Regione Calabria: Pacenza “Necessarie nuove proposte su legge elettorale”

(471) “Fermo restando che la posizione di Forza Italia era quella di procedere ad una nuova legge elettorale regionale con un sistema che prevedesse le liste bloccate, ribadisco il mio invito a formulare ulteriori proposte che tengano conto anche della necessaria rappresentanza per i piccoli territori come Crotone e Vibo”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza su quanto emerso ieri durante la riunione della Conferenza dei capigruppo. “La proposta formulata da Forza Italia – commenta l’onorevole Pacenza – era un tentativo di ‘detergere’ la politica calabrese dal clima avvelenato in cui essa purtroppo versa, dando ai partiti una chance di trasparenza e credibilità davanti ai rispettivi elettori. Preso atto però della compattezza emersa nella riunione dei capigruppo di ieri sul mantenimento delle preferenze è sembrato a tutti noi cosa responsabile uniformarci alla decisione dei presenti alla discussione, visti anche i tempi ristretti a disposizione dell’assemblea per giungere all’approvazione di un nuovo testo di legge elettorale regionale. Sebbene abbia valutato positivamente altri punti su cui hanno concordato ieri i partiti seduti all’interno dell’assemblea di palazzo Campanella, ritengo ancora non si sia affrontato con la giusta chiarezza le modalità attraverso cui garantire la rappresentanza dei piccoli territori come Crotone e Vibo. Viste le difficoltà socio-economiche in cui versano entrambe le realtà, sarebbe davvero una iattura per loro non poter esprimere dei rappresentanti del territorio che si facciano portavoce di quelle istanze all’interno della Regione. A mio avviso è necessario approfondire ulteriormente anche la definizione dei collegi laddove, il mancato rispetto della normativa nazionale e quindi dei parametri territoriali, potrebbe portare a nuovi profili di illegittimità. In questo momento è utile sfruttare tutte le risorse consultive sulla legge elettorale di cui il Consiglio regionale si sta già avvalendo in modo da garantire ai calabresi il sistema più trasparente e democratico durante le elezioni. Sono sicuro che la sensibilità e il rispetto dei colleghi consiglieri verso questi dubbi da me sollevati verranno tenuti nelle debita considerazione durante la discussione che si evolverà nei prossimi giorni”.

 

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Regione Calabria: una legge per valorizzare la zootecnia calabrese con la capra di razza “aspromontana”. Domani convegno a Sinopoli

(469) Il Segretario Questore del Consiglio regionale prosegue il suo impegno a  una proposta di legge che ha come obiettivo la «Tutela e la valorizzazione  della capra aspromontana». “In un settore in piena crisi come quello della zootecnia, servono interventi concreti” ha dichiarato l’on. Nucera.

 

E una legge che intende dare sostegno all’allevamento delle razze tipiche del territorio calabrese. Tra queste, appunto, la “capra aspromontana”. “E’ una legge organica che prevede una programmazione mirata in un settore dalle grandi potenzialità economico-imprenditoriali” – ha spiegato Nucera che domani a Sinopoli, a partire dalle ore 10, nell’antica Chiesa di Via San Giovanni di Dio, sarà moderatore e concluderà un incontro sul sul tema “La capra aspromontana – L’esperienza ovi-caprina sinopolese”, organizzato con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria, dal Comune di Sinopoli e dall’Ente Parco nazionale d’Aspromonte. “Metteremo in luce le potenzialità del comprensorio sinopolese – ha spiegato Nucera – ma sarà anche un modo per sollecitare l’iter della legge nel suo percorso dalla Commissione fino al Consiglio”. A Sinopoli, in apertura di convegno, porteranno i loro saluti, il Sindaco di Sinopoli, Luigi Chiappalone, il Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, assieme all’assessore alla cultura, Eduardo Lamberti Castronuovo, ed il Presidente dell’Ente Parco nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino. Relazioneranno Luca Racinaro, Medico veterinario e Delegato regionale della Società italiana veterinari per animali da reddito, Maria Vitale responsabile del laboratorio di genetica dei microrganismi, Area biologia molecolare dell’Istituto zoo profilattico Sperimentale della Sicilia “Adelmo Mirri” di Palermo, Virginia Sarullo, agronomo del Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria. g.n.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 15 aprile 2014

(466) L’Assessore Mancini su Programmazione operativa 2014-2020: “Bene riconoscimento Smart, adesso stati generali su innovazione”. L’Assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, Giacomo Mancini, intervenendo al convegno all'Università della Calabria dal titolo “Unical-mente sostenibile: un progetto lungo un ponte”, ha sottolineato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che “la Regione Calabria segna un’altra importante tappa nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020.

 

Infatti, abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione, un documento interamente redatto all’interno del Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, con il contributo degli altri dipartimenti regionali e del partenariato costituito durante la preparazione del Documento di Orientamento strategico (DOS). Il documento – ha proseguito l’Assessore Mancini  –, la cui definizione dovrà pervenire prima dell’estate e che costituisce condizionalità ex ante per l’approvazione del nuovo POR, individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo. tra queste: Agroalimentare, Edilizia, Logistica, Innovazione sociale e Smart comunities”. Alla luce dei nuovi regolamenti, infatti, il programma operativo dovrà essere sviluppato acquisendo come centrali i contenuti della strategia per l’innovazione, sia per ciò che riguarda il disegno degli strumenti di governo (che dovranno garantire la presenza delle competenze e delle capacità istituzionali indispensabili per realizzare azioni fortemente orientate all’innovazione), che per l’identificazione dei principali capitoli di spesa e l’allocazione delle risorse. Superate le criticità iniziali, “il Documento – si legge nel giudizio dei valutatori comunitari – rappresenta un notevole passo avanti sulla traiettoria di sviluppo di una strategia” precisando che a questo punto “è necessario che tale crescita si consolidi e che i contenuti della RIS diventino parte integrante della nuova programmazione”. “Il prossimo passaggio per la definizione della strategia – ha preannunciato l’Assessore – sarà, nelle prossime settimane, l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo – ha concluso Mancini  – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale”. g.m. (467) L’Assessorato all’Urbanistica presenta domani a Santa Severina il progetto “Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria. L’Assessorato regionale all’Urbanistica presenterà domani, 16 aprile, alle ore 9.30, a Santa Severina, nei locali del Castello Normanno di Piazza Campo, il progetto “Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria” che si articola – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in due lotti funzionali (Work Package I e II), per la realizzazione del database dei luoghi attraverso la formazione della carta di uso del territorio e la formazione del repertorio regionale dei vincoli (sirv) e degli usi civici. Il primo lotto funzionale del progetto prevede, tra l’altro, la definizione degli strati informativi di base necessari per l’individuazione e la qualificazione degli aspetti morfologici, agro-ambientali, antropici e vincolistici caratterizzanti il territorio della Regione Calabria, finalizzati alla formazione di un Database dei Luoghi; la realizzazione del Database dei Luoghi e la derivazione della Carta dell’Uso del Territorio, il censimento, la catalogazione e la realizzazione del repertorio regionale dei geositi; la mosaicatura delle Ortofoto 5K e loro tridimensionalizzazione; la valutazione qualitativa e riporto sulla cartografia della franosità sul territorio regionale. La catalogazione di tali dati ha finalità sia scientifiche sia a valenza turistico-culturale, in grado di promuovere la Regione nei confronti di un pubblico formato in maggioranza da escursionisti amanti della natura e attenti ai rapporti tra l’ambiente, l’uomo e la storia. La Carta inventario dei Movimenti Franosi mira a fornire un quadro di insieme, seppure incompleto, delle condizioni di instabilità del territorio calabrese, a livello di area vasta, per una migliore conoscenza dei rapporti tra i fenomeni franosi e i fattori geoambientali predisponenti. La Carta consiste di un database relativo a  tutti i dati di pericolosità di frana esistenti e contenuti negli strumenti urbanistici vigenti depositati presso il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio e presso i Settori Tecnici decentrati. La realizzazione delle attività del secondo Lotto 2 (WP II ), invece, prevede, tra l’altro, la creazione del Repertorio regionale dei vincoli (SIRV) e degli Usi Civici; la realizzazione di servizi di consultazione delle banche dati cartografiche e alfanumeriche in funzione della profilatura degli utenti, e che andrà ad integrarsi nel portale dell’attuale Sistema cartografico regionale; l’erogazione di servizi di comunicazione intesa come formazione/informazione alle pubbliche amministrazioni locali (comuni, sovrintendenze) e al pubblico professionale interessato all’accesso alle informazioni che saranno rese disponibili attraverso il sistema. Il SIRV prende in considerazione le seguenti componenti informative: Bellezze d’insieme, Bellezze individue, territori contermini ai laghi, fiumi, torrenti e corsi d’acqua pubblici e relative sponde, territori alpini e appenninici, parchi e riserve nazionali e regionali, boschi e foreste, usi civici, zone umide, zone d’interesse archeologico. Inoltre comprende i vincoli d’interesse storico, artistico, archeologico, che insistono sul territorio calabrese. Le attività sono consistite nel riporto su base cartografica delle perimetrazioni dei vincoli basandosi sui contenuti dell’Atlante dei Vincoli Paesaggistici della Regione e sulle cartografie digitali regionali. Sono stati caricati nella banca dati 72 vincoli paesaggistici, 261 vincoli architettonici, 44 monumenti e 361 fortificazioni. g.m. (468) L'Assessore Arena è intervenuto al convegno "semplificaCalabria". L'Assessore regionale alle Attivitá Produttive Demetrio Arena – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – intervenendo al Convegno su "SemplificaCalabria" che si è svolto a Lamezia, ha sottolineato l'importanza che circa il novanta per cento dei Comuni Calabresi abbiano giá aderito al progetto che la Regione, assieme alle provincie calabresi, sta portando avanti da qualche anno con l'obiettivo di modernizzare e semplificare l'azione amministrativa, coinvolgendo i diversi settori istituzionali interessati. L'Assessore Arena, nel sottolineare la valenza del progetto portato avanti, grazie ai fondi Por Calabria Fesr, ha sostenuto che esso ha anche una grande valenza culturale. "Per i Comuni parlare con un solo soggetto, come la Regione, parlare una sola lingua è un fattore che incide sull'aspetto culturale poichè trasmette al cittadino un messaggio chiaro di servizio, non di una cortesia personale. Il cittadino, con questo servizio potrá, direttamente da casa,seguire la sua pratica ed individuare, eventualmente, i motivi di criticitá, individuando anche su quale scrivania può essersi fermata. In questo contesto, quindi, s'inseriscono altri due obiettivi essenziale che si andranno a raggiungere:la legalitá e la trasparenza. Un altro elemento da non trascurare. – ha detto l'Assessore Arena – è la gratuitá del progetto per i Comuni che giá soffrono l'indiscriminata riduzione delle risorse". Per quanto riguarda la burocrazia, l'Assessore Arena ha parlato della necessitá che essa si attrezzi per fronteggiare il processo di decadenza incalzante qualora non riuscirá  a confrontarsi adeguatamente con una normativa che spesso prevale rispetto agli obiettivi". o.m. (470) Trematerra: “In arrivo 4 milioni di euro a sostegno del settore bergamotticolo”. Cinquantuno le aziende beneficiarie. In arrivo quattro milioni di euro per le aziende bergamotticole. Sono state illustrate dall’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Reggio Calabria presso palazzo Campanella, le graduatorie definitive che destinano finanziamenti finalizzati ad interventi nel settore bergamotticolo. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte, oltre all’assessore,  il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti ed il Presidente del Consorzio di tutela del bergamotto Dop Ezio Pizzi. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di un importante sostegno agli imprenditori ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Regione, in particolare dall’Assessore Trematerra e dal Dipartimento Agricoltura, nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di eccellenza. Due le misure, 51 le aziende beneficiarie. Nell’azione A “aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole” sono 41 le aziende che riceveranno i finanziamenti, nell’azione B, “aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati” sono 11 le aziende destinatarie delle somme. Ad esprime soddisfazione è stato proprio l’Assessore Trematerra, il quale, assieme al Presidente Scopelliti, è costantemente impegnato nella fase di sostengo alle aziende della filiera del bergamotto che si trovano nel reggino, nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria”. Le aziende beneficiarie, grazie a questi finanziamenti, avranno la possibilità di effettuare diversi interventi: realizzare investimenti per l’ammodernamento aziendale, introdurre nuove tecniche di gestione, sostenere la riconversione colturale e/o l’ampliamento delle superfici coltivate mediante la  realizzazione di nuovi impianti,  migliorare la qualità delle produzioni, sostenere l’introduzione di sistemi di qualità, accelerare l’adeguamento delle produzioni alle normative comunitarie in materia di ambiente, sicurezza sul lavoro, igiene, per quanto riguarda l’azione A. La finalità dell’azione B, invece, è quella di ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti agricoli attraverso investimenti finalizzati a creazione, ammodernamento e miglioramento dell’efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, e al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. “Innanzitutto desidero ringraziare il dipartimento – ha dichiarato Trematerra – per la rapidità e l’efficienza con cui la macchina amministrativa, in pochi mesi, è riuscita a reperire i fondi da destinare al settore bergamotticolo ed a gestire l’istruttoria del bando. Si tratta di un comparto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Calabria – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale –  una vera e propria eccellenza che intendiamo continuare a valorizzare e promuovere”. “Siamo davanti ad una svolta quasi epocale  – ha sottolineato il Presidente del Consorzio Ezio Pizzi. In meno di 10 mesi si è passati dal bando alla definizione della graduatoria. Ringrazio pertanto la Regione ed il dipartimento per la concretezza ed i risultati positivi ottenuti”. Il d.g. Zimbalatti ha evidenziato gli aspetti tecnici e procedurali che hanno consentito di impegnare e spendere tutte le risorse disponibili. m.c.

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 aprile 2014

(459) L’assessore Caligiuri interverrà domani all’avvio della formazione dei ricercatori di Calabriainnova. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri parteciperà all’appuntamento per la formazione dei 109 ricercatori, che fanno parte dei 29 spin-off individuati da Calabriainnova, che sarà avviata domani, 15 aprile, alle ore 11, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme.

