori dovranno andare a svolgere. A tal proposito (a latere dell’Accordo complessivo),  ho preso personalmente l’impegno  di portare avanti un atto deliberativo che  determini le risorse necessarie all’equilibrio economico-finanziario delle future attività, impegnando tra l’altro il Dipartimento ad acquisire ogni parere in materia. La proposta di Accordo, dato importante e da sottolineare,  prevedeva dei precisi riferimenti temporali in ordine ai quali Fincalabra avrebbe assunto TUTTI i dipendenti di Calabria IT, con la contestuale e ovvia neutralizzazione dei licenziamenti. Il contesto complessivo nel quale oggi viviamo impone di chiedere a tutte le parti coinvolte di riprendere con immediatezza la trattativa per una rapida conclusione. Intanto sarà mia cura andare avanti con gli atti di competenza del Dipartimento”. g.m. (565) L’Assessore Trematerra risponde al consigliere regionale Giordano sulla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha risposto al consigliere regionale Giordano – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  –  in merito alla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. “Sono questi – afferma Trematerra – i contributi dei quali abbiamo bisogno per scrivere un buon Programma di Sviluppo Rurale. Mi riferisco al documento scritto, inviato in dipartimento dal consigliere regionale Giuseppe Giordano, che si è fatto portavoce delle istanze di diversi produttori della vallata del Gallico di Reggio Calabria, i quali evidenziano, nell'ambito del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, la necessità di programmare degli interventi a favore di alcune colture autoctone, quali l'arancia di Villa San Giuseppe, l'annona ed il fico d'india”. Si tratta di frutti che nascono in cultivar specifiche del territorio reggino, tranne il fico d’India che però, oltre alle sue caratteristiche di qualità dal punto di vista alimentare, nella zona della provincia di Reggio Calabria, particolarmente soggetta a frane, svolge un ruolo di primaria importanza nella lotta al dissesto idrogeologico. “Siamo veramente lieti di raccogliere questi suggerimenti e di analizzare dettagliatamente le istanze avanzate dalla vallata del Gallico, perché sono questi gli spunti che ci aspettiamo dal mondo rurale, ossia proposte concrete, intelligenti, assennate e mirate veramente alla salvaguardia ed allo sviluppo dei prodotti della nostra terra e di conseguenza dei territori che questi rappresentano. Non posso che confermare con grande piacere – prosegue l’Assessore Trematerra – quanto già rilevato dallo stesso Giordano. Nella nuova programmazione dei fondi comunitari punteremo alla modernità ed alla competitività delle aziende e dei prodotti nostrani. Con particolare attenzione nei confronti dei piccoli produttori agricoli, che saranno da noi stimolati alla cooperazione ed all’aggregazione, perché siano più forti e competitivi sui mercati. Ma non tralasceremo la necessità di rafforzare le filiere corte e l’esigenza di valorizzare al meglio le produzioni tipiche, biologiche, di qualità e di nicchia. Concludo ringraziando di cuore il consigliere Giordano ed i produttori reggini che hanno inteso collaborare in maniera seria e fattiva con il dipartimento che ho l’onore di guidare e assicuro che, nella redazione del PSR 2014/2020, terremo sicuramente in gran conto il prezioso contributo ricevuto”. g.m. (566) La Giunta esprime solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Vivacqua, del vicesindaco Belmonte e dell’assessore Carbone per le intimidazioni subite. La Giunta regionale – informa un comunicato dell’ufficio stampa  – esprime la propria solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Eduardo Vivacqua, del vicesindaco Vincenzo Belmonte e dell’assessore ai Servizi sociali Domenico Carbone per le intimidazioni subite:  “Siamo vicini al sindaco Vivacqua e alla sua Giunta convinti che porteranno avanti con immutato impegno il loro percorso politico. Non bisogna abbassare la guardia, con la certezza che le Forze dell’Ordine reagiranno con forza e determinazione per punire gli esecutori di questi vili atti. Nel testimoniare la nostra solidarietà al Sindaco e alla sua Giunta, li invitiamo a proseguire nella strada della legalità in qualità di rappresentati delle istituzioni, convinti che questi gesti malsani e violenti restino isolati”. n.l. (568) PISL, 33 milioni di euro per finanziare 108 nuove operazioni in 90 comuni. L'assessore Mancini ai sindaci: "Rintracciati i fondi per realizzare i progetti più validi". "C'ė una buona notizia che riguarda i Progetti Integrati di Sviluppo Locale: 108 operazioni ritenute ammissibili ma non finanziate, che interessano 90 Comuni della Calabria, potranno ora essere avviate". L'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato stamattina a Lamezia i sindaci dei territori in cui ricadono interventi dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori hanno raccolto l'invito a mettersi immediatamente a lavoro per valutare la possibilità finanziare gli interventi, avviare le procedure e quindi rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Fin dai primi incontri di presentazione dei Pisl era stata prospettata una seconda possibilità per i progetti ritenuti ammissibili ma non finanziati. L'assessore Mancini, in più occasioni, aveva invitato i sindaci a rimanere vigili e aggiornati sulle varie fasi di attuazione. Oggi è possibile una prima quantificazione di questa opportunità e si aggira intorno ai 33 milioni di euro . "Una cifra importante – ha spiegato Mancini –  che è la somma delle economie generate da ribassi d’asta sui bandi, circa 25 milioni di euro, e da quei progetti "a rischio" che potrebbero non essere rendicontati in questa programmazione, pari a 8 milioni di euro".  Trentatré milioni di fondi da reimpegnare entro i prossimi mesi "che potranno essere utilizzati – ha aggiunto l'assessore – per dare forma a progetti ritenuti in grado di imprimere cambiamenti importanti sui territori". Si rimette quindi in moto la graduatoria dei Pisl, ma per accedere ai finanziamenti sarà indispensabile rispettare i tempi: formalizzare le procedure di appalto entro giugno 2014 e ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Avevamo promesso ai sindaci che avremmo fatto di tutto per dare un'opportunità a quei progetti validi che erano rimasti fuori dai finanziamenti – ha ricordato Mancini – Abbiamo messo in campo tutte le strade percorribili amministrativamente e siamo riusciti a mantenere quella promessa". Alla riunione tecnica hanno partecipato i sindaci dei 90 Comuni in cui ricadono i 108 progetti dichiarati ammissibili e quindi candidabili al finanziamento. "Ora l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. C’è grande soddisfazione per il lavoro svolto con i Pisl – ha aggiunto – un lavoro intenso portato avanti senza sosta in grande sintonia dalle istituzioni Regionali, dai Comuni e dai territori. Ma all'orgoglio di quanto di buono fatto fino a oggi, in efficace gioco di squadra con i beneficiari – ha concluso – bisogna accostare adesso la volontà di arrivare fino in fondo e di consegnare ai calabresi le nuove opere e i nuovi servizi finanziati con i Progetti integrati di sviluppo locale".

 

 

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Coordinamento Regionale Calabria Forza Italia: Foti “No al balletto delle poltrone, si pensi ai problemi della gente”

(547) "Il Pil pro capite più basso d’Italia, il tasso di disoccupazione giovanile più elevato tra le regioni italiane (53,5%) e, come rivela un recente sondaggio il 64% dei calabresi che vorrebbe letteralmente scappare dalla propria terra.

 

Come si fa, davanti ad un quadro del genere a rimanere indifferenti limitandosi invece a promuovere ed incentivare sui giornali la politica del toto – nomine? Questo l’interrogativo di Nino Foti, vice coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria. Può la Politica, quella vera ed onesta – continua Foti – quella che ha l’obbligo di riacquistare credibilità agli occhi della propria gente, non tenere debitamente conto di questa fotografia della realtà calabrese prima di rivolgersi a tutti quanti indistintamente tramite gli organi di informazione? Francamente credo di no, e sono molto soddisfatto che Forza Italia, abbia chiaramente dimostrato di non volersi omologare a questo “modo di fare e di intendere la politica”, che non fa altro che acuire quel profondo solco che si è creato fra la politica e la gente comune che ogni giorno lotta per sopravvivere. Il continuo balletto delle nomination su chi tra i politici calabresi sia più o meno adatto a questa o quella poltrona, al quale personalmente preferisco non concorrere, credo sia un comportamento da evitare – aggiunge Foti – soprattutto da parte di chi fino ad oggi ha avuto ampie responsabilità di governo in questa Regione, che anziché preoccuparsi di tracciare identikit e tramare i soliti giochetti per continuare ad occupare le solite poltrone, magari potrebbero sforzarsi di interrogarsi su cosa significa fare davvero  politica oggi in una terra come la Calabria. Il futuro della nostra Regione non può e non deve essere una mera questioni di nomi e di logiche politiche. Confrontiamoci piuttosto sui programmi, sulle idee, sulle possibili soluzioni sulle cose da fare, sui risultati finora non ancora raggiunti. Impegniamoci e sforziamoci di migliorare la realtà in cui vivono i calabresi. Gli indicatori sulla “Qualità della Vita” ormai da oltre un decennio non sono nemmeno percettibili ai fini statistici in una Regione, la Calabria, che ha fatto nel tempo dello sperpero dei fondi comunitari e del mal governo la propria bandiera. Zero PIL, percentuali prossime allo zero in materia di raccolta differenziata, certo i numeri cambiano, e che numeri, se invece pensiamo ai Comuni commissariati in Calabria o ancora alle tonnellate di rifiuti lasciate sparse qua e là lungo strade e torrenti. Se tutti scappano dalla Calabria quindi un motivo c’è. E’ perché non si è riusciti a creare le condizioni per poterci vivere bene, perché non è stata creata un’alternativa valida per i giovani cervelli calabresi, bravi e preparati ma ancora, oggi come ieri, costretti ad emigrare, un’alternativa concreta che non significhi restare e lottare, per poi finire a doversi rassegnare al “sistema Calabria”. Dei giochi e delle alte strategie che non tengono conto di tutti questi aspetti ormai, non credo che interessi più nessuno e del resto, candidarsi oggi a governare la Regione Calabria così come Reggio Città Metropolitana non è un premio ma una grandissima responsabilità. Mettiamo quindi da parte i personalismi, gli egoismi e le auto esaltazioni decisamente fuori luogo di fronte ai tanti nostri giovani perennemente disoccupati che il lavoro ormai non lo cercano nemmeno più. Di fronte ai tanti, ai tantissimi lavoratori che un lavoro lo hanno perso ed ora protestano in piazza a suon di fischietti e “vergogna” provi la politica insieme ai cittadini a costruire delle risposte e a proporre una Calabria diversa. L’impegno che Forza Italia ha assunto da quando è ritornata in campo va esattamente in questa direzione, e la continua attenzione dimostrata in questa nuova fase rispetto alle istanze dei cittadini e all’impegno di nuove personalità che hanno a cuore l’interesse del nostro territorio credo che ne siano la conferma. Sono convinto, conclude Foti, che la strada sia quella giusta essendo la nostra l’unica forza politica, autenticamente liberale, alla quale i moderati italiani possono rivolgersi per sperare che siano realizzate quelle riforme tanto attese e necessarie, in Calabria maggiormente che altrove. Per cambiare davvero però bisogna ripartire avendo sempre chiara in mente la situazione che stiamo vivendo. Solo così facendo, ogni partito, a partire da Forza Italia potrà pensare quindi a quali uomini poter mettere in campo, e sono certo che saranno quelli migliori che pure in Calabria esistono e possono fare bene”. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 maggio 2014

(549) Sinergia Università-Regione, Mancini Reggio Calabria al simposio internazionale sulle prospettive metropolitane. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha partecipato al simposio internazionale dal titolo “Nuove prospettive metropolitane.

L’approccio integrato di sviluppo urbano sostenibile attraverso l’attuazione di Horizon/ Europa 2020” dell’Università Mediterranea, in corso da oggi e fino giovedì nell’ateneo di Reggio Calabria. Ricerca e innovazione sono alcuni dei temi su cui la Regione Calabria e l’Università Mediterranea da tempo lavorano insieme. Una collaborazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – avviata grazie alle attività condotte dal progetto CLUDs che hanno portato alla stipula della convenzione PRInteR a valere sul POR-FSE 2007-2013 della Regione Calabria. Una sinergia che la Regione intende portare avanti incoraggiando l’apertura internazionale del sistema universitario calabrese anche nel prossimo ciclo di programmazione. Oltre al dottorato reggino, infatti, anche l’Ateneo di Cosenza e quello di Catanzaro hanno attivato due dottorati internazionali nell’ambito della politica di internazionalizzazione messa in campo dalla Regione durante la programmazione 2007-2013 con l’impegno programmatico della sua continuità. “Il settennio 2014/2020 traccerà il futuro della Calabria seguendo le traiettorie di una crescita intelligente, sostenibile e solidale indicate dall'Unione Europea. Una sfida che vogliamo vincere – ha detto Mancini – ed è per questo che siamo già a lavoro per scrivere il nuovo Programma Operativo, la grande occasione della Calabria, che porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro. Una cifra straordinariamente grande che può imprimere la svolta che la nostra regione merita”. L’assessore ha ricordato come la Regione sia a buon punto nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020. “Abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione; nello stesso tempo abbiamo voluto sottoporre all’attenzione dei calabresi il Documento di Orientamento strategico, ovvero l'architrave del nuovo Por che individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo”. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia, ha ricordato l’Assessore, sarà l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. “L’obiettivo – ha aggiunto Mancini – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale”. “Lavoremo fino all'ultimo giorno utile – ha concluso Mancini – per dotare la Calabria degli strumenti che permetteranno di vincere la sfida della nuova programmazione dei fondi comunitari". (550) Ospedale unico della Piana, aggiudicata la gara per costruzione del nosocomio. Procede regolarmente l’iter relativo alla costruzione dell’ospedale unico della Piana di Gioia Tauro. La Commissione giudicatrice, presieduta dal Dirigente generale della Stazione Unica Appaltante, Generale Antonio Rizzo, nella seduta pubblica di ieri, 6 maggio, ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria della gara in favore dell’operatore economic: RTI – Tecnis S.p.a. Tremestieri Etneo (CT), (Capogruppo Mandataria) – Cogip Infrastrutture s.p.a (Mandante) – Sintec s.p.a.(Mandante). Le operazioni di gara sono iniziate lo scorso 9 dicembre 2013 (prima seduta pubblica di gara) e si sono concluse, appunto, ieri (ultima seduta pubblica di gara). L’aggiudicazione definitiva è subordinata alle verifiche ad essa propedeutiche a cura del RUP, il Dirigente Generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Domenico Pallaria. Domani, 8 maggio,  la SUA  rimetterà al Dipartimento gli atti di gara. Il Decreto di aggiudicazione definitiva dovrebbe essere emesso massimo entro 30 giorni dall’aggiudicazione provvisoria, quindi entro il prossimo 6 giugno. La stipula del contratto è subordinata dell’efficacia dell’aggiudicazione definitiva,  i cui adempimenti saranno effettuati dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione. L’impegno della Commissione giudicatrice e degli uffici della Sua, guidati dal Generale Antonio Rizzo, è stato costante e continuativo al fine di concludere i lavori nel più breve tempo possibile. “Si compone un altro tassello della Calabria che abbiamo immaginato. La costruzione dei nuovi ospedali – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – è strategica per la sanità calabrese. In questi anni abbiamo lavorato con determinazione ed oggi iniziamo a raccogliere i risultati del nostro operato. L’obiettivo è, chiaramente, dare risposte ai bisogni dei cittadini. L’aggiudicazione della gara del nuovo ospedale della Piana dimostra la concretezza delle nostre azioni. Desidero ringraziare per l’impegno profuso il nostro Dipartimento e la Stazione Unica Appaltante”. m.c. (551) Pisl ammessi e non finanziati, l’Assessore Mancini incontra i sindaci. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa – incontrerà domani, giovedì 8 maggio alle 10, al T-hotel di Lamezia Terme, i sindaci dei Comuni calabresi interessati da Progetti Integrati di Sviluppo Locale che sono stati dichiarati ammissibili ma non finanziati per mancanza di fondi. L’obiettivo della riunione tecnica è quello di verificare, così come previsto dall’avviso pubblico, la possibilità di finanziare questi Progetti utilizzando le economie derivanti dalle operazioni avviate. Un’opportunità che i territori fino ad oggi esclusi dalla grande scommessa dei Pisl possono ancora cogliere, a patto che vengano rispettati i tempi. Condizione indispensabile per l’eventuale concessione del finanziamento è, infatti, che l’intervento venga ultimato e rendicontato entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. (552) L’assessore ai trasporti Luigi Fedele interviene in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal consigliere regionale del Pd, Demetrio Naccari, sulla situazione dell’Atam di Reggio. “Il consigliere piddino, Demetrio Naccari molto spesso dimostra di avere la memoria corta circa le ragioni che hanno contribuito ad affossare l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto”. Lo dichiara  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – l’assessore ai trasporti Luigi Fedele. “Ed infatti, dispensando consigli e lanciando ammonimenti contro questa Giunta regionale riguardo le note vicende che hanno colpito l’Atam, il consigliere Naccari dimentica di aver influito, e non poco, nella definizione della pesante situazione debitoria della società reggina durante il periodo che lo ha visto alla guida dell’assessorato al ramo”. “Se ci soffermiamo sulle azioni intraprese nei confronti del settore del Tpl calabrese ai tempi dell’amministrazione Loiero, un dato che risulta subito evidente è, senza dubbio, l’ incremento sostanziale di oltre 2 milioni di km dell'offerta programmata dei servizi su gomma curata dal consigliere del Pd dal 2008 al 2010. Un aumento ingiustificato al quale, però, non è seguita una adeguata, quanto certa, copertura finanziaria e che, quindi, ha contribuito ad aggravare pesantemente anche la condizione dell’azienda di trasporto reggina”. “È bene, infatti, rammentare al consigliere Naccari che l’attuale Giunta regionale, sotto l’impulso del presidente Scopelliti, è stata l’unica amministrazione ad addossarsi l’onere di risolvere l’antica questione dei debiti pregressi verso tutte le aziende di trasporto pubblico locale, impegnando circa 135 milioni di euro già accantonati sul Fondo di Sviluppo e Coesione”. “In questo senso – aggiunge Fedele – desidero rassicurare l'Atam ed i suoi dipendenti sul fatto che sta proseguendo l’iter, già concretamente avviato, per chiudere questa trentennale vicenda. A seguito, infatti, degli incontri con i Ministeri dei Trasporti e dell'Economia, che hanno la competenza della definitiva approvazione del piano relativo ai debiti pregressi, l'Amministrazione regionale ha iniziato a produrre le integrazioni richieste dagli stessi Dicasteri. Una quota consistente di tali risorse necessarie per ripianare i debiti, quindi, sarà versata all’Atam, mentre a breve saranno definiti gli accordi transattivi stipulati tra la società reggina e la Regione che porteranno alla determinazione della quota che spetta alla stessa società di trasporto. L’ulteriore mese di tempo, poi, concesso molto responsabilmente dal Tribunale ci consentirà di fare passi in avanti verso questa definizione”. “Pertanto –  conclude Fedele – la preoccupazione dell’onorevole Naccari cozza con la reale intraprendenza della Giunta Scopelliti che, in tal senso, non ha mai lesinato attenzioni per questa e le altre realtà calabresi, ponendo in essere numerosi interventi concreti, superando le criticità che attanagliano il settore anche a livello nazionale e colmando il vuoto e i pesanti ritardi che le precedenti amministrazioni hanno determinato”. m.c. (553) Zone Franche Urbane, chiusura del bando per la concessione di agevolazioni. Arena: “Proficua sinergia tra istituzioni”. L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena informa che si è chiuso il bando per la concessione delle agevolazioni, di natura fiscale e contributiva, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Regione Calabria. I dati forniti dal MiSE – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – evidenziano una significativa partecipazione che sancisce l’efficacia dell’iniziativa cui la Giunta Scopelliti ha aderito, stanziando circa 55 milioni di EURO a valere sul POR Calabria FESR 2007/2013. Per tale iniziativa sono state presentate 2038 istanze (nello specifico Reggio Calabria 359, Corigliano 78, Cosenza 197, Crotone 686, Lamezia Terme 307, Rossano 137, Vibo Valentia 27). “Siamo in contatto – afferma l’Assessore Arena – con il Ministero per lo Sviluppo Economico per poter acquisire i dati definitivi con la ripartizione, per ciascuna Zona Franca Urbana ricadente nel territorio regionale calabrese, delle aziende ammesse alle agevolazioni e dell’ammontare del Credito di Imposta accordato al fine di darne pronta divulgazione nei prossimi giorni”. “L’ampia partecipazione – continua l’Assessore Arena – è il frutto della proficua sinergia instaurata tra le Istituzione interessate, ovvero Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Calabria e Comuni interessati, oltre che dell’intensa attività di promozione messa in campo dall’Assessorato alle Attività Produttive”. “Per ottenere i risultati raggiunti in Francia, la prima Nazione ad adottare tali misure alla fine degli Anni 90 e con buoni risultati a livello di crescita economica, occorre che provvedimenti come questo non abbiano carattere occasionale e, soprattutto, che le Amministrazioni locali e le Regioni armonizzino le politiche di incentivazione fiscale con politiche attive locali in materia urbanistica, sociale ed ambientale. Solo così si potranno veramente colmare quei fattori di criticità che sono stati alla base dell’individuazione delle Zone Franche Urbane. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – conclude l’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – si è attivata contattando i Presidenti delle altre Regioni, per verificare se ricorrono le condizioni per poter utilizzare eventuali risorse regionali residue, al fine di  riproporre la misura agevolativa”. p.m.