 

La formazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – durerà tre mesi. L’idea è di individuare le migliori idee di impresa che verranno successivamente finanziate per svilupparsi nei tre atenei calabresi. “L’obiettivo della Regione – ha evidenziato Caligiuri – è di triplicare in un anno il numero delle aziende innovative. Con le iniziative messe in campo nel settore dell'innovazione, a livello nazionale e regionale, nei prossimi due anni creeremo valide opportunità per mille ricercatori delle nostre università per contribuire alla valorizzare le risorse dell'economia della Calabria”. La formazione riguarderà la gestione delle imprese e la commercializzazione dei prodotti, per trasformare i ricercatori in imprenditori. La metà delle idee presentate riguardano le tecnologie dell'informazione, seguono poi i settori bio-medicale, ambientale e manifatturiero. p.g. (460) Gli assessori Dattolo e Trematerra hanno presentato il “Memorandum di cooperazione” firmato con l’Urbi. L’Assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Dattolo, e quello all’Agricoltura, Michele Trematerra, hanno illustrato questa mattina – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il “memorandum di cooperazione istituzionale”  tra la Regione e l’Urbi (Unione regionale delle Bonifiche e delle integrazioni per la Calabria). La cooperazione prevede la condivisione dei dati territoriali regionali, provinciali e comunali, nel rispetto della direttiva europea in materia. In tale contesto, la Regione promuove lo sviluppo integrato sul territorio regionale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) nel campo del governo del territorio, attraverso la realizzazione dell’infrastruttura “Dati Territoriali”. Nel memorandum si legge anche che gli assessorati Urbanistica ed Agricoltura intendono attuare lo sviluppo di un’organica collaborazione con i Consorzi di Bonifica tramite l’Urbi Calabria per la creazione di un sistema, a rete territoriale, che preveda la condivisione dei dati, degli standard e delle modalità di accesso e favorisca l’erogazione dei servizi di e-government attraverso il “geoportale” della Regione, con un sistema unificato di accesso. E’ stato l’Assessore Dattolo ad aprire i lavori: “Dopo gli accordi firmati con l’Esercito ed i Vigili del Fuoco, quello di oggi – ha detto – è un’altra tappa importante, portata avanti dal nostro assessorato, con l’obiettivo di poter dotare i diversi consorzi di bonifica di ogni supporto utile a favorire la rivalutazione del patrimonio regionale agricolo che anche in passato avrebbe meritato una migliore valorizzazione. E’ questo anche il senso della nostra collaborazione con l’Assessorato all’agricoltura”. Per l’Assessore all’Agricoltura  Michele Trematerra proprio “in un momento di grande contenimento della spesa occorre investire il danaro pubblico in modo tale da favorire alcuni settori specifici rispetto alla spesa generale. E’ vero che ci si chiede oggi di risparmiare ma non bisogna gettare via, con le cose che non vanno, quelle che sono buone. Occorrono delle scelte precise e puntuali ed è quello che vogliamo fare. Questa sinergia tra l’ Urbanistica ed il mio assessorato, sottolinea proprio questo, l’intenzione di voler puntare sull’agricoltura, accanto al turismo, per dare qualche utile risposta alla nostra regione, in termini di sviluppo economico”. Il Presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta ha detto che “la firma del memorandum di oggi premia il lavoro che abbiamo fatto in questi ultimi anni. Questo documento  è destinato al mondo agricolo calabrese, attraverso uno scambio  d’informazione che andrà ai  Comuni  orientando una scelta oculata, da parte di chi lavora sul territorio”. o.m. (461) L’assessore Mancini ha presentato a Reggio Calabria il documento strategico per la programmazione dei fondi Ue. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato, nella sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella a Reggio Calabria il Documento di orientamento strategico per la programmazione dei fondi Comunitari relativi al settennio 2014/2020. Alla tappa reggina, parte del ciclo di incontri  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – promossi dall'assessore Mancini su tutto il territorio calabrese, hanno partecipato anche il presidente della Commissione regionale bilancio Candeloro Imbalzano, i direttori generali Paolo Praticò, dipartimento regionale programmazione nazionale e comunitaria, Saverio Putortì, dipartimento urbanistica e Pasquale Anastasi, dipartimento Turismo. L'assessore Mancini, nel rimarcare le potenzialità della nuova programmazione, ha dichiarato che “è la grande occasione della Calabria perché porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro: una cifra straordinariamente grande con cui si potrà cambiare il volto della nostra regione. Un futuro da costruire oggi puntando anche su un regionalismo nuovo, ampio, complessivo. L'idea – ha specificato l’esponente della Giunta regionale – è quella di porre le basi per la definizione di macroregioni, per mettere la Calabria in grado di cogliere e vincere le sfide dello sviluppo, in sinergia con la Sicilia, la Puglia, la Campania anche per potenziare risorse e competenze. Quando parliamo di logistica e pensiamo a Gioia Tauro, per esempio, dobbiamo immaginare una strategia comune con Taranto e la Puglia e Napoli e la Campania. Oppure – ha evidenziato ancora Mancini – declinando la sfida delle nuove fonti energetiche dobbiamo pensare ad un lavoro in comune con la Basilicata per quanto riguarda le politiche estrattive. E anche, sulla politica dei beni culturali dobbiamo disegnare una rete tra Pompei, Reggio Calabria con i Bronzi di Riace, Sibari e la Valle dei Templi. Si tratta solo di alcune idee che, attraverso il coinvolgimento di tutte le rappresentanze che a vario livello operano sul territorio, possono diventare leve su cui fondare il futuro della Calabria e del Mezzogiorno. Una sinergia – ha ribadito l’assessore al bilancio – che deve concretizzarsi oggi con la condivisione del Documento di orientamento strategico che è l'architrave della nuova programmazione. Puntiamo su una nuova occupazione e crescita economica e sociale e vogliamo centrare questi obiettivi. Una sfida che bisogna affrontare tutti insieme: la Regione si è messa in ascolto del territorio per condividere le scelte. Una modalità partecipativa che rende i calabresi protagonisti e responsabili. Abbiamo cambiato impostazione e chiediamo ai calabresi di sentirsi protagonisti di questo cambiamento. Voglio, tra l’altro, sottolineare la doppia valenza dell'attuale fase di mezzo a cavallo di due cicli di programmazione dei fondi comunitari che vede l'Amministrazione regionale impegnata a spendere le risorse del Por Calabria 2007/2013 con il piede sull'acceleratore per arrivare alla saturazione della spesa, ma già a lavoro sulla nuova programmazione per scrivere un nuovo percorso che sia operativo proprio per non ripetere le criticità del passato. I numeri  a disposizione di tutti sul sito del Ministero – ha ricordato Mancini – danno contezza di quanto fino ad oggi è stato fatto. In Calabria la spesa ha sempre rispettato i target fissati dalla Comunità Europea e dal Governo. Certamente si poteva fare di più e si potrà fare meglio, ma nessuna risorsa è stata persa. Non è una valutazione di parte. Il ministro competente all'inizio dell'anno ha fatto i complimenti alla Calabria per il grado di accelerazione impresso alla spesa dei fondi comunitari. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti – ha detto ancora l’esponente regionale – ma non ci fermiamo. Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile per raggiungere il nostro obiettivo: vincere la partita che  porterà in Calabria oltre 10 miliardi e mezzo di euro attraverso direttrici tracciate nel Dos che confluiranno poi nel Programma operativo. Stiamo scrivendo insieme la grande occasione della Calabria – ha concluso l'assessore Mancini – e chi ha a cuore il futuro di questo territorio non può che sentirsi protagonista in questa sfida”. p.g. (462) Effettuati pagamenti per oltre 65 milioni di euro nel settore agricolo. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra informa – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che Arcea ha effettuato erogazioni per oltre 65 milioni di euro e ricorda che “poco meno di un mese, comunicando il pagamento di 50 milioni di euro a valere sul saldo della domanda unica 2013, annunciavo che almeno altrettante risorse sarebbero state immesse nel sistema agricolo. Mantenendo fede alla parola data, dal giorno in cui dichiarai che avrei fatto di tutto per alimentare il sistema finanziario del comparto agricolo in tempi brevissimi di almeno altrettante risorse (circa 50 me), oggi, a distanza di trenta giorni da quella promessa, L’Arcea ha effettuato erogazioni per oltre 65 milioni di euro. Lo sforzo messo in campo per effettuare tale massa di pagamenti – continua Trematerra – ha una significativa importanza per l’intero sistema pubblico connesso all’agricoltura. Dietro ogni pagamento, infatti, agisce una molteplicità di atti amministrativi, dall’istruttoria alla verifica della domanda, dal collaudo ai controlli di primo e secondo livello, dalla regolarità in materia di antimafia alla compatibilità con gli indicatori ex-post. Ritengo importante sottolineare questi aspetti per porre in evidenza come tutte queste fasi, che potremmo definire un ciclo produttivo, sempre più sono svolte all’interno della Regione, senza deleghe a soggetti esterni. Proprio in questi giorni – ricorda l’esponente della Giunta – si è finalizzata la convenzione tra Arcea ed Arsac per l’internalizzazione dei controlli di settore e sempre in questa settimana si chiuderà anche la convenzione tra Arcea e il Dipartimento salute per i controlli veterinari-zootecnici. Voglio anche aggiungere che la scorsa settimana Arcea ha concluso la manifestazione di interesse per l’acquisizione di un nuovo sistema informativo proprietario, consentendo, in tal modo, alla regione Calabria di essere la sola regione in obiettivo convergenza ad avere una totale autonomia nella gestione delle risorse agricole comunitarie. Questo è il risultato – afferma ancora l’assessore Trematerra – di quattro anni di lungo e continuo lavoro, durante il quale non si è mai ceduto a polemiche sterili e strumentali che hanno il solo  scopo di avvelenare il comparto. Si tratta di fatti ineludibili – dichiara infine Trematerra – così come sono fatti quelli relativi alla costruzione del nuovo Psr 2014-2020, per il quale si è scelto di predisporre il programma ‘in casa’, scriverlo in Regione insieme ai portatori di interessi ed al partenariato tutto, senza affidarsi a consulenze esterne. Non più esercizi di bello stile, ma cose concrete per l’agricoltura calabrese, con una macchina amministrativa efficiente e pronta per la sfida che si appresta ad affrontare”. p.g. (463) Domani il presidente Scopelliti concluderà i lavori del convegno “SemplificaCalabria”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti concluderà il convegno “SemplificaCalabria, strumenti e progetti per favorire i rapporti tra cittadini ed imprese con pubbliche amministrazioni” che si terrà  domani, martedì 15 aprile, alle ore 9, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme. All’iniziativa, che sarà introdotta dal commissario straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dall’assessore regionale alle attività produttive Demetrio Arena, interverrà, tra gli altri, anche il sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico Simona Vicari. p.g. (464) L’assessore Fedele ha presentato il progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro”. L’assessore all’internazionalizzazione Luigi Fedele e il presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Riccardo M. Monti hanno presentato, nel corso di un convegno a Reggio Calabria, il progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro”. L’importante evento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si è svolto presso la sede del Consiglio Regionale, è stato organizzato dalla Regione Calabria e dall’Agenzia Ice e finanziato con fondi del “Piano Export per le Regioni della Convergenza”, raccogliendo gli interventi di molti rappresentanti del mondo della logistica e la partecipazione di numerose autorità tra cui, Gianni Fiaccadori, dell’Ufficio alta tecnologia, terziario avanzato, servizi e prodotti strategici Ice-Agenzia, Salvatore Silvestri, segretario generale dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Domenico Bagalà, amministratore delegato Mct – Medcenter Container Terminal, Giuseppe Speziali, presidente di Confindustria Calabria, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla Logistica Liuc – Università Carlo Cattaneo e Alberto Cozzo, segretario generale Istituto Italiano di Navigazione. Il progetto, nello specifico, prevede lo studio dei flussi per mettere a fuoco la specializzazione ottimale per la futura Zes, cui seguirà lo sviluppo di contatti/collegamenti con primarie industrie ed altre Zes in ambito mediterraneo, ed oltre, con il fine di sviluppare nuove opportunità di servizio, scambio e investimento. “Si tratta di un progetto di rilevante importanza – ha dichiarato l’assessore Fedele – nato su iniziativa della Regione che lo ha sostenuto fortemente, trovando in ICE un interlocutore attento che ha ascoltato e condiviso la proposta inserendola nel Piano Export Sud. Frutto anche di una perfetta sintonia di intenti con l’Autorità Portuale e MCT Terminal, il progetto verte sul rilancio della Zes che costituisce per la Calabria un’imperdibile opportunità di crescita. Occorre rilanciare il dibattito sulla Zona Economica Speciale nell’area di Gioia Tauro, prendendo come riferimento quei Paesi del mondo in cui tale processo ha condotto in pochi anni all’avvio di notevoli interventi sia dal punto di vista infrastrutturale sia per gli sbocchi occupazionali e produttivi che ne sono conseguiti (area retroportuale). Si prevedono, inoltre, importanti azioni promozionali legate al progetto che, tra l’altro, è complementare con il Piano di marketing previsto da APQ Gioia Tauro per il quale sono in corso di definizione le procedure di collaborazione con il Ministero e Invitalia per attuare strategie mirate alla crescita del porto al fine di attrarre nuovi investimenti in Calabria. Questa maggioranza si è spesa tanto a favore di una legge, che è già stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale, che favorisca lo sviluppo dello scalo gioiese. Senza dimenticare, poi, che continua l'iter di approvazione della legge per istituire la Zona economica Speciale di Gioia Tauro, che vede come primo firmatario il senatore Antonio Caridi, dimostrando il notevole interesse dell’amministrazione regionale verso una tematica che può costituire una valida risposta alle esigenze di sviluppo della nostra regione. A tal proposito, siamo in attesa che venga convocato a breve il tavolo interministeriale con il Governo su queste problematiche”. Partendo da un’analisi delle dotazioni infrastrutturali regionali in cui è emerso che la principale porta di accesso o di uscita delle merci è costituita dall’area portuale di Gioia Tauro, il presidente dell’Ice, Riccardo Monti, ha esposto gli obiettivi specifici del progetto che prevede, tra l’altro, anche la diffusione ai sistemi di imprese italiane delle possibilità connettive nell’interscambio internazionale attraverso il Porto di Gioia Tauro, la preparazione del terreno per una rapida implementazione di un modello di ZES a Gioia non appena si dovesse concludere l’iter normativo per l’istituzione della ZES e il disegno di linee guida pratiche per lo sviluppo dell’area portuale e retro-portuale di Gioia Tauro, anche a prescindere dall’istituzione giuridica di una ZES, e comunque propedeutiche alle azioni di marketing e sviluppo territoriale previste dall’APQ Polo Logistico Intermodale. “Per raggiungere gli obiettivi prefissati – ha spiegato Monti – l’Agenzia ICE intende intraprendere alcune azioni sul territorio, quali, l’analisi dell’export del sud Italia e sua connettività attraverso il porto di Gioia Tauro, l’ analisi di alcuni modelli di ZES nel mondo e la definizione di un framework normativo delle zone franche. Al termine di questo iter organizzeremo un convegno Export Sud nella cittadina gioiese finalizzato alla promozione del ruolo di Gioia Tauro quale elemento di snodo primario per gli esportatori del centro sud”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 aprile 2014

(456) L’assessore Trematerra a Cotronei è intervenuto sui benefici per la salute dell’olio extra vergine d’oliva. I molteplici effetti benefici sulla salute umana dell’olio extra vergine d’oliva. Su questo argomento si è concentrato l’intervento dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra, che ha tenuto le conclusioni di un convegno, tenutosi ieri nella sala consiliare di Cotronei, dal titolo “Gocce di salute, …benefici dell’olio extra vergine d’oliva”.