 

 

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Regione Calabria: M. Talarico, interrogazione a risposta scritta all’Assessore regionale alla cultura, in ordine alla situazione venutasi a creare presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza

(554 555) Al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Premesso: che da ciò che si legge sulla stampa, sarebbe riscontrabile presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza una situazione di grave contrapposizione tra una parte del corpo docenti, dei rappresentati degli studenti e dei genitori da un lato ed il Dirigente scolastico dall’altro;

 

che un gruppo di docenti ha recentemente scritto al Ministro dell’Istruzione lamentando una “gestione contra legem e del tutto personale” dell’Istituto da parte del Dirigente scolastico, fino a denunciare veri e propri atteggiamenti “vessatori” nei confronti dei docenti e scelte a limite della legalità; che nel documento, in particolare, si segnala quanto segue: Violazione dei diritti dei lavoratori sanciti dal CCNL; Atteggiamenti antisindacali; Abuso di provvedimenti disciplinari; Minacce agli alunni; Condizionamenti sull’attività del Consiglio d’istituto; Limitazioni alla libertà didattica degli insegnati; Scelte in spregio delle leggi vigenti; che in una recente nota, di cui c’è stato anche riscontro sulla stampa, il segretario provinciale di Cosenza della FLC-CGIL, ha parlato, tra l’atro, di “comportamenti della dirigente”  che avrebbero creato “un clima irrespirabile, minando quotidianamente la coesione sociale all’interno della stessa scuola, restringendo gli spazi di agibilità democratica, negando diritti di lavoratori e studenti, producendo un attacco dissennato alla stessa idea di scuola pubblica”; che tra i motivi di contrasto tra la dirigenza ed una parte del corpo docenti, i rappresentanti degli studenti e dei genitori, c’è anche la questione dei corsi di recupero a pagamento, lezioni prestate dai docenti dell’Istituto in regime di libera professione, con onere a carico delle famiglie degli studenti; che tale decisione, deliberata dal Consiglio di Istituto il 3 ottobre scorso, aveva incontrato una dura censura da parte della CGIL: "La dirigente dovrebbe attenersi scrupolosamente alle norme che sconfessano chiaramente quanto lei sostiene: nessuna norma consente nelle scuole pubbliche italiane l'intramoenia"; che la somministrazione a pagamento di lezioni di recupero potrebbe configurare una violazione del principio di uguaglianza e di universalità del diritto all’istruzione sanciti dagli articoli 3 e 33 della Costituzione; che nei giorni scorsi 11 membri su 19 del Consiglio di Istituto, compreso il Presidente del Consiglio,  hanno rassegnato le dimissioni, denunciando che l’organismo sarebbe stato “privato della sua precipua funzione di azione partecipata, democratica e collegiale”. Per sapere: non sia il caso di intervenire presso l’Ufficio scolastico regionale ed il Ministero dell’Istruzione per una verifica puntuale ed urgente di quanto richiamato in premessa, anche ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità da parte del Dirigente scolastico. *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: M. Talarico “Solidarietà al Sindaco e agli Amministratori di Marano Marchesato”

(556) “Sdegno per il vile gesto intimidatorio di cui sono stati vittima il  sindaco Eduardo Vivacqua, l'assessore ai Servizi sociali Domenico Carbone e il vicesindaco Giuseppe Belmonte di Marano Marchesato, ai quali va tutta la mia solidarietà.

 

E’ del tutto evidente che quella dei sindaci e degli amministratori locali è ormai una frontiera calda nel rapporto con istanze di ogni genere che provengono dalla società, soprattutto in questa fase di crisi. In Calabria poi la pervasività della criminalità rende gli amministratori onesti sempre più esposti a pressioni, minacce e violenza. Deve destare allarme ciò che è accaduto a Marano Marchesato, in questo comune ritenuto finora “tranquillo”, apparentemente al riparo da fenomeni criminali come quello di cui oggi parliamo. Le istituzioni, tutte, devono fare la loro parte perché la violenza non dilaghi nel nostro territorio”. *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 maggio 2014

(538) Giovedì prossimo saranno consegnati 100 defibrillatori. Giovedì prossimo, 8 maggio, durante il convegno sull’emergenza urgenza regionale che si terrà al Museo storico militare sito nel Parco della biodiversità mediterranea di Catanzaro, saranno consegnati 100 defibrillatori alle strutture sanitarie e alle sedi istituzionali.

 

Il Dipartimento tutela della salute, attraverso i dirigenti preposti con la collaborazione dei direttori del 118, ha effettuato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – una ricognizione sui defibrillatori semiautomatici esterni (Dae), i quali permettono a personale non sanitario specificamente addestrato di effettuare con sicurezza le procedure di defibrillazione, ed ha acquistato i 100 apparecchi che saranno distribuiti ai distretti e poliambulatori delle cinque Asp (circa 80), ai comandi provinciali della Guardia di Finanza e ad altri soggetti istituzionali.  Contestualmente i direttori delle cinque centrali 118 provvederanno alla formazione, all’addestramento ed all’autorizzazione a chi li dovrà effettivamente utilizzare. L’iniziativa ha lo scopo di fornire di Dae quei luoghi ad alto afflusso di persone a rischio di arresto cardiaco. “In Calabria – scrivono i dirigenti regionali del Dipartimento salute Salvatore Lopresti e Giuseppe Andrea De Biase in un corposo opuscolo intitolato ‘L’emergenza urgenza regionale, la defibrillazione precoce – esistono situazioni e località per le quali l’intervento di defibrillazione può essere ancora più precoce qualora sia attivo un sistema Pad: Public access defibrillation. Esso – spiegano – consiste nella defibrillazione precoce effettuata da personale non sanitario addestrato presente sul posto che interviene prima dell’arrivo dell’equipaggio dell’emergenza sanitaria. La finalità del programma regionale per la diffusione e l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni è di costruire una rete territoriale strutturata di defibrillatori e di soccorritori volontari formati nelle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione, coordinata dal sistema dell’emergenza sanitaria 118, per il trattamento dell’arresto cardiaco in sede extraospedaliera”. Il convegno si aprirà con i saluti del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, dei sub commissario per l'attuazione del Piano di rientro sanitario Luciano Pezzi e Andrea Urbani, del dirigente generale Dipartimento tutela della salute Bruno Zito. Interverranno: Salvatore Lopresti che parlerà della Rete dell’emergenza urgenza, il programma operativo 2013-15; Angela Panuccio, del Ministero della salute, la quale relazionerà sullo stato dell’arte del decreto interministeriale 18 marzo 2011; Giuseppe Andrea De Biase che farà un’analisi geo-statistica sui defibrillatori automatici esterni del territorio regionale; Riccardo Borselli, responsabile Centrale operativa 118 Cosenza, il quale riferirà sull’arresto cardiaco e la defibrillazione precoce nell’età adulta sul territorio; Eliseo Ciccone, responsabile Suem 118 Catanzaro, che parlerà del progetto Pad e formazione all’utilizzo dei Dae; Stefano Caruso, del Dipartimento regionale tutela della salute, che interverrà sul monitoraggio dell’assistenza in emergenza-urgenza; Monica Pagani di Zoll Italia spiegherà le caratteristiche del  defibrillatore Aed plus – Zoll.  p.g. (539) Inizierà il 9 maggio prossimo a Reggio Calabria il corso formativo in diritto antidiscriminatorio. La consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta informa che venerdì prossimo 9 maggio, alle ore, 15, nella sala Monteleone del Consiglio regionale di Reggio Calabria, inizierà il corso in diritto antidiscriminatorio. Il percorso formativo, organizzato dalla consigliera Ciarletta e dal Comitato Pari opportunità dell'Ordine degli avvocati di Reggio Calabria, sotto il patrocinio del Consiglio nazionale forense, si articolerà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in tre moduli, ciascuno della durata di sei ore. “Esperti del settore – spiega Ciarletta – approfondiranno il tema delle discriminazioni di genere nel mondo del lavoro e della politica, anche sotto il profilo della tutela normativa e processuale,  con un particolare sguardo  ai casi di discriminazione che hanno fatto giurisprudenza in Calabria. La lotta alle discriminazioni è una prerogativa esclusiva delle consigliere di parità e la volontà di organizzare questo corso è nata dal desiderio comune degli organizzatori di approfondire una parte del diritto del lavoro che riguarda le donne. Negli ultimi anni – evidenzia la consigliera regionale di parità – ho assistito sempre più lavoratrici discriminate per motivi legati alla maternità e quasi sempre il Tribunale ci da ragione, con sentenze importanti di condanna dei datori di lavoro ma soprattutto di affermazione dei diritti. Tutto questo conferma come la tutela discriminatoria sia uno strumento fondamentale per la promozione delle pari opportunità e debba essere conosciuto al meglio dagli avvocati che intendano difendere le donne. Pertanto – ha detto infine la consigliera Ciarletta – ho inteso coinvolgere attivamente anche gli uffici della direzione regionale del Lavoro e dell'Inail Calabria per estendere la formazione anche ai referenti territoriali dei predetti organismi su tali temi e avere un confronto diretto sulle diverse modalità di intervento in caso di denunce da parte di tutte le istituzioni competenti”. p.g. (540) Buone indicazioni dall’incontro a Lamezia dedicato all’Olivicoltura nel PSR 2014/2020. Trematerra: “Puntiamo molto su questo settore”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha partecipato, insieme ai vertici del Dipartimento, all’incontro che si è tenuto a Lamezia Terme, dedicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al tema: “Verso un’olivicoltura più moderna e redditizia nel nuovo Psr 2014/2020”. “Il Dipartimento Agricoltura – ha affermato l’Assessore Trematerra – sta puntando tantissimo sul comparto dell’Olivicoltura. Nei tavoli ministeriali stiamo conducendo una dura battaglia sul fronte del primo pilastro della Pac, per difendere a denti stretti le risorse che spetterebbero a questo settore. Come Regione Calabria partecipiamo alle più importanti fiere internazionali per promuovere le nostre eccellenze, stiamo lavorando con impegno per giungere alla creazione di un Igp calabrese, insieme a tante altre iniziative volte alla valorizzazione del settore olivicolo. Ma abbiamo bisogno di sentire la vicinanza ed il supporto del mondo agricolo e imprenditoriale – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale -. Ecco perché anche oggi abbiamo interrotto le nostre attività amministrative in dipartimento e abbiamo deciso di incontrare chi vive di agricoltura, per ascoltare le esigenze e le idee del mondo olivicolo, che terremo in grande considerazione nel momento della redazione del nuovo PSR. Per tutti questi motivi, all’appuntamento di oggi mi sarei aspettato una maggiore partecipazione, ma mi auguro che gli addetti ai lavori ci diano presto segnali forti della volontà di creare una stretta sinergia”. “Rispetto alla passata programmazione dei fondi comunitari – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – ed in particolare ad alcune criticità riscontrate, abbiamo intenzione di intervenire con dei correttivi. Per prima cosa il nostro dipartimento si impegnerà, nei limiti del possibile e delle regole, a sburocratizzare e a velocizzare gli iter amministrativi. Subito dopo l’estate, infatti, dovranno essere pronti i bandi del nuovo PSR e i tempi delle istruttorie dovranno essere europei, per dare risposte immediate e reale sostegno al mondo imprenditoriale”. “Lo sviluppo del settore olivicolo – ha affermato invece l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino – sarà uno dei primi obiettivi della nuova programmazione. Vogliamo porre particolare enfasi sulla riorganizzazione delle filiere agro – alimentari, puntando sulla competitività dei nostri prodotti e delle nostre aziende. Le misure del nuovo PSR  – ha spiegato ancora l’Adg – ricalcano quelle della vecchia programmazione, ma con elementi di assoluta novità e puntano, secondo le indicazioni della Commissione Europea, ad una Olivicoltura che sia veramente moderna, con particolare attenzione, ad esempio, alla salvaguardia climatico – ambientale ed al biologico”. Dopo aver espresso apprezzamento per questo genere di iniziativa portata avanti dal Dipartimento Agricoltura in giro per i territori, e votata all’incontro ed all’ascolto del tessuto imprenditoriale, i partecipanti hanno fornito una serie di spunti di discussione e riflessione decisamente interessanti. Dal suggerimento del potenziamento del marketing e della valorizzazione dei prodotti olivicoli nostrani, al recupero dei numerosi oliveti calabresi abbandonati, all’aumento degli incentivi per i produttori e quindi all’implementazione delle misure a superficie, all’attività di formazione ed informazione sulla conoscenza dei prodotti calabresi di alta qualità, al coinvolgimento nella ricerca anche delle associazioni di produttori e di categoria, al sostegno all’aggregazione, all’organizzazione di grandi manifestazioni internazionali del settore in Calabria che possano imporci veramente all’attenzione generale, alla formazione di nuove e qualificate figure professionali. g.m. (541) La Regione promuove quaranta eventi. Caligiuri: “iniziative di qualità per promuovere sviluppo economico e attenuare incertezza sociale”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha incontrato questa mattina alla Fondazione “Terina” di Lamezia Terme le istituzioni pubbliche e gli operatori degli eventi culturali finanziati dalla Regione. “La cultura in Calabria – ha dichiarato Calaigiuri – rappresenta non solo un settore economico crescente ma costituisce anche un importante antidoto al disagio e all'incertezza sociale. In questi anni, abbiamo cercato di compiere un lavoro di qualità sostenendo quelle attività che hanno dimostrato di creare economia, immagine e identità. Nessuna sagra ha mai ricevuto attenzione”. Caligiuri ha poi ricordato che la Regione Calabria si è mossa sulle linee dei grandi eventi e delle iniziative storicizzate, stabilizzando i finanziamenti rispettivamente per tre e due anni. Si tratta complessivamente di 40 attività, che si svolgono in tutti i territori della Calabria e nei vari periodi dell’anno. Dai dati elaborati dall’Assessorato alla Cultura e presentati anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nel 2013 le iniziative sostenute dalla Regione Calabria hanno mobilitato oltre un milione e duecentomila persone, delle quali il 40 per cento provenienti da province diverse rispetto a quelle dove si sono svolti gli eventi. Il ritorno economico stimato sul territorio è di circa 34 milioni di euro, pari a quattro volte il costo dell'evento e a otto volte il finanziamento regionale, che è stato pari a 4 milioni di euro di fondi europei specificamente destinati. Caligiuri ha concluso informando sulla prossima programmazione delle risorse comunitarie in materia di cultura ed ha invitato gli operatori a fare rete, redigendo presto e integrando i programmi, promuovendo per tempo le iniziative, lavorando in un’ottica regionale e orientando le attività non solo per la crescita economica e il ritorno di immagine ma anche per attenuare il disagio sociale, “perché – ha sostenuto – bisogna resistere con la cultura e rinascere con la cultura”. Questi gli eventi che la Regione Calabria ha individuato tramite bandi pubblici e i cui rappresentanti erano quasi tutti presenti alla riunione di questa mattina: Roccella Jazz di Roccella Jonica, Peperoncino Festival di Diamante, Premio letterario Tropea, Armonie d’Arte Roccelletta di Borgia e Catanzaro, Cinema di Calabria, Festival della Magia di Crotone, Lamezia Summertime, Stagione concertistica AMA Calabria di Lamezia, Primavera dei Teatri di Castrovillari, Famiglie a Teatro del Centro R.A.T. di Cosenza, “Le strade del paesaggio” della Provincia di Cosenza, “I luoghi ritrovati” della Fondazione Politeama di Catanzaro, Festival Euromediterraneo di Altomonte, “Varia” di Palmi, Peperoncino Jazz Festival, Carnevale Occitano, Concorso Musicale “Orfeo Stillo” di Paola, Moda Movie di Cosenza, “Fatti di Musica”, “Le mostre annuali” del Centro Capizzano di Rende, Premio Letterario “Parole nel Vento” della Provincia di Catanzaro, “Baccanalia” di Tiriolo,  Autunno Musicale della Brass Collection, Kaulonia Tarantella Festival, Premio “Padula” di Acri, Festa delle Invasioni di Cosenza, Paleariza dell'area grecanica, Rassegna di Teatro dell'Associazione Novecento, Note di Fuoco, Festival delle Serre di Cerisano, Festival Leoncavallo di Montalto Uffugo, Workshop Lirico di Verbicaro, “Borgo incantato” di Gerace, Tarantella Power di Badolato, Festival degli Scacchi della Riviera dei cedri, Corigliano Fotografia, Presepe vivente di Panettieri, “Ritorno al Sud” della Compagnia Teatrale del Grillo di Soverato, Premio letterario Caccuri, Horcynus Festival, Premio “Mia Martini” di Bagnara. g.m. (542) L’Assessore Gentile commenta gli ultimi cinque bandi per l’appalto di lavori di messa in sicurezza delle coste per un importo di 14,5  milioni di euro. Dopo la pubblicazione sul portale della Giunta Regionale, nella finestra “Bandi e Avvisi di Gara”, di altri cinque nuovi bandi per l’appalto di lavori di messa in sicurezza delle coste calabresi, con scadenza prevista il 19 maggio prossimo, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione, Pino Gentile, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono interventi che interessano importanti aree di grande pregio e di bellezze naturalistiche: Monasterace, Brancaleone/Bova Marina, Ricadi, Bonifati, Sangineto/Belvedere per un importo complessivo di 14,5  milioni di euro. Tutte opere condivise dal Presidente Scopelliti. Questi bandi sommati agli altri due precedenti, Amantea (4.000.000 di euro) e Reggio Calabria (2.500.000 di euro), rappresentano un finanziamento di  20,5 milioni equivalente al 50% dell’importo dei fondi previsti dall’Accordo di Programma Quadro stipulato nel marzo dello scorso anno con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per un importo di 40 milioni di euro. Gli interventi di messa in sicurezza delle coste calabresi si muovono nella direzione giusta: quella di coniugare risanamento ambientale e sviluppo economico. La salvaguardia, la valorizzazione e la bonifica dei territori interessati dovranno diventare anche un volano per la ripresa e il potenziamento delle attività produttive nel rispetto dell’ambiente e delle vocazioni turistiche di queste aree soggette a rischio di erosione costiera. Oltre a questi interventi a breve saranno emessi con apposito avviso pubblico altri interventi in modo da completare, con l’affidamento dei lavori, la realizzazione dell’Accordo di Programma Quadro e consentire ad imprese e lavoratori