 

Il convegno, indetto dal Comune di Cotronei insieme con la locale Pro Loco, l'Aoc, Coldiretti, la Cciaa di Crotone, l'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Crotone ed il Gal Kroton – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha preceduto la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso Giulio Verga, dedicato ai migliori oli extra vergine d’oliva calabresi, alla quale hanno preso parte diciotto tra le migliori aziende regionali del settore. Non solo è elemento fondamentale della tanto apprezzata dieta mediterranea ha affermato l’Assessore Trematerra ma è ormai scientificamente provato che l’olio extra vergine d’oliva produce notevoli benefici alla salute. Soprattutto se parliamo di oli extra vergine di qualità. E a questo proposito ha sottolineato l’esponente della Giunta regionale non posso che tessere le lodi delle produzioni nostrane, che stanno vivendo un momento particolarmente florido dal punto di vista della crescita, in termini di quantità di produzione, ma soprattutto di qualità, molto apprezzata anche al di là dei confini regionali, grazie alle interessanti caratteristiche organolettiche e ad una tipicità unica. Trematerra ha evidenziato, quindi, le iniziative sposate da questa amministrazione regionale ed in particolare dal Dipartimento da lui guidato, che vanno nella direzione della promozione e della valorizzazione degli oli extra vergine d’oliva calabresi di qualità: La Calabria presenzia e partecipa attivamente, con le aziende d’eccellenza locali, alle più prestigiose fiere del settore, per ritagliarsi sempre di più lo spazio che merita, grazie alla qualità delle sue produzioni e per accrescere la consapevolezza e le conoscenze dei suoi produttori. Appena qualche giorno addietro, ad esempio, si è conclusa Sol, la rassegna internazionale che propone l’eccellenza olivicola sul mercato italiano ed estero, alla quale la nostra regione ha partecipato con alcune tra le più rappresentative aziende che producono olio extra vergine d’oliva che, grazie anche alle degustazioni organizzate dai nostri capi Panel, hanno attirato notevolmente l’attenzione dei buyer nazionali e stranieri. L’obiettivo dell’Assessore Trematerra e del Dipartimento Agricoltura, in sostanza, è quello di continuare a favorire la crescita del comparto oleario e di promuovere le qualità e le potenzialità dei nostri oli in tutto il mondo, anche per dare nuovo impulso al pil regionale. Si tratta di un settore che ha tutte le carte in regola e le potenzialità per far decollare l’economia calabrese ha ribadito l’Assessore e anche per creare occupazione. Per questi motivi, con la prossima programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari, abbiamo tutte le intenzioni di investirvi in maniera ancora più incisiva, per l’ulteriore crescita del comparto e per supportare le aziende e gli imprenditori calabresi. In chiusura, l’Assessore Trematerra, ha citato alcune delle altre iniziative lanciate dal Dipartimento Agricoltura, come la creazione dell’Elaioteca regionale, che ha lo scopo di promuovere, attraverso una serie di attività  anche di informazione e formazione, la cultura dell’olio extra vergine d’oliva e la valorizzazione delle produzioni calabresi. Ma anche il carrello regionale degli oli che, appena ultimato, sarà distribuito ai migliori ristoranti ed esercizi commerciali del territorio e non solo, con l’obiettivo di promuovere in maniera efficace le migliori produzioni calabresi. (457) Domani a Reggio Calabria il convegno su “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Goia Tauro. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele e il presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Riccardo M. Monti apriranno i lavori del convegno di presentazione del progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nellarea di Gioia Tauro” che si terrà a Reggio Calabria, lunedì 14 aprile 2014, a partire dalle ore 10.30, nella sala Monteleone del Consiglio Regionale. L’evento, organizzato dalla Regione e dall’Agenzia ICE e finanziato con fondi del Piano Export per le Regioni della Convergenza, prevede anche – informa una nota dellufficio stampa della Giunta – la partecipazione del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e di tanti illustri relatori tra cui: Gianni Fiaccadori, dellUfficio alta tecnologia, terziario avanzato, servizi e prodotti strategici ICE-Agenzia, Giovanni Grimaldi, presidente del Porto di Gioia Tauro, Domenico Bagalà, amministratore delegato MCT – Medcenter Container Terminal, Marco Simonetti, vice presidente Contship Italia. Previsti anche gli interventi di Giuseppe Speziali, presidente di Confindustria Calabria, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla Logistica LIUC Università Carlo Cattaneo e Alberto Cozzo, segretario generale IIN – Istituto Italiano di Navigazione. La prima parte del convegno sarà dedicata alla presentazione del progetto che prevede lo studio dei flussi per mettere a fuoco la specializzazione ottimale per la futura ZES, cui seguirà lo sviluppo di contatti/collegamenti con primarie industrie ed altre ZES in ambito mediterraneo, ed oltre, con il fine di sviluppare nuove opportunità di servizio, scambio e investimento. Alla presentazione seguiranno, poi, gli interventi dei rappresentanti del mondo della logistica. (458) L'Assessore Caligiuri commenta "Viaggiart" la migliore startup italiana festival dell'innovazione "Next. "Il fatto che la migliore startup del turismo culturale sia nata in Calabria e' un segno evidente che le eccellenze della nostra regione sono in prima linea nello sviluppo di in un settore fondamentale per tutto il Paese". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – commentando il risultato del festival dell'innovazione "Next. La Repubblica delle Idee", che ha premiato "Viaggiart" come  migliore startup del settore in Italia. L'attività e' stata promossa dai due ingegneri calabresi Giuseppe Naccarato e Stefano Vena, che hanno spiegato cosi' la filosofia del progetto: "ViaggiArt consente di unire esigenze e bellezze, necessità dei turisti e genius loci sfruttando i dati pubblici sulla rete delle istituzioni". Dopo questo prestigioso risultato i due giovani innovatori calabresi si impegneranno per stipulare importanti partnership con enti pubblici e privati nazionali e internazionali. Nello scorso mese di febbraio, la Regione Calabria aveva ospitato la startup di "Viaggiart" alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dove c'e' stata l'occasione di presentare il servizio, capitalizzando più di mille contatti con attori pubblici e privati, oltre a 100 manifestazioni di interesse espresse da alberghi e consorzi turistici e culturali.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 aprile 2014

(452) Scuola, riunione sui fondi immobiliari promossa dalla Regione Calabria. Caligiuri: “Rinnovare a costo zero il patrimonio edilizio”. "Può essere una concreta possibilità  per rinnovare a costo zero il patrimonio dell'edilizia scolastica". Con queste parole – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha illustrato la convocazione della riunione che si terrà il 16 aprile 2014 alle ore 11.30 presso la Fondazione "Terina" a Lamezia Terme con i rappresentanti della Invimit, la società di gestione collettiva del risparmio interamente partecipata dal Ministero dell’Economia.

 

All'incontro sono stati invitati tutti i 33 sindaci dei comuni calabresi superiori a 10 mila abitanti insieme ai rappresentanti delle 5 province della regione. Per illustrare l'innovativa e concreta possibilità, interverrà l'Amministratore Delegato di Invimit Elisabetta Spitz, che verrà introdotta dall'Assessore Caligiuri. La Regione Calabria infatti intende valutare l'interesse degli enti proprietari degli immobili per verificare se ci siano le condizioni per costituire un fondo immobiliare finalizzato alla rigenerazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare scolastico. (453) Lunedì prossimo l'Assessore Mancini presenterà il DOS a Reggio Calabria. Lunedì prossimo 14 aprile alle ore 9.30 nella sala "Giuditta Levato" di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, l'assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, presenterà il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. "Nel prossimo settennio – ha dichiarato l'Assessore Mancini – la Calabria potrà disporre di circa 10 miliardi da investire sul territorio: è questa la Grande occasione per la nostra regione. Il Dos contiene cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria, per questo l'Amministrazione punta a far conoscere e a far condividere il documento alle rappresentanze che a vario livello operano sul territorio calabrese e, attraverso loro, a tutti i cittadini". La presentazione del Dos – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – sarà arricchita dal dibattito con un gruppo di osservatori privilegiati e con i rappresentanti delle categorie produttive e sociali della provincia di Reggio Calabria. Quello di lunedì a Reggio è il secondo di tre incontri (il primo si è svolto a Catanzaro e l'ultimo si terrà il 17 aprile a Cosenza) programmati dall'assessore Mancini per presentare su tutto il territorio calabrese i contenuti del Dos.

 

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Regione Calabria: il cordoglio di Nucera per la morte di Saverio Strati

(454) “Con Saverio Strati la Calabria perde uno dei suoi più importanti protagonisti della letteratura italiana”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera, che esprime tutto il suo cordoglio per la morte del romanzista calabrese morto a Firenze, in Toscana dove ormai risiedeva da tempo. “Strati – aggiunge Nucera – ha raccontato la Calabria più minuta.

 

Una Calabria – come ha scritto di lui Pasquino Crupi – ferma e inchiodata alla terra, più riversata nella pastorizia che nell’agricoltura, e pagliai, casolari, tuguri, che disegnano una tipica società della penuria. Uno scrittore che  fatto amare e resa rispettabile in Italia ed in Europa la nostra letteratura”. “Attraverso le case editrici più importanti del paese, Strati – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha fatto conoscere la Calabria più umile, più vera, senza nascondere la realtà delle cose: la presenza devastante della ‘ndrangheta, il dramma dell’emigrazione che ha spopolato e trasformato interi paesi”. “Il nostro impegno di calabresi e di uomini delle istituzioni – conclude Giovanni Nucera – è ora quello, non solo di onorare Saverio Strati,  ma di preservarne la memoria, come patrimonio collettivo di una regione che affida alle nuove generazioni, anche di scrittori, la sua crescita civile e sociale.” g.n.

 

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Regione Calabria: Pacenza esprime soddisfazione per la nomina di Valenti a direttore de Il Quotidiano della Calabria

(455) “È con orgoglio che ho appreso l’avvicendamento avvenuto alla guida del Quotidiano della Calabria, non solo perché a subentrare a Matteo Cosenza è un mio conterraneo e amico, ma anche e soprattutto perché a guidare questo giornale importante sarà un professionista serio e scrupoloso”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sull’indicazione di Rocco Valenti a direttore del quotidiano calabrese. “Rocco – commenta l’onorevole Pacenza – è persona navigata che a Crotone, come in Calabria ha saputo distinguersi per il suo stile sobrio e puntuale. Sono certo che il Quotidiano saprà trovare ulteriore linfa per rispondere alle esigenze dei lettori attraverso la nuova linea editoriale del giornale che il nuovo direttore presenterà presto all’assemblea di redazione. Da parte mia non posso che formulare i migliori auguri al neodirettore affinché continui a distinguersi nel campo editoriale per una conduzione veritiera e indipendente come questa testata ha dimostrato di essere sin dai suoi esordi. Con lui alla guida del giornale, sono certo che saranno scritte tante e ulteriori pagine di giornalismo calabrese che resteranno indelebili nella tradizione di questa regione”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 aprile 2014

(447) Convegno “SemplificaCalabria” martedì 15 aprile alla “Fondazione Terina”. La Regione, insieme alle province calabresi, sin dal 2010, ha realizzato il “Sistema regionale Suap” al fine di favorire la modernizzazione e la semplificazione dell’azione amministrativa e coinvolgendo concretamente i diversi livelli istituzionali. In questa ottica  è stato organizzato per martedì prossimo, 15 aprile, con inizio alle ore 9, nella sala convegni “Fondazione Terina”, a Lamezia terme, il convegno “SemplificaCalabria, strumenti e progetti per favorire i rapporti tra cittadini ed imprese con le pubbliche amministrazioni”.