e di poter usufruire di altri 20 milioni di euro di investimenti che permetteranno alle nostre aziende di mantenere la competitività del sistema produttivo calabrese ed il suo sviluppo. Con questi interventi – ha proseguito l’Assessore Gentile – si vuole assicurare  anche la messa in sicurezza e bonifica degli arenili e degli abitati prospicienti le coste per dare una nuova dignità a dei luoghi che da sempre hanno caratterizzato la balneazione e l’offerta turistica calabrese. In particolare, con queste azioni di bonifica e salvaguardia, si raggiungeranno quattro obiettivi fondamentali: perseguire la messa in sicurezza dell’intera fascia costiera calabrese; contrastare l’erosione che nel corso del tempo ha quasi azzerato gli arenili delle aree interessate causando danni a strutture ed infrastrutture; proteggere l’abitato e riqualificare l’intera area. Vorrei inoltre dare rilievo al fatto che la pianificazione degli interventi è stata effettuata a costo zero dalla Regione Calabria, in linea con quanto sta avvenendo a livello nazionale con la cosiddetta “spending review”, dai tecnici dell’Autorità di Bacino Regionale ed ha visto l’impegno per molti mesi di tutte le  Amministrazioni interessate. Infatti sono state coinvolte le Province, gli Uffici del Ministero delle Infrastrutture, il Genio Civile Opere Marittime, e, per  il supporto scientifico, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. E' stato cosi raggiunto un risultato notevole che ha consentito di valorizzare le professionalità interne presenti nelle Amministrazioni coinvolte, spesso mortificate dalla diffusa pratica di ricorso continuo a professionalità esterne, anche dove non strettamente necessario. Inoltre, come già evidenziato, i progetti, che derivano dal master plan complessivo di difesa costiere hanno consentito, per la prima volta in Calabria, una progettazione integrata con l'obiettivo di mettere in sicurezza l'intera estensione delle coste e non il tratto costiero di un singolo comune. La sinergie con le altre Amministrazioni presenti sul territorio si è resa necessaria dal momento che in passato la realizzazione degli interventi è stata spesso delegata ai Comuni che, oltre a non essere organizzati per poter gestire interventi di tale complessità, erano condizionati dall’obiettivo primario di mettere in sicurezza il breve tratto di costa di competenza comunale, senza tenere conto dei possibili effetti negativi sui litorali dei comuni limitrofi. Proprio per evitare la messa a punto d'interventi di dubbia efficacia o addirittura dannosi, l’Assessorato ai Lavori Pubblici ha avviato una pianificazione complessiva di tutti gli interventi da realizzare sulle coste, approvando un master plan di interventi che prevede un investimento di ben 400 milioni di euro per la messa in sicurezza di tutti i 700 km di costa. Infatti, accanto ai finanziamenti già programmati lo scorso mese di marzo, nell'ambito dell'approvazione del nuovo piano di difesa del suolo, l’Autorità di Bacino Regionale ha approvato, un nuovo piano finanziario di difesa costiera per ulteriori 40 milioni di euro che dovrebbero trovare copertura finanziaria con fondi del Ministero dell'Ambiente. Con l’approvazione del master plan dei lavori la Calabria si è si è dotata di uno strumento che non solo individua gli interventi necessari, ma ne detta anche le priorità, individuando quelli che, per il valore degli elementi esposti al rischio dissesto, hanno maggiore precedenza nella realizzazione. Sulla base di questo studio scientifico sono stati avviati con priorità i 7 interventi sopra citati che riguardano aree ad elevato rischio per infrastrutture poste in prossimità delle coste (come Amantea e Reggio Calabria), ed aree ad elevatissimo valore storico culturale o paesaggistico-turistico (come Monasterace e Ricadi). II risultato raggiunto testimonia la notevole attenzione che l’Assessorato ai Lavori Pubblici ha inteso destinare alla protezione delle coste calabresi che costituiscono una delle maggiori ricchezze della nostra regione, per il loro valore in termini turistici, paesaggistici, storico-culturale oltre che per l'importanza di alcune importanti arterie di comunicazione (in particolare la ferrovia tirrenica e ionica, e le SS 18 e 106) che scorrono in prossimità delle coste. Per questo lavoro svolto vorrei ringraziare i rappresentanti istituzionali di questi organismi, l’ingegnere Salvatore Siviglia, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, insieme ai tecnici del Dipartimento diretto da Domenico Pallaria, che hanno consentito dopo un anno dall’Accordo di Programma Quadro di strutturare un piano di salvaguardia e messa in sicurezza delle aree a rischio di erosione costiera in Calabria. Ulteriori ritardi nell’esecuzione di questi lavori – ha concluso Gentile – avrebbero rischiato di compromettere una situazione che, con il passare del tempo, sarebbe diventata sempre più grave”. g.m. (543) La prestigiosa compagnia crocieristica Seaburn Cruise Line oggi al Porto di Crotone. Nella mattina di oggi ha attraccato al porto di Crotone la Seabourn Sojour, prestigiosa imbarcazione della compagnia Seabourn CRUISE Line, che ospita a bordo 450 passeggeri e 330 membri di equipaggio. Tra le diverse mete della nave in navigazione nel Mediterraneo, nell’itinerario tra Corfù e l’isola d'Elba, la tappa di Crotone ha rappresentato un momento significativo legato alla Magna Grecia, con le visite al centro storico della città pitagorica, Capo Colonna, Santa Severina e Le Castella. A ricevere e accompagnare i turisti e il Comandante in seconda della nave Emilian Cygan è stata la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Anche questo arrivo al porto di Crotone é andato molto bene. Gli ospiti della nave sono rimasti affascinati dalle bellezze del territorio circostante, aiutati anche da una bella giornata di sole. Il comandante, visitando le bellezze del borgo marinaro crotonese ha proposto per le ore 19,00 di questa sera un passaggio proprio con la nave nelle adiacenze della splendida fortezza di Le Castella per consentire a tutti gli ospiti di godere della splendida visione. Nel corso della giornata erano presenti, inoltre, il Vicepresidente della Provincia di Crotone Piero Durante, il Vice Sindaco del Comune di Isola Capo Rizzuto Patrizia Battaglia, l'assessore comunale comune di Isola CapoRizzuto Carmela Maiolo, i rappresentati della Camera di commercio Isola Capo Rizzuto e  il rappresentante dell’Autorità portuale Gioia Tauro Luigi errante. “Si apre una sfida cruciale – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – nell’anno che ha segnato anche l'incremento più consistente di navi da crociere in Calabria e nel Porto di Crotone, tanto da aver dato un nuovo volto alla città nelle giornate di scalo. Non solo. In anni di crisi, le crociere significano movimento e lavoro. Fuori del porto, ma anche dentro. Il considerevole incremento degli scali – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – rappresenta una conferma del lavoro di promozione portato avanti dal Presidente Scopelliti e dalla sua giunta e di quanto il porto di Crotone stia finalmente divenendo, dopo tanti anni bui, più attrattivo sul piano turistico e dell’impegno per rafforzare questo trend”. m.v. (544) Si terrà domani la seconda giornata della trasparenza della Regione al Parco della Biodiversità di Catanzaro. Si terrà domani, mercoledì 7 maggio, la seconda giornata della trasparenza della Regione al Parco della Biodiversità di Catanzaro, presso la Sala del Museo, alle ore 9,30. Al termine dell'incontro saranno premiati gli Istituti  “più trasparenti”. Qui di seguito il programma: ore 09,30 registrazione dei partecipanti; ore 10,00 saluti; ore 10.30: interventi di Mario Caligiuri, Assessore Regionale all’Istruzione e Giuseppe Mirarchi, Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale. A seguire: L’Organismo Indipendente di Valutazione, Attilio Gorassini –  Presidente dell’OIV della Regione Calabria; Ciclo di gestione della performance e trasparenza: interazione, Luca Tamassia – Università degli Studi di Urbino; Le politiche regionali in materia di istruzione, Sonia Tallarico – Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione; Piano della Performance e Programma per la Trasparenza 2014-2016 Alessandra Sarlo – Dirigente Generale del Dipartimento Controlli Responsabile della Trasparenza; La valorizzazione dei beni culturali in Calabria, Simonetta Bonomi – Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici. Alle ore 11,30 è prevista la  premiazione degli istituti più trasparenti. g.m. (545) La Regione al Seafood Global Expo di Bruxelles, Trematerra: "Occasione preziosa per le aziende calabresi". Al via la conferenza stampa di presentazione della Regione Calabria al Seafood Global Expo di Bruxelles, il più importante evento fieristico al mondo per il settore della pesca, che vede protagonisti anche i prodotti ittici calabresi dal 6 all’8 maggio. La Regione Calabria – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – partecipa con 9 aziende impegnate nell’innovazione di processo e di prodotto, inserite nel Padiglione italiano “Fish & Italy” che conta complessivamente 49 aziende appartenenti a 13 regioni (Emilia-Romagna, Marche, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Calabria, Lazio, Puglia, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Campania, Abruzzo). Queste aziende stanno avendo la possibilità di proporre i propri prodotti su una superficie espositiva di circa 750 metri quadri inclusa l’area dedicata alla degustazione dei prodotti.  “I 35.000 metri quadri totali di esposizione dell’ESE stanno permettendo agli operatori di incontrare 1600 aziende di 80 Paesi – ha dichiarato Michele Trematerra, Assessore all‘Agricoltura – e le aziende partecipanti possono cogliere un’occasione preziosa per avviare o ampliare rapporti con l’estero e rafforzare la propria rete commerciale, traendo vantaggio da un’immagine in crescita   nel mercato di riferimento”. “La partecipazione a questa fiera – ha aggiunto Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale Dipartimento Agricoltura – s’incardina nel contesto di diversificazione degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria. Il nostro obiettivo è supportare le imprese calabresi, i pescatori e tutti gli operatori del settore in generale, non necessariamente legati al pescato. Vogliamo favorire il processo di crescita e anche d’internazionalizzazione sempre più necessario allo sviluppo dell’economia ittica regionale”.  “In tale contesto – ha affermato invece Cosimo Caridi, Dirigente del Servizio Pesca – è importante sottolineare il raggiungimento degli obiettivi di spesa dei fondi comunitari considerato che siamo al 70% rispetto a quanto programmato all'inizio del 2013". Tra i vari interventi messi in campo dalla Regione per sostenere il settore, oltre alla partecipazione alla fiera e il supporto ai sistemi di governance territoriale, con la costituzione di 6 GAC (Gruppi di Azione Costiera), sono in vigore due bandi: a) Misura 1.5, che prevede le compensazioni socio-economiche per la gestione della flotta da pesca comunitaria e b) la Misura 3.3, per la valorizzazione di porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”, entrambe consultabili sul sito Assagri Calabria. Inoltre è in fase di pubblicazione il bando per i fondi di garanzia a sostegno dei pescatori e delle proprie famiglie per esigenze di vita quotidiana, attraverso la società Fincalabra. Di seguito le aziende partecipanti al Seafood Global Expo di Bruxelles: Alagna e Spanò di Reggio Calabria –RC, Buscema Gastronomia Srl di Crotone, Da Mario Mercatino del pesce di Piromalli Diego & C. S.A.S. di Cittanova – Reggio Calabria, De Roberto Cataldo di Cirò Marina di Crotone, I sapori del cancello di Paola – Cosenza, Le delizie del Mediterraneo di Crotone, Marenostrum Società Cooperativa di Crotone, Rossano 2000 Srl di Rossano – Cosenza, Tutto Conserve di Callisto Santo, Campora San Giovanni – Cosenza. (546) Sinergia Università-Regione, Mancini: “Reggio Calabria al simposio internazionale sulle prospettive metropolitane”. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha partecipato al simposio internazionale dal titolo “Nuove prospettive metropolitane”. L’approccio integrato di sviluppo urbano sostenibile attraverso l’attuazione di Horizon/ Europa 2020 dell’Università Mediterranea, in corso da oggi e fino giovedì nell’ateneo di Reggio Calabria. Ricerca e innovazione sono alcuni dei temi su cui la Regione Calabria e l’Università Mediterranea da tempo lavorano insieme. Una collaborazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – avviata grazie alle attività condotte dal progetto CLUDs che hanno portato alla stipula della convenzione PRInteR a valere sul POR-FSE 2007-2013 della Regione Calabria. Una sinergia che la Regione intende portare avanti incoraggiando lapertura internazionale del sistema universitario calabrese anche nel prossimo ciclo di programmazione. Oltre al dottorato reggino, infatti, anche l’Ateneo di Cosenza e quello di Catanzaro hanno attivato due dottorati internazionali nell’ambito della politica di internazionalizzazione messa in campo dalla Regione durante la programmazione 2007-2013 con l’impegno programmatico della sua continuità. Il settennio 2014/2020 traccerà il futuro della Calabria seguendo le traiettorie di una crescita intelligente, sostenibile e solidale indicate dall'Unione Europea. “Una sfida che vogliamo vincere – ha detto Mancini – ed è per questo che siamo già a lavoro per scrivere il nuovo Programma Operativo, la grande occasione della Calabria, che porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro. Una cifra straordinariamente grande che può imprimere la svolta che la nostra regione merita”. L’assessore ha ricordato come la Regione sia a buon punto nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020. Abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione; nello stesso tempo abbiamo voluto sottoporre all’attenzione dei calabresi il Documento di Orientamento strategico, ovvero l'architrave del nuovo Por che individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia, ha ricordato l’Assessore, sarà l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo – ha aggiunto Mancini – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale. Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile – ha concluso Mancini – per dotare la Calabria degli strumenti che permetteranno di vincere la sfida della nuova programmazione dei fondi comunitari".