 

I lavori saranno aperti dal Commissario Straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena. Saranno conclusi dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Gli interventi tecnici saranno svolti, per la Regione, da Pasquale Monea e Felice Iracà, rispettivamente, Dirigente generale e Dirigente di Settore del Dipartimento “Attività produttive” . Inoltre, Stefano Campioni e Lucio Dattola per Anci e Unioncamere; Delfina Spiga, Dirigente della Regione Sardegna, Giovanna Pisano del Ced della Regione Calabria, Silvia Paparo e Daniela Paradisi, Dirigenti dei Ministeri della “Funzione pubblica” e dello “Sviluppo Economico”. Prima di Scopelliti, prenderà la parola Simona Vicari, Sottosegretario  al Ministero dello Sviluppo Economico. o.m. (448) Cordoglio per la scomparsa di Saverio Strati. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri manifesta il suo sconforto per la morte dello scrittore Saverio Strati:  “è scomparso un grande scrittore italiano nato in Calabria”. Saverio Strati, deceduto a Firenze lo scorso 9 aprile, avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 16 agosto. La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – aveva avviato, d'intesa con il Comune di Sant'Agata del Bianco, una serie di iniziative per il 2014. Infatti, lo scorso 8 marzo nel comune natale è stata inaugurata la casa museo dedicata allo scrittore, con un'iniziativa che ha avuto il riconoscimento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l'alto valore culturale. Contemporaneamente il sindaco di Sant'Agata del Bianco Giuseppe Strangio ha avviato la distribuzione dei libri dello scrittore a tutte le famiglie della comunità, cosi come l'assessorato regionale alla Cultura ha indetto un concorso per le scuole superiori per fare conoscere l'opera e il pensiero di Strati, vincitore del Premio Campiello del 1977 con il romanzo “Il selvaggio di Santa Venere”. Inoltre, la Giunta regionale  ha deliberato la costituzione di un comitato scientifico per le celebrazioni che adesso, vista la scomparsa dello scrittore, riveste un'ancora maggiore responsabilità. Pertanto, nelle prossima settimane, a Sant'Agata del Bianco verrà insediato il Comitato con un'apposita cerimonia organizzata dalla Regione e dal Comune. “Interpretando la volontà di tutti i calabresi – ha affermato ancora Caligiuri – nell'arco del 2014 porteremo a compimento le iniziative avviate e le amplieremo, a cominciare da una manifestazione da realizzare al Salone del Libro di Torino”. Cordoglio alla famiglia è stato espresso, tra gli altri, anche dall'assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno e dal consigliere regionale Fausto Orsomarso. p.g. (449) Il 14 aprile si terrà a Reggio Calabria il convegno su “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele e il presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Riccardo M. Monti apriranno i lavori del convegno di presentazione del progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro” che si terrà a Reggio Calabria, lunedì 14 aprile 2014, a partire dalle ore 10.30, nella sala Monteleone del Consiglio Regionale. L’evento, organizzato dalla Regione e dall’Agenzia ICE e finanziato con fondi del “Piano Export per le Regioni della Convergenza”, prevede anche  – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – la partecipazione del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e di tanti illustri relatori tra cui: Gianni Fiaccadori, dell’Ufficio alta tecnologia, terziario avanzato, servizi e prodotti strategici ICE-Agenzia, Giovanni Grimaldi, presidente del Porto di Gioia Tauro, Domenico Bagalà, amministratore delegato MCT – Medcenter Container Terminal, Marco Simonetti, vice presidente Contship Italia. Previsti anche gli interventi di Giuseppe Speziali, presidente di Confindustria Calabria, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla Logistica LIUC – Università Carlo Cattaneo e Alberto Cozzo, segretario generale IIN – Istituto Italiano di Navigazione. La prima parte del convegno sarà dedicata alla presentazione del progetto che prevede lo studio dei flussi per mettere a fuoco la specializzazione ottimale per la futura ZES, cui seguirà lo sviluppo di contatti/collegamenti con primarie industrie ed altre ZES in ambito mediterraneo, ed oltre, con il fine di sviluppare nuove opportunità di servizio, scambio e investimento. Alla presentazione seguiranno, poi, gli interventi dei rappresentanti del mondo della logistica. p.g. (450) Fondi Ue, sinergia tra Assessorati per le politiche abitative. Gentile e Mancini: “Risorse per l’emergenza casa nel prossimo Por”. Tre Assessorati regionali in campo per condividere una strategia comune sulle politiche abitative in Calabria, a partire dalla nuova programmazione dei fondi comunitari 2014/2020. L'Assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici Pino Gentile, l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini e l'Assessore al Lavoro e Politiche sociali Nazzareno Salerno hanno avviato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un percorso condiviso nella lotta alle emergenze sociali legate all'esclusione abitativa, in vista della scrittura del nuovo Programma Operativo regionale. Una sinergia che è stata al centro del workshop dal titolo "Politiche abitative e contrasto alla povertà" che ha visto confrontarsi sul tema dell'housing sociale esperienze nazionali ed europee, nella Biblioteca civica di Cosenza, nel cuore del centro storico. "Un luogo simbolo – ha detto l'Assessore Giacomo Mancini – perché attraversato da grandi emergenze sociali, dal quale partire per progettare insieme il futuro della Calabria". "Nel prossimo settennio 2014/2020 – ha ricordato Mancini – la Calabria  potrà beneficiare di oltre 10 miliardi e mezzo di euro, una cifra incredibilmente grande. Rispetto alla programmazione di questi fondi – ha aggiunto – abbiamo deciso di imboccare la strada della condivisione, per definire insieme la traiettoria che ci porterà alla scrittura del nuovo Programma operativo: sui contenuti vogliamo confrontarci con il territorio e con realtà nazionali ed europee, recepirne i suggerimenti e le proposte". Un percorso che guarda al futuro ma tiene conto di quanto fino ad oggi è stato fatto, ad esempio nel campo delle politiche abitative. A partire dai risultati raggiunti negli ultimi quattro anni dall'esecutivo Regionale. "Abbiamo lavorato molto per poter dare risposte ai calabresi sul tema della casa – ha spiegato l'Assessore Pino Gentile – riuscendo alla fine a sbloccare risorse per 155 milioni di euro. Conosciamo bene le difficoltà legate al disagio abitativo – ha proseguito – soprattutto per i giovani, i quali si trovano a scontrarsi con la rigidità  delle banche che sono diventate un muro. È proprio per superare queste difficoltà, che abbiamo appena deliberato un provvedimento – ha chiarito ancora Gentile – che agevola chi vuole comprare casa e che pone la Regione come garante in banca attraverso Fincalabra. Un risultato di cui siamo molto orgogliosi ma che non è ancora abbastanza. Ci siamo battuti con forza, in passato, perché la Calabria usufruisse dei fondi comunitari, ora vogliamo far sì che la programmazione delle risorse europee abbia al centro la casa". Un'ambizione che si sposa con l'obiettivo dell'Unione Europea di incidere in maniera significativa sulla lotta alla povertà, che – come ha ricordato Mancini – riguarda il 27% dei calabresi che vive in condizione di disagio economico. "La sfida – ha detto inoltre l'Assessore Mancini – è continuare a investire sulle politiche abitative attingendo ora alle risorse comunitarie. Vogliamo far vincere alla Calabria la partita della Nuova programmazione con un gioco di squadra. Per aggredire la povertà – ha concluso – dobbiamo riuscire ad investire su nuova occupazione, istruzione e politiche abitative e tutti, oggi, devono sentirsi coinvolti in questa ambiziosa sfida". Collaborazione e confronto sono state le parole chiave del workshop di oggi che ha gettato le basi per la costituzione di una rete di cooperazione interregionale e transnazionale sul tema delle politiche abitative. L'incontro, anche attraverso la presenza di ospiti internazionali, ha messo a confronto esperienze europee, nazionali e regionali nella gestione degli strumenti di contrasto alla povertà. Nella prima sessione del workshop si è discusso di Politiche e strumenti di contrasto al disagio abitativo facendo riferimento, tra l'altro, alla rete nazionale dell’Housing First e all’opportunità dei Fondi strutturali per interventi di trasformazione urbana e Housing sociale. Nella seconda sezione sono state invece presentate esperienze europee, nazionali e regionali e indicati i percorsi per la costruzione della rete di cooperazione. g.m.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Con la scomparsa di Saverio Strati la Calabria e l’Italia perdono una delle figure culturali più eminenti dell’ultimo secolo”

(451) “La Calabria e l’Italia perdono una delle figure culturali più eminenti dell’ultimo secolo”. Il presidente della III Commissione Attività culturali Salvatore Pacenza rivolge il suo saluto di cordoglio dopo la scomparsa dello scrittore calabrese Saverio Strati.

 

“Nei suoi romanzi – commenta l’onorevole Pacenza – Strati ha raccontato l’Italia di metà ‘900, ambientando le sue storie nell’amata Calabria, terra natia e dalla quale poi emigrerà. Anche se in maniera tardiva, questa regione, ha saputo regalargli il giusto tributo negli ultimi anni di questa sua esistenza bella e difficile. Oggi non possiamo che piangere la scomparsa di un uomo retto e umile che, attraverso la sua arte, ha reso onore alla Calabria e al Paese, ma ancor più, che ha lasciato dei vivi memoriali per le generazioni a venire sul modo di essere dei calabresi. Abbiamo il dovere etico e morale come assemblea regionale di regalare alla memoria di Strati centri di cultura e documentazione sulla letteratura. Perché assieme alla lunga trazione degli Alvaro, dei Repaci, dei La Cava, l’esempio di Strati e il suo modo di interpretare la letteratura possano fungere da faro per la formazione di altri scrittori calabresi”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 aprile 2014

(446) Si terrà domani a Cosenza un incontro sulle politiche abitative e sul  contrasto alla povertà. Si terrà domani, venerdì 11 aprile, alle ore 9, nella Biblioteca nazionale di Cosenza, il  workshop sul tema "Politiche abitative e contrasto alla povertà", organizzato dagli assessori regionali Pino Gentile (infrastrutture e lavori pubblici), Giacomo Mancini, (bilancio e programmazione nazionale e comunitaria) e Nazzareno Salerno (lavoro e politiche sociali).

 

L'obiettivo dell’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è di presentare una fotografia aggiornata della situazione relativa alle politiche abitative collegate al tema della povertà in Calabria, in Italia e in Europa, ma anche quello di giungere a proposte e risposte operative attraverso la costruzione di una rete di cooperazione. L'incontro, anche attraverso la presenza di ospiti internazionali, metterà a confronto esperienze europee, nazionali e regionali nella gestione delle politiche e degli strumenti di contrasto alla povertà. Un dibattito a più voci che vuole dare un contributo qualitativo e quantitativo all'individuazione di strategie e proposte in materia di disagio abitativo, alla luce delle opportunità rappresentate dalle risorse comunitarie e soprattutto in vista della nuova programmazione 2014-2020. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 aprile 2014

(443) Domani giovedì 10 aprile conferenza stampa a Crotone presentazione di “Easy Driver”. Domani, giovedì 10 aprile, alle ore 12.30, nella sala conferenze della Provincia di Crotone, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi presenterà alla stampa la puntata della trasmissione televisiva di Rai1 “Easy Driver” che sarà interamente girata in Calabria,

 

nel territorio della provincia di Crotone. L’evento è organizzato in collaborazione con la Provincia di Crotone. Saranno presenti le conduttrici Veronica Gatto e Roberta Morise e  Pasquale Anastasi, Dirigente generale del Dipartimento regionale “turismo”. m.v. (444) Scade il 30 aprile il termine per l'invio da parte delle aziende calabresi del rapporto sul personale all'Ufficio della consigliera regionale di parità. La consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta informa – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che il 30 aprile prossimo scade il termine per l'invio da parte delle aziende calabresi del rapporto sul personale. Il Codice pari opportunità prevede questo strumento di rilevazione che obbliga le imprese con oltre cento dipendenti a dare conto di aspetti di rilievo circa la gestione del personale, quali le assunzioni, i licenziamenti, i passaggi di livello o di categoria, la formazione professionale e la retribuzione corrisposta a lavoratrici e lavoratori e altri ancora, tramite la compilazione di apposito modello da inviare all’Ufficio della Consigliere regionale di parità. La compilazione del rapporto biennale riferito al periodo 2012-2013 deve essere predisposta ed inviata entro il 30 Aprile 2014 con modalità di trasmissione esclusivamente on-line. I dati, una volta trasmessi, consentono di effettuare da parte dello Stato azioni di controllo e monitoraggio costante sull’attività lavorativa dei due sessi nei vari settori economici. Sono destinatarie dell’obbligo di legge le aziende private; le aziende pubbliche, siano esse imprese a partecipazione statale, aziende autonome dello stato, aziende regionali e degli enti locali, aziende sanitarie locali; gli enti autonomi di gestione che amministrano le partecipazioni statali, enti pubblici economici. La valutazione indirizza l’attenzione su temi quali assunzioni, formazione, promozione professionale, livelli d’inquadramento, passaggi di categoria/qualifica, altri fenomeni di mobilità, intervento di Cig, licenziamenti, prepensionamenti e pensionamenti, retribuzioni effettivamente corrisposte. In caso di mancata trasmissione del rapporto nei termini prescritti, su segnalazione delle Consigliere di parità regionali e/o delle rappresentanze sindacali, la direzione regionale del lavoro inviterà le aziende stesse a provvedere entro sessanta giorni. Trascorso il termine e persistendo l’assenza della comunicazione potranno essere applicate sanzioni amministrative e, nei casi gravi, potrà essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda. Inoltre, copia del rapporto dovrà essere consegnato alle rappresentanze sindacali aziendali entro lo stesso termine del 30 aprile. p.g. (445) L’Assessore Caligiuri ha presentato il progetto “Educazione alla lettura. Viaggio nella letteratura calabrese: Saverio Strati”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato il progetto “Educazione alla lettura. Viaggio nella letteratura calabrese: Saverio Strati”, riservato agli studenti delle scuole superiori della Calabria. “Saverio Strati – ha detto l’Assessore Caligiuri – rappresenta una delle voci più originali della letteratura italiana del Novecento ed è fondamentale che la sua opera venga conosciuta dai giovani calabresi, perchè la cultura è anche identità”. Il progetto si colloca tra quelle iniziative – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rivolte all’aumento del numero dei lettori nella regione. Allo scopo sono stati coinvolti i dirigenti scolastici, ricordando che il prossimo 16 agosto ricorre il 90° anno di Saverio Strati e che, per celebrare la ricorrenza, si è avviato un progetto sulla diffusione della conoscenza della letteratura calabrese, che sarà anche il tema della partecipazione della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino che si svolgerà dall'8 al 12 maggio prossimi. Per aderire all'iniziativa su Saverio Strati, prevista per il prossimo anno scolastico 2014/2015, si può presentare domanda entro il 15 giugno 2014 scrivendo all'Assessorato Regionale alla Cultura – Via Gioacchino da Fiore 87 – 88100 Catanzaro ovvero sulla mail: assessorato.cultura@regcal.it. Gli studenti coinvolti potranno elaborare uno scritto. I tre migliori testi verranno premiati da una giuria composta da rappresentanti dell'Assessorato Regionale alla Cultura, dell'Ufficio Scolastico Regione, del Comitato Scientifico sulle celebrazioni dei 90 anni di Saverio Strati e del Polo regionale delle politiche pubbliche sulla lettura. Per ogni utile informazioni il riferimento è: Domenica Tallarico (0961.856194 – 856189 assessorato.cultura@regcal.it). Come si ricorderà, nel mese scorso l'Assessore Caligiuri ha inaugurato la Casa Museo dedicata allo scrittore nel Comune di Sant'Agata del Bianco, con una manifestazione che ha ottenuto la medaglia d'onore del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. g.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 aprile 2014

(438) Il 15 settembre la data fissata per l'apertura del nuovo anno scolastico 2014-15. La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha stabilito l'apertura del nuovo anno scolastico 2014-15 per il prossimo 15 settembre.