 

 

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Cosenza: domani l’inaugurazione della nuova sede di Scelta Civica Calabria

(531) Sarà inaugurata domani, lunedì 5 maggio, alle ore 11.30, a Cosenza, in Via Giannuzzi n. 2, la sede di Scelta Civica Calabria. Nell’occasione la Coordinatrice regionale di Scelta Civica, Katia Stancato e il Segretario organizzativo regionale del partito, Sergio Nucci terranno una conferenza stampa.

 

La nuova sede regionale del partito vuole rappresentare un punto di incontro e di ascolto per amministratori locali, associazioni, piccoli gruppi e realtà sociali che operano in Calabria da anni e che spesso non trovano interlocutori attenti alle loro necessità. “Oggi si apre una fase nuova per la Calabria” – ha affermato Katia Stancato – “noi vogliamo essere sempre più presenti per costruire una solida e credibile alternativa al governo di partiti e coalizioni che hanno penalizzato la nostra regione dal punto di vista economico e sociale. Il nostro intento è valorizzare il positivo, le belle esperienze, le professionalità e l’impegno civico”. L’inaugurazione della casa di Scelta Civica Calabria segna un nuovo inizio per il partito che si appresta a rafforzare la sua presenza su tutto il territorio regionale. “Questo è il luogo” – ha sottolineato  Sergio Nucci – “in cui vogliamo raccogliere tutte le istanze di cambiamento”. Aprire una sede nuova, nei pressi del centro città, è un primo passo per affermare una delle caratteristiche principali del partito: essere vicino ai cittadini.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 maggio 2014

(529) Solidarietà dell'on. Nicolò ai giornalisti de "L'Ora della Calabria" “La chiusura di un giornale rappresenta, in qualsiasi circostanza, una sconfitta. Nella fattispecie poi di un quotidiano, la sconfitta diventa particolarmente pesante e ci lascia perplessi non solo riguardo alla soppressione di un organo di stampa che contribuisce ad assicurare il diritto all’informazione ma anche rispetto al destino dei giornalisti e dei dipendenti, destinatari di una misura di licenziamento collettivo.

 

Esprimo quindi la mia sentita solidarietà a tutti i giornalisti ed i dipendenti de l’Ora della Calabria che, comprensibilmente stanno tentando da giorni di fare sentire la propria voce. Il chiaro messaggio da parte dei lavoratori giunge come un campanello d’allarme rispetto al rischio di dispersione di competenze ed esperienze importanti di giovani calabresi che si sono spesi, sempre con impegno, per garantire una continuità nel fondamentale servizio di informare quotidianamente i cittadini e di contribuire, con ciò, alla costruzione di una coscienza critica sui fatti. L’auspicio è dunque quello di raggiungere una soluzione di buon senso che, superate le criticità, possa contenere i rischi di una nuova ondata di disoccupazione depauperando specifiche professionalità e che non venga altresì disperso, nelle pieghe della vertenza, il principio guida della libertà di stampa e di espressione del pensiero. Mi appello alla sensibilità delle parti coinvolte affinché si possa giungere ad una rapida soluzione della vertenza con esiti positivi". (530) L’Assessore Trematerra in risposta ai sindacati del comparto della Forestazione. Il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria e l’Assessore Michele Trematerra rimandano al mittente gli attacchi delle organizzazioni sindacali del comparto della Forestazione. Siamo stufi di accuse immotivate e gratuite – osserva l’Assessore Trematerra ribadisco ancora una volta che il Dipartimento che guido considera il settore della Forestazione fondamentale per l’economia e lo sviluppo del territorio calabrese, grazie ad un patrimonio inestimabile di montagne e foreste ed alle eccellenti professionalità locali. Intendiamo attestare che gli impegni che abbiamo preso come Dipartimento Agricoltura sono confermati e saranno rispettati. Non con grande, ma con grandissimo senso di responsabilità. Per quanto riguarda invece le questioni che non competono direttamente a noi, sottolineo ancora una volta che continuiamo ad interessarci costantemente alle questioni, ma che non possiamo certo sostituirci all’Inps né ad altri dipartimenti. In particolare, dopo aver notificato all’Inps, proprio in data 24 aprile, la delibera di Giunta relativa al trasferimento dei dipendenti delle ex comunità montane e degli operai idraulico-forestali alla nuova azienda Calabria Verde e relativa alla cassa integrazione per fine fondi dell’anno 2012, non possiamo fare altro che attendere che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, certamente a breve, convochi le commissioni provinciali, alle quali spettano le decisioni finali. Vogliamo chiarire inoltre che i lavoratori del comparto riceveranno adesso il pagamento della sola mensilità di marzo, perché i ratei spettanti di tredicesima e quattordicesima che i lavoratori hanno maturato nei primi mesi del 2014, toccheranno loro successivamente e separatamente dalla mensilità di marzo, dato che solo dal 1° Aprile risulta soppressa l’Afor ed è entrata in vigore Calabria Verde. Non possiamo rispondere nemmeno a nome dell’Assessorato Regionale alla Formazione ed al Lavoro, da noi già sollecitato ad organizzare una riunione per  definire la questione dell’attività di formazione svolta nel 2011 da parte degli operai idraulico forestali in forza presso gli enti attuatori delle attività di forestazione. Siamo lieti che le organizzazioni sindacali del comparto della Forestazione vogliano fornirci il loro contributo per la stesura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale – ha aggiunto Trematerra – ecco perché le invitiamo a farci pervenire documenti scritti che contengano non proteste e recriminazioni, ma proposte concrete che guardino veramente al futuro del settore della Forestazione calabrese. Ma non intendiamo più sprecare il nostro tempo dietro ad attacchi sconsiderati, strumentali e privi di contenuto, perché in questa importantissima e complicata fase di transizione tra la vecchia e la nuova programmazione dei fondi comunitari, il tempo è preziosissimo. Chiudo, ribadendo, anche se probabilmente non sarebbe necessario, che da qualche anno a questa parte, il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria non rimanda indietro all’Europa proprio nulla, perché riesce ad impegnare e a spendere tutte le risorse a lui concesse. E con la nuova programmazione vogliamo qualificare ancora di più la spesa, investendo in maniera efficace sul comparto della forestazione e certamente, senza bisogno che ce lo suggeriscano altri, puntando sulla crescita di nuove figure professionali che si occupino della messa in sicurezza del territorio, del contrasto al dissesto idrogeologico e della promozione e dello sviluppo della filiera bosco legno calabrese.

 

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Nel centrodestra calabrese iniziato il dibattito per individuare quale sia la figura ideale per condurre il centrodestra alla vittoria alle prossime elezioni regionali”

(527) “Nel centrodestra calabrese, a quanto pare, è iniziato un dibattito utile quanto necessario per individuare quale sia la figura ideale per condurre il centrodestra alla vittoria alle prossime elezioni regionali”. Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza dopo le dimissioni del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti che, di fatto, hanno aperto il dibattito politico in Calabria.

 

“Raccogliamo la sfida – commenta in proposito l’onorevole Pacenza – che questo dibattito propone dicendo che all’interno di Forza Italia ci sono le donne e gli uomini con tutti i requisiti necessari per ricoprire il ruolo di candidato a presidente. Perché in questo movimento moderato militano personalità calabresi dalla comprovata esperienza politica e amministrativa che hanno toccato i più alti vertici istituzionali italiani, così come stanno ricoprendo le massiche cariche dirigenziali all’interno del partito. Concordo, inoltre, con chi dice che bisogna definire al più presto tale candidato perché, storicamente, chi propone prima il suo leader ha più tempo per presentarlo (e quindi rendere familiare) agli elettori. Io aggiungo però che, in qualità di prima compagine moderata italiana, non si possa prescindere da Forza Italia nell’individuazione del candidato a presidente della Regione per il centrodestra. Non dico ciò sulla scorta di primogeniture fittizie, ma sulla base dei risultati che balzeranno fuori dalle urne già a partire dalle prossime elezioni europee. Ecco perché spetta a questo partito coordinare tale importantissima scelta. Non bisogna infine commettere l’errore di sottovalutare le richieste degli elettori, calando dall’alto, o imponendo su rapporti di forza, candidati che con la Calabria hanno poco o niente da condividere. Ritengo, queste, le premesse fondamentali per avviare il dibattito al nostro interno”.

 

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Cosenza: il 5 maggio l’inaugurazione della nuova sede di Scelta Civica Calabria

(525) Sarà inaugurata lunedì 5 maggio, alle ore 11.30, a Cosenza, in Via Giannuzzi n. 2, la sede di Scelta Civica Calabria. Nell’occasione la Coordinatrice regionale di Scelta Civica, Katia Stancato e il Segretario organizzativo regionale del partito, Sergio Nucci terranno una conferenza stampa.

 

La nuova sede regionale del partito vuole rappresentare un punto di incontro e di ascolto per amministratori locali, associazioni, piccoli gruppi e realtà sociali che operano in Calabria da anni e che spesso non trovano interlocutori attenti alle loro necessità. “Oggi si apre una fase nuova per la Calabria” – ha affermato Katia Stancato – “noi vogliamo essere sempre più presenti per costruire una solida e credibile alternativa al governo di partiti e coalizioni che hanno penalizzato la nostra regione dal punto di vista economico e sociale. Il nostro intento è valorizzare il positivo, le belle esperienze, le professionalità e l’impegno civico”. L’inaugurazione della casa di Scelta Civica Calabria segna un nuovo inizio per il partito che si appresta a rafforzare la sua presenza su tutto il territorio regionale. “Questo è il luogo” – ha sottolineato  Sergio Nucci – “in cui vogliamo raccogliere tutte le istanze di cambiamento”. Aprire una sede nuova, nei pressi del centro città, è un primo passo per affermare una delle caratteristiche principali del partito: essere vicino ai cittadini.

 

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Regione Calabria: Nucera “Il completamento dell’iter del testo di legge sulle norme regionali per la disciplina, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura calabrese è un risultato di grande soddisfazione

(524) “Il completamento dell’iter in II Commissione del testo di legge abbinato, nato su mia proposta, recante “Norme regionali per la disciplina, la tutela e la valorizzazione dell'apicoltura calabrese” è un risultato di grande soddisfazione perché corona un lungo ed articolato lavoro di ricerca e consultazione su un tema che riguarda uno dei prodotti più naturali della Calabria ed è fonte di reddito per decine di piccole imprese del nostro territorio”.