 

Il Presidente Giuseppe Scopelliti ha emanato il decreto sentiti l’Ufficio scolastico regionale e gli altri soggetti istituzionali. Nel comunicare la notizia, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha detto che “negli ultimi quattro anni si sono ottenuti importanti risultati nella scuola calabrese, che rappresenta non solo la prima area di intervento delle politiche pubbliche ma anche il principale investimento per il futuro”. Nello specifico le lezioni inizieranno, in modo uniforme, lunedì 15 settembre 2014 e termineranno l’11 giugno 2015, per un totale di 206 giorni di insegnamento, nel pieno rispetto del minimo di 200 richiesto dalla legge. Le vacanze di Natale cominceranno lunedì 22 dicembre 2014  per concludersi il 6 gennaio 2015. Non si terranno lezioni nel periodo pasquale dal 2 al 7 aprile 2015. Pause anche per sabato 2 maggio e lunedì 1 giugno 2015. p.g. (439) La Giunta ha deliberato di aderire all’ “Accordo per il credito 2013”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa –  presieduta dalla Vicepresidente Antonella Stasi. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena è stata deliberata l’adesione della Regione  all’ "accordo per il credito 2013". Su proposta dell’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini sono state deliberate una serie di variazione di bilancio ed è stato approvato il documento di orientamento strategico della programmazione operativa 2014-2020. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata autorizzata la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla Selezione per la manifestazione d’interesse per la formazione di una lista al fine dell’acquisizione della disponibilità alla nomina a Direttore dell’Arcea. E’ stato anche individuato ed istituito il  distretto agroalimentare di qualità “piana di Gioia Tauro ed area dello stretto”. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stata deliberata la revisione dal sistema regionale delle zps – direttiva 2009/147/ce (ex direttiva uccelli) concernente “la conservazione degli uccelli selvatici” . Su proposta dell’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno  è stato approvato l’ atto di indirizzo per l’utilizzazione delle risorse finanziarie relative alla legge sulla promozione e la disciplina del volontariato. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stato costituito il Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni dei novant’anni di Saverio Strati. o.m. (440) Vicepresidente Stasi “La sanità calabrese ha fatto un grande passo in avanti”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai risultati della sanità calabrese emersi nel corso dell’ultimo Tavolo Massicci e comunicati dal Presidente Scopelliti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La sanità calabrese ha fatto un grandissimo sforzo negli ultimi tre anni e come ha affermato qualche giorno fa lo stesso Ministro Lorenzin e poi certificato dai tecnici del Tavolo Massicci, sostanzialmente, dal punto di vista finanziario, possiamo dire che la Regione Calabria ha raggiunto l'equilibrio di bilancio. Ma cosa più importate è che da oggi inizia una nuova stagione . Si tratta di un risultato storico per la nostra regione – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio rappresenta una grande vittoria per il Presidente Scopelliti e per tutta la squadra che lo ha affiancato in questo periodo di intenso lavoro per mettere ordine nei conti della sanità calabrese. Sono state clamorosamente smentite tutte le false dichiarazioni dei tanti esponenti del centro-sinistra che hanno sempre cercato di bloccare l’azione riformatrice del settore sanitario, minimizzando e ignorando i passi in avanti. Questo importantissimo risultato – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – va aggiunto l’adeguamento delle reti ospedalieri, quelle territoriali e il miglioramento dei LEA (livelli essenziali di assistenza). Se sapremo continuare a vigilare sul lavoro svolto finora, potremo dire che dal 2015, per la Calabria, inizierà una nuova stagione. Per farlo, però, devono continuare ad esserci un grande impegno politico ed una forte volontà, così come quella impressa da Presidente Scopelliti a partire dal 2010. L’opinione pubblica calabrese ora è a conoscenza di chi ha sempre detto la verità e di chi, invece, ha raccontato favole, solo per alimentare polemiche. I calabresi non meritano di sentirsi dire bugie. Un lavoro che ci consente di poter dire ai calabresi che non saranno costretti a pagare i 53 milioni di euro aggiuntivi di superaliquote Irap e Irpef. I sacrifici fatti oggi ci allineano con le altre Regioni italiane almeno sotto l'ambito della spesa e della programmazione. Il residuo finanziario di 43milioni di euro già da quest'anno ci consentirà di iniziare a programmare nuovi investimenti per migliorare e rendere avanzati anche i servizi sanitari verso i cittadini. Magari come auspicato dal Presidente Scopelliti sulle politiche sociali. Dal passato la Calabria aveva ricevuto una pesante eredità: 1441 milioni di euro di buco di bilancio e 263 milioni di  euro di perdita di esercizio ogni anno. Oggi siamo arrivati quasi al pareggio di bilancio garantendo i servizi e la qualità delle prestazioni, riuscendo comunque a migliorare i LEA rispetto al passato (per la prima volta la Calabria é stata promossa anche sui livelli essenziali di assistenza) e diminuito sensibilmente la migrazione sanitaria di circa 10milioni ogni anno. In questi anni – ha concluso la Vicepresidente Stasi – il Presidente Scopelliti ha lavorato con intelligenza coniugando la ineludibile esigenza di rigore con le specificità territoriali e le esigenze dei cittadini, senza mai abbandonare l'obiettivo principale ovvero ridare ai Calabresi una regione normale e per di più con il risanamento dei conti nel comparto sanitario, si aggiunge una rinnovata fiducia del Governo nazionale nei confronti della Calabria”. m.v. (441) Gli Assessori Fedele e Trematerra sono intervenuti in una conferenza stampa nello stand della Regione Calabria alla fiera “Vinitaly” di Verona. Gli Assessori regionali all’Internazionalizzazione e all’Agricoltura, Luigi Fedele e Michele Trematerra, sono intervenuti nel corso della conferenza stampa organizzata presso lo stand della Regione Calabria ospitato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dalla fiera internazionale del vino “Vinitaly” di Verona.  All’incontro con gli operatori dell’informazione sui temi della produzione vitivinicola in Calabria erano altresì presenti: i Presidenti delle Camere di Commercio di Catanzaro e Vibo Valentia, Paolo Abramo e Michele Lico, il Direttore di Unioncamere Calabria, Antonio Palmieri, il Presidente della Casa dei Vini Calabria, Gregorio Mungari, il Dirigente generale dell’Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti e la nota sommelier masterclass, Adua Villa.  Il claim "Produciamo vini da 3000 anni" ha rimarcato la presenza della Calabria al Vinitaly sottolineando la vocazione della regione per il settore vitivinicolo nel quale, negli anni, è sensibilmente aumentata la qualità delle produzioni. Durante i lavori, i relatori hanno posto l’accento sullo spirito innovativo delle politiche attuate dalla Regione, più spiccatamente negli ultimi anni, che ha consentito alle realtà imprenditoriali presenti sul territorio di compiere grandi passi in avanti e di ottenere maggiore visibilità anche oltre i confini nazionali. Risultati ottenuti anche grazie alle positive sinergie realizzate tra gli assessorati regionali, Internazionalizzazione, Agricoltura, Attività Produttive e Unioncamere. “La Calabria – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è in grado di produrre un vino di ottima qualità grazie alla capacità delle aziende di innovare nel solco della tradizione. Il nostro obiettivo è quello di lanciare anche da questa importantissima manifestazione, qual è il Vinitaly, un messaggio importante: non più individualismi ma sinergia e condivisione. Occorre fare massa critica e stringersi in rete per fare sistema e affrontare il mercato globale con più forza. Quest'anno, infatti, registriamo un importante risultato. Per la prima volta, partecipiamo tutti uniti senza divisioni di sorta. Dobbiamo continuare su questo percorso per far conoscere al meglio le nostre eccellenze ma il merito principale deve andare alle nostre aziende che con coraggio hanno puntato sulla qualità. L’Assessorato che dirigo, grazie ai numerosi Progetti Paese, supporta e sostiene le aziende accompagnandole in vario modo nel mercato estero, ottenendo ottimi risultati. In Calabria – ha ribadito l’Assessore Trematerra – esiste una realtà molto interessante fatta di aziende che hanno investito molto nelle proprie produzioni. In questo settore, infatti, sono stati fatti grandi passi in aventi rispetto al passato anche in termini di investimenti. Una strada intrapresa sulla quale bisogna spingere con sempre maggiore incisività. Un’ottima occasione, infatti, è quella offerta dalla nuova programmazione e non dobbiamo lasciarcela sfuggire. La Calabria, grazie alle numerose potenzialità di cui dispone, può puntare ad ottenere risultati eccellenti in questo comparto e magari ad avere, nel prossimo futuro, un intero padiglione anche al Vinitaly”. Durante l’appuntamento veronese con i cronisti, infine, è stata presentata la nuova App della Casa dei Vini di Calabria che offre la possibilità di ricevere, direttamente sul proprio smartphone, tutte le informazioni sulle cantine regionali. g.m. (442) Dattolo: “Da Scopelliti risultati concreti in campo sanitario. Fascicolo sanitario strumento necessario”. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti in Calabria in ambito sanitario, presentati nel corso dell’ultima riunione del tavolo tecnico ministeriale ed illustrati ieri in conferenza stampa dal Presidente Scopelliti. “Sono i numeri a fare la differenza e la Giunta Scopelliti è riuscita ad ottenere un risultato che non ho difficoltà a definire epocale, con una riduzione della spesa pari a 232 milioni di euro dal 2009 e la prospettiva del raggiungimento a breve del pareggio di bilancio economico. Un lavoro duro e costante che ha portato risultati concreti e certificati dal tavolo Massicci, che consentirà ai calabresi il risparmio di 53 milioni di euro di super aliquote Irap ed Irpef, che per i non addetti ai lavori, significa un risparmio sulle tasse, la possibilità a 380 unità di personale sanitario di essere impiegate laddove se ne ravvisi l’esigenza, significa il potenziamento delle strutture ospedaliere montane, ed ancora l’apertura per un lungo periodo dei pronto soccorso nelle strutture di Trebisacce e Praia a Mare, significa salvare la Fondazione Campanella centro di eccellenza in campo oncologico, significa ridare credibilità alla sanità in Calabria ed avvicinarla al cittadino. E’ in questa ottica che il mio impegno in questo ultimo scorcio di legislatura, grazie anche a questa iniezione di ottimismo, sarà quello di dotare la Regione Calabria, per quanto di mia competenza, del fascicolo sanitario elettronico,  che avrà come obiettivo quello di fornire ai medici una visione complessiva dello stato di salute del singolo cittadino. L’aggregazione delle informazioni e dei documenti clinici rappresenta oltre ad un salto culturale fondamentale, uno strumento necessario per migliorare i servizi ed abbattere ulteriormente i costi”. “Al Presidente Scopelliti – conclude Dattolo – va il mio ringraziamento per aver creduto fortemente nel cambiamento e per aver lavorato, contro il volere di molti, per riportare la Calabria al passo di altre regioni, da anni considerate virtuose”. m.c.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 aprile 2014

(435) L'Assessore Mancini ha presentato a Catanzaro il Dos e i suoi obiettivi tematici. L'Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – questa mattina a Catanzaro ad amministratori e rappresentanti delle categorie produttive e sociali della province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone il Documento di orientamento strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020.

 

Un lavoro che, ha precisato l'assessore, ha bisogno del coinvolgimento di tutti gli attori attraverso la condivisione delle scelte e degli obiettivi che porteranno alla definizione del nuovo Por. "Porteremo a termine  il nostro lavoro – ha detto Mancini – e governeremo al meglio la sfida della programmazione che vale più di dieci miliardi di euro che dovranno essere trasformati in nuove opere e in nuovi servizi. Per sfruttare al meglio questa grande occasione lavoreremo con impegno fino all'ultimo giorno del nostro mandato. Vogliamo scrivere un Programma – ha proseguito Mancini – che sia soprattutto operativo e concreto superando i limiti di una programmaziome di difficile attuazione. È necessario dunque condividere fin da subito con i destinatari finali delle risorse comunitarie le traiettorie che insieme vogliamo perseguire per far cogliere alla Calabria questa grande occasione che rappresenta l'unico treno per la nostra regione. L'obiettivo è quello di avere una visione che superi gli steccati dell'attuale regionalismo e che  immagini uno sviluppo – ha spiegato ancora l'Assessore Mancini – che veda protagonista la Calabria anche attraverso un'apertura verso le altre regioni in maniera da porre le basi di un embrione di macro regione. Quando parliamo di logistica e pensiamo a Gioia Tauro, per esempio, dobbiamo immaginare una strategia comune con Taranto e la Puglia e Napoli e la Campania. Oppure quando decliniamo la sfida delle nuove fonti energetiche dobbiamo pensare ad un lavoro in comune con la Basilicata per quanto riguarda le politiche estrattive. O ancora – ha aggiunto Mancini – sulla politica dei Beni culturali dobbiamo disegnare una rete tra che Pompei, Sibari e la Valle dei Templi. Sono solo alcune suggestioni che possono essere declinate in atti amministrativi e diventare una delle leve su cui fondare il futuro della Calabria e del Mezzogiorno. Un discorso circolare che si chiude con la raccomandazione di partenza: "Questa Amministrazione sarà impegnata fino all'ultimo giorno utile per far vincere alla Calabria la sfida dei fondi comunitari – ha concluso Mancini – e per consegnare un quadro positivo per proseguire su questa strada e garantire alla Calabria e ai calabresi un futuro migliore". Va in questa direzione la definizione di strumenti "pratici, concreti, operativi" come li ha definiti Mancini, attraverso i quali declinare il DOS prima e i Programmi operativi dopo. "Una partita che vale oltre dieci miliardi di euro e nella quale tutti devono sentirsi coinvolti in prima persona per arrivare alla vittoria". IL DOS Il Documento di Orientamento Strategico contiene finalità e direttrici strategiche delle politiche di sviluppo e coesione nella nostra regione, per il periodo di programmazione 2014-2020. Nel documento, cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria si snodano attraverso undici indirizzi strategici sui quali si intende investire: ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, agenda digitale, competitività dei sistemi produttivi, energia sostenibile e qualità della vita, clima e rischi ambientali, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali, occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione, capacità istituzionale. Quello di oggi è stato il primo di tre incontri, il secondo è fissato per il 14 aprile a Reggio Calabria e il terzo, il 17 aprile, a Cosenza. g.m. (436) L'Assessore Fedele ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della 48° edizione del Vinitaly. L'Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alla cerimonia di inaugurazione della 48° edizione del Vinitaly, la più importante manifestazione del panorama enologico mondiale in corso di svolgimento a Verona. Dopo aver visitato gli stand dei numerosi produttori calabresi riuniti, quest'anno, in un unico spazio espositivo che ha messo in vetrina le piu' rinomate e qualificate aziende calabresi,  grazie alla sinergia con l'assessorato all'Agricoltura e alle Attivita' Produttive e Unioncamere Calabria, l'assessore Fedele ha preso parte alla cerimonia inaugurale del Salone internazionale del vino alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, il presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo Paolo De Castro e del presidente della Regione Veneto Luca  Zaia.  Nel corso dell'evento si è svolta, inoltre, la cerimonia di consegna del Premio Cangrande, un prestigioso riconoscimento che quest'anno è stato ricevuto da Massimiliano Capoano per aver contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione vitivinicola ed enologica della Calabria. “I vini calabresi – ha dichiarato l'Assessore Fedele – hanno notevolmente migliorato la loro qualità nel corso degli ultimi anni e, proprio in virtù di questo percorso virtuoso, sono riusciti a farsi conoscere e apprezzare in Italia, e nel mondo. Insieme al collega Michele Trematerra, infatti, abbiamo messo in campo tutta una serie di azioni per sostenere questo sforzo, coscienti che solo attraverso un’adeguata cooperazione si possono raggiungere risultati importanti. E’ fondamentale, tra l’altro, per aziende medio/piccole, come sono quelle calabresi, riuscire ad inserirsi in nicchie di mercato, soprattutto, all’estero  per aumentare  il grado di attrattiva della propria produzione vinicola e, quindi, di incrementarne la vendita. I dati di cui siamo in possesso ci dicono che vi è un incremento  dei volumi di esportazione rispetto all’anno scorso del 7/8%, e sicuramente anche la Calabria ha contribuito al miglioramento di questo dato.  Tutto questo spinge il mio assessorato a proseguire nella strada intrapresa da tempo che mira ad invogliare i produttori a puntare sempre più sulla qualità e ad investire su mercati caratterizzati da crescita dell'economia e da una maggiore domanda, facendosi accompagnare in questo percorso da una Regione attenta, e pronta ad investire notevoli risorse nella promozione della produzione vinicola calabrese.” L'Assessore Fedele ha visitato anche gli stand delle altre aziende calabresi, oltre che quelli del Sol, il salone degli extravergini e dell’Agrifood, sottolineando l’attenzione della Regione Calabria verso questo evento e l’importanza del Vinitaly per gli imprenditori  che possono usufruire di una "grande opportunità per farsi conoscere sui mercati nazionali ed internazionali, permettendo loro di chiudere contratti economici vantaggiosi che, oltre a far crescere le singole attività, producono ricchezza per l’intera Regione”. g.m. (437) Assessore Salerno: “disponibili nuove risorse per i percettori di ammortizzatori sociali”. L’Assessore regionale al lavoro formazione professionale e politiche sociali Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato una delegazione di rappresentanti dei lavoratori in protesta ribadendo l’attenzione nei confronti delle categorie più deboli e più esposte agli effetti della crisi economica, sociale ed occupazionale. “I disagi causati dalla grave crisi economica e sociale in atto – ha dichiarato l’Assessore Salerno – richiedono risposte celeri e sostanziali ed è per questa ragione che l’impegno della Giunta regionale al fine di  rendere disponibili nuove risorse per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga continua senza sosta. A seguito di diverse sollecitazioni sono state assegnate alla Calabria risorse per un ammontare di 17.700.000 di euro che verranno destinate ai percettori in deroga per i sussidi dell’annualità 2013. La Giunta regionale, che è già stata convocata per domani, dovrà individuare nuove risorse comunitarie da riservare  sempre ai percettori in deroga  in modo da garantire i sussidi all’intero bacino. Siamo pronti – ha concluso l’Assessore Salerno –  a mettere in campo tutti gli interventi utili e necessari e siamo assolutamente determinati nel  fare la nostra parte e stimolare in maniera continua ed efficace il Governo affinché i lavoratori e le loro famiglie possano avere una maggiore serenità per il presente e più rassicuranti prospettive per il futuro”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Salerno hanno inoltre inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ed ai Ministri del Lavoro e degli Interni, Giuliano Poletti ed Angelino Alfano, per rappresentare la situazione di disagio sociale esistente in Calabria e per chiedere una risposta concreta, in termini di risorse,  da garantire la copertura dell’intera annualità  2013 ed  affrontare una situazione divenuta ormai emergenziale. m.v.

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 aprile 2014

(433) I risultati della conferenza ONU e Regione Calabria sulla confisca dei beni. Il Presidente Giuseppe Scopelliti ha presentato i risultati della prima fase del progetto di iniziativa della Regione Calabria in collaborazione con l’ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine organizzato (UNODC).

Nel corso delle tre giornate di incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta –  sono state elaborate una serie di raccomandazioni che saranno oggetto di successivo sviluppo e approfondimento nel corso dei prossimi due anni di lavoro. L’intera iniziativa si basa sul lavoro già avviato dall’UNODC e dagli Stati membri dell’ONU in questo campo, con particolare attenzione alla Stolen Asset Recovery Initiative (StAR) e dalla Banca Mondiale. Le linee guida definitive per tale modello sono sostenute dalla Conferenza degli stati parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. "Il lavoro avviato in questi giorni a Reggio Calabria – afferma il Presidente Scopelliti – è  stato finalizzato all’individuazione delle buone pratiche sulla gestione e destinazione di beni sottratti illecitamente e di derivazione criminale e alla cooperazione internazionale e giudiziaria sui beni sequestrati e confiscati.  L’obiettivo principale del progetto è la produzione di linee guida che stabiliscano degli standard e contengano modelli di riferimento, così come piani d’azione nazionali generali, rapporti su buone pratiche e materiale di formazione per addetti ai lavori nella gestione, utilizzo e destinazione di beni sottratti illecitamente o di derivazione criminale". Il gruppo di esperti formatosi in questi giorni a Reggio Calabria è costituito da magistrati, studiosi, funzionari governativi e professionisti coinvolti nella localizzazione e sequestro dei beni. Gli esperti provengono da enti che si occupano della gestione di beni sequestrati e confiscati. Presenti numerose delegazioni governative, i rappresentanti dello StAR (Stolen Assett recovery), della Banca Mondiale, della Financial Action Task Force (FATF), dell’Arab Forum for Asset Recovery,  delegazioni di organizzazioni quali la Camden Assets Recovery Interagency Network (CARIN) e l’Asset Recovery Interagency Network Asia Pacific (ARINAP); rappresentanti   della Polizia Federale Belga, della Commissione contro la corruzione della Repubblica dell’Indonesia, i delegati della segreteria generale dell’Interpol ed Europol, i delegati della Commissione contro i crimini finanziari della Nigeria, l’Agenzia nazionale contro gli stupefacenti della Colombia. Presenti anche alcune associazioni del terzo settore come Libera e Avviso Pubblico. Ulteriore tema di trattazione della riunione è stata la “confisca senza condanna”, prevista già in diversi Stati (Irlanda, Albania, Colombia, Liechtenstein, Thailandia, Stati Uniti, Sud Africa), strumento fondamentale per il sequestro dei proventi della corruzione, soprattutto quando il responsabile del reato non è perseguibile in quanto deceduto, latitante o immune dalla giurisdizione o quando i beni sono stati trasferiti all’estero. Tutte le indicazioni emerse nel corso dell’incontro sono state riassunte dalla relazione del Prof. Enzo Ciconte che ha descritto le conseguenze economiche dei nuovi mercati criminali sulla corruzione e sull’espansione delle mafie e dalle conclusioni del Procuratore Federico Cafiero de Raho. "Gli esperti – continua il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – hanno condiviso le proprie esperienze lavorative nei rispettivi sistemi nazionali e hanno descritto il modo in cui tali sistemi interagiscono tra loro, nella localizzazione e gestione dei beni, quando è richiesta cooperazione internazionale. Le fasi successive del progetto vedranno ancora la città di Reggio Calabria protagonista di un progetto di respiro internazionale che cercherà di cambiare il circuito vizioso dell’economia criminale in circolo virtuoso di economia pulita e legalità. Ho fortemente voluto che fosse la Regione Calabria l'ente promotore di questo ambizioso progetto che, oltre ad armonizzare le buone pratiche internazionali sull'utilizzo dei beni confiscati attraverso un'unica cabina di regia, ha fatto emergere in tutto il mondo la voglia ed il bisogno di legalità che esprime questo territorio. Questi importantissimi incontri proseguiranno nei prossimi anni – conclude il Presidente Scopelliti – ed è l'ennesima dimostrazione che gli effetti delle azioni poste in essere da questa amministrazione continueranno a produrre effetti positivi anche in futuro". p.m.


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Regione Calabria: Pacenza ““La constatazione è che il peggio sembra essere passato, la speranza è che da qui in avanti i calabresi possano usufruire di un sistema sanitario degno di questo nome”

(432) “La constatazione è che il peggio sembra essere passato, la speranza è che da qui in avanti i calabresi possano usufruire di un sistema sanitario degno di questo nome grazie all’azione di risanamento messa in campo da questa Amministrazione regionale”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sugli esiti dell’ultima riunione del Tavolo Massicci a Roma. “Ci sono tutte le premesse – commenta l’onorevole Pacenza – perché la ricostruzione abbia inizio. Tale convinzione nasce da più riscontri positivi evidenziati ieri nel corso della riunione del tavolo di verifica. Innanzitutto va consolidandosi sempre più quell'equilibrio di bilancio già preannunciato dal commissario ad acta Giuseppe Scopelliti nel mese di marzo. Questa è la premessa fondamentale che dà ragione su un piano di rientro, austero e impopolare, ma a cui non ci si poteva sottrarre. Avendo centrato adesso il pareggio dei conti, si può passare alla programmazione per il futuro che trova sostanza nel nuovo programma operativo disegnato per la Calabria. Esso rappresenta il punto forte dei servizi sanitari in regione per gli anni a venire. La notizia buona sta nel fatto che, questo, ieri è stato salutato positivamente dai funzionari del ministero. A ciò si aggiunga gli apprezzamenti rilasciati pubblicamente dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin sull’azione di risanamento che, in maniera più o meno esplicita, preannunciano come in ambito sanitario esista la possibilità concreta che venga rimosso il blocco sulle assunzioni. Pareggio di bilancio significa inoltre dismissione dell’aggravio sulle tasche dei calabresi per quanto riguarda le addizionali Irap e Irpef nel 2014. Quest’ultima eventualità risulta di non poco conto visto che, la quota prelevata dalla Regione su tali imposte, ha pesato e non poco sugli stipendi dei cittadini. Le incertezze che la minoranza esprime in queste ore su tutto ciò, dovrebbero invece concentrarsi sul fatto che, da qui in avanti, qualcun altro dovrà incaricarsi di assolvere tale compito difficile. Essendo la Calabria commissariata, infatti, è tempo di interrogarsi su chi ora verrà individuato dal governo come persona capace per portare a compimento un’operazione così delicata e che richiede una conoscenza assai approfondita del territorio. Spero che, nell’espletare tale adempimento, il governo utilizzi tutta la lungimiranza che il caso richiede”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 aprile 2014

(431) Sanità: Tallini e Mancini “Dal massicci buone notizie per i calabresi”. "Quelle che giungono dal cosidetto tavolo Massicci sono buone notizie per la Calabria e per i calabresi". Queste le dichiarazioni – si legge in una nota dell'ufficio stampa – degli assessori regionali Domenico Tallini e Giacomo Mancini.

 

"Da una parte la Calabria ha ottenuto il riconoscimento dell'importante lavoro svolto in questi quattro anni che ha consentito di rimettere in ordine i conti anche nel comparto sanitario, dall'altra – hanno continuato gli assessori- i calabresi potranno beneficiare in prospettiva dell'abbassamento della pressione fiscale ad iniziare da Irpef e Irap". "Sono risultati importanti che ripagano gli sforzi profusi e rappresentano il giusto riconoscimento al lavoro ed alla dedizione del Presidente Scopelliti e dell'intera amministrazione". "E' nostro dovere adesso – hanno concluso Tallini e Mancini- continuare in questa direzione per tentare di offrire ai nostri concittadini servizi sanitari sempre piu' efficienti". m.c.