 

E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, all’indomani dell’approvazione definitiva  in II Commissione, all’unanimità,  del testo di legge abbinato, scaturito da una sua proposta di legge depositata fin dal novembre 2011. “Spero adesso che sul filo di lana del traguardo della legislatura – sostiene l’on. Giovanni Nucera – il Consiglio regionale, tra gli altri atti, riesca a licenziare definitivamente una legge fondamentale per un comparto produttivo così importante per la Calabria. Non fosse altro per il lavoro compiuto in questi mesi, anche autonomamente, consultando esperti, studiosi ed operatori del settore, per giungere ad una legge completa, rispettosa delle direttive europee e delle normative nazionali, che accoglie le istanze e le esigenze di tanti operatori agricoli calabresi, che tra le proprie attività hanno inserito anche l’apicoltura producendo varietà di miele che hanno ormai conquistato i mercati internazionali più redditizi”. “Una tipicità ed una biodiversità che avevamo il dovere di valorizzare e sostenere – ha ancora detto l’on. Giovanni Nucera – Con il nuovo piano finanziario generale del programma, infatti, che sarà oggetto della preventiva approvazione da parte della Commissione Europea, si prevede di destinare almeno 2 milioni per l’azione “Apicoltura per la salvaguardia della Biodiversità” con finanziamenti che saranno erogati ai singoli beneficiari attraverso l’ARCEA a seguito di domande di aiuto e pagamento. “Ma le finalità della legge sono ben altre e largamente estese soprattutto – rammenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – in riferimento all’incentivazione ed all’attuazione di numerosi interventi sui quali vigilerà una apposita Commissione regionale di Indirizzo e Coordinamento dell’Attività apistica. Interventi che consentiranno di rinnovare gli impianti, per l’acquisto di nuove macchine ed attrezzature dedicate, migliorare la selezione delle razze di api locali, e la formazione degli stessi apicoltori attraverso aggiornamenti professionali e seminari, incentivare l’imprenditorialità in questo settore con particolare attenzione per le donne ed i giovani. A tutto questo – conclude l’on. Giovanni Nucera – va aggiunta, più in generale, l’importanza dell’apicoltura  nel settore agricolo regionale, dove sarebbe indispensabile  diffondere la pratica dell’impollinazione a mezzo di api, favorire lo sfruttamento delle specie vegetali di interesse apistico,  migliorare le produzioni di colture agricole e forestali più di pregio e qualità del nostro territorio”. g.n.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 maggio 2014

(521) Lunedì 5 maggio si terrà a Lamezia un incontro sull’olivicoltura presieduto dall’assessore Trematerra. Lunedì prossimo 5 maggio, alle ore 16, al  THotel di Lamezia Terme, l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – presiederà un incontro per discutere sulle prospettive del comparto dell’olivicoltura con le associazioni di categoria ed i rappresentanti istituzionali e del mondo dell’imprenditoria agricola.

 

All’iniziativa, che rientra nel ciclo di incontri programmati dal dipartimento regionale all’agricoltura nei i territori calabresi dal titolo “1miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo Psr 2014/2020… scriviamolo insieme”,  interverranno anche il  dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino ed il commissario dell’Arcea Maurizio Nicolai. “La parola – ha affermato l’assessore Trematerra – tocca a coloro che vorranno intervenire. Il primo degli incontri settoriali che abbiamo programmato costituirà un nuovo ed essenziale momento di ascolto per me e per i dirigenti del dipartimento agricoltura. Abbiamo la necessità di andare a fondo rispetto alle esigenze del mondo agricolo e, in questo caso, dell’Olivicoltura, e per poter redigere un buon Psr non possiamo non prendere in considerazione le istanze degli imprenditori, dei lavoratori e delle associazioni”. Dagli incontri precedenti sono state acquisite numerose indicazioni utili per la stesura, ormai prossima, del nuovo Programma di sviluppo rurale della Calabria 2014/2020. Un segnale forte di come si stia già lavorando a tempo pieno sulla prossima programmazione dei fondi comunitari per l’agricoltura e la forestazione. Nell’incontro di lunedì, al quale ne seguiranno altri dedicati alla zootecnia ed all’agrumicoltura, ci si concentrerà, nello specifico, sul comparto sull’olivicoltura  che sta attraversando una fase delicata caratterizzata da non poche problematiche ma che, allo stesso tempo, sta portando in alto in giro per il mondo il nome della Calabria buona, con prodotti d’eccellenza che stanno riscuotendo grande successo fuori dai confini regionali. Il dibattito, dunque, sarà incentrato sul futuro prossimo del settore olivicolo, nello scenario della nuova programmazione nella quale si potrebbero attivare dei correttivi rispetto al passato per intervenire sulle criticità emerse. Si discuterà, inoltre, sulle eventuali politiche di compensazione che si potrebbero attuare per sopperire, attraverso le risorse del secondo pilastro della Pac, a quelle del primo che probabilmente saranno ridotte rispetto al passato. p.g. (522) Riscontro positivo della nave da crociera Thomson Majestic attraccata al Porto di Crotone. La vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi ha espresso soddisfazione per i positivi riscontri in seguito all’attracco di ieri, primo maggio, della la nave da crociera Thomson Majesty, del gruppo Tui, nel porto di Crotone. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della prima volta che il gruppo Tui è presente in Calabria, incrementando così il numero delle navi crocieristiche che scelgono la Regione Calabria e il porto di Crotone quale scalo nell’itinerario lungo il Mediterraneo. “Con soddisfazione- ha dichiarato la vicepresidente Stasi – possiamo dire che Crotone ha risposto bene. Abbiamo già raccolto notizie e riscontri positivi sia da parte della Thomson che da parte di Costa Crociere, e dunque lo scalo, le bellezze del territorio e soprattutto l’organizzazione hanno avuto la promozione a pieni voti. Devo ringraziare per questo il Presidente Scopelliti che sin dal suo insediamento ha puntato su questo settore turistico che si sta dimostrando cruciale per lo sviluppo dei porti calabresi e oggi, attraverso una meticolosa attività di organizzazione e promozione, stiamo finalmente dando il giusto spazio alle grandi potenzialità dei porti calabresi. Mi complimento con Gregorio Mungari e la sua Agenzia Alfa 21, perchè hanno dimostrato di essere veri professionisti del turismo consentendo a noi istituzioni ed al porto di Crotone una ottima figura. Anche gli aspetti tecnici portuali – ha evidenziato ancora la vicepresidente – sono stati più che soddisfacenti: il comandante della nave Leonidas Panapoulos, durante l'incontro avuto, mi ha spiegato che la nave, con l’aiuto e la puntuale collaborazione della capitaneria di porto, non ha avuto alcun problema nelle operazioni di attracco. Questo è un primo gradino nella scalata, ma le cose andranno sicuramente sempre meglio anche perché da luglio, con il supporto dell’Autorità portuale, che ringrazio per la disponibilità, contiamo di avere un vero e proprio Terminal croceristico. Infatti – ha infine annunciato la vicepresidente Stasi -, il 6 maggio un'altra nave, questa volta di nazionalità americana, la Sea Bourn, verrà a scoprire la nostra provincia. La Compagnia era già stata presente nel nostro porto con una nave gemella. Questo ci conferma che certamente siamo sulla strada giusta”. La Thomson Majesty è una nave molto grande (207mt di lunghezza), ed ha portato con se 1400 croceristi e 620 membri di equipaggio, da Malaga a Corfù, passando per Crotone, i croceristi inglesi hanno potuto ammirare le bellezze del territorio crotonese visitando il centro cittadino, le aree storiche della città, alcuni anche Le Castella, altri Santa Severina e i territori circostanti. Ottimo il feedback giunto a fine serata, non solo per i questionari di soddisfazione rilasciati dai passeggeri ma anche perché nella stessa giornata lo scalo è stato super osservato. Infatti, a bordo della nave c’erano anche alcuni importanti responsabili del società Tui, leader mondiale nel settore del turismo, che hanno scrutato e valutato attentamente l’organizzazione dello scalo, l’animazione del territorio, la qualità e l’offerta turistica e culturale degli itinerari proposti. Inoltre erano presenti osservatori di un altro colosso della croceristica, la Costa Crociera, che, in virtù degli scali già programmati proprio nel porto di Crotone, hanno seguito passo dopo passo lo svolgimento della giornata. Nello specifico, le escursioni sono avvenute a Crotone, Capo Colonna, Isola Capo Rizzuto (Le Castella) e Santa Severina. I turisti hanno acquistato nei negozi del centro, avendo particolare attrazione per le degustazioni tipiche locali come quella dei covatelli crotonesi esposti sul corso cittadino. Hanno anche apprezzato i momenti musicali in piazza Municipio e la sagra del pesce azzurro a Le Castella. Alla riuscita della giornata hanno contribuito con una sinergica collaborazione la Regione Calabria, la Provincia e il  Comune di Crotone, le associazioni di categoria. p.g. (526) Dalla Regione i fondi per i primi interventi di somma urgenza per il lungomare di Siderno e per quello di Caulonia. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha scritto al Prefetto di Reggio Calabria, alla Commissione Straordinaria del Comune di Siderno ed al Sindaco di Caulonia per informarli che la Giunta regionale, come già comunicato dal sottosegretario alla presidenza Giovanni Dima, ha reso disponibile i contribuiti per fronteggiare l’adozione dei primi interventi di somma urgenza resisi necessari all’indomani degli eventi atmosferici che hanno interessato a cavallo dei mesi di dicembre 2013 e febbraio 2014 il lungomare dei due Comuni. Siderno e Caulonia, per i primi interventi, riceveranno rispettivamente 200.000 euro e 50.000 euro. m.c.

 

 

 

 

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