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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 aprile 2014

(424) L’Assessore Fedele ha reso noto che è stato pubblicato il bando pubblico di partecipazione al corso “Export Lab Calabria – I^ edizione”. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stato pubblicato il bando pubblico di partecipazione al corso “Export Lab Calabria – I^ edizione”

 

organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con il Settore “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” della Regione Calabria e con il supporto dello Sprint. “Presentiamo un’importante opportunità per le aziende calabresi – ha dichiarato l’Assessore Fedele – poiché per la prima volta si interviene in modo sistematico sulla formazione delle imprese che vogliono esportare i propri prodotti. L’iniziativa che mettiamo in atto vuole offrire, tra l’altro, una risposta al bisogno di formazione specialistica richiesto, molte volte, dalle aziende calabresi”. Il percorso formativo, denominato Export Lab, è destinato a 25 piccole e medie imprese (PMI) manifatturiere e di servizi, start-up, consorzi, reti di impresa e poli tecnologici della Calabria ed è volto a implementare e consolidare le conoscenze e competenze tecnico-manageriali, con l’obiettivo di accrescere la competitività sui mercati esteri delle imprese calabresi. Il corso, della durata di nove mesi, si articolerà in tre fasi: la prima di formazione d’aula; la seconda di affiancamento da parte di esperti in materia di internazionalizzazione volto all’elaborazione di un business plan; la terza di incubazione all’estero al fine di realizzare il business plan con il supporto degli Uffici della rete estera di ICE-Agenzia. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Export Sud, programma triennale di attività dedicato alle Regioni della Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) che punta a favorire l’internazionalizzazione delle PMI e la promozione dell’immagine del prodotto italiano nel mondo. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro e non oltre il 15 aprile 2014. L’avviso pubblico, con l’indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione, è reperibile sul sito www.sprintcalabria.it. g.m. (425) L'Assessore regionale Mancini presenta il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. L'Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini presenterà, lunedì prossimo, alle ore nove, nel salone della Casa della Culture di Catanzaro, il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. Nel prossimo settennio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la Calabria potrà disporre di circa 10 miliardi da investire sul territorio: è questa la Grande occasione per la nostra regione. Il Dos contiene cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria, per questo l'Amministrazione punta a far conoscere e a far condividere il documento alle rappresentanze che a vario livello operano sul territorio calabrese e, attraverso loro, a tutti i cittadini. La presentazione del Dos sarà arricchita dal dibattito con un gruppo di osservatori privilegiati e con i rappresentanti delle categorie produttive e sociali della province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone. Quello di lunedì prossimo è il primo di tre incontri: il secondo è fissato per il 14 aprile a Reggio Calabria e il terzo, il 17 aprile, a Cosenza. Gli incontri sono stati programmati dall'Assessore Mancini per presentare su tutto il territorio calabrese i contenuti del Dos. g.m. (426) Pisl, la task force Mise-Ue visita Tropea. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini ha illustrato, a Tropea, alla task force Mise-Ue, il bilancio positivo sullo stato di attuazione dei Progetti integrati di sviluppo locale. Si tratta  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della seconda tappa della due giorni calabrese della delegazione formata da rappresentanti della Comunità Europea e del Mise che accompagna la Regione Calabria rispetto all'avanzamento del Programma operativo regionale. Dopo la visita a Serrastretta, dove giovedì scorso la delegazione del Mise e dell'Ue ha avuto modo di constatare la valenza dei due Pisl finanziati sul territorio che vanno dal fiume Amato al monte del Reventino, questa mattina a Tropea il commissario e gli amministratori degli altri comuni interessati hanno delineato lo stato di attuazione del Pisl della tipologia Borghi d’eccellenza che prevede il recupero e la valorizzazione di edifici di particolare pregio storico nei comuni di Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno, mete dei sopralluoghi effettuati questa mattina. “A disposizione dei territori – ha dichiarato Mancini ci sono 406 milioni di fondi comunitari per idee e progetti che hanno messo in moto sinergie tra comuni mai realizzate prima. Inoltre si è creata una collaborazione fattiva e dinamica tra l'Amministrazione Regionale e gli enti locali che, sposando la dinamica della progettazione integrata, ha fatto sì che in 700 giorni si sia passati dalla pubblicazione del bando all'erogazione delle prime risorse. Il Pisl dal titolo "Tra arte e cultura" del valore di circa 2 milioni di euro prevede il recupero e la valorizzazione di edifici storici, con l'obiettivo di creare attrattori di interesse culturale. In particolare, l’idea è quella di realizzare dei musei/pinacoteche nei comuni interessati che sono Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno (dotati di un vasto patrimonio culturale), in modo da determinare riverberazioni positive in termini di rifunzionalizzazione e rivitalizzazione socio-economica, in un’ottica di sviluppo locale integrato tra i centri storici del Pisl. I membri della task force  e l'assessore Mancini, accompagnati dagli amministratori comunali e da tecnici ed esperti del Dipartimento programmazione, hanno visitato il palazzo di Santa Chiara di Tropea, che ospiterà la pinacoteca e il museo del mare, e il castello di Drapia. Edifici storici di altissimo pregio che hanno favorevolmente colpito i rappresentanti del Mise e della Comunità Europea. "Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile –  ha infine assicurato l'assessore Mancini -per portare a casa i risultati di un lavoro lungo e corale. Quella dei Pisl è la sfida che la Calabria ha dimostrato di voler vincere e siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo ottenuto. Ora è il momento di accelerare per tagliare il traguardo”. (427) Trematerra: “In arrivo 4 milioni di euro a sostegno del settore bergamotticolo”.  Pubblicate le graduatorie su www.calabriapsr.it. Sono state approvate le graduatorie definitive – azione A “aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole” ed azione B “aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati” che destinano ben quattro milioni di euro ad interventi nel settore bergamotticolo. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  di un importante sostegno agli imprenditori ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Regione, in particolare dall’Assessore Trematerra e dal Dipartimento Agricoltura, nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di eccellenza. Ad esprime soddisfazione è stato proprio l’Assessore Trematerra, il quale, assieme al Presidente Scopelliti, è costantemente impegnato nella fase di sostengo alle aziende della filiera del bergamotto che si trovano nel reggino, nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria ”. Le aziende beneficiarie, grazie a questi finanziamenti, avranno la possibilità di effettuare diversi interventi: realizzare investimenti per l’ammodernamento aziendale,  introdurre nuove tecniche di gestione, sostenere la riconversione colturale e/o l’ampliamento delle superfici coltivate mediante la  realizzazione di nuovi impianti,  migliorare la qualità delle produzioni, sostenere l’introduzione di sistemi di qualità, accelerare l’adeguamento delle produzioni alle normative comunitarie in materia di ambiente, sicurezza sul lavoro, igiene, per quanto riguarda l’azione A. La finalità dell’azione B, invece, è quella di ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti agricoli attraverso investimenti finalizzati a creazione, ammodernamento e miglioramento dell’efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, e al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. “Innanzitutto desidero ringraziare il dipartimento  – ha dichiarato Trematerra –  per la rapidità e l’efficienza con cui la macchina amministrativa, in pochi mesi, è riuscita a reperire i fondi da destinare al settore bergamotticolo ed a gestire l’istruttoria del bando. Si tratta di un comparto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Calabria  – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale –  una vera e propria eccellenza che intendiamo continuare a valorizzare e promuovere”. m.c. (428) Rifiuti, l’assessore Pugliano lancia un appello ai calabresi. Preoccupato dalla prossima scadenza dell’ordinanza contingibile ed urgente n° 146, emessa dal Presidente Scopelliti, che ha consentito il conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica, e dalla scarsissima partecipazione dei Sindaci ad incontri convocati, insieme al direttore generale, Bruno Gualtieri, per sollecitare gli Enti locali ad attivare seriamente e responsabilmente la raccolta differenziata, l’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano lancia alla cittadinanza calabrese – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il seguente appello: “L'emergenza rifiuti, che vive la Calabria, è una patologia che, come tante altre, è difficile e costosa da curare, semplice, invece, da prevenire. La principale causa che la determina, infatti, è il disimpegno e l'insensibilità a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata, che ci fa registrare percentuali misere ed incivili. Nonostante il D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi) stabilisse l'obiettivo del 35%, quale percentuale da raggiungere entro l'anno 2000, ed il D.Lgs. 152/2006 quello del 65%, da raggiungere entro il 2012, in Calabria siamo al 13%. Tali percentuali dovrebbero farci arrossire di vergogna, specie se prendiamo in esame la produzione pro-capite di raccolta differenziata da imballaggi (carta, cartone, plastica, vetro, alluminio, ferro), che in Calabria è di 21 Kg all'anno, rispetto ai 90 Kg del Nord, ai 65 Kg del Centro e ai 40 Kg del Sud. Oltre 20 anni, quindi, di ritardi, in Calabria, per l'organizzazione di una corretta ed efficiente gestione dei rifiuti, 16 dei quali in gestione commissariale, che ha utilizzato risorse finanziarie ingentissime e poteri straordinari. Incalcolabili i danni procurati dalla insignificante percentuale di raccolta differenziata, in questi anni, per l'ambiente, per la salute e l'economia dei calabresi. Per l'ambiente, perché milioni di tonnellate di rifiuti, che potevano essere recuperati e riciclati, sono stati, invece, smaltiti in discariche, talvolta abusive, quindi senza requisiti di sicurezza, occupando e sperperando suolo. Per la salute, perché oltre 700 siti censiti in Calabria, potenzialmente inquinati, di discariche dismesse, che vanno messi in sicurezza e/o bonificati, sono un rischio. Per l'economia, perché trattare e smaltire i rifiuti, senza raccolta differenziata, ha aumentato, notevolmente, i costi di gestione per svariate centinaia di milioni di euro, che hanno pagato i cittadini con la tariffa. Serve, allora, uno scatto d'orgoglio, senza aspettare Godot, una presa di coscienza, una nuova responsabilità a fare da noi, cambiando approccio culturale e comportamenti, riducendo la produzione dei rifiuti attraverso una seria ed attenta raccolta differenziata. Diversi buoni motivi, quindi, per non perdere altro tempo e procurare alla Calabria ed ai Calabresi ulteriori e gravi danni: 1-Sforzarsi a raggiungere, prima possibile, le percentuali del 35-40% di raccolta differenziata significherebbe raggiungere l'autosufficienza ed efficienza territoriale in diversi territori della Calabria e, nello stesso tempo, trasformare 400/500 tonnellate di rifiuti al giorno in risorse che producono reddito, anziché un grave problema, visto che oggi non trovano collocazione in impianto e restano per le strade, a creare rischi. 2-Diminuirebbero i costi di trattamento e smaltimento e, quindi, le tariffe da far pagare ai cittadini, per diverse decine di milioni all’anno. 3-Aumenterebbero i ricavi per la vendita delle frazioni recuperate attraverso la differenziata. La Calabria perde altri 25 milioni circa all'anno di mancate entrate. 4-La Regione sta definendo il regolamento applicativo della Legge n° 18, approvata dal Consiglio regionale ad aprile 2013, che renderà variabile, e non più fissa, la tariffa, diminuendola per i Comuni e, quindi, per i cittadini che superano una determinata percentuale di differenziata ed aumentandola per i Comuni e, quindi, per i cittadini che non raggiungono quella percentuale. 5-Le frazioni riciclate possono essere messe sul mercato, per realizzare, anche in Calabria, con il sostegno finanziario della Regione, attività di riciclo e di trasformazione, creando sviluppo ed occupazione. Per tali motivi l'appello rivolto ai Sindaci calabresi ad un impegno straordinario, che garantisca ai cittadini gli strumenti necessari a realizzare un servizio efficace di raccolta differenziata, portando il territorio fuori dalla emergenza, a tutela della qualità della vita delle comunità amministrate. Ai cittadini, innanzitutto, l'appello a pretendere dalle amministrazioni locali un servizio di raccolta differenziata serio ed efficace, a tutela dei propri interessi. Poi l'appello a garantire la massima collaborazione e partecipazione a differenziare, tenendo in ordine e pulito il territorio, con lo stesso impegno e la stessa passione che dedichiamo a tenere pulita ed ordinata la nostra casa, perché, diversamente, non potremo aspettarci che qualcuno venga a visitarlo, se dovessimo lasciarlo nelle condizioni in cui versa oggi il territorio”. p.g. (429) Sottoscritto l’accordo tra la Regione e la Provincia di Reggio. All’ente reggino arriveranno 9 milioni di euro. Si chiude un pericoloso contenzioso per le casse regionali. Presso la Direzione Generale del Dipartimento Bilancio della Regione Calabria – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è tenuto un incontro relativo al riconoscimento dei debiti pregressi in favore della Provincia di Reggio Calabria per il personale trasferito ai sensi della L.R. n. 34/2002. Al termine della riunione le parti hanno sottoscritto un accordo che chiude una vicenda che si trascinava da 7 anni. La Regione riconosce all’ente reggino la somma di circa 9 milioni di euro. Analogo provvedimento era stato adottato con la Provincia di Cosenza per circa 8,5 milioni di euro. Nei confronti delle altre Province la Regione dovrà ottenere un rimborso. L’incontro è stato fortemente voluto dal Presidente Scopelliti anche alla luce della recente riforma Del Rio e fa seguito ad un’altra riunione tenutasi lo scorso 24 ottobre. L’atto è stato sottoscritto dal Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio Pietro Manna, dal Dirigente Generale del Dipartimento Personale Umberto Nucara, dal Dirigente del Settore Economico Giuseppe Longo per la Regione Calabria e dal Segretario-Direttore Generale Antonino Minicuci, da Attilio Battaglia, Dirigente del Settore Giuridico e  Paolo Morisani, Dirigente del settore Economico, per la Provincia di Reggio Calabria. Sono stati concordati i criteri per la definizione della insorgente vertenza relativa alle competenze arretrate previste dagli aumenti contrattuali dei C.C.N.L. EE.LL. di lavoro, nonché agli stipendi non liquidati dalla Regione Calabria per indisponibilità di Bilancio per gli anni dal 2007 al 2012. m.c. (430) Il Tavolo Massicci certifica i grandi passi in avanti della Regione. “La riunione del Tavolo Massicci di oggi è un ulteriore successo per la Calabria”. E’ quanto afferma – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Regione – il Presidente Giuseppe Scopelliti al termine dell’importante incontro romano. “Sul versante sanitario i ministeri hanno preso atto del nuovo programma operativo che rappresenta  il punto forte dei servizi sanitari in Calabria. I rappresentanti dei ministeri hanno sancito con commenti positivi l’inversione di tendenza condividendo i risultati che la Regione nel tempo sta facendo registrare”. “Sul versante dei conti invece – spiega il Presidente Scopelliti – si sta consolidando sempre più l’equilibrio di bilancio che apre a nuovi scenari per la nostra regione a dimostrazione che i grandi sacrifici fatti in questi anni, portati avanti con determinazione e coraggio, hanno prodotto nel medio termine un primo grande risultato. A seguito delle ricognizioni effettuate dal Tavolo Massicci sui risultati d'esercizio degli anni passati e del 2013 e visto che la Regione Calabria ha individuato le totali coperture dei disavanzi sanitari pregressi, oggi possiamo affermare con estrema certezza che da quest’anno i calabresi non saranno vessati dall'inasprimento delle aliquote fiscali Irpef e Irap relative alla copertura dei disavanzi sanitari determinati dalla pessima gestione del passato. Nei prossimi giorni – conclude Scopelliti – assieme ai due subcommissari, il generale Pezzi e il dott. Urbani, svilupperemo questi e altri grandi risultati raggiunti, registrati dal Tavolo Massicci”. m.c.

 

 

 

 

 

 

 

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Rende (CS): oggi l’iniziativa con Civati, SEM “Un’occasione da non sprecare!”

(423) La Sinistra EuroMediterranea (SEM) saluta con favore ed interesse l’iniziativa che oggi a Rende vedrà protagonisti l’on. Giuseppe Civati, l’area cosentina del PD che a Civati si richiama, il sindaco di Lamezia Terme e segretario regionale di SEL Gianni Speranza, il consigliere regionale Mimmo Talarico.

 

Il titolo della stessa, “Per un Nuovo Centro Sinistra”, sembra però tenerla troppo ancorata ad uno schema ormai consunto, ad una formula politica oggettivamente insufficiente. Una formula che da tempo ha messo in sordina, ed ora si appresta a cancellare, visioni, prospettive e valori della sinistra, a cominciare dai diritti e dalla dignità del lavoro e delle persone,dai principi e dalle regole della nostra Costituzione e della democrazia, per collocarsi  pienamente, con lo schema delle larghe intese,  nelle logiche del neoliberismo i cui esiti bruciano sulla pelle di tutti gli italiani ed in particolare dei calabresi. Un schieramento che in Italia ed in Europa ha dato vita e sorretto le folli politiche di austerità e del  fiscal compact che hanno ridotto in miseria e, nel caso della Grecia  alla disperazione, le popolazioni dei Paesi del sud dell’UE. Quelle politiche che hanno generato recessione, disoccupazione, precarietà senza limiti e ritorno a modalità di  lavoro servile che toglie a milioni di giovani, di uomini e donne diritti, tutele sociali, dignità, futuro. Condizioni, queste, che hanno prodotto in tutta Europa l’avanzata  delle destre, anche xenofobe e neonaziste, e stanno minando alla base la democrazia e la stessa tenuta unitaria della Unione Europea, rilanciano pericolose spinte secessioniste anche nel nostro Paese. Noi apprezziamo le posizioni critiche, di opposizione e in alcuni casi di rottura dei promotori dell’iniziativa, ma ci chiediamo e chiediamo a loro: può bastare ed ha senso oggi parlare semplicemente di nuovo centro sinistra in Europa, in Italia ed in Calabria in particolare? Noi riteniamo di no. Riteniamo che, proprio in Calabria, dopo l’esemplare condanna del presidente Scopelliti per fatti e circostanze da sempre a tutti noti, la riproposizione delle stesse formule politiche del passato, non sia  la risposta adeguata al degrado istituzionale, sociale ed economico che abbiamo sotto gli occhi. Per noi bisogna andare oltre. Superare le logiche e le manovre tristemente ripetitive, frustranti e perdenti di partiti che hanno perso in tanta parte ogni credibilità. Bisogna riprendere l’indicazione di Stefano Rodotà e dei promotori della manifestazione del 12 ottobre scorso per la difesa l’attuazione della Costituzione, oggi rilanciata dall’appello dello stesso Rodotà, di Zagrebelsky ed altri, che noi abbiamo sottoscritto e sosteniamo, per la costruzione di un nuovo campo di forze. Un campo di forze, come ha riconosciuto in questi giorni anche SEL Calabria, che si costruisca con modalità inedite, che porti sulla scena del cambiamento nuove energie, tenga dentro tutti i singoli, le organizzazioni sociali, i movimenti, gli stessi partiti interessati a costruire una nuova rappresentanza che sfugga alle note e screditate logiche che hanno dominato finora. Quelle logiche che hanno prostrato e gettato nelle maglie delle clientele, dei capi bastone e della borghesia criminale e mafiosa tantissima parte della popolazione, come i promotori dell’iniziativa di Rende, Talarico in primis, sanno certamente per averle molte volte denunciate. Questo processo deve e può partire subito, a cominciare dalle elezioni europee, nelle quali noi, SEM, siamo impegnati nella lista Tsipras con la prestigiosa candidatura del nostro presidente Tonino Perna. Una personalità le cui qualità e capacità etico – politiche, amministrative, nel campo della costruzione di una reale alternativa di sistema, sono arcinote e travalicano abbondantemente i confini della Calabria, dell’Italia e della stessa Europa. Dall’Europa bisogna ripartire per mutare il segno delle politiche nefaste finora adottate, riposizionando l’UE sull’asse del Mediterraneo, dando nel semestre a guida italiana un segno concreto di cambiamento con l’avvio del percorso di costruzione di una comunità MED–EU, possibile nell’ambito dei trattati esistenti riportando la Calabria ed il Sud d’Italia da periferia degradata e abbandonata a centro di un novo progetto. Partendo da questa base e rendendo evidente l’intreccio tra le tematiche e le politiche europee, nazionali e regionali, guardando alle forze sociali e politiche  che si ritrovano sull’asse della difesa della democrazia, della dignità, del lavoro, dei diritti e del cambiamento si può dare vita ad una vera nuova stagione di rinascita. Ai promotori dell’iniziativa  di Rende i nostri auguri di buono e proficuo lavoro. SEM (SinistraEuromediterranea) Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 aprile 2014

(419) Interessanti contributi sulla filiera bosco-legno per la programmazione del PSR Calabria al tavolo tecnico convocato dal Dipartimento Agricoltura. Il tavolo tecnico sulle opportunità della filiera bosco-legno nella programmazione 2014/2020 del PSR Calabria, organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha dato i frutti sperati.

 

L’Assessore Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ed i dirigenti del dipartimento da lui guidato, infatti, avevano l’obiettivo di incontrare i portatori di interresse del settore per raccogliere indicazioni utili in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Si tratta di una fra le tante iniziative del Dipartimento Agricoltura che vanno al di là delle disposizioni dei regolamenti della CE, favorendo invece incontri informali con il mondo imprenditoriale, sindacale e delle organizzazioni di categoria, allo scopo di confrontarsi sulle reali esigenze dei comparti e di condividere il più possibile le future politiche di interevento. Al tavolo tecnico erano presenti l’Assessore Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, il Dirigente del settore Servizio Rurale Giovanni Aramini ed il Dirigente del settore Foreste e Forestazione Giuseppe Oliva. “L’incontro di oggi – ha precisato l’Assessore Trematerra – testimonia la volontà di questo Dipartimento di perseguire la politica della montagna e delle foreste. Un settore che, se messo a regime, e quindi con una gestione razionale ed intelligente delle risorse, può offrire tanto, sia in termini di occupazione che di Pil. In una regione come la nostra, che vanta oltre 700.000 ettari di boschi,  per questo comparto si deve puntare assolutamente alla competitività. E per raggiungere questo obiettivo noi amministratori dovremo assumerci la responsabilità di compiere delle scelte. Solo una programmazione selettiva, infatti, può garantire un reale sviluppo dei territori. Raccogliamo con piacere le istanze degli addetti ai lavori – ha concluso l’Assessore – e ci auguriamo che possano trovare spazio nella prossima programmazione”. “Il settore della forestazione – ha affermato invece il Dirigente Zimbalatti – riceverà, nella prossima programmazione, l’attenzione che merita ed ulteriori risorse rispetto al passato. Si tratta di un settore dalle enormi potenzialità, che soffre però della scarsissima aggregazione tra operatori. Siamo qui per annotare i suggerimenti di tutti i portatori di interesse, preziosi contributi per redigere un PSR che sia il più possibile coerente con le esigenze del territorio”. “In questa delicata fase – ha aggiunto l’Autorità di gestione  Zanfino – stiamo lavorando sull’ analisi dei fabbisogni, sulle strategie e sulle schede di misura, che precedono alla redazione del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Il patrimonio forestale calabrese rappresenta un bene giuridico di fondamentale importanza, sia dal punto di vista ambientale che da quello produttivo ed economico. Per questo avrà un ruolo centrale nel PSR 2014/2020, che a sua volta dovrà focalizzarsi sulle priorità evidenziate dalla CE, salvaguardia ambientale, sviluppo di un’economia forestale efficace ed innovativa, attenzione per gli aspetti sociali, quali inclusione ed occupazione. La nuova programmazione, quindi, dovrà occuparsi maggiormente rispetto al passato della gestione dei boschi e del potenziamento dell’intera filiera bosco-legno”. Tra gli argomenti trattati da coloro che hanno preso parte al tavolo tecnico, la necessità di valorizzare i prodotti del bosco e di mettere le aziende in condizione di vendere un prodotto che sia davvero caratterizzato, quindi la competitività delle aziende calabresi e dei propri prodotti; l’esigenza di maggiore innovazione e tecnologia nel settore; l’obiettivo di raggiungere la marcatura CE; la necessità di cooperazione ed associazionismo tra i produttori e la nascita di nuove figure professionali specializzate. g.m. (420) L’Assessore Fedele ha scritto al Ministro Lupi per chiedere la convocazione di un tavolo sul rilancio del Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per chiedere con urgenza la convocazione di un tavolo interistituzionale al fine di individuare una strategia di rilancio del porto di Gioia Tauro e dell’area limitrofa. “Nel corso dell’incontro di palazzo Chigi con l’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta – ha spiegato l’assessore Fedele -, che ha visto protagonista, insieme al presidente Scopelliti, lo stesso ministro Lupi, relativo alla questione dell’arrivo al porto di Gioia Tauro della nave con le sostanze chimiche siriane, si erano assunti dei precisi impegni con la nostra Regione.  Intenti, a cui poi non si è potuto dare seguito a causa  delle note vicende politiche che hanno determinato il cambio di Governo, che riguardavano la convocazione di un tavolo interistituzionale per mettere in atto strategie volte ad ottimizzare il ruolo leader del porto di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, rendendolo il principale snodo della movimentazione delle merci in Calabria e, nel contempo, offrendo all’area circostante una concreta possibilità di sviluppo. Proprio nei giorni scorsi – ha proseguito Fedele -, il Viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini, durante la sua ultima visita in Calabria, ha ben accolto le richieste pervenute dalle istituzioni e dagli amministratori locali che chiedevano a gran voce la convocazione di un appuntamento che avesse come unico oggetto la questione del porto di Gioia Tauro. Si tratta, infatti, di una problematica che deve essere affrontata nel più breve tempo possibile in considerazione dell’importanza strategica che questa imponente infrastruttura riveste per la crescita della nostra regione. Pertanto – ha concluso l’Assessore Fedele -, così come concordato con il Ministro Lupi nel corso degli incontri romani che si sono susseguiti nelle ultime ore, si richiede formalmente, anche a nome del presidente Scopelliti, un incontro urgente presso il Dicastero dei Trasporti, che includa la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, per sviluppare al meglio la strategia regionale diretta al potenziamento e allo sviluppo dell’intera area, recependo inoltre molte delle proposte provenienti dal territorio”. g.m. (421) Positiva la visita della task force Mise-Ue a Serrastretta sui Pisl. L’esito della visita della task force Mise-Ue a Serrastretta per verificare lo stato d’attuazione dei Pisl è stata positiva. Lo conferma l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini nel dichiarare che “i Pisl hanno messo insieme la volontà di fare e quella di lasciare un segno profondo sui territori. Questa Calabria – afferma ancora Mancini – è all'altezza degli standard dei maggiori Paesi europei. Possiamo esserne orgogliosi”. Si tratta  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – delle prima tappa della delegazione per toccare con mano la grande rivoluzione avviata dai progetti finanziati con fondi comunitari. La task force, composta dal coordinatore Calabria Carlo Neri e da Sandra Gizdulich del Mise, è stata accolta, oltre che dall’assessore Mancini, anche dai dirigenti e dagli esperti del Dipartimento programmazione, dalla commissaria straordinaria della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dai sindaci dei Comuni coinvolti nei due progetti Pisl finanziati. Progetti che integrano tradizione e innovazione declinando in tutte le forme possibili le potenzialità del territorio, dalla secolare arte della lavorazione del legno (il paese è celebre per le sedie impagliata) alla realizzazione di aree verdi attrezzate fino alla realizzazione di una fattoria sociale. Un approccio integrato che ha messo in moto energie  e idee di giovani amministratori che grazie ai Pisl hanno già preso forma. Una concretezza di cui sono già visibili i risultati e che ha favorevolmente colpito i rappresentanti della task force "sorpresi – secondo Carlo Neri – dalla competenza e la capacità di lavorare insieme per lo sviluppo della regione”. Per Sandra   Gizdulich “sulla progettazione integrata si continuerà a puntare molto. Siamo al rush finale e bisogna andare avanti con forza”. “Un entusiasmo che – secondo l’assessore Mancini – non deve però far perdere di vista la tempistica della comunità europea e quindi la necessitò di concentrarsi sul risultato finale di una  progettualità di grande livello realizzata in Calabria”. (422) Domani giornata conclusiva del ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria aperta alla stampa. Si svolgerà domani a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la giornata conclusiva del ciclo di incontri di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – stanno partecipando oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. I giornalisti interessati alla giornata conclusiva dell'evento internazionale potranno accreditarsi domani alle ore 10 presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m.

 

 

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